RASSEGNA STAMPA La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del Suor Orsola

 
RASSEGNA STAMPA La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del Suor Orsola
Università degli Studî Suor Orsola Benincasa
           ALSOB - Associazione Laureati Suor Orsola Benincasa

   La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo
    per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del Suor Orsola

                          RASSEGNA STAMPA

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                                                                       Università Suor Orsola Benincasa

                          Vite normali di persone speciali
                          I gesti quotidiani di chi non vede o è in carrozzina ma non rinuncia a lottare per i propri sogni

                                                                                                                                   ELVIRA SERRA

                          Persone che non si sono arrese e hanno invece alzato l' asticella. Nonostante
                          la disabilità. Si chiamano Giovanni Guzzo, Gian Bachisio Pira ed Enrico Dell'
                          Aquila. Uno è calabrese, uno è sardo, uno è campano. Hanno rispettivamente
                          41, 39 e 30 anni. Giovanni è non vedente, ma questo non gli ha impedito di
                          trasferirsi, bambino, da San Giovanni in Fiore, nel Cosentino, a Napoli, per
                          studiare all' Istituto Martuscelli. Napoli è diventata la sua città, qui si è laureato
                          in Lingue e qui ha scelto di continuare a vivere dopo aver vinto il concorso in
                          Consob a Roma. Fa il pendolare ogni giorno, suona il pianoforte «a orecchio»,
                          «guarda» i film e le partite di tennis. Gian Bachisio lavorava come terzo
                          ufficiale di macchine in una grande nave di Costa Crociere, quando un
                          incidente stradale gli ha tolto le gambe. Alex Zanardi lo aveva chiamato per
                          incoraggiarlo, lui non credeva che sarebbe potuto tornare in piedi e invece ci è
                          riuscito, è andato a lavorare a Milano, si è sposato. Adesso insegna nautica in
                          un istituto professionale e porta in barca ragazzi con disabilità. Enrico Dell'
                          Aquila prende più aerei che aspirine su una sedie a rotelle tecnologica. La
                          difficoltà maggiore, in aeroporto, è far passare i sensori del suo trabiccolo. Fa
                          la spola tra Tenerife e Napoli, grazie all' aiuto dei genitori, che si alternano con lui. Lui, Gian Basilio e Giovanni sono
                          persone speciali. Con vite normali.

                                                                                       A CURA DI ASITNEWS

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                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          Giovanni Guzzo

                          «Pendolare Napoli-Roma per il lavoro in Consob»

                          Ieri sera è rimasto a Roma per andare al cinema a vedere «Tolo Tolo» con gli
                          amici. E già questo è «straordinario». Ma non è la cosa più speciale della vita
                          di Giovanni Guzzo, calabrese di 41 anni, che tutti i giorni fa il pendolare da
                          Napoli a Roma, dove lavora all' ufficio relazioni con il pubblico della Consob.
                          Perché Giovanni è non vedente, e in tutti i suoi trasferimenti si muove con il
                          bastone bianco. Racconta lui stesso: «Mi alzo la mattina alle 4.20, esco un'
                          ora dopo e prendo l' autobus 181 che mi porta alla metropolitana 2. Con quella
                          arrivo alla Stazione, dove un assistente di Rfi mi aiuta a salire a bordo del
                          Frecciarossa delle 6.30. Da Termini salgo sul 910 e arrivo alla Consob. Il
                          rientro è più veloce perché è in funzione la metro-politana collinare 1 che mi
                          porta diretta-mente al Vomero». Giovanni in passato è stato judoka e ha vinto
                          tre titoli italiani paralimpici. Ma ha una vera passione per il tennis, che ama
                          «guardare». Spiega: «Ho un orecchio molto allenato e dal suono che fa la palla
                          capisco se è dentro o fuori me-glio dell' occhio di falco, la moviola in cam-po».
                          Con lo stesso sistema si gode un film. Come ieri. Chapeau!

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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                          mercoledì 08 gennaio 2020
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                                                                           Corriere della Sera
                                                                    Università Suor Orsola Benincasa

                          «Coordino gli Erasmus per chi viene a Tenerife»

                          La distrofia muscolare di Emery-Dreifuss lo ha costretto sulla sedia a rotelle
                          intorno ai 24 anni. «Mi sono arreso a usarla dopo che le cadute sono di-
                          ventate frequenti e ho cominciato ad avere paura». Ma Enrico Dell' Aquila, 30
                          anni, non ha perso la voglia di divertirsi, come quando con un amico architetto
                          ha proget-tato un piccolo carro armato da adattare alla sua carrozzina per
                          carnevale. Da poco è stato premiato dall' Università Suor Orsola Benincasa di
                          Napoli con l' Alsob, riconosci-mento destinato ai laureati eccellenti. Lui è
                          dottore in giurisprudenza e sta concluden-do un master all' Universidad La
                          Laguna di Tenerife, dove coordina il progetto Era-smus per l' ateneo
                          napoletano e dove sogna di aprire la «succursale» dello studio lega-le di
                          Napoli in cui fa pratica. Le complica-zioni non mancano. «Soprattutto a casa:
                          trovare il parcheggio già occupato da chi non ha diritto è la norma... E una
                          volta ho preso un secchio d' acqua in testa da una che puliva casa...». Enrico
                          ha praticato ho-ckey in carrozzina, è stato ufficiale di gara nel basket,
                          organizza eventi musicali. Lo aiutano due persone: «Giuseppina e Rosa-rio». I
                          suoi genitori.

                                                                                    A CURA DI ASITNEWS

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                          venerdì 03 gennaio 2020
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                                                                                     Il Roma
                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          SUOR ORSOLA BENINCASA Premio Laureati Eccellenti a Giovanni Guzzo, Stefano Ciccarelli, Luigi Izzo,
                          Enrico dell' Aquila

                          Se la disabilità non è un limite

                                                                                                                            SALVATORE AGIZZA

                          «Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente,
                          molto più delle nostre capacità». Giovanni Guzzo (nella foto, a sinistra),ultimo
                          allievo dell' Istituto per non vedenti "Domenico Martuscelli" di Napoli prima del
                          commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la 'disabilità' non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L' occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio "Laureati Eccellenti AlSob", ideato e organizzato dall'
                          Associazione dei Laureati dell' Università Suor Orsola Benincasa presieduta da
                          Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of European Private Law dell' Ateneo
                          napoetano. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti studenti e do centi
                          presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore, a 7 anni Giovanni viene a
                          studiare a Napoli al "Martuscelli", quello che un tempo era uno degli istituti di
                          formazione per non vedenti più importanti e frequentati d' Italia. Studi
                          universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso
                          vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che invece di
                          trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all' alba da tre anni per andare a Roma. E lo fa da solo. Con il
                          suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un grande esempio e non è il solo
                          tra i "Magnifici Sette" vincitori dell' undicesima edizione del Premio AlSob perché, come spiega Lucilla Gatt, «è
                          assolutamente un caso che quest' anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette vincitori del premio perché le
                          nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito». È il caso di Stefano Ciccarelli (a destra nella foto)
                          sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista esperto di diritto musulmano. Luigi Izzo, non udente dall' età di 3 anni,
                          si è laureato in Giurisprudenza è ha subito superato il concorso per l' accesso alla Scuola di Specializzazione per le
                          professioni legali. Enrico dell' Aquila, da quasi 20 anni in carrozzina per per una grave distrofia muscolare, vive a
                          Tenerife dove è Ambasciatore Alsob Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono in
                          Spagna per nuove esperienze di studio e/o di lavoro.

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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                          venerdì 03 gennaio 2020

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                                                                   Università Suor Orsola Benincasa

                          Università

                          Disabili, laureati eccellenti Assegnato il premio Alsob

                          Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente,
                          molto più delle nostre capacità. Giovanni Guzzo, ultimo Mohicano'
                          dell'Istituto per non vedenti Domenico Martuscelli di Napoli prima del
                          commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la disabilità' non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L'occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio Laureati Eccellenti Alsob, ideato e organizzato
                          dall'Associazione dei Laureati dell'Università Suor Orsola Benincasa
                          presieduta da Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of European Private
                          Law dell'Ateneo napoletano. Ci sono grandi esempi nei Magnifici Sette
                          vincitori dell'undicesima edizione del Premio perché, come spiega Lucilla
                          Gatt, è assolutamente un caso che quest'anno vi siano quattro studenti
                          disabili tra i sette vincitori del premio perché le nostre scelte avvengono
                          esclusivamente in base al merito. Tra questi anche due non vedenti.

                                                                                   A CURA DI ASITNEWS

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                                                                      Università Suor Orsola Benincasa

                          L' EVENTO La disabilità che diventa forza nelle storie di successo professionale di due laureati
                          eccellenti del Suor Orsola

                          Premio Alsob a due non vedenti

                          «Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente,
                          molto più delle nostre capacità». Giovanni Guzzo, "ultimo Mohicano" dell'
                          Istituto per non vedenti "Domenico Martuscelli" di Napoli prima del
                          commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la "disabilità" non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L' occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio "Laureati Eccellenti ALSOB", ideato e organizzato dall'
                          Associazione dei Laureati dell' Università Suor Orsola Benincasa presieduta da
                          Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of European Private Law dell' Ateneo
                          napoletano. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti studenti e docenti
                          presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore, a 7 anni Giovanni viene a
                          studiare a Napoli al "Martuscelli", quello che un tempo era uno degli istituti di
                          formazione per non vedenti più importanti e fre quentati d' Italia. Studi
                          universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso
                          vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che invece di
                          trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all' alba da tre anni per andare a Roma. E lo fa da solo. Con il
                          suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un grande esempio e non è il solo
                          tra i "Magnifici Sette" vincitori dell' undicesima edizione del Premio ALSOB perché, come spiega Lu cilla Gatt, «è
                          assolutamente un caso che quest' anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette vincitori del premio perché le
                          nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito». Ma non è per nulla un caso evidenzia la Gatt «che vi
                          siano molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato dallo stesso Giovanni Guzzo, abbiano saputo
                          raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio trasformando in stimoli ed energia quegli handicap che per
                          altri sarebbero ostacoli insormonta bili». È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista
                          esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane della Lega del Filo d' oro. L' udito Luigi Izzo lo
                          ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto fisico non ne ha mai frenato la rapidissima
                          carriera accademica con una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il concorso per l' accesso
                          alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al primo colpo. Esemplare è anche la storia di
                          Enrico dell' Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave distrofia muscolare che non ne ha arrestato
                          la "corsa" verso una carriera internazionale per l'

                                                                                      A CURA DI ASITNEWS

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RASSEGNA STAMPA La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del Suor Orsola
[ § 1 5 2 2 5 7 4 1 § ]

                          venerdì 03 gennaio 2020

                                                                                    Il Roma
                                                                    Università Suor Orsola Benincasa

                          alta formazione nel settore della formazione e della gestione delle ri sorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è
                          Ambasciatore Alsob Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove
                          esperienze di studio e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le barriere che vengono da una Università che da
                          anni investe fortemente nel SAAD, il Servizio di Ateneo per le attività degli studenti con disabilità. Quattro premi al
                          merito (insieme a quelli a Edoardo Esposito, Livia Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in musica dalla straordinaria
                          voce di Serena Squamo, che sono stati il preludio dell' annuncio di tutte le novità di ALSOB per il 2020 illustrate dal
                          suo responsabile amministrativo, Gina Carannante, insieme con il Pro Rettore Mariavaleria del Tufo. Tra le novità più
                          interessanti il potenziamento della rete degli Ambassador ALSOB per rafforzare la vocazione all'
                          internazionalizzazione degli studi di un Ateneo che vanta oltre cento partenariati con Università di tutto il mondo
                          (dagli Stati Uniti alla Cina) e la nascita dello sportello "Tutela legale della famiglia e dei minori" che sarà
                          gratuitamente a disposizione di tutti i laureati ALSOB grazie al lavoro dei migliori allievi del Master in Diritto di
                          famiglia e dei minori, una delle numerose eccellenze dell' alta formazione post laurea dell' Università Suor Orsola
                          Benincasa.

                                                                                    A CURA DI ASITNEWS

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RASSEGNA STAMPA La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del Suor Orsola
[ § 1 5 2 2 0 0 6 7 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020
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                                                                                   Il Mattino
                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          «La disabilità ci ha dato grande forza così oggi siamo persone di successo»

                          LE STORIE «Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo
                          veramente, molto più delle nostre capacità». Giovanni Guzzo, ultimo Mohicano
                          dell' Istituto per non vedenti Domenico Martuscelli di Napoli prima del
                          commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la disabilità non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L' occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio «Laureati Eccellenti Alsob», ideato e organizzato dall'
                          Associazione dei Laureati dell' Università Suor Orsola Benincasa presieduta da
                          Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of European Private Law dell' Ateneo
                          napoletano. L' esempio di Giovanni non è il solo tra i Magnifici Sette vincitori
                          dell' undicesima edizione del Premio Alsob perché, come spiega Lucilla Gatt, «è
                          assolutamente un caso che quest' anno vi siano quattro studenti disabili tra i
                          sette vincitori del premio perché le nostre scelte avvengono esclusivamente in
                          base al merito». Ma non è per nulla un caso evidenzia la Gatt «che vi siano
                          molti giovani con qualche disabilità che abbiano saputo raggiungere posizioni
                          professionali di alto livello proprio trasformando in stimoli ed energia quegli handicap che per altri sarebbero
                          ostacoli insormontabili». LE STORIE È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista
                          esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane della Lega del Filo d' oro. L' udito Luigi Izzo lo
                          ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto fisico non ne ha mai frenato la rapidissima
                          carriera accademica culminata con il concorso per l' accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali
                          superato al primo colpo. Esemplare è anche la storia di Enrico dell' Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per
                          una grave distrofia muscolare che non ne ha arrestato la corsa verso una carriera internazionale per l' alta
                          formazione nel settore della gestione delle risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è ambasciatore Alsob Erasmus
                          ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove esperienze di studio e lavoro.
                          Quattro storie di successo oltre le barriere che vengono da una Università che da anni investe fortemente nel
                          Servizio di Ateneo per gli studenti con disabilità. Quattro premi al merito (insieme a quelli a Edoardo Esposito, Livia
                          Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in musica dalla straordinaria voce di Serena Squamo, che sono stati il preludio
                          dell' annuncio di tutte le novità di Alsob per il 2020 illustrate dal suo responsabile amministrativo, Gina Carannante,
                          insieme con il pro rettore Mariavaleria del Tufo. Tra le novità la nascita dello sportello «Tutela legale della famiglia e
                          dei minori» che sarà gratuitamente a disposizione di tutti i laureati grazie al lavoro dei migliori allievi del Master in
                          Diritto di famiglia

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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RASSEGNA STAMPA La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del Suor Orsola
[ § 1 5 2 2 0 0 6 7 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                  Il Mattino
                                                                    Università Suor Orsola Benincasa

                          e dei minori, una delle numerose eccellenze dell' alta formazione post laurea del Suor Orsola.

                                                                                    A CURA DI ASITNEWS

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                          giovedì 02 gennaio 2020
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                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          SUOR ORSOLA BENINCASA Ecco i premiati, c' è anche un giurista sordocieco esperto di diritto
                          musulmano

                          Laureati eccellenti, quattro sono disabili: storie di successo

                          NAPOLI. «Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo
                          veramente, molto più delle nostre capacità». Giovanni Guzzo, "ultimo
                          Mohicano" dell' Istituto per non vedenti "Domenico Martuscelli" di Napoli prima
                          del commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la "disabilità" non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L' occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio "Laureati Eccellenti Alsob", ideato e organizzato dall'
                          Associazione dei laureati dell' Università Suor Orsola Benin casa presieduta da
                          Lucilla Gat. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti studenti e docenti
                          presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore, a 7 anni Giovanni viene a
                          studiare a Napoli al "Martuscelli", quello che un tempo era uno degli istituti di
                          formazione per non vedenti più importanti e frequentati d' Italia. Studi
                          universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso
                          vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che invece di
                          trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all' alba da tre anni per
                          andare a Roma. E lo fa da solo. Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso
                          dissestate. Un grande esempio e non è il solo tra i "Magnifici Sette" vincitori dell' undicesima edizione del Premio Al
                          sob perché, come spiega Lucilla Gatt, "è assolutamente un caso che quest' anno vi siano quattro studenti disabili tra
                          i sette vincitori del premio perché le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito». Stefano Ciccarelli
                          sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane
                          della Lega del Filo d' oro. L' udito Luigi Izzo lo ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto
                          fisico non ne ha mai frenato la rapidissima carriera accademica con una laurea magistrale in Giuri sprudenza
                          conseguita a 23 anni e il concorso per l' accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al
                          primo colpo. Esemplare è anche la storia di Enrico dell' Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave
                          distrofia muscolare che non ne ha arrestato la "corsa" verso una carriera internazionale per l' alta formazione nel
                          settore della formazione e della gestione delle risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è Ambasciatore Al sob
                          Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove esperienze di studio
                          e/o di lavoro.

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                    Il Roma
                                                                    Università Suor Orsola Benincasa

                          Quattro storie di successo oltre le barriere che vengono da una Università che da anni investe fortemente nel
                          Saad, il Servizio di Ateneo per le attività degli studenti con disabilità. Quattro premi al merito (insieme a quelli a
                          Edoardo Esposito, Livia Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in musica dalla straordinaria voce di Serena Squamo.

                                                                                    A CURA DI ASITNEWS

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[ § 1 5 2 2 0 0 6 8 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020
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                                                                       Corriere del Mezzogiorno
                                                                      Università Suor Orsola Benincasa

                          Più forti della disabilità, il Suor Orsola li premia

                          napoli «Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo
                          veramente, molto più delle nostre capacità». Giovanni Guzzo, studi all' Istituto
                          per non vedenti "Domenico Martuscelli" di Napoli e oggi funzionario alla
                          Consob, cita una massima dalla saga di Harry Potter per spiegare come la
                          disabilità non sia necessariamente una penalizzazione ma possa anzi
                          diventare una spinta ad una vita più coraggiosa. L' occasione è il tradizionale
                          appuntamento di fine anno con il Premio «Laureati Eccellenti Alsob», ideato e
                          organizzato dall' Associazione dei Laureati dell' Università Suor Orsola
                          Benincasa presieduta da Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of
                          European Private Law dell' Ateneo napoletano. La storia di Giovanni mette i
                          brividi ai tanti studenti e docenti presenti. Natali calabresi di San Giovanni in
                          Fiore, a 7 anni Giovanni viene a studiare a Napoli al "Martuscelli". Studi
                          universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso
                          vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che invece di
                          trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all' alba da tre anni per
                          viaggiare. E lo fa da solo. Un grande esempio e non è il solo tra i vincitori dell'
                          undicesima edizione del Premio perché, come spiega Lucilla Gatt, «è assolutamente un caso che quest' anno vi
                          siano quattro studenti disabili tra i sette vincitori perché le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al
                          merito». Ma non è per nulla un caso evidenzia la Gatt «che vi siano molti giovani con qualche disabilità che, come
                          sottolineato dallo stesso Giovanni Guzzo, abbiano saputo raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio
                          trasformando in stimoli ed energia quegli handicap che per altri sarebbero ostacoli insormontabili». È il caso di
                          Stefano Ciccarelli sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle
                          attività campane della Lega del Filo d' oro. L' udito Luigi Izzo lo ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di
                          morbillo ma il difetto fisico non ne ha mai frenato la rapidissima carriera accademica con una laurea magistrale in
                          Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il concorso per l' accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni
                          legali superato al primo colpo. Esemplare è anche la storia di Enrico dell' Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20
                          anni per una grave distrofia muscolare che non ne ha arrestato la corsa verso una carriera internazionale nel settore
                          della formazione e della gestione delle risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è Ambasciatore Alsob Erasmus ed
                          è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove esperienze

                                                                                      A CURA DI ASITNEWS

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019          Pagina 16
[ § 1 5 2 2 0 0 6 8 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                      Corriere del Mezzogiorno
                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          di studio e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le barriere che vengono da una Università che da anni
                          investe fortemente nel Servizio per le attività degli studenti con disabilità. Gli altri insigniti: Edoardo Esposito, Livia
                          Aulino ed Antonio Strino.

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019             Pagina 17
[ § 1 5 2 2 1 2 6 0 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                           Il quotidiano del sud
                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          Al Suor Orsola Benincasa

                          Laureati eccellenti al di là delle barriere

                          Sonole sceltechefacciamo chedimostrano quel che siamo veramente, molto
                          più delle nostre capacità". Giovanni Guzzo, 'ultimo Mohicano' dell'Istituto per
                          non vedenti "Domenico Martuscelli" di Napoli prima del commissariamento ed
                          oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche massime della saga di
                          Harry Potter per spiegare come la 'disabilità' non sia necessariamente una
                          penalizzazione ma possa anzidiventare unaspinta ad unavita
                          piùcoraggiosa.L'occasione è il tradizionale appuntamento di fine anno conil
                          Premio "Laureati Eccellenti ALSOB", ideato e organizzato dall'Associazione dei
                          Laureati dell'Università Suor Orsola Benincasa presieduta da Lucilla Gatt,
                          direttore del Research Centre of European Private Law dell'Ateneo napoletano.
                          Natali calabresi diSan Giovanni in Fiore,a 7 anni Giovanniviene a studiare a
                          Napoli al "Martuscelli", quello che un tempo era uno degli istituti di formazione
                          per non vedenti più importanti e frequentati d'Italia. Studi universitari al Suor
                          Orsola inlingue eletterature straniere e poi un concorso vinto alla
                          Consob.MaNapoli gliècosìentrata nel sangue che invece di trasferirsi a Roma
                          Giovanni si sveglia tutte lemattine all'albada treanni per andare a Roma. E lo fa
                          da solo. Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un grande esempio e
                          non è il solo tra i "Magnifici Sette" vincitori dell'undicesima edizione del Premio ALSOB perché, come spiega Lucilla
                          Gatt, "è assolutamente un caso che quest'anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette vincitori del premio perché
                          le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito". Ma nonè per nulla uncaso evidenzia la Gatt "che vi
                          siano molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato dallo stesso Giovanni Guzzo, abbiano saputo
                          raggiungereposizioniprofessionali dialtolivello proprio trasformando in stimoli ed energia quegli handicap che per
                          altri sarebbero ostacoli insormontabili". È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla nascita,oggi brillante giurista
                          esperto di diritto musulmano e cuorepulsante delle attivitàcampanedella LegadelFilo d'oro. L'udito Luigi Izzo lo ha
                          perso a 3 anni a causa di una grave forma dimorbillo mail difettofisico non ne ha mai frenato la rapidissima carriera
                          accademicacon una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il concorso per l'accesso alla Scuola
                          di Specializzazione per le professioni legali superato al primo colpo. Esemplare è anche la storia di Enrico dell'Aquila,
                          una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave distrofia muscolare che non neha arrestatola 'corsa'verso una
                          carriera internazionale per l'alta formazione nel settore della formazione e della gestione delle risorse umane.Oggi
                          vivea Tenerife dove è Ambasciatore Alsob Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si
                          trasferiscono in Spagna per nuove esperienze di studio e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le barriere che
                          vengono da una Universitàcheda anniinvestefortemente nel SAAD, il Servizio di Ateneoper leattività deglistudenti
                          con disabilità. Quattro premi al merito(insiemea quelliaEdoardo Esposito,

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                              Il quotidiano del sud
                                                                        Università Suor Orsola Benincasa

                          Livia Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in musica dalla straordinaria vocedi SerenaSquamo, che sono stati il
                          preludio dell'annuncio di tutte le novità di ALSOB per il 2020 illustrate dal suo responsabile amministrativo, Gina
                          Carannante, insieme con il Pro Rettore Mariavaleria del Tufo. Tra le novità più interessanti il potenziamento della rete
                          degli Ambassador ALSOB per rafforzare la vocazione all'internazionalizzazione degli studi di un Ateneo che vanta
                          oltre cento partenariati con Universitàditutto ilmondo(dagli Stati Uniti alla Cina) e la nascita dello sportello "Tutela
                          legale della famiglia e dei minori" che sarà gratuitamente adisposizione ditutti i laureati ALSOB grazie al lavoro dei
                          migliori allievi del Master in Diritto di famiglia e dei minori.

                                                                                        A CURA DI ASITNEWS

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[ § 1 5 2 7 7 2 4 0 § ]

                          martedì 07 gennaio 2020

                                                                                    corriere.it
                                                                         Disabilità e laureati eccellenti

                          Giovanni, Gian Bachisio ed Enrico: vite normali di persone speciali
                          Uno lavora alla Consob, uno insegna a scuola, uno fa pratica da avvocato: i gesti quotidiani di chi non vede o è in
                          carrozzina, ma non rinuncia a lottare per i propri sogni

                                                                                                                                        Elvira Serra

                          Persone che non si sono arrese e hanno invece alzato l'asticella.
                          Nonostante la disabilità. Si chiamano Giovanni Guzzo, Gian Bachisio Pira ed
                          Enrico Dell'Aquila. Uno è calabrese, uno è sardo, uno è campano. Hanno
                          rispettivamente 41, 39 e 30 anni. Giovanni è non vedente, ma questo non gli
                          ha impedito di trasferirsi, bambino, da San Giovanni in Fiore, nel Cosentino, a
                          Napoli, per studiare all'Istituto Martuscelli. Napoli è diventata la sua città, qui
                          si è laureato in Lingue e qui ha scelto di continuare a vivere dopo aver vinto il
                          concorso in Consob a Roma. Fa il pendolare ogni giorno, suona il pianoforte
                          «a orecchio», «guarda» i film e le partite di tennis. Gian Bachisio lavorava
                          come terzo ufficiale di macchine in una grande nave di Costa Crociere,
                          quando un incidente stradale gli ha tolto le gambe. Alex Zanardi lo aveva
                          chiamato per incoraggiarlo, lui non credeva che sarebbe potuto tornare in
                          piedi e invece ci è riuscito, è andato a lavorare a Milano, si è sposato. Adesso
                          insegna nautica in un istituto professionale e porta in barca ragazzi con
                          disabilità. Enrico Dell'Aquila prende più aerei che aspirine su una sedie a
                          rotelle tecnologica. La difficoltà maggiore, in aeroporto, è far passare i
                          sensori del suo trabiccolo. Fa la spola tra Tenerife e Napoli, grazie all'aiuto dei genitori, che si alternano con lui. Lui,
                          Gian Bachisio e Giovanni sono persone speciali. Con vite normali.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 7
[ § 1 5 2 7 7 2 4 1 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                 ilriformista.it
                                                                        Disabilità e laureati eccellenti

                          La disabilità come forza: quattro storie di successo professionale

                                                                                                                            Gian Domenico Caiazza

                          'Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente,
                          molto più delle nostre capacità'. Giovanni Guzzo , 'ultimo Mohicano'
                          dell'Istituto per non vedenti Domenico Martuscelli di Napoli prima del
                          commissariamento ed oggi funzionario alla Consob , cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la 'disabilità' non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L'occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio 'Laureati Eccellenti ALSOB', ideato e organizzato dall'
                          Associazione dei Laureati dell'Università Suor Orsola Benincasa presieduta
                          da Lucilla Gatt , direttore del Research Centre of European Private Law
                          dell'Ateneo napoletano. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti studenti e
                          docenti presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore , a 7 anni Giovanni
                          viene a studiare a Napoli al Martuscelli, quello che un tempo era uno degli
                          istituti di formazione per non vedenti più importanti e frequentati d'Italia.
                          Studi universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un
                          concorso vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che
                          invece di trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all'alba da tre anni per andare a Roma . E lo fa da
                          solo. Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un grande esempio e
                          non è il solo tra i 'Magnifici Sette' vincitori dell'undicesima edizione del Premio ALSOB perché, come spiega Lucilla
                          Gatt, 'è assolutamente un caso che quest'anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette vincitori del premio perché
                          le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito'. Ma non è per nulla un caso evidenzia la Gatt 'che vi
                          siano molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato dallo stesso Giovanni Guzzo, abbiano saputo
                          raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio trasformando in stimoli ed energia quegli handicap che per
                          altri sarebbero ostacoli insormontabili'. È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista
                          esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane della Lega del Filo d'oro . L'udito Luigi Izzo lo
                          ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto fisico non ne ha mai frenato la rapidissima
                          carriera accademica con una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il concorso per l'accesso
                          alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al primo colpo. Esemplare è anche la storia di
                          Enrico dell'Aquila , una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave distrofia muscolare che non ne ha arrestato
                          la 'corsa' verso una carriera internazionale per l'alta formazione nel settore della formazione e della gestione delle
                          risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è Ambasciatore Alsob Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor
                          Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove esperienze di studio e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le
                          barriere

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 5
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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                 ilriformista.it
                                                                        Disabilità e laureati eccellenti

                          che vengono da una Università che da anni investe fortemente nel SAAD, il Servizio di Ateneo per le attività degli
                          studenti con disabilità. Quattro premi al merito (insieme a quelli a Edoardo Esposito, Livia Aulino ed Antonio Strino),
                          festeggiati in musica dalla straordinaria voce di Serena Squamo, che sono stati il preludio dell'annuncio di tutte le
                          novità di ALSOB per il 2020 illustrate dal suo responsabile amministrativo, Gina Carannante , insieme con il Pro
                          Rettore Mariavaleria del Tufo . Tra le novità più interessanti il potenziamento della rete degli Ambassador ALSOB per
                          rafforzare la vocazione all'internazionalizzazione degli studi di un Ateneo che vanta oltre cento partenariati con
                          Università di tutto il mondo (dagli Stati Uniti alla Cina) e la nascita dello sportello 'Tutela legale della famiglia e dei
                          minori' che sarà gratuitamente a disposizione di tutti i laureati ALSOB grazie al lavoro dei migliori allievi del Master in
                          Diritto di famiglia e dei minori, una delle numerose eccellenze dell'alta formazione post laurea dell'Università Suor
                          Orsola Benincasa. © Riproduzione riservata

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 6
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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                   ilmattino.it
                                                                      Università Suor Orsola Benincasa

                          A due non vedenti il Premio ALSOB a Napoli

                                                                                                                                 Redazione Web

                          Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente,
                          molto più delle nostre capacità. Giovanni Guzzo, ultimo Mohicano'
                          dell'Istituto per non vedenti Domenico Martuscelli di Napoli prima del
                          commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche
                          massime della saga di Harry Potter per spiegare come la disabilità' non sia
                          necessariamente una penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad
                          una vita più coraggiosa. L'occasione è il tradizionale appuntamento di fine
                          anno con il Premio Laureati Eccellenti ALSOB, ideato e organizzato
                          dall'Associazione dei Laureati dell'Università Suor Orsola Benincasa
                          presieduta da Lucilla Gatt, direttore del Research Centre of European Private
                          Law dell'Ateneo napoletano. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti
                          studenti e docenti presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore, a 7 anni
                          Giovanni viene a studiare a Napoli al Martuscelli, quello che un tempo era
                          uno degli istituti di formazione per non vedenti più importanti e frequentati
                          d'Italia. Studi universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi
                          un concorso vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che
                          invece di trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all'alba da tre anni per andare a Roma. E lo fa da solo.
                          Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un grande esempio e non è il
                          solo tra i Magnifici Sette vincitori dell'undicesima edizione del Premio ALSOB perché, come spiega Lucilla Gatt, è
                          assolutamente un caso che quest'anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette vincitori del premio perché le
                          nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito. Ma non è per nulla un caso evidenzia la Gatt che vi siano
                          molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato dallo stesso Giovanni Guzzo, abbiano saputo
                          raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio trasformando in stimoli ed energia quegli handicap che per
                          altri sarebbero ostacoli insormontabili. È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista
                          esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane della Lega del Filo d'oro. L'udito Luigi Izzo lo ha
                          perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto fisico non ne ha mai frenato la rapidissima carriera
                          accademica con una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il concorso per l'accesso alla
                          Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al primo colpo. Esemplare è anche la storia di Enrico
                          dell'Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave distrofia muscolare che non ne ha arrestato la
                          corsa' verso una carriera internazionale per l'alta formazione nel settore della formazione e della gestione delle
                          risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è Ambasciatore Alsob Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor
                          Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove esperienze di studio e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le
                          barriere che vengono da una Università

                                                                                      A CURA DI ASITNEWS

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019           Pagina 27
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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                   ilmattino.it
                                                                      Università Suor Orsola Benincasa

                          che da anni investe fortemente nel SAAD, il Servizio di Ateneo per le attività degli studenti con disabilità. Quattro
                          premi al merito (insieme a quelli a Edoardo Esposito, Livia Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in musica dalla
                          straordinaria voce di Serena Squamo, che sono stati il preludio dell'annuncio di tutte le novità di ALSOB per il 2020
                          illustrate dal suo responsabile amministrativo, Gina Carannante, insieme con il Pro Rettore Mariavaleria del Tufo. Tra
                          le novità più interessanti il potenziamento della rete degli Ambassador ALSOB per rafforzare la vocazione
                          all'internazionalizzazione degli studi di un Ateneo che vanta oltre cento partenariati con Università di tutto il mondo
                          (dagli Stati Uniti alla Cina) e la nascita dello sportello Tutela legale della famiglia e dei minori che sarà gratuitamente
                          a disposizione di tutti i laureati ALSOB grazie al lavoro dei migliori allievi del Master in Diritto di famiglia e dei minori,
                          una delle numerose eccellenze dell'alta formazione post laurea dell'Università Suor Orsola Benincasa. ©
                          RIPRODUZIONE RISERVATA

                                                                                      A CURA DI ASITNEWS

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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                              Provincia Online
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                          La disabilità che diventa forza, premio ALSOB ai laureati del Suor Orsola
                          NAPOLI. La disabilità che diventa forza in quattro storie di successo per il Premio ALSOB ai laureati eccellenti del
                          Suor Orsola. Dal funzionario Consob

                          non vedente innamorato di Napoli che va a lavoro a Roma da solo tutte le
                          mattine all' Ambasciatore ALSOB in Spagna in carrozzina. 'Sono le scelte che
                          facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre
                          capacità'. Giovanni Guzzo, 'ultimo Mohicano' dell' Istituto per non vedenti
                          'Domenico Martuscelli' di Napoli prima del commissariamento ed oggi
                          funzionario alla Consob, cita una delle storiche massime della saga di Harry
                          Potter per spiegare come la 'disabilità' non sia necessariamente una
                          penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad una vita più
                          coraggiosa. L' occasione è il tradizionale appuntamento di fine anno con il
                          Premio 'Laureati Eccellenti ALSOB', ideato e organizzato dall' Associazione
                          dei Laureati dell' Università Suor Orsola Benincasa presieduta da Lucilla Gatt,
                          direttore del Research Centre of European Private Law dell' Ateneo
                          napoletano. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti studenti e docenti
                          presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore, a 7 anni Giovanni viene a
                          studiare a Napoli al 'Martuscelli', quello che un tempo era uno degli istituti di
                          formazione per non vedenti più importanti e frequentati d' Italia. Studi
                          universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così
                          entrata nel sangue che invece di trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all' alba da tre anni per andare
                          a Roma. E lo fa da solo. Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un
                          grande esempio e non è il solo tra i 'Magnifici Sette' vincitori dell' undicesima edizione del Premio ALSOB perché,
                          come spiega Lucilla Gatt, 'è assolutamente un caso che quest' anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette
                          vincitori del premio perché le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito'. Ma non è per nulla un caso
                          evidenzia la Gatt 'che vi siano molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato dallo stesso Giovanni
                          Guzzo, abbiano saputo raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio trasformando in stimoli ed energia
                          quegli handicap che per altri sarebbero ostacoli insormontabili'. È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla
                          nascita, oggi brillante giurista esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane della Lega del
                          Filo d' oro. L' udito Luigi Izzo lo ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto fisico non ne ha
                          mai frenato la rapidissima carriera accademica con una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il
                          concorso per l' accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al primo colpo. Esemplare
                          è anche la storia di Enrico dell' Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave distrofia muscolare che
                          non ne ha arrestato la 'corsa' verso una carriera internazionale per l' alta formazione nel settore della formazione e
                          della gestione delle risorse umane. Oggi vive

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2019              Pagina 9
[ § 1 5 2 2 5 7 0 6 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                               Provincia Online
                                                                      Università Suor Orsola Benincasa

                          a Tenerife dove è Ambasciatore Alsob Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono
                          in Spagna per nuove esperienze di studio e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le barriere che vengono da
                          una Università che da anni investe fortemente nel SAAD, il Servizio di Ateneo per le attività degli studenti con
                          disabilità. Quattro premi al merito (insieme a quelli a Edoardo Esposito, Livia Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in
                          musica dalla straordinaria voce di Serena Squamo, che sono stati il preludio dell' annuncio di tutte le novità di ALSOB
                          per il 2020 illustrate dal suo responsabile amministrativo, Gina Carannante, insieme con il Pro Rettore Mariavaleria
                          del Tufo. Tra le novità più interessanti il potenziamento della rete degli Ambassador ALSOB per rafforzare la
                          vocazione all' internazionalizzazione degli studi di un Ateneo che vanta oltre cento partenariati con Università di
                          tutto il mondo (dagli Stati Uniti alla Cina) e la nascita dello sportello 'Tutela legale della famiglia e dei minori' che sarà
                          gratuitamente a disposizione di tutti i laureati ALSOB grazie al lavoro dei migliori allievi del Master in Diritto di
                          famiglia e dei minori, una delle numerose eccellenze dell' alta formazione post laurea dell' Università Suor Orsola
                          Benincasa.

                                                                                      A CURA DI ASITNEWS

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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                         magazinepragma.com
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                          Premio ALSOB a due non vedenti
                          A Napoli la Disabilità che diventa forza nelle storie di successo professionale di due laureati eccellenti del Suor
                          Orsola. Comunicato Stampa 'Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più
                          delle nostre capacità'. Giovanni Guzzo, 'ultimo Mohicano' dell'Istituto per non vedenti 'Domenico Martuscelli' di
                          Napoli prima del commissariamento ed oggi funzionario

                                                                                                                            Redazione Magazine Pragma

                          A Napoli la Disabilità che diventa forza nelle storie di successo professionale
                          di due laureati eccellenti del Suor Orsola. Comunicato Stampa 'Sono le scelte
                          che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle
                          nostre capacità'. Giovanni Guzzo, 'ultimo Mohicano' dell'Istituto per non
                          vedenti 'Domenico Martuscelli' di Napoli prima del commissariamento ed
                          oggi funzionario alla Consob, cita una delle storiche massime della saga di
                          Harry Potter per spiegare come la 'disabilità' non sia necessariamente una
                          penalizzazione ma possa anzi diventare una spinta ad una vita più
                          coraggiosa. L'occasione è il tradizionale appuntamento di fine anno con il
                          Premio 'Laureati Eccellenti ALSOB', ideato e organizzato dall'Associazione
                          dei Laureati dell'Università Suor Orsola Benincasa presieduta da Lucilla Gatt,
                          direttore del Research Centre of European Private Law dell'Ateneo
                          napoletano. La storia di Giovanni mette i brividi ai tanti studenti e docenti
                          presenti. Natali calabresi di San Giovanni in Fiore, a 7 anni Giovanni viene a
                          studiare a Napoli al 'Martuscelli', quello che un tempo era uno degli istituti di
                          formazione per non vedenti più importanti e frequentati d'Italia. Studi
                          universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso vinto alla Consob. Ma Napoli gli è così
                          entrata nel sangue che invece di trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine all'alba da tre anni per andare
                          a Roma. E lo fa da solo. Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e strade spesso dissestate. Un
                          grande esempio e non è il solo tra i 'Magnifici Sette' vincitori dell'undicesima edizione del Premio ALSOB perché,
                          come spiega Lucilla Gatt, 'è assolutamente un caso che quest'anno vi siano quattro studenti disabili tra i sette
                          vincitori del premio perché le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito'. Ma non è per nulla un caso
                          evidenzia la Gatt 'che vi siano molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato dallo stesso Giovanni
                          Guzzo, abbiano saputo raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio trasformando in stimoli ed energia
                          quegli handicap che per altri sarebbero ostacoli insormontabili'. È il caso di Stefano Ciccarelli sordocieco dalla
                          nascita, oggi brillante giurista esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane della Lega del
                          Filo d'oro. L'udito Luigi Izzo lo ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto fisico non ne ha
                          mai frenato la rapidissima carriera accademica con una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita a 23 anni e il
                          concorso per l'accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al primo colpo. Esemplare è
                          anche la storia di Enrico dell'Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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[ § 1 5 2 2 5 7 4 9 § ]

                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                         magazinepragma.com
                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          grave distrofia muscolare che non ne ha arrestato la 'corsa' verso una carriera internazionale per l'alta formazione
                          nel settore della formazione e della gestione delle risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è Ambasciatore Alsob
                          Erasmus ed è lui ad aiutare gli studenti del Suor Orsola che si trasferiscono in Spagna per nuove esperienze di studio
                          e/o di lavoro. Quattro storie di successo oltre le barriere che vengono da una Università che da anni investe
                          fortemente nel SAAD, il Servizio di Ateneo per le attività degli studenti con disabilità. Quattro premi al merito (insieme
                          a quelli a Edoardo Esposito, Livia Aulino ed Antonio Strino), festeggiati in musica dalla straordinaria voce di Serena
                          Squamo, che sono stati il preludio dell'annuncio di tutte le novità di ALSOB per il 2020 illustrate dal suo responsabile
                          amministrativo, Gina Carannante, insieme con il Pro Rettore Mariavaleria del Tufo. Tra le novità più interessanti il
                          potenziamento della rete degli Ambassador ALSOB per rafforzare la vocazione all'internazionalizzazione degli studi
                          di un Ateneo che vanta oltre cento partenariati con Università di tutto il mondo (dagli Stati Uniti alla Cina) e la nascita
                          dello sportello 'Tutela legale della famiglia e dei minori' che sarà gratuitamente a disposizione di tutti i laureati
                          ALSOB grazie al lavoro dei migliori allievi del Master in Diritto di famiglia e dei minori, una delle numerose eccellenze
                          dell'alta formazione post laurea dell'Università Suor Orsola Benincasa.

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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                          giovedì 02 gennaio 2020

                                                                                   Expartibus
                                                                     Università Suor Orsola Benincasa

                          A due non vedenti il Premio ALSOB

                          A Napoli la disabilità che diventa forza nelle storie di successo professionale
                          di due laureati eccellenti del Suor Orsola Riceviamo e pubblichiamo dall'
                          Ufficio Stampa del SOB. Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel
                          che siamo veramente, molto più delle nostre capacità. Giovanni Guzzo,
                          'ultimo Mohicano' dell' Istituto per non vedenti 'Domenico Martuscelli' di
                          Napoli prima del commissariamento ed oggi funzionario alla Consob, cita
                          una delle storiche massime della saga di Harry Potter per spiegare come la
                          'disabilità' non sia necessariamente una penalizzazione ma possa anzi
                          diventare una spinta ad una vita più coraggiosa. L' occasione è il tradizionale
                          appuntamento di fine anno con il Premio 'Laureati Eccellenti ALSOB', ideato
                          e organizzato dall' Associazione dei Laureati dell' Università Suor Orsola
                          Benincasa presieduta da Lucilla Gatt, Direttore del Research Centre of
                          European Private Law dell' Ateneo napoletano. La storia di Giovanni mette i
                          brividi ai tanti studenti e docenti presenti. Natali calabresi di San Giovanni in
                          Fiore, a 7 anni Giovanni viene a studiare a Napoli al 'Martuscelli', quello che
                          un tempo era uno degli istituti di formazione per non vedenti più importanti e
                          frequentati d' Italia. Studi universitari al Suor Orsola in lingue e letterature straniere e poi un concorso vinto alla
                          Consob. Ma Napoli gli è così entrata nel sangue che invece di trasferirsi a Roma Giovanni si sveglia tutte le mattine
                          all' alba da tre anni per andare a Roma. E lo fa da solo. Con il suo bastone tra mezzi pubblici non sempre puntuali e
                          strade spesso dissestate. Un grande esempio e non è il solo tra i 'Magnifici Sette' vincitori dell' undicesima edizione
                          del Premio ALSOB perché, come spiega Lucilla Gatt: È assolutamente un caso che quest' anno vi siano quattro
                          studenti disabili tra i sette vincitori del premio perché le nostre scelte avvengono esclusivamente in base al merito.
                          Ma non è per nulla un caso evidenzia la Gatt: che vi siano molti giovani con qualche disabilità che, come sottolineato
                          dallo stesso Giovanni Guzzo, abbiano saputo raggiungere posizioni professionali di alto livello proprio trasformando
                          in stimoli ed energia quegli handicap che per altri sarebbero ostacoli insormontabili. È il caso di Stefano Ciccarelli
                          sordocieco dalla nascita, oggi brillante giurista esperto di diritto musulmano e cuore pulsante delle attività campane
                          della Lega del Filo d' oro. L' udito Luigi Izzo lo ha perso a 3 anni a causa di una grave forma di morbillo ma il difetto
                          fisico non ne ha mai frenato la rapidissima carriera accademica con una laurea magistrale in Giurisprudenza
                          conseguita a 23 anni e il concorso per l' accesso alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali superato al
                          primo colpo. Esemplare è anche la storia di Enrico dell' Aquila, una vita in carrozzina da quasi 20 anni per una grave
                          distrofia muscolare che non ne ha arrestato la 'corsa' verso una carriera internazionale per l' alta formazione nel
                          settore della formazione e della gestione delle risorse umane. Oggi vive a Tenerife dove è Ambasciatore ALSOB
                          Erasmus ed è lui ad aiutare

                                                                                     A CURA DI ASITNEWS

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