Il cancro della prostata - Un'informazione della Lega contro il cancro Shop
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Le Leghe contro il cancro in Svizzera:
prossimità, confidenzialità, professionalità
Offriamo consulenza e sostegno di prossimità ai pazienti oncologici, ai
loro familiari e amici. Nelle 60 sedi delle Leghe contro il cancro operano
un centinaio di professionisti ai quali si può far capo gratuitamente
durante tutte le fasi della malattia.
Le Leghe cantonali organizzano campagne di sensibilizzazione e pre-
venzione delle malattie tumorali presso la popolazione, con l’obiettivo
di promuovere stili di vita salutari e quindi ridurre il rischio individuale
di ammalarsi di cancro.
Impressum
Editrice scientifico, Berna; Dr. med. Karin Huwiler,
Lega svizzera contro il cancro Lega svizzera contro il cancro, Berna; Dr.
Effingerstrasse 40, casella postale med. Emanuel Jacky, capoclinica, Oncologia,
3001 Berna, Tel. 031 389 91 00 Ospedale universitario di Zurigo; Sabine
info@legacancro.ch, www.legacancro.ch Jenny, Lega svizzera contro il cancro, Berna;
Susanne Lanz, Lega svizzera contro il cancro,
Direzione del progetto e redazione in tedesco
Berna; Anita Margulies, BSN, RN, Oncologia,
Barbara Karlen, specialista pubblicazioni,
Ospedale universitario di Zurigo; Dr. med.
Lega svizzera contro il cancro, Berna
Rudolf Morant, direttore medico, Oncologia,
Consulenza specialistica ZeTuP San Gallo e Coira; Dr. med. Thomas
PD Dr. med. Aurelius Omlin, medico caposer- Sauter, medico FMH in urologia, Berna; Regu-
vizio, Clinica per oncologia ed ematologia, Os- la Schär, Lega svizzera contro il cancro, Berna;
pedale cantonale di San Gallo; Dr. med. Cédric Ernst Schlumpf, Lega svizzera contro il cancro,
Panje, capoclinica, Clinica di radio-oncologia, Berna; Dr. med. Osama Shahin, medico FMH
Ospedale cantonale di San Gallo; PD Dr. med. in urologia, Basilea; Prof. Dr. med. George
Cyrill Rentsch, medico caposervizio, Urologia, Thalmann, primario e direttore della Clinica
responsabile della ricerca clinica in urologia, universitaria di urologia, Inselspital di Berna;
Ospedale universitario di Basilea; Prof. Dr. Dr. med. Armin Thöni, direttore medico,
med. George Thalmann, primario e direttore, Radio-oncologia, Ospedale Lindenhof, Berna;
Clinica urologica universitaria, Inselspital di Dr. med. Mark Witschi, Lega svizzera contro il
Berna; Prof. Dr. med. Damian Wild, respon- cancro, Berna
sabile di Medicina nucleare, responsabile del
Immagine di copertina
Centro per i tumori neuroendocrini ed endo-
Albrecht Dürer, Adamo ed Eva
crini, Ospedale universitario di Basilea
Illustrazioni
Ringraziamo le persone malate di cancro con
pp. 8 e 10: Frank Geisler, illustratore scientifi-
cui abbiamo collaborato per l’attenta lettura
co, Berlino
del manoscritto e per il prezioso riscontro.
pp. 58 e 59: Rahel Meyer, Luzern,
Programma di ginnastica del pavimento www.meyer-grafik.ch
pelvico
Immagini
Jacqueline de Jong, PtMSc, SOMT Pelvic
p. 4: ImagePoint AG Zurigo
education, Physio Artos, Interlaken
pp. 22 e 54: Shutterstock
Collaboratori della Lega svizzera contro il p. 60: iStock
cancro, Berna
Traduzione in italiano
Guido Biscontin, specialista accertamento
Paolo Giannoni, Thun
diagnostico precoce; Dr. med. Aline Flatz,
collaboratrice scientifica Lettorato in italiano
Lorenzo Terzi, Lega svizzera contro il cancro,
Lettorato in tedesco
Berna
Andrea Seitz, specialista pubblicazioni, Lega
svizzera contro il cancro, Berna Design
Lega svizzera contro il cancro, Berna
Edizioni precedenti
PD Dr. med. Daniel M. Aebersold, sostituto Stampa
primario, Radio-oncologia, Inselspital di Ast & Fischer AG, Wabern
Berna; Dr. phil. Nicolas Broccard, giornalista
Questo opuscolo è disponibile anche in lingua tedesca e francese.
© 2020, 2015, 2006, Lega svizzera contro il cancro, Berna | 3 a edizione rivista
LSC | 1.2021 | 500 I | 031074012111Indice
6 Che cos’è il cancro? 44 Terapia del cancro della pro-
stata resistente alla castrazione
9 Il cancro della prostata 46 Studi clinici
9 La prostata e le sue funzioni
9 Il cancro della prostata 47 Prendere una decisione
11 Possibili cause e rischi
12 Diagnosi precoce del cancro 50 Gestione degli effetti
della prostata indesiderati
13 Possibili disturbi e sintomi 51 Ripercussioni sulla sessualità
e sulla fertilità
14 Esami e diagnosi 53 Effetti sulla continenza urinaria
14 Primi accertamenti
15 Ulteriori esami per la precisa- 55 Ulteriori trattamenti
zione della diagnosi 55 Terapia del dolore
17 Stadi della malattia 57 Medicina complementare
58 Ginnastica del pavimento
23 Possibilità di trattamento pelvico
23 Sorveglianza attiva
24 Aspettare e osservare 61 Rientro nella vita quotidiana
25 Intervento chirurgico 62 Controlli periodici
29 Radioterapie 62 Riabilitazione oncologica
34 Terapie medicamentose 64 Cure palliative
40 Quale terapia in quale stadio 66 Consulenza e informazione
della malattia?
40 Pianificazione del trattamento
43 Terapia del cancro della
prostata localizzato
43 Terapia del cancro della pro-
stata localmente avanzato
44 Terapia delle metastasi
Il cancro della prostata 3Cara lettrice, caro lettore
Quando nel testo Le informazioni fornite in questo Non esiti a porre domande all’éq-
è utilizzata
opuscolo intendono aiutarla a ge- uipe curante e si lasci aiutare an-
soltanto la forma
maschile o stire la malattia. In queste pagine che dalle persone che Le stanno
femminile, sono descritte in modo dettagliato vicine.
questa si l’insorgenza, la diagnosi e il trat-
riferisce a
entrambe.
tamento del cancro della prostata Nei numerosi opuscoli della Lega
negli adulti. Trova anche impor- contro il cancro può trovare infor-
tanti indicazioni per il periodo mazioni e consigli utili. I consu-
dopo le terapie e sulle svariate lenti specializzati delle Leghe can-
offerte di sostegno che potranno tonali e regionali contro il cancro e
aiutarla a convivere con questo della Linea cancro sono a Sua di-
tumore. sposizione per assisterla in tutte le
questioni relative al cancro. Trova i
Negli ultimi anni le terapie del recapiti dei servizi di consulenza a
cancro della prostata sono diven- partire da pagina 74.
tate più efficaci e tollerabili. Se la
malattia è individuata in uno sta- Le auguriamo ogni bene.
dio precoce, nella maggior parte
dei casi è curabile. Negli stadi più La Sua Lega contro il cancro
avanzati spesso si riesce a rallen-
tarne la progressione e a lenire i
disturbi. Le misure di accompa-
gnamento preservano e promuo-
vono la qualità della vita.
Il cancro della prostata 5Che cos’è il cancro?
Il termine «cancro» denota un in- Alcuni tumori benigni, inoltre, pos-
sieme di malattie diverse. Quello che sono evolversi in tumori maligni.
le accomuna è la trasformazione pa-
tologica di alcune cellule del corpo, I tumori maligni crescono in modo
che si moltiplicano in modo incon- incontrollato e spesso anche rapi-
trollato. damente, comprimendo e distrug-
gendo i tessuti adiacenti. Molti tu-
Spesso il cancro è chiamato anche mori maligni si infiltrano nel tessuto
«tumore». Un tumore è un accumulo sano e lo danneggiano.
patologico di tessuto formato dalla
proliferazione incontrollata di cellule. Le cellule di un tumore maligno sono
Si distinguono i tumori benigni da chiamate «cellule tumorali» o «cel-
quelli maligni. Si parla di «malattia lule cancerose». Esse possono dif-
tumorale», di «cancro», solo quando fondersi nel corpo attraverso i vasi
il tumore è maligno. linfatici e sanguigni. Un accumulo di
cellule cancerose in un’altra regione
I tumori benigni crescono di solito del corpo è chiamato «metastasi».
lentamente e comprimono il tessuto
circostante, ma non lo distruggono. L’aggressività di un tumore maligno
Mantengono un confine netto con i indica la velocità di proliferazione
tessuti adiacenti. delle sue cellule e la rapidità nel for-
mare metastasi e recidive (ricom-
Il volume crescente dei tumori be- parsa del tumore dopo la terapia). I
nigni può causare disturbi e danni, tumori aggressivi crescono più rapi-
ad esempio in seguito alla compres- damente, formano prima metastasi
sione di nervi o al restringimento di e ricompaiono dopo un tempo più
vasi sanguigni. In questi casi è neces- breve.
sario un trattamento anche per que-
sti tumori.
6 Il cancro della prostataEsistono oltre duecento tipi di can- Si conoscono alcuni fattori che pos-
cro. Di solito vengono denominati sono causare lo sviluppo di un tu-
in base all’organo colpito o al tipo di more maligno. Questo non significa
cellule da cui essi si sviluppano. però che la loro presenza porti neces-
sariamente allo sviluppo di questa
Come mai si sviluppa un cancro? malattia. Sono solo fattori di rischio,
I tessuti e gli organi che formano il ossia, aumentano la probabilità di
corpo umano sono costituiti da mi- ammalarsi.
liardi di cellule. In ogni cellula è rac-
chiuso il piano di costruzione dell’in- Spesso non è chiaro neppure per i
dividuo, il cosiddetto «patrimonio medici perché una persona sviluppi
genetico». un cancro e un’altra no. Nessuno ha
colpa se si ammala: il cancro può col-
Diversi influssi possono danneg- pire chiunque.
giare il patrimonio genetico. Nor-
malmente la cellula che ha subito il
danno è in grado di ripararlo, oppure
muore.
Se però il danno al patrimonio gene-
tico non è riconosciuto né rimosso,
le cellule difettose possono moltipli-
carsi liberamente e con il tempo for-
mare un cancro. Possono trascorrere
molti anni prima che da una cellula
sana insorga un cancro.
Il cancro della prostata 7Come si forma un tumore
Esempio: cancro in una mucosa
1. Il tumore comincia a crescere nel tessuto sano.
Tumore maligno Tessuto sano
2. Il tumore si infiltra nei tessuti adiacenti. Attraverso i vasi sanguigni
(in rosso/blu) e linfatici (in verde), le cellule tumorali si diffondono in
altri organi dove formano metastasi.
Cellule tumorali
Vasi sanguigni
Vasi linfatici Cellule tumorali
8 Il cancro della prostataIl cancro della prostata
La prostata e le sue Il cancro della prostata
funzioni
Il cancro della prostata è chiamato
La prostata è una ghiandola delle di- anche «carcinoma della prostata» nel
mensioni di una castagna e fa parte linguaggio specialistico. Insorge se le
degli organi sessuali maschili interni, cellule della prostata degenerano e si
come il dotto deferente e la vescicola moltiplicano in modo incontrollato.
seminale. Si trova immediatamente
sotto la vescica urinaria e circonda la Le singole cellule tumorali possono
parte superiore dell’uretra. L’uretra, raggiungere i vicini linfonodi attra-
attraversandola, la divide in due lobi. verso i vasi linfatici e migrare in altri
organi attraverso i vasi sanguigni,
Si suddivide in una zona esterna, dove possono svilupparsi delle me-
una zona interna e una zona di tran- tastasi.
sizione. ll cancro della prostata in-
teressa con maggiore frequenza la Nel caso del cancro della prostata,
zona esterna, la più vicina al retto. le metastasi interessano con mag-
giore frequenza i linfonodi vicini. Se
La prostata produce una parte del la malattia si diffonde ulteriormente,
liquido seminale, che all’atto dell’e- spesso le metastasi si formano nelle
iaculazione trasporta gli spermatozoi ossa, più raramente nel fegato e nei
nell’uretra. Oltre al liquido seminale, polmoni.
la prostata produce una proteina:
l’antigene specifico della prostata Ingrossamento benigno della
(PSA) che rende liquido l’eiaculato. prostata
Non è rilevabile solo nel liquido se- Con l’aumentare dell’età, le cellule
minale, ma anche nel sangue. prostatiche sane aumentano nella
maggior parte degli uomini. Questo
significa che la prostata cresce pro-
gressivamente.
In media, più vecchio è un uomo, più
grande sarà la sua prostata. Si parla
in questo caso di «ingrossamento
benigno della prostata» (iperpla-
sia prostatica benigna), che non ha
niente a che fare con il cancro della
prostata.
Il cancro della prostata 9Vescica
urinaria
Retto
Osso pubico
Vescicola
seminale
Prostata
Ano
Uretra
Testicolo
Epididimo
Vescica
urinaria Vescicola
Muscolo sfintere seminale
interno dell’uretra
Dotto
Prostata differente
Vena
Capsula della
prostata Arteria
Uretra
Muscolo sfintere
esterno dell’uretra
(muscolatura del
pavimento pelvico)
Sezione del bacino maschile e dettaglio della prostata.
10 Il cancro della prostataPossibili cause e rischi Familiarità per il cancro della
prostata
Ogni anno in Svizzera ci sono circa Il rischio di ammalarsi aumenta se un
6100 nuovi casi di cancro della pro- proprio parente di primo grado (pa-
stata, che rappresenta così il tipo di dre o fratello) ha o ha avuto il cancro
cancro diagnosticato con maggiore della prostata.
frequenza negli uomini.
Anche nelle famiglie in cui ci sono
In linea di principio, qualsiasi uomo stati più casi di cancro del seno e/o
può ammalarsi di cancro della pro- dell’ovaio può esserci un rischio
stata. Non si conoscono cause evi- maggiore di ammalarsi di cancro
denti della patologia, ma alcuni della prostata.
fattori sembrano essere correspon-
sabili dell’insorgenza del tumore Troverà ulteriori informazioni su
prostatico. questi temi negli opuscoli della Lega
contro il cancro «Rischio di cancro
L’età ereditario» e «Il cancro ereditario del
L’età rappresenta il principale fattore seno e dell’ovaio», a pagina 69.
di rischio per il cancro della prostata.
L’età mediana di chi si ammala di Testosterone
cancro della prostata è di 69 anni. Il testosterone, l’ormone sessuale
Questo significa che metà degli uo- maschile, promuove la crescita delle
mini malati ha meno di 69 anni e l’al- cellule sane della prostata e può
tra metà di più. favorire anche quella delle cellule
prostatiche tumorali. Non sappiamo
esattamente quale sia l’influenza del
testosterone sull’insorgenza del can-
cro della prostata.
Il cancro non è contagioso
Il cancro non è una malattia trasmissibile. Le cellule tumorali possono
arrivare nel liquido seminale, ma non possono annidarsi in altri organi-
smi. Per questo è impossibile essere contagiati da una persona malata
di cancro.
Il cancro della prostata 11Diagnosi precoce del L’importante è prendere questa de-
cancro della prostata cisione dopo essere stati accurata-
mente informati sui vantaggi e gli
Gli accertamenti diagnostici precoci svantaggi della diagnosi precoce del
consentono di rilevare tempestiva- cancro della prostata. Ciò significa
mente il cancro della prostata, che conoscere i pro e i contro dei test e
spesso può essere trattato con suc- degli altri esami e conoscere le varie
cesso se viene accertato in uno stadio possibilità terapeutiche in caso di car-
precoce. cinoma della prostata.
Tuttavia, gli accertamenti diagnostici È opportuno quindi che, compiuti i 50
precoci sono una questione contro- anni, si informi dal Suo medico sui
versa tra gli specialisti. Al momento vantaggi e gli svantaggi degli accer-
non c’è unanimità circa la loro oppor- tamenti. Si raccomanda agli uomini
tunità e sulle loro modalità. con altri casi in famiglia di parlare con
il medico dei vantaggi e degli svan-
Sottoporsi o meno agli accertamenti taggi della diagnosi precoce già a
diagnostici precoci è una decisione in- partire dai 40 anni.
dividuale, in cui la propria situazione
personale e il proprio atteggiamento Troverà ulteriori informazioni sulla
rivestono un ruolo importante. diagnosi precoce del cancro della
prostata e sul processo decisionale
nei relativi opuscoli della Lega contro
il cancro (vedi p. 69).
12 Il cancro della prostataPossibili disturbi e sintomi In uno stadio avanzato, il cancro della
prostata può causare dolore, soprat-
Di norma il cancro della prostata tutto se il tumore si è esteso nei tessuti
evolve lentamente. Accade quindi circostanti o se si sono formate meta-
spesso che il cancro della prostata stasi ossee.
resti per anni in uno stadio precoce e
non causi disturbi o sintomi.
Un ingrossamento benigno, le in-
fiammazioni o un cancro della pro-
stata possono causare i seguenti di-
sturbi e sintomi:
• difficoltà nella minzione, ad
esempio getto debole d’urina o
minzione a gocce;
• minzione frequente:
• minzione dolorosa;
• sangue nelle urine;
• sangue nello sperma o eiacula-
zione dolorosa.
È opportuno che si rivolga al Suo me-
dico se ha questi disturbi per sotto-
porli a indagini e terapie.
Il cancro della prostata 13Esami e diagnosi
Se si sospetta un cancro della pro- Test dell’antigene prostatico
stata, l’urologo effettua vari accerta- specifico (PSA)
menti. Il PSA è una proteina formata dalle
cellule prostatiche sane e anche dalle
cellule prostatiche cancerose. Il valore
Primi accertamenti del PSA viene misurato nel sangue. In
presenza di un cancro della prostata
Anamnesi può accadere che venga prodotto più
La raccolta dettagliata di informazioni PSA, la cui concentrazione elevata è
sul paziente da parte del medico si rilevabile nel sangue.
chiama «anamnesi». Si registrano di-
sturbi, sintomi, patologie precedenti e Un valore alto del PSA non significa
dati sulla vita del paziente. però sempre che ci sia un cancro della
prostata. Ci sono anche altre ragioni
Esplorazione rettale digitale per cui il PSA nel sangue può essere
L’esame obiettivo include la palpa- elevato. Il valore può aumentare an-
zione della prostata. La maggior parte che in caso di infiammazione della
dei tumori interessano la zona esterna prostata, di ingrossamento prostatico
della prostata, la più vicina al retto. Il benigno o di infiammazione della ve-
medico può tastare col dito una parte scica.
della prostata attraverso il retto e ri-
levare alterazioni dimensionali o la Il valore del PSA può essere elevato
presenza di noduli, che potrebbero anche se si assumono farmaci contro
indicare la presenza di un cancro della l’iperplasia prostatica benigna, se si è
prostata. Questo esame è chiamato esercitata più pressione sulla prostata
«esplorazione rettale digitale» (ERD). (ad es. andando in bicicletta) o dopo
l’eiaculazione.
Non tutti i tumori sono però palpabili.
Se sono troppo piccoli o se non si tro- Più alto è il PSA, più si sospetta come
vano su un lato rivolto verso il retto, causa il cancro della prostata, che può
non sono rilevabili alla palpazione. però esserci anche in presenza di un
valore del PSA molto basso.
La palpazione della prostata non dura
a lungo e non è dolorosa, anche se
può risultare fastidiosa.
14 Il cancro della prostataUlteriori esami per la pre- MRI multiparametrica (mpMRI). «Mul-
cisazione della diagnosi tiparametrica» significa che si com-
binano tra loro diverse acquisizioni
L’esito dell’ERD e il valore del PSA di parametri. Si catturano immagini
danno solo un’indicazione se possa diverse della prostata, che ne rappre-
o non possa esserci un cancro della sentano le differenti caratteristiche.
prostata.
Queste immagini consentono di de-
Per formulare una diagnosi certa si finire le aree prostatiche sospette, da
svolgono altre indagini. La scelta cui possono poi essere prelevati in
degli ulteriori accertamenti dipende maniera mirata dei campioni di tes-
dalla situazione individuale e dai ri- suto.
sultati specifici.
La MRI non comporta l’esposizione a
Ecografia prostatica transrettale radiazioni. Prima dell’esame si inietta
(TRUS) in vena un piccolo quantitativo di li-
La TRUS prevede l’inserimento di una quido di contrasto. La MRI non è do-
sonda ecografica nel retto. Le imma- lorosa e dura circa 30 minuti.
gini ecografiche consentono di deter-
minare le dimensioni della prostata e Prelievo di tessuto della prostata
eventuali infiammazioni. Non si tratta (biopsia prostatica)
di un esame doloroso, ma può risul- Per formulare una diagnosi definitiva
tare fastidioso. c’è bisogno di prelevare del tessuto
dalla prostata, che viene poi esami-
Tomografia a risonanza magnetica nato in laboratorio.
(MRI)
Nella MRI, campi magnetici e onde ra- La biopsia prostatica viene eseguita
dio producono un’immagine. Quando mediante la TRUS attraverso il retto
c’è il sospetto di un cancro della pro- (transrettale) o il perineo (transperi-
stata, si raccomanda di eseguire una neale).
Buono a sapersi
Può esserci un cancro della prostata anche se il valore del PSA è nor-
male e, viceversa, un PSA elevato non significa necessariamente che ci
sia un cancro.
Il cancro della prostata 15Se si accede dal perineo, l’ago per Altri esami per immagini
biopsia viene inserito nella prostata Se si sospetta che il tumore si sia
senza interessare l’intestino. Al con- esteso oltre la prostata, talvolta si ese-
trario di quanto avviene nella biopsia guono ulteriori esami per immagini.
transrettale, non si perfora la mucosa
intestinale popolata di batteri. Per Gli accertamenti per immagini con-
questo c’è un rischio minore di infe- sentono una più precisa localizza-
zioni rispetto all’indagine che passa zione e definizione dell’estensione del
attraverso il retto. tumore della prostata, dei linfonodi
interessati e delle metastasi.
Indipendentemente dalla via di ac-
cesso alla prostata, si eseguono Tomografia computerizzata,
con un ago da due a quattro biopsie scintigrafia ossea e MRI
mirate nelle aree della prostata so- Per indagare i linfonodi e individuare
spette. A seconda della grandezza le metastasi si possono eseguire una
della prostata, si fanno ulteriori pre- tomografia computerizzata (TC), una
lievi. scintigrafia ossea o una MRI.
La biopsia prostatica viene eseguita Tomografia a emissione di positroni
in anestesia locale o in sedazione (PET-TC)
breve e dura circa 30 minuti. In caso di recidiva o di progressione
del tumore, può essere eseguita una
Dopo la biopsia, può comparire PET con un marcatore. Si usa come
del sangue in quantità ridotte nelle marcatore il cosiddetto «antigene
urine, nello sperma o nelle feci e que- prostatico specifico di membrana»,
sto non è motivo di preoccupazione. PSMA. Il PSMA marca le cellule can-
Raramente possono verificarsi delle cerose e «illumina» il tumore.
infezioni del sangue. Per questo, in
caso di febbre e brividi dopo una Valutazione dei linfonodi
biopsia, bisogna contattare urgente- Nel caso del cancro della prostata, le
mente l’urologo. cellule cancerose possono interes-
sare innanzitutto i linfonodi vicini.
Non è sempre possibile determinare
16 Il cancro della prostatacon la diagnostica per immagini se Stadi della malattia
i linfonodi siano stati colpiti. Per
questo, quando si asporta chirurgi- I diversi risultati degli esami consen-
camente la prostata (vedi p. 25), di tono al medico di individuare e valu-
norma vengono asportati anche i lin- tare l’entità della malattia tumorale.
fonodi. Si parla anche di «stadiazione» o, in
inglese, di staging. La stadiazione è
Il tessuto linfonodale viene esami- importante perché permette di deci-
nato in laboratorio, per potersi espri- dere quale sia la terapia più adatta.
mere con certezza sullo stato della
malattia. La classificazione TNM
La classificazioneTNM dell’«Union in-
Si informi e si faccia consigliare ternationale contre le cancer» (UICC)
Si faccia spiegare gli esami e serve per descrivere la diffusione
chieda … della patologia tumorale nella pro-
• perché sono necessari; stata, nei linfonodi o in altri organi.
• quali conseguenze hanno;
• quale diagnosi può aspettarsi; Le lettere T, N, M indicano:
• quali sono le possibili conse- T tumore (primario);
guenze se preferisce non sotto- N linfonodi regionali (dal latino
porsi a un esame. nodus = nodo);
M metastasi (propaggini).
I risultati delle indagini vengono
valutati il prima possibile. Possono
passare però dei giorni prima che si-
ano noti e che Le venga comunicato
l’esito.
Se l’attesa La logora e desidera par-
larne con qualcuno, può rivolgersi
alla Linea cancro o alla Sua Lega con-
tro il cancro cantonale o regionale
(vedi pp. 74 sg.).
Il cancro della prostata 17La classificazione TNM del cancro della prostata (8a edizione, 2017)
T Indica il tumore primario. L’estensione del tumore viene espressa
da numeri che vanno dallo 0 al 4. Più alto è il numero, maggiori
sono la diffusione del tumore o le sue dimensioni.
T1Tumore non rilevabile clinicamente. Questo significa che il tumore
non è palpabile né visibile nelle immagini diagnostiche.
T1a Tumore diagnosticato casualmente nel 5 per cento del
tessuto asportato.
T1b Tumore diagnosticato casualmente in oltre il 5 per cento del
tessuto asportato.
T1c Tumore diagnosticato mediante biopsia.
T2 Il tumore è palpabile ed è circoscritto alla prostata.
T2a Il tumore interessa la metà o meno della metà di un lobo della
prostata.
T2b È interessata più della metà di un lobo, ma non entrambi i
lobi.
T2c Sono interessati entrambi i lobi.
T3 Il tumore si estende oltre la prostata, nel tessuto circostante.
T3a Il tumore si estende oltre la prostata (mono- o bilateralmen-
te) e /o ha interessato il collo vescicale.
T3b Il tumore si è diffuso nella vescicola seminale.
T4 Il tumore ha interessato le strutture adiacenti o si è diffuso in altre
strutture adiacenti oltre alla vescicola seminale. Ad esempio, lo
sfintere uretrale esterno (pavimento pelvico) o l’uretere.
18 Il cancro della prostataN Indica i linfonodi.
NX I linfonodi vicini* (regionali) non sono valutabili.
N0 I linfonodi vicini* non sono interessati da metastasi.
N1 I linfonodi vicini* sono interessati da metastasi.
*I linfonodi della regione del bacino rientrano nei linfonodi vicini (regionali).
M Indica le metastasi in altri organi.
M0 Nessuna metastasi in altri organi documentabile.
M1 Sono presenti metastasi.
M1a Sono interessati i linfonodi al di fuori del bacino.
M1b Presenza di metastasi ossee.
M1c Presenza di metastasi in altri organi.
In base all’estensione del tumore malattia. Si distinguono quattro stadi
nella prostata, al coinvolgimento (dallo stadio I al IV). Più alto è il nu-
di linfonodi e alla presenza di me- mero, più è avanzata la malattia.
tastasi, si determina lo stadio della
Il cancro della prostata 19Stadi del cancro della prostata
Stadio I Stadio II
Vescica Vescicola
seminale
Uretra
Tumore
Prostata
Stadio III Stadio IV
20 Il cancro della prostataA che velocità cresce il tumore?
Esaminando campioni di tessuto si
può stabilire quanto sono diverse
le cellule maligne da quelle da cui
hanno preso origine. Più le cellule tu-
morali sono dissimili da quelle sane,
più aumenta la loro velocità di divi-
sione e quindi anche l’aggressività
del tumore.
In gergo si parla di «grado istolo-
gico» o si usa l’anglicismo grading.
Insieme alla classificazione TNM, il
grado istologico fornisce importanti
informazioni per la scelta della tera-
pia migliore.
Il cancro della prostata 2122 Il cancro della prostata
Possibilità di trattamento
In base allo stadio della malattia Sorveglianza attiva
(TNM, vedi p. 17), al tipo di tessuto (active surveillance)
(grading, vedi p. 21) e alla situazione
individuale, si eseguono diverse te- Non tutti gli uomini che hanno il can-
rapie. cro della prostata devono pensare
di subire una limitazione dell’aspet-
Nella maggior parte dei casi potrà tativa o della qualità della vita. Se il
scegliere tra varie possibilità terapeu- tumore è circoscritto alla prostata, il
tiche e (vedi p. 43). Si faccia illustrare valore del PSA è basso e il tumore
in modo dettagliato quali sono le pos- ha un decorso poco aggressivo, la
sibilità ed eventualmente consideri di sorveglianza attiva rappresenta una
chiedere un secondo parere. possibilità.
Le possibilità terapeutiche compren- Innanzitutto si osserva il tumore e lo
dono: si controlla periodicamente. Si ese-
• sorveglianza attiva (active surveil- gue una terapia attiva, come la ra-
lance); dioterapia, solo nel momento in cui
• aspettare e osservare (watchful ci sono segnali che il cancro progre-
waiting); disce in modo aggressivo o se viene
• intervento chirurgico (asporta- espresso il desiderio di sottoporsi a
zione chirurgica della prostata); una terapia attiva.
• radioterapie;
• terapie medicamentose. «Sorveglianza attiva» significa che
si eseguono dei controlli sulla base
Queste terapie sono eseguite singo- di uno schema predefinito. È impor-
larmente o in combinazione tra loro tante che l’interessato si sottoponga
e in questo secondo caso possono a questi accertamenti. Solo in questo
essere fatte contemporaneamente o modo è possibile applicare il con-
in successione. cetto della sorveglianza attiva con la
massima sicurezza.
Di norma gli accertamenti di con-
trollo vengono fatti ogni tre mesi per
due anni e successivamente ogni sei
mesi. I controlli comprendono il test
del PSA, la palpazione della prostata,
la biopsia prostatica ed esami per im-
magini della prostata mediante una
Il cancro della prostata 23MRI. Non si effettuano una biopsia o In questo caso non ci si concentra sul
una MRI a ogni controllo. Questi ac- trattamento del cancro della prostata,
certamenti periodici consentono di bensì sul mantenimento della qualità
rilevare precocemente le alterazioni della vita.
del tumore e iniziare eventualmente
le terapie necessarie. Il medico controlla le condizioni di sa-
lute del soggetto. Se compaiono dei
Per i soggetti interessati, la sorve- disturbi a causa del tumore, li si tratta
glianza attiva significa: di norma con una terapia antiormo-
• accertamenti medici periodici; nale (vedi p. 34) o con la radioterapia
• inizialmente nessuna terapia e (vedi p. 29). A differenza della sorve-
quindi neanche i possibili effetti glianza attiva, in questo caso non si
collaterali; fanno controlli come il test del PSA o
• essere sì malati di cancro della la MRI se non ci sono disturbi.
prostata ma non sottoporsi a un
intervento chirurgico o alla radio- Per i soggetti interessati, il watchful
terapia; waiting significa:
• poter iniziare in qualsiasi • nessun effetto collaterale delle
momento una terapia. terapie se non devono essere
trattati eventuali disturbi;
• nessun controllo periodico del
Aspettare e osservare PSA in assenza di disturbi;
(watchful waiting) • nessuna terapia contro il cancro
della prostata con intenti curativi;
Se il cancro della prostata insorge in • la malattia prima o poi progredirà
età avanzata o in ragione delle pato- e potrà causare dei disturbi. In
logie concomitanti, si può optare per questo caso si farà una terapia
il watchful waiting. per alleviare i sintomi.
24 Il cancro della prostataIntervento chirurgico Procedura
L’intervento prevede l’asportazione di
L’asportazione chirurgica della pro- tutta la prostata, di parte dell’uretra,
stata è chiamata «prostatectomia ra- della parte terminale dei canali sper-
dicale». Viene presa in considerazione matici e della vescicola seminale.
nei casi di cancro della prostata loca-
lizzato (vedi p. 43). Se l’età è avanzata Dopo l’asportazione della prostata,
e l’aspettativa di vita è inferiore ai 15 l’uretra e la vescica vengono nuova-
anni, di norma non si consiglia più mente collegate fra loro. Per qualche
l’intervento chirurgico. giorno, fino alla guarigione della su-
tura, l’urina viene fatta defluire attra-
Scopo dell’intervento verso un catetere.
Lo scopo dell’intervento è la rimo-
zione completa del tessuto cance- L’intervento prevede l’asportazione
roso (resezione R0, vedi riquadro dello sfintere uretrale interno. Dopo
sottostante). Se questo avviene, le l’intervento, lo sfintere uretrale
possibilità di guarire sono alte. Tra gli esterno deve quindi svolgere da solo
altri scopi vi sono il mantenimento la funzione di chiusura della vescica.
della continenza urinaria (vedi p. 53) Il muscolo può impiegare giorni o set-
e della capacità erettile (vedi p. 51). timane per imparare questa funzione.
Resezione
La resezione è l’asportazione chirurgica. L’obiettivo è rimuovere comple-
tamente il tumore. Le lettere «R» segnalano la presenza di un tumore
residuo dopo l’operazione.
• Resezione R0: nessuna presenza di tumore residuo.
• Resezione R1: si rilevano parti di tumore residuo di dimensioni micro-
scopiche (invisibili a occhio nudo).
• Resezione R2: non è stato possibile asportare parti di tumore residuo
più grandi (visibili a occhio nudo).
Anche dopo una resezione R0 c’è il rischio che si moltiplichino delle
cellule tumorali ancora residue e non rilevabili. Questo può portare a una
recidiva e/o a metastasi.
Il cancro della prostata 25Durante tale periodo è possibile che Chieda all’urologo se sia possibile
vi siano perdite involontarie di urina. intervenire risparmiando i fasci di
nervi. Insieme potrete valutare il ten-
Alcune persone devono convivere tativo di mantenere la capacità eret-
con un’incontinenza permanente tile a fronte del rischio che perman-
dopo la prostatectomia (vedi «Ef- gano delle cellule tumorali.
fetti sulla continenza urinaria», p. 53).
Questo implica perdite involontarie Durante la prostatectomia si rimuo-
di urina, contro le quali è utile la gin- vono anche i linfonodi vicini alla pro-
nastica mirata del pavimento pelvico stata (linfonodi regionali). Se i linfo-
(vedi pp. 58 sg.). Questa ginnastica nodi asportati sono colpiti da cellule
rafforza i muscoli che aiutano a chiu- cancerose, possono essere necessa-
dere l’uretra. rie ulteriori terapie.
A seconda dell’estensione del tu- L’intervento viene effettuato in ane-
more, si rimuovono in maggiore stesia totale e dura da due a quattro
o minore misura i fasci di nervi sui ore circa. Dopo l’intervento è previ-
due lati della prostata. Questi fasci sta la permanenza in ospedale da tre
nervosi sono importanti per il man- a dieci giorni.
tenimento della capacità erettile. Se
il tumore è piccolo, è possibile ri- Metodi di intervento
sparmiarli integralmente. Nel caso di La scelta della tecnica chirurgica di-
tumori più grandi, la conservazione pende dal tipo e dalle dimensioni del
di questi fasci di nervi comporta il tumore, dalle condizioni fisiche e dalle
rischio che rimangano delle cellule altre patologie del soggetto. Per il suc-
cancerose. Se ciò accade, aumenta la cesso dell’intervento è importante an-
probabilità di una recidiva e le possi- che l’esperienza dell’urologo.
bilità di guarire peggiorano. In que-
sto caso si asportano i fasci di nervi Parli dei vantaggi e degli svantaggi dei
sul lato colpito dal tumore. singoli metodi con l’urologo.
Buono a sapersi
Troverà ulteriori informazioni sugli interventi oncologici, ad esempio
sull’anestesia o su come affrontare la paura dell’intervento, nell’opu-
scolo della Lega contro il cancro «La chirurgia dei tumori» (vedi p. 69).
26 Il cancro della prostataProstatectomia laparoscopica tossire). Nella maggioranza dei casi
robot-assistita (chirurgia minima- si devono usare temporaneamente
mente invasiva) degli assorbenti. Per rafforzare lo sfin-
Questo metodo minimamente inva- tere, i soggetti interessati sono seguiti
sivo è quello che si esegue con mag- da un fisioterapista specializzato nella
giore frequenza. Gli strumenti chirur- ginnastica del pavimento pelvico.
gici e una telecamera sono inseriti
all’interno del corpo attraverso piccole Nella misura in cui è stato possibile
incisioni praticate nell’addome. Dei risparmiare i fasci di nervi su uno o su
bracci robotici tengono gli strumenti e entrambi i lati, un’erezione naturale
una telecamera. L’urologo li manovra totale o parziale sarà presto o tardi di
avvalendosi di un monitor a visione nuovo possibile. Se è stato necessario
tridimensionale ingrandita. rimuovere i fasci nervosi, nella mag-
gior parte dei casi si perde la capacità
Prostatectomia a cielo aperto erettile (vedi p. 51).
L’intervento viene eseguito raramente
a cielo aperto, praticando un’incisione L’asportazione radicale della prostata
longitudinale al basso ventre, tra l’om- si ripercuote anche sulla capacità na-
belico e l’osso pubico. turale di procreare. La procreazione
naturale non è più possibile perché le
Possibili conseguenze strutture necessarie per l’eiaculazione
dell’operazione (prostata, vescicola seminale, dotto
Dopo l’intervento, il controllo dello eiaculatorio) sono state interamente
sfintere uretrale può risultare com- asportate. Chi pianifica di avere an-
promesso. Si possono perdere invo- cora dei figli, dovrebbe quindi infor-
lontariamente gocce di urina soprat- marsi e, ad esempio, considerare la
tutto nel caso di forti sollecitazioni possibilità di depositare il seme prima
fisiche (sollevare pesi, alzarsi in piedi, dell’intervento chirurgico (vedi p. 51).
Perdite involontarie di urina e disturbi erettili
Soffre di perdite involontarie di urina e/o di disturbi erettili? Ne parli
con l’urologo. Ci sono varie possibilità di trattamento atte a contrastarli.
Alcuni ospedali propongono incontri specifici sui disturbi erettili. Si
informi in merito.
Il cancro della prostata 27Dopo un intervento e quando si hanno coinvolti i linfonodi. In tale sede si i risultati degli accertamenti istologici, considera l’opportunità di eseguire un’équipe specializzata dovrebbe altre misure, come ad esempio la ra- discutere collegialmente come pro- dioterapia o una terapia antiormonale cedere (vedi p. 40). Soprattutto nelle o una combinazione delle due. situazioni R1 (vedi p. 25) e se sono Non abbia paura di fare domande prima dell’asportazione della prostata • Nel mio caso c’è un’altra possibilità terapeutica oltre all’asportazione della prostata? Se sì, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste alternative? • A quale tipo di operazione verrò sottoposto? • Mi verranno asportati anche dei linfonodi? Questo influenzerà le mie condizioni fisiche? • Qual è l’esperienza del mio urologo con il metodo d’intervento sinora utilizzato? • C’è la possibilità di partecipare a uno studio clinico? • Quali complicazioni possono insorgere con l’intervento? • Per quanto tempo dovrò tenere il catetere urinario dopo l’intervento? • Posso essere operato risparmiando i nervi? Nel mio caso è possibile che io conservi la capacità erettile? In caso contrario, che trattamenti si possono fare? • Dopo l’intervento avrò perdite involontarie di urina? Per quanto tempo? Cosa posso fare? • Quando sarò fisicamente di nuovo in forze? Dopo quanto tempo potrò di nuovo fare sport? • Per quanto tempo non potrò lavorare? • Quali ulteriori terapie o controlli sono previsti? 28 Il cancro della prostata
Radioterapie Le radiazioni vengono dirette sul tes-
suto colpito dal tumore attraverso la
La radioterapia danneggia le cellule pelle. Prima della prima seduta di ra-
tumorali in modo tale da farle mo- dioterapia, si ricostruisce un’imma-
rire. Le radiazioni possono però pro- gine tridimensionale della prostata e
durre effetti anche sulle cellule sane delle strutture adiacenti con una to-
e causare disturbi temporanei. mografia computerizzata (CT). Si de-
termina così la posizione ottimale del
corpo (sdraiato) durante la radiotera-
Per saperne di più … pia e si marcano sulla pelle dei piccoli
… sulla radioterapia legga l’opu- segni colorati. Grazie a questi segni
scolo della Lega contro il cancro è possibile ritrovare esattamente la
«La radioterapia» (vedi p. 69). stessa posizione in occasione di ogni
seduta di terapia e i raggi possono
essere puntati in modo preciso sulla
Nel caso del cancro della prostata ci prostata. In questo modo è possibile
sono diversi metodi radioterapici. salvaguardare il più possibile il tes-
suto sano.
La radioterapia esterna
(radioterapia percutanea) La radioterapia del tumore della
La radioterapia della prostata attra- prostata dura da quattro a nove set-
verso la cute è una procedura tera- timane, con cinque sedute la set-
peutica che ha come obiettivo la gua- timana. Le singole sedute durano
rigione. Se il cancro della prostata è solo pochi minuti e non sentirà nulla
localizzato e localmente avanzato, le dell’irradiazione.
possibilità di guarire sono simili a
quelle dell’intervento chirurgico. Ulteriore sviluppo della radioterapia
esterna
La radioterapia esterna può essere La radioterapia a modulazione d’in-
eseguita anche come terapia integra- tensità (IMRT) e la radioterapia gui-
tiva dopo un intervento chirurgico. In data dalle immagini (IGRT) sono ra-
tal caso viene eseguita dopo qualche dioterapie esterne più precise, ma
settimana dall’intervento o nel mo- anche più dispendiose. Di solito sono
mento in cui sale di nuovo il valore eseguite insieme.
ematico del PSA.
Il cancro della prostata 29Con una IMRT la prostata può essere • Durante e dopo la radioterapia,
trattata in modo più preciso utiliz- è possibile provare dolore alla
zando molteplici angolazioni e campi vescica, avere infiammazioni
d’irradiazione. In questo modo si sal- dell’uretra o sentire un bisogno
vaguarda di più il tessuto circostante. maggiore e doloroso di urinare.
La dose di radiazioni può inoltre es- Raramente possono verificarsi
sere aumentata in determinate aree anche perdite involontarie di urina
del campo d’irradiazione. (incontinenza urinaria). Si tratta
perlopiù di un problema transito-
Nel caso di una IGRT, si verifica di rio.
nuovo la posizione della prostata con • La radioterapia può irritare il retto
una CT sul dispositivo della radiote- e causare problemi intestinali
rapia prima di irradiare. In questo come dolori durante la defeca-
modo si rilevano possibili variazioni zione, sangue nelle feci o diarrea.
della posizione del tumore ed è pos- • I disturbi erettili non si presentano
sibile adeguare immediatamente l’ir- subito dopo una radioterapia.
radiazione. Tuttavia, è possibile che negli
anni successivi la capacità erettile
Con l’irradiazione mirata si salva- progressivamente diminuisca. È
guardano il più possibile gli organi possibile intervenire con farmaci
sani circostanti (ad es. il retto, l’in- o altre misure. Rispetto all’aspor-
testino tenue, la vescica, gli organi tazione chirurgica della prostata,
sessuali). è più raro che si perda la capacità
erettile in modo permanente in
Possibili effetti indesiderati seguito alla radioterapia.
• La pelle nel campo d’irradiazione • L’irradiazione può danneggiare le
può arrossarsi e essere più sensi- cellule spermatiche. Per questo è
bile. Anche nelle settimane succes- importante la contraccezione in
sive alla fine della terapia, il campo caso di rapporti sessuali durante la
d’irradiazione non può essere radioterapia e nei mesi successivi.
esposto alla luce solare diretta. A lungo termine la capacità di pro-
Chieda alla Sua équipe curante per creare può risultare compromessa.
quanto tempo dovrà evitare il sole
e come curare la pelle durante e
dopo la terapia.
30 Il cancro della prostataLa radioterapia viene eseguita Brachiterapia LDR con impianto
spesso in combinazione con una te- di capsule radioattive (seeds)
rapia antiormonale (vedi p. 34). La Con una cannula attraverso il peri-
terapia antiormonale aumenta l’effi- neo si inseriscono nella prostata nu-
cacia della radioterapia perché le cel- merose sorgenti radioattive in cap-
lule tumorali diventano più sensibili sule della grandezza di un chicco di
alle radiazioni a causa della depri- riso (dall’inglese seeds = semi). Per
vazione ormonale. Questo riduce la circa dodici mesi, i semi «irradiano»
probabilità di una recidiva e migliora il tumore dall’interno, con intensità
le possibilità di guarire. decrescente.
Radioterapia interna (brachiterapia) L’irradiazione produce i propri effetti
La brachiterapia prevede l’inseri- principalmente nella prostata. Già
mento di piccoli elementi radioattivi, sulla pelle non è pressoché rileva-
come sorgente di radiazioni, diretta- bile alcuna radiazione e a due me-
mente nel tessuto tumorale o molto tri di distanza non lo è più del tutto.
vicino a esso. Diversamente dalla Ciononostante si raccomanda ai
radioterapia esterna, la dose di ra- soggetti interessati per qualche set-
diazioni arriva così direttamente nel timana dopo l’impianto dei semi di
tumore. Essa irradia e danneggia il non tenere bambini sulle ginocchia e
tessuto tumorale da «dentro». di stare a uno, due metri di distanza
dalle donne in gravidanza.
Non si possono trattare con la bra-
chiterapia tutti i tumori prostatici. In Le capsule, non più radioattive, ri-
alcuni casi non sarà utilizzata come mangono nella prostata e non de-
unica terapia, ma in combinazione vono essere rimosse.
con una radioterapia esterna. L’ag-
gressività del tumore e il rischio di L’impianto dei semi richiede una
recidiva ma anche le dimensioni breve degenza in ospedale. L’inter-
della prostata e pregressi problemi vento viene effettuato sotto anestesia
di minzione rappresentano fattori generale o rachianestesia (anestesia
decisivi a favore o contro la radiote- spinale) e dura da una a due ore.
rapia interna. Dopo quattro a sei settimane viene
effettuato un controllo, in occasione
Sono possibili la brachiterapia LDR del quale si verifica la posizione dei
(Low Dose Rate = a basso dosaggio) semi mediante una tomografia com-
o la brachiterapia HDR (High Dose puterizzata (CT).
Rate = ad alto dosaggio).
Il cancro della prostata 31Brachiterapia HDR con procedi- Possibili effetti indesiderati
mento «afterloading» • Infiammazione delle mucose
Si introducono nel tumore dei minu- nella vescica e nell’uretra,
scoli tubi di plastica che vengono poi che può comportare dolore al
caricati di radioattività (dall’inglese momento della minzione e, molto
afterloading = caricamento differito). raramente, ritenzione urinaria.
Al termine della terapia vengono Si parla di «ritenzione urinaria»
rimossi i tubicini di plastica che re- quando, malgrado vi sia lo sti-
stano quindi all’interno della pro- molo a urinare e la vescica sia
stata solo per un breve periodo. piena, la minzione non è pos-
sibile. La ritenzione urinaria va
Con questo procedimento è possi- immediatamente trattata da un
bile eseguire una radioterapia a do- medico.
saggio elevato in un breve arco di • Infiammazioni delle mucose del
tempo. La terapia HDR viene per lo retto, che possono comportare
più applicata in combinazione con dolore alla defecazione e diarrea.
una radioterapia esterna. • Perdite di urina involontarie per-
lopiù temporanee (incontinenza
L’intervento viene effettuato sotto urinaria).
anestesia generale o rachianeste- • È possibile che la capacità eret-
sia (anestesia spinale) e dura circa tile diminuisca mesi o anni dopo
un’ora; il tempo effettivo di irradia- che si è conclusa la radioterapia
zione è di dieci minuti. Per questo interna. I disturbi erettili possono
è richiesta una breve degenza in essere trattati con farmaci o altre
ospedale. La terapia viene perlopiù misure.
eseguita due volte a distanza di una • La brachiterapia può compromet-
settimana. Segue poi la radiazione tere la capacità di procreare.
dall’esterno.
32 Il cancro della prostataIrradiazione delle metastasi ossee è rappresentata dalla cosiddetta «te-
e terapia con radionuclidi rapia con lutezio-177-PSMA». Una
Le metastasi ossee dolorose pos- sostanza radioattiva (il lutezio-177)
sono essere trattate con una radio- viene legato a una sostanza chia-
terapia esterna in poche sedute. L’o- mata «carrier», che veicola in modo
biettivo è ridurre il dolore ed evitare mirato la radioattività fino alle cel-
fratture delle ossa. lule tumorali. Il carrier si lega all’an-
tigene prostatico specifico di mem-
In presenza di molte metastasi os- brana (PSMA), presente in misura
see si può eseguire una terapia con maggiore nelle cellule prostatiche
particelle radioattive, i cosiddetti «ra- cancerose. Si riesce così a irradiare
dionuclidi». Le particelle, che hanno in modo mirato, salvaguardando il
una carica radioattiva, sono infuse tessuto circostante.
per via endovenosa. Si accumulano
nelle ossa colpite da metastasi, dove Questa possibilità terapeutica pre-
emettono le proprie radiazioni. In vede una breve degenza in ospedale.
questo modo è possibile rallentare il Il lutezio-177-PSMA viene infuso in
progredire della malattia e alleviare vena. Secchezza della bocca e altera-
i dolori. I possibili effetti indesiderati zioni del gusto sono possibili effetti
sono la diarrea, la nausea e il vomito. indesiderati.
Terapia con lutezio-PSMA Attualmente (aprile 2020) in Svizzera
Un’altra possibilità terapeutica in la terapia con lutezio-177-PSMA non
caso di cancro della prostata meta- è tra le possibilità terapeutiche stan-
statico e resistente alla castrazione dard. È possibile in singoli casi.
Il cancro della prostata 33Terapie medicamentose Terapia chirurgica
L’asportazione chirurgica del tessuto
Terapia antiormonale dei testicoli è un altro metodo per ar-
La deprivazione o l’inibizione della restare la formazione di testosterone.
produzione di testosterone ostacola Con questo intervento (orchiectomia
provvisoriamente la crescita delle cel- sottocapsulare) si asporta il tessuto
lule prostatiche e quindi anche del tu- del testicolo che produce il testoste-
more della prostata. Con una terapia rone. Non si asportano epididimo e
antiormonale si impedisce la forma- scroto, in modo che dopo l’intervento,
zione di testosterone nei testicoli o se esternamente, non sia visibile presso-
ne blocca l’effetto. Questo può essere ché alcuna differenza rispetto a prima.
ottenuto con una terapia medicamen-
tosa o con una terapia chirurgica. Procedura
Una terapia antiormonale inibisce per
Terapia medicamentosa mesi o anni la crescita del tumore pro-
I farmaci antiormonali agiscono se- statico e anche delle metastasi even-
condo due diversi meccanismi: osta- tualmente presenti. Oggi viene ese-
colano la formazione del testosterone guita prevalentemente con farmaci.
o bloccano l’effetto del testosterone
nella prostata e nelle cellule prostati- Il tumore può ricominciare a crescere
che cancerose. malgrado la terapia antiormonale
perché le cellule cancerose possono
Negli ultimi anni sono state svilup- sviluppare la capacità di dividersi
pate e approvate nuove terapie an- senza l’intervento del testosterone. Il
tiormonali molto efficaci. Il Suo me- valore del testosterone nel sangue re-
dico Le spiegherà il procedimento e sta basso, il valore del PSA aumenta.
La aiuterà a decidere quali farmaci In tali casi si parla di «carcinoma pro-
antiormonali siano indicati nella Sua statico resistente alla castrazione». La
situazione. terapia medicamentosa viene quindi
cambiata e si possono somministrare
34 Il cancro della prostatafarmaci antiormonali con un mecca- • riduzione o perdita del desiderio
nismo d’azione più efficace o si può sessuale (perdita della libido),
fare una chemioterapia. della capacità d’erezione o della
capacità di procreare.
L’efficacia della terapia antiormonale
viene verificata con controlli periodici In caso di terapie prolungate:
del valore del PSA. • perdita della massa muscolare,
aumento di peso;
Se non è più possibile pensare a una • riduzione della densità ossea
terapia curativa, si esegue la terapia (osteoporosi) con aumento del
antiormonale con intento palliativo rischio di fratture;
(vedi p. 41). • disturbi metabolici e conseguente
insorgenza, ad esempio, di iper-
L’assunzione di farmaci antiormonali tensione arteriosa o diabete;
spesso allevia i dolori e migliora i pro- • aumento del rischio di malattie
blemi di minzione. cardiovascolari;
• gonfiore delle ghiandole mam-
Possibili effetti della terapia marie, raramente accompagnato
In caso di terapie di breve durata da ipersensibilità o dolori.
(fino a sei mesi circa):
• vampate di calore, stanchezza, È possibile fare qualcosa contro la
mancanza di motivazione, dif- maggior parte degli effetti della te-
ficoltà di concentrazione e stati rapia. Chieda all’urologo o legga da
depressivi; pagina 50.
Il cancro della prostata 35Misure in caso di riduzione della densità ossea
La deprivazione del testosterone può comportare una diminuzione della
densità ossea (osteoporosi), con un conseguente aumento del rischio di
fratture.
Rappresentano delle misure preventive:
• una regolare attività fisica;
• l’assunzione regolare di calcio e vitamina D3;
• smettere di fumare;
• il consumo moderato di alcol;
• evitare di essere sovrappeso o sottopeso;
• l’assunzione di bifosfonati o inibitori del RANKL. Si tratta di farmaci
che contrastano la riduzione del tessuto osseo.
I bifosfonati e gli inibitori del RANKL vengono impiegati anche in pre-
senza di metastasi ossee per ridurre il rischio di dolori alle ossa o di
fratture. Spesso vengono utilizzati anche a titolo complementare nel trat-
tamento con analgesici e dovrebbero essere combinati con l’assunzione
di calcio e vitamina D. I possibili effetti indesiderati sono: ulcere della
bocca, disturbi gastrointestinali, sintomi simili a quelli dell’influenza,
anemia, dolori muscolari e alle articolazioni.
Prima di iniziare la terapia con bifosfonati e inibitori del RANKL dovrebbe
essere fatto un controllo dal dentista per il rilascio del certificato sullo
stato dentale (vedi riquadro a p. 38).
36 Il cancro della prostataChemioterapia Il momento esatto in cui sommini-
La chemioterapia è un trattamento con strare i citostatici nel caso del tumore
i cosiddetti «citostatici», cioè farmaci della prostata dipende dalla progres-
che distruggono o frenano lo sviluppo sione della malattia e viene vagliato
delle cellule. Al contrario della radio- dall’équipe curante. La chemioterapia
terapia, che agisce localmente, questi consente da un lato di prolungare la
farmaci si diffondono attraverso la vita e dall’altro di alleviare i sintomi
circolazione del sangue anche in altre come il dolore.
regioni del corpo. Per questo si parla
di «azione sistemica». I benefici che ci si attende dalla che-
mioterapia devono essere accurata-
I citostatici impediscono la divisione e mente soppesati in relazione ai possi-
l’ulteriore moltiplicazione delle cellule bili effetti indesiderati.
tumorali a crescita rapida. Tuttavia,
nella chemioterapia si danneggiano Possibili effetti indesiderati
anche le cellule sane che crescono ra- Gli effetti collaterali nel caso specifico
pidamente, come ad esempio le cellule dipendono dal tipo di farmaco, dal do-
del sistema che porta alla formazione saggio e dalla sensibilità individuale.
del sangue, le cellule dei follicoli dei Il Suo medico curante La informerà e
capelli o quelle delle mucose (bocca, consiglierà in merito. I possibili effetti
stomaco, intestino). ll danno causato indesiderati sono mutamenti del qua-
alle cellule sane è la causa principale dro ematologico legati a un maggiore
dei diversi possibili effetti collaterali di rischio di infezioni, disturbi gastroin-
una chemioterapia. Tuttavia, mentre le testinali o perdita dei capelli.
cellule tumorali muoiono, gli organi
riescono generalmente a riprendersi,
e gli effetti collaterali diminuiscono
dopo il trattamento.
Per saperne di più…
… sulle terapie medicamentose antitumorali e su come agiscono legga i
relativi opuscoli della Lega contro il cancro (vedi p. 69).
Il cancro della prostata 37Puoi anche leggere