MISSION 65 RECAP - Melting Pot Europa
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RECAP MISSION 65
IN BREVE
3 Salvataggi effettuati
163 persone tratte in salvo IN TOTALE
83 Persone sbarcate
40 persone evacuate: 24 per problemi
40 sanitari e psicologici e 16 in qualità di
parenti-accompagnatori
Minori sbarcati tramite provvedimento
27 Tribunale di Palermo
13 PERSONE GETTATESI IN MARE E RECUPERATE
DALLA GUARDIA COSTIERAaUg
2019
1
2
3
4
5
6
Primo salvataggio effettuato
7
55 persone tratte in salvo di cui 39 uomini e 16 donne
(di cui 20 minori, la maggior parte non accompagnati) 8
9
10
11
Secondo salvataggio effettuato
12
69 persone tratte in salvo di cui 53 uomini e 16 donne
(di cui 10 minori, la maggior parte non accompagnati) 13
14
15
16
17
124 persone salvate a bordo
18
Persone provenienti da Algeria, Ciad, Costa d’Avorio,
Guinea Bissau, Liberia, Libia, Marocco, Nigeria, Tunisia, 19
Siria e Sudan.
20
Da subito presentavano evidenti segni di disidratazione
21
e stanchezza fisica e mentale.
22
23
24
25
26
27
28
29aUg
2019
Richiesta di PoS (place of safety) fatta da Open Arms a Malta e 1
all’Italia. La prima ha risposto negativamente e la seconda ha
2
risposto successivamente rimandando alle autorità maltesi.
3
4
Comunicazione del decreto di divieto di ingresso nelle acque
5
territoriali, tramite mail, datato 1 agosto 2019. Il provvedimento
reso dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero 6
della Difesa e con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,
7
dispone il divieto di ingresso, transito e sosta “nel mare
territoriale nazionale”. 8
9
10
11
Evacuazione di due donne incinta e di 12
una familiare delle due.
13
14
121 persone salvate a bordo 15
16
17
18
19
Depositato un ricorso presso il Tribunale per i Minori e alla Procura
20
minorile di Palermo affinché gli interessati siano fatti sbarcare, e
vengano nominati dei tutori per chi non è accompagnato, come 21
previsto dagli art. 6 e 11 della Convenzione dell’Aja.
22
23
24
121 persone salvate a bordo
25
Circa 28 sono minori stranieri non accompagnati,
26
altri minori in presenza dei genitori. Tutti presentano
evidenti segni di violenza fisica e psicologica. 27
28
29aUg
2019
1
Dallo studio legale di Open Arms Italia è stata inviata al Garante
nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà una 2
comunicazione di respingimento alla frontiera di 28 minori stranieri
non accompagnati chiedendo un intervento urgente. Una richiesta di 3
intervento è stata inviata anche al Garante per l’Infanzia, dottoressa
4
Filomena Albano. Alla luce delle precarie condizioni psico-fisiche
delle persone, è stata specificata l’urgenza di scendere dalla nave e di 5
raggiungere quanto prima il territorio nazionale.
6
7
Sono state ad oggi raccolte 89 volontà di richiedere asilo da parte 8
delle persone adulte a bordo della nave. Le stesse sono state inviate
all’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati e a MRCC Roma come 9
previsto dalle linee guida sul soccorso in mare della stessa agenzia.
10
Il Viminale ha divulgato questa sera una dichiarazione ripresa da LaPresse:
Open Arms ha comunicato alle autorità italiane che ben 89 persone a bordo hanno 11
chiesto lo status di rifugiato. Lo fanno sapere fonti del Viminale, spiegando che la
12
ong ritiene che, “pur essendo la nave in acque internazionali, in acque sar maltesi e
nelle vicinanze di altri Paesi sovrani, gli immigrati debbano essere fatti sbarcare in
13
Italia”. Dal dicastero guidato da Matteo Salvini sottolineano: “Dato che la Open Arms
è spagnola, in base alle convenzioni internazionali e alla giurisprudenza della corte 14
europea, è dovere dello Stato di bandiera prendersi cura di coloro che si trovano
a bordo, dopo essere stati raccolti o trasportati in acque internazionali: gli esperti 15
del ministero dell’Interno stanno valutando la possibilità di richiamare pertanto la
Spagna - anche in ambito giurisdizionale - al rispetto degli obblighi internazionali 16
facendosi carico delle 89 persone”. Al Viminale, insomma, c’è la sensazione che
17
“l’unico obiettivo della Ong sia quello di trasferire le persone in Italia, senza
interessare minimamente il proprio paese di bandiera”.Il ministro Salvini dichiara: 18
“Non siamo il campo profughi dell’Europa”.
19
20
Il Presidente della Repubblica Italiana, in merito alla conversione in 21
legge del decreto sicurezza bis, si è pronunciato sul soccorso in mare.
22
https://www.repubblica.it/politica/2019/08/08/news/decreto_sicurezza_mattarella_
firma_ma_esprime_critiche-233188258/
23
24
Il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, ha inviato una 25
lettera al leader della Commissione Ue Jean Claude Juncker chiedendo
26
che sia “coordinato un intervento umanitario rapido”, con “un’equa
redistribuzione dei migranti”. 27
http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20190808IPR58801/ep-president-
calls-for-emergency-assistance-to-migrants-stranded-on-open-arms 28
29aUg
2019
1
È stato presentato, presso le Procure di Roma e di Agrigento,
2
un esposto-denunzia in cui viene chiesto di verificare se nella
situazione corrente, in cui si sta determinando una prolungata 3
presenza a bordo delle 121 persone salvate – 32 minori, 28 dei 4
quali hanno dichiarato di essere non accompagnati -, non si
5
presenti una fattispecie di reato. E, nel caso, di individuarne
i responsabili e di “adottare gli opportuni provvedimenti” 6
affinché cessi la situazione di privazione della libertà in cui
7
quelle stesse persone si trovano.
8
9
Richard Gere e Chef Rubio portano viveri a bordo della Open
Arms insieme a Oscar Camps, Riccardo Gatti, Alberto Mallardo 10
e Valerio Nicolosi.
11
12
13
14
TERZO salvataggio effettuato 15
39 persone provenienti da: Algeria, Ciad, Costa d’Avorio, Guinea 16
Bissau, Liberia, Libia, Marocco, Nigeria, Tunisia, Siria e Sudan.
17
18
Conferenza Stampa Aeroporto Lampedusa Ore 11:00
19
Presenti:
20
Oscar Camps, Fondatore Open Arms
Riccardo Gatti, Presidente Open Arms Italia 21
Richard Gere, Attore e Attivista per i diritti umani 22
Gabriele Rubini (Chef Rubio), Cuoco e Fotografo
23
24
25
Evacuazione di uomo singolo
26
tubercolotico a Lampedusa
27
28
29aUg
2019
1
2
Evacuazione a Malta di 2 donne accompagnate da 6 persone:
3
• Persona affetta da tumore al cervello accompagnata
4
da due persone
5
• Persona con polmonite con quattro familiari al
seguito 6
7
8
9
Prima risposta del Tribunale dei Minori e dalla Procura di Palermo 10
“come è ben noto le Convenzioni Internazionali a cui l’Italia aderisce e soprattutto l’art.
19 co. 1 Bis D Lvo 286/98 come integrato dall’articolo 3 della legge 47/17, impongono 11
il divieto di respingimento alla frontiera o di espulsione dei minori stranieri non
accompagnati, riconoscendo loro, invece il diritto ad essere accolti in strutture idonee, 12
nonché di aver nominato un tutore e di ottenere il permesso di soggiorno.”
13
“Evidentemente tutti questi diritti vengono elusi a causa della permanenza dei suddetti
a bordo della nave Open Arms, nella condizione di disagio fisico e psichico descritta 14
dal medico di bordo che ha riferito della presenza di minori con ustioni, difficoltà di
deambulazione, con traumi psichici gravissimi in conseguenza alle terribili violenze 15
subite presso i campi di detenzione libici.”
16
È chiaro che ci troviamo di fronte, come noi stessi ribadiamo da giorni, ad
17
una violazione grave dei diritti dei minori, costretti a rimanere da ormai
12 giorni a bordo della nostra imbarcazione senza poter raggiungere un 18
porto sicuro.
19
“Invero, deve evidenziarsi come i suddetti minori si trovino in prossimità delle frontiera
20
con lo stato italiano impossibilitati a farvi ingresso per il divieto comminato in data 1
agosto 2019 dalle autorità italiane al capitano della nave sulla quale sono imbarcati 21
e, quindi, in una situazione che equivale, in punto di fatto, ad un respingimento o
diniego di ingresso ad un valico di frontiera.” 22
23
Allo stato il Tribunale ha ritenuto di chiedere chiarimenti ai Ministri
rispetto a una situazione giudicata palesemente illegittima e violativa di 24
diritti fondamentali e chiede infatti “di conoscere quali provvedimenti le
autorità in indirizzo intendano adottare in osservanza della normativa 25
internazionale e italiana sopra richiamata”.
26
27
28
29aUg
2019
1
2
Evacuazione a Lampedusa di un bambino di nove mesi 3
con gemella e genitori tratti in salvo nel corso della 4
prima operazione di salvataggio.
5
6
7
8
Presentazione del ricorso al Tar Lazio avverso il divieto di
9
ingresso nelle acque territoriali, tramite mail, datato 1 agosto
2019. Il provvedimento reso dal Ministero dell’Interno, di 10
concerto con il Ministero della Difesa e con il Ministro delle 11
Infrastrutture e dei Trasporti, dispone il divieto di ingresso,
12
transito e sosta “nel mare territoriale nazionale”.
13
14
15
16
17
Inizio della collaborazione con Emergency e inizio delle visite
a bordo delle persone. Da subito è emerso che: 18
19
“un numero elevato di persone ascoltate nel colloquio clinico
presenta alterazioni nella percezione di sé, determinate 20
perlopiù da ripetute esperienze traumatiche (carcere, tortura,
21
violenze, abusi, naufragio) che hanno modificato il senso della
propria identità condizionandola a livello emotivo in senso 22
negativo. Si riscontrano infatti vissuti di colpa e vergogna e 23
idee di essere indesiderati, deboli, impotenti, e danneggiati”.
24
25
26
27
28
29aUg
2019
UNHCR risponde alla richiesta posta in data 7 agosto, confermando 1
l’impegno dell’Agenzia in un’attività di advocacy verso la Commissione
2
europea e i vari Stati membri per trovare una soluzione che porti allo sbarco
delle persone tratte in salvo e la loro collocazione tra gli stessi Stati Membri. 3
4
Il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha 5
pronunciato il decreto con cui sospende il divieto di ingresso nelle acque
6
territoriali italiane.
7
La nave si dirige verso l’Italia 8
9
10
11
Evacuazione di 5 persone per motivi psicologici con 4 12
accompagnatori.
È la prima volta che accade che le motivazioni psicologiche vengano 13
sollevate - e accolte - per motivare la richiesta di sbarco.
14
15
La nave fa ingresso in acque nazionali 16
17
Dopo l’ingresso in acque nazionali, alle ore 2.42 a Open Arms viene
comunicato da IMRCC che 18
“nulla osta, per quanto di competenza, acchè codesta unità trovi ridosso presso l’isola
19
di Lampedusa, previ contatti con la locale autorità marittima. si comunica altresì,
all’attualità, il divieto di accesso nel porto di Lampedusa.” 20
21
Alle 13.20 si chiede con urgenza di conoscere la destinazione finale della nave
22
Open Arms ovvero di poter ricevere indicazioni su POS italiano, segnalando che
“la situazione a bordo è critica, ed è pertanto necessario garantire al più presto alle 147 23
persone ancora sulla nave l´assistenza e le cure di cui necessitano. Si richiede pertanto
una risposta urgentissima”. 24
Ecco la risposta: 25
“Good morning, please be informed that your message has been forwarded to the
competent Italian Authorities. Nevertheless, in case of necessity of medical evacuation, 26
please be informed that this MRCC will follow the usual procedures.”
27
28
29aUg
2019
1
Presentato esposto alla Procura della Repubblica di 2
Agrigento per il reato di omissione atti d’ufficio e altri reati 3
in relazione alla situazione determinatasi dopo l’ ingresso in
4
Italia, chiedendo un intervento immediato per far cessare la
situazione illegittima. 5
6
7
Evacuazione medica a Lampedusa di 4 persone: 3
8
persone con problemi sanitari di cui una accompagnata
9
10
Con nota prot. 03.03.01/4789/CO EV. 324-327-353/2019 del 16 agosto
11
2019 l’I.M.R.C.C. ha comunicato che non ci sono impedimenti di
sorta all’ingresso al porto di Lampedusa ma di essere in attesa 12
di conoscere “gli intendimenti” del “NCC in indirizzo”.
13
14
15
16
134 persone salvate a bordo
17
18
19
Depositata presso la Procura di Agrigento una relazione
20
aggiornata sulla situazione a bordo che include la relazione della
capo missione sulle condizioni igieniche, il report sanitario del 21
medico di bordo e quello sulle condizioni psicologiche redatto 22
dallo psicologo di Emergency.
23
24
Sbarco di 27 minori con risoluzione della Procura minorile 25
di Palermo e del Tribunale per i minori di Palermo 26
27
28
29aUg
2019
1
107 persone salvate a bordo
2
3
4
4 persone si sono gettate in mare con i salvagenti nel tentativo 5
di raggiungere la costa di Lampedusa. Sono stati soccorsi
6
dall’equipaggio di Open Arms e riportati sulla nave
7
8
Offerta del porto spagnolo di ALGECIRAS designato dal Governo Spagnolo 9
10
11
Comunicazione a: 12
Direzione Centrale Immigrazione e della Polizia delle Frontiere
13
A UCG porto di Lampedusa –
14
Al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto -
15
Guardia Costiera anche in qualità coordinatrice della Maritime Rescue Coordination
Centre - MRCC 16
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 17
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capo Gabinetto
18
Al Ministero dell’Interno – Ufficio Gabinetto
19
Al Ministero dell’Interno – Capo di Gabinetto
20
Al Ministero della Difesa
21
Al Ministero degli Affari Esteri – Segretariato Generale Al Ministero degli Affari Esteri –
Ufficio Gabinetto
22
Al Ministero degli Affari Esteri –
23
D.G. Affari Politici e di sicurezza Procura della Repubblica di Roma
24
Procura della Repubblica di Agrigento
25
Richiesta del Comandante di concedere l’ingresso in porto della nave 26
Open Arms e di approntare tutte le misure necessarie per consentire lo
27
sbarco delle 107 persone a bordo.
28
29aUg
2019
1
Evacuazione di 9 persone per ragioni di carattere psicologico
e sanitario 2
3
4
Relazione del comandante sulla situazione a bordo della Open Arms
inviata a MRCC in cui viene comunicato che “L’imbarcazione Open Arms 5
non è in grado di prolungare ulteriormente la navigazione nemmeno di 6
un’ora, e che dunque se la soluzione del porto spagnolo fosse ritenuta
7
l’unica possibile dovrebbe essere la Guardia Costiera Italiana, che ha
già manifestato la propria disponibilità “to transfer part of current 8
migrant” in Spagna, a occuparsi sin da subito e relativamente a tutte le
9
operazioni di trasbordo e di tutela rese necessarie dal prolungamento
della permanenza in mare di quelle 107 persone” 10
11
12
Comunicazione a UC Lampedusa sulla possibilità concreta che alcune
persone, come da loro stesso manifestato, saltassero in acqua nel 13
tentativo di raggiungere le coste di Lampedusa.
14
15
Depositato un atto di costituzione al TAR Lazio contro Ministero
16
dell’Interno, Ministero della Difesa e Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti per resistere avverso l’istanza di revoca il decreto cautelare 17
del presidente del TAR del Lazio sez. I ter n. 5479/19 del 14 agosto 2019, 18
che ha accolto la richiesta di misura cautelare urgente, proposta dalla
19
FOUNDACION PROA (Pro-activa Open Arms).
Nello stesso si specifica che “l’equipaggio della nave non ha posto in essere alcuna 20
strategia paraprocessuale, ma ha semplicemente atteso un atto doveroso, di
responsabilità giuridica ed umana, da parte di Malta e/o dell’Italia e più in generale 21
dell’Europa, richiedendo continuamente un porto sicuro per garantire lo sbarco dei
22
migranti”, e che “La situazione a bordo è diventata ingestibile a causa di ripetute
manifestazioni di insofferenza da parte delle persone tratte in salvo da 18 giorni 23
e che hanno anche tentato di raggiungere a nuoto la costa gettandosi in mare; le
stesse, inoltre, a causa del clima di tensione e di nervosismo a bordo, le persone 24
sono in preda a frequenti attacchi d’ansia e di panico”.
25
E in cui si richiedeva di adottare “tutte le misure necessarie per consentire lo
sbarco di tutti migranti, eventualmente anche al solo fine di rendere possibile il 26
loro trasferimento in Spagna o il trasbordo delle persone su una nave adeguata,
considerata anche la disponibilità anche di altri stati europei ad accogliere i migranti 27
e comunque per permettere di formalizzare le richieste di protezione internazionale
con ogni conseguenza ed adempimento connessi”. 28
29aUg
2019
1
98 persone salvate a bordo
2
3
Alle ore 7 un uomo siriano salvato il 10 agosto, cerca di 4
raggiungere a nuoto la costa di Lampedusa. Viene soccorso 5
dalla Guardia Costiera e portato a riva dalla motovedetta
6
7
Comunicazione a UC Lampedusa (Ufficio Circondariale Marittimo di 8
Lampedusa Isola) in cui si segnala la presenza di altre persone in acqua
9
con difficoltà evidenti di raggiungere la Costa.
10
Il Procuratore di Agrigento sale a bordo della Open Arms per un’ispezione 11
medica allo scopo di verificare le condizioni fisiche e psichiche delle persone 12
a bordo dopo che nella mattinata era giunta notizia delle persone in acqua.
13
14
15
Evacuazione di una donna accompagnata da un’altra persona
16
17
18
La Procura di Agrigento ha disposto il sequestro della nave con la conseguenza
dello sbarco immediato di tutte le persone a bordo evidenziando “ragioni 19
di sicurezza non consentono di attendere un provvedimento di sequestro
20
emesso dal Giudice, posto che le persone ancora a bordo della nave si trovano
in condizioni psicologiche assai critiche (....) con pericolo per l’incolumità dei 21
migranti, dell’equipaggio e delle Forze di polizia che vigilano sulla sicurezza 22
in mare (...) dispone il sequestro preventivo dell’imbarcazione Open Arms”.
23
La Procura sta inoltre valutando se la mancata assegnazione di un porto da
24
parte dei pubblici ufficiali integri gli indizi di reato 328 comma I c.p. legati al
rifiuto e all’omissione di atti d’ufficio. 25
26
27
Sbarco al Porto di Lampedusa delle 83 persone a bordo.
28
29aUg
2019
1
2
3
Decreto Tar Lazio con cui respinge l’istanza di revoca del 4
decreto del 14 agosto avanzata da Ministero dell’Interno, 5
Ministero della Difesa e Ministero delle Infrastrutture e dei
6
Trasporti.
7
8
Arrivo della Open Arms a Porto Empedocle
9
10
11
12
La nave viene ispezionata dalla Capitaneria di Porto che 13
riscontra alcune anomalie decidendo di procedere con il
14
sequestro amministrativo.
15
16
17
18
19
Il Giudice delle Indagini preliminari di Agrigento ha 20
convalidato il sequestro preventivo richiesto dal PM e ha
ordinato il dissequestro e la restituzione dell’imbarcazione 21
Open Arms 22
23
24
25
26
27
28
29ALLEGATI 1. Decreto Tar Lazio 2. Decreto di sequestro preventivo 3. Decreto di dissequestro
ALLEGATO 1
N. 10780/2019 REG.RIC.
Pubblicato il 14/08/2019 N.05479
_____/____
2019 REG.PROV.CAU.
N. 10780/2019 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 10780 del 2019, proposto da
Foundacion Proa (Pro - Activa Open Arms), in persona del legale rappresentante
pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Arturo Salerni, Mario Antonio
Angelelli, Maria Rosaria Damizia, Giuseppe Nicoletti, Gaetano Mario Pasqualino,
con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore, Ministero della Difesa,
in persona del Ministro pro tempore, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,
in persona del Ministro pro tempore, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in
persona del Presidente pro tempore non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia, anche monocratica
- del provvedimento reso dal Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro della
Difesa e con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’1 agosto 2019,N. 10780/2019 REG.RIC.
comunicato a mezzo e mail, con cui si dispone “sin da ora” il divieto di ingresso,
transito e sosta della nave Open Arms “nel mare territoriale nazionale”, e di ogni
altro comunque connesso, anche se non conosciuto dalla ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla parte ricorrente, ai
sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Considerato, quanto al fumus, che il ricorso in esame non appare del tutto sfornito
di fondamento giuridico in relazione al dedotto vizio di eccesso di potere per
travisamento dei fatti e di violazione delle norme di diritto internazionale del mare
in materia di soccorso, nella misura in cui la stessa amministrazione intimata
riconosce, nelle premesse del provvedimento impugnato, che il natante soccorso da
Open Arms in area SAR libica – quanto meno per l’ingente numero di persone a
bordo - era in “distress”, cioè in situazione di evidente difficoltà (per cui appare,
altresì, contraddittoria la conseguente valutazione effettuata nel medesimo
provvedimento, dell’esistenza, nella specie, della peculiare ipotesi di “passaggio
non inoffensivo” di cui all’art. 19, comma 1 [recte, comma 2], lett. g), della legge n.
689/1994);
Ritenuto, quanto al periculum in mora, che sicuramente sussiste, alla luce della
documentazione prodotta (medical report, relazione psicologica, dichiarazione capo
missione), la prospettata situazione di eccezionale gravità ed urgenza, tale da
giustificare la concessione - nelle more della trattazione dell’istanza cautelare nei
modi ordinari - della richiesta tutela cautelare monocratica, al fine di consentire
l’ingresso della nave Open Arms in acque territoriali italiane (e quindi di prestare
l’immediata assistenza alle persone soccorse maggiormente bisognevoli, come del
resto sembra sia già avvenuto per i casi più critici);
P.Q.M.
Accoglie, nei sensi di cui in motivazione, la suindicata istanza di misure cautelariN. 10780/2019 REG.RIC.
monocratiche.
Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 settembre 2019.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la
Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma il giorno 14 agosto 2019.
Il Presidente
Leonardo Pasanisi
IL SEGRETARIOALLEGATO 2
ALLEGATO 3
RECAP MISSION 65
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