I CAPOLAVORI DELLA GALLERIA DEGLI UFFIZI - Laura Fenelli - Formazione Loescher

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I CAPOLAVORI DELLA GALLERIA DEGLI UFFIZI - Laura Fenelli - Formazione Loescher
I CAPOLAVORI DELLA GALLERIA    Laura Fenelli
                DEGLI UFFIZI
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LA STORIA DELL’EDIFICIO

  Il Granduca Cosimo I de’ Medici   Palazzo Vecchio (già Palazzo della Signoria)
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L’ARCHITETTO
Non è anche stato poco il tempo che
ne’ medesimi tempi [1560] ho messo
in tirare innanzi, da che prima la
cominciai, la loggia e grandissima
fabrica de’ magistrati, che volta sul
fiume d’Arno, della quale non ho mai
fatto murare altra cosa più difficile,
né più pericolosa, per essere
fondata in sul fiume e quasi in aria.

Giorgio Vasari, Le Vite, 1568
                                         Giorgio Vasari
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L’ORGANIZZAZIONE INTERNA
                           Dal 1574 collezione
                           d’arte, aperta al
                           pubblico su richiesta
                           dal 1591

                           Laboratori e opifici

                           Magistrature e Uffici
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LA TRIBUNA (BERNARDO BUONTALENTI 1581-1587)
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Il soffitto (in alto) e il pavimento (a destra)
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Johann Zoffany, La Tribuna degli Uffizi, 1776. Royal Collection, Windsor (UK)
LO STANZINO DELLE MATEMATICHE

      Dettagli del fregio e del soffitto nello stanzino delle matematiche
L’ARMERIA
IL PATTO DI FAMIGLIA
                   «La Serenissima Elettrice cede, dà e trasferisce al
                   presente a S.A.R. per Lui, e i Suoi Successori Gran Duchi,
                   tutti i Mobili, Effetti e Rarità della successione del
                   Serenissimo Gran Duca suo fratello, come Gallerie,
                   Quadri, Statue, Biblioteche, Gioie ed altre cose preziose,
                   siccome le Sante Reliquie e Reliquiari, e loro Ornamenti
                   della Cappella del Palazzo Reale, che S.A.R. si impegna
                   di conservare, a condizione espressa che di quello [che] è
                   per ornamento dello Stato, per utilità del pubblico e per
                   attirare la curiosità dei Forestieri, non ne sarà nulla
                   trasportato, o levato fuori della Capitale, e dello Stato
                   del Gran Ducato».

                   Dal Patto di Famiglia stipulato tra Anna Maria Luisa e
Anna Maria Luisa   gli Asburgo-Lorena di Toscana (1737)
de Medici
L’APERTURA AL PUBBLICO: 1769
LA SECONDA GUERRA MONDIALE

         Hitler, Goebbles e Mussolini visitano gli Uffizi nel 1938
I DIPINTI DEGLI UFFIZI AL SICURO DURANTE LA
         GUERRA…

Poggio a Caiano Villa                 Villa Salviati

                               Palazzo Pretorio Scarperia
I dipinti rubati dai nazisti nel 1943   Frederick Hartt e la restiuzione a Firenze
Jan van Huysum, Vaso di Fiori, rubato durante la seconda guerra mondiale e restituito nel 2019
.

    L’ATTENTATO DI VIA DEI GEORGOFILI
    (27 MAGGIO 1993)

                                   Il giocatore di carte di Bartolomeo Manfredi
Con 4.391.895 presenze (a fronte delle 4.153.101 del 2018)
                                          le Gallerie degli Uffizi si confermano anche quest’anno [2019] il
                                          più frequentato museo italiano (al secondo posto, secondo i
 I NUMERI DEGLI UFFIZI                    numeri della classifica del Mibact c’è la Galleria dell’Accademia
                                          di Firenze, con 1.704.776, al terzo il Museo Egizio di Torino con
                                          853.320), e pertanto rientriamo nei top 10 mondiali.
                                          Fonte: https://www.uffizi.it/magazine/uffizi-numeri-2019

IMAGES FROM GIACOMO ZAGANELLI, GRAN TURISMO, 2018
LE MAESTÀ TRECENTESCHE

   Cimabue, 1280 ca.   Duccio di Buoninsegna, 1285 ca.   Giotto, 1310 ca.
Gentile Da Fabriano, Adorazione dei Magi,
1423
Sandro Botticelli, Primavera, ca. 1482
Sandro Botticelli, Nascita di Venere, ca. 1485
Verrocc hio e Leonardo,
Battesimo di Cristo, 1475-1478
Leonardo da Vinci, Adorazione dei Magi, ca. 1482
Raffaello, Ritratti di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi, 1504-1507 ca.
Michelangelo, Tondo Doni, 1505-1506
Raffaello, Madonna del Cardellino, 1506
Tiziano, Venere di Urbino, 1538
Bronzino, Ritratto di Eleonora da Toledo con il
figlio Giovanni, 1545 ca.
Caravaggio, Scudo con la testa di Medusa, 1595-1598
GLI UFFIZI ONLINE

               https://www.uffizi.it/mostre-virtuali
I PODCAST

            https://www.uffizi.it/mostre-virtuali/fabbrichedistorie#
UFFIZI DECAMERON
“Anche se i musei hanno dovuto chiudere le loro
porte, l’arte non si ferma – ha spiegato oggi
il direttore Eike Schmidt - Per questo da adesso ci
rivolgeremo al nostro pubblico anche attraverso
Facebook. I tesori degli Uffizi, di Palazzo Pitti e
del Giardino di Boboli vi terranno compagnia in
queste settimane di comune impegno contro il
diffondersi del virus. Oggi diamo inizio ad Uffizi
Decameron: come nel capolavoro di Boccaccio,
ogni giorno racconteremo le storie, le opere, i
personaggi dei nostri bellissimi musei, unendoci nel
nome della cultura, dell’arte e – perché no – dello
svago. Gli Uffizi saranno con voi, nelle vostre case,
per superare tutti insieme l’attuale momento di
difficoltà. Evitiamo ogni contagio, tranne quello       https://www.facebook.com/uffizigalleries/
della bellezza”.
                                                        #UffiziDecameron
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