Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021

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Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
Marco Pezzaglia
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Marco Pezzaglia N°0062-SI-EGE-2016

 Struttura bolletta elettrica

 Le comunità energetiche
Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
Definizioni
Comunità Direttiva (UE) 2018/2001

dell’energia Comunità di energia rinnovabile

 soggetto giuridico
 a) che, conformemente al diritto nazionale applicabile, si
 basa sulla partecipazione aperta e volontaria, è autonomo
 ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che
 sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione
 di energia da fonti rinnovabili che appartengono e sono
 sviluppati dal soggetto giuridico in questione;
 b) i cui azionisti o membri sono persone fisiche, PMI o
 autorità locali, comprese le amministrazioni comunali;
 c) il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali,
 economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o
 membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti
 finanziari.
Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
Definizioni Direttiva (UE) 2019/944
Comunità
 Comunità energetica dei cittadini:
dell’energia un soggetto giuridico che:
 a) è fondato sulla partecipazione volontaria e aperta ed è
 effettivamente controllato da membri o soci che sono
 persone fisiche, autorità locali, comprese le
 amministrazioni comunali, o piccole imprese;
 b) ha lo scopo principale di offrire ai suoi membri o soci o al
 territorio in cui opera benefici ambientali, economici o
 sociali a livello di comunità, anziché generare profitti
 finanziari;
 c) può partecipare alla generazione, anche da fonti
 rinnovabili, alla distribuzione, alla fornitura, al consumo,
 all'aggregazione, allo stoccaggio dell'energia, ai servizi di
 efficienza energetica, o a servizi di ricarica per veicoli
 elettrici o fornire altri servizi energetici ai suoi membri o
 soci.
Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
1. Soggetto giuridico, finalità e principi di governance

I. Le CE devono essere costituite in forma di soggetto giuridico

II. Le CE devono rispondere ad una governance che
 attribuisca i poteri agli azionisti e membri della CE

III. Nella parte elettrica, principio di prossimità degli impianti di
 produzione e di consumo

IV. La lege di delegazione europea stabilisce il principio di una
 disciplina unitaria delle comunità energetiche
Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
2. Rapporto tra comunità dell’energia e soggetti partecipanti
I. Elementi portanti della creazione delle CE sono:
 • la volontarietà della partecipazione
 • il mantenimento del diritto di libero accesso al sistema
 • l’incomprimibilità dei diritti e degli obblighi dei soggetti
 partecipanti quanto al loro profilo di clienti finali

II. Quanto sopra si realizza (più facilmente) con il mantenimento
 di un punto di connessione alla rete con obbligo di
 connessione di terzi in corrispondenza di ogni utente
 (potendo poi gestire in maniera diversa il punto dal
 trattamento tradizionale qualora parte di una
 CER/CEC/CA/ACC) -> Modello virtuale
Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
La legge n. 8/2020
 • La legge n. 8/2020 stabilisce le condizioni per una
 prima applicazione del modello di autoconsumo
 collettivo da fonti rinnovabili (ACCR) e di comunità
 dell’energia rinnovabili (CER)
 • Per la piena applicazione sono state necessarie:
 • Una delibera ARERA (318/2020 R/eel)
 • Un decreto MISE (DM 16 settembre 2020)
 • Procedure tecniche del GSE: 22 dicembre 2020
Le comunità energetiche - Struttura bolletta elettrica - Comunità energetiche 23.06.2021
Configurazione comunità energe0ca per l’accesso ai benefici e agli
 incen0vi
• Comma 3.2, delibera 318/2020: ai fini dell’accesso alla valorizzazione e
 incentivazione dell’energia elettrica condivisa, nel caso di comunità di
 energia rinnovabile devono essere verificate tutte le seguenti
 condizioni:
 • la comunità di energia rinnovabile è un soggetto giuridico
 • i membri ovvero azionisti della configurazione sono titolari di punti di connessione su reti elettriche di bassa
 tensione sottese alla medesima cabina di trasformazione media/bassa tensione (medesima cabina
 secondaria)
 • i membri ovvero azionisti della configurazione hanno dato mandato al medesimo referente, coincidente con
 la comunità di energia rinnovabile
 • ciascun impianto di produzione la cui energia elettrica immessa rileva ai fini della determinazione
 dell’energia elettrica condivisa deve essere entrato in esercizio a seguito di nuova realizzazione dall’1 marzo
 2020 ed entro i sessanta giorni solari successivi alla data di entrata in vigore del provvedimento di
 recepimento della direttiva 2018/2001, deve avere una potenza non superiore a 200 kW e deve essere
 connesso su reti elettriche di bassa tensione sottese alla medesima cabina secondaria a cui la
 configurazione si riferisce (possibili anche potenziamenti di impianti esistenti)
• Ciò pone la questione di come eventualmente debba svilupparsi la
 configurazione della comunità energetica in senso inclusivo rispetto alla
 definizione generale (cfr. www.epalliance.eu)
Condizioni comuni per ACCR e CER
• I soggetti partecipanti sia alle iniziative di autoconsumo collettivo che alle comunità
 dell’energia producono energia destinata al proprio consumo con impianti alimentati da fonti
 rinnovabili di potenza complessiva non superiore a 200 kW, entrati in esercizio dopo il 1°
 marzo 2020 ed entro i sessanta giorni successivi alla data di entrata in vigore del
 provvedimento di recepimento della direttiva (UE) 2018/2001
• I soggetti partecipanti
 • mantengono i loro diritti di cliente finale, compreso quello di scegliere il proprio
 venditore
 • possono recedere in ogni momento dalla configurazione di autoconsumo, fermi
 restando eventuali corrispettivi concordati in caso di recesso anticipato per la
 compartecipazione agli investimenti sostenuti, che devono comunque risultare equi
 e proporzionati
 • condividono l'energia prodotta utilizzando la rete di distribuzione esistente.
• L'energia condivisa è pari al minimo, in ciascun periodo orario, tra l'energia elettrica prodotta
 e immessa in rete dagli impianti a fonti rinnovabili e l'energia elettrica prelevata dall'insieme
 dei clienti finali associati
• L'energia è condivisa per l'autoconsumo istantaneo, che può avvenire anche attraverso
 sistemi di accumulo realizzati nei perimetri delle comunità o presso gli edifici o condomini
• Sull'energia prelevata dalla rete pubblica dai clienti finali, compresa quella condivisa si
 applicano gli oneri generali di sistema
• i soggetti partecipanti regolano i rapporti tramite un contratto di diritto privato che individua
 univocamente un soggetto delegato, responsabile del riparto dell'energia condivisa. I clienti
 finali partecipanti possono, inoltre, demandare a tale soggetto la gestione delle partite di
 pagamento e di incasso verso i venditori e il Gestore dei servizi energetici (GSE) Spa
Il modello virtuale (CER)
• Soggetti connessi in bt alle linee da stessa cabina di
 trasformazione
• i-p = 1...n soggetti partecipanti
• j-np = 1....m soggetti non partecipanti

• Soggetto partecipante

• Soggetto non partecipante

 Ep i-p
• Ep = Energia prelevata dalla rete
• Ei = Energia immessa

 ∑$!"# !%& + ∑('"# '%$&
• = min 1
 ∑$!"# !%& Ep j-np

Lo scambio con la rete dei soggetti non partecipanti NON VIENE presa in
considerazione ai fini del calcolo dell’energia condivisa
Modelli di sviluppo
• impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonti
 rinnovabili detenuto dalla comunità di energia rinnovabile è un
 impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonti
 rinnovabili del quale la comunità di energia rinnovabile ha la proprietà
 ovvero la piena disponibilità sulla base di un titolo giuridico anche
 diverso dalla proprietà (quali, a titolo d’esempio, usufrutto, ovvero
 titoli contrattuali o altri titoli quali il comodato d’uso)
• .... a condizione che la mera detenzione o disponibilità dell’impianto
 sulla base di un titolo diverso dalla proprietà non sia di ostacolo al
 raggiungimento degli obiettivi della comunità (principio e condizione
 analoga all’assoggettamento del produttore terzo nell’ambito
 condominiale)
Soggetto referente: è sempre la comunità energetica (da verificare nelle regole tecniche del GSE se ci sarà
 una possibilità di delega)
Quale ruolo dei produttori nelle comunità energetiche ?
• Lo sviluppo di nuove iniziative di produzione di energia è alla
 base dello sviluppo delle CE. Gli impianti devono essere
 detenuti dalla CE: come fare ?
Il DCO 112/2020/R/eel
 Benefici - CER
• l’importo unitario oggePo di resQtuzione è definito, in via
 approssimata e forfetaria, alla somma della componente TRASE
 definita per le utenze in bassa tensione (pari, per l’anno 2020, a
 0,761 c€/kWh) e del valore più elevato della componente
 variabile di distribuzione definita per le utenze BTAU (pari, per
 l’anno 2020, a 0,061 c€/kWh).

• NON SONO RICONOSCIUTI COSTI EVITATI CORRISPONDENTI A
 PERDITE DI RETE

• l’importo complessivo oggePo di resQtuzione è pari, su base
 oraria, alla somma di due termini:

 • il prodoPo tra l’importo unitario oggePo di resQtuzione
 (complessivamente pari, per l’anno 2020, a 0,822
 c€/kWh) e una quanQtà di energia elePrica pari al
 minimo tra l’energia elePrica immessa dagli impianQ di
 produzione e l’energia elePrica complessivamente
 prelevata dai SOLI punQ di connessione facenQ parte
 della comunità
• E’ erogato un incenQvo di 110 euro/MWh sull’energia condivisa
Flussi di ricavo comunità energia
 PRODUZIONE in autoconsumo PRODUZIONE in cessione totale

 Se rispettate le condizioni
 Cessione al mercato della art. 42-bis d. l. 162-99
 Costo evitato autoconsumo effettivo (eccedenza di) produzione (non (connessione utenti stesse
 autoconsumata) linee bt da stessa cabina
 MT/bt)

 La produzione (eccedente rispetto
 all’autoconsumo) può essere condivisa
 Impianti detenuti dalla comunità
 energia ENERGIA CONDIVISA

 Ricavo cessione Cessione a
 Beneficio Incentivo
 quota prezzo di tariffario
 autoconsumo mercato
 Possibile il ritiro a RID
 da parte del GSE Somma erogata dal GSE

• I clienti continuano ad acquistare l’energia elettrica prelevata dalla rete tramite il loro POD da un’impresa di vendita
 liberamente scelta. Possibile anche una modalità di acquisto aggregato che potrebbe comportare un ulteriore
 margine di risparmio per i clienti.
Flussi di ricavo comunità energia
Documenti di riferimento Comunità energetica
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 Portale divulgativo (gratuito)
 Supporto allo sviluppo e
amministrazione operativa di iniziative Manuale operativo
 di autoconsumo collettivo e di
 comunità energetiche

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