Ciampino, Dessi (M5S) su rogo al campo nomadi La Barbuta: "Servono interventi urgenti"
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Ciampino, Dessi (M5S) su rogo al campo nomadi La Barbuta: “Servono interventi urgenti” CIAMPINO (RM) – “Quello che avviene nel campo nomadi della Barbuta richiede interventi urgenti e non più rimandabili. I cittadini sono stanchi e sono esasperati, non ce la fanno più a respirare i miasmi ed i fumi di quanto viene bruciato, quasi quotidianamente con disarmante regolarità, nel campo. Senza contare i costi sociali che questo comporta in termini di intervento di vigili del fuoco e forze dell’ordine”. Così il senatore del Movimento 5 stelle Emanuele Dessì commenta l’ultimo rogo sviluppatosi, come sempre dolosamente, ieri sera nel campo nomadi che si trova alle porte di Ciampino seppur in territorio romano. “I cittadini hanno ragione: questo è uno scempio al quale non è più possibile assistere e per il quale spero che le autorità sovralocali possano trovare soluzioni ed in tempi ragionevolmente rapidi. La salute dei cittadini è una priorità assoluta”. “Il tutto – conclude Dessì – senza contare i danni all’ambiente che i continui roghi di rifiuti tossici quotidianamente provocano. Una situazione del genere non può più essere tollerata, le misure finora adottate non sono state sufficienti per limitare il fenomeno ed ora servono interventi urgenti ed efficaci”.
Civitavecchia, Battilocchio al nido di Adamo: un impegno per sostenere le famiglie toccate dal disagio della malattia oncologica CIVITAVECCHIA (RM) – Il Deputato del territorio Alessandro Battilocchio, ha visitato questa mattina la scuola dell’infanzia ‘‘Il nido di Adamo” di Piazza Verdi a Civitavecchia, accettando con piacere l’invito dell’associazione Adamo Onlus, che gestisce la struttura, a portare i saluti istituzionali in occasione dell’avvio dell’anno scolastico. Battilocchio è stato accolto dal Presidente di Adamo, Massimiliano Riccio e dai due vice, Laura
Pennesi e Angelo Lucignani, che lo hanno accompagnato ad una breve visita della struttura. Il Deputato si è intrattenuto con il dirigente scolastico Daniela Damiano, con i docenti e il personale amministrativo e con alcuni genitori, formulando a tutti un “in bocca al lupo” per le attività didattiche che da oggi entreranno nel vivo. Il parlamentare, insieme ai dirigenti di Adamo, ha poi effettuato una breve visita anche al nido di via Umbria e si è complimentato con l’associazione per l’impegno e la qualità dei servizi erogati. “Ringraziamo Battilocchio – ha affermato il Presidente di Adamo, Massimiliano Riccio – per aver accettato il nostro invito a visitare le nostre strutture. L’Adamo nella sua attività istituzionale di sostegno alle famiglie toccate dal disagio della malattia oncologica ha bisogno di un supporto costante da parte delle istituzioni, e quello dell’amico Alessandro in questi anni non è mai mancato”. Ostia, smantellata una centrale di stoccaggio della droga
OSTIA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, coadiuvati dai colleghi della Stazione Carabinieri di Colonna, dopo giorni di servizi di appostamento ed osservazione, hanno individuato un appartamento sulla via Casilina, nel comune di Montecompatri (RM), dove un 40enne incensurato e originario di Velletri (RM), gestiva un vero e proprio centro di stoccaggio di sostanze stupefacenti. Il blitz è quindi scattato nella giornata di ieri, allorquando i militari hanno fatto irruzione in casa sorprendendo al suo interno l’uomo intento a confezionare molteplici dosi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai Carabinieri di scovare kg.57 di hashish, circa mezzo etto di cocaina e altrettanta di marijuana, oltre a tutto il materiale occorrente per il confezionamento e la somma di quasi euro 1.600 in contante, provento dell’illecita attività; nell’ambito della perquisizione è stata anche individuata anche una pistola revolver SW, calibro 38 special, con la matricola abrasa. L’uomo è stato immediatamente arrestato e accompagnato presso il carcere di Velletri, la droga (per un valore di oltre
143mila euro) e l’altro materiale rinvenuto è stato sequestrato. Sono in corso ulteriori accertamenti e verifiche per stabilire la provenienza dello stupefacente e per identificare le eventuali persone che potrebbero aver coadiuvato l’arrestato nelle sue attività illecite. Marino, Sagra dell’Uva: ecco i prezzi per il biglietto d’ingresso. Si può prenotare anche online
MARINO (RM) – E’ stato individuato il 13 settembre scorso dalla Giunta Comunale con atto n. 128 il Piano tariffario per l’accesso alla 94^ edizione della Sagra dell’Uva. Il Piano si riferisce alla sola giornata di Domenica 7 ottobre nella quale le 5 Biglietterie osserveranno il seguente orario: dalle ore 9,30 alle ore 18,00. Per i non residenti il ticket per l’accesso è di € 3,00 e comprende la visita gratuita al Museo civico “Umberto Mastroianni”, al Museo del Vino, al Museo del Bottaio, al Museo del carretto a vino e alle grotte sotterranee. In alternativa pagando un ticket di € 6,00 si ha diritto all’accesso + una degustazione guidata percorso enogastronomico di Piazza S. Barnaba (offerta promozionale con importo ridotto; presentando il biglietto all’’ingresso del percorso enogastronomico si avrà diritto al coupon degustazioni delle eccellenze del territorio). Si intendono esentati dal pagamento d’ingresso i minori di anni 12, i diversamente abili e relativo accompagnatore; Per i Gruppi sono previste 15 gratuità ogni 40 biglietti acquistati online. Per i residenti nei giorni 6, 7 e 8 ottobre e per i non residenti nei giorni 6 e 8 ottobre 2018 limitatamente al solo accesso al percorso enogastronomico di Piazza S. Barnaba, con degustazione guidata a cura dell’Ass.ne Green Mind – Il Bene Comune della Terra, è previsto un biglietto di € 5,00. Le Biglietterie saranno posizionate come segue: A) Corso V. Colonna – angolo Via del Crocifisso B) Via Garibaldi – altezza piazzale degli Eroi C) Via A. Fratti – Via Ferentum D) Via Borgo Stazione E) Via C. Colizza – angolo piazza Garibaldi Per le modalità di acquisto dei biglietti la Società Services For Fun srl, incaricata di esperire tutte le operazioni relative al ticketing-informatico e di sicurezza, al fine di rendere più fluido l’accesso alla manifestazione nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari atte ad assicurare la sicurezza dei luoghi e delle persone, comunica
il seguente link: http://www.i-ticket.it/eventi/sagra-dell-uva-marino . Saranno individuati percorsi preferenziali per coloro che acquistano i tickets on line. Per i gruppi che provvedono all’acquisto on line dei biglietti è consigliato l’ingresso dalla Biglietteria A) di Corso V. Colonna. Castel Gandolfo, lago sicuro con i cani bagnini: nasce il polo di formazione unità cinofile di salvataggio CASTEL GANDOLFO (RM) – Con l’accordo delle Istituzioni Locali
e degli Enti preposti, al via il primo corso di Salvamento Unità Cinofile della F.I.N. sul Lago Albano di Castel Gandolfo. L’iniziativa nasce da due associazioni, la locale Castel Gandolfo Outdoor e la a.s.d. Lunga Vita al Lupo, capitanata dal Coordinatore Nazionale della F.I.N. Carlo Gionne , con l’obiettivo di coniugare la loro passione cinofila con lo scopo di pubblica utilità. Il primo appuntamento è previsto per domenica 23 settembre , presso la sede nautica di Via dei Pescatori 7, lì saranno allestiti anche un percorso di agility e un’area game-lab, dove anche i bambini potranno cimentarsi con il loro beniamino a quattro zampe, seguirà la presentazione del corso ed i test attitudinali dei cani che, con i loro conduttori, inizieranno ad ottobre il corso F.I.N. con un percorso formativo che li porterà nel 2019 ad ottenere il brevetto operativo di Salvamento. Noi organizzatori – dice Paola Romanelli della a.s.d. Castel Gandolfo Outdoor – auspichiamo che da questa iniziativa, con l’accordo degli Enti Preposti ed altre realtà locali, possa sorgere al Lago di Castel Gandolfo un polo stabile per il Salvamento. Roma, tempi duri per i malviventi: giro di vite dei carabinieri tra piazza dei
Cinquecento e Castro Pretorio. Inaugurato il Daspo Urbano ROMA – Per tutta la giornata di ieri, decine di Carabinieri della Compagnia Roma Centro, coadiuvati nella fase esecutiva dai militari della Compagnia di Intervento Operativo dell’8° Reggimento “Lazio”, hanno dato vita ad una massiccia operazione di controllo nella zona compresa tra piazza dei Cinquecento, Castro Pretorio e Macao.
Il bilancio è di 7 persone arrestate e altre 19 denunciate a piede libero La novità in assoluto è stata la notifica di 3 divieti di accesso alla stazione “Termini” (i cosiddetti DASPO urbani) emessi dal Questore di Roma e notificati a 3 persone, 1 cittadino romeno di 28 anni, un 52enne italiano e un cittadino polacco di 39 anni sorpresi in più occasioni, in passato, nei pressi delle biglietterie automatiche ove infastidivano i viaggiatori; i 3 non potranno più accedere nell’area dello scalo ferroviario rispettivamente per 6 mesi, 1 anno e 2 anni. Il provvedimento è stato emesso a seguito delle reiterate violazioni degli ordini di allontanamento intimati ai tre, documentati nel tempo dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini. Delle 7 persone arrestate, 4 sono pusher sorpresi a spacciare marijuana e hashish tra via Giolitti e piazza dei Cinquecento, 1 donna dell’Ecuador sorpresa a rubare cosmetici, 1 cittadino romeno “pizzicato” subito dopo aver borseggiato un turista che stava salendo sul bus “64” alla fermata di piazza della Repubblica e un cittadino albanese che deve scontare 1 anno, 9 mesi e 29 giorni di reclusione poiché gravato da un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Roma per rapina. Le 19 persone denunciate a piede libero devono rispondere di reati che vanno dall’inosservanza di decreti di espulsione al furto aggravato. Tra questi ci sono anche 10 molestatori – tutti cittadini romeni di età compresa tra i 18 e i 44 anni –
che arrecavano disturbo alle persone nei pressi delle biglietterie automatiche che erogano i titoli di viaggio mentre gli ultimi 3 deferimenti sono scattati nei confronti di due cittadini romeni e un uomo originario della provincia di Benevento che sono risultati inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio emesso nei loro confronti per la durata di 3 anni. Otto persone, invece, sono state sanzionate amministrativamente per il divieto di stazionamento, con contestuale ordine di allontanamento per 48 ore: nei loro confronti è scattata anche la proposta per l’emanazione del DASPO urbano. Guidonia, la guerra del travertino: il caso finisce in Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati
GUIDONIA (RM) – Il caso delle cave di travertino di Guidonia, dove l’amministrazione comunale M5s guidata da Michel Barbet ha interpretato la legge statale secondo cui “non si possono ripristinare i territori delle cave con materiale diverso dalla cava stessa” decidendo quindi di non concedere nessuna proroga e portando 3 aziende a dichiarare bancarotta con conseguente licenziamento degli operai, finisce alla Camera dei Deputati dove Filippo Lippiello presidente del Centro per la Valorizzazione del Travertino ha chiesto di essere ascoltato in Commissione Attività Produttive. L’Organo Collegiale presieduto dalla On. Barbara Saltamartini, che pure nel Collegio di Guidonia si è candidata ed è apprezzata e stimata e che quotidianamente è stata informata e documentata da Giovanna Ammaturo consigliere comunale della Lega. Un passo suggerito e condiviso necessario, affinchè il problema cave, che esiste solo a Guidonia Montecelio, sia esposto ai massimi vertici politici nazionali. La chiusura delle attività diminuirà l’opportunità dei salari per 40/50 mln di
euro all’anno “La Lega si adopera per salvaguardare i posti di lavoro che oramai conta quasi 200 licenziati sui duemila che ne traggono sostentamento oltre all’indotto.” Ha detto Ammaturo sottolineando il fatto che il settore risulta essere al quinto posto nella determinazione del Pil della Regione Lazio e che la chiusura delle attività diminuirà l’opportunità dei salari per 40/50 mln di euro all’anno con relativo danno economico a cascata nella città e non solo. Rischio fuga operatori esteri Una visione unica che ha già provocato l’apprensione di molti operatori esteri che acquistano il nostro travertino, al punto che sono da subito intervenute delegazioni commerciali d’oltreconfine per cautelarsi sulla tracciabilità contrattuale e l’aumento delle fidejussioni a ragione di futuri contratti. E nulla toglie che, impauriti, i grossi operatori esteri dirottino i loro acquisti in altri Paesi persistendo la situazione di stallo. “Di travertino l’Italia ed il mondo intero si è abbellito, – ha proseguito Giovanna Ammaturo – purtroppo oggi con una interpretazione unica nel suo genere si pretende di ritombare le cave, come è dovuto per Legge, con lo stesso materiale.” L’interrogazione al sindaco di Guidonia Da parte sua oltre ad essere quotidianamente presente, il consigliere Ammaturo e la Lega di Guidonia Montecelio hanno interrogato il Sindaco Barbet del M5S sulle motivazioni delle eventuali mancanze amministrative sui controlli, pure dovute, e gli ultimi due progetti ambientali, a carico della attuale amministrazione grillina, dopo il pagamento della “Decima” da parte di cavatori. Ovvero il riconoscimento del 10 per cento
del valore medio del travertino venduto che con perizia giurata si versa al Comune (80%) e alla Regione il restante, e che deve essere utilizzato esclusivamente per progetti ambientali oltre ad essere pubblicati su quotidiani nazionali e regionali. “La Lega con il buonsenso che la anima, – ha concluso la consigliere della Lega – e che per la prima volta siede sugli scranni del Comune intende salvaguardare i posti di lavoro e assicurare che ogni atto sia legittimato per la tutela dell’economia e della Comunità locale a salvaguardia della storia che il travertino rappresenta e del Made in Italy.” Rocca di Papa, manifestazione civile di CasaPound nonostante le provocazioni
ROCCA DI PAPA (RM) – Una manifestazione molto sentita quella organizzata da CasaPound a Rocca di Papa per chiedere la chiusura del Centro di accoglienza straordinaria (Cas) “Mondo Migliore”. https://www.osservatoreitalia.eu/wp-content/uploads/2018/09/YU RI-SPALLETTA1.mp4 Prossima manifestazione a Grottaferrata “Essere vicini ai cittadini di Rocca di Papa, questa la base che muove tutte le nostre azioni. – Ha detto Yuri Spalletta responsabile CasaPound per i Castelli Romani – Nello specifico – ha proseguito Spalletta – ci si schiera con loro contro il fenomeno dell’immigrazione maggiormente concentrato al Cas “Mondo Migliore” e che sta facendo danni su danni a Rocca di Papa e in tutti i paesi limitrofi.” Il responsabile CasaPound ha detto poi che la manifestazione di Rocca di Papa rappresenta l’inizio di una battaglia che vedrà organizzare altri eventi ai Castelli Romani per evitare di arrivare a situazioni emergenziali come quelle che vivono alcune periferie capitoline. E la prossima tappa sarà Grottaferrata dove l’amministrazione comunale ha aderito al progetto Sprar per l’accoglienza agli immigrati. Slogan vecchi di mezzo secolo da parte di un gruppo di persone A garantire la sicurezza gli uomini della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, in assetto antisommossa, che hanno fatto da spartiacque tra i manifestanti di CasaPound e un gruppo di persone che si sono presentate gridando slogan appartenenti ormai ad un passato remoto – quasi mezzo secolo fa – come “Camerata basco nero il tuo posto è al cimitero” o “10-100-1000 Accalarenzia” o addirittura invocando ai fatti vergognosi di piazzale Loreto.
https://www.osservatoreitalia.eu/wp-content/uploads/2018/09/FA CINOROSI.mp4 L’inno d’Italia in risposta alle provocazioni Provocazioni che non sono state raccolte dai militanti di CasaPound che per tutta risposta hanno intonato un bell’inno d’Italia. https://www.osservatoreitalia.eu/wp-content/uploads/2018/09/IN NO.mp4 Marionette senza fili riapre le porte del teatro Giulanco e annuncia le novità della stagione 2018-19
L’Associazione Teatrale “Marionette senza fili” guidata da Claudio Tagliacozzo, ringraziando l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Alessandra Sabelli e dell’assessore alla cultura Emanuela Fondi per la stima espressa nei confronti del lavoro svolto in questi 10 anni presso il teatro Giulanco di San Cesareo, conferma di mantenere la gestione artistica della struttura. “Marionette senza fili” dunque continuerà ad essere presente, in pianta stabile, all’interno della struttura sia con la sua attività di formazione per adulti, ragazzi e bambini sia presentando i suoi nuovissimi spettacoli teatrali. Novità in vista per la formazione! Da quest’anno infatti oltre ai corsi di teatro per bambini e ragazzi, che inizieranno ad ottobre, ci sarà un’ Accademia junior per i ragazzi che vorranno fare “un po’ di più” rispetto al Corso standard. Tale novità si collocherà nell’attività formativa dell’associazione, da sempre un fiore all’occhiello per Marionette senza fili, accanto all’Accademia per adulti di
primo e secondo anno. La stagione teatrale del teatro Giulanco comprenderà gli spettacoli prodotti e interpretati da “Marionette senza fili” in comune accordo con l’Assessorato alla cultura che vaglierà le ulteriori richieste. Quest’anno l’associazione teatrale presenterà 4 esclusivi spettacoli: “Delitto al Castello” di Aldo Cirri (23/24/25 novembre) che sarà il saggio dell’Accademia di primo anno; a seguire ci sarà per la prima volta al Giulanco “LO SPETTACOLO DI NATALE”, ovvero il capolavoro di Charles Dickens “Il canto di Natale” (dal 14 dicembre al 6 gennaio) una splendida versione musical diretto ed interpretato dallo stesso Tagliacozzo; a febbraio ci sarà “Quel mostro de mia cognata” farsa romanesca di Melania Baccaro, e la stagione si concluderà con il grande musical “Robin Hood” (marzo/aprile/maggio) ovviamente diretto ed interpretato sempre da Claudio Tagliacozzo che con l’interpretazione dell’avaro Scrooge, e la trasformazione nel principe dei ladri toccherà il traguardo della sessantesima regia della sua ventennale carriera. Vi aspettiamo a teatro per continuare a condividere il nostro lavoro, il nostro impegno, e la nostra immutata passione! Per informazioni consultare il sito www.marionettesenzafili.it o chiamare il numero 338.2523004
Rocca di Papa, coppia muore per aver raccolto e mangiato funghi velenosi: gravi gli altri parenti ROCCA DI PAPA (RM) – Giancarlo Dantini, pensionato di 78 anni residente a Rocca di Papa e la moglie Giuseppina Borriello di 72 anni sono deceduti dopo 4 giorni di terapia intensiva al policlinico Gemelli per aver mangiato dei funghi della specie più velenosa: gli Amanita falloide. L’uomo aveva raccolto i funghi nei boschi adiacenti Rocca di Papa scambiandoli probabilmente per ovuli. Restano in condizioni gravissime gli altri quattro familiari
della coppia, compresa una nipote di sedici anni che però potrebbe salvarsi in quanto avrebbe mangiato una quantità ridotta della pericolosa insalata di funghi velenosi. I carabinieri della compagnia di Frascati, coordinati dalla procura di Velletri, indagano per capire se ci siano responsabilità nella morte dei due anziani anche se il bosco di Montecavo, zona Barbarossa, ai Castelli romani, dove Dantini ha raccolto i funghi è famoso perché frequentato da appassionati. Sequestrato il cestino con i resti di amanita falloide che non erano stati mangiati, ma già il primo esame del medico della Asl ha stabilito che si tratta di prodotti altamente tossici. La conferma che si è trattato di una drammatica svista dato che oltretutto il settantenne deceduto non aveva il patentino per raccogliere funghi. Genzano: escalation di furti ai quadri elettrici
GENZANO (RM) – Negli ultimi giorni due furti a danno dei quadri elettrici a Genzano e si sospetta la manomissione di un terzo. La ditta preposta alla gestione dell’impianto di pubblica illuminazione ha sporto regolare denuncia e al momento sono in corso le indagini da parte delle autorità competenti. Tale problematica è all’attenzione dell’ Amministrazione che sta monitorando quanto accaduto; in questi sono stati presi contatti con la forza pubblica e per questo motivo è stata usata discrezione nella diffusione della notizia.
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