INDIA: RELIGIONI E MONTAGNE - Punjab-Kashmir-Zanskar-Ladakh ...

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INDIA: RELIGIONI E MONTAGNE
                    Punjab-Kashmir-Zanskar-Ladakh
    Da Amritsar a Leh attraverso Srinagar e la remota Valle dello Zanskar
                 18 giorni - in hotel, resort e campo tendato
                           3 passeggeri per auto

Un insolito itinerario dal Punjab al Ladakh, attraverso Kashmir e Zanskar, che
consente di avvicinarsi alle variegate religioni dell’India e ai superbi panorami
dell’Himalaya in zone poco frequentate dal turismo di massa. Dal meraviglioso
Tempio d’Oro di Amritsar, il luogo di culto più sacro della religione sick,
all’affascinante Srinagar, adagiata sulla riva dell’incantevole Lago Dal, con i
giardini moghul, le moschee, i templi hindu e sikh che testimoniano la coesistenza
di culture e religioni. Dal Kashmir alla cittadina di Kargil, che segna il limite
orientale dell’incursione mussulmana in Ladakh. Poi verso sud lungo il corso del
fiume Suru per fare ingresso nella remota e aspra valle dello Zanskar, di cultura
e religione buddhista, costellata di piccoli villaggi e monasteri: Rangdum,
Dzongkhul, Sani, Padum, Karsha, Stongdey, Zangla… la valle ha persino il suo
Re, sebbene tale carica oggi sia puramente formale e simbolica. Si continua per
Lamayuru con l’antico monastero appollaiato sulla cima di un torreggiante
sperone roccioso nel bel mezzo di un bizzarro paesaggio lunare. Quindi la valle
di Dah-Hanu dove vive una sparuta comunità di Dardi, probabilmente
discendenti delle milizie erranti di Alessandro Magno. Infine i meravigliosi
affreschi del Monastero di Alchi prima di giungere a Leh.
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PROGRAMMA DI VIAGGIO – Partenza Unica del 5 Agosto 2019

1° giorno / Italia – Delhi
Partenza in serata da Milano Malpensa con volo di linea Air India diretto su
Delhi. Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno / Delhi – Amritsar (la patria dell’etnia Sikh)
Arrivo a Delhi al mattino, espletamento delle formalità d’ingresso, e
proseguimento con volo in coincidenza per Amritsar. Arrivo nella capitale del
Punjab, patria dell’etnia Sikh. Accoglienza da parte dell’organizzazione locale e
trasferimento in hotel. Pomeriggio dedicato al riposo o a una prima visita di
Amritsar. In serata escursione al Tempio d'Oro per partecipare alla cerimonia
della chiusura del “libro sacro”. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

3° giorno / Amritsar (il Tempio d’Oro) (circa 80 km)
Dopo la prima colazione tour a piedi della vecchia Amritsar, fondata nel 1577 dal
quarto guru Ram Das, che con i suoi viottoli trafficati si estende intorno al Golden
Temple (Tempio d’Oro), il luogo di culto più sacro della religione sick. Nel
pomeriggio escursione all’Attari/Wagah Border, la frontiera con il Pakistan, dove
si assiste alla coloratissima e scenografica cerimonia della chiusura del confine.
Dopo cena seconda visita al Tempio d’Oro per assistere alla suggestiva Night
Palki Ceremony, la cerimonia della chiusura del “libro sacro”. Pasti liberi.
Pernottamento in hotel.

Il Tempio d’Oro
Questo gurdwara (tempio) laminato d’oro si erge splendente al centro del suo lago
sacro, offrendo uno spettacolo che alcuni visitatori paragonano alla vista del Taj
Mahal. Lo stile architettonico della struttura, come del resto la religione sick, è
una mescolanza di elementi hindu e islamici, ma il risultato è assolutamente
originale. La cupola dorata, che si dice sia stata rivestita con 750 kg di oro puro,
rappresenta un fiore di loto rovesciato, simbolo della purezza cui aspirano i sick.
In conformità con lo spirito di accoglienza senza discriminazioni del sickismo,
tutti sono ben accetti nel più sacro dei templi. L’atmosfera è autenticamente
spirituale, i fedeli pregano e si bagnano nella vasca sacra, non c’è nulla che incuta
timore reverenziale. Durante il giorno il Guru Granth Sahib, la copia originale del
testo sacro, viene custodita nell’Harmandir Sahib, il tempio di marmo che sorge
nel centro della vasca. All’interno del tempio quattro sacerdoti declamano senza
sosta i brani del testo sacro, a ritmo di musica in un ambiente di grande
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suggestione e religiosità. Ogni sera il Guru Grant Sahib viene trasferito con
grande solennità in un altro edificio, l’Akal Takhat, per trascorrervi la notte.

4° giorno / Amritsar – Jammu – Srinagar (nel mitico Kashmir indiano) (circa
200 km)
Dopo la prima colazione trasferimento via terra verso nord per Jammu (circa 4/5
ore). Arrivo all’aeroporto di Jammu e proseguimento in volo per Srinagar. Arrivo
a Srinagar nel primo pomeriggio, accoglienza, trasferimento e sistemazione nelle
suggestive house-boat (case galleggianti) sul lago Dal. La maggior parte delle
house-boat risalgono alla fine dell’800, quando il maharaja della città non
permetteva agli inglesi di possedere dimore fisse sulla terra ferma. Situata a 1.750
metri sul livello del mare e circondata da montagne e boschi, la città più
importante del Kashmir indiano è abitata in prevalenza da mussulmani (la stessa
popolazione che vive nell’adiacente Kashmir pakistano). Questa situazione crea
forti tensioni politiche che di tanto in tanto richiedono l’intervento delle forze
dell’ordine ed è per questo che sulle strade di accesso e per le vie della città si
trovano numerosi posti di controllo militare. Resto del pomeriggio dedicato al
relax in questo incantevole luogo dove si possono acquistare simpatici oggetti di
artigianato locale venduti dai commercianti che si avvicinano alle house-boat con
le loro colorate barchette. Pensione completa. Pernottamento in house-boat.
N.B. Le camere delle house-boat sono dotate di ventilatore e di bagni privati.
Ogni house-boat è dotata di sala da pranzo, soggiorno e piccola veranda esterna
con vista sul lago.

5° giorno / Srinagar (la vita sul lago Dal e i giardini Moghul )
Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita del lago Dal,
caratterizzato da una atmosfera di pace e tranquillità tra distese di fiori di loto e
gigli d’acqua, e alla visita della città di Srinagar con i suoi giardini, le sue
numerose moschee, templi hindu e sikh che dimostrano la coesistenza di molte
religioni. Presto al mattino escursione in shikara, l’imbarcazione locale a remi
simile a una gondola, al mercato galleggiante che si svolge lungo le rive del lago,
dove si concentrano innumerevoli imbarcazioni cariche di ortaggi, frutta e fiori. Si
continua con la visita dei giardini moghul che si trovano lungo la strada che corre
verso est attorno al lago. Pensione completa. Pernottamento in house-boat.

I giardini Moghul
Il delizioso Shalimar Bagh, una delle massime espressioni artistiche nel suo
genere, formato da una serie di terrazze, ombreggiate da alberi, costellate da
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padiglioni e irrigate da ruscelli artificiali. Il Nishat Bagh, una vasta cascata di
terrazze delimitate da possenti alberi chinar, che partono dalle sponde del lago e
salgono fino a un’elegante facciata finta. Il Cheshmashahi, che offre maggiori
esempi di arte topiaria, cespugli di rose e giochi d’acqua. Visita del minuscolo
Shankaracharya Mandir, un tempio in pietra risalente a un periodo che precede di
almeno un migliaio di anni l’arrivo dell’Islam nel Kashmir, che si trova in cima
alla collina conosciuta come Takht-i-Sulaiman o Trono di Salomone.

6° giorno / Srinagar – Sonamarg – Kargil (dal Kashmir al Ladakh) (circa 200
km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord-est per la cittadina di Sonamarg
(2.740 m), situata in un’ampia valle ricoperta di foreste. Oltre Sonamarg la strada
attraversa terreni sempre più aspri mentre sale ai 3.530 m dello Zojila-La, il passo
che separa il Kashmir dal Ladakh. Oltre il passo il paesaggio è deserto e
incredibilmente silenzioso se paragonato alle valli del Kashmir che risuonano del
canto degli uccelli. Nel tardo pomeriggio si arriva nel villaggio di Kargil (2.820
m), centro amministrativo delle quattro vallate circostanti, che segna il limite più
orientale dell’incursione mussulmana nel Ladakh. Prima della Partizione era un
importante centro commerciale per le carovane che viaggiavano tra il Baltistan e
lo Zanskar, oggi invece rappresenta la linea di frattura tra India e Pakistan. Pranzo
con luch-box lungo il percorso. Cena e pernottamento in semplice hotel.

7° giorno / Kargil – Sanku – Panikhar – Rangdum (le imponenti vette del Nun
e del Kun) (circa 130 km)
Dopo la prima colazione partenza verso sud lungo la strada carrozzabile che segue
la valle di Suru, verdeggiante e fertile, fino al villaggio di Sanku. Si prosegue per
il villaggio di Panikhar, situato all’ombra delle imponenti vette del Nun (7.135
m) e del Kun (7.087 m). Più a est il ghiacciaio Parkachik precipita nel fiume Suru
dando origine a un paesaggio mozzafiato. Il panorama diventa più selvaggio e
aspro man mano che la strada si addentra nell’arida pianura di Rangdum, battuta
dai venti. La valle di Suru è abitata ancora da musulmani e il confine religioso lo
si raggiunge nel villaggio di Rangdum (3.650 m), un piccolo agglomerato di case
in stile tibetano, stupa e bandiere di preghiera. Le stratificazioni rocciose ai
margini della valle sono state ritorte e attorcigliate, dalla tettonica a zolle, in un
astratto dipinto tridimensionale. Visita del Rangdum Gompa, circa 5 km a sud del
villaggio, appollaiato sulla cima di una bassa collina sovrastante la pianura, le cui
sale di preghiera contengono alcuni pregevoli affreschi. Pranzo con lunch-box
lungo il percorso. Cena e pernottamento in campo tendato fisso.
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I campi tendati in questa regione sono allestiti per la stagione estiva. Sono
costituiti da grandi tende con due letti forniti di lenzuola, cuscini e coperte. I
bagni e le docce sono in comune (disponibili secchi di acqua calda). Una tenda o
una costruzione in muratura, con tavoli e sedie, fungono da ristorante.

8° giorno / Rangdum – Padum (la Valle dello Zanskar) (circa 110 km)
Dopo la prima colazione si continua verso sud-est sulla polverosa strada
carrozzabile e si supera l’aspro passo Pensi-La (4.400 m), valico che segna
l’ingresso nel bacino idrografico dello Zanskar. Le marmotte abbondano sulle
chiazze erbose tra le rocce e il passo offre vedute mozzafiato del ghiacciaio Drang
Drung, una perfetta lingua di ghiaccio di un bianco scintillante che scende
serpeggiando in mezzo a morene color grigio acciaio. Sul lato più ampio del
passo, la valle si apre in una vasta e piatta pianura all’incrocio dei fiumi Zanskar e
Stod. Questa è una caratteristica peculiare dello Zanskar: un vasto lenzuolo di
terra agricola circondato da ripide pareti rocciose. Con la discesa finale si
raggiunge la cittadina di Padum (3.670 m), la capitale dello Zanskar. Nei suoi
dintorni gli Yak pascolano placidamente nei campi e la pianura è costellata di
piccole fattorie e villaggi. Padum ha una piccola moschea che serve una ridotta
comunità di mussulmani e due gompa in rovina. Percorrendo una breve distanza a
piedi attraverso la valle sui può raggiungere il monastero medievale di Pibiting,
coronato da un imponente chorten con vedute sulla pianura. Pranzo con lunch-box
lungo il percorso. Cena e pernottamento in semplice hotel.

9° giorno / Padum (Zangla, Stongdey e Karsha) (circa 90 km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord-est, lungo la riva orientale del fiume
Zanskar, per la visita del villaggio di Zangla, caratterizzato dal vecchio palazzo
reale in rovina che domina la valle dalla cima di una collina. Residenza dei
sovrani dello Zanskar, i Gyalpo, dal XVI secolo, il palazzo e stato abitato
saltuariamente, dai discendenti della famiglia reale, fino a pochi anni fa. Nelle
vicinanze si trova un vecchio convento di monache buddhiste che merita una
visita per osservarne l’austero stile di vita. Sulla via del ritorno a Padum sosta per
la visita del Gompa di Stongdey costruito nell’XI secolo nel luogo in cui il
Traduttore Marpa lasciò un’impronta del suo piede. Marpa (1012-1096) è famoso
per aver fondato il lignaggio di trasmissione Kagyu, o della “trasmissione orale”,
una delle quattro principali scuole del buddhismo tibetano assieme a
quelle Nyingmapa, Sakyapa e Gelugpa. Situato sulle pendici di una montagna, il
gompa offre uno dei punti panoramici più belli di tutto lo Zanskar. Rientrati a
Padum si procede verso nord per il Gompa di Karsha, il più grande e più antico
monastero buddhista dello Zanskar, che si staglia come una macchia di calce
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bianca sul versante della montagna. Fondato nel X secolo da Phagspa
Sherab dell’ordine dei Gelug-Pa (Berretti Gialli), il complesso monastico
comprende otto templi impreziositi da mirabili affreschi, chorten, sale di preghiera
dove vivono circa 150 monaci. Pranzo con lunch-box in coro d’escursione. Cena e
pernottamento in semplice hotel.

10° giorno / Padum (Bardan, Muney e Sani) (circa 70 km)
Dopo la prima colazione partenza verso sud, lungo la strada per Ruru, per la visita
del Bardan Gompa, posto in posizione spettacolare su uno sperone di roccia
lungo le rive del fiume Tsarap. Appartenente all’ordine monacale dei Drukpa-
Kagyu, il monastero, tra i primissimi di questo lignaggio in Zanskar, fu fondato
nel XVII secolo. L’interno si concentra tutto intorno alla grande sala delle
preghiere, il Dukhang, dove sono custoditi importanti statue di divinità buddhiste
e piccoli stupa fatti in creta, rame, bronzo e legno. Il Gompa è anche famoso per
le antiche maschere cham e le ruote di preghiera in rame. Si prosegue verso sud
per il Gompa di Muney, appartenente alla setta dei Gelug-Pa (i “Virtuosi”), noti
anche come Berretti Gialli, che considerano il Dalai Lama come un’emanazione
di Avalokitesvara, il Bodhisattva della Compassione. Rientro a Padum e
proseguimento verso nord-ovest per il villaggio di Sani dove si trova un antico
monastero costruito su un tratto pianeggiante della valle, lungo le rive del fiume
Doda, secondo la consuetudine dei luoghi di culto più antichi di queste regioni
(come Alchi o Tabo nella Valle dello Spiti). Il sito è molto venerato nella
tradizione del buddhismo vajrayana perché custodisce una statua del famoso
predicatore Naropa e lo stupa con i resti di Kanishka, un maestro che visse intorno
all’anno mille. Alcuni degli affreschi che emergono dalla mistica penombra degli
interni di questo tempio sono attribuiti a Zadpa Dorje celebre pittore dello Zanskar
nel XVIII secolo. Pranzo con lunch-box in coro d’escursione. Cena e
pernottamento in semplice hotel.

11° giorno / Padum – Dzongkhul – Rangdum (le grotte in cui meditò Naropa)
(circa 140 km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest per Rangdum. Lungo il
percorso sosta per la visita del Monastero di Dzongkhul, costruito intorno a due
grotte che la leggenda vuole siano state il luogo di meditazione del famoso
predicatore Naropa. Le pareti delle grotte conservano antichi dipinti attribuiti a
Zadpa Dorje. Pranzo con lunch-box lungo il percorso. Arrivo a Rangdum nel
pomeriggio. Cena e pernottamento in campo tendato fisso.
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12° giorno / Rangdum – Kargil – Mulbekh – Lamayuru (l’antico gompa e il
bizzarro paesaggio lunare di torri e calanchi) (circa 230 km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord per Kargil. Si percorre a ritroso il
tratto di strada che pian piano ci porta fuori dalla magica valle dello Zanskar.
Arrivo a Kargil e proseguimento verso est per Mulbekh dove si trova il minuscolo
Chamba Gompa, il cui perno centrale è la statua di Maitreya scolpita nella roccia,
alta 8 m e risalente all’anno 700. Più in alto rispetto all’abitato ci sono i gompa di
Serdung e Gandentse, gli ultimi monumenti buddhisti costruiti prima della
dominazione mussulmana di Kargil. Si continua verso est salendo ai passi
Namika-La (3.760 m) e Fotu-La (4.150 m) per poi scendere verso Lamayuru
(3.390 m), che sorge in mezzo a calanchi erosi dagli agenti atmosferici
all’imboccatura di una stretta gola. Secondo la leggenda, un tempo quest’area era
il fondo di un lago molto profondo, ma un santo buddhista rivolse una preghiera
agli spiriti guardiani e miracolosamente le acque si prosciugarono. I depositi
geologici intorno a Lamayuru starebbero di fatto a dimostrare la presenza di un
bacino idrico in tempi remoti, forse prosciugato a causa della recessione di un
ghiacciaio. I sedimenti rimasti sono stati scolpiti dal vento e dalla pioggia in un
bizzarro paesaggio lunare di torri e calanchi. La principale attrazione di Lamayuru
è costituita dal Lamayuru Gompa, il più antico del Ladakh, che risale almeno al X
secolo. Appollaiato sulla cima di un torreggiante sperone roccioso, butterato di
grotte artificiali, il gompa presenta alcuni affreschi, mentre le sale di preghiera
contengono chorten decorati con pietre preziose, statue di bodhisattva e antiche
maschere cham. Pranzo con lunch-box lungo il percorso. Cena e pernottamento in
campo tendato fisso.

13° giorno / Lamayuru – Valle di Dha-Hanu – Alchi (il popolo dei Brokpa o
Dardi) (circa 180 km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord per i villaggi di Dha e Hanu per
entrare in contatto con la comunità dei Brokpa, noti anche come Drokpa o Dardi.
Le origini di questa etnia si perdono nella memoria, ma i tratti ariani e la
carnagione chiara hanno portato in molti a concludere che questo popolo discenda
dalle milizie erranti di Alessandro Magno. La maggior parte dei Brokpa segue
l’antica religione animista Bon che gettò le basi del buddhismo tibetano. Si
prosegue verso sud-est, lungo il corso dell’Indo, fino a raggiungere la località di
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Alchi (3.050 m). Pranzo con lunch-box lungo il percorso. Cena e pernottamento in
resort.

14° giorno / Alchi – Mangyu – Alchi – Leh (affreschi murali e antiche sculture
lignee di grande valore) (circa 80 km)
Dopo la prima colazione visita del piccolo e grazioso villaggio tradizionale di
Mangyu. Si continua con la visita del monastero-fortezza di Alchi, abbarbicato
all’estremità di una stretta gola. Il complesso fu fondato nell’XI secolo dal grande
traduttore Ring-chen Zangpo, che vi portò artisti provenienti da vari monasteri del
Kashmir, al fine di dare vita ad affreschi murali e antiche sculture lignee che oggi
sono considerati i tesori artistici più importanti della cultura buddhista in Ladakh.
Si prosegue per Leh, capoluogo del Ladakh, situata a 3.500 metri d’altitudine.
Pranzo con lunch-box lungo il percorso. Cena e pernottamento in resort.

15° giorno / Leh (il leh Palace e lo Shanti Stupa)
Dopo la prima colazione intera giornata dedicato alla visita di Leh dove le
costruzioni moderne si fondono con i fatiscenti edifici della città vecchia fatti di
legno e mattoni di fango. Il decrepito Leh Palace, fatto costruire nel XVII secolo
dal re buddhista del Ladakh, presenta più di qualche somiglianza con il Potala di
Lhasa e le vedute che si godono dal suo tetto sono veramente mozzafiato. Lo
scintillante Shanti Stupa, fatto costruire dai monaci giapponesi per promuovere un
mondo di pace. Il caratteristico bazar dove si trovano interessanti oggetti di
artigianato. Pensione completa. Pernottamento in hotel.

16° giorno / Leh: Tiksey, Hemis, Stok e Shey (monasteri e palazzi della Valle
dell’Indo) (circa 120 km)
Dopo la prima colazione intera giornata dedicata ai dintorni di Leh. A circa 40 km
da Leh sorge uno dei monasteri più importanti del Ladakh, Hemis, famoso per il
suo festival estivo durante il quale i monaci in costumi tradizionali e con musiche
sacre e danze rituali cham, rievocano il successo del buddhismo sulla religione
preesistente. Hemis fu costruito nel 1630 sotto la dinastia Namgyal e custodisce il
più grande thanka del Ladakh che viene mostrato al pubblico una volta ogni 12
anni. Il Monastero di Tiksey, uno dei più grandi e affascinanti del paese, è
localizzato in una scenografica posizione su di una collina e conserva pregevoli
pitture murali. Il Palazzo di Stok, la residenza ufficiale dei sovrani del Ladakh, nel
cui museo si possono ammirare molti tesori: abiti cerimoniali, gioielli, oggetti
votivi, fotografie… Il Palazzo di Shey, l’ex residenza estiva della famiglia reale,
che custodisce la più grande statua di Buddha Majtreja di tutto il paese. Da qui si
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gode di una superba veduta sulla Valle di Leh. Pensione completa. Pernottamento
in hotel.

17° giorno / Leh – Delhi
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Delhi. Il volo
sopra la catena himalayana, in una bella giornata, è tra i più belli al mondo; si
possono vedere cime innevate a perdita d’occhio tra le quali emergono i picchi di
oltre 8.000 m del K2, del Gasherbrum e di altre montagne. Arrivo a Delhi e
partenza immediata per un city tour della città: il Raj Ghat, il memoriale eretto nel
luogo in cui avvenne la cremazione del Mahatma Gandhi; il Forte Rosso, fatto
costruire dall’imperatore moghul Sha Jahan tra il 1638 e il 1648, una delle più
spettacolari opere dell’architettura moghul, Patrimonio dell’Umanità UNESCO; la
Moschea Jami Masjid, che domina con i suoi alti minareti la folla brulicante dei
bazar circostanti. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

18° giorno / Partenza e arrivo in Italia
Dopo la prima colazione un paio d’ore di tempo a disposizione per relax o per gli
ultimi acquisti. In tarda mattinata trasferimento all’aeroporto per il volo di linea
Air India diretto per l’Italia. Arrivo a Milano Malpensa nel tardo pomeriggio.
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Sistemazioni previste:

Amritsar: Ramada Hotel, 4* o similare (2 notti)
Srinagar: Mahjiong house-boat o similare (2 notti)
Kargil: Zojila Residency Hotel, o similare (1 notte)
Rangdum: Nun Kun Camp o similare (1 notte)
Padum: Hotel Gaky o similare (3 notti)
Rangdum: Nun Kun Camp o similare (1 notte)
Lamayuru: Hotel Niranjana o Hotel Moonland o similare (1 notte)
Alchi: Alchi Resort o Namra Hotel o similare (1 notte)
Leh: Lharimo Hotel o Thongal Hotel o Antelope Hotel, 3* o similare (3 notti)
Delhi: Welcome Dwarka Hotel, 5* o similare (1 notte)
Altre informazioni:

Organizzazione e trasporti – In Kashmir, Zanskar e Ladakh si utilizzano
automezzi tipo Qualis/Scorpio/Innova con max 3 passeggeri + autista per auto (un
veicolo potrebbe avere 4 passeggeri). Per la visita di Amritsar e Delhi si utilizza
un minivan. Guide locali di lingua inglese, accompagnatore italiano a partire da
un minimo di 8 partecipanti.

Pernottamenti e pasti – Hotel 5* a Delhi, 4* a Amritsar e 3* a Leh. Semplici
hotel/resort nel resto delle località. Due notti in campo tendato fisso a Rangdum,
dotato di grandi tende con due letti, lenzuola, cuscini, coperte e servizi in comune.
Trattamento in pensione completa (eccetto a Amritsar e Delhi): i pasti vengono
consumati in ristoranti locali o nei ristoranti delle strutture dove sono previsti i
pernottamenti. I pranzi sono quasi tutti con lunch-box.

Altimetria: Come specificato nel programma 5 pernottamenti (a Rangdum,
Padum e Leh) vengono effettuati a più di 3.500 metri di altitudine. E’ quindi
necessario essere in buone condizioni di salute. Si consiglia una visita medica
preventiva. Mal di testa e sensazioni di malessere sono abbastanza frequenti
durante i primi due giorni di viaggio.

Clima – Nella regione himalayana clima soleggiato secco e temperato con
temperature diurne attorno ai 25°C-30°C nelle valli (minore sui passi) e notturne
tra i 10°C-15°C. A Amritsar e Delhi clima caldo umido con elevato rischio di
piogge monsoniche nei mesi estivi.

Disposizioni sanitarie – Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.

Formalità burocratiche – È richiesto il visto consolare ottenibile personalmente
via internet (la procedura deve essere attivata almeno un mese prima della
partenza, l’importo pari a USD 80 + 2,5% di spese bancarie deve essere versato
con la propria carta di credito). È anche possibile ottenere il visto tramite la nostra
intermediazione (al costo di € 95). Il passaporto deve avere una validità di almeno
6 mesi dalla data di partenza del viaggio e 2 pagine libere.

Caratteristiche del viaggio e grado di difficoltà – Viaggio fisicamente
impegnativo per le elevate altitudini e alcuni lunghi trasferimenti su strade
carrozzabili e/o dissestate. Mezzi di trasporto buoni e sufficientemente
confortevoli. Per la sistemazione nel campo tendato di Rangdum, e nei semplici
hotel di Padum e Lamayuru è necessario un buon spirito di adattamento perché i
servizi sono davvero essenziali. Alimentazione discreta, di qualità mediocre i
picnic con lunch-box e i pasti nei ristorantini locali di mezzogiorno.
QUOTAZIONI PER PERSONA da Milano:

€ 3.980 base 10-14 partecipanti con accompagnatore italiano
€ 4.100 base 8-9 partecipanti con accompagnatore italiano

Da aggiungere:
- partenze da altre città                                    su richiesta
- supplemento singola                                           € 590
- supplemento alta stagione aerea                              incluso
- tasse aereoportuali, security e fuel surcharge                € 350 (circa)
- copertura assicurativa di viaggio                        vedi tabella sotto
- costo individuale gestione pratica (fino al 31.03.2019)        € 80
- costo individuale gestione pratica (dal 1.04.2019)             € 90
- visto consolare richiesto tramite nostra intermediazione       € 95

Date di partenza:
- (a) da lunedì 5 a giovedì 22 Agosto 2019 (alta stagione aerea)

Promozione “Prenota Prima”
Prenotate il vostro viaggio con un anticipo di almeno 90 giorni dalla partenza e
otterrete uno sconto del 50% sul costo della copertura assicurativa “all
inclusive”.

Le quotazioni includono:
Voli intercontinentali di linea in classe economica, voli domestici Delhi-Amritsar,
Jammu-Srinagar e Leh-Delhi, accoglienza e trasferimenti aeroporto/hotel e
viceversa, trasporti con Toyota Innova, pernottamenti e pasti, guide locali di lingua
inglese, accompagnatore italiano a partire da un minimo di 8 partecipanti, gli
ingressi ai monasteri e ai siti d’interesse, l’assicurazione come specificato,
guida/dossier informativo sul paese.

Le quotazioni non includono:
I pasti a Amritsar e Delhi, le bevande, le mance, l’assicurazione integrativa
(facoltativa), il visto consolare, le spese personali, gli extra e quant’altro non
espressamente indicato.
La nostra nuova ed esclusiva copertura assicurativa “all inclusive”
- Annullamento del viaggio prima della partenza
- Assistenza sanitaria tramite centrale operativa h24
- Spese mediche in viaggio fino a € 20.000 (di cui € 5.000 fino a 45 gg dal rientro)
- Bagaglio fino a € 750
- Viaggi Rischio Zero per eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di
  viaggio
- Indennizzo fino a € 150.000 per infortunio che causi decesso o invalidità
  permanente

Il costo a passeggero del pacchetto assicurativo è da aggiungere alle spese
accessorie e da versare al momento dell’iscrizione al viaggio. Il calcolo
dell’importo si evince dalla tabella che segue:

Per prenotazioni fino al 31.03.2019
       Quota totale fino a:            Costo a passeggero*
             € 1.000,00                          € 45
             € 2.000,00                          € 80
             € 3.000,00                         € 115
             € 4.000,00                         € 150
             € 5.000,00                         € 185
             € 7.000,00                         € 255
            € 10.000,00                         € 360

Per prenotazioni dal 1.04.2019
       Quota totale fino a:            Costo a passeggero*
             € 1.000,00                          € 50
             € 2.000,00                          € 90
             € 3.000,00                         € 130
             € 4.000,00                         € 165
             € 5.000,00                         € 190
            € 10.000,00                         € 200

NB: il conteggio del totale assicurabile non deve includere visto e spese
gestione pratica.
*comprensivo di imposte di assicurazione e diritti di agenzia.

Copertura Integrativa
E’ possibile estendere la copertura delle spese mediche in viaggio fino a
€ 120.000 stipulando una polizza facoltativa con premio lordo per passeggero di
€ 55,00, da specificare espressamente all’operatore.

Le condizioni dettagliate delle coperture assicurative sono consultabili sul nostro
sito www.viaggilevi.com.
NOTE IMPORTANTI

    I servizi locali sono quotati in Euro. I prezzi non sono quindi soggetti ad
adeguamenti valutari.

      Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio
l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più
possibile le visite e le escursioni programmate.

     Le tariffe aeree prevedono classi di prenotazione dedicate, soggette a
disponibilità limitata di posti. Al momento della prenotazione, in caso di non
confermabilità della tariffa utilizzata per la costruzione del prezzo del viaggio,
comunicheremo il supplemento.

      Molte compagnie aeree prevedono l’emissione immediata del biglietto. In tal
caso vi informeremo all'atto della vostra conferma e procederemo alla emissione.
L'acconto dovrà includere anche l'importo intero del biglietto, che non
sarà rimborsabile, e le penali del viaggio in questione derogheranno dalle nostre
pubblicate.

     L’importo delle tasse aeree dipende dal rapporto di cambio del USD e del costo
del petrolio, stabilito dalle compagnie aeree. Il valore esatto viene definito all’atto
dell’emissione dei biglietti aerei.

     Per lo svolgimento di alcuni nostri programmi è necessario l’utilizzo di voli
interni operati da compagnie locali non conformi ai requisiti della Comunità
Europea, indicate all’interno di un elenco comunitario. Le assicurazioni europee
non coprono i disservizi a esse correlati.

Milano, 21.03.2019 n. 2

                              Organizzazione tecnica:
                          I Viaggi di Maurizio Levi
                     Via Londonio, 4 – 20154 Milano (Italy)
                 Tel 0039 02 34934528 – Fax 0039 02 34934595
          E-Mail: info@viaggilevi.com – Web site: www.viaggilevi.com
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