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GAPS
L’azzardo nella Regione
Emilia Romagna
Rapporto di Ricerca sulla diffusione del gioco d’azzardo
nella Regione Emilia Romagna attraverso lo studio
GAPS - Gambling Adult Population Survey
a cura di
Claudia Luppi
Silvia Biagioni
Sabrina Molinaro
PIACENZA
FERRARA
PARMA REGGIO
EMILIA
MODENA
RAVENNA
BOLOGNA
FORLÌ
CESENA
20 RIMINI
20GAPS L’azzardo nella Regione Emilia Romagna Rapporto di Ricerca sulla diffusione del gioco d’azzardo nella Regione Emilia Romagna attraverso lo studio GAPS - Gambling Adult Population Survey a cura di Claudia Luppi Silvia Biagioni Sabrina Molinaro 20 20
Emilia Romagna
202 Report GAPS
GAPS
Istituto di Fisiologia Clinica - CNR
Area della Ricerca di Pisa - IFC - Pisa anno 2021
Lab. Epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari
www epid.ifc.cnr.it
ISBN 978-88-79580-31-1 (electronic edition)
Immagine pag. 22
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Immagine pag. 18
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Immagine pag. 42
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2Indice
LA RILEVAZIONE EPIDEMIOLOGICA DEL FENOMENO:
STRUMENTI E OBIETTIVI 5
IL FENOMENO IN SINTESI 7
LO STUDIO GAPS 2020 - EMILIA ROMAGNA 13
1.1 Le caratteristiche del campione 13
LA PERCEZIONE SUI SERVIZI SANITARI TERRITORIALI 19
2.1 Servizi Sanitari generali 19
2.2 Servizi Sanitari specifici 20
GIOCO D’AZZARDO 23
3.1 Disponibilità, percezione del rischio, opinioni e credenze 23
3.2 Diffusione e caratteristiche del comportamento di gioco 28
3.3 Il gioco onsite 31
3.4 Il gioco online 33
3.5 I giocatori dʼazzardo secondo i profili di rischio 35
GAMING 43
4.1 I videogame 43
CONCLUSIONI 47
NOTE METODOLOGICHE GAPS 49
TABELLE IN ALLEGATO 53
3GAPS
Smartphone
Addiction Profili di rischio
Lotto Giocatori Onsite
Emilia Romagna Gratta&Vinci
Servizi Gioco d’azzardo
Vlt Superenalotto Rosso
Videogame
Bingo Sale gioco
Online
Campione
Slot
DadiLA RILEVAZIONE
EPIDEMIOLOGICA
DEL FENOMENO:
STRUMENTI E
OBIETTIVI
P
er gioco d’azzardo si intende qualsiasi scommessa di denaro su di un evento il cui
esito dipende completamente dal caso. In questa definizione sono dunque
compresi i giochi di carte (poker, black jack ecc.), i giochi da casinò, le slot
machine, il bingo, le lotterie (Lotto, Superenalotto, Gratta&Vinci), le scommesse
sportive e i giochi online. Si tratta di un fenomeno sociale che sta suscitando un
crescente interesse generale, sia in conseguenza all’aumento delle sue proporzioni sia per la
necessità di delinearne i contorni e caratterizzare i comportamenti di gioco nella
popolazione. Il così detto gioco “sano”, praticato una-tantum, deve essere differenziato da
forme di gioco problematiche, che possono rappresentare una vera e propria dipendenza
comportamentale. In particolare, l’American Psychiatric Association (APA) ha ritenuto
opportuno inserire il “Disturbo da gioco d’azzardo” all’interno del capitolo “Disturbi
correlati a sostanze e disturbi da addiction”, nella sezione “Disturbo non correlato all’uso di
sostanze” del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5), edizione
2013 (APA,2013)1. Questa decisione si è basata sull’evidenza che i comportamenti legati al
gioco d’azzardo attivano meccanismi cerebrali simili a quelli implicati nella dipendenza da
sostanze e, allo stesso tempo, i sintomi comportamentali legati al gioco d’azzardo
patologico ricalcano quelli delle altre dipendenze (APA, 2013)1.
La Regione Emilia Romagna è da tempo impegnata nella lotta contro la ludopatia, con
azioni e iniziative di contrasto al gioco d’azzardo. Nello specifico, per il biennio 2019-2020
ha approvato un Piano regionale di contrasto al Gioco d’azzardo patologico che prevede
lo stanziamento di circa 3.7 milioni di euro. In continuità con i precedenti piani regionali,
quello riguardante le annualità 2019 e 2020 è finalizzato a comprendere le dimensioni del
fenomeno, prevenire le diverse forme di dipendenza da gioco e concorrere alla rimozione
delle cause sociali e culturali che possono favorire la ludopatia. Vengono inoltre introdotte
alcune novità, tra le quali il potenziamento dell’Osservatorio Regionale, al fine di
1 American Psychiatric Association. (2013). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (DSM-5®). American Psychiatric Pub.
5Emilia Romagna
202 Report GAPS
monitorare fin da subito i risultati del Piano regionale e il rafforzamento delle iniziative
nelle scuole, soprattutto sulle tematiche del gioco d’azzardo online e onsite e del gioco
definibile “sano”. Infine, per quanto riguarda il trattamento della ludopatia, il Piano prevede
il consolidamento di una rete competente di trattamento multidisciplinare, valorizzando
i gruppi di auto e mutuo-aiuto. In particolare, esso prevede di incrementare ulteriormente
la collaborazione dei servizi socio-sanitari con i gruppi delle associazioni Giocatori
Anonimi e Gruppi famigliari ‘Gam-Anon’ allo scopo di garantire una diffusione capillare
di questi ultimi. Contemporaneamente, viene incoraggiata la collaborazione con le unità
operative di neurologia al fine di approfondire e integrare gli aspetti riguardanti
l’associazione fra farmaci antiparkinsoniani e gioco d’azzardo patologico.
In questo contesto si inserisce lo studio GAPS Emilia Romagna - Gambling Adult
Population Survey commissionato al Laboratorio di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi
Sanitari afferente all’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR-IFC) dalla Regione stessa per un approfondimento relativo al contesto
epidemiologico del fenomeno a livello regionale e provinciale.
L’obiettivo generale dello studio è stato quello di rilevare, attraverso un’indagine
campionaria, la diffusione e le caratteristiche del Gioco d’Azzardo (gambling) nella
popolazione generale di 18-84 anni residente nella regione Emilia-Romagna, nonché di
analizzare i fattori di rischio associati al gioco d’azzardo. Lo studio ha previsto inoltre i
seguenti obiettivi specifici:
• acquisire un quadro conoscitivo della diffusione del fenomeno del gambling in un
campione rappresentativo di residenti 18-84enni della regione;
• analizzare le caratteristiche e il comportamento di gioco (frequenza, tipologia di giochi
praticati, pattern e setting di gioco ecc.);
• profilare i giocatori sulla base del grado di potenziale problematicità associata al
comportamento di gioco;
• analizzare l’associazione tra comportamento di gioco, stili di vita, caratteristiche
individuali e ambientali.
6IL FENOMENO IN
SINTESI
A
llo studio GAPS Emilia Romagna 2020 hanno partecipato 1.835 residenti di età
compresa tra i 18 e gli 84 anni.
Oltre la metà dei rispondenti (64%) afferma di essere abbastanza o molto
informato sulle modalità di accesso ai Servizi Sanitari, al contrario il 68%
riferisce di non essere informato riguardo ai Servizi Sanitari specifici relativi alle
dipendenze patologiche.
Nel 2020, il 36% della popolazione emiliano romagnola residente, di età compresa tra i 18
e gli 84 anni, ha giocato d’azzardo con percentuali più elevate tra gli uomini e nella fascia
di età più giovane (18-44 anni). Tra chi ha giocato nel corso dell’ultimo anno, i giochi più
praticati sono stati il Gratta&Vinci (74%); seguiti dal Superenalotto (43%), preferito
soprattutto dal genere maschile (49%; F=36%) e dalle persone di oltre 44 anni; il Lotto
(26%), preferito dalle donne (32%; M=21%) e dagli over 44enni e le scommesse sportive
(33%), giocate maggiormente dagli uomini (40%; F=24%) e dai più giovani.
Per quanto riguarda il gioco fisico, è stato praticato dal 34% dei residenti, nel corso
dell’ultimo anno. Essi hanno giocato prevalentemente presso bar e tabacchi e presso la
propria abitazione o quella di amici. Le prevalenze più alte per quanto riguarda il gioco
nella vita e negli ultimi 12 mesi si registrano nelle province di Rimini, Forlì Cesena e
Bologna.
Il gioco d’azzardo online è stato praticato dal 6% dei rispondenti. Fra questi, 45% ha
utilizzato lo Smartphone come strumento per giocare. A livello provinciale, le prevalenze
più elevate si riscontrano nel territorio di Reggio Emilia.
Quasi un giocatore su sette, tra coloro che hanno giocato d’azzardo negli ultimi 12 mesi,
risulta avere un profilo di gioco a rischio. Percentuali maggiormente elevate si registrano in
provincia di Piacenza, Parma e Forlì Cesena.
Mentre i Gratta&Vinci e il Superenalotto sono preferiti dai giocatori con profilo non a
rischio, tutte le altre tipologie vengono giocati in percentuale maggiore dai giocatori con
profilo a rischio. Inoltre, tra quest’ultima tipologia di giocatori, oltre la metà (62%) riferisce
di avere un bilancio complessivo in rosso e il 31% afferma di aver praticato 4 o più differenti
tipologie di gioco (contro il 5% dei non a rischio).
Al fine di giocare, i giocatori con profilo a rischio, rimangono prevalentemente a casa
propria o di amici (33%; non a rischio=8%) oppure si recano nelle sale gioco (4%; non a
rischio=1%). Nell’ultimo anno, il 15% dei giocatori con profilo a rischio ha trascorso, in
7Emilia Romagna
202 Report GAPS
media, più di 30 minuti al giorno giocando onsite e il 28% sarebbe disposto a impiegare
fino a 30 minuti per raggiungere un luogo di gioco.
Relativamente alle credenze associate alla possibilità di diventare ricchi giocando
d’azzardo, più della metà dei giocatori con profilo a rischio ritiene che sia possibile se il
giocatore è fortunato (57%) e, il 30%, se bravo.
Infine, i giocatori con profilo non a rischio hanno una maggiore percezione del rischio
associato a giocare d’azzardo una volta a settimana (40%; a rischio 32%) o più di una volta
alla settimana (88%; a rischio 78%).
8GAPS EMILIA ROMAGNA 2020
1.835 questionari
Il 64% dei rispondenti è abbastanza/molto informato sulle
modalità di accesso ai Servizi Sanitari
Il 68% è per nulla/poco informato sulle modalità di accesso ai
Servizi Sanitari specifici per le dipendenze
Il 36% della popolazione emiliano romagnola ha giocato d’azzardo
nel 2020 (IPSAD®Italia 2017=41%)
I giochi maggiormente praticati sono i Gratta&Vinci e il
Superenalotto. Le donne preferiscono il Lotto, gli uomini le
scommesse sportive
Il 34% dei rispondenti ha praticato gioco onsite, soprattutto nelle
province di Rimini, Forlì Cesena e Bologna
I luoghi maggiormente frequentati sono bar tabacchi e le residenze
private
Il 6% della popolazione emiliano romagnola ha giocato d’azzardo
online (IPSAD®Italia 2017=4%), soprattutto nella provincia di Reggio
Emilia
Lo strumento più utilizzato è lo smartphone
IL GIOCO PROBLEMATICO
Il 14% dei giocatori emiliano romagnoli ha un comportamento di gioco
“a rischio” (IPSAD®Italia 2017=22%)
Le percentuali più elevate si rilevano in provincia di Piacenza, Parma
e Forlì Cesena
Giocano in percentuale maggiore praticamente a tutte le tipologie di
gioco e quasi un terzo ne pratica almeno 4
Oltre la metà crede di poter diventar ricco giocando grazie alla fortuna
e poco meno di un terzo grazie alla bravura
I giocatori a rischio hanno una minor percezione del rischio
associato al gioco d’azzardo
91 LO STUDIO GAPS 2020 - EMILIA ROMAGNA 1.1 Le caratteristiche del campione
LO STUDIO GAPS
2020 - EMILIA
ROMAGNA
1.1 Le caratteristiche del campione
Tra quelli raccolti nel corso dello studio, ciascuno). Il 26% è rappresentato da
sono stati considerati validi e analizzati persone di età compresa tra i 18 e i 34
1.835 questionari. anni, il 37% da 35-54enni e una pari quota
Sul totale dei questionari analizzati, i generi da 55-84enni.
sono equamente distribuiti (50%
Tab. 1 I rispondenti:
Totale Maschi Femmine distribuzione
18-24 anni 9,6 8,6 10,7 percentuale per
genere e fascia di età
25-34 anni 16,3 15,5 17,1
35-44 anni 16,6 14,9 17,9
45-54 anni 20,8 21,4 20,4
55-64 anni 19,8 19,9 19,7
65-74 anni 12,5 14,6 10,4
75-84 anni 4,4 5,1 3,8
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
13Emilia Romagna
202 Report GAPS
Per la quasi totalità dei rispondenti (99,6%) francese (2%), spagnola o portoghese
in famiglia si parla la lingua italiana, (0,9%).
seguita da quella inglese o tedesca (3%),
Fig. 1 I rispondenti:
lingua parlata in
famiglia
99,6%
2,9%
2,1%
Italiano 0,9%
Inglese/Tedesco
Francese
Spagnolo/Portoghese GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il diploma o la qualifica superiore sono un inquadramento da impiegato,
riferiti dal 49% dei rispondenti, soprattutto soprattutto tra le donne (66%; M=49%), un
tra gli uomini (50%; F=47%), circa il 35% quinto è operaio, condizione quest’ultima
possiede almeno la laurea triennale, che riguarda prevalentemente gli uomini
soprattutto le donne (36%; M=34%), il 14% (25%; F=15%), il 17% è dirigente o quadro,
ha terminato le medie inferiori, mentre con una netta differenza tra i generi (21%
quasi il 3% riferisce di aver conseguito la tra gli uomini, 13% tra le donne) e con
licenza elementare. percentuali che aumentano al crescere
dell’età. Apprendisti e lavoratori a domicilio,
Riguardo la condizione lavorativa, quasi il
costituiscono il restante 6% del campione.
5% è in cerca di occupazione mentre il 60%
risulta occupato: tra questi ultimi, il 57% ha
Tab. 2 La tipologia dei
lavoratori: Genere Fascia d’età
distribuzione
Totale
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
percentuale per
genere e fascia di età Dirigente 8,0 10,2 5,8 5,9 9,5
Quadro 8,9 10,7 7,2 5,2 11,9
Impiegato 57,3 48,5 66,2 62,5 53,3
Operaio 20,0 24,7 15,3 17,8 22,0
Apprendista 3,5 3,0 4,0 7,6 0,0
Lavoratore a domicilio 2,3 2,9 1,5 1,0 3,2
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
14Cap. 1 Lo studio GAPS 2020 - Emilia Romagna
L’analisi sui dati di reddito indica che per (9% tra gli uomini, 13% tra le donne).
quasi un quarto dei rispondenti, il reddito Il 48% riferisce un reddito dai 15.000 ai
personale (lordo) annuo è inferiore ai 36.000 euro annui e il restante 17% superiore
15.000 euro, soprattutto tra le donne (32%; a 36.000 euro, quote che in entrambi i casi
M=17%) e per l’11% dei rispondenti è nullo risultano superiori tra gli uomini.
Fig. 2 Il reddito
50 personale (lordo)
annuo: distribuzione
percentuale per
genere e fascia di età
40
30
%
0 euro
20 < 15.000 euro
15-36.000 euro
10 36-70.000 euro
70-100.000 euro
> 100.000 euro
0
Totale Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il 19% dei rispondenti ha riferito di avere che riferiscono di avere un reddito netto
un reddito mensile complessivo familiare mensile familiare fino a 1.000 euro,
(netto) pari o inferiore a 1.400 euro, il 41% soprattutto donne (11%; M=5%) e tra i 1.00
tra i 1.400 e i 2.500 euro e una pari quota e i 5.000 euro, condizione che caratterizza
superiore a 2.500 euro. Differenze tra i maggiormente gli uomini (65%; F=58%).
generi si osservano nelle quote di coloro
Tab. 3 Il reddito
Genere Fascia d’età familiare netto
Totale mensile: distribuzione
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
percentuale per
Fino a 1.000 euro 8,0 5,1 10,8 6,4 8,9 genere e fascia di età
Fino a 1.400 euro 10,5 9,0 12,0 12,2 9,6
Fino a 1.800 euro 13,6 15,0 12,2 12,8 14,0
Fino a 2.500 euro 27,1 29,3 25,0 27,8 26,5
Fino a 5.000 euro 33,9 35,4 32,5 33,8 34,3
Più di 5.000 euro 6,9 6,2 7,5 7,0 6,7
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
152 LA PERCEZIONE SUI SERVIZI SANITARI TERRITORIALI 2.1 Servizi Sanitari generali 2.2 Servizi Sanitari specifici
LA PERCEZIONE
SUI SERVIZI
SANITARI
TERRITORIALI
2.1 Servizi Sanitari generali
Il 36% dei rrispondenti riferisce di essere elevata (18-44 anni=41%; 45-84 anni=33%).
“per niente/poco” informato sulle modalità Il 54% e l’11% dei rispondenti ritengono di
di accesso ai Servizi Sanitari. avere rispettivamente “abbastanza” e
In particolar modo la scarsa informazione “molte” informazioni riguardo l’accesso ai
si osserva tra gli uomini (M=40%; F=31%) Servizi Sanitari, soprattutto tra le donne e
e tra i residenti nella fascia di età meno nelle fasce maggiori di età.
Fig. 1 Livello di
informazione sulle
modalità di accesso ai
Servizi Sanitari
Per nulla
53,7%
Abbastanza 5,9%
10,6%
29,8% Molto
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
19Emilia Romagna
202 Report GAPS
2.2 Servizi Sanitari specifici
Stringendo il focus sui Servizi Sanitari “abbastanza/molto” informato sui Servizi
specifici per le dipendenze patologiche, il Sanitari per le dipendenze. I più informati
livello di informazione sembra diminuire, sono i soggetti appartenenti alla fascia di età
così come le differenze fra i generi che maggiore: infatti oltre un terzo dei 45-
arrivano praticamente ad annullarsi. 84enni si dice “abbastanza/molto"
informato relativamente all'accesso a queste
Il 68% si dice “per nulla/poco” informato,
tipologie di Servizi.
contro il 32% che invece si ritiene
Fig. 2 Livello di
informazione sulle
modalità di accesso ai
Servizi Sanitari
specifici per le
dipendenze
patologiche
Molto
43,2%
4,6%
25,2%
27,0%
Per nulla
Abbastanza
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Ancora minore, a livello regionale, il livello I servizi dei SerD, legati al trattamento delle
di conoscenza relativo ad altri servizi o dipendenze da sostanze lecite (38%) e
attività specifiche per il supporto alle illecite (41%) sono quelli maggiormente
persone con problemi di dipendenza. conosciuti. Al contrario, le Unità Mobili e
le Helpline sono quelli meno conosciuti in
La maggior parte dei rispondenti, a
assoluto: in entrambi i casi oltre 4
prescindere dal genere e dall’età, non ha
rispondenti su 5 hanno riferito di non
saputo rispondere a domande dirette sulla
conoscerli (rispettivamente l’88% e l’84%).
conoscenza non solo della presenza di
servizi quali le Unità Mobili, i Centri di I servizi legati alla dipendenza da gioco
salute mentale, quelli psichiatrici e altri d’azzardo risultano in generale meno
ancora sul proprio territorio, ma anche conosciuti rispetto a quelli che si occupano
delle problematiche di dipendenze trattate di sostanze legali e illegali.
(sostanze legali, illegali e gioco d’azzardo).
20Cap. 2 La percezione sui Servizi Sanitari Territoriali
3 GIOCO
D’AZZARDO
3.1 Disponibilità, percezione del rischio, opinioni e
credenze
3.2 Diffusione e caratteristiche del comportamento di gioco
3.3 Il gioco onsite
3.4 Il gioco online
3.5 I giocatori dʼazzardo secondo i profili di rischio
21GIOCO
D’AZZARDO
3.1 Disponibilità, percezione del rischio, opinioni e
credenze
Il 47% dei rispondenti ha riferito di abitare minuti e il 26% in più di 10 minuti. È stato
nei pressi di un luogo dove poter giocare chiesto, inoltre, quanto tempo sarebbero
d’azzardo raggiungibile a piedi in meno di disposti a impiegare per raggiunge un
5 minuti, il 31% impiegando da 5 a 10 luogo dove poter giocare: il 91% del
minuti e il 22% a più di 10 minuti. campione ha risposto “meno di 10 minuti”,
Analogamente, per quanto riguarda la il 7% sarebbe disponibile a impiegare fino a
distanza dal luogo di lavoro o di studio, il 30 minuti, mentre quasi il 2% li
47% può raggiungere a piedi un esercizio di supererebbe.
gioco in meno di 5 minuti, il 27% in 5-10
Tab. 1 La distanza da
Genere Fascia d’età un luogo di gioco da
Totale casa e dal luogo di
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni lavoro/di studio:
< 5 minuti 47,4 49,7 45,1 56,4 42,1 distribuzione
percentuale per
Da casa 5-10 minuti 30,8 30,6 31,3 26,1 33,7 genere e fascia di età
> 10 minuti 21,6 19,7 23,6 17,5 24,2
< 5 minuti 47,3 45,9 48,8 50,4 44,5
Dal luogo di 5-10 minuti 26,7 25,8 27,6 28,6 24,4
lavoro/studio
> 10 minuti 26,0 28,3 23,6 21,0 31,1
< 10 minuti 91,5 91,2 91,8 92,7 90,4
Tempo disposti 10-30 minuti 6,8 6,6 7,1 5,3 8,1
a impiegare
>30 minuti 1,7 2,2 1,1 2,0 1,5
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
23Emilia Romagna
202 Report GAPS
Nei luoghi di gioco facilmente seguiti da Lotto/Superenalotto (87%), 10 e
raggiungibili, i Gratta&Vinci sono i giochi Lotto/Win for Life (68%), Totocalcio/
più frequentemente disponibili, (94%) Totogol (65%), slot machine (51%).
Fig. 1 I giochi Gratta&Vinci
disponibili nel luogo di 93,8%
gioco più vicino
Lotto/Superenalotto 87,2%
10 e Lotto/Win for Life 67,5%
Totocalcio/Totogol 65,2%
Slot machine 51,1%
Scommesse sportive e/o su altri eventi 30,3%
Videolottery 20,2%
Bingo 10,9%
Poker texano e/o altri giochi con le carte 4,8%
Altri giochi (es. roulette, dadi) 3,0%
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il 20% della popolazione regionale, quelle approvate dal proprio Comune di
soprattutto maschile (22%; F=19%), è a residenza. La fascia di età dove si riscontra
conoscenza delle regolamentazioni per la la maggior percentuale di persone
limitazione del gioco d’azzardo approvate informate su questo tema è quella più
dalla propria Regione e circa il 16% di adulta.
Tab. 2 La conoscenza
di regolamentazioni Regione Emilia Romagna
approvate da Regione Italia Genere Fascia d’età
e Comune per limitare (2017) Totale
il gioco d’azzardo: Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
distribuzione
percentuale per Regione n.a. 20,4 21,8 19,1 18,3 21,7
genere e fascia di età
Comune 14,6 15,7 17,2 14,2 12,4 17,7
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna; IPSAD®2017
La quasi totalità della popolazione Pochi meno (88%) riferiscono di essere
regionale (96%) riferisce di essere “Molto/ d’accordo con il prevedere percorsi di
Abbastanza d’accordo” con la decisione di formazione specifici per i commercianti del
porre gli apparecchi di gioco a debita gioco. Circa l’83% dei rispondenti è
distanza dalle scuole, il 90% disciplinare gli d’accordo nel collocare gli apparecchi di
orari di funzionamento delle Slot machine, gioco in denaro lontano da stazioni mentre
l’89% collocarli lontano dai bancomat e/o il 79% nel porre limiti spaziali e temporali
vietare la pubblicità del gioco d’azzardo. all’offerta di gioco d’azzardo.
24Cap. 3 Gioco d'azzardo
Fig. 2 Le opinioni dei
rispondenti rispetto
Collocare gli apparecchi di gioco in denaro lontano dalle scuole 95,6% alla regolamentazione
del gioco d’azzardo
Disciplinare gli orari di funzionamento delle slot machines 89,7%
Collocare gli apparecchi di gioco in denaro lontano dai Bancomat 88,9%
Vietare la pubblicità del gioco d’azzardo 88,9%
Obbligare i commercianti del gioco a percorsi di formazione specifici 87,7%
Collocare gli apparecchi di gioco in denaro lontano dalle Stazioni 83,3%
Porre limiti geografici e temporali all’offerta di gioco in denaro 78,9%
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il 53% dei rispondenti ritiene che giocare generalmente maggiori fra le donne. L’8%
d’azzardo meno di una volta alla settimana non è stato capace di definire il grado di
sia “Molto/Moderatamente” rischioso, rischio nel giocare meno di una volta alla
percentuale che raggiunge l’89% in settimana e il 6% riferendosi al gioco
riferimento al gioco ripetuto più di una ripetuto più volte.
volta alla settimana, con percentuali
Fig. 3 Il rischio
Giocare meno di una volta alla settimana Giocare più di una volta alla settimana percepito nel giocare
meno o più di 1 volta
la settimana:
distribuzione
percentuale per
genere e fascia di età
52,5% 89,4%
8,4% 4,7%
39,1% 5,9%
Rischio moderato/
elevato
Nessun rischio/
minimo
Non so
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
25Emilia Romagna
202 Report GAPS
Il 41% della popolazione regionale, d’azzardo, per il 48% invece, potrebbe
soprattutto quella di genere femminile essere fonte di ricchezza se il giocatore è
(46%) e con percentuali maggiori nella fortunato e per il 17% se è bravo, in
fascia d’età 45-84 (49%), ritiene sia percentuali superiori tra gli uomini e i
impossibile diventare ricchi giocando soggetti più giovani.
Fig. 4 È possibile Maschi Femmine
diventare ricchi 53,4%
giocando d’azzardo? 51,9%
Distribuzione 35,7% 41,9%
percentuale per
genere e fascia di età 18,8%
9,8%
57,4%
51,7%
35,2% 44,2%
Impossibile
21,4%
Se bravo 5,6%
Se fortunato
18-44 anni 45-84 anni
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Più di un terzo dei rispondenti (35%) 84enni). L’abilità del giocatore è rilevante
ritiene che l’abilità del giocatore non incida per il 49% dei soggetti nel Poker
sull’esito di alcun gioco d’azzardo, con texano/altri giochi con le carte, per il 35%
percentuali maggiori tra le donne (41%; nelle scommesse sportive, soprattutto tra
M=29%) e i più anziani (42% tra i 45- gli uomini e tra i più giovani.
Tab. 3 Quanto è
importante l’abilità del Genere Fascia d’età
giocatore?
Totale
Distribuzione
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
percentuale per tipo di In nessuno gioco 35,2 29,2 41,1 24,5 42,0
gioco, per genere e
fascia d’età Gratta&Vinci/10 e Lotto/Win for Life 0,8 0,8 0,7 0,5 0,9
Lotto/Superenalotto 3,1 3,0 3,1 2,0 3,7
Totocalcio/Totogol/Scommesse 34,7 40,0 29,4 38,8 32,1
Scommesse su altri eventi 21,6 25,5 17,6 25,9 19,0
Bingo 2,5 2,3 2,7 3,5 2,0
Slot Machine 1,6 1,6 1,7 1,9 1,5
Videolottery 0,5 0,5 0,5 0,6 0,5
Poker Texano/Altri giochi con le 49,4 53,9 44,9 65,1 39,8
Altri giochi 4,6 4,7 4,6 6,0 3,9
Scommesse virtuali 6,6 7,8 5,5 11,8 3,5
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
26Cap. 3 Gioco d'azzardo
La maggior parte della popolazione, in sentito alla radio pubblicità sul gioco
particolare quella maschile, riferisce di aver d’azzardo si riscontra una quota maggiore
visto/ sentito più volte al mese spot di chi riferisce di non aver mai ascoltato
pubblicitari riguardanti il gioco d’azzardo, spot specifici (65%) rispetto a chi ne ha
soprattutto alla televisione, online e sui ascoltati una o più volte al mese.
social media. Soltanto in relazione all’aver
Fig. 5 L’esposizione ai
messaggi pubblicitari
sul gioco d’azzardo
negli ultimi 12 mesi
secondo la tipologia di
canale: percentuali*
per frequenza nel
mese
Meno di una volta al
mese
Più di una volta al
mese
Radio Manifesti/ Giornali/ Social media TV Internet
cartelloni quotidiani/ (banner/
riviste pop up
pubblicitari)
* La percentuale mancante al raggiungimento del 100% per ogni canale corrisponde all’opzione “Mai”
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
27Emilia Romagna
202 Report GAPS
3.2 Diffusione e caratteristiche del comportamento di
gioco
Il 69% della popolazione regionale di età La pratica del gioco d’azzardo risulta
compresa tra i 18 e gli 84 anni ha giocato maggiormente diffusa tra le persone di
d’azzardo almeno una volta nella vita, con genere maschile (75% nella vita e 42%
una prevalenza che risulta superiore a nell’anno contro il 63% e il 31% delle
quella nazionale (62%) e il 36% lo ha fatto donne) e nella fascia di età compresa fra i
nell’anno precedente la rilevazione. 18 e i 44 anni.
Tab. 4 Prevalenze di
gioco d'azzardo per Regione Emilia Romagna
genere e fascia di età Italia Genere Fascia d’età
(2017) Totale
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
Nella vita 62,4 68,9 74,9 63,1 73,2 66,1
Nell’ultimo anno 41,4 36,3 41,7 31,1 39,0 34,6
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A livello provinciale la distribuzione delle maggiori fra i rispondenti di genere
prevalenze di gioco varia: relativamente al maschile. Per quanto riguarda l’aver giocato
gioco nel corso della vita le percentuali più nel corso dell’ultimo anno si ritrovano
elevate si registrano nelle province di Rimini, ancora una volta percentuali maggiori nelle
Bologna e Forlì Cesena. Per ciascuna province di Rimini Forlì Cesena e Bologna,
provincia si riscontrano percentuali con una maggioranza di uomini.
Gioco nella vita
Fig. 6 Prevalenza di
gioco d’azzardo nella
vita, per provincia e
genere
Regione Emilia Romagna
69,0 - 70,2
68,7 - 69,0
68,1 - 68,7
66,8 - 68,1
Maschi
76,2 - 77,8
74,0 - 76,2
72,1 - 74,0
69,4 - 72,1
Femmine
64,3 - 66,2
63,0 - 46,3
62,6 - 63,0
61,6 - 62,6
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
28Cap. 3 Gioco d'azzardo
Fig. 7 Prevalenza di
Gioco nell’anno
gioco d’azzardo negli
ultimi 12 mesi, per
provincia e genere
Regione Emilia Romagna
36,9 - 41,0
35,8 - 36,9
34,9 - 35,8
33,5 - 34,9
Maschi
41,8 - 45,8
41,0 - 41,8
40,3 - 41,0
37,5 - 40,3
Femmine
31,8 - 36,5
31,5 - 31,8
30,9 - 31,5
26,0 - 30,9
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il gioco maggiormente praticato nel corso dalle donne (32%; M=21%) e dagli over 44
dei 12 mesi è stato il Gratta&Vinci (74%); e le scommesse sportive (33%), giocate
seguono il Superenalotto (43%), preferito maggiormente dagli uomini (40%; F=24%)
dagli uomini (49%; F=36%) e dalle persone e dai più giovani.
di oltre 44 anni; il Lotto (26%), preferito
Tab. 5 I giochi
Genere Fascia d’età d’azzardo praticati
Totale negli ultimi 12 mesi:
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni percentuali per genere
Gratta&Vinci 73,5 69,7 78,5 75,7 72,0 e fascia di età
Lotto 25,7 21,4 31,5 15,2 33,1
Superenalotto 43,3 48,5 35,9 29,8 51,7
10 e Lotto/Win for Life 8,8 10,3 6,9 7,7 9,7
Totocalcio/Totogol 5,3 9,4 0,0 8,1 3,3
Bingo 7,8 8,0 7,4 14,6 2,7
Slot machine 8,0 10,4 4,9 12,1 5,0
Videolottery 1,3 1,8 0,8 2,6 0,4
Scommesse sportive 33,3 40,3 24,1 40,5 28,1
Scommesse su altri eventi 4,6 8,0 0,3 8,4 1,9
Poker Texano 7,1 10,3 2,9 11,6 3,9
Altri giochi con le carte 13,7 13,6 13,8 13,9 13,6
Altri giochi (roulette, dadi) 5,6 8,3 2,2 7,8 4,0
Scommesse virtuali 6,7 11,5 0,4 12,8 2,2
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29Emilia Romagna
202 Report GAPS
Tra coloro che hanno giocato nell’ultimo euro, mentre il 19% ha speso oltre 50 euro,
anno, il 61% non ha speso soldi negli ultimi soprattutto i giocatori di genere maschile e
30 giorni; tra chi invece ha speso denaro, con età superiore ai 44 anni.
per il 67% la spesa è stata al massimo di 10
Tab. 6 La spesa
sostenuta negli ultimi Genere Fascia d’età
30 giorni da chi ha Totale
giocato nell’ultimo
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
anno: distribuzione 1-10 euro 66,7 66,3 67,8 66,3 66,8
percentuale per
genere e fascia di età 11-50 euro 14,5 9,4 28,9 4,9 17,6
51 euro o più 18,8 24,3 3,3 28,8 15,6
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il 38% dei giocatori emiliano romagnoli (91%), soprattutto per le donne (98%;
riferisce che il bilancio economico M=87%); il 14% utilizza carte di credito
derivante dal proprio giocare d’azzardo (M=19%; F=4%). Il pagamento con carta di
risulta “in pari” (né perdite né guadagni), credito è maggiormente diffuso fra i 18-
con percentuali maggiori tra le donne (48%; 44enni (21%; 45-84enni=7%) mentre fra i
M=32%), mentre oltre la metà dei giocatori più anziani si rilevano percentuali maggiori
(57%) è “in rosso”, ha cioè perso denaro nell’utilizzo dei contanti.
giocando, in particolar modo gli uomini
Il 16% di coloro che usano le carte di credito
(63%; F=48%) e i più anziani.
per giocare d’azzardo riferisce che tale
Tra i giocatori “in rosso”, che hanno perso modalità di pagamento fa aumentare la
soldi giocando, l’82% ha perso meno di 50 cifra spesa nel gioco, soprattutto gli uomini
euro, mentre il 12% ne ha persi più di 100. (17%; F=13%) mentre per l’80% l’utilizzo
Il metodo di pagamento più utilizzato per della carta di credito non influenza la cifra
giocare d’azzardo è quello in contanti spesa.
Tab. 7 La modalità di Genere Fascia d’età
pagamento di chi ha Totale
giocato nell’ultimo Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
anno: distribuzione
percentuale per Contanti 90,8 86,6 97,8 86,3 94,8
genere e fascia di età
Carta di credito 13,8 19,4 4,3 21,3 7,0
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
30Cap. 3 Gioco d'azzardo
3.3 Il gioco onsite
I giochi d’azzardo onsite, quelli cioè che si popolazione regionale e dal 34% nei dodici
possono fare recandosi presso ricevitorie, mesi precedenti alla rilevazione, evidenziando
sale scommessa, edicole, bar o autogrill, percentuali maggiori per il genere maschile
sono stati praticati nella vita dal 66% della e per i giovani adulti 18-44enni.
Genere Fascia d’età Tab. 8 Prevalenze
Totale gioco d'azzardo onsite
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni per genere e fascia di
età
Nella vita 65,5 70,7 60,5 69,6 63,0
Nell’ultimo anno 34,0 38,5 29,6 36,4 32,5
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il 51% dei giocatori onsite nell’anno si è scommessa, quote che risultano superiori
recato presso bar/tabacchi/ricevitorie per tra gli uomini (9%; F=1%) e i più giovani
giocare d’azzardo, soprattutto gli uomini (10%; 45-84 anni=2%). Il 3% si è recato
(55%; F=46%) e le persone di 45-84 anni presso le sale Bingo per giocare e il 2%
(52%; 18-44 anni=49%); il 12% ha giocato presso casinò.
presso abitazioni private e il 5% presso sale
Fig. 8 I giochi
68,2 d’azzardo praticati
negli ultimi 12 mesi:
percentuali per genere
e fascia di età
51,1
21,7
13,4
11,6
4,0 4,1 5,0
1,8 1,8 2,3 3,1 Emilia Romagna
1,1 1,3
Italia
Sale Circoli Casinò Sale Sale Casa propria Bar/tabacchi/
giochi ricreativi Bingo scommessa o di amici ricevitorie
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna; IPSAD®2017
Tra coloro che hanno giocato d’azzardo luoghi fisici tra i giocatori onsite
onsite nell’ultimo anno, il 95% riferisce che nell’ultimo anno sono Gratta&Vinci,
negli ultimi 30 giorni ha giocato non più di giocati dal 76%, Superenalotto (45%),
30 minuti mediamente al giorno. Superano scommesse sportive (33%), Lotto (24%) e
il 4% coloro che hanno giocato fino a 2 ore altri giochi con le carte come poker,
e lo 0,5% riferisce di averle superate. burraco, bridge (12%).
I giochi più frequentemente praticati nei
31Emilia Romagna
202 Report GAPS
A livello provinciale è possibile osservare soggetti che affermano di aver giocato
che le province di Rimini, Forlì Cesena e onsite almeno una volta nella vita e di
Bologna registrano percentuali maggiori di averlo fatto nel corso dell’ultimo anno.
Fig. 9 Prevalenza di
Gioco onsite nella vita
gioco d’azzardo onsite
nella vita, per
provincia e genere
Regione Emilia Romagna
65,6 - 67,6
65,4 - 65,6
64,9 - 65,4
63,5 - 64,9
Maschi
71,5 - 74,4
69,9 - 71,5
69,0 - 69,9
66,4 - 69,0
Femmine
61,2 - 64,3
60,7 - 61,2
59,8 - 60,7
59,5 - 59,8
Fig. 10 Prevalenza di
gioco d’azzardo onsite
nell’anno, per provincia
e genere
Gioco onsite nell’anno
Regione Emilia Romagna
34,3 - 38,5
33,1 - 34,3
32,9 - 33,1
31,5 - 32,9
Maschi
39,0 - 42,9
38,0 - 39,0
37,5 - 38,0
35,3 - 37,5
Femmine
30,5 - 34,4
30,2 - 30,5
28,7 - 30,2
24,6 - 28,7
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
32Cap. 3 Gioco d'azzardo
3.4 Il gioco online
IL 10% dei residenti nella regione Emilia gioco risulta maggiormente diffuso fra i più
Romagna di età compresa fra i 18 e gli 84 giovani (18-44enni) e fra gli uomini che
anni, ha giocato d’azzardo online almeno giocano con percentuali più che triple
una volta nella vita e il 6% lo ha fatto rispetto alle donne, sia nell’anno che nel
durante l’anno. Questo comportamento di mese.
Tab. 9 Prevalenze
Regione Emilia Romagna gioco d'azzardo online
Italia per genere e fascia di
Genere Fascia d’età
(2017) Totale età
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni
Nella vita n.a. 9,6 15,1 4,4 14,6 6,7
Nell’ultimo anno 3,5 5,9 9,4 2,5 8,9 4,2
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna IPSAD®2017
Tra questi giocatori, il device più utilizzato propria (58%) o di amici (11%).
per giocare d’azzardo online è stato lo
Se il 73% dei giocatori online non ha mai
smartphone (45%), seguito dal computer
giocato per più di due ore continuative, la
fisso o portatile (30%) e dal tablet (9%).
quota restante l’ha fatto almeno una volta.
Prevalentemente hanno giocato a casa
Fig. 11 I device usati
per giocare online
nell’ultimo anno:
distribuzione
percentuale
Smartphone
Computer fisso o
portatile
45,1% 29,5% 9,2% Tablet
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
33Emilia Romagna
202 Report GAPS
La distribuzione provinciale del gioco mesi, la prevalenza più alta si registra
praticato online nel corso dell’ultimo anno, ancora una volta in provincia di Reggio
vede la provincia Reggio Emilia in testa, Emilia ma, tra i rispondenti di genere
considerando il genere maschile è invece la maschile, le percentuali maggiori si
provincia di Modena in prima posizione. osservano a Parma.
Per quanto riguarda il gioco negli ultimi 12
Fig. 12 Prevalenza di
Gioco online nella vita
gioco d’azzardo online
nella vita, per
provincia e genere
Regione Emilia Romagna
9,9 - 10,3
9,4 - 9,9
9,0 - 9,4
8,1 - 9,0
Maschi
16,4 - 16,8
14,9 - 16,4
14,5 - 14,9
11,8 - 14,5
Femmine
4,4 - 4,9
4,1 - 4,4
3,7 - 4,1
3,6 - 3,7
Fig. 13 Prevalenza di
gioco d’azzardo online
Gioco online nell’anno
nell’anno, per provincia
e genere
Regione Emilia Romagna
6,4 - 6,9
6,2 - 6,4
5,8 - 6,2
5,4 - 5,8
Maschi
10,5 - 11,0
9,4 - 10,5
9,1 - 9,4
8,4 - 9,1
Femmine
3,3 - 3,6
2,5 - 3,3
2,4 - 2,5
1,7 - 2,4
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
34Cap. 3 Gioco d'azzardo
3.5 I giocatori d’azzardo secondo i profili di rischio
Sulla base delle risposte fornite al test di che nella maggioranza dei giocatori
screening CPGI (Canadian Problem emiliano romagnoli (86%) si rileva un
Gambling Index – Ferris & Wynne, 2001a; comportamento di gioco definibile “non a
b)2 fornite da coloro che hanno giocato rischio”, contro un 14% (1 giocatore su 7)
d’azzardo durante l’anno, si può osservare che è considerabile "a rischio".
Tab. 10 I profili di
Italia (2017) Regione Emilia Romagna rischio di chi ha
Nessun rischio 77,8 86,1 giocato durante l’anno:
distribuzione
A rischio 22,2 13,9 percentuale
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna; IPSAD®2017
La distribuzione territoriale dei profili di di Piacenza seguita da quella di Parma e
rischio rivela percentuali particolarmente Forlì Cesena.
elevate di gioco a rischio nella provincia
Fig. 14 Il profilo di
Nessun rischio
rischio dei giocatori:
distribuzione
percentuale per
provincia
10,5 - 12,1
9,1 - 10,5
8,8 - 9,1
7,4 - 8,8
Gioco a rischio
5,5 - 6,3
4,3 - 5,5
3,9 - 4,3
2,7 - 3,9
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
2 a. Ferris J,Wynne H (2001a). The Canadian problem gambling index: User manual. Ottawa: The Canadian centre on substance abuse.
Ottawa, ON: Canadian centre on substance abuse.
b. Ferris, J., & Wynne, H. (2001b). The Canadian problem gambling index: Final report. Ottawa, ON: Canadian Centre on Substance Abuse.
35Emilia Romagna
202 Report GAPS
Relativamente alla condizione lavorativa, la una pari quota è ancora studente contro,
maggior parte dei giocatori riferisce di rispettivamente, l’8% e il 12% dei giocatori
avere un’occupazione, soprattutto i a rischio. I giocatori ritirati dal mondo
giocatori con comportamento di gioco a del lavoro sono il 23% di quelli non a
rischio (70%; nessun rischio =63%). rischio e il 12% dei quelli con un profilo
di gioco a rischio.
Tra i giocatori con profilo a rischio nullo il
5% in cerca di una nuova occupazione e
Fig. 15 Lo stato 69,8
occupazionale dei 62,8
giocatori: distribuzione
percentuale per profilo
di gioco
22,9
11,9 11,7
Nessun rischio 5,2 4,9 7,6 5,8 3,9
A rischio
Occupato Ritirato dal Studente In cerca di Casalingo/a
lavoro occupazione
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
I giocatori a rischio di problematicità, a nullo. In particolare hanno scommesso su
eccezione di Gratta&Vinci e Superenalotto, eventi sportivi, virtuali o altri eventi e
nell’ultimo anno riferiscono di aver giocato hanno speso denaro in altri giochi come la
maggiormente a tutte le tipologie di gioco roulette e i dadi.
rispetto ai giocatori con profilo a rischio
Fig. 16 l profilo di
rischio per le tipologie Videolottery
di giochi praticati:
percentuale dei 10 e Lotto / Win for Life
giocatori nell’ultimo
anno Totocalcio/Totogol
Scommesse su altri eventi
Slot machines
Altri giochi (roulette, dadi)
Bingo
Poker texano
Scommesse virtuali
Altri giochi con le carte
Lotto
Superenalotto
Nessun rischio
Scommesse sportive
A rischio
Gratta&Vinci
0 10 20 30 40 50 60 70 80
% di giocatori
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
36Cap. 3 Gioco d'azzardo
I giocatori con profilo di rischio riferiscono Se il 90% dei giocatori a rischio nullo non è
di giocare maggiormente a casa propria o disposto a superare 10 minuti per
di amici (33%; non a rischio=8%) e presso raggiungere un luogo di gioco, (a
le sale gioco (4%; non a rischio=1%). La rischio=73%), il 28% dei giocatori con
frequentazione di bar/tabacchi è invece profilo a rischio sarebbe disposto a
preferita dai giocatori a rischio nullo (52%; impiegarne fino a 30 o, in alcuni casi, a
a rischio=40%). superare la mezzora.
I diversi profili di giocatore si distinguono Le tipologie di giocatore si distinguono
per il tempo mediamente trascorso in un inoltre per il numero di giochi praticati: tra
giorno a giocare onsite: tra coloro che coloro che hanno riferito di aver giocato
hanno riferito di essersi recati in luoghi d’azzardo durante l’anno, infatti, la maggior
fisici del gioco nell’anno, la quasi totalità parte dei giocatori non a rischio ha
dei giocatori a rischio nullo gioca non più praticato un solo gioco, mentre quasi un
di mezz’ora (97%), mentre il 15% dei terzo dei giocatori con profilo a rischio
giocatori a rischio la supera. almeno quattro.
Fig. 17 Il profilo di
5,3% rischio per il numero
di giochi praticati:
distribuzione
57,8% 31,0% 28,2% percentuale dei
giocatori nell’ultimo
anno
1-2 giochi
36,9% 3 giochi
40,8% 4 o più giochi
Giocatori non a rischio Giocatori a rischio
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Il bilancio economico derivante dal proprio questa situazione è comunque riferita in
giocare d’azzardo risulta “in rosso” per la quota maggiore da quelli a rischio, così
maggior parte dei giocatori, come l’essere in attivo.
indipendentemente dal profilo di gioco:
Tab. 11 Il bilancio
Nessun rischio A rischio derivante dal gioco
In pari 40,6 29,9 d’azzardo:
distribuzione
In rosso 55,6 61,9 percentuale dei
giocatori nell’anno
In attivo 3,8 8,2 secondo i profili di
rischio
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
37Emilia Romagna
202 Report GAPS
Il 40% dei giocatori non a rischio ritiene 78% tra quelli a rischio.
“moderato/elevato” il rischio associato al
Si registra infine una quota di giocatori che
giocare d’azzardo meno di una volta la
non ha saputo esprimere un’opinione al
settimana; per quanto riguarda invece la
riguardo: più elevata tra i giocatori a rischio
percentuale di giocatori a rischio, questa
nullo per il gioco svolto meno di una volta
scende al 32%. Quando invece si fa
la settimana e, viceversa, maggiore tra i
riferimento a un gioco ripetuto più di una
giocatori a rischio per il gioco ripetuto più
volta la settimana, questa percentuale sale
volte la settimana.
all’88% tra i giocatori a rischio nullo e al
Fig. 18 Il rischio Giocare meno di una volta alla Giocare più di una volta alla
percepito nel giocare settimana settimana
meno o più di 1 volta
la settimana:
distribuzione 32,4 78,4
percentuale per Rischio moderato/elevato
genere e fascia di età 39,8 88,2
65,2 17,4
Nessun rischio/minimo
53,7 8,1
2,4 4,2
Nessun rischio Non so
6,5 3,7
A rischio
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Più della metà dei giocatori è a conoscenza percentuali più elevate si riscontrano tra i
del fatto che il gioco d’azzardo online sia giocatori con comportamento di gioco
vietato ai minori di 18 anni, con senza rischio.
percentuali maggiori fra i giocatori a Anche rispetto alla pratica del gioco onsite
rischio (il 77% contro il 67% dei non a (presso bar, ricevitorie, sale scommessa
rischio). ecc.), la maggior parte dei giocatori
Al contrario, rispettivamente il 13% e il conosce i limiti legali di età per poter
18% dei giocatori a rischio e non a rischio giocare d’azzardo sfiorando l’84% tra i
afferma di non saper rispondere giocatori con profilo a rischio e il 71% fra i
relativamente alla presenza di limiti di età non a rischio.
per il gioco online: in questo caso le
Fig. 19 La conoscenza
dei limiti di età per Gioco ONLINE Gioco ONSITE
giocare d’azzardo:
distribuzione 4,4 4,5
percentuale per profilo
8,5 Minori di 14 anni 7,5
di gioco
4,6 4,5
4,2 Minori di 16 anni 6,8
76,7 84,0
66,7 Minori di 18 anni 71,1
1,5 3,8
2,7 Non è vietato 2,2
Nessun rischio
12,8 3,2
A rischio 17,9 Non so 12,4
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
38Cap. 3 Gioco d'azzardo
La maggior parte dei giocatori, a La bravura è indicata dal 30% dei giocatori
prescindere dal profilo di gioco, ha riferito a rischio contro il 20% dei non a rischio.
che il gioco d’azzardo potrebbe essere fonte Infine il 35% dei giocatori a rischio nullo
di ricchezza se il giocatore è fortunato, ritiene impossibile diventare ricchi
soprattutto tra i giocatori a rischio (57%; giocando a fronte del 26% dei giocatori a
non a rischio=52%). rischio.
Fig. 20 Si diventa
56,7 ricchi giocando
52,0 d’azzardo?
Distribuzione
percentuale per profilo
di gioco
34,7
30,4
26,4
19,8
Nessun rischio
A rischio
No, è impossibile Sì, se è bravo Sì, se è fortunato
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Tra i giocatori che hanno giocato hanno riferito che nessuno tra familiari,
nell’ultimo anno, indipendentemente dai parenti e amici gioca o ha giocato d’azzardo.
profili di rischio, le percentuali maggiori La contiguità con altri giocatori è
sono quelle di quanti riferiscono di non comunque maggiore per i giocatori con
avere prossimità con il gioco d’azzardo: il profilo di rischio: il 31% ha amici, il 22% i
62% dei giocatori con profilo di rischio genitori e il 21% conoscenti che giocano
nullo e il 42% di quelli a rischio, infatti, d’azzardo.
Tab. 12 La prossimità
Nessun rischio A rischio di gioco: distribuzione
Partner 8,1 9,3 percentuale per profilo
di rischio
Figli 2,3 3,5
Madre/padre 13,4 22,1
Altri parenti 12,6 17,4
Amici 13,4 31,4
Conoscenti 16,4 20,9
Nessuno 62,0 41,9
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Nel complesso la quasi totalità dei giocatori profilo a rischio si rileva la quota maggiore
emiliano romagnoli ha espresso un di chi invece riferisce un atteggiamento
atteggiamento sfavorevole al gioco favorevole (13%; non a rischio=4%)1.
d’azzardo (93%), ma tra i giocatori con
39Emilia Romagna
202 Report GAPS
È soprattutto tra i giocatori con profilo Analizzando l’utilizzo di farmaci nel corso
definibile a rischio che si riscontra la degli ultimi dodici mesi, si osserva che i
contiguità con il gioco d’azzardo illegale: il giocatori con profilo di gioco a rischio
10% lo ha praticato in prima persona e il hanno riferito consumi maggior di
15% conosce persone che lo praticano; tra i psicofarmaci: tranquillanti/ansiolitici (18%
giocatori a rischio nullo sono il 5% ad vs 13%), sonniferi (a rischio=16%; non a
averlo praticato e il 7% conosce persone rischio=7%) e antidepressivi (7% vs 6%).
che giocano illegalmente.
Le quote di giocatori a rischio che
Gli eccessi alcolici sono comportamenti riferiscono di vivere spesso/quasi sempre
che hanno interessato in quota differente i situazioni stressanti risultano superiori a
giocatori: tra i giocatori in assenza di quelle delle altre tipologie di giocatore
rischio, nell’ultimo anno, il 17% si è indipendentemente dal tipo di problemi
ubriacato e un quarto ha praticato binge siano essi di natura finanziaria (a
drinking (aver assunto 5 o più bevande rischio=20%; nessun rischio=12%), per
alcoliche in un’unica occasione); tra i lavoro (37% vs 28%) o a casa (25% vs 21).
giocatori con profilo a rischio le
Attraverso il test di screening Depression,
ubriacature hanno interessato il 36% e il
anxiety and Stress Scale - DASS3 si sono
binge drinking un terzo di loro. Anche
volute rilevare le condizioni di depressione,
rispetto al consumo di cannabis nell’anno i
ansia e stress sulla base del profilo di rischio
profili riferiscono comportamenti
dei giocatori: sebbene la maggior parte dei
differenti: l’8% dei giocatori con rischio
giocatori, indipendentemente dal profilo di
nullo contro il 21% dei giocatori a rischio.
gioco, risulti avere livelli definiti “normali”
Il consumo concomitante di bevande di depressione, ansia e stress, tra i giocatori
alcoliche e/o il fumare sigarette durante il a rischio risultano superiori le quote
comportamento di gioco non ha relative ai livelli “grave/molto grave” e
interessato circa il 98% dei giocatori a “mediamente/ moderatamente grave”
rischio nullo. Tra i giocatori a rischio, rispetto a colori che non presentano un
invece, circa il 14% ha fumato sigarette comportamento di gioco problematico.
durante il gioco onsite, il 9% durante quello
online e il 12% ha bevuto alcolici durante il
gioco onsite.
Tab. 13 Il livello di
depressione, ansia e Nessun rischio A rischio
stress: distribuzione Normale 77,4 50,6
percentuale dei
giocatori per profilo di Depressione Medio/moderato 18,9 38,2
gioco
Grave/molto grave 3,7 11,2
Normale 82,8 67,1
Ansia Medio/moderato 14,9 23,1
Grave/molto grave 2,3 9,7
Normale 83,5 70,3
Stress Medio/moderato 15,1 19,9
Grave/molto grave 1,4 9,8
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
3 Severino GA, Haynes W David G (2010). Development of an Italian version of the Depression Anxiety Stress Scales. Psychology, Health &
Medicine, 15:5, 607-621, DOI: 10.1080/13548506.2010.498889
40Cap. 3 Gioco d'azzardo
4GAMING
4.1 I Videogame
41PLAYER 01 PLAYER 02
GAMING
4.1 I videogame
Almeno una volta nei 12 mesi antecedenti tablet o smartphone).
la somministrazione del questionario, Differenze nell’abitudine al videogioco si
quasi un terzo della popolazione emiliano rilevano a livello di genere (M=36%;
romagnola di 18-84 anni ha giocato ai F=29%), ma è a livello di età che sono più
videogame e/o a giochi che si installano/ evidenti, mostrando che sono soprattutto i
praticano gratuitamente attraverso siti più giovani a giocare (53%), con prevalenze
web/social network o attraverso più che dimezzate oltre i 45 anni di età
un’applicazione (utilizzando computer, (21%).
Tab. 11 Prevalenza di
Genere Fascia d’età gioco ai videogame
Totale durante gli ultimi 12
Maschi Femmine 18-44 anni 45-84 anni mesi per genere e
Videogame negli ultimi 12 mesi 32,4 35,8 29,2 53,1 21,2 fascia d’età
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
43Emilia Romagna
202 Report GAPS
A livello provinciale il gaming viene genere maschile che hanno giocato ai
praticato in percentuali maggiori nelle videogame nel corso dell’ultimo anno si
province di Modena, Bologna e Reggio ritrovano nelle province di Modena,
Emilia. In generale le percentuali degli Reggio Emilia e Rimini mentre, per quanto
uomini risultano sempre più elevate riguarda i rispondenti di genere femminile,
rispetto a quelle delle donne. Tuttavia le si ritrovano in provincia di Bologna,
percentuali maggiori di rispondenti di Ravenna e Rimini.
Fig. 1 Prevalenza di
gioco ai videogame
negli ultimi 12 mesi,
Videogame nell’anno
per provincia e genere
Regione Emilia Romagna
35,7 - 36,3
34,3 - 35,7
32,9 - 34,3
32,0 - 32,9
Maschi
40,4 - 42,1
38,2 - 40,4
37,0 - 38,2
35,4 - 37,0
Femmine
31,1 - 34,4
29,9 - 31,1
28,5 - 29,9
27,2 - 28,5
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
44Cap. 4 Gaming
L’86% di chi ha giocato ai videogame l’ha quasi, il 30% una o più volte a settimana, il
fatto senza aver speso soldi e, tra questi, il 15% lo ha fatto una o qualche volta al mese
43% ha giocato con frequenza giornaliera o e l’8% meno frequentemente.
Fig. 2 La frequenza di
3,8% gioco (senza spendere
8,4% soldi) negli ultimi 12
mesi: distribuzione
percentuale dei
giocatori
15,4%
42,8%
Tutti i giorni o quasi
Una o più volte la
settimana
Una o più volte il
mese
Un paio di volte
l'anno
Non so
29,6%
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
Tra i giocatori di videogame che invece (26%), a quasi ogni giorno (13%).
hanno speso soldi per il gioco negli ultimi
Le motivazioni alla spesa vedono in testa
30 giorni (il 13% sul totale dei giocatori), il
l’acquisto di gadget/optional aggiuntivi
70% riferisce di aver speso meno di 5 euro,
(53%) e il supporto della comunità di gioco
il 13% ne ha spesi al massimo 10 e il 17% li
(20%), seguono la prosecuzione della
ha superati.
partita in corso (18%), gli avanzamenti di
La frequenza di gioco ai videogame per chi livello (15%) e, a pari merito, l’aumento
ha speso denaro varia da un paio di volte delle possibilità di vincita e l’aumento del
l’anno (40%), a una o alcune volte al mese tempo di gioco (9%).
Fig. 3 La frequenza di
12,7% gioco (spendendo
soldi) negli ultimi 12
mesi: distribuzione
percentuale dei
giocatori
39,5%
20,6%
Tutti i giorni o quasi
Una o più volte la
settimana
Una o più volte il
mese
Un paio di volte
l'anno
26,0%
GAPS 2020 - Regione Emilia Romagna
45CONCLUSIONI
I
l dato emiliano romagnolo di prevalenza di gioco nel 2020, pari al 36%, risulta inferiore
al dato nazionale rilevato nel 2017 (41%), ma se giocare d’azzardo rimane spesso un
evento ludico occasionale e controllato, in alcuni casi può invece sfociare in un
comportamento problematico, arrivando a rappresentare una vera e propria dipendenza
comportamentale. Nella popolazione residente in Emilia Romagna è pari al 14% nel
2020 la quota di giocatori che, per urgenza di giocare, frequenza di gioco e indebitamento
risultano avere un comportamento di gioco a rischio di problematicità.
La valutazione della percezione dei rischi e del pensiero comune legati all’azzardo, rivelano
come siano ampiamente diffuse false credenze che vedono ad esempio nell’abilità del
giocatore un criterio valutativo delle possibilità di vincita, laddove, di fatto, il gioco
d’azzardo consiste in una scommessa di denaro su di un evento il cui esito dipende
completamente dal caso.
Al fine di offrire un quadro comprensivo del fenomeno, non si possono poi tralasciare le
diverse variabili che influenzano i comportamenti legati al gioco d’azzardo, tra le quali,
oltre a fattori individuali come le opinioni riguardanti il gioco d’azzardo stesso, si
annoverano anche fattori ambientali come la prossimità e la facilità di accesso ai luoghi di
gioco, nonché le politiche nazionali e locali in merito all’azzardo.
In conclusione, i risultati del presente studio offrono non solo una fotografia approfondita
della diffusione del gioco d’azzardo e delle sue forme più problematiche sul territorio
regionale, ma possono anche diventare un supporto empirico volto a costruire risposte
sempre più efficaci di policy e salute pubblica per tutti i soggetti a diverso titolo coinvolti
nella gestione di un fenomeno che, essendo soggetto a continue trasformazioni, deve essere
sottoposto a periodiche e programmate attività di monitoraggio.
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