Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana

 
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Anna Bubba
cinquant’anni d’arte
    1969-2019
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Con il patrocinio di

                                                   FONDAZIONE | Accademia dei Perseveranti

CITTÀ METROPOLITANA
      DI FIRENZE

Consiglio regionale della Toscana
Progetto grafico e impaginazione: Patrizio Suppa
Stampa: tipografia del Consiglio regionale
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Anna Bubba
cinquant’anni d’arte
    1969-2019

      17 - 30 ottobre 2019
   Palazzo del Pegaso, Firenze
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Presentazione
La mostra dell’artista che ospitiamo nelle prestigio-
se sale monumentali del Palazzo del Pegaso, sede del
Consiglio regionale della Toscana, ha un valore tutto
particolare e lo si coglie subito dal titolo dell’esposi-
zione: Anna Bubba, cinquant’anni d’arte. 1969-2019.
Si tratta, quindi, di rendere un tributo ad una pittrice
conosciuta ed apprezzata che, calabrese di nascita, ha
trovato in Toscana la sua casa, personale ed artistica.
Anna Bubba è prima di tutto una donna di grande
umanità e sensibilità, virtù che lei riesce a trasfon-
dere in modo autentico e brillante nelle sue opere.
In questi cinquant’anni d’intensa produzione Anna
Bubba è sempre riuscita a mantenere la sua forza
espressiva attraverso una ricerca costante, soprat-
tutto del colore, dalla quale è certamente diventata
maestra indiscussa. Nei dipinti trasmette emozioni
pure, profondità e leggerezza al tempo stesso. Con
questa mostra Anna Bubba ci permette di entrare
nel suo mondo sospeso, nei paesaggi naturali, nei ri-
tratti o nelle composizioni floreali senza dimentica-
re un omaggio alla nostra, amata, Firenze. E’ perciò
un grandissimo piacere essere protagonisti di questo
evento per una pittrice che, con la sua arte, ha offerto
un contributo originale alla cultura toscana.
Eugenio Giani
Presidente del Consiglio regionale della Toscana
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Testi critici
Seminario: quadri in mostra                                Ancora una “personale” di Anna Bubba, un ritor-
Anna Bubba ha esposto le sue opere di pittura, mo-         no a Fiesole. Anna è una pittrice che ho imparato
derna ed interessante, nell’aula magna del seminario       a conoscere alcuni anni fa. Prima per una amicizia
vescovile di Fiesole dal 2 al 14 settembre.                personale ho avuto modo di gustare la persona, poi
                                                           l’ho apprezzata come artista. Fin dall’inizio mi ha
Molti visitatori e numerose le congratulazioni e gli
                                                           sorpreso qualcosa di particolare in lei, come una luce
auguri.
                                                           che illuminava il suo sentire, il suo muoversi, il suo
Ecco quanto scrive «Slado» nel volantino di presen-        parlare. Quando una persona non è un’artista casua-
tazione: «La realtà dell’esistenza, con tutti i suoi ri-   le riempie sempre di sé tutto il suo muoversi nello
svolti che toccano l’esperienza umana, - sposa, ma-        spazio. Se è vero che l’ho scoperta per caso, per con-
dre, donna impegnata in cultura - è presente con viva      vinzione l’apprezzo oggi come artista. La trovo più
accentuazione nell’opera di Bubba, che ripercorre          che mai maturata nella ricerca della forma e del co-
con sicurezza espressiva e rappresentazione pittorica,     lore, più padrona degli spazi pittorici, diciamo pure
conservando misura di ispirazione.                         mi sembra oggi più completa neh’interpretare il suo
La Bubba si distingue in modo particolare nel ri-          ruolo d’artista.
produrre scene di vita idilliaca, piazze popolate da       Con il passare del tempo si è staccata da quel filone
carrozzelle, costruzioni di «favole», soggetti pittorici   di base tipico dei pittori “quasi naif” per maturare
tutti lavorati con una compiutezza espressiva che ci       un proprio linguaggio che si rapporta sempre più al
denotano quanto operosa sia stata la sua attività per      mondo della percezione interna ed esterna, e visua-
giungere ad uno stile non del tutto consolidato ed         lizza un’”immagine” recepita da un insieme simul-
ancora aperto a campi di ricerca espressiva notevole.      taneo di sensazioni e di tensioni che concretano una
L’itinerario di vita dell’artista compiuto, costellato     singolare idea del tempo separata dall’idea di spazio.
dalle molteplici e costruttive esperienze vissute an-      Come dire che Anna Bubba usa questi due valori -
che in regioni geografiche diverse, a contatto con         tempo spazio - con un suo modo di concepire il “toto
culture e modi di vita diversi, ripercuote i suoi echi     del mondo” fuori dagli schemi convenzionali ed illu-
nella complessità della ricerca artistica non sempre       sori nonostante la quotidianità e la familiarità delle
così lineare, anzi talvolta apparentemente anche con-      immagini, ai quali noi siamo rapportati dalle sincro-
traddittoria, ove si intessono significativi elementi di   nie della vita ordinaria.
varie tecniche, proprio a sottolineare caratteri distin-   Proprio questo pittorico scioglimento del tempo e
tivi delle varie tematiche trattate.                       dello spazio come due differenti entità diacroniche
Particolarmente significativi mi sono sembrati, gli        ha suggerito ad Anna Bubba l’uso di strutture pitto-
«omaggio floreali» ed i «personaggi agresti», dove         riche “d’ordine”, ma all’interno delle quali proietta
immaginazione e senso della realtà si trovano felice-      alterne possibilità di scelte di riflessioni e di appro-
mente integrati nelle sue realizzazioni: immediatezza      fondimento della condizione dell’uomo di oggi nel
dell’intuizione lirica, percezioni complete delle for-     mondo, un uomo ormai dimentico delle cose sempli-
me e dei volumi, il tutto mirabilmente composto con        ci, naturali, ma tremendamente essenziali.
interventi cromatici apposti con gusto e con atten-        Ho trovato in questa pittura, dall’apparenza piana,
zione, sempre in perfetta sintonia con la tradizione       uno strumento di riflessione per riappropriarmi de-
poetica popolare italiana.                                 gli spazi immediati ed essenziali della vita, per que-
Marcello Sladojevich                                       sto la pittura dell’amica Anna, oltre ad essere bella è
Toscana Oggi, 17 settembre 1989                            anche didattica.
                                                           Gianna Brogioni
                                                           Firenze agosto 1994
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Anna Bubba è di origine calabrese e Toscana di ado-         Anna Bubba trasfonde nei suoi quadri tutta la pas-
zione. Ha iniziato la sua lunga e luminosa carriera         sione e l’amore che suscitano in lei gli incontri quoti-
nel 1969 a Torino. Da molti anni è una pittrice affer-      diani con luoghi e persone.
mata per lunga esperienza di arte sui vari itinerari        L’entusiasmo con cui si approccia a tutto ciò che la
pittorici affrontati nel corso della sua vita. Maestra      circonda si materializza non solo nella riproposizio-
nel colore sa armonizzare in forme poetiche, tanto          ne verosimile di città, paesaggi, figure, composizioni
è palpitante il connubio tra realtà e immaginazione         floreali, ma soprattutto attingendo ad una inesauri-
sempre in felice integrazione tra afflati di spirituali-    bile tavolozza dalla quale va ad estrapolare le cromie
tà. è in continua ricerca di nuove vie pittoriche, le più   più energetiche per donarle generosamente a chi si
consone nel tempo alla sua personalità e all’evolversi      pone di fronte alle sue opere.
della sua cultura artistica. Ormai da molti anni è sul-     I suoi luoghi dell’anima, la natia Caraffa di Catanzaro,
la breccia dell’Olimpo pittorico, molteplici consensi       le amate Torino e Firenze e Campi Bisenzio, la città
ovunque conseguiti e premi di cui è stata insignita.        di adozione, vengono raffigurati e proposti non solo
Salvatore Blasco                                            nella pur pregevole dimensione estetica, ma in una
                                                            variopinta visione del tutto personale che attraverso
                                                            i dettagli e le sottolineature segniche e cromatiche,
                           ◆                                molto accentuate proprio a voler personalizzare il
                                                            punto di vista affettivo che le ha generate, denotano
                                                            il forte legame affettivo dell’artista.
La sua è una pittura semplice dove il colore racconta       In questo contesto, di impianto prettamente medi-
la gioia di vivere. Amore, gioia, allegria semplicità.      terraneo, si fondono una serena visione del mondo,
Quattro elementi che in qualche modo si mescola-            un’empatica convivenza sociale, un innegabile mes-
no fra i colori a olio e si distribuiscono su una tela.     saggio di emozioni e sentimenti che deflagrano sul-
Questo è un quadro di Anna Bubba. Anche i più pic-          la tela grazie alla dirompente vena artistica di Anna
coli bouquet di margherite e papaveri riescono a dare       Bubba.
serenità, comunicare dolcezza, allegria e calma. La         Fabrizio Borghini
sua pittura si capisce, si sente, è forte, anche perché     da Fabrizio Borghini, Lucia Raveggi, Artisti a Fi-
nasce da qualcosa (di vero...)                              renze 2019, Toscana Cultura, edizioni Masso delle
Tommaso Guerrieri                                           Fate, Firenze, p. 75
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Lo sguardo felice di Anna Bubba, Maestra                    Il sindaco Emiliano Fossi, presente all’inaugurazione
del colore                                                  della mostra personale Teatro Dante Carlo Monni nel
Cézanne disse di Monet: ‘Non è che un occhio. Ma            2017, ha così commentato le opere di Anna Bubba:
che occhio!’. Ci appropriamo di questa citazione,           «Una grande soddisfazione e gioia quella di ospita-
lampante nella sua essenzialità, per introdurre le          re negli spazi belli ed accoglienti del nostro teatro la
opera di Anna Bubba, artista ormai naturalizzata            mostra dell’amica Anna, una grande artista, dalla
Toscana. Dopo la personale di maggio alla Casa di           sensibilità spiccata. Un orgoglio poterla riaccogliere
Dante di Firenze, organizzata dal Circolo degli ar-         a Campi dopo le tante esposizioni da lei realizzate in
tisti, adesso la pittrice sta progettando la mostra che     molte realtà. Un grande augurio per questa mostra,
si svolgerà a Fiesole il prossimo ottobre. Artista or-      per tutte quelle che verranno e per questo bel rappor-
mai affermata, Anna Bubba è riuscita a mantenere            to con Campi che si rinsalderà sempre di più.»
intatto il suo sguardo innocente sul mondo. Con la
brillantezza dei colori e nell’immediatezza delle pro-
porzioni, la pittrice ha posato il proprio ‘occhio’ sulla                              ◆
città del Rinascimento, riuscendo a cogliere il lato
più solare e vivo di Firenze. Scomposti i canoni della
prospettiva, le città perfette si vestono così solo della   Anche il vicesindaco ed assessore alla Cultura di
loro armonia.                                               Campi Monica Roso ha espresso parole di apprez-
Maestra del colore, Anna Bubba ha Saputo dare               zamento nei suoi riguardi: «Ho conosciuto Anna
anima ai fiori di campo, dalle margherite ai papa-          all’inizio del mio percorso di assessore alla Cultura.
veri, ma anche agli scorci del panorama toscano. La         Subito mi ha colpito la sua sincerità e la solarità del
femminilità, delicata e sensibile, pervade ogni qua-        suo carattere. Solarità che certamente le proviene
dro. Non c’è pretesa di andare oltre a ciò che ap-          dalla sua terra d’origine e che riesce a trasferire nei
pare, ma la semplice rappresentazione è plasmata            suoi splendidi lavori.»
dai sentimenti, da una positività innata, che vede e
rende bella la quotidianità, dal fiore di campo allo
sguardo di una madre. L’artista potrebbe entrare di                                    ◆
diritto in un nuovo impressionismo, rapita come è
dalla vitalità della natura, dalla furia silenziosa che
agita le creature della vita. «Se alcuni critici moderni    La pittrice Bubba dipinge le Sue piazze assolate con
insistono nel dire - spiega lo storico e critico d’arte     toni incantati quasi favolistici, con case dalle facciate
Pietro Bonaccini - che i quadri debbano ‘essere ricchi      gialle, personaggi in costume ottocentesco, con car-
di colori anche intensi in ogni gamma per essere vere       rozze, chiese e monumenti equestri. L’artista vuole
opere…’, possiamo dire che le cromie negli amalga-          così raccontare, con un linguaggio arguto e riflessivo
mi di ‘fusioni armoniose’ balzano i vertici dei valo-       e con uno stile classico e pulito, il “vecchio mondo”
ri in Anna Bubba. Ah, quei mazzi di fiori in cam-           ormai scomparso.
po nero! Tavolozza intensa, vigorosa, un amalgama           Rosario Pinto
cromatico inspiegabilmente reso tenue. è difficile far      Critico d’Arte, Mostra di Torino con “Piazza San
rivivere la quiete con la tempesta. Ritengo che Anna        Carlo”
ci sia riuscita».
Laura Tabegna
da “La Nazione” - Edizione Firenze, 4 luglio 2014
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Successo di critica della pittrice Anna                    fiori in campo nero, un amalgama cromatico inspie-
Bubba alla “Mattia Preti”                                  gabilmente reso tenue. Mirabilmente, l’impeto e la
Buon successo di critica e di pubblico per la mostra       passione di certi colori, stemperati dalla mistura con
personale della pittrice Anna Bubba alla Galleria          altri, rendono certe opere quiete e piacevoli. è diffi-
d’Arte “Mattia Preti” di Catanzaro. Bubba, pittrice        cile far vivere la quiete con la tempesta. Anna Bubba
ormai affermata e maestra del colore ha esposto le         c’è riuscita.
proprie opere, riscuotendo consensi positivi unani-        Giovanni Merlo
mi dal mondo artistico e culturale calabrese. Tante        da “I Calabresi nel Mondo”, numero 3 - Marzo
le presenze importanti fatte registrare nei sette gior-    2006
ni di esposizione. Oltre alle massime autorità politi-
che regionali, con in testa il presidente della Regione
Agazio Loiero, e l’assessore alla Cultura Sandro                                     ◆
Principe, alla Galleria Mattia Preti hanno presen-
ziato anche tanti appassionati d’arte e soprattutto un
gran numero di giovani, che hanno incontrato la pit-       Mostra personale in Caraffa di Catanzaro, 1982.
tura semplice ma densa di energica fantasia di questa
                                                           Il mio vivo apprezzamento e la mia più sentita am-
artista nata a Caraffa ma residente da un lungo pe-
                                                           mirazione alla pittrice Anna Bubba, che tanta arte
riodo a Firenze. Nelle opere di Anna Bubba, il palpi-
                                                           genuina dimostra con le sue opere. Formulo l’augu-
tante connubio tra realtà e immaginazione, sempre
                                                           rio sincero che possa esprimere sulla tela i suoi nobili
in felice integrazione con l’elemento della spirituali-
                                                           sentimenti di amore per la natura e per il creato.
tà. Il suo disegno è attratto da piccole e grandi cose,
oggetti della vita quotidiana, casolari fiabeschi im-      Nicola Mazzuca
mersi nel verde, fiori e piante che trasudano i vari
odori della terra. L’artista calabrese si conferma in
continua ricerca di nuove vie pittoriche, legate al                                  ◆
nuovo corso del tempo ma sempre intrecciate alla
sua personalità e all’evolversi della sua cultura arti-
stica. Difficile ripercorrere le tappe della sua vicenda   Mostra personale in Caraffa di Catanzaro, 1982.
artistica, costellata da personali e collettive, premi     Un pennello solitario del bello e del naturale quello
e riconoscimenti. I suo quadri si trovano in alcuni        di Anna Bubba; uno spirito che nasce dal nulla e che
edifici pubblici della Toscana, a Torino, in Sardegna,     va attraverso colori vivaci e suggestivi oltre le aspet-
mentre altre sue opere si trovano a S. Paolo in Brasile,   tative della stessa autrice-
a Parigi e a Toronto. Era il 1969 quando la pittrice di
Caraffa dipinse il suo primo quadro, un bouquet di         Mario Sciumbata
fiori. Da lì ha inizio il suo cammino che tocca il cul-
mine con la Mostra di Fiesole del 1989 e il conferi-
mento della Targa “Leone d’Oro” a Venezia nell’am-
bito della rassegna d’arte ‘incontro con la laguna’.
Bubba ancora oggi esprime un’arte genuina, una pit-
tura solitaria che attraverso colori vivaci e suggestivi
supera le aspettative della stessa autrice. Anche chi
non conosce quest’artista, nelle opere che vede per
la prima volta, può rintracciare tensioni diverse e
al loro interno, diversi generi pittorici. E proprio di
fronte al variare dei temi si scorge un atteggiamen-
to eclettico. Così è facile riscontrare alcuni mazzi di
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Eleganza della linea e colori cristallini ca-                stupirsi, alla stregua della “poetica del fanciullino” di
ratterizzano le opere di Anna Bubba                          pascoliana memoria, dinanzi alla bellezza della na-
La recente antologica personale della artista Anna           tura come di fronte alle opere della civiltà umana,
Bubba dal titolo Grande ritorno a Campi Firenze              attraverso il contrappunto di una linea tersa e prezio-
(aprile-maggio 2017) è stata allestita nel foyer del         sa, alleata alla soavità del colore secondo un’intima
TeatroDante «Carlo Monni», accolta con entusia-              liricità della visione.
smo dal Sindaco Emiliano Fossi, dalla Vicesindaco            Tanti premi ricevuti sia in Italia che all’estero, servizi
Monica Roso nonché dall’Assessore alla Cultura, e            televisivi, e Rai Tre Regionale Calabria.
dai cittadini campigiani, ha ottenuto ampio successo         Silvia Ranzi
di critica e di pubblico, siglato il successo perseguito
in 48 anni di vocazione e dedizione all’Arte, affiorata      Tutti i successi di Anna Bubba
nell’Artista fin dalla tenera età.                           CATANZARO – Sicuramente fare un bilancio dei
Nata a Caraffa di Catanzaro, dopo aver soggiornato           commenti lasciati all’uscita delle tre sale può sem-
in Piemonte, a Torino, da 35 anni risiede a Campi            brare riduttivo e forse anche non molto elegante. Ma
Firenze città di adozione. Ha affinato e consolidato         se questo metodo “originale” può servire a rendere,
in età matura la prassi della tecnica ad olio in cicli di    nel migliore dei modi, l’idea dei successi che ha ac-
opere inneggianti l’armonia della linea e del colore         cumulato Anna Bubba nel corso della sua mostra
vivido secondo una delicata e studiata figurazione,          personale di pittura, allestita fino a qualche tempo
ricevendo l’apprezzamento del pubblico, della stampa         fa presso la galleria Mattia Preti del Circolo Unione,
locale, nazionale e internazionale, in rassegne d’Ar-        ma soprattutto del fascino scaturito dalle sue opere,
te di rilievo ed allestendo numerose personali dal           ben,venga. Sì, perché la pittrice “delle cose semplici
1970 ad oggi. Ha registrato consensi sia nell’amata          e vivaci” ha ottenuto diversi riconoscimenti nel cor-
Calabria che nella prediletta Toscana ed a livello in-       so dell’allestimento, tra cui alcuni, si potrebbe quasi
ternazionale, con le sue opere che si trovano a Parigi,      dire, “di peso”. Tra i tanti catanzaresi, Anna Bubba
Toronto, San Paolo del Brasile, Lione. In Italia l’ap-       è riuscita ad affascinare con la sua pittura essenziale
prezzamento della critica ha registrato brillanti re-        ma non per questo povera di alti contenuti, frutto di
censioni sulla sua cifra stilistica, improntata alla ni-     un percorso formativo da autodidatta, anche i volti
tidezza dei tagli e soggetti prescelti. Contraddistinta      noti del panorama politico-culturale catanzarese, tra
dall’amore incondizionato per la natura e la resa            cui il presidente dell’amministrazione provinciale,
della figura umana, sino alla rivisitazione pittorica        Michele Traversa, l’assessore comunale alla Cultura,
di monumenti storici e piazze delle rinomate città in        Wanda Ferro, nonché tanti altri operatori culturali
cui ha vissuto: Torino e Firenze.                            e militanti del mondo dell’arte locale. Tutti questi
Lo sguardo felice di Anna Bubba “Maestra del                 hanno voluto lasciare un ricordo all’artista, da por-
Colore” è il meritato giudizio, pubblicato nel luglio        tare con sé nella sua residenza fiorentina, tante frasi
2014 sul quotidiano “La Nazione” di Firenze. Trapela         rimaste scolpite nel cuore della pittrice e che testi-
dalle sue opere il temperamento genuino dell’Artista         moniano l’affetto di tutto il territorio catanzarese e
che ha sempre coltivato la creatività come progetto di       calabrese, di cui la Bubba è figlia. «Le opere di Anna
vita rigenerante per sé nella condivisione con il pub-       Bubba hanno avuto una eco nel pubblico catanza-
blico, grazie a composizioni ricercate che rivelano la       rese e rappresentano per la provincia di Catanzaro
sensibilità per il colore cristallino nella purezza ed       una grande ricchezza. Un ringraziamento all’artista
eleganza delle trame disegnative, in forza del suo se-       che parte dai calabresi per l’attaccamento, la sensi-
reno approccio al reale. Un soggetto sentito emozio-         bilità e l’amore per la nostra terra» è quello che ha
nale è la figura femminile: donna, fanciulla, madre          scritto, per esempio, Michele Traversa che ha inter-
nella tenerezza degli affetti più cari, nella tutela della   pretato i sentimenti di tutti i suoi concittadini. E poi
maternità quale compito imprescindibile. Connotato           Wanda Ferro: «Le opere di Anna Bubba confermano
costante della sua poetica risiede nella capacità di         la qualità e la sensibilità di un’artista che la città di
Anna Bubba cinquant'anni d'arte 1969-2019 - Consiglio Regione Toscana
Catanzaro ringrazia per il contributo culturale che          tre modi comunque legati sempre alla stessa persona,
è riuscita a trasmetter e che tutti noi abbiamo con-         forse un modo per ‘distinguere’ momenti diversi del
diviso». Non per ultimo, l’arcivescovo metropolita           suo essere artista.
Antonio Ciliberti ha voluto lasciare in calce le sen-        Ora è tutto pronto per il discorso inaugurale; leggia-
sazioni provate di fronte alle opere della pittrice,         mo anche i telegrammi giunti dal presidente della
formulando vivissimi complimenti «e gli auguri più           Regione onorevole Agazio Loiero e dal viceministro
cordiali perché nella bellezza delle sue forme rende         alle Infrastrutture onorevole Mario Tassone, ram-
visibile il volto amabile di Dio».                           maricati di non poter essere presenti e grati all’artista
g.a.                                                         di aver voluto ancora una volta portare la sua nobile
il Domani – Calabria - Giovedì 17 novembre 2005              passione qui a Catanzaro.
                                                             Tocca all’assessore provinciale al Turismo Pippo
Le emozioni su tela di Anna                                  Capellupo porgere il benvenuto ad Anna Bubba,
Inaugurata sabato scorso, presso la galleria d’arte          affermando anche di provenire da una famiglia di
“Mattia Preti” a Catanzaro, la personale della pittrice      artisti (“mio padre e molti miei zii mi hanno lascia-
Anna Bubba, calabrese di nascita e toscana d’adozio-         to un pezzo del loro cuore attraverso dei dipinti ec-
ne. L’artista, autodidatta, nata a Caraffa nel 1945, dai     cellenti che ho a casa”) e quindi di essere attratto in
dolci e fini lineamenti, è tornata a Catanzaro dopo          maniera affascinante dalla pittura. «Nelle opere di
qualche anno, dopo aver comunque partecipato ne-             Anna Bubba - prosegue l’assessore Capellupo – si
gli ultimi anni a numerosi vernissage in comuni e in         evidenzia la limpidezza del suo animo, nella pittu-
province limitrofi.                                          ra trasmigra sempre ciò che è l’anima, e nelle sue
Un’inaugurazione piacevolmente “insolita”, con tan-          tele notiamo la straordinaria capacità dell’artista di
to di tavolo di relatori, un video con le opere della        esprimere i suoi sentimenti, ma capace anche di rac-
pittrice “commentate”’ da studiosi e giornalisti, il         contare i nostri sogni e le nostre speranze. Siamo ben
tradizionale taglio del nastro.Diamo un’occhiata alla        felici del suo ritorno: quando l’artista torna, ha sem-
mostra, e subito captiamo, attraverso i colori, attra-       pre un pezzo di cuore in più». Il giornalista Giuseppe
verso i soggetti impressi sulle tele, che Anna Bubba è       D’Agostino ha trovato «nella sua pittura in continua
una donna dolce, allegra, romantica, dall’animo gen-         evoluzione, trovo il tratto rafforzato sulla tela», men-
tile e dal carattere forte, non dominatrice ma ancora-       tre il presidente del Circolo Unione già magistrato
ta con forza alle tradizioni, alla natura, e all’arte, sua   dottor Salvatore Blasco, lieto di ospitare la persona-
immane passione. I fiori di campo, semplici come il          le di Anna Bubba, ha voluto rammentare quanto il
suo modo di essere donna, moglie, madre e artista al         Circolo si sia sempre rivolto con sguardo carezzevole
contempo, le immagini sacre che evidenziano il vin-          all’arte. Intenso l’intervento dell’arcivescovo mon-
colo che la lega alla fede, le nevicate e i tramonti, le     signor Antonio Ciliberti, che ha colto ottimi spunti
piazze popolate da carrozzelle, vita agreste semplice        per riflettere sulla pittura Acheropita, «una pittura
e colorata, momenti magici captati attraverso uno            che si pensava fosse dettata da Dio, le mani dell’ar-
sguardo carezzevole e sensibile, i grandi monumenti          tista guidate da Lui, sulle tele impresso il Suo mes-
toscani, la bellezza della natura selvaggia e inconta-       saggio.Nelle immagini Achiropita possiamo quindi
minata. Anna Bubba porta nel cuore la terra natia e la       affermare che l’uomo attinge dal pensiero di Dio e le
rappresenta sulle tele per mostrarla a tutti, lì a Campi     rappresenta», lodando poi la Bubba.
dove vive e lavora, mentre con orgoglio uguale raffi-        Lorella Commodaro
gura i paesaggi, i grandi monumenti di Firenze e con         Il Quotidiano di Catanzaro - giovedì 6 ottobre 2005
eguale affetto li espone da noi, in una sorta di gemel-
laggio calabro-toscano che l’artista tenta,con modi
gentili e armoniosi, di creare. Un’altra cosa cattura la
nostra attenzione, la firma: sulle tele troviamo a volte
solo le iniziali, ora la firma per esteso, ora Anna B.;
Piazza San Carlo Torino, olio su tela 40x50
Il cupolone del Brunelleschi con la Torre di Giotto, olio su tela 40x40
Rocca Strozzi di Campi Firenze, olio su tela 60x70
Autoritratto, olio su tela 20x30
Cavallo, olio su tela 30x40
Fiori e spighe di grano, olio su tela 50x70
Madonna col Bambino, olio su tela 25x35
La Venere, olio su tela 30x40

  I libri, olio su tela 20x25
Composizione Floreale, olio su tela 50x70
Natura morta, olio su tela 30x40
Ragazza polinesiana, olio su tela 30x40
Santa Severina cattedrale - piazza Vittorio Emanuele III, olio su tela 50x70
Santa Maria del Fiore - Firenze, cm 60x70
Panorama campagna, olio su tela 30x40

 Panorama Toscano, olio su tela 40x60
Fanciulla, olio su tela 30x40
Ritratto di donna, olio su tela 35x45
Maternità, olio su tela 30x40
Iris in armonia di fiori, olio su tela 50x60
Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria, olio su tela 50x70
Composizione di rose, olio su tela 30x40
Fiori di Pesco, olio su tela 50x60
Armonia di fiori, olio su tela cm 60x80
Papaveri e fiordalissi, olio su tela cm 60x80
Biografia
Anna Bubba, nata a Caraffa di Catanzaro il 14 set-        Luoghi dove si possono ammirare alcune
tembre 1945. Ha festeggiato i suoi 18 anni in Piemonte    delle opere di Anna Bubba
nella città di Torino. Nel 1969 ha iniziato a dipingere   In Italia si trovano in alcuni edifici pubblici della
i suoi quadri olio su tela.                               Toscana, nella Chiesa del suo paese natio, nel Museo
                                                          di Caraffa di Catanzaro e presso privati, alla sede del-
                                                          la Regione Calabria e della Provincia di Catanzaro, a
                                                          Torino presso privati e presso la sede dell’Assessorato
                                                          alla Cultura del Comune, a Fiesole (FI) presso privati,
                                                          a Campi Bisenzio (FI) presso privati e al Teatro Dante
                                                          Carlo Monni, a Montespertoli (FI) presso privati, a
                                                          Sesto Fiorentino (FI) presso privati, a Siena presso
                                                          privati, a Viareggio (LU), a Cortona presso privati, a
                                                          Firenze presso la Società delle Belle Arti Circolo de-
                                                          gli Artisti Casa di Dante, presso la sede della Regione
                                                          Toscana Consiglio Regionale, a Roma presso priva-
                                                          ti e nella Galleria La Pigna, alla Pinacoteca di Santa
                                                          Severina (Crotone), a Capo Vaticano (VV) presso
                                                          privati, a Tropea presso l’Assessorato alla Cultura del
                                                          Comune, a Soverato presso privati, al Comune della
                                                          Città di Borgia, al Comune di Capri e al Comune di
                                                          Anacapri, al Comune di Sanremo (IM) “Riceviamo
                                                          con piacere gli omaggi ricevuti dalla pittrice Anna
                                                          Bubba. Nell’apprezzare il Suo Lavoro la ringrazia-
                                                          mo sentitamente a nome della città di Sanremo.
                                                          Daniela Cassini, Assessore alla Cultura”, al Comune
                                                          di Venezia, nel Museo Scuola Grande di San Teodoro
                                                          (Venezia), al Comune di Verona..
                                                          All’estero a San Paolo del Brasile presso privati, a
                                                          Toronto (Canada) presso un collezionista, a Parigi e
                                                          Lione (Francia) presso privati, in Svezia presso pri-
                                                          vato, a Montecarlo (Principato di Monaco) presso
                                                          privato, Monaco di Baviera (Germania), Seattle e
                                                          Honolulu (U.S.A.)

                                                          Inserita sulle seguenti pubblicazioni
                                                          Il Quadrato di Milano di importanza europea, sui vari
                                                          libri e riviste di Toscana Cultura, su vari quotidiani di
                                                          varie regioni d’Italia, “La Nazione” di Firenze.
                                                          Inoltre sono stati dedicati ad Anna Bubba vari spot
                                                          televisivi di emittenti private e di RAI TRE Regione
                                                          Calabria.
                                                          Scrive il sig. David Georges, collezionista francese,
                                                          che ha acquistato un’opera di Anna Bubba: «Se viene
                                                          in Francia, potrà venire a vedere il suo quadro che
                                                          noi amiamo molto!»
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