Indicatore di accessibilità e analisi del mercato low cost in Europa n 4 - Unioncamere Lombardia

 
Indicatore di accessibilità e analisi del mercato low cost in Europa n 4 - Unioncamere Lombardia
CERTET
                                      Centro di Economia
                                      regionale, dei trasporti
                                      e del turismo

         Unioncamere Lombardia

        Indicatore di accessibilità
e analisi del mercato low cost in Europa

                  n° 4
         Orario invernale 2007/08
Indicatore di accessibilità e analisi del mercato low cost in Europa n 4 - Unioncamere Lombardia
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08        2

Sommario

1 Executive summary                                                                                     3

2 Indicatore di accessibilità low cost – inverno 2007                                                   4

3 Analisi del mercato low cost: gli aeroporti                                                           7

    3.1 Le città e i network                                                                                8
    3.2 Le città italiane                                                                              14
    3.3 Focus su Milano                                                                                19
4     Analisi del mercato low cost: le compagnie                                                       21

    Ranking dei vettori                                                                                21
Allegato metodologico                                                                                  28

    Introduzione                                                                                       28
    Note metodologiche                                                                                 30
Allegato statistico                                                                                    32

                                                       La metodologia utilizzata nel presente lavoro è
                                                       stata sviluppata su incarico di Unioncamere
                                                       Lombardia. La presente ricerca è stata realizzata
                                                       da un’équipe diretta da Roberto Zucchetti,
                                                       coordinatore dell’area trasporti del CERTeT,
                                                       formata da Giuseppe Siciliano e Oliviero Baccelli.

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1 Executive summary
Il rapporto presenta un’analisi del mercato del trasporto aereo low cost in Europa per la stagione
invernale 2007/08, basata sui programmi operativi delle compagnie, relativi alla prima settimana di
dicembre 2007.

Æ Il mercato low cost evidenzia i primi segnali di maturità, con una leggere diminuzione
rispetto all’estate 2007: esso oggi rappresenta il 26% dell’offerta di trasporto aereo in Europa in
termini di posti e il 20% in termini di voli, mentre nell’estate 2007 l’incidenza era del 30% (posti) e 22%
(voli), e nell’inverno 2006/07 del 25% (posti) e 18% (voli). E’ evidente come anche il segmento low
cost risenta della stagionalità tipica del settore, rafforzata dal fatto che i mercati più rilevanti a livello
europeo per questa tipologia di voli (le tratte internazionali da e per la Gran Bretagna e da e per la
Germania) siano quelle più soggette a questo fenomeno di contrazione del mercato nel periodo
invernale.

Æ Si conferma l’assoluta centralità di Londra che, grazie soprattutto all’elevata concentrazione di
offerta a basso costo su Stansted, Luton e Gatwick (le basi principali di Ryanair ed easyJet), risulta
l’area metropolitana con i migliori collegamenti low cost a livello interno europeo. Barcellona e Milano
emergono come seconda e terza fra le aree metropolitane a forte vocazione per questo mercato in
Europa, con incrementi assoluti molto interessanti dell’indicatore di accessibilità low cost. Milano ha
registrato un + 64% di offerta di voli di questo tipo nell’arco di 12 mesi.

Æ A livello europeo le aree di Parigi, Berlino e Madrid risultano fra le più dinamiche per tassi di
sviluppo dei traffici low cost nel corso degli ultimi sei mesi. Anche quella italiana è una realtà dinamica,
e oltre a Milano, esprime territori – quali Catania, Palermo, Napoli – che si pongono in posizione
interessante nel settore a livello europeo. Roma, Venezia e Pisa, rispettivamente seconda, terza e
settima in questa graduatoria italiana, sono destinazioni fortemente stagionali, pertanto in termini
assoluti registrano sia un calo di voli che di posti offerti rispetto alla stagione estiva 2007, che era stata
oggetto di analisi del precedente rapporto.

Æ Le direttrici fra Italia e Spagna e fra Italia e Francia sono quelle dove le low cost hanno guadagnato
quote di mercato maggiori nell’arco degli ultimi mesi (+15% , da 31 a 46% verso la Spagna e + 9%, da
16 a 25% verso la Francia), grazie allo sviluppo di compagnie come Volareweb, easyJet, Clickair e
Vueling.

Æ L’analisi evidenzia l’eterogeneità dei modelli di business adottati dalle low cost. Agli antipodi
troviamo Ryanair (che opera su un gran numero di rotte in posizione monopolistica, e con basse
frequenze) e Vueling (che opera con frequenze elevate su un numero di rotte ridotto dove e’ costretta
ad una forte competizione con altri vettori). Inoltre acquisiscono molto peso nel mercato vettori più
ibridi (come Air Berlin – terza compagnia low cost per capacità), che possono offrire voli in
connessione, programmi di fidelizzazione o operano anche nel settore charter. E’ facile ipotizzare che
anche in Europa sarà a breve introdotta la formula organizzativa innovativa avviata nel mercato
americano, dove sono già in atto forme di collaborazione fra vettori di tipo low cost e network carrier,
per alimentare le rotte di lungo raggio (caso partnership operativa fra Jet Blue ed Aer Lingus a New
York JFK).

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Indicatore di accessibilità e analisi del mercato low cost in Europa n 4 - Unioncamere Lombardia
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2 Indicatore di accessibilità low cost – inverno 2007
La seconda rilevazione dell’indicatore continentale low cost, effettuata sull’orario invernale 2007
(prima settimana di dicembre), è basata sui programmi operativi di tutte e sole le compagnie low cost
che operano in Europa. L’individuazione di una compagnia come low cost si basa su considerazioni
qualitative fondate principalmente sui seguenti aspetti.

   1    Una compagnia low cost offre per lo più collegamenti point-to-point: i biglietti venduti e i
        collegamenti operati sono da intendersi sempre direttamente tra due scali; non vengono offerti
        biglietti unici per voli in connessione.

   2    Una compagnia low cost utilizza canali commerciali per lo più diretti (internet e/o call center), e
        ha una limitata rete distributiva sul territorio (autonoma o tramite agenzie).

   3    Una compagnia low cost offre biglietti per un'unica classe e con scarsa o nulla flessibilità per
        eventuali modifiche.

   4    Una compagnia low cost tende a offrire, per il corrispettivo del biglietto, il solo servizio di
        trasporto: altri servizi a terra e a bordo (come il rinfresco) sono quindi oggetto di vendita.

   5    Una compagnia low cost non prevede programmi di fidelizzazione del cliente.

   6    Una compagnia low cost tende a dotarsi di una flotta il più possibile omogenea.

Negli anni, tuttavia – man mano che il mercato e la competizione lo rendono opportuno – il modello
“low cost” tende a una sempre maggiore indefinitezza, e si affermano modelli di compagnie a basso
costo “ibride” che mostrano caratteristiche non aderenti ai punti suddetti. La più importante eccezione
a un modello “puro” di low cost è per esempio Air Berlin, che offre voli in connessione e che ha un
frequent flyer program; per questo motivo diviene sempre più aleatorio tentare una definizione esatta
del fenomeno, anche per il fatto che è anche la “storia” organizzativa e societaria del vettore – come
nel caso di Air Berlin – che può suggerire di includerlo nel novero dei low cost. Di conseguenza la
definizione del modello esposta appena sopra deve ritenersi puramente indicativa.

                                                NOTA METODOLOGICA
  L’elaborazione di un indicatore di “accessibilità low cost”, incentrato sui collegamenti europei forniti da queste
compagnie aeree, è un’efficace sintesi dell’analisi presentata nelle pagine successive del rapporto. L’indicatore
  – analogamente ad altri indici di accessibilità aerea presentati in altri rapporti – confronta quantitativamente il
      livello di servizio offerto dalle compagnie aeree di linea in ciascun sistema aeroportuale prendendo in
     considerazione sia la frequenza dei collegamenti low cost che la loro “importanza”, misurata in base alle
  caratteristiche economiche (Pil regionale) delle destinazioni raggiunte. I risultati della misurazione non hanno
valenza assoluta, bensì relativa, in quanto l’indicatore sintetico assegnato a ciascuna area urbana è espresso in
 termini percentuali rispetto all’area più importante (storicamente Londra): anche il confronto intertemporale dei
risultati, per tanto, andrà effettuato tenendo conto del fatto che il valore di ogni area è relativo a Londra. In altre
   parole, può accadere che da una stagione all’altra un’area (p.e. Milano) migliori il proprio livello assoluto di
  accessibilità low cost, ma che (se Londra migliora in misura maggiore) il suo indicatore diminuisca, proprio in
                                   quanto il valore espresso è relativo al benchmark.

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Le compagnie selezionate1 in base a tali criteri sono quelle elencate in tabella (cfr il capitolo
“Compagnie” per un’analisi dettagliata)
Airline                                                                                     Country
Air Arabia *                                                                                Unite Arab Emirates
Air Berlin                                                                                  Germany
Air Italy                                                                                   Italy
Atlantic Air Lift                                                                           France
Atlas Blue                                                                                  Morocco
Belle Air                                                                                   Albania
Blue Air                                                                                    Romania
blue-express.com                                                                            Italy
Bmibaby                                                                                     UK
Centralwings                                                                                Poland
Clickair                                                                                    Spain
easyJet **                                                                                  UK
flyglobespan                                                                                Scotland
germanwings                                                                                 Germany
Icelandair                                                                                  Iceland
Intersky                                                                                    Austria
Jet2.com                                                                                    UK
Jet4you                                                                                     Morocco
MyAir.com                                                                                   Italy
NIKI                                                                                        Austria
Norwegian Air Shuttle                                                                       Norway
Ryanair                                                                                     UK
SkyEurope **                                                                                Slovakia
Sterling                                                                                    Denmark
Thomsonfly                                                                                  UK
Transavia.com **                                                                            Netherlands
TUIfly                                                                                      Germany
Volareweb.com                                                                               Italy
Vueling                                                                                     Spain
Wind Jet                                                                                    Italy
Wizz Air                                                                                    Poland
 * Non è una low cost europea bensì araba; opera tuttavia un collegamento low cost tra Istanbul e Sharjah (UAE) e pertanto viene
considerata nell’analisi.
** le compagnie “easyJet” e “easyJet Switzerland SA” vengono considerate insieme come “easyJet”; analogamente per SkyEurope e
“SkyEurope Airlines Hungary”, e per Transavia.com e Transavia.com France.

Il network2 commerciale creato da tali vettori comprende 241 scali europei (contro i 235 della scorsa
stagione invernale e i 272 di quella estiva) e 24 extraeuropei (questi ultimi crescono dunque anche
rispetto all’estate, quando erano 19). L’analisi di accessibilità ha riguardato quelli afferenti a un totale
di 95 città europee (ogni città può essere servita da più di uno scalo), compresi quelli italiani.

1
  A differenza di TUIfly (fusione di Hapagfly e Hlx.com), la neonata Brussels Airlines (sorta da SN Airlines a Virgin Express) non è
considerata tra le low cost in quanto tra le compagnie d’origine figura una compagnia tradizionale (SN).
2
  Si considerano nell’analisi tutti gli scali con almeno un collegamento low cost con l’Europa Occidentale. Non si considerano pertanto i voli
low cost interni all’Europa Orientale.
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Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08            6

I risultati dell’analisi sono riportati nella tabella seguente.

                            Fig. 2.1: Indicatore di accessibilità low cost – inverno 2007

                          Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Londra, base principale (tra Stansted, Luton e Gatwick) delle due maggiori compagnie low cost
europee: Ryanair e easyJet, resta l’indiscusso fulcro del mercato low cost europeo; Barcellona si
conferma in seconda posizione e in crescita sempre maggiore rispetto alla capitale britannica (da 52,4
di un anno fa, al 60,5 dell’estate, all’attuale 68,4); d’altronde l’espansione complessiva del mercato si
tramuta in un generale e sensibile avvicinamento a Londra da parte di quasi tutte le città. Ciò che
spicca senz’altro è il balzo di Milano in terza posizione: il capoluogo lombardo fa registrare in questa
stagione un’accessibilità (52,5: otto punti percentuali in più rispetto a un anno fa) superiore a Parigi
(52,3), mentre Roma cresce meno (47,9 contro il 41,0) rispetto alla stagione invernale scorsa.
Piuttosto consolidato risulta il polo low cost di Berlino (48,2), deciso l’incremento di Madrid (da 31,7 a
41,2 in un anno). Scompare dalle prime 15 città per accessibilità low cost, piazzandosi diciassettesima
con un valore di 26,6, Venezia (che vi figurava invece l’estate scorsa), a favore delle grandi capitali
del Nord: Oslo e Stoccolma.

Lo sguardo sulla mappa europea del mercato low cost fa dunque rilevare ancora come questo settore
sia votato a un maggiore potere decisionale strategico da parte dell’offerta. Le principali compagnie
possono avere ben più di una base, in virtù del fatto che l’organizzazione del network di tali vettori si
basa sul principio del point to point piuttosto che su quello di hub & spokes. Di conseguenza, la
classifica di accessibilità low cost, rispetto a quella tradizionale (che rispecchia, al netto
dell’andamento più o meno lineare del settore e degli attriti strategici o normativi, l’”importanza
economica” di un territorio), è molto più soggetta alle scelte dei vettori. Tuttavia guardando all’ultimo
anno si avverte una crescita molto più sostenuta per quelli che fino a sei mesi fa figuravano come
“nodi low cost” medio-grandi che per quelli minori, a suggerire una possibile prima tendenza alla
polarizzazione di questo mercato (all’infuori di Londra) sulle principali città. Tali poli sarebbero dunque
Barcellona e Madrid in Spagna, Parigi in Francia, Milano e Roma in Italia, e Vienna in Austria; per
quanto riguarda la Germania, vale la pena notare come accanto ai nodi principali di Francoforte e
Monaco (per il settore “tradizionale”) emergano i poli low cost di Berlino e Colonia – una situazione
che può essere accostata a quella italiana in cui alcune città (prima fra tutte Pisa) godono di una
specializzazione low cost spiccata rispetto al mercato tradizionale.

                                                                                                         6
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                 7

3 Analisi del mercato low cost: gli aeroporti
Il mercato low cost in Europa, in termini di capacità, ammonta a nella prima settimana di dicembre
2007 a 4,4 milioni di posti (poco più di 27mila voli), dati in flessione per la stagionalità rispetto
all’estate, ma in aumento rispetto all’inverno scorso (+25% i voli); attualmente i posti low cost
corrispondono al 26% e i voli al 20% della capacità totale del settore del trasporto aereo.

                 Fig. 3.1 – Incidenza dell’offerta low cost sull’offerta totale nel mercato europeo

                                      30%
                     27%                        26%
                             25%
                                                                                    22%
                                                                  20%                        20%
                                                                           18%

                                   Posti                                        Voli

                             Summer '06        Winter '06      Summer '07        Winter '07
                         Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

L'evoluzione del mercato da/per l’Italia è illustrato nelle figura che segue. Si vede come per la prima
volta il mercato italiano abbia avvertito gli effetti negativi della stagione invernale, sintomo di una
maggiore maturità del settore: negli anni precedenti infatti la crescita era tale da superare il contrasto
dell’alternanza estate/inverno.

                                    Fig. 3.2 – Evoluzioni dei mercati in Europa

                                                               488.510
                           Posti                                                              470.419
                                                                        2.913
                           Voli                                                         2.778

                       2.128            2.172
                                                   367.844
               355.655

                   Summer '06              Winter '06           Summer '07              Winter '07

                         Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Nel mercato da/per l’Italia l’incidenza del settore low cost è peraltro maggiore della media europea:
con 470mila posti offerti, essa è pari al 31% del totale. Un’incidenza ancora maggiore si riscontra nel
                                                                                                            7
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mercato dove il fenomeno ha preso piede in origine e che adesso è senz’altro il più maturo (ma tuttora
in crescita), quello britannico: il numero di posti offerti su voli low cost da/per il Regno Unito è pari a
912mila su un totale di 2,7 milioni e dunque il market share delle low cost in questo mercato è pari al
33%.

3.1 Le città e i network

La tabella seguente mostra l’offerta low cost per le città europee e i relativi scali (in termini di numero
di destinazioni collegate e frequenze settimanali).

                   Fig 3.3 – Offerta low cost dei principali scali europei (prima settimana dicembre 2007)
City                               Airport                                      Nr destinations        Weekly flights
Aberdeen (GB)                      Aberdeen (GB)                                                   5                     29
Alghero                            Alghero                                                        10                     45
Alicante                           Alicante                                                       43                    321
Amsterdam                          Amsterdam                                                      47                    466
Ancona                             Ancona                                                          1                      7
Barcelona (ES)                     Barcelona Apt                                                  71                    924
                                   Gerona                                                         53                    327
Barcelona (ES) Totale                                                                             99                   1251
Bari                               Bari                                                           15                     76
Basel/Mulhouse                     Basel                                                          27                    154
                                   Mulhouse                                                        1                      2
Basel/Mulhouse Totale                                                                             27                    156
Belfast                            Belfast George Best City Apt                                    4                     56
                                   Belfast International Apt                                      29                    372
Belfast Totale                                                                                    29                    428
Bergen                             Bergen                                                         11                    146
Berlin                             Berlin Schoenefeld Apt                                         40                    393
                                   Berlin Tegel Apt                                               44                    604
                                   Berlin Tempelhof Apt                                            2                     19
Berlin Totale                                                                                     71                   1016
Birmingham (GB)                    Birmingham International Airport                               25                    183
Bologna                            Bologna                                                        14                     51
Bremen                             Bremen                                                         23                     96
Brindisi                           Brindisi                                                        5                     39
Bristol                            Bristol                                                        42                    314
Brussels                           Brussels Airport                                               14                     93
                                   Brussels South Charleroi Airport                               25                    168
Brussels Totale                                                                                   35                    261
Bucharest                          Bucharest Baneasa Apt                                          23                    138
                                   Bucharest Otopeni Apt                                           4                     17
Bucharest Totale                                                                                  23                    155
Budapest                           Budapest                                                       26                    142
Cagliari                           Cagliari                                                        8                     41
Cardiff                            Cardiff                                                        13                     67
Catania                            Catania                                                        22                    198
Cologne                            Cologne/Bonn K.A. Apt                                          69                    582
Copenhagen                         Copenhagen Apt                                                 27                    295
Cork                               Cork                                                           12                    100
Cuneo                              Cuneo                                                           3                      6
Dortmund                           Dortmund                                                       31                    181
Dublin                             Dublin                                                         67                    674
Dusseldorf                         Dusseldorf International Airport                               44                    526
                                   Dusseldorf Niederrhein Airport                                 18                     94
Dusseldorf Totale                                                                                 53                    620
Edinburgh                          Edinburgh                                                      37                    328
Faro                               Faro                                                           27                    104
Florence (IT)                      Florence (IT)                                                   1                      2
Forli                              Forli                                                          13                     56
Frankfurt                          Frankfurt Hahn Airport                                         38                    228
                                   Frankfurt International Apt                                    18                     93
Frankfurt Totale                                                                                  51                    321
Geneva                             Geneva                                                         24                    250
                                                                                                                              8
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                  9

City                          Airport                                  Nr destinations         Weekly flights
Genoa                         Genoa                                                        3                     11
Glasgow (GB)                  Glasgow International Airport                               22                    248
                              Glasgow Prestwick Apt                                       26                    148
Glasgow (GB) Totale                                                                       44                    396
Gothenburg                    Gothenburg Landvetter.apt                                    5                     33
                              Gothenburg Saeve Apt                                        11                     56
Gothenburg Totale                                                                         15                     89
Hamburg                       Hamburg Airport                                             35                    404
                              Hamburg Luebeck Airport                                      6                     29
Hamburg Totale                                                                            39                    433
Hanover                       Hanover                                                     28                    194
Helsinki                      Helsinki                                                     4                     21
Ibiza                         Ibiza                                                        2                     28
Istanbul                      Istanbul Ataturk Airport                                     2                     10
                              Istanbul Sabiha Gokcen Apt                                   8                     27
Istanbul Totale                                                                           10                     37
Krakow                        Krakow                                                      27                    144
Lamezia Terme                 Lamezia Terme                                                4                     18
Leeds Bradford                Leeds Bradford                                              18                    102
Leipzig/Halle                 Leipzig/Halle                                                8                     44
Lisbon                        Lisbon                                                      18                    151
Liverpool                     Liverpool                                                   47                    348
Ljubljana                     Ljubljana                                                    2                      9
London (GB)                   London Gatwick Apt                                          53                    637
                              London Heathrow Apt                                          3                     27
                              London Luton Apt                                            53                    592
                              London Stansted Apt                                        120                   1362
London (GB) Totale                                                                       153                   2618
Madrid                        Madrid Barajas Apt                                          48                    542
Malaga                        Malaga                                                      50                    369
Manchester (GB)               Manchester International Apt                                37                    225
Marseille                     Marseille Provence Apt                                      14                     74
Milan                         Milan Linate Apt                                             6                     79
                              Milan Malpensa Apt                                          37                    372
                              Milan Orio al Serio Apt                                     57                    414
Milan Totale                                                                              73                    865
Moscow                        Moscow Domodedovo Apt                                        9                     33
                              Moscow Vnukovo International Apt                             4                     16
Moscow Totale                                                                             12                     49
Munich                        Munich International Airport                                40                    573
Munster                       Munster                                                     12                     73
Murcia                        Murcia                                                      16                     69
Naples (IT)                   Naples Capodichino Apt                                      21                    137
Newcastle (GB)                Newcastle                                                   20                    172
Nice                          Nice                                                        25                    209
Nottingham                    Nottingham East Midlands Airport                            45                    315
Nuremberg                     Nuremberg Apt                                               31                    178
Olbia                         Olbia                                                        9                     19
Oslo                          Oslo Airport                                                48                    528
                              Oslo Torp Airport                                           12                     60
Oslo Totale                                                                               56                    588
Palermo                       Palermo                                                     16                    121
Palma Mallorca                Palma Mallorca                                              55                    464
Paris                         Paris Beauvais-Tille Airport                                20                    168
                              Paris Charles de Gaulle Apt                                 37                    372
                              Paris Orly Apt                                              42                    392
Paris Totale                                                                              74                    932
Perugia                       Perugia                                                      2                      4
Pescara                       Pescara                                                      4                     14
Pisa                          Pisa                                                        28                    167
Prague                        Prague                                                      31                    244
Reggio Calabria               Reggio Calabria                                              1                      6
Rome                          Rome Ciampino Apt                                           32                    330
                              Rome Fiumicino Apt                                          38                    306
Rome Totale                                                                               60                    636
Seville                       Seville                                                     17                    201
Shannon                       Shannon                                                     25                    132
                                                                                                                      9
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                                           10

City                                 Airport                                                 Nr destinations          Weekly flights
Sofia                                Sofia                                                                        9                     44
Stockholm                            Stockholm Arlanda Apt                                                       23                    168
                                     Stockholm Skavsta Airport                                                   32                    174
                                     Stockholm Vasteras Apt                                                       1                     12
Stockholm Totale                                                                                                 48                    354
Stuttgart                            Stuttgart Airport                                                           47                    401
Tallinn                              Tallinn                                                                      3                     14
Tirana                               Tirana                                                                      13                     39
Trapani                              Trapani                                                                      5                     17
Trieste                              Trieste                                                                      2                      5
Trondheim                            Trondheim Vaernes Airport                                                    6                     98
Turin                                Turin Torino Caselle Airport                                                 3                      8
Valencia (ES)                        Valencia (ES)                                                               29                    240
Venice                               Venice Marco Polo Apt                                                       25                    162
                                     Venice Treviso Apt                                                          15                     96
Venice Totale                                                                                                    36                    258
Verona                               Verona Airport                                                              16                     75
                                     Verona Brescia Airport                                                       1                      4
Verona Totale                                                                                                    17                     79
Vienna                               Bratislava M.R.stefanik Apt                                                 14                     96
                                     Vienna                                                                      40                    431
Vienna Totale                                                                                                    48                    527
Warsaw                                 Warsaw                                                                    36                    174
Zagreb                                 Zagreb                                                                     6                     22
Zurich                                 Zurich Airport                                                            17                    163
                                 Fonte: Elaborazioni CERTeT su Programmi operativi delle compagnie aeree
            NB I voli e le destinazioni conteggiate per le città dell’Europa Orientale sono solo quelli verso l’Europa Occidentale

Dalla tabella si evince, tra l’altro, che lo scalo di Stansted (base principale di Ryanair) ha da solo il
network low cost più esteso del lotto, con 120 città collegate (sulle 153 totali di Londra). Da Stansted
partono 1.362 voli alla settimana (2.618 dall’intero sistema londinese). L'effetto della stagionalità (i voli
da Londra erano più di 3.000 in estate) è rilevante: come si diceva, il mercato low cost mostra dunque
i primi segnali di maturità, almeno sul polo inglese. Da Colonia e Barcellona – i poli principali dopo la
capitale britannica – si possono raggiungere rispettivamente 69 e 99 città con collegamenti low cost. I
network delle principali città italiane (Milano e Roma) contano rispettivamente 73 e 60 destinazioni,
raggiunte con 865 e 636 voli settimanali. I valori di Milano in inverno aumentano, mentre quelli di
Roma diminuiscono, denotando una maggiore vocazione estivo-turistica della capitale.

La figura seguente offre un’analisi dell’evoluzione dei network delle città analizzate nell’indicatore nel
corso dei dodici mesi passati, mostrando sia il numero di destinazioni raggiungibili nella stagione
presente, sia (negli istogrammi) la variazione di tale numero rispetto all’inverno 2006.

I network che crescono più velocemente sono quindi quelli di Vienna, Dusseldorf e Barcellona, mentre
il paniere di destinazioni di Londra cresce a ritmi più contenuti, così come quello di Colonia e Roma. Il
numero di destinazioni low cost di Milano aumenta parecchio, dalle 52 dell’inverno scorso alle 73 di
questa stagione (+40%); meno rilevante della media l’espansione del network di Roma, da 57 a 60
destinazioni (+5%).

                                                                                                                                             10
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                                                  11

               Fig. 3.4 – Estensione dei network low cost e loro variazione (inverno 2007/inverno 2006)
       92%
               89%
                                                                 Var '07/'06
                                                                                                                                                  153
                      71%     71%                                Destinations winter '07
                                      66%

                                                50%
                       99                                    40%           74                     71
                                                                                       67
                                                                 73     35%                                                     69
          48   53                                                                                           56                           60
                                       48                                                    22%                        55
                                                                                  24%                     22%
                                29                   48                                                               15%
                                                                                                                              8%     5%
                                                                                                                                              5%

                                                                                  in
                    rf

                                                                                                                           ne
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                                                                                                                                             on
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                                                                                                              M
       Ba
       Du

       St

                                                                                                          a
                                                                                                         lm
                                                                                                       Pa
                            Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Delle prime 15 città per accessibilità low cost, la seguente tabella riporta, in ordine decrescente,
l’incidenza dell’offerta low cost sul totale della capacità settimanale dei relativi aeroporti.

         Fig. 3.5 – Incidenza dell’offerta low cost sul totale nei sistemi aeroportuali europei (inverno 2007)
City                                              LCC fligths                    Total flights             % LCC
Cologne                                           582                             883                           66%
Palma Mallorca                                    464                             906                           51%
Berlin                                          1.016                           2.031                           50%
Dublin                                            674                           1.762                           38%
Valencia                                          240                             641                           37%
Barcelona                                       1.251                           3.391                           37%
Dusseldorf                                        620                           2.153                           29%
London                                          2.618                         10.001                            26%
Oslo                                              588                           2.323                           25%
Milan                                             865                           3.759                           23%
Vienna                                            527                           2.655                           20%
Rome                                              636                           3.378                           19%
Stockholm                                         354                           2.661                           13%
Paris                                             932                           7.383                           13%
Madrid                                            542                           4.453                           12%
                            Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Come si vede, la quota di mercato delle low cost sui principali 15 poli urbani oscilla tra il 12% e il 13%
di Madrid, Parigi e Stoccolma e il 66% di Colonia. Roma e Milano si attestano al 19% e 23%, per
Milano tale quota è in lieve crescita rispetto all’estate scorsa (22%), per Roma in lieve diminuzione
(20%), per i già citati effetti stagionali.

Il grafico che segue illustra un’analisi della relazione tra la ricchezza delle aree metropolitane, l’entità
del traffico aereo e la penetrazione dei vettori low cost.

                                                                                                                                                   11
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08            12

                    Fig. 3.6 – La penetrazione dei low cost nelle principali aree metropolitane

                         Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

La figura classifica nell’asse orizzontale il numero di voli continentali settimanali in partenza dagli
aeroporti di ciascuna delle area metropolitane considerate, nell’asse verticale la quota dei voli offerti
da compagnie low cost, mentre la dimensione delle bolle rappresenta la ricchezza dell’area. Oltre alla
confermata relazione tra Pil e numero di voli (la grandezza delle bolle aumenta spostandosi verso
destra), il grafico consente di individuare quattro sottoinsiemi di aree definibili rispetto alle due linee
che tracciano i valori medi di offerta di voli aerei e di incidenza dei low cost. Nel primo riquadro in altro
a destra troviamo aree (come Londra e la Ruhr – che comprende gli scali afferenti a Dusseldorf,
Colonia e Dortmund) ad alto traffico aereo (e molto ricche) ed elevata incidenza low cost: sono i centri
principali in Europa in cui le low cost hanno già espresso le proprie potenzialità di penetrazione.
Anche Barcellona fa parte di questo gruppo, facendo registrare un’incidenza dell’offerta low cost pari
al 37% e in aumento. Nel riquadro in alto a sinistra troviamo aree meno importanti – rispetto alle prime
– dal punto di vista produttivo e di traffico, che però hanno sviluppato una specializzazione low cost
(Berlino e Liverpool – che spiccano per importanza del settore low cost rispetto all’offerta totale dei
suoi scali – Amburgo, Dublino e anche Venezia, nei cui aeroporti la quota di offerta low cost è pari al
33%). Nel quadrante in basso a sinistra trovano posto realtà secondarie relativamente poco sfruttate
dal fenomeno low cost (Brussels, Manchester, Vienna, Stoccolma, Copenhagen). L’ultimo quadrante,
in basso a destra, è il più interessante perché mette in luce aree metropolitane più ricche della media
e con un traffico aereo già sviluppato, ma in cui le compagnie low cost non hanno (ancora?) penetrato
il mercato come altrove: Amsterdam, Monaco (che si distingue dalle altre per una “propensione al
volo” elevata rispetto alla ricchezza del territorio), e soprattutto Parigi, dove i low cost offrono appena il
13% dei voli continentali totali, Madrid e Francoforte (11%). Se in quest’ultimo caso la maggiore
vocazione “leisure” del volo low cost può offrire una parziale giustificazione della scarsa incidenza
dell’offerta a basso costo (trattandosi di una destinazione molto più business che turistica), nel caso di
Parigi e Madrid ci sono tutte le condizioni perché la potenziale colonizzazione da parte dei vettori low
cost possa avvenire. Milano e Roma sembrano essere realtà ancora relativamente ibride quanto allo
schema proposto

La figura che segue mostra le principali country pairs (o anche mercati domestici, se del caso) per
numero di voli settimanali. I due mercati low cost più densi sono proprio mercati domestici: quello
tedesco, con quasi 2.500 voli a settimana, e quello britannico (2.381 voli); come pura country-pair

                                                                                                           12
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                 13

invece la più rilevante è quella tra la Spagna e il Regno Unito con 1926 voli a settimana (entrambe le
direzioni).

               Fig. 3.7 – Principali country-pairs europee (voli low cost settimanali) (inverno 2007)

                         Fonte: Elaborazioni CERTeT su Programmi operativi delle compagnie aeree

L’Italia figura al settimo posto, con il mercato domestico (888 voli), al nono (800 voli da/per la Spagna)
e al decimo (736 voli da/per la Germania). Il confronto con l’estate mostra chiaramente quali mercati si
possono caratterizzare come prevalentemente turistici, cioè quelli che perdono capacità per l’effetto
stagionale. Il mercato Francia-UK perde il 43%, quello Germania-Spagna il 40%, quello Spagna-UK
perde il 37% dei voli, quello Germania-Italia perde il 28%, quello Italia-UK (che ammonta a 710 voli e
pure rimane per l’Italia quello dove l’offerta low cost è più incisiva rispetto al totale – cfr fig. 3.12) il
35%.
La figura dà anche un’altra informazione, quella relativa all’incidenza dell’offerta low cost sul totale
della capacità su ciascun mercato. Il colore blu indica i mercati in cui il market share delle low cost è
elevato ( > 40%), il giallo quelli dove è in linea con la media europea (tra il 20% e il 40%), in rosso
quelli dove è ridotto (< 20%). Come si vede confrontando numeri e colori, i mercati domestici spagnolo
e italiano sono quelli in cui l’incidenza dell’offerta low cost rimane ancora ridotta (rispettivamente 14%
e 15%). Più rilevante la quota low cost nel mercato interno britannico (26%) e soprattutto tedesco
(36%). Spiccano comunque le direttrici “turistiche” Spagna-Italia (dove l’offerta low cost è il 47% della
capacità totale), Germania-Spagna (52%) e soprattutto Regno Unito-Spagna (68%).

L’analisi delle principali rotte low cost europee conferma la centralità di Londra, cui fanno capo la
maggior parte delle city-pairs principali. Il vettore britannico easyJet, come si evince dalla tabella e
come vedremo in seguito, punta molto sulla frequenza dei collegamenti e risulta il principale in tali
tratte, tranne sulla Londra-Dublino, dove Ryanair è l’unico vettore low cost.

                                                                                                             13
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                      14

                           Fig. 3.8 – Principali city-pairs europee (low cost) (winter ’07)
                                Low cost         LCC           Nr.     Nr.       Main         Mkt
 #             City-pair          flights    Mkt share       carriers LCC       carrier      share      Main LCC
  1   London     Belfast                250 56%                      6     2      easyJet 44%            easyJet
  2   London     Dublin                 248 35%                      5     1      Ryanair 35%            Ryanair
  3   Berlin     Cologne                232 72%                      4     3    Lufthansa 28%            Air Berlin
  4   London     Glasgow                222 39%                      5     2        British 42%          easyJet
  5   Berlin     Stuttgart              200 65%                      4     3    Lufthansa 35%            Air Berlin
  5   Munich     Berlin                 180 49%                      4     2    Lufthansa 50%            Air Berlin
  7   London     Edinburgh              164 25%                      4     1        British 46%          easyJet
  7   London     Amsterdam              158 21%                      5     1         KLM 28%             easyJet
  9   Munich     Cologne                158 55%                      4     2    Lufthansa 43%            Air Berlin
 10   London     Barcelona              154 52%                      4     2      easyJet 36%            easyJet
 11   Munich     Hamburg                154 45%                      4     2    Lufthansa 55%            Air Berlin
 12   Oslo       Bergen                 152 31%                      3     1         SAS 44%          Norw. AirShuttle
                            Fonte: Elaborazioni CERTeT su Programmi operativi delle compagnie aeree

La rotta più densa nel mercato low cost continentale si conferma dunque la Londra-Belfast con 250
voli totali a settimana, che costituiscono il 56% dell’offerta di trasporto aereo totale tra le due città. Su
questa tratta l’attore principale, anche considerando i carrier tradizionali, è easyJet (44% del totale).
British Airways invece conserva la sua supremazia sulla Londra-Glasgow (42% del mercato) e sulla
Londra-Edinburgo (46%), mentre sulla Londra-Dublino – la seconda rotta europea per frequenza di
collegamento – è Ryanair a spuntarla, portando la sua quota al 35% del mercato (in diminuzione
comunque rispetto a sei mesi fa). Londra è coinvolta in sei delle principali 10 rotte europee, tuttavia
nella presente stagione la Londra-Milano non figura più in tale classifica essendo stata superata dalla
rotta domestica norvegese tra Bergen e Oslo, coperta con 152 voli complessivi di cui il 44% da SAS.
Air Berlin ha ormai consolidato la propria importanza nel panorama europeo a partire innanzitutto dalla
tratta domestica Berlino-Colonia; nelle stagioni invernali però cede lo scettro di vettore principali nelle
tratte elencate in tabella a Lufthanda.

3.2 Le città italiane

La figura seguente mostra i valori di accessibilità (sempre rispetto al benchmark londinese) raggiunti
dalle città italiane.

La stagione invernale non favorisce il terzo polo italiano, cioè Venezia, che vede diminuire la propria
accessibilità low cost di circa 2 punti percentuali, e scompare pertanto – come abbiamo visto – dalla
classifica dei più importanti nodi low cost europei. Rispetto all’inverno 2006 è comunque evidente la
crescita di Venezia che è passata da 18,8 a 26,6. Nel mercato low cost, infatti, dalla città lagunare si
raggiungono 36 città (erano 23 l’anno scorso) con in 15 nazioni diverse (10 l’anno scorso), con 258
partenze settimanali (183 nel 2006) operate da 10 low cost carriers diversi (8 l’anno scorso). Il vettore
principale è Ryanair che effettua 83 partenze a settimana verso 11 città diverse. Rilevante anche la
presenza di MyAir con 43 voli verso 11 città, e a seguire di easyJet (37 voli, 5 destinazioni).

Analogamente, Pisa perde accessibilità low cost relativa rispetto all’estate, ma mostra di essere in
crescita rispetto a un anno fa (da 14,4 a 16,5). In particolare, sono 8 i vettori low cost operanti nello
scalo pisano; assicurano 167 voli a settimana (137 l’inverno scorso, con 6 carriers) verso 27 città (una
in più di 12 mesi fa). I paesi raggiunti rimangono 12. Il vettore più importante è anche in questo caso
Ryanair (115 voli verso 20 città), seguito da easyJet (18 voli totali verso Parigi, Londra e Bristol) e
WindJet (14 voli totali verso Catania e Palermo).

                                                                                                                         14
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                           15

                Fig. 3.9 – L’accessibilità low cost delle città italiane rispetto a Londra (winter 2007)

City             Winter '06   Summer '07       Winter '07    City            Winter '06        Summer '07     Winter '07
Milan                  44,4            43,1          52,5    Forli                   2,6                3,7           4,1
Rome                   41,0            44,1          47,9    Olbia                  n.d.                5,7           3,5
Venice                 18,8            28,8          26,6    Pescara                 0,7                1,7           2,9
Catania                17,0            16,0          21,5    Genoa                   0,7                0,5           2,8
Palermo                18,1            16,6          19,2    Reggio Calabria         1,3                1,0           2,2
Naples                 15,9            12,7          18,4    Trapani                 0,8                1,4           2,0
Pisa                   14,4            20,2          16,5    Turin                   0,7                0,7           0,4
Bari                    6,7            11,5          13,8    Ancona                  0,3                0,4           0,3
Bologna                 5,6              5,7           8,3   Trieste                 0,8                0,3           0,2
Brindisi                4,9              5,0           7,4   Cuneo                   0,2                0,1           0,2
Cagliari                1,1              3,1           7,4   Perugia                n.d.                0,2           0,2
Alghero                 3,1              4,6           5,7   Parma                   0,2                0,2           0,0
Verona                  2,9              4,8           5,6   Rimini                  0,0                2,6           0,0
Lamezia Terme           2,5              3,7           4,2
                          Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Oltre al boom di Pisa, e alla sostanziale stabilità del ruolo di Palermo, Catania e Napoli, emerge il
miglioramento dell’accessibilità low cost (da 6,7 a 13,8) di Bari: lo scalo pugliese è oggi collegato
tramite 76 voli a basso costo (il 31% dei voli totali da Bari) con 15 città, di cui 6 italiane; gli altri
collegamenti raggiungono l’Albania, la Francia, la Germania, la Romania, la Svizzera e il Regno Unito.
Il vettore low cost principale a Bari è MyAir con 30 partenze a settimana verso 5 destinazioni in 4
paesi diversi.

A Catania la presenza dei low cost è in aumento sensibile, anche rispetto all’estate, tanto che
                                                                                                                            15
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08             16

l’indicatore aumenta in un anno di più di quattro punti (da 17,0 a 21,5). Le destinazioni raggiunte sono
22 (15 l’anno scorso) in 6 nazioni diverse, grazie alle 198 partenze a settimana (141 dodici mesi fa)
operate dalle 8 compagnie low cost presenti, una in più rispetto all’anno scorso. La principale è di gran
lunga WindJet, che ha la sua base nello scalo etneo e vi opera 11 rotte con 113 partenze settimanali.
Significativa anche la presenza di TUIfly, MyAir, e da quest’anno anche blue-espress.com ed easyJet.

Anche Palermo non subisce l’effetto stagionale e passa dal 16,6 estivo all’attuale 19,2. Nella presente
stagione invernale vengono effettuati da Palermo 121 voli low cost verso 16 città in 5 paesi diversi.
Degli 8 vettori a basso costo che vi operano, il più rilevante è WindJet con 68 voli verso 9 destinazioni;
rilevante l’offerta di easyJet (14 partenze a settimana verso Milano) e TUIfly (12 partenze verso 5 città
tedesche).

Napoli guadagna anch’essa punteggio a livello di accessibilità low cost, passando in un anno da un
valore di 15,9 a 18,4. I numero di destinazioni e le frequenze sono aumentate: attualmente si possono
raggiungere con voli low cost 21 città in 10 nazioni diverse, grazie a 137 partenze a settimana operate
da 8 vettori a basso costo, il più importante dei quali risulta essere easyJet, che opera 40 voli verso 5
destinazioni. Rilevante la presenza di Air Italy con 40 voli a settimana verso Catania, Palermo e
Verona. Anche a Napoli è rilevante la presenza di TUIfly, che serve il bacino tedesco (7 città, 19
partenze totali).

Novità rilevante di questa stagione è il miglioramento dell’accessibilità low cost di Bari. Essa passa
dal 6,7 del’inverno scorso all’11,5 dell’estate, ed ha un ulteriore incremente nella stagione invernale
presente con 13,8. Se un anno fa dal capoluogo pugliese si raggiungevano a basso costo 9
destinazioni con 44 partenze a settimana operate da 6 compagnie low cost, oggi i vettori sono 7 e
servono 15 destinazioni in 7 paesi, con 76 partenze a settimana. Tale incremento è dovuto per lo più a
MyAir.com che decolla 30 volte dallo scalo barese, verso 5 destinazioni, ma anche easyJet e TUfly,
che hanno “colonizzato” il mercato meridionale, offrono una capacità rilevante.

Sensibile anche la crescita, in ambito low cost, di Verona. Base della compagnia Air Italy che vi opera
37 partenze a settimana verso l’Italia, la Germania, la Bulgaria e la Polonia, l’aeroporto scaligero fa
registrare un’accessibilità low cost pari a 5,6, raddoppiata rispetto a un anno fa. Oltre ad Air Italy
effettuano voli a basso costo da Verona altri 6 vettori, tra i quali spicca WindJet con 24 voli. In totale
da Verona si raggiungono 17 città in 10 paesi diversi.

Altri centri rilevanti, come Genova e soprattutto Torino, mostrano un’accessibilità low cost del tutto
inferiore alla media (rispettivamente 2,8 e 0,4).

Dei 172 voli in partenza a settimana dal capoluogo ligure, solo 11 sono quelli low cost: MyAir collega
Bari 5 volte e Parigi 4 volte a settimana e Belle Air vola su Tirana due volte a settimana.

Per quanto riguarda Torino, oltre al collegamento di Ryanair su Londra (4 volte a settimana) ce ne
sono due della rumena Blue Air, su Bacau e Bucharets, entrambi bisettimanali; pertanto i voli a basso
costo dal capoluogo piemontese sono appena 8 su 448.

La tabella seguente sintetizza per le città italiane l’incidenza dell’offerta low cost sul totale.

                                                                                                          16
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                                        17

            Fig. 3.10 – Incidenza dell’offerta low cost sul totale nei sistemi aeroportuali italiani (winter 2007)

                                 Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Alcuni aeroporti minori (Cuneo, Forlì, Parma, Perugia), risultano totalmente “dipendenti” dalle low cost.
Casi di elevata dipendenza si danno anche per centri di maggiore rilevanza quali Pisa (il market share
delle low cost è del 57% - comunque inferiore alla stagione estiva, 63%), Alghero (45%) e Catania
(39%). Tendono invece a mantenere distacco dal fenomeno low cost, tra gli scali più grandi, quelli di
Bologna (10%), Genova (6%), Torino (2%) e Firenze (1%).

L’analisi per le principali direttrici dei collegamenti low cost sul territorio italiano3 è sintetizzata nella
mappa seguente, che mostra per le principali direttrici da/per l’Italia la quota dei voli offerti da low cost
rispetto all’offerta totale sulla direttrice.

                                      Fig. 3.11 – Incidenza dell’offerta low cost per direttrice
         56%                                  Winter '06        Summer '07          Winter '07
      51%    51%
                                        46%
                                  42%
                                                         35%
                             31%                               30%
                                                    28%                         28% 28%
                                                                                                            25%
                                                                                                                                23%
                                                                           20%                       21%                 20%22%
                                                                                                  16%

         Italy-UK             Italy-Spain         Italy-Germany           Italy-Eastern          Italy-France           Italy-Europe
                                                                             Europe

                                 Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

3
 Riportata anche nel rapporto “Analisi periodica dell’accessibilità aerea degli aeroporti milanesi nel mercato globale – n. 21” sempre a cura
del CERTeT con Unioncamere Lombardia.
                                                                                                                                           17
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                     18

Dal grafico si possono dedurre:

Æ la differenza tra le direttrici: in quella da/per il Regno Unito, i low cost offrono ormai più della metà
dei voli totali, mentre il mercato da/per la Francia (anche per l’esistenza dell’alleanza tra Air France e
Alitalia che determina una forte presenza di questi due vettori), ha una presenza di low cost più ridotta
(25%), minore del mercato verso l’Est Europeo (28%), ma tuttavia in crescita (+9 pp in un anno).

Æ la notevole crescita del mercato low cost Italia-Spagna: è la più rilevante (+15 pp in un anno) tra
quelle di tutti le direttrici, mentre la minore crescita si ha nel mercato più maturo, quello per il Regno
Unito (+0 pp in un anno).

Le principali city-pairs da/per l’Italia sono elencate nella tabella seguente, che mostra come la tratta
Milano-Parigi sia la più trafficata delle 182 city-pair totali, con 146 voli (entrambe le direzioni) a
settimana, effettuati per lo più da easyJet. Rispetto ai mercati europei, comunque, si nota ancora per
l’Italia un notevole predominanza delle compagnie tradizionali, che continuano ad avere la maggiore
quota di mercato anche nelle rotte più trafficate dalle low cost. Sulla Milano-Parigi il maggior vettore è
Air France con il 26%, che ha la meglio su easyJet; sulla Milano-Londra British Airways (32%) ha la
meglio su Ryanair; sulla Roma-Barcellona è Alitalia a spuntarla su Clickair, Ryanair e Vueling. Anche
nella principale rotta low cost domestica (Milano-Catania), WindJet ha un’offerta minore di Alitalia.

                        Fig 3.12 – Principali city-pairs da/per l’Italia (low cost) (winter 2007)
                              Low cost       LCC          Nr.        Nr.      Main        Mkt
 #          City-pair          flights    Mkt share carriers LCC             carrier     share        Main LCC
  1   Milan    Paris                144 39%                    9        4 Air France 26%               easyJet
  2   Milan    London               136 35%                    6        2           BA 32%             Ryanair
  3   Rome     Barcelona            126 71%                    4        3       Alitalia 29%          3 carriers
  4   Milan    Catania              112 45%                    8        4       Alitalia 27%          Wind Jet
  4   Rome     London               112 39%                    5        2           BA 34%             Ryanair
  6   Rome     Catania                92 34%                   4        2       Alitalia 41%          Wind Jet
  7   Milan    Barcelona              84 45%                   6        3       Alitalia 30%           Ryanair
  7   Rome     Paris                  84 28%                   9        3       Alitalia 36%          2 carriers
  9   Milan    Madrid                 64 30%                   7        3       Alitalia 32%          2 carriers
 10   Venice Barcelona                62 86%                   5        4      Clickair 39%            Clickair
 11   Rome     Madrid                 58 25%                   7        3        Iberia 37%            Vueling
 11   Venice London                   58 53%                   4        2           BA 38%             Ryanair
 13   Milan    Rome                   56 7%                   12        3       Alitalia 61%           Ryanair
                            Fonte: Elaborazioni CERTeT su Programmi operativi delle compagnie aeree

Nel mercato low cost domestico la principale rotta è, come detto, Milano-Catania, con 112 voli (in
aumento rispetto ai 78 dell’estate), con WindJet quale vettore low cost prevalente, benché meno
rilevante rispetto ad Alitalia (38%). Ancora Catania figura nella seconda city-pair per importanza, per i
suoi collegamenti low cost con Roma: i voli low cost sono 92, e anche in questo caso è WindJet il
vettore low cost principale, che comunque offre una capacità minore di Alitalia (41%). Sulla Milano-
Roma, mercato fondamentale per Alitalia (che offre infatti ben il 61% dei 768 voli settimanali totali), la
quota delle low cost è particolarmente bassa (7%: 56 voli) rispetto alle altre rotte.

                                                                                                                   18
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                            19

                          Fig 3.13 – Principali city-pairs interne in Italia (low cost) (winter 2007)
                               Low cost       LCC            Nr.       Nr.          Main             Mkt
 #          City-pair           flights    Mkt share      carriers LCC             carrier          share       Main LCC
  1   Milan      Catania              112 45%                     8        4              Alitalia 38%           Wind Jet
  2   Rome       Catania               92 34%                     4        2              Alitalia 41%           Wind Jet
  3   Milan      Rome                  56 7%                     11        3              Alitalia 61%            Ryanair
  3   Milan      Naples                56 24%                     7        2              Alitalia 43%            easyJet
  5   Milan      Palermo               50 31%                     7        3              Alitalia 51%            easyJet
  6   Milan      Bari                  42 29%                     6        2              Alitalia 45%          MyAir.com
  7   Rome       Palermo               40 17%                     3        1              Alitalia 51%           Wind Jet
  8   Milan      Brindisi              38 50%                     5        2     Volareweb.com 37%            Volareweb.com
  9   Milan      Cagliari              30 26%                     5        3           2 carriers 37%         Volareweb.com
 10   Catania Forlì                    28 100%                    2        1           Wind Jet 100%             Wind Jet
 10   Catania Venice                   28 52%                     2        1         Alpi Eagles 52%             Wind Jet
 10   Rome       Venice                28 17%                     3        1              Alitalia 52%            Ryanair
                             Fonte: Elaborazioni CERTeT su Programmi operativi delle compagnie aeree

Nel mercato interno italiano il vettore più rilevante è WindJet che copre 14 rotte (erano 12 in estate),
con 340 voli (26 in più rispetto all’estate) degli 888 totali. Quest’ultimo dato, comparato ai 697 voli low
cost domestici dell’estate, danno un’idea dello sviluppo dei low cost sul mercato interno (+27%)
nonostante la stagionalità sfavorevole; le rotte (city-pair) coperte sono 36. I vettori sono in tutto 6 e
Ryanair con 142 voli su 7 city-pair risulta il principale dopo WindJet. Quest’offerta corrisponde all’15%
dell’offerta di trasporto aereo complessiva: una quota che comparata allo stesso valore per altri
mercati domestici (vedi mappa seguente) mostra una maggiore penetrazione delle low cost in Italia
che in Spagna (dove è pari al 14% ma in grande sviluppo) o in Francia (3% e ancora stagnante), ma
molto minore che in Regno Unito (26%, in flessione) o in Germania (36% e in crescita).

                          Fig. 3.14 – Incidenza dei voli low cost nei principali mercati domestici

                                           36%                              Winter'06
                                     31%                                    Summer '07
                               29%
                                                                            Winter'07                       27% 28% 26%

                                                                      15%                     14%
                                                        13%
                                                              11%
                                                                                         9%
                                                                                  6%
        3% 2% 3%

          France                  Germany                     Italy                    Spain                    UK

                             Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

3.3 Focus su Milano
Gli aeroporti di Milano raggiungono il 30% delle destinazioni low cost europee, vale a dire 73 su 241,
grazie agli 865 voli in partenza a settimana; la scorsa estate erano 741 e un anno fa 526. L’offerta è
dunque aumentata del 17% nel corso dell’ultimo semestre e del 64% nei dodici mesi. I vettori low cost
operanti negli scali milanesi sono 20: rispetto alla scorsa stagione invernale si registra in particolare
l’entrata di Clickair (avvenuta in estate e confermata per l’inverno) con un volo giornaliero da

                                                                                                                              19
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                     20

Malpensa a Valencia.

Notevole è stato inoltre l’incremento – sempre rispetto all’inverno scorso – delle partenze settimanali
da parte di:
Æ easyJet: da 135 a 225, con nuovi collegamenti domestici su Bari, Cagliari, Catania ed Olbia, ed
internazionali su Barcellona, Bristol, Bucharest, Marrakech e Praga; tutti da Malpensa.
Æ Ryanair, che continua ad espandere la base di Orio, aggiungendo in un anno ben 7 destinazioni:
Alicante, Brema, Bristol, Cracovia, Dusseldorf, Nottingham, oltre a quella domestica di Lamezia
Terme.
Æ MyAir: da 47 a 90, aggiungendo su Malpensa collegamenti con Bari, Brindisi, Bucharest, Catania,
Marrakech e Reggio Calabria;
Æ Vueling: da 28 a 52, attivando il Malpensa-Parigi e il Malpensa-Siviglia, e raddoppiando le
frequenze giornaliere su Madrid.

La tabella seguente mostra l’offerta complessiva di collegamenti del sistema milanese nella presente
stagione.

           Fig 3.15 – Vettori low cost e partenze settimanali nel sistema aeroportuale milanese (winter 2007)
                                        Linate          Malpensa             Orio al Serio              Totale
Ryanair                                                                                           226             226
easyJet                                            14                   211                                       225
MyAir.com                                                                 23                       67              90
Volareweb.com                                      44                     40                                       84
Vueling Airlines                                                          52                                       52
Air Berlin                                                                                         50              50
Wind Jet                                           21                                               7              28
SkyEurope                                                                                          20              20
germanwings                                                               13                                       13
Transavia.com                                                                                      13              13
TUIfly                                                                                             10              10
Wizz Air                                                                                            9               9
Belle Air                                                                  4                        4               8
Atlas Blue                                                                 7                                        7
Clickair                                                                   7                                        7
Air Italy                                                                  6                                        6
blue-express.com                                                           6                                        6
Blue Air                                                                                            5               5
Jet2.com                                                                                            3               3
Sterling                                                                   3                                        3
Total                                              79                   372                       414             865
                          Fonte: Elaborazioni CERTeT su Programmi operativi delle compagnie aeree

Lo scalo più importante dal punto di vista del fenomeno low cost nell’ambito del sistema milanese è
dunque quello di Bergamo che fa registrare il 48% dell’offerta totale dei tre scali. Nel corso dell’ultimo
anno tuttavia anche Malpensa ha puntato in modo crescente sul settore low cost, introducendo
rispettivamente ben 172 partenze in più, contro i 53 aggiuntivi di Bergamo Orio al Serio.

Effetto di questa generalizzata apertura al settore low cost è la diminuzione della quota del vettore a
basso costo principale; Ryanair, che un anno fa operava il 31% dei voli del sistema, adesso conta per

                                                                                                                    20
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08            21

il 26%; easyJet grazie all’espansione su Malpensa lo ha quasi raggiunto (opera appena un volo in
meno e raggiunge 20 destinazioni contro le 26 della compagnia irlandese). Le compagnie a basso
costo italiane rivestono dunque a Milano ancora un ruolo secondario: insieme contano per il 24% del
totale (il 23% un anno fa), e sono capeggiate da MyAir.com (90 voli da Linate e anche da Malpensa),
che ha superato Volareweb.com (84 voli); WindJet è rimane statica (28 voli: 21 su Linate) rispetto
all’inverno scorso, mentre blue-express.com diminuisce l’offerta da 11 a 6.

La figura di seguito individua le direttrici da Milano che si sono più sviluppate negli ultimi dodici mesi in
termini di frequenze: il mercato low cost più vitale per la città lombarda risulta essere nell’utimo anno
quello francese, dal momento che sono stati aggiunti 36 voli low cost; in quello domestico invece i voli
in più sono 35. Di seguito si trovano paesi dai mercati tradizionalmente più maturi, a suggerire che il
mercato low cost non ha ancora esaurito (almeno su Milano) la fase iniziale del proprio sviluppo.
Fiorisce sensibilmente il mercato est-europeo: sia verso la Repubblica Ceca che verso la Romania si
registrano 13 collegamenti in più a settimana rispetto all’inverno scorso.

                         Fig. 3.16 – Mercati low cost in maggiore evoluzione per Milano
                              (voli settimanali in più, inverno 2007 vs inverno 2006)

                         Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

   4 Analisi del mercato low cost: le compagnie

   Ranking dei vettori

I vettori low cost europei offrono in totale, nella prima settimana di giugno 2007, 27.321 voli: una lieve
flessione rispetto alla favorevole stagione estiva (i voli erano 29.815), ma con una crescita piuttosto
significativa rispetto all’inverno scorso (+26%); tale offerta rappresenta il 20% della capacità totale
offerta in Europa (un anno fa era il 17%). La tabella presenta le caratteristiche delle compagnie low
cost in Europa.

                                                                                                          21
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                                  22

                                                                                             4
                         Fig. 4.1 – Descrizione delle compagnie low cost in Europa (inverno 2007/08)
              Airline                                                        Notes
    Air Arabia                    Low Cost degli Emirati Arabi Uniti, ha una flotta di 11 A320. In ambito europeo collega
    UAE                           Istanbul a Sharjah con 2 voli settimanali.

    Air Berlin                    Air Berlin è ormai la seconda compagnia tedesca dopo Lufthansa per traffico passeggeri
    Germany                       (19,7 pax nel 2006), dopo l’acquisizione di dba. Raggiunge 65 città in 16 paesi con una
                                  flotta di 133 velivoli. Il modello di business non è puramente low cost in quanto offre
                                  alcuni servizi come voli in connessione, frequent flyer program, servizi a bordo; opera
                                  pure voli charter ed ha recentemente acquisito l’operatore charter tedesco LTU.

    Air Italy                     Fondata nel 2005, Air Italy opera collegamenti sia charter che a basso costo; questi
    Italy                         ultimi fanno capo principalmente allo scalo di Verona e raggiungono 11 altre destinazioni
                                  con 7 Boeing.

    Atlantic Air Lift             Low cost francese basata a Nantes, opera un collegamento con Ile d’Yeu con un
    France                        turboelica Cessna.

    Atlas Blue                    Vettore basato a Marrakech, collega 17 città in 6 paesi. Opera anche voli charter.
    Morocco

    Belle Air                     Compagnia low cost che collega la base Tirana a 14 città italiane con tre velivoli.
    Albania

    Blue Air                      Low cost rumena con base a Bucarest Baneasa, collega 18 città in 7 paesi, con una
    Romania                       flotta di 8 B737.

    blue-express.com              Vettore low cost di Blue Panorama Airlines, ha base a Roma e collega 7 destinazioni in
    Italy                         Italia e Francia, con 2 B737, più tre B737-400 di Blue Panorama.

    bmibaby                       Low cost inglese (controllata da British Midlands) con flotta di 20 velivoli con cui
    United Kingdom                raggiunge 24 città in 8 paesi. La base principale è a Birmingham.

    centralwings                  Basata a Lodz e controllata da LOT, centralwings ha, tra gli altri, collegamenti con 21
    Poland                        città in Europa Orientale. La flotta è composta da 9 B737.

    Clickair                      Low cost spagnola, che collega 46 città in 18 paesi con base a Barcellona e una flotta di
    Spain                         25 Airbus A320. Controllata all’80% da Iberia.

4
 Occorre precisare che, dal momento che non si considerano i collegamenti interni all’Europa Orientale, l’offerta delle compagnie low cost
basate in quest’area risulta sottorappresentata.
                                                                                                                                         22
Analisi periodica dell’accessibilità aerea low cost – orario invernale 2007/08                           23

              Airline                                                       Notes
            5
    easyJet                        La compagnia ha la sua base principale a Luton. Ha un network di 72 città in 22 paesi,
    United Kingdom                 che collega con una flotta di 110 A319 e 30 B737-700.

    flyglobespan                   Basata a Edinburgo, in Scozia, flyglobespan collega 20 città in 8 nazioni diverse, tra cui
    United Kingdom                 gli USA. La flotta è composta da 17 Boeing.

    germanwings                    Basata a Colonia, germanwings collega 42 città in 21 paesi con una flotta di 27 Airbus.
    Germany                        Posseduta da Eurowings, che è controllata al 49% da Lufthansa.

    Icelandair                     Basata a Reykjavik, la compagnia islandese effettua collegamenti tra 15 città in 9 paesi
                                   con una flotta composta da B757.

    Intersky                       Low cost austriaca che college 8 città in 3 paesi, con base a Bregenz (Friederichshafen).
    Austria                        La flotta è composta da 3 Dash 800.

    Jet2.com                       Low cost britannica con base a Leeds. Collega 26 città in 12 paesi, con una flotta di 29
    United Kingdom                 Boeing. Parte del gruppo Dart, oggi è un unico brand che opera anche i voli charter e
                                   cargo prima sotto il nome di Channel Express.

    Jet4you                        Low cost con base a Casablanca, che collega 4 città marocchine a 4 città in Belgio e
    Morocco                        Francia, con una flotta di 4 B737-400.

    MyAir.com                      Controllata al 99,67% dalla spagnola Lte International Airways e basata a Bergamo,
    Italy                          collega 25 città in 14 paesi con una flotta di 8 A320 e 4 CRJ900.

    NIKI                           Compagnia basata a Vienna e posseduta da Air Berlin e da Niki Lauda. Collega 15 città
    Austria                        in 16 paesi, con una flotta di 8 Airbus.

    Norwegian Air Shuttle          Basata a Oslo, la low cost scandinava ha recentemente acquisito FlyNordic. Raggiunge
    Norway                         44 destinazioni in 22 paesi, con una flotta di 26 B737-300.

    Ryanair                        Compagnia low cost con sede a Dublino e base principale a Stansted, ha un network di
    Ireland                        125 destinazioni in 24 paesi. La flotta, di 159 unità, è composta interamente da B737-
                                   800.

                  6
    SkyEurope                      Low cost slovacca che annovera nel network, tra gli altri, 30 città in 17 paesi europei. La
    Slovakia                       flotta è composta da 14 Boeing.

5
    In questa sede si considera congiuntamente l’attività di easyJet e easyJet Switzerland.
6
    In questa sede si considerano congiuntamente le attività di SkyEurope e SkyEurope Hungary.
                                                                                                                                 23
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           Airline                                                  Notes
Sterling                   Low cost con sede in Islanda e base a Copenhagen (Danimarca). Collega 26 città in 14
Iceland                    paesi con una flotta di 27 Boeing. È posseduta, assieme ad Icelandair, da FL Group.

Thomsonfly                 Parte del gruppo TUI, è destinata ad essere rinominata con il brand TUIfly nel 2008.
                           Attualmente collega 26 città in 10 paesi con 48 Boeing. La base principale è a
                           Manchester; opera anche voli charter.

Transavia.com              Low cost posseduta da AF/KLM; opera, comprendendo la “sorella” Transavia.com
The Netherlands            France, 27 Boeing dalla base di Amsterdam, collegando 43 città in 14 paesi.

TUIfly                     Nata nel 2007 dalla fusione di Hapagfly e Hlx.com, offre voli charter e low cost. Basata a
Germany                    Colonia e Hannover, collega 63 città in 15 paesi con una flotta di 49 B737.

Volare                     Volare è stata acquistata da Alitalia nell’aprile 2006; la compravendita è però da allora
Italy                      oggetto di ricorsi, ancora irrisolti, da parte di AirOne. Attualmente il vettore collega 7 città
                           in 6 paesi, con 4 A320 e 1 MD83, con base a Linate.

Vueling                    Low cost spagnola con base a Barcellona, collega 22 città in 7 paesi con una flotta di 23
Spain                      A320-200. È posseduta da fondi d’investimento spagnoli.

WindJet                    Low cost con base a Catania, serve, con una flotta di 12 A319 o 320, 15 destinazioni in
Italy                      5 paesi.

WizzAir                    Low cost ungherese con base in Polonia (Katowice), WizzAir ha una flotta di 15 A320-
Hungary                    200 con cui collega tra l’altro 36 città in 16 paesi europei.

                          Fonte: elaborazioni CERTeT su programmi operativi delle compagnie aeree

Le compagnie principali, Ryanair ed easyJet, offrono rispettivamente 6.225 e 5.395 voli in Europa,
servendo un network di 125 e 75 città. Il vettore irlandese dunque adotta una strategia di
collegamento molto più estensiva, mentre easyJet ha un network relativamente ridotto ma lo copre
con frequenze medie più elevate. Il terzo vettore è Air Berlin, con 3.689 voli su un network di 65
destinazioni, seguito da un’altra compagnia tedesca, TUIfly (1.053 voli su 63 città). Le compagnie
italiane figurano al quattordicesimo posto per estensione del network (con le 25 destinazioni di
MyAir.com), al ventunesimo (Volareweb.com con 16 destinazioni) e al ventiquattresimo (WindJet con
15). Rispetto all’anno scorso si segnala un notevole incremento dell’offerta di voli da parte di Air Berlin
(+115%) e della stessa MyAir (+126%, da 174 a 393 voli settimanali).

Di seguito si riporta il grafico illustrativo delle quote di mercato delle low cost europee per numero di
voli effettuati.

                                                                                                                              24
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