METODOLOGIE E TECNOLOGIE DELLA DIDATTICA DIGITALE - Educandato ...

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METODOLOGIE E TECNOLOGIE DELLA DIDATTICA DIGITALE - Educandato ...
Dr. Alessio Raimondi Ph.D.

METODOLOGIE E TECNOLOGIE
 DELLA DIDATTICA DIGITALE
Laboratorio formativo per docenti neoassunti a tempo indeterminato A.S. 2020/2021
                       Ambito 22 della provincia di Milano
             Educandato Statale Emanuela Setti Carraro dalla Chiesa

                             Febbraio – Marzo 2021
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Struttura del laboratorio

Argomenti trattati
•   Il digitale a scuola e la didattica a distanza (DaD): orizzonti pedagogici e cenni normativi
•   Introduzione all’uso della piattaforma Edmodo
•   Uso dei software
    ✓ Padlet!
    ✓ Kahoot!
    ✓ Cenni di altre applicazioni (wordclouds, framasoft, prezi, geogebra, …)
•   Elenco di siti utili per la didattica digitale integrata
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Validazione del laboratorio

Per la validazione del laboratorio è prevista da parte del docente neo-assunto l’elaborazione di
documentazione e attività di ricerca (cfr. DM 27 ottobre 2015, n. 850, articolo 8, comma 3)

La documentazione consiste nell’invio sulla piattaforma Edmodo di
   • un esempio di Padlet
   • un esempio di Kahoot!

Concluso il laboratorio, riceverete indicazioni dalla scuola polo per la compilazione del
questionario di customer satisfaction.

Per ogni richiesta di chiarimento, dubbio, confronto, conforto sono disponibile – anche dopo il
termine del laboratorio formativo – sulla piattaforma Edmodo (nei messaggi privati della classe
che attiveremo) e via email all’indirizzo raimondi@setticarraro.edu.it
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La digitalizzazione implica una modalità inedita di
organizzazione dei contenuti
 •   Ipertestualità
 •   Reticolarità dei rimandi
 •   Trasformabilità dei contenuti
 •   Sovrabbondanza di stimoli
 •   Frammentazione dei contenuti
La tecnologia può contribuire ad aumentare gli
apprendimenti degli studenti se viene introdotta a
supporto di obiettivi e metodi didattici chiari.
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Tecnologie digitali

Le Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione (TIC) offrono opportunità inedite per
affrontare alcune contraddizioni provenienti dalle diverse agenzie educative
                               creatività individuale vs socializzazione
                             competizione individuale vs cooperazione

ma presentano alcuni rischi, insiti nel loro utilizzo (specie da utenti giovani e poco [in]formati)
        Arricchire e personalizzare vs essere distraenti e provocare problemi organizzativi
         far guadagnare tempo (ricerca di informazioni) vs far perdere tempo (distrazioni)

            Problema del digital divide (mancanza di dispostivi o di accesso alla rete)
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4. Competenza digitale
La competenza digitale presuppone l’interesse per le
tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e
spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare
e partecipare alla società.
Essa comprende l’alfabetizzazione
informatica e digitale, la comunicazione e
la collaborazione, l’alfabetizzazione
mediatica, la creazione di contenuti digitali
(inclusa la programmazione), la sicurezza
(compreso l’essere a proprio agio nel
mondo digitale e possedere competenze
relative alla cibersicurezza), le questioni
legate alla proprietà intellettuale, la
risoluzione di problemi e il pensiero critico.
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Rischi delle
                                                        tecnologie digitali
Iperconnessione
Media digitali al centro della vita quotidiana prima ancora che di quella scolastica.

Sovrastimolazione digitale
1. Sovrabbondanza comunicativa permanente
       Non multa sed multum!
        2. Frammentazione dei contenuti (e dell’attenzione)
               multitasking o task-switching?
               3. Gratificazione momentanea
                      strada per l’insoddisfazione
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Uso delle
                                                         tecnologie digitali
Riflettere bene su quando e come ha senso usare le tecnologie digitali nella scuola, specie in
quella primaria, dove «è bene un uso occasionale, prevalentemente ludico ed esplorativo, in
modo da favorire motricità, fisicità, manualità, espressività, capacità relazionali, linguaggio
naturale, lettura e scrittura» (Calvani).
Con la Didattica a Distanza abbiamo assistito ad un caso «di ovvia utilità» (Vivanet): nei primi
mesi della pandemia senza DaD (sincrona o asincrona) non ci sarebbe stata scuola!
                       Lezione in presenza esperienza sociale, insostituibile
                                                ma
  La vicinanza non è garanzia di presenza: esiste una distanza nella presenza e una prossimità
                     nella lontananza spaziale (che dobbiamo ricercare!)
                                     avendo ben chiaro che
    ▪ La rivoluzione educativa basata sulla tecnologia non si è mai realizzata (Buckingham)
      ▪ Tutte le tecnologie si sono mostrare meno efficaci del rapporto docente-studente.
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Didattica a distanza
                                                          Nota prot. 388 del 17 marzo 2020 - Miur

Le attività di didattica a distanza, come ogni attività didattica, per essere tali, prevedono la
costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso un’interazione tra docenti e alunni.
Qualsiasi sia il mezzo attraverso cui la didattica si esercita, non cambiano il fine e i principi. Nella
consapevolezza che nulla può sostituire appieno ciò che avviene, in presenza, in una classe, si
tratta pur sempre di dare vita a un “ambiente di apprendimento”, per quanto inconsueto nella
percezione e nell’esperienza comuni, da creare, alimentare, abitare, rimodulare di volta in volta.
Il collegamento diretto o indiretto, immediato o differito, attraverso videoconferenze,
videolezioni, chat di gruppo; la trasmissione ragionata di materiali didattici, attraverso il
caricamento degli stessi su piattaforme digitali e l’impiego dei registri di classe in tutte le loro
funzioni di comunicazione e di supporto alla didattica, con successiva rielaborazione e
discussione operata direttamente o indirettamente con il docente, l’interazione su sistemi e app
interattive educative propriamente digitali: tutto ciò è didattica a distanza.
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Didattica a distanza
                                                         Nota prot. 388 del 17 marzo 2020 - Miur

Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una
spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo
di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi
di elementi che possano sollecitare l’apprendimento.
La didattica a distanza prevede infatti uno o più momenti di relazione tra docente e discenti,
attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in
autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento,
l’efficacia degli strumenti adottati, anche nel confronto con le modalità di fruizione degli
strumenti e dei contenuti digitali – quindi di apprendimento – degli studenti, che già in queste
settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. È ovviamente da privilegiare, per quanto
possibile, la modalità in “classe virtuale”.

Il garante della privacy con il provvedimento n. 64 del 26 marzo 2020 ha definito le prime
indicazioni sulla didattica a distanza.
www.edmodo.com

Edmodo è una piattaforma e-learning gratuita che permette di creare classi virtuali nelle quali
studenti e insegnanti lavorano insieme e si scambiano informazioni.
È un sistema protetto dove il docente ha il pieno controllo sulla classe e può creare e gestire
attività didattiche come compiti, conversazioni, esercizi, quiz, sondaggi etc.
Edmodo è compatibile con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), quindi
possiamo stare tranquilli per la privacy, ed è in attesa di certificazione dell’Agenzia per l’Italia
Digitale (AGID).
È una piattaforma di e-learning gratuita con un’interfaccia grafica molto intuitiva.
Per accedere come studenti non serve l’indirizzo email: l’applicazione è quindi particolarmente
indicata per gli studenti del I ciclo. I genitori possono attivare il parental control per seguire il
lavoro dei loro figli.
www.edmodo.com

Accediamo ad Edmodo, la piattaforma sulla quale ci
scambieremo il materiale del laboratorio.
Se usate già Edmodo come docenti basta che accediate al
vostro profilo, clicchiate sui tre puntini accanto a «i miei gruppi»,
quindi «iscriversi ad un gruppo», inserendo il seguente codice
Per il laboratorio del 16 febbraio il codice gruppo è udb5eu
Per il laboratorio del 9 marzo il codice gruppo è 7zm8sr
www.edmodo.com
Se non avete un profilo Edmodo potete crearne uno andando sul sito edmodo.com e cliccando
sul pulsante «registrati» o «sign up». Dalla schermata seguente potete scegliere se registrarvi
come docenti (ci vogliono un paio di minuti) oppure fare come studenti (è più rapido).
www.edmodo.com

Se uno studente è in possesso delle credenziali Google (cioè
Gmail) o Microsoft può registrarsi inserendo mail e password.
In alternativa ci si può iscrivere semplicemente inserendo nome,
cognome, nome utente e scegliendo una password (il docente
ha sempre la possibilità di resettare le password degli studenti, in
caso – molto probabile – che questi le dimentichino).
L’indirizzo email è opzionale: non è necessario inserirlo!
Il codice classe lo fornisce il docente ed è il seguente
Per il laboratorio del 16 febbraio il codice gruppo è udb5eu
Per il laboratorio del 9 marzo il codice gruppo è 7zm8sr
www.edmodo.com
Viene quindi chiesto di completare il profilo inserendo
nome e cognome

I genitori possono attivare il parental control (anche in
un secondo momento) per seguire il lavoro dei propri
figli.
Cliccare su salta.
www.edmodo.com
                 Una volta effettuato
                 l’accesso comparirà una
                 schermata come questa.
                 A sinistra troverete la
                 classe a cui vi siete iscritti,
                 Formazione Neoassunti.
                 Se cliccate si aprirà la
                 pagina della classe.
                 Se il programma fosse in
                 inglese, cliccando sul
                 languages si apre un
                 menù a tendina dal
                 quale selezionare la
                 lingua italiana.
www.edmodo.com

                 Potete mandare un messaggio
                 pubblico, condividere materiale,
                 mandare un messaggio privato,
                 rispondere ad un compito o a un
                 questionario.
                 Tutto il materiale del laboratorio di
                 formazione inviatemelo qui, e se
                 avete dubbi o domande anche
                 una volta terminato il laboratorio
                 possiamo usare questo come
                 canale di comunicazione
                 Se non vi compaiono subito i
                 messaggi pubblicati usate il
                 pulsante del browser ricarica,
                 vedrete che appariranno!
https://padlet.com/

Padlet è un’applicazione che offre gratuitamente agli utenti una bacheca virtuale nella quale
è possibile aggiungere e organizzare con azioni semplici e pochi click materiale multimediale
da condividere con gli altri utenti. Detto in inglese, è una piattaforma di digital storytelling.
È possibile lavorare in uno spazio infinito per collocare liberamente ogni tipo di file: immagini,
link, video, mappe, etc.
Il contenuto del Padlet può essere scaricato sul proprio dispositivo in diversi possibili formati tra
cui PDF o immagine.
Le bacheche di Padlet possono essere organizzate su strutture libere o in base a schemi
prefissati (planisfero, linea del tempo, scaffale, etc.); possono essere pubbliche o private e
condivise solo con un selezionato gruppo di utenti.
Si possono anche creare Padlet condivisi a cui diverse persone possono collaborare (mai così
utili come in questo periodo!).
La app Padlet è scaricabile (e facilmente usabile) anche su smartphone e tablet.
https://padlet.com/

Se si è in possesso delle credenziali Google (cioè Gmail), di
Microsoft o di Apple ci si può registrare inserendo mail e
password.
In alternativa è possibile iscriversi inserendo la propria email
e scegliendo la password (segnatevela!).

La versione free consente avere tre padlet attivi in
contemporanea, che una volta terminati possono essere
esportati come PDF prima di essere cancellati.
https://padlet.com/

Le bacheche di Padlet
possono essere
organizzate su strutture
libere o in base a schemi
prefissati (planisfero, linea
del tempo, scaffale, etc.);
Una volta creato il padlet
è possibile agire sulle
impostazioni cliccando
sulle impostazioni in altro a
sinistra

Cliccando sull’icona
in altro a sinistra si ritorna
alla schermata principale
Il pulsante «modifica» (la rotellina) permette di
• scegliere titolo e descrizione
• selezionare icona e indirizzo (solo versione pro)
• modificare l’aspetto del padlet (sfondo, combinazione colori,
  carattere)
• abilitare la possibilità di commentare i post e inserire le reazioni
• filtrare i contenuti volgari
Il pulsante «condividi» permette di
• scegliere la privacy del padlet e il permesso che hanno i visitatori
  (generalmente l’opzione da selezionare è segreto/può scrivere)
• condividere il padlet (link, QR code, classroom, …)
• esportare il padlet (come immagine, file pdf o stampa)
Il pulsante «clona» permette di creare una copia di un padlet e di
usarla come modello per un lavoro successivo.
Si può scegliere cosa copiare (solo il progetto grafico o anche post
e allegati).
I tre puntini accanto alla rotellina permettono di accedere alle
precedenti funzioni e ad alcune azioni aggiuntive, tra cui
• l’archiviazione del padlet
• l’eliminazione del padlet
• la cancellazione di tutti i post
• il cambio del formato
https://kahoot.it/ per studenti (non occorre registrazione)
https://kahoot.com/ per docenti (occorre registrarsi)

Kahoot! è una piattaforma di apprendimento che consente di realizzare quiz che la classe
intera affronta giocando in aula, singolarmente, a coppie o a piccoli gruppi.
È un valido supporto nel caso non si abbia un laboratorio di informatica a disposizione, perché
può essere usata in classe anche con i dispositivi mobili degli alunni (tecnica BYOD).
I quiz possono essere creati da chiunque o ricercati all’interno di un ampio database. Ci sono
quiz per qualsiasi argomento e per studenti di tutte le età.
Il docente proietta sulla LIM o sul proiettore il quiz. Compare un codice PIN che gli studenti
devono inserire per poter accedere. In questi giorni di didattica a distanza è molto utile
l’opzione challenge, che permette di fare delle sfide a distanza.
Lo studente accede qui (o scarica l’app Kahoot! sul cellulare/tablet) e inserisce il codice PIN
del quiz e il gioco comincia.
È un ottimo modo per ripassare: attraente, coinvolgente, stimolante. I ragazzi sono gasatissimi!
https://kahoot.it/ per studenti (non occorre registrazione)

Lo studente accede qui (o scarica l’app Kahoot!), e compare
una schermata come quella a lato.
Se si lavora a gruppi, basta un dispositivo (smartphone, PC,
tablet) per gruppo. Gli studenti inseriscono il nome del gruppo e
il cognome dei membri
Dove c’è scritto «Game PIN» inserire il codice del quiz che sarà
comunicato dal docente (e che comparirà sulla LIM).
Nella modalità challenge si possono assegnare i Kahoot come
compiti per casa. Gli studenti giocano sui loro telefoni/tablet/PC
per revisione e rinforzo, allenandosi in qualsiasi momento. Nelle
sfide a casa, le domande e le risposte appariranno sullo
schermo del telefono o del PC/Tablet dello studente. Il docente
potrà verificare l’andamento della sfida in qualsiasi momento.
https://kahoot.com/ per docenti (occorre registrarsi)

Per creare invece un quiz occorre fare il login (se già registrati) oppure registrarsi cliccando qui
e scegliere poi di usare Kahoot! as a teacher.
Se si è in possesso delle credenziali Google (cioè Gmail) o Microsoft ci
si può registrare inserendo mail e password (segnatevela!); in
alternativa è possibile iscriversi inserendo la propria email.
Vi verrà chiesto di compilare i campi a lato: consiglio di togliere la
spunta per evitare di ricevere mail pubblicitarie.
Una volta registrati vi chiederà di compilare i seguenti campi;
scegliete la versione free, che è gratuita.
Cliccando su Discover si
può ricercare fra diversi
argomenti o con parole
chiave (filtrando la ricerca
per lingua e per età).

Cliccando su «create» si
può creare un proprio
Kahoot! a partire da alcuni
modelli di esempio.
Per creare il tuo Kahoot! Seleziona New Kahoot.
I tipi di domanda che si possono inserire (con la versione free) sono due:
• scelta multipla con 4 opzioni (anche più di una può essere vera)
• vero o falso
Con la versione premium si sbloccano anche la modalità puzzle (per riordinare sequenze) e il fill
in the blanks (digita la risposta corretta).
Potete inserire un’immagine (caricandola voi o scegliendola nella library) o anche il link ad un
video su YouTube.
Potete anche cercare nella question bank con parole chiave, andando a prendere domande
già presenti nell’ampio database.
Si può impostare la durata della domanda (per quanto tempo i ragazzi possono pensare) e il
punteggio (1000 è quello di default, che diminuisce con l’avanzare del tempo).
Per segnare la/le risposta/e corretta/e spuntare il cerchio accanto all’opzione inserita.
www.wordclouds.com

               Wordclouds è un programma (ce ne
               sono anche altri, come wordsalad) che
               permette di creare immagini per
               racchiudere tutte le parole chiave di un
               testo, un articolo o un concetto.
               È possibile incollare un testo, caricare un
               documento, inserire le parole (e il
               numero delle occorrenze: parole più
               frequenti = testo più grande)
               Si può cambiare forma, colore,
               carattere…
www.wordclouds.com
https://framasoft.org/

Framasoft è un’associazione no profit che lavora per divulgare l’uso
del software libero, in un’ottica di rispetto della privacy e dei dati
personali; non ci sono funzioni avanzate a pagamento, e alcune
funzioni base non richiedono neanche il login.
Framasoft un pacchetto che comprende molte applicazioni
(Framapad, FramaSlides, Framamindmap, Framaestro, …)
FRAMAMINDMAP permette di costruire mappe concettuali.
FRAMACALC Un foglio di calcolo collaborativo
FRAMAFORMS Creazione di questionari
FRAMAESTRO è un pianificatore di progetti
Maggiori informazioni qui https://framasoft.fr/it/full/
https://framasoft.org/

                     FRAMAPAD è un editor di testo
                     collaborativo. I contributi di ciascun
                     utente sono indicati da un codice
                     colore, appaiono sullo schermo in
                     tempo reale, vengono salvati man
                     mano che sono digitati e possono
                     essere esportati quando il lavoro è
                     concluso.
                     Analoghe funzioni le
                     svolge la app Dropboxpaper
                     www.dropbox.com/it/paper (per
                     modificare il file bisogna registrarsi)
https://prezi.com/

Prezi è una piattaforma che consente di realizzare presentazioni molto particolari: si esce dal
vecchio schema della successione di slides (tipo powerpoint) per immergersi nel mondo delle
presentazioni interattive e dinamiche, grazie alle animazioni e alle tecniche di zooming.
Analogamente a Padlet, si ha a disposizione una superficie o tela vuota all'interno della quale
è possibile inserire vari elementi (frames), riquadri di varia forma e colore entro i quali inserire
contenuti multimediali (testo, immagini, video, ecc.).
Il tutto è altamente personalizzabile (immagini di sfondo, colore, tema della presentazione),
anche facendo ricorso a modelli predefiniti che possono poi essere adattati alle singole
esigenze. I vari frame possono essere collegati come meglio si crede, in modo da ottenere un
percorso che determinerà l'ordine in cui i vari frame verranno visualizzati nella presentazione.
La visualizzazione della presentazione consiste nel passaggio da un frame all'altro, secondo
l'ordine stabilito: ogni frame verrà ingrandito nel momento in cui passeremo alla sua
visualizzazione.
https://prezi.com/

Per prima cosa cliccare il pulsante accedi: si apre
così una nuova schermata.
Se si è in possesso delle credenziali Google (cioè
Gmail), o Facebook si può accedere inserendo i
relativi dati.
In alternativa è possibile registrarsi come utente
base (gli altri sono a pagamento) inserendo nome,
cognome, email e scegliendo la password
(segnatevela!).
www.geogebra.org

GeoGebra è un software libero di matematica dinamica per tutti i livelli educativi, che riunisce
geometria, algebra, foglio di calcolo, grafici, statistica e analisi matematica in un singolo
pacchetto. Le caratteristiche di GeoGebra, l'ambiente molto intuitivo e ricco di strumenti che
rendono agevole l'esplorazione diretta, la facilità d'uso, gli strumenti di animazione, di controllo,
il duplice linguaggio geometrico ed algebrico, e altre potenzialità, rendono il software versatile
e adatto ad un contesto laboratoriale.
Nel I ciclo è molto utile soprattutto come software di geometria dinamica e come primo
approccio alla geometria analitica.
GeoGebra si può usare direttamente nel browser o scaricare su PC/Tablet/Smartphone.
È possibile inoltre cercare nel vasto archivio dei materiali (geogebratube), dove si trovano
numerosissime risorse
Analoghe funzioni le svolge la app Desmos www.desmos.com
www.kialo.com

Kialo è un programma online, utile per chi utilizza la metodologia didattica del debate.
La struttura di Kialo permette di impegnarsi in una discussione approfondita, comprendendo i
diversi punti di vista. Kialo permette, inoltre, di creare argomentazioni intorno a piccoli e grandi
problemi, esplorando ogni aspetto di una controversia.
L’approccio è visivo: le discussioni sono visualizzate come un vero e proprio albero interattivo di
argomenti pro e contro. In cima c’è la tesi principale, la quale è sostenuta o indebolita da
argomenti pro e contro a scendere. Ognuno di questi argomenti può, a sua volta, essere
“attaccato” da tesi pro e contro, senza limite ai livelli che una discussione può raggiungere!
L’obiettivo finale è quello di spingere gli studenti alla discussione e al confronto costruttivo, fatto
di scambio, dubbio e approfondimento.
Ecco un esempio https://www.kialo.com/invited?token=005-cb424caf-9683-4533-a55e-
a91006afbb0f
www.sutori.com/

Sutori è una piattaforma che si basa – come Padlet - sul digital storytelling, ovvero uno spazio
virtuale illimitato in cui l’utente può raccontare una storia, integrandola con immagini, video,
suoni, forum, sondaggi.
Qui trovate un esempio https://www.sutori.com/story/la-geometria-nella-vita-di-tutti-i-giorni--
5rdFNavmoCg1E8Ztt3iMFdNC
Per creare un Sutori ci si deve iscrivere (Google, Facebook, Microsoft o normale registrazione)
Importanti sono le voci (in alto a destra, sotto l’immagine principale) Share, che consente di
condividere la lezione e Collaborate, che permette di chiamare collaboratori tramite e-mail
affinché contribuiscano. Come Padlet, è utile anche per creare un lavoro collettivo.
www.xmind.net     https://coggle.it/
                Coggle è un programma con cui
                creare mappe concettuali,
                anche condivise, che possono
                essere poi scaricate in diversi
                formati (jpg, pdf). Si possono
                cambiare forma, colore, creare
                nodi, inserire immagini, …
                C’è una versione free (con
                qualche limite) e una a
                pagamento. Serve registrarsi
                (anche con Google o Microsoft).
                Funzioni analoghe si trovano
                anche sul www.xmind.net
https://spark.adobe.com/

ADOBE SPARK è un’altra app per lo il digital storytelling,
composta da tre principali strumenti:
Adobe Spark Post: testo + grafica, utile per creare oggetti grafici
e grafica per i Social Media e per realizzare Meme, Poster,
Banner, Copertine, Annunci e Inviti, Citazioni, etc.
Adobe Spark Page: testo + immagini + video + link, ottimo strumento per creare Storie e
Documenti. Con Adobe Page è possibile realizzare Portfolio, Presentazioni, Narrazioni stile digital
storytelling, Diari di apprendimento, Relazioni, Cataloghi etc.
Adobe Spark Video: testo + immagini + voce + icone, permette in modo rapido di creare
animazioni video. Con Adobe Video si possono realizzare: Video Lezioni, Video Appunti, Guide e
Tutorial, Video Presentazioni, Documentare Eventi, etc.
Per accedere serve registrarsi (Google, Facebook o email).
Google Forms e Microsoft Forms sono due applicazioni
molto simili, che permettono di creare sondaggi di
vario tipo e forniscono i risultati in un file di excel (e già
elaborati in grafici a torta).
Si possono fare sondaggi come questo
https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?i
d=UvVc0G6amECY6OYpefE31g2PPlO2vvRBgQeqYZ2
mlJFUQTVQTFVJQ0UzQzVQQkhHQVYxNkhCU1dVWS4u
Ma anche verifiche e questionari come questo
https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?i
d=UvVc0G6amECY6OYpefE31g2PPlO2vvRBgQeqYZ2
mlJFUMFVSMFFZNU40TDlWWjVSSUdPUTI3TUxCOC4u
https://screencast-o-matic.com/

Screencast-o-matic è un software per registrare video tutorial,
lezioni on line in modo molto semplice e poco invasivo.
L’installazione gratuita mette a disposizione tutte le
funzionalità di base con alcune limitazioni come un tempo
massimo di registrazione di 15 minuti e l’impossibilità di
acquisire l’audio del computer ma solo da microfono.
Sempre gratuitamente, si ha a disposizione la possibilità di
salvare il video sul proprio PC o farne l’upload su YouTube.
Altra caratteristica interessante disponibile gratuitamente è
l’acquisizione dalla webcam in esclusiva o in contemporanea
con lo schermo.
proveinvalsi.net è il più completo archivio di test Invalsi per la scuola primaria e secondaria.
Nell’archivio del sito si trovano tutte le prove Invalsi fin qui realizzate (adattate dall'originale
Invalsi per poter essere fruibili on-line) e altre prove di allenamento, per un totale di oltre 3000
test. È possibile svolgere ogni prova on-line, verificando immediatamente gli apprendimenti
grazie al sistema di correzione automatico che al termine di ogni test restituisce il numero di
risposte esatte, il tempo impiegato, dandovi la possibilità di rivedere le risposte errate.

Terminato lo svolgimento del test, è possibile scaricare il certificato di
fine prova in PDF o inviarlo direttamente al docente via email.

Un altro utile sito dove esercitarsi sulle prove INVALSI è
https://online.scuola.zanichelli.it/invalsi/
GESTINV www.gestinv.it è un servizio a disposizione degli insegnanti, delle scuole, degli studenti
e delle famiglie, che raccoglie e organizza i materiali delle prove Invalsi dal 2008 a oggi:
• i fascicoli delle prove
• i risultati complessivi e delle singole domande
• le analisi statistiche
• i rapporti
• altri materiali di documentazione
L'obiettivo è fornire strumenti per utilizzare al meglio, in classe, la grande mole di informazioni
che le Rilevazioni Nazionali forniscono sugli apprendimenti degli studenti italiani. I singoli quesiti
sono poi esportabili per essere inseriti in verifiche, attività etc.
Per accedere a www.gestinv.it
devi essere registrato. Se hai una
casella di posta sul dominio
@istruzione.it la registrazione è
automatica e immediata (basta
compilare il modulo). È possibile
inviare una richiesta di
registrazione anche se non sei
registrato su istruzione.it. In questo
caso la richiesta dovrà essere
vagliata dalla redazione (48-72
ore).
https://scuola2030.indire.it/

Il portale Scuola2030, promosso dal MIUR tramite INDIRE, offre a tutti i docenti risorse e materiali in
auto-formazione per un’educazione ispirata ai valori e alla visione dell’Agenda 2030. Le risorse
del sito pubblico sono liberamente consultabili mentre i contenuti in auto-formazione sono
accessibili per tutti i docenti tramite autenticazione con credenziali SPID.

                                                               Zona Geografia è un portale della
                                                               DeAgostini che propone un percorso
                                                               di approfondimento su ogni obiettivo,
                                                               in modo da concepire una visione
                                                               integrata e sostenibile dello sviluppo.

                                                               https://zonageografia.deascuola.it/ci
                                                               ttadinanza-globale/agenda-2030
LEZIONI SUL SOFA’ www.lezionisulsofa.it anche qui si trovano alcuni interessantissimi contributi
video (utili ad esempio per la flipped classroom). Consiglio quello di Sara Rattaro sul Albert Sabin,
il cacciatore di sogni https://www.lezionisulsofa.it/2020/02/albert-sabin-cacciatore-di-sogni/
OVO www.ovovideo.com è un sito con moltissimi filmati di vario argomento, che possono
fungere da stimolo per costruire una lezione.
ZANICHELLI COLLEZIONI https://collezioni.scuola.zanichelli.it è possibile attingere, previa
registrazione, all’immenso materiale della Zanichelli. Si possono creare lezioni a partire da
presentazioni già esistenti, integrandole con fotografie, filmati o lezioni di altri colleghi (qualora
decidano di renderle pubbliche).
PHET SIMULATION https://phet.colorado.edu/ sito elaborato dall’Università del Colorado con
moltissime simulazioni nel campo matematico e scientifico (serve Java!). Qui un esempio sulle
leve https://phet.colorado.edu/sims/html/balancing-act/latest/balancing-act_en.html
ILOVEPDF www.ilovepdf.com/it è uno strumento online, senza installazione e completamente
gratuiti per unire, dividere, comprimere, convertire PDF.
GOOGLE CLASSROOM è analogo a Edmodo, ma serve la registrazione con la mail di Google
(@gmail.com). Molte scuole adottano la Google suite for education in alternativa a Microsoft
Office 365.
WESCHOOL www.weschool.com è un piattaforma di flipped classroom totalmente gratuita che
consente a docenti e studenti di studiare e apprendere a distanza tramite videolezioni,
spiegazioni scritte e orali e molto altro ancora. Non è richiesto l’utilizzo di un indirizzo di posta
elettronica scolastico: docenti e studenti possono utilizzare il loro indirizzo personale (che è
necessario per registrarsi). WeSchool permette anche di tenere lezioni online con streaming video
in diretta (solo da pc desktop).
AWAPP awwapp.com è una lavagna virtuale online pensata per una condivisione e una
collaborazione visiva in tempo reale.
REDOOC https://redooc.com è una palestra di matematica, fisica, italiano, Invalsi, educazione
finanziaria, giochi di logica, latino in continuo ampliamento. Sono disponibili delle lezioni e delle
prove di allenamento e di verifica. Una parte delle funzioni è gratuita. Occorre registrarsi.
QUIZLET https://quizlet.com/ è un programma che permette agli studenti di verificare le proprie
conoscenze riguardo specifici argomenti, in modo intuitivo e divertente. Il docente può creare
dei test e delle schede per il ripasso. Occorre registrarsi.
DOODLE https://doodle.com/ Applicazione molto utile e di facile utilizzo per programmare
riunioni e incontri. Grazie ai sondaggi Doodle è possibile creare un evento, indicare le possibili
date e orari tra cui scegliere e inviare il link del sondaggio a tutti gli invitati, i quali potranno a loro
volta dare la loro preferenza sulla data/orario della cena. Per partecipare al sondaggio doodle
non serve un account (serve solo per crearlo).
Qui infine trovate l’utile pagina del MIUR con moltissime risorse per la didattica a distanza
https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html
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