Il cancro della prostata - Un'informazione della Lega contro il cancro Shop

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Il cancro della prostata

Un’informazione della Lega
contro il cancro

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Le Leghe contro il cancro in Svizzera:
prossimità, confidenzialità, professionalità
Offriamo consulenza e sostegno di prossimità ai pazienti oncologici, ai
loro familiari e amici. Nelle 60 sedi delle Leghe contro il cancro operano
un centinaio di professionisti ai quali si può far capo gratuitamente
durante tutte le fasi della malattia.
Le Leghe cantonali organizzano campagne di sensibilizzazione e pre-
venzione delle malattie tumorali presso la popolazione, con l’obiettivo
di promuovere stili di vita salutari e quindi ridurre il rischio individuale
di ammalarsi di cancro.

Impressum
Editrice                                            scientifico, Berna; Dr. med. Karin Huwiler,
Lega svizzera contro il cancro                      Lega svizzera contro il cancro, Berna; Dr.
Effingerstrasse 40, casella postale                 med. Emanuel Jacky, capoclinica, Oncologia,
3001 Berna, Tel. 031 389 91 00                      Ospedale universitario di Zurigo; Sabine
info@legacancro.ch, www.legacancro.ch               Jenny, Lega svizzera contro il cancro, Berna;
                                                    Susanne Lanz, Lega svizzera contro il cancro,
Direzione del progetto e redazione in tedesco
                                                    Berna; Anita Margulies, BSN, RN, Oncologia,
Barbara Karlen, specialista pubblicazioni,
                                                    Ospedale universitario di Zurigo; Dr. med.
Lega svizzera contro il cancro, Berna
                                                    Rudolf Morant, direttore medico, Oncologia,
Consulenza specialistica                            ZeTuP San Gallo e Coira; Dr. med. Thomas
PD Dr. med. Aurelius Omlin, medico caposer-         Sauter, medico FMH in urologia, Berna; Regu-
vizio, Clinica per oncologia ed ematologia, Os-     la Schär, Lega svizzera contro il cancro, Berna;
pedale cantonale di San Gallo; Dr. med. Cédric      Ernst Schlumpf, Lega svizzera contro il cancro,
Panje, capoclinica, Clinica di radio-oncologia,     Berna; Dr. med. Osama Shahin, medico FMH
Ospedale cantonale di San Gallo; PD Dr. med.        in urologia, Basilea; Prof. Dr. med. George
Cyrill Rentsch, medico caposervizio, Urologia,      Thalmann, primario e direttore della Clinica
responsabile della ricerca clinica in urologia,     universitaria di urologia, Inselspital di Berna;
Ospedale universitario di Basilea; Prof. Dr.        Dr. med. Armin Thöni, direttore medico,
med. George Thalmann, primario e direttore,         Radio-oncologia, Ospedale Lindenhof, Berna;
Clinica urologica universitaria, Inselspital di     Dr. med. Mark Witschi, Lega svizzera contro il
Berna; Prof. Dr. med. Damian Wild, respon-          cancro, Berna
sabile di Medicina nucleare, responsabile del
                                                    Immagine di copertina
Centro per i tumori neuroendocrini ed endo-
                                                    Albrecht Dürer, Adamo ed Eva
crini, Ospedale universitario di Basilea
                                                    Illustrazioni
Ringraziamo le persone malate di cancro con
                                                    pp. 8 e 10: Frank Geisler, illustratore scientifi-
cui abbiamo collaborato per l’attenta lettura
                                                    co, Berlino
del manoscritto e per il prezioso riscontro.
                                                    pp. 58 e 59: Rahel Meyer, Luzern,
Programma di ginnastica del pavimento               www.meyer-grafik.ch
pelvico
                                                    Immagini
Jacqueline de Jong, PtMSc, SOMT Pelvic
                                                    p. 4: ImagePoint AG Zurigo
education, Physio Artos, Interlaken
                                                    pp. 22 e 54: Shutterstock
Collaboratori della Lega svizzera contro il         p. 60: iStock
cancro, Berna
                                                    Traduzione in italiano
Guido Biscontin, specialista accertamento
                                                    Paolo Giannoni, Thun
diagnostico precoce; Dr. med. Aline Flatz,
collaboratrice scientifica                          Lettorato in italiano
                                                    Lorenzo Terzi, Lega svizzera contro il cancro,
Lettorato in tedesco
                                                    Berna
Andrea Seitz, specialista pubblicazioni, Lega
svizzera contro il cancro, Berna                    Design
                                                    Lega svizzera contro il cancro, Berna
Edizioni precedenti
PD Dr. med. Daniel M. Aebersold, sostituto          Stampa
primario, Radio-oncologia, Inselspital di           Ast & Fischer AG, Wabern
Berna; Dr. phil. Nicolas Broccard, giornalista

Questo opuscolo è disponibile anche in lingua tedesca e francese.
© 2020, 2015, 2006, Lega svizzera contro il cancro, Berna | 3 a edizione rivista

LSC | 1.2021 | 500 I | 031074012111
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Indice

 6   Che cos’è il cancro?             44	Terapia del cancro della pro-
                                          stata resistente alla castrazione
 9 Il cancro della prostata           46 Studi clinici
 9 La prostata e le sue funzioni
 9	Il cancro della prostata          47	Prendere una decisione
11 Possibili cause e rischi
12	Diagnosi precoce del cancro        50	Gestione degli effetti
    della prostata                         indesiderati
13 Possibili disturbi e sintomi        51	Ripercussioni sulla sessualità
                                      		   e sulla fertilità
14 Esami e diagnosi                    53	Effetti sulla continenza urinaria
14 Primi accertamenti
15	Ulteriori esami per la precisa-    55	Ulteriori trattamenti
    zione della diagnosi               55	Terapia del dolore
17	Stadi della malattia               57	Medicina complementare
                                       58	Ginnastica del pavimento
23 Possibilità di trattamento         		   pelvico
23	Sorveglianza attiva
24	Aspettare e osservare             61	Rientro nella vita quotidiana
25	Intervento chirurgico             62	Controlli periodici
29 Radioterapie                       62	Riabilitazione oncologica
34	Terapie medicamentose             64	Cure palliative

 40	Quale terapia in quale stadio    66	Consulenza e informazione
     della malattia?
 40	Pianificazione del trattamento
 43	Terapia del cancro della
		   prostata localizzato
 43	Terapia del cancro della pro-
     stata localmente avanzato
 44	Terapia delle metastasi

                                                       Il cancro della prostata   3
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Cara lettrice, caro lettore

Quando nel testo     Le informazioni fornite in questo        Non esiti a porre domande all’éq-
      è utilizzata
                     opuscolo intendono aiutarla a ge-        uipe curante e si lasci aiutare an-
soltanto la forma
      maschile o     stire la malattia. In queste pagine      che dalle persone che Le stanno
      femminile,     sono descritte in modo dettagliato       vicine.
        questa si    l’insorgenza, la diagnosi e il trat-
       riferisce a
       entrambe.
                     tamento del cancro della prostata        Nei numerosi opuscoli della Lega
                     negli adulti. Trova anche impor-         contro il cancro può trovare infor-
                     tanti indicazioni per il periodo         mazioni e consigli utili. I consu-
                     dopo le terapie e sulle svariate         lenti specializzati delle Leghe can-
                     offerte di sostegno che potranno         tonali e regionali contro il cancro e
                     aiutarla a convivere con questo          della Linea cancro sono a Sua di-
                     tumore.                                  sposizione per assisterla in tutte le
                                                              questioni relative al cancro. Trova i
                     Negli ultimi anni le terapie del         recapiti dei servizi di consulenza a
                     cancro della prostata sono diven-        partire da pagina 74.
                     tate più efficaci e tollerabili. Se la
                     malattia è individuata in uno sta-       Le auguriamo ogni bene.
                     dio precoce, nella maggior parte
                     dei casi è curabile. Negli stadi più          La Sua Lega contro il cancro
                     avanzati spesso si riesce a rallen-
                     tarne la progressione e a lenire i
                     disturbi. Le misure di accompa-
                     gnamento preservano e promuo-
                     vono la qualità della vita.

                                                                            Il cancro della prostata   5
Che cos’è il cancro?

Il termine «cancro» denota un in-          Alcuni tumori benigni, inoltre, pos-
sieme di malattie diverse. Quello che      sono evolversi in tumori maligni.
le accomuna è la trasformazione pa-
tologica di alcune cellule del corpo,      I tumori maligni crescono in modo
che si moltiplicano in modo incon-         incontrollato e spesso anche rapi-
trollato.                                  damente, comprimendo e distrug-
                                           gendo i tessuti adiacenti. Molti tu-
Spesso il cancro è chiamato anche          mori maligni si infiltrano nel tessuto
«tumore». Un tumore è un accumulo          sano e lo danneggiano.
patologico di tessuto formato dalla
proliferazione incontrollata di cellule.   Le cellule di un tumore maligno sono
Si distinguono i tumori benigni da         chiamate «cellule tumorali» o «cel-
quelli maligni. Si parla di «malattia      lule cancerose». Esse possono dif-
tumorale», di «cancro», solo quando        fondersi nel corpo attraverso i vasi
il tumore è maligno.                       linfatici e sanguigni. Un accumulo di
                                           cellule cancerose in un’altra regione
I tumori benigni crescono di solito        del corpo è chiamato «metastasi».
lentamente e comprimono il tessuto
circostante, ma non lo distruggono.        L’aggressività di un tumore maligno
Mantengono un confine netto con i          indica la velocità di proliferazione
tessuti adiacenti.                         delle sue cellule e la rapidità nel for-
                                           mare metastasi e recidive (ricom-
Il volume crescente dei tumori be-         parsa del tumore dopo la terapia). I
nigni può causare disturbi e danni,        tumori aggressivi crescono più rapi-
ad esempio in seguito alla compres-        damente, formano prima metastasi
sione di nervi o al restringimento di      e ricompaiono dopo un tempo più
vasi sanguigni. In questi casi è neces-    breve.
sario un trattamento anche per que-
sti tumori.

6   Il cancro della prostata
Esistono oltre duecento tipi di can-        Si conoscono alcuni fattori che pos-
cro. Di solito vengono denominati           sono causare lo sviluppo di un tu-
in base all’organo colpito o al tipo di     more maligno. Questo non significa
cellule da cui essi si sviluppano.          però che la loro presenza porti neces-
                                            sariamente allo sviluppo di questa
Come mai si sviluppa un cancro?             malattia. Sono solo fattori di rischio,
I tessuti e gli organi che formano il       ossia, aumentano la probabilità di
corpo umano sono costituiti da mi-          ammalarsi.
liardi di cellule. In ogni cellula è rac-
chiuso il piano di costruzione dell’in-     Spesso non è chiaro neppure per i
dividuo, il cosiddetto «patrimonio          medici perché una persona sviluppi
genetico».                                  un cancro e un’altra no. Nessuno ha
                                            colpa se si ammala: il cancro può col-
Diversi influssi possono danneg-            pire chiunque.
giare il patrimonio genetico. Nor-
malmente la cellula che ha subito il
danno è in grado di ripararlo, oppure
muore.

Se però il danno al patrimonio gene-
tico non è riconosciuto né rimosso,
le cellule difettose possono moltipli-
carsi liberamente e con il tempo for-
mare un cancro. Possono trascorrere
molti anni prima che da una cellula
sana insorga un cancro.

                                                             Il cancro della prostata   7
Come si forma un tumore
Esempio: cancro in una mucosa

    1. Il tumore comincia a crescere nel tessuto sano.

    Tumore maligno                                            Tessuto sano

    2. Il tumore si infiltra nei tessuti adiacenti. Attraverso i vasi sanguigni
    (in rosso/blu) e linfatici (in verde), le cellule tumorali si diffondono in
    altri organi dove formano metastasi.

    Cellule tumorali
                                                              Vasi sanguigni
    Vasi linfatici                                        Cellule tumorali

8   Il cancro della prostata
Il cancro della prostata

La prostata e le sue                      Il cancro della prostata
funzioni
                                          Il cancro della prostata è chiamato
La prostata è una ghiandola delle di-    anche «carcinoma della prostata» nel
mensioni di una castagna e fa parte       linguaggio specialistico. Insorge se le
degli organi sessuali maschili interni,   cellule della prostata degenerano e si
come il dotto deferente e la vescicola    moltiplicano in modo incontrollato.
seminale. Si trova immediatamente
sotto la vescica urinaria e circonda la   Le singole cellule tumorali possono
parte superiore dell’uretra. L’uretra,    raggiungere i vicini linfonodi attra-
attraversandola, la divide in due lobi.   verso i vasi linfatici e migrare in altri
                                          organi attraverso i vasi sanguigni,
 Si suddivide in una zona esterna,        dove possono svilupparsi delle me-
una zona interna e una zona di tran-      tastasi.
sizione. ll cancro della prostata in-
teressa con maggiore frequenza la         Nel caso del cancro della prostata,
zona esterna, la più vicina al retto.     le metastasi interessano con mag-
                                          giore frequenza i linfonodi vicini. Se
La prostata produce una parte del         la malattia si diffonde ulteriormente,
liquido seminale, che all’atto dell’e-    spesso le metastasi si formano nelle
iaculazione trasporta gli spermatozoi     ossa, più raramente nel fegato e nei
nell’uretra. Oltre al liquido seminale,   polmoni.
la prostata produce una proteina:
l’antigene specifico della prostata       Ingrossamento benigno della
(PSA) che rende liquido l’eiaculato.      prostata
Non è rilevabile solo nel liquido se-     Con l’aumentare dell’età, le cellule
minale, ma anche nel sangue.              prostatiche sane aumentano nella
                                          maggior parte degli uomini. Questo
                                          significa che la prostata cresce pro-
                                          gressivamente.

                                          In media, più vecchio è un uomo, più
                                          grande sarà la sua prostata. Si parla
                                          in questo caso di «ingrossamento
                                          benigno della prostata» (iperpla-
                                          sia prostatica benigna), che non ha
                                          niente a che fare con il cancro della
                                          prostata.

                                                            Il cancro della prostata   9
Vescica
     urinaria
                                                                        Retto
     Osso pubico
                                                                    Vescicola
                                                                    seminale
     Prostata

                                                                         Ano

     Uretra

     Testicolo
     Epididimo

     Vescica
     urinaria                                                       Vescicola
     Muscolo sfintere                                               seminale
     interno dell’uretra
                                                                        Dotto
     Prostata                                                      differente
                                                                        Vena
     Capsula della
     prostata                                                         Arteria
     Uretra
                                                            Muscolo sfintere
                                                           esterno dell’uretra
                                                            (muscolatura del
                                                          pavimento pelvico)

Sezione del bacino maschile e dettaglio della prostata.

10     Il cancro della prostata
Possibili cause e rischi                   Familiarità per il cancro della
                                           prostata
Ogni anno in Svizzera ci sono circa        Il rischio di ammalarsi aumenta se un
6100 nuovi casi di cancro della pro-       proprio parente di primo grado (pa-
stata, che rappresenta così il tipo di     dre o fratello) ha o ha avuto il cancro
cancro diagnosticato con maggiore          della prostata.
frequenza negli uomini.
                                           Anche nelle famiglie in cui ci sono
In linea di principio, qualsiasi uomo      stati più casi di cancro del seno e/o
può ammalarsi di cancro della pro-         dell’ovaio può esserci un rischio
stata. Non si conoscono cause evi-         maggiore di ammalarsi di cancro
denti della patologia, ma alcuni           della prostata.
fattori sembrano essere correspon-
sabili dell’insorgenza del tumore          Troverà ulteriori informazioni su
prostatico.                                questi temi negli opuscoli della Lega
                                           contro il cancro «Rischio di cancro
L’età                                      ereditario» e «Il cancro ereditario del
L’età rappresenta il principale fattore    seno e dell’ovaio», a pagina 69.
di rischio per il cancro della prostata.
L’età mediana di chi si ammala di          Testosterone
cancro della prostata è di 69 anni.        Il testosterone, l’ormone sessuale
Questo significa che metà degli uo-        maschile, promuove la crescita delle
mini malati ha meno di 69 anni e l’al-     cellule sane della prostata e può
tra metà di più.                           favorire anche quella delle cellule
                                           prostatiche tumorali. Non sappiamo
                                           esattamente quale sia l’influenza del
                                           testosterone sull’insorgenza del can-
                                           cro della prostata.

  Il cancro non è contagioso
  Il cancro non è una malattia trasmissibile. Le cellule tumorali possono
  arrivare nel liquido seminale, ma non possono annidarsi in altri organi-
  smi. Per questo è impossibile essere contagiati da una persona malata
  di cancro.

                                                            Il cancro della prostata   11
Diagnosi precoce del                      L’importante è prendere questa de-
cancro della prostata                     cisione dopo essere stati accurata-
                                          mente informati sui vantaggi e gli
Gli accertamenti diagnostici precoci      svantaggi della diagnosi precoce del
consentono di rilevare tempestiva-        cancro della prostata. Ciò significa
mente il cancro della prostata, che       conoscere i pro e i contro dei test e
spesso può essere trattato con suc-       degli altri esami e conoscere le varie
cesso se viene accertato in uno stadio    possibilità terapeutiche in caso di car-
precoce.                                  cinoma della prostata.

Tuttavia, gli accertamenti diagnostici    È opportuno quindi che, compiuti i 50
precoci sono una questione contro-        anni, si informi dal Suo medico sui
versa tra gli specialisti. Al momento     vantaggi e gli svantaggi degli accer-
non c’è unanimità circa la loro oppor-    tamenti. Si raccomanda agli uomini
tunità e sulle loro modalità.             con altri casi in famiglia di parlare con
                                          il medico dei vantaggi e degli svan-
Sottoporsi o meno agli accertamenti       taggi della diagnosi precoce già a
diagnostici precoci è una decisione in-   partire dai 40 anni.
dividuale, in cui la propria situazione
personale e il proprio atteggiamento      Troverà ulteriori informazioni sulla
rivestono un ruolo importante.            diagnosi precoce del cancro della
                                          prostata e sul processo decisionale
                                          nei relativi opuscoli della Lega contro
                                          il cancro (vedi p. 69).

12   Il cancro della prostata
Possibili disturbi e sintomi             In uno stadio avanzato, il cancro della
                                         prostata può causare dolore, soprat-
Di norma il cancro della prostata        tutto se il tumore si è esteso nei tessuti
evolve lentamente. Accade quindi         circostanti o se si sono formate meta-
spesso che il cancro della prostata      stasi ossee.
resti per anni in uno stadio precoce e
non causi disturbi o sintomi.

Un ingrossamento benigno, le in-
fiammazioni o un cancro della pro-
stata possono causare i seguenti di-
sturbi e sintomi:
• difficoltà nella minzione, ad
   esempio getto debole d’urina o
   minzione a gocce;
• minzione frequente:
• minzione dolorosa;
• sangue nelle urine;
• sangue nello sperma o eiacula-
   zione dolorosa.

È opportuno che si rivolga al Suo me-
dico se ha questi disturbi per sotto-
porli a indagini e terapie.

                                                           Il cancro della prostata   13
Esami e diagnosi

Se si sospetta un cancro della pro-          Test dell’antigene prostatico
stata, l’urologo effettua vari accerta-      specifico (PSA)
menti.                                       Il PSA è una proteina formata dalle
                                             cellule prostatiche sane e anche dalle
                                             cellule prostatiche cancerose. Il valore
Primi accertamenti                           del PSA viene misurato nel sangue. In
                                             presenza di un cancro della prostata
Anamnesi                                     può accadere che venga prodotto più
La raccolta dettagliata di informazioni      PSA, la cui concentrazione elevata è
sul paziente da parte del medico si          rilevabile nel sangue.
chiama «anamnesi». Si registrano di-
sturbi, sintomi, patologie precedenti e      Un valore alto del PSA non significa
dati sulla vita del paziente.                però sempre che ci sia un cancro della
                                             prostata. Ci sono anche altre ragioni
Esplorazione rettale digitale                per cui il PSA nel sangue può essere
L’esame obiettivo include la palpa-          elevato. Il valore può aumentare an-
zione della prostata. La maggior parte       che in caso di infiammazione della
dei tumori interessano la zona esterna       prostata, di ingrossamento prostatico
della prostata, la più vicina al retto. Il   benigno o di infiammazione della ve-
medico può tastare col dito una parte        scica.
della prostata attraverso il retto e ri-
levare alterazioni dimensionali o la         Il valore del PSA può essere elevato
presenza di noduli, che potrebbero           anche se si assumono farmaci contro
indicare la presenza di un cancro della      l’iperplasia prostatica benigna, se si è
prostata. Questo esame è chiamato           esercitata più pressione sulla prostata
«esplorazione rettale digitale» (ERD).       (ad es. andando in bicicletta) o dopo
                                             l’eiaculazione.
Non tutti i tumori sono però palpabili.
Se sono troppo piccoli o se non si tro-      Più alto è il PSA, più si sospetta come
vano su un lato rivolto verso il retto,      causa il cancro della prostata, che può
non sono rilevabili alla palpazione.         però esserci anche in presenza di un
                                             valore del PSA molto basso.
La palpazione della prostata non dura
a lungo e non è dolorosa, anche se
può risultare fastidiosa.

14   Il cancro della prostata
Ulteriori esami per la pre-               MRI multiparametrica (mpMRI). «Mul-
cisazione della diagnosi                  tiparametrica» significa che si com-
                                          binano tra loro diverse acquisizioni
L’esito dell’ERD e il valore del PSA      di parametri. Si catturano immagini
danno solo un’indicazione se possa        diverse della prostata, che ne rappre-
o non possa esserci un cancro della       sentano le differenti caratteristiche.
prostata.
                                          Queste immagini consentono di de-
Per formulare una diagnosi certa si       finire le aree prostatiche sospette, da
svolgono altre indagini. La scelta        cui possono poi essere prelevati in
degli ulteriori accertamenti dipende      maniera mirata dei campioni di tes-
dalla situazione individuale e dai ri-    suto.
sultati specifici.
                                          La MRI non comporta l’esposizione a
Ecografia prostatica transrettale         radiazioni. Prima dell’esame si inietta
(TRUS)                                    in vena un piccolo quantitativo di li-
La TRUS prevede l’inserimento di una      quido di contrasto. La MRI non è do-
sonda ecografica nel retto. Le imma-      lorosa e dura circa 30 minuti.
gini ecografiche consentono di deter-
minare le dimensioni della prostata e     Prelievo di tessuto della prostata
eventuali infiammazioni. Non si tratta    (biopsia prostatica)
di un esame doloroso, ma può risul-       Per formulare una diagnosi definitiva
tare fastidioso.                          c’è bisogno di prelevare del tessuto
                                          dalla prostata, che viene poi esami-
Tomografia a risonanza magnetica          nato in laboratorio.
(MRI)
Nella MRI, campi magnetici e onde ra-     La biopsia prostatica viene eseguita
dio producono un’immagine. Quando         mediante la TRUS attraverso il retto
c’è il sospetto di un cancro della pro-   (transrettale) o il perineo (transperi-
stata, si raccomanda di eseguire una      neale).

  Buono a sapersi
  Può esserci un cancro della prostata anche se il valore del PSA è nor-
  male e, viceversa, un PSA elevato non significa necessariamente che ci
  sia un cancro.

                                                           Il cancro della prostata   15
Se si accede dal perineo, l’ago per       Altri esami per immagini
biopsia viene inserito nella prostata     Se si sospetta che il tumore si sia
senza interessare l’intestino. Al con-    esteso oltre la prostata, talvolta si ese-
trario di quanto avviene nella biopsia    guono ulteriori esami per immagini.
transrettale, non si perfora la mucosa
intestinale popolata di batteri. Per      Gli accertamenti per immagini con-
questo c’è un rischio minore di infe-     sentono una più precisa localizza-
zioni rispetto all’indagine che passa     zione e definizione dell’estensione del
attraverso il retto.                      tumore della prostata, dei linfonodi
                                          interessati e delle metastasi.
Indipendentemente dalla via di ac-
cesso alla prostata, si eseguono          Tomografia computerizzata,
con un ago da due a quattro biopsie       scintigrafia ossea e MRI
mirate nelle aree della prostata so-      Per indagare i linfonodi e individuare
spette. A seconda della grandezza         le metastasi si possono eseguire una
della prostata, si fanno ulteriori pre-   tomografia computerizzata (TC), una
lievi.                                    scintigrafia ossea o una MRI.

La biopsia prostatica viene eseguita      Tomografia a emissione di positroni
in anestesia locale o in sedazione        (PET-TC)
breve e dura circa 30 minuti.             In caso di recidiva o di progressione
                                          del tumore, può essere eseguita una
Dopo la biopsia, può comparire            PET con un marcatore. Si usa come
del sangue in quantità ridotte nelle      marcatore il cosiddetto «antigene
urine, nello sperma o nelle feci e que-   prostatico specifico di membrana»,
sto non è motivo di preoccupazione.       PSMA. Il PSMA marca le cellule can-
Raramente possono verificarsi delle       cerose e «illumina» il tumore.
infezioni del sangue. Per questo, in
caso di febbre e brividi dopo una         Valutazione dei linfonodi
biopsia, bisogna contattare urgente-      Nel caso del cancro della prostata, le
mente l’urologo.                          cellule cancerose possono interes-
                                          sare innanzitutto i linfonodi vicini.
                                          Non è sempre possibile determinare

16   Il cancro della prostata
con la diagnostica per immagini se        Stadi della malattia
i linfonodi siano stati colpiti. Per
questo, quando si asporta chirurgi-       I diversi risultati degli esami consen-
camente la prostata (vedi p. 25), di      tono al medico di individuare e valu-
norma vengono asportati anche i lin-      tare l’entità della malattia tumorale.
fonodi.                                   Si parla anche di «stadiazione» o, in
                                          inglese, di staging. La stadiazione è
Il tessuto linfonodale viene esami-       importante perché permette di deci-
nato in laboratorio, per potersi espri-   dere quale sia la terapia più adatta.
mere con certezza sullo stato della
malattia.                                 La classificazione TNM
                                          La classificazioneTNM dell’«Union in-
Si informi e si faccia consigliare        ternationale contre le cancer» (UICC)
Si faccia spiegare gli esami e            serve per descrivere la diffusione
chieda …                                  della patologia tumorale nella pro-
• perché sono necessari;                  stata, nei linfonodi o in altri organi.
• quali conseguenze hanno;
• quale diagnosi può aspettarsi;          Le lettere T, N, M indicano:
• quali sono le possibili conse-          T tumore (primario);
   guenze se preferisce non sotto-        N linfonodi regionali (dal latino
   porsi a un esame.                         nodus = nodo);
                                          M metastasi (propaggini).
I risultati delle indagini vengono
valutati il prima possibile. Possono
passare però dei giorni prima che si-
ano noti e che Le venga comunicato
l’esito.

Se l’attesa La logora e desidera par-
larne con qualcuno, può rivolgersi
alla Linea cancro o alla Sua Lega con-
tro il cancro cantonale o regionale
(vedi pp. 74 sg.).

                                                           Il cancro della prostata   17
La classificazione TNM del cancro della prostata (8a edizione, 2017)

 T       Indica il tumore primario. L’estensione del tumore viene espressa
         da numeri che vanno dallo 0 al 4. Più alto è il numero, maggiori
         sono la diffusione del tumore o le sue dimensioni.

 T1Tumore non rilevabile clinicamente. Questo significa che il tumore
   non è palpabile né visibile nelle immagini diagnostiche.
   T1a Tumore diagnosticato casualmente nel 5 per cento del
 		       tessuto asportato.
   T1b Tumore diagnosticato casualmente in oltre il 5 per cento del
          tessuto asportato.
   T1c Tumore diagnosticato mediante biopsia.

 T2      Il tumore è palpabile ed è circoscritto alla prostata.
         T2a Il tumore interessa la metà o meno della metà di un lobo della
                prostata.
         T2b	È interessata più della metà di un lobo, ma non entrambi i
                lobi.
         T2c Sono interessati entrambi i lobi.

 T3      Il tumore si estende oltre la prostata, nel tessuto circostante.
         T3a Il tumore si estende oltre la prostata (mono- o bilateralmen-
                te) e /o ha interessato il collo vescicale.
         T3b Il tumore si è diffuso nella vescicola seminale.

 T4      Il tumore ha interessato le strutture adiacenti o si è diffuso in altre
         strutture adiacenti oltre alla vescicola seminale. Ad esempio, lo
         sfintere uretrale esterno (pavimento pelvico) o l’uretere.

18    Il cancro della prostata
N       Indica i linfonodi.

  NX      I linfonodi vicini* (regionali) non sono valutabili.

  N0      I linfonodi vicini* non sono interessati da metastasi.

  N1      I linfonodi vicini* sono interessati da metastasi.

*I linfonodi della regione del bacino rientrano nei linfonodi vicini (regionali).

  M       Indica le metastasi in altri organi.

  M0      Nessuna metastasi in altri organi documentabile.

  M1      Sono presenti metastasi.
          M1a Sono interessati i linfonodi al di fuori del bacino.
          M1b Presenza di metastasi ossee.
          M1c Presenza di metastasi in altri organi.

In base all’estensione del tumore                        malattia. Si distinguono quattro stadi
nella prostata, al coinvolgimento                        (dallo stadio I al IV). Più alto è il nu-
di linfonodi e alla presenza di me-                      mero, più è avanzata la malattia.
tastasi, si determina lo stadio della

                                                                                    Il cancro della prostata   19
Stadi del cancro della prostata

                                           Stadio I               Stadio II

     Vescica                                  Vescicola
                                              seminale
                                 Uretra
       Tumore

                                Prostata

                                           Stadio III             Stadio IV

20   Il cancro della prostata
A che velocità cresce il tumore?
Esaminando campioni di tessuto si
può stabilire quanto sono diverse
le cellule maligne da quelle da cui
hanno preso origine. Più le cellule tu-
morali sono dissimili da quelle sane,
più aumenta la loro velocità di divi-
sione e quindi anche l’aggressività
del tumore.

In gergo si parla di «grado istolo-
gico» o si usa l’anglicismo grading.

Insieme alla classificazione TNM, il
grado istologico fornisce importanti
informazioni per la scelta della tera-
pia migliore.

                                          Il cancro della prostata   21
22   Il cancro della prostata
Possibilità di trattamento

In base allo stadio della malattia           Sorveglianza attiva
(TNM, vedi p. 17), al tipo di tessuto        (active surveillance)
(grading, vedi p. 21) e alla situazione
individuale, si eseguono diverse te-         Non tutti gli uomini che hanno il can-
rapie.                                       cro della prostata devono pensare
                                             di subire una limitazione dell’aspet-
Nella maggior parte dei casi potrà           tativa o della qualità della vita. Se il
scegliere tra varie possibilità terapeu-     tumore è circoscritto alla prostata, il
tiche e (vedi p. 43). Si faccia illustrare   valore del PSA è basso e il tumore
in modo dettagliato quali sono le pos-       ha un decorso poco aggressivo, la
sibilità ed eventualmente consideri di       sorveglianza attiva rappresenta una
chiedere un secondo parere.                  possibilità.

Le possibilità terapeutiche compren-         Innanzitutto si osserva il tumore e lo
dono:                                        si controlla periodicamente. Si ese-
• sorveglianza attiva (active surveil-       gue una terapia attiva, come la ra-
  lance);                                    dioterapia, solo nel momento in cui
• aspettare e osservare (watchful            ci sono segnali che il cancro progre-
  waiting);                                  disce in modo aggressivo o se viene
• intervento chirurgico (asporta-            espresso il desiderio di sottoporsi a
  zione chirurgica della prostata);          una terapia attiva.
• radioterapie;
• terapie medicamentose.                     «Sorveglianza attiva» significa che
                                             si eseguono dei controlli sulla base
Queste terapie sono eseguite singo-          di uno schema predefinito. È impor-
larmente o in combinazione tra loro          tante che l’interessato si sottoponga
e in questo secondo caso possono             a questi accertamenti. Solo in questo
essere fatte contemporaneamente o            modo è possibile applicare il con-
in successione.                              cetto della sorveglianza attiva con la
                                             massima sicurezza.

                                             Di norma gli accertamenti di con-
                                             trollo vengono fatti ogni tre mesi per
                                             due anni e successivamente ogni sei
                                             mesi. I controlli comprendono il test
                                             del PSA, la palpazione della prostata,
                                             la biopsia prostatica ed esami per im-
                                             magini della prostata mediante una

                                                              Il cancro della prostata   23
MRI. Non si effettuano una biopsia o     In questo caso non ci si concentra sul
una MRI a ogni controllo. Questi ac-     trattamento del cancro della prostata,
certamenti periodici consentono di       bensì sul mantenimento della qualità
rilevare precocemente le alterazioni     della vita.
del tumore e iniziare eventualmente
le terapie necessarie.                   Il medico controlla le condizioni di sa-
                                         lute del soggetto. Se compaiono dei
Per i soggetti interessati, la sorve-    disturbi a causa del tumore, li si tratta
glianza attiva significa:                di norma con una terapia antiormo-
• accertamenti medici periodici;         nale (vedi p. 34) o con la radioterapia
• inizialmente nessuna terapia e         (vedi p. 29). A differenza della sorve-
   quindi neanche i possibili effetti    glianza attiva, in questo caso non si
   collaterali;                          fanno controlli come il test del PSA o
• essere sì malati di cancro della       la MRI se non ci sono disturbi.
   prostata ma non sottoporsi a un
   intervento chirurgico o alla radio-   Per i soggetti interessati, il watchful
   terapia;                              waiting significa:
• poter iniziare in qualsiasi            • nessun effetto collaterale delle
   momento una terapia.                    terapie se non devono essere
                                           trattati eventuali disturbi;
                                         • nessun controllo periodico del
Aspettare e osservare                      PSA in assenza di disturbi;
(watchful waiting)                       • nessuna terapia contro il cancro
                                           della prostata con intenti curativi;
Se il cancro della prostata insorge in   • la malattia prima o poi progredirà
età avanzata o in ragione delle pato-      e potrà causare dei disturbi. In
logie concomitanti, si può optare per      questo caso si farà una terapia
il watchful waiting.                       per alleviare i sintomi.

24   Il cancro della prostata
Intervento chirurgico                       Procedura
                                            L’intervento prevede l’asportazione di
L’asportazione chirurgica della pro-        tutta la prostata, di parte dell’uretra,
stata è chiamata «prostatectomia ra-        della parte terminale dei canali sper-
dicale». Viene presa in considerazione      matici e della vescicola seminale.
nei casi di cancro della prostata loca-
lizzato (vedi p. 43). Se l’età è avanzata   Dopo l’asportazione della prostata,
e l’aspettativa di vita è inferiore ai 15   l’uretra e la vescica vengono nuova-
anni, di norma non si consiglia più         mente collegate fra loro. Per qualche
l’intervento chirurgico.                    giorno, fino alla guarigione della su-
                                            tura, l’urina viene fatta defluire attra-
Scopo dell’intervento                       verso un catetere.
Lo scopo dell’intervento è la rimo-
zione completa del tessuto cance-           L’intervento prevede l’asportazione
roso (resezione R0, vedi riquadro           dello sfintere uretrale interno. Dopo
sottostante). Se questo avviene, le         l’intervento, lo sfintere uretrale
possibilità di guarire sono alte. Tra gli   esterno deve quindi svolgere da solo
altri scopi vi sono il mantenimento         la funzione di chiusura della vescica.
della continenza urinaria (vedi p. 53)      Il muscolo può impiegare giorni o set-
e della capacità erettile (vedi p. 51).     timane per imparare questa funzione.

 Resezione
 La resezione è l’asportazione chirurgica. L’obiettivo è rimuovere comple-
 tamente il tumore. Le lettere «R» segnalano la presenza di un tumore
 residuo dopo l’operazione.
 • Resezione R0: nessuna presenza di tumore residuo.
 • Resezione R1: si rilevano parti di tumore residuo di dimensioni micro-
   scopiche (invisibili a occhio nudo).
 • Resezione R2: non è stato possibile asportare parti di tumore residuo
   più grandi (visibili a occhio nudo).
 Anche dopo una resezione R0 c’è il rischio che si moltiplichino delle
 cellule tumorali ancora residue e non rilevabili. Questo può portare a una
 recidiva e/o a metastasi.

                                                              Il cancro della prostata   25
Durante tale periodo è possibile che       Chieda all’urologo se sia possibile
vi siano perdite involontarie di urina.     intervenire risparmiando i fasci di
                                            nervi. Insieme potrete valutare il ten-
Alcune persone devono convivere             tativo di mantenere la capacità eret-
con un’incontinenza permanente              tile a fronte del rischio che perman-
dopo la prostatectomia (vedi «Ef-           gano delle cellule tumorali.
fetti sulla continenza urinaria», p. 53).
Questo implica perdite involontarie         Durante la prostatectomia si rimuo-
di urina, contro le quali è utile la gin-   vono anche i linfonodi vicini alla pro-
nastica mirata del pavimento pelvico        stata (linfonodi regionali). Se i linfo-
(vedi pp. 58 sg.). Questa ginnastica        nodi asportati sono colpiti da cellule
rafforza i muscoli che aiutano a chiu-      cancerose, possono essere necessa-
dere l’uretra.                              rie ulteriori terapie.

A seconda dell’estensione del tu-           L’intervento viene effettuato in ane-
more, si rimuovono in maggiore              stesia totale e dura da due a quattro
o minore misura i fasci di nervi sui        ore circa. Dopo l’intervento è previ-
due lati della prostata. Questi fasci       sta la permanenza in ospedale da tre
nervosi sono importanti per il man-         a dieci giorni.
tenimento della capacità erettile. Se
il tumore è piccolo, è possibile ri-        Metodi di intervento
sparmiarli integralmente. Nel caso di       La scelta della tecnica chirurgica di-
tumori più grandi, la conservazione         pende dal tipo e dalle dimensioni del
di questi fasci di nervi comporta il        tumore, dalle condizioni fisiche e dalle
rischio che rimangano delle cellule         altre patologie del soggetto. Per il suc-
cancerose. Se ciò accade, aumenta la        cesso dell’intervento è importante an-
probabilità di una recidiva e le possi-     che l’esperienza dell’urologo.
bilità di guarire peggiorano. In que-
sto caso si asportano i fasci di nervi      Parli dei vantaggi e degli svantaggi dei
sul lato colpito dal tumore.                singoli metodi con l’urologo.

     Buono a sapersi
     Troverà ulteriori informazioni sugli interventi oncologici, ad esempio
     sull’anestesia o su come affrontare la paura dell’intervento, nell’opu-
     scolo della Lega contro il cancro «La chirurgia dei tumori» (vedi p. 69).

26     Il cancro della prostata
Prostatectomia laparoscopica                 tossire). Nella maggioranza dei casi
robot-assistita (chirurgia minima-           si devono usare temporaneamente
mente invasiva)                              degli assorbenti. Per rafforzare lo sfin-
Questo metodo minimamente inva-              tere, i soggetti interessati sono seguiti
sivo è quello che si esegue con mag-         da un fisioterapista specializzato nella
giore frequenza. Gli strumenti chirur-       ginnastica del pavimento pelvico.
gici e una telecamera sono inseriti
all’interno del corpo attraverso piccole     Nella misura in cui è stato possibile
incisioni praticate nell’addome. Dei         risparmiare i fasci di nervi su uno o su
bracci robotici tengono gli strumenti e      entrambi i lati, un’erezione naturale
una telecamera. L’urologo li manovra         totale o parziale sarà presto o tardi di
avvalendosi di un monitor a visione          nuovo possibile. Se è stato necessario
tridimensionale ingrandita.                  rimuovere i fasci nervosi, nella mag-
                                             gior parte dei casi si perde la capacità
Prostatectomia a cielo aperto                erettile (vedi p. 51).
L’intervento viene eseguito raramente
a cielo aperto, praticando un’incisione      L’asportazione radicale della prostata
longitudinale al basso ventre, tra l’om-     si ripercuote anche sulla capacità na-
belico e l’osso pubico.                      turale di procreare. La procreazione
                                             naturale non è più possibile perché le
Possibili conseguenze                        strutture necessarie per l’eiaculazione
dell’operazione                              (prostata, vescicola seminale, dotto
Dopo l’intervento, il controllo dello        eiaculatorio) sono state interamente
sfintere uretrale può risultare com-         asportate. Chi pianifica di avere an-
promesso. Si possono perdere invo-           cora dei figli, dovrebbe quindi infor-
lontariamente gocce di urina soprat-         marsi e, ad esempio, considerare la
tutto nel caso di forti sollecitazioni       possibilità di depositare il seme prima
fisiche (sollevare pesi, alzarsi in piedi,   dell’intervento chirurgico (vedi p. 51).

  Perdite involontarie di urina e disturbi erettili
  Soffre di perdite involontarie di urina e/o di disturbi erettili? Ne parli
  con l’urologo. Ci sono varie possibilità di trattamento atte a contrastarli.
  Alcuni ospedali propongono incontri specifici sui disturbi erettili. Si
  informi in merito.

                                                               Il cancro della prostata   27
Dopo un intervento e quando si hanno         coinvolti i linfonodi. In tale sede si
i risultati degli accertamenti istologici,   considera l’opportunità di eseguire
un’équipe specializzata dovrebbe             altre misure, come ad esempio la ra-
discutere collegialmente come pro-           dioterapia o una terapia antiormonale
cedere (vedi p. 40). Soprattutto nelle       o una combinazione delle due.
situazioni R1 (vedi p. 25) e se sono

 Non abbia paura di fare domande prima dell’asportazione della prostata
 • Nel mio caso c’è un’altra possibilità terapeutica oltre all’asportazione
   della prostata? Se sì, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste
   alternative?
 • A quale tipo di operazione verrò sottoposto?
 • Mi verranno asportati anche dei linfonodi? Questo influenzerà le mie
   condizioni fisiche?
 • Qual è l’esperienza del mio urologo con il metodo d’intervento sinora
   utilizzato?
 • C’è la possibilità di partecipare a uno studio clinico?

 • Quali complicazioni possono insorgere con l’intervento?

 • Per quanto tempo dovrò tenere il catetere urinario dopo l’intervento?

 • Posso essere operato risparmiando i nervi? Nel mio caso è possibile
   che io conservi la capacità erettile? In caso contrario, che trattamenti
   si possono fare?
 • Dopo l’intervento avrò perdite involontarie di urina? Per quanto
   tempo? Cosa posso fare?
 • Quando sarò fisicamente di nuovo in forze? Dopo quanto tempo potrò
   di nuovo fare sport?
 • Per quanto tempo non potrò lavorare?
 • Quali ulteriori terapie o controlli sono previsti?

28   Il cancro della prostata
Radioterapie                             Le radiazioni vengono dirette sul tes-
                                         suto colpito dal tumore attraverso la
La radioterapia danneggia le cellule     pelle. Prima della prima seduta di ra-
tumorali in modo tale da farle mo-       dioterapia, si ricostruisce un’imma-
rire. Le radiazioni possono però pro-   gine tridimensionale della prostata e
durre effetti anche sulle cellule sane   delle strutture adiacenti con una to-
e causare disturbi temporanei.           mografia computerizzata (CT). Si de-
                                         termina così la posizione ottimale del
                                         corpo (sdraiato) durante la radiotera-
  Per saperne di più …                   pia e si marcano sulla pelle dei piccoli
  … sulla radioterapia legga l’opu-      segni colorati. Grazie a questi segni
  scolo della Lega contro il cancro      è possibile ritrovare esattamente la
  «La radioterapia» (vedi p. 69).        stessa posizione in occasione di ogni
                                         seduta di terapia e i raggi possono
                                         essere puntati in modo preciso sulla
Nel caso del cancro della prostata ci    prostata. In questo modo è possibile
sono diversi metodi radioterapici.       salvaguardare il più possibile il tes-
                                         suto sano.
La radioterapia esterna
(radioterapia percutanea)                La radioterapia del tumore della
La radioterapia della prostata attra-    prostata dura da quattro a nove set-
verso la cute è una procedura tera-      timane, con cinque sedute la set-
peutica che ha come obiettivo la gua-    timana. Le singole sedute durano
rigione. Se il cancro della prostata è   solo pochi minuti e non sentirà nulla
localizzato e localmente avanzato, le    dell’irradiazione.
possibilità di guarire sono simili a
quelle dell’intervento chirurgico.       Ulteriore sviluppo della radioterapia
                                         esterna
La radioterapia esterna può essere       La radioterapia a modulazione d’in-
eseguita anche come terapia integra-     tensità (IMRT) e la radioterapia gui-
tiva dopo un intervento chirurgico. In   data dalle immagini (IGRT) sono ra-
tal caso viene eseguita dopo qualche     dioterapie esterne più precise, ma
settimana dall’intervento o nel mo-      anche più dispendiose. Di solito sono
mento in cui sale di nuovo il valore     eseguite insieme.
ematico del PSA.

                                                          Il cancro della prostata   29
Con una IMRT la prostata può essere        • Durante e dopo la radioterapia,
trattata in modo più preciso utiliz-         è possibile provare dolore alla
zando molteplici angolazioni e campi         vescica, avere infiammazioni
d’irradiazione. In questo modo si sal-       dell’uretra o sentire un bisogno
vaguarda di più il tessuto circostante.      maggiore e doloroso di urinare.
La dose di radiazioni può inoltre es-        Raramente possono verificarsi
sere aumentata in determinate aree           anche perdite involontarie di urina
del campo d’irradiazione.                    (incontinenza urinaria). Si tratta
                                             perlopiù di un problema transito-
Nel caso di una IGRT, si verifica di         rio.
nuovo la posizione della prostata con      • La radioterapia può irritare il retto
una CT sul dispositivo della radiote-        e causare problemi intestinali
rapia prima di irradiare. In questo          come dolori durante la defeca-
modo si rilevano possibili variazioni        zione, sangue nelle feci o diarrea.
della posizione del tumore ed è pos-       • I disturbi erettili non si presentano
sibile adeguare immediatamente l’ir-         subito dopo una radioterapia.
radiazione.                                  Tuttavia, è possibile che negli
                                             anni successivi la capacità erettile
Con l’irradiazione mirata si salva-          progressivamente diminuisca. È
guardano il più possibile gli organi         possibile intervenire con farmaci
sani circostanti (ad es. il retto, l’in-     o altre misure. Rispetto all’aspor-
testino tenue, la vescica, gli organi        tazione chirurgica della prostata,
sessuali).                                   è più raro che si perda la capacità
                                             erettile in modo permanente in
Possibili effetti indesiderati               seguito alla radioterapia.
• La pelle nel campo d’irradiazione        • L’irradiazione può danneggiare le
  può arrossarsi e essere più sensi-         cellule spermatiche. Per questo è
  bile. Anche nelle settimane succes-        importante la contraccezione in
  sive alla fine della terapia, il campo     caso di rapporti sessuali durante la
  d’irradiazione non può essere              radioterapia e nei mesi successivi.
  esposto alla luce solare diretta.          A lungo termine la capacità di pro-
  Chieda alla Sua équipe curante per         creare può risultare compromessa.
  quanto tempo dovrà evitare il sole
  e come curare la pelle durante e
  dopo la terapia.

30   Il cancro della prostata
La radioterapia viene eseguita             Brachiterapia LDR con impianto
spesso in combinazione con una te-         di capsule radioattive (seeds)
rapia antiormonale (vedi p. 34). La        Con una cannula attraverso il peri-
terapia antiormonale aumenta l’effi-       neo si inseriscono nella prostata nu-
cacia della radioterapia perché le cel-    merose sorgenti radioattive in cap-
lule tumorali diventano più sensibili      sule della grandezza di un chicco di
alle radiazioni a causa della depri-       riso (dall’inglese seeds = semi). Per
vazione ormonale. Questo riduce la         circa dodici mesi, i semi «irradiano»
probabilità di una recidiva e migliora     il tumore dall’interno, con intensità
le possibilità di guarire.                 decrescente.

Radioterapia interna (brachiterapia)       L’irradiazione produce i propri effetti
La brachiterapia prevede l’inseri-         principalmente nella prostata. Già
mento di piccoli elementi radioattivi,     sulla pelle non è pressoché rileva-
come sorgente di radiazioni, diretta-      bile alcuna radiazione e a due me-
mente nel tessuto tumorale o molto         tri di distanza non lo è più del tutto.
vicino a esso. Diversamente dalla          Ciononostante si raccomanda ai
radioterapia esterna, la dose di ra-       soggetti interessati per qualche set-
diazioni arriva così direttamente nel      timana dopo l’impianto dei semi di
tumore. Essa irradia e danneggia il        non tenere bambini sulle ginocchia e
tessuto tumorale da «dentro».              di stare a uno, due metri di distanza
                                           dalle donne in gravidanza.
Non si possono trattare con la bra-
chiterapia tutti i tumori prostatici. In   Le capsule, non più radioattive, ri-
alcuni casi non sarà utilizzata come       mangono nella prostata e non de-
unica terapia, ma in combinazione          vono essere rimosse.
con una radioterapia esterna. L’ag-
gressività del tumore e il rischio di      L’impianto dei semi richiede una
recidiva ma anche le dimensioni            breve degenza in ospedale. L’inter-
della prostata e pregressi problemi        vento viene effettuato sotto anestesia
di minzione rappresentano fattori          generale o rachianestesia (anestesia
decisivi a favore o contro la radiote-     spinale) e dura da una a due ore.
rapia interna.                             Dopo quattro a sei settimane viene
                                           effettuato un controllo, in occasione
Sono possibili la brachiterapia LDR        del quale si verifica la posizione dei
(Low Dose Rate = a basso dosaggio)         semi mediante una tomografia com-
o la brachiterapia HDR (High Dose          puterizzata (CT).
Rate = ad alto dosaggio).

                                                            Il cancro della prostata   31
Brachiterapia HDR con procedi-             Possibili effetti indesiderati
mento «afterloading»                       • Infiammazione delle mucose
Si introducono nel tumore dei minu-          nella vescica e nell’uretra,
scoli tubi di plastica che vengono poi       che può comportare dolore al
caricati di radioattività (dall’inglese     momento della minzione e, molto
afterloading = caricamento differito).       raramente, ritenzione urinaria.
Al termine della terapia vengono             Si parla di «ritenzione urinaria»
rimossi i tubicini di plastica che re-       quando, malgrado vi sia lo sti-
stano quindi all’interno della pro-          molo a urinare e la vescica sia
stata solo per un breve periodo.             piena, la minzione non è pos-
                                             sibile. La ritenzione urinaria va
Con questo procedimento è possi-             immediatamente trattata da un
bile eseguire una radioterapia a do-         medico.
saggio elevato in un breve arco di         • Infiammazioni delle mucose del
tempo. La terapia HDR viene per lo           retto, che possono comportare
più applicata in combinazione con            dolore alla defecazione e diarrea.
una radioterapia esterna.                  • Perdite di urina involontarie per-
                                             lopiù temporanee (incontinenza
L’intervento viene effettuato sotto          urinaria).
anestesia generale o rachianeste-          • È possibile che la capacità eret-
sia (anestesia spinale) e dura circa         tile diminuisca mesi o anni dopo
un’ora; il tempo effettivo di irradia-       che si è conclusa la radioterapia
zione è di dieci minuti. Per questo          interna. I disturbi erettili possono
è richiesta una breve degenza in             essere trattati con farmaci o altre
ospedale. La terapia viene perlopiù          misure.
eseguita due volte a distanza di una       • La brachiterapia può compromet-
settimana. Segue poi la radiazione           tere la capacità di procreare.
dall’esterno.

32   Il cancro della prostata
Irradiazione delle metastasi ossee           è rappresentata dalla cosiddetta «te-
e terapia con radionuclidi                   rapia con lutezio-177-PSMA». Una
Le metastasi ossee dolorose pos-             sostanza radioattiva (il lutezio-177)
sono essere trattate con una radio-          viene legato a una sostanza chia-
terapia esterna in poche sedute. L’o-        mata «carrier», che veicola in modo
biettivo è ridurre il dolore ed evitare      mirato la radioattività fino alle cel-
fratture delle ossa.                         lule tumorali. Il carrier si lega all’an-
                                             tigene prostatico specifico di mem-
In presenza di molte metastasi os-           brana (PSMA), presente in misura
see si può eseguire una terapia con          maggiore nelle cellule prostatiche
particelle radioattive, i cosiddetti «ra-    cancerose. Si riesce così a irradiare
dionuclidi». Le particelle, che hanno        in modo mirato, salvaguardando il
una carica radioattiva, sono infuse          tessuto circostante.
per via endovenosa. Si accumulano
nelle ossa colpite da metastasi, dove        Questa possibilità terapeutica pre-
emettono le proprie radiazioni. In           vede una breve degenza in ospedale.
questo modo è possibile rallentare il        Il lutezio-177-PSMA viene infuso in
progredire della malattia e alleviare        vena. Secchezza della bocca e altera-
i dolori. I possibili effetti indesiderati   zioni del gusto sono possibili effetti
sono la diarrea, la nausea e il vomito.      indesiderati.

Terapia con lutezio-PSMA                     Attualmente (aprile 2020) in Svizzera
Un’altra possibilità terapeutica in          la terapia con lutezio-177-PSMA non
caso di cancro della prostata meta-          è tra le possibilità terapeutiche stan-
statico e resistente alla castrazione        dard. È possibile in singoli casi.

                                                               Il cancro della prostata   33
Terapie medicamentose                      Terapia chirurgica
                                           L’asportazione chirurgica del tessuto
Terapia antiormonale                       dei testicoli è un altro metodo per ar-
La deprivazione o l’inibizione della       restare la formazione di testosterone.
produzione di testosterone ostacola        Con questo intervento (orchiectomia
provvisoriamente la crescita delle cel-    sottocapsulare) si asporta il tessuto
lule prostatiche e quindi anche del tu-    del testicolo che produce il testoste-
more della prostata. Con una terapia       rone. Non si asportano epididimo e
antiormonale si impedisce la forma-        scroto, in modo che dopo l’intervento,
zione di testosterone nei testicoli o se   esternamente, non sia visibile presso-
ne blocca l’effetto. Questo può essere     ché alcuna differenza rispetto a prima.
ottenuto con una terapia medicamen-
tosa o con una terapia chirurgica.         Procedura
                                           Una terapia antiormonale inibisce per
Terapia medicamentosa                      mesi o anni la crescita del tumore pro-
I farmaci antiormonali agiscono se-        statico e anche delle metastasi even-
condo due diversi meccanismi: osta-        tualmente presenti. Oggi viene ese-
colano la formazione del testosterone      guita prevalentemente con farmaci.
o bloccano l’effetto del testosterone
nella prostata e nelle cellule prostati-    Il tumore può ricominciare a crescere
che cancerose.                             malgrado la terapia antiormonale
                                           perché le cellule cancerose possono
Negli ultimi anni sono state svilup-       sviluppare la capacità di dividersi
pate e approvate nuove terapie an-         senza l’intervento del testosterone. Il
tiormonali molto efficaci. Il Suo me-      valore del testosterone nel sangue re-
dico Le spiegherà il procedimento e        sta basso, il valore del PSA aumenta.
La aiuterà a decidere quali farmaci        In tali casi si parla di «carcinoma pro-
antiormonali siano indicati nella Sua      statico resistente alla castrazione». La
situazione.                                terapia medicamentosa viene quindi
                                           cambiata e si possono somministrare

34   Il cancro della prostata
farmaci antiormonali con un mecca-          • riduzione o perdita del desiderio
nismo d’azione più efficace o si può          sessuale (perdita della libido),
fare una chemioterapia.                       della capacità d’erezione o della
                                              capacità di procreare.
L’efficacia della terapia antiormonale
viene verificata con controlli periodici    In caso di terapie prolungate:
del valore del PSA.                         • perdita della massa muscolare,
                                               aumento di peso;
Se non è più possibile pensare a una        • riduzione della densità ossea
terapia curativa, si esegue la terapia         (osteoporosi) con aumento del
antiormonale con intento palliativo            rischio di fratture;
(vedi p. 41).                               • disturbi metabolici e conseguente
                                               insorgenza, ad esempio, di iper-
L’assunzione di farmaci antiormonali           tensione arteriosa o diabete;
spesso allevia i dolori e migliora i pro-   • aumento del rischio di malattie
blemi di minzione.                             cardiovascolari;
                                            • gonfiore delle ghiandole mam-
Possibili effetti della terapia                marie, raramente accompagnato
In caso di terapie di breve durata             da ipersensibilità o dolori.
(fino a sei mesi circa):
• vampate di calore, stanchezza,            È possibile fare qualcosa contro la
    mancanza di motivazione, dif-           maggior parte degli effetti della te-
    ficoltà di concentrazione e stati      rapia. Chieda all’urologo o legga da
    depressivi;                             pagina 50.

                                                            Il cancro della prostata   35
Misure in caso di riduzione della densità ossea
     La deprivazione del testosterone può comportare una diminuzione della
     densità ossea (osteoporosi), con un conseguente aumento del rischio di
     fratture.

     Rappresentano delle misure preventive:
     • una regolare attività fisica;
     • l’assunzione regolare di calcio e vitamina D3;
     • smettere di fumare;
     • il consumo moderato di alcol;
     • evitare di essere sovrappeso o sottopeso;
     • l’assunzione di bifosfonati o inibitori del RANKL. Si tratta di farmaci
       che contrastano la riduzione del tessuto osseo.

     I bifosfonati e gli inibitori del RANKL vengono impiegati anche in pre-
     senza di metastasi ossee per ridurre il rischio di dolori alle ossa o di
     fratture. Spesso vengono utilizzati anche a titolo complementare nel trat-
     tamento con analgesici e dovrebbero essere combinati con l’assunzione
     di calcio e vitamina D. I possibili effetti indesiderati sono: ulcere della
     bocca, disturbi gastrointestinali, sintomi simili a quelli dell’influenza,
     anemia, dolori muscolari e alle articolazioni.

     Prima di iniziare la terapia con bifosfonati e inibitori del RANKL dovrebbe
     essere fatto un controllo dal dentista per il rilascio del certificato sullo
     stato dentale (vedi riquadro a p. 38).

36     Il cancro della prostata
Chemioterapia                                  Il momento esatto in cui sommini-
La chemioterapia è un trattamento con         strare i citostatici nel caso del tumore
i cosiddetti «citostatici», cioè farmaci       della prostata dipende dalla progres-
che distruggono o frenano lo sviluppo          sione della malattia e viene vagliato
delle cellule. Al contrario della radio-       dall’équipe curante. La chemioterapia
terapia, che agisce localmente, questi         consente da un lato di prolungare la
farmaci si diffondono attraverso la            vita e dall’altro di alleviare i sintomi
circolazione del sangue anche in altre         come il dolore.
regioni del corpo. Per questo si parla
di «azione sistemica».                         I benefici che ci si attende dalla che-
                                               mioterapia devono essere accurata-
I citostatici impediscono la divisione e       mente soppesati in relazione ai possi-
l’ulteriore moltiplicazione delle cellule      bili effetti indesiderati.
tumorali a crescita rapida. Tuttavia,
nella chemioterapia si danneggiano             Possibili effetti indesiderati
anche le cellule sane che crescono ra-         Gli effetti collaterali nel caso specifico
pidamente, come ad esempio le cellule          dipendono dal tipo di farmaco, dal do-
del sistema che porta alla formazione          saggio e dalla sensibilità individuale.
del sangue, le cellule dei follicoli dei       Il Suo medico curante La informerà e
capelli o quelle delle mucose (bocca,          consiglierà in merito. I possibili effetti
stomaco, intestino). ll danno causato          indesiderati sono mutamenti del qua-
alle cellule sane è la causa principale       dro ematologico legati a un maggiore
dei diversi possibili effetti collaterali di   rischio di infezioni, disturbi gastroin-
una chemioterapia. Tuttavia, mentre le         testinali o perdita dei capelli.
cellule tumorali muoiono, gli organi
riescono generalmente a riprendersi,
e gli effetti collaterali diminuiscono
dopo il trattamento.

  Per saperne di più…
  … sulle terapie medicamentose antitumorali e su come agiscono legga i
  relativi opuscoli della Lega contro il cancro (vedi p. 69).

                                                                  Il cancro della prostata   37
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