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Il Sistema della Prevenzione
• RSPP e Medico Competente operano all’interno di un complesso
“sistema” nel quale giocano il proprio ruolo altri soggetti:
– soggetti che detengono ed esercitano un potere gestionale (datore di
lavoro e dirigenti);
– soggetti che svolgono funzioni consulenziali (RSPP, componenti del
Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, altri
consulenti);
– Soggetti deputati alla implementazione, gestione e verifica di
procedure e sistemi (ISO 9001, ISO 14000, OHSAS 18001, Sistema
231, MOG ecc.)
– figure con funzioni rappresentative dei lavoratori per gli aspetti di
salute e sicurezza sul lavoro (RLS o RLS -T, RLS -C, RLS -SP);
– lavoratori che sono ogni giorno a contatto con i pericoli presenti
nell’ambiente di lavoro
– soggetti chiamati a coordinare questi ultimi (preposti).
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 3I rapporti coi soggetti “esterni”
• Ai soggetti interni si
aggiungono poi anche
soggetti esterni all’azienda
con cui RSPP e Medico
Competente devono
sapersi relazionare:
– l’ASL e in generale gli Organi
di Vigilanza (DTL, ARPA
ecc.)
– INAIL
– Medici di Base e Specialisti
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 4Il Sistema della Prevenzione
• RSPP e Medico
Competente sono i
principali collaboratori e
consulenti del Datore di
Lavoro
• Spesso, tuttavia, operano in
modo disunito, non
cooperativo e tanto meno
sinergico.
• Talvolta operano in modo
conflittuale
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 5RSPP e Medico Competente
• Il Rapporto tra MC e RSPP costituisce, ad oggi,
uno dei punti critici nell’ambito delle relazioni
aziendali in tema di prevenzione:
– Favorita anche dalla separatezza organizzativa
delle due figure
• In questo senso possono fare la differenza:
– un ruolo attivo e proattivo del datore di lavoro
– la collocazione di RSPP e MC nell’ambito di
una unica struttura organizzativa, interna o
esterna all’Azienda
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 6Il Sistema della Prevenzione
• La qualità e l’efficacia del
lavoro di RSPP e Medico
Competente può ricevere un
decisivo impulso:
– passando da un approccio
individuale e individualista, oggi
prevalente, attraverso un
avvicinamento per tappe, ad un
sistema imperniato su:
– Collaborazione
– Cooperazione
– Sinergia
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 7Il Sistema della Prevenzione
• Il risultato sarà:
– Una maggiore efficacia del
Sistema della Prevenzione
– Una maggiore tutela della
sicurezza e della salute dei
lavoratori
– Una maggiore soddisfazione
personale rispetto al proprio
lavoro
– Una maggiore considerazione e
autorevolezza del ruolo, dentro
e fuori l’Azienda
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 8Prima della partenza:
La Norma….
Norma Jean
(in arte: Marilyn Monroe)
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 9La collaborazione “per legge”
• Art. 25 (Medico Competente)
– “collabora con il datore di
lavoro e con il servizio di
prevenzione e protezione alla
valutazione dei rischi”
• Ar. 29 (Valutazione dei rischi)
– “Il datore di lavoro effettua la
valutazione ed elabora il
documento di cui all’articolo 17,
comma 1, lettera a), in
collaborazione con il
responsabile del servizio di
prevenzione e protezione e il
medico competente..”
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 11La collaborazione “per legge”
• Si tratta di una collaborazione “non
circolare”:
– Il Datore di lavoro effettua la DL
valutazione e redige il documento
“in collaborazione con RSPP e
MC” (art. 29)
– Il MC collabora col DL e SPP (art.
25) RSPP ? MC
– Non è menzionato (art.33) uno
specifico obbligo di collaborazione
diretta tra RSPP e MC, che non
sia mediata dal Datore di lavoro
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 12Collaborare….
• Nel modello “a triangolo
aperto”, affinché il sistema
funzioni, occorre che tutti e
tre i soggetti (DL, RSPP,
MC) svolgano appieno il
proprio ruolo:
– Di valutazione e gestione
delle politiche di sicurezza e
salute in azienda (DL)
– Di consulenti (RSPP e MC).
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 13La Molla Principale: il Datore
di Lavoro (e i Dirigenti)
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 14The Mainspring…
• Nel modello “a
triangolo aperto” (e
“per legge”) la Molla
Principale è
rappresentata dal
Datore di lavoro
• Gli altri attori (RSPP e
MC) si muovono per
impulso fornito dal DL.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 15La prima tappa….
• La prima tappa quindi
consiste nel collaborare
con il datore di lavoro per il
conseguimento degli obiettivi
“minimi” di salute e sicurezza
• L’obiettivo si raggiunge se
tutti gli attori adempiono con
adeguatezza e
professionalità
– ai propri obblighi (DL, MC)
– ai propri compiti (RSPP)
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 16Datore di lavoro/Dirigente
• Obblighi che il Datore di
lavoro e i Dirigenti hanno
in relazione al RSPP e al
Medico Competente (artt.
17,18):
– Di nomina
– Di natura informativa
– Di coinvolgimento
– Di vigilanza
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 17Datore di lavoro/Dirigente
• L’instaurazione di un rapporto
di cooperazione fra RSPP e
Medico Competente:
– può fornire “valore aggiunto” alla
semplice sommatoria del lavoro di
ciascuno:
– E’ in grado di migliorare la qualità e
l’efficienza del contributo di
ciascuno nel rapporto, anche
diretto ed individuale, con il Datore
di Lavoro e i Dirigenti
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 18Datore di lavoro/Dirigente
• “Compatibilità” lavoratore-
mansione
– Oltre la lettera c: ferme restando le
limitazioni, le prescrizioni e le misure
eventualmente indicate in sede di
giudizio di idoneità…
– nella “quotidianità aziendale” le
situazioni concrete sono numerose
anche al di fuori della sorveglianza
sanitaria
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 19Datore di lavoro/Dirigente
• RSPP e Medico Competente realmente “presenti” in
azienda possono fornire un contributo importante:
– Nell’esame della concreta situazione
– Nella ricerca della soluzione
• Non sempre ricorrono, in termini giuridici, gli estremi per
l’effettuazione di un normale accertamento sanitario cui
consegue un formale giudizio di idoneità:
– Vi possono esser casi in cui sul piano clinico e medico legale un
lavoratore, che presenti problemi o condizioni particolari, anche
temporanee, non è inidoneo alla mansione e, tuttavia, nei suoi
confronti potrebbe essere opportuno adottare particolari cautele
nella assegnazione di specifici compiti ai fini della tutela della
sicurezza propria e di terzi.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 20Datore di lavoro/Dirigente
• Adibizione di un lavoratore ad
operazioni non comprese nel
giudizio di idoneità
– Non sempre questa circostanza avviene
deliberatamente
– RSPP e Medico Competente possono
essere informati della cosa dal RLS o
direttamente dal lavoratore nel caso
quest’ultimo “non gradisca”
l’assegnazione di tali nuovi compiti o,
indirettamente, dal RLS
– Nella maggior parte dei casi, tuttavia,
RSPP e Medico Competente non sono
informati in quanto il lavoratore stesso
non avanza in principio obiezioni
particolari
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 21Datore di lavoro/Dirigente
• La “presenza” di RSPP e MC in azienda è in grado:
– di rilevare tali evenienze
– valutarle in termini di rischio
– di decidere se il fatto costituisce “nuova mansione” e attivare
eventualmente una visita medica specifica
• Vi deve essere la consapevolezza dal parte del datore di
lavoro, dei dirigenti, del RLS, dei preposti e degli stessi
lavoratori, che ogni mutamento organizzativo che può
avere riflessi sulla salute e sicurezza del lavoro deve
avvenire previo coinvolgimento di RSPP e Medico
Competente.
– Ciò può avvenire se RSPP e Medico Competente non sono
vissuti (e non si vivono) come “appendici” del sistema azienda,
ma come componenti essenziali.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 22Datore di lavoro/Dirigente
• Acquisizione delle informazioni
– Presuppone un reale e pieno
inserimento di RSPP e Medico
Competente nel contesto
aziendale
– Occorre essere in condizione
non solo di conoscere, ma
anche di partecipare alla
definizione della “politica
aziendale” per gli aspetti
concernenti la salute e sicurezza
del lavoro.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 23Seconda Tappa: cooperazione Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 24
Parte di un Sistema
• Il presupposto per cui ognuno deve
svolgere diligentemente il proprio
lavoro costituisce la condizione
necessaria, ma non sufficiente
• Se vogliamo andare oltre i “requisiti
minimi” ed il rispetto formale degli
obblighi occorre perseguire innanzitutto:
– L’effettiva e fattiva “cooperazione” tra
tutti i soggetti coinvolti.
• Questo è l’elemento permette di andare
oltre la metafora dell’orologio…anche
per evitare che le lancette “spacchino il
secondo” segnando l’ora giusta…nella
metà sbagliata della giornata!
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 25A partire dalla interazione o
sovrapposizione dei compiti..
• Individuazione e valutazione
dei rischi
• Individuazione e controllo
dell’efficacia delle misure di
tutela
• Informazione e formazione
dei lavoratori
• Partecipazione alla riunione
periodica
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 26Per arrivare alla relazione con…
• Altri interlocutori interni:
– RLS
– Preposti
– Lavoratori
• Interlocutori esterni
– ASL
– DTL
– INAIL
– Medici di Base e Specialisti
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 27Valutazione dei rischi Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 28
Principio Generale
• RSPP e Medico
Competente, ferma
restando la responsabilità
primaria del datore di
lavoro, hanno un ruolo di
protagonisti attivi
– nella valutazione dei rischi
– nella redazione del
documento
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 29Anche il MC protagonista attivo
• MC: non solo quando è
obbligatoria la
sorveglianza sanitaria
• La sorveglianza sanitaria è inoltre
obbligatoria
– quando il lavoratore ne faccia
richiesta e questa sia ritenuta dal
medico competente correlata ai
rischi lavorativi (artt. 41 c.1 lett. b),
c.2 lett. c)
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 30Partecipazione proattiva
• E’uno specifico obbligo di
legge
– sanzionato in caso di
inottemperanza per il MC
• Rappresenta un elemento
essenziale e qualificante
della professione di
medico del lavoro, e quindi
di medico competente
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 31Attività propria del MC
• Il medico competente deve
occuparsi della valutazione
dei rischi
– anche di sua propria iniziativa
– in quanto parte essenziale del
proprio lavoro
– e premessa irrinunciabile per
l’effettuazione di tutte le altre
prestazioni professionali proprie
del medico competente, a partire
dalla sorveglianza sanitaria.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 32In caso di subentro…
• Qualora il medico competente:
– venga incaricato successivamente alla prima
effettuazione della valutazione dei rischi ed alla
redazione del documento
• Ovvero…
– subentri ad un precedente medico competente
• Il MC dovrà:
– Relazionarsi col RSPP
– visionare il documento
– effettuare i necessari sopralluoghi e verifiche
nell’ambiente di lavoro
– proporre le eventuali integrazioni o modifiche
che ritenesse necessarie
• (Interpello n. 5/2014)
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati
www.assoprev.it 33Delega e autodelega al/del Rspp
• La valutazione del rischio
rappresenta uno dei compiti propri
sia per il RSPP che per il Medico
Competente, da attuare tuttavia “in
collaborazione” con il datore di
lavoro.
• Il MC non deve “delegare” (ne’
“schivare”) i propri obblighi, venendo
meno alla propria professionalità
• Il RSPP non deve “caricarsi” da
solo del compito
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati
www.assoprev.it 34I presupposti …
• Art. 18 “il datore di lavoro fornisce al
RSPP e al Medico Competente
informazioni in merito a:
– a) la natura dei rischi;
– b) l’organizzazione del lavoro, la
programmazione e l’attuazione delle
misure preventive e protettive;
– c) la descrizione degli impianti e dei
processi produttivi;
– d) i dati di cui al comma 1, lettera r) e
quelli relativi alle malattie professionali;
– e) i provvedimenti adottati dagli organi di
vigilanza”.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati
www.assoprev.it 35Il Bagaglio del MC
• Nel bagaglio professionale del medico
competente non deve mancare la
conoscenza:
– dei principi, delle tecniche e delle
metodologie di valutazione di tutti i rischi dei
loro presupposti e dei loro limiti
– delle modalità operative specifiche di quei
rischi che più strettamente attengono alla
propria specifica competenza
• per i quali in ultima istanza potrà esser il medico
competente a fornire gli elementi che
condurranno alla definizione del livello di
rischio per la salute.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati
www.assoprev.it 36La riunione periodica Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 37
La riunione periodica
• OdG obbligatorio:
– a) il documento di valutazione dei rischi;
– b) l’andamento degli infortuni e delle malattie professionali e
della sorveglianza sanitaria;
– c) i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l’efficacia dei
dispositivi di protezione individuale;
– d) i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei
preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione
della loro salute.
• Il Medico Competente ha il dovere di fornire il suo
contributo su tutti i suddetti punti
– occorre rifiutare la pratica che vede, spesso, il medico
competente partecipare distrattamente alla riunione, per
intervenire solo al momento dell’esame della seconda parte del
punto b).
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 38La riunione periodica
• E’ nella riunione periodica che si
rende concretamente visibile, anche
agli altri partecipanti (DL, RLS),
l’esistenza di un approccio
collaborativo tra RSPP e MC
• Suggeriamo a RSPP e MC di
“preparare” accuratamente la
riunione, in modo
– Renderla appropriata ed efficace
– Evidenziare le’esistenza di un team
professionale ai lato livello tecnico ed
organizzativo
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 39Altri momenti di cooperazione Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 40
RSPP e MC: momenti di
cooperazione
• Oltre la legge:
• La visita congiunta agli ambienti di
lavoro
– è opportuna, anche nel rispetto della visione
multidisciplinare che deve caratterizzare
l’operato di tutti gli “operatori di medicina del
lavoro” (ICOH)
– Consente di inquadrare in una visione e in un
background esperienziale condivisi le
problematiche, anche specifiche ed
individuali, presenti nell’ambiente di lavoro
• Costituisce una delle attività utili ai fini
dell’ottenimento, da parte dell’azienda, della
qualifica di “azienda virtuosa” e della conseguente
riduzione del premio assicurativo.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 41RSPP e MC: momenti di
cooperazione
• MC ed RSPP sono sentiti Dal
datore di lavoro/Dirigente
sulla scelta dei DPI
• RSPP e MC possono e
devono pertanto interagire
preventivamente, anche per
direzionare il DL in questa
scelta
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 42I rapporti con gli altri soggetti
interni
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 43Preposti
• Il RSPP, in ragione del suo ruolo, ha
maggiori opportunità di entrare in
relazione con i preposti in quanto tali
• Il MC, al contrario, avrà raramente
modo di interagire direttamente coi
preposti in quanto tali
• I preposti sono comunque
lavoratori: il Medico Competente vi
entra in contatto durante la
sorveglianza sanitaria cui gli stessi
sono soggetti.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 44RLS
• Anche nel caso dell’RLS,
vi sono delle condivisioni
e dei momenti di
interlocuzione già
regolati dalla norma:
– Valutazione dei rischi
– Acquisizione delle
informazioni su malattie
professionali e infortuni
– Riunione periodica
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 45RLS
• Nella realtà operativa può accadere che il RLS si rivolga
al RSPP e/o al Medico Competente:
– Per ricevere informazioni o chiedere chiarimenti sulle misure di
prevenzione, protezione ed emergenza adottate
– Per segnalar problemi generali o specifici relative alle misure di
sicurezza o di emergenza
– per avere informazioni generali sui protocolli sanitari, sul
significato degli accertamenti sanitari e degli esami strumentali
adottati o esclusi
– per affrontare casi concreti su iniziativa del RLS stesso ovvero,
più spesso, su istanza o sollecitazione di lavoratori, tipo:
• Richieste di spiegazioni inerenti l’espressione dei giudizi di idoneità
con limitazioni o prescrizioni
• Perplessità in ordine all’affidamento di particolari compiti o mansioni
a singoli lavoratori, in rapporto al giudizio di idoneità espresso dal
medico.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 46Lavoratori
• Riferito ai lavoratori come
“gruppo” e non già al rapporto con
il singolo lavoratore nello
svolgimento della sorveglianza
sanitaria, soprattutto ai casi in cui
non sia presente il RLS interno
• RSPP e Medico Competente
devono instaurare un fattivo
dialogo con il gruppo
– anche individuando i lavoratori
riconosciuti come “leader naturali” dai
propri colleghi
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 47Fuori dall’Azienda: i soggetti
esterni
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 48I rapporti coi soggetti “esterni”
• RSPP e Medico
Competente devono
sapersi relazionare:
– l’ASL e in generale gli
Organi di Vigilanza (DTL,
ARPA ecc.)
– INAIL
– Medici di Base e
Specialisti
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 49L’Organo di Vigilanza
• In base della Legge
833/78 e delle
legislazioni regionali gli
SPRESAL sono prima
di tutto “Servizi di
Prevenzione”.
– Erogano le prestazioni
di prevenzione di cui
all’art. 20 della L.
833/78
– Esercitano funzioni di
vigilanza
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 50L’Organo di Vigilanza
• Molto dipende dall’organo di vigilanza
stesso, in particolare dalla sua
impostazione operativa relativamente
al rapporto tra vigilanza e
prevenzione.
• RSPP e Medico Competente, anche
nell’ambito delle associazioni
scientifiche e professionali,
dovrebbero “stimolare” lo SPRESAL a
privilegiare decisamente gli aspetti
legati alla prevenzione, alla
assistenza, alla formazione, anche
nei confronti RSPP e Medico
Competente stessi
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 51Rapporti con l’Organo di Vigilanza
• RSPP e Medico Competente
devono
– rispettare il ruolo di vigilanza degli
operatori dello SPRESAL
nell’esercizio delle loro funzioni
– collaborare con loro fornendo tutte
le informazioni e della
documentazione che vengano
richiesti
– interloquire costantemente con gli
SPRESAL, anche per avere pareri,
indicazioni, suggerimenti e
riferimenti normativi e scientifici
relativamente agli aspetti operativi
del proprio lavoro.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 52L’Organo di Vigilanza
• Fattiva collaborazione non
deve però significare
“sudditanza” professionale o
psicologica
• RSPP e Medico Competente
rimangono il titolari unici
della propria professione e
della propria professionalità.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 53L’Organo di Vigilanza
• Ove si instauri un rapporto di
fattiva collaborazione
– saranno minori le probabilità
che l’Azienda e il medico
competente incorrano in
contestazioni di violazioni di
legge.
– Saranno agevolati gli Operatori
SPRESAL nel privilegiare le
attività di Prevenzione
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 54L’Organo di Vigilanza
• In caso di ricorso contro
il giudizio di idoneità.
– Il Medico Competente
(RSPP, Azienda) non
devono necessariamente
vivere il ricorso presentato
dal lavoratore contro il
giudizio del medico
compente come un affronto
personale o un atto di
sfiducia nei suoi confronti: il
lavoratore esercita un suo
diritto, sancito dalla legge.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 55INAIL
• Il Medico Competente e RSPP possono
entrare in contatto con INAIL
– All’atto di inoltro della denuncia di malattia
professionale
• Direttamente o indirettamente
– Successivamente, quando a seguito della
denuncia, presentata dal medico
competente stesso o da altri sanitari, INAIL
richiede la VDR e la documentazione
sanitaria.
• E’ raro che i medici INAIL interpellino il
Medico Competente o il RSPP: la
valutazione viene effettuata per lo più
autonomamente, e successivamente
comunicata al lavoratore ed alla azienda.
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 56Medici di Base e Specialisti
• Il rapporto tra Medico Competente e
Medico di base costituisce ancora una
criticità irrisolta
– Non esiste, sul piano normativo o
regolamentare, alcun obbligo del MC di
fare riferimento al medico di base per
l’acquisizione di informazioni anamnestiche
o cliniche, né di contro nessun obbligo per
il medico di base di fornirle.
– Mancano per lo più tuttora, in proposito,
anche solo protocolli d’intesa, accordi,
indicazioni da parte della Federazione
Nazionale degli Ordini.
• Al momento, tutto è pertanto lasciato alla
disponibilità reciproca dei due medici alla
collaborazione
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 57I rapporti coi soggetti “esterni”:
efficacia del tandem RSPP-MC
• Con particolare riferimento ad
ASL , DTL e INAIL, la presenza
di un “tandem” RSPP-MC
– Costringe gli interlocutori a
riflettere attentamente sulle
decisioni prese o da prendere
– Fornisce un supporto tecnico
scientifico metodologico di cui gli
interlocutori devono tenere conto
– Aumenta la credibilità e
l’autorevolezza
• Del RSPP e del MC stessi
• Del sistema di prevenzione aziendale:
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 58Tappa finale: dalla cooperazione alla sinergia Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 59
Oltre le conoscenze e le
competenze
• Nelle prime due tappe abbiamo
avuto a che fare con
– Competenze tecniche derivanti dai
curricula professionali e di studio
– Conoscenze tecniche e normative
acquisite mediante aggiornamento
• Per innescare e mantenere la
sinergia operativa occorre
qualcosa in più…
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 60Parte di un Sistema
• Essere “parte di un sistema” implica :
– La conoscenza puntuale e specifica dei
propri compiti e di quelli degli altri
– La capacità di relazionarsi e interagire
nel modo corretto con gli altri soggetti
– A partire proprio dalla relazione RSPP-
MC!
– La capacità di gestire situazioni
operative complesse in modalità che
siano:
• Adeguate alle norme di legge
• Rispettose dei ruoli altrui
• Efficaci nello stimolare la cooperazione e la
sinergia
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 61Parte di un Sistema
• E’ importante che RSPP e
Medico Competente
– acquisiscano la capacità di fare
un corretto uso delle
informazioni ricevute
– sappiano comunicare in modo
adeguato le informazioni che gli
altri soggetti legittimamente si
aspettano di ricevere in base
• Alle dinamiche del sistema
• Alle leggi che lo regolano
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 62Competenze relazionali e
comunicative
• Occorre acquisire quelle abilità
personali, complementari a quelle
tecniche fornite dal percorso di studi
e affinate negli anni con
l’aggiornamento e l’esperienza, in
grado di fornire:
– Un contributo significativo in termini di
efficacia delle prestazioni e di
prevenzione degli errori.
– Le abilità per contribuire efficacemente
alle attività di informazione e
formazione dei lavoratori
• NTS: Non Technical Skills
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 63Le NTS
• Consapevolezza
situazionale
• Decision Making
• Comunicazione efficace
• Teamworking
• Leadership
• Gestione dello stress
• Fronteggiare la fatica
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 64In conclusione
• Per il raggiungimento
dell’obiettivo della
SINERGIA tra RSPP e
Medico Competente Le
NTS sono una
condizione
• Lo sviluppo delle NTS
sono una necessità
Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 65Grazie per l’attenzione Copyright Assoprev 2017 – Tutti i diritti riservati 66
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