Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020

Pagina creata da Laura Grandi
 
CONTINUA A LEGGERE
Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020
Cheese please!   Missione         Intervista a
                 impossibile?     Colson Whitehead

                     cult
                 La nuova sfida
                 della radio è
                 già cominciata

                                               Il mensile culturale RSI
                                               Ottobre 2020
Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020
Cheese please!                     Sandra Sain
                                   Produttrice Rete Due
                                                                                   SGUARDI
                                                                                                         14
                                                                                                         Faustina: uno spirito
                                                                                   4                     inquieto all’ombra
                                                                                   Missione
                                                                                                         di Goethe
                                                                                   impossibile?
                                                                                   La nuova sfida
Avete mai fatto caso al fatto che i protagonisti di vecchie foto o antichi
ritratti non sorridono mai? Vi siete mai chiesti perché?
                                                                                   della radio è
                                                                                   già cominciata
                                                                                                         16
                                                                                                         A briglia sciolta
I motivi sono molti. Da un lato, in particolare dal Rinascimento in poi,
i ritratti non avevano la funzione di conservare per i posteri un’immagine
realistica e rispondente al vero del soggetto. Il notabile che veniva ritratto     ONAIR
                                                                                                         DUETTO
doveva far emergere le proprie virtù morali, essere preso a modello di
integrità, coraggio, fede…                                                         8                     18
Lo sviluppo della fotografia non ha comportato da subito la comparsa               Concerti RSI-OSI
                                                                                                         Intervista a
del sorriso, anche per questioni tecniche, basti pensare ai tempi di esposi-       al LAC: si torna
                                                                                                         Colson Whitehead
zione delle prime macchine fotografiche che erano talmente lunghi da non           in sala dal vivo
essere compatibili con il mantenimento di un sorriso senza incrinature.
Ma credo che il vero ostacolo fosse piuttosto di stampo culturale. Ancora
a inizio ’900 Mark Twain dichiarava: “Una fotografia è un documento                10                    RENDEZ-VOUS

importante e non c’è nulla di peggiore che passare alla posterità con uno
sciocco e stupido sorriso stampato sulla faccia per l’eternità”.
                                                                                   La schiavitù:
                                                                                   tra memoria, oblio,
                                                                                                         24
                                                                                                         L’agenda
Le cose cominciano a cambiare dalla metà del secolo scorso. Pare che il pri-       detti e non detti
                                                                                                         di ottobre
mo ad utilizzare l’espressione “Cheese” per riuscire in foto con un bel sorriso
sia stato F.D. Roosevelt nel 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale.
Non un periodo propriamente allegro della storia ma di certo un momento            12                    NOTA BENE
in cui c’era un gran bisogno di ottimismo.                                         Moby Dick
Poi è arrivato il consumismo, almeno nella nostra parte di mondo, e da
allora tutti ci confrontiamo con l’obbligo di essere felici. E con l’arrivo
                                                                                   nell’oceano della
                                                                                   progettazione
                                                                                                         26
                                                                                                         Recensioni
dei social e dei selfie la nostra felicità va costantemente registrata, ritratta   architettonica
e immortalata. A maggior numero di sorrisi equivale maggior successo.
Certo il buon Cicerone avrebbe motivo di esclamare O tempora, o mores
di fronte a questa umanità che non sa proporsi mai come seria, riflessiva
                                                                                                         27
                                                                                                         Proposte Club
e posata ma, appunto, ogni epoca ha a che fare con i propri costumi
e le proprie esigenze.
Quel che mi colpisce, però, è che a questa proliferazione online di dentature
smaglianti, quando non sbiancate, non corrisponda un generale impiego
del sorriso nella vita reale. Raramente vedo persone sorridenti cedersi il passo
per salire sui mezzi pubblici, più che saltuariamente mi capita di osservare
due automobilisti che si scambiano cortesi saluti da un veicolo all’altro…
Mordechai Richler, il celeberrimo autore de La versione di Barney, l’ha detto
molto bene: “Ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo
dodici per sorridere. Provaci per una volta”. E mi permetto di aggiungere:
anche se non ti stanno scattando una foto.                                                                            In copertina: xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx @ xxxxxxxxxxxxxxxx

ACCENTO
Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020
Missione
impossibile?
La nuova sfida
della radio è                                                   Per la radio questi sono anni di trasforma-
                                                                zione. Una trasformazione a volte caotica
                                                                                                                principi fondamentali. Qui mi preme ri-
                                                                                                                chiamare quello forse meno conosciuto:

già cominciata
                                                                e imprevedibile, a volte invisibile, costante   il principio della “universalità”. In linea di
                                                                e possente come la deriva dei continenti.       principio i media di servizio pubblico de-
                                                                Il mondo dei media è oggi irriconoscibile       vono poter raggiungere tutta la popolazio-
                                                                rispetto a quello di soli vent’anni fa.         ne. Ed è giustissimo, considerato che tutta
                                                                      Ciò non vale certo solo per la Rete
Sergio Savoia                                                   Due o per la RSI. La trasformazione tocca            ‹ Da quasi un secolo la
                                                                tutto il mondo della radiofonia o, forse,
                                                                                                                  radio parla, tiene compagnia,
                                                                sarebbe meglio dire il mondo dell’audio
                                                                (visto che non tutta la produzione audio              emoziona, informa. ›
                                                                passa ormai dalla radio, basti pensare ai
                In un mondo in continua trasformazione          podcast).                                       la popolazione finanzia il servizio pub-
                anche la radio evolve costantemente.                  Per il più vecchio tra i media elettro-   blico tramite la tassa di ricezione. Non si
                                                                nici non è che l’ultima in una lunga storia     tratta solo di una universalità geografica,
                E lo fa sulla base di un dialogo ininterrotto   di sfide accettate e vinte: da quasi cent’an-   beninteso. Alla SSR è chiesto di raggiun-
                                                                ni la radio ancora parla, tiene compagnia,      gere il pubblico senza distinzione di gene-
                con la società e il pubblico. In questo modo    emoziona, informa.                              re, estrazione sociale, demografia, ecc.
                la rapidissima rivoluzione nel mondo                  Ma questa prova si innesta su una               Oggi una parte importante del pub-
                                                                vera e propria rivoluzione permanente           blico giovane non segue la radio. Tra i 15
                dell’audio non travolgerà il più antico dei     che tocca la creazione, distribuzione e         e i 25 anni i giovani che accendono una
                media elettronici e la SSR potrà continuare     fruizione del contenuto. Oggi chiunque          radio per consumare dell’audio sono una
                                                                può produrre audio di qualità, distribuir-      minoranza. E in generale nelle fasce più
                a soddisfare il principio di “universalità”     lo con relativa facilità e farlo fruire da un   giovani, il consumo dell’audio stesso non
                del servizio pubblico.                          pubblico per il quale non necessariamen-        si verifica se esso non è accompagnato da
                                                                te l’esistenza di un lungo blasone risalen-     un supporto visivo, che sia un filmato,
                                                                te agli anni Trenta è un valore aggiunto.       una grafica, dei sottitoli, ecc.
                                                                      La missione del servizio pubblico ra-           Per chi fa radio si tratta di una sfida
                                                                diotelevisivo in Svizzera si basa su alcuni     difficile. Come toccare questi nuovi pub-

                                                                                                                                                             5
SGUARDI                                                                                                                                                  4
Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020
blici? Come raggiungerli con la missione              Alla RSI stiamo cercando di fare pro-
che la costituzione impone al servizio pub-      prio questo. Nell’autunno-inverno 2020-
blico? Come adattare il contenuto prodot-        2021 le tre reti si rinnoveranno di nuovo
to dalla radio a vettori che una volta non       come non hanno mai smesso di fare. Per
esistevano ma oggi dominano il mercato?          Rete Uno si tratterà di incrementare la sua
Vettori che hanno esigenze di linguaggio         vocazione di radio di contatto, informa-
e di forma praticamente incompatibili tra        zione e approfondimento. La mattinata
                                                 della rete principale della RSI ruota at-
           ‹ I 15–25enni                         torno al nuovo programma Uno Oggi, un
                                                 magazine informativo e divulgativo che
     che accendono una radio
                                                 rappresenta un tentativo interessante di
      sono una minoranza. ›                      superare le divisioni un po’ obsolete tra
                                                 “intrattenimento” e “informazione”. Ma
di loro? Ma c’è anche il problema oppo-          tutto il palinsesto della Rete Uno ha su-
sto: come raggiungere nuovi pubblici sen-        bito importanti modifiche, con lo spo-
za trascurare gli ascoltatori già fidelizzati?   stamento di Tutorial nel pomeriggio per
Sembrerebbe una “mission impossible”.            soddisfare una richiesta del pubblico che,
      Nel mondo non siamo gli unici a do-        dalla Rete Uno vuole accompagnamento
ver portare avanti questa missione degna         e “parlato” oltre a informazione e appro-
di Ethan Hunt, il personaggio inventato          fondimento.
negli anni Sessanta da Bruce Geller per               Per Rete Tre si prospetta un cambia-
una fortunatissima serie televisiva.             mento importante che sappia dare una
      Come avviene altrove una soluzione         identità moderna e dinamica alla più
per mantenere il pubblico tradizionale           giovane delle Reti, quella che è più diret-
della radio e raggiungere nuovi pubblici         tamente impattata dai cambiamenti di
consiste nel focalizzarsi da una parte sul       fruizione del pubblico giovane. Qui l’idea    non necessariamente radiofonici ma in-       e collaborazione per un prodotto condi-
contenuto indipendentemente dal vetto-                                                         teressati al livello di approfondimento e    viso” potrebbe essere il nostro slogan per
re di fruizione; dall’altra dovremo sempre                                                     di qualità che la Rete Due è in grado di     i prossimi anni.
più cercare un rapporto dinamico e diret-
                                                        ‹ Dovremo abituarci                    fornire.                                          Insieme potremo vincere le sfide im-
to con il pubblico, tramite una comparte-            a innovazioni costanti per                      L’approccio che avremo sarà mutua-     possibili di un mondo in continuo cam-
cipazione sempre più spinta degli ascol-             andare incontro ai bisogni                to proprio dal mondo del digitale, quello    biamento in cui c’è bisogno di adattarsi,
tatori/fruitori al prodotto e al contenuto            che il pubblico esprimerà                che io chiamo un approccio “beta”. Ossia     certo, ma anche di avere e ritrovare punti
radiofonico.                                                                                   la disponibilità a modificare in modo evo-   fermi e qualità. Ritroverete un po’ di que-
                                                           in tempo reale. ›
      Un altro aspetto importante è la                                                         lutivo e incrementale le nostre proposte     sto spirito e di questa ambizione nella no-
ricerca di un’evoluzione incessante del                                                        migliorandole e affinandole con continui     stra offerta autunnale. E molto di più nei
contenuto. Accanto alla tradizionale             è quella di procedere con un restyling im-    aggiornamenti basati su una interazione      prossimi mesi.
alternanza di “palinsesti autunnali” e           portante con l’inizio dell’anno prossimo.     fondamentale e continua con il pubblico,
“palinsesti estivi”, dovremo sempre più          Ma già da settembre, le novità sono molte.    in un gioco di continuo dialogo e feed-
abituarci a innovazioni costanti del pro-              Per Rete Due il presente è di sostan-   back.
gramma per andare incontro ai bisogni            ziale continuità ma anche per la rete “cul-         L’ambizione è di continuare a darvi
che il pubblico potrà esprimere in tempo         turale” si delineano novità importanti,       ciò che conoscete e amate, chiedendovi di
reale, tramite vari strumenti di partecipa-      con l’obbiettivo di rendere disponibili       lavorare con noi per migliorarlo, aggior-
zione.                                           i contenuti della rete anche a pubblici       narlo, farlo evolvere e crescere. “Dialogo   Fotografie © pxfuel.com

                                                                                                                                                                                      7
SGUARDI                                                                                                                                                                           6
Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020
Rete Due / Concerti RSI - OSI al LAC
giovedì 1, 15 e 29 (con replica il 30) ottobre alle ore 20.30
rsi.ch/concerto-osi

Concerti RSI-OSI
al LAC: si torna
in sala dal vivo
Alissa Nembrini
Alessandra Zumthor

                                                                                              La giovanissima pianista Alexandra Dovgan, in cartellone il 29 e il 30 ottobre
                        Dopo mesi caratterizzati dall’impossibilità di esibirsi sulle
                        scene, giovedì 1. ottobre l’Orchestra della Svizzera italiana rias-
                        sapora, insieme al suo direttore principale Markus Poschner,
                        la magìa e la trepidazione di tornare a calcare il palco del LAC,
                        di cui è Orchestra residente, per inaugurare alla presenza del                                      Saranno invece la profondità musicale e il virtuosismo strabi-
                        pubblico la stagione concertistica 2020–2021.                                                       liante di Hamelin ad ammaliare il pubblico della seconda serata
                        Si torna in sala e al contempo si torna in onda e in video insie-                                   con il Concerto in sol maggiore di Ravel e i suoi ammiccamen-
                        me alla RSI: Rete Due offre la diretta di tutti i concerti OSI;                                     ti jazzistici, che tanto divisero la critica al di qua e al di là
                        inoltre i primi quattro appuntamenti al LAC (1, 15, 29 ottobre;                                     dell’Atlantico. Il direttore Fabien Gabel dirigerà poi l’orchestra
                        19 novembre), realizzati nell’ambito dei Concerti RSI, sono                                         in una delle poche pagine sinfoniche di Wagner, il suggestivo
                        diffusi anche in videostreaming (rsi.ch/live-streaming).                                            Idillio di Sigfrido, e nella Suite di danze di Bartók, liberamente
                        A condividere attese ed emozioni con l’orchestra si alternano                                       ispirata al folclore magiaro e scritta nel 1923 per festeggiare
                        durante i primi tre eventi della stagione la star tedesca della                                     la fusione di Buda e Pest.
                        viola Nils Mönkemeyer (1. ottobre), il carismatico pianista                                         Il terzo appuntamento è segnato dal talento prodigioso - unito
                        canadese Marc-André Hamelin (15 ottobre) e il giovanissimo                                          a una personalità spiccata e matura - della tredicenne Alexandra
                        prodigio del pianoforte Alexandra Dovgan (29 ottobre, con                                           Dovgan. Ammirata dal grande Grigorij Sokolov, oltre che da
                        replica venerdì 30).                                                                                pubblico e critica, la pianista russa interpreterà il Concerto
                        Con Mönkemeyer prenderà vita una delle pagine sinfoniche                                            n. 23 (KV 488) di Mozart sotto la bacchetta di François Leleux,
                        per viola più importanti del ’900, il Concerto di William Walton,     Diretta Rete Due              direttore - e raffinatissimo oboista - che nella passata stagione
                        che il solista ha inciso per Sony nel 2017 insieme a Poschner         e videostreaming              ha regalato una serata indimenticabile al pubblico dell’Audito-
                                                                                              rsi.ch/live-streaming
                        e ai Bamberger Symphoniker. L’OSI affronterà inoltre quattro                                        rio RSI. Chiuderà il programma - portando in sala “il fascino
                        delle ouvertures più popolari di Giuseppe Verdi, dalle opere          Informazioni:                 della terra dove fioriscono i limoni” - l’Italiana di Mendelssohn,
                        Nabucco, Stiffelio, I Masnadieri e La forza del destino.              osi.swiss.ch                  vivido omaggio del compositore al Belpaese.

                                                                                                                                                                                              9
ONAIR                                                                                                                                                                                     8
Cult Il mensile culturale RSI Ottobre 2020
Rete Due / Settimana speciale schiavitù dal 10 al 18 ottobre
Moby Dick sabato 10 alle ore 10.00
Laser da lunedì 12 a venerdì 16 alle ore 9.00
Geronimo Storia lunedì 12 alle ore 11.35
rsi.ch/retedue

La schiavitù:
tra memoria, oblio,
detti e non detti
Roberto Antonini

                       Una settimana speciale che mira a fare il punto, storiografico,
                       filosofico, culturale e politico su uno dei maggiori drammi
                       della storia dell’umanità. Un passato tornato prepotentemente
                       alla ribalta in America, ma il dibattito è molto acceso anche
                       in Europa, in particolare in Francia. Quando pensiamo alla
                       schiavitù pensiamo in primis alla tratta dei neri dall’Africa al
                       Nuovo Mondo. Ma tutte le grandi civiltà hanno conosciuto
                       forme più o meno crudeli di schiavitù, dall’antichità mediterra-
                       nea a quella americana, Inca e Aztechi, quella in vigore in Cina,
                       al Rinascimento italiano, senza dimenticare che la tratta dei
                       neri fu ancor prima che un fenomeno gestito dalle potenze
                       coloniali, un mercato gestito sia dai regni africani sia dal mon-     Eugène Delacroix, Il massacro a Scio, famiglie greche attendono la morte
                                                                                             o la schiavitù, 1824, olio su tela, Louvre, Parigi. © wikipedia
                       do musulmano. E che dire delle forme di schiavitù moderna,
                       come ad esempio la prostituzione nigeriana in Europa o quella
                       che concerne decine di migliaia di persone in Mauritania?
                       Tra informazioni storiche, rivelazioni e scomode verità - tra
                       cui anche il ruolo di alcuni esponenti del commercio elvetici -
                       il confronto di idee si fa spesso acceso. Segno che sul tema
                       il passato non passa… Parlare di schiavitù oggi significa parla-
                       re anche della nostra identità, delle nostre ombre. Come è
                       mutata la posizione della Chiesa cattolica? Come è evoluto il
                       pensiero filosofico? E dove sta il confine tra sfruttamento e
                       schiavitù? Interrogativi fra i tanti ai quali la settimana speciale
                       intende fornire alcune risposte e sui quali desidera suscitare
                       interesse e dibattito.

                                                                                                                                                                             11
ONAIR                                                                                                                                                                   10
Rete Due / Moby Dick                                                                                              In occasione dell’assegnazione del Premio svizzero di architet-
sabato 17 ottobre alle ore 10.00                                                                                  tura, il programma del sabato Moby Dick esce dagli studi di
rsi.ch/mobydick                                                                                                   Lugano-Besso e trasmette in diretta dalle 10 alle 12 dall’USI -
                                                                                                                  Accademia di Architettura di Mendrisio. Settanta persone

Moby Dick
                                                                                                                  saranno ammesse a partecipare alla diretta, nel rispetto delle
                                                                                                                  direttive contro la diffusione del COVID-19.
                                                                                                                  Tra gli ospiti del programma alcuni componenti della giuria:

nell’oceano della
                                                                                                                  il Direttore dell’Accademia di Mendrisio Riccardo Blumer,
                                                                                                                  Christoph Girot, direttore DArch all’ETH di Zurigo e Dieter
                                                                                                                  Dietz, direttore SAR - ENAC del Politecnico Federale di

progettazione                                                                                                     Losanna (EPFL).
                                                                                                                  Il Premio svizzero di architettura è un concorso organizzato
                                                                                                                  ogni due anni dall’Accademia, con il sostegno della Fondazione

architettonica                                                                                                    teatro dell’Architettura per il quale vengono selezionati candi-
                                                                                                                  dati da tutto il mondo che abbiano realizzato almeno tre
                                                                                                                  progetti. L’ultima edizione era stata vinta dall’architetta spa-
Alessandro Bertellotti                                                                                            gnola Elisa Valero che, secondo la giuria, aveva centrato in pieno
                                                                                                                  l’obiettivo del concorso, ovvero favorire il dibattito pubblico
                                                                                                                  sulle potenzialità dell’architettura, dibattito che coinvolge
                                                                                                                  anche le tre scuole di architettura svizzere. Quest’anno, per la
                                                                                                                  prima volta, i principali esponenti degli istituti di insegnamento
                                                                                                                  di architettura della Confederazione si ritrovano nella Svizzera
                                                                                                                  italiana e offrono agli ascoltatori di Rete Due la possibilità di
                                                                                                                  comprendere stili e tendenze attuali della materia, sia nelle aule
                                                                                                                  di studio sia nelle realizzazioni a piccola e grande scala. A cura
                                                                                                                  di Emanuela Burgazzoli e Alessandro Bertellotti.

                                   Elisa Valero, 8 appartamenti sperimentali a Valejo, uno dei tre progetti
                                   con il quale ha vinto l’ultima edizione del Premio svizzero di architettura.
                                   © Fernando Alda

                                                                                                                                                                                     13
ONAIR                                                                                                                                                                           12
Rete Due / Domenica in scena
domenica 18 ottobre alle ore 17.35
rsi.ch/radiodrammi

Faustina: uno spirito
inquieto all’ombra
di Goethe
Gilberto Isella

                      Non pochi scrittori contemporanei si sono ispirati ai miti                                             Anton Kaulbach, Faust e Mefistofele, olio su tela. © wikipedia
                      classici, consapevoli che ogni mito è serbatoio di energie
                      inesauribili: vedi Joyce alle prese con l’Ulisse omerico. Nel mio
                      piccolo, ho scelto di confrontarmi liberamente con il Faust
                      di Goethe, privilegiandone il celebre Prologo. Questo capolavo-      La parola monologante, sulla quale s’impernia l’azione intera,
                      ro poliedrico, dove vita cosmica e terrena si intrecciano, va        alterna il ricordo di stagioni trascorse a un presente già rivolto
                      anche ritenuto il poema inaugurale dell’era moderna. Vi coglia-      verso un futuro idealizzato ma insidioso. Il testo chiama in
                      mo sul nascere quella volontà di potenza destinata a generare,       causa l’introvabile “terra di mezzo”, né finzione scenica né
                      nel mondo occidentale, conflitti e lacerazioni d’ogni sorta.         realtà, lasciando in sospeso la vicenda.
                      Quesiti sull’essere umano che si ripresenteranno, malgrado           Avevo già scritto per il teatro, ma mai un radiodramma. Mi
                      il contesto mutato, nel mondo odierno.                               si sono dunque posti problemi nuovi, concernenti il rapporto
                      Faustina - inquieta come il suo prototipo maschile - è una           tra parola e scena. Come tradurre, all’occorrenza, la vista in
                      donna che si interroga sul senso della propria vita, e al contem-    ascolto, garantendo al pubblico una percezione soddisfacente
                      po un’attrice in cerca d’identità. Attaccamento alla terra e         degli oggetti e dei gesti? Come far brillare uno specchio,
                      tensione verso una meta superiore se ne contendono l’animo.          illuminare una pianticella, dar concretezza a una smorfia di
                      Convergono in lei, sopraffacendosi a vicenda, le figure di Faust     disgusto? Pensavo all’inizio di utilizzare una voce off in funzio-
                      e Mefistofele, qui nominato il Tentatore. Sulla creatura             ne didascalica. Me ne ha dissuaso l’esperto regista Massimilia-
                      diabolica, deferita a una voce esterna, si proiettano le fantasti-   no Zampetti, che ringrazio per i suoi preziosi consigli.
                      cherie negative di Faustina, mentre quelle positive trovano          In sintesi: ogni elemento visivo deve tradursi in voce. Trattan-
                      forse spunto nella prima battuta del copione goethiano:              dosi di un quasi-monologo, la voce poteva essere solo quella
                      “Vi avvicinate ancora, mutevoli figure apparse in gioventù”.         dell’ottima interprete Margherita Coldesina.

                                                                                                                                                                                                   15
ONAIR                                                                                                                                                                                         14
Rete Due / Colpo di scena
da lunedì 26 a venerdì 30 alle ore 13.30
rsi.ch/radiodrammi

A briglia sciolta
Monica De Benedictis

                       Nel giugno del 1939 Annemarie Schwarzenbach ed Ella Maillart
                       partono a bordo di una Ford Roadster Deluxe 18 cavalli dalla
                       Svizzera verso l’Afghanistan. Le due donne non si conoscono
                       molto; entrambe però vedono in questo viaggio la possibilità
                       di entrare in contatto con un mondo diverso, non troppo conta-
                       minato dalle logiche occidentali del progresso e del profitto.
                       Il viaggio è possibile grazie al sostegno di un editore e alle com-
                       missioni di articoli e fotografie.
                       È così che, con un bagagliaio ricolmo di libri, macchine foto-
                       grafiche e pellicole, con tanta curiosità e l’aspirazione a cono-
                       scere un nuovo mondo, le due donne partono per il loro grande
                       viaggio. Oltrepassano frontiere e deserti, guadano fiumi e
                       risalgono passi. Incontrano un’umanità caleidoscopica.
                       Contadini, nomadi, bambini, poliziotti, imprenditori, mercanti                     Fotografia realizzata da Annemarie Schwarzenbach nel viaggio verso l’Afghnaistan (1939)
                                                                                                          resa disponibili in Wikimedia Commons (nell’ambito della cooperazione con Wikimedia CH)
                       e molti altri particolari personaggi. Giorno dopo giorno, nella                    dalla Biblioteca Nazionale Svizzera.
                       convivenza gomito a gomito imposta dalla Ford, Annemarie
                       ed Ella litigano, si aiutano e si alleano, imparando a conoscersi.
                       Liberamente tratto dalla storia vera, narrata nei due diari delle
                       protagoniste (Tutte le strade sono aperte. Viaggio in Afghanistan.
                       1939–1940 di Annemarie Schwarzenbach e La via crudele. Due
                       donne in viaggio dall’Europa a Kabul di Ella Maillart) A briglia
                       sciolta mette in scena, oltre al viaggio, il nascere dell’amicizia
                       tra le due donne, così diverse e così simili. Si dice che il viaggio
                       mostri i veri volti dei viaggiatori; inaridite dal vento e dalla
                       fatica, Annemarie ed Ella diventano eroine del contemporaneo,          Con Margherita Coldesina, Margherita Saltamacchia,
                       mostrando senza compromessi le proprie virtù e le proprie              Federico Caprara, Mirko D’Urso, Massimiliano Zampetti,
                                                                                              Marco Cuppellari, Marco Cortesi e Antonio Ballerio.
                       debolezze. Tutto questo accade mentre, determinate e indipen-          Editing sonorizzazione e presa del suono Thomas Chiesa.
                       denti, percorrono a briglia sciolta le strade accidentate in           Regia Flavio Stroppini.
                       direzione Kabul.                                                       Produzione Francesca Giorzi.

                                                                                                                                                                                                         17
ONAIR                                                                                                                                                                                               16
Intervista a cura                            L’intervista è andata in onda
                                                                               di Monica Bonetti                            il 1. aprile in Geronimo Letteratura
                                                                                                                            rsi.ch/geronimo

                                                                               Colson Whitehead
                                                                               Il narratore
                                                                               dell’America

Nato a New York nel 1969 Colson Whitehead ha vinto il Pulitzer per             Cronaca e attualità sono spunti che          Time lo scorso anno ha pubblicato
ben due volte: nel 2017 per La ferrovia sotterranea (SUR) e nel 2020 per       l’abile penna di Colson Whitehead è in       una storia di copertina definendola
I ragazzi della Nickel (Mondadori). Dopo la laurea ad Harvard inizia           grado di trasformare in personaggi vivi.     lo story teller americano.
a scrivere per il più antico tabloid americano the Village Voice, la voce
                                                                               Lo aveva fatto con l’indimenticabile         Partiamo allora proprio dall’America,
arrabbiata e irriverente di New York, su cui recensisce libri, musica
e spettacoli tv. Nel 1999 pubblica il suo primo romanzo L’intuizionista,       Cora che ne La ferrovia sotterranea fugge    un paese così variegato di cui è
un esordio folgorante in cui Whitehead mescola con ironia e provocazione       da una piantagione della Carolina del        difficile avere un’immagine univoca.
thriller, fantascienza e romanzo di idee inventando la prima di una serie      sud per approdare a un nord altrettanto      Che genere di paese è l’America
di personaggi indimenticabili: Lila Watson la più celebre esponente            problematico; lo ripete ne I ragazzi della   di oggi?
della scuola degli “intuizionisti” dell’’Ispettorato Ascensori di una grande
metropoli. Al suo attivo 7 romanzi e due saggi tutti tradotti in italiano.
                                                                               Nickel dando vita in modo altrettanto
                                                                               convincente all’amicizia tra Elwood e              È lo stesso paese che è sempre stato.
                                                                               Turner, due ragazzi neri che si conosco-     Illuminato, barbarico, crudele, qualche
                                                                               no in una casa di rieducazione per ado-      volta davvero bellissimo. Non c’è una sto-
                                                                               lescenti.                                    ria americana, ci sono 30 milioni di storie
                                                                                                                            americane e quello che cerco nei miei libri è
                                                                                                                            - libro dopo libro - capire come funziono io
                                                                                                                            come persona, qualche volta anche come
                                                                                                                            funziona il mondo…
                                                                                                                                  E se riesco a farlo nel modo giusto, nel
                                                                                                                            modo migliore, capita che le persone mi
                                                                                                                            seguano, e sono contento che lo abbiano
                                                                                                                            fatto in questi ultimi due libri.

                                                                                                                                                                          19
DUETTO                                                                                                                                                               18
Con i suoi due ultimi romanzi                       zione storica sperando che il lettore rico-      ciò che dovrebbe essere. Ma evidentemente       questi parlo di momenti molto particolari
I ragazzi della Nickel e La ferrovia                nosca proprio questo parallelismo di cui         questa idea è frustrata e indebolita da ciò     della storia americana, momenti che de-
sotterranea lei è diventato una                     ho parlato.                                      che succede alla Nickel.                        finirei corrotti e che volevo raccontare re-
sorta di marchio per la letteratura                                                                                                                  stando fedele a quello che è successo senza
afroamericana. Qualcuno l’ha                                                                                                                         in un certo senso addolcire la pillola.
definita uno scrittore storico.                     Elwood e Cora - i due protagonisti               Per il lettore che si immerge nei
Parliamo allora dell’uso della storia               rispettivamente de I Ragazzi della               suoi libri a volte al termine di
che lei ha fatto in questi ultimi                   Nickel e del precedente La ferrovia              un capitolo la tensione è così alta             Leggendo i suoi libri, ma anche
due romanzi perché ho avuto l’im-                   sotterranea - sono sotto certi                   da aver quasi bisogno di un mo-                 la cronaca dei giornali viene
pressione che lei faccia un uso                     aspetti simili nell’essere diversi da            mento di respiro prima di prosegui-             da pensare che non si tratti solo
molto personale della storia non                    chi li circonda. Entrambi sono forti,            re. Lei è consapevole di richiedere             di episodi storici confinati al
legato esclusivamente a un                          resilienti, tanto da apparire un po’             molto dal punto di vista emotivo                passato ma di una situazione
interesse storico ma a qualcosa                     coriacei. Si somigliano persino                  ai suoi lettori che forse insieme alla          ancora ben presente…
di diverso.                                         nell’incapacità a leggere il pericolo            gratitudine per le storie che rac-
                                                    potenziale nel difendere ciò in cui              conta possono anche avercela un                       Sì certo abbiamo fatto alcuni pro-
      I ragazzi della Nickel si basa sulla storia   credono e quindi entrambi si creano              po’ con lei per la crudeltà a cui               gressi… Nel 1963 proprio poco dopo il
di un vero riformatorio giovanile, quindi           spesso loro stessi situazioni ancora             sottopone quei personaggi che è                 momento in cui nel libro Elwood entra
partivo da fonti reali per costruire i miei         più difficili. Ha loro regalato volonta-         così bravo a far amare al lettore?              alla Nickel, entrano in vigore importanti
personaggi. Ne La ferrovia sotterranea c’è in       riamente queste somiglianze?                                                                     leggi per proteggere i diritti civili dei neri.
effetti un approccio e un uso diverso della                                                                Sì sono situazioni difficili, che scuo-         Il mondo in cui vivono i teenagers
storia perché c’è una struttura di fantasia               Entrambi i personaggi hanno dovuto         tono e toccano in profondità la nostra          neri contemporanei non è lo stesso con cui
che si muove attorno a episodi reali e que-         sfuggire a situazioni terribili. In un caso la   emotività. Non si tratta insomma di una         si è confrontato Elwood.
sto crea naturalmente una narrativa diver-          schiavitù nell’altro sopravvivere alla vita      divertente villeggiatura estiva. Ma essere            Però in ogni momento puoi essere
sa della storia americana rispetto a quello         in una scuola riformatorio… E se non sei         fedeli alla rappresentazione di quello che      catturato dal poliziotto bianco e la tua vita
che è successo nella realtà. Quindi nel caso        duro, coriaceo come ha detto lei , non so-       è stata la schiavitù significa narrare un       può cambiare di colpo e in maniera del
dei Ragazzi della Nickel resto fedele ai fat-       pravvivi. Se non sei una persona con un’al-      mondo brutale in cui non tutti riescono a       tutto casuale, solo per il fatto di essere nel
ti reali, mentre nell’altro caso, quello della      ta resilienza non hai il coraggio di scappa-     sopravvivere.                                   posto sbagliato nel momento sbagliato.
ferrovia sotterranea, lavoro sui fatti reali        re da una piantagione.                                 Così anche nei momenti più crudeli              Io stesso sono stato fermato amma-
per creare però una storia diversa, alterna-              Penso che Elwood in particolare ab-        che i miei personaggi devono sopportare         nettato e interrogato per lungo tempo per
tiva…                                               bia una straordinaria tendenza ad essere         spero che restino sufficientemente avvin-       essermi trovato nel posto sbagliato al mo-
      Se avessi infatti raccontato la storia        fuori dagli schemi, una caratteristica che       centi perché il lettore non li abbandoni e      mento sbagliato quando ero un ragazzino.
della schiavitù in maniera realistica non           lo porta a mettersi nei guai.                    decida di restare con loro. E che nonostan-     C’è ancora una cultura dell’impunità nella
avrei potuto conservare quegli episodi al-                Cora si spinge sempre più a Nord nel       te la fatica di leggere le pagine che descri-   polizia quando si tratta di giovani ragaz-
ternativi, di finzione, che fanno sì che il         suo viaggio in cerca della libertà, nessun       vono quelle crudeltà prevalga il desiderio      zi neri. Molte cose sono cambiate e molte
romanzo funzioni. Pensi per esempio alle            posto si rileva davvero un luogo sicuro per      di vederli riprendersi da quello che è loro     sono rimaste uguali.
idee di eugenetica e di razzismo scientifico        lei, né il sud né il nord carolina… e in que-    successo, dalle situazioni difficili che han-
che i nazisti hanno mediato dagli scienzia-         sto viaggio scopre poco per volta cos’è la       no vissuto. Spero che questo sia ciò che il
ti americani del 19. secolo. Quale legame           libertà, e solo quando la sperimenta capi-       lettore vuole veder succedere..: Cora che       Lei parla della violenza ma non
c’è tra l’America dello schiavismo del 19.          sce davvero cosa significa e cosa comporta       riesce ad arrivare incolume al nord, la vita    la descrive e questo forse la rende
secolo e l’atteggiamento nei confronti de-          essere liberi.                                   che Elwood riesce a costruire per sé stesso     ancora più insostenibile .
gli ebrei in Europa negli anni 30 e 40? Il                Elwood invece ha un’idea precisa di        una volta che esce dalla Nickel.
mio racconto va avanti per la sua strada            come dovrebbe essere il mondo, e si sta                E poi questo è valido per i miei ultimi       Ne I ragazzi della nickel volevo concen-
senza restare fedele alla realtà della narra-       impegnando perché il mondo vero diventi          due libri, non in tutti in generale. Ma in      trami sul personaggio. Quando Elwood

                                                                                                                                                                                                    21
DUETTO                                                                                                                                                                                         20
deve andare nel luogo in cui sa che i ragazzi   da, si sfidano con le loro diverse visioni del   una controparte, e volevo escogitare un         L’uso del tempo e dei frequenti
vengono portati per essere picchiati, non       mondo e questo per me è davvero il punto         personaggio secondario che fosse comple-        flasback e flash forward danno
vediamo la cintura che si abbatte su di lui     essenziale del libro.                            mentare perché il libro iniziasse a prendere    l’idea di una costruzione com-
per colpirlo, ma sappiamo ciò che lo aspet-                                                      forma.                                          plessa, non per intenderci di un
ta perché altri ragazzi sono stati picchiati                                                            I diversi luoghi della scuola che ho     flusso narrativo che parte dalla
prima di lui. Lui conta le frustrate che gli    Si ha l’impressione che questi                   usato fanno emergere Elwood oppure              prima pagina e si conclude
altri ragazzi ricevono, sente i rumori. Non     personaggi minori diventino                      Turner, gli aspetti in cui risultano specu-     all’ultima. Come lavora a questo
volevo strumentalizzare o drammatizzare         in realtà protagonisti della storia              lari, o quelli in cui risultano uno l’opposto   risultato, è costruito o nasce
quello che succede perché penso che la vio-     proprio attraverso le funziona-                  dell’altro.                                     in modo naturale?
lenza parli da sola.                            lità che lei attribuisce loro.                         I diversi episodi che descrivo e che
                                                Un risultato che è ovviamente                    accadono prima che lascino la scuola ce li            Io sono un grande disegnatore di
                                                intenzionale e che porta quasi                   mostrano al loro meglio e rendono eviden-       schemi prima di iniziare, per cui conosco
Parliamo dei personaggi                         naturalmente a interrogarsi                      te la filosofia di Elwood e quella di Turner.   perfettamente l’inizio e la fine, quanto sta
secondari - cioè non so se siano                su qual è il modo in cui lei costru-                                                             in mezzo può essere confuso ma devo aver
davvero secondari anche                         isce i mondi dei suoi romanzi.                                                                   bene in testa qual è la meta.
perché sono davvero indimenti-                                                                   Ha parlato di complementarietà                        E negli ultimi due libri conoscevo
cabili come Lovie la giovane                          Ne la ferrovia sotterranea Cora è il       tra Turner e Elwood, non voglio                 l’ultima immagine o emozione o frase pri-
schiava che segue Cora quando                   perno attorno a cui si focalizza tutta la        approfondire troppo per non                     ma che iniziassi a scrivere.
scappa dalla piantagione…                       storia mentre ne i ragazzi della Nickel l’at-    rovinare la sorpresa e il piacere                     Nel caso dei ragazzi della Nickel il
                                                tenzione è divisa tra Elwood e Turner.           della lettura, dirò solo che se                 libro è molto compatto sono 200 pagine.
      Cora e Lovie e Cesar scappano insie-            E questo perché nel primo caso il li-      Elwood è l’idealista, Turner è più              E quindi ho sistemato al loro posto tutti
me dalla piantagione e naturalmente per         bro si dipana in diversi stati americani e       cinico e concreto ma anche più                  i capitoli in anticipo in modo che i salti
essere fedele alla realtà, un fatto di que-     quindi ogni 60 pagine un nuovo cast viene        capace di leggere il mondo.                     avanti nel tempo - i flash forward - seguis-
sto genere non è ammissibile. Avrebbero         a popolare le pagine del libro e questo mi       Lei si identifica maggiormente                  sero Elwood quando arriva a New York da
dovuto essere ricatturati, messi a morte,       permette di proporre diversi punti di vista      in uno di loro?                                 adulto e prova a costruirsi la sua vita.
riportati alla loro piantagione per una         e di raccontare diversi aspetti dell’Ameri-                                                            E quindi sapevo dal momento iniziale
punizione esemplare. Quindi per poter           ca. Di raccontare come schiavi che vivono              Sono entrambi parte della mia perso-      quale funzione narrativa avrebbero avuto i
raccontare tutto ciò Cora aveva bisogno di      sotto il dominio di un padrone, schiavi          nalità e scrivendo il romanzo in fondo ho       capitoli ambientati nel 1960, quale invece
compagni di fuga e ho fatto in modo che         catturati dopo una fuga, persone di colore       esplorato i miei diversi modi di guardare al    quelli ambientati negli anni ’80 e come gli
avesse questi compagni di viaggio meno          libere nel nord o schiavi fuggiti da pianta-     mondo, come è cambiato anno dopo anno           altri capitoli che si svolgono nel 20. secolo
fortunati.                                      gioni, guardino all’America. Quello che mi       o giorno dopo giorno, Non c’è un modo           servissero invece a un altro scopo.
      Nei ragazzi della Nickel, Turner più      è piaciuto nello scrivere questo romanzo è       giusto di guardare al mondo. O uno sba-               E senza dubbio in questo libro in par-
che un personaggio secondario, è un per-        inserirvi tanti diversi personaggi capaci        gliato. Penso che sotto certi punti di vista    ticolare la fine è inclusa nell’inizio e dun-
sonaggio complementare. Mentre Elwood           di descrive ciascuno un aspetto diverso          Elwood sia nel giusto ma che lo sia anche       que la prima pagina parla con l’ultima.
è un ragazzo ottimista e pieno di speranze,     dell’America.                                    Turner e ho usato una combinazione tra
che vuole cambiare il mondo e che pensa               Ma Cora rimane il punto centrale, è        le loro due diverse idee di come il mondo
che il cambiamento sia possibile, Turner è      sua la storia che seguiamo, e gli altri perso-   dovrebbe essere, per creare un sé unifica-
un orfano, che ha dovuto abituarsi a cavar-     naggi in un certo senso sono lì come pas-        to. È terribilmente triste il dubbio su chi
sela da solo, la sopravvivenza è il suo scopo   seggeri di deviazioni più o meno lunghe          siamo…
principale. Non ha fiducia in molte delle       nel suo viaggio.                                       Ci sono questi momenti nella vita in
cose di cui Elwood invece è profondamen-              I ragazzi della Nickel inizia con Elwo-    cui andiamo avanti a tentoni, siamo ciechi,
te convinto… C’è una dinamica tra di loro:      od. È il primo personaggio di cui parlo ma       o perlomeno ci vediamo male e magari da
in fondo i due ragazzi si ammirano a vicen-     è così particolare che richiede per forza        un occhio solo.                                 Fotografia @ Driely S.

                                                                                                                                                                                              23
DUETTO                                                                                                                                                                                   22
10.                                 Gio 1                            Gio 15                           Gio 22 Gio 29
2020                                ore 20.30
                                    Sala Teatro LAC, Lugano
                                                                     ore 20.30
                                                                     Sala Teatro LAC, Lugano
                                                                                                      ore 20.30
                                                                                                      Jazz in Bess, Lugano
                                                                                                                                      ore 20.30
                                                                                                                                      Sala Teatro LAC, Lugano

                                    OSI al LAC - Concerti RSI        OSI al LAC - Concerti RSI        Tra jazz e nuove musiche        OSI al LAC - Concerti RSI
                                    Orchestra della Svizzera         Orchestra della Svizzera         Pius Baschnagel Group           Orchestra della Svizzera
                                    italiana                         italiana                         Pius Baschnagel batteria        italiana
                                    Direttore Markus Poschner        Direttore Fabien Gabel           Reto Suhner sax alto, flauto    Direttore François Leleux

Gio 1
                                    Solista Nils Mönkemeyer viola    Solista Marc-André Hamelin       René Mosele trombone,           Solista Alexandra Dovgan
                                                                     pianoforte                       elettronica                     pianoforte
                                    Giuseppe Verdi                                                    Gregor Müller piano, tastiere
ore 20.30                           Nabucco ouverture                Giacomo Puccini                  Patrick Sommer contrabbasso,    Luigi Dallapiccola
Palazzo dei Congressi, Lugano       William Walton                   Preludio sinfonico               basso elettrico                 Piccola musica notturna
                                    Concerto per viola e orchestra   in la maggiore                                                   per orchestra
                                                                                                                                                                     Partecipa
Dietro la cinepresa                 Giuseppe Verdi                   Maurice Ravel                                                    Wolfgang Amadeus Mozart        e vinci un
Serata su Vincenzo Vicari           Stiffelio ouverture              Concerto per pianoforte          ore 22.00                       Concerto per pianoforte        premio da
con i filmati d’archivio            I Masnadieri ouverture           e orchestra in sol maggiore                                      e orchestra n. 23 KV 488
delle Teche RSI                     La forza del destino ouverture   Richard Wagner                   Christoph Irninger Trio feat.   Felix Mendelssohn
                                                                                                                                                                     #mediaguru
Presenta Valeria Bruni                                               Siegfried-Idyll                  Loren Stillman                  Sinfonia n. 4 Italiana
                                                                                                                                                                     Racconta il tuo
con la partecipazione               Con il sostegno di BancaStato    Béla Bartók                      Christoph Irniger sax tenore
                                                                                                                                                                     mondo digitale con
di Maria Grazia Bonazzetti Pelli,                                    Suite di danze                   Loren Stillman sax alto         Con il sostegno di AOSI
                                                                                                                                                                     un video, un pod-
Damiano Robbiani e                  Prevendita luganolac.ch                                           Raffaele Bossard contrabbasso
                                                                                                                                                                     cast, un meme o
Giorgio Passera                                                      Prevendita luganolac.ch          Ziv Ravitz batteria
                                                                                                                                                                     quel che vuoi e vin-
                                    In diretta su Rete Due                                                                            Ve 30
                                                                                                                                                                     ci uno dei premi
In collaborazione con               rsi.ch/retedue                   In diretta su Rete Due           In diretta su Rete Due          ore 20.30
                                                                                                                                                                     riservati ai veri
la Città di Lugano                  e in videostraming               rsi.ch/retedue                   rsi.ch/retedue                  Sala Teatro LAC, Lugano
                                                                                                                                                                     #mediaguru!
vincenzovicari.ch                   rsi.ch/streaming                 e in videostraming                                               Replica
                                                                     rsi.ch/streaming
                                                                                                                                                                     Se vuoi una mano,

                                                                                                      Me 28
Ingresso su prenotazione                                                                                                              Prevendita luganolac.ch
                                                                                                                                                                     dal 5 al 10 ottobre

                                    Lu 5
al sito rsi.ch/eventi
                                                                                                                                                                     degli specialisti

                                                                     Lu 19
                                                                                                                                      Il concerto del 29 ottobre
                                                                                                                                                                     saranno a tua dispo-
                                                                                                      ore 21.00                       sarà trasmesso in diretta
                                                                                                                                                                     sizione su Telegram.

Gio 1
                                    ore 14.30                                                         Jazz in Bess, Lugano            su Rete Due - rsi.ch/retedue
                                    Studio 2 RSI, Lugano Besso       ore 14.30                                                        e in videostraming
                                                                                                                                                                     Info al sito
                                                                     Studio 2 RSI, Lugano Besso       Tra jazz e nuove musiche        rsi.ch/streaming
                                                                                                                                                                     mediainpiazza.ch
ore 20.30                           “Live” di ReteDueCinque -                                         Samuel Blaser Quartet Early
Cinema LUX art house,               MusicaViva                       “Live” di ReteDueCinque -        in the Mornin’
Massagno                            Presenta Roberto Corrent         MusicaViva                       Samuel Blaser trombone
                                                                     Presenta Giuseppe Clericetti     Benoît Delbecq piano
Anteprima Film Favolacce            Giulia Wechsler, viola                                            Masa Kamaguchi contrabbasso
Coproduzione RSI                    Redjan Teqja pianoforte          Anton Jablokov violino           Gerry Hemingway batteria
                                    Musiche di Enescu e Brahms       Nicolas Mottini pianoforte
Biglietti in vendita sul sito                                        Musiche di Bartók, Vladigerov,   In diretta su Rete Due
luxarthouse.ch                      In diretta su Rete Due           Dvořák, De Falla, de Sarasate    rsi.ch/retedue
Ingressi omaggio in palio           rsi.ch/retedue
sulla newsletter RSI                e in videostraming               In diretta su Rete Due
e sulle pagine Facebook             rsi.ch/streaming                 rsi.ch/retedue
e Instagram RSI                                                      e in videostraming
                                                                     rsi.ch/streaming

                                                                                                                                                                                             25
RENDEZ-VOUS                                                                                                                                                                             24
club
La frontiera                          Scriabin                            Shalom Allah
spaesata                              10 Sonate per pianoforte
                                      Nuccio Trotta
                                                                          di David Vogel
                                                                                                               Domenica 18 ottobre alle ore 10.30
Giuseppe A. Samonà

                                                                                                               André Derain
                                                                          Moira Bubola
Exòrma
                                      Giovanni Conti
                                                                          La settimana della critica,
Massimo Zenari
                                      Aleksandr Nikolaevič Skrjabin       nell’edizione 2019 del Festival

                                                                                                               sperimentatore
                                      (Mosca, 1871 – Mosca, 1915)         del Film di Locarno, aveva
Ha il passo del giornale di
                                      fu una figura controversa di        proposto questo intenso
bordo, La frontiera spaesata
                                      compositore: la sua opera           documentario. L’impianto di
di Giuseppe A. Samonà,
                                      originale e innovativa è infatti    Shalom Allah è sicuramente

                                                                                                               controcorrente
scrittore siciliano giramondo,
                                      ammantata da spiritualismo          giornalistico e non poteva
che vive a Parigi da innamorato
                                      e misticismo ed è ispirata da       essere diversamente, Vogel,
di Trieste. Con il suo nuovo
                                      una visione sinestesica             dopo anni passati in diverse
lavoro, Samonà ci accompagna
                                      dell’arte. Le sue dieci Sonate      stazioni radiofoniche, collabora

                                                                                                               al Museo d’arte
lungo una frontiera che è uno
                                      per pianoforte rappresentano        ancora con la SRF. La forza
spazio disteso, crogiolo di
                                      un corpus pregevole, sia per        del documentario è racchiusa
genti, lingue e culture. “Que-
                                      valore estetico che per             nell’assunto di partenza: un
sta è più una guida che un

                                                                                                               Mendrisio
                                      importanza storica.                 giornalista di origini ebraiche
romanzo”, scrive l’autore, ma
                                      Nuccio Trotta le affronta in        si interroga sulle conversioni
è vero fino a un certo pun-
                                      questo doppio cd coprodotto         all’Islam in Svizzera. Assistiamo
to. Perché La frontiera spae-
                                      da RSI con Dynamic con una          ad un viaggio all’interno di
sata gioca anche con i generi
                                      visione estremamente per-           esistenze che cercano il senso
letterari. Samonà ci propone,
                                      sonale ma altrettanto illuminan-    profondo del nostro essere su
infatti, di seguirlo in un viag-                                                                               La mostra organizzata dal Museo d’arte Mendrisio, nell’ambito della sua attività
                                      te fornendocene una inter-          questa terra. Nell’abbracciare
gio lento (in autobus, a piedi)                                                                                espositiva dedicata ai grandi maestri moderni, intende esplorare tutti i principali
                                      pretazione che sa mettere in        la fede del profeta Maometto
che inizia da Trieste e che                                                                                    aspetti della ricerca di Derain, e in particolare contribuire a rimettere a fuoco
                                      evidenza ogni particolare           ognuno ha le sue motivazioni
prosegue in Capodistria, in                                                                                    e rivalorizzare le peculiari qualità della sua complessa e articolata produzione
                                      come raramente si è sinora          che Vogel porta alla luce
Slovenia, a Lubiana, a Pola e                                                                                  fra le due guerre e fino alla sua morte. Grazie alla collaborazione degli Archivi
                                      ascoltato in altre registrazioni.   interrogandosi, nello stesso
a Zagabria: verso i Balcani.                                                                                   André Derain e ai prestiti di alcuni prestigiosi musei francesi, il Museo d’arte
                                      Le Sonate pianistiche di            tempo, anche su sé stesso e il
È un viaggiare che si nutre di                                                                                 Mendrisio presenta una retrospettiva di ampio respiro sull’opera di Derain: 70
                                      Skrjabin vengono comune-            suo essere discendente da
letteratura, di arte e di bellezza                                                                             dipinti, 30 opere su carta, 20 sculture, 25 progetti per costumi e scene teatrali,
                                      mente ripartite in tre periodi      una famiglia di religione
e che via via si fa meditazione.                                                                               illustrazioni di libri e alcune ceramiche ripercorrono la creatività vulcanica e
                                      che ne rispecchiano abbastan-       ebraica. Shalom Allah racconta
Meditazione sull’identità di                                                                                   l’attività poliedrica di questo massimo protagonista dell’arte moderna.
                                      za fedelmente la fisionomia         una ricerca e ci mostra in
ciascuna e di ciascuno di noi,
                                      e le vicende compositive.           maniera puntuale, ma mai
che si declina sempre al plu-                                                                                  Durata della visita 1h ca. Ritrovo 10 minuti prima direttamente all’entrata
                                      Nuccio Trotta si rivela un          distaccata, le scelte e le
rale; e sull’assunto, paradossa-                                                                               del Museo d’arte Mendrisio, Piazzetta dei Serviti 1, Mendrisio
                                      “alter Skrjabin” per originalità    rinunce che questa ricerca
le, che per vivere la propria
                                      e visionarietà conducendo           comporta.                            Prezzo ridotto per persona CHF 10.-
vita pienamente è necessario
                                      l'ascoltatore in una dimensione
privilegiare, alla realtà, il sogno                                                                            Iscrizioni Fosca Vezzoli T +41 58 135 56 60 oppure scrivendo a clubretedue@rsi.ch
                                      vertiginosa, in un mondo
e l’utopia.
                                      sonoro emozionante, ricco                                                Verranno rispettate le disposizioni per la tutela della salute ed è obbligatorio
                                      di suggestioni e di immagini                                             l’uso della mascherina.
                                      multiformi.

                                                                                                                                                                                                          27
NOTA BENE                                                                                                                                                                                            26
Frequenze di Rete Due Fm             Bellinzonese 93.5         Biasca e Riviera 90.0 97.9 93.5         Blenio 90.0
Bregaglia 97.9 99.6 96.1     Calanca 90.2          Leventina 90.0 93.6 96.0         Locarnese 97.8 93.5 92.9         Luganese 91.5 94.0 91.0
        Malcantone 97.6 91.5       Mendrisiotto 98.8        Mesolcina 90.9 91.8 92.6          Maggia-Onsernone 97.8 93.9 91.6
Rivera-Taverne 97.3 92.8      Val Poschiavo 94.5 100.9         Verzasca 92.3 92.7          Galleria Mappo-Morettina 93.5
INTERNET          retedue.rsi.ch SATELLITE          Satellite Hotbird 3 Posizione 13° Est Frequenza 12.398 GHz DAB                                   K12

                                                                                                                                    11 xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
                                                                                                                                    copertina Xxxxxxxxxxxxxxxx
                               n.8

                                                                                                                                    Immagini:
                      20

                                                                                                                                                                                                                ADCD Communication
                                                                                                                                    Produttrice Rete Due

                                                                                                                                                                                                                                                                        Inclusione Andicap

                                                                                                                                                                                                                                                                                             tutti i diritti riservati
                                                                                                                                                                                                                                     Prestampa Taiana
                                                                                                                                                                                                                Progetto grafico
                                                                                                                                                                                             Art Director RSI
                                                                                                                                                                        Redazione Cult

                                                                                                                                                                                             Gianni Bardelli
                                                                                                                                                                        Fosca Vezzoli

                                                                                                                                                                                                                                                        Fontana Print
                                                                                                                                    Sandra Sain

                                                                                                                                                                                                                                                                        Spedizione
                                                                                                                                                                                                                                                        Stampa
                                                                                                                                                                                                                                     Fotolito
                                                                                                                                                                                                                Design

                                                                                                                                                                                                                                                                        Ticino

                                                                                                                                                                                                                                                                                             © RSI
                                                                                                            T +41 (0)58 135 56 60

                                                                                                                                                                        clubretedue@rsi.ch
                                                                                                            casella postale
                                                                                                            Club Rete Due

                                                                                                                                                                                             rsi.ch/rete-due
                                                                                                            6903 Lugano

                                                                                                                                    69-235-4

                                                                                                                                                                                             Internet
                                                                                                                                                                        E-mail
                                                                                                                                    Ccp
Puoi anche leggere