IL RAVVEDIMENTO OPEROSO: LA DEFINIZIONE SPONTANEA DEGLI ERRORI - Euroconference
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Il ravvedimento operoso pag. 108
REGOLE GENERALI
Non è possibile ravvedere versamenti qualora sia già avvenuta la
constatazione della violazione, ovvero qualora siano iniziati accessi, ispezioni
o verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali
l'autore (ovvero i soggetti solidalmente obbligati) abbiano avuto formale
conoscenza
Si perfeziona con il versamento di interessi e sanzioni
(non necessariamente lo stesso giorno)
La notifica di un «bonario» blocca il ravvedimento
Per il calcolo del dies a quo occorre far riferimento all’effettiva scadenza e
non alla data in cui è avvenuto il versamentoIl ravvedimento operoso pag. 109
LE «MISURE» DEL RAVVEDIMENTO
SANZIONI
VIOLAZIONI RIDOTTE
Mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel 1/10 del
termine di trenta giorni dalla data della sua commissione minimo
Ravvedimento «sprint» entro i 15 giorni Riduzione 1/15 per ogni giorno di ritardo
successivi alla scadenza)
Ravvedimento entro il termine per la presentazione della dichiarazione 1/8 del
relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione minimo
Tardiva presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con 1/10 del
ritardo non superiore a novanta giorni. minimoIl ravvedimento operoso pag. 109
LE «APERTURE» DELL’AGENZIA
LA PRASSI: RM 69/E/2011
1 Il versamento non può essere rateizzato, ma può essere effettuato:
in misura parziale
in modo frazionato
LA PRASSI: CM 27/E/2013
Il ravvedimento non è valido se manca il pagamento anche di uno solo degli
importi dovuti (imposta, interessi, sanzioni).
Tuttavia, se il contribuente effettua un versamento complessivo di imposta,
2
sanzioni, interessi in misura inferiore al dovuto e le sanzioni e/o gli interessi non
sono commisurati all’imposta versata in ritardo, il ravvedimento potrà ritenersi
perfezionato con riferimento alla quota parte dell’imposta proporzionata al
quantum complessivamente corrisposto a vario titolo.
indicare il codice tributo sanzione sul modello F24 (contra Assonime)Il ravvedimento operoso pag. 110
COMPUTO DEL RAVVEDIMENTO
Nel caso di rateizzazione, il ravvedimento di una eventuale rata va calcolato
dalla scadenza di tale rata
VERSAMENTI DA
DICHIARAZIONE
CM 27/E/2013 In caso di parziale versamento con maggiorazione dello
0,4%, il ravvedimento dalla parte mancate va calcolato dal 16/7 (o 20/8)
CM 27/E/2013 In caso di omesso versamento, il ravvedimento va calcolato
dal 16/6 (o dal 7/7)
Assonime 29/2013 in caso di parziale versamento entro il 16.6, la differenza
può essere versata entro il 16.7 con maggiorazione (no ravvedimento)
È errore che comporta l’applicazione della sanzione OK ravvedimento
F24 A
ZERO
Entro 5 giorni lavorativi dalla scadenza € 6 (1/8 di € 51)
Oltre 5 giorni lavorativi dalla scadenza € 19 (1/8 di € 154)Il ravvedimento operoso pag. 110
RAVVEDIMENTO CREDITI INESISTENTI
Sanzione dal 100% al 200% (200% se > € 50.000)
Se verificabili tramite controllo automatizzato delle dichiarazioni: sanzione 30%
Anche il ravvedimento seguirà la sanzione applicabile
Occorre presentare
integrativa per
«ricostruire il
credito» Nella dichiarazione dell’anno successivo potrà
essere riportato un credito pari alle
compensazioni effettuateIl ravvedimento operoso pag. 111
RAVVEDIMENTO E DICHIARAZIONI
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA
Errori e omissioni rilevabili in sede di liquidazione 3,75%
SANZIONE (1/8 di 30%)
e di controllo formale
(articoli 36-bis e 36-ter del D.P.R. 600/1973)
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA
12,5%
Errori e omissioni che configurerebbero la SANZIONE
(1/8 di 100%)
violazione di infedele dichiarazione
DICHIARAZIONE TARDIVA € 25
Presentazione della dichiarazione entro il termine SANZIONE + 3,75% imposte
di 90 giorni dalla scadenza dovute
INTEGRATIVA ENTRO 90 GG.
Per evitare un’assurda asimmetria si ritiene applicabile tale misura
anche per una integrativa presentata entro 90 giorniIl ravvedimento operoso pag. 111
REGOLARIZZAZIONE COMUNICAZIONI AGENZIA
Violazioni di natura fiscale – presentazione tardiva e regolarizzazione di elenco
irregolare: € 64 (1/8 di € 516)
INTRASTAT
Violazioni di natura statistica – integrazione o correzione spontanea di dati
mancanti o inesatti: NO sanzione
• Rettifica entro mese successivo modello irregolare già presentato: NO sanzione
BLACK LIST • Rettifica oltre il mese ovvero presentazione tardiva del modello: € 64 (1/8 di €
516)
• Invio comunicazione omessa ovvero corretta
LETTERE • Versamento sanzione 12,50% (1/8 di 100%) IVA non applicata dal fornitore
D’INTENTO • Termine: 1 anno
• Rettifica entro mese successivo modello irregolare già presentato: NO sanzione
SPESOMETRO • Rettifica oltre mese ovvero presentazione tardiva del modello: € 32 (1/8 di €
258)Il ravvedimento operoso pag. 112
REMISSIONE IN BONIS
Consente di effettuare tardivamente un adempimento con versamento
di una sanzione di € 258 (non ravvedibile)
Evitando di perdere la possibilità di
fruire di benefici fiscali
o di regimi opzionali
• Opzione per la trasparenza fiscale (art. 115 e 116 TUIR)
• Opzione per il consolidato (art. 117 TUIR)
• Modello EAS per gli ENC (art. 148 TUIR)
• Opzione per il regime di cedolare secca (D.L. 23/11), purché non si tratti di un mero
ripensamento (no versamento imposta di registro)
• Opzione IVA di gruppo
• Opzione IRAP contabile per i soggetti IRPEF in contabilità ordinariaIL NUOVO «VOLTO» DEL
RAVVEDIMENTO OPEROSO
DAL 2015
DDL DI STABILITÀIl «nuovo» ravvedimento operoso pag. 113
AMPIO SCAMBIO DI DATI
SOSTITUIAMO CONTROLLI CON SCAMBIO DATI
L’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA METTERA’ A DISPOSIZIONE
DEL CONTRIBUENTE LE INFORMAZIONI IN SUO POSSESSO
CONOSCENDO I DATI SARA’ PIU’ FACILE UN
ADEMPIMENTO SPONTANEOIl «nuovo» ravvedimento operoso pag. 114
RIMOSSE CAUSE OSTATIVE
NUOVO APPROCCIO COLLABORATIVO
IL RAVVEDIMENTO DIVIENE LO STRUMENTO PER RIMEDIARE
A ERRORI CON BENEFICIO DELLA SANZIONI RIDOTTE
ELIMINATA LA PRECLUSIONE IN CASO DI
«ACCESSI, ISPEZIONI E VERIFICHE»
RIMANE, INVECE, BLOCCO DOPO RICEZIONE AVVISI BONARIIl «nuovo» ravvedimento operoso pag. 115
AMPIO VENTAGLIO DI RIDUZIONI
Mancato versamento tributo rimediato entro 30 giorni
1/10 (rimane anche «ravvedimento sprint»)
Rimedio a qualsiasi errore entro 90 giorni da termine
1/9 presentazione dichiarazione
Rimedio a qualsiasi errore entro termine presentazione
1/8 dichiarazione anno in cui si è commesso erroreIl «nuovo» ravvedimento operoso pag. 116
AMPIO VENTAGLIO DI RIDUZIONI
Rimedio a qualsiasi errore entro termine presentazione
1/7 dichiarazione anno successivo a quello in cui
si è commesso errore
Rimedio a qualsiasi errore oltre termine presentazione
1/6 dichiarazione anno successivo a quello in cui
si è commesso errore
Per presentazione dichiarazione con ritardo non superiore
1/10 a 90 giorni da originaria scadenzaIl «nuovo» ravvedimento operoso pag. 116
ELIMINATI DEFLATTIVI «LAMPO»
DEFINIZIONE INVITI A COMPARIRE
ELIMINATI DAL 2016
DEFINIZIONE PVC
ACQUIESCENZA RAFFORZATAIl «nuovo» ravvedimento operoso pag. 117
TERMINE DEI CONTROLLI
QUANDO SI PRESENTA INTEGRATIVA
TERMINE PER ACCERTAMENTI DECORRE, PER LE POSTE MODIFICATE,
DA PRESENTAZIONE NUOVO MODELLO
TERMINE PER NOTIFICA CARTELLE DECORRE DA ANNO SUCCESSIVO
A PRESENTAZIONE NUOVO MODELLORATEAZIONE AVVISI BONARI
E PATOLOGIE
D.LGS. 462/1997Rateazione avvisi bonari pag. 118
IL BENEFICIO DEL BONARIO
RIDUZIONE DIFFERENZIATA DELLE SANZIONI
36- BIS 36- TER
1/3 = 10% 2/3 = 20%
INOLTRE SI PUÒ BENEFICIARE DI PAGAMENTO RATEALERateazione avvisi bonari pag. 119
L’IMPORTANZA DEL TERMINE
MOMENTO DI CONSEGNA AVVISO BONARIO
CARTACEO TELEMATICO
30 GIORNI (ricezione) 60 + 30 GIORNI (invio)
SE DECORRE INUTILMENTE TERMINE →
SI PERDONO BENEFICI RIDUZIONE SANZIONE E RATEAZIONERateazione avvisi bonari pag. 119
RATEAZIONE DEL PAGAMENTO
POSSIBILITÀ CONCESSA A RATE VARIABILI PER IMPORTO
SINO 5.000 EURO OLTRE 5.000 EURO
6 RATE TRIMESTRALI 20 RATE TRIMESTRALI
PROCEDURA DI SUPPORTO SU SITO AGENZIARateazione avvisi bonari pag. 120
MANCATO PAGAMENTO RATE
TARDIVITÀ «NON PRECLUSIVA»
X X+1
In questo periodo si può rimediare a
mancato versamento rata X
senza perdere beneficio rateazione
Sanzioni ordinarie o ravvedimentoRateazione avvisi bonari pag. 120
MANCATO PAGAMENTO RATE
TARDIVITÀ «PRECLUSIVA»
X X+1
Se non si paga rata X in questo periodo
1) Si decade da beneficio rateazione
2) Si decade da beneficio sanzioni ridotte da
bonarioRateazione avvisi bonari pag. 121
OBBLIGATORIETÀ AVVISO BONARIO
PARERE COSTANTE GIURISPRUDENZA
IN CASO DI NOTIFICA CARTELLA ESATTORIALE NON PRECEDUTA DA
AVVISO BONARIO NON E’ POSSIBILE INVOCARE NULLITÀ
CARTELLA IN TUTTI QUEI CASI IN CUI VIOLAZIONE
CONSISTE NEL MANCATO VERSAMENTO TRIBUTO
NON VI SAREBBERO QUESTIONI PROBLEMATICHE DA RISOLVERE
SU CONTENUTO DICHIARAZIONERateazione avvisi bonari pag. 121
MANCANZA BONARIO
SENZA BONARIO SI PERDE OPPORTUNITÀ
RIDUZIONE DELLE SANZIONI AD 1/3 VIENE COMUNQUE ACCORDATA
AGGI EQUITALIA?
DIVERSE CONDIZIONI DI RATEAZIONE?PAGAMENTI IN SEDE DI ADESIONE
E PATOLOGIE
D. LGS. 218/1997Pagamenti in sede di adesione pag. 122
ISTITUTI INTERESSATI
DEFINIZIONE INVITI A COMPARIRE
DEFINIZIONE DEL PVC
ACCERTAMENTO CON ADESIONE
ACQUIESCENZA ALLA PRETESA
CONCILIAZIONE GIUDIZIALE
REGOLE COMUNI DI DEFINIZIONE CON PAGAMENTO RATEALE
SENZA OBBLIGO DI PRESENTARE GARANZIAPagamenti in sede di adesione pag. 123
MECCANISMO GENERALE
PAGAMENTO ENTRO 20 GIORNI DA DEFINIZIONE
ELEMENTO INDISPENSABILE
INTERO IMPORTO PRIMA RATA
CONSEGNA A UFFICIO QUIETANZA
E MATERIALE RITIRO ATTOPagamenti in sede di adesione pag. 123
NUMERO DELLE RATE
PUO’ SCEGLIERE IL CONTRIBUENTE
MA IN RELAZIONE A DEBITO
SINO 51.645,69
OLTRE
(50.000 conciliazione)
8 RATE TRIMESTRALI 12 RATE TRIMESTRALIPagamenti in sede di adesione pag. 124
PERFEZIONAMENTO ACCORDO
«PATTO» SI CONSOLIDA CON PAGAMENTO 1^ RATA
QUALE GARANZIA PER AGENZIA?
NON E’ PIU’ RICHIESTA POLIZZA FIDEIUSSORIA
INCREMENTO SANZIONIPagamenti in sede di adesione pag. 124
MANCATO PAGAMENTO RATE
TARDIVITÀ «NON PRECLUSIVA»
X X+1
Se non si paga rata X entro termine rata
successiva e si fa ravvedimento operoso
NON C’È DECADENZA DAL PIANOPagamenti in sede di adesione pag. 125
MANCATO PAGAMENTO RATE
TARDIVITÀ «PRECLUSIVA»
X X+1
Se non si paga rata X in questo periodo
1) Si decade da beneficio rateazione
2) Somme iscritte a ruolo CON SANZIONE
DOPPIA (30 +30%)Pagamenti in sede di adesione pag. 125
MANCATO PAGAMENTO RATE
TARDIVITÀ «PRECLUSIVA»
Trovarsi in questa situazione all’inizio del piano di rateazione
determina una conseguenza paradossale:
• Si è inteso definire beneficiando della riduzione delle sanzioni
• Si verifica un raddoppio delle sanzioni sulle somme da versare
• Spesso varia drasticamente il calcolo di convenienza effettuatoRISCOSSIONE FRAZIONATA IN PENDENZA DI GIUDIZIO
Riscossione frazionata pag. 126
RISCOSSIONE FRAZIONATA IN PRIMO GRADO
Gli atti di accertamento emessi dall’Agenzia delle Entrate dal 1 ottobre 2011, relativi ai
periodi di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 e successivi, divengono
esecutivi decorsi 60 giorni dalla notifica.
Il ricorso alla Commissione Tributaria competente non sospende l’esecuzione dell’atto.
Le imposte, i contributi ed i premi, nonché i relativi interessi, accertati dall'ufficio ma
non ancora definitivi sono iscritti nei ruoli a titolo provvisorio, nella misura di 1/3
dell’accertato (art.15, D.P.R. n. 602/1973).
Per evitare l’esecuzione frazionata il ricorrente può richiedere la sospensione dell’atto
impugnato alla stessa autorità giudiziaria adita (art. 47, D.Lgs. n. 546/1992).
Requisiti per la sospensione:
Fumus boni iuris
Periculum in mora
La sospensione ha effetto sino alla data di pubblicazione della sentenza di primo gradoRiscossione frazionata pag. 127
RISCOSSIONE FRAZIONATA IN PRIMO GRADO
Decorso il termine di 60 gg utile ai fini B) EVENTUALI:
della presentazione del ricorso le
somme divenute esigibili vengono poste 46 gg per la sospensione feriale per
provvisoriamente in riscossione. l’impugnazione
90 gg per la procedura di accertamento
Sulla riscossione incidono una serie di con adesione
termini di sospensione: 90 gg per il procedimento di
reclamo/mediazione per i
procedimenti di valore non superiore a
A) FISSI:
20.000 euro
30 gg per l’affidamento in carico
all’Agente della riscossione
180 gg per la sospensione legale
dell’esecuzioneRiscossione frazionata pag. 127
RISCOSSIONE FRAZIONATA NEI SUCCESSIVI GRADI
Dopo il giudizio di primo grado il contribuente deve versare in via frazionata gli importi
accertati nell’atto impugnato come disposto dall’art. 68 del D.Lgs. n. 546/1992:
per i 2/3 dopo la sentenza della commissione tributaria provinciale che respinge il
ricorso;
per l'ammontare risultante dalla sentenza della commissione tributaria provinciale, e
comunque non oltre i 2/3, se la stessa accoglie parzialmente il ricorso;
per il residuo ammontare determinato nella sentenza della commissione tributaria
regionale.
La sospensione dell’esecuzione dell’atto nei successivi gradi di giudizio non è
espressamente prevista nel processo tributario.Riscossione frazionata pag. 128
RISCOSSIONE FRAZIONATA NEI SUCCESSIVI GRADI
La Corte Costituzionale nella sentenza 217/2010, con una lettura costituzionalmente
orientata dell’art. 49 del D.Lgs. n. 546/1992, ha ammesso la possibilità di ricorrere al
rimedio cautelare ai sensi degli articoli 283 e 373 c.p.c.
Successivamente anche la Corte di Cassazione ha riconosciuto che “il giudice che ha
pronunciato la sentenza impugnata può, su istanza di parte e qualora dall’esecuzione
possa derivare grave e irreparabile danno, disporre con ordinanza non impugnabile che
l’esecuzione sia sospesa o che sia prestata congrua garanzia. La specialità della materia
tributaria e l’esigenza che sia garantito il regolare pagamento delle imposte impone una
rigorosa valutazione dei requisiti del fumus boni iuris dell’istanza cautelare e del
periculum in mora” (Cass. sez. trib. n. 2845 del 24/02/2012).Riscossione frazionata pag. 128
RISCOSSIONE E RICHIESTA DI RATEAZIONE
L’Agente della riscossione procede al recupero coattivo limitatamente alle somme
divenute esigibili e maggiorate degli ulteriori importi dovuti a titolo di:
interessi legali, calcolati sulle imposte dal giorno successivo a quello di scadenza del
pagamento e fino alla notifica dell’atto ex art. 20 del D.P.R. n. 602/1973;
interessi di mora, nella misura indicata dall’art. 30 del D.P.R. n. 602/1973, calcolati a
partire dal giorno successivo alla notifica degli avvisi di accertamento e fino alla data
di effettivo pagamento;
aggio spettante all’agente della riscossione ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n.
112/1999;
rimborso delle spese relative alle procedure esecutive.
Sugli importi divenuti esecutivi il contribuente può richiedere direttamente all’Agente
della riscossione la rateazione del pagamento ex art. 19 del D.P.R. n. 602/1973.Riscossione frazionata pag. 129 RISCOSSIONE NELLA GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Bari, Sentenza n. 14 del 20.02.2013: A seguito di un accertamento irritualmente notificato, l’ente impositore in pendenza di giudizio emette provvedimento di sgravio integrale del ruolo impugnato dal contribuente. La commissione adita nel dichiarare la cessazione della materia del contendere condanna per lite temeraria, al risarcimento delle spese patite dal contribuente, l’ente impositore e il concessionario della riscossione. CTP Brindisi, Sentenza n. 216 del 22.08.2013: Equitalia notifica intimazione di pagamento per importi non dovuti nonostante l’accoglimento del ricorso già proposto dal contribuente. Il giudice afferma che: “L'Agente della riscossione ha l'obbligo di controllare la regolarità formale e sostanziale dei ruoli e di verificare la sussistenza del credito presupposto, ricorrendo anche al potere di autotutela, in caso di prescrizione o decadenza del titolo. In caso contrario si rende responsabile di omessa diligenza e controllo, violando i principi di trasparenza, coscienza e conoscenza inerenti alla funzione pubblica che esercita.”
Riscossione frazionata pag. 129 RISCOSSIONE NELLA GIURISPRUDENZA DI MERITO CTP Reggio Calabria, Sentenza n. 406 del 3.02.2014: “il concessionario, nelle liti promosse contro di lui che non riguardano esclusivamente la regolarità o la validità degli atti esecutivi, deve chiamare in causa l'ente creditore interessato; in mancanza, risponde delle conseguenze della lite”. CTR Lecce, Sentenza n. 522 del 27.02.2014 Il concessionario della riscossione iscrive il fermo sul veicolo nonostante sia venuto tempestivamente a conoscenza della sospensione della esecutorietà della presupposta cartella di pagamento. Il giudice nell’accogliere il ricorso del contribuente avverso il fermo precisa: “Nel caso in cui il provvedimento di annullamento in autotutela sia intervenuto ex post, quindi, dopo aver costretto il contribuente ad attivare un procedimento giudiziale e a sopportarne i relativo costi, nel caso in cui l'uso della normale diligenza avrebbe potuto evitarlo con sicure economie di tempo, di atti e finanziarie per tutte le parti processuali sono dovute le spese di lite processuali nei confronti del contribuente stesso.”
RATEAZIONE CARTELLE
ESATTORIALI
ART. 19 D.P.R. 600/1973Rateazione cartelle esattoriali pag. 130
SITUAZIONE LUGLIO 2014
2.400.000 RATEAZIONI 26,6 MILIARDI DI EURO
PER NUMERO TIPO DI DEBITORE PER IMPORTO
76,9% PERSONE FISICHE 34,1%
23,1% IMPRESE 65,9%
Nella distinzione tra privati ed imprese si nota una composizione inversamente
proporzionale tra il numero delle rateazioni e l’ammontare delle medesimeRateazione cartelle esattoriali pag. 131
SITUAZIONE LUGLIO 2014
2.400.000 RATEAZIONI 26,6 MILIARDI DI EURO
PERCENTUALE AMMONTARE DEBITO RATEIZZATO
70,8% DEBITI SINO 5.000 EURO (difficoltà economica)
26,2% DEBITI TRA 5.000 E 50.000 EURO (assenza vincoli)
2,9% OLTRE 50.000 EURO (posizioni rilevanti)Rateazione cartelle esattoriali pag. 131
PROSPETTIVE FUTURE
RATEAZIONE UNICO MODO PER INCASSARE
MOLTE RATEAZIONI, MOLTO LAVORO
«INGOLFAMENTO»
PER EQUITALIA
CARTELLA CON PIANO DI RATEAZIONE
«AUTOMATICO»
PROSPETTIVA 2015
SI PAGHERA’ ALLE SINGOLE SCADENZE
SENZA RICHIESTARateazione cartelle esattoriali pag. 132
LE «AVVERTENZE» DELLA CARTELLA
I compensi per il servizio di riscossione rappresentano la remunerazione
delle attività svolte dall'Agente della riscossione. Il compenso per il servizio è
a carico del destinatario della cartella nella percentuale del 4,65% sugli
importi dovuti e pagati entro il sessantesimo giorno dalla notifica.
AGGI
In caso di pagamento in ritardo, il compenso, pari al 9%, è posto
interamente a carico del destinatario della cartella.
Il compenso di riscossione è dovuto anche sugli interessi di mora e sulle
ulteriori somme aggiuntive.
• Interessi dovuti per mancato pagamento entro 60 giorni da notifica
MORA • Misura stabilita ex articolo 30 del D.P.R. 602/1973
• Si applicano a partire da data notifica cartella fino a giorno pagamentoRateazione cartelle esattoriali pag. 132
TIPOLOGIA DI RATEAZIONERateazione cartelle esattoriali pag. 133
PUNTI NODALI DELLA RATEAZIONE
1 CONDIZIONI PER ACCOGLIMENTO ISTANZA
2 ULTERIORI DEBITI DOPO AVVIO RATEAZIONE
3 SITUAZIONI CHE PERMETTONO LA PROROGA
4 SITUAZIONI CHE DETERMINANO DECADENZARateazione cartelle esattoriali pag. 133
LA RATEAZIONE PIU’ GETTONATA
DEBITI SINO 50.000 €
Si deve indicare un motivo ma
normalmente non è sindacato
MAX 72 RATE
IMPORTO MINIMO RATA 100 EURORateazione cartelle esattoriali pag. 134
IMPORTO SUPERIORE A 50.000 EURO
PER I SOGGETTI IN CONTABILITÀ ORDINARIA
CONDIZIONERateazione cartelle esattoriali pag. 134
IMPORTO SUPERIORE A 50.000 EURO
PREFERENDO LA STRAORDINARIARateazione cartelle esattoriali pag. 135
NUOVI DEBITI CON RATEAZIONE IN CORSO
E’ possibile chiedere la dilazione di pagamento per nuove somme iscritte a
ruolo anche quando si hanno già rateazioni in corso.
1) Se la somma tra il nuovo debito e quello residuo non ancora scaduto delle
precedenti rateazioni è inferiore o uguale a 50 mila euro, si applicano le regole
per l’accesso semplificato e, quindi, basta la semplice richiesta motivata.
2) Se il nuovo debito non supera i 50 mila euro, ma la somma tra questo e il
debito residuo di precedenti rateazioni sì, sono possibili due strade:
- chiedere la rateazione con accesso semplificato per il nuovo debito;
- chiedere un nuovo calcolo comprensivo del debito non ancora scaduto.
3) Se il nuovo debito supera 50 mila euro, si applica la disciplina prevista per la
rateazione di tali importi.Rateazione cartelle esattoriali pag. 135
PASSAGGIO AL PIANO A 120 RATE
LE MODALITÀ DI PROVA SONO LE MEDESIME DELLA PRIMA RICHIESTA DEL PIANO
STRAORDINARIORateazione cartelle esattoriali pag. 136
LE CONDIZIONI PER LE PROROGHE
SI CONSIDERANO PER EVITARE
DECADENZARateazione cartelle esattoriali pag. 136
LA DECADENZA DAL BENEFICIO
MANCATO PAGAMENTO DI 8 RATE DEL PIANO,
QUANDO
ANCHE NON CONSECUTIVE
OPERA DI DIRITTO
L’intero importo iscritto a ruolo non ancora versato “è
immediatamente ed automaticamente riscuotibile in unica
EFFETTI soluzione”, con la conseguenza che verrà iniziata (o ripresa) l’azione
di recupero coattivo delle predette somme.
Art. 19 co. 3 lett. b) del D.P.R. 602/1973.COMPENSAZIONI: «BLOCCHI» E SANZIONI Art. 31 DL 78/2010
Compensazioni e patologie pag. 137
LIMITI ALLA COMPENSAZIONE
QUANTITATIVI 700.000 EURO PER ANNO SOLARE
QUALITATIVI • esistenza credito
• presentazione dichiarazione (IVA)
• visto di conformità (IVA e II.DD.)
SITUAZIONE VS ERARIO
ASSENZA DI RUOLI SCADUTI E NON PAGATI
PER IMPORTI SUPERIORI A 1.500 EUROCompensazioni e patologie pag. 138
SANZIONI PREVISTE
• Se riscontrati in sede di liquidazione
(anche ravvedimento)
30% delle somme
• In caso di «sforamento» del tetto
massimo previsto
• In caso di utilizzo di crediti inesistenti
Dal 100 al 200% • 200% se si supera soglia 50.000 euro
per anno solare
• 8 anni di tempo per avviso di recupero
Attenzione risvolti penaliCompensazioni e patologie pag. 138
PRESENZA DI RUOLI NON PAGATI
1. E’ PRECLUSA LA COMPENSAZIONE DI
RUOLI SCADUTI E NON
CREDITI ERARIALI SU F24
PAGATI
2. SI PUO’ «SBLOCCARE» LA
IMPORTO > 1.500 €
COMPENSAZIONE SALDANDO IL
RUOLO CON COMPENSAZIONE
NON OGGETTO DI
PRESSO EQUITALIA
IMPUGNAZIONE
3. IN CASO DI VIOLAZIONE C’E’
RELATIVI A DEBITI ERARIALI
SANZIONE SPECIFICACompensazioni e patologie pag. 139
PRESENZA DI RUOLI NON PAGATI
DUBBI SULLA SANZIONE
Debito iscritto a ruolo Sanzione
Compensazione (50 per cento del debito)
€ 25.000 € 25.000 € 12.500
€ 25.000 € 18.000 € 12.500
€ 70.000 € 25.000 € 25.000
La circolare 13/E/2011 applica sempre la misura del 50% del ruolo
con il massimo delle somme effettivamente compensateCompensazioni e patologie pag. 139
PRESENZA DI RUOLI NON PAGATI
DUBBI SULLA SANZIONE
Debito iscritto a ruolo Sanzione
Compensazione (50 per cento del debito)
€ 25.000 € 25.000 € 12.500
€ 25.000 € 18.000 € 9.000
€ 70.000 € 25.000 € 12.500
La norma, invece, fa esplicito riferimento al tetto massimo del 50%
delle somme utilizzate in compensazioneCompensazioni e patologie pag. 140
EFFETTUAZIONE COMPENSAZIONE
SEGNALIAMO COMPENSAZIONE
R VR RUOL ------------- ---------------------
MODELLO F24
ACCISESOSPENSIONE CARTELLE ART. 1, LEGGE 228/2012
Sospensione cartelle pag. 141
METODO PER BLOCCARE ESECUZIONE
AGENTE DELLA RISCOSSIONE
ATTENZIONE
AGLI ABUSI!
BLOCCA OGNI AZIONE
RICEVE APPOSITA ISTANZA
FINALIZZATA ALLA
DAL CONTRIBUENTE
RISCOSSIONESospensione cartelle pag. 142
QUANDO E COME SI AGISCE
RICEZIONE ATTO TERMINE ULTIMO
Se non si provvede in questo lasso temporale,
la domanda è da considerarsi inammissibile
2 modalità
1. Cartacea (manuale, posta, mail)
2. Telematica (procedura sito Equitalia)Sospensione cartelle pag. 142
CONTENUTO ISTANZA
consapevole delle sanzioni penali di cui all’art. 76 D.P.R.
AUTOCERTIFICAZIONE 445/2000 (in caso di dichiarazioni mendaci, di formazione o uso
di atti falsi) ai sensi e per gli effetti dello stesso decreto del
Presidente della Repubblica, sotto la propria responsabilità
• prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta
MOTIVAZIONE in data antecedente a quella in cui il ruolo è reso esecutivo;
• provvedimento di sgravio emesso dall'ente creditore;
• sospensione amministrativa comunque concessa dall'ente creditore;
• sospensione giudiziale, oppure sentenza che abbia annullato in tutto
o in parte la pretesa dell'ente creditore, emesse in un giudizio al
DOCUMENTI IN quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
PDF A SOSTEGNO • pagamento effettuato, riconducibile al ruolo in oggetto, in data
RICHIESTA antecedente alla formazione del ruolo stesso, in favore dell'ente
creditore;
• qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito sottesoSospensione cartelle pag. 143
EFFETTI IN CAPO AGLI ENTI
RICEZIONE INVIO COMUNICAZIONE ESTINZIONE
ISTANZA ENTE ESITO DEBITO
10 GIORNI 60 GIORNI
ANALISI E PRIMA VERIFICA E RISPOSTA
ISTRUTTORIA SU MERE CON ANALISI NEL
FORMALITA’ MERITO
COMUNICA ESITO
VERIFICA
220 GIORNI
IN CASO DI MANCATA COMUNICAZIONE ENTRO IL TERMINE DI 220
GIORNI LA PARTITA VIENE STORNATA E L’ENTE CREDITORE PERDE
DIRITTO DI RECUPERARE SOMMESospensione cartelle pag. 143
QUANDO SI PUO’ UTILIZZARE UTILMENTE
1) ATTIVATA RATEAZIONE SU AVVISO BONARIO
2) COMMESSE IRREGOLARITÀ SENZA AVVEDERSI DELLA DECADENZA,
CONTINUANDO A PAGARE LE RATE
3) VIENE ISCRITTA A RUOLO LA SOMMA, SENZA TENERE CONTO DI
PAGAMENTI EFFETTUATI MEDIO TEMPORE
4) BISOGNEREBBE RECARSI ALL’UFFICIO E CHIEDERE LO SGRAVIO
5) MOLTO PIÙ SEMPLICE INVIARE COMUNICAZIONESospensione cartelle pag. 144
ATTENZIONE SANZIONI
CONSEGUENZE DERIVANTI
DA CODICE PENALE,
CON OBBLIGO DI COMUNICAZIONE
FALSA ATTESTAZIONE DI NOTIZIA DI REATO
FALSI DOCUMENTI
SANZIONE AMMINISTRATIVA
DA 100% A 200% SOMME DOVUTE,
CON MINIMO DI 258 EUROPuoi anche leggere