Rassegna stampa del 20-07-2021 - Arpa Campania

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Rassegna stampa del 20-07-2021 - Arpa Campania
Rassegna stampa del 20-07-2021
Rassegna stampa del 20-07-2021 - Arpa Campania
Si Parla di Noi .................................................................................................................................... 1
      20/07/2021 - IL MATTINO (ED. CASERTA)
            «I nomi di chi inquina il mare casertano» ............................................................................... 1
      20/07/2021 - IL MATTINO (ED. SALERNO)
            Smog, troppi sforamenti dei tetti «Serve un piano per tutelare l' aria» ................................. 3
      20/07/2021 - IL MATTINO (ED. SALERNO)
            Tusciano inquinato emergenza infinita e mare non balneabile .............................................. 5
      20/07/2021 - ROMA
            Mega discarica abusiva, 4 denunciati .................................................................................... 7
      20/07/2021 - CRONACHE DI CASERTA
            Inquinamento, dissequestrato l' impianto del caseificio Ponticorvo ...................................... 9
      19/07/2021 - WWW.ILMATTINO.IT
            Smog a Benevento, è subito giallo sull'installazione della nuova centralina ....................... 11
      18/07/2021 - CORRIEREDELMEZZOGIORNO.CORRIERE.IT
            Legambiente: in Campania troppe aree inquinate. Ma l’Arpac: il 97% delle acque balneabili
             .............................................................................................................................................. 12
      19/07/2021 - CASERTACE.NET
            Dissequestrati gli impianti di un noto caseificio .................................................................. 14
      19/07/2021 - WWW.ILMEDIANO.COM
            Marigliano, Agrimonda:avviati i lavori di carotaggio e istallata centralina Arpac ................ 16
      19/07/2021 - WWW.SALERNONOTIZIE.IT
            Acqua sempre più sporca, l’affondo di Agosto: “Il mare è la cloaca di Salerno” .................. 19
      18/07/2021 - WWW.LACITTADISALERNO.IT
            Valori “alterati”, la spiaggia di Marina d’Arechi in regola ................................................... 21
      17/07/2021 - WWW.LACITTADISALERNO.IT
            La missione del porto green «Differenziata? Si può fare»                                   ................................................... 23
      19/07/2021 - WWW.ILFATTOVESUVIANO.IT
            Terra dei Fuochi: denunce e sequestri anche nell’area vesuviana IL BILANCIO ................... 26
      18/07/2021 - WWW.STABIACHANNEL.IT
            Campania - Il mare in affanno, su 29 campioni 17 sono risultati fortemente inquinati ........ 28
      19/07/2021 - WWW.PUPIA.TV
            Alvignano, dissequestrati impianti caseificio di Massimo Ponticorvo .................................. 32
      17/07/2021 - WWW.OCCHIONOTIZIE.IT
            Goletta Verde, inquinati 17 campioni su 29: la mappa in Campania .................................... 34
      19/07/2021 - WWW.CASERTANEWS.IT
            Dissequestrati gli impianti del caseificio dell'ex candidato sindaco ..................................... 38
      19/07/2021 - WWW.PUNTOAGRONEWS.IT
            Mare in Campania. Su 29 campioni 17 sono risultati fortemente inquinati e inquinati ........ 40
      19/07/2021 - WWW.OBLOMAGAZINE.NET
            Allarme polveri sottili e sabbia del deserto: la mal’aria appesta l’hinterland ...................... 44
      19/07/2021 - CASERTASERA.IT
            ALVIGNANO, DISSEQUESTRATI GLI IMPIANTI DI UN NOTO CASEIFICIO DELLA ZONA ............. 47
      19/07/2021 - ELETTRICOMAGAZINE.IT
            L'inquinamento atmosferico limita gli impianti fotovoltaici? ............................................... 49
      19/07/2021 - WWW.LAPROVINCIAONLINE.INFO
            Marigliano. Ex Agrimonda, D’Agostino (Pd): “Partiti i lavori di carotaggio del terreno” ...... 52
      19/07/2021 - WWW.ILGOLFO24.IT
            Mare “eccellente” a luglio. Ecco i dati dell’Agenzia regionale per l’Ambiente della Campania
             .............................................................................................................................................. 54
      19/07/2021 - SUDTV.NET
            Battipaglia: Spineta Nuova, ancora non balneabile ............................................................. 56
      19/07/2021 - CRONACHEDI.IT
            Alvignano, dissequestrati gli impianti del caseificio di Ponticorvo ...................................... 57
      19/07/2021 - WWW.BATTIPAGLIA1929.IT
            Arpac: Spineta Nuova, tratto di mare ancora inquinato dalla Escherichia coli. Il resto del
            litorale è balneabile ............................................................................................................. 59
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20/07/2021                                                                                                               Pagina 27

                                           Argomento: Si Parla di Noi
                                                    https://pdf.extrapola.com/arpacV/21761.pdf

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«I nomi di chi inquina il mare casertano»

                                                                         che i Comuni di Pastorano, Bellona, Vitulazio e
CASTELVOLTURNO Vincenzo Ammaliato «Se ci                                 Camigliano inquinano da sempre il mare
avessero visti indifesi e vulnerabili e ci                               domiziano. Da un paio di settimane sappiamo
avessero sparato addosso, sarebbe stata la                               con      certezza          lo    fanno       anche         quelli     di
stessa cosa». Marcello Giocondo, segretario                              Grazzanise, Cancello Arnone e Santa Maria la
regionale del sindacato italiano balneari, ma                            Fossa. Ebbene, Perché si lancia la croce solo
anche gestore di un lido sulla costa casertana,                          addosso a noi balneari? Perché nessuno
usa questa metafora per spiegare il suo                                  chiede mai conto a questi amministratori dei
sconforto e dei suoi colleghi balneari alla                              loro comportamenti illegali?». I VALORI Va
lettura   dell'     articolo       de      Il   Mattino        che       ricordato che i dati sulle acque del mare
riportava,     domenica,             il    comunicato             di     casertano Arpac, l' agenzia regionale deputata
Legambiente sulle verifiche di Goletta Verde                              istituzionalmente                 alle        verifiche            sulla
relative allo stato delle acqua del mare                                 balneabilità,                  sono        soddisfacenti              e
italiano, risultate anche quest' anno pessime                            incoraggiano il tuffo anche in gran parte della
nel   tratto      della     costa         domiziana.         Mare        riviera casertana e che le spiagge alle foci dei
inquinato alle foci dei Regi Lagni, di Lago                              canali d' acqua superficiali, come i Regi Lagni
Patria e Fiumarella. Inquinamento sostenuto al                           e il Savone sono non balneabili a prescindere
Savone. Si salva solo la foce del canale di                              dall'     inquinamento.               Tuttavia,       i    valori     d'
Sessa Aurunca. LE CRITICHE «Non mettiamo in                              inquinanti riscontrati alle foci dei canali
discussione il dato scientifico di Goletta                                domiziani          sono         fuori     controllo.         «Ed      è
Verde, né la tempistica della pubblicazione, in                          opportuno che enti come Legambiente e
piena estate e con solo altri trenta giorni di                           Goletta Verde eseguano campionamenti e
attività turistica, con i quali il comparto spera                        verifiche ci tiene a sottolineare Giocondo ma
di recuperare parte delle perdite dovute alla                            bisogna chiedere ai responsabile del disastro
pandemia spiega il presidente Giocondo ma fa                             certificato          sia        chiesto     conto          delle     loro
grossa rabbia essere considerati dai media,                              nefandezze».              IL     CASO       DOMIZIA          Intanto,
dalle associazioni e anche dalle istituzioni solo                        Domizia, la bandiera dove confluiscono tutte
quando c' è da sbattere il mostro in prima                               le associazioni ambientaliste del litorale di
pagina. Tutti, ormai, sanno chi è che inquina il                         Terra di Lavoro ha ospitato il presidente della
mare della provincia di Caserta, fino a farlo                             fondazione Univerde, Alfonso Pecorario Scanio
arrivare a valori compromessi come quelli                                che ha preso parte al dibattito: «Qualità delle
riportati da Goletta Verde, ma perché nessuno                            acque, con Domizia per la sostenibilità». L' ex
interviene         sui         responsabili?               Perché        ministro ha prima pagaiato con una canoa del
Legambiente,           come           tanti        altri       che       mare del lido Flava raccogliendo plastica
sottolineano l' inquinamento delle nostre                                galleggiante, poi invogliato i componenti di
acque, non si rivolgono a chi questo disastro                            Domizia a investire sul progetto di tutela e
lo procura? Sappiamo, per certo, grazie ad                               valorizzazione ambientale. © RIPRODUZIONE
alcune recenti operazioni della magistratura,                            RISERVATA.

                   Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
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20/07/2021                                                                                                               Pagina 26
                                    Il Mattino (ed. Salerno)
                                           Argomento: Si Parla di Noi
                                                    https://pdf.extrapola.com/arpacV/21762.pdf

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Smog, troppi sforamenti dei tetti «Serve un piano per
                        tutelare l' aria»

                                                                         non può essere superata più di 35 volte nell'
CAVA DE' TIRRENI Valentino Di Domenico                                   arco di un anno. «È chiaro che il traffico dei
Anche        se        non       destano            particolare          veicoli crea inquinamento ma è altrettanto
preoccupazione gli sforamenti di polveri sottili                         vero che ci sono anche altri fattori che
sul territorio, a Cava de' Tirreni resta, la                             incidono come i riscaldamenti delle case, le
necessità di predisporre un adeguato piano di                            industrie,              fattori            meteorologici              e
controllo e monitoraggio puntuale dell' aria a                           meteoclimatici. La questione ha proseguito il
fronte dell' unica centralina presente in città.                         consigliere          Giordano          -    non           può    essere
L' argomento è stato affrontato nell' ultima                              affrontata          in     maniera          estemporanea              ed
riunione     del       parlamentino           cittadino         dal      emergenziale, ma va presa di petto con una
consigliere       comunale           Raffaele          Giordano.          chiara visione di obiettivi da raggiungere,
«Considerato che la città di Cava presenta                               tempistiche             ben       definite             e     interventi
diverse criticità di viabilità, in particolare della                     necessari,            a       partire          dalla            mobilità
statale 18 nei pressi della stazione ferroviaria                         sostenibile». Dal canto suo, l' assessore all'
e   nelle     maggiori        arterie        del     centro        e     ambiente, Nunzio Senatore, ha fatto sapere
collaterali, in particolari orari della giornata e                       che      l'   amministrazione               ha        intenzione      di
nei fine settimana, l' amministrazione deve                               chiedere all' Arpac l' installazione di un'
attuare tutte le iniziative per tutelare l' aria e                       ulteriore centralina, in aggiunta di quella già
di conseguenza la salute dei cittadini». Nel                             esistente in via Gino Palumbo, in un punto in
2021, fino ad oggi, sono stati 19 gli sforamenti                          cui il traffico è più intenso. Inoltre, per cercare
del limite delle polveri sottili rilevati dalla                          di abbattere ulteriormente l' inquinamento, si
centralina     dell'     Arpac       installata        a    Cava,        sta lavorando per incrementare il bike sharing
mentre nel 2020 sono stati 27 gli sforamenti.                            e le colonnine di ricarica delle autovetture
La legge stabilisce che la soglia di 50                                  elettriche. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
microgrammi di polveri sottili per metro cubo

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20/07/2021                                                                                                               Pagina 27
                                    Il Mattino (ed. Salerno)
                                           Argomento: Si Parla di Noi
                                                    https://pdf.extrapola.com/arpacV/21763.pdf

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Tusciano inquinato emergenza infinita e mare non
                           balneabile

                                                                     balneare, le acque sono sempre rimaste nei
`Le ultime analisi confermano: la situazione                         valori normali. Migliora la situazione anche a
non è migliorata E il nodo depurazione tiene                         nord del fiume Tusciano, nel territorio di
banco in vista delle comunali BATTIPAGLIA                            Pontecagnano.                Nel     punto        di    prelievo     La
Marco Di Bello Continuano a sventolare le                            Picciola, dove all' ultima rilevazione era stato
bandiere nere sul litorale battipagliese. Anche                      riscontrato           un       indice        di        inquinamento
all' ultima verifica effettuata dai tecnici dell'                      elevatissimo             sia       per        gli      enterococchi
Arpa Campania, le analisi hanno riscontrato                          intestinali che per l' escherichia coli, la
nuovamente un massiccio inquinamento alla                            situazione sembra essere rientrata. A giugno,
foce del fiume Tusciano. Gli ultimi prelievi                          infatti, qui erano stati riscontrati valori di
sono stati effettuati lo scorso 15 luglio, a                          enterococchi pari a 738 unità per 100 millilitri
distanza di un mese dalle ultime analisi, la                         d' acqua e di Escherichia pari a 2005 unità per
situazione è rimasta pressoché invariata. Alla                       100 millilitri d' acqua. Il massimo previsto dai
foce del Tusciano è ancora l' eccedenza di                           prelievi dell' Arpac. Continua a tenere banco,
escherichia coli a rendere non balneabile le                         così,      la     questione           della         depurazione       a
acque cittadine. Le analisi eseguite, infatti,                       Battipaglia, che già ha sollevato roventi
hanno riscontrato una presenza di 560 parti                          polemiche a giugno scorso. Nel bel mezzo del
ogni 100 millilitri d' acqua. Un valore appena                       clima pre elettorale, i candidati sindaci, e in
superiore rispetto a quello di riferimento, di                       particolare           Antonio          Visconti          e     Cecilia
500 parti per 100 millilitri, ma comunque                            Francese, si sono duramente confrontati sulla
sufficiente a interdire nuovamente il litorale.                        questione. Da un lato, Visconti ha più volte
C' è da dire, comunque, che è in calo rispetto                       posto la questione, anche alla presenza del
alle ultime analisi: lo scorso 17 giugno, i                          direttore          tecnico           dell'     Asis,         Giuseppe
tecnici dell' Arpac riscontrarono una presenza                       Giannella, di intervenire sulla depurazione.
di escherichia coli pari a 624 parti per 100                         Dall' altro lato, Cecilia Francese ha più volte
millilitri. Sono rientrati nella norma, invece, i                    rivendicato              i         risultati           della       sua
valori di enterococchi intestinali, che a giugno                     amministrazione                nel      potenziamento              dell'
erano pericolosamente vicino al valore di                            impianto di Tavernola: «Ciò significa che la
riferimento,         ma             adesso                sono       depurazione su cui questa Amministrazione ha
abbondantemente             rientrati.           Pressoché           fortemente investito funziona - ha detto - e
invariata, invece, la situazione sulla restante                      anche quella minima parte del nostro mare,
parte del litorale. LA MAPPA A Lido Spineta,                         oggi non balneabile, tornerà ad esserlo». ©
Tenuta Spineta e Località Lido Lago, come sta                        RIPRODUZIONE RISERVATA.
avvenendo ormai dall' inizio della stagione

               Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
Rassegna stampa del 20-07-2021 - Arpa Campania
20/07/2021                                                                                                               Pagina 29

                                           Argomento: Si Parla di Noi
                                                    https://pdf.extrapola.com/arpacV/21764.pdf

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Rassegna stampa del 20-07-2021 - Arpa Campania
Mega discarica abusiva, 4 denunciati

                                                                     garantisce la cinturazione delle aree e l'
GIUGLIANO. Ancora scempio ambientale a                               utilizzo       della      loro     tecnologia.        In   questa
Giugliano, nella Terra dei fuochi. Ieri notte, tra                   indagine fondamentale è stata anche la
le 3 e le 5, la Polizia locale è intervenuta per                     collaborazione dei carabinieri di Ischia». IL
fermare e porre sotto sequestro un tir carico                        SINDACO. Non nasconde la soddisfazione il
di rifiuti speciali destinati ad una discarica di                     sindaco Nicola Pirozzi. «Com' è evidente -
20mila metri quadrati (quanto due campi di                           scrive sulla pagina social - il lavoro dell'
calcio) nella quale erano livellati ben 60mila                       amministrazione sul fronte della lotta all'
metri cubi di materiale derivante da scarti                          ecomafia ed ai roghi è costante e sta
edili provenienti da Ischia. Un dato che                             producendo enormi risultati. Lo ripeto da
pensare che quello scoperto dagli agenti fosse                       sempre: noi stiamo facendo il nostro lavoro e
uno degli ultimi trasporti, visto che l' area era                    più istituzioni hanno riconosciuto l' impegno
già strapiena. La polizia locale, su delega della                    del Comune e la capacità operativa dell'
Procura della Repubblica, ha provveduto al                           amministrazione. Al punto che molti roghi
sequestro dell' area e del tir, procedendo all'                      appiccati anche nei giorni scorsi sono la
identificazione dei soggetti implicati in questa                      risposta dell' ecomafia alle nostre azioni
operazione illegale. Gli agenti sono riusciti a                      quotidiane. Siamo in guerra e non arretreremo
ricostruire tutta la filiera che si celava dietro                     di un millimetro. Anzi, vogliamo avanzare
questo ennesimo scempio relazionando tutto                           sempre di più e per farlo ho richiesto alla
alla Procura. L' operazione porta la firma del                        Prefettura e quindi al Governo un impegno
Comando della Polizia locale, diretta dal                            massiccio perché da solo il Comune non
comandante Luigi Maiello. «Si è trattato - dice                      basta. Noi stiamo svolgendo la nostra parte di
Maiello - di un' indagine corposa, portata                           competenza e continueremo su questa strada
avanti con sistemi tradizionali, foto trappole e                     perché sarà pure una battaglia difficile, sarà
pedinamenti, che ha consentito di scoprire                           pure una battaglia lunga ma vogliamo vincerla
che i quattro denunciati stavano realizzando                         per la nostra gente, per i nostri bambini, per
una discarica. Ora attendiamo l' esito degli                         la nostra terra. Ci vorrà tempo, lo sappiamo.
accertamenti dell' Arpac per capire la qualità                       Ma stiamo andando nella giusta direzione. E
dei materiale sversati. Si tratta di un' area                        anche l' intervento della notte scorsa dimostra
area privata, ampia e, particolarità, nessuno                        che stiamo dando filo da torcere a questi
dei coinvolti nella filiera è di Giugliano. Questo                    delinquenti. Alle polemiche sterili rispondiamo
dimostra che il territorio, così vasto, ci espone                    coi fatti, con l' impegno e con gli atti. Un
ad azioni predatorie, a sistemi, come questo,                        ringraziamento particolare alla Polizia locale
ben strutturato che per ora abbiamo fermato                          di Giugliano ed al neo comandante Luigi
grazie alla collaborazione dell' esercito che ci                     Maiello».

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20/07/2021                                                                                                               Pagina 24

                                                                                                                         EAV: € 870
                                                                                                                         Lettori: 29.750
                                           Argomento: Si Parla di Noi
                                                    https://pdf.extrapola.com/arpacV/21765.pdf

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Inquinamento, dissequestrato l' impianto del caseificio
                        Ponticorvo

                                                                      richiesta degli avvocati Raffaele e Gaetano
ALVIGNANO (mpo) - Un blitz fulmineo, del                              Crisileo - legali e difensori dell' attuale
tutto a sorpresa, nell' ambito di una vasta                           consigliere          comunale           di     opposizione              del
operazione      di     controllo       e     monitoraggio             Comune di Alvignano, Massimo Ponticorvo,
ambientale del territorio, avvenuto nel noto                          nonché titolare del caseificio, l' impianto
caseificio di Massimo Ponticorvo di Alvignano                          veniva        completamente                  dissequestrato,             la
e un conseguente provvedimento di sequestro                           produzione cosi poteva continuare nel suo
dell' impianto di scarico delle acque reflue                           regolare         ciclo       di     lavorazione.              Intanto    il
dell' azienda da parte del Comando dei                                Pubblico Ministero ha depositato gli atti d'
Carabinieri     Forestale        della       Stazione          di     indagine espletata ed ha chiesto il rinvio a
Pietramelara - Nucleo Investigativo Polizia                           giudizio del legale responsabile della ditta,
Ambientale      ed      Agrolimentare              sotto       la     operante          da      decenni          nel        settore      della
direzione del maresciallo Iodice unitamente al                        produzione di prodotti lattocaseari, in primis
personale dei tecnici dell' Arpac di stanza al                        la     mozzarella              di    bufala,            destinata        al
Dipartimento Provinciale in Caserta. Gli atti di                      commercio            e     alla       vendita           sul     mercato
sequestro e la comunicazione di notizia di                            nazionale ed internazionale, per violazione
reato venivano di conseguenza trasmessi alla                          delle       norme         in        tema      di        inquinamento
Procura della Repubblica sammaritana e il                             ambientale.            Ora        Massimo          Ponticorvo,          già
fascicolo     veniva     assegnato            al     Pubblico         candidato sindaco alla passata competizione
Ministero Stefania Pontillo che chiedeva e                            elettorale del Comune dell' Alto Casertano
otteneva      dal    Giudice         per      le     indagini         dovrà        comparire              dinanzi        al     Giudice        e
preliminari Federica Villano la convalida del                         difendersi nel processo per la contestata
provvedimento cautelativo e la emissione di                           violazione.
un sequestro preventivo. Nei giorni scorsi - su

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19/07/2021

                                                                                                                            EAV: € 3.485
                                                                                                                            Utenti unici: 549.667
                                               Argomento: Si Parla di Noi
                                         https://www.ilmattino.it/benevento/smog_a_benevent_nuova_centralina-6089019.html

    Smog a Benevento, è subito giallo sull'installazione della
                      nuova centralina

                                                                                    aggiungersi alle centraline fisse di via Mustilli
 La caccia alle polveri sottili in città ha un                                      (centro urbano), stadio Vigorito (periferia),
 nuovo alleato. Da qualche giorno è in azione                                       Ponte Valentino (zona industriale). L'iniziativa
 al rione Libertà la postazione mobile di                                           rientra nella collaborazione avviata tra il
 monitoraggio dell'Arpac che rileva 24 ore su                                       Comune e l'Agenzia regionale di...
 24 i principali inquinanti atmosferici e va ad

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18/07/2021

                                                                                                                                                                                                               EAV: € 5.168
                                                                                                                                                                                                               Utenti unici: 33.333
                                                                                   Argomento: Si Parla di Noi
 https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/21_luglio_18/legambiente-campania-troppe-aree-inquinate-ma-l-arpac-97percento-acque-balneabili-56ad4e76-e78f-11eb-8820-ee951b4313c2_preview.shtml?reader_id=READER_ID&destinatio
                                                                                                                   n=RETURN_URL

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https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/21_luglio_18/legambiente-campania-troppe-aree-inquinate-ma-l-arpac-97percento-acque-balneabili-56ad4e76-e78f-11eb-8820-ee951b4313c2_preview.shtml?reader_id=READER_ID&destinatio
                                                                                                                  n=RETURN_URL

             Legambiente: in Campania troppe aree inquinate. Ma
                    l’Arpac: il 97% delle acque balneabili

                                                                                                                        la          media.                  L’agenzia                      regionale                      invece
Goletta                Verde                denuncia                     un          quadro                  in         promuove gran parte dei litorali
chiaroscuro con 17 punti su 29 con dati oltre

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19/07/2021
                                                  casertace.net
                                                                                                                         EAV: € 1.225
                                                                                                                         Utenti unici: 15.933
                                           Argomento: Si Parla di Noi
                                            https://casertace.net/dissequestrati-gli-impianti-di-un-noto-caseificio/

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https://casertace.net/dissequestrati-gli-impianti-di-un-noto-caseificio/

            Dissequestrati gli impianti di un noto caseificio

                                                                                         Crisileo,                             legali           e             difensori
ALVIGNANO – Un blitz fulmineo, del tutto a                                               dell’attuale                          consigliere          comunale          di
sorpresa, nell’ambito di una vasta operazioni                                            opposizione                          del     Comune        di     Alvignano,
di controllo e monitoraggio ambientale del                                               Massimo                       Ponticorvo,          nonché       titolare   del
territorio, avvenuto nel noto caseificio di                                               caseificio                          omonimo,          l’impianto         veniva
Massimo       Ponticorvo       di     Alvignano                  e         un            completamente dissequestrato, la produzione
conseguente         provvedimento            di        sequestro                         cosi poteva continuare nel suo regolare ciclo
dell’impianto di scarico delle acque reflue                                               di lavorazione. Intanto il Pubblico Ministero ha
dell’azienda     da     parte       del     Comando                      dei             depositato gli atti d’indagine espletata ed ha
Carabinieri         Forestale       della      Stazione                      di          chiesto                  il         rinvio     a   giudizio      del    legale
Pietramelara – Nucleo Investigativo Polizia                                              responsabile della ditta, operante da decenni
Ambientale       ed      Agrolimentare                 sotto                 la          nel           settore                della     produzione       di     prodotti
direzione del maresciallo Iodice unitamente al                                           lattocaseari, in primis la mozzarella di bufala,
personale dei tecnici dell’ Arpac di stanza al                                           destinata al commercio e alla vendita sul
Dipartimento Provinciale in Caserta. Gli atti di                                         mercato nazionale ed internazionale,                                       per
sequestro e la comunicazione di notizia di                                               violazione                          delle      norme       in     tema       di
reato venivano di conseguenza trasmessi alla                                             inquinamento                           ambientale.         Ora       Massimo
Procura della Repubblica sammaritana e il                                                Ponticorvo, già candidato sindaco alla passata
fascicolo     veniva      assegnato            al          Pubblico                      competizione elettorale del Comune dell’Alto
Ministero Stefania Pontillo che chiedeva e                                               Casertano dovrà comparire dinanzi al Giudice
otteneva      dal     Giudice         per      le           indagini                     e difendersi nel processo per la contestata
preliminari, Federica Villano, la convalida del                                          violazione dell’art. 452 bis del codice penale.
provvedimento cautelativo e la emissione di                                              L'articolo Dissequestrati gli impianti di un noto
un sequestro preventivo. Nei giorni scorsi, su                                           caseificio proviene da CasertaCE.
richiesta degli avvocati Raffaele e Gaetano

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19/07/2021
                                                       ilmediano.com
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                                                 Argomento: Si Parla di Noi
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       Marigliano, Agrimonda:avviati i lavori di carotaggio e
                     istallata centralina Arpac

                                                                                                    L’INTERVENTO Sono finalmente partiti i lavori
A distanza di 26 anni, l’ex deposito di                                                             di carotaggio del terreno che serviranno per le
fitofarmaci Agrimonda, sito in Lausdomini,                                                           analisi e gli interventi di caratterizzazione
frazione del comune di Marigliano, torna al                                                         ambientale del sito. Contemporaneamente,
centro dell’interesse politico territoriale. Negli                                                  grazie                   all’intervento                     dell’amministrazione
anni zero provvedimenti, solo un telo a                                                             comunale di Marigliano, é stata installata una
“proteggere” il sito per evitare che le piogge                                                      centralina mobile ARPAC per il monitoraggio
consentissero ai veleni di scendere nelle                                                           della                qualità                  dell’aria.          Dopo        26     anni
profondità del terreno. Un tentativo che nel                                                        dall’incendio che distrusse il deposito di
tempo si è dimostrato totalmente inefficace. A                                                        fitofarmaci e che diede inizio ad una delle più
parlare sono i fatti: esalazioni tossiche e falde                                                   brutte                  storie                 ecologiche             della      regione
acquifere inquinate, che ovviamente non                                                             Campiania; si è finalmente avviato un lavoro
potevano essere preservate da una semplice                                                          sinergico tra l’amministrazione regionale e le
copertura in superficie. L’ACCADUTO Era il                                                           amministrazioni locali interessate. Tutto è
1995 quando un incendio ridusse in cenere                                                           stato possibile grazie alla volontà – profusa
un’area di 2700 metri quadrati. Lì erano                                                            nel tempo -della Giunta guidata dal presidente
stipate     oltre       200      tonnellate                 di         sostanze                     De                  Luca.                     L’impegno                dell’Assessore
tossiche, pesticidi e fertilizzanti, che hanno                                                      Bonavitacola                            e        del       Consigliere         regionale
creato non pochi danni alla popolazione – i                                                         Massimiliano Manfredi – sempre attento alle
residenti      di        via       Pasubio,                   nei             pressi                dinamiche caratterizzanti il suo territorio –
dell’Agrimonda, furono costretti a lasciare le                                                      hanno permesso all’ Amministrazione Jossa, di
proprie abitazioni. Dietro la “Chernobyl della                                                      farà luce sull’effettivo stato dell’area che
Campania”, così com’è stata definita, si                                                             interessa                        i         comuni            di       Marigliano         e
nasconde tanta paura per i danni alla salute,                                                       Mariglianella. L’amministrazione comunale di
rischio di malattie e tumori. Dal 1995 la                                                           Marigliano – che già aveva in cima all’agenda
situazione si è sbloccata solo nel 2006,                                                            la “questione Agrimonda” – continuerà come
quando l’Agrimonda è stato inserito nel sito di                                                     fatto                in          questi               mesi        a     vigilare        sul
interesse nazionale Litorale Domizio – Flegreo                                                      cronoprogramma                                       dei     lavori,          sull’analisi
ed Agro Aversano dal ministero dell’Ambiente.                                                       indipendente dei dati, sull’immediatezza di
Circa due milioni di euro sono stati stanziati,                                                     una eventuale messa in sicurezza o bonifica
ma non sono bastati. Nel tempo rifiuti e ceneri                                                      del sito e sull’installazione di centraline
sono      stati        rimossi,         il          sito             è          stato               comunali fisse per il monitoraggio qualificato
superficialmente              ripulito,          ma             serve               fare             dell’aria; attraverso un rapporto diretto e
chiarezza sullo stato delle falde acquifere: in                                                     continui con L’ARPAC. L'articolo Marigliano,
base ai rilievi fatti nel tempo i veleni hanno                                                      Agrimonda:avviati i lavori di carotaggio e
raggiunto         i     4.5       metri             di           profondità.                        istallata                  centralina                  Arpac      proviene         da    Il
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19/07/2021
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 Acqua sempre più sporca, l’affondo di Agosto: “Il mare è la
                    cloaca di Salerno”

                                                                                           stati             visti             galleggiare                in   bella   mostra
L’attacco dell’avvocato Oreste Agosto: “Il                                                 sull’acqua nella quale i cittadini, soprattutto i
mare è diventato la cloaca di questa città”. Il                                            meno abbienti, dovrebbero bagnarsi. In più,
candidato sindaco – come titola il quotidiano                                              sembra che le rilevazioni Arpac abbiano
“Le   Cronache”     –     punta           il        dito            contro                 individuato                        valori                di   inquinamento,    per
l’amministrazione comunale dopo le foto di                                                 colibatteri fecali, sei volte superiori alla norma
ieri a Torrione e Mercatello. “Fin dall’inizio                                             nel tratto di spiaggia a sud del Marina di
della stagione estiva, rifiuti e liquami sono                                               Arechi”.

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18/07/2021
                                                 lacittadisalerno.it
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      Valori “alterati”, la spiaggia di Marina d’Arechi in regola

                                                                                                si attivano lungo tutto il tratto del litorale
Acqua eccellente, eppure i batteri sforavano                                                    cittadino gli sfiori dell’intera rete fognaria con
sei    volte   i    livelli     consentiti:                 questa                  la          recapito nel fiume Picentino». Gli sfiori, infatti,
fotografia che l’Arpac restituiva dopo i rilievi                                                 sono dei manufatti che consentono di liberare
datati 17 giugno dell’acqua del mare che                                                        il depuratore in caso di allagamento o se la
bagna la spiaggia del Marina d’Arechi (verso                                                    portata massima viene superata. Per ragioni
sud). Una situazione tale da “sconsigliare” la                                                  di sicurezza, quindi, entrano in moto questi
balneazione. A distanza di quasi un mese,                                                       meccanismi idraulici che, nel caso sono
però, i campionamenti sono stati ripetuti e, il                                                 attivati, hanno una ripercussione anche sulla
17 luglio tutti i parametri riferiti alla presenza                                              qualità dell’acqua del mare che, in quel
di batteri inquinanti è decisamente rientrata                                                   determinato                                momento,       può   risultare
al di sotto dei livelli standard stabiliti per                                                  altamente inquinata. Così anche nel caso di
legge. E, così, ritorna a sventolare la bandiera                                                forti piogge e del cosiddetto troppo pieno che
blu sulla spiaggia della Litoranea. Ma quali                                                    comporta la commistione delle cosiddette
sono le ragioni per cui si possono registrare                                                   acque bianche e nere che vengono sversate in
dei cambiamenti così drastici? Il nodo sta                                                      mare. E il risultato è che, anche se si tratta di
tutto nella presenza di potenziali fattori                                                      un fenomeno passeggero, crea comunque
d’inquinamento determinati dalla presenza dei                                                   un’impressione esternamente negativa e una
cosiddetti sfiori dell’impianto di depurazione.                                                  sensazione, a prescindere dalle rilevazioni, di
Come spiegano le schede allegate alla mappa                                                     inquinamento.                                        (e.t.)©RIPRODUZIONE
interattiva dell’Arpac, «in caso di forti piogge                                                RISERVATA

                   Riproduzione autorizzata Licenza Promopress ad uso esclusivo del destinatario Vietato qualsiasi altro uso
17/07/2021
                                                  lacittadisalerno.it
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                                                  Argomento: Si Parla di Noi
                                https://www.lacittadisalerno.it/cronaca/la-missione-del-porto-green-differenziata-si-pu%C3%B2-fare-1.2662855

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https://www.lacittadisalerno.it/cronaca/la-missione-del-porto-green-differenziata-si-pu%C3%B2-fare-1.2662855

     La missione del porto green «Differenziata? Si può fare»

                                                                                                  Bandiera Blu riservata agli approdi, una
La differenziata non si fa correttamente in                                                        categoria differente da quella che, invece,
nessuno dei porti turistici della città con una                                                   comprende                         le        spiagge.          Il    riconoscimento
sola     eccezione:           il   porto         privato                 “Marina                  maggiore per le politiche di alta qualità messe
d’Arechi” che sin dalla sua nascita ha puntato                                                    in          campo                    da           Marina           d’Arechi        viene,
tutto sull’ecosostenibilità. «Il nostro porto                                                     primariamente, dalla clientela, che ha, ormai,
nasce, già in fase progettuale, come elemento                                                     saturato la capacità dei posti d’ormeggio,
di     riqualificazione             e   rilancio               ambientale.                         facendo del porto un vero distretto della
Venne infatti scelto per la sua localizzazione il                                                 nautica che assicura lavoro a centinaia di
tratto più degradato del litorale cittadino.                                                      addetti».                         L'investimento                      sulla         rotta
Dove c’era una vera discarica a cielo aperto è                                                    dell’ecosostenibilità                                  ha          anche      ulteriori
stato      realizzato        il    maggiore                investimento                           prospettive, come spiega Gallozzi, ricordando
turistico        del      Centro        Sud,             senza                alcun               che «la grande diga foranea - che negli altri
contributo        di      risorse       pubbliche                    a       fondo                porti è costruita interamente in calcestruzzo -
perduto». Una mission, dunque, per il Marina                                                      a Marina d’Arechi è in pietra e scogli naturali
d’Arechi e per il presidente Agostino Gallozzi                                                    montati a mosaico. Come pure il grande
che, come racconta, «fin dai primi giorni di                                                       impianto di desalinizzazione e potabilizzazione
attività     abbiamo               impostato                la         raccolta                   dell’acqua di mare appena entrato in funzione
differenziata dei rifiuti con la realizzazione di                                                   consentirà di ridurre al minimo l’utilizzo di
quattro           isole            ecologiche                     all’interno                     acqua potabile dell’acquedotto. Va, infine,
dell’attracco per le consegne selezionate da                                                      segnalata, l’installazione, questa estate, dei
parte      dei     diportisti          ed       il       trasferimento                            sea-bins nelle acque del marina, veri e propri
notturno, a cura del nostro personale, del                                                        cestini semi sommersi ad aspirazione che
volume        giornaliero              nell’area                  superiore,                      raccolgono 24 ore su 24 le plastiche ed i rifiuti
sempre differenziata, dalla quale avviene il                                                       che galleggiano sul mare». Si tratta, dunque
conferimento a Salerno Pulita. Il sistema                                                         di un modello virtuoso che potrebbe essere
funziona sette giorni su sette - di giorno e di                                                   preso               a        modello                  anche        per     altri    scali
notte - e tiene conto della presenza di una                                                       salernitani che, comunque, stanno provando
vera popolazione di diportisti, oltre che delle                                                   ad organizzare un piano che dovrebbe entrare
attività di bar e ristoranti». Un sistema che ha                                                  a regime nelle prossime settimane e ridurre la
ottenuto, come ricorda il numero uno del                                                          tonnellata e mezzo di “tal quale” (spazzatura
Marina d’Arechi, riconoscimenti proprio per                                                       che non è stata conferita correttamente ma
l’attività virtuosa. «Marina d’Arechi è una                                                       ammassata) che Salerno Pulita raccoglie ogni
delle maggiori infrastrutture per l’ormeggio di                                                   settimana. Se da terra si mettono in campo
imbarcazioni da diporto del Mediterraneo,                                                         strategie per tutelare l’ambiente marino e la
riceve consecutivamente da 7 anni - ricorda                                                       costa è la qualità dell’acqua a Sud del Marina
Gallozzi - il prestigioso riconoscimento della                                                    d’Arechi a essere stata bocciata dopo i rilievi

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dell’Arpac stando ai quali sarebbe addirittura                       competenti su questo tema scottante. È
“sconsigliata” la balneazione. «Dall’inizio della                    davvero paradossale che invece di intervenire
stagione estiva si susseguono, sui media e sui                       sulle fonti del problema, per risolverlo, si
social,   segnalazioni       di     acqua        sporca        e     penalizzino gli esercenti dei lidi balneari, con
maleodorante lungo tutto il litorale. Noi stessi                     azioni che per altro mettono a repentaglio
- spiega ancora Gallozzi - abbiamo inviato lo                        l’occupazione, in una fase così difficile per il
scorso 14 giugno una Pec alle autorità                               settore           turismo».            (e.t.)©RIPRODUZIONE
                                                                     RISERVATA

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19/07/2021
                                                  ilfattovesuviano.it
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                                                    Argomento: Si Parla di Noi
                             https://www.ilfattovesuviano.it/2021/07/terra-dei-fuochi-denunce-e-sequestri-anche-nellarea-vesuviana-il-bilancio/?amp

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https://www.ilfattovesuviano.it/2021/07/terra-dei-fuochi-denunce-e-sequestri-anche-nellarea-vesuviana-il-bilancio/?amp

      Terra dei Fuochi: denunce e sequestri anche nell’area
                     vesuviana IL BILANCIO

                                                                                                    imprenditoriali                             e        commerciali,      di    cui   2
Nella mattinata del 15 luglio effettuata nei                                                         sanzionate e 1 sequestrata, 42 persone
Comuni di Napoli e Caserta, un’ operazione di                                                       identificate, di cui 3 denunciate tra lavoratori
controllo straordinario interforze contro lo                                                        irregolari                   rei          di         illeciti   ambientali     e   3
smaltimento         illecito      e        i      roghi              di        rifiuti               sanzionate, 14 veicoli controllati, circa 3200
industriali, artigianali e commerciali. Prosegue                                                    mq di aree sequestrate, 8.668,00 euro di
lo   sforzo    di      repressione                  e         prevenzione                           sanzioni comminate.
dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da                                                    Nel dettaglio la composizione delle pattuglie
utenze domestiche, industriali e agricole,                                                          interforze                      comprendeva:                    Raggruppamento
mirato anche alle discariche abusive, secondo                                                       Campania dell’Esercito su base Reggimento
la pianificazione stabilita con il coordinamento                                                     Cavalleggeri “Guide” (19°), Polizia di Torre
della Prefettura di Napoli con la Prefettura di                                                     Annunziata,                               Carabinieri             Forestale        di
Caserta, le due Questure e con le altre Forze                                                       Boscoreale,                              Carabinieri              di       Terzigno,
di   Polizia   delle        provincie,                 in         base              alla            Carabinieri                           di             Boscoreale        ,     Polizia
programmazione proposta dall’Incaricato per                                                         Metropolitana di Napoli, Ispettorato centrale
il contrasto del fenomeno dei roghi nella                                                           repressione frodi Italia Meridionale, Polizia di
regione Campania nell’ambito della Cabina di                                                        Santa Maria Capua Vetere, Polizia Provinciale
regia “Terra dei Fuochi”.                                                                           di Caserta, Carabinieri di Santa Maria Capua
Il 15 luglio sono entrati in azione 19 equipaggi                                                    Vetere, Polizia Municipale di Santa Maria
per un totale di 48 unità interforze, nelle                                                         Capua Vetere, Guardia di Finanza Territoriale,
località e nei siti in cui abitualmente sono                                                        Vigili del Fuoco di Caserta, ARPAC di Caserta,
abbandonati e quindi conferiti in modo illecito                                                     ASL di Caserta.
i rifiuti sul territorio, controllando 7 attività

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18/07/2021
                                                         stabiachannel.it
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                                                     Argomento: Si Parla di Noi
                         https://www.stabiachannel.it/Cronaca/campania-il-mare-in-affanno-su-29-campioni-17-sono-risultati-fortemente-inquinati-92624.html

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https://www.stabiachannel.it/Cronaca/campania-il-mare-in-affanno-su-29-campioni-17-sono-risultati-fortemente-inquinati-92624.html

        Campania - Il mare in affanno, su 29 campioni 17 sono
                    risultati fortemente inquinati

                                                                                                 tratto di costa a seguito di ripetute analisi nel
Resi noti i risultati delle analisi di Goletta                                                   periodo estivo. Le analisi di Goletta Verde
Verde. Fortemente inquinate molte foci dei                                                       hanno invece un altro obiettivo: andare ad
fiumi e 2 punti a mare                                                                            individuare le criticità dovute ad una cattiva
Sono 29 i punti campionati dai volontari e                                                       depurazione dei reflui in specifici punti, come
dalle volontarie di Goletta Verde, tra il 23                                                     foci, canali e corsi d’acqua che sono il
giugno e il 7 luglio, lungo le coste della                                                       principale                    veicolo                con         cui     l’inquinamento
Campania, 16 foci di fiumi e 13 punti a mare.                                                     generato da insufficiente depurazione arriva
Di    questi    17     sono          risultati                fortemente                         in mare.
inquinati o inquinati. Le criticità riguardano                                                   Le analisi, eseguite da laboratori individuati
soprattutto le foci dei fiumi: sono infatti 10 a                                                  sul territorio campano rivelano che, negli
risultare fortemente inquinate. Solo 12 punti                                                    anni, i punti critici, soprattutto nelle foci dei
campionati rientrano nei parametri di legge.                                                     fiumi, sono spesso gli stessi, e questo indica
Ne hanno parlato questa mattina, durante la                                                      che poco è stato fatto per migliorare la
conferenza stampa, Mariateresa Imparato,                                                         depurazione. La presenza di batteri di origine
Presidente Legambiente Campania, Katiuscia                                                       fecale (enterococchi intestinali ed escherichia
Eroe,    Portavoce         Goletta               Verde,                 Alfredo                  coli) è un marker specifico di inquinamento
Vaglieco,      Presidente        lega            navale                Italiana                  dovuto da scarsa o assente depurazione.
sezione di Napoli, Stefano Sorvino, Direttore                                                    I PUNTI RISULTATI OLTRE I LIMITI DI LEGGE
Generale       ARPA        Campania                       e          Maurizio                    I punti fortemente inquinati riguardano 10 foci
Arcidiacono, CONOU.                                                                              dei fiumi la foce del Fiumarella a Mondragone
Anche quest'anno Goletta Verde si avvale del                                                     (CE), la foce Regi Lagni e la foce del Lago
sostegno dei suoi partner principali: CONOU,                                                     Patria a Castel Volturno (CE), il canale Licola a
Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta                                                    Pozzuoli (NA), la foce del Sarno tra Torre
e Trattamento degli Oli Minerali Usati, e                                                        Annunziata e Castellammare di Stabia (NA), la
Novamont,         azienda             leader                   a           livello               foce del Reginna Minor a Minori (SA), la foce
internazionale nel settore delle bioplastiche e                                                  del             fiume                  Piacentino                   tra        Salerno    e
dei biochemicals. Media partner è La Nuova                                                       Pontecagnano                             Faiano                 (SA),    la     foce    del
Ecologia.                                                                                        Tusciano                      tra             Pontecagnano                    Faiano     e
GLI     OBIETTIVI       DEL          MONITORAGGIO                                    DI          Battipaglia (SA), il canale di scarico a Marina
GOLETTA VERDE                                                                                    di Eboli (SA) e la foce del Solofrone tra
I monitoraggi lungo le coste che Goletta Verde                                                   Capaccio e Agropoli (SA).
effettua da anni non vogliono sostituire i dati                                                   I 2 punti a mare risultati fortemente inquinati
ufficiali, ma vanno ad integrare il lavoro svolto                                                  sono la spiaggia a sinistra della foce dell'Alveo
dalle autorità competenti. I dati di Arpa sono                                                   Volla a S. Giovanni a Teduccio a Napoli e il
gli unici che determinano la balneabilità di un                                                  tratto di mare di fronte al Lagno Vesuviano ad
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Ercolano.                                                                   Grande a Sorrento.
Tra i punti risultati inquinati ci sono la foce del                         La spiaggia Mappatella beach sul Lungomare
Savone a Mondragone (CE), il tratto di mare di                              Caracciolo, la spiaggia di fronte allo scarico
fronte alla foce del Rivolo Neffola a Sorrento                               sul Lungomare Marconi a Torre Annunziata, la
(NA), la foce del torrente Asa a Pontecagnano                               spiaggia di fronte al rivo San Marco a
Faiano (SA), la foce del Rio presso via                                     Castellammare di Stabia, la spiaggia del muro
Posidonia a Capaccio (SA) e la spiaggia fronte                              rotto a Ischia e la spiaggia Perrone a
Rio Arena tra Castellabate e Montecorice(SA) .                              Casamicciola Terme risultano entro i limiti di
“Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una                              legge.
situazione preoccupante, anche se, purtroppo,                               Nella      provincia         di    Caserta            sono   risultati
non     ci       coglie      di     sorpresa          -     dichiara        fortemente inquinati la foce della Fiumarella a
Mariateresa                  Imparato,                    Presidente        Mondragone, la foce Regi Lagni e la foce Lago
Legambiente Campania. A dimostrazione dei                                   Patria a Castel Volturno. Inquinata risulta la
ritardi cronici sulla depurazione della regione                             foce del fiume Savone, mentre il mare di
Campania, va sottolineato come ben 11 dei 17                                fronte alla foce del canale a Sessa Aurunca
punti risultati oltre i limiti di legge sono                                risulta entro i limiti di legge.
sempre           risultati     inquinati          o    fortemente           A Salerno i punti fortemente inquinati sono la
inquinati al passaggio di Goletta Verde, in                                 foce Reginna Minor sul lungomare a Minori, la
alcuni casi addirittura dal 2012. Quasi un                                  foce del fiume Piacentino tra Salerno e
comune su 10 in Campania è privo del servizio                               Pontecagnano Faiano, la foce del Tusciano tra
pubblico di depurazione, stiamo parlando di                                 Pontecagnano Faiano e Battipaglia, il canale
oltre 450mila persone in 44 comuni secondo                                  di scarico a Marina di Eboli e il Solofrone tra
dati dell’ISTAT. Ricordiamo anche che il 77%                                Capaccio e Agropoli.
degli agglomerati urbani presenti in Campania                               La foce del torrente Asa a Pontecagnano
ricadono in procedura di infrazione per la                                  Faiano, la foce del Rio presso via Posidonia a
depurazione, si tratta di 117 agglomerati non                               Capaccio e la spiaggia di fronte al Rio Arena
conformi, con impianti che servono oltre 4,9                                tra Castellabate e Montecorice, sono risultati
milioni      di       abitanti        equivalenti.           Questa         inquinati. Entro i limiti di legge la spiaggia di
situazione          non       è      più        accettabile,         le     fronte al Rio Caca Fave a Villammare a
amministrazioni              devono             intervenire        per      Vibonati, il mare di fronte alla foce del Rio
tutelare la salute della cittadinanza”.                                     presso la spiaggia a Caprioli a Centola, la foce
TUTTI        I      DATI          NEL       DETTAGLIO              DEI      del fiume Testene ad Agropoli, la foce Capo di
CAMPIONAMENTI EFFETTUATI                                                    Fiume a Torre di Paestum Licinella a Capaccio,
In    provincia         di    Napoli        i     punti     risultati       la spiaggia presso via Mantegna e la foce del
fortemente inquinati sono la foce del canale                                fiume Irno sul lungomare Clemente Tafuri a
Licola a Pozzuoli, la spiaggia a 50m a sinistra                             Salerno.
della foce dell'Alveo Volla a S. Giovanni a                                 INFORMAZIONE AI CITTADINI E CITTADINE
Teduccio, il mare fronte la foce del Lagno                                  SULLA QUALITÀ DELLE ACQUE
Vesuviano a Ercolano e la foce del fiume                                     Solo in 3 dei 17 punti risultati oltre i limiti di
Sarno a Torre Annunziata al confine con                                      legge i tecnici volontari della Goletta verde
Castellammare di Stabia. Risulta inquinato il                               hanno trovato il cartello con un divieto di
mare di fronte la foce rivolo Neffola a Marina                               balneazione mentre solo in 3 dei 29 punti
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monitorati era presente il cartello informativo                       Campania il Consorzio ha recuperato 9.877
sulla qualità delle acque, obbligatorio per                           tonnellate di questo rifiuto pericoloso per la
legge da diversi anni.                                                salute e per l’ambiente, 5.556 tonnellate solo
Continua la disattenzione e disinformazione                           nella provincia di Napoli. L’olio usato - che si
nei confronti dei cittadini e delle cittadine da                      recupera alla fine del ciclo di vita dei
parte delle istituzioni anche perché 9 dei punti                      lubrificanti         nei     macchinari          industriali,         ma
risultati oltre i limiti di legge non vengono                         anche nelle automobili, nelle barche e nei
campionati      dalle        autorità          competenti,            mezzi agricoli - è un rifiuto che deve essere
risultando    quindi        dei      tratti       di      costa       smaltito correttamente: 4 chili di olio usato, il
abbandonati, e 7 dei punti sempre oltre i limiti                      cambio di un’auto, se versati in acqua
risultano addirittura balneabili, nonostante                          inquinano una superficie grande come sei
spesso ci si imbatta in corsi d'acqua inquinati                       piscine olimpiche. Ma l'olio usato è anche
che   attraversano        spiagge         potenzialmente              un’importante risorsa perché grazie alla filiera
fruibili dai bagnanti ignari del pericolo.                            del Consorzio, può essere rigenerato tornando
“Da    35    anni       Goletta         Verde          fornisce       a     nuova        vita     in     un’ottica          di    economia
un'istantanea      puntuale          per      mettere          in     circolare: il 98,8% dell’olio raccolto viene
evidenza le criticità e la poca attenzione posta                      classificato come idoneo alla rigenerazione
sulla tematica della mancata depurazione dei                          per la produzione di nuove basi lubrificanti. Un
reflui. Il trattamento delle acque reflue è un                          dato che fa dell’Italia il Paese leader in
passaggio fondamentale per assicurare la                              Europa. “Continuare il nostro impegno nella
salute e la protezione dell’ambiente, ed è uno                        tutela            dell’ecosistema,              compresa              la
degli strumenti attraverso il quale attuare una                       preservazione dello stato di salute delle
gestione razionale e sostenibile delle risorse                        acque, rappresenta per il CONOU e la sua
idriche - dichiara Katiuscia Eroe, Portavoce di                       Filiera un imperativo quotidiano che sposa
Goletta verde. Non dimentichiamo che due                              appieno la mission ambientale del Consorzio”,
delle quattro procedure di infrazione europee                         spiega il Responsabile CONOU Coordinamento
si sono tramutate in condanne e che ora                               Area Nord Ovest, Maurizio Arcidiacono. “Oggi
stiamo pagando multe salatissime per il                               siamo chiamati tutti, senza indugio, a fare in
mancato adeguamento alla direttiva europea                            modo che la natura e le sue ricchezze restino
sui reflui, risorse che si potrebbero usare per                        un bene comune disponibile per le future
l’efficentamento dei sistemi depurativi e per                           generazioni; questo si chiama sostenibilità”. Il
mettere in campo azioni risolutive per la                             Consorzio          non      solo      evita      la        dispersione
drammatica situazione degli scarichi abusivi”.                        nell’ambiente del lubrificante usato, cioè un
Anche quest’anno il Consorzio nazionale per la                        rifiuto pericoloso, ma al 100% lo rigenera
gestione, raccolta e trattamento degli oli                            dandogli nuova vita; e questo si chiama
minerali usati è main partner della campagna                          Economia Circolare realizzata. Dal 1984 il
estiva di Legambiente. Attivo dal 1984 anni, il                       CONOU          ha      raccolto        oltre      6        milioni    di
CONOU garantisce la raccolta e l’avvio a                              tonnellate di olio lubrificante usato: il 99%
riciclo degli oli lubrificanti usati su tutto il                       degli       oli      usati       sono        oggi          avviati    a
territorio   nazionale:        lo    scorso        anno        in     rigenerazione,             un      risultato          che     fa     del
                                                                      Consorzio una Eccellenza in Europa”.

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19/07/2021
                                                                       pupia.tv
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                                                    Argomento: Si Parla di Noi
                            https://www.pupia.tv/2021/07/caserta-provincia/alvignano-dissequestrati-impianti-caseificio-di-massimo-ponticorvo/504349

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https://www.pupia.tv/2021/07/caserta-provincia/alvignano-dissequestrati-impianti-caseificio-di-massimo-ponticorvo/504349

   Alvignano, dissequestrati impianti caseificio di Massimo
                         Ponticorvo

                                                                                                Massimo                     Ponticorvo,                     nonché        titolare   del
Alvignano (Caserta) – Un blitz fulmineo,                                                        caseificio                     omonimo                       –   l’impianto      veniva
nell’ambito       di     una     vasta             operazione                        di         completamente dissequestrato, la produzione
controllo   e      monitoraggio                 ambientale                        del           così poteva continuare nel suo regolare ciclo
territorio, avvenuto nel noto caseificio di                                                      di lavorazione. – continua sotto – Intanto, il
Massimo     Ponticorvo           di        Alvignano                      e        un           pubblico ministero ha depositato gli atti
conseguente               sequestro                            preventivo                       d’indagine ed ha chiesto il rinvio a giudizio del
dell’impianto di scarico delle acque reflue                                                      legale responsabile della ditta, operante da
dell’azienda da parte dei carabinieri forestali                                                 decenni                   nel          settore              della    produzione       di
insieme     a     personale         dell’Arpac.                      Gli         atti           prodotti                     lattiero-caseari,                      in      primis    la
venivano        trasmessi         alla             Procura                    della             mozzarella di bufala, destinata al commercio e
Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che                                                      alla            vendita                  sul          mercato            nazionale   ed
chiedeva e otteneva dal giudice per le                                                          internazionale, per violazione delle norme in
indagini        preliminari         la           convalida                        del           tema                di         inquinamento                      ambientale.         Ora
provvedimento cautelativo. – continua sotto                                                     Ponticorvo, già candidato sindaco alla passata
– Nei giorni scorsi – su richiesta degli avvocati                                               competizione elettorale del Comune dell’Alto
Raffaele e Gaetano Crisileo, legali e difensori                                                  Casertano, dovrà comparire dinanzi al giudice
dell’attuale           consigliere                comunale                           di         e difendersi nel processo. Alvignano caseificio
opposizione        del      Comune                  di         Alvignano,

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17/07/2021
                                                     occhionotizie.it
                                                                                                                                                        EAV: € 648
                                                                                                                                                        Utenti unici: 1.667
                                                Argomento: Si Parla di Noi
                                             https://www.occhionotizie.it/goletta-verde-inquinati-campioni-mappa-campania/

     Goletta Verde, inquinati 17 campioni su 29: la mappa in
                           Campania

                                                                                      ufficiali, ma vanno ad integrare il lavoro svolto
 Le criticità riguardano soprattutto le foci dei                                      dalle autorità competenti. I dati di Arpa sono
 fiumi: sono infatti 10 a risultare fortemente                                         gli unici che determinano la balneabilità di un
 inquinate                                                                            tratto di costa a seguito di ripetute analisi nel
 Goletta verde, sono 29 i punti campionati dai                                        periodo estivo.
 volontari e dalle volontarie, tra il 23 giugno e                                     Le analisi di Goletta Verde hanno invece un
 il 7 luglio, lungo le coste della Campania, 16                                       altro obiettivo: andare ad individuare le
 foci di fiumi e 13 punti a mare. Di questi 17                                         criticità dovute ad una cattiva depurazione dei
 sono risultati fortemente inquinati o inquinati.                                     reflui in specifici punti, come foci, canali e
 Le criticità riguardano soprattutto le foci dei                                      corsi d’acqua che sono il principale veicolo
 fiumi: sono infatti 10 a risultare fortemente                                         con               cui             l’inquinamento             generato           da
 inquinate.                                                                           insufficiente depurazione arriva in mare.
 Solo   12    punti     campionati          rientrano                   nei           Le analisi, eseguite da laboratori individuati
 parametri di legge. Ne hanno parlato questa                                          sul territorio campano rivelano che, negli
 mattina,     durante      la    conferenza                stampa,                    anni, i punti critici, soprattutto nelle foci dei
 Mariateresa            Imparato,                    Presidente                       fiumi, sono spesso gli stessi, e questo indica
 Legambiente       Campania,            Katiuscia                  Eroe,              che poco è stato fatto per migliorare la
 Portavoce Goletta Verde, Alfredo Vaglieco,                                           depurazione. La presenza di batteri di origine
 Presidente lega navale Italiana sezione di                                           fecale (enterococchi intestinali ed escherichia
 Napoli, Stefano Sorvino, Direttore Generale                                          coli) è un marker specifico di inquinamento
 ARPA   Campania         e      Maurizio         Arcidiacono,                         dovuto da scarsa o assente depurazione.
 CONOU.                                                                               I punti risultano oltre i limiti di legge
 Anche quest’anno Goletta Verde si avvale del                                         I punti fortemente inquinati riguardano 10 foci
 sostegno dei suoi partner principali: CONOU,                                         dei fiumi la foce del Fiumarella a Mondragone
 Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta                                        (CE), la foce Regi Lagni e la foce del Lago
 e Trattamento degli Oli Minerali Usati, e                                            Patria a Castel Volturno (CE), il canale Licola a
 Novamont,       azienda          leader             a           livello              Pozzuoli (NA), la foce del Sarno tra Torre
 internazionale nel settore delle bioplastiche e                                      Annunziata e Castellammare di Stabia (NA), la
 dei biochemicals. Media partner è La Nuova                                           foce del Reginna Minor a Minori (SA), la foce
 Ecologia.                                                                            del             fiume                   Piacentino      tra        Salerno         e
 Gli obiettivi del monitoraggio                                                       Pontecagnano                            Faiano      (SA),    la     foce       del
 I monitoraggi lungo le coste che Goletta Verde                                       Tusciano                       tra        Pontecagnano            Faiano          e
 effettua da anni non vogliono sostituire i dati                                       Battipaglia (SA), il canale di scarico a Marina

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