Manuale per la presentazione delle candidature e la gestione dei progetti - Sezione D La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i ...
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La cooperazione al cuore del Mediterraneo
Manuale per la presentazione delle candidature e
la gestione dei progetti
Sezione D
La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli
Versione 8
Marzo 2019La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
MODIFICHE
al Manuale per la presentazione delle candidature e la gestione dei progetti
Sezione D
Data versione Paragrafo Pagina Modifiche
26.09.2017 n.3 Paragrafo 3.2.6.1 Pagina 47 La seguente frase: «modifica della distribuzione delle risorse
Modifiche di minore finanziarie tra categorie di spesa o periodi contabili, che non
entità ecceda il limite del 10% del budget del Progetto»
(3°punto del 2° capoverso) è stata sostituita con la seguente frase: «modifica della
distribuzione delle risorse finanziarie tra categorie di spesa che
non ecceda il limite del 10% del budget del Progetto »
26.09.2017 n.3 Paragrafo 3.2.6.2 Pagina 48 La seguente frase: «modifica della distribuzione delle risorse
Modifiche di maggiore finanziarie tra categorie di spesa o periodi contabili, che
entità ecceda il limite del 10% del budget del Progetto»
(lettera e) è stata sostituita con la seguente frase: «modifica della
distribuzione delle risorse finanziarie tra categorie di spesa che
ecceda il limite del 10% del budget del Progetto»
11.10.2017 n.4 Paragrafo 2.3 Pagina 14 Le seguenti frasi: «I rapporti dovranno essere redatti
L’implementazione dei secondo i modelli messi a disposizione sul sito web e/o sul
Progetti sistema informativo on line del Programma. Si ricorda che il
Programma ha due lingue ufficiali, il francese e
l’italiano:pertanto i rapporti come tutti i prodotti del Progetto,
devono essere realizzati in entrambe le lingue»
sono state sostituite come segue: «I rapporti intermedi
dovranno essere redatti nella lingua del beneficiario
secondo i modelli messi a disposizione sul sito web e/o sul
sistema informativo on line del Programma. Si ricorda che il
Programma ha due lingue ufficiali, il francese e l’italiano:i
rapporti finali di attività e tutti i prodotti del Progetto, devono
essere realizzati in entrambe le lingue»
11.10.2017 n.4 Paragrafo 3.2.1.1. Pagina 21 La seguente frase: «Tali spese devono essere inserite nella
Requisiti generali di prima domanda di rimborso del progetto»
ammissibilità è stata sostituita con la seguente frase: «Tali spese
lettera a) possono essere inserite nella prima domanda di rimborso del
progetto»
29.12.2017 n.5 Paragrafo 2.3.1 Pagina 15 Dopo la seguente frase: «Entro 60 giorni dalla fine di ogni
Il rapporto intermedio e semestre, il Beneficiario capofila, unitamente alle domande di
la presentazione delle rimborso (di seguito DR), deve inviare rapporti intermedi di
domande di rimborso monitoraggio alla AG/ SC.»
è stata inserita la seguente frase : «Tale DR dovrà
contenere le spese sostenute e quietanzate prima della fine
del semestre di riferimento della DR. Si considerano
ugualmente eleggibili le spese che sono state sostenute prima
della fine del semestre ma quietanze e certificate nell'arco dei
60 giorni spora citati. Sono considerate altresì ammissibili
anche le spese che siano state sostenute nel semestre
precedente o che erano previste nel semestre precedente o
successivo purchè siano state quietanziate e certificate
nell'arco dei 60 giorni sopra indicati»
29.12.2017 n.5 Paragrafo 2.3.3 Pagina 15 La seguente frase: «Al fine di consentire il monitoraggio e la
Gli indicatori di valutazione dei Progetti, i partner devono utilizzare il set di
Progetto indicatori inserito nella proposta progettuale (per cui si rimanda
al Manuale – Sezione C, paragrafo C.2), in coerenza con
quelli inclusi nel performance framework del Programma nel
suo complesso (comuni e specifici di output e comuni e
specifici di risultato), che definiscono e aree di riferimento.»
è stata sostituita con la seguente frase: «Al fine di
consentire il monitoraggio e la valutazione dei Progetti,i
partner devono utilizzare il set di indicatori inserito nella
proposta progettuale così come approvata dagli organismi di
programma e/o altri eventuali che potranno essere individuati
in corso di implementazione in accordo con il progetto. Tali
indicatori sono comunque definiti in coerenza con quelli inclusi
nel performance framework del Programma (comuni e
specifici di output e comuni e specifici di risultato)»
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
2La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.1.1 Pagina 18 Dopo la seguente frase: «Il Beneficiario inoltra le spese
Circuito di certificate al BP accompagnando l’invio telematico delle
rendicontazione registrazioni con un dossier di rendicontazione (cfr. par.3.2)
Fase 2 che deve comprendere la documentazione on line che verrà
messa a disposizione dall’AG sul sistema informativo stesso
e/o sul sito web del Programma»
è stata inserita la seguente frase: «e con la
predisposizione del rapporto di monitoraggio sul sistema
informativo»
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.2.4.1 Pagina 32 Dopo la seguente frase: timesheet mensile - obbligatorio per
Costi del personale il tempo parziale con un numero flessibile di ore di lavoro al
Costi di personale mese/base oraria, riportante il nominativo del/la dipendente, la
su base di costo qualifica, le ore effettivamente lavorate sul Progetto,
effettivo descrizione sintetica delle attività, codice Progetto, mese di
riferimento e firmato sia dal/la dipendente coinvolto/a, sia
dal/la Responsabile di Progetto per attestazione. In caso di
tempo pieno o di tempo parziale con una percentuale fissa
del tempo di lavoro mensile il timesheet è facoltativo.
È stata inserita la seguente frase: “Il timesheet deve essere
integrato con tutte le attività svolte dal personale
incaricato con indicazione delle fonti di finanziamento
(es.Programma Marittimo, Programma Alcotra, fondi propri
dell’ente, ecc.)”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.2.4.3 Pagina 35 Dopo la seguente frase: “Per quanto riguarda l’inserimento
Spese di viaggio della documentazione relativa alle missioni nel S.I.si precisa
e soggiorno che la registrazione deve essere fatta aggregando le spese
relative a una determinata missione e prendendo come
riferimento la nota di liquidazione,che rappresenta, in questo
caso, il documento di spesa, mentre i giustificativi debbono
essere inseriti fra gli allegati”
È stata inserita la seguente frase: “ma devono esser
comunque annullati con il timbro del progetto”.
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.2.6 Pagina 47 Il seguente capoverso: “Possono essere ammesse
Modifiche di eccezionalmente delle modifiche al Progetto, a condizione che
Progetto queste ultime non comportino cambiamenti in relazione a:
- la finalità del Progetto;
- la localizzazione delle attività.
Possono essere ammesse eccezionalmente delle modifiche al
Progetto, a condizione che queste ultime non comportino
cambiamenti in relazione alla finalità del progetto.
è stata modificato come segue: “Possono essere
ammesse eccezionalmente delle modifiche al Progetto, a
condizione che queste ultime non comportino cambiamenti in
relazione alla finalità del progetto.
Per quanto riguarda la localizzazione delle attività le
modifiche sono ammesse a condizione che le nuove attività
proposte siano a beneficio dell’area di cooperazione e che le
spese non superino il limite del 20% del progetto”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.2.6 Pag. 47 Dopo la seguente frase: “A seconda dell’impatto sul
Modifiche di Progetto, le modifiche possono essere distinte tra:
Progetto - modifiche di “minore entità” che, poiché intervengono in
modo non significativo sulla composizione del budget e/o
sui contenuti del Progetto, sono sottoposte all’approvazione
dell’AG od, in alcuni casi, oggetto di semplice comunicazione
a quest’ultima;
- modifiche di “maggiore entità” (sostanziali) al budget, al
Partenariato e/o ai contenuti del
Progetto e, pertanto, oggetto di approvazione da parte
del Comitato Direttivo”
È stata inserita la seguente frase: “La spesa è
ammissibile dalla data del verbale di approvazione del
Comitato di Pilotaggio del progetto (Fase autorizzazione).
La decisione è esecutiva dal momento dell'approvazione da
parte degli organismi di programma (AG e/o del Comitato
Direttivo del Programma – Fase approvazione).
I beneficiari che sosterranno le spese, prima
dell'approvazione degli organismi di programma, lo faranno
sotto la loro responsabilità. Si precisa che l'esecutività
della decisione autorizza il CF e i beneficiari ad inserire la
spesa sul Sistema Informativo Marittimo Plus per la verifica di
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
3La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
eleggibilità da parte del controllore di primo livello e il
successivo inserimento nella Domanda di Rimborso
semestrale (Fase esecutiva).
Ogni progetto potrà richiedere le modifiche a partire dal
secondo periodo di rendicontazione delle spese.
Una volta conclusa questa prima fase, ogni progetto potrà
presentare al massimo due modifiche all’anno, a titolo
indicativo una per periodo di rendicontazione, salvo casi
eccezionali debitamente giustificati che saranno esaminati
dall’Autorità di Gestione”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.2.6.1 Pag.48 Dopo la seguente frase: “modifica della distribuzione delle
Modifiche di minore risorse finanziarie tra categorie di spesa, che non ecceda il
entità limite del 10% del budget del Progetto.
È stata inserita la seguente frase: “(tale percentuale
rappresenta la sommatoria di una o più modifiche
presentate nell’arco della durata del progetto, il cui
superamento dà luogo a modifiche di maggiore entità)”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 3.2.6.1 Pag. 48 Dopo la seguente frase: “Per tutte le modifiche in oggetto, il
Modifiche di minore Beneficiario capofila inserisce la modifica motivata su S.I. e
entità allega il verbale del Comitato di pilotaggio del Progetto, da cui
si evinca l’unanime e concorde volontà del Partenariato
sulle modifiche richieste”.
E stata eliminata la seguente frase: “Le modifiche
divengono esecutive a seguito dell'approvazione su S.I. da
parte dell'AG”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 4.2. Pag.52 Dopo la seguente frase: Lo Stato membro italiano ha
Procedure di previsto una modalità di controllo “esterna” attraverso
designazione dei l’individuazione, da parte dei Beneficiari, del soggetto
Controllori incaricato dei controlli di primo livello all’interno di una short
Indicazioni generali list, predisposta dall’AG a seguito di apposito avviso pubblico,
relative ai due Stati con un metodo di estrazione casuale finalizzato alla
Membri salvaguardia dell’indipendenza del Controllore stesso, come
verrà specificato nel paragrafo successivo.
E’ stata inserita la seguente frase: “Per le Modalità di
estrazione dei nominativi dei Controllori per i beneficiari
italiani si rinvia al sito web del programma “istruzione per
estrarre i controllori” pubblicato sul sito del programma
nella sezione documenti (URL:
http://interreg-maritime.eu/it/programma/documenti)”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 4.2. Pag. 52 Dopo il seguente capoverso: “Beneficiari pubblici
Procedure di individuano il Controllore da incaricare attraverso una
designazione dei comparazione dei curriculum dei Controllori estratti. Tale
Controllori comparazione avviene ai sensi dell’art 7, comma 6 bis del
Indicazioni generali D.lgs 165/2001 che recita “Le amministrazioni pubbliche
relative ai due Stati disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri
Membri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento
degli incarichi di collaborazione.”
E’ stato inserita la seguente frase: “A tal fine si rinvia alla
comunicazione n. 17 del 5.9.2017 pubblicata sul sito del
Programma nella sezione documenti (URL: http://interreg-
maritime.eu/it/web/pc-marittimo/comunicazioni-ai-beneficiari)”
29.12.2017 n.5 Paragrafo 4.2. Pag. 52 La seguente frase: Il Beneficiario chiede al Controllore
Procedure di individuato una dichiarazione di indipendenza (Modello 5)
designazione dei secondo uno schema appositamente predisposto, parte
Controllori integrante del contratto di incarico tra il Beneficiario e il
Indicazioni generali Controllore (Modello 4).
relative ai due Stati E’ stata modificata con la seguente frase: Il Beneficiario
Membri chiede al Controllore individuato una dichiarazione di
indipendenza (Modello 5) (pubblicata sul sito del
programma nella sezione documenti (URL: http://interreg-
maritime.eu/it/programma/documenti) secondo uno schema
appositamente predisposto, parte integrante del contratto di
incarico tra il Beneficiario e il Controllore (Modello 4)
(pubblicato sul sito del programma nella sezione documenti
URL: http://interreg-maritime.eu/it/programma/documenti).
29.12.2017 n.5 Paragrafo 4.2. Pag. 50 Il seguente capoverso è stato eliminato:
Procedure di Per quanto riguarda l’individuazione e la contrattualizzazione
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
4La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
designazione dei dei Controllori, si prevede per le Regioni italiane l’utilizzo
Controllori dei seguenti Modelli sopra citati, resi disponibili sul sito web
Indicazioni generali del Programma:
relative ai due Stati 1. Dichiarazione in merito ai requisiti del Controllore cui
Membri sono affidate le attività di verifica di cui all’art. 23 del Reg.
(UE) 1299/2013 e all’art. 125 del Reg. (UE) 1303/2013.
2. Dichiarazione relativa all’iscrizione all’Albo dei dottori
Commercialisti e degli esperti Contabili ovvero al Registro
dei Revisori Legali.
3. Dichiarazione in merito al possesso del requisito di
conoscenza della lingua del Programma.
4. Modello di contratto
per i Controllori di 1° livello.
5. Dichiarazione indipendenza (parte integrante del
contratto).
6. Autorizzazione al trattamento dei dati personali.
19.03.2018 n.6 Paragrafo 3.2.1 Pag. 21 Il seguente capoverso è stato integrato con
Indicazioni di carattere l’informazione sottolineata:
generale Tali spese possono essere inserite nella prima domanda di
rimborso del progetto all’interno della categoria di spesa
“Costi per consulenze e servizi”, nella componente 0.
17.07.2018 n.7 Paragrafo 2.3.4 Pag. 16 Il seguente capoverso è stato integrato con
La chiusura del l’informazione sottolineata:
Progetto e la
Si specifica che la Convenzione prevede delle scadenze per
presentazione della la conclusione dei Progetti e l’invio di richieste di rimborso
domanda finale di che facciano riferimento ad attività svolte entro il periodo di
rimborso implementazione del Progetto. Tale previsione non include il
rimborso delle spese da sostenere per la chiusura del
Progetto (ad esempio, le spese relative alla certificazione). Il
Progetto ha la facoltà di completare tutte le attività
necessarie per la chiusura e quelle per le quali sia stata
concessa una proroga per la realizzazione di inviare l’ultima
DR entro 120 giorni dalla data di completamento del
progetto. Entro i 120 giorni indicati il CF dovrà inviare l’ultima
DR unitamente al rapporto finale di attività.
17.07.2018 n.7 Paragrafo 3.2.1.2 Pag. 25 Al punto B sono state aggiunte le seguenti frasi:
Indicazioni generali per La dichiarazione e relativa tabella non sono richieste qualora
la rendicontazione i dati di cui sopra siano desumibili dai documenti di
pagamento cumulativi.
A titolo esemplificativo, si suggerisce di utilizzare la tabella è
presente sul sito internet del Programma.
Il punto C è stato integrato con l’informazione
sottolineata:
Qualora i documenti giustificativi della spesa, a seguito di un
processo di informatizzazione amministrativa da parte
dell’ente Beneficiario, non esistessero in formato cartaceo, è
possibile allegare le scansioni delle stampe dei documenti
elettronici debitamente timbrate, se i documenti elettronici
non riportano i dati di cui al paragrafo seguente. La copia
cartacea con i timbri del Progetto deve essere conservata nel
dossier di Progetto presso la sede del Beneficiario a
disposizione per eventuali controlli in loco.
Si precisa che, nel rispetto del divieto di cumulo di
finanziamenti, tutti gli originali dei documenti giustificativi di
spesa e di pagamento devono essere annullati mediante
l’apposizione di un timbro o dicitura che riporti almeno il titolo
del Progetto e che si tratta di spesa sostenuta con i fondi del
PC IFM 2014-2020, oltre all’importo rendicontato, il Codice
Unico di Progetto (CUP) (analoghe informazioni andranno
inserite nelle causali di bonifici o fatture elettroniche).
L'indicazione del CUP non è richiesta per partner francesi.
Nel caso di mandati cumulativi e di tabella di collegamento
riportante gli estremi dei documenti di spesa e quelli del/dei
documento/i di pagamento corrispondenti, ivi incluso l'importo
totale rendicontato e la dicitura completa o timbro, di cui al
paragrafo precedente, non è necessario che i documenti di
spesa da allegare vengano timbrati.
In caso di partner pubblico o organismo di diritto pubblico,
qualora la tabella in questione sia sottoscritta dal
responsabile finanziario dell'ente che attesti che la
documentazione di pagamento è disponibile presso gli uffici
dell'ente stesso per eventuali controlli, non è necessario
allegare su sistema informativo i mandati cumulativi.
17.07.2018 n.7 Paragrafo 3.2.4.3 Pag. 35 La seguente frase:
Spese di viaggio e L’AG deve approvare le richieste di autorizzazione a svolgere
missioni al di fuori dello spazio di cooperazione (nei limiti di
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
5La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
soggiorno quanto previsto dal budget di Progetto) e la documentazione
relativa deve essere inserita tra i documenti di
rendicontazione delle spese.
E’ stata modificata come segue:
Se non già espressamente previste nel formulario di
candidatura, l’AG/SC deve approvare le richieste di
autorizzazione a svolgere missioni al di fuori dell’area di
cooperazione (secondo quanto previsto al paragrafo 3.2.6
Modifiche di progetto) e la documentazione relativa deve
essere inserita tra i documenti di rendicontazione delle
spese.
17.07.2018 n.7 Paragrafo 3.2.6 Pag. 47 Il seguente capoverso:
Modifiche di Per quanto riguarda la localizzazione delle attività le
Progetto modifiche sono ammesse a condizione che le nuove attività
proposte siano a beneficio dell’area di cooperazione e che le
spese non superino il limite del 20% del progetto.
E’ stato modificato come segue:
Per quanto riguarda le modifiche relative ad attività
localizzate fuori dall’area di cooperazione, esse sono
ammesse a condizione che le nuove attività proposte siano a
beneficio dell’area di cooperazione e – se riconducibili all’art.
20, paragrafo 2 del Reg. UE n. 1299/2013 - che le spese non
superino il limite del 20% del FESR del progetto. Per ulteriori
informazioni sulla localizzazione di attività fuori area, si
rimanda alla Tabella 2 del Manuale sez. B.
17.07.2018 n.7 Paragrafo 3.2.6.1 Pag.47 Alla lettera e), la frase è stata modificata come segue:
Modifiche di minore - esame e approvazione delle richieste di autorizzazione a
entità svolgere singole missioni (art. 20, paragrafi 2 e 3 del Reg. UE
n. 1299/2013) al di fuori dell’areao spazio di cooperazione
(nei limiti di quanto previsto dal budget di progetto).
17.07.2018 n.7 Paragrafo 3.2.6.2 Pag.48 Alla lettera n), la frase è stata modificata come segue:
Modifiche di maggiore - modifiche del formulario che introducono o alterano la
entità percentuale di spesa per attività svolte al di fuori dell’areao
spazio di cooperazione (art. 20, paragrafi 2 e 3 del Reg. UE
n. 1299/2013, comunque entro il limite del 20% del Progetto.
13.02.2019 n.8 Paragrafo 3.2.1.1 Pag. 20 È stato aggiunto: "Il rimborso è inoltre subordinato al
Requisiti generali di rispetto da parte del beneficiario degli obblighi imposti dalla
ammissibilità normativa nazionale di riferimento in materia contributiva e
previdenziale ed al conseguente rilascio del Documento
Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per i beneficiari
italiani e dell'Attestation de Régularité Fiscale et Sociale per i
beneficiari francesi (privati)”.
13.02.2019 n.8 Paragrafo 3.2.4.4 Pag. 35 È stato aggiunto: "Relativamente ai progetti dell'Asse 1, PI
Costi per consulenze e 3A, OS 1 e 2, il 50% del budget deve essere
servizi esterni necessariamente destinato all’acquisizione di servizi di
supporto al business della imprese coinvolte nel progetto.
Diversamente, il progetto è approvato sotto condizione di
rimodulazione.
Il beneficiario/facilitatore - quando individuato nei progetti
dell'Asse 1 - non può essere anche il soggetto fornitore dei
servizi di supporto al business della imprese coinvolte nel
progetto, pena l'inammissibilità dei servizi stessi.
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
6La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
INDICE
Introduzione………………………………………………………………………………………………….9
1.Il quadro di riferimento....................................................................................................................10
1.1.Le fonti normative per l’ammissibilità della spesa...................................................................... 10
1.2.Le fonti normative specifiche in materia di appalti pubblici........................................................ 11
2.Circuito di gestione dei Progetti..................................................................................................... 12
2.1.Attuazione delle attività: coinvolgimento di soggetti terzi rispetto al Partenariato.....................12
2.1.1.Acquisizione di lavori, forniture e servizi sul mercato..............................................................12
2.1.2.Servizi resi da enti in house.....................................................................................................13
2.1.3.Attuazione delle operazioni da parte di “autorità pubblica” diversa dal Beneficiario..............13
2.2.Avvio delle operazioni................................................................................................................. 13
2.2.1.Comunicazione.........................................................................................................................13
2.2.2.La Convenzione “AG – Capofila” e la Convenzione Interpartenariale.................................... 14
2.3.L’implementazione dei Progetti...................................................................................................14
2.3.1.Il rapporto intermedio e la presentazione delle domande di rimborso.................................... 15
2.3.2.Il rapporto finale di attività........................................................................................................ 15
2.3.3.Gli indicatori di Progetto........................................................................................................... 15
2.3.4.La chiusura del Progetto e la presentazione della domanda finale di rimborso.....................16
3.Procedure di rendicontazione della spesa.....................................................................................17
3.1.Attività di rendicontazione e controllo......................................................................................... 17
3.1.1.Circuito di rendicontazione.......................................................................................................18
3.1.2.Attività di controllo di I livello.................................................................................................... 20
3.2.Criteri di ammissibilità delle spese e modalità di rendicontazione.............................................21
3.2.1.Indicazioni di carattere generale..............................................................................................21
3.2.1.1.Requisiti generali di ammissibilità.........................................................................................21
3.2.1.2.Indicazioni generali per la rendicontazione.......................................................................... 25
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
7La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
3.2.1.3.Modalità di contabilizzazione delle spese e conservazione dei documenti......................... 27
3.2.2.Indicazioni operative per specifiche voci di spesa...................................................................28
3.2.3.Spese non ammissibili..............................................................................................................31
3.2.4.Indicazioni operative declinate per categoria di spesa............................................................31
3.2.4.1.Costi del personale................................................................................................................32
3.2.4.2.Spese d'ufficio e amministrative........................................................................................... 34
3.2.4.3.Spese di viaggio e soggiorno................................................................................................35
3.2.4.4. Costi per consulenze e servizi esterni................................................................................. 37
3.2.4.5.Spese per attrezzature..........................................................................................................40
3.2.4.6. Infrastrutture.........................................................................................................................43
3.2.5. Entrate nette generate dai Progetti.........................................................................................44
3.2.6. Modifiche di Progetto...............................................................................................................47
3.2.6.1. Modifiche di minore entità.................................................................................................... 47
3.2.6.2. Modifiche di maggiore entità................................................................................................48
4. Modalità operative di attuazione dei controlli di I livello................................................................49
4.1. Il sistema dei controlli di I livello nel PC IFM Marittimo 2014-2020...........................................49
4.2. Procedure di designazione dei Controllori.................................................................................52
4.3. Processo di controllo e certificazione della spesa.....................................................................57
4.3.1.Verifiche amministrative............................................................................................................................57
4.3.2.Verifiche in loco........................................................................................................................ 58
4.3.3.Le verifiche successive sulle spese certificate: processo di creazione e verifica della
Domanda di Rimborso del Capofila.................................................................................................. 62
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
8La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
Introduzione
Il presente Manuale si propone di fornire indicazioni puntuali per la gestione, la rendicontazione
delle spese, nonché per la conduzione dei relativi controlli relativamente ai Progetti finanziati
nell’ambito del Programma di Cooperazione Italia-Francia “Marittimo” 2014-2020 (“PC IFM”).
Il documento si rivolge principalmente alla platea di soggetti Beneficiari italiani e francesi che,
all’interno dei partenariati, implementano i Progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del
Programma. L’obiettivo è di fornire loro supporto fattivo nelle diverse fasi della realizzazione dei
Progetti e nella risoluzione di tutte le questioni connesse alla gestione, alla rendicontazione e ai
controlli, quali momenti fondamentali del cosiddetto “ciclo del Progetto” che ha inizio con la
presentazione delle candidature e che si conclude con l’erogazione del rimborso delle spese da
parte dell’Autorità di Gestione (AG) del Programma.
Il Manuale si pone in ideale continuità con la manualistica già predisposta a favore dei Beneficiari
nell’ambito degli Avvisi indetti a valere sul Programma nel corso del nuovo periodo
programmatorio (I Avviso) e, nello specifico, al Manuale per la presentazione delle candidature,
finalizzato a fornire i principali elementi di inquadramento relativi al Programma Cooperazione
INTERREG Italia-Francia Marittimo (Sezione A), alle caratteristiche di base dei Progetti finanziati e
alla preparazione del dossier di candidatura (Sezione B) e al deposito delle candidature e alla
compilazione del relativo formulario (Sezione C) . Il presente documento – che ne rappresenta
idealmente la Sezione D – si propone di proseguire in questa direzione, fornendo – in una logica di
integrazione con i preesistenti manuali – indicazioni specifiche relative alle fasi, centrali e
particolarmente complesse, con le quali il ciclo di attuazione del Progetto volge alla conclusione.
In quest’ottica, il documento è strutturato in sezioni temporalmente successive e logicamente
interconnesse tra loro, il cui ordine segue, per quanto possibile, lo sviluppo temporale delle attività,
per concludersi con un approfondimento dedicato alle procedure di controllo di I livello della spesa
che, pur precedente, merita - in considerazione della sua importanza - una trattazione a se stante:
Nel primo capitolo, si forniscono informazioni generali riguardanti la normativa di riferimento in
tema di ammissibilità della spesa, rendicontazione e controllo e specifiche tematiche correlate alla
realizzazione dei Progetti, quali gli appalti pubblici.
Il secondo capitolo è dedicato, poi, alla trattazione di elementi relativi alla gestione dei Progetti
finanziati da parte dei Beneficiari nell’ambito dei partenariati, con specifici approfondimenti su casi
specifici legati all’attuazione, quali il coinvolgimento, da parte dei soggetti del Partenariato, a
soggetti terzi – pubblici o privati - esterni, finalizzato all’acquisizione di lavori, forniture e servizi e/o
alla realizzazione di specifiche attività previste dal Progetto – l’avvio delle operazioni e
l’implementazione dei Progetti.
All’interno del terzo capitolo, centrale nel documento, si delineano i principali elementi del
cosiddetto circuito di rendicontazione, controllo e validazione della spesa, con uno specifico
affondo sulla fase di rendicontazione: a questo fine, viene tracciato il quadro normativo di
riferimento circa i criteri di ammissibilità della spesa e le modalità di rendicontazione dei costi
sostenuti a livello generale di Programma e per singole categorie e voci di spesa, in relazione alle
quali si descrivono le spese ammissibili ai sensi della normativa vigente e le relative modalità di
rendicontazione, con un affondo sulla documentazione giustificativa di supporto alle domande di
rimborso per le singole linee di budget.
Il quarto capitolo, infine, riguarda la metodologia di rendicontazione e controllo delle spese, con
lo scopo di fornire indicazioni specifiche – ad uso non solo dei Beneficiari dei Progetti, ma anche
dei soggetti che effettuano i controlli – circa l’attività di controllo nell’ambito del Programma,
l’utilizzo del Sistema Informativo (S.I.) per la rendicontazione delle spese sostenute, nonché le
modalità e gli strumenti utilizzati nell’ambito dei controlli funzionali alla certificazione della spesa (I
livello) e in quelli successivi sulle spese certificate.
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
9La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
Il Documento nel suo insieme, concepito come strumento di supporto alle attività di
rendicontazione delle spese sostenute sul territorio italiano e francese, è stato redatto in
coerenza con le previsioni normative nazionali e dell’Unione Europea vigenti. Esso
rappresenta, nondimeno, un documento di orientamento ed è suscettibile di integrazioni e/o
revisioni alla luce dei casi specifici che possano presentarsi nel corso dell’attuazione del
Programma.
La documentazione e la modulistica citate nella trattazione sono scaricabili dal sito web del
Programma PC http://interreg-maritime.eu/it/programma, cui si fa riferimento, analogamente,
per gli acronimi e i termini tecnici utilizzati nel testo.
1. Il quadro di riferimento
Rimandando a quanto già illustrato nella Sezione A della Manualistica riguardo alle fonti normative
generali – con particolare riferimento ai regolamenti sui fondi SIE, il Reg. (UE) n. 1303/2013, e
sulla CTE, Reg. (UE) n.1299/2013 - in questo primo capitolo si intende dare evidenza delle fonti
normative specifiche strettamente correlate ai contenuti del presente Manuale, quali l’ammissibilità
della spesa sostenuta nell’ambito dell’attuazione dei Progetti finanziati, le modalità di
rendicontazione della stessa, gli appalti pubblici.
Nei sotto-paragrafi che seguono verranno trattate, pertanto:
- le fonti normative per l’ammissibilità della
spesa;
- le fonti normative in materia di appalti.
1.1 Le fonti normative per l’ammissibilità della spesa
In tema di ammissibilità della spesa si intende qui richiamare i principali documenti normativi
dell’Unione Europea e nazionali, con specifico riferimento al quadro regolamentare definito, a
partire dal Regolamento (EU, Euratom) n. 966/2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili
al bilancio generale dell'Unione, dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 (artt. 65-71) e dalle
specificazioni successive previste da:
Reg. delegato (UE) n. 480/2014, che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento
europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale,
sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo
rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo
europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo
europeo per gli affari marittimi e la pesca.
Reg. delegato (UE) n. 481/2014, che integra il Regolamento (UE) n. 1299/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le norme specifiche in materia di
ammissibilità delle spese per i programmi di cooperazione.
Reg. delegato (UE) n. 1516/2015 che stabilisce, in conformità al regolamento (UE) n.
1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, un tasso forfettario per le operazioni
finanziate dai fondi strutturali e di investimento europei nel settore della ricerca, dello sviluppo
e dell'innovazione.
Reg. delegato (UE) n. 1268/2012 recante le modalità di applicazione del Regolamento (UE,
Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole
finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione.
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10La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
In questo quadro l’ammissibilità delle spese è determinata in base a norme nazionali emanate
da ciascuno degli Stati membri del PC per il proprio territorio, fatte salve norme specifiche
previste neiRegolamenti UE e nel Programma stesso1.
1.2 Le fonti normative specifiche in materia di appalti pubblici
Ricordando che, in caso di applicazione della disciplina relativa agli appalti pubblici, la gerarchia
delle fonti del Programma prevede l’adozione, quale riferimento, delle regole definite a livello
dell’Unione Europea e, poi, nazionale, si sottolinea che:
A livello UE, i documenti di riferimento sono i seguenti:
Direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio
2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione;
Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014
sugli appalti pubblici e che abroga la Direttiva 2004/18/CE;
Direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulle
procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e
dei servizi postali e che abroga la direttiva 2004/17/CE;
Decisione della Commissione C(2013) 9527 del 19.12.2013 relativa alla fissazione e
all’approvazione degli orientamenti per la determinazione delle rettifiche finanziarie che la
Commissione deve applicare alle spese finanziate dall’Unione nell’ambito della gestione
2
concorrente in caso di mancato rispetto delle norme in materia di appalti pubblici2 ;
Orientamenti della Commissione Europea per i funzionari responsabili degli appalti sugli
errori più comuni da evitare nei progetti finanziati dai Fondi Strutturali e d’Investimento
3
Europei3 ;
A livello nazionale, invece:
in Italia, il riferimento è rappresentato dal “Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei
contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti
erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il
riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture”. Per il periodo antecedente il 18/04/2016 il riferimento normativo è il D.Lgs.
163/2006.
in Francia, il riferimento è il “Décret n° 2016-360 du 25 mars 2016 relatif aux
marchés publics”.
1 Articolo 65, par. 1 del Reg. (UE) n. 1303/2013.
2 Il testo della Decisione è disponibile su:http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/cocof/2013/cocof_13_9527_it.pdf.
Il relativo allegato è disponibile su:http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/cocof/2013/cocof_13_9527_annexe_it.pdf
3 Disponibili su:http://ec.europa.euregional_policy/sources/docgener/informat/2014/guidance_public_proc_it.pdf
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11La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
2. Circuito di gestione dei Progetti
2.1 Attuazione delle attività: coinvolgimento di soggetti terzi rispetto al Partenariato
Rimandando, per quanto concerne le caratteristiche del Partenariato e degli organismi ammissibili,
all’ampia trattazione fatta nel Manuale - Sezione B (Capitolo 2), in questo paragrafo vengono
approfonditi ulteriori elementi legati alla gestione dei Progetti e, in particolare, al coinvolgimento,
da parte dei Beneficiari che fanno parte del Partenariato, di soggetti terzi – pubblici o privati -
esterni, finalizzato all’acquisizione di lavori, forniture e servizi e/o alla realizzazione di specifiche
attività previste dal Progetto.
Tale coinvolgimento può avvenire con le seguenti modalità:
1. acquisizione sul mercato di lavori, forniture, servizi sulla base delle procedure di evidenza
pubblica previste dalla normativa UE e nazionale di riferimento e applicabili a ciascun
Beneficiario;
2. affidamento di attività di Progetto – da parte di un Beneficiario pubblico – a enti in house;
3. stipula di accordi con altre autorità pubbliche, qualora il Beneficiario sia esso stesso
un’autorità pubblica, per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse
comune previste dal Progetto.
2.1.1 Acquisizione di lavori, forniture e servizi sul mercato
Rientrano nella prima tipologia tutti i casi in cui un Beneficiario pubblico si trovi nella necessità
di acquisire sul mercato lavori, forniture o servizi funzionali all’attuazione del Progetto. Per la
regolamentazione di tali casi - per i quali si rimanda, come anticipato, alla normativa dell’Unione
Europea e nazionale in materia - si profilano nello specifico, le seguenti possibilità:
a) per gli affidamenti di importo superiore alla soglia di rilevanza UE 4, si prevede
l’applicazione della normativa nazionale di recepimento delle Direttive 2014/23/UE, 2014/24/
UE e 2014/25/UE;
b) per gli affidamenti di importo inferiore alla soglia UE, si prevede l’applicazione delle
disposizioni previste dall’ordinamento giuridico nazionale di riferimento, nonché da tutte
quelle applicabili ai Beneficiari (normative regionali/locali, regolamenti interni degli
enti, etc.)5. I Beneficiari privati, per i quali non è prevista l’applicazione della
normativa sugli appalti, sono in ogni caso tenuti a garantire il rispetto dei principi alla
base della normativa in materia (parità di trattamento, non discriminazione,
trasparenza e proporzionalità), a tutela della corretta gestione del denaro pubblico.
2.1.2 Servizi resi da enti in house
Tra le forme di acquisizione di forniture, servizi e lavori forniti e/o realizzati da soggetti esterni al
Partenariato, un caso particolare è rappresentato dall’affidamento – da parte di un Beneficiario
pubblico – di alcune attività di Progetto a “una persona giuridica di diritto pubblico o di diritto
privato” in house rispetto al Beneficiario stesso, secondo i criteri rientranti nella definizione di cui
4 Tale soglia varia in rapporto al tipo di amministrazione aggiudicatrice coinvolta e all’oggetto dell’appalto, come previsto dall’art. 4 della
Direttiva 2014/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici e che abroga la
direttiva 2004/18/CE.
5 In Italia, ai sensi dell’art. 35 D.lgs 50/2016, per gli affidamenti riguardanti forniture e servizi di importo uguale o superiore a 40.000
euro e inferiore a 209.000 euro (la soglia per le amministrazioni centrali è fissata a 135.000 euro); in Francia per gli affidamento di
servizi di importo uguale o superiore a 25.000 euro e inferiore a 207.000 euro (la soglia per le amministrazioni centrali è fissata a
000 euro), come previsto dall’art. 26 del Décret n° 2016-360 du 25 mars 2016 relatif aux marchés publics.
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
12La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
6
all’art. 12, paragrafi 1, 2 e 3 della Direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici .
Le spese sostenute da enti in house sono ammissibili, purché sia definito e approvato un atto
amministrativo che regola i rapporti tra l’ente pubblico Beneficiario e l’ente in house nel quale
siano identificati i servizi resi (forniture, servizi o lavori) e sia definito un apposito budget.
2.1.3 Attuazione delle operazioni da parte di “autorità pubblica – amministrazione
aggiudicatrice”7 diversa dal Beneficiario
In quest’ultima tipologia rientrano tutti i casi in cui un Beneficiario pubblico realizza le attività
progettuali in collaborazione con altri soggetti pubblici esterni al Partenariato sulla base di accordi
e/o convenzioni, in base alla normativa di riferimento di ciascuno degli stati membri.
Si precisa che, a differenza dell’operatore economico individuato con procedure di evidenza
pubblica, l'autorità pubblica agisce, nell’ambito del Progetto, sotto la responsabilità del Beneficiario
che partecipa direttamente all’attuazione del Progetto stesso e ha un interesse diretto al risultato
finale.
Il fondamento di tali forme di collaborazione fra le autorità pubbliche deve essere lo svolgimento in
collaborazione di attività di interesse comune, ai sensi della normativa UE e nazionale di
riferimento8. Lo svolgimento delle attività oggetto di collaborazione deve essere regolato da un
accordo scritto (Convenzione), dal quale si devono evincere le attività da realizzare, le attività
comuni e
i reciproci apporti e contributi finanziari necessari per la realizzazione delle attività, nonché i
presupposti normativi. Si rimanda al Capitolo 3, paragrafo 3.2.4.4, per le modalità di
rendicontazione dei costi relative alla casistica individuata.
2.2 Avvio delle operazioni
2.2.1 Comunicazione
In seguito alla valutazione dei Progetti e alla pubblicazione della graduatoria sul bollettino ufficiale
della Regione Toscana e sul sito del Programma, l'AG comunica gli esiti della selezione a tutti i
Beneficiari capofila dei partenariati che hanno sottoposto una proposta. All’interno di tale
comunicazione, vengono indicati i termini di decorrenza per l’ammissibilità della spesa inerente al
Progetto.
Come previsto nella Sezione B del Manuale, si ricorda che le spese sono ammissibili dalla data di
avvio del Progetto comunicata dal Beneficiario capofila all'AG e inserita su S.I., purché
successiva alla data di approvazione del Progetto da parte del CDS, come meglio dettagliato nel
par. 3.2.1
6 In particolare, si sottolinea che le condizioni del “controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi” che il Beneficiario esercita
sulla persona giuridica cui affida le attività (lettera a), nonché quella della prevalenza (80%) delle attività della persona giuridica
controllata nello svolgimento dei compiti ad essa affidati dall’amministrazione controllante, che si traduce nell’esercizio di “un’influenza
determinante sia sugli obiettivi strategici che sulle decisioni significative della persona giuridica controllata” (par.1).
7 Si precisa che con la denominazione “autorità pubblica”, utilizzata nella traduzione italiana della Direttiva 2014/24/UE, si fa riferimento
alle amministrazioni pubbliche
8 Alla luce della recente evoluzione dei principi e degli orientamenti normativi e giurisprudenziali in tema di cooperazione tra pubbliche
amministrazioni, gli accordi che disciplinano lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune risultano, in virtù di tale
caratterizzazione, al di fuori del campo di applicazione della normativa UE in materia di appalti pubblici, con specifico riferimento alle
previsioni delle Direttive 23/2014/UE, 24/2014/UE, 25/2014/UE. In particolare, la Direttiva 2014/24/UE esclude dal suo ambito di
applicazione tanto le convenzioni che “…non prevedono una remunerazione in cambio di una prestazione contrattuale”(art. 1, par. 6),
quanto le convenzioni/contratti che prevedono l’affidamento di un servizio, come previsto dall’art. 11 e dall’art. 12 par. 4, che stabilisce
le condizioni per le quali un contratto concluso esclusivamente tra due o più amministrazioni aggiudicatrici non rientra nell’ambito di
applicazione della Direttiva (in particolare, la cooperazione finalizzata a conseguire gli obiettivi in comune e di interesse pubblico).
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
13La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
2.2.2 La Convenzione “AG – Capofila” e la Convenzione Interpartenariale
Una volta che il Progetto risulti ammesso a finanziamento, e successivamente a una fase di
contraddittorio espressamente intesa a concordare migliorie al Progetto in caso di approvazione
“sotto condizione” da parte del CdS, l'AG e il Beneficiario capofila del Progetto firmano la relativa
Convenzione di finanziamento (Convenzione “AG – Capofila”).
La Convenzione siglata tra l’AG e il Beneficiario capofila - che costituisce la base legale del
Progetto - contiene, tra le altre, disposizioni che garantiscono una sana gestione finanziaria dei
fondi approvati. Essa definisce, inoltre, le responsabilità e gli obblighi del Beneficiario capofila e
degli altri Beneficiari, il circuito finanziario dei Progetti, le scadenze per la presentazione dei
report di avanzamento e dei report finanziari, i principi in materia di sorveglianza dei Progetti e
per l’eventuale messa in atto di modifiche (ad es. revisione del budget o del Partenariato) e le
modalità di recupero degli importi indebitamente versati.
A sua volta il Beneficiario capofila trasferisce il rispetto di diritti e obblighi in essa contenuti a tutti i
Beneficiari coinvolti attraverso la Convenzione Interpartenariale. Tale documento regola i rapporti
giuridici tra i Beneficiari e comprende disposizioni che garantiscano, fra l'altro, una sana gestione
finanziaria dei fondi e le modalità di recupero degli importi indebitamente versati.
Entro i termini e secondo le modalità indicate nella comunicazione ufficiale di approvazione del
Progetto, il Beneficiario capofila è tenuto ad inviare all’AG la Convenzione “AG – Capofila” e le
Convenzioni Interpartenariali sottoscritte.
La presentazione della Convenzione Interpartenariale debitamente sottoscritta permette di
verificare che tutto quanto previsto per la messa in opera del Progetto sia stato concordato tra i
Beneficiari e che il Progetto possa essere avviato.
I modelli di Convenzione sono disponibili sul sito web del Programma.
2.3 L’implementazione dei Progetti
L’implementazione delle attività progettuali e il raggiungimento degli obiettivi prefissati sono
monitorati dall’AG con il supporto del SC e/o di organismi esterni selezionati con procedure di
evidenza pubblica.
In questo ambito, si prevede un controllo circa il rispetto delle procedure (monitoraggio
procedurale), lo stato di realizzazione degli obiettivi (monitoraggio fisico) e di avanzamento della
spesa (monitoraggio finanziario). Sono, inoltre, possibili eventuali ulteriori controlli, realizzati dietro
specifica richiesta della Commissione europea o a seguito della necessità di rilevare lo stato di
avanzamento della spesa in periodi diversi da quelli previsti inizialmente dalla documentazione del
Programma.
Il monitoraggio circa lo stato di avanzamento dei Progetti è realizzato attraverso l’analisi dei
seguenti rapporti:
- rapporti intermedi;
- rapporto finale di attività.
I rapporti intermedi dovranno essere redatti nella lingua del beneficiario secondo i modelli messi a
disposizione sul sito web e/o sul sistema informativo on line del Programma.
Si ricorda che il Programma ha due lingue ufficiali, il francese e l’italiano: i rapporti finali di attività,
e tutti i prodotti del Progetto, devono essere realizzati in entrambe le lingue.
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
14La gestione dei progetti, la rendicontazione delle spese e i controlli.
2.3.1 Il rapporto intermedio e la presentazione delle domande di rimborso
Entro 60 giorni dalla fine di ogni semestre, il Beneficiario capofila, unitamente alle domande di
rimborso (di seguito DR), deve inviare rapporti intermedi di monitoraggio alla AG/ SC.
Tale DR dovrà contenere le spese sostenute e quietanzate prima della fine del semestre di
riferimento della DR. Si considerano ugualmente eleggibili le spese che sono state sostenute
prima della fine del semestre ma quietanze e certificate nell'arco dei 60 giorni spora citati. Sono
considerate altresì ammissibili anche le spese che siano state sostenute nel semestre precedente
o che erano previste nel semestre precedente o successivo purchè siano state quietanziate e
certificate nell'arco dei 60 giorni sopra indicati.
Il rapporto di monitoraggio fornisce informazioni sullo stato di avanzamento procedurale, fisico e
finanziario del Progetto con riferimento al suo cronogramma. Le informazioni richieste devono
fornire un aggiornamento in ordine allo stato di attuazione dello Progetto, con particolare
riferimento agli obiettivi raggiunti e alle attività di comunicazione realizzate.
2.3.2 Il rapporto finale di attività
Il rapporto finale di attività deve essere inviato insieme alla domanda finale di rimborso e
contenere le informazioni relative all’ultimo periodo di rendicontazione e una relazione tecnica che
deve consentire di acquisire una visione d’insieme dei risultati ottenuti e di eventuali impatti
raggiunti dal Progetto.
Esso deve, inoltre, fornire informazioni circa:
- il valore aggiunto del Progetto in termini di transfrontalierità, sostenibilità del Progetto e suo
contributo agli obiettivi del PC Marittimo (compresi i principi orizzontali: sviluppo sostenibile, pari
opportunità e non discriminazione, parità di genere) e delle politiche dell’Unione;
- il valore della cooperazione, valutandone i risultati, gli effetti duraturi e impatti futuri; -
- la visibilità data al Programma.
Il mancato invio del rapporto finale pregiudica la chiusura del Progetto e il rimborso
del saldo finale delle spese.
Il rapporto finale deve essere corredato di tutti gli output/realizzazioni del Progetto (o
documentazione che ne testimoni la realizzazione) non già precedentemente trasmessi.
2.3.3 Gli indicatori di Progetto
Al fine di consentire il monitoraggio e la valutazione dei Progetti, i partner devono utilizzare il set di
indicatori inserito nella proposta progettuale così come approvata dagli organismi di programma e/
o altri eventuali che potranno essere individuati in corso di implementazione in accordo con il
progetto. Tali indicatori sono comunque definiti in coerenza con quelli inclusi nel performance
framework del Programma (comuni e specifici di output e comuni e specifici di risultato), che
definiscono e aree di riferimento.
Programma INTERREG Italia - Francia Marittimo 2014 – 2020
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