Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde

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Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde
Rivista medico-scientifica dell’Ordine dei Medici
               Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Arezzo

Marzo 2019 - numero monografico

     Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana
                 dei medici sentinella per l’ambiente
Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde
Sommario
  2  Prefazione
  		  Maria Neira

  Editoriale
  4     La nuova figura del Medico Sentinella per l’Ambiente
  		      orientato alla advocacy
  		      Roberto Romizi
                                                                              Il Cesalpino
  6     Percorso formativo pilota di MMG/PLA per la realizzazione            Rivista medico-scientifica
         di una Rete Italiana di Medici Sentinella per l’Ambiente             dell’Ordine dei Medici Chirurghi
                                                                              e degli Odontoiatri
         (RIMSA): esperienza e proposte nel contesto del Progetto             della Provincia di Arezzo
         “Cambiamenti climatici e salute nella vision Planetary Health
         Aldo Di Benedetto,                                                   Marzo 2019 - anno 19 -
                                                                              numero monografico
  9     I Diritti all’Ambiente e Salute, alla Scienza e Democrazia           Materiali, metodi e strumenti per la
  		      Emanuele Vinci                                                      rete italiana dei medici sentinella per
                                                                              l’ambiente

  Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei                      Comitato editoriale e redazione
  medici sentinella per l’ambiente                                            Consiglio provinciale dei Medici Chirurghi
                                                                              e degli Odontoiatri
  10  Il Progetto strategico: Cambiamenti climatici e salute nella           Presidente: Lorenzo Droandi
         vision “planetary health”
                                                                              Direttore responsabile
  		Luca Lucentini, Aldo Di Benedetto, Tara Neville                           Roberto Romizi
  17  Rapporti tra Dipartimenti di prevenzione, MMG e PLS, enti
  		locali e ruolo in ambito PNP e PNR                                        Membri dello staff
                                                                              scientifico organizzativo:
  		Antonio Fagioli, Piergiuseppe Calà                                        Paolo Lauriola, coordinatore
  21  Fattori ambientali e cambiamenti climatici come determi-               Cristiano Alicino, Ordine dei Medici di
                                                                              Genova
       nanti di salute.                                                       Pasquale Pedote, Ordine dei Medici di
  		Agostino Di Ciaula, Giuseppe Misserotti, Bartolomeo Terzano               Brindisi
                                                                              Alice Rossi, Ordine dei Medici di Arezzo
  27  Metodi e strumenti per la prevenzione sanitaria e di prote-            Maria Grazia Santamaria, Ordine dei
       zione ambientale                                                       Medici di Foggia
  		Fabrizio Bianchi                                                          Alice Serafini, Ordine dei Medici di
                                                                              Modena
  33  Una breve introduzione alla stima delle relazioni di causa-            Samantha Pegoraro, WHO, Ginevra
       effetto e alla quantificazione dell’incertezza
  		Michela Baccini                                                           Coordinatore Editoriale
                                                                              Valentina Pozzesi, ISDE Italia
  37  La piattaforma EBSCO per la formazione continua ed il sup-
       porto decisionale clinico dei medici Italiani                          Coordinamento redazionale
                                                                              Amedeo Bianchi,
  		Fabio Di Bello
  41  Introduzione delle esperienze sui medici sentinella nei di-            Segreteria redazionale e
                                                                              progetto grafico
       versi settori e in particolare su quello ambientale                    Simona Ghezzi
  		Paolo Lauriola, Samantha Pegoraro                                         redazionecesalpino@gmail.com
  48  Comunicazione e gestione del rischio: la fiducia e la                  c/o Ordine dei Medici Chirurghi e
                                                                              degli Odontoiatri
       partecipazione                                                         Viale Giotto, 134 - 52100 Arezzo
  		Stefania Borgo                                                            tel. (+39) 0575 22724
                                                                              fax (+39) 0575 300758
  54  Comunicazione e gestione del rischio: rischio misurato e ri-           chirurghi@omceoar.it
       schio percepito                                                        odontoiatri@omceoar.it
  		Liliana Cori                                                              www.omceoar.it

  61  Principi ed esperienze efficaci in campo di advocacy                   Aut. Trib. n°7 - 2001
  		Ferdinando Laghi                                                          del registro stampa n° 522/2001
                                                                              La informiamo che secondo quanto
  65  Tecniche e metodologie della formazione efficace                       disposto dall’art. 13, comma 1, della
  		Vitalia Murgia, Antonella Miozzo                                          legge 675/96 sulla “Tutela dei dati
                                                                              personali”, Lei ha diritto, in qualsiasi
                                                                              momento e del tutto gratuitamente, di
                                                                              consultare, far modificare o cancellare i
                                                                              Suoi dati o semplicemente opporsi
                                                                              al loro trattamento per l’invio
                                                                              della presente rivista.

                                                             Il Cesalpino 47/2019 · Sommario                   1
Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde
Prefazione

Maria Neira                             L’ambiente che ci circonda è la nostra                   bile. Evitabile perchè prevenibile.
Director                                casa, il nostro habitat, il suolo su cui pog-            Il settore sanitario ha una grande respon-
Department of Public Health,            giamo i piedi e l’aria che entra nei polmo-              sabilità in questo senso: sensibilizzare, in-
Environmental and Social Determinants   ni ad ogni nostro respiro. E’ acqua. Diver-              formare e agire a più livelli. Nei confronti
of Health
World Health Organization               sità di specie in fauna e flora. Si potrebbe             dei propri pazienti, indirizzandosi alla po-
                                        continuare.                                              polazione generale e facendosi promoto-
                                        L’ambiente che ci circonda è, in definiti-               ri di cambiamento verso le istituzioni. La
                                        va, la nostra risorsa. Ad oggi, purtroppo, la            vera evoluzione parte dunque dalla con-
                                        nostra stessa condanna.                                  sapevolezza dell’evidenza scientifica che
                                        I dati dell’Organizzazione Mondiale del-                 si trasmette successivamente in pratica
                                        la Salute (OMS) riportano chiaramente                    clinica e, su scala più ampia, politica.
                                        come la nostra casa naturale – l’ambiente                I rischi ambientali a cui è esposta la po-
                                        – sia causa di più di 12 milioni di morti                polazione stanno cambiando e il medico
                                        all’anno, circa un quarto del numero dei                 è la figura preposta e predisposta ad ac-
                                        decessi annui a livello globaleI. A questo               corgersene prima di altri. Affinché questo
                                        si aggiunge il peso degli impatti ambien-                possa effettivamente avvenire è necessa-
                                        tali in termini di disabilità, patologie cro-            rio che i professionisti della salute si met-
                                        niche e minaccia al benessere e alla pos-                tano in rete, si equippino delle conoscen-
                                        sibilità di una vita in salute.                          ze e degli strumenti scientifici necessari
                                        In un mondo in cui solamente una perso-                  allo sviluppo di pratiche di salute intese
                                        na su dieci respira aria pulita e le restanti            in termini di prevenzione, prima, e di cura,
                                        nove vivono in condizioni che superano,                  poi. I medici di famiglia e i pediatri di li-
                                        in alcuni casi considerevolmente, i limiti               bera scelta si collocano in una posizione
                                        di qualità dell’aria stabiliti dall’OMSII; in            particolarmente favorevole perchè primo
                                        un mondo in cui i Paesi sono chiamati ur-                accesso alle cure per la maggior parte
                                        gentemente a minimizzare l’aumento del-                  della popolazione. Figure di riferimento
                                        la temperatura globale a non più di 1.5                  su cui il paziente ripone fiducia, possono
                                        °C rispetto all’era pre-industriale al fine di           rappresentare – e in parte già lo fanno –
                                        evitare le catastrofiche conseguenze che                 un importante motore nella sorveglianza
                                        il cambiamento climatico apporterebbe                    epidemiologica delle patologie legate
                                        alla salute del pianeta – e alla nostraIII;              all’ambiente.
                                        in un mondo dunque, dove siamo fautori                   Nel 2017, l’Organizzazione Mondiale del-
                                        della nostra stessa condizione di rischio,               la Salute ha supportato tecnicamente il
                                        abbiamo nonostante tutto un dato molto                   progetto “Cambiamenti Climatici nella
                                        importante sotto ai nostri occhi. L’impatto              vision della Planetary Health” promosso
                                        dell’ambiente sulla salute umana è evita-                dal Ministero della Salute italiano in oc-
                                                                                                 casione della presidenza italiana del G7.
                                        I. Prüss-Ustün A, Wolf J, Corvalán C, Bos R, Neira M.
                                                                                                 Il manuale “Materiali, metodi e strumenti
                                        Geneva: World Health Organization, 2016.                 per la rete italiana dei medici sentinella
                                                                                                 per l’ambiente”, nasce come conseguen-
                                        II. Gumy S, Prüss-Ustün A. Geneva: World Health Or-
                                        ganization, 2016                                         za positiva e riassunto di parte di questo
                                                                                                 progetto, ponendosi come esempio della
                                        III .Hoegh-Guldberg, O. et alt, 2018: In: Global War-
                                        ming of 1.5°C. An IPCC Special Report on the impacts     grande responsabilità del mondo della
                                        of global warming of 1.5°C above pre-industrial levels   salute di cui si è fatto cenno. Una raccol-
                                        and related global greenhouse gas emission pathways,     ta di capitoli che partono dai dati, dalle
                                        in the context of strengthening the global response to   metodologie e dalle esperienze locali, na-
                                        the threat of climate change, sustainable development,
                                        and efforts to eradicate poverty. [Masson-Delmotte,      zionali e internazionali a tema ambiente
                                        V., et alt., (eds.)]. In Press.                          e salute per raccontare e condividere cio’

2            Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente
Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde
che la figura del medico a tutto tondo puo’ e deve rappre-
sentare. Tra queste l’idea di una rete di “medici sentinella”.
A Ginevra, lo scorso autunno si è tenuta la “Prima Confe-
renza dell’OMS sull’inquinamento dell’aria e la salute:
migliorare la qualità dell’aria, combattere il cambiamen-
to climatico – salvare vite”. Un’esperienza di incredibile
mobilitazione a più livelli: Stati Membri, Agenzie Inter-
Governative, istituzioni, mondo accademico, Organizzazio-
ni Non-Governative e associazioni unite in una tre giorni
di approfondimento scientifico e dibattito politico che ha
portato alla condivisione di un’agenda politica “Clean Air
for Health: Geneva Action Agenda” e al lancio di più di 90
impegni volontari per la salute e l’aria pulita da parte di
differenti stakeholders.
Tra questi, l’impegno della Società Internazionale dei
Medici per l’Ambiente (ISDE) e della Federazione Nazio-
nale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
(FNOMCeO) per una migliore educazione del personale sa-
nitario e una piena consapevolezza del ruolo di medici di
famiglia e pediatri nella lotta alla riduzione degli effetti
sulla salute da causa ambientale.
Spero, dunque, tutto questo possa essere un punto di par-
tenza e non un arrivo, la continuazione di un percorso che
rafforzi la collaborazione tra settori, attori e competenze.
Per un ambiente sano e per la salute di tutti.

          Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente   3
Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde
Editoriale

  La nuova figura del Medico Sentinella per l’Ambiente
  orientato alla advocacy

  Roberto Romizi                           È nota da tempo l’esigenza di una sorve-                    Per questo anche i medici del territorio
                                           glianza delle patologie correlate all’am-                   devono occuparsi di ambiente. I MMG/PLS
  Presidente ISDE Italia                   biente, ma solo recentemente è stata                        possono essere in grado di rilevare pre-
                                           proposta la figura del Medico Sentinella                    cocemente, nello svolgimento della loro
  Per corrispondenza: isde@isde.it         per l’Ambiente (MSA), prevalentemente                       attività, anomale frequenze di eventi av-
                                           rappresentata da un medico di Medici-                       versi anche ambientali svolgendo il ruolo
                                           na Generale (MMG) o da un Pediatra di                       di sentinella.
                                           Libera Scelta (PLS) avente compito di
                                           ‘’guardia’’, a protezione della popolazione                 Il medico del territorio è l’unico che può
                                           dai rischi per la salute provocati dall’Am-                 rendere disponibili i dati in maniera tem-
                                           biente. Oggi quegli stessi medici hanno                     pestiva ed è capace di monitorare in ma-
                                           capito che la sorveglianza non basta piu’.                  niera esaustiva la popolazione oggetto di
                                           Occorre andare oltre passando dall’azione                   sorveglianza. Il termine di medico senti-
                                           di sorveglianza all’advocacy.                               nella, o meglio di rete di Medici Sentinel-
                                                                                                       la per l’Ambiente, deriva principalmente
                                           Per Advocacy si intende il “sostegno deci-                  dalla funzione di “guardia”, a protezione
                                           sionale” in merito a questioni riguardanti                  della popolazione dai rischi per la salute,
                                           la salute dei singoli o di intere comuni-                   e di osservatorio privilegiato per le istitu-
                                           tà, che viene offerto dal MSA a decisori                    zioni sanitarie.
                                           politici o semplici cittadini, guardando                    Raccogliere dati e fare monitoraggio è co-
                                           alla buona politica e alle buone pratiche                   munque riduttivo, nonché molto comples-
                                           e attingendo alle evidenze scientifiche                     so per svariati motivi. In primo luogo tutti
                                           presenti nella letteratura internazionale.                  i medici sono oberati oltre che dal lavoro
                                           Il MSA può assumere, se necessario, at-                     clinico ordinario quotidiano, da una quan-
                                           teggiamenti critici (ma mai polemici) nel                   tità di attività burocratica che alla fine
                                           confronto con Enti o Istituzioni, che a vol-                impedisce di fare altro. Inoltre l’attività di
                                           te operano evidenti distorsioni o “addolci-                 Medico Sentinella, inteso in termini tra-
                                           menti” delle evidenze scientificheI.                        dizionali, non è prevista attualmente tra
                                                                                                       i compiti professionali. La criticità princi-
                                           La costituzione di una rete di MSA facilita                 pale per una rete di MMG/PLS sentinelle
                                           la raccolta di dati e di informazioni, che                  è quella di muoversi nell’attuale contesto
                                           così potranno essere messe velocemente                      burocratico-organizzativo, che ostacola di
                                           in correlazione. Il medico utilizza le sue                  fatto una reale possibilità operativa.
                                           conoscenze dei fattori di rischio per la
                                           valutazione dei sintomi/segni dei singoli                   Per l’attività di advocacy è diverso, sono
                                           pazienti e per orientare le diagnosi, altre-                necessari pochi medici (anche uno) per
                                           sì dovrebbe sviluppare una competenza                       ciascuna criticità di un dato territorio, che
                                           per la valutazione epidemiologica delle                     possano farsi carico ad esempio di que-
                                           malattie a livello comunitario impegnan-                    stioni legate alle biomasse, ai pesticidi, al
                                           dosi attivamente nella raccolta di dati e                   carbone, o all’elettromagnetismo. Servo-
                                           di informazioni.                                            no pochi medici che d’altra parte devono
                                                                                                       essere necessariamente medici del terri-
                                           Si stima che il 24% delle malattie e il 23%                 torio, perché è questa la figura passepar-
                                           delle morti possa essere attribuito ai fat-                 tout per l’intermediazione.
                                           tori ambientali modificabili.                               Questi medici sentinella non devono rac-
                                                                                                       cogliere i dati, ma gli devono essere resi
                                           I. Si ringrazia per la messa a punto di questa definizio-   disponibili.
                                           ne il Dr. Agostino Di Ciaula                                Il medico del territorio (sia esso MMG o

  4                Il Cesalpino 47/2019 · Editoriale
Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l'ambiente - Marzo 2019 - numero monografico - Isde
Editoriale

PLS) è in genere la principale figura di cui il cittadino si     La Rete Italiana dei Medici Sentinella per l’Ambiente
fida, che riconosce dalla sua parte, in cui crede e che quindi   (RIMSA) promossa da FNOMCEO e ISDE Italia è già una
elegge volentieri ad avvocato della sua causa più preziosa,      realtà. È stata costituita all’interno di una progettualità più
la salute.                                                       generale finanziata dal Ministero della Salute, volta a de-
I cittadini in merito alle istanze di salute ambientale fanno    finire e proporre una strategia di mitigazione degli effet-
riferimento prevalentemente al medico di Medicina Ge-            ti dei cambiamenti climatici sulla salute dell’uomo e del
nerale piuttosto che al medico di sanità pubblica, figura        Pianeta secondo la vision ‘’Planetary Health’’II. Ad oggi la
professionale deputata e sicuramente più competente. Ciò         Rete conta circa 60 medici del territorio (per lo più MMG)
dipende dal fatto che il MMG, in quanto tale, non è vissuto      operanti in tutta Italia, ciascuno dei quali ha partecipato
come emanazione ‘diretta’ delle istituzioni verso cui i citta-   agli eventi formativi previsti all’interno del Progetto Pilota
dini notoriamente hanno scarsa fiducia.                          ‘’Percorso formativo per la creazione di una rete di medici
In ordine alla salute ambientale il medico del territorio è      sentinella per l’ambiente’’ nel periodo marzo 2017-marzo
spesso in prima linea e referente di riconosciuta autorevo-      2018.
lezza anche per quelle situazioni, che talora si traducono
in conflitti sociali e il cui impatto sulla salute non è, allo   Già nel 2006, col DOCUMENTO AMBIENTE, FNOMCeO e
stato attuale delle conoscenze, ben chiaro.                      ISDE Italia promossero un progetto comune per affermare
In definitiva il medico del territorio, come sentinella per      il ruolo della categoria medica nella tutela del diritto in-
l’Ambiente può rappresentare l’elemento di raccordo tra la       dividuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre.
popolazione e le istituzioni in quanto da un lato è il punto     A distanza di più di dieci anni è sempre più evidente come
di riferimento dei propri pazienti, e quindi possibile me-       l’alleanza tra organismi governativi e organizzazioni non
diatore dei conflitti ambiente-salute correlati, e dall’altro    governative sia strategica e reciprocamente vantaggiosa,
ha gli strumenti culturali e di critica sui temi sanitario-am-   in ragione delle differenti e complementari specificità e
bientali per orientare in maniera consapevole le decisioni       modalità d’azione. In questa visione si inserisce il progetto
per un dato territorio.                                          di una rete (RIMSA), che sia di complemento per le Istitu-
                                                                 zioni.

                                                                 II. Il concetto di “planetary health”, letteralmente “salute planetaria” è stato
                                                                 introdotto da Lancet per indicare “il più elevato livello di salute, benessere
                                                                 ed equità raggiungibile in tutto il mondo, attraverso una equilibrata gover-
                                                                 nance dei sistemi – politici umani, economici e sociali – determinanti per il
                                                                 futuro dell’umanità, e dei sistemi naturali terrestri che definiscono i confini
                                                                 ambientali entro i quali l’umanità può svilupparsi”. La salute planetaria è la
                                                                 salute della civiltà umana e lo stato dei sistemi naturali da cui essa dipende

          Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente                               5
Editoriale

   Percorso formativo pilota di MMG/PLA per la realizzazione di una
   Rete Italiana di Medici Sentinella per l’Ambiente (RIMSA): esperienza e
   proposte nel contesto del Progetto “Cambiamenti climatici e salute nella
   vision Planetary Health

                                                       Abstract                                         consistente riduzione del tasso di pover-
                                                       30 years after the Ottawa charter, it is now     tà nonostante l’ingente crescita demo-
                                                       clear that only by integrating the concept of    grafica, lo sviluppo dei sistemi sanitari e
 ALDO DI BENEDETTO                                     global health with the study of the planet’s     educativi, l’applicazione di diritti umani
                                                       health in perspective according to the new       universali, lo sviluppo tecnologico e nelle
 Medical Director - Ministry of Health - Directorate   “science”, called “Planetary health”, current    comunicazioni.
 General of Health Prevention
 a.dibenedetto@sanita.it                               and future policies can be defined and sup-      È d’altra parte evidenziato che le alte-
                                                       ported. in the future projection, which will     razioni delle dinamiche e del futuro dei
                                                       necessarily have to balance environmen-          sistemi terrestri, provocate dalle attività
 Per corrispondenza:
 a.dibenedetto@sanita.it                               tal sustainability with human health and         umane, costituiscono una minaccia per
                                                       economic-social development. A modern sy-        la salute umana e per il pianeta. Pertan-
                                                       stemic view on the environment and health        to, mantenere o far crescere il livello di
                                                       involves the involvement of different sectors    salute alle attuali condizioni è una sfida
                                                       in health protection policies as foreseen by     dirompente, per la quale ci si deve dotare
                                                       the WHO. Much of the environmental risks         di nuovi approcci e strumenti sia in fase
                                                       are not under the control of the health au-      di analisi che di risposta.
                                                       thorities and this translates into costs for     A 30 anni dalla carta di Ottawa, è oggi
                                                       the NHS which, although quantified, are not      chiaro che solo integrando il concetto di
                                                       compensated. Against the contamination           salute globale con lo studio in prospet-
                                                       of environmental matrices with pollutants        tiva sulla salute del pianeta secondo la
                                                       such as heavy metals, organic substances,        nuova “scienza”, definita “Planetary he-
                                                       pesticides, with neurotoxic effects, anoma-      alth”3, possono essere definite e suppor-
                                                       lies and delays in development, reduced          tate le politiche attuali e in proiezione
                                                       fertility, disorders and organic diseases or     futura, che dovranno necessariamente
                                                       tumors, the NHS is called to give answers,       equilibrare la sostenibilità ambientale
                                                       not only welfare, but above all primary pre-     con la salute umana e lo sviluppo econo-
                                                       vention. On the other hand, the impact cau-      mico-sociale. Di straordinaria ambizione
                                                       sed by globalization and climate change is       per impostazione e finalità, la vision della
                                                       significant for public health as outlined in     Planetary health si riflette negli obietti-
                                                       the Milan Declaration of the G7 / HEALTH         vi interconnessi di sviluppo sostenibile4,
                                                       20171                                            strategicamente concepiti in modo olisti-
                                                       Keyword: Systemic vision, One health, Pla-       co e definiti per integrare la salute con la
                                                       netary health                                    sostenibilità, in chiave economica sociale
                                                                                                        e ambientale. È d’altra parte evidenziato
                                                       Nel rapporto pubblicato su Lancet incen-         che le alterazioni dello stato, delle dina-
                                                       trato su un’analisi olistica della protezio-     miche e del futuro dei sistemi terrestri
                                                       ne della salute umana nell’era dell’antro-       provocate dalle attività dell’uomo costitu-
                                                       pocene2, sulla base di molteplici coerenti       iscono una minaccia per la salute umana
                                                       evidenze, si rileva come grazie allo sfrut-      e per il pianeta. Una visione sistemica del
                                                       tamento dei sistemi naturali l’uomo si           ruolo dell’ambiente sulla salute compor-
                                                       sia garantito una considerevole crescita         ta necessariamente un approccio di tipo
                                                       economica e sociale, ancorché non equa,          intersettoriale e sistemico con il coinvol-
                                                       corrispondente a un generale miglio-             gimento attivo di diversi settori per l’ado-
                                                       ramento del livello di salute globale: lo        zione di politiche miranti alla tutela della
                                                       dimostrano, tra l’altro, i dati sulla aspetta-   salute così come previsto dal WHO. Gran
                                                       tiva di vita (passata da 47 anni del perio-      parte dei rischi ambientali sono, infatti,
                                                       do 1950-55 a 69 anni, nel periodo 2005-          generati da settori che non sono unica-
                                                       2010) e sulla mortalità infantile (ridotta       mente sotto il controllo delle autorità
                                                       a 59/1000 negli anni 2005-2010 rispetto          sanitarie o ambientali, come chiaramente
                                                       ai dati 214/1000 del periodo 1950-55), la        evidenziato dalle problematiche legate ai

   6                 Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente
Editoriale

trasporti e all’inquinamento atmosferico. Ciò si traduce in       nibile ad acqua potabile sicura e a servizi igienici per tutti
costi per il sistema sanitario che non sono quantificati, né      e in tutti gli ambiti; 3. minimizzazione degli effetti avversi
in qualche modo “compensati” dai settori che li determi-          dei prodotti chimici sulla salute umana e sull’ambiente;
nano. Al riguardo è stato stimato che le conseguenze sulla        4. prevenzione e eliminazione degli effetti ambientali e
salute dell’inquinamento atmosferico nell’Unione Europea          sanitari avversi, dei costi e delle diseguaglianze associate
costano alla società tra 58 e 161 miliardi di euro all’anno a     alla gestione dei rifiuti e ai siti contaminati; 5. rafforzamen-
causa della mortalità associata agli elevati livelli di polveri   to delle capacità adattative e della resilienza nei confronti
sottili. Una moderna politica sostenibile deve coinvolgere        dei rischi per la salute associati ai cambiamenti climatici e
diversi settori della società e la tutela della salute assurge-   supporto alle misure per mitigare i cambiamenti climatici
re a elemento costante nella definizione dei progetti e dei       e raggiungere i co-benefici di salute previsti dall’Accordo
programmi di sviluppo, anche attraverso sistematiche va-          di Parigi; 6. supporto agli sforzi delle città europee e delle
lutazioni di impatto. A questo proposito appare quanto mai        regioni per diventare più sane e inclusive, sicure, resilienti
significativo consolidare la Valutazione Impatto Sanitario        e sostenibili; 7. costruzione della sostenibilità ambientale
da applicare nelle procedure di VIA, finalizzata a promuo-        dei sistemi sanitari e riduzione dei loro impatti ambientali.
vere il coinvolgimento del settore sanitario nei processi         Gli effetti dell’inquinamento e degrado ambientale e dei
decisionali di politiche di altri settori, quali energia, agri-   cambiamenti climatici sulla salute sono numerosi e si
coltura, trasporto, industria.                                    possono manifestare attraverso la diffusione di malattie
La valutazione sistematica degli effetti sulla salute, legati     emergenti e riemergenti, l’importazione di vettori, le onda-
a un rapido cambiamento dell’ambiente, particolarmente            te di calore, la disponibilità di cibo ed acqua, le migrazioni
riguardo alla tecnologia, al lavoro, alla produzione ener-        climatiche. Le cause dell’emergere o ri-emergere di alcuni
getica e all’urbanizzazione è fondamentale e deve essere          microrganismi possono essere numerose come le muta-
seguita da azioni tali da garantire benefici per la salute.       zioni genetiche, i cambiamenti nel serbatoio dell’infezio-
Sulla base di tali presupposti, una moderna concezione            ne, nei vettori competenti, nel comportamento dell’uomo,
della Sanità pubblica consiste nel far fronte alle comples-       la velocità degli spostamenti aerei e l’urbanizzazione e
se emergenze sociali utilizzando aggiornate metodologie           nell’ambiente. Tra le malattie infettive ri-emergenti ritro-
di lavoro per obiettivi, con il coinvolgimento di competen-       viamo la tubercolosi (TBC), una patologia che si credeva,
ze multidisciplinari e multi professionali.                       destinata a scomparire, ma che rappresenta invece una
Negli ultimi anni, il Ministero della Salute ha finanziato        problematica attuale, soprattutto tra i gruppi vulnerabili
diversi progetti tesi a migliorare le conoscenze sui rap-         della popolazione, come i migranti e le persone con HIV.
porti tra ambiente e salute, al fine di promuovere l’inte-        Nell’ultimo decennio, i casi di tubercolosi notificati annual-
grazione tra politiche sanitarie e ambientali, in un’ottica       mente sono in media circa 4.300. Da alcuni decenni fattori
sostenibilità. Un impegno particolare è rivolto ai SIN, ai        collegati a cambiamenti climatici e al fenomeno globa-
rifiuti, all’inquinamento atmosferico, alle acque potabili, ai    lizzazione hanno portato all’aumento dei viaggi a scopo
cambiamenti climatici. In tal senso va ricordato il proget-       turistico, professionale o di scambi commerciali che posso-
to “Sentieri”, studio epidemiologico che indaga il livello di     no determinare l’importazione e la riproduzione di nuove
esposizione a fattori di rischio in 45 siti d’interesse nazio-    specie provenienti da paesi esotici. Questa situazione ha
nale oggetto d’inquinamento industriale.                          determinato, anche in Italia, l’aumento del rischio di intro-
In particolare, il Piano nazionale di Prevenzione 2014-           duzione e di trasmissione autoctona di alcune malattie tra-
2018/19 prevede un macro-obiettivo dedicato alla riduzio-         smesse da vettori come la Dengue (Den) e la Chikungunya
ne delle esposizioni ambientali potenzialmente dannose            (Chik). Dal 2011, sia Dengue che Chikungunya sono sotto-
per la salute; le regioni hanno pianificato le loro azioni        poste ad un sistema di sorveglianza speciale predisposto
sulla base delle indicazioni nazionali investendo soprat-         dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto
tutto sulla necessità di garantire l’integrazione tra gli ope-    Superiore di Sanità, che prevede la sorveglianza dei casi
ratori del settore ambientale e quelli del settore sanitario.     autoctoni. In Brasile, a partire dal febbraio 2015, sono stati
Nel 2010 i Governi europei hanno adottato la Dichiarazio-         confermati 534 casi di infezioni da virus Zika ed è stato
ne di Parma su Ambiente e Salute in cui si impegnavano a          osservato un aumento di casi di difetti congeniti. Le prime
ridurre l’impatto negativo sulla salute derivante dai rischi      segnalazioni relative ad un aumento di casi di microcefalia
ambientali nel decennio successivo. Con questa Dichiara-          in Brasile risalgono al mese di novembre 2015. Da allora,
zione i Governi hanno concordato di realizzare programmi          le segnalazioni di incremento di casi microcefalia ed altri
nazionali per fornire pari opportunità a ogni bambino a           difetti congeniti si sono susseguite, non solo dal Brasile,
partire dal 2020, assicurando la disponibilità di acqua po-       ma anche da altri Paesi dell’America centrale e Caraibica
tabile e di un ambiente igienico, opportunità per l’attività      interessati da epidemie di Zika. L’infezione da virus Zika
fisica e per consumare una dieta sana, una qualità dell’aria      è provocata principalmente dalla puntura delle zanzare
più pura e un ambiente privo di sostanze chimiche tos-            infette del genere Aedes. Può essere trasmesso anche per
siche. Nella Dichiarazione finale della Sesta Conferenza          via sessuale e in corso di gravidanza dalla madre al feto o
Ministeriale su Ambiente e Salute, tenutasi in Repubblica         al momento della nascita. In Italia, la diffusione del virus
Ceca nella città di Ostrava nei giorni 13-15 giugno 2017,         è monitorata da programmi specifici, come indicato nella
sono stati individuati cinque priorità sul tema, tra cui:         circolare del Ministero della Salute ‘Sorveglianza dei casi
1. miglioramento della qualità dell’aria indoor e outdoor         umani di Chikungunya, Dengue, West Nile Disease ed altre
per tutti; 2. garanzia dell’accesso universale, equo e soste-     arbovirosi e valutazione del rischio di trasmissione in Ita-

          Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente                7
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  lia – 2015.                                                        di protocolli e procedure per il monitoraggio ed il controllo
  Come sottolineato nella “Strategia Nazionale di adatta-            dei patogeni emergenti, ma soprattutto per una gestione
  mento ai Cambiamenti Climatici”, i determinanti ambienta-          integrata del rischio.
  li e meteoclimatici influenzano anche l’incidenza di malat-        La rilevanza sanitaria degli aspetti di vulnerabilità dei si-
  tie infettive clima-sensibili, emergenti e riemergenti, spe-       stemi idrici rispetto ai cambiamenti climatici ha sollecitato
  cie quelle veicolate da insetti vettori che, anche in Italia,      specifiche iniziative del WHO e della Commissione Euro-
  hanno richiesto il potenziamento di programmi di sorve-            pea. Per questo sono state sviluppate le linee guida per la
  glianza sanitaria e controllo a livello nazionale e regiona-       gestione dei servizi idrici negli eventi meteorologici estre-
  le. In presenza d’inquinamento e alterazioni nella struttura       mi, che prevedono l’implementazione dei Piani di scurezza
  e composizione della biodiversità, si rileva un aumento del        dell’acqua (PSA) per la valutazione e gestione dei rischi
  rischio di malattie tra cui l’asma e le allergie respiratorie,     emergenti indotti dai cambiamenti climatici. Al riguardo il
  le malattie cardiovascolari e respiratorie, le tossinfezioni       Ministero della Salute ha promosso un progetto sperimen-
  alimentari e le malattie trasmesse con l’acqua. Pure i trat-       tale anticipando l’attuazione della nuova direttiva europea
  tamenti fitosanitari e le fertilizzazioni aumentano il rischio     sulla tutela della acque di uso umano.
  di esposizione a contaminanti chimici negli alimenti e per         La governance dei molti rischi per la salute dovuti al de-
  i lavoratori addetti. Nonostante la diminuzione della mor-         grado degli ecosistemi e all’effetto sinergico con i cambia-
  talità per ondate di calore rispetto agli anni precedenti, a       menti climatici richiede un programma organico per il rag-
  seguito delle politiche del Ministero della Salute, rimane         giungimento di obiettivi comuni. In sanità pubblica oggi
  alta l’attenzione verso l’insorgenza di patologie psichiche        dobbiamo valorizzare il concetto di “One Health” e utiliz-
  e fisiche associate alle alte temperature.                         zare un approccio condiviso da medici, veterinari ed altri
  Nell’incontro ministeriale di Milano G7salute è stata iden-        professionisti per monitorare i rischi a cui l’uomo è esposto
  tificata una logica e una strategia per collegare le varie         e le modalità per contenerli; inoltre, bisogna aggiornare le
  sfide che i nostri sistemi sanitari stanno affrontando at-         conoscenze sulla diffusione delle malattie fra gli uomini,
  tualmente e quelle che saremo chiamati a gestire nel               gli animali, l’ambiente naturale e sociale in un contesto di
  prossimo futuro. Per questo sono stati consultati esperti e        globalizzazione e di mutamento del clima del pianeta.
  parti interessate di diverse istituzioni e sono stati mappati
  i loro suggerimenti e commenti in una matrice costruita            ■ Conclusioni
  sulla mappa degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG),         Nell’ambito della formazione medica si pone la necessità
  fornendo una chiave per sviluppare una strategia comune            di aggiornare le conoscenze scientifiche in continua evo-
  basata su un dialogo politico comune. Sono stati focaliz-          luzione, sui rischi e sulle patologie collegate all’inquina-
  zati i seguenti obiettivi: SDG3 (buona salute e benessere),        mento dell’ambiente e ai cambiamenti climatici, a partire
  SDG10 (disuguaglianze ridotte), SDG11 (città e comunità            dai programmi universitari. Già Ippocrate nel 400 a.C. ave-
  sostenibili) e SDG13 (cambiamenti climatici). Si è voluto          va compreso che l’ambiente ha un impatto sulle malattie,
  dare la priorità agli ecosistemi fragili in quanto si sovrap-      oggidì il mutare delle condizioni ambientali sta facendo
  pongono alla fragilità sociale ed economica e fungono da           riemergere forme morbose in aree dove si riteneva fos-
  acceleratori di instabilità, conflitti e migrazioni forzate. Per   sero scomparse. I mutamenti climatici, il fenomeno della
  la prima volta nella storia del G7, sono stati coinvolti non       globalizzazione, le migrazioni, la concentrazione delle po-
  solo le agenzie specializzate, come il WHO, l’OIE, la FAO,         polazioni umane nelle metropoli, l’inquinamento dell’aria
  l’OCSE, ma anche 700 scienziati ed esperti di ogni parte           e della catena alimentare, con la diffusione massiva di
  del mondo. Tra le conseguenze economiche dei cambia-               prodotti chimici, le diseguaglianze socio-economiche di-
  menti climatici, oltre ai danni diretti, vanno considerate         segnano un presente e un futuro improbabile della medi-
  quelli relativi ai costi del monitoraggio ambientale e della       cina, in cui le malattie molto spesso restano avvolte dalla
  sorveglianza epidemiologica umana e veterinaria, nonché            nebbia prima che suoni un campanello di allarme. Anche
  i costi connessi all’aumento dei casi di malattia correla-         per questo abbiamo raccolto e sosteniamo l’iniziativa del-
  ti. Per le forti interconnessioni con la tutela della quali-       la FNOOMCeo e dell’ISDE sulla rete dei medici sentinella,
  tà dell’acqua, dell’aria, del suolo e della biodiversità, con i    collegata ai medici di medicina generale che si pongono
  settori strategici dell’agricoltura e delle filiere alimentari e   alla frontiera di situazioni ambientali critiche e che posso-
  dei servizi idrici, la mitigazione e la prevenzione degli im-      no rappresentare un motivo di sorveglianza, di compren-
  patti sulla salute non può essere delegata esclusivamente          sione, di collaborazione e di comunicazione con gli altri
  alle capacità e alle conoscenze del settore sanitario. Oltre       professionisti e operatori e con i cittadini.
  a misure di governance per la gestione integrata dei rischi
  ambientali per la salute, è necessario potenziare la forma-        Bibliografia
  zione degli operatori di questi settori sui rischi emergenti.      1. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2656_allegato.pdf
  L’efficacia di qualsiasi azione di prevenzione dipende dalla       2. S. Whitmee et al., Safeguarding human health in the Anthropocene
                                                                     epoch: report of The Rockefeller Foundation–Lancet Commission on pla-
  capacità dei decisori politici e degli operatori di garantire      netary health. 2015. http://dx.doi.org/10.1016/S0140-6736(15)60901-1
  un’informazione accessibile, coerente e affidabile sui ri-         3. R. Hortan. Offline: Planetary health—a new vision for the post-2015
  schi per la salute e sulle possibilità di contrastarli I nuovi     era. The Lancet, 2013. // R. Horton, S. Lo. Planetary health: a new science
  rischi ambientali richiedono l’adattamento dei sistemi di          for exceptional action. The Lancet, 386, 2105. // H. Clark. Governance
                                                                     for planetary health and sustainable development. The Lancet, 386. 2015
  prevenzione ambientale e sanitari, attraverso la dotazione         4. Rif. nota 4
  di infrastrutture tecnologiche e laboratoristiche adeguate,

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     I Diritti all’Ambiente e Salute, alla Scienza e Democrazia

Il legame tra ambiente e salute è ormai        attori del percorso di costruzione della         EMANUELE VINCI
indissolubile nella consapevolezza di cia-     salute: le persone/popolazioni, le Comu-
scuna persona, di ogni popolazione e del-      nità locali e gli stessi operatori della sani-   Coordinatore della Commissione Professione,
                                                                                                Salute, Ambiente e Sviluppo Economico della
la comunità scientifica.                       tà (e in primis i medici ) nella governance      Fnomceo.
Negli ultimi anni lo sviluppo esponenzia-      del sistema sanitario.
le degli studi scientifici sulle interazioni   Al contrario,il processo di costruzione
                                                                                                Per corrispondenza:
tra ambiente e salute hanno dimostrato         della salute va sostenuto basandosi sul          vinciemanuele@libero.it
come le informazioni provenienti dall’am-      principio della salute come diritto univer-
biente si integrano con le informazioni        sale (riguarda tutti gli esseri umani), co-
iscritte nel DNA. È acquisito che l’Epige-     stituzionale (sancito dalle Costituzioni e
noma è il network molecolare in cui gli        Convenzioni nazionali e internazionali) e
agenti inquinanti immessi in atmosfera         democratico (partecipazione attiva delle
e nelle catene alimentari possono inter-       persone e delle loro Comunità).
ferire con la stabilità, il funzionamento e    Il diritto alla salute è strettamente colle-
la trasmissione del Genoma, modificando        gato agli altri diritti universali dell’essere
in ultima analisi il fenotipo; sono state      umano, a cominciare dal diritto alla cono-
così documentate le correlazioni esistenti     scenza e informazione corretta dei risul-
tra alterazioni ambientali di origine an-      tati della ricerca scientifica e al diritto
tropica (produzione di energia, gestione       all’uguaglianza nel beneficiare dei risul-
dei rifiuti, sistema della mobilità, qualità   tati della ricerca, delle scoperte scientifi-
dell’acqua aria e pratiche agricole, campi     che e delle innovazioni tecnologiche.
elettromagnetici)                              In definitiva va affermato il diritto alla
e nuove pandemie di patologie dismeta-         democrazia, il cui futuro è intimamente
boliche, cardiocircolatorie, oncologiche e     connesso alla scienza e alle sue applica-
neuro degenerative.                            zioni e declinazioni al servizio di tutti gli
È ampiamente acquisito che le condizioni       esseri umani.
fisiche psichiche di una persona e di una      In particolare, per salvaguardare i princi-
popolazione sono il risultato del processo     pi di equità, universalità e solidarietà del
di equilibrio dinamico tra persona/popo-       servizio sanitario pubblico è necessaria
lazione e l’ambiente fisico biologico e so-    una profonda riforma che introduca es-
ciale in cui vive.                             senziali elementi di democrazia nel Siste-
Da ciò la definizione di WHO che “la salu-     ma Sanitario mediante il coinvolgimento
te non è solo l’assenza di malattia o di in-   diretto dei principali attori: persone e me-
fermità, ma è il benessere fisico psichico     dici. Al contempo nella governance dei si-
e sociale, alla cui promozione interviene      stemi sanitari va affermato il ruolo attivo
attivamente la persona (WHO Charter for        delle Comunità locali e delle Città come
Health Promotion, Geneve 1986).                “scenario di incontro per la costruzione
Purtroppo negli ultimi decenni alla crisi      della vita collettiva” (ONU, Conferenza
del welfare sociosanitario si è data una       Internazionale Habitat III, Quito ottobre
risposta “efficientista”, che ha contenuto     2016).
la spesa pubblica sanitaria, ma ha ridotto
i livelli di assistenza determinando cre-
scenti diseguaglianze sociali e geografi-
che, e ha, contemporaneamente, annulla-
to la partecipazione attiva dei principali

          Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente                        9
Gli effetti del cambiamento climatico sulla salute in Italia nella vision
    “planetary health”.
    Effect of climate changes on Health in Italy in the “planetary health”
    vision.

LUCA LUCENTINI1,                                      Riassunto                                       salute, elaborato insieme alla Organizza-
ALDO DI BENEDETTO2 ,
TARA NEVILLE3.
                                                      Le evidenze scientifiche degli ultimi de-       zione Mondiale della Sanità (OMS) e alla
                                                      cenni dimostrano come in Italia l’impatto       Convenzione delle Nazioni Unite sui cam-
1
  Direttore Reparto Qualità dell’acqua e Salute,
                                                      del cambiamento climatico con poten-            biamenti climatici (UNFCCC) nell’ambito
Dipartimento Ambiente e Salute - Istituto Superiore   ziali effetti sulla salute stia esacerbando     del progetto del Ministero della Salute
di Sanità. Roma.                                      molteplici criticità territoriali del Paese,    e dell’Istituto Superiore di Sanità “Effet-
2
  Dirigente Medico, Direzione generale Prevenzione
Sanitaria - Ministero della Salute, Roma.
                                                      dovute alla vulnerabilità idrogeologi-          ti sulla salute dei Cambiamenti Climatici
3
  World Health Organization. Headquarters, Geneva.    ca e sismica intrinseca di molti territori,     nella Vision “Planetary Health”.
                                                      unite a storiche carenze infrastrutturali
Per corrispondenza:
                                                      e diffusi fenomeni d’inquinamento post-         Parole chiave: clima, siccità, inondazioni,
luca.lucentini@iss.it                                 industriale. L’aumento delle temperature,       acqua, aria, ondate di calore, malattie tra-
                                                      l’erosione costiera, le inondazioni e la        smesse da vettori, alimenti
                                                      siccità stanno compromettendo in mol-
                                                      ti casi l’accesso all’acqua. Lo stress idri-    Abstract
                                                      co determina anche una riduzione della          The impact of climate change having poten-
                                                      produzione agricola, un maggior rischio         tial health effects are becoming increasingly
                                                      d’incendi boschivi, un aumento della            evident in Italy in recent decades, thus exa-
                                                      desertificazione con ripercussioni sullo        cerbating the multiple territorial problems
                                                      sviluppo economico e sociale. Il cambia-        of the country, due to the hydrogeological
                                                      mento climatico determina effetti diretti       and seismic vulnerability of many territori-
                                                      di mortalità causati dalle “ondate di ca-       es, historical infrastructural deficiencies and
                                                      lore” e incide pesantemente sulla qualità       post-industrial pollution phenomena.
                                                      dell’aria, in modo particolare nei contesti     Increasing temperatures, coastal erosion,
                                                      urbani con impatti molto rilevanti sulla        floods and droughts are compromising ac-
                                                      mortalità e morbidità. La modifica delle        cess to water in many circumstances. Water
                                                      varibili del clima influenza marcatamente       stress also leads to a reduction in agricultu-
                                                      la distribuzione della flora e della fauna      ral production, a higher risk of forest fires,
                                                      accentuando il degrado della biodiversità       an increase in desertification with repercus-
                                                      e l’espansione di specie aliene dal note-       sions on economic and social development.
                                                      vole potenziale allergenico. Esiste, inol-      Climate change determines direct effects of
                                                      tre, il rischio concreto di riemergenza di      mortality caused by “heat waves” and he-
                                                      agenti endemici (come encefalite da zec-        avily affects air quality, particularly in ur-
                                                      che, malattie di Lyme, la febbre bottonosa      ban contexts with very significant impacts
                                                      del mediterraneo e la febbre West Nile), o      on mortality and morbidity. The change in
                                                      l’arrivo di malattie trasmissibili esotiche,    the variability of the climate markedly in-
                                                      come le febbri da virus dengue, chikun-         fluences the distribution of flora and fauna,
                                                      gunya, e zika, la febbre Congo-Crimea o         accentuating the degradation of biodiversi-
                                                      la febbre della valle del Rift e, negli ani-    ty and the expansion of alien species with
                                                      mali, la febbre catarrale (lingua blu), e la    considerable allergenic potential. There is
                                                      lumpy skin disease. L’Italia subisce anche      a concrete risk of the re-emergence of pre-
                                                      l’impatto dovuto ai movimenti migratori         viously endemic agents (with the occurrence
                                                      con fenomeni in potenziale crescita per         of wild poliovirus in neighbouring countries,
                                                      quanto riguarda i migranti economici o          or a potential increase of TB incidence), or
                                                      climatici che si spostano da zone di sicci-     the arrival of exotic communicable diseases,
                                                      tà e desertificazione.                          such as dengue, chikungunya, Zika, Cri-
                                                      I dati presentati in questo articolo si rife-   mean-Congo fever, West Nile fever or blue
                                                      riscono al primo Profilo di paese Italia su-    tongue. Italy also suffers the impact due to
                                                      gli effetti dei cambiamenti climatici sulla     migratory movements with phenomena in

    10              Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente
potential growth with regard to economic or climate migrants      della definizione delle politiche di protezione della salute,
moving from drought and desertification areas.                    rispetto ai cambiamenti climatici e dell’inquinamento am-
The data presented in this article refer to the first Italian     bientale dell’epoca attuale e futura. Il lavoro del progetto,
country profile on the effects of climate change on health,       che ha coinvolto oltre 40 esperti in 12 istituzioni di sani-
elaborated together with the World Health Organization            tà pubblica, di ecologia e di climatologia, ha supportato
(WHO) and the United Nations Convention on Climate Change         scientificamente il programma G7-Salute della Presiden-
(UNFCCC) in the context of the Ministry of Health and the         za italiana, culminato nella dichiarazione di Milano del
Istituto Superiore di Sanità “Effects on the Health of Climate    novembre 2017. Qui per la prima volta, in coerenza con
Change in the Vision” Planetary Health “”.                        gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile,
Key words: climate changes, water, air, heatwaves, pollution,     sono stati messi al centro delle politiche sanitarie i servi-
environmental health.                                             zi ecosistemici, i cambiamenti climatici e l’inquinamento
                                                                  ambientale, assieme alla antibiotico-resistenza, impegnan-
                                                                  do tutti i leader ad adottare azioni incisive e coerenti, in
■ Introduzione                                                    campo nazionale e internazionale, per lavorare con gli altri
Le revisioni più recenti del Intergovernmental Panel on           settori per proteggere la salute umana dalla minaccia dei
Climate Change (IPCC) confermano le precedenti stime che          cambiamenti climatici e ambientali.
attestano la regione del Mediterraneo tra le più critiche         A supportare le evidenze del ruolo dei cambiamenti clima-
per gli effetti dei cambiamenti climatici: la posizione inter-    tici sulla salute umana, è stata condotta a livello nazionale
media di questa area, tra dinamiche atmosferiche di media         un’estesa analisi e ricerca intersettoriale e multidiscipli-
latitudine e processi tropicali, determina infatti un’estrema     nare, con il supporto della Organizzazione mondiale della
fragilità nel bilancio energetico e idrologico dell’intero ba-    Salute (WHO) e della Convenzione quadro delle Nazioni
cino con notevoli effetti, diretti e indiretti, sulle variabili   Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che ha portato
climatiche.                                                       all’elaborazione del primo WHO UNFCCC Climate and he-
In tale contesto, l’Italia riveste assoluta unicità a livello     alth country profile for Italy2.
europeo e internazionale per lo studio dei cambiamenti
climatici, la valutazione del loro impatto, diretto e indiret-
to, sulle condizioni ambientali e sulla salute, per la formu-     ■ Risultati
lazione di strategie di prevenzione e adattamento ai rischi       Le proiezioni relative a specifici rischi climatici per Italia,
emergenti. La collocazione geografica del Paese e la sua          riportate nella figura 1, sono state elaborate considerando
ampia estensione latitudinale determinano un’elevata ete-         uno scenario ad alte emissioni (Representative Concentra-
rogeneità climatica, a seconda che prevalgano influenze           tion Pathway 8.5) [RCP8.5] rispetto a un altro a basse emis-
tropicali o medio-europee. Altri elementi da considerare          sioni, [RCP2.6]3. I cambiamenti previsti in base alle medie
in tale scenario riguardano la complessa conformazione            calcolate su circa 20 modelli caratterizzano, in estrema
orografica del paese, con presenza di rilievi imponenti           sintesi quattro determinanti di rischio:
ad effetto barriera sulle dinamiche climatiche globali, un        a) Le temperature annuali medie che, in uno scenario ad
territorio di modesta estensione facilmente osservabile e         alte emissioni, vedrebbero un aumento di circa 5.1 °C dal
controllabile nel suo insieme, l’influenza di mari con ca-        1990 al 2100, mentre, se le emissioni globali diminuissero
ratteristiche e composizione profondamente diverse, che           rapidamente, l’incremento potrebbe limitarsi a circa 1,6°C.
circondano due terzi del territorio, l’esuberante sviluppo        b) I giorni con temperature elevate (ondate di calore) la cui
antropico delle zone costiere, le criticità ambientali delle      stima passa da una media di 10 giorni nel 1990 a circa 250
piccole isole, la marcata pericolosità sismica e vulcanica,       giorni nel 2100, in uno scenario di alte emissioni, e a circa
la vulnerabilità all’erosione costiera e a eventi climatici       75 giorni, in uno di basse emissioni.
estremi.                                                          c) Il rischio di alluvione, rappresentato da giorni con preci-
Laboratorio di osservazione a cielo aperto dei multiformi         pitazioni estreme (almeno 20 mm), che, in uno scenario ad
scenari climatici, l’Italia racchiude un’eterogeneità territo-    alte emissioni, potrebbe aumentare almeno di 4 giorni in
riale che ricomprende multiformi zone microclimatiche             media, dal 1990 al 2100, incrementando il rischio d’inon-
ricche di straordinaria biodiversità, associando caratteristi-    dazione; se le emissioni globali diminuiscono rapidamen-
che geomorfologiche del tutto particolari che connotano           te, il rischio viene leggermente ridotto.
paesaggi ricchi di storia e di cultura.                           d) Per quanto riguarda il rischio siccità, misurato dal nume-
                                                                  ro di giornate secche consecutive, si stima un incremento
                                                                  di circa 15 giorni rispetto al periodo annuo più lungo, pas-
■ Metodologia                                                     sando così dagli attuali 30 giorni a circa 45 giorni, con una
Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità        larga e continua variabilità di anno in anno, con una ridotta
hanno promosso, coordinato e di recente concluso il pro-          influenza del livello di emissioni sulla durata dei periodi
getto “Effetti sulla salute dei Cambiamenti Climatici nella       di siccità.
Vision “Planetary Health””. La vision “Planetary Health” lega     L’analisi di questi scenari parte dalla considerazione che,
indissolubilmente salute dell’uomo, salute ambientale e           a livello nazionale come anche a livello globale, la cono-
clima, ed è stata di recente definita da Lancet e dalla Fon-      scenza sul complessivo impatto del clima sulla salute am-
dazione Rockfeller1 come evoluzione ultima della preven-          bientale e umana necessita di molteplici approfondimenti,
zione su base scientifica, a supporto dell’analisi di rischio e   per quanto siano già numerose e consolidate le eviden-

          Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente               11
tra cui i porti, per le emissioni delle navi, la Pianura Padana,
                                                                        per le intense attività industriali e agricole e le emissioni
                                                                        dei numerosi impianti a biomassa; nel sud Italia, invece,
                                                                        per le intrusioni di polvere sahariane e l’intensità degli in-
                                                                        cendi durante il periodo estivo.
                                                                        A fronte a evidenze così preoccupanti, in uno scenario cli-
                                                                        matico in cui i trend in crescita della temperatura e la di-
                                                                        stribuzione delle precipitazioni accentuano le criticità so-
Temperature annuali medie                Giorni con temperature
                                                                        prattutto per gli ambienti urbani, sono state definite azioni
                                         estremamente elevate (on-
                                         date di calore)                strategiche urgenti, funzionali a potenziare il coordina-
                                                                        mento e l’incisività delle azioni da parte di amministrazio-
                                                                        ni nazionali, regionali e locali, per il controllo dell’inquina-
                                                                        mento atmosferico.
                                                                        In primo luogo è necessaria l’adozione della Strategia
                                                                        Energetica Nazionale 2020 che secondo recenti stime po-
                                                                        trebbe prevenire il 17% delle morti attribuibili al partico-
                                                                        lato PM2.5 e il 57% delle morti attribuibili al NO2. Fonda-
                                                                        mentale è quindi l’applicazione dei piani regionali per la
                                                                        qualità dell’aria quali strumenti primari della pianificazio-
                                                                        ne a lungo termine e l’identificazione di azioni e promo-
Rischio di alluvione                                 Rischio siccità    zione della ricerca, sia per migliorare la qualità dell’aria sia
                                                                        per mitigare il cambiamento climatico (politiche win-win).
Figura 1: Proiezioni relative a specifici rischi climatici per Italia   Altrettanto importanti sono l’adozione di criteri preventivi
elaborate considerando uno scenario ad alte emissioni (Represen-        basati su simulazioni di modelli predittivi per gestire gli
tative Concentration Pathway 8.5) [RCP8.5] in marrone, rispetto a       eventi in emergenza e pianificare strategie a lungo termi-
un altro a basse emissioni, [RCP2.6], in verde3
                                                                        ne, con il sostegno di iniziative di tipo politico, culturale,
                                                                        di pianificazione urbanistica e di ricerca, per promuovere
                                                                        la salute nell’ambiente urbano. Attenzione specifica deve
                                                                        essere anche rivolta all’analisi di rischio correlato all’inqui-
                                                                        namento atmosferico negli ambienti interni.
ze, alcune delle quali significativamente preoccupanti in
chiave di prevenzione sanitaria. Nell’approccio attuale, sia            Evidente è l’impatto del clima e dei suoi cambiamenti sul-
nell’ambito della ricerca che per le politiche di settore, ten-         le risorse idriche e sul ciclo idrico integrato, che si riflette
diamo infatti a considerare e approfondire alcune aree di               in molteplici rischi sanitari direttamente e indirettamente
impatto più critiche, pur nella consapevolezza che l’anali-             correlati all’esposizione all’acqua. L’Italia utilizza in media
si di rischio può non tenere conto adeguatamente di altri               tra il 30% e il 35% delle sue risorse rinnovabili, per cui
effetti e di molte interrelazioni tra innumerevoli variabili,           è considerato un paese a stress idrico medio-alto. I dati
nonché di dinamiche geografiche e temporali estrema-                    raccolti nel decennio 2001-2010 mostrano un aumento
mente complesse e instabili.                                            del 6% nell’utilizzo di risorse idriche rinnovabili rispetto
L’inquinamento atmosferico, uno dei fattori su cui i cam-               al trentennio precedente (1971-2001); questo trend posi-
biamenti climatici incidono più pericolosamente, è da tem-              tivo viene confermato dalle cifre recenti del periodo 2011-
po a livelli di allarme nella maggior parte delle principali            2015. Critici sono i dati del 2017 in cui una regione su tre
città italiane, per la frequenza di superamento dei limiti di           in Italia ha richiesto al governo centrale la dichiarazione
sicurezza, raccomandati dalla OMS, a protezione della salu-             di stato di emergenza a causa della scarsità di acqua: cri-
te umana. Ciò comporta un aumento di infezioni delle vie                si idro-potabili hanno colpito realtà mai interessate nella
aree, di malattie cardio-vascolari e ictus, bronco pneumo-              loro storia da problemi di approvvigionamento, come nel
patie cronico-ostruttive e tumori. Ogni anno, in Italia, più di         caso di Roma, mettendo così in pericolo l’accesso all’acqua,
30mila morti sono attribuibili a inquinamento atmosferico               uno dei fondamenti della prevenzione sanitaria collettiva,
e la pur significativa riduzione delle emissioni degli ultimi           a garanzia dei servizi igienico-sanitari. Preoccupanti sono
dieci anni, non sempre si è tradotta in una proporzionale               anche gli effetti dei cambiamenti climatici nell’ambiente
diminuzione delle esposizioni, soprattutto nelle aree del               marino che, uniti alle forti pressioni antropiche, hanno
paese caratterizzate da variabili geografiche e meteo-cli-              conseguenze difficilmente prevedibili sull’utilizzo delle
matiche sfavorevoli. In Italia, il miglioramento della qualità          risorse idriche nelle aree costiere, in forza dell’intrusione
dell’aria è ostacolato da cause diverse, come l’orografia, le           salina nelle falde, e sui rischi socio-sanitari correlati all’e-
condizioni meteo-climatiche di particolari aree geografi-               sposizione e all’utilizzo delle risorse derivate dal mare; in
che, l’alta densità di popolazione e la mancanza di misu-               questo contesto, bisogna considerare che in Italia, con ol-
re strutturate a protezione della salute della popolazione              tre 8.000 km di coste, il mare ha una valenza economica
esposta.                                                                fondamentale (ca. 2,7% del PIL), specie in aree economiche
Sono state identificate alcune aree critiche che forniscono             svantaggiate.
un importante contributo all’inquinamento atmosferico,                  A fronte di uno scenario notevolmente complesso e di par-

12         Il Cesalpino · Materiali, metodi e strumenti per la rete italiana dei medici sentinella per l’ambiente
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