Nuovi spazi per il divertimeNto

 
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Nuovi spazi per il divertimeNto
P R O G E T T I
Centro Civico - Villa Minozzo
(Reggio Emilia)

Nuovi spazi
per il divertimento

                                                                           e
                                             Un ex cinema

                                                                            C O S T R U Z I O N I
                                          riconfigurato
                                             come punto
                                           di riferimento
                                         dell’intero paese

                                Progettazione e cambiamento
                                La posizione del fabbricato “ex cinema
                                Cusna”, prossima alla piazza principale
                                del paese e protesa con imponenza
                                sulla valle, ne fa luogo strategico a
                                livello territoriale.
                                Nonostante tale fabbricato fosse
                                aggredito da corpi incongrui e l’ambito
                                della piazza retrostante il municipio su
                                cui affaccia sia fortemente degradato,
                                si sono riscontrate forti potenzialità
                                capaci di riconfigurarlo come punto di
                                riferimento, fortemente connotato,
                                dell’intero paese, nonché occasione di
                                sviluppo dell’intera area.
                                Operazione preliminare del progetto, la
                                liberazione del corpo a navata da
                                elementi esterni incongrui al fine di
                                riportare il volume ad una stereometria
                                pura, dall’identità molto marcata e
                                riconoscibile, capace di distinguersi e
                                segnalarsi nel “difficile” ambiente

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e
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                          urbano circostante.
                          L’ambiente che ospitava il cinema è stato poi trasformato ed adattato
                          ad uso sala polivalente e lo si è quindi voluto connotare con la
                          massima flessibilità d’uso: dimensionato su 200 posti a sedere, con
                          la previsione di un eventuale palco, tale navata può all’occorrenza
                          diventare sede di feste, banchetti, manifestazioni, esposizioni..
                          L’ambiente è caratterizzato da una pavimentazione in cemento            bente che contenga un eventuale
                          pigmentato in toni rosso-bruno, come il rivestimento in mdf laccato     eccessivo riverbero, date le dimensioni
                          dei lati (fino a quota 2.20 m); il rivestimento superiore e lo stesso   della sala.
                          intradosso di copertura che utilizzano sempre materiali “poveri”        Scelta fondante del progetto la aper-
                          sono in pannelli di celenit chiaro, a costituire una “calotta” assor-   tura di tale ambiente verso il paesaggio

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della valle: il tamponamento del lato corto ovest è stato infatti
rimosso e sostituito da una chiusura – in parte trasparente, in parte      Progetto: Ristrutturazione e ampliamento
opaca – che instaura una totale continuità visiva con il ricco contesto    “Ex-Cinema Cusna” da destinare a Centro
ambientale.                                                                Civico (sala polivalente-auditorium, sala
                                                                           prova banda, sala prova coro, spazi asso-
Crediamo che tale operazione sia capace di trasformare un ambito di        ciazionismo, ambienti di servizio)
per sé anonimo, in uno spazio suggestivo, luminoso, attraente.             Località: villa minozzo (RE)
Il livello semi-interrato, caratterizzato da ambienti più bassi, è stato   Committente: comune di villa minozzo
                                                                           Superficie edificio: 1.000 m2
destinato ad accogliere la sede della scuola di musica (in testa           superficie lotto: 3.900 m2
all’edificio, con un’apertura verso valle ) e gli spazi di servizio.       Cronologia 2002 - Concorso di idee:
                                                                           primo premio
Un corpo verticale che prolunga la navata principale verso la piazza       2006 – completamento primo stralcio
d’ingresso ospita poi i collegamenti verticali che mettono in comuni-      Progetto: Iotti + Pavarani Architetti
cazione i tre livelli del Centro.                                          Fotografie: Paola De Pietri
                                                                           Impresa realizzatrice: Agnesani – Villa
Tale nuovo fronte est è caratterizzato da uno “sfondato” a proteg-         Minozzo
gere e indicare l’ingresso al Centro e da una sorta di grande portale      Illuminazione: iGuzzini

                                                                                                           02 2010 PT   21
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PROFILO DELLO STUDIO
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                            “Iotti + Pavarani architetti”, studio associato costituito nel 2001 da
                            Paolo Iotti (Reggio Emilia, 1973) e Marco Pavarani (Parma, 1973),
                            opera nei settori della progettazione architettonica alle varie scale
                            (dal masterplanning e dal landscape, fino al progetto d’interni e al
                            design), per entrambi i settori, pubblico e privato.
                            Lo studio è impegnato a fornire architetture e servizi di alta qualità,
                            che rispondano puntualmente alle esigenze della committenza
                            e seguano i criteri della sostenibilità ambientale, attraverso
                            un processo pianificato di progettazione (concept, definizione
                            programma, definizione costi, pianificazione, prog.esecutiva) e
                            controllo della realizzazione (direzione lavori o artistica, verifica
e

                            materiali, cost control).
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                            Progetti e realizzazioni all’attivo spaziano in più settori:
                            residenziale, commerciale, sportivo, museale, didattico,
                            paesaggistico. In particolare lo studio si occupa di temi legati
                            al progetto ambientale, al landscape, al recupero urbano,
                            partecipando – ad integrazione della pratica professionale – a
                            numerosi concorsi e workshop e segnalandosi con progetti
                            particolarmente attenti all’integrazione del nuovo con l’esistente,
                            nel tentativo sempre perseguito di conferire nuove “energie” ai
                            contesti in cui si opera, “energie” coerenti con le potenzialità
                            spesso inespresse dei luoghi stessi.
                            La ricerca e la sperimentazione viene sviluppata anche in ambito
                            universitario e didattico, dove l’insegnamento – presso la Facoltà
                            di Architettura di Ferrara – costituisce l’occasione per una continua
                            verifica delle ipotesi progettuali.
                            Lo studio si distingue per l’ampio riscontro in ambito concorsuale:
                            dal 2000 consegue sei primi premi, due secondi premi, un terzo
                            premio, due segnalazioni di merito.
                            I progetti vincitori di concorso sono stati puntualmente approfonditi
                            nelle ulteriori fasi di progettazione: ad oggi due sono realizzati ed
                            uno in corso di realizzazione.
                                                                                                      ad aprirsi internamente, come “invito”
                                                                                                      visivo nel suo rapportarsi con la piazza
                            In particolar modo nel 2004 lo studio si aggiudica il primo
                                                                                                      e col centro del paese.
                            premio nel concorso internazionale di progettazione in due fasi
                                                                                                      Altra scelta fondante il progetto il
                            per il Nuovo Stadio di Siena, con un progetto che si afferma
                            per il riuscito inserimento paesaggistico di una infrastruttura –
                            generalmente invasiva – nel contesto delicato e stimolante delle
                            colline toscane intorno a Siena. Nel 2003 Iotti e Pavarani sono
                            i progettisti più giovani premiati nell’ambito della
                            Medaglia d’oro all’architettura italiana della Triennale
                            di Milano, con la Menzione d’onore per la sezione
                            spazi e infrastrutture pubbliche.
                            Nel 2006 sono invitati a partecipare alla X Biennale
                            di Architettura di Venezia all’interno
                            della mostra sulla città del futuro
                            “Italia-y-2026” presso il Padiglione
                            Italiano.

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concentrare altri indispensabili spazi, nonché un ambito di
accoglienza, in un minimo futuro ampliamento che si connota
come volume autonomo ma perfettamente integrato con il
fabbricato principale, collocato sul fianco nord e aperto sulla
piazza a gradoni di progetto.
Tale ampliamento si configura come un corpo lineare ad un
solo piano fuori terra, parallelo all’edificio del comune: esso
costituisce in primo luogo la testa d’ingresso al Centro sulla
piazza, con un ampio atrio passante che mette in relazione gli
spazi aperti della piazza e quelli a gradoni verso valle, atrio
direttamente connesso all’auditorium-sala polivalente, e in
collegamento con cucina, deposito, spazi di servizio, al livello
semi-interrato.
Tale nuovo corpo affaccia su una piazza a gradoni a prato, che
costituisce uno sfogo esterno alle attività del Centro e potrà
ospitare eventualmente la sede del cinema all’aperto estivo o
di spettacoli all’aperto più in generale. n

                                                                   02 2010 PT   23
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