3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943

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3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
Poste Italiane S.p.A. – Spedizione in abbonamento postale – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 NE/PD, Nuova serie – Numero 3/2016 Anno XLIII

                                                                                         Frau

     Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
                                                                                         Merkel,

3/2016
                                            Giornale del Movimento Federalista Europeo
                                                                                         Out is Out
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
MAGGIO -GIUGNO 2016                                                                                                                                   l’Unità Europea

2              EDITORIALE

 La morte di Jo Cox
 mostra che si è ve-
                                                                                                                                                               SOMMARIO
 rificato un salto di                                                                                                                                          PAGINA 2
 qualità (purtroppo in                                                                                                                                         Morire per l’Europa
 negativo) nella lotta                                                                                                                                         PAGINA 3
 politica europea, che                                                                                                                                         La stabilità
 ora riproduce quella                                                                                                                                          destabilizza
 divisione amico-nemi-
                                                                                                                                                               PAGINA 4-5-6
 co che ha da sempre                                                                                                                                           Politica estera
 caratterizzato la poli-                                                                                                                                       europea
 tica nel quadro nazio-
 nale. La sua morte                                                                                                                                            PAGINA 7-8
                                                                                                                                                               Brexit
 non ha cambiato l’esi-
 to elettorale di un di-                                                                                                                                       PAGINA 9-10
 sastroso referendum.                                                                                                                                          I costi della
 Ma ha trasmesso alla                                                                                                                                          non-Europa
 battaglia per l’Europa                                                                             REMAIN
                                                                                                                                                               PAGINA 11
 quella passione che
 finora è mancata al
                                                                                                    IN OUR HEARTS                                              Congresso UEF
                                                                                                                                                               a Strasburgo
 distratto e tiepido                            La costruzione europea è un      di trovare una soluzione alla cri-    rie secolari, grondanti di sangue
 popolo ‘europeista’.                      grandioso processo storico, che       si storica dello stato nazionale,     e di martiri.                           PAGINA 14
                                           si differenzia da altri grandi pro-   attraverso l’idea della federazio-        Ma la crisi europea di questi ul-   Osservatorio
 I federalisti vogliono                    cessi del passato, perché segna       ne, vista come «l’allargamento        timi dieci anni ha risvegliato, anno    sulla società
 ricordarla come una                       il passaggio dallo stato naziona-
                                           le, come fonte esclusiva della
                                                                                 dell’orbita dello Stato», per dirla
                                                                                 con Alexander Hamilton (The Fe-
                                                                                                                       dopo anno, gli antichi démoni: il se-
                                                                                                                       paratismo e il nazionalismo, come
                                                                                                                                                               europea
 compagna di lotta.                        sovranità e della democrazia, ad      deralist).                            risposta sbagliata (la globalizza-
 Pubblichiamo un ar-                       una nuova formazione che rende            Può apparire paradossale          zione senza il governo) all’interdi-    PAGINA 15
                                           possibile la condivisione della       che questa costruzione razionale      pendenza crescente dell’umanità.
                                                                                                                                                               Osservatorio
 ticolo già apparso                        sovranità e della democrazia in       dell’idea d’Europa nasca proprio      E così stanno tornando quelle che
                                                                                                                                                               sull’economia
                                           un’area pluri-statale: ein Staat      in Gran Bretagna negli anni ’30       Il Manifesto di Ventotene chiamava
 sul webmagazine                           der Staaten, per dirla semplice-      del secolo scorso, attorno a quel     le aporie del passato.                  europea
                                           mente con le parole dei ragazzi       nucleo d’intellettuali di Federal         Per contrastarle allora non
 Eurobull.it il 17 giu-                    della Rosa Bianca.                    Union (da Lord Lothian a Lionel       basta più la sola ragione. Non
 gno scorso.                                    Questo processo si è diffe-      Robbins, da William Beveridge a       basta dire che «senza l’Europa è        PAGINA 16
                                           renziato profondamente dagli al-      Barbara Wootton), i cui testi furo-   peggio», perché gli uomini cerca-       Cultura europea
                                           tri processi storici proprio su un    no per Altiero Spinelli un’auten-     no il meglio, non il meno peggio.

Morire                                     punto preciso: la battaglia per
                                           l’unità europea è stata, in que-
                                           sti 70 anni, una battaglia della
                                                                                 tica rivelazione: «Poiché andavo
                                                                                 cercando chiarezza e precisione
                                                                                 di pensiero, la mia attenzione
                                                                                                                           Quando la lotta diventa –
                                                                                                                       come ora - tra il nazionalismo e
                                                                                                                       il federalismo, allora occorre nu-
                                                                                                                                                               PAGINA 17
                                                                                                                                                               XXX anniversario
per l’Europa                               ‘ragione’. Che non ha scatena-
                                           to la passione che ha nutrito i
                                                                                 non fu attratta dal fumoso e con-
                                                                                 torto federalismo ideologico di
                                                                                                                       trirsi non solo della ragione, ma
                                                                                                                       anche far emergere la passione
                                                                                                                                                               della morte
                                                                                                                                                               di Altiero Spinelli
                                           precedenti processi, che non ha       tipo proudhoniano o mazziniano,       per il progetto. Non la difesa
    L’assassinio di Jo Cox, de-            avuto bisogno di morti e di mar-      ma dal pensiero pulito e preciso      dell’esistente – che soccombe
putata laburista anti-Brexit, per          tiri, come quelli che ci sono stati   di questi federalisti inglesi, nei    sotto i colpi della demagogia po-       PAGINA 18
mano di un nazionalista inglese            nella lotta contro l’assolutismo      cui scritti trovai un metodo per      pulista – ma la prospettazione
che ha motivato il suo folle gesto         monarchico o per la libertà e la      analizzare la situazione nella        di un chiaro e semplice progetto
                                                                                                                                                               Osservatorio
urlando “Britain first”, rappresen-         sovranità popolare, o ancora per      quale l’Europa stava precipitan-      federale per l’Europa. Capace di        federalista
ta un punto di svolta nell’imma-           l’indipendenza nazionale o per la     do, e per elaborare prospettive       assegnare all’Europa le due cose
ginario collettivo europeo. Finora         giustizia sociale, come pure per      alternative» (da Come ho tentato      fondamentali che l’affliggono: lo
nessuno era morto per l’Europa.            il Risorgimento o la Resistenza.      di diventare saggio).                 sviluppo e la sicurezza. E per tal
                                                                                                                                                               PAGINA 20
Per la prima volta, nei suoi set-               La costruzione europea si è          La costruzione europea, come      via, elevare democrazia e sovra-        Attività delle sezioni
tant’anni di vita, l’Europa piange         presentata subito come il frutto      idea della ragione o come una         nità oltre la nazione, riconcilian-
un suo morto.                              della ragione e, non a caso, il       rivoluzione pacifica (Mario Alber-    dola con l’Europa.
                                           progetto europeo è considerato        tini), è apparsa spesso come la           Questo ci dice la morte di Jo
                                                                                                                                                               PAGINA 24
   In copertina: La signora Merkel indi-   figlio del razionalismo neo-illumi-   fredda opera della necessità che      Cox, caduta per l’Europa.               Festa d’Europa
   ca l'uscita ad un Cameron perdente e    nista, come il prodotto del tenta-    s’impone sulle antiche passioni                                               a Montecitorio
   contrito                                tivo degli Europei del dopoguerra     dei popoli europei, sulle loro sto-                        Antonio Longo
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
l’Unità Europea                                                                                                                                                MAGGIO -GIUGNO 2016

                                                                                                                           VALORI E ISTITUZIONI                                                  3
                                                                                                                                                       Con questo metro di giudizio l'ex segretario
                                                                                                                                                       di Stato americano, dopo aver riconosciuto

La stabilità                                                                                                                                           la «grandezza irraggiungibile» di Bismarck,
                                                                                                                                                       costruttore dell'unità tedesca e poi per
                                                                                                                                                       vent'anni dominus dell'equilibrio europeo,

destabilizza                                                                                                                                           finisce per constatare amaramente che
                                                                                                                                                       «gli dei puniscono talvolta l’orgoglio degli
                                                                                                                                                       uomini realizzando completamente i loro
     In uno dei suoi drammi più noti, Un                                                                                                               desideri.» Il mirabile edificio bismarckiano
nemico del popolo, Henrik Ibsen mette in                                                                                                               era infatti fondato sulla sabbia e non ha
scena il contrasto insanabile tra due fra-                                                                                                             saputo resistere alla fine politica della per-
telli: l'integerrimo direttore delle terme                                                                                                             sonalità che l'aveva costruito.
Thomas Stockmann, determinato a denun-
ciare l'inquinamento delle acque causato                                                                                                                   Oggi in nessuno Stato nazionale pos-
da alcune concerie della zona, ed il borgo-                                                                                                            sono sorgere politici che sappiano trasfor-
mastro Peter Stockmann, disposto a tutti i                                                                                                             mare l'atto creativo individuale in istituzio-
compromessi ed i sotterfugi per salvare il                                                                                                             ni capaci di durare nel tempo. Siamo agli
buon nome degli stabilimenti termali ed i                                                                                                              epigoni. Le vicende che hanno preceduto
lauti guadagni che ne derivano per tutta la                                                                                                            e poi seguito il referendum inglese hanno
cittadinanza.                                                                                                                                          fatto dire a qualche nostro commentatore
                                                                                                                                                       che abbiamo di che consolarci vedendo
    Il genio di Ibsen ha rappresentato con                                                                                                             com'è ridotta la più antica democrazia rap-
maestria quel conflitto tra Ethos e Kratos                                                                                                             presentativa e questo ci esime per una vol-
comparso per la prima volta nell'Atene del                                                                                                             ta di occuparci del nostro Paese. La crisi
V secolo a. C. e da allora divenuto un di-                                                                                                             della Quinta Repubblica è divenuta in qual-
lemma di tutte le democrazie. Nell'opera                                                                                                               che decennio tale da costringere prima ad
dello scrittore norvegese sono anzi messi                                                                                                              una union sacrée per battere l'alternativa
in luce tutti quei fattori che trasformano                                                                                                             di regime rappresentata dal Front National
una democrazia in un governo demagogico                                                                                                                e da rendere poi persino impensabile la ri-
e tendenzialmente totalitario: la corruzio-                                                                                                            elezione di un presidente, sia egli di destra
ne e l'opacità delle assemblee elettive (il        Henrik Johan Ibsen                                                                                  o di sinistra.
Consiglio comunale), il prevalere degli inte-
ressi individuali (l'Associazione proprietari      di convincere e non di vincere, si afferma        scuotendo la testa e mormora: «Ah Tho-                Resta la Germania, lo Stato che ha for-
di case), il trionfo dei partiti populisti (“un    ad Atene insieme con la democrazia, che           mas tu...») e della figlia (gli prende le mani    se il miglior sistema politico-istituzionale. I
partito è come una macelleria dove si tri-         permette agli avversari di convivere senza        ed esclama: «Papà!»), vien fatto di pensare       giornali tedeschi hanno battezzato la Can-
turano tutte le teste per farne un bollito”),      distruggersi, e con la tragedia, che rappre-      alla celebre conclusione di Aristotele: «Chi      celliera con un epiteto evocativo: Merkia-
la connivenza della stampa (La Voce del            senta gli opposti inconciliabili. Tre modi di     è incapace di vivere in società, o non ne ha      velli. In effetti, nelle scelte politiche della
popolo), l'ottusità delle maggioranze silen-       pensare e vivere il conflitto senza annul-        bisogno perché è sufficiente a se stesso,         signora Merkel si mescolano dosi di co-
ziose.                                             larlo.                                            deve essere una bestia o un dio.»                 raggioso idealismo, come la decisione di
                                                                                                                                                       accogliere un milione di migranti in un solo
     Ibsen è però un autore troppo avvertito          Ebbene, nelle ultime battute del dram-             Chi si occupa invece del regno di que-        anno, e di deteriore machiavellismo, come
e troppo profondo per risolvere le antino-         ma il dottor Stockmann, dopo aver rifiuta-        sto mondo «sappia che è lui stesso tenu-          quando all'inizio della crisi bancaria ricor-
mie della politica nella lotta tra il bene ed il   to ogni compromesso ed ogni mediazione            to alle leggi del mondo terreno – le quali        se alla parola di Cambronne per escludere
male, ignorando, per dirla con Max Weber,          con la realtà, esclama orgogliosamente:           per un tempo indefinito contengono in sé          ogni condivisione europea dei rischi: «A
che «ogni agire, ed in particolare l'agire po-     «E sapete cos'ho scoperto? Che l'uomo             la possibilità e l'inevitabilità della guerra     ciascuno la sua.» Più spesso, come nella
litico, è intrecciato con la coscienza del tra-    più potente, più forte del mondo è l'uomo         di potere – e che soltanto all'interno dei        gestione della crisi greca o nel promuove-
gico». Non a caso, come è stato acutamen-          solo, il più solo, il più solo...» Al di là dei   confini di tali leggi si dà a lui la possibili-   re l'accordo con la Turchia, essa appare
te osservato, la filosofia, che è la capacità      commenti sconcertati della moglie (sorride        tà di soddisfare la corrispondente esigen-        un Giano bifronte capace di coniugare un
                                                                                                     za quotidiana (ndr: di valori).» I federalisti    robusto interesse nazionale con qualche
                                                                                                     sanno che il tempo indefinito di cui parla        forma di solidarietà sovranazionale.
                                                                                                     Weber è quello che li separa dalla federa-
                                                                                                     zione mondiale e dalla pace perpetua. E               Nei prossimi mesi ed anni avremo
                                                                                                     sanno o dovrebbero sapere che Spinelli,           a che fare con questi comprimari e con
                                                                                                     dopo aver scoperto il federalismo, scrisse:       istituzioni europee ancora troppo deboli
                                                                                                     «Machiavelli e Kant si conciliavano nel mio       ed indecise per farsi valere veramente.
                                                                                                     spirito.» Se la tradizione politica a cui ci      Il referendum inglese ha però rivelato la
                                                                                                     richiamiamo è stata così feconda, è pro-          profonda verità contenuta nella ossimo-
                                                                                                     prio perché non abbiamo mai dimenticato           rica constatazione di Hyman Minsky: «La
                                                                                                     Machiavelli e la necessità di dar corpo e         stabilità destabilizza.» Con gli Stati e la
                                                                                                     vita ai valori incarnandoli nelle istituzioni,    stessa Unione destabilizzati l'atto creativo
                                                                                                     senza limitarci a vuote enunciazioni di prin-     è di nuovo possibile, anzi necessario. Pur-
                                                                                                     cipio.                                            ché non dimentichiamo l'ammonimento di
                                                                                                                                                       Norberto Bobbio: «È assurdo o meglio in-
                                                                                                         È questo che distingue un vero statista       concludente vagheggiare un modo diverso
                                                                                                     e che ha fatto scrivere ad Henry Kissinger:       di fare politica con attori e mosse diverse
                                                                                                     «Gli statisti che costruiscono con preveg-        senza tener conto che per farlo bisogna
                                                                                                     genza sanno trasformare l’atto creativo           mutare le regole che hanno creato quegli
                                                                                                     individuale in istituzioni che devono poter       attori e predisposto quelle mosse».
                                                                                                     essere conservate anche con un basso li-
Christoph Gawenda, nel ruolo di Thomas Stockmann, in una scena di “Un nemico del popolo”             vello di prestazione dei loro successori».                                      Giorgio Anselmi
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
MAGGIO -GIUGNO 2016                                                                                                                                                     l’Unità Europea

4              POLITICA ESTERA EUROPEA

Europa e Africa: una sfida per crescere insieme
 C'è l'Africa nel nostro passato, quando la specie umana è partita cen-                                   continente più vicino e più ricco: l’Europa. Senza un chiaro progetto
 tomila anni fa dagli altopiani del continente nero per colonizzare il                                    europeo di lungo termine questi fenomeni non saranno governabili. Un
 mondo. E c'è l'Africa nel nostro futuro, i cui abitanti passeranno da                                    progetto richiede un potere politico che lo elabori e una strategia che
 1 miliardo a 2,5 entro il 2050 e a 4 miliardi a fine secolo. Il sottosvi-                                lo sviluppi. È tempo che, dalla crisi migratoria, emerga una politica
 luppo di quel continente ha prima determinato imponenti movimenti                                        estera europea capace di raccogliere la sfida che viene dal continente
 migratori interni, poi ha messo in moto le prime migrazioni verso il                                     a noi più vicino. Per vincerla assieme.

Dalla moneta alla sicurezza: una politica                                                                                       capofilata dalla Russia. L’economia
                                                                                                                                europea integrata con queste aree
                                                                                                                                sfiora quindi il miliardo di abitanti ed
                                                                                                                                                                               pianificazione all’economia socia-
                                                                                                                                                                               le di mercato;
                                                                                                                                                                            c) La risposta alla fine della Jugo-

europea per il Mediterraneo                                                                                                     è paragonabile alla Cina e all’India.
                                                                                                                                    Si può affermare che senza la
                                                                                                                                                                               slavia, basata sulla prospettiva
                                                                                                                                                                               dell’allargamento, che consentì
                                                                                                                                stabilizzazione delle aree intorno a           l’emergere di nuove leadership
La politica consiste in un lento e tenace superamento di dure difficoltà, da compiersi con                                      sé non vi è la possibilità di un nuo-          a Zagabria e Belgrado e l’avvio
passione e discernimento al momento stesso. È perfettamente esatto, e confermato da tutta                                       vo ciclo di sviluppo economico per             della stabilizzazione dell’area
l’esperienza storica, che il possibile non verrebbe raggiunto se nel mondo non si ritentasse                                    l’Europa: già oggi le esportazioni             balcanica. In tutti i casi vi era un
sempre l’impossibile.                                                                                                           europee nell’area mediterranea me-             problema di emigranti e rifugiati,
                                                                                Max Weber                                       diorientale superano quelle dirette            che oggi tendiamo a dimenticare,
                                                                                                                                verso gli USA.                                 perché oramai assorbito: basti
     L’avvio del processo di unificazio-   iniziarono una lunga traversata tra       future per pensioni, sanità e nuovo            La politica estera europea diret-          pensare ai 400.000 bosniaci!
ne europea fu possibile – come pro-        ricorrenti crisi valutarie e tentativi    welfare a sostegno non solo degli          ta a stabilizzare le aree di crisi si è
gettato con il Manifesto di Ventotene      parziali (il “serpente monetario” pri-    anziani, ma soprattutto dei giovani        basata sull’allargamento e l’asso-          La crisi dell’ordine statuale nel
- perché gli stati europei devastati       ma e il Sistema Monetario Europeo         sempre più precari: occorre accumu-        ciazione, con un limitato ricorso alle      Medio Oriente e nel Mediterraneo
dalla guerra non potevano essere           nel 1979), giunta infine al termine       lare risorse per il futuro che possono     capacità di intervento militare. Ne
ricostruiti come stati “sovrani”. La       nel 1999 con l’istituzione dell’euro.     derivare da un surplus di esportazio-      sono esempi:                                    L’Europa si trova oggi a dover
prima fase fu possibile perché le fun-                                               ni e dal suo investimento.                 a) La caduta delle dittature in Spa-        fronteggiare la crisi, ritardata di un
zioni di sicurezza e di gestione dell’e-   L’emergere del problema della                 L’area che può dare nuovo slan-           gna, Portogallo e Grecia, rese           secolo, dell’ordine imperiale ottoma-
conomia erano state assunte dagli          sicurezza                                 cio all’economia europea è proprio            possibili dalla prospettiva di en-       no, cui avevano fatto fronte prima le
Stati Uniti e attuate con piani che                                                  quella che si trova oggi in crisi:            trare nelle istituzioni europee:         potenze coloniali europee e poi gli
costringevano gli stati dell’Europa             Il fallimento del tentativo ameri-   Turchia, Iran, Egitto e gli altri paesi    b) l’allargamento ai Paesi dell’Est         Stati Uniti. È evidente che gli USA
occidentale a collaborare tra di loro.     cano di egemonia mondiale, perse-         dell’area mediterranea e mediorien-           Europa, che consentì di evitare          e la Russia, rientrata in campo, non
     Gli USA fornirono la sicurezza        guito con la rottura con Gorbaciov        tale sono un potenziale mercato di            conflitti nazionalistici tra gli stati   hanno da sole la possibilità di dare
con la NATO, la moneta con il Fondo        (e il conseguente crollo del sistema      300 milioni di consumatori, mentre            che avevano subito l’egemonia            un assetto stabile all’area, come
Monetario Internazionale e l’Unione        sovietico) sino alla guerra in Iraq,      quasi altrettanti sono nell’area della        sovietica e aprì la transizione          pure di debellare l’ISIS.
Europea dei Pagamenti, la ricostru-        ha creato continue crisi proprio nel-     Comunità degli Stati Indipendenti,            delle economie dal modello della             L’Europa, travolta dal problema
zione con l’ERP-European Recovery          le aree contigue all’UE e pone oggi
Program promosso da Marshall:              come indilazionabile l’assunzione
iniziative che implicavano la coope-       da parte degli europei di una inizia-
razione tra gli antichi belligeranti.      tiva in grado di garantire autonoma-
La lungimiranza della nuova classe         mente la propria sicurezza esterna
dirigente europea, formatasi nella         ed interna.
difficile opposizione ai regimi totali-         La recente intervista del Presi-
tari, consentì però che fosse attivata     dente Obama che imputa agli euro-
una specifica iniziativa europea con       pei, in particolare a Francia e Gran
la creazione della Comunità Europea        Bretagna, di essere “scrocconi” del-
del Carbone e dell’Acciaio, cui segui      la sicurezza a carico degli USA è, in
lo sfortunato tentativo della Comuni-      un certo modo, l’equivalente della
tà Europea di Difesa e del collegato       dichiarazione di Nixon sulla moneta.
progetto di Comunità Politica Euro-        Gli europei non hanno più scelta: si
pea. L’iniziativa europea fu poi ripre-    devono assicurare da soli la sicurez-
sa con la creazione nel 1957 della         za, che ha un costo e richiede una
Comunità Economica Europea.                strategia.
     Negli anni ’60 la capacità di gui-
da degli USA iniziò a indebolirsi, an-     Sicurezza, politica estera e sviluppo
che a seguito della guerra di Corea        economico
e della sconfitta in Vietnam, finan-
ziate stampando moneta sino alla               La nuova fase del processo di
crisi del 15 agosto del 1971 con la        globalizzazione non garantisce più
dichiarazione del Presidente Nixon         agli europei la prospettiva di mercati
dell’inconvertibilità del dollaro.         internazionali in espansione – come
     Gli europei furono costretti, per     dimostrano le difficolta dei BRICS
salvare il processo di unificazione,       - che pure è indispensabile per un
a farsi autonomamente carico della         continente vecchio che deve assi-
moneta e, con il Piano Werner, va-         curarsi ingenti e crescenti risorse
rato non a caso proprio nel 1970,          necessarie per sostenere le spese         Mappa della struttura di rete del progetto Desertec. (Fonte: Desertec Foundation, www.desertec.org)
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
l’Unità Europea                                                                                                                                                                    MAGGIO -GIUGNO 2016

                                                                                                                        POLITICA ESTERA EUROPEA                                                                         5
dei rifugiati, ha la responsabilità – e     essere programmati e realizzati.

                                                                                         L’Unione Europea e la sfida del
un profondo interesse – di proporre             Dopo le parole del Presidente
un progetto che possa dare all’area         Obama che tocca agli europei ga-
una prospettiva di sviluppo economi-        rantirsi la sicurezza, l’Italia deve invi-

                                                                                         processo migratorio
co e sociale e di riprendere la richie-     tare Germania e Francia ad avviare,
sta di democrazia e di rispetto dei         nel quadro della cooperazione strut-
diritti umani che erano alla base del-      turata prevista dal Trattato, progetti
la primavera araba, per pervenire ad        diretti a creare una capacità militare
una Helsinki del Mediterraneo, che          comune aperta agli altri stati dell’U-
coinvolga ovviamente le altre poten-        nione, da attivare a sostegno della
ze interessate.                             nuova politica euro-mediterranea. Il
     La prospettiva di accordi paritari     solo annuncio dell’iniziativa consen-
di associazione, e per alcuni paesi         tirebbe di rafforzare la cooperazione
di adesione all’Unione, deve essere         con i paesi e le forze interessate
riformulata, dopo l’insuccesso dei          alla stabilizzazione dell’area.
precedenti tentativi della zona di
libero scambio e dell’Unione Medi-          Riprendere l’approccio di Monnet
terranea. È sintomatico come l’ini-
ziativa tedesca di un accordo con la             La cooperazione tra le due spon-
Turchia sul problema dei rifugiati si       de del Mediterraneo deve coinvolge-
sia subito dovuta confrontare da un         re non solo la politica commerciale,
lato con la richiesta turca di ripresa      ma anche quella industriale ed ener-
dei negoziati per l’adesione all’UE e       getica, con particolare riferimento al
dall’altra con la necessità di garanzie     finanziamento sia delle infrastrutture
sul rispetto dei diritti umani.             da realizzare sia l’integrazione tra im-
     Tra le due sponde del Mediter-         prese. È stato evocato da più parti
raneo vi è una profonda conver-             l’attuazione di un Piano Marshall che
genza d’interessi. Mentre il Nord é         includa non solo i paesi rivieraschi
caratterizzato da invecchiamento            ma anche quelli subsahariani. Occor-
della popolazione, mancanza di fonti        re però formulare ipotesi - da appro-
energetiche e dispone invece di ca-         fondire - che diano il senso di marcia.
pacità produttive e tecnologiche, al             La Libia potrebbe essere asso-
                                                                                         Per un controllo europeo alla frontiera esterna dell’Unione
contrario il Sud ha una popolazione         ciata all’Egitto per il rilancio del Pro-
giovane, ampie e diversificate fonti        getto Desertec proposto a suo tempo               Il grande processo migratorio          caratterizzano le nostre società demo-        rio europeo si deve manifestare in due
energetiche anche rinnovabili ed una        dalla Germania, per la produzione di         verso l’Europa cui stiamo assistendo        cratiche. In questo quadro rientrano:         scelte fondamentali.
necessità di rafforzare la propria ca-      energia solare ed eolica nel deserto         costituisce per l’UE una sfida d’im-        1) la costituzione di un sistema (artico-     a) La politica dell’accoglienza (richieste
pacità produttiva.                          ed all’Algeria per lo sfruttamento co-       portanza vitale che richiede di essere          lato dal livello sopranazionale a quel-      di asilo, integrazione degli immigra-
                                            mune delle risorse idriche.                  affrontato in modo unitario, almeno             lo locale) di organico inserimento           ti, dialogo interculturale, diritto di
Il ruolo dell’Italia                             Una Comunità dell’energia rinno-        dai Paesi dell’Eurozona.                        nelle attività lavorative legali o in        voto) e la lotta contro l’immigrazio-
                                            vabile e dell’acqua sarebbe un gran-              La prima iniziativa da adottare            attività di formazione sia dei cit-          ne clandestina devono essere pie-
    L’Italia ha una particolare re-         de progetto simile alla Tennesee Val-        deve riguardare la pacificazione del-           tadini europei (va affrontato infatti        namente unificate a livello europeo
sponsabilità nel promuovere l’ini-          ley Authority creata dal Presidente          le aree sconvolte dalle guerre e in             il problema della disoccupazione             (tra l’altro con una vera polizia con-
                                                                                         crisi nel Medio Oriente e nell’Afri-            strutturale legata al processo tecno-        finaria europea) per evidenti ragioni
ziativa europea essendo in prima            Roosevelt per fronteggiare la crisi
                                                                                         ca mediterranea mediante il coinvol-            logico) sia degli immigrati;                 di efficienza, per evitare disparità di
linea, con la Grecia, sul problema          degli anni Trenta. Con la partecipa-         gimento dell’ONU e l’intervento delle       2) la fine della discriminazione (ai             trattamento che sono fonti di con-
dei rifugiati e in generale dei flus-       zione di Egitto, Libia, Algeria, Tunisia     principali Potenze mondiali (Russia             sensi della Carta dei diritti fonda-         tenzioni e conflittualità fra gli stati
si migratori, come pure per la sua          e Marocco, e con il concorso euro-           compresa).                                      mentali) esercitata nei confronti de-        membri, per dare un sostegno agli
dipendenza energetica, mentre la            peo, l’iniziativa potrebbe svolgere               La seconda iniziativa deve ri-             gli immigrati regolari che lavorano e        stati membri più deboli ed esposti,
penetrazione dell’ISIS in Libia può         lo stesso ruolo assunto dalla CECA           guardare il lancio di un Piano di aiuti         contribuiscono alla produzione del           nei quali altrimenti tendono ad af-
mettere a repentaglio la sua sicu-          nell’avviare il processo d’integrazio-       allo sviluppo del Medio Oriente e               Pil, pagano imposte e contributi,            fermarsi scelte in contrasto con i di-
rezza. Le scelte dell’Italia non sono       ne europea, dotando i paesi di una           dell’Africa, finanziato da risorse eu-          rispettano le leggi, ma sono attual-         ritti umani e tendenti ad esasperare
facili: un intervento militare in prima     fonte di risorse economiche signifi-         ropee e gestito dalla Commissione               mente esclusi dalla partecipazione           i problemi. Proprio la mancanza di
linea può risolversi in un colossale        cative.                                      europea in accordo con i Paesi bene-            politica e quindi dal diritto di con-        un’efficace politica unitaria dell’ac-
disastro, mentre una pura posizione              Analoghe iniziative di coopera-         ficiari (tipo piano Marshall), incentrato       correre alla formazione delle leggi          coglienza e della lotta contro l’e-
                                                                                         su investimenti infrastrutturali e sulla        che sono chiamati a osservare;               migrazione clandestina, è alla base
attendista può favorire il radicamen-       zione nel settore energetico potreb-
                                                                                         formazione del capitale umano, allo         3) l’introduzione di una cittadinanza            dell’accordo UE-Turchia, il quale, se
to dell’ISIS, la moltiplicazione delle      bero poi essere sostenute nell’area          scopo di promuovere uno sviluppo                europea fondata sulla residenza              da una parte è una misura-tampone
azioni terroristiche, l’inagibilità delle   subsahariana come l’Agenzia Africa-          economico endogeno e radicare la po-            collegata alla prestazione di un             per guadagnare tempo e cercare di
fonti energetiche.                          na per l’elettrificazione ed il gasdotto      polazione sul proprio territorio.               giuramento di fedeltà ad una                 bloccare il disfacimento del sistema
    La sola via di uscita dal dilem-        Nigeria – Algeria.                                La terza iniziativa deve riguardare        “Carta dei diritti e dei doveri dei          Schengen, dall’altra parte presenta
ma consiste nel promuovere un’i-                 L’Europa potrebbe garantire l’ap-       un’organica politica d’integrazione             rifugiati e degli immigrati”;                gravi limiti sia sul piano umanitario
niziativa europea che affronti, da          poggio tecnologico e imprenditoriale         degli immigrati che sono già pre-           4) il servizio civile obbligatorio per i         che su quello dell’efficacia.
un lato, la cooperazione tra le due         e attivare uno specifico Piano Jun-          senti e di quelli che verranno ancora           cittadini europei e per gli immi-         b) Il passaggio dall’attuale politica este-
sponde del Mediterraneo, dall’altra         cker per cofinanziare tali investimen-       (ma che dovranno essere mantenuti in            grati e l’incoraggiamento alla parte-        ra, di sicurezza e di difesa comune
predisponga gli strumenti, anche            ti, anche con l’emissione di specifici       dimensioni sostenibili). L’integrazione         cipazione volontaria al servizio civile      europea a una vera politica unitaria in
militari, di sostegno alle forze locali     eurobond, garantiti da un fondo ali-         degli immigrati significa trasformarli          dopo la fase obbligatoria.                   questi settori renderà effettivamente
                                                                                         in cittadini con pienezza di diritti e di        Se questi sono gli aspetti essenziali       possibili le missioni estremamente
interessate alla stabilizzazione: tali      mentato da una quota della carbon
                                                                                         doveri: lavoro, casa, scuola, salvaguar-    di un valido disegno di governo dell’im-         impegnative di stabilizzazione del
interventi dovrebbero essere mirati         tax proposta dal Ministro Tedesco            dia delle identità culturali e religiose,   migrazione, si può ben capire che la sua         Medio Oriente e dell’Africa. A que-
a garantire la possibilità di realizza-     Schauble per far fronte ai problemi          accettazione leale dei principi politi-     attuazione richiede un’Europa più unita          sto riguardo si può osservare che il
re investimenti d’interesse dei Pae-        dell’emigrazione.                            co-costituzionali e dei diritti umani       e capace di agire e che assuma quindi            Migration Compact proposto dal
si del sud che, al momento, senza                                                        fondamentali (tra cui in particolare la     nelle sue mani la risposta alla sfida del        governo italiano va nella giusta
garanzie di stabilità non possono                                     Alfonso Iozzo      non discriminazione delle donne) che        processo migratorio. L’impegno unita-                                         continua 
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
MAGGIO -GIUGNO 2016                                                                                                                                                l’Unità Europea

6                POLITICA ESTERA EUROPEA
    direzione (per un commento cfr. articolo
    a lato di Domenico Moro) perché mette
    in evidenza due aspetti, quello del-
                                               Verso un migration compact europeo?
    la sicurezza e quello dello sviluppo,           Il 15 aprile scorso, il Pre-                                                                                         e che, a suo tempo, era già sta-
    vale a dire le due politiche che l’Eu-     sidente del Consiglio, Matteo                                                                                             ta ipotizzata da Delors, sia pure
    ropa deve promuovere nei confronti         Renzi, ha inviato ai presidenti                                                                                           con riferimento al Medio Oriente.
    dell’Africa e del Medio Oriente. Ma        di Commissione e Consiglio Ue,                                                                                            Come si può vedere, sono inizia-
    ci sono due limiti. Manca la chia-
                                               Jean-Claude Juncker e Donald                                                                                              tive che hanno una caratteristica
    ra indicazione dell’urgente co-
                                               Tusk, un “non-paper” (una propo-                                                                                          in comune e che non è tanto la
    struzione della capacità di agire
    internazionale dell’Europa, che,           sta informale che si presenta per                                                                                         loro dimensione, quanto il fatto
    in riferimento all’impegno a favore        testare le reazioni dei destinata-                                                                                        che si tratta di progetti regionali
    della stabilizzazione delle regioni a      ri) dal titolo “Migration Compact -                                                                                       che abbracciano più Stati africa-
    sud e ad est del Mediterraneo, deve        Contribution to an EU strategy for                                                                                        ni e quindi in grado di sostenere
    cominciare con la cooperazione             external action on migration”. Nel-                                                                                       i progetti africani di unificazione
    strutturata nel campo della sicu-          la lettera con cui il Presidente del                                                                                      regionale.
    rezza, a partire da Francia, Ger-          Consiglio ha trasmesso il docu-                                                                                                Vi è però un ostacolo su que-
    mania e Italia. Occorre fornire la         mento, viene sottolineato come                                                                                            sta via. Poco sopra si è detto che
    garanzia d’interventi a tutela dell’or-    la proposta della Commissione                                                                                             l’UE è il continente che eroga i
    dine regionale (contro i conflitti, il     europea di istituire una Guardia                                                                                          maggiori finanziamenti pubblici ai
    terrorismo, i movimenti eversivi e         di frontiera e costiera europea                                                                                           paesi in via di sviluppo, 2,4 volte
    la criminalità internazionale) e della     darà frutti positivi solo se integra-                                                                                     più degli USA. Sembrerebbe dun-
                                                                                       L’accoglienza comporta una politica europea efficace per l’Africa
    costruzione di strutture di governo        ta con una politica europea che                                                                                           que che l’UE sia un attore globa-
    indipendenti, democratiche e coo-          si faccia carico anche della di-        do adeguatamente l’”African pe-            delle finanze tedesco Schauble.        le a tutti gli effetti, ma non è così.
    perative sul piano regionale. L’altro      mensione esterna del fenomeno           ace facility” istituita nel 2004. In       Nessuno dei due Capi di gover-         L’81% degli aiuti europei sono
    limite è la debolezza dei mec-                                                     assenza di questa misura, diffi-           no si è però posto il problema di
                                               migratorio. Il documento mette                                                                                            aiuti bilaterali degli Stati membri,
    canismi di sostegno finanziario                                                    cilmente il piano darà i risultati         far notare che le due misure, se
                                               infatti l’accento sulla dimensione                                                                                        anche se transitano dal Fondo
    prospettati. Sorprende, infatti, la
                                               economica e di sicurezza esterne        sperati. Dal punto di vista eco-           adottate congiuntamente, avreb-        Europeo di Sviluppo. Solo il 19%,
    mancata adesione alla proposta
                                               di un’efficace politica europea.        nomico, si tratta di una cifra, in         bero il vantaggio di contrastare       pari a 12,8 miliardi di euro, sono
    del ministro tedesco delle finan-
    ze Schäuble, circa un’imposta                   La proposta italiana ha trovato    assoluto, più che significativa, in        il moral hazard e promuovere la        aiuti delle istituzioni europee in
    europea sui carburanti per fi-             un’immediata adesione da parte          quanto si tratterebbe di comples-          solidarietà europea nei confronti      quanto tali. Regno Unito (con
    nanziare la politica migratoria in         della Commissione europea, so-          sivi 70 miliardi di euro, pari allo        dei paesi africani. L’altro limite     17,3 miliardi di euro) e Germania
    generale e, quindi, gli interventi per     stenuta, in questo, da una lettera      0,5% del PIL dell’Unione. Queste           è dato dal fatto che, data la sua      (16,5 miliardi) spendono, singo-
    la stabilizzazione dell’Africa e del       che il 19 maggio scorso i Ministri      risorse rafforzerebbero ulterior-          impostazione, tende a promuove-        larmente, più di quanto spenda
    Medio Oriente. D’altra parte, anche        degli Affari esteri di Italia, Fran-    mente il peso dell’Europa nel              re progetti sparsi su un territorio    l’UE, mentre il governo americano
    la proposta del Migration Compact di       cia, Germania e della presidenza        quadro della politica mondiale             molto vasto e, verosimilmente,         eroga aiuti pari a 2,3 volte quel-
    emettere euro obbligazioni rimane          di turno olandese, hanno inviato        degli aiuti pubblici allo sviluppo.        di dimensioni limitate. Ammesso        li della Commissione europea: il
    indeterminata sul soggetto/soggetti        all’Alto Rappresentante per la          Come è noto, l’UE, con il 56%              che l’iniziativa riesca a raggiun-     resto è appannaggio degli Stati
    emittenti e sui meccanismi chiamati        PESC, Federica Mogherini con la         del totale mondiale, è già il pri-         gere l’obiettivo previsto di risor-    nazionali. Questo sta a dimostra-
    a sostenere il servizio del debito. Va     quale si esprimono a favore di          mo erogatore di aiuti. Nel solo            se, essa potrà certamente esse-        re che le priorità nazionali di po-
    sottolineato che le politiche migra-       un “Migration compact” europeo.         2015, l’UE ed i suoi Stati mem-            re di qualche aiuto nei confronti      litica estera prevalgono su quelle
    torie (come quelle per la sicurezza e      Dal punto di vista politico, la let-    bri hanno erogato 68 miliardi di           dei paesi africani, ma non sarà in     europee ed è difficile credere che
    quelle climatiche) sono beni pubbli-       tera congiunta è un risultato im-       euro, pari allo 0,47% del PIL, ai          grado di dare il segnale che con       il loro consolidato dia come risul-
    ci comuni e, per essere più efficaci                                               paesi in via di sviluppo di Africa,        quella misura si intende imprime-
                                               portante. È noto che i federalisti,                                                                                       tato una politica estera europea.
    possibili, hanno bisogno di risorse
                                               da qualche tempo a questa par-          Medio Oriente, Asia ed America             re un corso nuovo nei rapporti tra     Se l’Europa vuole diventare un
    comuni. Dopo l’incontro di Roma
                                               te, auspicano un’iniziativa italo-      Latina. Nel caso del “Migration            Europa ed Africa, vale a dire una      attore globale, deve compiere un
    del 5 maggio scorso della cancellie-
    ra Angela Merkel con il presidente         franco-tedesca sul terreno della        compact” europeo, la somma                 svolta in grado di dare il segnale     passo avanti verso un’unica poli-
    Matteo Renzi, Berlino e Roma pos-          politica estera e di sicurezza e la     stanziata avrebbe lo specifico             al popolo africano e soprattutto       tica estera, decidendo di fare del
    sono manifestare convergenze su            lettera va in quella direzione.         vantaggio di concentrarsi sui soli         a quello dei paesi dove la guer-       Fondo Europeo di Sviluppo – oggi
    un’iniziativa europea con base giu-             Il piano della Commissione         paesi africani in condizioni di            ra e la povertà sono altrettante       un semplice capitolo di spesa
    ridica nell’art. 80 del TFUE che si        prevede di mobilitare 8 miliardi        estrema povertà o coinvolti dalla          cause di emigrazione, che le pro-      del bilancio UE, senza farne for-
    appella ai principi di solidarietà e di    di euro nei prossimi cinque anni        guerra (Sahel e Corno d’Africa).           spettive di sviluppo nella stabilità   malmente parte - una voce a tutti
    equa ripartizione della responsabilità     e, successivamente, di attivarne        Per quanto riguarda il suo finan-          stanno finalmente cambiando di         gli effetti del bilancio europeo.
    tra Stati membri anche sul piano fi-       altri 31 sulla base di 3,1 miliar-      ziamento, invece, la proposta ha           segno. Questa svolta può avve-         Quello che sembra però difficile,
    nanziario.                                 di messi a disposizione dall’UE,        gli stessi limiti del Piano Juncker        nire solo se l’Europa si farà ca-      a prescindere dall'esito che ha
     Le misure immediate in direzione          aumentabili ad ulteriori 31, se gli     per la politica di sviluppo dell’UE.       rico del finanziamento di pochi        avuto il referendum britannico,
di una politica unitaria europea sull’e-       Stati membri metteranno a dispo-        Quest’ultimo, avendo risorse eu-           progetti infrastrutturali di grandi    è che questo passo venga fatto
migrazione e in direzione della capacità       sizione la stessa cifra dell’UE. In     ropee limitate e data l’impossibi-         dimensioni in grado di modificare      dall’UE a 28. Le strade dell’UE e
europea di agire sul piano internaziona-       teoria, si potrebbe quindi arriva-      lità di emettere union bonds o di          le aspettative dei soggetti econo-     della Gran Bretagna comunque
le, per affrontare i problemi che spingo-      re a 70 miliardi di euro. Si può        prelevare imposte europee, deve            mici euro-africani, pubblici e pri-    si divideranno e questo avrà un
no all’emigrazione fuori controllo, sa-        pertanto cominciare a darne una         fare soprattutto leva sull’appor-          vati. Questi progetti sono quelli      impatto su un terreno sensibile,
ranno deboli e di scarsa efficacia se non
                                               valutazione dal punto di vista po-      to di capitale privato. Lo stes-           di cui si parla già da tempo, in       ma trascurato da tutti i commen-
si accompagneranno al chiaro emerge-
                                               litico e dal punto di vista econo-      so discorso vale per il finanzia-          Europa ed in Africa. Si trattereb-     tatori, come quello della politica
re di una volontà politica da parte del
Parlamento europeo e dei governi più           mico. Dal punto di vista politico,      mento del “Migration compact”              be di realizzare l’infrastruttura      estera. I federalisti dovrebbero
europeisti di avviare senza indugi la co-      siccome i paesi africani interes-       europeo. La Cancelliera Merkel             elettrica del continente africano,     pertanto sostenere fortemente
struzione di una unione politica federa-       sati sono fortemente instabili,         si è, infatti, opposta all’emissio-        sollecitata dall’Assemblea par-        un’iniziativa italo-franco-tedesca
le a partire dai paesi disponibili.            sarà necessario che l’intervento        ne di euro-bonds e il Presidente           lamentare dell’Unione Africana,        anche in questo campo: i tempi
                                               economico sia accompagnato              del Consiglio Renzi si è opposto           il gasdotto Nigal che dalla Nige-      (e gli interessi dell’Europa) sono
             Documento del Centro regionale    da una politica di sicurezza con-       all’introduzione di un’imposta eu-         ria arriva all’UE e una Comunità       decisamente maturi.
             piemontese del MFE, a cura di     giunta Unione europea - Unione          ropea sui carburanti, sul modello          nord-africana delle risorse idriche
              Roberto Palea e Sergio Pistone   africana, rafforzando e sfruttan-       di quella ipotizzata dal Ministro          che abbracci i paesi del Maghreb                           Domenico Moro
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
l’Unità Europea                                                                                                                                                                    MAGGIO -GIUGNO 2016

                                                                                                      BREXIT: RIFLESSIONI SULLA CRISI                                                                                7

 «Let’s take back control» - riprendiamoci il controllo (della si-                                               civile dei cittadini fallisce nel suo compito fondamentale. Perché
 tuazione). È stato questo lo slogan vincente del fronte Brexit.                                                 senza sicurezza non ci può essere nemmeno sviluppo. Per questo
 Un modo molto più concreto e diretto (quindi molto inglese) del                                                 la crisi europea oggi è ancor più grave di prima. Brexit ci dice
 «ritorno alla sovranità nazionale» degli anti-europeisti nostrani.                                              che se l’Europa non è in grado di offrire protezione ai propri cit-
 Non a caso Donald Trump lo ha ripreso subito, dicendo che anche                                                 tadini, inevitabilmente sorge l’illusione che questo bene pubblico
 l’America deve riprendersi il controllo delle frontiere e dell’ordi-                                            possa tornare ad essere offerto dagli Stati nazionali. E noi fede-
 ne interno. E Putin è in sintonia perfetta con queste posizioni. Il                                             ralisti sappiamo cosa ciò significherebbe: il ritorno alla guerra.
 tema è dunque quello della crisi della sicurezza, che si somma a                                                Occorre dunque affrettarsi a rivendicare un’Europa dotata di po-
 quello della crisi economica. La sicurezza è l’essenza stessa del-                                              teri, istituzioni e risorse su questo terreno prioritario, chiedendo
 lo Stato: se non sa proteggere e garantire la convivenza sociale e                                              “a European control”. A partire dai Paesi europei che ci stanno.

I costi politici della crisi
     Mai come oggi l’Unione europea è             Se fino agli anni ’90 la conver-
stata sotto attacco e investita da mol-      genza di interessi degli Stati europei,
teplici crisi. Dalla crisi economica e       dovuta alle condizioni economiche fa-
finanziaria, all’emergenza dei migranti,     vorevoli e agli equilibri al livello inter-
al terrorismo, all’uscita della Gran Bre-    nazionale, ha dato l’illusione che l’U-
tagna dall’Unione: tutto sembra rende-       nione europea avesse dato vita a una
re evidente l’incapacità dell’Europa di      nuova forma di organizzazione efficace
rispondere alle sfide che le si presen-      e funzionante, nella quale la sovranità
tano e scatenare i nemici dell’Unione,       degli Stati membri poteva convivere
che vedono nel trasferimento di com-         con forme di cooperazione anche mol-
petenze al livello europeo la causa di       to avanzate in alcune materie, il dete-
tutti i mali e nella riappropriazione da     riorarsi della situazione economica e
parte degli Stati della loro piena sovra-    il mutamento degli equilibri mondiali
nità la soluzione.                           ha per la prima volta messo in discus-
     La realtà è che negli ultimi anni è     sione l’irreversibilità del processo di
emerso il nervo scoperto del processo        integrazione e svelato la dura realtà, e
d’integrazione: la mancanza di volontà       cioè che la cooperazione tra Stati fun-
degli Stati membri, dal 1957 ad oggi,        ziona finché gli Stati hanno la volontà
di spogliarsi della propria sovranità e      di cooperare, ma fallisce quando que-
di trasferirla a livello europeo dando       sta volontà viene a mancare.
vita ad uno Stato federale. Fino da               Le difficoltà incontrate nel far fron-
anni recenti, in effetti, la costruzione     te alla crisi economica e finanziaria e
europea si è retta sull’illusione che        alla crisi migratoria sono emblemati-
nei settori che costituiscono l’essenza      che di questo fallimento e delle con-
della sovranità nazionale fossero suffi-     seguenze disastrose della contraddi-          membri avessero seguito una politica         altre parole, che è in discussione la      la quale i cittadini europei danno per
cienti forme di cooperazione volontaria      zione tra dimensione nazionale della          di apertura, e facendosi dunque carico       capacità dei cittadini europei di pren-    scontato di vivere e per garantire la
tra Stati, fondate su meccanismi di          democrazia e dimensione europea dei           a livello nazionale di un problema che       dere – attraverso un governo che li        quale si è dato vita al processo di in-
tipo intergovernativo. Così, in materia      problemi. Se il salvataggio degli Stati       sarebbe invece europeo, saranno pe-          rappresenti – le decisioni essenziali      tegrazione. Votando per il “leave” al
di politica estera e di sicurezza l’Unio-    più colpiti dalla crisi economica deve        nalizzati dal loro elettorato.               per il loro futuro, non è tornando alla    referendum sulla permanenza della
ne agisce attraverso decisioni degli         avvenire attraverso il trasferimento a             Il successo, in queste condizio-        dimensione puramente nazionale che         Gran Bretagna nell’Unione, i cittadini
organi di Stati (il Consiglio europeo e      questi di risorse da parte degli Stati        ni, dei partiti populisti ed euroscetti-     tale capacità può essere recuperata,       britannici hanno scelto di seguire la
il Consiglio) adottate all’unanimità, e      più ricchi, è evidente che i contribuen-      ci non deve dunque stupire. Ciò che          bensì adeguando la dimensione della        via del nazionalismo e della chiusura
non è dunque in grado di agire se non        ti (ed elettori) di questi ultimi saranno     tuttavia i fautori di un ritorno a una       democrazia alla dimensione dei pro-        verso l’esterno, e vi è il forte rischio
in presenza di un accordo di tutti gli       portati a non dare fiducia a un governo       piena sovranità nazionale non com-           blemi, e dunque creando un governo         che altri Paesi siano tentati dal segui-
Stati membri; e in materia di asilo e        che invochi la solidarietà nei confronti      prendono, è che lo svuotamento del-          sovranazionale legittimato davanti a       re la stessa via, che porterebbe a una
immigrazione la gestione delle frontie-      dei primi. Ma la mancanza di solida-          la sovranità nazionale e l’incapacità        un parlamento e dotato degli strumen-      disgregazione dell’Unione. Sparito l’a-
re e del flusso di immigrati e richieden-    rietà e il fallimento di uno Stato mem-       degli Stati membri di rispondere alle        ti e delle risorse per affrontare i pro-   libi del veto britannico, la scelta tra
ti asilo è lasciata alle autorità naziona-   bro portano allo sgretolamento del            esigenze dei loro cittadini non è il         blemi al livello nel quale si pongono.     far sprofondare l’Europa nei naziona-
li, che godono peraltro di una notevole      processo di integrazione. Ugualmente,         frutto dell’ingresso degli Stati nell’U-         Come è ormai evidente dall’atteg-      lismi e infrangere il progetto dei padri
discrezionalità dell’applicazione delle      lasciare agli Stati membri la gestione        nione europea e della conseguente            giamento di alcuni Paesi, è impensa-       fondatori dell’Europa o dar vita a una
regole minime stabilite dagli organi         dei flussi migratori porta alla preva-        limitazione delle loro competenze a          bile che tale passo sia compiuto da        democrazia di dimensione continen-
dell’Unione. Quanto al versante inter-       lenza degli interessi nazionali sugli in-     favore di un’organizzazione internazio-      tutti e ventotto gli Stati membri. Ma,     tale in grado di far sentire la voce dei
no, e cioè alla politica economica e         teressi comuni e a una divergenza di          nale, bensì discende dall’assunzione         come dimostrano le tensioni emer-          cittadini europei nel mondo non può
fiscale, la decisione, adottata a Ma-        comportamento tra Stati inclini a una         di dimensioni continentali e mondiali        se con la crisi dei migranti e il tono     essere più rimandata. È ora che gli
astricht, di creare una moneta, ma           politica nazionalista e di chiusura delle     delle sfide alle quali gli Stati si trova-   violentissimo della campagna per           Stati che hanno già compiuto la scel-
di mantenere la politica economica e         frontiere (come l’Ungheria e l’Austria)       no di fronte. Il ritorno alla dimensione     l’uscita della Gran Bretagna dall’U-       ta di dotarsi di una moneta comune,
fiscale nelle mani degli Stati membri        e Stati aperti all’accoglienza (come la       puramente nazionale si tradurrebbe           nione europea, è altrettanto evidente      o alcuni di essi, compiano quel passo
ha fatto sì che in questi ultimi settori     Germania). Con la conseguenza para-           dunque semplicemente nell’illusione          che, se tale passo non sarà compiuto       che dal 1957 ad oggi è sempre stato
l’Unione sia dotata unicamente di stru-      dossale che i governi di questi ultimi,       di poter assumere autonomamente              da un gruppo di Stati in tempi brevi,      evitato: spogliarsi della sovranità e
menti di coordinamento delle politiche       dovendo gestire un flusso di migranti         decisioni che si rivelerebbero tuttavia      ad essere a rischio sarà non solo la       dar vita a un governo federale.
nazionali e sia priva di una capacità        molto superiore a quello che avrebbe-         totalmente inefficaci e non in grado         sopravvivenza dell’Unione europea,
fiscale propria.                             ro dovuto affrontare se tutti gli Stati       di modificare la realtà. Se è vero, in       ma anche la situazione di pace nel-                               Giulia Rossolillo
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
MAGGIO -GIUGNO 2016                                                                                                                                                        l’Unità Europea

8              BREXIT: RIFLESSIONI SULLA CRISI

Per ripartire, governo europeo e nodi istituzionali
     Il no inglese è un evento tragico, perché
segnala ad un tempo il suicidio annunciato
di una grande nazione, che di fronte alle sfi-
de del futuro rischia di rinchiudersi in una
tana senza uscite, ed il possibile (e ormai
non improbabile) fallimento del disegno di
unione pacifica dell’Europa, il solo grande e
storico contributo che il nostro Continente
ha dato alla civiltà nel corso del Novecento.
     La responsabilità di questo rischio grava,
certo, sui movimenti che sfruttano ai propri
fini le paure e le pulsioni popolari in una fase
di recessione economica, di disoccupazione
allarmante e di crisi indotta da migrazioni
non regolamentate né alla fonte né entro
l’Unione europea. Pesante è anche la re-
sponsabilità del governo inglese che ha sot-
toposto a referendum una scelta mal formu-
lata, senza considerare gli enormi vantaggi
che la Gran Bretagna ha tratto dal mercato
unico, senza informare sulle conseguenze
economicamente disastrose che l’uscita
                                                      Hollande, Merkel, Renzi: con Brexit il tempo degli alibi è finito
provocherà (e sta già provocando) all’eco-
nomia inglese, le cui esportazioni sono per           Uniti è illuminante.                                      ve a livello delle istituzioni pubbliche come       ti, tutti tre essenziali per l’efficacia dell’azio-
il 50% dirette ai Paesi dell’Unione europea.               Se così è, non desta meraviglia che le               dei tanti centri di interesse privati all’interno   ne e per la necessaria doppia legittimazione
Ma ancora più grave è la responsabilità dei           politiche seguite sin qui dall’Unione abbiano             dei diversi Pesi, tra i quali l’Italia è in prima   democratica dei cittadini e degli Stati dell’U-
governi europei, che non hanno saputo dare,           accentuato in misura allarmante le pulsioni               linea perché rischia più degli altri.               nione:
nel corso di ben otto anni, le risposte giu-          antieuropee dell’opinione pubblica, cavalca-                   Occorre mettere in atto strategie e ri-        - un governo europeo sovranazionale
ste alla crisi che ha colpito l’Europa. Né si         te dai movimenti populisti. I successi stra-              sorse comuni anche al livello europeo per                dell’economia e della sicurezza che si
dica che, se ciò non è avvenuto, lo si deve           ordinari dei sessanta anni d’integrazione                 tutelare chi perde il lavoro in conseguenza              affianchi al governo della moneta, come
all’opposizione inglese: perché sempre, in            sembrano dimenticati, spariti nel nulla. Il               di un mercato più aperto.                                sin dal 1992 era stato coerentemente
mezzo secolo di evoluzione dell’integrazione          flusso delle migrazioni, non regolato a livello                Occorre procedere alla messa in opera               ipotizzato;
europea, quando Francia, Germania e Italia            comune, sta a sua volta determinando rea-                 di una vera difesa comune e di una sicurez-         - un modo di deliberazione efficace dei
hanno voluto avanzare lo hanno fatto, nono-           zioni pericolose anche per la sicurezza e per             za comune, tra l’altro assai meno costose                due Consigli, europeo e dei ministri, nel
stante le resistenze d’oltre Manica.                  l’ordine pubblico, oltre che per lo stato di di-          rispetto alla moltiplicazione delle parallele e          quale sia abolito il potere di veto;
       I massimi responsabili del potere poli-        ritto che è al cuore della nostra civiltà.                poco efficienti difese nazionali.                   - un potere generale di codecisione del
tico – anzitutto i leader di Germania e Fran-              Solo risposte efficaci alle due crisi conco-              Se si volesse esprimere con un solo                 Parlamento europeo, che dovrà include-
cia, ma non solo loro – sono rimasti ostina-          mitanti – la crisi economica e la crisi migra-            slogan l’obiettivo da perseguire, i governi              re un congruo e autonomo potere fiscale
tamente prigionieri di un’ottica puramente            toria – potranno invertire questa tendenza                europei, insieme alla Commissione e al Par-              a livello europeo.
nazionale, con l’occhio rivolto ai sondaggi           allarmante. In un orizzonte temporale e idea-             lamento europeo, dovrebbero annunciare un                Si deve osservare che queste fondamen-
quotidiani, senza voler comprendere che               le più ampio, è chiaro che rinchiudersi entro             grande Piano pluriennale per la sicurezza in        tali riforme – da realizzare quanto meno en-
solo un approccio comune e sovranaziona-              i confini nazionali significherebbe non solo              Europa: perché l’allarme che spiega il suc-         tro l’Eurozona – sarebbero tutte nel segno
le avrebbe consentito di affrontare le sfide          la fine del benessere, non solo la riapertura             cesso dei populismi dilaganti si riassume           della piena continuità con quanto i succes-
dell’insicurezza economica, della disoccupa-          dei conflitti tra Stati ma anche, per i Paesi             nella paura, nell’incertezza, nell’insicurezza      sivi Trattati hanno predisposto dal 1957 al
zione soprattutto giovanile, delle immigrazio-        europei, «prendere congedo dalla storia del               sul futuro. Ed è tragico (ma al tempo stesso        2008, nei quali il ruolo del Parlamento eu-
ni lasciate allo sbando e dei rischi di guerra        mondo» (Habermas).                                        significativo e forse addirittura incoraggian-      ropeo è via via aumentato insieme con la
alle frontiere stesse dell’Unione. Sono sfide              Le strategie da adottare sono ormai                  te) che questo timore sia più degli anziani         crescente legittimazione democratica della
per fare fronte alle quali i trattati stessi, sulla   chiare, anche se purtroppo non ancora suffi-              che dei giovani: come lo ha dimostrato il re-       Commissione europea e con l’incremento
base del principio di sussidiarietà, consen-          cientemente condivise dai governi nazionali,              ferendum inglese. Il ripiegare sul nazionali-       progressivo delle materie decidibili a mag-
tono (anzi, imporrebbero) politiche comuni            neppure entro l’Eurozona. L’esito del refe-               smo è semplicemente la rinuncia al futuro e         gioranza qualificata.
al livello europeo. E non i faticosi e incon-         rendum inglese le rende ormai assolutamen-                promette solo miseria e sofferenza.                      Va sottolineato che se le future riforme
cludenti accordi intergovernativi che si sono         te indifferibili.                                              Solo un bilancio europeo sensibilmente         dei Trattati – in linea con quanto il Parlamen-
moltiplicati in questi anni.                               Occorre adottare una politica economi-               accresciuto mediante risorse proprie (quan-         to europeo sta ora mettendo a fuoco nella
     La riprova del fallimento di tale approccio      ca di investimenti su beni pubblici europei:              to meno entro l’Eurozona) potrà fare fronte         Commissione costituzionale – richiederanno
miope sta nei fatti. La strategia dell’Unione         tutela del territorio, tecnologie di avanguar-            con efficacia a queste esigenze vitali, inver-      necessariamente tempi non brevi, già la nor-
europea adottata negli anni della crisi non           dia, energie rinnovabili, valorizzazione del              tendo finalmente la tendenza alla stagnazio-        mativa del Trattato di Lisbona sulle coope-
ha dato i frutti sperati. L’obiettivo del rigore      patrimonio culturale, investimenti nei Paesi              ne, riprendendo un cammino di crescita e            razioni rafforzate (art. 20 Tue) e strutturate
nei bilanci nazionali – che è giusto, in ciò la       di provenienza delle migrazioni, specie in                restaurando la fiducia dell’opinione pubblica       (art. 40 Tue) offre strumenti adeguati di in-
posizione del governo tedesco è corretta – si         Africa.                                                   nell’Europa. Ciò che i governi nazionali non        tervento immediato, inclusivi di un ruolo del
è rivelato non sufficiente alla ripresa dell’e-            Occorre completare la costruzione del                possono fare perché la politica dei bilanci in      Parlamento europeo (art. 333 Tfue).
conomia e comunque è stato applicato in               mercato unico, specie in materia di servizi,              ordine non lo consente, lo può fare l’Unione,            Il tempo si è fatto breve. Lasciare anco-
modo errato e addirittura controproducente            perché l’efficienza e la concorrenza corretta-            nei settori e nelle politiche che in base al        ra irrisolte, per miopia e malinteso orgoglio
in questa fase di crisi dell’economia. La cre-        mente costruita sono condizioni di soprav-                principio di sussidiarietà travalicano le possi-    nazionale, la gravissima crisi in atto può con-
scita dell’Europa rimane troppo bassa e la            vivenza delle nostre economie nel contesto                bilità di successo al livello nazionale.            durre, entro pochi anni, alla fine dell’Unione.
disoccupazione, soprattutto giovanile, è in-          della globalizzazione.                                         Ciò comporta, sul piano operativo e isti-
tollerabilmente alta: il confronto con gli Stati            Occorre vincere le resistenze corporati-            tuzionale, tre linee di intervento concomitan-                             Antonio Padoa Schioppa
3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943 3/2016 Frau Merkel, Out is Out - Giornale del Movimento Federalista Europeo Fondato da Altiero Spinelli nel 1943
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