Elezioni Regionali del Lazio 2023 Una Regione a misura d'Impresa - #versoilvoto - Confcommercio Roma
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Elezioni Regionali del Lazio 2023
Una Regione a misura d’Impresa
Elezioni Regionali
#versoilvoto 2023 #confcommerciocè
#versoilvoto #confcommerciocèLE NOSTRE PROPOSTE
“ Le complessità che il sistema economico sta affrontando impongono
una capacità di adattamento a cambiamenti di scenari repentini, ri-
spetto ai quali il ruolo delle Istituzioni è divenuto ancora più determinante.
Il governo di un territorio come il Lazio, rappresenta una sfida che richiede
un confronto costante e un dialogo aperto con i principali interlocutori del
mondo imprenditoriale, le cui istanze riflettono criticità a più livelli che non
consentono di esprimere a pieno i propri fattori competitivi. Priorità su cui
è necessario agire, al fine di definire una strategia di medio periodo che in-
tercetti le traiettorie di sviluppo e le opportunità di cambiamento, che pos-
sono fare della nostra Regione un luogo di modernità economica e sociale.
La nostra Associazione vanta un’ampia rappresentatività del terziario; un
settore le cui 380 mila imprese producono oltre 100 miliardi di valore ag-
giunto, pari al 12% del valore nazionale, e collocano il Lazio al secondo po-
sto nel panorama nazionale.
Una dimensione fondamentale e un ruolo di primo piano di un compar-
to che merita di avanzare richieste che possono contribuire a rendere più
competitivo il nostro territorio.
Le proposte contenute in questo documento sono frutto di un confronto
”
quotidiano con quanti concorrono a produrre la ricchezza della nostra Re-
gione e vuole essere un contributo fattivo, con l’auspicio che chi intende
governare il Lazio voglia recepirli e considerarli tra le priorità da af-
frontare.
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocèAREE TEMATICHE
Regole e Corpi intermedi
Infrastrutture materiali e immateriali e mobilità sostenibile
Commercio, reti d’impresa, bandi pubblici
Lavoro e Formazione
Economia del Mare
Economia della montagna , dei laghi e dei fiumi
Turismo
Sanità - Forniture ospedaliere, Digitalizzazione e Payback
Legalità e sicurezza
Cultura
Servizi e professioni
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocèRegole e Corpi intermedi
L
e Regioni sono tornate alla ribalta della per intervenire, con spirito innovativo, nel can-
cronaca quotidiana in occasione del- tiere istituzionale che il nuovo Governo nazio-
la drammatica pandemia iniziata nel nale ha ora aperto, con l’obiettivo da un lato di
2020: certamente le competenze in dare attuazione per alcune materie all’art 116
materia sanitaria interessano la mag- della Costituzione (il c.d. federalismo differen-
gior parte dei bilanci regionali (nel Lazio il 75% ziato), dall’altro di affermare i nuovi poteri e
della spesa) e sono costantemente all’attenzio- confini di Roma Capitale. In tutti i casi è neces-
ne del dibattito politico e dei media. Ma occor- sario che, in un periodo di forti tensioni inter-
re anche ricordare e ricentrare l’impegno isti- nazionali, siano mantenute allo Stato centrale
tuzionale sulle altre fondamentali funzioni che piene competenze in materie strategiche per
l’ente regionale ha, a cominciare da quelle che l’interesse nazionale, quali quelle dell’energia
interessano il sistema delle imprese e la crescita e delle reti infrastrutturali e di comunicazione,
dell’economia. Si pensi alla gestione dei fondi nonché assicurare a tutte le Regioni le risorse
nazionali ed europei, alle diverse ed impor- e l’organizzazione necessari ad avere uniformi
tanti materie su cui la Regione ha competenza livelli di assistenza sanitaria e sociale.
legislativa, agli interventi in materia di lavoro,
welfare e formazione, fino al decisivo ruolo che La Regione deve affermare nelle materie di
l’ente ha per la programmazione e, in molti casi, sua competenza, i compiti prioritari di fare le
realizzazione di sistemi infrastrutturali e di logi- regole e di programmare interventi e risorse,
stica. dando alle autonomie locali e a quelle funzio-
Il quadro dei processi istituzionali, dopo la nali (e ricordiamo qui in particolare il ruolo del-
riforma costituzionale del 2001, è ancor oggi le Camere di commercio) i compiti di ammini-
tutt’altro che lineare, ed anzi foriero di tensioni strazione e di spesa, per il rapporto diretto che
istituzionali, rallentamento dei processi deci- queste autonomie hanno coi cittadini e con le
sionali e pronunce della Corte Costituzionale. imprese, secondo il principio costituzionale di
Nel Lazio tutto questo si complica per la pre- sussidiarietà. Questa logica dell’impianto della
senza del comune Capitale della Repubblica, nostra Costituzione va oggi riaffermata e recu-
che reclama, come avviene nella maggior par- perata: una Regione delle regole e della pro-
te delle capitali europee, maggiore autonomia grammazione (colta e con visione), che non si
decisionale, forme particolari di collaborazione perde in micro interventi, e con una macchina
col governo nazionale e risorse dedicate a sup- amministrativa di alta qualità, adeguata alle
portare questo ruolo. crescenti sfide della contemporaneità.
Il mondo delle imprese chiede un uso delle
Diverse sono le proposte istituzionali avan- diverse risorse regionali secondo regole chia-
zate, fino alla modifica dell’art.114 della Costi- re ed obiettivi condivisi, senza inutili processi
tuzione approvata con una larga maggioranza burocratici e che dia fiducia al sistema delle
in Commissione Affari Costituzionali alla fine autonomie, accorciando i tempi di risposta. In
della scorsa legislatura. Sarà ora importante molti casi nei mesi della pandemia la Regione
l’impegno del nuovo Presidente della Regione è riuscita ad offrire risposte adeguate alle im-
Lazio, assieme a tutti i Sindaci della Regione, prese, anche a completamento degli interventi
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè...Regole e Corpi intermedi
nazionali. Altre volte abbiamo invece assistito compongono la nostra Regione.
ad interventi con una moltiplicazione di ob- Un modello di governance, da noi più vol-
biettivi di difficile comprensione e con gestioni te auspicato, basato sul rapporto tra Istituzio-
lunghe e complesse. È necessario continuare ni e imprese, che non è nuovo nel panorama
a dedicare al sistema della PMI, al commercio, nazionale e che vanta esempi di collaborazio-
al turismo, ai servizi ed alle professioni, risorse ni tra amministrazioni regionali con il sistema
adeguate per sostenere i processi di innovazio- camerale, come nel caso della Lombardia, che
ne e riqualificazione, a tutela di un sistema im- consentono la condivisione dei programmi di
prenditoriale che assicura occupazione e quali- sviluppo e l’utilizzo congiunto delle risorse, evi-
tà sociale. tando inopportune frammentazioni e duplica-
zioni che vanno a discapito di un contesto che
Ma accanto alle risorse, ed in alcuni casi più merita una visione unitaria.
delle risorse, è importante approvare regole Altrettanto vale per le ingenti risorse, tra
chiare ed innovative, in un continuo e neces- PNRR, la programmazione europea e i finanzia-
sario aggiornamento, moderno ed equilibrato, menti nazionali che sono previste per la nostra
della legislazione regionale, che sia frutto del Regione e che rappresentano un’opportunità
confronto continuo con le parti sociali. imperdibile di sviluppo e di investimenti e sulle
Questo confronto deve avvenire non solo ri- quali è fondamentale il lavoro di condivisione
spetto ai temi specifici delle diverse categorie sulle priorità dell’agenda regionale in un’ottica
rappresentate, ma anche nei luoghi dove si de- di allocazione efficiente delle risorse e di coor-
finiscono le scelte strategiche della regione, ri- dinamento con i territori.
calcando le consolidate regole di partecipazio-
ne del partenariato economico e sociale già in Una programmazione che non può non te-
essere per la gestione dei fondi europei. ner conto della relazione di prossimità delle Ca-
mere di Commercio con le PMI, che consente di
Per interpretare il cambiamento, che i tempi interpretarne i bisogni e di veicolare alle stesse
della macchina amministrativa sappiamo pos- le nuove direttrici di sviluppo che il contesto
sono ostacolare rispetto all’immediatezza delle nazionale ed europeo impongono.
risposte che la congiuntura economica impo-
ne, è indispensabile una interlocuzione costan- Esperienze recenti, come ad esempio il Ban-
te e capillare con i territori e le Associazioni im- do camerale PID, che ha visto l’impegno della
prenditoriali che rappresentano la sponda per Regione Lazio con 5 milioni di euro, ha prodot-
un confronto costruttivo. to efficaci risultati per il tessuto produttivo la-
La presenza delle Associazioni nel sistema ziale replicabili anche su altre tematiche.
camerale amplifica le opportunità per una si- E’ infine importante che tutte le forze politi-
nergia più efficace, per dare concretezza ad un che si impegnino per permettere di aggiudica-
rapporto diretto con il mondo imprenditoriale re a Roma l’EXPO 2030, un evento internazio-
e per interpretare le opportunità di sviluppo nale che sarà fondamentale per l’economia e lo
che si distinguono in relazione alle specializ- sviluppo del tessuto imprenditoriale dell’intera
zazioni produttive di ognuno dei territori che Regione Lazio.Infrastrutture materiali
e immateriali e mobilità sostenibile
L
a mobilità sostenibile dei trasporti ur- che incide negativamente sulla competitività e
bani, ferroviari e marittimi impone di sulla capacità di attrazione di investimenti.
potenziare le soluzioni di trasporto I collegamenti longitudinali e trasversali nella
combinato ferro/strada e mare/strada, nostra regione richiedono di essere potenziati
anche al fine di favorire la portualità e rispetto ai volumi di traffico, che su alcune trat-
i traffici di merci degli insediamenti industriali te sono insostenibili, con effetti negativi in ter-
dei diversi territori, nonché delle piattaforme mini di sicurezza.
logistiche, in un’ottica di promozione dello svi- Infrastrutture viarie di cui si discute da anni,
luppo socio-economico delle diverse aree re- come a titolo non esaustivo il collegamento
gionali. La carenza delle Infrastrutture rimane Roma-Latina, reclamano uno snellimento del-
uno nodo irrisolto, che rappresenta un fattore le procedure per la realizzazione delle opere
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè.... Infrastrutture materiali e immateriali e mobilità sostenibile
rimaste ingessate dall’iter burocratico e dalle so è prioritario il “superamento” di Formia attra-
divisioni politiche. verso un collegamento diretto con San Vittore
Alcuni esempi degli interventi di cui si discu- e il collegamento con il sistema autostradale e
te da anni e ancora non risolti: la dorsale con l’Adriatico. Programmare e pro-
muovere destinazioni alternative per il turismo
INFRASTRUTTURE VIARIE crocieristico che arriva al porto di Civitavecchia
indispensabile il collegamento longitudinale facilitando l’accesso da parti dei tour operators
che riduca sostanzialmente i tempi di percor- e guide turistiche abilitate.
renza; parliamo della “bretella Cisterna-Val- Il piano per la transizione ecologica del por-
montone” - “del collegamento Roma-Latina” to di Civitavecchia recentemente presentato e
con la possibilità futura di ampliamento verso l’istituzione della Zona Logistica Semplificata
sud, MOF e Porto di Gaeta e il superamento (ZLS) per le aree portuali di Civitavecchia, Fiu-
della città di Formia attraverso la pedemonta- micino e Gaeta - (DGR n. 40 dell’8 febbraio 2022
na - del “completamento della SS. 156 Monti «Piano Sviluppo Strategico») rappresentano
Lepini Latina-Frosinone; l’adeguamento del- delle importanti opportunità che dovranno
la superstrada Formia Cassino, la Littorina del attrarre investimenti e creare occupazione. Le
golfo di Gaeta; raddoppio della Cassia Bis nel ZLS sono un’occasione per dare centralità alla
tratto Monterosi-Viterbo; completamento della portualità e alla logistica e alle attività dell’Eco-
SS 675 Orte-Civitavecchia; completamento dei nomia del Mare; la sfida da cogliere sarà quel-
lavori di adeguamento della SS4 Salaria. la di generare sviluppo costruendo un sistema
economico fatto di retroporti per lo stabilimen-
MOBILITÀ to di attività industriali e logistiche, vantaggi
Potenziamento del servizio ferroviario sulla li- fiscali, finanziamenti) che dialoghi con il resto
nea Formia-Roma con aumento frequenze te- del territorio e che sappia competere con realtà
nuto conto dell’entrata in esercizio della TAV; dove tali strumenti stanno funzionando (es: le
aggiunta del secondo binario nella ferrovia Ro- free-zone del Canale di Suez e il Tanger Med in
ma-Capranica-Viterbo (FL3); adeguamento del- Marocco).
la Roma-Civita Castellana- Viterbo (cd. Roma Prioritari saranno gli interventi infrastruttu-
Nord); ripristino della “Ferrovia dei due Mari” rali sull’intermodalità e prevedere incentivi e
Civitavecchia- Capranica- Orte perlomeno per agevolazioni per progetti di investimento qua-
il turismo ferroviario lento con treni storici. Col- lificati al fine di favorire la creazione di nuovi po-
legamento ferroviario diretto Roma- Rieti. sti di lavoro e investimenti. Per quanto attiene
le infrastrutture immateriali il completamento
PORTUALITÀ della rete a banda larga o in fibra per tutte le
È importante, che il porto di Gaeta possa re- aree industriali, è un requisito ormai imprescin-
alizzare in pieno la propria funzione di “Porto dibile per una moderna ed efficace gestione
Internazionale Frontaliero” (classificato PIF dal- dell’impresa; altrettanto vale per il comparto
la CEE, insieme a Livorno e Trieste) a vocazione agricolo, che necessita di applicazioni tecnolo-
agro-alimentare-ittico, svolgendo una funzione giche digitali per lo sviluppo dell’agricoltura di
significativa in tutto il Mediterraneo. In tal sen- precisione.Commercio, reti d’impresa, bandi pubblici
T
ESTO UNICO DEL COMMERCIO:
REGOLAMENTI ATTUATIVI
Auspichiamo un lavoro di massima
condivisione e in concertazione con
le Associazioni di Categoria al fine di
predisporre i decreti attuativi previsti dal nuo-
vo “Testo Unico del Commercio”, in particolar
modo quello in materia di area pubblica e som-
ministrazione di alimenti e bevande.
VALORIZZAZIONE DEI SISTEMI ECONOMICI
URBANI, INTEGRAZIONE TRA URBANISTICA
E COMMERCIO
Il mondo del commercio è cambiato, in termini
di flussi ed equilibri competitivi tra canali distri-
butivi, di domanda e di mobilità sul territorio.
È necessario sviluppare nuove politiche di
governo del territorio e azioni orientate sia a
creare maggiore capacità di tenuta e presidio
delle attività economiche, sia a promuovere
interventi qualitativi. Rilancio degli esercizi di
prossimità, sviluppo delle distrettualità com-
merciali, rivisitazione dei progetti di rigene-
razione urbana e territoriale con l’obiettivo di
sostenere gli investimenti dell’imprenditoria
locale e di salvaguardare il pluralismo della
rete distributiva: questi saranno alcuni principi
sui quali chiediamo si sviluppino gli interventi
regionali nelle diverse materie di competenza
(regole commerciali ed urbanistiche, interventi
di rigenerazione urbana, incentivi alle imprese,
risorse per i piccoli comuni e le aree interne, ac-
cesso alle reti).
I distretti urbani del commercio (DUC) pos-
sono in questa logica diventare entità territo-
riali innovative, che definiscono ambiti e inizia-
tive nelle quali le imprese, con il supporto delle
organizzazioni imprenditoriali e delle altre for-
mazioni sociali, trovino occasioni favorevoli di
investimento, integrazione e valorizzazione, a
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè....Commercio, reti d’impresa, bandi pubblici
servizio dei cittadini e per accrescere l’attratti- salvaguardare le attività economiche su strada.
vità del territorio.
In molte Regioni italiane si è già lavorato per TUTELA DEI CENTRI STORICI E IL RUOLO DEL-
lo sviluppo dei distretti commerciali che, per il LA REGIONE
Lazio, rappresenta anche il naturale evoluzione Le piccole botteghe sono in via di estinzione.
delle c.d. Reti d’Impresa: occorre una volontà La crisi, i nuovi centri commerciali e le mu-
e capacità di coordinamento forte degli inter- tate abitudini di acquisto stanno cambiando il
venti da parte della Regione, in un costante volto della rete commerciale. Aprono più im-
raccordo con le organizzazioni imprenditoriali prese nei servizi, pubblici esercizi e format food
maggiormente rappresentative. innovativi, caratterizzati da una ristorazione
anche veloce, spesso con formula take away.
RETI DI IMPRESA Cresce anche il numero di marchi commer-
Confcommercio, perseguendo l’obiettivo co- ciali di catene o franchising, con conseguenti
mune di sviluppo integrato del territorio, di ripercussioni su tutto il comparto economico. Il
crescita delle aziende in termini di miglior qua- commercio tradizionale riveste un importante
lità di vita e dei servizi per l’intero territorio La- valore non solo economico, ma anche sociale,
ziale ha da sempre creduto in questa opportu- di presidio e di attrattore turistico. Occorrono
nità per le PMI di aggregarsi in reti capaci così dunque:
di implementare e rafforzare le proprie skills e
strategie imprenditoriali al fine di una maggior • nell’ambito dei processi di riqualificazione
competitività sul territorio. urbana, misure a favore di uno sviluppo dell’im-
prenditoria commerciale, soprattutto nei centri
L’esperienza ci porta comunque a suggerire per storici, con un concreto sostegno alle imprese;
i prossimi bandi di: • un sistema di sgravio fiscale per l’apertura di
nuove attività che garantiscano dei requisiti di
1. Escludere come Enti beneficiari i Comuni qualità, ma anche per i proprietari dei negozi, a
e/o municipi, al fine di poter stanziare i finan- fronte di abbattimento dei canoni di locazione.
ziamenti direttamente a favore delle Reti di Im- Prevedere inoltre degli sgravi o agevolazioni
presa, tagliando così i tempi della burocrazia e per locare negozi sfitti da almeno tre anni, per
permettendo una rapida e puntuale rendicon- evitare fenomeni di degrado ed abbandono;
tazione nei confronti della Regione Lazio; • sostenere il passaggio generazionale delle
attività commerciali (attraverso matching, for-
2. Ampliare le finalità e gli obiettivi dei progetti mazione, consulenza, accesso al credito);
di rete di Imprese al fine di permettere ampio • sostenere la consegna delle merci “ultimo
respiro, anche in termini di durata della rete, miglio”, finanziando veicoli elettrici e a basso
con vantaggi diretti per le attività economiche impatto ambientale per il raggiungimento dei
coinvolte (retisti). Infatti si evidenzia che la sola mini Hub individuate dagli enti locali;
valorizzazione, promozione territoriale non è • introdurre la “carta di esercizio” e dell’atte-
sufficiente per la loro sopravvivenza, in quanto stazione annuale che certifica la regolarità con-
non percepita oggi come interesse concreto a tributiva fiscale, previdenziale e assistenziale....Commercio, reti d’impresa, bandi pubblici
per gli operatori su aree pubbliche. o comunque di impianti moderni di smaltimen-
to dei rifiuti in linea con le nuove tecnologie
REGOLE PER LA QUALITÀ E PER CONTRASTA- ecosostenibili, per risolvere in maniera definiti-
RE ILLEGALITÀ va il problema dell’emergenza rifiuti delle gran-
È necessario avviare azioni concrete per pro- di città. Sostenere dunque i comuni del Lazio
muovere accordi tra Regione, Comuni, titolari per la corretta gestione e pianificazione nella
delle attività storiche e proprietari degli immo- raccolta differenziata e puntuale dei rifiuti.
bili per stabilire un giusto equilibrio dei canoni Occorre per questo sostenere processi azien-
di locazione, al fine di garantire la massima tra- dali virtuosi, la Regione infatti, può intervenire
sparenza nelle trattative commerciali di acqui- non solo nell’ambito della programmazione
sto/affitto dei locali commerciali ed evitare così del sistema dei rifiuti, ma su forme di agevola-
le speculazioni o fenomeni di illegalità. zioni e finanziamenti a tasso zero alle imprese
È urgente contrastare, soprattutto in deter- ad esempio per l’acquisto di eco-compattatori/
minate città del Lazio, studiando una nuova trita rifiuti, impianti per il compostaggio di co-
disciplina regionale con i diversi interlocutori munità, macchine mangia plastica o per il ve-
(organizzazioni del commercio e dei pubblici tro, o per il pagamento degli spazi in comune
esercizi, assessorati locali e municipi, prefetture per lo stoccaggio dei rifiuti. A livello locale per-
e forse dell’ordine), il proliferare di alcune attivi- mangono, infatti, enormi difficoltà logistiche di
tà aperte h24, che vendono bevande alcoliche gestire i rifiuti all’interno dei locali spesso per la
e superalcoliche in modo capillare, rendendo mancanza di spazi e dunque preme sempre di
qualsiasi controllo impossibile. Questa è una più la necessità di adottare un modello di servi-
delle cause dei gravi fenomeni di mala movi- zio di “logistica ambientale” fortemente pianifi-
da, violenza e degrado e insicurezza generale cato dal punto di vista degli orari e dei metodi
in tutte le aree, anche di centri minori, dove si di raccolta.
concentrano aggregazioni notturne, partico-
larmente di giovani. FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E RIQUA-
La vendita di alcolici e in particolare dei su- LIFICAZIONE
per alcolici, andrebbe concentrata nei pubblici In virtù di quanto disciplinato dall’art. 7 Testo
esercizi, nelle grandi strutture di vendita o negli Unico del Commercio, si chiede di incentivare
esercizi di vicinato specializzati, negli orari di- la formazione e di introdurre l’obbligatorietà
sciplinati dalle amministrazioni locali. Occorre dell’aggiornamento per tutti i settori del com-
responsabilizzare imprese e cittadini (partico- mercio (alimentare, non alimentare, servizi ecc).
larmente i giovani) con campagne per “bere Ciò è infatti indispensabile in considerazione
consapevolmente”, accompagnate da regole della continua evoluzione del commercio, in
che spingano il consumo nei pubblici esercizi e cui il singolo operatore si trova giornalmen-
lo frenino negli spazi aperti. te a doversi confrontare con tante altre realtà
commerciali anche estere. È necessario aiutare
GESTIONE DEI RIFIUTI le imprese a migliorare la qualità dei prodotti o
È necessario sviluppare il tema di gestione dei dei servizi offerti, per diventare così delle “ec-
rifiuti con la realizzazione di termovalorizzatori cellenze sul territorio” e potersi anche proporre
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè....Commercio, reti d’impresa, bandi pubblici
sui mercati esteri.
La Regione dovrebbe dunque incentivare l’ag-
giornamento e la riqualificazione prevista per
le aziende del Terziario, assicurando la traspa-
renza con indizione di bandi volti a soggetti
qualificati come i Centri di assistenza tecnica -
CAT, in grado di fornire formazione qualificata e
assistenza Tecnica alle imprese.
Infatti, un modo coerente con l’accredita-
mento (richiesto obbligatoriamente ai CAT)
ed il riconoscimento di un CAT è l’affidamento
in convenzione permanente di alcuni servizi,
come la formazione o l’assistenza tecnico-am-
ministrativa alle imprese (sul modello dello
sportello per le imprese, agenzia di intermedia-
zione lavoro, apprendistato, tirocini, ecc.) an-
che con un sistema di piccoli voucher ricono-
sciuti per una ben definita serie di servizi a costi
calmierati e rimborsabili a semplice domanda
rendicontata direttamente alle imprese che se
ne sono avvalse.
Ciò tra l’altro è contemplato proprio nel Nuo-
vo testo unico sul Commercio, con previsioni di
specifici bandi per la formazione e riqualifica-
zione degli addetti del settore, garantendo allo
steso tempo un efficace sistema di assistenza
all’avvio di impresa, (formazione e contestuale
primo accompagnamento).
BANDI E FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
In riferimento ai prossimi Avvisi Pubblici Regio-
nali si propone di:
• Aumentare le risorse regionali per il Fondo
Rotativo piccolo credito;
• Prevedere finanziamenti per ammoderna-
mento, ristrutturazione, riconversione delle
attività economiche commerciali e sommini-
strazione alimenti e bevande, nonché per la
sicurezza delle imprese attraverso sistemi di vi-....Commercio, reti d’impresa, bandi pubblici
deosorveglianza;
• Potenziare le misure e gli strumenti di finan-
ziamento per sostenere alcune delle voci di co-
sto di gestione aziendale, come ad esempio es.
canoni di locazione, assicurazioni, tariffa rifiuti
anche per quelli speciali e utenze commerciali
(bandi già presenti come Fondo Futuro e Fare
Lazio);
• Integrare le risorse del Bando Voucher Ga-
ranzia;
• Finanziamenti specifici ai CAT Centri di As-
sistenza Tecnica (dei settori commercio e ser-
vizi) al fine di potenziare la consulenza e l’as-
sistenza, l’accompagnamento alle imprese. Ciò
anche alla luce dei precedenti bandi emanati
esclusivamente a favore dei settori artigianato
e cooperazione, ma non per il commercio;
• Favorire l’imprenditoria giovanile, sostenere
l’imprenditorialità femminile ed una maggiore
inclusione delle donne nel mercato del lavoro;
• Favorire l’ammodernamento delle imprese
sotto il profilo della sostenibilità ambientale ed
energetica;
• Emanare bandi specifici per l’ammoder-
namento e riqualificazione dei mercati o per
l’acquisto del c.d. banco tipo come individuato
dalle amministrazioni locali;
• Promuovere azioni di sensibilizzazione ver-
so il sistema, soprattutto delle piccole imprese,
di ogni settore, rispetto all’ importanza della
formazione continua da erogare ai dipendenti
tramite l’utilizzo delle risorse messe a disposi-
zione dai fondi interprofessionali e per incenti-
vare e promuovere la formazione in termini di
aggiornamento e specializzazione della figura
dell’Imprenditore da coinvolgere in percorsi ad
hoc (anche brevi) rispondenti alle esigenze or-
ganizzative, professionali, trasversali e di inno-
vazione.
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocèLavoro e Formazione
I
n un contesto in cui il mismatch del mercato rivoli infruttuosi ed improduttivi. Per meglio
del lavoro ha raggiunto livelli insostenibili e dire, è bene che gli strumenti di accompagna-
in cui il divario generazionale e di genere si mento al lavoro vengano affiancati da specifi-
è andato aggravando a discapito dei giova- ci strumenti di sostegno all’assunzione e che
ni (i neet nel Lazio sono il 22% dei giovani questi agiscano in simultanea, eventualmente
tra i 15 e i 29 anni, a fronte del 20% delle regioni sostenuti da ulteriori strumenti quali gli stage
del Centro Italia) e delle donne (il tasso di inat- extracurriculari o brevi interventi formativi.
tività femminile si attesta al 40,8%, a fronte del Non è più possibile legare le possibilità offer-
25,7% riferito agli uomini), è quanto mai urgen- te dalla programmazione FSE ad una logica di
te ridisegnare politiche attive che favoriscano la avviso pubblico che opera in tempi e modalità
maggiore partecipazione al mercato del lavoro, troppo parcellizzate e dispersive. La logica dei
attraverso azioni di formazione attualizzate alle cataloghi e dell’on demand, ormai largamente
skill richieste dalle imprese sia con riferimento praticata deve essere quella abituale, tenuto
ai nuovi ingressi, sia in termini di upskilling del- anche conto della rapidità dei tempi in cui or-
la forza lavoro in essere. mai agiscono le dinamiche economiche e so-
Il bisogno che guida tutte le azioni è in estre- ciali. Un’impresa per poter assumere ottenen-
ma sintesi la necessità di offrire alle persone e do un bonus, non può aspettare mesi o anni
alle imprese strumenti adeguati per rispondere per averne l’esito ed il corrispettivo economico.
in modo efficace ai cambiamenti che il mercato Altrettanto un’impresa non può aspettare mesi
del lavoro naturalmente subisce in un contesto o anni per assolvere un proprio bisogno forma-
di innovazione dei processi, delle attività e del- tivo.
le competenze richieste rispetto ai diversi pro- Inoltre fondamentale sarà il sistema di ser-
fili professionali in costante evoluzione. vizi per il lavoro: ad oggi però quello scatto di
modernità e qualità stenta a esprimersi, come
Occorre quindi: ad esempio il programma GOL al quale va sicu-
1. Accompagnare le persone e offrire loro poli- ramente dato maggiore impulso attuativo.
tiche attive dedicate. Solo un sistema integrato tra soggetti pub-
2. Sostenere le imprese nei processi di svilup- blici (Regione, Centri per l’Impiego, Università,
po e innovazione, fornendo, laddove neces- Istituti scolastici, ecc.), privati (Società di inter-
sario, sostegno economico all’inserimento di mediazione, Enti di formazione, ITS, IFTS, ecc.)
nuove competenze, ovvero alla formazione e rappresentanza datoriale e sindacale permet-
delle risorse verso nuove competenze (reskil- terà alle imprese di lavorare con serenità in un
ling e upskilling). mercato del lavoro maturo.
E’ però fondamentale che gli strumenti mes- La Formazione in questo percorso non sarà
si in atto agiscano in maniera complementare solo sviluppo di nuove competenze durante
tra di loro in una logica di continuità e non di tutto l’arco di vita del lavoratore, ma sarà anche
occasionalità. Ancorare strettamente le poli- e soprattutto il sistema operativo che interverrà
tiche formative a quelle del lavoro è ormai un laddove le competenze, richieste dalle imprese
dettato ineludibile ed è l’obiettivo primario per stesse, non siano reperibili sul mercato, ovvero
poter qualificare la spesa senza disperderla in siano richieste dal mercato globale. È proprio
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè....Lavoro e Formazione
qui che il sistema della rappresentanza deve
essere supportato da specifici finanziamenti:
analizzare il mercato e definire le esigenze di
competenze, proponendole al sistema integra-
to pubblico privato di cui abbiamo detto sopra.
Sarebbe per esempio utile e interessante valu-
tare e sperimentare sistemi territoriali, definibi-
li anche come Patti Territoriali per le Politiche
formative e del lavoro, nell’ambito dei quali i
soggetti espressione del contesto economico e
sociale agiscano non solamente come recettori
del bisogno ma anche come promotori e ani-
matori delle politiche in essere.
Da questo punto di vista le CCIAA possono
svolgere un ruolo fondamentale di aggregazio-
ne e promozione.
A supporto si rende necessario un intervento
ulteriore e analogo a quello del Fondo Nuove
Competenze a livello regionale attraverso mi-
sure programmate con propri atti per la forma-
zione delle lavoratrici e dei lavoratori legata alla
riorganizzazione aziendale e all’adeguamento
delle professionalità di fronte all’innovazione
e/o al cambiamento delle esigenze produttive
e organizzative dell’impresa.
In questo sistema, valorizzare e rafforzare la
tutela nel mercato del lavoro durante la tran- Regionale sulla qualità negli appalti, laddove
sizione da un lavoro a un altro deve favorire il vengono affidate specifiche premialità nell’as-
lavoro di qualità. segnazione degli appalti pubblici, uno ulterio-
Non è possibile la sussistenza di un siste- re deve essere fatto verso l’assegnazione di pri-
ma imprenditoriale e di un mercato del lavoro orità e non premialità per le imprese virtuose,
dove continuano ad operare imprese e lavora- ossia quelle che applicano la contrattazione
tori di serie A e di serie B. come sopra definita, comprensiva di sistemi di
Non è possibile che possano partecipare a welfare integrativi del SSN e dell’INPS. Le stesse
bandi pubblici imprese che non rispettano la imprese che sostengono lo sviluppo sistemi di
contrattazione collettiva sottoscritta dalle or- conciliazione vita lavoro attraverso l’adozione
ganizzazioni comparativamente più rappre- di modalità di lavoro da remoto, il supporto alla
sentative sul piano nazionale. genitorialità, il benessere, la mobilità sostenibi-
S e un primo passo importante verso que- le, la formazione.
sta direzione è stato fatto dalla recente Legge Questo contesto non può più essere disco-software, connessione dati ed energia).
Un impegno in tal senso era già stato preso dal-
la Regione con la sottoscrizione del Protocollo
sulle politiche attive laddove dichiarava che a
seguito dell’emergenza epidemiologica in atto,
le lavoratrici e i lavoratori hanno riscontrato
molte difficoltà per assicurare la conciliazione
della gestione dei figli con l’attività lavorativa
ed è, dunque, necessario mettere in campo
opportune politiche di promozione di conci-
liazione, a partire dalle micro, piccole e medie
imprese, nel rispetto della contrattazione col-
lettiva e anche con il coinvolgimento degli enti
bilaterali.
Non dimenticando gli effetti della pande-
mia, soprattutto nel settore turistico, ricettivo,
culturale e dello spettacolo così pure nel com-
mercio, e orientando lo sguardo verso i pros-
simi eventi (Giubileo ed Expo), le azioni di cui
sopra non possono essere disattese. Fonda-
mentale sarà affrontare le sfide con un sistema
imprenditoriale ed un mercato del lavoro di li-
vello.
In ultimo sul tema dell’apprendistato, rite-
niamo indispensabile il rifinanziamento della
formazione obbligatoria prevista nel contratto
nosciuto. Deve essere preferito e supportato di apprendistato che, dopo il blocco del 2022,
attraverso specifici interventi. si appresta a ripartire nel quadro del Fondo So-
Alla stregua di quanto definito dalla nor- ciale Europeo per le piccole e medie imprese
mativa in materia di parità di genere (altro ele- (fino a 249 dipendenti).
mento di premialità ad oggi riconosciuto) la Occorrerà monitorare, anche con l’istituzio-
Regione potrebbe prevedere incentivi/contri- ne di un tavolo con le parti sociali, l’andamen-
buti o servizi specifici per sostenere il welfare to delle richieste delle aziende e l’erogazione
aziendale - inteso come benessere e sicurezza della formazione al fine di garantire la corretta
dei lavoratori. Parliamo di contributi alle im- copertura dei costi formativi, la messa a regime
prese che sostengono le spese di mobilità dei delle nuove procedure previste nel sistema ge-
lavoratori (abbonamenti al servizio di traspor- stionale regionale, nonché un corretto rappor-
to), le spese per asili nido e centri estivi, attività to fra l’ente regionale ed il sistema degli enti di
extra scolastiche, le spese per la formazione, le formazione, della rappresentanza delle impre-
spese connesse al lavoro da remoto (hardware, se e delle aziende.
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè....
Economia del Mare
D
a anni siamo impegnati nel percor- micro, piccole e medie imprese, e questo richie-
so di riconoscibilità e valorizzazione de una stretta sinergia con l’intera filiera forma-
dell’Economia del Mare in tutti i suoi tiva, a partire dalle Scuole superiori, gli ITS e il
settori. E proprio il Lazio è ormai pun- mondo accademico, per far sì che le competenze
to di riferimento degli stakeholder del mondo della formazione siano in linea con i
nazionali e internazionali, attraverso azioni ed trend evolutivi e offrano una sponda alle imprese
eventi di rilievo in grado di proporre nuovi mo- verso l’innovazione e la sostenibilità.
delli attuativi, legislativi e di progettazione. È noto, infatti che tra le barriere agli investi-
Abbiamo fortemente sollecitato le istituzioni menti green, le imprese lamentino la mancanza
a tutti i livelli, a partire da quello regionale, affin- di cultura e competenze, la scarsa conoscenza
ché la marittimità fosse posta al centro delle po- delle opportunità e la relativa difficoltà di acces-
litiche di sviluppo. so ai fondi pubblici (Rapporto GreenItaly 2022).
L’Economia del Mare sta finalmente trovando La Regione Lazio è la prima in Italia per numero
una centralità nel dibattito politico e dall’Istitu- di imprese operanti in tutte le filiere dell’Econo-
zione del Ministero delle Politiche del Mare e del mia del Mare.
CIPOM (Comitato interministeriale per le politi- I suoi 383 km di costa, ripartiti su 24 Comuni
che del mare), ci aspettiamo che sia definita una costieri, presentano asset strategici per lo svilup-
strategia chiara per il nostro Paese. po regionale.
Altrettanto nel Lazio, dove l’Economia del Mare È importante rafforzare il lavoro di coordina-
rientra tra le 9 aree di specializzazione regionali mento delle esigenze di tutti i comparti, a tutela
ed è in fase di definizione il programma triennale del sistema imprenditoriale e territoriale.
della Blue Economy ai sensi della legge regionale Occorrono nuovi investimenti utili a rafforzare
(L.R. n. 2 del 24 febbraio 2022). la competitività delle imprese anche nei mercati
Inoltre, con il recente bando (pubblicato il 29 internazionali e ad accompagnarle nel percorso
dicembre 2022 - risorse complessive 71,6 milio- della transizione energetica.
ni di €) la Regione ha destinato 21,6 milioni di Pensiamo in particolare alla cantieristica, al turi-
euro all’ambito “Economia mare, Green Economy smo, ai trasporti marittimi, al crocieristico.
e Agrifood”, di cui 1,6 milioni riservati esclusiva- Azioni di pianificazione a difesa delle coste dan-
mente all’Economia del mare per progetti di ri- neggiate dall’erosione, interventi urgenti agli
cerca, sviluppo e innovazione. impianti di depurazione delle acque reflue do-
mestiche che sversano nei corpi idrici superficiali
La direzione è quella di un’Economia Blu soste- del litorale laziale causando l’inquinamento del-
nibile e lo sforzo da compiere è avvicinare le im- le acque di balneazione, interventi a tutela degli
prese al mondo della ricerca e dell’innovazione, operatori (stabilimenti balneari, venditori su aree
perché le nuove tecnologie rappresentano uno pubbliche) Direttiva Bolkestein, e di contrasto ai
dei fattori abilitanti per costruire un nuovo mo- mega insediamenti di itticoltura e mitilicoltura
dello di sviluppo sostenibile, che nell’ambiente davanti alle coste sono, assolutamente urgenti.
riconosca una risorsa insostituibile, ma sia anche E vanno nella direzione più ampia di una riqua-
in grado di essere sostenuto economicamente e lificazione della nostra principale risorsa: il mare
socialmente. con le sue coste, dalle quali possono partire pro-
Determinante sarà migliorare e ampliare i ser- getti integrati di sviluppo che coinvolgano l’inte-
vizi di accompagnamento e orientamento delle ro territorio regionale.
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocèEconomia della montagna , dei laghi e dei fiumi
N
el Lazio sono in liquidazione da sei prezzate della Regione.
anni 22 Comunità Montane. Indi- Molte potenzialità di sviluppo, anche a cau-
pendentemente dalle valutazioni sa di fattori esterni quale l’utilizzo dei bacini per
politiche su tali Enti, emerge che il la produzione di energia elettrica, rimangono
territorio montano regionale coin- inespresse. Si auspica un intervento normativo
volge numerosi Comuni e merita un’attenzione unitario improntato alla semplificazione per fa-
particolare in quanto trattasi di aree interne a vorire lo sviluppo e la creazione di nuove im-
rischio spopolamento. Sono necessari provve- prese nei bacini lacustri.
dimenti mirati che consentano alle imprese di Anche i fiumi e la fitta rete di canali laziali
resistere ed agevolazioni per favorire la resi- rappresentano un patrimonio sia naturale che
denzialità. In particolare va sbloccato il finan- economico per la nostra regione. Chiediamo di
ziamento relativo al progetto Terminillo stazio- sostenere progettualità turistiche, ricreative e
ne montana che può contribuire allo sviluppo ambientali che partano da un lavoro di salva-
dell’intero comprensorio. guardia e riqualificazione per la piena fruibilità
Per ciò che attiene “all’economia dei laghi”, dei corsi d’acqua.
si evidenzia che il sistema lacustre nel Lazio si
compone di 17 bacini che rappresentano una
delle destinazioni turistiche più rilevanti ed ap-Turismo
N
ell’ambito del turismo, in premessa, nale sul turismo;
va evidenziata la necessità di condi- - progettazione ed esecuzione di Fam Trip e
visione della programmazione turi- Educational Tour;
stica con i Corpi intermedi e con gli - organizzazione di eventi per la valorizzazione
Enti locali. e il rilancio turistico nelle aree colpite dal sisma;
Il settore necessita di una attenzione parti- - pubblicazione di bandi specifici per le strut-
colare in considerazione della quantità di PIL ture ricettive per l’adeguamento alla normative
che genera sul territorio, computabile intorno obbligatorie.
al 13%, cui aggiungere il primo ed il secondo A queste priorità di carattere promozionale e
indotto che fa raggiungere il 20%. commerciale si aggiungono quelle di natura
Evidenziamo tra le priorità che intercettano le normativa e di azione amministrativa:
recenti tendenze che possono creare oppor- - Dare seguito alla produzione regolamentare
tunità di sviluppo, anche in considerazione dei in attuazione della recente modifica della leg-
nuovi comportamenti dei consumatori: ge regionale sul turismo;
- costituzione di una DMO regionale che operi - Incidere sull’attività di contrasto all’abusi-
da coordinatore delle DMO territoriali; vismo ricettivo e al fenomeno delle “locazioni
- promuovere esperienze di turismo immersi- brevi”;
vo che coniughino cultura, enogastronomia, in - Individuare norme agevolative per attrezza-
una fruizione del territorio di ampio respiro; re il settore all’evento giubilare sulla scorta di
- implementazione dell’impegno a favore del quanto già accaduto per il Giubileo del 2000
Convention Bureau e delle iniziative commer- (deroghe urbanistiche per le attività ricettive,
ciali, anche alla luce della recente legge regio- ecc.).
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocèSanità - Forniture ospedaliere,
Digitalizzazione e Payback
I
l settore delle forniture ospedaliere segnala quidità alle aziende con il sistema di anticipo su
alcune criticità, in particolare, con l’entra- fattura, uno strumento da sempre utilizzato ed
ta in vigore dal 1° gennaio 2021 del nuovo indispensabile per la sopravvivenza di piccole
tracciato di fatturazione elettronica dispo- e medie imprese che operano costantemente
sto dall’Agenzia delle Entrate, rimangono ad con il servizio sanitario regionale. Necessario
oggi alcuni problemi al portale regionale con- dunque un aggiornamento del sistema infor-
cernenti l’inserimento e la successiva visualiz- matico regionale, in quanto indispensabile per
zazione dei documenti contabili che caricano le la risoluzione delle attuali problematiche di pa-
aziende, in particolare delle fatture differite. Ciò gamento delle aziende del comparto.
comporta spesso l’impossibilità di collegamen- Riteniamo inoltre necessario fare un bre-
to delle fatture alle cessioni di credito stipulate ve cenno a quelli che sono stati gli incrementi
con le banche, con forti ripercussioni sui forni- energetici, tra gas ed elettricità, oltre a quelli
tori ospedalieri. Le banche, infatti, non poten- delle materie prime e dei carburanti. La com-
do visualizzare le fatture sul portale regionale, mittenza regionale, attraverso la Direzione
non possono avviare le procedure per fornire li- regionale della Centrale Acquisti, non ha rite-
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè.... Sanità - Forniture ospedaliere, Digitalizzazione e Payback
nuto fino ad ora, a seguito degli aumenti espo- futuri della spesa sanitaria sono e devono re-
nenziali che si sono verificati, di prevedere un stare in capo alla Regione.
adeguamento dei corrispettivi a favore delle Auspichiamo dunque una forte sinergia con i
aziende di servizi che rivolgono le proprie pre- prossimi consiglieri regionali, con il futuro As-
stazioni alle strutture ospedaliere del territorio. sessore alla sanità ed i referenti di Commissio-
Tale adeguamento delle tariffe risulta ora inde- ne, e chiediamo altresì l’istituzione di un tavolo
rogabile tenuto conto che, a seguito dell’ap- permanente presso la Regione Lazio per valu-
plicazione di corrispettivi divenuti del tutto tare ed affrontare le diverse istanze dei fornitori
inadeguati, si è alterato il nesso di reciprocità e ospedalieri, come ad esempio le tematiche già
l’equilibrio tra prestazione e controprestazione segnalate:
(c.d. sinallagma contrattuale) è venuto meno.
Chiediamo dunque alla Regione Lazio di tener PREZZO SEMPRE PIÙ BASSO PER ACQUISTI
conto della mutata situazione di mercato sia SOTTO SOGLIA, IN VIOLAZIONE DEL D.L.
rispetto alle nuove procedure di gara che ai 50/2016;
contratti in corso di esecuzione che, come det-
to, hanno necessità di un immediato adegua- LA RIVALUTAZIONE DEGLI APPALTI A SEGUI-
mento dei corrispettivi. Diversamente infatti, TO CONTRATTI DI DURATA SIA PER SERVIZI
si rischia l’interruzione dei servizi prestati, con CHE PER BENI;
perdite di diverse centinaia di posti di lavoro,
ed il determinarsi di un forte disagio nel tessu- LA RIVALUTAZIONE DELLE BASI D’ASTA NEL-
to sociale del territorio regionale. LA CONTINGENZA MACROECONOMICA;
La F.I.F.O. Sanità - Federazione Italiana For-
nitori in Sanità, aderente a Confcommercio Im- LA VERIFICA ED APPROPRIATEZZA DELLA
prese per l’Italia, e l’Associazione territoriale QUANTIFICAZIONE DELLA DOMANDA;
- Asfo Sanità Lazio - che riunisce numerose pic- I RITARDI NEGLI ORDINI DI ACQUISTO RELA-
cole e medie imprese operanti nel settore delle TIVI A MATERIALE IMPIANTABILI/CONTO DE-
forniture ospedaliere, esprimendo, ancora una POSITO;
volta, una grande preoccupazione per il siste-
ma payback dei dispositivi medici, accolgono LA CESSIONE DEI CONTRATTI DI FORNITU-
favorevolmente l’ipotesi di proroga governati- RA A PMI DISTRIBUTRICI LOCALI E LIMITI
va del payback sui dispositivi medici al 30 aprile DERIVANTI DALL’ART. 106, COMMA 1 DEL DL
2023. Tuttavia la sola sospensione del payback 50/2016;
sui dispositivi medici non è sufficiente per tu-
telare le migliaia di aziende che sostengono il “AZIENDA ZERO”;
Sistema Sanitario Nazionale.
E’ necessario dunque un tavolo di confronto COMPLESSITÀ NELL’ UTILIZZO DEI PORTALI
per poter definire il superamento del payback NAZIONALI MEPA E STELLA;
sui dispositivi medici, fermo restando che le re-
sponsabilità di eventuali sforamenti pregressi e LE RETI REGIONALI DELL’ASSISTENZA.Legalità e sicurezza
O
ccorre che la Regione sostenga smo e di concorrenza sleale che purtroppo si
l’avvio di azioni volte a sensibiliz- manifestano trasversalmente in diversi modi
zare ed educare i consumatori al e settori di competenza come ad esempio nel
fine di scoraggiare la domanda di campo immobiliare, è stato a tal fine proposto
merce contraffatta e la compra- un protocollo di intesa con le Camere di Com-
vendita attraverso canali illeciti. mercio, Prefettura, Comuni e Associazioni mag-
Si chiede di promuovere a tal fine, specifici gioritarie del settore degli agenti immobiliari e
progetti, in collaborazione con le Associazioni dei consumatori. Altri fenomeni di illegalità ed
di categoria maggiormente rappresentative, abusivismo si riscontrano, inoltre, nel settore
per l’educazione e sensibilizzazione della clien- turistico con le locazioni brevi o le finte guide
tela ai prodotti “Made in Italy”, al fine di dissua- turistiche e salta fila, o nel settore dell’estetica,
derli dall’acquisto di prodotti contraffatti. nell’agroalimentare all’interno dei mercati.
Si chiede altresì di potenziare gli strumenti Necessario inoltre contrastare e reprimere
sanzionatori oggi vigenti, auspicando un co- gli illeciti e le violazioni concernenti la vendita
ordinamento a livello regionale con le diverse di capi di abbigliamento in saldi o in promozio-
forze ed enti interessati, per reprimere e con- ne, fuori da periodo previsto dalla normativa
trastare i fenomeni di contraffazione, abusivi- regionale.
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocèCultura
L
a cultura è un fattore fondamentale per • Interventi per sostenere il mantenimento,
la crescita economica e sociale del La- la crescita, l’adeguamento strutturale, l’innova-
zio. È necessario, per questo, sostenere zione tecnologica delle sale cinematografiche;
le eccellenze della Regione Lazio raffor- • Bandi per la diffusione della lettura e soste-
zando così l’immagine internazionale gno alle librerie indipendenti anche mediante
dell’Ente. azioni concrete come ad esempio lo sposta-
Bisogna dunque continuare a sostenere mento della data della fiera “Più libri più liberi”
le medie e piccole imprese della cultura, oggi organizzata fino ad oggi a dicembre. Infatti, il
maggiormente in sofferenza: dai cinema, ai te- posizionamento pre-natalizio interferisce ne-
atri, dagli spettacoli dal vivo alle librerie indi- gativamente sia sui fatturati delle librerie roma-
pendenti. ne che sulla possibilità dei librai di intervenire,
Diventa sempre più imprescindibile e strate- collaborare e confrontarsi con gli altri attori
gico definire un corretto rapporto tra il settore della filiera;
pubblico e il settore privato che soffre troppo • Attivazione di un Fondo speciale per soste-
spesso della concorrenza sleale delle istituzio- nere e potenziare gli investimenti nelle produ-
ni pubbliche maggiormente concentrate verso zioni teatrali con un respiro internazionale, così
una programmazione commerciale che sminu- come è già in atto da anni per il cinema con il
isce la funzione culturale delle stesse e impe- fondo LAZIO CINEMA INTERNATIONAL;
disce l’iniziativa privata di poter consolidare il • Abrogazione della vigilanza dei VVFF nei te-
proprio ruolo e la propria funzione. È urgente atri sopra ai 500 posti ponendo i nostri Teatri
dunque riequilibrare il suddetto rapporto, sia in linea con le consuetudini europee (anche se
da un punto di vista delle risorse che degli stru- non è competenza regionale il ruolo del Lazio
menti da destinare loro, ridefinendo le speci- può essere decisivo nell’ambito della Conferen-
fiche funzioni che i due segmenti, pubblico e za Stato-Regioni);
privato, devono svolgere. • Riequilibrio tra la componente pubblica e
Indispensabili dunque alcune azioni come: quella privata dello spettacolo dal vivo con
• La creazione di un Osservatorio scientifico particolare riferimento alla gestione del FURS
sulla cultura del Lazio, un luogo di raccolta dati, (Fondo Unico Regionale dello Spettacolo) qua-
ascolto e di elaborazione di nuove proposte; si interamente destinato a sostenere le attività
• La valorizzazione dei luoghi della cultura e delle istituzioni teatrali pubbliche, mentre gli
dei servizi culturali dei Comuni: biblioteche, oltre 50 teatri privati e le numerosissime produ-
musei e archivi; zioni di prosa musica e danza non hanno quasi
• La promozione nazionale e internazionale alcun sostegno reale e significativo;
dei siti UNESCO del Lazio; • Necessità di ridefinire le diverse funzioni
• Il rafforzamento dell’offerta culturale anche cui dovrebbero assolvere le grandi istituzioni
mediante accordi per facilitare l’accesso ai cine- teatrali pubbliche, rispetto ai soggetti privati,
ma nei comuni sprovvisti di sale; onde evitare comportamenti che finiscono per
• Nuove risorse per finanziare progetti che ledere la libera concorrenza ed incidono pe-
utilizzino le nuove tecnologie per la valorizza- santemente sugli altri operatori creando delle
zione del patrimonio artistico culturale; gravi e consistenti distorsioni nel mercato;
Elezioni Regionali 2023
#versoilvoto #confcommerciocè....Cultura • Attivare un fondo speciale da destinare alla solo poche settimane l’anno, Ciò, attraverso il formazione e sensibilizzazione del pubblico al coinvolgimento di operatori professionali del linguaggio cinematografico e teatrale con par- settore della produzione (giovani compagnie ticolare riferimento agli studenti delle scuole di di prosa musica e danza) e/o della gestione ogni ordine e grado; dei teatri coinvolgendoli nello sviluppo e po- • Mettere in atto in maniera organica e stabile tenziamento di questi spazi, mettendoli così al iniziative e formule promozionali che incentivi- servizio dei diversi territori per almeno 9 mesi no i residenti del Lazio al consumo degli spet- l’anno con l’assegnazione pluriennale dei sin- tacoli cinematografici e teatrali soprattutto nei goli teatri, vincolando i soggetti assegnatari a territori provinciali che, ancora oggi subiscono svolgere attività e funzioni ben precise tra cui, uno squilibrio spaventoso tra l’offerta culturale oltre a cartelloni di spettacoli, anche laboratori presente nella Città di Roma e quella invece a teatrali di prosa musica e danza rivolti alle gio- presente nel resto del Lazio; vani generazioni. Per rafforzare il valore di que- • Ridefinire i criteri di funzionamento dell’A- sta operazione si potrebbe prevedere anche un TCL (Associazione Teatri Comunali del Lazio) gemellaggio tra questi teatri e quelli presenti a che rappresenta l’unica forma di distribuzione Roma al fine di facilitare la formazione e la cre- pubblica degli spettacoli dal vivo nel territorio scita di professionalità tecniche, artistiche, am- della Regione Lazio, su cui da anni abbiamo ri- ministrative e gestionali che possano poi sta- levato delle significative anomalie e distorsioni bilmente stabilizzarsi sul territorio con evidenti che andrebbero definitivamente affrontate e benefici anche di carattere occupazionale. risolte nell’interesse, sia degli operatori profes- • Armonizzare le norme regionali sull’aper- sionali del settore che dei nostri concittadini; tura delle sale cinematografiche che da un • Prevedere un pieno funzionamento dei nu- lato, sono ispirate ai principi di libero mercato merosissimi teatri comunali presenti nel Lazio, e dall’altro invece, vincolano la destinazione molti dei quali ristrutturati e resi funzionanti d’uso degli immobili ad esse adibiti, creando di attraverso fondi speciali UE stanziati dalla Re- fatto una condizione schizofrenica del sistema gione, ma che purtroppo svolgono attività che ne limita il suo potenziale sviluppo.
Puoi anche leggere