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A ritmo di Rock Hitachi e Trenitalia
per i nuovi treni nel trasporto regionale
Galleano: Presidente Consorzio Granda Bus, abbiamo portato
a zero l'evasione tariffaria

Gli studi presentati al Convegno ASSTRA in collaborazione con
Impresa San Paolo e ANCI e Quaderno 2 di Cassa Depositi e
Prestiti
                             Numero 85 - 26 Gennaio 2017
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numero 85 - 26 Gennaio 2017

Editoriale
A ritmo di Rock Hitachi e Trenitalia
per i nuovi treni nel trasporto regionale
A ritmo di Rock, Hitachi Rail Italia e Trenitalia    lo porranno all’avanguardia per comfort, in-
lanciano la sfida dei nuovi treni per il traspor-    novazione e design nel paborama dei convogli
to regionale ferroviario in Italia. Con il nome      destinati al trasporto di pendolari nelle aree
scelto per il nuovo convoglio, il riferimento al     metropolitane e locali.
movimento che rivoluzionò il panorama mu-            La svolta, in realtà, è già nelle modalità con
sicale negli anni ’50-’60 diventa quasi inevi-       cui si è arrivati al varo di “Rock”, per il quale si
tabile, anche se resta comunque la sostanza          è svolta la cerimonia di disvelamento dei co-
di una svolta che si annuncia particolarmente        lori della nuova livrea e l’esibizione del mock
significativa per diversi motivi. Gli attori coin-   up negli stabilimenti di Pistoia, oltre all’atto
volti sono due, da un lato Trenitalia e dall’altro   simbolico della saldatura di un primo pezzo
Hitachi, il marchio che ha raccolto il testimone     della piattaforma. Hitachi si è aggiudicata la
dell’ex Ansaldo Breda, azienda dalla lunga sto-      gara indetta da Trenitalia per la fornitura fino
ria e tradizione. Gli obiettivi di Trenitalia nel    a 300 treni sulla base di un “accordo quadro”
trasporto regionale sono contenuti nel piano         che costituisce una novità nel panorama ita-
industriale del gruppo Ferrovie dello Stato          liano, un elemento di razionalizzazione nel
Italiane, che – dopo aver vinto la sfida della       complesso mondo del TPL che proietta l’Italia
modernizzazione del sistema ferroviario na-          al livello delle migliori esperienze europee. La
zionale con l’Alta Velocità – punta ad ottenere      programmazione delle forniture proiettate sul
gli stessi risultati di eccellenza nel TPL e nel     lungo periodo e per quantitativi di prodotto
settore merci. Hitachi Rail è il nuovo prota-        che consentono notevoli economie di scala
gonista del panorama industriale, un gruppo          costituiscono una garanzia di commesse per
internazionale che ha assunto la proprietà di        l’azienda che è riuscita ad aggiudicarsi la gara;
un’azienda italiana, con l’obiettivo di rilancia-    la certezza dei flussi di risorse finanziarie co-
re la produzione negli stabilimenti italiani. A      stituisce a sua volta la leva per sviluppare gli
Pistoia, dove già si assembla il Frecciarossa        investimenti e la ricerca di una continua inno-
1000 costruito in sinergia con Bombardier, si        vazione; dall’altro lato, il committente riceve
produrrà anche il nuovo treno, annunciato            i vantaggi di un riduzione del costo finale in
con caratteristiche tecniche e costruttive che       ragione del volume di prodotti acquistati e di

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una standardizzazione della flotta di veicoli a        bito del trasporto pubblico locale in Italia e le
disposizione, destinata a sua volta a produrre         diverse vicende storiche vissute dal settore,
vantaggi in termini di minori spese di manu-           che è comunque alla vigilia di trasformazioni
tenzione, di flessibilità di utilizzo e di adattabi-   destinate comunque a incidere sulla realtà del
lità alle varie esigenze attraverso le possibilità     comparto. Non c’è solo la data del 2020 fissa-
di sviluppo della piattaforma.                         ta dall’Unione Europea per introdurre l’obbli-
In questo panorama, non vanno dimenticati i            go di effettuare le gare per affidare i servizi di
vantaggi per l’utente finale, cioè il viaggiato-       trasporto locale da parte delle varie ammini-
re finale, che avrà a disposizione convogli con        strazioni: pur in un panorama molto variega-
spazi razionalizzati all’interno, capacità di ac-      to, alcune gare in Italia sono già state svolte e,
cogliere agli ingressi porta i flussi consistenti      in ogni caso, alcuni vantaggi dal percorso di ri-
di un trasporto tipicamente metropolitano,             forma intrapreso dal settore sono già da con-
consentendo contemporaneamente la siste-               siderarsi acquisiti, anche se i famosi pendolari
mazione di un numero aumentato di passeg-              dovranno attendere ancora un po’ per vedere
geri (fino a 656 viaggiatori, il top di gamma          materialmente sui binari molti dei nuovi treni
del settore fino a questo momento) nei doppi           promessi. Al di là degli esiti e delle procedu-
piani del convoglio. Rock avrà anche le mi-            re finora messe in campo per aggiudicare at-
gliori caratteristiche tecniche e tecnologiche         traverso gare i servizi di TPL, la competizione
consentite dall’evoluzione per questo tipo di          per sfruttare le migliori condizioni per la sot-
prodotto (la principale è la capacità di accele-       toscrizione dei Contratti di servizio ha già de-
razione-decelarazione, importante per la fun-          terminato l’impegno delle imprese affidatarie
zionalità di convogli che devono effettuare le         dell’appalto a migliorare la qualità dei servizi
numerose fermate dei percorsi in aree metro-           offerti e a contenere i costi. Per dare completa
politane o locali) e potrà contribuire davvero         efficienza a un settore così delicato, ma oggi
a segnare una svolta per elevare la qualità dei        decisamente centrale per la vita dei cittadini e
servizi nell’ambito dei servizi di trasporto re-       per lo stesso sviluppo dell’economia naziona-
gionale ferroviario.                                   le come il trasporto pubblico locale, occorre
Sembra l’uovo di Colombo e la domanda da               ancora un po’ di tempo (e forse di pazienza),
porsi sarebbe piuttosto perché l’Italia arriva         ma è indubbio che un percorso è stato intra-
con tanto ritardo ad un approdo già speri-             preso e che – c’è da augurarselo – andrà avan-
mentato in molti altri paesi europei proprio           ti a ritmo di “rock”
in questo settore. La risposta è nel panorama                                                       A.D.
molto complesso che caratterizza l’intero am-

                                                                                                        3
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Intervista
Galleano: Presidente Consorzio Granda Bus, abbiamo portato a zero
l'evasione tariffaria
                                                  molta attenzione. Bigliettazione elettronica e
                                                  vidimazione obbligatoria, qualità dei mezzi in
                                                  circolazione, feeling con il personale di guida,
                                                  marketing innovativo, costruzione di rappor-
                                                  ti con le organizzazioni sociali per lo sviluppo
                                                  del sistema dei trasporti. Un mix che ha por-
                                                  tato a importanti risultati. E l’ultima iniziativa
                                                  riguarda gli “over 65” quelli che nella vulgata
                                                  sarebbero i meno propensi ad abbandonare il
                                                  biglietto cartaceo.

                                                  Presidente, ci parli del biglietto elettronico e
                                                  di come è nato il progetto Granda Bus 65+

                                                  Il sistema BIP del nostro biglietto è basato su
                                                  una tessera smart-card con un microchip di
                                                  tipo contactless. Si bippa due volte: alla sali-
    Clemente Galleano,
                                                  ta e alla discesa. È molto semplice. Dopo aver
    Presidente del Consorzio Granda Bus
                                                  lanciato una promozione per i giovani, che
                                                  dava loro la possibilità di avere un abbona-
                                                  mento senza limiti per la durata di tutte le va-
Nel numero di 15 dell’aprile di due anni fa di    canze estive (cosa che dava anche più libertà
Mobility Magazine, in occasione di un conve-      alle famiglie che non dovevano accompagnar-
gno organizzato da Club Italia a Saluzzo an-      li continuamente) la nostra idea era quella di
dammo a vedere cosa avevano organizzato           dedicarci ad un’altra fetta importante di popo-
per la bigliettazione elettronica nella provin-   lazione, una fascia più debole che comunque
cia Granda cuneese. Qui certo, terra di Barolo    raccoglie un bacino di utenza di circa 160.000
e Slow Food, l’agricoltura non è stata abban-     persone: i pensionati.
donata, un po’ di industria (basti pensare alla   Così dopo un primo periodo di sperimen-
Alstom di Savigliano) l’economia ancora tira.     tazione, iniziato nell’autunno del 2016,
Ma l’auto privata la fa da padrona.               durante il quale la risposta è stata più che
La scorsa settimana, a margine del Convegno       positiva (parliamo di 1000 abbonamenti
nazionale di Asstra, abbiamo incontrato il pre-   venduti in soli due mesi) abbiamo deciso
sidente di Bus Company, Clemente Galleano,        di prolungare ed estendere l’offerta per
e gli abbiamo chiesto qualcosa sulle novità       tutto il 2017, senza cambiarne le moda-
dell’ultimo anno perché nel mondo del TPL         lità: 65 euro per l’abbonamento annuale
le sperimentazioni del Consorzio della Gran-      illimitato; 40 euro per quello con orario
da Bus, che raggruppa 16 autolinee e gesti-       ridotto, (dalle ore 8 in avanti); 19 euro
sce il trasporto pubblico locale su gomma in      per un abbonamento trimestrale illimi-
provincia di Cuneo, vengono osservate con         tato. La promozione è valida ovviamente

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sulle linee delle aziende di trasporto pubbli-        diminuendo quelle meno. E non dobbiamo
co locale della provincia di Cuneo aderenti al        dimenticare che anche il ruolo dell’autista è
consorzio Granda Bus.                                 cambiato, perché adesso non guida solamen-
                                                      te ma quando salgono i passeggeri sull’auto-
Cos’è che ha reso innovativo il vs progetto?          bus controlla che i titoli di viaggio siano va-
                                                      lidati.
La rivoluzione è che con un solo abbonamen-           In questo modo, siamo riusciti a razionalizza-
to si può viaggiare su tutto il territorio della      re i costi aziendali e a migliorare l’efficienza.
provincia senza dover rifare il biglietto per         L’abbonamento elettronico è stato accolto
le diverse tratte e con delle agevolazioni sui        normalmente e a distanza di pochi mesi pos-
costi. E tutti sanno bene che bisogna fare bip        siamo affermare che siamo riusciti ad azzerare
all’entrata ed all’uscita dall’autobus.               quasi totalmente l’evasione tariffaria relativa
                                                      alla bigliettazione.
Quali i vantaggi ottenuti dal Consorzio, consi-
derato il low-cost degli abbonamenti?                 Quali sono i prossimi obiettivi?

Ovviamente non si tratta di un’operazione             Far crescere ancora di più il numero dei nostri
solo di marketing, ci piace pensare che questa        abbonati. Proprio per questo, abbiamo incon-
nostra offerta possa “educare” in primis il cit-      trato la presidenza dell’ANPCI, Associazione
tadino all’utilizzo del Tpl. Inoltre, dopo le chiu-   Nazionale Piccoli Comuni d’Italia, e grazie a
sure di alcuni presidi ospedalieri, o altri uffi-     degli accordi, adesso i comuni potranno rega-
ci di alcuni comuni, molti pensionati si sono         lare o mettere una quota per i propri pensio-
trovati in difficoltà, proprio perché non tutti       nati.
avevano la possibilità di spostarsi con i mezzi       Altri accordi importanti sono stati conclusi –
propri per andare a fare delle visite o pratiche      continua Galleano – con Coldiretti, Confcom-
in diversi comuni.                                    mercio e Confartigianato. Presso i loro uffici, i
Non meno importanti sono gli effetti che tutto        pensionati a breve potranno richiedere l’atti-
ciò ha comportato. Il biglietto elettronico ci ha     vazione dell’abbonamento.
permesso di raccogliere una grande massa di           E per concludere, abbiamo dimostrato che
dati (sempre salvaguardando la privacy delle          anche gli over 65 non temono di confrontarsi
singole persone), di registrare le abitudini de-      con la tecnologia.
gli utenti, capire quali sono le tratte più get-
tonate rafforzando così quelle più affollate e                                                A.R. e I.L.G.

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Focus
Le azienda di TPL: un valore per il Paese
Executive summary dello studio Asstra, in collaborazione con la Fondazione ANCI e Intesa San
Paolo.

La performance economico - finanziaria             considerato si colloca a circa il 7% del valore
delle imprese di TPL (2013 - 2015)                 della produzione nel 2015 e arriva al 12% al
                                                   75° percentile.
Tra il 2013 e il 2015 il settore presenta un       A conferma dei dati sulla vetustà del parco
andamento del valore della produzione in           mezzi, si evidenzia una flessione degli
linea con la debolezza economica che ha            ammortamenti. Il calo degli investimenti
caratterizzato gli anni presi in considerazione.   è un elemento di preoccupazione perché
A livello aggregato le imprese di trasporto        impatta sia sulla qualità del servizio, sia sulla
pubblico locale sia pubbliche che private          sostenibilità ambientale; inoltre, la qualità
registrano una crescita cumulata pari              del materiale rotabile influenza anche in
all’1,5%.                                          modo apprezzabile i costi operativi delle
Nel triennio le imprese mostrano un                aziende e quindi, per questa via, l’efficienza
tendenziale miglioramento della loro               degli operatori.
performance             economico-finanziaria:     I costi di manutenzione e i consumi di un
migliorano i margini, i risultati, il valore       autobus vecchio sono molto più significativi
della produzione per addetto e gli indicatori      di quelli di un autobus nuovo.
di redditività. Il trasporto pubblico è            La posizione finanziaria evidenzia un
caratterizzato da elevata intensità di lavoro,     modesto utilizzo della leva e un livello di
che assorbe all’incirca il 50% del valore della    indebitamento basso: le situazioni critiche
produzione a livello mediano. L’incidenza          sono limitate ad un numero molto ristretto
del costo per il personale si presenta stabile     di imprese.
nel triennio considerato mentre flettono i         La variabile dimensionale sembra influire
costi per acquisti netti (nel 2015 incidono        sull’efficienza delle aziende di TPL: in linea del
per il 14,7% del valore della produzione in        tutto generale dall’analisi dei dati di bilancio
termini mediani) grazie al calo del costo dei      del triennio 2013-15 emerge il recupero
carburanti che nel triennio oggetto di analisi     delle imprese di medie-grandi dimensioni
flette progressivamente.                           che migliorano sensibilmente la propria
I margini non sono elevati ma sono in              performance. L’incidenza del costo del lavoro
crescita. Il MOL mediano del campione              delle grandi imprese risulta stabilmente

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superiore rispetto a quello delle piccole          Le tariffe del trasporto pubblico italiano si
imprese, ma le maggiori dimensioni sembrano        attestano tra le più basse d’Europa. La tariffa
garantire anche una maggior tenuta degli           media dei biglietti in Italia è di circa 1,5 euro
investimenti e quindi dell’incidenza degli         contro 1,7 euro e 1,8 euro rispettivamente in
ammortamenti sul valore della produzione: le       Spagna e Francia, 2,8 euro in Germania e 3,2
piccole imprese realizzano nel 2015 un livello     euro a Londra. Se si osserva però il confronto
di ammortamento pari al 5,7%, in flessione di      con gli altri Paesi europei del rapporto tra
oltre un punto percentuale rispetto al 2013,       abbonamento mensile e reddito mensile
mentre le imprese di maggiori dimensioni           (1,4% a fronte del 2,1% francese e tedesco,
mantengono sostanzialmente inalterata la           del 2,3% spagnolo e del 4,5% inglese) si
propria quota di ammortamenti intorno al           evidenzia che il livello sociale della tariffa in
6,4%.                                              Italia risulta ingiustificato.
Nel triennio d’analisi permangono le forti         Per quanto concerne la redditività delle
differenze tra Centro-Nord e Sud, che              aziende del settore, nonostante la crisi
caratterizzano anche gli altri Servizi Pubblici    economica abbia prodotto in pochissimi anni
Locali. Tutti gli indicatori evidenziano le        un taglio alle risorse pubbliche destinate
difficoltà delle imprese localizzate nelle         al settore del 15%, c’è un miglioramento
regioni del Sud.                                   delle performance aziendali (vedi parte
L’incidenza del costo del lavoro sul valore        precedente).
della produzione è sensibilmente più elevata,      Le ultime indagini sulla domanda di mobilità
i margini sono quindi inferiori e anche il         (analisi dei comportamenti e delle aspettative
risultato netto, la redditività è più bassa.       dei cittadini) mostrano che il “costo” del
Sul fronte degli investimenti si evidenziano       viaggio incide pochissimo sulla (non) scelta
minori ammortamenti. L’analisi per tipologia       dell’utilizzo del trasporto pubblico da parte
di servizio e per mezzo utilizzato conferma la     delle persone: per il 31% dell’utenza, sarebbe
significativa eterogeneità delle caratteristiche   accettabile un eventuale aumento del 20% a
strutturali del servizio di trasporto locale.      fronte di un miglioramento del servizio.
                                                   Inoltre, i dati Istat evidenziano il ridotto
Le dinamiche del settore                           impatto economico che la spesa per TPL
                                                   genera sulla spesa delle famiglie. La spesa
Nel 2015 c’è stata una riduzione della quota       media mensile per trasporti nel 2015 è stata
modale del TPL rispetto al 2014 del 2,9%,          di 264,93 euro/mese, di questi il 21% è
attestando la quota degli spostamenti con          imputato all’acquisto mezzi, il 70% alle spese
mezzi pubblici sul totale dei mezzi motorizzati    di esercizio dei mezzi di trasporto stessi e
all’11,7%. Perché succede questo, proprio          solamente il 9% ai servizi di trasporto.
quando ci sarebbe più che mai bisogno di           L’acquisto e l’esercizio dei mezzi di trasporto
trasporti sostenibili?                             privato incidono notevolmente sui redditi
Le cause immediate sono riconducibili alla         delle famiglie (in media 242 euro/mese),
riduzione dei fondi destinati al settore - che     mentre il trasporto pubblico presenta un
ha prodotto un innalzamento delle tariffe e        costo medio mensile di circa 23 euro (9%).
una riduzione dei livelli di servizio - nonché     Il sistema di finanziamento del settore,
alla riduzione dei prezzi dei carburanti, che      attuato dal 2013 attraverso l’istituzione del
hanno incentivato un maggior ricorso alla          Fondo nazionale dei trasporti, ha visto una
mobilità privata. Le cause strutturali, invece,    riduzione delle risorse dedicate di circa 74
vanno ricercate altrove.                           mln di euro nel 2016 (poi successivamente

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compensati         con      risorse   derivanti   società affidatarie con gara, creando un
dall’applicazione delle decurtazioni dell’anno    potenziale squilibrio concorrenziale tra
2015) e, in previsione, di ulteriori 65 milioni   imprese private e imprese pubbliche, a
nel 2017 a causa delle oscillazioni del fondo     danno di queste ultime.
stesso sulla base dell’andamento dei consumi      Per quanto riguarda l’altra gamba della
dei carburanti.                                   “riforma Madia” concernente il settore
Per le finalità per cui era stato istituito, il   TPL, c’è da segnalare che lo schema di
fondo avrebbe dovuto garantire al trasporto       decreto legislativo recante il “Testo unico
pubblico locale risorse certe e soprattutto       sui servizi pubblici locali di interesse
stabili.                                          economico generale”, è stato bloccato dal
Con questa logica, sarebbe auspicabile            Governo a seguito della sentenza della Corte
una revisione delle modalità di attuazione        Costituzionale 251/2016 che ha dichiarato
del fondo stesso, rendendolo strutturale,         la parziale illegittimità costituzionale della
slegandolo dall’accisa e garantendo invece, a     legge “Madia”.
partire dal 2019, il suo incremento agganciato    Tuttavia, lo schema di T.U. in questione
all’inflazione.                                   contiene delle previsioni positive per
Dopo una lunga
fase (15 anni)
di         interventi
l e g i s l at i v i
sporadici            e
disordinati,         il
trasporto pubblico
regionale            e
locale nel 2016
è stato oggetto
di una riforma e
riorganizzazione
nel contesto della
“riforma Madia”.
Nell’ambito         di
questa       riforma,
il Testo unico in
materia di società
a partecipazione
pubblica (D. Lgs.
175/2016)          ha
avuto il pregio
di ordinare la
disciplina       sulle
società pubbliche,
ma ha mancato
di escludere dal
suo ambito di
applicazione        le

                                                                                                  11
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                                                                               di     euro)      sono
                                                                               determinati dalle
                                                                               società totalmente
                                                                               partecipate         dai
                                                                               comuni.
                                                                               Ad        un       tale
                                                                               ammontare            di
                                                                               costi del personale
                                                                               corrisponde
                                                                               un valore della
                                                                               produzione di circa
                                                                               5,1 miliardi di euro,
                                                                               che costituisce il
                                                                               6,4% del valore
                                                                               dei beni e servizi
il settore, ad esempio in tema di lotta
                                                  prodotti dalle partecipate comunali ed il 9%
all’evasione tariffaria e di stabilizzazione
                                                  delle partecipate comunali nel settore dei
del Fondo nazionale trasporti, che si spera
                                                  servizi a rete.
possano essere salvaguardate in qualche
                                                  Va osservato che se si guardano i dati
modo.
                                                  di bilancio delle società TPL partecipate
                                                  dai comuni aggiornati al 2015 si registra
FOCUS      –    Società     partecipate     da
                                                  un netto miglioramento nell’andamento
amministrazioni pubbliche (STATO, REGIONI;
                                                  dell’intero settore. In particolare, migliora
ENTI LOCALI)
                                                  il risultato economico delle società a totale
Le società di trasporto pubblico locale
                                                  partecipazione comunale che passano da
partecipate dai Comuni sono pari a 94 a
                                                  una perdita cumulata di circa 229 mln di
fronte di 3.311 partecipazioni comunali e
                                                  euro al valore, sempre negativo, ma molto
2.703 comuni partecipanti.
                                                  più contenuto (-72 mln di euro).
Nel settore del trasporto pubblico locale
                                                  I risultati sono nettamente migliori anche
(TPL) è impiegato circa un quinto di tutti
                                                  per le società partecipate con quote tra 25%-
i dipendenti delle partecipate comunali
                                                  49% e quelle inferiori a 25%. Nel primo caso,
(56.457 unità, pari al 20,7%). In media,
                                                  infatti, il risultato d’esercizio triplica il valore
una società del TPL occupa il quadruplo
                                                  cumulato già positivo nel 2013, mentre nel
del personale impiegato nei servizi a rete
                                                  secondo caso si passa da un valore cumulato
(rispettivamente, 601 dipendenti in media
                                                  negativo ad uno positivo.
nel TPL contro i 134 dei servizi a rete) e otto
volte il numero di dipendenti medi occupati
nelle partecipate comunali.
Sebbene il costo medio del personale sia
inferiore a quello registrato per i servizi a
rete e per il complesso delle partecipate,
i costi per il personale sostenuti in tale
settore, ammontano, trattandosi di un
settore tradizionalmente labour intensive,
ad oltre 2,4 miliardi di euro, di cui più della

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numero 85 - 26 Gennaio 2017

Focus
Investire nel trasporto pubblico. Mezzi e reti per la mobilità
Estratto del Quaderno 02 di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. di Gennaio 2017 presentato nel corso
del Convegno ASSTRA sul TPL

Premessa                                               il perno di scelte di policy fondate sulla
                                                       consapevolezza che investire nel trasporto
                                     Un        giro    pubblico determina un beneficio significativo
                                     d’affari          in termini di crescita economica, coesione
                                     complessivo       sociale, innovazione, occupazione e sviluppo
                                     di oltre 12       sostenibile. In Italia, al contrario, il settore
                                     miliardi     di   del trasporto pubblico ha patito anni di
                                     euro l’anno,      rallentamento degli investimenti sia sui mezzi,
                                     più di 1.000      sia sulle reti.
                                     imprese           La prolungata crisi economica e la congiuntura
                                     attive, oltre     sfavorevole degli ultimi anni, infatti, sono
                                     126       mila    sfociate in politiche di austerità della finanza
                                     a d d e t t i     pubblica che hanno inevitabilmente colpito con
                                     occupati     e    maggior forza i settori da essa più dipendenti,
                                     5,2 miliardi di   come nel caso del TPL.
passeggeri trasportati ogni anno.                      Per anni, infatti, sono stati quasi azzerati i
Questi alcuni dei numeri del trasporto pubblico        finanziamenti statali in conto capitale e i
locale italiano, cifre in grado di restituire la       vincoli imposti dal Patto di Stabilità Interno
rilevanza di un settore cruciale per lo sviluppo       hanno compromesso i finanziamenti degli
e la crescita, che tuttavia senza investimenti         Enti Territoriali al TPL. A ciò si è aggiunta una
importanti, non è in grado di raggiungere gli          significativa riduzione delle compensazioni in
standard europei. Il trasporto pubblico patisce,       conto esercizio (-15% a livello medio nazionale
infatti, il carico di un parco autobus con un’età      dal 2011 al 2015), che ha ulteriormente
media di quasi 12 anni (rispetto ai 7 circa dello      assottigliato i margini per l’autofinanziamento
standard europeo), di un servizio ferroviario          aziendale.
regionale operato con treni che hanno in               Anche l’introduzione dei costi standard, dalla
media 18,6 anni d’età e di reti urbane su ferro        quale si attende, tra l’altro, una stabilizzazione
complessivamente poco capillari.                       delle risorse per la realizzazione degli
In Italia ci sono 3,8 km di rete metropolitana         investimenti che consenta di superare la
per milione di abitanti rispetto ai 9,8 della          fragilità economicofinanziaria del settore,
media dei Paesi europei. Muove da queste               patisce oggi una battuta d’arresto. Il processo di
premesse la necessità di approfondire il tema          approvazione del decreto ministeriale, infatti,
degli investimenti sui mezzi e sulle reti per la       dopo una prima accelerazione a fine 2015 inizio
mobilità, interventi ingenti che devono essere         2016, sembra aver risentito negativamente
programmati in modo coordinato e sostenuti             degli effetti della mancata emanazione del
da risorse stabili.                                    decreto legislativo sui servizi pubblici locali
Nel resto del mondo, e non solo quello                 nell’ambito della c.d. riforma Madia, a seguito
occidentale, gli investimenti nella mobilità           della sentenza della Corte costituzionale di
collettiva sono significativi e rappresentano          fine 2016. Difficoltà importanti per un settore

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numero 85 - 26 Gennaio 2017

che svolge un ruolo cruciale per l’economia,          delle Infrastrutture e dei Trasporti a quella
i cittadini e i territori e che garantisce a tutti,   dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle
a prezzi sostenibili, la libertà di circolazione,     Ferrovie, con la conseguente estensione anche
contribuendo in modo significativo alla               a questa parte della rete della normativa che
sostenibilità ambientale della mobilità.              fino a pochi mesi fa era prerogativa della rete
Sul trasporto pubblico locale, tuttavia, non          nazionale. Anche in questo ambito è stata
gravano solo le ombre lunghe degli anni               evidenziata la necessità di investimenti destinati
difficili. Si sta infatti radicando anche in Italia   a rendere omogenei gli standard tecnologici in
la consapevolezza della rilevanza del settore         materia di sicurezza dell’esercizio ferroviario,
per il perseguimento di obiettivi di crescita         che richiederanno tempi e finanziamenti
sostenibile e coesione sociale ed è evidente la       adeguati (ad oggi si stima un fabbisogno pari a
necessità di gettare basi solide per una stagione     300 milioni di euro). In generale, sebbene dalle
di nuovi investimenti nei mezzi e nelle reti per      stime condotte sul rapporto tra il fabbisogno
la mobilità collettiva.                               del settore e le risorse oggi disponibili emerga
Ne è una prova la Legge di Bilancio 2017 che          come il pieno allineamento del sistema del TPL
segna un vero e proprio cambio di paradigma           italiano agli standard europei richiederebbe
rispetto al passato stanziando, per i prossimi 16     - oltre alla certezza dei flussi oggi stanziati e
anni, oltre 3 miliardi di euro di finanziamenti       all’impegno delle aziende che partecipano
per il rinnovo delle flotte autobus. A questi si      alla realizzazione degli investimenti - un
aggiungono ulteriori finanziamenti a valere sul       ulteriore sforzo da parte del settore pubblico,
Fondo Coesione e Sviluppo (anni 2014-2020)            è certo che le misure individuate e le risorse
per 1 miliardo di euro e risorse già previste a       stanziate, rappresentino un primo importante
legislazione vigente, in particolare per i treni,     passo per iniziare a proiettare il settore verso
per un importo pari a 640 milioni di euro dal         gli standard europei. Un impegno pieno a
2019 al 2022.                                         sostegno del settore, peraltro, determinerebbe
A queste risorse si accompagnano i                    ampi benefici per l’intero sistema economico
cofinanziamenti aziendali, che consentono,            nazionale. Qualora, infatti, si realizzassero in
in particolare per gli autobus, di raddoppiare        maniera sistemica tutti gli investimenti sui
l’entità dell’investimento complessivo, nonché        mezzi e sulle reti che si ritengono necessari a
il Piano Industriale 2017-2026 del Gruppo             dare un nuovo slancio al settore del traporto
Ferrovie dello Stato che prevede l’acquisto di        locale in Italia (stimati pari a circa 3,9 miliardi
500 nuovi treni e 3.000 autobus.                      di euro l’anno da oggi al 2033), gli effetti sul
Ma le novità non riguardano soltanto il               sistema sarebbero significativi: 5,6 miliardi di
quantum, sono state infatti introdotte novità         euro l’anno circa di valore aggiunto in più, pari
in merito alle metodologie di acquisto, è             allo 0,3% del PIL; circa 137 mila nuove unità
il caso, ad esempio, della centrale unica di          di lavoro, pari a un incremento occupazionale
committenza per gli autobus in capo alla quale        annuo dello 0,6%. Appare evidente, dunque,
sono state collocate risorse pari a 150 milioni       come sia non soltanto necessario, ma anche
di euro per il periodo 2017-2019. Anche per           possibile, inquadrare il settore sotto un’altra
quanto riguarda le ferrovie ex concesse, il 2016      prospettiva: non più una semplice voce di
ha segnato importanti novità con una forte            spesa sul bilancio dello Stato e delle Regioni,
revisione del quadro normativo di riferimento.        ma una risorsa su cui investire, un settore in
In particolare è stato stabilito il passaggio         grado di portare valore aggiunto e ricchezza
delle linee regionali, interconnesse alla rete        per le amministrazioni pubbliche e il sistema
nazionale, dalla competenza del Ministero             economico. Non solo, sebbene sia vero che

                                                                                                        15
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il settore risente, anche in termini mediatici,        trasporto, dall’auto privata alle nuove
di alcune situazioni critiche riconducibili a          forme di mobilità alternativa che si stanno
poche e ben circoscritte realtà, è altrettanto         affacciando sempre più velocemente nelle
certo che la quasi totalità delle gestioni negli       nostre città, grazie all’evoluzione fortissima
ultimi anni ha ottenuto importanti risultati in        dell’information technology e dell’economia
termini di efficienza, produttività e redditività.     condivisa e che rappresentano un’efficace
Tale circostanza è presupposto chiave per              integrazione ai servizi di trasporto pubblico
ottenere rendimenti stabili e duraturi in grado        locale. Occorre, dunque, immaginare un
di attrarre investitori privati. Pur assumendo         sistema nel quale siano regolati e coordinati
il massimo impegno da parte dei soggetti               tutti gli elementi della mobilità, individuando
pubblici, infatti, è evidente che nei prossimi         con precisione le funzioni specifiche di
anni il contributo delle finanze pubbliche             ciascuno; non solo, occorre definire in modo
agli investimenti nel settore non garantirà gli        puntuale fabbisogni, progetti e risorse.
stessi livelli di copertura del passato. Occorre,      Solo in questo modo sarà possibile, tenuto
quindi, creare le giuste condizioni per attrarre       conto dei vincoli di bilancio, definire delle
capitali privati, cercando in primis di dare una       politiche di investimento adeguate evitando
risposta concreta alle criticità endemiche del         il rischio di dispersione delle risorse. Per far
settore: instabilità normativa e incertezza            ciò è necessario coinvolgere in un’azione
finanziaria. Da un lato, infatti, l’eccessiva          incisiva di rilancio del trasporto pubblico
proliferazione normativa degli ultimi 15 anni, la      tutti gli stakeholder del settore: istituzioni,
sovrapposizione tra norme settoriali e norme           amministrazioni, aziende e utenti. Sono stati
generali e la mancata attuazione delle norme           fatti passi importanti in questa direzione
e delle scadenze previste, hanno determinato           occorre saldamente proseguire.
un’instabilità regolatoria che ha scoraggiato gli
investitori; dall’altro, l’aleatorietà delle risorse   Executive Summary
del Fondo nazionale trasporti (dipendenti
dai consumi di gasolio e benzina) e, in alcune         Negli ultimi anni in Italia la quota di
realtà, i pesanti ritardi nei pagamenti dei            spostamenti motorizzati effettuati con mezzi
corrispettivi dei contratti di servizio, hanno         pubblici in ambito urbano e peri-urbano si
determinato         un’incertezza      economico-      è contratta, passando dal 14,6% del 2014 al
finanziaria che ha reso complesso strutturare          11,7% del 2015, mentre quella dell’auto è
piani economico-finanziari solidi, indispensabili      passata dall’ 81,1% all’ 83,8%.
per il coinvolgimento di partner privati nelle         Tale andamento è riconducibile a fattori che
iniziative. Anche la corretta pianificazione           vanno dalla riduzione del prezzo dei carburanti
degli investimenti rappresenta un elemento             - che ha favorito il ricorso al mezzo privato
cruciale per l’attrazione di risorse private.          - alla difficoltà di adottare efficaci politiche
Tale circostanza rileva con riferimento sia agli       a sostegno della mobilità sostenibile, tanto
specifici interventi, sia alla programmazione di       a livello centrale, quanto a livello locale. La
modelli di mobilità integrata.                         qualità dei mezzi adibiti al traporto pubblico
In questo senso è importante ricordare come            e la capillarità delle reti, restano tuttavia
la “spina dorsale” della mobilità, in ambito           elementi cruciali e determinanti che portano
urbano e regionale, sia il trasporto pubblico          ancora alla preferenza dell’auto privata per
locale e come sia necessario, dunque, costruire        gli spostamenti locali.
attorno a questo un sistema integrato capace           L’età media del parco autobus nazionale
di sfruttare i benefici di ogni modalità di            nel 2015 è di 11,4 anni (nel 2014 il picco

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massimo dell’ultimo decennio, 12,2 anni),             Per il solo rinnovo delle flotte autobus
ampiamente al di sopra della media europea,           la Legge di Bilancio 2017 stanzia, per i
pari a circa 7 anni.                                  prossimi 16 anni, oltre 3 miliardi di euro di
Una buona parte della flotta autobus                  finanziamenti. A ciò si aggiungono ulteriori
risulta ancora appartenente alle categorie            finanziamenti destinati anche al rotabile
pre-Euro 3 (27% in ambito urbano e 36%                ferroviario, a valere sul Fondo Coesione e
in ambito extraurbano), al tempo stesso -             Sviluppo (anni 2014-2020) per 1 miliardo
nota positiva - cresce l’incidenza dei veicoli        di euro e risorse già previste a legislazione
più all’avanguardia dal punto di vista delle          vigente per 640 milioni di euro dal 2019 al
emissioni (dal 13% del 2012 al 27% del                2022.
2015) ed Euro 5 (dal 5% del 2012 al 14%               A queste risorse si accompagnano gli sforzi
del 2015), evidenziando un lento processo             delle aziende, dai cofinanziamenti aziendali
di abbattimento dei livelli di emissioni              che, in particolare per gli autobus, consentono
inquinanti.                                           di raddoppiare l’entità dell’investimento
La rete metropolitana è presente in sette             complessivo, al Piano Industriale 2017-2026
città italiane per 14 linee complessive e con         del Gruppo Ferrovie dello Stato che prevede
233 km totali e 3,8 km di rete per milioni di         l’acquisto di 500 nuovi treni e 3.000 autobus.
abitanti, risulta essere la meno estesa tra i         Uno sforzo importante che, nell’arco di
cinque maggiori Paesi europei (Regno Unito            17 anni, consentirebbe secondo le stime
10,5 km per milioni di abitanti, Germania 7,8,        effettuate di portare l’età media del parco
Spagna 12,5 e Francia 5,5). Allo stesso modo,         a 10,2 anni. Per centrare compiutamente
lo sviluppo della rete tranviaria nazionale (5        l’obiettivo di allineamento del trasporto
km di rete ogni milione di abitanti) è lontana        pubblico italiano a quello degli altri Paesi
dai livelli di estensione presenti in altre realtà,   europei sarebbe tuttavia necessario che -
come Germania e Francia (rispettivamente              oltre all’attuale livello di risorse stanziate
23 km e 11 km di rete tranviaria ogni milione         e a un cofinanziamento del 50% da parte
di abitanti).                                         di aziende e Enti Territoriali - fossero rese
Per quanto riguarda, infine, la rete ferroviaria      disponibili ulteriori risorse statali per 100
suburbana, in Italia ci sono 10,7 km di rete          milioni di euro annui.
ogni milione di abitanti, a fronte dei 31             Accanto a uno sforzo significativo per
spagnoli, dei 26 britannici e dei 25 tedeschi.        sostenere il settore, tuttavia, sono attesi
Tale profondo gap si traduce nel fatto che in         benefici importanti non solo in termini di
Italia solamente il 36% del trasporto pubblico        distribuzione modale delle percorrenze,
è effettuato su rotaia, rispetto a una quota          mobilità sostenibile e livelli di congestione,
relativa alla modalità ferro superiore al 60%         ma anche in termini di impatto economico e
in Germania, Francia e Regno Unito.                   occupazionale.
Il fabbisogno di investimenti è dunque                Realizzare in modo sistemico tutti gli
ingente, sia per colmare il gap, sia per              interventi oggi individuati per allineare
proseguire nel processo di “messa su strada”          mezzi e reti dedicati al trasporto pubblico in
di mezzi a più basse emissioni inquinanti. Si         Italia agli standard europei consentirebbe di
stima che siano necessari complessivamente            realizzare 5,6 miliardi di euro l’anno circa di
circa 3,9 miliardi di euro l’anno fino al 2033.       valore aggiunto in più, pari allo 0,3% del PIL,
Oggi - dopo una lunga stagione caratterizzata         e di occupare circa 137 mila nuove unità di
da risorse discontinue e incerte - si assiste a       lavoro, pari a un incremento occupazionale
un deciso cambio di passo.                            annuo dello 0,6%

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Bolzano: incontro informativo pubblico                Teramo: TUA Spa, autobus e deposito a
metrobus tram via Palermo via Sorrento                disposizione dei terromotati

Provincia Trento: mezzi TPL con il marchio            Foggia: ATAF, abbonamento annuale a tariffa
Trentino dalla prossima estate                        agevolata per studenti universitari

Bergamo: TEB, tavolo di lavoro per la realizzazione   Bergamo: ATB, app, portale, pannelli e totem
della Linea T2 Bergamo - Villa d’Almè                 temporaneamente offline per aggiornamenti

Roma: Atac, adesivo su bus e tram della Capitale      Abruzzo: da Regione finanziamento di 1 mln di
dove si può salire con la bicicletta                  euro per funivia di Pescocostanzo

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Bolzano: consegnati i primi treni FLIRT acquistati       Fondazione FS: Parco dei rotabili storici operativi,
da Trenitalia con contributo Provincia                   restaurate altre quattro carrozze

 Stazione Bologna: due nuovi posti auto attivi tutti i   NTV: Impara l’inglese viaggiando con Italo.
 giorni dalle 5.30 alle 23                               Online sul portale Italolive le lezioni

 Trenitalia: ad Arte Fiera Bologna con La Freccia        Friuli Venezia Giulia: Ferrovie, da lunedì 2
 Arte. Distribuzione gratuita dal 26 gennaio             febbraio treni veloci al posto di Intercity

 Friuli Venezia Giulia: Treni, sconti week end           Toscana: decimo Treno della memoria. Quest’anno
 anche su linea Udine - Tarvisio                         sarà dedicato a Primo Levi

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  “Note”, il magazine per i clienti del trasporto   Trenitalia Regionale Veneto: da oggi sui binari un
  regionale, da oggi in dieci stazioni              nuovo Vivalto per i pendolari

  Italo lancia la “love week”. In vendita 2000      Trenitalia: Alta Velocità Milano - Brescia,
  biglietti ridotti per viaggiare a San Valentino   successo per gli abbonamenti integrati

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