Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso

Pagina creata da Raffaele Moro
 
CONTINUA A LEGGERE
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
Anno Scolastico 2017-2018
                     PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME
                     SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
                               “I.C. Mercogliano”

Con il progetto accoglienza la scuola si propone di favorire l’inserimento degli studenti delle classi
prime nella nuova realtà con un atteggiamento di disponibilità, di ascolto, di apertura, di
accettazione che contribuisca a trasmettere senso di appartenenza all’istituzione.
Tale progetto consiste in alcuni giorni di specifiche attività atte a presentare la nuova scuola media
come un’esperienza da “vivere insieme” piuttosto che da “ temere”.
Dalla reciproca conoscenza nasce un clima di fiducia che è alla base di un rapporto collaborativo e
costruttivo tra gli alunni, docenti e genitori, ciascuno con la propria specificità e il proprio ruolo.
Il progetto costituisce, inoltre, un momento di osservazione dei comportamenti e delle abilità utile
per integrare le informazioni raccolte attraverso i test di ingresso e i colloqui con le maestre.
FINALITA’
      Favorire l’inserimento nella scuola media degli alunni provenienti dalla scuola elementare.
      Far crescere nei ragazzi l’autostima, la disponibilità a socializzare e ad apprendere.
      Esplorare con attività varie e divertenti le potenzialità e le lacune presenti nel gruppo classe
        .
      Promuovere atteggiamenti cooperativi e collaborativi che favoriscano lo star bene a scuola.
      Riflettere sul proprio rapporto con la scuola, confrontare esperienze, opinioni, desideri e
      aspirazioni.
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
 Per gli insegnanti è un momento di osservazione dei comportamenti utile per integrare e/o
      modificare le informazioni raccolte.
    Favorire il benessere scolastico.
OBIETTIVI EDUCATIVI
    Riflettere sul passaggio dalla scuola elementare alla scuola “media” come evento critico
      della propria carriera scolastica.
    Superare il timore del nuovo ambiente.
    Imparare a star bene con sé e con gli altri e approfondire il confronto fra coetanei e gli
      adulti.
    Favorire un clima sereno favorevole alla comunicazione.
    Favorire le relazioni nella classe.
    Sentirsi parte di un gruppo affiatato.
    Accrescere la stima di sé e degli altri.
    Prendere coscienza delle proprie emozioni, dei propri sentimenti e reazioni personali.
    Condividere con altri le emozioni.
    Maturare la consapevolezza che dall’impegno e dalla disponibilità dipendono i risultati
      scolastici,
    superando timori e concretizzando le aspettative.
METODI
    Conversazione guidata
    Lavori di gruppo
    Lavoro individuale
    Brainstorming
    Indagini
    Cartelloni riassuntivi.
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
Spiegazione delle attività (per i docenti)

1. Presentazione dei docenti del Consiglio di Classe: scrivere alla lavagna nome cognome e
    materia dei docenti della classe.
2. Produzione del cartellino segnaposto con nome cognome e logo: su un foglietto,usando i
    colori e la fantasia, da tenere ben visibile sul banco
3. Presentazione di ogni singolo allievo alla classe con l’attività “La carta di identità”(allegato
    1)
4. Acrostico del proprio nome con aggettivi su di sé: sul quaderno o su un biglietto,partendo
    dal nome creare un acrostico, leggerli insieme o appenderli in classe
5. Attività: le mani (allegato 2)
6. Attività: il prato dei girasoli (allegato 3)
7. Attività: “L’albero dei cuori” (allegato 4)
8. Intervista sul quaderno. (Allegato 5)
9. Per me la scuola è…: (Allegato 6)
10. Se fossi…mi rappresento attraverso i colori: disegna un colore o un animale o una parte del
    corpo che ti possa rappresentare (Arte e immagine)
11. Conoscersi e Socializzare (allegato 7)
12. Cartellone “L’albero dei segreti” far scrivere brevi frasi personali riguardanti le emozioni del
    momento (paure, aspettative) su piccoli fogli a forma di nuvola, foglia, cuore, stella…..
13. Consigli da ricordare
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
ALLEGATO 1
                             LA MIA CARTA D'IDENTITA'

· Nome, Cognome: CIAO! IO SONO........
· Data di nascita...SONO NATO ...... ….ANNI FA!! GRANDE GIORNO QUELLO!!
· Segno zodiacale ECCO IL MIO SEGNO ............. E QUALCHE SUA
CARATTERISTICA..... (Il segno può anche essere disegnato)
· Abito a... In via...... ..MI VIENI A TROVARE?? ECCO IL MIO INDIRIZZO.........
· Sono alto/a cm.... ..MI SENTO ALTO, BASSO, MEDIO. ECCO I MIEI
CENTIMETRI.....
· I miei capelli sono........RICCI, LISCI LUNGHI CORTI E SE POTESSI LI
VORREI.....
· I miei occhi sono.... GUARDAMI NEGLI OCCHI E SCOPRIRAI CHE
SONO........ GRANDI, ALLUNGATI, PICCOLI, VISPI, E DI COLOR....
· Segni particolari.....PRATICAMENTE TUTTO PERFETTO!!! OPPURE......
· Le mie attività preferite......LO SAPEVI CHE MI PIACE.....
· Il mio piatto preferito......SE VIENI A CASA MIA GUSTERAI.....
· Mi piacciono le persone che....…A.A.A. CERCASI PERSONA......
· Non mi piacciono le persone che......HEI VOI!! STATE ALLA LARGA SE
SIETE.........
· Io sono così (descrivo il mio carattere)......ECCOMI QUA! CON TUTTI I MIEI
PREGI E I MIEI DIFETTI.....
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
ALLEGATO 2
                                             Le mani

Ciascun studente prepari una mano, la ritagli e la incolli su un cartoncino. Dopo averla colorata a
piacere scriverà cinque informazioni su se stesso sulle 5 dita:

1. il nome
2. un pregio
3. una passione
4. un'abilità
5. cosa mi aspetto dalla scuola media
Le mani vengono incollate su un cartoncino e appese in classe.

ALLEGATO 3
                                       IL PRATO DEI GIRASOLI

Gli insegnanti consegnano ad ogni alunno 6 petali di cartoncino di colore diverso. I petali si
ricompongono in un girasole che racconta ciascun ragazzo.
- Se fossi … un animale,
- se fossi …una pianta,
- se fossi…un colore
- Io vorrei… - Il mio posto preferito… - Io non riesco a capire perché…
I girasoli vengono “piantati” in un “prato”, su una parete dell’aula.
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
ALLEGATO 4
                                          L’albero dei cuori

Racconto della storia “L’albero dei cuori” * vedi allegato
L’insegnante legge agli alunni il racconto “L’albero dei cuori”; segue una comprensione guidata del
testo; i ragazzi disegnano il proprio “albero dei cuori”

L’albero dei cuori
-Hai il cuore duro-disse la nonna a Sandro che , in autobus, non si era alzato per cedere il posto a
una vecchia signora.
-Hai un cuore troppo tenero-lo canzonò Giorgio, il suo compagno di banco, che stava infilzando
una farfalla su un cartone, con uno spillo, vedendolo rabbrividire.
-Hai un cuore pieno di altruismo-lo lodò zia Carlotta, perché lui le aveva offerto un po’ del suo
gelato. Quando, una mattina, Sandro si lamentò perché il caffelatte era freddo e scipito, il nonno
cominciò: -tu hai un cuore…
lui scappò via, arrabbiatissimo, lasciando a metà la colazione. Insomma, che razza di cuore aveva?
Tutti volevano dire la loro. Sandro era così immerso nei suoi pensieri che, appena fuori di casa,
prese a casaccio una strada qualsiasi. Proseguì verso un sentiero di campagna finchè si trovò
davanti ad uno strano albero. Era alto, con il tronco liscio e scuro. E fin qui niente di stano. Lo
strano era che quell’albero non aveva né fiori, né foglie: al loro posto, attaccati ai rami con fili
lucidi, c’erano tanti cuori di ogni colore, grandi come piattini da caffè. E su ognuno c’era scritto
qualcosa. Sandro si alzò sulla punta dei piedi per vedere meglio. Davanti al suo naso penzolava un
cuore verdastro. “cuore invidioso” , c’era scritto. Lo staccò e se lo appoggiò sul petto. Subito venne
da pensare ad un suo amico che per Natale aveva avuto in regalo una bella bicicletta da corsa tutta
cromata che non gli aveva permesso di salirci sopra. Fino a quel momento non aveva provato
rancore per lui, ed ecco che ora, improvvisamente, sentiva di odiarlo.
Vorrei che cadesse dalla bicicletta e si facesse un bernoccolo in testa –disse ad alta voce. Ma poi si
sentì scontento. Non c’è gusto a invidiare gli altri e non è con l’invidia che si può avere una
bicicletta. Gettò a terra il cuore verdastro e ne staccò un altro, rosso cupo. Sopra c’era scritto:
“cuore rabbioso”. Non appena lo ebbe posato sul petto si sentì invadere da una gran rabbia al
pensiero che la nonna, la sorella, Giorgio, zia Carlotta, e persino il nonno trovavano sempre da
ridire su come si comportava. Però, anche arrabbiandosi, rimediava a qualcosa? No. E così Sandro
lanciò lontano il cuore rabbioso. Poi cominciò a leggere le scritte sugli altri. Ce n’era uno viola,
“cuore triste”,e un altro rosa, “cuore timido”.Il “cuore duro”era marroncino e luccicava come
vetro, il “cuore egoista”aveva sfumature nere, il “cuore altruista”scintillava come se fosse
ricoperto di perline. Il “cuore tenero”era colore avorio. Ormai Sandro era stanco e stava per
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
andarsene, quando vide un cuore giallo splendente simile a un piccolo sole. “Cuore allegro”c’era
scrittoa lettere dorate. Staccarlo fu un po’ difficile perché il filo era più resistente degli altri, ma
alla fine Sandro ci riuscì e lo appoggiò sul petto. Una meraviglia. Sentiva una gran voglia di correre,
di saltare, di abbracciare qualcuno. Rise del verme che strisciava su un filo d’erba e di continuo
ricadeva a terra; rise guardando gli uccelli in volo e il sole che stava per tramontare. Aveva trovato
il cuore giusto! Fece per rimettersi in cammino. In quel momento il vento fece cadere a terra, ai
suoi piedi un cuore di tanti colori, lo raccolse. Sopra c’era una scritta più lunga delle altre:
QUESTO E’ IL CUORE DI SANDRO. UN PO’ ALLEGRO E UN PO’ TRISTE, UN PO’ RABBIOSO E UN PO’
INDIFFERENTE, UN PO’ TENERO E UN PO’ EGOISTA. UN CUORE COME QUELLO DELLA MAGGIOR
PARTE DELLA GENTE DEL MONDO, UN CUORE NIENTE MALE INSOMMA. PERCHE’ CAMBIARLO?

ALLEGATO 5

                                            INTERVISTA

Ogni alunno si presenta al compagno accanto rispondendoalle seguenti domande; poi ogni allievo
presenterà il proprio compagno di banco alla classe.
Intervista di……………………a…………………….
    o Come ti chiami?………………………
    o Hai fratelli/sorelle?…………………….
    o Se si,quanti?……………………………
    o Sono più grandi?
        SI NO
    o Sono più piccoli?
        SI NO
    o Hai animali domestici?
        SI NO
    o Quali?…………………………………………..
    o Che cosa ti piace fare? 1)……………….2)…………………………………………
    o Che cosa non ti piace fare? 1)………………2)…………………………………………….
    o Attribuisci un aggettivo positivo e uno negativo relativi al tuo carattere………
    o Che cosa ti piace di te?……………………..
    o Che cosa non ti piace?………………………
    o Quali sono le tue paure? 1)…………………2)…………………………………
    o Quali sono i tuoi sogni?1)………………….. 2)……………………………………………
Anno Scolastico 2017-2018 - PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - icas dorso
ALLEGATO 6
                              PER ME LA SCUOLA E’.........

Trascrivi in un bigliettino la frase che più corrisponde alla tua idea di scuola, poi consegnalo,
piegato, all’insegnante. Raccolti tutti i bigliettini, scritti in forma anonima, si farà alla lavagna una
tabella riassuntiva dei dati, che ricopierai sul quaderno. Potrai infine discutere insieme al tuo
insegnante e ai tuoi compagni i risultati emersi.
Per me la scuola è:
1. Un luogo che frequento e che rientra naturalmente nel ritmo della mia vita quotidiana
2. un luogo dove posso conoscere me stesso e sviluppare le mie capacità
3. un luogo dove posso avere l’occasione di farmi dei nuovi amici e compagni
4. un luogo che, al solo pensarlo, mi provoca fastidio
5. un luogo che mi provoca ansia e preoccupazione
6. un luogo dove posso imparare cose nuove e formarmi una cultura
7. un luogo che mi permette di stare fuori di casa
8. un luogo in cui vado quasi sempre volentieri, anche se so che lo studio è faticoso, come, del
resto, lo sono altre attività
9. un luogo in cui vado solo perché è obbligatorio per legge
ALLEGATO 7
                                       CONOSCERSI

MI PIACE….NON MI PIACE
Per ognuno dei seguenti argomenti scrivi una cosa che ti piace molto e una che, invece, non
sopporti; condividi a voce le tue risposte con i nuovi compagni.
Mi piace Non mi piace
Cibo …………………………………………………………………………………………………………………………….
Personaggio famoso ………………………………………………………………………………………..
Sport …………………………………………………………………………………………………………………
Gioco ………………………………………………………………………………………………………………….
Canzone ……………………………………………………………………………………………………………
Animale ……………………………………………………………………………………………………………….
Ora della giornata ……………………………………………………………………………………………
Persona che conosci …………………………………………………………………………………………
Programma televisivo ………………………………………………………………………………………
Colore ………………………………………………………………………………………………………………….
Capo d’abbigliamento ………………………………………………………………………………………….
Parte del tuo corpo …………………………………………………………………………………………….

CONSIGLI DA RICORDARE
   o In caso di assenza ricordarsi di scriverla giustificazione sul libretto per presentarla
     all’insegnante il mattino del ritorno a scuola.
   o In caso di ritardo presentarsi accompagnati da un
   o genitore.
   o Far sempre firmare le comunicazioni sul diario.
   o Registrare scrupolosamente i compiti a casa sul diario personale.
   o Non sottovalutare nessuna disciplina

   o Tenere spento il cellulare a scuola.
DURANTE LA RICREAZIONE E IL CAMBIO DELL’ORA
   o Quando si esce per andare in bagno evitare di correre nei corridoi, rischiando così di farsi
     male.
   o Durante il cambio dell’ora parlare sottovoce senza girovagare per l’aula, rimanendo seduti
     al proprio posto.
   o Uscire silenziosamente dall’aula, specie quando si è in gruppo
   o Rispettare il personale della scuola e non danneggiare il materiale scolastico
   o Risolvere eventuali litigi senza usare le mani, ma richiedendo l’intervento dell’insegnante

IL DIARIO, AMICO PREZIOSO
Il diario personale, se bene utilizzato, diventa uno strumento prezioso, che ci aiuta nel lavoro
scolastico di ogni giorno.
Il diario:
     o va curato in ogni sua parte e tenuto in ordine
     o va compilato a penna, non a matita
Sul diario si scrivono:
     o tutti i compiti assegnati (mai affidarsi solo alla memoria!)
     o i testi e il materiale da portare a scuola, secondo le indicazioni ricevute dai docenti

REGOLE PER UNA CONVIVENZA CIVILE
Verso se stessi:
   o cura della propria persona (ordinati e puliti)
   o cura del materiale scolastico
Verso gli altri : compagni, insegnanti, personale ATA
   o chiedere la parola con alzata di mano
   o non interrompere chi sta parlando
   o rispettare l’opinione altrui
   o portare il materiale scolastico secondo gli impegni
        stabiliti, rispettando il calendario settimanale
   o rispettare il personale che collabora per rendere
        confortevole l’ambiente scolastico, contribuendo a mantenere ordine e pulizia
   o non mangiare durante le lezioni e non masticare chewing gum
Verso l’ambiente:
   o rispettare l’arredo scolastico
   o tenere in ordine l’armadietto
   o avere cura degli strumenti di lavoro: libri della biblioteca, cartine, computer, Lim e tutto ciò
        che è di proprietà della scuola
   o non disegnare, scrivere o incidere banco, sedia e pareti dell’aula
   o evitare di attaccare sugli arredi colla, figurine, gomma da masticare, ecc…
   o non buttare niente a terra, ma utilizzare i cestini per la raccolta differenziata
   o non gettare nulla fuori dalla finestra.
IL METODO DI STUDIO A SCUOLA

    1. IN CLASSE
o    tieni sul banco solo quello che occorre per la lezione (escludendo ciò che può costituire
    fonte di distrazione)
o   adotta un quaderno per ogni materia secondo le indicazioni degli insegnanti
    2. QUADERNI
o   è utile, per ogni lezione, riportare la data, il titolo dell’argomento, e/o il numero
    dell’esercizio con la pagina di riferimento.
    3. IL LIBRO
o   ricopri tutti i libri e metti un’etichetta con nome e classe
o   tieni a disposizione la matita per sottolineare.

  4. DIARIO
o usa solo la penna
o scrivi il compito assegnato sulle pagine del giorno in cui è richiesta la consegna
o indica chiaramente la materia
o se fai un’abbreviazione, falla di tre lettere

o N. B. LA CARTELLA VA PREPARATA LA SERA!
LA SICUREZZA A SCUOLA
Come hai già imparato nella scuola primaria, è importante conoscere le norme di comportamento
da tenere nelle diverse situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi. Conoscere tali norme e
saperle mettere in atto è necessario , perché ci aiuta ad affrontare situazioni difficili, diminuendo
la pericolosità.
Leggiamo insieme le seguenti schede e discutiamone per comprendere ancora meglio queste
nozioni importanti.
ISTRUZIONI DI SICUREZZA
In ogni circostanza difficile è utile seguire le seguenti istruzioni.
Alla diramazione dell’allarme( suono prolungato della campanella):
· mantenere la calma
· interrompere immediatamente ogni attività
· lasciare tutto l’equipaggiamento( non preoccuparsi di libri, quaderni, abiti o altro)
· incolonnarsi dietro all’aprifila (ogni classe ne ha nominati due …………………………………………)
· ricordarsi di non gridare, non spingersi e non correre, ma
camminare a passo svelto
· seguire le vie di fuga indicate
· rimanere con i propri compagni e l’insegnante dell’ora per
raggiungere la zona di raccolta prevista.

NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO
Se sei in un luogo chiuso:
· mantieni la calma
· non precipitarti fuori
· resta in classe e riparati sotto il banco, sotto l’architrave della porta o vicino ai muri portanti
· allontanati dalle finestre, porte con vetri e armadi, perché
cadendo potrebbero ferirti
· se sei nel corridoio o nel vano delle scale, rientra in classe o in quella più vicina
· dopo il terremoto, all’ordine di evacuazione, abbandona l’edificio e ricongiungiti con i compagni
di classe nella zona di raccolta
Se sei all’aperto:
· allontanati dall’edificio, dagli alberi, dai lampioni perché
potrebbero cadere e ferirti
· cerca un posto dove non hai nulla sopra di te, se non lo trovi riparati sotto qualcosa di sicuro
come una panchina
· non avvicinarti ad animali spaventati

NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO D’INCENDIO
· mantieni la calma
· se l’incendio è in classe esci subito, chiudendo la porta
· se l’incendio è fuori dalla tua classe e il fumo rende impraticabili scale e corridoio, chiudi la porta
e sigilla le fessure con panni bagnati, se hai acqua a portata di mano
· apri la finestra e, senza sporgerti troppo, chiedi soccorso
· se il fumo non fa respirare filtra l’aria attraverso il fazzoletto, meglio se bagnato e, sdraiati sul
pavimento perché il fumo tende a salire verso l’alto.
Puoi anche leggere