Come prevenire il rischio infettivo con efficacia e massima efficienza - EVENTO ONLINE IN 4 MODULI
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EVENTO ONLINE IN 4 MODULI Come prevenire il rischio infettivo con efficacia e massima efficienza tecnologia e logistica a supporto della gestione del rischio biologico in ambito odontoiatrico Guarda il video
“Uniformare e rendere
efficienti tutte le attività che
quotidianamente sono espletate
dal personale dello studio
odontoiatrico, considerate
"Attività potenzialmente a
rischio biologico", è essenziale
affinchè il rischio d'esposizione
ai fattori di pericolo per la
sicurezza e la salute venga
ridotto.”
Dott. Lorenzo BalsanoO BI ETTIVI FORMATIVI
La necessità di difendere noi e i nostri pazienti dal rischio
infettivo è un’esigenza che ben conosciamo e che esercitiamo da
ben prima dell’attuale pandemia COVID-19.
La tecnologia, la digitalizzazione e i prodotti merceologici
sempre più performanti offrono oggi la possibilità di raggiungere,
ove correttamente proceduralizzati, un alto standard igienico
ambientale e un controllo validabile e ripetibile sulla sterilizzazione
dello strumentario.
Da sottolineare che il sistema gestionale tecnologico digitale
non è solo estremamente efficace ma altrettanto efficiente in
considerazione dall’alto contenimento del costo tempo ed altri
costi misurabili.
L’obbiettivo, in 4 eventi webinar, è aggiornare le competenze in
relazione alle evidenze scientifiche e acquisire le competenze in
relazione alle tecnologie materiali e procedure più performanti di
cui disponiamo.
Elevare il livello di professionalità del team/organizzazione
odontoiatrica è importante per l’ottimizzazione del servizio e per
offrire al paziente un alto standard igienico che ricerca e desidera
come la condizione più importante nel suo criterio di scelta.
Responsabile Scientifico
Dott. Lorenzo BalsanoVA NTAG G I Acquisire e/o aggiornare le conoscenze sul rischio biologico infettivo “evidence based” in ambito odontoiatrico a tutela dei pazienti e dei componenti del team odontoiatrico. L’analisi e la valutazione critica delle informazioni, interpretare dati ed esperienze, coerenti con le linee guida di organizzazioni ufficiali note in campo internazionale. Uniformare e rendere efficienti tutte le attività che quotidianamente sono espletate dal personale dello studio odontoiatrico, considerate “attività potenzialmente a rischio biologico”, è essenziale affinché il rischio d’esposizione ai fattori di pericolo per la sicurezza e la salute venga ridotta. Ottenere strumenti e nozioni tecniche per assicurare l’efficacia, la sicurezza e l’efficienza del servizio di sterilizzazione e del controllo igienico di aria ambienti è prioritario in ambito formativo odontoiatrico. Ciò al fine di garantire continuità all’attività ordinaria con un vantaggio competitivo nel dimostrare, comunicando efficacemente ai propri utenti, l’attenzione ad ogni intervento utile a minimizzare il rischio infettivo in ambito odontoiatrico.
RELATORI
IL NOSTRO TEAM
DOT T. DOT T. SSA
LORENZO BAL SANO LIVIA BARENG HI
DIRETTORE SCIENTIFICO e RELATORE RELATORE
Esperto gestione infezione crociata in Dottoressa in Scienze Biologiche
odontoiatria e libero professionista in specializzata in biochimica e chimica
Pandino (CR). clinica.
DOT T. DOT T.
G AE TANO SE T TIMO PIO BERTANI
RELATORE RELATORE
Coordinatore del Gruppo di Studio Medico Chirurgo, Specialista in
Nazionale (GdS) Inquinamento Indoor Odontostomatologia e libero
dell’Istituto Superiore di Sanità professionista in Parma (PR).MODULO 1
Procedure per il controllo del rischio
biologico in ambito odontoiatrico
Dott.ssa Livia Barenghi
Dottoressa in Scienze Biologiche
L’attuale pandemia COVID-19 ha richiesto un adeguamento delle procedure,
lo stesso Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e molti altri enti
preposti hanno emanato raccomandazioni in aggiornamento continuo e quindi,
che richiedono la continua valutazione da parte del responsabile dello studio.
In particolare, il triage, l’uso dei collutori “anti-COVID” e l’indicazione all’uso
di disinfettanti generici deve essere armonizzato all’ambito odontoiatrico e
alle specifiche esigenze cliniche (es chirurgiche, ortodontiche, endodonzia,
igiene orale etc) ed organizzative della struttura odontoiatrica.
Riuscire a raggiungere l’obiettivo della sicurezza occupazionale e delle cure
dentali, si basa sull’efficacia della nostra “battaglia” quotidiana nei confronti
del rischio/pericolo biologico infettivo causato non solo da SARS-CoV-2, ma
da tutti gli altri agenti infettivi, che non hanno smesso di essere presenti negli
studi odontoiatrici: HIV, virus epatite B e C, enterococchi, microbi antibiotico
resistenti, Legionella e batteri tubercolotici e non etc.
La conoscenza degli errori del passato è importante nell’attuale prevenzione
del rischio infettivo in ambito odontoiatrico e per essere consapevoli delle
conseguenze medico-legali.
Le precauzioni standard pubblicate dal CDC, e gli attuali aggiornamenti, hanno
come obiettivo la prevenzione, il controllo e la riduzione della trasmissione
delle infezioni in ambiente sanitario, sia da fonti note che da fonti ignote.
Fermo restando l’importanza dei vaccini nella prevenzione primaria, non
esiste nessun vaccino che possa modificare il ruolo fondamentale, nella
prevenzione del rischio infettivo, dell’adozione sistematica e indistinta delle
precauzioni standard il cui obiettivo consiste nel ridurre la probabilità di un
contagio tramite sangue, liquidi corporei, via aerea (droplets ed areosol), acqua
contaminata del riunito. Oggi, è indispensabile dedicare molta attenzione
alle procedure e all’acquisto dei DM utilizzati clinicamente o utilizzati per il
loro ricondizionamento; infatti, sono presenti sul mercato numerosi prodotti
contraffatti o di incerta qualità o contaminati e il loro utilizzo rende impossibile
l’attuazione delle precauzioni standard e un ricondizionamento efficace.
Sabato 27 Marzo 2021 dalle ore 10.00 alle ore 12.00P ROG RAMM A
MODULO 1
Il rischio/pericolo infettivo in odontoiatria: stato dell’arte
Quali erano, sono e saranno le priorità dei pazienti odontoiatrici?
Perché dobbiamo erogare cure odontoiatriche e di igiene orale sicure?
Che cosa abbiamo imparato dalle informazioni pubblicate sulle infezioni
iatrogene a trasmissione ematica, idro-diffuse e aereo-diffuse
Le precauzioni universali
Igiene delle mani - igiene personale
I DPI scelta e gestione
Lo sciacquo pre operatorio-colluttorio
Disinfettanti disinfezione superficiale
Bibliografia
▪ Arduino M, Miller J, Shannon M. Safe Water, Safe Dentistry, Safe Kids. Webinar: Organization for Safety Asepsis and Prevention; 2017. Available
from: https://www.osap.org/page/LecturesWebinarsConf? [Accessed: 27-05-2017]
▪ Barenghi L,Barenghi A, Diblasio A. (2018). Infection control in dentistry and drug resistant infectious agents: a burning issue. Part 2. InTech 2018.
doi: 10.5772/intechopen.81494. https://www.intechopen.com/books/surgical-infections-some-facts/infection-control-in-dentistry-and-drug-
resistant-infectious-agents-a-burning-issue-part-2
▪ Barenghi L, Barenghi A, Gianni AB, Spadari F. (2020).Problems on Going during the Application of Guidelines for COVID-19 Prevention in
Dentistry. EC Dental Science, 19,8:79-88. https://www.ecronicon.com/ecde/pdf/ECDE-19-01475.pdf
▪ Cleveland JL, Gray SK, Harte JA, Robison VA, Moorman AC, Gooch BF. Transmission of blood-borne pathogens in us dental health care settings.
2016 update. The Journal of the American Dental Association. 2016;147(9): 729-738. DOI: 10.1016/j.adaj.2016.03.02
▪ Hatzenbuehler LA, Tobin-D’Angelo M, Drenze C et al. (2017). Pediatric Dental Clinic–Associated Outbreak of Mycobacterium abscessus
Infection. Journal of the Pediatric Infectious Diseases Society, 6.3, e116-e122. DOI: 10.1093/jpids/pix065
▪ Ross KM, Mehr JS, Greeley RD et al. (2018). Outbreak of bacterial endocarditis associated with an oral surgery practice New Jersey public
health surveillance, 2013 to 2014. JADA, 149, 191-201. doi: 10.1016/j.adaj.2017.10.002
▪ CDC, USA. Guide to Infection Prevention for Outpatient Settings: Minimum Expectations for Safe Care http://www.cdc.gov/hai/settings/
outpatient/outpatient-care-guidelines.html
▪ Linee Guida Ispesl- Protocolli operativi per ospedali di piccole dimensioni – Requisiti strutturali e tecnologici art. 5 - 5.2 https://www.inail.it/cs/
internet/docs/linee-guida-protezione-operatori-sanitari.pdf?section=attivita
▪ Linee Guida Ispesl - Protocolli operativi - Lavaggio automatico art. 6.3.3 Inail: https://www.inail.it/cs/internet/docs/linee-guida-protezione-
operatori-sanitari.pdf?section=attivita
▪ CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 09.06.2016: Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul
documento in materia di requisiti minimi di qualità e sicurezza richiesti per l’autorizzazione all’apertura ed all’esercizio delle strutture sanitarie
deputate all’erogazione di prestazioni odontostomatologiche. (SALUTE) Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
Repertorio Atti n.: 104/CSR del 09/06/2016
▪ D.Lgs 81/08 Art. 274- Titolo X
▪ D.L. 19/2014 e Dir. EU 32/2010 (taglienti)MODULO 2
Controlli sul processo di sterilizzazione
Rintracciabilità e Logistica
Dott. Lorenzo Balsano
Esperto gestione infezione crociata in odontoiatria
Il rischio biologico in ambito odontoiatrico, ma più in generale in ambito sanitario è
stato poco considerato fino alla comparsa dell’AIDS.
Da quel momento è cresciuta l’attenzione del mondo odontoiatrico alla gestione del
rischio biologico portando, in questi 30 anni, ad un notevole miglioramento della
sicurezza nello studio dentistico.
Tuttavia c’è ancora strada da percorrere, l’approccio oltre che scientifico/normativo
deve essere ergonomico individuando percorsi di massima efficienza (economia di
tempi e costi generali) attraverso la logistica dello strumentario e alla informatizzazione
del processo con il supporto di tecnologia performante.
La gestione del rischio deve essere orientato al principio di precauzione, ma la base line
è l’Evidence Based Dentistry: è importante saperci orientare a selezionare con criterio
metodologico le fonti per dare validazione scientifica ai nostri protocolli.
I progressi dell’odontoiatria ci hanno portato a eseguire interventi ad alto profilo
operativo-organizzativo che rendono i nostri studi sempre più simili ad una sala
operatoria.
Conseguentemente, oltre alla prevenzione delle infezioni crociate, che deve essere
garantita a ogni paziente e a tutto il personale addetto, è di fondamentale importanza
assicurare la sterilità per molti degli interventi che eseguiamo.
Non per ultimo è necessario individuare I test di convalida del processo e collocarli nel
corretto flusso, tecnologico e informatizzato, per raggiungere uno standard ripetibile
nell’efficacia e nel controllo dei costi.
Venerdì 16 Aprile 2021 dalle ore 18.00 alle ore 20.00P ROG RAMM A
MODULO 2
Norme tecniche e Linee Guida in merito ai processi di accettazione,
decontaminazione e lavaggio, confezionamento, sterilizzazione, controlli
routinari sul processo di sterilizzazione
Lavaggio e Termodisinfezione
La convalida annuale dell’autoclave a vapore acqueo
La manutenzione periodica dell’autoclave a vapore acqueo
Controlli sul processo di sterilizzazione e riutilizzo del DM
Rintracciabilità - Flusso informatico e parametri necessari alla corretta
gestione della procedura
I trays e contenitori pre-assemblati per gruppi di utilizzo: come organizzare
una logistica dello strumentario efficace ed economica nel ciclo di riutilizzo
del dispositivo
Bibliografia
▪ Infezione crociata e rischio biologico in ambito odontoiatrico. L.Balsano. DM 04/ 2012 https://www.ildentistamoderno.com/infezione-crociata-
e-rischio-biologico-in-ambito-odontoiatrico/
▪ Linee guida Ministeriali ISPSL-INAIL sull’attività di sterilizzazione quale protezione collettiva da agenti biologici nelle strutture sanitarie (D.lgs
81/08 e s.m.i.) versione maggio 2010
▪ UNI EN 13060:2005. sostituita dalla UNI EN 13060:2009 “Piccole sterilizzatrici a vapore”.
▪ UNI EN 285:2008 “Sterilizzazione - Sterilizzatrici a vapore - Grandi sterilizzatrici”.
▪ UNI EN 554:1996 “Sterilizzazione dei dispositivi medici. Metodo per la convalida e per il controllo sistematico della sterilizzazione a vapore”.
Ritirata e sostituita dalla UNI EN ISO 17665-1:2007.
▪ UNI EN ISO 17665-1:2007 “Sterilizzazione dei prodotti sanitari - Calore umido - Parte 1: Requisiti per lo sviluppo, la convalida e il controllo di
routine di un processo di sterilizzazione per dispositivi medici”.MODULO 3
Indoor Air Quality Evidenze e Tecnologia
Dott. Gaetano Settimo
Gruppo di Studio Nazionale (GdS) Inquinamento Indoor
La pandemia da COVID-19 ha portato alla ribalta la problematica dell’inquinamento
indoor, che certamente non nasce con il COVID-19 e non terminerà con la fine della
pandemia.
In ambito sanitario e in particolare negli ambulatori o studi professionali, dove
normalmente è richiesta la sola ventilazione naturale, il problema deve essere
conosciuto per poterne valutare i rischi.
I medici e gli odontoiatri sono chiamati a confrontarsi con i rischi derivanti già
ordinariamente con la contaminazione chimica e biologica dell’aria indoor dei propri
studi.
Scarsa aerazione e sovraffollamento degli spazi (anche in sala d’attesa) possono di per
sè aumentare le concentrazioni di CO2.
Spesso l’odontoiatra opera in sale di piccole dimensioni (30-45 metri cubi) che
prevedono la presenza di 3 persone ( paziente - medico – assistente) dove conduce
interventi che con uso di strumenti rotanti e spray; interventi che durano in media
45/60 minuti ma che possono , in qualche circostanza toccare i 90/120 minuti.
La ventilazione e il controllo della temperatura degli ambienti gioca un ruolo
fondamentale nel ridurre il rischio.
La respirazione, la vaporizzazione di aerosol dalla mucosa buccale dei pazienti, specie
in condizioni di scarsa ventilazione e ricambio d’aria potrebbero rappresentare un
potenziale rischio caratteristico degli studi odontoiatrici.
Le moderne tecnologie di ventilazione meccanica controllata e sanificazione o
purificazione in continuo degli ambienti indoor possono rappresentare un valido
strumento per diluire la presenza di inquinanti mediante immissione di aria esterna e
abbattere la carica virale degli altri microrganismi presenti in aria ambiente.
Compito dell’odontoiatra è informarsi e formarsi sul tema dell’indoor air quality e
adottare ogni misura di prevenzione necessaria a tutelare la propria e altrui salute,
anche con finalità medico-legali.
Mercoledì 28 Aprile 2021 dalle ore 18.00 alle ore 20.00P ROG RAMM A
MODULO 3
Qualità dell'aria e inquinanti chimici, fisici e biologici
L’inquinamento indoor, con particolare riferimento all'ambito sanitario e
odontoiatrico
L'emergenza sanitaria legata alla pandemia da COVID-19: rischi in ambienti
indoor
Sistemi di ventilazione, purificazione dell’aria e sanificazione degli ambienti
indoor
Rischi e aspetti medico-legali
Bibliografia
▪ HO Guidelines for Indoor Air Quality, available at http://www.euro.who.int/en/health-topics/environment-and-health/air-quality/policy/who-
guidelines-for-indoor-air-quality Accessed February 6, 2020
▪ McCarthy MC, Ludwig JF, Brown SG, Vaughn DL, Roberts PT. Filtration effectiveness of HVAC systems at near‐roadway schools. Indoor Air.
2013 Jun;23(3):196-207.
▪ De Waegemaeker P, Bovyn N, Vanneste M, Verschraegen G. P11. 08 The effect of a mobile air purification unit on the air quality of a room
contaminated with Aspergillus sp. Journal of Hospital Infection. 2010 Oct 1;76:S35.
▪ Lim SK, Shin HS, Yoon KS, Kwack SJ, Um YM, Hyeon JH, Kwak HM, Kim JY, Kim TH, Kim YJ, Roh TH. Risk assessment of volatile organic
compounds benzene, toluene, ethylbenzene, and xylene (BTEX) in consumer products. Journal of Toxicology and Environmental Health, Part A.
2014 Dec 17;77(22-24):1502-21.MODULO 4
Il successo in endodonzia: influenza
della sterilità dello strumentario e del
controllo igienico del campo operatorio
Dott. Pio Bertani
Medico Chirurgo, Specialista in Odontostomatologia
Durante questi ultimi anni vi è stato un progressivo orientamento verso l’uso degli
strumenti rotanti in nichel-titanio per la preparazione del canale radicolare, strumenti
che, nelle mani del clinico esperto, permettono di ottenere forme canalari prevedibili.
Il clinico deve accertarsi che l’elevata elasticità che garantisce la prestazione meccanica
di questi preziosi strumenti sia mantenuta nel tempo.
E’ quindi necessario monitorare i cicli d’uso, con la difficoltà di stabilire il reale stato di
usura da affaticamento per utilizzo, e da un’erosione dovuta al contatto con l’ipoclorito
e al ciclo di lavaggio disinfezione e sterilizzazione che ne deteriora la levigatezza
(aumenta la rugosità) e le superfici di taglio.
Il problema non è solo legato alla possibile frattura dello strumento e alla minor efficacia
di taglio ma l’aumento della rugosità associata a fenomeni corrosivi determina una
ritenzione microbica che rende difficile il ricondizionamento sterile dello strumento.
Il successo del trattamento dipende da molti fattori ma indubbiamente la sterilità
dello strumentario ed il perfetto controllo igienico del campo operatorio e del setting
endodontico sono una componete da gestire alla luce di protocolli orientati all’utilizzo
di tecnologia e materiali che garantiscano l’efficacia del trattamento in un’ottica di
massima efficienza.
Giovedì 13 Maggio 2021 dalle ore 18.00 alle ore 20.00P ROG RAMM A
MODULO 4
Il successo in endodonzia, requisiti fondamentali
Predicibilità della prestazione: il ruolo della contaminazione del campo
operatorio e dello strumentario nell’insuccesso endodontico
Il corretto uso della diga per il controllo microbiologico del campo operatorio
e dell’inquinamento indoor
Qualità tecnologica e gestione igienica dello strumentario per il successo
clinicoI NFORM AZIONI G EN E RALI
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Via Carlo Pisacane, 5/A
46100 Mantova
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
€ 80,00 iva inclusa
La quota include:
• corso live in 4 appuntamenti:
il partecipante durante la lezione potrà interagire con il relatore;
• video-registrazione del corso: il partecipante avrà la
possibilità di rivedere il corso in qualsiasi momento per la
settimana successiva all’evento
• attestato di partecipazione.
Iscriviti entro il 20/03/2021 per usufruire della quota
promozionale di € 69,00 iva inclusa
CODICE SCONTO: BIO2021
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Causale: Webinar rischio biologicoEVENTO ONLINE IN 4 MODULI Come prevenire il rischio infettivo con efficacia e massima efficienza tecnologia e logistica a supporto della gestione del rischio biologico in ambito odontoiatrico Modulo 1 Procedure per il controllo del rischio biologico in ambito odontoiatrico Sabato 27 Marzo 2021 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Dott.ssa Livia Barenghi Modulo 2 Controlli sul processo di sterilizzazione - Rintracciabilità e Logistica Venerdì 16 Aprile 2021 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Dott. Lorenzo Balsano Modulo 3 Indoor Air Quality Evidenze e Tecnologia Mercoledì 28 Aprile 2021 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Dott. Gaetano Settimo Modulo 4 Il successo in endodonzia: influenza della sterilità dello strumentario e del controllo igienico del campo operatorio Giovedì 13 Maggio 2021 dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Dott. Pio Bertani
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