LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017 - A cura del Centro Regionale di Farmacovigilanza ...
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LA SEGNALAZIONE SPONTANEA
DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN
LOMBARDIA NEL 2017
A cura del Centro Regionale di Farmacovigilanza
Marzo 2018LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017Centro Regionale di Farmacovigilanza
Direzione Generale Welfare – Struttura Farmaco, Dispositivi e HTA, CRFV
Piazza Città di Lombardia, 1 - secondo piano (N3) - 20124 Milano (MI)
Tel: 0267656405
E-mail: crfv@regione.lombardia.it
Responsabile Centro Regionale: Massimo Medaglia
Responsabile Scientifico: Olivia Leoni
Medico Esperto in Vaccinovigilanza: Giuseppe Monaco
Farmacista Esperto in Farmacovigilanza: Alfredo Cocci
Medico Esperto in Farmacovigilanza: Lucrezia Magistro
Farmacisti: Maria Concetta Bilancio, Francesco Congi, Cecilia Florean
Biostatistica: Ilaria Speranza
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017Sommario
PREMESSA ......................................................................................................................................................... 1
INTRODUZIONE ................................................................................................................................................. 2
ANDAMENTO NAZIONALE DELLE SEGNALAZIONI............................................................................................ 3
ANDAMENTO DELLE SEGNALAZIONI IN REGIONE LOMBARDIA ...................................................................... 6
- FONTE DELLA SEGNALAZIONE ........................................................................................................... 9
- DISTRIBUZIONE DELLE SEGNALAZIONI PER SESSO ED ETÀ ............................................................. 11
- DISTRIBUZIONE DELLE SEGNALAZIONI PER GRAVITÀ ED ESITO DELLA REAZIONE AVVERSA ....... 13
- SEGNALAZIONI AD ESITO FATALE .................................................................................................... 15
- SEGNALAZIONI DA FARMACI (dettaglio per classe ATC, per SOC) ................................................. 16
- SEGNALAZIONI DI ABUSO, ERRORE TERAPEUTICO, OFF-LABEL E OVERDOSE ............................... 18
- SEGNALAZIONI DA VACCINI ............................................................................................................. 19
- SEGNALAZIONI WEB-BASED ............................................................................................................ 21
- NOTE INFORMATIVE IMPORTANTI AIFA ......................................................................................... 23
PROGETTI DI FARMACOVIGILANZA ATTIVA ............................................................................................... 25
CONCLUSIONI .............................................................................................................................................. 26
Appendice 1 – Elenco responsabili locali di farmacovigilanza .................................................................. 27
Appendice 2 – Sintesi delle segnalazioni con esito di decesso.................................................................. 29
Appendice 3 – Farmaci sospetti maggiormente segnalati ........................................................................ 34
Appendice 4 – Reazioni avverse da farmaco (Sistem Organ Class) ........................................................... 35
Appendice 5 – Reazioni avverse da vaccino (Sistem Organ Class) ............................................................ 36
Appendice 6 – Dettaglio reazioni avverse relative a Note Informative Importanti AIFA ........................ 37
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017Indice delle figure
Figura 1: Andamento del numero di segnalazioni in Italia nel periodo 2010-2017. ........................................ 3
Figura 2: Andamento del numero di segnalazioni in Italia per farmaci (a sinistra) e vaccini (a destra) nel
periodo 2010-2017. ........................................................................................................................................... 3
Figura 3: Andamento del numero di segnalazioni in Italia suddivisi per regione per farmaci e vaccini
nell’anno 2017. .................................................................................................................................................. 5
Figura 4: Andamento del numero di segnalazioni in Lombardia nel periodo 2010-2017. ............................... 6
Figura 5: Andamento del numero di segnalazioni in Regione Lombardia per farmaci (a sinistra) e vaccini (a
destra) nel periodo 2010-2017 .......................................................................................................................... 6
Figura 6: Grafico della distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per qualifica del
segnalatore ...................................................................................................................................................... 10
Figura 7: Numero di segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per fascia d’età e sesso ......................... 11
Figura 8: Tasso di segnalazione in Lombardia nel 2017 suddivise per fascia d’età e sesso ............................ 11
Figura 9: Tasso di segnalazione in Lombardia nel 2017 suddivise tra farmaci e vaccini e per fascia d’età .... 12
Figura 10 : Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 per “gravità” ......................................... 13
Figura 11: Distribuzione delle segnalazioni gravi in Regione Lombardia nel 2017 suddivise per “criterio di
gravità” ............................................................................................................................................................ 13
Figura 12: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per esito ................................ 14
Figura 13: Farmaci sospetti raggruppati per ATC di I livello............................................................................ 16
Figura 14: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia negli anni 2015, 2016, 2017 suddivise tra cartacee
e web-based .................................................................................................................................................... 21
Figura 15: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per mese e tra cartacee e web-
based ............................................................................................................................................................... 22
Indice delle tabelle
Tabella 1 : Numero e tasso di segnalazioni in Italia nel 2017 suddiviso per Regione e confronto con l’anno
2016. .................................................................................................................................................................. 5
Tabella 2: Numero di segnalazioni in Lombardia nel periodo 2014-2017, suddivise per struttura con
dettaglio sulla % di segnalazioni gravi e segnalazioni da vaccino per l’anno 2017. .......................................... 8
Tabella 3: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per qualifica del segnalatore . 10
Tabella 4: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 per “gravità” .......................................... 13
Tabella 5: Distribuzione delle segnalazioni gravi in Regione Lombardia nel 2017 suddivise per “criterio di
gravità” ............................................................................................................................................................ 13
Tabella 6: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per esito ................................ 14
Tabella 7: Vaccini maggiormente segnalati in Lombardia nel 2017 con almeno 10 segnalazioni .................. 20
Tabella 8: Reazioni avverse elencate nelle note informative importanti AIFA segnalate in Lombardia nel
2017 ................................................................................................................................................................. 24
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017PREMESSA
I dati analizzati nel presente rapporto sono relativi alle schede di sospetta reazione avversa (ADR) a
farmaci o vaccini inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) da parte delle strutture
sanitarie di Regione Lombardia nel periodo gennaio-dicembre 2017.
Il rapporto contiene una breve sezione relativa alla segnalazione da vaccini, che sarà oggetto di
analisi dettagliata in un Report specifico.
I dati sono stati estratti attraverso l’ausilio della piattaforma WEB VigiSegn, realizzata dal Centro
Regionale di Farmacovigilanza della Regione Veneto (Dipartimento di Farmacologia e Dipartimento
di Informatica) in collaborazione con AIFA.
Si ringraziano i Responsabili Locali di Farmacovigilanza per la loro disponibilità nella gestione delle
attività di farmacovigilanza. I loro nominativi sono elencati in Appendice 1.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
1INTRODUZIONE
Il 2017 è stato un anno di rilevanti trasformazioni nell’ambito della farmacovigilanza sia a livello
nazionale che a livello regionale.
Nel panorama nazionale si sono verificati importanti cambiamenti dal 22 novembre, data del rilascio
da parte di EMA della nuova versione di Eudravigilance. A partire da questa data i titolari di AIC non
sono più tenuti ad inviare le schede di sospetta reazione avversa ai Responsabili locali di
farmacovigilanza ma possono inserirle direttamente nel database Eudravigilance gestito
dall’Agenzia Europea dei Medicinali.
La Rete Nazionale di Farmacovigilanza ha intrapreso diverse azioni per adeguarsi ed allinearsi al
database di EMA, tra cui, in particolare, alcune modifiche alle schede di segnalazione nelle sezioni
riguardanti la descrizione della reazione avversa, del segnalatore e del follow-up.
A livello regionale i cambiamenti riguardano la completa attivazione della Rete regionale di
Farmacovigilanza, coordinata dal Centro regionale (CRFV) così come modificata a seguito dei nuovi
assetti organizzativi previsti dalla L.R. 23/2015, la riorganizzazione del personale afferente al CRFV
(luglio 2017) e lo stanziamento regionale dei fondi AIFA 2010-11 per l’attuazione dei relativi progetti
di farmacovigilanza attiva in ambito regionale e multiregionale (aprile 2017).
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
2ANDAMENTO NAZIONALE DELLE SEGNALAZIONI
In Italia, dopo il biennio 2015-2016 in cui le segnalazioni hanno subito un leggero e progressivo calo,
nel 2017 si è registrato un incremento dell’11%, come illustrato in figura 1.
60.000
51.153 49.640
49.922
50.000 45.085
40.940 +11%
40.000
29.031
30.000
21.459
20.186
20.000
10.000
0
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Figura 1: Andamento del numero di segnalazioni in Italia nel periodo 2010-2017.
La situazione è molto diversa tra farmaci e vaccini (figura 2): nonostante le segnalazioni da farmaco
abbiano registrato un lieve aumento percentuale rispetto al 2016 (+7%), in valore assoluto hanno
raggiunto nel 2017 il massimo storico in Italia. Al contrario, le segnalazioni da vaccino hanno
registrato un notevole aumento, pari al 40%, ma con un numero assoluto ancora molto limitato e
comunque inferiore a quello registrato nel biennio 2014-2015, in cui erano in corso progetti di
vaccinovigilanza attiva.
50.000 9.000
8.280 7.897
45.000 42.873 41.743 43.225 8.000
40.302
40.000 37.263 7.000 6.699
+ 7%
35.000
6.000
30.000
25.365
+ 40%
5.000
25.000 4.783
18.016 4.000 3.443 3.666 3.677
20.000 17.687
3.000 2.499
15.000
10.000 2.000
5.000 1.000
0 0
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Figura 2: Andamento del numero di segnalazioni in Italia per farmaci (a sinistra) e vaccini (a destra) nel periodo 2010-2017.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
3La situazione varia molto da Regione a Regione, come illustrato in tabella 1: queste differenze sono
principalmente dovute alla presenza o meno di progetti di farmacovigilanza attiva in corso.
Da un punto di vista generale, quasi tutte le regioni italiane hanno un tasso di segnalazione superiore
a quello indicato dall’OMS come Gold Standard (300 segnalazioni x milione di abitanti),
confermando l’efficienza del sistema italiano di farmacovigilanza, che si colloca tra i primi a livello
mondiale.
Considerando il tasso per ciascuna Regione, si sono registrati valori di oltre 1.000 segnalazioni x
milione di abitanti in Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna; tra queste regioni i
maggiori incrementi rispetto al 2016 si osservano in Friuli-Venezia Giulia (+41,14%) ed Emilia
Romagna (+61,49%).
La Regione Lombardia si colloca al sesto posto per tasso, sebbene detenga il primato come numero
assoluto di segnalazioni (figura 3). Lombardia, Toscana, Campania e Veneto hanno raccolto oltre il
50% delle segnalazioni totali.
Andamenti regionali diversi si registrano per le segnalazioni da vaccino; come illustrato in figura 3
la Regione con il maggior numero di segnalazioni è il Veneto (su 5563 segnalazioni, 1953 sono riferite
a vaccini, pari al 35,11 %), seguita da Emilia Romagna (705 su 4793 totali, 14,71%) e Sicilia (667 su
2934, 22,73%).
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
4N N Variazione
REGIONE Tasso * Rango Segnalazioni Segnalazioni %
2017 2016 2017-2016
TOSCANA 1664,96 1 6231 6180 0,83%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 1302,27 2 1585 1123 41,14%
VENETO 1133,77 3 5563 5475 1,61%
EMILIA-ROMAGNA 1077,58 4 4793 2968 61,49%
CAMPANIA 959,40 5 5602 4881 14,77%
LOMBARDIA 916,14 6 9178 9203 -0,27%
PIEMONTE 703,92 7 3092 3235 -4,42%
VAL D’AOSTA 622,62 8 79 42 88,10%
SICILIA 580,62 9 2934 3055 -3,96%
PROVINCIA DI BOLZANO 568,42 10 297 217 36,87%
MARCHE 414,81 11 638 432 47,69%
UMBRIA 397,12 12 353 266 32,71%
PROVINCIA DI TRENTO 389,90 13 210 162 29,63%
LAZIO 365,03 14 2154 1878 14,70%
LIGURIA 360,31 15 564 777 -27,41%
PUGLIA 343,51 16 1395 886 57,45%
CALABRIA 327,71 17 644 619 4,04%
SARDEGNA 313,34 18 518 523 -0,96%
BASILICATA 303,31 19 173 138 25,36%
ABRUZZO 248,06 20 328 313 4,79%
MOLISE 244,81 21 76 109 -30,28%
* Tasso di segnalazione per milione di abitanti
Tabella 1: Numero e tasso di segnalazioni in Italia nel 2017 suddiviso per Regione e confronto con l’anno 2016.
10000
9000
8000
7000
6000
5000
4000
3000
2000
1000
0
LOM TOS CAM VEN EMI NNN PIE SIC LAZ FRI PUG CAL MAR LIG SAR UMB ABR PAB PAT BAS VAL MOL
Farmaci Vaccini
Figura 3: Distribuzione regionale del numero di segnalazioni per farmaci e per vaccini nell’anno 2017.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
5ANDAMENTO DELLE SEGNALAZIONI IN REGIONE LOMBARDIA
In Regione Lombardia, dopo il calo registratosi nel biennio 2015-2016, il numero di segnalazioni
pervenute nel 2017 è rimasto pressoché invariato rispetto al 2016, come illustrato in figura 4.
18.000
16.174
16.000
14.000 13.452
12.204
11.637
12.000
10.000 9.167 9.203
8.596 9.178
8.000
-0,27%
6.000
4.000
2.000
0
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Figura 4: Andamento del numero di segnalazioni in Lombardia nel periodo 2010-2017.
Analizzando separatamente la segnalazione per farmaci e vaccini, in analogia al contesto nazionale,
vi è un significativo aumento del numero di segnalazioni da vaccino (+65%), mentre si riduce
lievemente quello da farmaci (-2%).
18000 1600
1435
16000 15562
1400
1239
14000
12889 11784 1200
12000
10398 1000
10000 8903 8682
8131 7732 800
8000
612
-2% 600 563 496
6000 420
4000 400 300
465 +65%
2000 200
0 0
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
Figura 5: Andamento del numero di segnalazioni in Regione Lombardia per farmaci (a sinistra) e vaccini (a destra) nel
periodo 2010-2017
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
6La tabella 2 riporta in dettaglio il numero di segnalazioni nelle strutture della Lombardia negli ultimi
4 anni, in ordine decrescente per numero di segnalazioni del 2017; i dati sono stati accorpati per
struttura secondo il nuovo assetto regionale da L.R. 23/2015. Il numero delle segnalazioni è
estremamente variabile, con un range compreso tra 1 e 2022. Le strutture con il maggior numero di
segnalazioni sono quelle in cui sono attivi i progetti di farmacovigilanza. Complessivamente solo il
34% delle strutture ha raccolto più di 100 segnalazioni.
2017
STRUTTURA 2013 2014 2015 2016 Totale Gravi (%) % vaccini
ASST DEGLI SPEDALI CIVILI DI BRESCIA 1013 1896 1668 2075 2022 930 (46) 4,25
ASST-FATEBENEFRATELLI-SACCO 857 1034 1176 1307 1265 891 (70) 3,72
ISTITUTO NEUROLOGICO C. BESTA - MILANO 15 37 191 486 649 254 (39) 0,31
ATS DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO 413 426 404 414 483 98 (20) 18,43
ISTITUTO S. RAFFAELE - MILANO 447 628 607 491 464 200 (43) 0,00
ATS DELL'INSUBRIA 259 361 253 244 393 43 (11) 8,65
ASST PAPA GIOVANNI XXIII 371 277 517 392 354 47 (13) 0,00
OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO - MILANO 115 103 110 204 249 106 (43) 0,80
ASST DI CREMA 184 210 134 217 229 81 (35) 0,87
OSPEDALE POLICLINICO S. MATTEO - PAVIA 524 524 282 274 224 116 (52) 0,45
ATS DI BRESCIA 286 342 236 183 195 36 (18) 17,44
ATS DI BERGAMO 176 110 145 172 176 44 (25) 22,16
ASST GRANDE OSP. METROPOLITANO
1188 1556 814 198 170 102 (60)
NIGUARDA 0,59
ASST SANTI PAOLO E CARLO 1711 2734 1612 67 157 45 (29) 5,10
ASST DELLA VALLE OLONA 282 290 299 206 155 26 (17) 3,87
ASST DI VIMERCATE 104 120 61 82 127 110 (87) 3,15
ASST DI MANTOVA 133 115 79 34 116 48 (41) 12,07
ATS DELLA BRIANZA 121 127 111 120 112 26 (23) 12,50
ASST RHODENSE 635 488 260 193 102 46 (45) 2,94
ASST MELEGNANO E DELLA MARTESANA 131 153 175 79 98 35 (36) 5,10
ASST DI BERGAMO EST 1080 1166 64 52 97 16 (16) 4,12
ASST DEI SETTE LAGHI 157 151 375 131 88 14 (16) 4,55
ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA-MILANO 122 167 200 169 85 52 (61) 4,71
ASST DEL GARDA 206 263 172 186 77 26 (34) 15,58
ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI - MILANO 61 138 167 113 75 26 (35) 0,00
ASST LARIANA 170 193 122 111 73 30 (41) 4,11
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
7ASST DI BERGAMO OVEST 264 258 57 43 67 9 (13) 11,94
ASST DI PAVIA 105 85 54 47 67 10 (15) 22,39
ATS DI PAVIA 121 64 48 67 67 18 (27) 14,93
IST. SCIENT. E.MEDEA - BOSISIO PARINI 79 81 76 56 61 4 (7) 0,00
ASST DI MONZA 333 192 34 69 59 21 (35) 1,69
CENTRO AUXOLOGICO - MILANO 49 35 26 61 59 6 (10) 1,69
ASST DELLA VALCAMONICA - - - 11 57 34 (60) 3,51
ASST DI CREMONA 443 359 457 58 56 16 (28) 3,57
ISTITUTO CLINICO HUMANITAS - ROZZANO 87 60 26 25 52 14 (27) 0,00
ATS DELLA VAL PADANA 195 121 76 48 42 8 (19) 35,71
ASST DELLA VALTELLINA E DELL'ALTO LARIO 100 157 149 71 41 8 (20) 17,07
ASST DELLA FRANCIACORTA 105 242 134 25 39 12 (31) 7,69
ASST DI LECCO 165 246 130 61 36 12 (33) 11,11
ASST NORD MILANO 31 41 35 30 35 11 (31) 5,71
ASST OVEST MILANESE 100 32 40 28 29 14 (48) 13,79
ASST DI LODI 108 72 35 17 27 12 (44) 11,11
Osp. S.Giuseppe - MULTIMEDICA SPA - - 3 18 17 5 (29) 0,00
MULTIMEDICA SPA di Sesto S.G. 7 14 22 18 16 3 (19) 0,00
S.M.NASCENTE-FOND. DON C.GNOCCHI-MILANO 4 11 4 7 16 1 (6) 0,00
OSPEDALE VALDUCE - COMO 67 40 21 25 14 5 (36) 0,00
ATS DELLA MONTAGNA 74 69 70 22 11 2 (18) 9,09
FONDAZIONE MONZINO - MILANO 4 3 5 3 9 2 (22) 0,00
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT PAVIA 40 128 11 19 9 2 (22) 0,00
OSP. SACRA FAMIGLIA - F.B.F. - ERBA 14 10 6 7 9 2 (22) 0,00
ASST CENTRO SPEC.ORTOP.TRAUM. G.PINI/CTO 14 36 21 30 8 4 (50) 0,00
POLICLINICO SAN DONATO 1 3 6 9 7 1 (14) 0,00
ISTITUTO MONDINO - PAVIA 3 6 1 - 3 2 (67) 0,00
ISTITUTO S.GIOVANNI DI DIO FBF - BRESCIA 2 5 - 4 1 1 (100) 0,00
OSPEDALE MORIGGIA PELASCINI - GRAVEDONA - - - - 1 - 0,00
Totale Complessivo 13452 16174 12204 9203 9178
NB: Nel totale complessivo sono incluse le segnalazioni in cui non è stato possibile stabilire la struttura coinvolta.
Tabella 2: Numero di segnalazioni in Lombardia nel periodo 2014-2017, suddivise per struttura (in ordine decrescente
di numero di segnalazioni 2017) con dettaglio sulla % di segnalazioni gravi e segnalazioni da vaccino per l’anno 2017.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
8FONTE DELLA SEGNALAZIONE
Si precisa che a seguito alle modifiche effettuate alla Rete Nazionale di Farmacovigilanza per
l’adeguamento alla nuova versione di Eudravigilance, a partire dal 22 novembre 2017 nella Scheda
di segnalazione le opzioni relative alla figura del segnalatore sono diminuite da 13 a 5.
Le nuove figure disponibili sono:
altro operatore sanitario
avvocato
farmacista
medico
paziente/cittadino/altra figura professionale non sanitaria
Prima di tale modifica, era possibile disporre di un maggior numero di figure professionali del
segnalatore, distinguendo, ad esempio, i medici di medicina generale dai medici ospedalieri,
specialisti, pediatri e dentisti, che ora invece sono stati tutti raggruppati nell’unico profilo
professionale “medico”.
Dal 2018 pertanto non sarà più possibile dettagliare la provenienza della segnalazione dai medici di
medicina generale, dai pediatri di famiglia e dagli odontoiatri, peraltro attualmente poco presenti
nel sistema di segnalazione spontanea (da gennaio ad ottobre 2017 essi hanno riportato quote
percentuali di segnalazioni spontanee pari all’1,86%, allo 0,27% ed allo 0,01% rispettivamente).
Al contrario, la figura dell’avvocato è rimasta tra le categorie professionali identificate nella Rete
Nazionale di Farmacovigilanza, nonostante abbia contribuito con un numero irrisorio di segnalazioni
(solo 3 casi nel 2017).
Analizzando i dati dal 1 gennaio al 31 ottobre 2017 (antecedenti alle modifiche apportate alla rete),
si osserva che la maggior parte delle segnalazioni della nostra Regione proviene dall’ambito
ospedaliero, come illustrato in tabella 3 e in figura 6: il 50% delle segnalazioni sono state inviate da
medici ospedalieri, il 23% da farmacisti (principalmente ospedalieri).
Per quanto riguarda le segnalazioni provenienti da pazienti/cittadini (pari al 7,06%) occorre
precisare che in questa categoria rientrano anche le segnalazioni inviate dai titolari di AIC ai
responsabili locali e raccolte in ospedale dalle aziende farmaceutiche.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
9Qualifica segnalatore N segnalazioni % sul totale*
Medico ospedaliero 3939 50,31%
Farmacista 1836 23,45%
Paziente/cittadino 553 7,06%
Altro 429 5,48%
Specialista 425 5,43%
Infermiere 305 3,90%
Medico di medicina generale 146 1,86%
Non disponibile 118 1,51%
Pediatra 54 0,69%
Centro anti-veleno 21 0,27%
Avvocato 3 0,04%
Dentista 1 0,01%
Totale* (fino al 31/10/2017) 7830 100%
Tabella 3: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per qualifica del segnalatore
3 1
54 21
118
medico ospedaliero
146
farmacista
305
3.939 paziente/cittadino
altro
425
specialista
infermiere
429 medico di medicina generale
non disponibile
pediatra
553 centro anti-veleno
avvocato
dentista
1.836
Figura 6: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per qualifica del segnalatore
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
10DISTRIBUZIONE DELLE SEGNALAZIONI PER SESSO ED ETÀ
Nella figura 7 è riportato il numero di segnalazioni suddivise in base al sesso ed alla fascia d’età dei
pazienti*. Come atteso, il maggior numero di segnalazioni si registra per gli adulti e per gli anziani,
soprattutto di sesso femminile. Infatti, queste due sono le fasce d’età più rappresentate nella
popolazione generale e presentano il maggiore impiego di farmaci; è noto, inoltre, che gli individui
di sesso femminile sono maggiormente suscettibili all’insorgenza e/o alla segnalazione di sospette
ADR.
Figura 7: Numero di segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per fascia d’età e sesso*
Tuttavia, ponderando il numero di segnalazioni per ciascuna classe di età e sesso si ottiene una
fotografia più realistica del contesto (figura 8): in particolare, si nota che i bambini entro l’anno di
vita presentano il tasso di segnalazione più elevato.
Figura 8: Tasso di segnalazione in Lombardia nel 2017 suddivise per fascia d’età e sesso*
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
11Questo dato è giustificato tanto da fattori fisiologici (ad esempio immaturità e permeabilità della
barriera emato-encefalica), quanto da una maggiore sensibilità degli operatori sanitari a segnalare
eventi avversi nel bambino e dal fatto che soprattutto in questa fascia di età avviene la
somministrazione di vaccini. Infatti, come illustrato in figura 9, due terzi delle segnalazioni sono da
vaccino. Un quadro simile è osservabile anche nella classe di età tra 2 e 11 anni.
Contrariamente a quanto emerge nel primo grafico, in cui vi sono più segnalazioni in valore assoluto
per gli adulti rispetto agli anziani, le figure 8 e 9 evidenziano come un numero rilevante di reazioni
avverse coinvolgano soprattutto le classi di età più avanzate. Questi soggetti infatti sono più
suscettibili all’insorgenza di reazioni avverse sia per i cambiamenti fisiologici legati all’età (riduzione
del metabolismo epatico e dell’escrezione renale, aumento della permeabilità della barriera emato-
encefalica), sia perché essi sono sovente portatori di co-morbidità e soggetti a politerapie che
possono determinare interazioni clinicamente significative o esitare in una mancata aderenza
terapeutica.
2500
2000
1500
1000
500
0
infante+neonato (0-1) bambino (2-11) adolescente (12-17) adulto (18-65) anziano (>65)
Farmaci Vaccini
Figura 9: Tasso di segnalazione in Lombardia nel 2017 per fascia d’età, con suddivisione tra farmaci e vaccini*
* Nei grafici sono stati eliminati i record relativi a pazienti peri i quali l’età e/o il sesso non era disponibile.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
12DISTRIBUZIONE DELLE SEGNALAZIONI PER GRAVITÀ ED ESITO DELLA REAZIONE AVVERSA
Nel 2017, il 40,31% delle segnalazioni riguarda casi gravi (tabella 4 e figura 10), in linea con il 43%
del 2016. Questo dato, oltre a superare il Gold Standard stabilito dall’OMS come criterio di qualità
di un sistema di segnalazione spontanea (almeno il 30% delle segnalazioni deve riguardare casi
gravi), è superiore a quello nazionale (pari al 33,77%); ciò è correlabile al fatto che, come illustrato
nel paragrafo “Fonte della segnalazione”, la maggior parte delle segnalazioni lombarde proviene
dall’ambito ospedaliero.
Non grave
Gravità Numero casi % sul totale 5.241
Non grave 5241 57,10%
Non disponibile
Grave 3700 40,31% 3.700
Non disponibile 237 2,58%
Grave
Totale 9178 100% 237
Tabella 4 e Figura 10: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 per “gravità”
Quasi la metà delle reazioni gravi (49%) ha riportato come criterio di gravità una condizione
clinicamente rilevante non altrimenti specificata, mentre il 45,19% è rappresentato da reazioni
avverse che hanno provocato l’ospedalizzazione o il prolungamento di quest’ultima.
Le segnalazioni aventi criterio di gravità “decesso” sono state 32 (0,86%). La classificazione delle
reazioni gravi è elencata in dettaglio in tabella 5 ed illustrata in figura 11.
Criterio gravità Numero casi % sul totale
Altra condizione clinicamente rilevante 1815 49,05%
Ospedalizzazione o prolungamento ospedalizzazione 1672 45,19%
Pericolo di vita 147 3,97%
Decesso 32 0,86%
Invalidità grave o permanente 32 0,86%
Anomalie congenite/deficit del neonato 2 0,05%
Totale 3700 100%
147
altra condizione clinicamente rilevante
1.815 anomalie congenite/deficit del neonato
decesso
invalidità grave o permanente
1.672
ospedalizzazione o prolungamento ospedalizzazione
2 pericolo di vita
32 32
Tabella 5 e Figura 11: Distribuzione delle segnalazioni gravi in Regione Lombardia nel 2017 suddivise per “criterio di
gravità”
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
13Si coglie l’occasione per ricordare che, in base alla normativa europea vigente, una reazione può
essere considerata grave anche quando riporta un evento clinicamente rilevante, a prescindere
dalle conseguenze; gli eventi clinicamente rilevanti sono riportati nella IME-list dell’EMA.
Per quanto riguarda l’esito della reazione avversa, nel 38,93% dei casi si è verificata la completa
risoluzione dell’ADR segnalata. In circa un terzo dei casi segnalati l’esito non era disponibile e nel
23,24 % dei casi si è assistito ad un miglioramento (tabella 6 e figura 12).
In totale sono stati segnalati 52 casi di reazioni avverse con esito fatale (vedi paragrafo successivo).
Esito Numero casi % sul totale
Risoluzione completa adr 3573 38,93%
Non disponibile 2777 30,26%
Miglioramento 2133 23,24%
Non ancora guarito 515 5,61%
Risoluzione con postumi 128 1,39%
Decesso 52 0,57%
Totale 9178 100%
Tabella 6 e Figura 12: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise per esito
128 52
Risoluzione completa adr
515
Non disponibile
2.133 3.573
Miglioramento
Non ancora guarito
Risoluzione con postumi
2.777
Decesso
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
14SEGNALAZIONI AD ESITO FATALE
I 52 casi di esito fatale rappresentano lo 0,5 % di tutte le segnalazioni e l’1,38% delle segnalazioni
gravi.
Analizzando l’età dei pazienti deceduti, si osserva che la quota più rilevante (82,70%) ha riguardato
persone anziane, in soli quattro casi (7,70%) erano coinvolti soggetti in età adulta ed in percentuali
molto limitate (1,92%) adolescenti (1 caso), bambini (1 caso) e neonati (1 caso). In generale il 54%
delle morti si riferisce a soggetti di sesso maschile.
Il segnalatore ha riportato in 5 casi che il decesso è dovuto alla reazione avversa, in 20 segnalazioni
che il farmaco può avere contributo, in 7 che non è dovuto al farmaco e negli altri casi che la causa
è sconosciuta o non disponibile.
I farmaci maggiormente riportati come sospetti sono stati dabigatran (9 casi) ed apixaban (5 casi).
Le classi ATC più frequentemente coinvolte sono risultate la B (farmaci del sangue e del sistema
emopoietico in 20 casi), la L (farmaci antineoplastici e immunomodulatori in 13 casi) e la J
(antiinfettivi per uso sistemico in 5 casi). Si ricorda che, poiché ogni segnalazione può riportare più
di un farmaco sospetto, il totale di essi è maggiore del numero di segnalazioni.
In una sola segnalazione veniva riportato come farmaco sospetto un vaccino antinfluenzale,
somministrato ad un paziente anziano di 99 anni in politerapia, deceduto in ospedale il giorno stesso
della somministrazione. Il segnalatore ha dichiarato peraltro che la morte non era dovuta al farmaco
ed in fase di follow-up il decesso è stato attribuito ad una fibrillazione atriale.
Vi sono anche due segnalazioni inserite da Aziende Farmaceutiche che riportano come reazione
avversa la morte: tali schede non possono essere ritenute valide in quanto la morte non può essere
considerata una reazione avversa; inoltre queste segnalazioni contengono pochissime informazioni:
mancano infatti l’età del paziente, la durata della terapia, il dosaggio, la via di somministrazione, la
presenza di farmaci o condizioni concomitanti e la causa del decesso.
L e reazioni avverse che si sono verificate con maggior frequenza sono risultate emorragia cerebrale
(8 casi), shock emorragico (4 casi), trombocitopenia (3 casi), arresto cardiaco (3 casi), lesione renale
acuta e dispnea (3 casi).
In Appendice 2 sono descritti in dettaglio i 52 casi ad esisto fatale.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
15SEGNALAZIONI DA FARMACI (dettaglio per classe ATC, per SOC)
La distribuzione delle segnalazioni per farmaci sospetti aggregati per classe ATC al I livello è
rappresentata in figura 13. Dall’analisi sono stati esclusi i vaccini appartenenti alla classe J
(antimicrobici generali e per uso sistemico), che sono discussi nella sezione successiva.
Il maggior numero di segnalazioni ha coinvolto le classi L (antineoplastici e immunomodulatori), J
(antimicrobici per uso sistemico) e B (sangue e organi emopoietici).
L’elevato numero di segnalazioni con farmaci sospetti della classe L (n=3.727 pari al 24%) è
imputabile sia al fatto che a questa categoria appartengono i farmaci antitumorali impiegati nel
setting ospedaliero da cui proviene la maggioranza delle segnalazioni, sia alla presenza di un
progetto di farmacovigilanza attiva riguardante i farmaci utilizzati nel trattamento della sclerosi
multipla.
Analogamente, anche la segnalazione dei farmaci della classe B (n=2.480 pari al 17%) rispecchia la
provenienza soprattutto dall’ambiente ospedaliero.
Anche i farmaci di classe N (farmaci del sistema nervoso centrale e periferico) sono riportati come
sospetti in un elevato numero di segnalazioni (n=2.032 pari al 14%) e sono la classe più coinvolta in
quelle con abuso da farmaci (vedi paragrafo “Segnalazioni di abuso, errore terapeutico, off-label e
overdose”).
4000 3727
3500
3000
2556 2480
2500
2032
2000
1500
1000
711 645 570 569
500 390
217 147 78 54 37
0
L J B N C A V M H G R S D P
Figura 13: Farmaci sospetti raggruppati per ATC di I livello
I principi attivi maggiormente segnalati nel 2017 sono stati warfarin (n=624, di cui il 44,23% gravi),
acido acetilsalicilico (n=270, di cui il 84,07% gravi), l’associazione amoxicillina/acido clavulanico
(n=233, di cui 41,20 % gravi) e paclitaxel (n=226, di cui 46,02% gravi).
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
16Come si osserva nell’Appendice 3, in cui viene riportato l’elenco dei farmaci sospetti più segnalati
(con almeno 50 segnalazioni), nelle prime 6 posizioni si collocano farmaci appartenenti alle classi
terapeutiche più frequentemente associate a reazione avversa.
In Appendice 4 sono riportate tutte le reazioni avverse suddivise per sistema e apparato coinvolto
(secondo la classificazione per “SOC”, System Organ Class).
Come si è osservato anche negli anni precedenti, le reazioni avverse più segnalate sono orticaria
(n=593), eritema (n= 488), prurito (n=488) ed eruzione cutanea (n=392), la cui frequenza di
segnalazione è correlabile non solo all’elevata incidenza ma anche alla relativa semplicità della
diagnosi.
Come atteso, anche reazioni avverse che coinvolgono l’apparato gastrointestinale sono state molto
segnalate, con particolare riferimento a nausea (n=376), vomito (n=296) e diarrea (n=254).
Vanno evidenziati, inoltre, 332 casi di inefficacia del farmaco classificabili nella categoria “Patologie
generali e condizioni relative alla sede di somministrazione” e 223 segnalazioni di abuso di farmaco
(vedi paragrafo successivo). I casi di inefficacia riguardano principalmente gli anticorpi monoclonali:
etanercept (n= 65), adalimumab (n= 51), abatacept (n= 27), infliximab (n=24), golimumab (n=17) e
tocilizumab (n=12). Solo in due schede è stato espressamente segnalato che la mancata efficacia
era imputabile alla sostituzione del farmaco con il biosimilare, mentre nella maggior parte dei casi
la perdita di efficacia era improvvisa e senza una causa nota. Tuttavia, solo il 17% delle segnalazioni
di inefficacia del farmaco sono state classificate come gravi.
Infine, tra le reazioni avverse molto comuni vi sono: dispnea (n=224, “Patologie respiratorie,
toraciche e mediastiniche”), cefalea (n=237, “Patologie del sistema nervoso centrale”), anemia,
neutropenia, trombocitopenia e leucopenia (n= 213; 175; 168; 142 “Patologie del sistema
emolinfopoietico”) e l’aumento dell’INR (n=136, “Esami diagnostici”).
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
17SEGNALAZIONI DI ABUSO, ERRORE TERAPEUTICO, OFF-LABEL E OVERDOSE
La Direttiva Europea 2010/84/EU definisce una sospetta reazione avversa “qualsiasi effetto nocivo
e non voluto conseguente all'uso di un medicinale” comprendendo anche i casi di abuso, misuso,
uso off-label, overdose ed esposizione occupazionale.
Conseguentemente, anche in Italia, a partire dal 2013, le schede di segnalazione contengono una
specifica sezione in cui il segnalatore può riportare se la reazione avversa è dovuta ad interazione
farmacologica, abuso, uso off-label, errore terapeutico, misuso, overdose o esposizione
occupazionale.
Nel corso del 2017 in Regione Lombardia sono pervenute 386 schede (4,21 % sul totale) riportanti
una di tali informazioni, di cui 162 casi (1,76% sul totale) di abuso/misuso e 101 casi (1,10 % sul
totale) di errore terapeutico.
Come riportato nel precedente paragrafo, le schede contenenti come reazione avversa “Abuso di
farmaci” (PT MedDRA) sono 223, 117 delle quali non risultano compilate nel campo specifico.
Delle 162 segnalazioni riferite ad abuso/misuso, alcune non riportano esplicitamente come reazione
avversa “Abuso di farmaci” (PT MedDRA) ma altre definizioni ad esso correlate quali autolesionismo
intenzionale, tentato suicidio, avvelenamento.
Considerando solo le 223 schede con ADR “abuso di farmaci”, i principi attivi sospetti sono in totale
429; il 78% di questi appartiene alla classe ATC N ed i più segnalati sono lorazepam (n=40),
quetiapina (n=25), alprazolam (n=20), clonazepam (n=17), flurazepam (n=16), bromazepam (n=14),
fluoxetina (n=11) e delorazepam (n=11).
Fatta eccezione per quetiapina e fluoxetina, tutte le altre appartengono al gruppo delle
benzodiazepine, classe di psicofarmaci che attualmente risulta la più prescritta nei paesi occidentali
[Lader M (2011), Benzodiazepines revisited--will we ever learn? Addiction; 106:2086-2109]. Nonostante le
linee guida raccomandino un uso temporalmente limitato (da 2 a 4 settimane), il loro consumo è
spesso cronico e molti soggetti, prevalentemente anziani, ne fanno uso anche per anni, con
conseguente insorgenza di tolleranza e dipendenza. L’abuso e la dipendenza da benzodiazepine
sono noti dal 1961, anno di entrata in commercio del primo principio attivo di questa classe.
Tuttavia, ad oggi, i dati numerici al riguardo sono pochi e frammentari ed i casi gravi di abuso
vengono spesso sottostimati.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
18SEGNALAZIONI DA VACCINI
Nell’anno 2017 sono pervenute 496 segnalazioni da vaccini, corrispondenti al 5,40% del totale.
Come illustrato nei primi paragrafi di questo report, nell’ultimo anno vi è stata una forte crescita
percentuale del numero di segnalazioni, sia a livello nazionale (+40%) che regionale (+65%). In
alcune Regioni, con il Veneto regione capofila, sono in corso progetti di vaccino-vigilanza attiva, ma
nel complesso vi è certamente una crescente attenzione ai vaccini in tutto il territorio nazionale.
L’aumento delle segnalazioni da parte dei cittadini (da 6 segnalazioni nel 2016 a 104 nel 2017)
dimostra maggiore interesse e partecipazione al sistema della farmacovigilanza da parte della
popolazione. Tuttavia non ci si può esimere dall’osservare, nel 2017, anche una tendenza all’impiego
della segnalazione spontanea per finalità differenti da quelle proprie della farmacovigilanza. Il
sistema della segnalazione spontanea non dovrebbe essere usato per giustificare alcune pratiche
tendenti ad eludere o contrastare l’obbligo vaccinale (Decreto vaccini convertito in legge il 28 luglio
2017) o per supportare azioni legali, poiché l’effetto distorsivo che si genera determina un bias nelle
valutazioni di sicurezza rendendo più complessa e difficoltosa l’identificazione di potenziali segnali.
Delle 496 segnalazioni totali, 101 (pari al 20,36%) sono state classificate come gravi, 381 (pari al
76,82%) come non gravi e le altre con gravità non precisata (n=14 pari al 2,82%).
Come riportato in Appendice 5, le reazioni avverse più frequenti sono state quelle generalizzate
(piressia n= 143 o iperpiressia n=36) e quelle che coinvolgono la cute e il tessuto sottocutaneo
(dolore, eritema, edema e reazioni nella sede di iniezione) ed il sistema nervoso centrale (cefalea e
sonnolenza).
Si ribadisce che la segnalazione non equivale ad un nesso di causalità certo, ma corrisponde ad un
sospetto di correlazione tra vaccino ed evento.
Il vaccino più frequentemente segnalato risulta essere il meningococcico di tipo B, di recente
introduzione, non obbligatorio. Seguono l’esavalente che riporta il maggior numero di reazioni
avverse gravi e lo pneumococcico polisaccaridico coniugato 13valente adsorbito (tabella 7).
Per un maggior approfondimento sulle segnalazioni da vaccino si rimanda al Report “La segnalazione
spontanea di sospette reazioni avverse a vaccini in Lombardia nel 2017” del CRFV.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
19VACCINO N Segnalazioni Gravi (%)
Meningococco B, Multicomponente 128 11 (9%)
Difterite/Epatite B Ricombinante/Haemofilus Influenzae B Coniugato
113 41 (36%)
E Adiuvato/Pertosse Acellulare/Poliomelite Inattivato/Tetano
Pneumococcico Polisaccaridico Coniugato 13valente Adsorbito 80 30 (38%)
Morbillo/Parotite/Rosolia 72 18 (25%)
Difterite/Pertosse/Poliomelite/Tetano 44 4 (9%)
Meningococcico Gruppo C Coniugato Con Tossoide Difterico 23 7 (30%)
Papillomavirus Umano 23 3 (13%)
Difterite/Pertosse/Tetano 14 1 (7%)
Meningococcico Gruppo A, C, W135, Y Coniugato Con Tossoide 14 3 (21%)
Difterico
Pneumococcico 14 1 (7%)
Tetanico Adsorbito 14 1 (7%)
Influenza Inattivato 11 5 (45%)
Difterite Adsorbito/Pertosse Adsorbito/Tetano Adsorbito 10
Difterite Adsorbito/Tetano Adsorbito 10
Tabella 7: Vaccini maggiormente segnalati in Lombardia nel 2017 con almeno 10 segnalazioni
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
20SEGNALAZIONI WEB-BASED
Il sistema di web reporting in uso in Italia, mediante la piattaforma Vigifarmaco, consente una rapida
e diretta compilazione delle schede di sospetta reazione avversa da parte di operatori sanitari e
cittadini e semplifica le operazioni di correzione e validazione da parte dei responsabili locali.
Attualmente in Regione Lombardia la segnalazione web-based mediante la piattaforma Vigifarmaco
rappresenta il metodo più utilizzato per inviare segnalazioni di sospetta reazione avversa. Infatti il
numero di segnalazioni inviate tramite la piattaforma è passato da 239 (2% del totale) nel 2015 a
4794 (52% del totale) nel 2017, come illustrato in figura 14. In particolare, a partire dal mese di
giugno 2017 si è registrato un forte aumento del numero di schede inviate via web, cui si è
accompagnata una diminuzione progressiva di quelle cartacee: in particolare, nel mese di dicembre
le segnalazioni effettuate via web sono risultate più del doppio di quelle cartacee (figura 15).
14.000
12.000 98%
10.000
8.000
70%
6.000
52%
48%
4.000
2.000 30%
0 2%
2015 2016 2017
Cartacea Vigifarmaco
Figura 14: Distribuzione delle segnalazioni in Lombardia negli anni 2015-2017 suddivise tra cartacee e web-based
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
21800 719
700 654
600 550
501 483
500 453 431 431
409 403 423
400 385
400 342 350
322
281 262 269
300 246 254
202 223
186
200
100
0
Cartacea Vigifarmaco
Figura 15: Distribuzione mensile delle segnalazioni in Lombardia nel 2017 suddivise tra cartacee e web-based
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
22NOTE INFORMATIVE IMPORTANTI AIFA
Le “Note informative importanti” sono informazioni utili, divulgate da AIFA, che permettono un
tempestivo aggiornamento degli operatori sanitari in merito a nuove conoscenze sull’uso dei
farmaci, con particolare riguardo alla sicurezza d’uso.
Nel corso del 2017 sono state pubblicate 28 Note Informative Importanti aventi come oggetto
raccomandazioni relative al corretto uso di specifiche categorie di farmaci, a particolari precauzioni
relative all’impiego, al monitoraggio di specifiche reazioni avverse o a specifiche informazioni sulla
fornitura.
La presente analisi ha approfondito la valutazione delle segnalazioni inserite nel 2017 relative a
sospette ADR correlabili a Note Informative Importanti sul profilo di sicurezza di alcuni principi attivi
pubblicate nel 2017.
La tabella 8 riporta le 5 note e le relative reazioni avverse segnalate; un numero rilevante è stato
registrato per trastuzumab e fingolimod.
Per quanto riguarda trastuzumab, la maggior parte delle segnalazioni (80%) è pervenuta dopo la
data di pubblicazione della nota: pertanto si può ritenere plausibile che la nota medesima abbia
stimolato gli operatori sanitari a segnalare gli eventi in essa descritti. A conferma di ciò è stato
verificato che nel 2016 sono pervenute solo 6 schede con questo tipo di reazioni avverse.
Al contrario, solo il 25% delle segnalazioni aventi come farmaco sospetto fingolimod è pervenuto
dopo la data di pubblicazione della nota: si può supporre pertanto che l’elevato numero di
segnalazioni relative a fingolimod abbia suscitato in AIFA la necessità di diffondere ulteriori dati sulla
sicurezza d’uso di questo farmaco.
In Appendice 6 sono riportate in dettaglio le reazioni avverse elencate nella tabella sottostante.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
23Nome N casi
Data Reazioni avverse
Sintesi nota commerciale - segnalati
pubblicazione segnalata
principio attivo nel 2017
HERCEPTIN (trastuzumab):
promemoria sull’importanza di - Diminuzione della
aderire alle istruzioni inerenti il frazione di eiezione
monitoraggio cardiaco durante la Herceptin - del ventricolo sinistro
22/03/2017 20
terapia con trastuzumab per trastuzumab - Insufficienza
ridurre la frequenza e la severità cardiaca
della disfunzione del ventricolo - Disfunzione cardiaca
sinistro e dell’insufficienza
cardiaca congestizia (CHF).
Sono stati segnalati casi di
riattivazione del virus dell’epatite
B (HBV) in pazienti trattati con
17/07/2017 Imbruvica - Riattivazione del virus
Ibrutinib (Imbruvica), pertanto i 1
ibrutinib dell’epatite B
pazienti devono essere sottoposti
a test per la ricerca di infezione da
HBV prima di iniziare il
trattamento con Imbruvica.
I medicinali iniettabili a base di
metilprednisolone contenenti
lattosio di origine bovina possono metilprednisolone
28/08/2017 causare gravi reazioni allergiche in (formulazioni Forme allergiche 2
pazienti allergici alle proteine del iniettabili)
latte vaccino, quando trattati per
una reazione allergica.
Sono state rafforzate le
Gilenya -
06/11/2017 avvertenze contro l’uso di Patologie cardiache 72
fingolimod
fingolimod (Gilenya) in pazienti
con disturbi cardiaci pregressi.
Sono stati segnalati casi di errori
Eligard -
nella somministrazione del
19/12/2017 Leuprorelina Mancata efficacia 1
farmaco ELIGARD (leuprorelina
acetato
acetato) legati alla fuoriuscita del
prodotto dalla siringa.
Tabella 8: Reazioni avverse elencate nelle note informative importanti AIFA segnalate in Lombardia nel 2017
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
24PROGETTI DI FARMACOVIGILANZA ATTIVA
Come accennato nell’introduzione, a partire dal mese di aprile del 2017 sono stati stanziati dalla
Regione Lombardia i fondi destinati all’attuazione dei progetti di Farmacovigilanza attiva (fondi
AIFA 2010-11).
I progetti sono i seguenti:
Progetti regionali
Farmacovigilanza ed errore terapeutico
Farmacovigilanza nella sanità penitenziaria
Farmacovigilanza ed associazioni dei pazienti
Terapie orali in oncologia
Progetti multiregionali con regione Lombardia capofila
FarViCAV: Farmacovigilanza basata sui dati raccolti dai Centri Anti-Veleni
MEAP: Monitoraggio Eventi Avversi nelle Popolazioni a rischio
MERASFaPS 5.0: Monitoraggio degli Eventi e delle Reazioni Avverse da Farmaci in Ambito
Poli-Specialistico
REACT: Registro Eventi Avversi CuTanei
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
25CONCLUSIONI
Dopo un biennio di progressivo calo delle segnalazioni, nel 2017 si è registrato nuovamente un
aumento del loro numero a livello nazionale ed una certa stabilità a livello di Regione Lombardia.
Un notevole aumento percentuale è stato registrato per le segnalazioni di sospetta reazione avversa
a vaccini, che comunque rappresentano una quota limitata delle segnalazioni (il 13,42% di quelle
nazionali ed il 5,40% di quelle regionali). Tale aumento, dovuto anche alla crescente tendenza da
parte di figure non sanitarie a segnalare sospette reazioni avverse correlabili a questi medicinali,
sembra essere verosimilmente collegato all’introduzione del Decreto Vaccini, successivamente
convertito in legge ed attribuibile anche a finalità differenti da quelle proprie della farmacovigilanza.
Contrariamente a quanto avviene per le schede da vaccino, per le quali la partecipazione da parte
di cittadini è molto attiva ed in crescita, la maggior parte delle segnalazioni della nostra Regione,
analogamente agli anni precedenti, proviene dall’ambito ospedaliero. Ciò è riscontrabile anche
nell’analisi dei principi attivi sospetti che sono prevalentemente o esclusivamente riconducibili a
tale ambito assistenziale. Purtroppo anche quest’anno vi è stata una scarsa partecipazione al
sistema nazionale di farmacovigilanza da parte di farmacisti territoriali, medici di medicina generale,
pediatri e odontoiatri.
Nell’ambito ospedaliero, inoltre, vi sono differenze significative nella distribuzione delle
segnalazioni per struttura. Queste differenze sono in parte attribuibili al mantenimento di progetti
di farmacovigilanza attiva anche indipendentemente dai fondi regionali stanziati nel I semestre
2017; è pertanto verosimile che in queste strutture vi sia anche una maggiore “cultura alla
farmacovigilanza” e che, indipendentemente dallo stato di attivazione dei singoli progetti, i
responsabili locali incentivino comunque la segnalazione spontanea.
L’auspicio per il 2018 è che si possa verificare in Lombardia non solo un aumento quali-quantitativo
delle segnalazioni ma anche una maggiore diffusione della “cultura della farmacovigilanza” presso
gli operatori sanitari ed i settori in cui si registra una scarsa sensibilità al sistema di segnalazione
spontanea. Nel 2018, l’attuazione progressiva dei progetti finanziati con i fondi AIFA 2010-11 e
l’eventuale approvazione di quelli proposti da Regione Lombardia nel 2017 relativamente ai fondi
2012-2014, potranno contribuire a rafforzare l’efficienza del sistema di farmacovigilanza regionale
anche nelle aree di maggiore sottosegnalazione. A prescindere dal mero numero delle segnalazioni,
infatti, l’obiettivo del CRFV è di promuovere la consapevolezza che la farmacovigilanza è elemento
imprescindibile nella valutazione continua del rapporto rischio/beneficio dei medicinali nella fase
post-registrativa e come tale deve essere considerato un importante strumento di promozione
dell’appropriatezza prescrittiva.
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
26Appendice 1 – Elenco responsabili locali di farmacovigilanza
STRUTTURA RESPONSABILE LOCALE
ASST GRANDE OSPEDALE METROPOLITANO NIGUARDA LUONI ANGELA
ASST SANTI PAOLO E CARLO DI BENEDETTO DOMENICA
ASST FATEBENEFRATELLI SACCO CLEMENTI EMILIO
ASST CENTRO SPECIALISTICO ORTOPEDICO GAETANO PINI MASSARI VALERIA
ASST OVEST MILANESE ERPOLI PIERCARLO
ASST RHODENSE BORIN FRANCA
ASST NORD MILANO SILVIA MERIGGI
ASST MELEGNANO E DELLA MARTESANA CURSANO RITA
ASST DI LODI GAMBARANA ELENA
ASST DEI SETTE LAGHI MALESCI ANNA
ASST DELLA VALLE OLONA MONINA GIOVANNA
ASST LARIANA CLERICI LUISA
ASST DELLA VALTELLINA E DELL'ALTO LARIO CANCLINI LUCIA
ASST DELLA VALCAMONICA VENDER ANGIOLA
ASST DI LECCO CORTI PAOLO
ASST DI MONZA FOSSA' DIEGO
ASST DI VIMERCATE SIRONI MARITA
ASST PAPA GIOVANNI XXIII LORINI MONIA
ASST DI BERGAMO OVEST OGGIONNI EMANUELA
ASST DI BERGAMO EST ZENONI DAVIDE
ASST DEGLI SPEDALI CIVILI DI BRESCIA BETTONI DARIA
ASST DELLA FRANCIACORTA STRINGHINI MARIA GRAZIA
ASST DEL GARDA BOTTI DARIO
ASST DI CREMONA MACHIAVELLI ANDREA
ASST DI MANTOVA SACCARDI ANGELA
ASST DI CREMA SAVOLDELLI MANUELA
ASST DI PAVIA LODI MARIANGELA
ATS DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO FOLCHINO RACHELE
ATS DELL'INSUBRIA MAGGIONI GIANLUIGI
ATS DELLA MONTAGNA GARI SILVIA
ATS DELLA BRIANZA MARANGON VERONICA
ATS DI BERGAMO VACCA VALERIA
ATS DI BRESCIA CONSENTI ROBERTA
ATS DELLA VAL PADANA SPEZIALI ALESSIA
ATS DI PAVIA DELLAGIOVANNA MIROSA
Osp. S.Giuseppe - MULTIMEDICA SPA ATZENI FRANCESCA
ISTITUTO AUXOLOGICO – MILANO PASQUARIELLO ANGELA
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT - IRCCS TRADATE PAPETTI LAURA
IST. SCIENT. E. MEDEA - BOSISIO PARINI PRIMAVERA ANGELO
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT - IRCCS LUMEZZANE PENNA MARGHERITA
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT - IRCCS CASTEL GOFFREDO PENNA MARGHERITA
FONDAZIONE MONZINO – MILANO OMODEO SALE' EMANUELA
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
27STRUTTURA RESPONSABILE LOCALE
ISTITUTO S. RAFFAELE – MILANO FERRI CAMILLA
S.M. NASCENTE - FOND. DON C. GNOCCHI – MILANO NORBERTI NICOLETTA
ISTITUTO MONDINO – PAVIA GERVASIO LUISA
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT MONTESCANO LOSURDO ANNA
ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA – MILANO OMODEO SALE' EMANUELA
ISTITUTO S. GIOVANNI DI DIO FBF – BRESCIA FRANCESCHETTI LUCIA
IST. CLIN. HUMANITAS – ROZZANO FAZIO MARIA
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT - IRCCS LISSONE BREGA GIOVANNI
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT - IRCCS PAVIA BOEZIO LOSURDO ANNA
IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi - MILANO FABRIZIO PREGLIASCO
POLICLINICO SAN DONATO CAVALLAZZI MARIO G.
MULTIMEDICA SPA di Sesto S.G. CALABRETTO ELISABETTA
ICS MAUGERI SPA SOCIETA' BENEFIT - IRCCS MILANO CAMALDOLI FEDERICA BOCCHIO
I.N.R.C.A. – CASATENOVO MISURACA CLEMENTINA
ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI – MILANO RE BARBARA
ISTITUTO NEUROLOGICO C. BESTA – MILANO FIORI ANNA MARIA
OSPEDALE POLICLINICO S. MATTEO – PAVIA GUARNONE ESTER
OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO – MILANO VENTURINI FRANCESCA
OSP.SACRA FAMIGLIA - F.B.F. – ERBA GEROSA LORENZO PIETRO
OSPEDALE VALDUCE – COMO BORIN GIOVANNI
OSPEDALE MORIGGIA PELASCINI – GRAVEDONA BOTTA' LUISA
LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE
A FARMACI E VACCINI IN LOMBARDIA NEL 2017
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