Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER

Pagina creata da Matilde Mele
 
CONTINUA A LEGGERE
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
Digital Transformation Readiness
Rapporto Procurement
Performance Excellence 2020
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
Per ulteriori informazioni:

SWISS IPG PARTNERS GROUP
Hotelstreet 1, P.O. Box 311
CH-8058 Zurich Airport
Svizzera

Carsten Vollrath (MBA, Dipl.-Kfm.)
Founder & CEO
Cell.: +41 (0)79 3070 578
c.vollrath@swiss-ipg.com

JAGGAER
Michael Rösch
SVP Customer Engagement Europe
Cell.: +43 664 4444450
Ufficio: +43 1 8049080 1021
mroesch@jaggaer.com

JAGGAER Italia
infosoluzioni@jaggaer.com
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
01 I   Introduzione                                                                     4
02 I   Management Summary                                                               6
03 I   Contesto, obiettivi e metodologia dello studio                                   9
04 I   Il panel del sondaggio: profilo aziendale e performance del procurement         10
         • Composizione del panel per dimensione e settore                             10
05 I   Performance del procurement in dettaglio                                        14
         • Variazione dei prezzi di acquisto                                           14
         • Concentrazione dei fornitori chiave                                         15
         • Gestione dei fornitori chiave                                               17
         • Strategie e obiettivi del procurement                                       18
         • Prassi del procurement                                                      19
         • Processo di procurement                                                     20
         • Collaborazione con i clienti interni                                        21
06 I   Organizzazione e posizionamento del procurement                                 24
         • Risorse umane nella funzione procurement                                    24
         • Posizionamento del Responsabile del Procurement nella gerarchia aziendale   26
07 I   Gestione dei fornitori                                                          27
            • Gestione dei fornitori: valutazione e selezione                          27
            • Gestione dei fornitori: piani di sviluppo                                29
            • Gestione dei fornitori: integrazione                                     30
            • Gestione dei fornitori: gestione del portfolio                           31
08 I   Gestione della tecnologia                                                       32
            • Digitalizzazione                                                         32
            • Gestione dei fornitori                                                   33
            • Funzionalità per la gestione dei fornitori                               34
            • Strumenti di eSourcing                                                   36
            • Aste elettroniche                                                        37
            • Contract Management                                                      39
            • Digitalizzazione della supply chain                                      40
            • Procure-to-pay (P2P)                                                     42
            • Monitoraggio dei KPI                                                     43
            • Business Intelligence                                                    43
09 I   Soluzioni avanzate per il procurement e la supply chain                         45
            • Soluzioni avanzate per la gestione dei fornitori                         46
            • Soluzioni evolute per la collaborazione                                  51
            • Soluzioni avanzate per il demand management                              54
10 I   Considerazioni e raccomandazioni conclusive                                     57
11 I   Nota sugli autori                                                               58
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
Introduzione

Quali sono le attuali best practice nella                           Il report evidenzia con chiarezza che, grazie
gestione del procurement? E cosa dovrebbero                         all’applicazione di tecnologie rivoluzionarie
fare le organizzazioni per procedere verso                          come l’intelligenza artificiale, il processo di
l’eccellenza? In collaborazione con IPG,                            procurement delle aziende best-in-class
società di consulenza leader nel campo                              ha registrato un rapido sviluppo negli ultimi
dell‘innovazione, JAGGAER ha invitato i                             cinque anni. In alcune organizzazioni questa
responsabili degli acquisti e altri leader del                      radicale trasformazione è stata ulteriormente
settore a partecipare al sondaggio Procurement                      accelerata dalla crisi scatenata dal Covid-19,
Performance Excellence (PPE) 2020.                                  che in molti settori ha costretto a lavorare in
Questo studio di portata globale ha offerto ai                      modo ancora più stretto e interattivo con i
partecipanti un‘occasione unica per scoprire                        fornitori. Queste aziende stanno cercando di
il posizionamento delle proprie organizzazioni                      intraprendere nuove iniziative nell‘ambito della
rispetto alle best practice, fornendo inoltre una                   trasformazione digitale1, superando i limiti dei
guida pratica sulle possibilità di miglioramento                    metodi tradizionali, ora non più sufficienti.
in sette specifiche aree di interesse.
                                                                    All’opposto, molte aziende hanno invece
Ci auguriamo che partecipanti e non                                 sospeso progetti di sviluppo orientati alla
partecipanti sapranno cogliere l‘opportunità                        trasformazione digitale del procurement, per
di valutare il proprio livello di maturità nel                      cercare di trattenere liquidità e affrontare
procurement attraverso il benchmarking. Il                          la difficile situazione ancora in essere. E
benchmarking interno consente, ad esempio,                          voi, a che punto vi trovate e come vi state
di valutare il livello di maturità in aree                          muovendo rispetto all’innovazione del
specifiche della gestione del procurement                           procurement? Ci auguriamo che il nostro
e dell‘innovazione tecnologica rispetto alle                        report stimoli la riflessione in tal senso e
best practice a livello globale, sia nella                          saremo lieti di conoscere i vostri progressi.
propria regione che nel settore verticale
di appartenenza, stimolando la riflessione                          – Michael Roesch
su come procedere nel modo migliore.                                – Carsten Vollrath

1
 Nota terminologica: Digitazione è la conversione da analogico a digitale, mentre digitalizzazione è l‘uso di tecnologie
digitali e dati digitati che incide sul modo in cui viene svolto il lavoro, consentendo alle organizzazioni di eliminare i processi
manuali. Il concetto di trasformazione digitale è più difficile da definire, poiché varia da un’azienda all’altra. Tuttavia, in linea
di principio, il termine fa riferimento all‘integrazione della tecnologia digitale in tutte le aree di un‘azienda, cambiando radi-
calmente il modo in cui essa opera e fornisce valore ai clienti.

4
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
5
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
Management Summary

Sono trascorsi quattro anni da quando abbiamo      Il principale risultato positivo è che il
condotto l’ultimo sondaggio sull’eccellenza        procurement è considerato più strategico
nel processo di procurement. I risultati           rispetto a quattro anni fa e che i suoi manager
dell’indagine del 2020 indicano che da allora      hanno scalato la gerarchia. Anche se non
sono stati fatti passi in avanti nel percorso di   sufficiente, questa è una condizione necessaria
trasformazione digitale, ma che il progresso       per ulteriori progressi: infatti conferisce al
non è stato così rapido, e certamente non          procurement nuova visibilità, avvicinandolo
così sistematico come avevamo sperato.             ai responsabili di quelle funzioni che sono
La maggior parte delle organizzazioni si           indispensabili per promuovere il cambiamento,
trova solo in una prima fase del processo          gli investimenti e la sponsorizzazione dei
e una minoranza significativa lo ha appena         progetti di trasformazione. Il 2020 è stato
avviato. Solo una percentuale molto piccola        sicuramente un anno anomalo e alcuni
di aziende sta effettivamente cavalcando           risultati dell’indagine hanno subito gli effetti
la trasformazione digitale: ad esempio, solo       del Covid-19. Ad esempio, anche in aziende
il 9% ha implementato il tracciamento della        caratterizzate da un approccio strategico al
supply chain e solo il 2% sta già utilizzando      digital procurement, è capitato che questa
applicazioni per l‘analisi predittiva.             attività sia passata in secondo piano e che le
                                                   aziende abbiano preferito digitalizzare funzioni
Nel complesso, i risultati contrastanti – più      indispensabili per superare l‘emergenza, ad
solidi in alcune aree, più deboli in altre, ma     esempio facilitando lo smart working e lo
con la maggior parte degli sforzi ancora           scambio di documenti in modalità non cartacea.
concentrati su attività operative - indicano
l‘assenza di un approccio olistico alla            L‘indagine esamina nel dettaglio l’attività
trasformazione digitale. Le grandi aziende         di procurement da sette angolazioni: dati
godono di una posizione di vantaggio,              aziendali e di procurement; strategia e obiettivi
economicamente parlando, per procedere             del procurement; processo di procurement;
nella trasformazione, mentre quelle più            organizzazione, qualificazione e gestione
piccole mostrano maggiore flessibilità al          dei fornitori. Questi dati consentono di fare
cambiamento. Molte startup più “giovani”           alcuni confronti con i risultati del report
sono state in grado di implementare soluzioni      2016. Segue quindi un‘analisi approfondita
digitali fin dall‘inizio, mentre i risultati del   della gestione delle tecnologie che prende
rapporto, unitamente a quanto rileviamo            in considerazione sia quelle di più recente
nel nostro lavoro quotidiano con i clienti,        sviluppo, sia quelle più consolidate come il
suggeriscono che sono le imprese di medie          supply chain management e il P2P. Infine,
dimensioni che stentano maggiormente a             abbiamo chiesto ai partecipanti di riflettere
tenere il passo con l’innovazione digitale.        sulle soluzioni emergenti, che raggiungeranno
                                                   una maggiore maturità nei prossimi anni.

6
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
In estrema sintesi i risultati del             •   La variazione media dei prezzi
sondaggio evidenziano che:                         d’acquisto è stata dello 0,2%. Meno
                                                   del 7% dei partecipanti ha registrato
                                                   una riduzione dei costi annuali
•   Rispetto ai nuovi standard in materia di
                                                   pari o maggiore del 5%, mentre
    procurement digitale, le performance
                                                   quasi la metà del panel registra
    rilevate sono al di sotto della media
                                                   aumenti dei prezzi anno su anno
•   Sulla base delle risposte al sondaggio,
                                               •   La concentrazione dei fornitori chiave
    IPG valuta che poco più di un terzo del
                                                   è risultata in leggero calo rispetto
    panel dei rispondenti (34,5%) abbia
                                                   al 2016, probabilmente a causa del
    raggiunto “Standard Perfomance”
                                                   Covid-19, ma rimane ancora elevata
    e l’11,8% “Professional Standard”.
    Solo il 2% è classificato come “Top        •   Il numero medio di fornitori gestiti da
    Performer”. Il rimanente 51,7% si              ciascun professionista del procurement
    posiziona ad un livello inferiore.             strategico è aumentato notevolmente
                                                   passando da 6 nel 2016 a 16 nel 2020.
•   Il procurement rimane fortemente
                                                   Questa variazione potrebbe essere
    focalizzato su funzioni operative
                                                   effetto del Covid-19 e non sembra
    anziché strategiche. I partecipanti
                                                   possa essere sostenibile nel tempo
    al sondaggio dichiarano, in media,
    di impiegare risorse pari a 125            •   Nel complesso, la maturità della
    FTE (Full Time Equivalent) nel                 strategia di procurement è migliorata
    procurement operativo e solo a 37              negli ultimi quattro anni; tuttavia, la
    FTE nel procurement strategico                 visione del processo end-to-end e
                                                   delle aree del procurement sui cui
                                                   investire nel futuro restano temi
                                                   ancora significativamente trascurati

                                                                                             7
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
•   Sebbene il benchmarking sistematico         •   Il 55% dei partecipanti ha reso
    e i contratti pluriennali siano                 digitali i processi strategici. Il 43% ha
    pratiche ampiamente consolidate,                sviluppato applicazioni di Big Data
    il basso livello di trasparenza sulle           e/o implementato soluzioni di Data
    componenti di costo nelle quotazioni            Lake, un prerequisito per procedere
    dei fornitori impedisce la possibilità          nel percorso di innovazione digitale
    di ulteriori margini di risparmio
                                                •   Il 68% ha adottato sistemi di SRM
•   L‘indagine evidenzia il coinvolgimento          (Supplier Relationship Management),
    dei partecipanti in “progetti speciali”,        ma molti non hanno ancora
    verosimilmente interpretabili                   raggiunto la piena implementazione
    come un effetto del Covid-19 sul                e adozione di questa soluzione
    procurement, perché nel complesso
                                                •   Il 43% non ha implementato l‘eSourcing
    manca la focalizzazione su un
                                                    e la maggioranza non ha ancora
    orizzonte temporale più strategico
                                                    organizzato un evento eAuction
•   La collaborazione del procurement
                                                •   L‘85% degli intervistati ha
    con determinate funzioni e reparti, in
                                                    digitalizzato la gestione del ciclo di
    particolare controllo qualità, ricerca e
                                                    vita dei contratti, ma la gran parte
    sviluppo, produzione e marketing, rivela
                                                    di essi è solo in fase iniziale
    ancora ampie aree di miglioramento
                                                •   Due terzi hanno digitalizzato la gestione
•   Il procurement soffre di una
                                                    degli ordini. La maggior parte opera
    mancanza di competenza digitale
                                                    lo scambio di documenti digitali con i
    e di collaborazione interfunzionale,
                                                    fornitori, ma quasi la metà utilizza l‘EDI
    aspetti questi che devono essere
                                                    classico anziché opzioni più avanzate
    affrontati con urgenza
                                                •   Il 70% ha implementato interamente
•   Il procurement sta guadagnando
                                                    o parzialmente la tecnologia
    rilevanza, con un numero crescente
                                                    procure-to-pay (P2P)
    di responsabili entrati ora nei
    consigli di amministrazione                 •   Due terzi delle organizzazioni
                                                    effettuano l‘analisi della spesa. Resta
•   La selezione e la valutazione dei
                                                    molto da fare per poter implementare
    fornitori è altamente standardizzata
                                                    la business intelligence al di là
    e ben definita nella maggior parte
                                                    di rudimentali dashboard KPI
    delle aziende, ma l‘intensità della
    collaborazione con i fornitori strategici
    è limitata. Anche l‘integrazione
    dei fornitori e la gestione del
    portafoglio fornitori richiedono
    ancora attenzione e investimenti

8
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
Contesto,
obiettivi e
metodologia
dello studio

Tra luglio e ottobre 2020 IPG e JAGGAER             Quando abbiamo lanciato il sondaggio
hanno invitato Chief Procurement Officer,           eravamo già nel pieno della pandemia
Director of Procurement e altri responsabili        Covid-19 e pienamente consapevoli che
esecutivi a partecipare al sondaggio                avrebbe influenzato i risultati. Reputavamo
Procurement Performance Excellence.                 che la crisi avrebbe accelerato il processo
                                                    di cambiamento tecnologico già in atto
L‘obiettivo era quello di consentire alle           e spinto le organizzazioni di molti settori
organizzazioni partecipanti, in un lasso di         a lavorare in modo ancora più stretto e
tempo molto breve, di valutare il livello di        interattivo con i fornitori. Questa ipotesi è
maturità del proprio processo di procurement        stata confermata, sebbene il cambiamento
tramite benchmarking interno ed esterno. Il         si sia dimostrato prevalentemente tattico.
benchmarking interno può stimolare una serie        Resta da vedere se il Covid-19 avrà un impatto
di riflessioni e approfondimenti per valutare       sostenibile sul procurement strategico.
lo status quo e raggiungere un accordo sulla
direzione strategica da adottare per il futuro      Siamo soddisfatti che il sondaggio
e sui passi da intraprendere. Il benchmarking       abbia restituito uno spaccato altamente
esterno consente alle organizzazioni di valutare,   rappresentativo della comunità del
ad esempio, il proprio livello di maturità in       procurement, con un numero significativo
aree specifiche dell’innovazione tecnologica        di grandi e medie imprese partecipanti,
rispetto alle attuali best practice a livello       ma anche una quantità importante di
globale, nel proprio contesto geografico o          aziende più piccole e dinamiche, tra cui
nel settore verticale di appartenenza.              alcune startup relativamente giovani. Nel
                                                    campione è ben rappresentata anche
IPG aveva già svolto un sondaggio simile nel        un’ampia gamma di settori verticali.
2016, elemento che ha permesso di monitorare
i progressi in molte delle aree di indagine.

                                                                                                    9
Digital Transformation Readiness - Rapporto Procurement Performance Excellence 2020 - JAGGAER
Il panel del sondaggio: profilo
aziendale e performance
del procurement

Composizione del panel per dimensione e settore
Abbiamo ricevuto 290 risposte al sondaggio. Il panel rappresenta una sezione trasversale
molto ampia di industrie in diversi settori. Chimica e farmaceutica, insieme a ingegneria
meccanica e impiantistica, sono i settori più rappresentati, ciascuno con il 10%,
seguiti da un 9% di banche e assicurazioni. Ben rappresentati anche i settori sanità
e costruzioni, con il 7% ciascuna. In generale, si rileva una leggera preponderanza di
aziende business-to-business, sebbene aziende business-to-consumer come CPG,
retail e Food & Beverage siano comunque presenti, ciascuno con una quota del 3%.

                Figura 1: Composizione del panel per settore industriale.

10
In termini di dimensioni, predominano le
imprese medie e medio-grandi. Il 58%
degli intervistati lavora in aziende con
un numero di dipendenti compreso tra
500 e 10.000. Tuttavia, anche le grandi
imprese sono ben rappresentate, con
il 22% degli intervistati che lavora in
aziende con oltre 10.000 dipendenti e
il 7% con oltre 50.000 dipendenti.

In termini di fatturato annuo, predominano
ancora le imprese di dimensioni
medie e medio-grandi, con il 68% che
dichiara un fatturato compreso tra
101 milioni e 5 miliardi di euro. Il 16%
ha un fatturato annuo superiore a 5
miliardi di euro, con un 2% che supera
i 50 miliardi di euro. Le organizzazioni
di piccole e medie dimensioni (fino a
100 milioni di euro di fatturato annuo)
costituiscono il restante 16%.

                                             Figura 2: Composizione del panel per
                                             numero di dipendenti e fatturato annuo.

                                             Nel sondaggio è stato anche chiesto ai
                                             partecipanti di indicare la spesa annua
                                             gestita. In relazione a questo dato, le
                                             organizzazioni di fascia media sono
                                             risultate ancora le più rilevanti, con un
                                             totale del 67% che dichiara una spesa
                                             compresa tra 51 milioni e 1 miliardo di
                                             euro, laddove il 34% si attesta su una
                                             spesa di 101 milioni di euro l’anno. Il
                                             17% dichiara una spesa compresa tra
                                             1 e 50 miliardi di euro l‘anno. All‘altro
                                             estremo, il 16% spende fino a 50 milioni
                                             di euro l‘anno.

                                                                                         11
Figura 3: Composizione del panel         Figura 4: Composizione del panel in base
     in base al volume di spesa gestita         al numero di addetti nel procurement
                                                        strategico e operativo

Abbiamo chiesto di indicare il numero         in queste tecnologie per automatizzare
di dipendenti addetti alla funzione           e trasformare digitalmente i processi
procurement, invitando gli intervistati       consentirebbe ai team di procurement
a specificarne la distribuzione tra           di focalizzarsi maggiormente su attività
procurement strategico e operativo.           strategiche e a valore aggiunto.
In media, le organizzazioni hanno
dichiarato di impiegare 37 dipendenti         Si noti che, sebbene IPG stessa abbia
nel procurement strategico e 125 in           le proprie definizioni per identificare
quello operativo, con un rapporto di          procurement “operativo” e “strategico”,
1:3,37. Si evince che il personale del        basate su alcuni criteri oggettivi relativi
procurement è ancora in gran parte            a specifiche attività svolte, nell‘indagine
impiegato in ruoli che sono senza             erano i partecipanti stessi a decidere
dubbio importanti, ma ancora focalizzati      quali risorse considerare impiegate in
su compiti manuali, di routine e ripetitivi   ciascuna categoria. Questa indicazione
che non aggiungono un grande valore           evidenzia un’allocazione fortemente
all‘organizzazione, come ad esempio           sbilanciata verso il procurement operativo.
l‘elaborazione degli ordini, e che
potrebbero essere sostituiti da tecnologie
moderne come il machine learning e l’RPA
(Robotic Process Automation). Investire

12
13
Performance del
procurement in dettaglio

Variazione dei prezzi di acquisto
Abbiamo chiesto ai partecipanti: “In percentuale, qual è stata la variazione media
dei prezzi d’acquisto (riduzione o aumento del prezzo) negli ultimi tre anni (media
annua corretta secondo inflazione) nelle diverse categorie di spesa? Se non si
dispone di dati precisi, fornire una stima. Indicare le riduzioni di prezzo con cifre
negative (ad es. -1,7%) e gli aumenti di prezzo con cifre positive (ad es. 0,6%).”

              Figura 5: In percentuale, qual è stata la variazione medio del
             prezzo d’acquisto (riduzione o aumento del prezzo) negli ultimi
                  tre anni (media annua corretta secondo inflazione)?

Il 54,2% delle organizzazioni che hanno          raggiunto solo dal 6,8% dei partecipanti.
risposto al sondaggio ha registrato negli        Queste cifre indicano una performance
ultimi tre anni una diminuzione della            peggiore rispetto alle rilevazioni del 2016,
spesa media annua (tasso di prezzo               quando il 29,4% degli intervistati rientrava
negativo), mentre il 45,8% ha registrato         nel “segmento best practice” con una
un aumento (tasso di prezzo positivo).           riduzione media della spesa pari all‘1,4%.
La riduzione media della spesa tra tutti
i partecipanti (intersettoriale) è stata         Ci sono diverse possibili interpretazioni
dello 0,2% annuo. Il target della best           per spiegare questo calo relativo della
practice, pari a una riduzione della spesa       performance. Una è che l‘interruzione
media annua superiore al 4%, è stato             delle catene di fornitura provocate dal

14
Covid-19 abbia fatto sì che la priorità        modo il team di procurement di un‘azienda
fosse quella di assicurarsi le forniture       incoraggerà idee innovative per utilizzare le
stesse piuttosto che negoziare prezzi          risorse in modo più efficace, per acquisire
migliori. In definitiva, sembra esserci        gli insight necessari per individuare le
meno possibilità di risparmio attraverso       opportunità di risparmio e creare fiducia
il solo strumento della contrattazione.        nei dipartimenti acquisti, agevolando
La nostra esperienza ci insegna che oggi       il conseguimento dei risultati attesi.
serve molto di più di una negoziazione
con i fornitori vantaggiosa o a lungo          Concentrazione dei
termine. Quello che conta è sviluppare         fornitori chiave
una collaborazione interfunzionale,            Abbiamo chiesto ai partecipanti: Per
una disciplina tecnica e qualitativa           favore fornite i seguenti dati in merito
del procurement e una disciplina in            alla concentrazione dei fornitori
tutte le funzioni, dalla produzione al         chiave. L’indicatore “concentrazione
marketing. In altri termini, abilitare         dei fornitori chiave” è dato dal
un‘intensa cooperazione all’interno di         “numero di fornitori chiave” diviso
tutta l‘organizzazione. Solo in questo         per il “numero di fornitori attivi”.

       Figura 6: Per favore fornite i seguenti dati sulla concentrazione dei fornitori
           chiave. L‘indicatore “concentrazione dei fornitori chiave” è dato dal
           “numero di fornitori chiave” diviso per il “numero di fornitori attivi”.

                                                                                           15
Qual è la percentuale di fornitori chiave     (sebbene possano sussistere ampie
rispetto all’intero parco fornitori? Per      differenze a seconda dei settori).
“fornitori chiave” si intendono quelli
su cui si concentra l‘80% della spesa         Il sondaggio ha rivelato che, in media,
totale. Quanto più basso è il numero          la concentrazione di fornitori chiave tra
di tali fornitori, tanto maggiore è la loro   le organizzazioni è del 9,5%. Si tratta di
concentrazione. Ad esempio, se un‘azienda     una concentrazione abbastanza vicina
destina l‘80% del volume di spesa all‘1%      al „segmento best practice“. Tuttavia,
dei suoi fornitori, questo indica una         si rileva una lieve riduzione dei livelli
concentrazione estremamente elevata;          di concentrazione rispetto al 2016,
un‘azienda che destina l‘80% del volume       quando le risposte alla stessa domanda
di spesa al 20% dei fornitori opera una       indicavano una media dell‘8%. Questo
concentrazione relativamente bassa            cambiamento potrebbe riflettere la
di fornitori chiave. La best practice si      controtendenza generata dal Covid-19
colloca su valori inferiori all‘8%, poiché    di diversificare la base fornitori, per
generalmente si riesce a dedicare il          lo più allo scopo di mitigare il rischio,
tempo e l‘impegno necessari solo a un         ridurre la dipendenza da un unico
numero relativamente ridotto di partner       fornitore e aumentare la flessibilità.

16
Gestione dei fornitori chiave
Qual è la relazione tra il numero di             Per rientrare nel “segmento best practice”,
dipendenti che lavorano nel procurement          un‘organizzazione deve raggiungere
strategico e il numero di fornitori chiave?      il giusto equilibrio necessario per
La risposta fornisce un‘altra metrica            massimizzare i vantaggi della relazione
interessante sulla gestione dei fornitori        con i fornitori chiave. Il target definito
chiave. Ad esempio, se un‘organizzazione         dalla best practice è di un massimo di
ha 20 dipendenti impegnati nel                   tre fornitori chiave per ogni specialista
procurement strategico e 100 fornitori           della gestione. Se il rapporto si avvicina
chiave, il rapporto è 1:5. Ogni buyer di         o supera il tetto di 1:10, dovrebbe
acquisti strategici gestisce dunque cinque       scattare un campanello d‘allarme,
fornitori chiave. Quanto più basso è il          perché è praticamente impossibile per
valore, tanto più intensa è la relazione con i   una sola persona gestire un numero
fornitori chiave strategicamente importanti.     così elevato di relazioni strategiche
Dal nostro sondaggio risulta una media di        con la dovuta attenzione. Non ci sono
604 fornitori chiave per organizzazione          dubbi che il risultato di 1:16 registrato
intervistata e una media di 37 dipendenti        quest‘anno è dovuto in gran parte
dedicati a tempo pieno, per un tasso di          all‘impatto del Covid-19, sebbene sia
gestione pari a 603/37 = 16,3. Questo            impossibile determinarne l‘entità esatta.
dato non solo è allarmante, ma indica
anche un allentamento del focus rispetto
al 2016, quando la cifra si attestava su 6,1.

     Figura 7: L‘indicatore “gestione fornitori chiave” è dato dal “numero di fornitori
        chiave” diviso per il “numero di dipendenti nel procurement strategico”.

                                                                                              17
Strategie e obiettivi
del procurement
Nel sondaggio abbiamo posto una serie di              il valore massimo possibile. Alcune di queste
domande per valutare qualitativamente il livello      caratteristiche sono contrassegnate come
di trasformazione in atto e il grado di maturità      rappresentative dei criteri di best practice
rispetto alle best practice. Ai partecipanti al       delle organizzazioni “best-in-class” (BIC).
sondaggio è stata posta la domanda: “In che
misura le seguenti affermazioni descrivono la         Nel complesso, rispetto all’indagine condotta
sua strategia di procurement?”, quindi sono           nel 2016, la linea blu si è spostata da sinistra
state elencate 12 caratteristiche tipiche di          a destra e in diversi punti è possibile un
un‘organizzazione che rientra nel segmento            confronto diretto. Tuttavia, ci sono alcune
“best practice”. Abbiamo chiesto ai partecipanti      aree che risultano ancora significativamente
di classificare lo stato attuale della propria        trascurate. In particolare, la valutazione media
organizzazione su una scala da uno a quattro          dell’affermazione “‘Le aree del procurement
utilizzando i valori: “Non si applica”, “Si applica   su cui intendiamo intervenire nel futuro
in misura ridotta”, “Si applica in larga misura”      acquisendo tecnologie, prodotti e servizi da
e “Si applica pienamente”. Abbiamo quindi             partner e fornitori esterni sono costantemente
calcolato le medie del panel riportate nella          allineate al nostro programma di sviluppo a
Figura 8. Le linee blu rappresentano i risultati      livello aziendale e sono chiaramente definite”
effettivi mentre la linea arancione rappresenta       si colloca sull‘estremità inferiore dell‘opzione di

      Figura 8: In che misura le affermazioni elencate descrivono la vostra strategia di
     procurement? I valori rappresentano la media espressa dal panel degli intervistati.

18
risposta “Si applica in misura ridotta”, così come   di procurement deve ancora evolvere per
l’affermazione “Il processo di procurement ‘end-     inserirsi come partner alla pari in una strategia
to-end’ nella nostra azienda, dalla definizione      pienamente interfunzionale e ben coordinata
della domanda all‘individuazione/qualificazione      a livello aziendale. Ciò vanifica il positivo
del fornitore, alla gestione del contratto e alla    effetto end-to-end e le sinergie che ne
gestione strategica del fornitore, è strutturato     potrebbero derivare. Inoltre, il procurement
senza soluzione di continuità e si sviluppa in       risulta non essere ancora integrato in modo
modo fluido ed efficiente”. (Questa domanda          sistematico e duraturo nel più ampio ciclo
non era presente nel sondaggio del 2016).            di innovazione condotto dalle aziende per
                                                     acquisire e implementare quella tecnologia,
Considerati congiuntamente, questi due               quei prodotti e quei servizi atti a guidare
punti di debolezza indicano che il processo          competitività e successo a venire.

      Figura 9: In che misura le affermazioni elencate descrivono le vostre prassi di
      procurement? I valori rappresentano la media espressa dal panel intervistato.

Prassi del procurement
Abbiamo chiesto: “In che misura le                   componenti di costo nelle quotazioni dei
affermazioni elencate descrivono i vostri            fornitori per la quasi totalità delle voci di
processi di procurement?” riportando una             spesa”, segnala che esiste ancora un notevole
lista di dieci caratteristiche, quattro delle        potenziale di risparmio che potrebbe essere
quali contrassegnate in base a criteri di            realizzato. Questo si traduce in significativa
“best-in-class” (BIC). Sebbene metodologie           perdita di denaro. Un‘altra area che riteniamo
di benchmarking sistematico e contratti              importante nelle organizzazioni “best-in-
pluriennali siano ampiamente praticati               class” ha rivelato debolezza nelle risposte
dai dipartimenti procurement, il basso               del panel: “Organizziamo regolarmente gare
livello correlato alla caratteristica                per migliorare le prassi del procurement
“livello di trasparenza sulle                        e trovare soluzioni e fornitori innovativi,

                                                                                                      19
soprattutto nella fase di sviluppo”. Entrambe      dieci come “strategici”. Il processo che
sono prassi che ci aspetteremmo di trovare         risulta impegnare più tempo risultata essere
in una funzione procurement best-in-class.         “L’attuazione di progetti speciali per migliorare/
                                                   sviluppare il procurement”. Sebbene questa
Le prassi del procurement che si sono rivelate     sia normalmente considerata un‘attività
relativamente forti sono state il benchmarking     strategica, la quantità di tempo speso in
(“L‘analisi comparativa dei prezzi e dei           quest‘area riflette sicuramente l‘impatto del
costi viene utilizzata sistematicamente per        Covid-19 sul procurement. Il tempo dedicato
supportare le nostre decisioni di procurement”)    mostra infatti un forte incremento rispetto
e i contratti pluriennali (“Abbiamo contratti      ai sondaggi precedenti, ma a causa delle
con validità pluriennale, o addirittura per        circostanze eccezionali è difficile determinare
l’intero ciclo di vita dell’acquisto, per molte    con certezza se questi progetti speciali avranno
voci di spesa strategiche”), anche se ci           un effetto sostenibile, anche se è ragionevole
saremmo aspettati che la maggior parte delle       presumere che il Covid-19 abbia solo avviato
organizzazioni avesse già implementato tali        o accelerato alcune iniziative già pianificate
prassi, in quanto non più rappresentative solo     e che erano solo in attesa di approvazione.
di una funzione di procurement best-in-class.
                                                   Inoltre, dai risultati emerge in modo chiaro che
Anche in questo caso, a fronte dei risultati       il “controllo degli ordini” richiede una quantità
del 2016, è evidente un leggero miglioramento      di tempo eccessiva. Si tratta di un processo a
per la maggior parte delle prassi per le quali è   basissimo valore aggiunto, che nei prossimi anni
possibile fare un confronto diretto (ad esempio,   potrà essere, e sarà, sempre più automatizzato.
trasparenza nei conteggi forniti dai fornitori,
benchmarking sistematico di prezzi e costi,        In generale, i risultati suggeriscono che è
TCO), indicando che sono stati fatti passi in      necessario investire di più in tecnologia per
avanti nell’implementazione delle best practice.   ridurre il tempo speso in attività operative
                                                   (spostando ulteriormente la linea verso sinistra).
                                                   Sebbene dal 2016 ci siano stati dei progressi
                                                   in ambiti come quello della pianificazione della
Processo di procurement
                                                   catena di approvvigionamento e dell‘analisi
Al panel del sondaggio è stato chiesto:
                                                   make-or-buy, occorre investire più tempo
“Quale percentuale del tempo a disposizione
                                                   nei processi strategici che aggiungono
dell‘intera organizzazione di procurement
                                                   valore sostenibile all‘impresa. I risultati del
viene impiegata per i seguenti processi?”
                                                   sondaggio hanno suggerito la necessità di
Il questionario elencava 16 processi del
                                                   concentrarsi maggiormente su quattro processi:
procurement (inclusa la voce “altro”) e
                                                   “Valutazione della domanda/pianificazione
chiedeva agli intervistati di rispondere
                                                   della catena di approvvigionamento”, “Analisi
scegliendo tra cinque fasce di tempo che
                                                   make-or-buy”, “Gestione dei fornitori” e
andavano dallo 0% a più del 25%. Cinque
                                                   “Ricerche di mercato sul procurement”.
dei processi presi in considerazione possono
indicativamente definirsi come “operativi”;

20
Figura 10: Quale percentuale del tempo a disposizione dell‘intera
        organizzazione di procurement viene impiegata per i seguenti processi?
              Tempo trascorso in% (∑ = 100%) (valutare tutte le opzioni.)

Collaborazione con
i clienti interni
Nel sondaggio è stato chiesto ai                fornitori e alcune aziende intravedono
partecipanti di rispondere alla domanda:        già il vantaggio di stabilire accordi di
“In che misura la funzione procurement          collaborazione con fornitori strategici.
collabora con i clienti interni (unità          Per quanto riguarda invece le risorse
aziendali)?” e di classificare le risposte      umane, il mercato del lavoro si è
su una scala di valori da “nessuna              emancipato dall‘impiego esclusivo di
collaborazione” a “elevata collaborazione”.     dipendenti a tempo pieno in favore
I risultati evidenziano la sussistenza di       di un approccio più ibrido in cui le
una forchetta molto ampia nei livelli di        organizzazioni si avvalgono di forza
cooperazione, dove marketing e risorse          lavoro temporanea (outsourcer,
umane ricevono un‘attenzione “piuttosto         freelance...) e questo richiede nuove
bassa” dal procurement. Per il futuro           competenze e livelli di collaborazione
si prevede però un cambiamento per              tra le funzioni di HR e procurement.
entrambe le funzioni. Per quanto riguarda il    Come nel precedente report, la funzione
marketing, infatti, il crescente orientamento   logistica/supply chain è quella su cui si
al cliente incide anche sulla gestione dei      concentrano maggiormente il tempo e

                                                                                            21
Figura 11: In che misura il dipartimento procurement collabora con
                i clienti interni (unità aziendali)? (valutare tutte le opzioni)

l‘attenzione in termini di collaborazione       Nel complesso, al procurement resta
interna. È l’unica tra le funzioni aziendali    ampio spazio per svolgere un ruolo più
a raggiungere valori da “abbastanza             attivo, non solo come esecutore ma
elevata” a “elevata”, eppure, anche in          anche come concertatore di iniziative
questo caso, la collaborazione non              e progetti interdipartimentali. Non si
risulta ottimale. I clienti interni con cui     tratta solo di una questione organizzativa
il procurement dovrebbe cercare di              ma di un cambiamento culturale e di
collaborare più strettamente nel prossimo       un’evoluzione qualitativa capaci di dare al
futuro sono Gestione Qualità e Ricerca          procurement una visibilità e un’importanza
& Sviluppo. In entrambi, e in particolare       nell’ambito del processo decisionale
nella Gestione Qualità, il livello di           coerenti con il sempre più rilevante ruolo
collaborazione è ancora troppo basso.           svolto da questa funzione. Le aziende
Si registra un leggero miglioramento            dipendono infatti sempre più dalle
rispetto al 2016 per le funzioni qualità e      performance dei fornitori, soprattutto
produzione/assemblaggio, ma per il resto        chiave, necessari per soddisfare le
si registrano poche variazioni. ll livello di   proprie esigenze di business. Certo, non
collaborazione con la funzione marketing        è una trasformazione facile da attuarsi
sembra addirittura essere calato.               ma questa è la direzione da seguire.

22
23
Organizzazione e posizionamento
del procurement

             Risorse umane nella
             funzione procurement
             Nel sondaggio vengono proposte undici
             affermazioni e viene posta la domanda: “In che
             misura si applicano alle gestione del personale
             nella funzione procurement?” Le risposte raccolte
             risultano piuttosto deludenti. Suggeriscono che lo
             sviluppo di competenze digitali nel procurement
             è ancora un aspetto trascurato, mentre queste
             sarebbero proprio le competenze necessarie
             ai professionisti di questo dipartimento ora
             e, ancora, di più in futuro. In secondo luogo,
             anche lo sviluppo di competenze relative alla
             collaborazione interfunzionale risulta poco praticato
             e questo è un errore pensando al posizionamento
             del procurement come “coordinatore a valore
             aggiunto” nel network aziendale. È necessario
             un cambiamento culturale che consenta ai
             professionisti del procurement di avere una visione
             più ampia e contestualizzata del proprio ruolo per
             poter operare in modo interfunzionale. Si pone
             quindi l’esigenza di supportare questi professionisti
             con una formazione adeguate per evolvere in
             questa direzione. Queste sono tutte peculiarità
             distintive delle organizzazioni di procurement
             “best-in-class“. Un altro cambiamento atteso
             riguarda il posizionamento del procurement a ruolo
             guida, all’interno di team interfunzionali, nella
             promozione di percorsi orientati alla sostenibilità.

24
Nel complesso i risultati della ricerca        mancano sia della flessibilità (e in alcuni
indicano che le dimensioni dell’azienda        casi della capacità di visione più moderna)
non contano particolarmente. ‘Più grande’      delle aziende molto piccole, sia delle
non significa necessariamente ‘migliore’       risorse per la formazione del personale
e si rilevano diversi esempi di best           tipiche delle aziende molto grandi.
practice implementate in aziende piccole,
in particolare in startup relativamente        Rispetto al 2016 si rileva un miglioramento
giovani, probabilmente con un’alta             marginale nella “gestione proattiva dei
percentuale di nativi digitali, che mostrano   fornitori” e nella percezione della relazione
maggiore entusiasmo per la cultura             costi e ricavi. Si registrano miglioramenti–
contemporanea del team interfunzionale.        seppur lievi - sulle tematiche di ordine
Per quanto riguarda la collaborazione,         ambientale e di sostenibilità.
le aziende di medie dimensioni tendono
ad adeguarsi più lentamente, perché

            Figura 12: In che misura le affermazioni elencate si applicano alle
            risorse che lavorano nel procurement? (Valutare tutte le opzioni)

                                                                                             25
Posizionamento del
Responsabile del Procurement
nella gerarchia aziendale
Il procurement sta diventando più influente        Rispetto al sondaggio precedente, questi
grazie al rafforzamento della propria leadership   risultati mostrano una crescita sistematica
nelle strutture organizzative. Abbiamo             del procurement verso ruoli sempre più
chiesto: “A quale livello gerarchico si colloca    decisionali. Nel 2016 il 12% dei responsabili
la figura del “Responsabile del procurement”       del procurement si posizionava ancora al
nella sua organizzazione?”. In due terzi delle     quarto livello dirigenziale. Questo valore si è
organizzazioni partecipanti, il responsabile       dimezzato, mentre la percentuale collocata al
della funzione procurement si posiziona al         livello più alto (consiglio di amministrazione)
primo o al secondo livello della gerarchia.        è quasi raddoppiata, passando dal 14% al
La maggioranza (45%) si colloca al                 21%. Sono sempre più numerose le imprese
secondo livello, ovvero nella dirigenza della      che considerano il procurement sempre più
divisione aziendale. Ma una percentuale            importante per il successo aziendale. Ma
considerevole (21%) fa parte del consiglio         resta ancora tanto da fare. La maggior parte
di amministrazione. Un altro 28% si situa          dei responsabili del procurement si posiziona
al terzo livello, vale a dire nella dirigenza      infatti ancora al secondo o terzo livello, con
di reparto, e solo il 6% al quarto livello.        una differenza minima rispetto al 2016.

                       Hierarchical Suspension of Procurement Function

                   Figura 13: A quale livello gerarchico si posiziona il ruolo di
                  “Responsabile del procurement” nella sua organizzazione?

26
Gestione dei fornitori:
Gestione        valutazione e selezione
dei fornitori   Ci siamo poi concentrati sulla gestione
                dei fornitori, che abbiamo analizzato
                sia nelle attività più “operative” sia in
                quelle più “strategiche”, partendo dalla
                valutazione e selezione dei fornitori per
                passare alla fase successiva di sviluppo
                dei fornitori, quindi all‘integrazione dei
                fornitori - che dipende maggiormente
                dall‘implementazione di processi strutturati
                e dall’IT - passando per la gestione del
                portfolio fornitori, attività che implica
                una nuova prospettiva e dovrebbe
                definire l’orientamento per il futuro. Per
                tutti questi ambiti abbiamo adottato un
                approccio “top-down”, fermo restando
                l’esistenza di altre attività concatenate,
                come la gestione delle categorie.

                                                             27
Agli intervistati è stato chiesto: “In che     i relativi programmi di incentivi ai fornitori
misura le affermazioni elencate descrivono     è basso e indica un modesto grado di
le vostre attuali procedure di valutazione e   collaborazione con i fornitori chiave. Su
selezione dei fornitori?”. Sono quindi stati   quest’ultimo punto, anche gli intervistati
invitati a valutare la propria performance     più performanti hanno dichiarato di
rispetto a 11 caratteristiche su una scala     essere al di sotto delle best practice
di valori da “Non si applica” a “Si applica    in quanto a sistemi di incentivazione
pienamente”. Il quadro generale indica
che la valutazione e la selezione dei          I risultati del 2020 mostrano variazioni
fornitori sono fortemente standardizzate       poco significative rispetto al 2016, pur
e ben definite nella maggior parte delle       con un leggero miglioramento nella
organizzazioni. Ai fornitori vengono           definizione dei criteri di selezione dei
richieste attestazioni di qualità come la      fornitori. I programmi di ottimizzazione
certificazione ISO 9001, QS 9000, nonché       congiunta sono un’area che necessita di
audit di qualità interni. Tuttavia, abbiamo    attenzione, mostrando una variazione nulla
riscontrato alcuni punti deboli. Il livello    o addirittura in negativo rispetto al 2016.
dei sistemi di ottimizzazione congiunta e

      Figura 14: In che misura le affermazioni elencate descrivono le vostre attuali
      procedure di valutazione e selezione dei fornitori? (Valutare tutte le opzioni)

28
Gestione dei fornitori:                            La condivisione dei benefici economici

piani di sviluppo                                  derivanti dalla generazione di saving e il

Agli intervistati è stato chiesto di valutare      supporto ai fornitori nell’implementazione

la propria performance nello sviluppo dei          di processi di gestione e produzione

fornitori rispetto a sette criteri, su una scala   più snelli si rivelano aree di forza. Sono

di valori da “Non si applica” a “Si applica        peraltro fra i criteri utili per qualificare

pienamente”. Nel complesso, il sondaggio           un’organizzazione quale “best-in-class”.

ha evidenziato una mancanza di attenzione          Nel complesso, le aree di forza e di

nei confronti della gestione e dello sviluppo      debolezza delineano un profilo influenzato

strategico dei fornitori, indicando che            dall’impatto della crisi dovuta al Covid-19

esiste un potenziale di ottimizzazione             sul procurement, evidenziando la

ancora non del tutto sfruttato. Nello              focalizzazione dell’attenzione sulla

specifico, il procurement ha l’opportunità         conservazione di liquidità più che

di offrire maggiore supporto ai fornitori nel      su piani di sviluppo a lungo termine.

loro impegno per crescere in efficienza e          Rispetto al 2016, il supporto ai fornitori

di promuovere azioni correttive grazie al          nell’implementazione di metodologie

continuo monitoraggio dei progressi. Il dato       “lean”, che è tipicamente un investimento a

più significativo è che le organizzazioni          lungo termine, è risultato meno prioritario,

sono poco performanti quando si tratta di          mentre il supporto per aumentare

offrire ai fornitori chiave piani di sviluppo      l’efficienza è leggermente migliorato.

a medio termine, con obiettivi chiari.

          Figura 15: In che misura le affermazioni elencate descrivono la vostra
             attività per lo sviluppo dei fornitori? (Valutare tutte le opzioni)

                                                                                                  29
Gestione dei fornitori:
integrazione
L’indagine ha misurato l’integrazione              Si registra un miglioramento anche nella

dei fornitori rispetto a otto criteri, sempre      relazione con i fornitori a livello di top

valutati attraverso la scala di valori da “Non     management, dato che è rimasto pressoché

si applica” e “Si applica pienamente”. Nel         invariato dal 2016. La maggior parte

complesso, le risposte hanno indicato che          degli intervistati riferisce di non avere un

il livello di integrazione dei fornitori è basso   programma codificato di riconoscimento di

e che la maggior parte delle organizzazioni        incentivi ai fornitori più performanti, misura

intervistate sta trascurando importanti            che riteniamo invece essere altamente

attività. L’impegno a costruire modelli di         motivante ed estremamente valida per

partnership con i fornitori e a implementare       garantire la partecipazione dei fornitori

sistemi e processi standardizzati per              agli obiettivi di successo dei propri clienti.

massimizzarne l’integrazione rappresenta
ancora l’eccezione e non la regola quando,         Un’area in cui il panel intervistato ha

invece, sono proprio questi fattori a              mostrato progressi significativi rispetto

qualificare un’organizzazione quale “best-         al 2016 è l’integrazione dei fornitori con i

in-class”. Rispetto al 2016, in quest’area         sistemi ERP e di gestione delle scorte.

si sono registrati dei progressi, anche
se non significativi, ma per il futuro è
necessaria un’azione più decisa.

       Figura 16: In che misura le affermazioni elencate descrivono l‘integrazione
          con i fornitori nella vostra organizzazione? (Valutare tutte le opzioni)

30
Gestione dei fornitori:                              rischio sono tutte competenze che risultano
                                                     ancora deboli - sebbene ci siano stati progressi
gestione del portfolio
                                                     dal 2016 - e che richiederanno maggiore
Negli ultimi anni gli approcci alla gestione del
                                                     attenzione nel prossimo futuro. Queste sono
portfolio fornitori in ottica di miglioramento
                                                     infatti le competenze che distinguono le
dei processi di procurement e della supply
                                                     aziende best-in-class. Molte organizzazioni di
chain hanno fatto grandi passi avanti. Il
                                                     procurement devono purtroppo ancora investire
portfolio management rappresenta il livello
                                                     in iniziative appropriate, supportandole con
più alto nella gestione strategica dei fornitori
                                                     adeguati strumenti di supplier management.
e richiede alla funzione procurement la
capacità di comprendere l’intero scenario
                                                     Nel complesso, dal 2016 si registrano
del parco fornitori, superando modelli di
                                                     miglioramenti su diversi aspetti, ad
gestione su base individuale. Solo in questo
                                                     eccezione dell’ottimizzazione coerente del
modo è possibile sviluppare strategie per
                                                     portfolio fornitori come obiettivo strategico
ottimizzare il portfolio (spesso organizzato
                                                     fondamentale. Il maggiore progresso, e
piramidalmente in funzione di bisogni e/o
                                                     di considerevole importanza, riguarda la
obiettivi) e ottenere risultati in ambiti quali la
                                                     gestione proattiva del rischio. Queste due
diversificazione dei fornitori, la mitigazione
                                                     evidenze suggeriscono una forte incidenza
del rischio, nonché la riduzione dei costi.
                                                     del Covid-19: è difficile perseguire una
                                                     gestione coerente del parco fornitori durante
Gli intervistati hanno valutato le proprie
                                                     una crisi, mentre per contro la gestione e la
prestazioni nella gestione del portfolio
                                                     mitigazione del rischio hanno assunto una
fornitori in base a nove criteri, utilizzando
                                                     posizione di primo piano proprio per far fronte
valori compresi nell’intervallo compreso
                                                     al possibile mancato adempimento da parte dei
“Non si applica” e “Si applica pienamente”.
                                                     fornitori. Riteniamo che queste due aree, così
L’ottimizzazione attraverso la gestione del
                                                     come la classificazione dei dati dei fornitori
parco fornitori, l’attenzione al Total Cost of
                                                     in base al TCO, dovranno essere tenute in
Ownership (TCO) e la gestione proattiva del
                                                     maggiore considerazione negli anni a venire.

           Figura 17: In che misura le affermazioni elencate descrivono la vostra
            attività di gestione del portfolio fornitori? (Valutare tutte le opzioni)

                                                                                                      31
Gestione della tecnologia

Digitalizzazione
Nel sondaggio è stato chiesto agli intervistati        Automation (RPA) per l‘automatizzazione
di valutare il proprio livello di digitalizzazione.    delle attività di routine del procurement. I bot
L‘87% delle aziende intervistate mostra di             (utilizzati ad esempio per l‘acquisto guidato),
comprendere il valore della digitalizzazione e         l‘intelligenza artificiale e l‘elaborazione del
dichiara di aver realizzato progressi significativi.   linguaggio naturale sono meno diffusi nelle
Il 55% ha digitalizzato i processi core e un           organizzazioni di procurement. Si tratta
ulteriore 9% dichiara di aver digitalizzato            comunque di tecnologie emergenti che
totalmente la comunicazione con i fornitori.           stanno suscitando crescente interesse. Ci
Le tecnologie digitali più comunemente                 aspettiamo che l‘utilizzo delle tecnologie di
implementate sono i Big Data/Data Lake,                intelligenza artificiale aumenti man mano
che sono un punto di partenza necessario               che le organizzazioni svilupperanno le
per ottenere trasparenza ed efficienza dei             competenze necessarie per presidiarle e la
processi end-to-end, e la Robotic Process              consapevolezza dei tanti potenziali di utilizzo.

     Figura 18: Come valutate il vostro                Figura 19: Quali delle seguenti tecnologie
      attuale livello di digitalizzazione                 sono già utilizzate dal dipartimento
             (risposta singola).                            procurement? (scelta multipla)

32
Gestione dei fornitori
Agli intervistati è stato chiesto: “Qual è il livello   competenze o per il modo in cui l’azienda e
di maturità nella gestione delle relazioni con i        la funzione di procurement sono strutturate
fornitori? In che misura la sua organizzazione          o, semplicemente, perché alcune aree
sta utilizzando soluzioni per il supplier               dell’azienda non hanno accolto il cambiamento.
management (SRM)?”. Sembra che le aziende               In sostanza, quindi, la tecnologia è
stentino a portare a termine l’implementazione          disponibile, ma fattori umani e strutturali ne
e a gestire il cambiamento: il 68% dispone              impediscono la piena implementazione. Questi
di una soluzione di SRM, tuttavia, nessuno              risultati sono coerenti con quanto rilevato
degli intervistati l’ha applicata pienamente            e commentato nella sezione precedente
e quasi un terzo (30%) dichiara di non aver             sull’integrazione dei fornitori che, viene
implementato alcuna soluzione. Le aziende               valutata con il valore “si applica in misura
che hanno implementato una soluzione di                 ridotta” dalla maggior parte delle risposte.
SRM lo hanno fatto solo in uno o più ambiti             In questo contesto “Completamente
operativi, oppure hanno implementato una                implementato” non significa necessariamente
soluzione completa ma non l’hanno ancora                che tutti i fornitori sono inclusi nel sistema
estesa a tutta l’organizzazione, forse a                tecnologico: sappiamo per esperienza
causa di carenza di risorse con le giuste               che questa circostanza è rara.

              Figura 20: Qual è il vostro livello di maturità nella gestione della
          relazione con i fornitori in digitale? In che misura la sua organizzazione
                   sta utilizzando una soluzione SRM? (scelta multipla)

                                                                                                         33
Figura 21: Quali delle funzionalità elencate sono presenti nella vostra
                  soluzione per la gestione dei fornitori? (scelta multipla)

Funzionalità per la
gestione dei fornitori
La classificazione dei fornitori e la gestione     ottenuto un punteggio elevato, ma inferiore

delle categorie sono fattori chiave per le         a quello della gestione delle categorie.

soluzioni SRM, implementate rispettivamente
nel 60% e nel 64% delle organizzazioni.            La moderna mappatura della supply chain è
È necessario però considerare che nel              il processo che vede impegnate aziende e
rispondere a questa domanda è probabile            fornitori al fine di documentare la provenienza
che alcuni partecipanti abbiano interpretato       esatta di ogni materiale, processo e spedizione
il concetto di “category management” nel           coinvolti nell’immissione dei beni sul mercato.
senso puramente tecnico di raggruppare le          La mappatura della supply chain tramite
principali categorie di prodotti e non nel senso   soluzioni SRM viene utilizzata raramente ed è
attivo di una gestione strategica delle stesse.    una disciplina ancora abbastanza nuova. Ma
Si tratta solo di un’ipotesi, ma verosimile        qualsiasi organizzazione che desideri avere
considerati i bassi punteggi rilevati per altre    piena visibilità sulla propria supply chain e sul
funzionalità correlate. Questi ultimi sarebbero    modo in cui questa cambia in tempo reale,
sicuramente più alti se la gestione delle          dovrà adottare questa funzionalità. Solo il
categorie fosse davvero considerata attività       9% dei nostri intervistati ha implementato la
di natura strategica. Ciò spiegherebbe anche       mappatura della supply chain, ma nei prossimi
il fatto che la classificazione dei fornitori ha   anni assisteremo a un incremento, per diverse

34
esigenze: compliance normativa, mitigazione
del rischio, tracking della provenienza e
così via. In particolare, i professionisti del
procurement strategico si porranno la domanda:
“Dove siamo più vulnerabili lungo la nostra
supply chain?”. Solo la mappatura, combinata
con una gestione proattiva del rischio, fornirà
le risposte. La situazione generata dal Covid-19
ha indubbiamente evidenziato l’attuale
mancanza di trasparenza e la potenziale
esposizione al rischio di interruzioni nella
supply chain. Il fatto che la mappatura non sia
stata ancora implementata dalla maggioranza
delle aziende, o addirittura non sia neanche
in agenda, è motivo di preoccupazione.

                                                 35
Strumenti di eSourcing
Agli intervistati è stata posta la seguente          non aver ancora implementato alcuna soluzione
domanda: “In che misura la sua organizzazione        eSourcing: un numero inaspettatamente alto
di procurement utilizza gli strumenti di             soprattutto se si considera che la percentuale
eSourcing?”, quindi è stato loro chiesto di          equivalente riferita alla gestione delle
indicare caratteristiche e funzionalità specifiche   relazioni con i fornitori (SRM) era del 30%.
fornite dalla soluzione di eSourcing in uso (era
possibile la scelta multipla). Possiamo definire     È possibile che alcune organizzazioni non
l’eSourcing in senso ampio come il processo per      siano ancora in grado di implementare
ottenere offerte da diversi fornitori tramite un     l’eSourcing perché non sono ancora presenti
portale online. I vantaggi dell’eSourcing sono       altre funzionalità di gestione strategica
ben noti e includono la semplificazione del          dell’offerta. Tra quanti hanno implementato
processo di approvvigionamento, la riduzione         l’eSourcing, l’uso di modelli per il category
dei prezzi (massimizzando la concorrenza             management, unitamente all’utilizzo integrato
tra fornitori), la creazione di un archivio delle    dei dati dei fornitori, si evidenziano come fattori
informazioni di acquisto e la conformità.            di efficienza e conformità. Le informazioni
Considerati i tanti vantaggi, è sorprendente         generate e raccolte nell’ambito delle fasi a
che le soluzioni di eSourcing siano considerate      monte del processo possono infatti essere
meno prioritarie rispetto a SRM e gestione degli     ben utilizzate per supportare l’eSourcing.
ordini: il 43% degli intervistati ha dichiarato di

                Figura 22: In che misura il dipartimento procurement utilizza
               strumenti di eSourcing? Quali delle seguenti funzionalità sono
                incluse nella vostra soluzione di eSourcing? (scelta multipla)

36
Puoi anche leggere