Direzione centrale finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie. Area patrimoniale, Servizio demanio e ...

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Direzione centrale finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie. Area patrimoniale, Servizio demanio e ...
Direzione centrale finanze, patrimonio, coordinamento e
programmazione politiche economiche e comunitarie.
Area patrimoniale, Servizio demanio e consulenza
tecnica.
Avviso di presentazione di istanza per il rilascio di una
concessione demaniale, per il mantenimento ed utilizzo, per
finalità correlate alla nautica da diporto, di una porzione di
piazzale delimitata da recinzione e cancello scorrevole, bene
del demanio marittimo regionale identificato in Comune di
Lignano Sabbiadoro (Ud), località Porto Casoni, F.M. 44,
parte di mq 210,95 del mappale 1599.

Richiedente: Shark Club Lignano Circolo Nautico –
Associazione Sportiva Dilettantistica.

Scadenza concessione: 14.12.2024
                   IL DIRETTORE DEL SERVIZIO DEMANIO E CONSULENZA TECNICA

      PREMESSO che il decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265 ha previsto il trasferimento alla
      Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia delle funzioni amministrative e delle competenze in
      materia di gestione dei beni già appartenenti al demanio marittimo dello Stato, situati nel
      territorio regionale, ricadenti nella conterminazione della laguna di Marano e Grado;
      VISTA al riguardo l’Intesa per l’esercizio delle funzioni amministrative nell’ambito della laguna
      di Marano e Grado sottoscritta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Magistrato
      alle Acque di Venezia e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in data 13.01.2005 ai sensi
      del comma 3 dell’articolo 2 del decreto legislativo succitato;
      VISTO l’articolo 21, del Regolamento di organizzazione dell’Amministrazione regionale e degli
      Enti regionali approvato con D.P.Reg. 27.08.2004, n. 0277/Pres. e successive modifiche ed
      integrazioni, che riserva al Direttore del Servizio l’adozione dei provvedimenti di concessione,
      autorizzazione, licenza o altri analoghi ad essi;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1922 dd. 01.10.2015, e successive modifiche
ed integrazioni, con la quale in attuazione del suddetto Regolamento, sono state ridefinite le
articolazioni e le declaratorie delle Direzioni centrali, in particolare l’articolo 28, comma 1, lett.
b), dell’Allegato A alla suddetta deliberazione che attribuisce al Servizio demanio e consulenza
tecnica, della Direzione centrale finanze, patrimonio coordinamento e programmazione
politiche economiche e comunitarie, la competenza all’istruttoria tecnico - amministrativa
relativa alle istanze di autorizzazione e concessione di beni del demanio marittimo regionale e
al successivo rilascio dei conseguenti atti di autorizzazione o concessione a favore di soggetti
pubblici e privati;
VISTA la Legge regionale 21 aprile 2017 n. 10, recante disposizioni in materia di demanio
marittimo regionale e demanio stradale regionale, nonché modifiche alle leggi regionali
17/2009, 28/2002 e 22/2006 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO, altresì, l’articolo 11 della Legge regionale 4 agosto 2017, n. 31 (Assestamento del
bilancio per gli anni 2017-2019 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015,
n. 26) con il quale è stata sospesa, dal 10.08.2017 e fino alla definizione del giudizio promosso
avanti alla Corte Costituzionale, l’efficacia dell’articolo 7, dell’articolo 8, dell’articolo 9, commi
2 e 3, dell’articolo 41 e dell’articolo 49 della legge regionale 10/2017;
RITENUTO necessario, nelle more della sospensione dell’efficacia degli articoli citati, istruire i
procedimenti amministrativi applicando la normativa statale sul punto vigente in materia di
demanio marittimo;
VISTA la nota dd. 02.10.2017, assunta al prot. n. 21836/A dd. 04.10.2017 della Direzione
centrale finanze, patrimonio coordinamento e programmazione politiche economiche e
comunitarie e le successive integrazioni assunte al prot. n. 23048 dd. 18.10.2017 della
Direzione succitata, con la quale l’Associazione Sportiva Dilettantistica Shark Club Lignano
Circolo Nautico, partita I.V.A. 02749070302, ha avanzato istanza di concessione per il
mantenimento ed utilizzo, per finalità correlate alla nautica da diporto, di una porzione di
piazzale da utilizzarsi sia come parcheggio sia come area destinata alle operazioni di carico e
scarico di materiale nautico, a servizio dell’annessa darsena già assentita in concessione
all’Associazione succitata con decreto n. 1510/FIN.SDCT-B9-691 dd. 05.08.2015 e successivo
atto suppletivo n. 2024/2.83-691 dd.07.07.2017 avente validità fino al 14.12.2024;
ATTESO che sull’area da assentire in concessione, piazzale pavimentato delimitato da un
cancello scorrevole e da una recinzione, bene del demanio marittimo regionale, identificato in
Comune di Lignano Sabbiadoro (Ud), località Porto Casoni, F.M. 44, parte di mq 210,95 del
mappale 1599, sussistono dei vincoli di utilizzo non esclusivo, dovuti sia ad un’area di transito
(mq 26,36), sia alla presenza di impianti interrati (mq 22,73) nonché ad una fascia di rispetto
(mq 42,77) interdetta al parcheggio dei veicoli per la presenza di un serbatoio di gas GPL;
VISTI i documenti tecnici, allegati sub “A” e sub “B” al presente avviso, che definiscono in
maniera dettagliata le occupazioni dell’area richiesta in concessione e l’ubicazione della
medesima;

VISTA la nota dd. 30.01.2018, assunta al prot. n. 4583 dd. 01.03.2018 della Direzione Centrale
finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie,
con la quale il Comune di Lignano Sabbiadoro, dopo attenta valutazione dell’area identificata
come “Porto Casoni”, comprensiva anche del bene oggetto dell’istanza in parola, ha
comunicato di non essere interessato ad assumere in concessione il bene oggetto di istanza;
VISTA la nota dd. 13.11.2017, assunta al prot. n. 25786 dd. 20.11.2017 della Direzione Centrale
finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e comunitarie,
con la quale il Comune di Lignano Sabbiadoro ha comunicato che le opere oggetto di istanza
risultano essere urbanisticamente compatibili con il vigente PRGC precisando comunque che,
per quanto concerne la regolarità urbanistico/edilizia delle stesse, la sola pavimentazione del
piazzale, benché urbanisticamente compatibile con il PRGC non risulta essere stata
autorizzata, regolarizzazione che pertanto sarà posta a carico del concessionario;
ATTESO che la L.R. 10/2017 fissa tra gli altri, quale parere istruttorio vincolante al rilascio della
concessione demaniale marittima regionale, l’acquisizione del parere sugli usi civici;
VISTA la nota prot. n. 17000/P dd. 29.12.2018, con la quale il Servizio Libro fondiario e usi
civici ha comunicato l’impossibilità, ad oggi, di potersi esprimere sul punto, interessando nel
merito il Comune di Marano Lagunare;
ATTESO che ad oggi sono ancora in corso le verifiche relative all’esistenza dell’uso civico
relativamente all’area oggetto di istanza, verifiche che potrebbero determinare a carico del
concessionario anche la liquidazione di un indennizzo da corrispondere a favore dell’ente
titolare dell’uso civico;
RILEVATO che, successivamente all’istanza dd. 02.10.2017 e successive integrazioni, avanzata
dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Shark Club Lignano Circolo Nautico, è pervenuta al
Servizio Demanio e consulenza tecnica, della Direzione centrale finanze, patrimonio e
programmazione, politiche economiche e comunitarie, un’ulteriore manifestazione di interesse
relativamente al mantenimento ed utilizzo dell’area medesima, a titolo di area pertinenziale
del mappale 1528 del F.M. 44 del Comune di Lignano Sabbiadoro, già bene del demanio
marittimo regionale che, unitamente ai mappali 1512 e 1598, sono oggi di proprietà privata,
giusta Sentenza n. 90/2016 dd. 10.02.2016 del Tribunale civile di Trieste passata in giudicato;
VISTO l’art. 4 della L.R. 10/2017 che prevede la predisposizione, da parte della Regione, del
Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo Regionale (PUDMAR), strumento finalizzato alla
gestione e valorizzazione dei beni del demanio marittimo regionale e statale in ambito
lagunare, avente natura ricognitiva e programmatoria e finalizzato ad identificare gli utilizzi
previsti per i beni succitati;
VISTO l’art. 58, comma 8, della L.R 10/2017 il quale prevede che, nelle more dell’approvazione
del PUDMAR, il rilascio di nuove concessioni deve avvenire nel rispetto della L.R. 10/2017
nonché della relativa normativa statale e regionale vigente e comunque nel rispetto dei
principi di pianificazione pubblica, selezione concorrenziale, trasparenza del procedimento in
modo da assicurare ai candidati condizioni di partecipazione paritarie;
RICHIAMATO l’art. 37 del Codice della navigazione che prevede, nel caso di più domande di
concessione, che sia preferito il richiedente che offra maggiori garanzie di proficua
utilizzazione della concessione e si proponga di avvalersi di questa per un uso che, a giudizio
dell'amministrazione, risponda ad un più rilevante interesse pubblico e che,
al fine della tutela dell' ambiente costiero, per il rilascio di nuove concessioni demaniali
marittime per attività turistico-ricreative sia data preferenza alle richieste che importino
attrezzature non fisse e completamente amovibili, specificando come, qualora non ricorrano le
ragioni di preferenza di cui sopra, si debba procedere a licitazione privata;
VISTA la Legge regionale 22/2010 che all’articolo 13, comma 2, prevede che “la Regione
promuov[e] la valorizzazione dei beni del demanio, nonché del patrimonio regionale esistente nel
proprio territorio, perseguendo le seguenti finalità strategiche, anche attraverso l'attribuzione di
beni del demanio agli enti locali:
a)      attuare lo sviluppo sostenibile anche promuovendo iniziative finalizzate a migliorare le
condizioni economiche e sociali del tessuto insediativo;
b)      favorire l'ordinato sviluppo del territorio, delle risorse disponibili e del sistema produttivo;
c)      migliorare la qualità dei servizi offerti all'utenza salvaguardando la qualità ambientale e
paesaggistica del demanio marittimo;
d)      conservare e migliorare l'assetto idrogeologico territoriale del demanio idrico regionale,
anche promuovendo azioni finalizzate alla revisione della struttura organizzativa per il controllo e
la gestione dei beni stessi mediante strutture operanti sul territorio.”
CONSIDERATA l’ubicazione dell’area, la natura e le caratteristiche della stessa, nonché la
limitata potenzialità ed utilizzo del sito, conseguenza della già citata Sentenza n. 90/2016 dd.
10.02.2016 del Tribunale civile di Trieste;
RITENUTO pertanto che la valorizzazione del bene demaniale e il perseguimento del più
rilevante interesse pubblico possa essere garantito solo assentendo in via preferenziale
l’utilizzo di tale bene a servizio di altre aree demaniali presenti nelle vicinanze, sì da aumentare
le potenzialità di sviluppo del bene pubblico demaniale, migliorando la qualità dei servizi ad
oggi offerti dalle stesse;
RITENUTO, altresì, necessario porre a carico del futuro concessionario, l’obbligo di provvedere
alla regolarizzazione urbanistico/edilizia della pavimentazione succitata;
VISTO il Codice della navigazione e in particolare gli articoli 36 e seguenti, che regolamentano
le concessioni per l’occupazione e l’uso di beni demaniali e il decreto del Presidente della
Repubblica del 15 febbraio 1952, n. 328, recante il Regolamento per l’esecuzione del Codice
della navigazione marittima, che dall’articolo 5 all’articolo 40 disciplina le modalità per
l’ottenimento e l’esercizio delle concessioni demaniali;
VISTI l’art. 18 del D.P.R. 15 febbraio 1952 n. 328 “Approvazione del Regolamento per
l’esecuzione del Codice della Navigazione (Navigazione marittima)”, che disciplina la
pubblicazione della domanda di concessione, e la Comunicazione della Commissione europea
del 12 aprile 2000, pubblicata in GUCE n. C 121 del 29 aprile 2000;
RICHIAMATO l’articolo 6, comma 2, della L.R.7/2000 che prevede che qualora il termine di
pubblicazione scada in un giorno non lavorativo per l’ufficio competente lo stesso è prorogato
al primo giorno lavorativo seguente;
VISTA la Legge regionale 10/2017;
VISTA la Legge regionale 31/2017;
VISTA la Legge regionale 22/2010;
                                             RITENUTO
di procedere alla pubblicazione dell’avviso dell’istanza in oggetto ai fini della presentazione di
eventuali osservazioni o di domande in concorrenza che, sulla base dei requisiti su indicati,
permettano di valorizzare l’area demaniale in parola nonché delle aree demaniali presenti nelle
vicinanze;
DISPONE
 la pubblicazione dell’avviso relativo all’istanza citata in premessa:
 1. sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dd. 06.06.2018;
 2. all’Albo pretorio del Comune di Lignano Sabbiadoro (Ud), consultabile sul sito informatico
 del Comune stesso (www.lignano.org), nonché sul sito informatico della Regione Autonoma
 Friuli Venezia Giulia (www.regione.fvg.it), per la durata di 20 (venti) giorni naturali e consecutivi,
 a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione di cui al punto 1, vale a dire dal giorno
 07 giugno 2018 e fino al 26 giugno 2018;

                                               INVITA

 coloro che abbiano interesse, a presentare per iscritto alla Direzione centrale
  finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche economiche e
  comunitarie, Area patrimoniale, Servizio demanio e consulenza tecnica con sede in
  Trieste, Corso Cavour n. 1, entro il termine perentorio di cui sopra, le osservazioni che
  ritenessero opportune a tutela dei loro eventuali diritti,
 coloro che abbiano interesse ad avanzare richiesta di concessione concorrente per
  l’utilizzo del bene in parola, al Servizio demanio e consulenza tecnica, della Direzione
  centrale finanze, patrimonio, coordinamento e programmazione politiche
  economiche e comunitarie, Area patrimoniale, con sede in Corso Cavour, n.1, Trieste,
  entro il termine perentorio di cui sopra, presentando formale Istanza in marca da
  bollo da Euro 16,00, specificando, nel dettaglio, l’utilizzo che si intende fare per l’area
  demaniale in oggetto e la valorizzazione che detto utilizzo apporterà alle altre aree
  demaniali presenti nelle vicinanze, nel rispetto dei principi su indicati, pena
  l’inammissibilità dell’istanza medesima;

con l’avvertenza che, trascorso il termine stabilito ed analizzate eventuali osservazioni che
verranno eventualmente prodotte, nel rispetto dei principi di adeguata pubblicità e concorrenza,
trasparenza, imparzialità, divieto di discriminazione, parità di trattamento e proporzionalità, nel
giusto contemperamento con esigenze di economia procedimentale, sussidiarietà,
semplificazione ed adeguatezza dell’azione amministrativa, si procederà alla scelta del
contraente ai sensi dell’art. 37, comma 3, del Codice della Navigazione con l’esperimento di
procedura di licitazione privata, tra le domande ritenute ammissibili, secondo i termini e le
condizioni che verranno successivamente indicate nel bando di gara, rilasciando una
concessione che, al fine di una gestione unitaria, ordinata e razionale dei beni del demanio
marittimo regionale siti in località “Porto casoni”, avrà scadenza al 14.12.2024.

Trieste, 25 maggio 2018

                                                 IL DIRETTORE DEL SERVIZIO
                                              DEMANIO E CONSULENZA TECNICA
                                                  Dott.ssa Gabriella Pasquale
Sub “A”
Estratto C.T.R. con individuazione dell’area richiesta in concessione

                                                               Sub “B”
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