CSV FC - Assiprov venerdì, 27 novembre 2020

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                                                 venerdì, 27 novembre 2020

Prime Pagine

 27/11/2020   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)                                                                                    3
 Prima pagina del 27/11/2020

ambiente e protezione civile

 27/11/2020   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 5                                                          ENRICO PASINI    4
 «All' inceneritore subito un taglio del 10% e solo rifiuti raccolti col metodo di Alea»
 27/11/2020   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 10                                                                          6
 Conclusi i lavori sul ponte
 26/11/2020   Forli 24 Ore                                                                                                              7
 Meldola. Completati i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla Strada della Barca
 26/11/2020   Forli Today                                                                                                               8
 Meldola, completati i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla Strada della Barca
 27/11/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 48                                                                                9
 L' appello ai giovani: «Fate volontariato»
 27/11/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 59                                                                               11
 Giaggiolo, i volontari rinnovano la staccionata della Rocca

csv e scenario locale

 27/11/2020   Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena) Pagina 43                                                                         12
 Nel cimiterino spunta lapide di 5 fratellini uccisi da virus
 26/11/2020   Forli Today                                                                                                              13
 La Lotteria della Solidarietà giunge alla ventesima edizione: quando l' aiuto diventa un moltiplicatore di vantaggi
 26/11/2020   Forli Today                                                                                                              14
 Al parco di San Zeno una panchina rossa contro la violenza sulle donne
 27/11/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 55                                                                               15
 Solidarietà, si vince con la Lotteria

salute e assistenza

 27/11/2020   Il Resto del Carlino (ed. Forlì) Pagina 61                                                                               16
 'Modigliana sogna': le associazioni fanno rete
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[ § 1 § ]

            venerdì 27 novembre 2020
                                       Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)

                                         Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 3
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[ § 1 6 7 4 9 9 7 6 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
                          Pagina 5

                                                              Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                           ambiente e protezione civile

                          OCCHIO ALL' AMBIENTE

                          «All' inceneritore subito un taglio del 10% e solo rifiuti raccolti col metodo di Alea»
                          Le richieste degli ambientalisti in vista del rinnovo dell' autorizzazione per l' attività dell' impianto

                                                                                                                                      ENRICO PASINI

                          FORLÌ Il 2021 si aprirà con una delle decisioni più delicate e impattanti sul
                          futuro che siano state prese negli ultimi anni. Di sicuro la più gravosa sulle
                          spalle anche dell' amministrazione comunale guidata da Gian Luca Zattini:
                          entro il 7 gennaio dovrà essere ratificato il nuovo accordo con la Regione per l'
                          autorizzazione all' attività dell' inceneritore per rifiuti urbani di Hera. Il tempo
                          corre e sale la "pressione" che il Tavolo delle associazioni ambientaliste mette
                          sulle istituzioni, locali e regionali. Con il Comune e l' assessore all' Ambiente
                          Giuseppe Petetta pare esserci comunità d' intenti, ma la battaglia ha altre
                          trincee da valicare per raggiungere l' obiettivo dichiarato: spegnere
                          definitivamente l' impianto entro il 2025. «L' accordo del 2016 deve essere
                          superato da condizioni decisamente migliorative: è per questo che invieremo
                          non solo all' assessora regionale all' Ambiente, Irene Priolo, ma a tutti gli
                          assessori e consiglieri comunali forlivesi un documento con le nostre richieste
                          al fine che venga promosso e votato un ordine del giorno che esprima una
                          posizione univoca della politica - spiega il coordinatore del "Taaf", Alberto Conti
                          -. Questo atto darà più forza alla posizio ne della nostra città nella trattativa». Le
                          condizioni sono la potenzialità massima a 120mila tonnellate annue «diminuibile però del 10% già dal primo anno e
                          senza l' aggiunta delle 13.500 tonnellate legate all' emergenza-Covid che è stato dimostrato non essere necessarie»;
                          il conferimento dal territorio e l' esclusione dalla ricettività dell' impianto di quei rifiuti raccolti nei bacini che adottano
                          il sistema "a calotta", ossia cassonetti apribili sono con una carta magnetica. «Le frazioni differenziate risultano
                          molto sporche - sostiene Conti -, non fanno che accrescere la potenzialità inquinante dell' inceneritore». Quello che
                          emetterebbe in atmosfera quanto quello "gemello" di Coriano nel Riminese: secondo uno studio dell' Università di
                          Modena -Reggio Emilia, 748 grammi di anidride carbonica fossile per kilo wattora netto prodotto. Ci sono, però, altri
                          nodi da sciogliere al tavolo delle trattative. Le associazioni - Wwf, Legambiente, Greenpeace, Kyoto Club, Fidays e
                          Parents for Future- li pongono tutti all' attenzione con un documento che richiama il Patto per il clima e il lavoro
                          regionale e il Piano nazionale di gestione dei rifiuti. Occasioni per guidare un' accelerazione virtuosa dei territori.
                          Natale Belosi della Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna punta il dito, ad esempio, sui costi che nel Forlivese "Alea"
                          sostiene per avviare la frazione umida a compostaggio negli impianti di Hera. «Vengono chiesti

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020                 Pagina 4
CSV FC - Assiprov venerdì, 27 novembre 2020
[ § 1 6 7 4 9 9 7 6 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020

                                                            Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                         ambiente e protezione civile

                          103 euro a tonnellata contro gli 85 euro del Cesenate. E questo nonostante le impurità siano del 3% contro un 6-
                          12% degli altri. Chiediamo un costo standard che cresca non in base ai figli e figliastri, ma alla peggior qualità del
                          rifiuto. E chiediamo che la Regione aiuti "Alea" a crearsi propri impianti di compostaggio, risparmiando 500mila euro
                          l' anno, e stazioni ecologiche che diventino veri centri di raccolta e riuso. Facendo profitto con la vendita dei rifiuti
                          trasformati».

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 5
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[ § 1 6 7 4 9 9 7 7 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
                          Pagina 10

                                                          Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                       ambiente e protezione civile

                          Conclusi i lavori sul ponte

                          Interventi per il ponte MELDOLA È stato completato l' intervento di messa in
                          sicurezza del ponte sulla Strada della Barca, fortemente danneggiato a seguito
                          delle ripetute avversità atmosferiche degli anni scorsi, grazie ad un
                          finanziamento della Regione Emilia-Romagna, Agenzia per la sicurezza
                          territoriale e la protezione civile. Sono state realizzate, su progetto dell'
                          ingegner Nicola Strollo, due murature ciclopiche a protezione delle spalle di
                          monte del ponte attraversato dal torrente. «Grazie al sostegno regionale -
                          sottolineano il sindaco di Meldola Roberto Cavallucci e l' assessore comunale
                          ai Lavori Pubblici Filippo Santolini - con questo intervento siamo riusciti a
                          completare la messa in sicurezza del ponte e della sovrastante carreggiata
                          stradale».

                                                             Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 6
CSV FC - Assiprov venerdì, 27 novembre 2020
[ § 1 6 7 4 9 9 7 4 § ]

                          giovedì 26 novembre 2020

                                                                                  Forli 24 Ore
                                                                         ambiente e protezione civile

                          Meldola. Completati i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla Strada della Barca
                          Sono state realizzate due murature ciclopiche

                          E' stato completato l' intervento di messa in sicurezza del ponte sulla Strada
                          della Barca, fortemente danneggiato a seguito delle ripetute avversità
                          atmosferiche degli anni scorsi, grazie ad un finanziamento della Regione
                          Emilia-Romagna, Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
                          Sono state realizzate, su progetto dell' Ingegner Nicola Strollo, due murature
                          ciclopiche a protezione delle spalle di monte del ponte attraversato dal
                          torrente. Sottolineano il Sindaco Roberto Cavallucci e l' Assessore ai Lavori
                          Pubblici Filippo Santolini che "grazie al sostegno regionale con questo
                          intervento siamo riusciti a completare la messa in sicurezza del ponte e della
                          sovrastante carreggiata stradale".

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 7
CSV FC - Assiprov venerdì, 27 novembre 2020
[ § 1 6 7 4 9 9 7 3 § ]

                          giovedì 26 novembre 2020

                                                                                  Forli Today
                                                                         ambiente e protezione civile

                          Meldola, completati i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla Strada della Barca
                          Sono state realizzate, su progetto dell' ingegner Nicola Strollo, due murature ciclopiche a protezione delle spalle di
                          monte del ponte attraversato dal torrente

                          E' stato completato l' intervento di messa in sicurezza del ponte sulla Strada
                          della Barca, fortemente danneggiato a seguito delle ripetute avversità
                          atmosferiche degli anni scorsi, grazie ad un finanziamento della Regione
                          Emilia-Romagna, Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
                          Sono state realizzate, su progetto dell' ingegner Nicola Strollo, due murature
                          ciclopiche a protezione delle spalle di monte del ponte attraversato dal
                          torrente. "Grazie al sostegno regionale con questo intervento siamo riusciti a
                          completare la messa in sicurezza del ponte e della sovrastante carreggiata
                          stradale", sottolineano il sindaco Roberto Cavallucci e l' assessore ai Lavori
                          Pubblici Filippo Santolini.

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 8
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[ § 1 6 7 4 9 9 8 0 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
                          Pagina 48

                                                                    Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                          ambiente e protezione civile

                          L' appello ai giovani: «Fate volontariato»
                          Crescono i bisogni anche in seguito alla pandemia. Il direttore della Caritas: «Emporio e mense, c' è sempre tanto
                          lavoro». Le iniziative di Azione Cattolica

                          Cercansi volontari. Un po' perché adesso ce n' è più bisogno, ma anche
                          perché alcuni di loro sono riluttanti a uscire di casa, a causa della
                          pandemia. Ma questo è un mondo che sa rimboccarsi le maniche; e lo
                          sta facendo. «Sì, vorremmo avere più persone disposte ad aiutare, sia all'
                          Emporio della solidarietà, che assiste circa cinquecento famiglie in
                          difficoltà che alla mense dei poveri, dove si sfornano 180 pasti al giorno
                          tutto l' anno e che soprattutto il sabato e la domenica hanno necessità di
                          rinforzi», dice Filippo Monari, direttore della Caritas diocesana. Le
                          esperienze fatte durante la prima fase del lockdown, in primavera, hanno
                          suggerito di valorizzare l' apporto dei giovani. L' Azione Cattolica ha
                          lanciato il 'Laboratorio dell' Azione', che propone una serie di iniziative in
                          cui coinvolgere ragazzi e adulti. Si va dal servizio alla mensa Caritas di
                          via Fossato Vecchio alla raccolta di vestiti per il Comitato per la lotta
                          contro la fame nel mondo, oppure alla disponibilità a consegnare pasti a
                          domicilio, servizio in collaborazione col Comune, fino a occuparsi del
                          commercio equo e solidale. Il cibo portato nelle abitazioni è un esempio di impegno trasversale fra vari enti e
                          associazioni. «Il pacco viveri per le famiglie in quarantena da Covid viene preparato dall' Emporio e portato a
                          domicilio dalla Croce Rossa, che dispone di personale sanitario, il tutto sotto il coordinamento della Protezione
                          civile», spiega Monari. Che continua: «Esiste inoltre un coordinamento fra alcune associazioni cattoliche e
                          comprende anche lo stesso Comitato 'Tonelli' e l' unità di strada della Papa Giovanni, a seconda dei servizi da
                          svolgere». Ai volontari è inoltre fornita una formazione online, affinché possano subito integrarsi nei compiti a loro
                          assegnati. «I nostri volontari sono encomiabili e motivatissimi, sono a tu per tu con la povertà, non si tirano mai
                          indietro. Ma i bisogni sono in continuo aumento, anche a seguito della crisi economica in atto», sottolinea il direttore
                          della Caritas. L' appello ai giovani fa tesoro di recenti, favorevoli, esperienze. «L' Azione Cattolica ha pensato di
                          individuare i servizi di volontariato in cui c' è un serio bisogno di aiuto e di prendersi in carico delle 'serate di
                          volontariato' o dei 'momenti di servizio' - scrive Filippo Alemanni sul sito di Azione Cattolica - , in modo da alleggerire
                          il carico dei volontari che solitamente si occupano di questi bisogni e di favorire un cammino di condivisione». Ma
                          oltre alle necessità quotidiane primarie, il distanziamento sociale ha spalancato un altro fronte: la povertà
                          relazionale, soprattutto degli anziani che vivono soli. «Sì, è un altro tema importante -

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020             Pagina 9
CSV FC - Assiprov venerdì, 27 novembre 2020
[ § 1 6 7 4 9 9 8 0 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020

                                                                  Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                        ambiente e protezione civile

                          conclude Monari - e ci stiamo lavorando, anche in previsione del Natale». Fabio Gavelli.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020   Pagina 10
[ § 1 6 7 4 9 9 7 9 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
                          Pagina 59

                                                                     Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                           ambiente e protezione civile

                          Civitella

                          Giaggiolo, i volontari rinnovano la staccionata della Rocca

                          Nei giorni scorsi, grazie all' aiuto del gruppo di Protezione civile 'Il Molino'
                          di Bertinoro e dei volontari del Comune di Civitella, è stata sostituita e
                          rinnovata la staccionata antistante la Rocca di Giaggiolo che versava da
                          tempo in uno stato di degrado e ripulita la bacheca dove è sintetizzata la
                          storia della rocca medievale. Il sito di interesse storico archeologico
                          rimanda alla tragica storia di Paolo, capostipite del ramo dei Malatesta di
                          Giaggiolo, invaghitosi della cognata Francesca, figlia di Guido da Polenta
                          e moglie del fratello Giangiotto, immortalata da Dante nel V canto dell'
                          Inferno. «Un prezioso lavoro che i cittadini della frazione aspettavano da
                          tempo - commenta il sindaco Claudio Milandri - e quindi ringrazio i
                          volontari». Dell' antico castello resta solo un ammasso di ruderi a forma
                          di bastione ottagonale, a guardia di un paio di case, di una piccola chiesa
                          e di una ripida strada che si perde in piccole vallette interne. Da tempo i
                          residenti chiedono che il Comune l' acquisisca e la renda fruibile. Già
                          durante la martoriata amministrazione Bergamaschi se ne era parlato,
                          ma la giunta guidata da Milandri ha fissato fin dall' inizio due obiettivi prioritari e cioè mettere in sicurezza un' altra
                          ala del castello di Cusercoli e ristrutturare il Teatro Golfarelli di Civitella. Se il Comune comprasse il complesso, poi
                          bisognerebbe procedere ad un progetto per il suo consolidamento. Si dovrebbero perciò verificare
                          contemporaneamente due situazioni favorevoli: la cessione gratuita al Comune da pare dei proprietari e l' impegno
                          di Hera spa, che ha un suo serbatoio dell' acqua proprio nella parte centrale della rocca, a ripulire e a consolidare l'
                          esistente prima che le intemperie cancellino definitivamente questa prezioso bene storico culturale. Oscar Bandini.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 11
[ § 1 6 7 4 9 9 7 8 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
                          Pagina 43

                                                              Corriere di Romagna (ed. Forlì-Cesena)
                                                                                csv e scenario locale

                          SAN PIERO IN BAGNO

                          Nel cimiterino spunta lapide di 5 fratellini uccisi da virus
                          Crocesanta strappato all' incuria dall' impegno di cittadini volontari

                          SAN PIERO IN BAGNO Il lavoro di ripulitura del cimitero di Crocesanta è stato
                          completato, nel giro di qualche domenica, da un gruppetto di volontari che non
                          si è arreso al degrado. Muniti di decespugliatori, motosega, rastrelli e carriole
                          Aldo, Rita, Barbara e Teresina in parte con l' aiuto di alcuni volontari di Tra Monti
                          e Valli, hanno trasformato il silenzioso e raccolto camposanto in un vivo e
                          rumoroso campo di operazioni. E sotto l' erba alta, le piante ed i rovi sonori
                          comparse tante croci di ferro, tante pietre scheggiate, tanti ex luoghi di
                          sepoltura alcuni dei quali ancora con immagine e recente vaso di fiori, tante
                          lapidi, tanti nomi, tante storie. Tra queste particolarmente toccante una lapide
                          del 1926, attaccata al muro del cimitero, con la quale due genitori ricordano 5
                          loro figlioletti deceduti nell' arco di una decina di giorni. Questo il testo: "Ai cari
                          angioletti Moretti Nevio di anni 6, Luigi di anni 4, Anna di anni 3, Domenica di
                          anni 3, Adolfo di anni 1 volati in cielo, un dopo l' altro da morbo fatale rapiti nel
                          breve lasso di tempo dal3 al 13 dicembre 1926, igenitori addolorati". Storie di
                          cento anni fa che riportano subito il pensiero alle migliaia di morti del "morbo
                          fatale" che ha colpito il mondo quest' anno Adesso le cataste di rovi, erbacce e
                          legna verranno rimosse a cura del Comune e gli "amici del cimitero di Crocesanta", con l' amministrazione,
                          verificheranno se c' è l' interesse degli abitanti della zona, da Crocesanta agli Ensini, da Cà di Bianchi a Valgianna, per
                          un eventuale restauro. E in che modo procedere. Qui sopra, l' incuria in cui versava il cimiterino. Al centro, la lapide
                          dei 5 bimbi morti e la chiesetta. In alto, il camposanto tornato in condizioni decorose.

                                                                 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020           Pagina 12
[ § 1 6 7 4 9 9 7 2 § ]

                          giovedì 26 novembre 2020

                                                                                   Forli Today
                                                                               csv e scenario locale

                          La Lotteria della Solidarietà giunge alla ventesima edizione: quando l' aiuto diventa un
                          moltiplicatore di vantaggi
                          I biglietti sono disponibili nella sede dell' associazione Amici di don Dario e in tanti esercizi commerciali della città e
                          dell' entroterra forlivese

                          Giunge alla ventesima edizione la Lotteria della Solidarietà, promossa
                          congiuntamente dall' associazione Amici di don Dario, dal Consorzio
                          Solidarietà Sociale di Forlì e da Assiprov; un' iniziativa di fundraising, ideata
                          tanti anni fa da don Dario Ciani e che oggi rappresenta una preziosa
                          occasione per l' autofinanziamento del Non Profit locale. L' unicità di questo
                          progetto non sta tanto nel meccanismo, in quanto lo strumento della lotteria
                          è una delle forme più consolidate ed antiche per raccogliere fondi, quanto
                          nella ricchezza del biglietto per i vantaggi che contiene.Difatti, oltre alla
                          possibilità di partecipare all' estrazione finale di ben 150 premi, con l'
                          acquisto di un tagliando al costo di appena 1 euro, è possibile usufruire di un
                          effetto moltiplicatore del medesimo euro investito. Il biglietto, infatti,
                          contiene 6 buoni per un caffè omaggio, 1 buono per una piadina romagnola,
                          1 buono per una tisana 4 buoni per ingressi omaggio a musei del territorio
                          (Pinacoteca Civica e Palazzo Romagnoli a Forlì, Museo Archeologico T.
                          Aldini a Forlimpopoli, il Museo Civico Mons. Mambrini a Pianetto di Galeata.
                          Ciò significa che, a fronte di una spesa di 1 euro, si possono ottenere
                          benefici che presentano un valore certo che si aggira attorno ai 25,00 euro, senza contare che c' è sempre l'
                          eventualità di essere fra i 150 fortunati, che saranno estratti a sorte a fine manifestazione e di ottenere premi (buoni
                          acquisto) che hanno un valore dai 1.500,00 (primo premio) ai 10,00 euro (150° premio)."Tutto ciò - afferma Alberto
                          Bravi, presidente dell' associazione Amici di don Dario - è possibile grazie ad una rete di aziende ed esercizi
                          commerciali con forte sensibilità sociale, che hanno ritenuto la Lotteria (offrendo prodotti e servizi in omaggio) un
                          valido strumento che presenta una duplice valenza: da una parte quella di sostenere il terzo settore, dall' altra quella
                          di consentire un' ottima veicolazione del proprio marchio. Ringrazio di cuore - conclude Bravi - tutte le aziende che
                          hanno aderito alla Lotteria e invito calorosamente tutti i forlivesi ad acquistare qualche biglietto, per essere, tutti
                          insieme, parte attiva di questo grande progetto solidale". I biglietti sono disponibili nella sede dell' associazione
                          Amici di don Dario (via Dandolo, 18; telefono 0543.21900; e-mail amicidisadurano@cssforli.it) e in tanti esercizi
                          commerciali della città e dell' entroterra forlivese.

                                                                Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020              Pagina 13
[ § 1 6 7 4 9 9 7 5 § ]

                          giovedì 26 novembre 2020

                                                                                  Forli Today
                                                                              csv e scenario locale

                          Al parco di San Zeno una panchina rossa contro la violenza sulle donne
                          "L' installazione della panchina rossa è stata fortemente voluta come gesto significativo, con un messaggio chiaro",
                          spiega Elisa Deo

                          In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l'
                          amministrazione comunale di Galeata ha inaugurato una panchina rossa nel
                          parco pubblico di San Zeno che da qualche tempo, grazie alla collaborazione
                          fra Cooperativa di Comunità, volontari, Pro-Loco ed Comune è oggetto di
                          riqualificazione. "Per farlo - spiega il sindaco Elisa Deo - è stata lanciata una
                          campagna di raccolta fondi che ha superato le aspettative previste, grazie
                          alla quale la piccola area sta riprendendo forma un passo alla volta"."La
                          vasta partecipazione degli abitanti con aiuti e contributi, dimostra che la
                          Cooperativa di Comunità San Zeno e la Pro-Loco stanno dando corpo ad un
                          sogno, ovvero quello di rivitalizzare la frazione di Galeata abitata oggi da
                          circa 180 anime - prosegue il primo cittadino -. L' installazione della panchina
                          rossa è stata fortemente voluta come gesto significativo, con un messaggio
                          chiaro: la violenza sulle donne va combattuta continuamente e senza sosta
                          a tutte le latitudini. Una maniera per tenere la luce accesa su un tema che
                          non va messo per nessun motivo in secondo piano, nemmeno in questo
                          momento di emergenza sanitaria, che anzi ha fatto registrare un aumento di
                          casi di violenza sulle donne".

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020        Pagina 14
[ § 1 6 7 4 9 9 8 1 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
                          Pagina 55

                                                                  Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                             csv e scenario locale

                          L' INIZIATIVA

                          Solidarietà, si vince con la Lotteria

                          Compri un biglietto da 1 euro e ti garantisci una spesa di almeno 25 euro.
                          È la formula proposta dalla Lotteria della Solidarietà, giunta alla
                          ventesima edizione, promossa dall' associazione Amici di don Dario, dal
                          Consorzio di Solidarietà Sociale e da Assiprov. Il biglietto, infatti,
                          contiene 6 buoni per un caffè omaggio, 1 per una piadina, 1 per una
                          tisana e 4 buoni per ingressi omaggio a musei del territorio: Pinacoteca
                          civica e Palazzo Romagnoli, Museo Archeologico Aldini a Forlimpopoli,
                          Museo civico Mambrini a Pianetto di Galeata. A fronte di una spesa di 1
                          euro, si possono ottenere benefici che presentano un valore certo che si
                          aggira attorno ai 25 euro, senza contare la possibilità di essere fra i 150
                          fortunati, che saranno estratti a sorte a fine manifestazione e di ottenere
                          premi che hanno un valore dai 1.500 ai 10 euro. «Tutto ciò è possibile
                          grazie a una rete di aziende ed esercizi commerciali con forte sensibilità
                          sociale - dice Alberto Bravi, presidente dell' associazione Amici di don
                          Dario - che hanno ritenuto la Lotteria, offrendo prodotti e servizi in
                          omaggio, un valido strumento. Da una si sostiene il terzo settore, dall' altra si fa conoscere il proprio marchio». I
                          biglietti sono disponibili presso l' associazione Amici di don Dario (via Dandolo 18, tel. 0543.21900, e-mail:
                          amicidisadurano@ cssforli.it) e in tanti esercizi commerciali.

                                                              Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020         Pagina 15
[ § 1 6 7 4 9 9 8 2 § ]

                          venerdì 27 novembre 2020
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                                                                   Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                               salute e assistenza

                          'Modigliana sogna': le associazioni fanno rete
                          Nasce un sodalizio che mette in rete gruppi e singoli cittadini: «Uniamo le forze e costruiamo una sinergia con il
                          Comune»

                          di Giancarlo Aulizio «La nostra esigenza è farci conoscere e aggregare
                          altre persone e associazioni, siamo per includere tutti quelli che lo
                          vorranno, per creare insieme progetti e iniziative per la rinascita di
                          Modigliana. D' altronde il nostro nome è 'Modigliana Sogna' e noi
                          lavoriamo affinché i sogni si realizzino per il bene del nostro paese".
                          Queste le parole di Idilio Galeotti, presidente dell' associazione culturale
                          Ics Fectori Art e tra i promotori di questa originale aggregazione di
                          associazioni. In paese da molto tempo ormai si avverte la necessità di
                          unire le forze, ossia coinvolgere la maggior parte delle associazioni
                          locali - e ce ne sono ancora tante - affinché si possano progettare eventi
                          insieme, mettendo ciascuna a disposizione di tutti le specifiche
                          competenze senza per questo rinunciare alle proprie iniziative. Il primo
                          incontro tra i cofondatori del nuovo sodalizio si è tenuto quasi due mesi
                          orsono al circolo del centro, grazie alla disponibilità del MU.VE. (Museo
                          Vescovile). Erano in 17 a rappresentare diverse associazioni o se stessi,
                          in quanto esponenti dell' arte e della cultura, ed ognuno ha portato un contributo su quanto vorrebbe si facesse nel
                          paese per la sua valorizzazione culturale, artistica e turistica. Erano presenti al primo incontro di 'Modigliana Sogna':
                          Idilio Galeotti (Ics Fectori Art), Giuseppe Bandini (Avis), Roberta Tomba (MU.VE), Pietro Picone (tenore), Giuseppe
                          Mercatali (Accademia degli Incamminati), Nicola Poggiolini (associazione Mazziniana Italiana), Roberto Amaretti,
                          Etta Salghini (Pro loco), Fausto Gordini (Mercatino dell' usato), Erika Cicognani (circolo fotografico La Roccaccia),
                          Luca Nati (esperto camminatore), Omero Babini (Ecologia integrale), Giorgio Cavina e Massimo Sangiorgi (Ics
                          Fectori Art), Roberto Budrioli (cantautore), Cesare Baccari(Ex Novo) e Nicolas Galeotti (videomaker). «Modigliana
                          ha grandi potenzialità ma non sono ancora utilizzate al meglio e soprattutto va costruita una sinergia fra le
                          associazioni e l' amministrazione comunale - prosegue Galeotti -. Dobbiamo pensare in grande per il futuro -
                          continua l' artista - e sentiamo l' esigenza di coinvolgere i giovani per appoggiarli in progetti e idee che vorranno
                          realizzare». Le prossime tappe? «Vorremmo trovarci, con le dovute accortezze e disposizioni in materia anti-covid, -
                          spiega Galeotti - l' 8 dicembre all' accensione dell' albero di Natale in piazza e poi fare un giro insieme per Modigliana
                          per l' inaugurazione delle vetrine sfitte che quest' anno, come gruppo Ics Fectori Art, vorremmo rendere ancora più
                          belle». Qualche progetto già in mente per il 2021?

                                                               Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020            Pagina 16
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                          venerdì 27 novembre 2020

                                                                Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
                                                                            salute e assistenza

                          «Stiamo programmando un' iniziativa insieme, per la primavera 2021, verso aprile-maggio con mostre e musica, -
                          conclude il portavoce - dove ogni associazione potrà presentarsi illustrando anche la filosofia di 'Modigliana
                          Sogna'». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

                                                            Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress: 2013-2020       Pagina 17
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