Dicembre 2022 parrocchia dei santi Vito e Modesto - N 374 - NET
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Il Faro - Anno XXXV - Numero 374 Dicembre 2022 - POSTE ITALIANE S. p. A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L.353/2003 (conv. In L.27/01/2004 n.46) art. 1 comma 2, DCB Lecco Bollettino informativo della ilfaro.civate@gmail.com Dicembre 2022 parrocchia dei santi Vito e Modesto N° 374
Calendario Dicembre G 1 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa V 16 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa (int def Giobbe e Fabio) (int def Giancarlo) V 2 7.30 adorazione primo venerdì S 17 18.00 santa messa prefestiva (int def Ca- 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa stagna Gaetano e ricordo Tony e Daniele (int def Edoardo, Alfredo, e parenti) leva 1974) S 3 18.00 santa messa prefestiva (int def 21.00 concerto di Natale della Banda Castelnovo Giovanni e classe 1942) D 18 sante messe festive D 4 sante messe festive ritiro 3-4-5 elementare ritiro Famiglie con Tondelli 15.00 BENEDIZIONE FAMIGLIE ritiro adolescenti (zona Broggi e Ca’ Nova, Coppola, Castelnuovo) 2 15.00 BENEDIZIONE DELLE FA- MIGLIE (zona Pozzo, Rii, Longoni, 16.00 Concerto auguri della Corale Mombello, Pace, Baselone) Festa di Natale gruppi Oratoriani nel L 5 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa pomeriggio/sera (int def Valerio e Rosaria) L 19 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa Adorazione (int def Colombo Ernesto e fam) 19.00 incontro catechisti Adorazione M 6 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa M 20 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa (int def Vanossi Graziano e fam) (int def Cesana Giuseppe) M 7 FESTA di sant’AMBROGIO 21.00 confessioni adolescenti e giovani 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa M 21 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa (int def Piero, Maria, suor Pierlidia) (int def Mellace Pasquale) 18.00 santa messa prefestiva 21.00 auguri collaboratori parrocchiali G 8 SOLENNITA’ DELL’IMMACOLATA G 22 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa sante messe con orario festivo (int def Silvano e Ivan) 16.30 vesperi dell’Immacolata 21.00 confessioni comunitarie giovani e V 9 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa adulti (int def Giuliano,Caterina e Salvatore e V 23 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa fam) (int def Francesco) S 10 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa S 24 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa (int def fam Beretta e Rusconi) (int …) 18.00 santa messa prefestiva (int def Ore 17.00 novena e benedizione dei Fausto, Ettore e Ferrante) Bambinelli D 11 sante messe festive 24.00 SANTA MESSA DEL NATALE ritiro 1-2 elem DI GESU’ 15.00 BENEDIZIONE DELLE FAMI- D 25 SOLENNITA’ DEL NATALE DI CRI- GLIE (zona Centro, Bellingera, Tozio e STO SIGNORE Borgo delle Noci ) (sante messe orario festivo) L 12 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa 16.00 Vesperi Solenni (int def Alfio, Elia e Gabriella) L 26 Festa di Santo Stefano Protomartire / Adorazione sante messe orario festivo M 13 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa 16.00 Tombolata con RadioCivate (int def Sozzi Luigi e Rita / ricordo M 27 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa Roberta) (int def Castelnovo Francesco e Giusep- M 14 7.40 Rosario – Lodi e 8.30 santa messa pina) (int def Maggi Antonio) 10.30 a san Pietro al monte messa a G 15 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa ricordo di don Vincenzo (int def Francesca, Domenico e Salva- M 28 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa tore) (int def Gerosa Valentino) G 29 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa (int def Stefano e Fam)
V 30 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa (int def Fam Pais e Corti ) S 31 7.40 Rosario – Lodi 8.30 santa messa (int … ) 18.00 santa messa prefestiva e canto del TE DEUM (int def Marelli Bruno) D 1 festa di Maria Madre di Dio (sante messe festive) 16.00 BENEDIZIONE DELLE FAMI- GLIE (zona Roccolo, Ponte, Santa e Mons. Gilardi) 17.00 Vesperi e PREGHIERA PER LA PACE 3 Il presepe in chiesa: che meraviglia! Ringraziamo Angelo, Gigi, Giuseppe, Antonio, al presepe: il nostro sguardo sarà attratto dalla luce Fausto e Giordano che con tanta passione hanno della natività, ma subito la cura di tanti picco- allestito il tradizionale presepe in chiesa! li scorci desterà l’attenzione: il laghetto con la la- La novità delle statuine in movimento è stata una gio- vandaia (arriveranno anche i pesci?), il pastore che iosa sorpresa per tutti i nostri bambini e non solo... tosa la pecora, il cammello che rumina e il fuo- Che bello vedere adulti che donano tempo e talento co che arde, e...poi... basta passare e la meraviglia per continuare ad educare alla fede le nuove gene- riempirà gli occhi e il cuore di piccoli e grandi! razioni consegnando segni e gesti della tradizione. Un segno bello per aprire l’animo e la vita allo stu- Tutti, in questo tempo d’avvento, siamo invitati a pore del Natale di Gesù! passare per una visita in chiesa e una sosta davanti Grazie!
4 “Il popolo in esilio riscopri la Parola di Dio. Grandioso! Per mantenerci creativi, vivaci e vivi, abbiamo bisogno della Parola. Essa produce fiducia dentro di noi, rigenera primavera, sempre” (Mons. Derio Olivero, Possiamo fidarci) Un futuro promettente... Dio è all’opera! di don Gianni Il ritorno annuo della festa non vederLo, di non sentirLo, di al popolo esiliato a Babilonia scri- dell’Incarnazione di Dio (Natale) non percepire la Sua Presenza… vendogli una lettera. «Così dice il ci ricorda costantemente proprio come se tutto in noi e attorno a Signore degli eserciti, Dio d’Israele, questo: “Dio è all’opera”! La cre- noi fosse nel buio. a tutti gli esuli: Costruite case e abi- azione non è un’azione avvenuta Mons. Derio ci ricorda: tatele, piantate orti e mangiatene nel passato e che dobbiamo met- “In periodi “bui” le domande i frutti; prendete moglie e mettete terci alle spalle, è un seme che è sono sempre le stesse: «Che ne al mondo figli e figlie. Lì moltipli- gettato nel terreno della vita e che sarà di noi?»; «Quando finirà?»; catevi e non diminuite. Cercate il diventa albero rigoglioso che con- «Cosa ci aspetta dopo?». Ce le sia- benessere del paese in cui vi ho fatto tinuamente è promessa di vita e di mo fatte in molti durante la pan- deportare, e pregate per esso il Si- nuovi frutti … Il Natale ci ricor- demia da Covid-19. Ma anche le gnore, perché dal benessere suo di- da che la presenza di Dio è “pro- nostre singole vite possono attra- pende il vostro…. Quando saranno messa” di un incontro, il nostro, versare periodi di crisi, in cui il ri- compiuti a Babilonia settant’anni, quello di ciascuno di noi con schio di bloccarsi o demoralizzarsi vi visiterò e realizzerò la mia buo- Lui. Anche se “ora” ci sembra di è alto. Geremia volle dare fiducia na promessa di ricondurvi in questo
luogo. Io conosco i progetti che ho «Cercate il benessere del paese in tore («siate fecondi, moltiplica- fatto a vostro riguardo - oracolo del cui vi ho fatto deportare. (La pa- tevi, custodite, piantate, coltiva- Signore -, progetti di pace e non di rola usata si traduce “benessere”, te»). Bellissimo. Durante l’esilio sventura, per concedervi un futuro ma non è ciò che intendiamo noi, i deportati scrissero molte regole pieno di speranza». (Ger 29,4-14). significa «pienezza di umanità»). (poi catalogate in Deuteronomio Anche ai nostri giorni c’è chi in Quando anche noi di fronte a un 12-26), sapendo che con leggi circostanze avverse crede sempli- problema aspettiamo che passi da condivise, quanto più possibile cemente che «andrà tutto bene», solo senza far niente, Geremia ci giuste, avrebbero potuto sentirsi ma questi sono sogni vani, bisogna prenderebbe a schiaffi. Sostanzial- di nuovo una comunità. Neces- guardare in faccia la realtà. Un al- mente il suo messaggio suggerisce: sitarono anche di qualcosa che tro gruppo di Giudei invece si era «Guarda cosa ti sta dicendo questa li aiutasse ad abitare il tempo in avvilito, presumendo che non ci situazione. Cosa dovresti cambia- modo pieno: diedero nuova forma fosse più niente da fare. Tradotto: re? E allora, cambia!». al “Sabato”. Ne riscoprirono l’im- «Andrà tutto male». E pure que- sto è un atteggiamento comune. E se non riusciamo a stare sempre nella speranza del cambiamento portanza perché in tempi difficili si ha bisogno di un giorno inte- 5 La prima reazione è ingenuità, la invochiamolo con la preghiera…. ro per lavorare sui fondamentali. seconda è pessimismo. Ricorda ancora Geremia: « Voi mi Un giorno per curare le relazioni, La fiducia è guardare in faccia la invocherete e ricorrerete a me e io vi il pensiero e l’interiorità, in modo realtà e agire in essa per costruire esaudirò. Mi cercherete e mi trove- da non essere schiavi dei luoghi qualcosa. Nella lettera, Geremia rete, perché mi cercherete con tutto comuni. Un giorno per essere li- fece due comunicazioni impor- il cuore; mi lascerò trovare da voi». beri. Pensate cosa significava per tanti: La prima: abitate il paese, Questa è la potenza della preghie- loro che erano schiavi. Un giorno cioè prendete sul serio la situa- ra. Chi prega crede al futuro, op- di festa, per come potevano far zione, che sarà lunga, non durerà pure pregando riesce a crederci. festa laggiù. Un giorno per risco- pochi mesi. La seconda: state certi Nella sua conclusione Geremia prire il gusto della vita. Un giorno che il Signore non vi abbando- scrive: «Comincerà nuovamente per incontrare Dio, sorgente della nerà, ci sarà un nuovo inizio. Chi la vostra vita». fiducia. Un giorno per essere grati. in periodi duri non si dispera, A volte immaginiamo che Dio, in Riflettiamo quindi sul senso del- ma cerca di andare avanti con quanto eterno, tiri dritto sempre la domenica: non è un comando creatività e fiducia, genera un uguale. Non è affatto così: sarebbe in più; è uno spazio che strappia- nuovo futuro per la società. Sa- una noia mortale! Eternità vuol mo con le unghie da tutto il resto rebbe bello se fossero i cristiani i dire «eterno nuovo comincia- per lavorare sui fondamentali: le primi a essere questo motore per mento». Dio è Colui che è ca- relazioni, la libertà, il gusto della il nostro Paese, come lo sono stati pace di nuovo cominciamento. vita, l’incontro con Dio, la grati- i deportati per Israele. Dobbiamo Ricomincia sempre, rigenera tudine.” Natale non è festa di no- essere gente che costruisce, non ancora e ancora. Allora capia- stalgia di lucine antiche… è per che sta a guardare, e tantomeno mo bene che Dio è interessante. gente che si fida di una promes- che demolisce. Restiamo fiducio- Come a primavera ci stupiamo sa e su quella lotta e costruisce si, anche quando bisogna stringere tutti di qualcosa: ecco cos’è l’e- speranza di futuro, di Regno, di i denti. Armiamoci della pazienza ternità di Dio, l’eterno fiorire di pienezza di vita per tutta l’uma- necessaria per non mollare. Gere- nuovo. Anche nei tempi più duri nità. mia ha utilizzato espressioni quo- l’eternità di Dio continua a rinno- Possiamo vivere un “esilio” ma tidiane: costruire case, piantare vare la creazione. non possiamo perdere la Speran- orti, mangiare frutti. Attività Possiamo pensare a un esilio di za che anche per noi il futuro sarà che si fanno tutti i giorni. Quin- settant’anni come a un lungo in- certamente con Lui, perché pro- di nella quotidianità sii creden- verno. Proprio quella gente che è prio Lui – il Bambinello del Pre- te, continua a fare, pure quando stata per così tanto tempo schia- sepe – già da allora si è innestato sembra inutile. Laddove puoi, va, tornando, ha rigenerato Israe- come “seme” nella nostra storia! fosse anche un cipollino nell’or- le, Giuda, l’ebraismo. Ne è stata Buon Natale, che sia carico di to, piantalo! capace perché ha portato su di sé frutti! Addirittura Geremia ordinò: l’antica benedizione di Dio crea-
Per Natale il sorriso di Dio a cura di Claudio Butti È disponibile la lettera di mon- linguaggio dei racconti, a lui e ai signor Delpini alle famiglie, che ragazzi tanto caro e famigliare. verrà distribuita durante le bene- “Natale porta il tuo nome” è dizioni d’Avvento. una raccolta di sette storie dai Nella lettera, intitolata “Un volti famigliari, sette persone che sorriso per Natale” monsignor si avvicinano al Natale, ognuno Delpini scrive: «La benedizione a modo suo, cercando un posto di Dio che invochiamo per ogni speciale in questa festa così anti- 6 famiglia, per ogni persona, per ogni casa e anche per chi non ha ca e sempre nuova. Ogni raccon- to si conclude con una preghiera casa si può pensare così: è il sorri- da recitare insieme. so di Dio che prova simpatia per ciascuno di noi, per ogni storia. Non ci sono risposte a tutte le domande, non ci sono medicine riso di chi visita le famiglie per per tutte le ferite, non c’è neppu- gli auguri di Natale, portando la re tempo per esercizi di discerni- benedizione. mento. Ma c’è il tempo per un Accanto alla lettera natalizia per sorriso». le famiglie, monsignor Delpini Con questo piccolo libretto l’Ar- dedica un pensiero particolare civescovo desidera portare il sor- ai bambini, che raggiunge con il Perchè pregare? Catechesi adulti - primo incontro a cura di don Gianni La preghiera appartiene a tutti, a Videotestimonianza di Suor Questo è il mio lavoro… Anche tutti gli uomini, anche quelli che Sara Donata, dal monastero se la preghiera non può definirsi non professano nessun credo… per- S.Agnese di Perugia. tale e nemmeno si può misura- ché l’essenza della preghiera è un La preghiera è una relazione che re perché nessuno può giudicare grido dell’intimo dell’anima che regge tutta una vita, è una ricer- una relazione (per questo non si cerca un “oltre”. ca continua e non si risponde a può dire se la preghiera è venuta La preghiera è quindi questo slan- questa domanda mai una volta bene o se è venuta male), benché cio che va “oltre” noi stessi. per tutte. meno si può misurare la nostra La preghiera del Cristiano nasce Per la mentalità comune prega- relazione con Gesù Cristo. dalla Rivelazione: questo “oltre” re è sprecare tempo per cui una La vita di una monaca che pre- a cui si anela è l’incontro pieno e persona che prega in un mona- ga è povera di risultati… Pre- vero con Gesù. stero è una vita sprecata. Io pre- ga e non vede nulla… Perché il go sette ore al giorno con la co- Signore lavora nell’intimo dei munità e tre ore personalmente. cuori e non nell’apparenza delle
cose. Noi pregando ci fidiamo Papa Francesco in una sua lettera fiorisce, anzi crolla, e quando e ci affidiamo a Lui, con umiltà diceva che “il tempo è superiore cambiano le coordinate della no- e semplicità… Lui poi, coi suoi allo spazio”. Questo in monaste- stra giornata dobbiamo trovare tempi, costruisce e plasma i cuo- ro si percepisce tantissimo, infat- nuovi rituali, trovando altri gesti, ri. ti a differenza di tutti gli uomini altri spazi, altri tempi, ma stan- La preghiera, quindi, non è sem- che hanno tutto lo spazio che do attenti alle tentazioni (che plicemente una cosa da fare, ma vogliono, ma non hanno tempo, ci fanno sembrare più urgenti e la preghiera è l’intima relazione noi abbiamo tutto il tempo che importanti tutte le cose “da fare” che ciascuno di noi stabilisce con vogliamo, anche se rinchiuse in rispetto al “senso” di quello che il Signore. un piccolo spazio. Il tempo da facciamo e al “per chi” lo faccia- Un ostacolo comune in cui tut- noi non è misurato dall’orologio mo), perché sempre la vita spiri- ti cadiamo è che nella preghiera (anzi non lo portiamo neppure), tuale subisce tentazioni. noi ci mettiamo sempre dalla ma dal suono della campana che Va fatto un discernimento, per- parte dei protagonisti… e “misu- riamo” tutto su noi stessi: come ci raduna per la preghiera. Que- sto per chi entra è una rivolu- ché non sempre le cose che a noi appaiono importanti lo sono 7 ci sentiamo, quali frutti ottenia- zione epocale, perché perde una davvero. Dobbiamo allora im- mo… Ma in realtà, è Dio che coordinata su cui fino a poco parare a stare in armonia con le nella preghiera si rivela, è Lui che tempo prima si era appoggiata nostre mancanze: se sento che ci viene incontro, è Lui che ha per decidere tutta la vita. quello che sto facendo mi fa di- una Parola e un dono dello spi- menticare la relazione con Lui, è rito per ciascuno di noi. Tu vivresti senza pregare? segno che c’è un legame profon- Inoltre non possiamo dimentica- No, perché tutta la mia esistenza do che va ascoltato e nutrito, ma re che Dio ha camminato per le è scandita da questo, e una mo- è anche un campanello d’allarme nostre strade, e la fatto solo per naca lo fa per ogni uomo per tut- che mi avverte che quello stare un motivo: farsi incontro all’uo- ta la chiesa. Si prega perché c’è nelle cose mi sta facendo diven- mo. Nessuno può raggiungere e una relazione, è un appuntamen- tare arido. intercettare questo desiderio così to con qualcuno che ci desidera e profondo che abita il suo cuore: dà senso a quello che noi siamo. “ho desiderato ardentemente fare Pregare chiede una grande fedel- Pasqua con voi”. Una monaca tà, ma anche una grande fatica; prega per questo, perché Lui rag- pregare è un dono e perché que- giunga presto questa “comunio- sto dono sia accolto ha bisogno ne” con ciascuno di noi, sia per- di mani che lo ricevano, ma an- sonalmente che come comunità che di cuori che si aprano per di credenti. fare spazio alla Sua presenza. Chiediamo questo nella litur- gia della chiesa che è la liturgia Quando si impara ad abitare una delle ore, nell’eucarestia… in relazione bella, il tempo non è tutti questi momenti la chiesa ci mai sufficiente, ci sembra che mette in bocca le parole da dire, sia sempre poco per questo nel- e pregando con le parole della la chiesa c’è bisogno di qualcuno chiesa non dico più solo il mio che, per nutrire questa relazione “io” ma diciamo il “noi” dell’uni- con Gesù, dedichi tutto il tempo ca comunità dei credenti! di una vita. Non c’è nulla di più intimo e di più profondo di essere in comu- Ma quando sei chiamata a vive- nione in quei momenti con tutti re un “servizio” come regoli la i fratelli e le sorelle del mondo preghiera? che nella preghiera e rispondono Ogni relazione che noi viviamo al desiderio di comunione che ha bisogno dei suoi rituali per- Dio ha con ciascun uomo. ché altrimenti la relazione non
La preghiera e il ricordo di Claudia Scola (dal corso Biblico della Parrocchia S. maturare, cogliendo la presenza di inviato né un angelo, ma egli stesso Stefano di Osnago “La preghiera nei Dio in una storia abitata dalla Sua li hai salvati, con amore e compas- libri profetici”, tenuto da don Massi- parola, dando l’esempio di questa sione li ha riscattati, li ha sollevati miliano Scandroglio, docente stabile vocazione universale ad essere tutti e portati su di sé, tutti i giorni del di Antico Testamento nel Seminario collaboratori di Dio. passato’ (v.9). Arcivescovile) Infine, il ricordo orante diventa 8 Accogliendo la proposta pastorale dell’Arcivescovo Delpini, il corso Oggetto di questa meditazione è la lettura tratta dal capitolo 63 del motivo di speranza ‘Allora si ricor- darono dei giorni antichi, di Mosè approfondisce l’aspetto delle Pre- libro del profeta Isaia, che rievoca suo servo (v.11) ‘lo spirito del Si- ghiere nei Libri Profetici, dando la grande misericordia che Dio ha gnore li guidava al riposo. Così tu risalto alla figura dei profeti come sempre avuto nei riguardi del suo conducesti il tuo popolo’ (v.14). uomini di preghiera. popolo. Il popolo ricorda le grazie del passa- Come scrive A. Heschel, i profeti Emergono quattro punti: l’ogget- to e si chiede il perché di quello che “non offrirono un’interpretazione to del ricordo ‘voglio ricordare i sta vivendo nella stagione di disgra- della natura di Dio, bensì un’in- benefici del Signore (v.7)’, che ha zia dopo l’esilio e implora da Dio la terpretazione della presenza di Dio sempre avuto piena dedizione per il salvezza nel ricordo di Mosè. nell’uomo, della sua sollecitudine bene del popolo, per la sua salvezza, La preghiera diventa così supplica e per l’uomo”, facendo esperienza di ciò di cui Israele non si dovrà mai richiesta di salvezza, un invito sem- Dio. Con la sua vita vissuta in pro- dimenticare. pre attuale a vivere il presente senza fonda relazione con Dio, il profeta In secondo luogo il legame pater- essere sfiduciati per poter anche noi aiuta l’uomo a coglierne la presenza no/filiale tra JHWH e Israele ‘Cer- pregare con queste parole: consolante nella storia, in mezzo al to, essi sono il mio popolo, figli che “Mai si udì parlare da tempi lonta- popolo. Nella vita a volte si fa acuta non deluderanno’ (v.8) a cui segue ni, orecchio non ha sentito, occhio la percezione di un’assenza di ideali, nel versetto 9 il coinvolgimento di- non ha visto che un Dio, fuori di di valori, a volte di vuoto spiritua- retto di Dio, in prima persona sen- te, abbia fatto tanto per chi confida le. La missione del profeta è quel- za mediatori, nella vicenda del suo in lui (Is 64,3)”. la di aiutare il popolo a crescere e popolo, per la sua salvezza ‘Non un
L’avvento dei ragazzi Indicare Gesù come il Signore, chiedere ai e che gli stiamo “indicando” negli incontri ragazzi e alle ragazze di riconoscerlo come di catechesi, nelle occasioni di animazione il Figlio di Dio che è venuto nel mondo sarà dell’oratorio e frequentando la comunità. l’impegno che ci prendiamo per l’Avvento IndicarLo è il nostro scopo! Chiedere ai ra- 2022 in oratorio. gazzi di seguirLo, dopo averLo conosciuto, A Natale nasce Gesù Bambino. Ma chi è è il nostro obiettivo. Lui per noi? Gesù è il Signore! Quanti fra i Sappiamo quali sono le dimensioni della ragazzi che conosciamo oggi sono in gra- vita cristiana su cui insistere: la vita quoti- do di riconoscerlo? Quanti hanno una tale diana come occasione di bene; la lettura confidenza con Gesù da chiamarlo abitual- e la conoscenza del Vangelo e della Paro- mente “Signore”? Il tempo di Avvento, che la di Dio, per lasciare che il Signore parli ci conduce alla venuta del Signore, può es- al cuore e plasmi la coscienza; la vita dei sere l’occasione per chiedere ai ragazzi di sacramenti, la frequentazione costante del- avvicinarsi ancora di più a Gesù, con confi- la messa domenicale, del sacramento del- denza e fiducia e di imparare a rivolgersi di- la penitenza e l’abitudine di pregare tutti i rettamente a Lui nella preghiera personale, giorni con costanza; la vita della comunità, invocando il suo nome, dicendo “Signore, nelle varie forme di fraternità e di servizio, sei tu!”. di testimonianza e amicizia, di animazione Dire “Signore” (Kyrie) significa professare e di rapporto fra generazioni diverse. la propria fede! Certo, il compimento della fede si ha nel riconoscere Gesù come il Cro- Occorre dunque trovare continuamente le cifisso Risorto. Proprio per arrivare a questo, occasioni che possano aiutare i ragazzi a bisogna partire dal comprendere e acco- vivere queste dimensioni, con belle espe- gliere il mistero dell’incarnazione, del Figlio rienze, appuntamenti imperdibili, solleci- di Dio che entra nella storia e cammina con tazioni costanti e il più possibile personali. noi: è Lui, il Signore! Giovanni il Battista ne L’obiettivo è alto: imparare a riconoscere prepara la via e poi lo indica come l’Agnello Gesù come il Signore della propria vita e di Dio. Ai ragazzi, ancora in cammino, si può pregarlo personalmente, con confidenza e chiedere innanzitutto di credere in quel familiarità, ogni giorno. Gesù che stanno imparando a conoscere
Percorso campane Un calendario dell’Avvento “smart”. Nella proposta “Sostare con te” di questo anno oratoriano, vogliamo dare importanza alla preghiera come opportunità per mettersi davanti al Signore e vivere una relazione con Lui. Per l’Avvento 2022 abbiamo deciso di lanciare una proposta innovativa per vivere la preghiera: un calendario dell’Avvento digitale! Il tema del calendario è “L’Ave Maria”, una preghiera antica e bellissima scritta per rendere grazie alla Madre di Gesù. Ogni giorno si potrà aprire una casella, scoprendo un nuovo messaggio e pregando insieme ad una persona diversa. Vivremo questo momento prezioso e intimo nella quotidianità dei giorni che ci accompagnano al Santo Natale, lasciandoci stupire, giorno per giorno, dal significato di ogni parte di una preghiera che tutti noi conosciamo ma sulla quale, forse, non ci siamo mai soffermati. Un modo innovativo, vissuto tramite un gesto semplice, per riscoprire con tempi diversi, modi diversi e voci diverse il gusto del tempo dell’Avvento, un momento molto forte nella vita di ogni Cristiano. Ognuno potrà scegliere se assaporare questo calendario da solo, con la propria famiglia o perché no, con qualche amico. Impareremo così, insieme, a Sostare con Gesù, proprio come ha fatto Maria che ha atteso pazientemente i tempi di Gesù bambino che cresce, ma che, fino alla fine, fino ai piedi della croce, ha avuto il coraggio di “stare”, di sostare con Lui. Non resta altro che cliccare sul link che vi verrà fornito dalle catechiste: https://calendar.myadvent.net/?id=tlyonf16lw826t73h4rt675jxu1h4dix e “aprire” ogni giorno una nuova casella!
Cammino di Avvento TUTTI I GIORNI: Ore 18.15 VESPERI in chiesa nei giorni feriali (il lunedì alle 18.00) Ore 21.00 PREGHIERA SERALE IN FAMIGLIA (collegamento sul canale youtube della parroc- chia e sul sito parrocchiale: www.parrocchiadicivate.it Durante le messe domenicali è distribui- to il foglietto per la preghiera (visibile anche sulla schermata iniziale del sito parrocchiale) GIORNATE DI RITIRO Domenica 27 novembre: MEDIE dalle 9.00-9.45 in salone con don Crisostomo (ragazzi) Dopo la messa: genitori col parroco (in salone) ragazzi coi catechisti Domenica 4 dicembre: ADOLESCENTI dalle 9.00-9.45 in salone con don Crisostomo (ragazzi) Dopo la messa: genitori col parroco (in salone) ragazzi coi catechisti Ore 12.30 pranzo in condivisione in oratorio Domenica 11 dicembre: 1-2 ELEM dalle 9.00-9.45 in salone con don Crisostomo (ragazzi) Dopo la messa: genitori col parroco (in salone) ragazzi coi catechisti ORE 12.30 pranzo in condivisione in oratorio Domenica 18 dicembre: 3-4-5 ELEM dalle 9.00-9.45 in salone con don Crisostomo (ragazzi) Dopo la messa: genitori col parroco (in salone) ragazzi coi catechisti PREGHIERA DOMENICALE per le famiglie visitate durante la settimana: OGNI DOMENICA alle 15.00 4 dicembre: zone Pace, Baselone, Mombello, Pozzo, Rii, Longoni 11 dicembre: zone Bellingera, Tozio, Borgo delle Noci, Centro 18 dicembre: zone Ca’ Nova, Broggi, Volta, Belvedere, Castelnuovo 1 gennaio (ore 17.00) zone Roccolo, Santa, Ponte, Mons. Gilardi 8 gennaio: zone Roncaglio e Isella NOVENA DI NATALE A partire dal 15 dicembre ogni giorno preghiera in chiesa alle 17.00 (tranne il sabato 17 e la domenica 18) Sabato 24 dicembre durante la preghiera della novena benedizione dei Gesù Bambini da mettere nel proprio presepio di casa. CAMMINO DELLA STELLA Giovedì 5 gennaio 2023 ore 20.45 cammino della Stella con i magi da diversi punti del paese verso la chiesa parrocchiale e momento conclusivo con la Benedizione di Gesù Bambino. EPIFANIA Ore 15.00 preghiera del Vespero e Bacio a Gesù Bambino Ore 16.00 tombolata in Oratorio
Presepe parrocchiale
Villa Sacro Cuore informa Caffè insieme Il mese di Novembre è iniziato con il momento del “Caffè al Bar” che abbiamo voluto accompagnare con il tradizionale Pan dei Morti, di cui abbiamo condiviso anche la ricetta e le sue varianti con gli ospiti. E’ sempre bello ritrovarsi in compa- gnia a gustarsi un buon caffè e fare quattro chiacchiere. Pizzata Il 10 novembre su richiesta di qualche ospite buongustaia abbiamo deciso di organizzare una bella pizzata facendoci portare delle buonissime pizze direttamente in struttura. Abbiamo preparato questo momento nel nostro salone polivalente, le ospiti sono rimaste molto contente e han- no potuto scegliere la pizza al loro gusto preferito: qualcuno ha preso una semplice margherita, qualcuno ha preso una pizza 13 con il pesce perché le ricorda il mare e la sua terra. Ci è sembrato davvero di essere in pizzeria. Momento compleanni Anche questo mese non ci siamo fatti man- care la festa dei compleanni; è sempre bello festeggiare questo giorno, quest’anno con la preziosa vicinanza dei nostri cari. Abbia- mo così potuto gustare un’ottima torta di pasticceria dall’aspetto davvero invitante. Questo mese abbiamo purtroppo perso un’ospite che nonostante sia rimasta con noi solo per qualche mese ha lasciato un segno tangibile nei nostri cuori grazie al suo carattere carismatico e la voglia di vivere che le apparteneva, molto conosciu- ta in paese perché faceva la bidella presso le scuole. Rimarrà sempre nei nostri ricordi. Ci prepariamo nel mese di Dicembre per i tradizionali addobbi di Natale e faremo i nostri auguri di compleanno a: ANGELA, MARIAROSA ED EMMA
Notizie dalla Casa del Cieco Laboratori di Natale Come ogni anno, con l’avvicinarsi delle fe- stività natalizie, gli ospiti della Casa del Cie- co sono stati coinvolti nei laboratori creati- vi, per la realizzazione dei prodotti destinati al Mercatino di Natale. G li ospiti si sono impegnati in queste attivi- tà addobbando alberelli, ghirlande, pigne e centrotavola di legno. Attraverso questa at- tività le animatrici hanno cercato di stimo- lare l’interesse e i ricordi passati del Natale, per ricreare un clima famigliare e di festa. Manualità e creatività non sono mancate; ogni ospite ha contribuito a realizzare qual- cosa di natalizio. Per l’occasione le animatrici hanno pensato Ringraziamo tutti coloro che si sono resi di proporre un pomeriggio musicale, ani- disponibili e che, ancora una volta, hanno mato dal coro Auser Leucum. deciso di “mettersi alla prova” in un’attività Durante la Festa verranno scambiati gli Au- nuova, estranea alla loro routine ma vicina guri di Natale!!! al ricordo delle tradizioni passate. 14 La giornata si concluderà con una dolce fet- ta di panettone per tutti!!! Festa di Natale La festa verrà svolta prendendo in conside- Lunedì 19 dicembre, verrà organizzata la razione l’attuale situazione sanitaria. Festa di Natale rivolta a tutti gli ospiti, ai parenti, ai volontari ed agli operatori della struttura.
ACOR di Pinuccia Castelnovo “L’attirerò a me, la condurrò nel della preziosa collaborazione di che a camminare lungo il duro deserto e parlerò al suo cuore. Le persone separate e coppie in nuo- sentiero del perdono. Rinnovate renderò le sue vigne e va unione e si propone di: da questo incontro, le stesse per- trasformerà la valle di Acòr in por- • rimanere in ascolto dei separati sone separate sono diventate le ta di speranza” (Os 2,16-1 7) che incontriamo, con i loro biso- prime e più credibili testimoni gni e i loro carismi, per scoprire di una fede capace di trasformare Proprio l’icona di Osea, ricca dove lo Spirito ci vuole condurre anche le esperienze più negative della straordinaria fecondità del- in occasione di misericordia. la misericordia di Dio, capace di • continuare a far conoscere e sviluppare gli Spazi di incontro Sempre nel 2008 a Saronno ci fu 15 trasformare l’aridità del cuore, nella fede; la prima Scuola Diocesana per la valle del pianto e il deserto • creare sinergie con i consultori Operatori di Pastorale (SDOP) della vita, in luoghi di speranza cattolici e con la pastorale dell’i- per le persone delle diverse Zone nel 2007 ha ispirato don Silvano niziazione cristiana; Pastorali che intendevano dare Caccia, responsabile dell’ufficio • arricchire l’esperienza spirituale vita agli Spazi di incontro nella diocesano per la famiglia, nel degli Spazi di incontro nella fede fede, far crescere nella Diocesi proporre percorsi di attenzione con incontri di contenuto antro- una conoscenza e una sensibili- pastorale verso le persone separa- pologico e psicologico; tà per questa pastorale ed essere te e le coppie in nuova unione. • collaborare con la pastorale fa- una formazione permanente. Le Nasceva così il gruppo diocesa- miliare per sensibilizzare le co- SDOP si sono susseguite negli no “ACOR - Porta di speranza”, munità parrocchiali alla realtà anni e l’ultima si è appena con- che ha fatto nascere gli spazi di delle famiglie monoparentali o clusa con oltre 100 partecipanti. incontro nella fede per quanti ricomposte; desideravano ricoprire il volto • approfondire e far conoscere il Referenti zona III - LECCO: misericordioso del Padre dentro Magistero della Chiesa. Faini Renata ed Edoardo la loro vicenda consentendo loro Il percorso di questi ormai 15 3491660601 e 3357817439 di aprirsi con serenità e fiducia anni ha mostrato che solo l’in- ad una dimensione di cammino contro personale con il Signore Fausto Redaelli spirituale. può guarire e aprire nuove vie di 3494443205 L’anno successivo non è mancata riconciliazione, disponendo an- la parola incoraggiante del ve- scovo. Il cardinale Dionigi Tet- tamanzi pubblicava “Il Signore Se hai vissuto l’esperienza della separazione o del divorzio … PER INFORMAZIONI DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA Se pensi che la Parola di Dio possa Referenti pastorale è vicino a chi ha il cuore ferito”, sempre illuminare la tua vita … Se desideri condividere un tratto di Separati Divorziati e Nuove Unioni FAINI Edoardo e Renata ZonaZONS Pastorale III^ - __ PASTORALE LECCO strada insieme con persone che hanno una lettera che ha conosciuto vissuto o vivono per migliorarsi… questa proposta è proprio per te! tel. 335.7817439 e 349 1660601, --------------------- Il Signore è vicino ZONA PASTORALE __ a ZONA PASTORALE III Incontri presso una larga risonanza non solo Gli incontri sono momenti aperti a tutte le persone che Casa Padri Barnabiti chi ha il cuore ferito Via S.Antonio, 1 7 ecclesiale. Un indubbio invito a desiderano essere felici partecipando alla vita della Eupilio (Co) Dalle h. 20.30 alle 22.30 A PARTIRE DAL 4.11.2022 favorire la diffusione dei gruppi propria comunità. IL TERZO VENERDÌ DEL MESE Se richiesto durante gli incontri è Referenti serate: nella diocesi milanese. possibile avere servizio gratuito di Ponzoni Padre Daniele barnabita Cell. babysitter per i nostri figli 339.4670880 Renata Cell.349.1660601 WhatsApp L’obiettivo principale del gruppo Edoardo Cell.335.7817439 WhatsApp ACOR è dunque quello di favo- rire nella comunità cristiana una “Se tu conoscessi il dono di Dio” pastorale che traduca concreta- (Gv, 4, 10) UNO SPAZIO DI INCONTRO NELLA FEDE, RIVOLTO A PERSONE mente la vicinanza di Dio “a chi SEPARATE, SOLE e CHE VIVONO NUOVE UNIONI ha il cuore ferito”. Anno Pastorale 2022 - 2023 Il gruppo ACOR si avvale ora
La pelle di Dio di don Erminio I soliti volonterosi sono al lavoro Il Movimento ‘Viva la Gente’, Ma è minacciata dai nostri pre- davanti alla Chiesa parrocchiale: nato in USA nel 1965, ha porta- concetti, dall’istintiva paura nei da diversi anni, in prossimità del to in tutto il mondo le sue can- confronti dell’altro, dal panico Natale, riempiono il sagrato con zoni. di fronte al ‘diverso’: sintomi di un presepe di grandi dimensioni. Una di esse ha un testo origina- personalità immatura. L’anno scorso avevano costruito le: “Di che colore è la pelle di Che l’individualismo di oggi ha un’intera cascina come quelle di Dio? E’ nera, rossa, gialla, bruna, peggiorato. 16 una volta, con le mucche nelle stalle e i polli in cortile. La Na- bianca, perché Lui ci vede uguali davanti a sé”. “Di che colore è la pelle di Dio?” Perché non provare a cantarla tività in un fienile brianzolo. Qualcuno ricorderà di averla insieme davanti al presepe casa- Quest’anno hanno pensato a un cantata, da bambino. Un modo lingo? La trovate su YouTube (ht- villaggio con case dal tetto piat- simpatico di dire che nella uma- tps://www.youtube.com/watch?- to, stile medio oriente. nità in cui si è incarnato il Figlio v=dWJTsfKdKKE. C’è anche il di Dio ci ritroviamo tutti. Karaoke). Il gruppo di sfaccendati che tra- La fratellanza umana, cui inneg- scorrono le giornate in piazza gia il coro finale della Nona sin- chiacchierando (sul lato del sole fonia di Beethoven (l’inno euro- in inverno e all’ombra d’estate) peo), è fondata sul Dio padre di si godono il passatempo. Il loro tutti che Gesù ci ha fatto cono- commento non si fa aspettare: scere e invocare (‘Padre nostro’). “Ma si’ drè a fa su i ca’ di Ara- bi?” (“State facendo le case degli arabi”?) Chissà come rimarrebbero stupi- ti se gli venisse detto che il Figlio di Dio è nato neanche come ara- bo, ma addirittura come ebreo. Gesù è sempre stato un Bambi- nello biondo e con gli occhi az- zurri, lo sanno tutti! E tutti non sanno che Gesù Bam- bino è fuggito in Egitto come profugo. E quando è morto il re che se ne voleva sbarazzare, ha trovato casa in un paesino sper- duto, che la gente disprezzava: “Da Nazareth può forse venire qualcosa di buono?” Gesù ci ri- mane trent’anni, a lavorare con papà Giuseppe, condividendo la vita dei poveri e godendo della loro ospitalità.
Arte & Spazi Natale nell’arte a cura di Franca Albini A Milano, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, torna anche quest’anno il tradizionale appun- tamento natalizio con l’arte. La mostra, dal titolo “La carità e la bellezza”, vedrà protagoniste quattro opere dell’arte fiorenti- na e toscana realizzate tra il Tre 17 e il Quattrocento: la “Madonna col Bambino” di Sandro Botti- celli; “L’adorazione dei Magi” di Beato Angelico, prezioso taber- nacolo appartenente al Museo di San Marco; la “Madonna col Bambino” di Filippo Lippi; “Ca- rità”, scultura del senese Tino di Camaino. Negli altri otto municipi della cit- tà, le biblioteche di zona ospite- Un’altra interessante opera visi- tre episodi dell’infanzia di Cristo: ranno dal 13 dicembre altrettante bile a Milano durante il periodo l’Annunciazione con uno straor- importanti opere provenienti da delle feste presso i Chiostri di dinario motivo decorativo del diversi istituti della città, che de- S.Eustorgio (Museo Diocesano), pavimento; l’Adorazione dei Magi clinano il tema della carità e del- è la Predella della Pala Oddi, con un’inedita spazialità unitaria; la bellezza attraverso quattro tele opera giovanile di Raffaello (da- la Presentazione di Gesù al tempio, del Seicento e quattro dell’Otto/ tata fra il 1502 e il 1504) prove- che rivela la passione di Raffaello Novecento. niente dalle collezioni dei Musei per l’architettura e la sua appro- Vaticani. fondita conoscenza degli edifici DAL 2 DICEMBRE AL 15 La Pala fu dipinta per l’altare del- classici. GENNAIO 2023 la Cappella Oddi nella chiesa di Ingresso libero S.Francesco al Prato a Perugia ed FINO AL 29 GENNAIO 2023 Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle è composta da una parte centrale www.chiostrisanteustorgio.it ore 20.00 raffigurante l’Incoronazione della www.comune.milano.it Vergine e dalla predella dedicata a
Il piccolo Piccole cose Natale, notte di coach della da nulla meraviglia di Silvia Vecchini Bibbia di Anselm Grün di Claire Keegan 18 L’arrivo a Betlemme, il cielo stel- lato acceso da una luce abbaglian- La Bibbia è piena di storie me- te, la nascita, i pastori in festa, la Sono giorni che Bill Furlong ravigliose e sagge. Ma spesso ci venuta dei tre Re d’Oriente con i gira per fattorie e villaggi con il manca la chiave di lettura; non loro doni, ai quali Giuseppe non camion carico di legna, torba e sappiamo da dove cominciare a avrà nulla da offrire, nemmeno le carbone. Nessuno vuole restare leggere e come interpretare i testi. parole, chiuse in gola dall’emo- al freddo la settimana di Nata- Padre Anselm Grün – monaco zione. le. Sotto la neve che continua a benedettino tedesco dell’abbazia Un racconto universalmente scendere, tutto va come sempre di Münsterschwarzach - ci prende noto, ma narrato da un punto di in quel pezzo d’Irlanda. Poi, nel per mano, come fa un allenatore vista originale: la notte della na- cortile silenzioso di un convento, con i suoi giovani atleti, e ci mo- scita di Gesù immaginata come Bill fa un incontro che smuove la stra quali storie sono adatte per la narrazione in presa diretta di sua anima e i suoi ricordi. Lasciar una introduzione e quali metodi un personaggio che, pure impor- correre, girarsi dall’altra parte, di interpretazione sono applica- tante, nella narrazione della na- sarebbe la scelta più semplice, di bili. tività vive in secondo piano. Gli certo la più comoda. Ma forse, Sono riportati poi esempi con- eventi narrati da Giuseppe sono per Bill, è arrivato il momento di creti, diversificati secondo i vari prodigiosi, ma le sue emozioni di ascoltare il proprio cuore. metodi, di come i passi della Bib- padre sono tutte umane e arriva- bia possono essere interpretati e no dritte al cuore del lettore. «Era possibile tirare avanti per ci vengono forniti suggerimenti anni, decenni, una vita intera sen- per leggere la Scrittura da soli o «Al centro di questo abbraccio c’è za avere per una volta il coraggio insieme. un bambino che ancora non parla di andare contro le cose com’erano e già chiama tutti. Domani scri- e continuare a dirsi cristiani, a verò il suo nome accanto al mio. guardarsi allo specchio?». Inizia una storia nuova. Questa notte, nel mio villaggio, sono nato un’altra volta. Sono diventato papà».
Percorsi culturali…. a cura di Lucia Sozzi CAPOLAVORO PER LECCO 2022 LECCO MAGICO NATALE Opere Sante - La vita di San Nicolò raccontata 1 dicembre 2022 - 8 gennaio 2023 da Beato Angelico 3 Dicembre 2022 - 4 Marzo 2023 Oltre ai numerosi eventi di animazione e intrat- Lecco, Palazzo delle Paure tenimento per le famiglie, il 23 dicembre 2023, alle ore 20:45, nella Basilica di San Nicolò, il La quarta edizione della mostra evento è un invito Comune di Lecco offrirà gratuitamente il concer- alla riflessione sul Natale e la santità. Sarà il Beato to del prestigioso coro gospel Nate Martin & Angelico l’artista protagonista della quarta edizio- S.I.G.N. formatosi nel 2016 nella culla della mu- ne della mostra, nella quale verranno esposti tre sica gospel, Chicago. 19 piccoli e preziosi dipinti del maestro quattrocente- Per la prima volta in Europa, questa formazione sco, provenienti dai Musei Vaticani, che racconta- si presenta con un insieme di musica religiosa tra no le opere di San Nicola, che è anche il patrono Spirituals Neri tradizionali e sonorità moderne, della città di Lecco. opportunamente rivisitate e rese popolari dalla Una nuova occasione di incontro, attraverso la tradizione classica per una perfetta realizzazione, bellezza dell’opera d’arte, con il mistero della Sal- tra precisione e bellezza delle voci e profondità dei vezza.La mostra è composta da tre opere, due delle canti sacri. quali sono scomparti dalla predella del polittico Giovedì 1 dicembre, alle ore 17:30, verrà inau- Guidalotti, commissionato nel 1437 ed eseguito gurato il suggestivo Presepe sul Lago allestito anni più tardi per l’altare della cappella di San dall’Associazione Italiana Amici del Presepio, sede Nicola nella basilica di San Domenico a Perugia. di Lecco, in collaborazione con il Comune di Lec- Le due formelle esposte, requisite dalle truppe co e l’Associazione Barche Storiche Lariane. napoleoniche e restituite a Roma solo dopo la re- Nei giardini a lago in via Lungolario Isonzo, ver- staurazione, sono oggi conservate nella Pinacoteca ranno installate figure bidimensionali, a grandezza vaticana. La terza opera è un messale miniato dal naturale, posizionate singolarmente o in gruppo Beato Angelico, che fa parte del fondo donato nel per creare delle piccole scene di vita quotidiana. 1938 dal conte Paolo Gerli alla Biblioteca Brai- Tutte le figure sono stampate in alta risoluzione dense di Milano. Anche per questa edizione la partendo da immagini di pastori in terracotta poli- divulgazione dei contenuti delle opere è affidata croma. La suggestiva cornice creata dal lago e dalle alla visita guidata a cura degli studenti delle scuole montagne lecchesi unita all’illuminazione scenica superiori del territorio, appositamente formati. dei personaggi renderanno l’installazione di gran- Ai più piccoli visitatori verrà offerta l’opportuni- de impatto sia di giorno che di notte. tà di vivere un’esperienza creativa di incontro con l’arte e con l’evento a cui la mostra è dedicata.
Anagrafe parrocchiale Morti nel Signore 31) Colombo Vincenzo di anni 91 32) Bianchi Romana di anni 84 Rinnovo Abbonamento Faro 2023 Ricordiamo che nel mese di Gennaio sarà consegnata la BUSTA per il rinno- vo annuale dell’abbonamento a partire da 25€ Auguri di un Santo Natale da tutta la redazione de Il Faro! Editore: parrocchia santi Vito e Modesto - P. zza della chiesa, 7 - 23862 Civate (LC) Direttore Responsabile: Dr. Filippo Buraschi Tipografia: Tipolitografica Mauri s.n.c. - Via delle Industrie, 3 - 23862 Civate (LC) Registrazione Tribunale di Lecco n. 9/88 del 5/7/1988
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