Programmazione annuale di plesso
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NELLA SCUOLA SONO PRESENTI I SEGUENTI SPAZI:
*Aula Sezione A/ bolla gialla
*Aula Sezione B/ bolla rossa
Ogni sezione è identificabile e strutturata in spazi organizzati:
° spazio per l’appello conversazione e calendario Durante il gioco libero i
° spazio per attività grafiche e giochi al tavolino bambini non potranno
°spazio organizzato per il gioco simbolico scegliere di cambiare aula
come erano soliti fare negli
scorsi anni .
*Un corridoio A terra è stata posizionata la segnaletica
per creare due corsie di percorrenza
separate
*Un’aula laboratorio utilizzata dai bambini/e della bolla gialla
*Un’aula informatica dotata di un tavolo interattivo
multimediale e di una LIM utilizzato generalmente dai bambini/e della bolla
rossa
*Lo spazio biblioteca è stato trasformato in un angolo infermeria*Una sala mensa
*Un bagno per adulti /spogliatoio
*Un bagno per bambini/e con sei vaterini
e tre vasche lavamani Il locale bagno è stato suddiviso in
due spazi , utilizzati in modo esclusivo
ed in momenti diversi dai bambini/e
delle due bolle
TRE SPAZI ESTERNI
*Un giardino attrezzato con giochi utilizzato dalla bolla gialla;
*Un giardino attrezzato con giochi e piantumato
retrostante la scuola utilizzato dalla bolla rossa
*Un giardino/ ingresso utilizzato dalla bolla gialla
Durante le prime settimane di scuola, gli spazi esterni
sono stati strutturati per l’attività didattica all’aperto .ANALISI DELLA SITUAZIONE ORGANIZZATIVA
Analisi della situazione scolastica
La Scuola dell’Infanzia di Ospedaletto Lodigiano presenta la seguente situazione di
alunni iscritti:
* nati nel 2015 n° 17 alunni
* nati nel 2016 n° 12 alunni
* nati nel 2017 n° 15 alunni
* nati nel 2018 n. 6 alunni
Per un totale di n° 50 alunni iscritti
Le due sezioni A ( aula gialla) e B ( aula rossa) della scuola, sono costituite da bambini/e
di età eterogenea (2-3-4-5 anni). Questo per favorire l’integrazione fra bambini/e di età
diverse, al fine di ampliare le loro esperienze e le opportunità di scambio ( rapporto
piccoli/grandi).
Le docenti referenti delle sezioni eterogenee per età sono:
♦ sezione A Malguzzi Mariangela- Messaggi Manuela- Marta Zerbini
♦ sezione B Comizzoli Maria Ilaria - Montini Daniela- Stefania Bettini
Per l’anno scolastico 2020-2021 l’insegnamento della religione cattolica è svolto, ogni
martedì mattina, dalla docente Paola Re, che proporrà esperienze didattiche inerenti a
tematiche religiose. Nel primo quadrimestre coinvolgerà gli alunni della bolla rossa, nel
secondo quadrimestre quelli della bolla gialla.La compresenza delle docenti per 4 giorni la settimana nell’orario antimeridiano
dalle ore 10.00 alle ore 12.30/ 13.00 consente di suddividere i bambini in gruppi di
età più omogenea e svolgere così attività mirate ai diversi livelli di sviluppo.
Anche in questo caso i bambini delle due bolle vengono tenuti separati.
I DUE GRUPPI OMOGENEI PER ETA’ SONO:
°Gruppo bambini/e di 2 anni (coccinelle)
e bambini/e di 3 anni (bassotti)
insegnanti di riferimento
Messaggi Manuela e
Marta Zerbini bolla gialla
Daniela Montini bolla rossa
°Gruppo bambini/e di 4 anni
(elefanti) e di 5 anni (giraffe)
insegnanti di riferimento
Malguzzi Mariangela bolla gialla
Comizzoli MariaIlaria e
Bettini Stefania bolla rossaLa programmazione annuale ha come riferimento le Indicazioni Nazionali vigenti. In
esse sono esplicitate le FINALITÀ che la scuola dell’infanzia è chiamata a
promuovere:
SVILUPPO DELL’IDENTITA’,
SVILUPPO DELL’AUTONOMIA,
SVILUPPO DELLA COMPETENZA
AVVIO ALLA CITTADINANZA
Di conseguenza le insegnanti elaborano scelte educative e
didattiche specifiche; creano occasioni e proposte di
apprendimento per favorire l’organizzazione, l’approfondimento
e la sistematizzazione delle esperienze dei bambini;
li accompagnano nella costruzione dei processi di
simbolizzazione e formalizzazione delle conoscenze,
attraverso un approccio globale, adeguato alla loro età.
Le proposte educative e didattiche attraversano in modo
trasversale tutti i CAMPI DI ESPERIENZA nei quali si sviluppa
l’apprendimento dei bambini:IL SE’ E L’ALTRO
IL CORPO E IL MOVIMENTO
IMMAGINI, SUONI E COLORI
I DISCORSI E LE PAROLE
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Esse sono programmate per condurre ciascun bambino al raggiungimento dei
TRAGUARDI specifici dei campi di esperienza, esplicitati nelle stesse
Indicazioni NazionaliInoltre le insegnanti operano SCELTE METODOLOGICHE che indirizzano le
proposte educative e didattiche:
-attenzione alla VITA DI
- predisposizione di un RELAZIONE, perchè l'interazione
ACCOGLIENTE E affettiva è il principale contesto entro
MOTIVANTE AMBIENTE di il quale il bambino costruisce e
vita, di relazioni e di sviluppa le sue relazioni sociali ed i
apprendimenti suoi schemi conoscitivi
-valorizzazione del GIOCO, che
-stimolazione delle
è l’ambito privilegiato in cui si
ESPERIENZE DIRETTE di
sviluppa la capacità di
contatto con la natura, le cose,
trasformazione simbolica
i materiali
-uso di materiali e strumenti che favoriscano la costruzione
di competenze, all’insegna della CREATIVITÀ e della
LIBERTÀ ESPRESSIVA.Ore 8.00-9.00 Accoglienza dei bambini in sezione/bolle
Per evitare assembramenti, sono previsti due ingressi separati , da via Trento per la
bolla gialla (sez. A) e da via Minoia per la bolla rossa (sez. B).
Ore 9.00-10.00 Momento di sezione appello,calendario
Ore 10.00-10.30 Uso dei servizi igienici e spuntino
Ore 10.30-11:30/11:45
Attività programmata per gruppi di età omogenei
Ore 11,30-11,45
Uscita antimeridiana
Ore 11.20-11.50
Uso dei servizi igienici-preparazione al pranzoPRANZO
Ore 11.30-12.00 primo turno
Ore 12:10-12:40 secondo turno
Ore 12.40-14,00 Momento di sezione, gioco libero
Ore 13,15-13,30
Uscita/entrata pomeridiana
Ore 13,30-15,15/15,30
Attività per gruppi eterogenei per età
Ore 15.15-15.30 Preparazione all’uscita bolla gialla
Ore 15.30-15.45 Preparazione all’uscita bolla rossa
Ore 15.30-15.45 Uscita bolla gialla I bambini si prepareranno insieme
Ore 15.45-16.00 Uscita bolla rossa alle docenti : i genitori attenderanno
all’esterno nei due ingressi separatiProgetto Accoglienza Progetto Continuità
Settembre-ottobre Scuola Infanzia- Scuola Primaria
Fondi FIS, gestito dalle Fondi FIS docenti Malguzzi-
docenti del plesso, Comizzoli-Bettini, rivolto ai Progetto
rivolto ai bambini di bambini di 5 anni Sicurezza
2-3-4-5 anni Distribuito su
tutto il corso
dell’anno, gestito
dalle docenti del
plesso, rivolto ai
bambini di
2-3-4-5 anni
Progetto screening abilità
metafonologiche
novembre/dicembre- maggio/giugno - Progetto alfabetizzazione
finanziato dal Comune- gestito dalle Fondi MIUR –gestito dalle
docenti Malguzzi e Comizzoli e docenti Messaggi e Montini,
visionato dalla dott.essa Negri, rivolto rivolto a bambini stranieri
ai bambini di 5 anni di 4-5 anniProgetto Psicomotorio
finanziato dal Comune, 40 ore – rivolto ai
bambini di 2/3/4/5 anni
Progetto Primi passi verso la
lingua inglese
Progetto Musicale finanziato dal Comune, 20 ore –
finanziato dal Comune rivolto ai bambini di 4-5 anni
20 ore - rivolto ai
bambini di 2-3-4-5 anni° Pre-accoglienza Bambini
° Accoglienza destinatari Genitori
° Inserimento
FASE tempi Giugno
Settembre
PROGETTO M
PEDAGOGIA
ACCOGLIENZA E
T DELL’ACCOGLIENZA:
-trasparenza e chiarezza nelle
O informazioni/ comunicazioni con
PER D la famiglia;
O -disponibilità all’ascolto, al
VERSANTE BAMBINO: L dialogo, al confronto
-garantire un sereno -atteggiamento empatico;
distacco dalla figura
O
VERSANTE G -attenzione agli elementi di
genitoriale;
FAMIGLIA: I continuità tra il contesto
-favorire un graduale familiare e quello scolastico;
-rassicurare i
approcccio al A -valorizzazione delle competenze
genitori;
nuovo contesto; del bambino;
-promuovere
-sperimentare le routine -predisposizione di un ambiente
atteggiamenti di
della giornata scolastica; rispondente ai bisogni del
corresponsabilità
-ritrovare bambino
educativa;
continuità nelle VERSANTE SCUOLA: -rispetto dei tempi e delle scelte
-condividere
routine -condurre osservazioni del bambino;
attivamente
-riallacciare sistematiche; -graduale distacco dalla figura
l’esperienza del
relazioni con -creare contesti di dialogo genitoriale
figlio.
compagni e con i genitori.
insegnanti.PROGETTO ACCOGLIENZA
“ di bolla in bolla”
L’accoglienza è un momento
importante e delicato per
l’inserimento e il
re-inserimento dei bambini.
E’ una fase in cui i tempi, gli
spazi e le attività sono
finalizzati a sostenere ed
accompagnare il bambino a
sviluppare un sentimento di
fiducia e ad aprirsi verso un
contesto sociale allargatoFINALITA’
1Costruire rapporti positivi con insegnanti e
compagni
2 Conoscere e memorizzare i nomi dei
compagni: stringere amicizie con i nuovi iscritti
3 Riconoscersi nel proprio gruppo di
appartenenza, in base alla fascia di età
4Accettare ed interiorizzare le regole della scuola INDICATORI DI VERIFICA
5 Conoscere e rispettare la sequenza di Autonomia
attività relativa alla routine scolastica ° Modalità di distacco dalle figure parentali
6 Sapersi muovere nell’ambiente della ° Orientamento nello spazio scolastico
scuola;conoscere la funzione dei vari spazi ° Scelta di attività e giochi
° Accettazione del momento del pasto
ITINERARIO DIDATTICO ° Cura di sé
1 Giochi e attività per conoscere l’ambiente ° Reazione a situazioni nuove
scolastico ° Reazioni a situazioni di disagio
2 Giochi di gruppo,canzoni,conte, filastrocche Il bambino rispetto agli altri
3 Giochi per la conoscenza dei nomi ° Rapporto con gli adulti
4 Conversazioni guidate relative al vissuto ° Rapporto con i compagni
di ogni bambino ° Ruolo nel gruppo
5 Utilizzo di fotografie ° Accettazione delle regole del contesto
6 I nuovi contrassegni (prima ero/adesso sono) ° Accettazione delle attività e dei giochi
proposti dall’insegnante
Il bambino rispetto all’ambiente
° Esplorazione degli spazi
° Uso dei servizi
° Uso di materiale, oggetti, arredi e giochi
° Uso creativo degli spazi e dei materialiATTIVITA’ PROGRAMMATA
PER GRUPPI OMOGENEI
Durante l’orario del mattino, si effettueranno momenti di attività laboratoriali
divisi per gruppi di età durante i quali saranno proposte esperienze relative
ai seguenti percorsi:
PROGETTO COLORE
3 anni
DI BOLLA IN BOLLA-
LA STORIA DI MICHELE
4-5 anni
GEO E GEA ALLA SCOPERTA DELL’ACQUA
2-3-4-5 anniProgetto colore
LABORATORIO MANIPOLATIVO E
DI CONOSCENZA DEI COLORI
IL PROGETTO NASCE DAL DESIDERIO DI ACCOMPAGNARE I BAMBINI, CHE
VIVONO LA LORO PRIMA ESPERIENZA NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA, ALLA
SCOPERTA DEI COLORI LASCIANDOLI LIBERI DI SPERIMENTARE, DI
PASTICCIARE, DI METTERSI ALLA PROVA, DI FARE ESPERIENZA.
IL BAMBINO SI ACCOSTA AL MONDO DEI COLORI ATTRAVERSO UNA GAMMA
DI ESPERIENZE VISIVE , TATTILI E MOTORIE CHE COINVOLGONO ANCHE LA
SFERA EMOTIVA: FARE PER IL PIACERE DI FARE.
ATTRAVERSO LA MANIPOLAZIONE DI UNA MOLTITUDINE DI MATERIALI
(FARINA, PLASTILINA , CARTA DI VARIO GENERE , STOFFA, TEMPERA,
PASTELLI A CERA), I BAMBINI INTERIORIZZERANNO I COLORI PRIMARI E
POTRANNO SCOPRIRE MODALITA’ PERSONALI E CREATIVE. VENGONO COSI’
FACILITATI I PROCESSI DI SCOPERTA, RICERCA E CONOSCENZA CHE
PERMETTONO DI “IMPARARE AD IMPARARE”.- Sapersi relazionare serenamente con i compagni e
-Operare classificazioni di oggetti con gli adulti
vari in base al colore dato - Saper esprimere le proprie esigenze utilizzando
(rosso,giallo, blu) frasi minime
- Raggruppare in base al colore - Saper rispettare le prime semplici regole di
- Associare il nome al colore corretto convivenza
-Riconoscere e denominare i colori -Saper utilizzare tecniche diverse
primari -Saper strappare, incollare, accartocciare
-Sviluppare la motricità fine -Saper associare il colore giusto ad un oggetto reale
attraverso la manipolazione -Partecipare alle proposte didattiche
- Esprimersi utilizzando frasi minime -Essere in grado di conoscere ed utilizzare
-Collocare sé stessi e oggetti nello (manipolare) il materiale messo a disposizione
spazio in base ai concetti topologici -Comprendere ed eseguire brevi e semplici consegne
(dentro-fuori) -Portare a termine il proprio lavoro
- Aumentare il tempo di concentrazione
-Saper colorare uno spazio (campismo)
Manipolazione di materiale di vario genere- Realizzazione di vari giochi
sui colori-Giochiamo a classificare i colori in base agli insiemi dati-
Percorsi motori -Realizzazione di quadri monocolore/ polimaterici-
Collage -Travasi -ImpronteLettura della storia di Michele con il supporto
di immagini proiettate sulla LIM e dei SIMBOLI
della Comunicazione Aumentativa Alternativa
Rielaborazione verbale della storia e
drammatizzazione.
Realizzazione di elaborati grafico-pittorici
Traendo spunto dalle vicende di Michele, i bambini saranno
guidati alla scoperta delle emozioni proprie ed altrui,
riconoscendo il contesto che le determina e le caratteristiche di
ognuna, siano esse piacevoli o spiacevoli. I bambini saranno
inoltre aiutati a scoprire che esistono strategie
comportamentali idonee per gestire correttamente i diversi
stati emotivi.-Avvicinare i bambini al racconto orale, sviluppando capacità di ascolto, di attenzione e comprensione -Attraverso i vissuti dei vari personaggi della storia , scoprire le emozioni che nascono dentro di noi -Raccontare le proprie esperienze emotive e condividerle con il gruppo -Associare le emozioni alle espressioni del viso e imparare a riconoscerle -Rielaborare episodi vissuti che hanno suscitato emozioni -Imparare a denominare le emozioni -Scoprire che esistono strumenti per imparare a gestire le proprie emozioni -Saper rielaborare verbalmente, graficamente e mediante la drammatizzazione il racconto -Saper immedesimarsi in un personaggio -Saper cogliere la successione temporale degli avvenimenti -Saper riconoscere le emozioni proprie e altrui collegandole alle varie situazioni della propria vita -Saper riconoscere le espressioni facciali ed associarle alle emozioni della gioia, della tristezza, della rabbia e della paura -Saper esprimere le proprie emozioni attraverso linguaggi diversi: verbale, grafico-pittorico, motorio -E’ consapevole di poter chiedere aiuto a qualcuno nei momenti in cui si sente triste
Geo e Gea, gli esploratori che ci hanno
accompagnato nel precedente anno scolastico,
continueranno il loro viaggio insieme a noi alla
scoperta dell’acquaAttraverso semplici esperimenti, giochi, attività di manipolazione
che coivolgono i cinque sensi, i bambini cominceranno ad
avvicinarsi alle scienze favorendo lo sviluppo dello spirito di
osservazione, di esplorazione e di scoperta.
I bambini saranno invitati a “fare” con l’acqua per vedere “che
cosa succede quando…” o “che cosa succede se….”
FORMA SAPORE
LE
PROPRIETA’
COLORE DELL’ ACQUA GALLEGGIAMENTO
I CAMBIAMENTI DI
STATO
MISCELE E MISCUGLIA COSA SERVE
L’ACQUA?
Per
Per cucinare lavare e
lavarci
Per far vivere
animali piante uomini
L’ ACQUA …UN
BENE PREZIOSO
Impariamo a non
sprecarla!!!
IL CICLO
DELL’ACQUALUOGHI, FORME MOVIMENTI E E COLORI SUONI
ATTIVITA’ PROGRAMMATA
PER GRUPPI ETEROGENEI
Durante l’orario pomeridiano si effettueranno momenti di attività laboratoriali (in
sezione) durante i quali saranno proposte esperienze relative ai seguenti progetti:NATALE PASQUA
DECORAZIONI NATALIZIE CARNEVALE UN REGALO
RACCONTI
GIOCHI- CANTI POESIA
DRAMMATIZZAZIONE
REALIZZAZIONE RACCONTI RACCONTI
DI UN DONO MASCHERE
POESIA- CANZONE
PROGETTO FESTE
RICORRENZE
TRADIZIONI
IL PAPA’ LA MAMMA
POESIA/CANTO POESIA/CANTO
UN DONO UN DONOALLA SCOPERTA
DELLE STAGIONI
Attraverso AUTUNNO:
L’ESTATE: l’osservazione giochiamo con
Il caldo sole diretta dell’ambiente le foglie
circostante , i
bambini saranno
aiutati a riconoscere
gli elementi
caratteristici di ogni
stagione .
PRIMAVERA: INVERNO: i
il risveglio cambiamenti
della natura atmosferici-
L’albero dorme-Sviluppare la capacità di osservazione e di -Osserva i fenomeni naturali
descrizione della realtà circostante accorgendosi dei loro cambiamenti
-Cogliere ed analizzare le caratteristiche -Individua le caratteristiche delle
dei vari fenomeni atmosferici foglie e le loro modificazioni
-Favorire la sperimentazione di tecniche -Riconosce e nomina vari fenomeni
espressive differenziate atmosferici
-Incrementare la capacità di ascolto di un -Individua le caratteristiche
racconto dell’albero in base alla stagione
-Favorire l’acquisizione di nuovi vocaboli -Sa rappresentare con diverse
tecniche aspetti tipici delle varie
stagioni
-Elabora idee personali e le
confronta con quelle dei compagni e
delle insegnanti
Esperienze di osservazione della natura circostante- Discussioni in
modalità circle –time- Manipolazione di materiale naturale di vario
genere- Realizzazione di elaborati grafico/pittorici -Racconto di
storie- Drammatizzazioni- Ascolto e memorizzazione di canzoni e
poesie.Saranno narrate le avventure di Iride, una balena
stonata che ha sulla schiena i colori
dell’arcobaleno. Nel suo viaggio incontrerà molti
personaggi con varie caratteristiche, ai quali
donerà un colore del suo manto. In cambio
riceverà una voce melodiosa e troverà anche un
compagno di vita.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
•Saper ascoltare, comprendere e rielaborare una storia;
•Scoprire e riconoscere le caratteristiche di un personaggio;
•Saper chiedere aiuto;
•Imparare a confrontarsi;
•Considerare il punto di vista degli altri.ABILITA’ ACQUISITE
•Rappresenta graficamente una storia;
•Riconosce i buoni sentimenti come la generosità, la gentilezza, l’amicizia;
•Amplia il proprio bagaglio lessicale;
•Descrive la propria esperienza e la condivide con gli altri.
Metodologie
•Visione attraverso la lim dell’ audio-libro della storia “La balena Arcobalena” su you tube;
•lettura della storia;
•conversazione circle-time;
•realizzazioni grafico- pittoriche dei personaggi della storia con varie tecniche;
•drammatizzazione della storia.Progetto educazione alla sicurezza
A SCUOLA
Comportamenti da adottare
Conoscenza dei simboli-
in caso di emergenza
segnali di sicurezza e
(incendio /terremoto) e di
salvataggio
evacuazione
Conversazioni Comportamenti sicuri
Osservazioni Comportamenti pericolosi
Giochi
Ricerche Percorsi
Giochi
Riflessioni
ConversazioniFINALITA
1 Ascoltare e comprendere la narrazione di storie (LA GATTA PRISCILLA)
2 Ascoltare e comprendere la visione di filmati ( Civilino e l’incendio- Civilino e il terremoto)
3 Riconoscere ed interpretare il significato di alcuni simboli
4 Orientarsi nello spazio ed effettuare un percorso
5 Associare movimenti a segnali sonori
6 Imparare che anche a scuola esistono possibili fonti di pericolo
7 Conoscere i comportamenti idonei che possono prevenire gli
incidenti personali e collettivi e sapere come si affrontano
8 Riconoscere e descrivere le situazioni di emergenza
9 Acquistare autostima e sicurezza nell’agire
10 Condividere, aiutare e cooperare con gli altri
11 Conoscere a cosa serve la prova di evacuazione e saperla effettuare in modo corretto
ITINERARIO DIDATTICO
1 Predisposizione di un ambiente adatto a stimolare la curiosità e l’interesse
2 Giochi e percorsi motori
3 Giochi e attività per conoscere l’ambiente scolastico
4 Giochi e attività per conoscere i simboli/segnali
5 Giochi e attività per familiarizzare con norme e percorsi di sicurezza
INDICATORI DI VERIFICA
Il bambino:
▪ manifesta interesse e partecipazione alle attività proposte
▪ interviene verbalmente con pertinenza nel corso delle conversazioni
▪ conosce i dati informativi e le norme di sicurezza proposte nel corso
delle varie attività didatticheProgetto educazione alla sicurezza
A CASA
Conoscere le possibili
fonti di pericolo Comportamenti sicuri
dell’ambiente domestico Comportamenti pericolosi
Conversazioni Riflessioni
Osservazioni Conversazioni
Ricerche Drammatizzazioni
GiochiProgetto educazione alla sicurezza
IN STRADA
Riconoscere la
segnaletica stradale di
base Comportamenti sicuri
Comportamenti pericolosi
(Le regole del pedone)
Conversazioni
Osservazioni di immagini Racconti
Ricerche Conversazioni
Percorsi (simulazione Giochi
circolazione stradale) Elaborati grafici
Elaborati graficiVERIFICA E VALUTAZIONE Verifica e valutazione si organizzano in diversi momenti: 1 L’ OSSERVAZIONE è di fatto il primo intervento educativo che permette di conoscere le aspettative, le esigenze e le modalità di approccio ai problemi tipici di ciascun bambino. Questo consente all’educatore di raccogliere preziosi momenti di conoscenza per individuare e formulare proposte educative che partono dalle motivazioni dell’alunno. Il metodo osservativo sarà: costante, per rispettare lo stile cognitivo individuale di ciascun bambino; intersoggettivo, basato sul confronto continuo con le insegnanti operativo, l’insegnante lavorerà ed agirà soprattutto coi bambini per trovare strategie di lavoro adeguate. 2 LA VALUTAZIONE INIZIALE: volta a delineare il quadro delle sue esperienze, conoscenze, abilità, modi di apprendimento, della sua capacità di relazionarsi e collaborare e dei suoi atteggiamenti verso l’esperienza scolastica. 3 LA VALUTAZIONE INTERMEDIA: all’interno dei progetti didattici per raccogliere i primi elementi dei profili individuali e per individualizzare le proposte operative 4 LA VALUTAZIONE FINALE : per formulare un quadro, il più completo possibile dei diversi aspetti di sviluppo che hanno coinvolto il bambino durante le sue esperienze scolastiche. Infine la valutazione avverrà tramite: elaborati individuali e collettivi, schede didattiche, quaderni operativi, griglie di verifica e profili individuali
Le insegnanti utilizzeranno gli elementi della valutazione per realizzare una
verifica costante della qualità dell’attività educativa e didattica anche nel suo
quotidiano svolgimento, finalizzata all’adattamento dei percorsi di
apprendimento e dei progetti in atto.Puoi anche leggere