BILANCIO DI PREVISIONE - 2019- 2021 NOTA INTEGRATIVA - Comune ...

 
BILANCIO DI PREVISIONE
         2019– 2021

                 NOTA INTEGRATIVA
(punto 9.3 del principio della programmazione, allegato al DPCM 23/12/2011)

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NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019-2021

                                         PREMESSA

Dal 2015 è entrata in vigore, dopo un periodo di sperimentazione della durata di tre
esercizi (2012-2014), la riforma della contabilità degli enti locali, ad opera del D.Lgs.
118/2011, successivamente modificato ed integrato, proprio in esito ai risultati ottenuti
dalla sperimentazione, dal D.Lgs. 126/2014.
L’ingresso previsto dal Legislatore nella nuova contabilità armonizzata è risultato
graduale: nell’anno 2015, infatti, gli enti che non hanno partecipato al periodo di
sperimentazione hanno avuto l’obbligo di adeguare la gestione ai nuovi principi contabili
armonizzati: tutti i fatti gestionali (transazioni elementari) sono stati gestiti quindi secondo
le regole contabili nuove. Sono invece stati mantenuti con pieno valore autorizzatorio gli
schemi di bilancio già in uso, ovvero quelli previsti dal DPR 194/1996, affiancando, a soli
fini conoscitivi, quelli previsti dal D.Lgs. 118/2011.
Dal 2016 la riforma è entrata a pieno regime: tutti gli enti locali, sia quelli che hanno
partecipato alla sperimentazione, sia quelli che non hanno partecipato, hanno
abbandonato definitivamente i vecchi schemi per adottare esclusivamente gli schemi
armonizzati.

Numerose sono state le modifiche apportate dal nuovo sistema contabile armonizzato, sia
sotto il profilo finanziario-contabile, sia per quanto attiene agli aspetti programmatori e
gestionali.
Tra le innovazioni apportate, si richiamano quelle maggiormente significative:
    • il Documento Unico di Programmazione DUP che ha sostituito la Relazione
        Previsionale e Programmatica, ampliandone inoltre le finalità;
    • schemi di bilancio strutturati diversamente, in coerenza con gli schemi di bilancio
        previsti per le amministrazioni dello Stato, con una diversa struttura di entrate e
        spese;
    • reintroduzione della previsione di cassa per il primo esercizio del bilancio di
        previsione;
    • diversa disciplina delle variazioni di bilancio: aumentano le casistiche e si
        modificano le competenze; ad esempio, vengono introdotte le variazioni
        compensative all’interno di categorie di entrata e macroaggregati di spesa, di
        competenza dei dirigenti, viene attribuita la competenza per le variazioni relative
        agli stanziamenti di cassa in capo alla giunta comunale;
    • vengono adottati nuovi principi contabili, tra cui quello di sicuro maggior impatto è
        quello della competenza finanziaria potenziata;
    • viene prevista la disciplina del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e del
        Fondo Pluriennale Vincolato (FPV), secondo regole precise;
    • viene introdotto il piano dei conti integrato sia a livello finanziario che a livello
        economico-patrimoniale;
    • la struttura del bilancio armonizzato risulta più sintetica rispetto allo schema
        previgente; l’unità elementare di voto sale di un livello.
Nel corso del 2016 e 2017 i principi e gli schemi contabili sono stati oggetto, anche a
seguito di approfondimenti e confronti in seno alla Commissione per l’armonizzazione
degli enti territoriali (Commissione Arconet), a numerosi aggiornamenti, alcuni di
rilevante portata. Non va inoltre dimenticato l’aggiornamento anche della normativa di
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riferimento, quale, ad esempio, quella relativa ai vincoli di finanza pubblica, per i quali è
stata emanata la Legge n. 164/2016 di modifica della Legge 243/2012, al fine di rendere i
vincoli del pareggio di bilancio costituzionale coerenti con la nuova contabilità
armonizzata.

Le entrate sono classificate in titoli e tipologie, anziché in titoli, categorie e risorse, mentre
le spese sono classificate in missioni, programmi e titoli, sostituendo la precedente
struttura per titoli, funzioni, servizi e interventi.
8a nota integrativa integra i dati quantitativi esposti negli schemi di bilancio al fine di
rendere più chiara e significativa la lettura dello stesso e svolge le seguenti funzioni:
- descrittiva: illustra i dati che per la loro sinteticità non possono essere pienamente
compresi;
- informativa, apporta ulteriori dati non inseriti nei documenti di bilancio, che hanno una
struttura fissa e non integrabile;
- esplicativa, indica le motivazioni delle ipotesi assunte e dei criteri di valutazione adottati
per la determinazione dei valori di bilancio.

   GLI STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE ED IL PAREGGIO DI BILANCIO

Gli Strumenti della programmazione.

La Giunta Comunale predispone e presenta all’esame ed all’approvazione del Consiglio
Comunale il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019-2021 ed annessi allegati.
Lo schema di bilancio, ed annessi allegati, è stato redatto in collaborazione con i
Responsabili dei Servizi sulla base delle indicazioni fornite da questa Amministrazione,
coordinate in particolare dall’attività dell’Assessore alle Finanze, in linea con gli impegni
assunti con l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP).

Il DUP 2019-2021 è stato approvato dalla Giunta comunale nella medesima seduta di
approvazione del bilancio e verrà trasmesso ai consiglieri comunali;

Il bilancio di previsione è stato predisposto nel pieno rispetto di tutti i principi contabili
generali contenuti nel succitato D.lgs. 118/2011, che garantiscono il consolidamento e la
trasparenza dei conti pubblici secondo le direttive dell’Unione Europea e l’adozione di
sistemi informativi omogenei e interoperabili.

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Il Pareggio di bilancio.

Il Bilancio di Previsione per gli esercizi finanziari 2019-2021 chiude con i seguenti totali a
pareggio:
                          Competenza
                                                  Cassa Entrata           Cassa Spesa
                         Entrata/Spesa
   Esercizio 2019        € 10.380.972,90          € 12.621.972,63        € 12.199.863,83
   Esercizio 2020         € 8.903.711,86
   Esercizio 2021         € 8.239.704,20

Gli equilibri di bilancio.

I principali equilibri di bilancio relativi agli esercizi 2018-2020, da rispettare in sede di
programmazione e di gestione, sono i seguenti:

- pareggio complessivo di bilancio, secondo il quale il bilancio di previsione deve essere
deliberato in pareggio finanziario, ovvero la previsione del totale delle entrate deve essere
uguale al totale delle spese (tabella 1);
- equilibrio di parte corrente (tabella 2);
- equilibrio di parte capitale (tabella 3);

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Equilibrio complessivo (tabella 1):
                                                   CASSA                                                                                                                CASSA
                                                                COMPETENZA ANNO                                                                                                      COMPETENZA ANNO
                                                  ANNO DI                            COMPETENZA                                                                        ANNO DI
                                                                DI RIFERIMENTO DEL                   COMPETENZA                                                                      DI RIFERIMENTO DEL     COMPETENZA ANNO       COMPETENZA ANNO
                 ENTRATE                      RIFERIMENTO DEL                          ANNO                                             SPESE                      RIFERIMENTO DEL
                                                                      BILANCIO                      ANNO     2021                                                                          BILANCIO               2020                  2021
                                                  BILANCIO                              2020                                                                           BILANCIO
                                                                         2019                                                                                                                 2019
                                                     2019                                                                                                                 2019
Fondo di cassa presunto all'inizio
                                               1.950.000,00
dell'esercizio                                                          -                 -

Utilizzo avanzo presunto di
                                                                       0,00              0,00           0,00
amministrazione                                                                                                     Disavanzo di amministrazione                                                     0,00                  0,00                  0,00

Fondo pluriennale vincolato                                         16.486,92            0,00           0,00

Titolo 1 - Entrate correnti di natura          2.895.027,91        1.991.000,00      1.991.000,00   1.991.000,00                                                    6.872.662,00        5.584.137,32          5.503.512,20          5.497.304,54
tributaria, contributiva e perequativa                                                                              Titolo 1 - Spese correnti
                                                                                                                    - di cui fondo pluriennale vincolato                                             0,00                  0,00                  0,00
Titolo 2 - Trasferimenti correnti              3.107.174,44        2.109.331,32      2.034.430,86   2.030.423,20

Titolo 3 - Entrate extratributarie             1.657.742,89        1.655.862,00      1.479.006,00   1.479.006,00

                                               3.843.405,10        3.538.127,66      1.859.110,00   1.409.110,00                                                    4.088.522,20        3.681.470,58          2.282.634,66          1.622.634,66
Titolo 4 - Entrate in conto capitale                                                                                Titolo 2 - Spese in conto capitale
                                                                                                                    - di cui fondo pluriennale vincolato                                             0,00                  0,00                  0,00

Titolo 5 - Entrate da riduzione di                                                                                  Titolo 3 - Spese per incremento di
                                                   0,00                0,00          470.000,00      260.000,00                                                         0,00                0,00                  0,00                  0,00
attività finanziarie                                                                                                attività finanziarie
                                                                                                                    - di cui fondo pluriennale vincolato

                                               11.503.350,34       9.294.320,98      7.833.546,86   7.169.539,20                                                    10.961.184,20       9.265.607,90          7.786.146,86          7.119.939,20
    Totale entrate finali………………….                                                                                       Totale spese finali………………….

Titolo 6 - Accensione di prestiti                28.855,02             0,00              0,00           0,00        Titolo 4 - Rimborso di prestiti                   45.200,00          45.200,00             47.400,00             49.600,00
                                                                                                                    di cui Fondo anticipazioni di liquidità (DL
                                                                                                                    35/2013 e succesive modifiche e
                                                                                                                    rifinanziamenti)

Titolo 7 - Anticipazioni da istituto               0,00                0,00              0,00           0,00        Titolo 5 - Chiusura Anticipazioni da                0,00                0,00                  0,00                  0,00
tesoriere/cassiere                                                                                                  istituto tesoriere/cassiere

Titolo 9 - Entrate per conto di terzi e                                                                             Titolo 7 - Spese per conto terzi e
                                               1.089.767,27        1.070.165,00      1.070.165,00   1.070.165,00                                                    1.193.479,63        1.070.165,00          1.070.165,00          1.070.165,00
partite di giro                                                                                                     partite di giro

                              Totale titoli    12.621.972,63      10.364.485,98      8.903.711,86   8.239.704,20                                   Totale titoli    12.199.863,83      10.380.972,90          8.903.711,86          8.239.704,20

                                               14.571.972,63      10.380.972,90      8.903.711,86   8.239.704,20                                                    12.199.863,83      10.380.972,90          8.903.711,86          8.239.704,20
 TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE                                                                                             TOTALE COMPLESSIVO SPESE

Fondo di cassa finale presunto                 2.372.108,80

* Indicare gli anni di riferimento N,
N+1 e N+2.

                                                                                                                    5
Equilibrio di parte corrente (tabella 1 e 2):
                                                                           COMPETENZA
                                                                                           COMPETENZA     COMPETENZA
                                                                             ANNO DI
       EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO                                                      ANNO           ANNO
                                                                         RIFERIMENTO DEL
                                                                                              2019           2020
                                                                          BILANCIO 2018
Fondo di cassa all'inizio dell'esercizio                  1.950.000,00

A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per
spese correnti                                (+)                             0,00             0,00           0,00

AA) Recupero disavanzo di amministrazione
esercizio precedente                                (-)                       0,00             0,00           0,00

B) Entrate Titoli 1.00 - 2.00 - 3.00                (+)                   5.866.792,32     5.740.234,32   5.698.884,32
  di cui per estinzione anticipata di prestiti                                0,00             0,00           0,00

C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli
investimenti direttamente destinati al
rimborso dei prestiti da amministrazioni
pubbliche                                           (+)                     47.000,00       47.000,00      47.000,00

D)Spese Titolo 1.00 - Spese correnti                (-)                   5.848.892,32     5.742.034,32   5.698.484,32
  di cui:
         - fondo pluriennale vincolato                                        0,00             0,00           0,00
         - fondo crediti di dubbia esigibilità                             110.117,45       110.117,45     110.117,45

E) Spese Titolo 2.04 - Altri trasferimenti in
conto capitale                                      (-)                       0,00             0,00           0,00

F) Spese Titolo 4.00 - Quote di capitale
amm.to dei mutui e prestiti obbligazionari      (-)                         64.900,00       45.200,00      47.400,00
   di cui per estinzione anticipata di prestiti                                0,00            0,00           0,00
  di cui Fondo anticipazioni di liquidità (DL
35/2013 e successive modifiche e
rifinanziamenti)
             G) Somma finale (G=A-AA+B+C-D-E-F)                               0,00             0,00           0,00

ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE E DA PRINCIPI CONTABILI, CHE HANNO EFFETTO

H) Utilizzo risultato di amministrazione
presunto per spese correnti (**)                    (+)                       0,00               -              -
  di cui per estinzione anticipata di prestiti                                0,00

I) Entrate di parte capitale destinate a spese
correnti in base a specifiche disposizioni di
legge o dei principi contabili                  (+)                           0,00             0,00           0,00
   di cui per estinzione anticipata di prestiti                               0,00             0,00           0,00

L) Entrate di parte corrente destinate a
spese di investimento in base a specifiche
disposizioni di legge o dei principi contabili      (-)                       0,00             0,00           0,00

M) Entrate da accensione di prestiti
destinate a estinzione anticipata dei prestiti      (+)                       0,00             0,00           0,00

EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (***)
                                      O=G+H+I-L+M                             0,00             0,00           0,00

                                                                6
P) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese di investimento (**)            (+)            0,00          -                    -

Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale                       (+)       16.486,92        0,00                 0,00

R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00                                                            (+)      3.538.127,66   2.329.110,00      1.669.110,00

C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al
rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche                                          (-)       47.000,00      47.000,00            47.000,00

I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche
disposizioni di legge o dei principi contabili                                              (-)            0,00        0,00                 0,00

S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine                            (-)            0,00        0,00                 0,00

S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine                      (-)            0,00        0,00                 0,00

T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria       (-)            0,00        0,00                 0,00

L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche
disposizioni di legge o dei principi contabili                                              (+)            0,00        0,00                 0,00

M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti         (-)            0,00        0,00                 0,00

U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale                                              (-)      3.681.470,58   2.282.634,66      1.622.634,66
  di cui fondo pluriennale vincolato di spesa                                                            0,00           0,00              0,00

V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie                               (-)            0,00        0,00                 0,00

E) Spese Titolo 2.04 - Altri trasferimenti in conto capitale                                (+)            0,00        0,00                 0,00

EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE
                                                          Z = P+Q+R-C-I-S1-S2-T+L-M-U-V+E            -173.856,00      -524,66              -524,66

Equilibrio di parte capitale (tabella 3):

S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine                                     (+)             0,00          0,00       0,00

S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine                               (+)             0,00          0,00       0,00

T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività
finanziaria                                                                                          (+)             0,00          0,00       0,00

X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine                                       (-)             0,00          0,00       0,00

X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo termine                                 (-)             0,00          0,00       0,00

Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizioni di attività finanziarie                        (-)             0,00          0,00       0,00

EQUILIBRIO FINALE

                                                                           W = O+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y                    0,00         0,00           0,00

                                                                                  7
Di seguito sono analizzate le principali voci di entrata al fine di illustrare i dati di bilancio,
 riportare ulteriori dati che non possono essere inseriti nei documenti quantitativo-contabili
 ed evidenziare le motivazioni assunte ed i criteri di valutazione adottati dei singoli cespiti.

 TITOLO 1° ENTRATE TRIBUTARIE
                                              Entrate correnti

 Titolo 1° - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa

                                                   PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE                       % scostamento
                                2018             2019              2020             2021
        ENTRATE              (previsioni                                                            della col. 4
                             definitive)      (previsioni)      (previsioni)     (previsioni)       rispetto alla col. 3
                                  3                4                 5                6                        7
           IMU               1.075.000,00     1.075.000,00      1.075.000,00     1.075.000,00              0
   IMU partite arretrate     100.000,00        50.000,00         50.000,00        50.000,00              50%
 Imposta comunale sulla
       pubblicità                0,00            0,00               0,00            0,00                   0
    Addizionale IRPEF            0,00            0,00               0,00            0,00                   0
           TASI              343.000,00       343.000,00         343.000,00      343.000,00                0
   TASI partite arretrate      1.000,00        10.000,00         10.000,00        10.000,00             1000%
      Altre imposte
           TARI              479.000,00       479.000,00         479.000,00      479.000,00                0
          TOSAP                  0,00            0,00               0,00            0,00                   0
        Altre tasse
  Diritti sulle pubbliche
          affissioni          34.000,00        34.000,00         34.000,00        34.000,00                0
  Imposta di soggiorno           0,00            0,00               0,00            0,00                   0
Fondo solidarietà
TOTALE            comunale
          Entrate correnti       0,00            0,00               0,00            0,00                   0
di natura tributaria,          2.032.000,00      1.991.000,00     1.991.000,00       1.991.000,00          97,98228346

 Con riferimento alle entrate tributarie, le cui aliquote erano state bloccate con la Legge di
 stabilità 2016 (L.208/2015) l’Amministrazione comunale nella redazione del Bilancio 2019-
 2021 ha inteso non aumentare le aliquote dei tributi anche se, con la manovra finanziaria
 2019 al momento non ancora approvata dal Parlamento si potrebbero aumentare.

 IMU - Imposta Municipale Propria
 L’IMU è stata introdotta in via sperimentale, a decorrere dal 1° gennaio 2012, dall’art. 13 del
 DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella Legge 22/12/2011 n. 214, ed ha sostituito l’Imposta
 Comunale sugli Immobili (ICI).
 L’art. 1 comma 639 della Legge n. 127 del 27/12/2013 (Legge di stabilità 2014) ha introdotto
 la IUC - Imposta Unica Comunale – ed ha trasformato l’IMU dal 2014 a regime e non più in
 via sperimentale.
 La IUC è composta da: Imposta Municipale propria (IMU); tassa sui rifiuti (TARI) e tributo
 per i servizi indivisibili (TASI).
 La IUC è stata confermata anche per l’anno 2015 dall’art. 1 comma 679 della Legge
 23/12/2014 n. 190 (Legge di Stabilità per il 2015).
 La Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016) ha previsto alcune modifiche alla IUC, in
 particolare per quanto riguarda l’imposizione su terreni agricoli, immobili concessi in
 comodato, immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa, immobili situati all'estero,
                                                        8
immobili a canone concordato ed “imbullonati”. Le previsioni iscritte nel bilancio tengono
conto di tali novità normative e gli importi previsti sono pari ad euro 1.075.000,00 per il
triennio 2019-2021.
Le aliquote previste per il 2019 approvate con delibera consiliare del 12.11.2018 sono le
seguenti:
              FATTISPECIE IMPONIBILE                           ALIQUOTA        DETRAZIONE

  1. Abitazione principale e relative pertinenze (nel
  limite di un oggetto immobiliare per ciascuna
  delle categorie catastali C/2-C/6 e C/7) del 4 per mille                     200 Euro
  contribuente ivi residente per le sole categorie
  catastali A1/A8/A9
  2. Gli alloggi assegnati dagli istituti autonomi per
                                                       4 per mille             200 Euro
  le case popolari
  3. Abitazioni e relative pertinenze concesse in uso
  gratuito/comodato ai parenti di primo grado in 5,6 per mille
  linea retta e affini, ivi residenti.
  4. Altri immobili, terreni agricoli (diversi da
  quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e
  dagli imprenditori agricoli professionali iscritti
                                                        7,6 per mille
  nella previdenza agricola), aree fabbricabili,
  fabbricati diversi dall’abitazione principale e dai
  fabbricati rurali ad uso strumentale.

A seguito dell’approvazione del quinto decreto del 4 agosto 2016 del Ministero dell’economia
e delle finanze, di concerto con il Ministero dell’interno e la Presidenza del Consiglio dei
ministri, è stata modificata la modalità di accertamento in bilancio delle somme relative alla
lotta all’evasione dei tributi in autoliquidazione.
In particolare il nuovo principio prevede che siano accertate per cassa anche le entrate
derivanti dalla lotta all’evasione delle entrate tributarie riscosse per cassa, salvo i casi in cui la
lotta all’evasione sia attuata attraverso l’emissione di avvisi di liquidazione e di
accertamento, di ruoli e liste di carico, accertate sulla base di documenti formali emessi
dall’ente e imputati all’esercizio in cui l’obbligazione scade (per tali entrate si rinvia ai
principi riguardanti l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità e la rateizzazione
delle entrate).
Pertanto la previsione dell’IMU e dell’ICI da attività di accertamento è stata rivista rispetto al
passato sulla base di tale principio, con corrispondente accantonamento al fondo crediti di
dubbia esigibilità.

RECUPERO EVASIONE IMU
L’attività di accertamento svolta in materia di ICI ha effetti, ovviamente, anche sulle
annualità successive, e quindi sul recupero dell’IMU, i cui proventi derivanti dallo
svolgimento dell’attività di accertamento sono stimati in:

                                                  9
2019              2020                 2021
                                             (previsioni)      (previsioni)         (previsioni)
  ENTRATA          Gettito da lotta           € 50.000,00       € 50.000,00          € 50.000,00
                   all’evasione

     SPESA         Accantonamento             € 10.000,00      € 10.000,00           € 10.000,00
                   al FCDE

TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)

La TASI è uno dei tributi di cui si compone la IUC – Imposta Unica Comunale – istituita
dall’art. 1, comma 639, della Legge 27/12/2013 n. 147 (Legge di Stabilità per il 2014),
confermata, anche per l’anno 2015, dall’art. 1, comma 679, della Legge 23/12/2014 n. 190.
Presupposto della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi
compresa, fino al 2015, l’abitazione principale, e di aree fabbricabili, così come definiti ai fini
dell’Imposta Municipale Propria (IMU), fatta eccezione, in ogni caso, per i terreni agricoli e,
dal 2016, dell'abitazione principale.
Come indicato nel paragrafo riguardante l’IMU, la legge di stabilità per il 2016 ha modificato
l’imposizione fiscale su abitazione principale, rendendo la fattispecie completamente esente,
ad eccezione degli immobili cosiddetti di lusso (categorie A1, A8 e A9). Il comma 14 dell'art 1
della L. 208/2015, modificando il comma 669 della Legge 147/2013, ha previsto infatti la
modifica del presupposto impositivo, escludendo di fatto l'abitazione principale dal
presupposto.
Il tributo è destinato alla parziale copertura dei seguenti servizi indivisibili.
Il gettito previsto di € 343.000,00 sarà rivolto alla copertura parziale, pari al 56,98%, dei costi
dei servizi indivisibili, così come indicati nell’allegato A alla delibera approvata dal consiglio
comunale nella seduta del 12.11.2018.

                                                                      SPESE         ENTRATE
    PUBBLICA ILLUMINAZIONE (STRADE-PIAZZE)
    Pubblica Illuminazione                                          € 170.000,00
    Manutenzione impianti pubblica illuminazione                     € 45.000,00
    TOTALE                                                          € 215.000,00

    MANUTENZIONE STRADE-PIAZZE
    Personale Ufficio Lavori Pubblici                                 € 5.250,00
    Manutenzione strade                                              € 21.000,00
    Manutenzione strade Z.I.                                          € 5.000,00
    Manutenzione segnaletica stradale                                € 16.000,00
    Acquisto materiali di consumo strade                              € 1.000,00
    Sanzioni per violazioni al CDS                                                   € 6.000,00
    TOTALE                                                           € 48.250,00     € 6.000,00

    MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO E PARCHI
    Personale comunale (€/ora 16,00 * 2400 ore)                      € 38.400,00
    Manutenzione verde pubblico                                      € 10.000,00
    Carburante mezzi (stimato)                                        € 1.200,00
    Acquisto e manutenzione attrezzature                                   € 0,00
    Vestiario per operai                                              € 1.000,00
    TOTALE                                                           € 50.600,00

    PUBBLICA SICUREZZA-POLIZIA LOCALE
    Retribuzioni al personale a tempo indeterminato                  € 90.100,00
                                                      10
Corredo, armamento ecc…                                             € 1.000,00
Stampati per ufficio e abbonamento banche dati                      € 3.500,00
Spese per corsi aggiornamento                                         € 500,00
Sanzioni amministrative per violazione regolamenti ed ordinanze                    € 3.000,00
TOTALE                                                             € 95.100,00     € 3.000,00

PROTEZIONE CIVILE
Acquisto materiali di consumo                                       € 1.500,00
Carburante mezzi                                                    € 2.000,00
Equipaggaimento                                                     € 1.500,00
Manutenzione mezzi                                                  € 2.000,00
Manutenzione beni                                                     € 500,00
Spese per utenze sede (stimato)                                     € 1.000,00
TOTALE                                                              € 8.500,00

URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO
Personale                                                          € 36.225,00
Incarichi professionali                                             € 3.000,00
TOTALE                                                             € 39.225,00

SERVIZI CIMITERIALI E POLIZIA MORTUARIA
Gestione servizi cimiteriali                                       € 30.000,00
Utenze energia elettrica                                              € 800,00
Proventi per inumazioni, estumulazioni ed esumazioni                               € 4.500,00
TOTALE                                                             € 30.800,00     € 4.500,00

BIBLIOTECA
Personale                                                          € 28.000,00
Acquisto volumi, testi, abbonamenti giornali e riviste              € 6.650,00
Utenze telefoniche                                                    € 700,00
Utenze elettriche                                                   € 1.600,00
Appalto pulizia sede                                                € 7.500,00
Acquisto beni di consumo                                            € 1.000,00
Utenza acquedotto                                                     € 100,00
TOTALE                                                             € 51.550,00         € 0,00

ISTRUZIONE SCOLASTICA
Personale                                                          € 10.500,00
Utenze telefoniche                                                  € 2.700,00
Utenze energia elettrica                                           € 15.200,00
Utenze calore                                                      € 48.000,00
TOTALE                                                             € 76.400,00         € 0,00

                               RIASSUNTO                            SPESA         ENTRATA
Pubblica illuminazione (strade-piazze)                            € 215.000,00          € 0,00
Manutenzione strade-piazze                                         € 48.250,00     € 6.000,00
Manutenzione verde pubblico e parchi                               € 50.600,00          € 0,00
Pubblica sicurezza e polizia locale                                € 95.100,00     € 3.000,00
Protezione civile                                                    € 8.500,00         € 0,00
Urbanistica e gestione del territorio                              € 39.225,00          € 0,00
Servizi cimiteriali e polizia mortuaria                            € 30.800,00     € 4.500,00
Biblioteca                                                         € 51.550,00          € 0,00
Istruzione Scolastica                                              € 76.400,00          € 0,00
TOTALE                                                            € 615.425,00    € 13.500,00
TOTALE NETTO COSTI                                                € 601.925,00        56,98%

                                                   11
ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF
Questa amministrazione non ha mai applicato l’addizionale IRPEF.

TASSA RIFIUTI - TARI
La determinazione delle tariffe TARI (Tributo sui rifiuti) è tale da garantire la copertura
integrale dei costi così come previsti nel Piano Finanziario 2019 approvato dal consiglio
comunale nella seduta del 12.11.2018;

IMPOSTA PUBBLICITA' E DIRITTO PUBBLICHE AFFISSIONI
La gestione verrà effettuata in concessione alla ditta STEP srl sede di Codroipo per il periodo
dal 1.1.2018 al -31.12.2021 aggiudicataria della gara d’appalto svolta dalla CUC di Porcia.

Il gettito previsto per l’imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni è pari a
€ 34.000,00 per il 2019, 2020 e 2121.

TITOLO 2° - TRASFERIMENTI CORRENTI

trasferimenti dallo stato
I trasferimenti erariali dallo Stato si sono praticamente ridotti: in tale voce sono iscritti:
€ 28.280,00 come contributo minimo vitale.

Trasferimenti correnti dalla Regione
Sono stati previsti in base a quanto stanziato dalla regione per ogni ente nell’anno 2018-2019. La
stima di euro 1.023.787,32 è stata prudenziale e pertanto per eventuali scostamenti in meno dei
trasferimenti Regionali rispetto alla previsione, che potrebbero verificarsi una volta approvata la
finanziaria regionale 2019, l’amministrazione provvederà a ridefinire le poste di entrata ed a ridurre le
poste non fisse e obbligatorie iscritte nella spesa.
E’ prevista in questa voce lo 0,5 per mille devoluto al comune da parte dei cittadini e destinato a
progetti con finalità sociali. La stima è stata effettuata in base all’ultima comunicazione del Ministero
delle Finanze, riferita alle scelte effettuate dai contribuenti nell’anno di imposta 2015 per euro
4.000,00.
E’ stato previsto il ristoro da parte della Regione per il minor introito ICI per euro 203.948,00

Nei trasferimenti da parte della Regione troviamo anche le seguenti poste:
    - il trasferimento per le spese per servizio infermieristico della Casa Anziani di euro 171.650,00;
    - il contributo in conto interessi sui mutui per euro 98.825,00;
    - il trasferimento per il bonus bebè per euro 28.800,00;
    - il trasferimento per la carta famiglia bonus energia per euro 46.000,00;
    - il trasferimento per il sostegno delle locazioni per euro 15.000,00;

Inoltre l’Azienda Sanitaria riconosce all’ente in base alla legge 10/97 sugli anziani un trasferimento di
euro 306.000,00 per gli ospiti degenti in casa di riposo mentre euro 16.000,00 per gli ospiti che
utilizzano il centro diurno.

                                                   12
TITOLO 3° – ENTRATE EXTRATRIBUTARIE

Entrate Extratributarie
In questa voce sono classificate tutte le entrate relative a servizi erogati a pagamento dal comune, tra
cui quelli a domanda individuale come sotto specificati

SERVIZIO CASA ANZIANI

ENTRATE
Bilancio 2019
Rette ricovero (cap.790)                                     914.560,00           790
Trasferimento dalla ASL L.r.10                               306.000,00           234
Trasferimento dalla ASL L.r.10 centro diurno                  16.000,00           235
Trasferimento dalla Regione per servizio                     171.650,00           236
infermieristico e fisioterapia
Donazioni casa di riposo                                         500,00           276
Rette centro diurno                                           42.000,00           789
TOTALE                                                     1.450.710,00

SPESE
Bilancio 2019
Spese per il personale (amm.vo)                             54.000,00 2215/2220/22
                                                                                21
Prestazioni di servizi                                     729.250,00         2186
KCS/CAMST/INFER./PSICOLOGA
Manutenzioni ordinarie casa anziani                         17.000,00            2188
Gestione calore e utenze gas                                60.000,00            2189
Utenze energia elettrica                                    21.500,00            2183
Utenze telefoniche                                           3.000,00            2184
Spesa per smaltimento rifiuti speciali                       1.500,00            2180
Utenze fornitura gas                                         6.000,00            2181
Utenze canoni acqua                                          8.100,00            2182
Prestazioni di servizi vari                                  6.000,00            2185
Acquisti materiale vario                                     5.000,00            2286
Spesa per manutenz. Attr.sanitarie                           4.500,00            2187
Spesa per appalto servizio mensa casa anziani              194.000,00            2194
Appalto servizio pulizia e lavanderia                      163.200,00            2195
Appalto servizio psicologa                                  21.320,00            2196
Appalto servizio fisioterapico                              34.340,00            2197
Appalto servizio infermieristico                           146.450,00            2198
Appalto servizio manutentore                                23.000,00            2199
Interessi passivi su mutui casa anziani                     24.000,00            2223
Appalto di servizio per sportello front office              34.400,00            2224
Canone noleggio fotocopiatrice                                 800,00            2179
Spesa per noleggio di terzi deodorazione amb.                1.500,00            2191
                                                  13
Abbonamenti a riviste, giornali ecc.                              550,00             2288
Acquisto medicinali                                            10.000,00             2289
Utilizzo entrate da donazioni della casa riposo                   500,00             2190
Spese per il monitoraggio della qualità                         3.500,00             2193
Spesa per manut. E riparazione beni mat.e                       5.000,00             2192
attr.
Contributo associazioni per attività casa                        1.000,00            2202
anziani
Spesa per stampa e rilegatura materiale                           500,00             2290
informativo
Canone assistenza gestione informatizzata                        2.013,00            2203
TOTALE                                                       1.581.923,00

COPERTURA DI BILANCIO 91,71% A CARICO DEL COMUNE €.131.213,00

SERVIZIO PESA PUBBLICA

ENTRATE
- Proventi derivanti dai gettoni pesa                   €.     50,00 (cap.321/e)

SPESE
- Spese per la pesa pubblica                        €.       1.000,00 (cap.2810/s)
                                                    €.         800,00 (cap.2812/s)
TOTALE                                              €        1.800,00

COPERTURA DI BILANCIO                   2,78% A CARICO DEL COMUNE €. 1.750,00

SERVIZIO MENSE SCOLASTICHE

ENTRATE
Entrate buoni mensa                          €. 55.000,00 (cap.359/e)

SPESE
Spesa per appalto servizio mensa             €. 146.000,00 ( cap.1086/s)

COSTO COPERTURA SERVIZIO                  37,67%    a carico Comune €. 91.000,00

                                                   14
SERVIZIO PALESTRA COMUNALE

ENTRATE
Entrate tariffe                                   €. 6.000,00 (cap. 323/e)

SPESE
Spesa per appalto servizio pulizia palestra       €. 14.500,00     ( cap. 2111/s)
Gestione calore                                   €. 37.096,23      (cap. 2110/s)
Energia elettrica                                 €. 10.000,00      (cap. 2109/s)
Spese telefoniche                                 €.    300,00       (cap. 2108/s)
Utenze canoni acqua                               €. 1.000,00        (cap.2112/s)
Manutenzioni                                      €. 3.000,00        (cap.2115/s)
TOTALE                                            €. 65.896,23

COSTO COPERTURA SERVIZIO                    9,11%     a carico Comune €. 59.896,23

UTILIZZO STRUTTURE COMUNALI

ENTRATE
Entrate per utilizzo locali                         €. 1.500,00 (cap. 480/e)

SPESE
Gestione calore                                   €. 8.000,00 (cap. 169 /s)
Energia elettrica                                 €. 2.000,00 (cap. 476/s)
Spese telefoniche                                 €.    500,00 (cap. 338/s)
TOTALE                                            €. 10.500,00

COSTO COPERTURA SERVIZIO                    14,29%         a carico Comune €. 10.500,00

                               Servizi a domanda individuale
                                                                                    %              %
                                        Entrate/proventi     Spese/costi
                                                                              di copertura   di copertura
                                          prev. 2019         prev. 2019
                                                                                  2019       bilancio 2018

Asilo nido
Impianti sportivi palestra                       6.000,00        65.896,23        9,11           10,29
Mattatoi pubblici
Mense scolastiche                               55.000,00       146.000,00        37,67          47,43
Stabilimenti balneari
Musei, pinacoteche, gallerie e mostre
Uso di locali adibiti a riunioni                 1.500,00        10.500,00        14,29          14,29
Pesa pubblica                                       50,00         1.800,00        2,78           2,78
Casa Anziani                                 1.450.710,00      1.581.923,00       91,71          90,86

                  Totale                     1.513.260,00      1.806.119,23       83,79          86,20

                                                       15
PROVENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI BENI
I proventi di beni sono previsti in base a contratti e convenzioni in essere per quanto attiene canoni,
locazioni e affitti; all’andamento storico consolidato per le concessioni cimiteriali.

In questa sezione sono contabilizzati i proventi dei beni:
Entrata derivanti dalla cava delle villotte euro 20.000,00
Fitti reali di fabbricati euro 25.700,00
Fitti di terreni euro 32.200,00

Le sanzioni per violazione del codice della strada sono state stimate in base alle attività sanzionatorie
previste dal servizio di vigilanza in euro 6.000,00, con riferimento a strumentazione tecniche e
modalità consolidate.
Gli interessi attivi sono iscritti in base al rendimento delle giacenze di cassa medie per euro 500,00,
mentre per euro 1.000,00 per interessi di mora sui tributi comunali ed euro 600,00 sulle giacenze
mutui Cassa DDPP;
I rimborsi e altre entrate correnti sono stati iscritti in base a documentazione agli atti dell’ente, ed in
relazione alle relative previsioni di spesa per quanto attiene ai rimborsi per elezioni.
Per quanto riguarda le tariffe dei servizi, queste sono state confermate per il 2019 rispetto al 2018 con
esclusione delle rette della Casa di Riposo.

TITOLO 4° – ENTRATE IN CONTO CAPITALE
Contributi regionali già assegnati:
   • euro 1.200.000,00 per realizzazione centro di catalogazione, contributo riassegnato all’Ente
       con decreto n. 4145 del 4.12.2015 per la prosecuzione dei lavori già iniziati dal comune di
       Cordenons quale capofila Aster. L’erogazione del contributo sarà disposta, come previsto
       dall’art.10 della legge regionale 6.8.15, n.20 comma 50 a seguito di apposite richieste e di
       certificazioni di stati d’avanzamento dell’intervento da parte del comune. Il cronoprogramma
       è pari ad euro 25.907,78 nel 2017 per lavori eseguiti ed euro 360.748,16 nel 2018 ed euro
       813.344,06 nel 2019
   • euro 1.000.000,00 per il completamento del 2 lotto centro di catalogazione suddivisi in euro
       20.112,70 nel 2019 ed euro920.000,00 nel 2021;
   • euro 750.000,00 per la realizzazione del 2^ lotto della sistemazione del fabbricato adiacente
       alla casa anziani suddiviso tra il 2016 per 15.000,00, il 2017 per euro 30.177,83, il 2018 per
       euro 171.825,00 e 2019 per euro 532.997,17 in base al cronoprogramma . Con la Legge
       regionale 18/15, art.16 è stato istituito un Fondo Regionale per la conversione degli incentivi
       pluriennali concessi agli enti locali, rientra in questo fondo anche il contributo ventennale di
       euro 60.000,00 concessoci nel 2013 con decreto n. PMT/SEDIL/UD/6156/ERCM -519 per
       l’opera.
   • 340.000,00 per l’ampliamento del cimitero di S.Foca contributo regionale di euro 300.000,00
       concesso con decreto n.5340 del 10.12.2014 ed euro 40.000,00 fondi nostri. L’erogazione del
       contributo verrà disposta a seguito di apposite richieste e di certificazioni di stati
       d’avanzamento dell’intervento da parte del comune. Cronoprogramma LLPP così suddiviso
       12.043,33 nel 2017; 14.333,67 nel 2018 , euro 163.623 nel 2019 ed euro 150.000,00 nel 2020.
   • Contributo regionale di euro 80.000,00 nel 2018° totale copertura della spesa per
       sistemazione abitazione di proprietà del comune per finalità sociali suddivisi in euro 5.123,24
       nel 2018 ed euro 74.876,76 nel 2019;
   • Contributo regionale già concesso di euro 171.500,00 per la ristrutturazione della Villa
       Cattaneo per l’anno 2019 ed euro 73.500,00 con fondi propri di bilancio nel 2018 per un costo
       totale di euro 245.000,00 ;
                                                     16
• euro 280.000,00 per l’ampliamento della scuola elementare 1 step nel 2019 finanziamento
     concesso;

   Contributi regionali per i quali si è chiesto il finanziamento
   • euro 1.500.000,00 per l’ampliamento della scuola elementare 2 step di cui euro 1.000.000,00
      nel 2019 ed euro 500.000,00 nel 2020 finanziamento richiesto ma ancora non concesso
   • euro 250.000,00 nel 2021 per sistemazione cimitero capoluogo, contributo iscritto in bilancio
      ma non ancora concesso.
   • Euro 100.000,00 nel 2020 per la sistemazione area brolo contributo iscritto in bilancio ma non
      ancora concesso.
   • Euro 500.000,00 nel 2021 per la manutenzione dei roielli contributo iscritto in bilancio ma non
      ancora concesso.
   • Euro 550.000,00 nel 2021 per costruzione del nuovo asilo nido contributo iscritto in bilancio
      ma non ancora concesso.
   • Euro 80.000,000 per manutenzione straordinaria della palestra per il 2020;
   • Euro 430.000,00 di cui euro 39.349,11 nel 2018 ed euro 390.650,89 nel 20109 per
      efficientamento energetico della Casa anziani;

Altre in conto capitale da altri enti
   - euro 7.110,00 quota parte dei fondi BIM per manutenzione edifici comunali per il 2020 e 2021,
ed euro 5.510,00 per il 2019 per Acquisto arredi casa anziani;

Entrate da alienazione di beni materiali e immateriali
Nel triennio 2019-2021 non sono previsti beni materiali ed immateriali da alienare.

Entrate da permessi di costruire
In questa voce sono classificati gli ex-oneri di urbanizzazione il cui importo è stato previsto in €
50.000,00 per gli anni 2019-2020-2021 per il finanziamento della manutenzione straordinaria delle
strade nella parte spesa investimenti al cap.4652.
Si fa presente che la legge di bilancio 2017 (L. 232/2016), all’art. 1 comma 460, che a decorrere dal 1°
gennaio 2018, i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni previste dal testo unico di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sono destinati esclusivamente e senza
vincoli temporali alla realizzazione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di
urbanizzazione primaria e secondaria, al risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e
nelle periferie degradate, a interventi di riuso e di rigenerazione, a interventi di demolizione di
costruzioni abusive, all’acquisizione e alla realizzazione di aree verdi destinate a uso pubblico, a
interventi di tutela e riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio, anche ai fini della prevenzione e
della mitigazione del rischio idrogeologico e sismico e della tutela e riqualificazione del patrimonio
rurale pubblico, nonché a interventi volti a favorire l’insediamento di attività di agricoltura nell’ambito
urbano.
L’Amministrazione comunale ha sempre tali proventi negli anni passati e per il presente al
finanziamento di spese di investimento.

TITOLO 5° - ENTRATE DA RIDUZIONE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
Nel 2020 e 2021 è stata prevista la vendita delle quote Atap per un complessivo di euro 730.000,00
suddivisi in euro 470.000,00 nel 2020 ed euro 260.000,00 nel 2021 destinati al finanziamento di spese
d’investimento per pari importo e precisamente:
    - Euro 200.000,00 anno 2020 ed euro 260.000,00 nel 2021 per l’ampliamento del campo
        sportivo del capoluogo la cui spesa complessiva ammonta ad euro 460.000,00 iscritto in
        bilancio ma non ancora concesso.

                                                    17
-   Euro 150.000,00 per l’ampliamento del parcheggio del municipio nel 2020;
   -   Euro 120.000,00 per l’ampliamento del parcheggio di via S.Rocco nel 2020;

TITOLO 6° - ACCENSIONE DI PRESTITI
Il bilancio finanziario 2018-2020 non prevede l’accensione di prestiti per la realizzazione di
opere pubbliche, ciò al fine di non gravare l’ente di nuovi oneri finanziari.
Il residuo debito dei mutui al 31.12.2018 risulta essere pari ad € 639.983,08. Gli oneri di
ammortamento sulle spese correnti, relativi alle quote interessi dei prestiti già contratti,
rientrano nei limiti fissati dalla legge sul totale delle entrate correnti accertate nell’ultimo
esercizio chiuso.
Il comma 539 della Legge di stabilità 2015 (Legge 190/2014) ha modificato l’art. 204 del
D.Lgs. n. 267/2000, elevando dall’8 al 10 per cento, a decorrere dal 2015, l’importo massimo
degli interessi passivi rispetto alle entrate dei primi tre titoli delle entrate del rendiconto del
penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l’assunzione dei mutui, al fine di
poter assumere nuovi mutui o finanziamenti.

TITOLO 7° - ANTICIPAZIONE DA ISTITUTO TESORIERE/CASSIERE

Le disponibilità di cassa del Bilancio comunale hanno sempre permesso di non dover
beneficiare del ricorso alle anticipazioni di tesoreria. Anche l’attuale livello di liquidità
consente di presumere che anche per il triennio 2019-2021 non sarà necessario ricorrere ad
anticipazioni.

TITOLO 9° - ENTRATE PER CONTO DI TERZI E PARTITE DI GIRO.

I servizi per conto di terzi e le partite di giro comprendono le transazioni poste in essere per
conto di altri soggetti in assenza di qualsiasi discrezionalità ed autonomia decisionale da
parte dell’ente, quali quelle effettuate come sostituto di imposta. Non comportando
discrezionalità ed autonomia decisionale, le operazioni per conto di terzi non hanno natura
autorizzatoria.
In deroga alla definizione di “Servizi per conto terzi”, sono classificate tra tali operazioni le
transazioni riguardanti i depositi dell’ente presso terzi, i depositi di terzi presso l’ente, la
cassa economale, le anticipazioni erogate dalla tesoreria statale alle regioni per il
finanziamento della sanità ed i relativi rimborsi.
Ai fini dell’individuazione delle “operazioni per conto di terzi”, l’autonomia decisionale
sussiste quando l’ente concorre alla definizione di almeno uno dei seguenti elementi della
transazione: ammontare, tempi e destinatari della spesa.
Le entrate per conto di terzi e partite di giro sono state previste a pareggio con le relative
spese, stimando gli importi sulla base dell’osservazione storica degli aggregati
corrispondenti.

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IL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO iscritto in entrata

Il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario costituito da risorse già accertate
destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell’ente già impegnate, ma esigibili in
esercizi successivi a quello in cui è accertata l’entrata.
Trattasi di un saldo finanziario che garantisce la copertura di spese imputate agli esercizi
successivi a quello in corso, che nasce dall’esigenza di applicare il principio della competenza
finanziaria, e rendere evidente la distanza temporale intercorrente tra l’acquisizione dei
finanziamenti e l’effettivo impiego di tali risorse.
Il fondo pluriennale vincolato è formato solo da entrate correnti vincolate e da entrate
destinate al finanziamento di investimenti, accertate e imputate agli esercizi precedenti a
quelli di imputazione delle relative spese. Prescinde dalla natura vincolata o destinata delle
entrate che lo alimentano, il fondo pluriennale vincolato costituito:
a) in occasione del riaccertamento ordinario dei residui al fine di consentire la reimputazione
di un impegno che, a seguito di eventi verificatisi successivamente alla registrazione, risulta
non più esigibile nell’esercizio cui il rendiconto si riferisce;
b) in occasione del riaccertamento straordinario dei residui, effettuato per adeguare lo stock
dei residui attivi e passivi degli esercizi precedenti alla nuova configurazione del principio
contabile generale della competenza finanziaria.
Il fondo riguarda prevalentemente le spese in conto capitale ma può essere destinato a
garantire la copertura di spese correnti, ad esempio per quelle impegnate a fronte di entrate
derivanti da trasferimenti correnti vincolati, esigibili in esercizi precedenti a quelli in cui è
esigibile la corrispondente spesa, ovvero alle spese per il compenso accessorio del personale.

L’ammontare complessivo del fondo iscritto in entrata, distinto in parte corrente e in
c/capitale, è pari alla sommatoria degli accantonamenti riguardanti il fondo stanziati nella
spesa del bilancio dell’esercizio precedente, nei singoli programmi di bilancio cui si
riferiscono le spese, dell’esercizio precedente.

Il fondo pluriennale iscritto in entrata nel triennio è pari a:
          FPV                      2019                     2020                  2021
FPV – parte corrente                         €0                     € 0,00                € 0,00
FPV – parte capitale            € ____16.486,92                    € 0,00_                € 0,00

PARTE SPESA

Di seguito sono analizzate le principali voci di spesa, riepilogate per macroaggregato, al fine
di illustrare i dati di bilancio, riportare ulteriori dati che non possono essere inseriti nei
documenti quantitativo-contabili ed evidenziare le motivazioni assunte ed i criteri di
valutazione adottati delle stesse.

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TITOLO 1 – SPESE CORRENTI
                                         TREND STORICO                                PREVISIONI DI BILANCIO
  Macroaggregati di                        Rendiconto   Previsione           Previsione     Previsione     Previsione
       spesa               Rendiconto 2016    2017     assestata 2018       esercizio 2019 esercizio 2020 esercizio 2021
Redditi da lavoro
dipendente                    1.132.315,16   1.138.224,40    1.139.231,01     1.036.232,00   1.036.232,00   1.036.232,00
Imposte e tasse a carico
dell'ente                        99.048,27    105.513,47      119.943,80       102.928,00      101.328,00     101.328,00
Acquisto di beni e
servizi                       3.283.532,81   3.367.853,92    3.354.081,52     3.255.319,23   3.220.823,00   3.217.823,00

Trasferimenti correnti          861.621,00    842.597,55      681.698,40       694.144,65      667.272,65     662.272,65
Interessi passivi                72.824,00    227.295,00       34.900,00        32.100,00       30.500,00      28.500,00

Rimborsi e poste
correttive delle entrate         28.745,50      13.000,00       70.279,72        49.085,00      46.101,87      46.885,00
Altre spese correnti            441.133,92     456.289,11      385.984,08       414.328,44     401.254,68     404.263,89
TOTALE                        5.919.220,66   6.150.773,45    5.786.118,53     5.584.137,32   5.503.512,20   5.497.304,54

Vengono sinteticamente analizzati i singoli macroaggregati:

REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE
La Giunta Comunale, con deliberazione nella seduta del 14.11.2018 ha approvato il
programma del fabbisogno triennale del personale per il triennio 2019/2021, dando atto che
la spesa è improntata al rispetto del principio della riduzione complessiva delle spese di
personale. Le previsioni di bilancio tengono conto del personale in servizio, del fabbisogno
previsto per il triennio; viene prevista la somma complessiva di € 27.660,78 a titolo di rinnovi
contrattuali, essendo ormai terminato il blocco previsto dalla normativa. Si fa presente che la
previsione del Fondo produttività è stata prevista come previsto dal nuovo contratto.

IMPOSTE E TASSE A CARICO DELL’ENTE - In questa voce sono classificate, come poste
principali:
- IRAP dovuta sulle retribuzioni lorde erogate ai dipendenti; il Comune di San Quirino non
applica il metodo cosiddetto commerciale sui servizi a rilevanza commerciale (art. 10 comma
2 D.Lgs. 446/1997): IRAP iscritta per € 80.900,00;
- tassa di circolazione sui veicoli, calcolata sul parco mezzi in dotazione all’ente: tali spese
rientrano nei limiti di spesa per le autovetture di cui al D.L. 78/2010 ed al D.L. 95/2012: tassa
di circolazione iscritta per € 2.300,00;
- imposta di bollo e registrazione, calcolata sull’andamento storico dei contratti e sugli atti da
registrare in qualità di soggetto passivo d’imposta: imposta di bollo e registro iscritta per €
5.500,00;
- tassa rifiuti sugli edifici comunali per euro 8.500,00;
- Altri tributi e contributi a carico del comune euro 5.728,00;

ACQUISTO DI BENI E SERVIZI – Sono classificate in questa voce le spese per gli acquisti
di beni e di servizi necessari per garantire il regolare funzionamento e la buona gestione dei
servizi: a titolo di esempio, i carburanti per i mezzi, la cancelleria, l’equipaggiamento ed il
vestiario, la spesa per le utenze (acqua, luce, gas, telefonia, manutenzione applicativi

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informatici). Fanno parte di questo macroaggregato anche le spese per incarichi professionali
e quelle relative ai contratti di appalto per l’erogazione dei servizi pubblici, non svolti quindi
direttamente dal personale dell’ente (mensa e trasporto scolastico, manutenzione del
patrimonio comunale, servizi per il settore sociale, organizzazione di manifestazioni
turistiche e culturali, ecc) sul fabbisogno storico delle spese.

TRASFERIMENTI CORRENTI - in questa voce risultano classificati alcuni dei contributi
annualmente riconosciuti dall’ente alle famiglie ed a terzi :
   - Contributo alle famiglie per bonus energia per euro 46.000,00;
   - Contributo alle famiglie per abbattimento rette agli ospiti residenti in casa di risposo
       per euro 40.000,00;
   - Contributo alle famiglie per integrazione rette in case di riposo esterne per euro
       20.000,00;
   - Contributo alle famiglie per bonus bebè euro 28.800,00;
   - Contributo alle famiglie per sostegno delle locazioni per euro 15.000,00;
   - Contributi alle famiglie per l’adozione di un cane per euro 1.000,00;
   - Contributi alle famiglie per agevolazioni Tari per euro 19.200,00;
    - Trasferimento alla scuola materna per euro 120.000,00;
    - Trasferimenti nel settore scolastico per euro 41.000,00;
    - Trasferimenti alle associazioni sportive per euro 34.000,00;
    - Trasferimenti alle associazioni culturali e ricreative per euro 25.000,00;
    - Trasferimento all’associazione di volontariato per euro 9.000,00;
     Trasferimento a comuni per servizi associati per euro 76.000,00;
    - Trasferimento all’ambito socio assistenziale per euro 47.000,00;
    - Contributi ad associazioni per attività in casa di riposo per euro 1.000,00;
    - Contributi a favore di associazioni per progetti ludico educativi per euro 10.000,00;
    - Contributo a privati per la sicurezza nelle abitazioni euro 1.872,00;
    - Trasferimenti per quota consortile per handicap euro 53.000,00;
    - Altri trasferimenti vari euro 4.300,00;

INTERESSI PASSIVI - La spesa per interessi passivi derivanti dal ricorso all’indebitamento
ammonta ad euro 32.100,00 per il 2019, in € 30.500,00 per il 2020 ed in € 28.500,00 per il 2021.
L’evoluzione nel triennio in ribasso dipende dal termine dei piani di rimborso dei prestiti,
giunti alla fine del periodo di ammortamento. Si precisa che la politica dell’amministrazione
è stata quella di estinguere anticipatamente un buon numero di mutui nel triennio
precedente e pertanto al 1.1.2019 i mutui in essere risultano essere solo tre.

RIMBORSI E POSTE CORRETTIVE DELLE ENTRATE
In base alla nuova classificazione di bilancio di cui al D.Lgs. 118/2011, in questo
macroaggregato sono classificati gli sgravi, i rimborsi e i trasferimenti di quote indebite ed
inesigibili di imposte ed entrate e proventi diversi. La previsione viene fatta prudenzialmente
sulla base del trend storico. Fra questi rimborsi troviamo anche il rimborso per il comando di
una dipendente dalla Ca Foscari di Venezia al nostro ente sino al 2021.

ALTRE SPESE CORRENTI
In questa voce sono classificate tutte le spese che non trovano collocazione nei precedenti
macroaggregati.
Fondo di riserva il fondo di riserva è iscritto per € 31.770,01 nel 2019, per € 18.696,25 nel 2020
e per € 21.705,46 nel 2021 – in particolare, lo stanziamento rispetta i limiti previsti dall’art. 166
TUEL, in base al quale lo stanziamento non deve essere inferiore allo 0,30 e non può superare
                                                 21
il 2 per cento del totale delle spese correnti di competenza inizialmente previste in bilancio; ai
sensi del comma 2bis del citato art. 166, la metà della quota minima prevista dai commi 1 e
2ter è riservata alla copertura di eventuali spese non prevedibili, la cui mancata effettuazione
comporta danni certi all'amministrazione.

Fondo di riserva di cassa: con la nuova contabilità armonizzata, a seguito della
reintroduzione della previsione di cassa, è stato previsto l’obbligo di stanziare nel primo
esercizio del bilancio di previsione finanziario un fondo di riserva di cassa, non inferiore allo
0,2 per cento delle spese finali, utilizzato con deliberazioni dell'organo esecutivo (art. 166
comma 2quater TUEL): lo stanziamento iscritto in bilancio, rispettoso di tale limite, ammonta
ad € 31.770,01.

Fondo crediti di dubbia esigibilità
Per i crediti di dubbia e difficile esazione accertati nell’esercizio è effettuato un
accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità
A tal fine è stanziata nel bilancio di previsione una apposita posta contabile, denominata
“Accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità”, il cui ammontare è stato calcolato
secondo i principi contabili ed è stato ampiamente descritto nei punti precedenti e
precisamente da pagina 15 a 17 della presente nota integrativa.
Il legislatore ha concesso la facoltà di applicare gradualmente la norma per quanto concerne
l'accantonamento da effettuare nel FCDE.

Questo Ente ha accantonato il 100% del Fondo Crediti di dubbia esigibilità già dal 2016 anche
se la percentuale di accantonamento poteva essere la seguente:

 2018                  75%
 2019                  85%
 2020                  95%
 Dal 2021 in poi       100%

Gli articoli n. 167 del D.Lgs. 267/2000 e n. 46 del D.Lgs. 118/2011 prevedono che nella
missione "Fondi e Accantonamenti", all'interno del programma fondo crediti di dubbia
esigibilità, sia stanziato l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, il cui
ammontare è determinato in considerazione dell'importo degli stanziamenti di entrata di
dubbia e difficile esazione, secondo le modalità indicate nel principio applicato della
contabilità finanziaria di cui all'allegato n. 4/2 al presente decreto;
L’art. 11 comma 5 del medesimo D.Lgs. 118/2011, si sensi del quale nella nota integrativa
allegata al bilancio di previsione sono indicati i criteri di valutazione adottati per la
formulazione delle previsioni, con particolare riferimento agli stanziamenti riguardanti gli
accantonamenti per le spese potenziali e al fondo crediti di dubbia esigibilità, dando
illustrazione dei crediti per i quali non è previsto l'accantonamento a tale fondo;
Le modalità di calcolo dello stanziamento del bilancio di previsione relativo al fondo crediti
dubbia esigibilità sono disciplinate dall’allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011, concernente il
principio applicato della contabilità finanziaria, ed in particolare al punto 3.3 e nell’esempio 5
dell’appendice tecnica al medesimo allegato 4/2, di cui costituisce parte integrante;
Il fondo crediti di dubbia esigibilità in contabilità finanziaria deve intendersi come un fondo
rischi, diretto ad evitare che le entrate di dubbia esigibilità, previste ed accertate nel corso
dell’esercizio, possano finanziare delle spese esigibili nel corso del medesimo esercizio;
La procedura per la definizione dello stanziamento da iscrivere nel bilancio di previsione,

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così come disciplinato dall’allegato 4/2 al D.lgs. 118/2011 è la seguente:
        1) individuazione delle categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a crediti
di dubbia e difficile esazione. L’Ente ha scelto come livello di analisi delle entrate il capitolo,
ritenendolo di massimo dettaglio.
        Non richiedono l’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità:
        a) i crediti da altre amministrazioni pubbliche, in quanto destinate ad essere accertate
a seguito dell’assunzione dell’impegno da parte dell’amministrazione erogante,
        b) i crediti assistiti da fidejussione,
        c) le entrate tributarie che, sulla base dei nuovi principi, sono accertate per cassa.
        Non sono altresì oggetto di svalutazione le entrate di dubbia e difficile esazione
riguardanti entrate riscosse da un ente per conto di un altro ente e destinate ad essere versate
all’ente beneficiario finale. Il fondo crediti di dubbia esigibilità è accantonato dall’ente
beneficiario finale.
         Con riferimento alle entrate che l’ente non considera di dubbia e difficile esazione, per
le quali non si provvede all’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, è
necessario dare adeguata illustrazione nella Nota integrativa al bilancio.
        2) Calcolo, per ciascuna entrata di cui al punto 1), della media tra incassi in
c/competenza e accertamenti degli ultimi 5 esercizi, tenendo conto anche degli incassi in
c/residui per gli anni il cui bilancio è redatto secondo i vecchi principi. Per le entrate che
negli esercizi precedenti all’adozione dei nuovi principi erano state accertate per cassa, il
fondo crediti di dubbia esigibilità è determinato sulla base di dati extra-contabili. L’Ente, già
dall’anno precedente, ha scelto come modalità di calcolo della media la media ponderata del
rapporto tra incassi e accertamenti, registrato in ciascun anno del quinquennio, con i seguenti
pesi: 0,35 in ciascuno degli anni nel biennio precedente e lo 0,10 in ciascuno degli anni del
primo triennio. Si è optato per tale metodo poiché privilegia l’andamento delle riscossioni
degli ultimi anni, nei quali la percentuale di evasione tributaria è calata grazie al passaggio
alla riscossione diretta della tassa rifiuti.
         3) Il fondo crediti di dubbia esigibilità dell’esercizio è determinato applicando
all’importo complessivo degli stanziamenti di ciascuna delle entrate di cui al punto 1) una
percentuale pari al complemento a 100 della media di cui al punto 2).
E’ possibile effettuare svalutazioni di importo maggiore, dandone adeguata motivazione
nella relazione al bilancio.
Il servizio finanziario ha provveduto ad individuare i capitoli d’entrata considerati di dubbia
e difficile esazione. Tra questi non figurano la mensa scolastica, i diritti di pesa pubblica, i
diritti di segreteria dei vari uffici, i canoni cimiteriali che vengono accertati “per cassa” e
nemmeno per i proventi derivanti dalla cava, il cui versato dipende dai quantitativi estratti
come da convenzione.
Nel calcolo del fondo crediti di dubbia esigibilità, si precisa quanto segue:
In occasione della redazione del bilancio di previsione è necessario creare il fondo crediti di dubbia
esigibilità al fine di salvaguardare dai rischi di riscossione sui crediti che si andranno ad accertare
nell’esercizio.
Per determinare l’importo da accantonare a fondo è necessario calcolare per ciascuno dei capitoli la cui
entrata è ritenuta di difficile esazione il rapporto tra gli accertamenti di competenza effettuati in
ciascun anno e gli incassi in c/competenza dell’anno stesso per ognuno dei cinque anni precedenti
all’esercizio di cui si sta redigendo il preventivo (con rendiconto approvato), tenendo conto che per gli
esercizi in cui vigeva la “vecchia contabilità” tra gli incassi è necessario tener conto anche degli incassi
in c/residui.
Questo Ente ha deciso in sede di prima applicazione del principio contabile di cui al D.Lgs. 118/2011
di utilizzare il metodo della media ponderata di detti rapporti, applicando i pesi previsti dai principi
contabili, ovvero 0,35 per gli ultimi due anni e 0,10 per i tre anni più lontani. Questo metodo privilegia
l’andamento delle riscossioni degli ultimi anni (dandogli peso maggiore) ed è stato preferito agli altri
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