Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival

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Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival
Amadeus

Speciale Festival d'Estate
Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival
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                                                                                                            Tappe, riti,
                                                                                                                                                festival
                                                                                                            ispirazioni e passioni
                                                                                                            del viaggiatore musicale
                                                                                                            su e giù per l'Italia.
                                                                                                            Quasi un pellegrinaggio
                                                                                                            di Roberto Zichittella
Il cambio stagione può fare brutti scherzi quando si parla
di sonno. Il passaggio da primavera a estate comporta infatti
una fisiologica revisione dei tempi di sonno-veglia con ricadute
negative sulla qualità del riposo. Per favorire la “buona notte”,

                                                                                   DOLCE DORMIRE
condizione essenziale per migliorare il valore dei comportamenti
cognitivi, dare scacco all’invecchiamento della pelle e dei capelli
e permettere la rigenerazione muscolare, il Turin Palace Hotel
propone ai suoi ospiti “La camera dei sogni”, vero toccasana                       SONNO, SPA, FOOD.

                                                                                                                                     S
per affrontare la giornata con maggiore concentrazione, energia
                                                                                   L'INVITO AL RIPOSO                                      e un giorno d’estate un viaggiatore     del 1° settembre, fissato alle 6,30
ed equilibrio regalando anche buon umore.                                                                                                  volesse partire per i festival          del mattino: da Passo Campo Carlo
                                                                                   DEL TURIN PALACE HOTEL
                                                                                                                                           musicali italiani, che costellano la    Magno con telecabina Grostè, aperta per
Un’esperienza a 360° tesa a favorire il miglior riposo articolata
in una camera relax a perfetta misura di riposo, in un massaggio                                                                     penisola– da quello di Stresa al Puccini      l’occasione dalle ore 4 (portata oraria
terapeutico nella SPA dell'Hotel e in una cena gourmet                                                                               di Torre del Lago, da Bolzano e Merano        2.200 persone, costo a/r € 19,40) e poi a
al ristorante Les Petites Madeleines.                                                                                                alla Chigiana di Siena – potrebbe             piedi seguendo il segnavia 306/Sentiero
                                                                                                                                     cominciare il suo tour con lo zaino in        delle Palete, 30 minuti di cammino,
                                                                                                                                     spalla e scarpe da trekking ai piedi. Non     dislivello in discesa 150 metri.
                                                                                                                                     serve altro per raggiungere i prati, le
                                                                                                                                     malghe e i rifugi del Trentino dove da        È assai meno avventurosa la
                                                                                                                                     25 anni si svolge il festival di alta quota   partecipazione al Festival dell’Arena
                                                                                                                                     I suoni delle Dolomiti, evento a cui ha       di Verona, città colta ed elegante che
                                                                                                                                     legato il suo nome il violoncellista Mario    invita al passeggio e all’aperitivo, magari
                                                                                                                                     Brunello. Una rassegna che propone            in piazza delle Erbe, una delle più belle
                                                                                                                                     musica classica, jazz, world music,           d’Italia. L’Arena, monumento icona, ospita
                                                                                                                                     canzone d’autore. Un festival dove si         eventi lirici dal 1913, quando fu eseguita
                                                                                                                                     ascolta musica e si vive la montagna. Si      Aida. Qui il melomane festivaliero
                                                                                                                                     arriva nei luoghi dei concerti a piedi, non   (tantissimi, ogni anno, i tedeschi)
                                                                                                                                     si montano palcoscenici e non ci sono         cerca la grande tradizione e applaude le
                                                                                                                                     sedie. Per dare l’idea, ecco le indicazioni   opere kolossal che hanno legato il loro
                                                                                                                                     per seguire il concerto di world music        nome all’Arena, come Aida, Nabucco e
                                                                      Turin Palace Hotel
                                                                 Via Sacchi 8 – 10128 Torino
                                                   Telefono: 011 0825321 - Web: www.turinpalacehotel.com                                                                                                                       Speciale Festival d'Estate 73
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Turandot, in un tripudio di comparse e di    aperto…” evoca più che mai il tema del
   costumi sfarzosi. In Arena il troppo non     viaggio. Viaggio che a volte è anche
   stroppia mai, o quasi. Ogni volta che si     esilio (la tomba di Dante Alighieri è lì a
   assiste a un’opera nell’anfiteatro vengono   ricordarcelo). Fra Pala De André (arena
   i brividi pensando alle grandi voci che si   coperta dedicata al fratello di Fabrizio),
   sono esibite fra quelle pietre. Fortunato    teatri e chiese Bizantine, gli ambienti
   chi, nell’estate del 1947, ebbe la ventura   del Festival si prestano a ogni tipo di
   di assistere alle recite di Maria Callas e   spettacolo: dal grande concerto alla
   di Renata Tebaldi, entrambe al debutto       musica sacra, come la liturgia delle ore
   in Arena, la prima nella Gioconda, la        proposta quest’anno dai Tallis Scholars,
   seconda nel Faust.                           con sette concerti a scandire un’intera
                                                giornata. Un vero e proprio cammino
   Da Verona si fa tappa a Ravenna, per un      spirituale in musica.
   Festival giunto quest’anno alla trentesima
   edizione. Ravenna, città ponte fra Oriente   Lungo l’Adriatico si scende a Pesaro per
   e Occidente, «porterà sempre ai misteri      il Rossini Opera Festival. Qui, come
   d’Oriente», dice il ravennate Flavio         scrisse Alberto Arbasino, l’appassionato
   Caroli, storico dell’arte. I programmi       trova «gioielleria filologica e divistica».
   preparati del festival fondato da Cristina   Ormai le attività del Festival rossiniano
   Mazzavillani Muti hanno sempre un            sono spalmate lungo tutto l’anno, ma
   filo conduttore accattivante e quello        agosto resta il momento culminante. Il
   del 2019, intitolato “…per l'alto mare       festival vive sopratutto in due luoghi:

                                                                                              l’ex Adriatic Arena (da quest’anno
                                                                                              Vitrifrigo Arena!) e il Teatro Rossini.
                                                                                                                                        è troppo invitante, ma le gite nei dintorni
                                                                                                                                        da scoprire come il Parco del Monte San
                                                                                                                                                                                       fin troppo pieno di persone che, anche
                                                                                                                                                                                       negli angoli più remoti del palcoscenico,
                                                                                                                                                                                                                                        I Suoni delle
                                                                                              Il primo è un palasport decentrato,       Bartolo (dove aveva il suo buen retiro         facevano cose. Sempre Pavarotti diceva           Dolomiti, un festival
                                                                                              astronave piazzata fra un cinema          Pavarotti) oppure a Urbino o a San Marino      che qui «il dialogo e il sorriso sono nelle
                                                                                              multisala e centri commerciali.           restano sempre valide alternative.             strade» e anche Alessandro Manzoni               dove si ascolta
                                                                                              Luogo un po’ anonimo, ma ci si va
                                                                                              per gli spettacoli che richiedono         L’altro grande festival musicale
                                                                                                                                                                                       scrisse che «a Macerata si sanno divertire
                                                                                                                                                                                       più che in tutto il Piemonte riunito». Per
                                                                                                                                                                                                                                        musica e si vive
                                                                                              un grande palcoscenico. Come fu           marchigiano è quello di Macerata, la           tirar sera e arrivare all’ora degli spettacoli   la montagna.
                                                                                              il Guillaume Tell con la regia di         città che, secondo Luciano Pavarotti,          ci si può tuffare nelle acque limpide
                                                                                              Vick nel 2013 e come sarà anche           «rappresenta la Salisburgo d’Italia».          della riviera del Conero, scegliendo fra
                                                                                                                                                                                                                                        La tappa più
                                                                                              quest’anno, sempre con Vick, per          Rispetto alla città austriaca non ci sono il   Numana, Sirolo e gli scogli delle Due            a Sud dei
                                                                                              Semiramide. Più atmosfera al Teatro       fiume, il castello e “le palle di Mozart”,     Sorelle. Altrimenti i richiami artistici
                                                                                              Rossini, centrale, che si raggiunge in    ma c’è quel gioiello dello Sferisterio,        e letterari sono infiniti, fra Recanati e        viaggiatori
                                                                                              piedi o in bicicletta. Ci arrivano in
                                                                                              bici anche gli artisti. Come Michele
                                                                                                                                        edificio destinato al gioco del pallone col
                                                                                                                                        bracciale realizzato nel 1829 su progetto
                                                                                                                                                                                       Monte San Giusto, sulle orme di Leopardi
                                                                                                                                                                                       e Lorenzo lotto.
                                                                                                                                                                                                                                        festivalieri è
                                                                                              Mariotti o Lisette Oropesa, che l’anno    del settempedano (gli abitanti di san                                                           Martina Franca
                                                                                              scorso dopo la recita di Adina lasciò     Severino Marche si chiamano così) Ireneo       Nel suo viaggio in Italia Guido Piovene
                                                                                              il teatro pedalando insieme al marito     Aleandri. Nello Sferisterio il pubblico        trovò Spoleto «tra un monte aspro ed una
                                                                                              e facendo ciao con la manina. In          trova un’acustica eccezionale e i registi      valle fra le più gioconde dell’Umbria»
                                                                                              attesa delle opere serali le giornate a   scatenano la loro fantasia grazie alle         e la descrisse come «un nodo di vetuste
                                                                                              Pesaro trascorrono oziose. La spiaggia    dimensioni del palcoscenico. Memorabili        mura, di torri e di illustri basiliche,
                                                                                              «bruttina e un po’ amorfa» (sempre        nel 2018 L'elisir d’amore firmato di           con mura primitive». Era il 1957 e il
                                                                                              Arbasino), soprattutto affollata, non     Michieletto e Il flauto magico di Vick,        Festival ideato da Gian Carlo Menotti

74 Speciale Festival d'Estate                                                                                                                                                                                                                    Speciale Festival d'Estate 75
Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival
nasceva proprio in quell’anno. Spoleto      Nobel dovette riconoscere che «eppure        Carsen. Da non perdere gli spettacoli            da Salerno, Ravello si fa riconoscere da
   è sempre lì a incantare chi la raggiunge    il miracolo è avvenuto, si è ripetuto        di danza nel Teatro romano e il grande           lontano, arrampicata in cima alla montagna,
   per godersi l’ opera, concerti, danza e     e non è improbabile che continui».           concerto finale del Festival, in Piazza          con la struttura bianca dell’auditorium
   teatro. Non era scontato che il Festival    Per oltre due settimane ancora oggi il       del Duomo, davanti alla bellissima               di Niemeyer e lo sperone verde di Villa
   spoletino diventasse così longevo, Nel      Festival dei Due Mondi anima con i           facciata in pietra della cattedrale, che         Cimbrone, che sovrasta la Villa La
   1960, Eugenio Montale scrisse che           suoi spettacoli teatri, chiese, chiostri e   non ci si stanca mai di guardare.                Rondinaia, per decenni casa dello scrittore
   Spoleto «arroccata in alto, verso il        piazze. Non mancano mai le chicche.                                                           Gore Vidal. Vista così, dal mare, Ravello è
   Duomo, difficilmente raggiungibile dalle    Nel 2016 un Vespro della Beata Vergine       Un bel duomo si ammira anche a Ravello,          proprio come la descrisse Andre Gide: «più
   città del Nord, poco adatta alle esigenze   di Monteverdi diretto da Rinaldo             dove il Festival si svolge fra aprile e          vicina al cielo di quanto non sia lontana
   del turismo di lusso, del tutto primitiva   Alessandrini, con Carla Fendi (cui si        ottobre, un periodo abbastanza lungo per         dalla riva». Cittadina di infiniti richiami
   in alcuni alberghi e locande, lontana da    deve il restuaro del Teatro Caio Melisso)    godere il meglio della costiera amalfitana: i    letterari e musicali, dove Wagner trasse
   grandi strade di comunicazione, poteva      ad applaudire in prima fila nel chiostro     profumi della primavera, le lunghe e roventi     ispirazione per il Parsifal, Ravello è un luogo
   dirsi, a una prima riflessione, la sede     di Santa Eufemia. E l’anno scorso            giornate dell’estate, i languori di un autunno   adatto alla contemplazione e alle passeggiate,
   meno idonea, a una sagra musicale di        la deliziosa commedia musicale The           che da quelle parti è sempre dolcissimo.         soprattutto nel parco di Villa Cimbrone,
   questo genere». Ma poi il futuro Premio     Beggar’s Opera con la regia di Robert        Arrivando dal mare, con il traghetto salpato     con quella meravigliosa terrazza a picco sul

                                                                                                                                                                                               Tirreno palpitante. Imperdibili i concerti     Andre Gide:
                                                                                                                                                                                               nel Belvedere di Villa Rufolo, uno dei
                                                                                                                                                                                               luoghi più belli al mondo dove si fa musica.   «Ravello più vicina
                                                                                                                                                                                               La tappa più a Sud dei viaggiatori
                                                                                                                                                                                               festivalieri è Martina Franca, sede
                                                                                                                                                                                                                                              al cielo di quanto
                                                                                                                                                                                               del Festival della Valle d’Itria, giunto       non sia lontana
                                                                                                                                                                                               alla 45a edizione. È un festival fra i più
                                                                                                                                                                                               originali e per tanti buoni motivi. Le         dalla riva»
                                                                                                                                                                                               proposte musicali curate dal direttore
                                                                                                                                                                                               artistico Alberto Triola, mai scontate e
                                                                                                                                                                                               sempre di ottimo livello. Il contesto di
                                                                                                                                                                                               eleganza e bellezza colta della cittadina
                                                                                                                                                                                               pugliese. Il clima, sempre piacevolmente
                                                                                                                                                                                               fresco anche nel cuore dell’estate più
                                                                                                                                                                                               rovente. La quantità di eventi musicali
                                                                                                                                                                                               di un festival dove si fa e si ascolta
                                                                                                                                                                                               musica tutto il giorno. Con i concerti
                                                                                                                                                                                               dell’ora sesta (cioè mezzogiorno), quelli
                                                                                                                                                                                               “del sorbetto” delle 17 (con degustazione
                                                                                                                                                                                               finale di un sorbetto al limone), quelli
                                                                                                                                                                                               in Duomo e le opere liriche delle 21,
                                                                                                                                                                                               sempre in luoghi aperti: il cortile di
                                                                                                                                                                                               Palazzo Ducale, il Chiostro di San
                                                                                                                                                                                               Domenico e le masserie della campagna
                                                                                                                                                                                               attorno a Martina (nell’edizione del 2019
                                                                                                                                                                                               saranno ben cinque). A volte ci sono
                                                                                                                                                                                               anche i concerti della mezzanotte ed
                                                                                                                                                                                               è bello questo non stancarsi mai di fare
                                                                                                                                                                                               musica in un posto dove nessuno, neppure
                                                                                                                                                                                               i bambini, vuole perdersi tanta bellezza
                                                                                                                                                                                               andando a letto presto. 

76 Speciale Festival d'Estate                                                                                                                                                                                                                          Speciale Festival d'Estate 77
Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival
civetteria un chitarrista classico mancato:    decisione è di carattere politico”.
                                                                                                                                                              presto prese il sopravvento in lui la          E cosa è successo?
                                                                                                                                                              carriera manageriale.                          «Anzitutto ha creato un’ impasse

                                                   L’Italia
                                                                                                                                                              Il turismo culturale è un fenomeno di          pazzesca, un blocco dovuto alla
                                                                                                                                                              nicchia?                                       riorganizzazione del ministero
                                                                                                                                                              «No, e il mondo dell’imprenditoria             dell’Agricoltura. C’è stato un ricorso
                                                                                                                                                              se ne sta accorgendo. Parliamo di arti         da parte di alcune istituzioni pubbliche,
                                                                                                                                                              performative in genere, quindi di Festival     il Consiglio di Stato ha bloccato il
                                                                                                                                                              di musica, teatro, danza. Un fenomeno in       passaggio delle deleghe, ma il governo

                                                   fa Rete
                                                                                                                                                              crescita. Il punto vero è rappresentato dal    è andato avanti e ora sono pervenute al
                                                                                                                                                              fatto che oltre alle grandi città con una      ministero dell’Agricoltura».
                                                                                                                                                              copertura turistica di base, implementata      Quali conseguenze ha portato?
                                                                                                                                                              da musica e teatro, ci sono le piccole         «Il problema è in chiave sinergica, molti
                                                                                                                                                              città in via di espansione legate a contesti   paesi europei fanno politiche di sviluppo
                                                                                                                                                              territoriali periferici, penso al Festival     legando turismo e cultura, è uno dei
                                                                                                                                                              della Valle d’Itria o al Festival dei teatri   punti su cui stiamo lavorando in una rete
                                                                                                                                                              all’aperto a Sant’Arcangelo di Romagna,        europea».
                                                                                                                                                              che due anni fa ha vinto un premio             Perrotta, sta dicendo che l’Italia,
                                                                                                                                                              europeo importante».                           cioè un paese come l’Italia, va in una
                                                                                                                                                              Dunque, una grande opportunità per             direzione contraria rispetto alle altre
                                                                                                                                                              l’Italia.                                      nazioni?
                                                                                                                                                              “Forse c’è un ritardo accumulato dalle         «Sì, ora noi auspichiamo che queste
                                                                                                                                                              istituzioni italiane, il nostro ministero      scelte politiche non diventino un
                                                                                                                                                              di riferimento ha subìto un passaggio          freno, al di là dei ritardi accumulati.
                                                                                                                                                              importante col distacco delle deleghe          Ci aspettiamo che il ministero
                                                                                                                                                              del turismo, che sono state assegnate          dell’Agricoltura ci chiami, noi come
                                                                                                                                                              da questo governo al ministero                 altri operatori, per impostare una politica
                                                                                                                                                              dell’Agricoltura. La motivazione ufficiale     di sostegno ai contenitori culturali che
                                                                                                                                                              è che l’agricoltura è un segmento              fanno turismo. Ad oggi, non abbiamo
                                                                                                                                                              importante del nostro paese, ma la             avuto risposte».

                            Musica teatro, danza,
                                                            F
                                                                    rancesco Perrotta, 52 anni, nato a        Festival) operano su tutto il territorio
                                                                    Paola in provincia di Cosenza, è da       in un mix tra Festival conosciuti e altri
                            rassegne capaci                         otto anni presidente di Italiafestival,   meno conosciuti.
                            di generare turismo culturale   organismo nato in seno all’Agis e attivo
                                                            da 32 anni. Oggi rappresenta 29 Festival
                                                                                                              La mission di Italiafestival è di consolidare
                                                                                                              sempre più una rete che tuteli e promuova
                            e muovere l'economia diffusa.   italiani e cinque reti di Festival che            i festival nazionali, anche attraverso
                                                            operano nell’ambito musicale, teatrali,           una corretta strategia di fundraising e di
                            Un fenomeno in crescita,        delle arti performative e della danza,            internazionalizzazione, oltre che di tutela
                            una realtà viva. Intervista     della letteratura e di altre manifestazioni
                                                            artistiche. I soci (dal Rossini Opera
                                                                                                              degli interessi degli associati.
                                                                                                              Artisticamente, Perrotta si è formato
                            a Francesco Perrotta,           Festival di Pesaro al Festival di Spoleto,        alla Sagra Musicale Umbra, negli anni
                                                            dal Festival Verdi di Parma al Ravenna            successivi alla scomparsa del grande
                            presidente di ItaliaFestival    Festival, da Napoli Teatro Festival a             Francesco Siciliani: in quella rassegna
                                                            Macerata Opera Festival, dal MiTo al              collaborò con un altro illustre operatore
                                                            Festival pianistico di Brescia e Bergamo          della cultura, Massimo Bogianckino.
                            di Valerio Cappelli             passando per il Mittelfest e il Plautus           Perrotta si definisce con un po’ di

78 Speciale Festival d'Estate                                                                                                                                                                                                   Speciale Festival d'Estate 79
Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival
Le arance, per i nostri politici, sono più         festival stimolano l’economia e, al pari         33 percento, da Internet il 46), il 31
   importanti di Puccini?                             di un’infrastruttura o di un investimento        percento di spettatori sono italiani,
   «Se vogliamo estremizzare, sì. Le                  immobiliare, attivano processi virtuosi          seguono tedeschi (19.74), inglesi
   arance vengono dalla Sicilia come il               di incremento della domanda di beni              (9.53). Ila prima Regione italiana è la
   Teatro Massimo di Palermo e il Bellini             e servizi. Gli effetti economici e               Lombardia (28.5 percento), seguono
   di Catania. Non possiamo fare altro che            occupazionali di un evento derivano in           Veneto, Emilia Romagna e Piemonte;
   operare in modo sinergico. Tre anni fa in          primo luogo dagli investimenti e dalle           ultima il Molise. Al Rof, per citare
   occasione dell’expo “Coltiviamo Cultura”           spese attivati da gestori e organizzatori,       un altro esempio virtuoso, il 66.96
   la filiera di prodotti eno-gastronomici            sia pubblici che privati, per la                 di presenze sono straniere, con una
   erano stati messi in relazione ai Festival.        realizzazione della loro attività».              prevalenza complessiva di spettatori
   Noi, con Agis e Italia Festival, avevamo           C’è una specificità dei festival?                maschi e un’età media elevata: gli
   una convenzione in modo da presentarci             «Sì, così come degli eventi live dove hanno      spettatori under 55 sono il 41.2
   nelle convention più importanti del                rilievo le spese effettuate dai turisti nella    percento. Tra gli italiani e appena il
   turismo mondiale. Siamo stati a Berlino            località dove si svolge l’attività culturale».   20.4 percento tra gli stranieri, con un
   a Mosca, a Dubai che nel 2020 ospiterà             L’Arena di Verona ha condotto                    livello d’istruzione molto alto e un
   l’Expo. È andata bene i primi tempi, poi           un’analisi dei dati per conoscere lo             reddito superiore ai 50 mila euro per
   di fatto l’iniziativa è stata congelata, l’Enit    spettatore del Festival: 394.110 biglietti       il 30.5 percento degli italiani e il 65.5
   ha una nuova governance e purtroppo                venduti nel 2018 (dal botteghino il              percento degli stranieri. Ma può fare
   anche lì si sono accumulati ritardi. Spero
   sia un problema organizzativo e non una
   scelta politica. Lo stesso governo dice
   che l’elemento macroeconomico più                                                                                                               esempi meno conosciuti, di piccole              Catania, Festival di zampogne o letture di   «Noi diciamo che
   importante è il turismo».                                                                                                                       realtà?                                         poesie in paesini alle pendici dell’Etna.
   Qual è l’indotto complessivo dei                                                                                                                «In Calabria, in provincia di Catanzaro,        Ora vanno in giro per l’Italia, sono stati   ogni euro investito
   Festival?
   «Noi diciamo che ogni euro investito in
                                                                                                                                                   c’è il parco archeologico dello
                                                                                                                                                   Scolacium, un teatro in pietra che non
                                                                                                                                                                                                   presenti al Salone del libro di Torino».
                                                                                                                                                                                                   Malgrado il quadro desolante, siamo
                                                                                                                                                                                                                                                in cultura ne
   cultura ne genera sul territorio dai tre ai                                                                                                     sarebbe facile, se fosse isolato, inserire in   davanti alla Germania nel turismo            genera sul territorio
   cinque. In particolare, ogni euro speso nella                                                                                                   un contesto di rete culturale. L’abbiamo        culturale, grazie a quello che ci ha
   gestione di una struttura cinematografica                                                                                                       messo in contatto col Ravenna Festival,         lasciato la Storia.                          dai tre ai cinque...
   o teatrale genera 1.7 euro di produzione di                                                                                                     mettendo a disposizione il know-how             «Se si vedono le statistiche dell’appeal     Si sono accorte
   beni intermedi sul territorio e 2.4 di valore                                                                                                   di relazioni e conoscenze attraverso            del prodotto italiano, nessuno è davanti
   aggiunto. Con una spesa complessiva                                                                                                             coproduzioni che possano consentire alle        a noi. La differenza è che in Francia        le istituzioni
   di gestione pari a 13.7 milioni di euro si
   attivano 23.8 milioni di produzione di
                                                                                                                                                   piccole realtà la presenza di grandi artisti.
                                                                                                                                                   Altra cosa importante è l’aggregazione
                                                                                                                                                                                                   e in Germania la cultura investe nella
                                                                                                                                                                                                   cultura molto ma molto più di noi, che
                                                                                                                                                                                                                                                dell'effetto traino
   beni intermedi e 10.9 di valore aggiunto.                                                                                                       sul territorio, che non riguarda solo il        siamo allo 0.19 del Pil. Teniamo conto       delle imprese
   Quanto ai Festival, 23.9 milioni di spese                                                                                                       mondo dei Festival».                            dell’unico elemento soddisfacente, e
   di gestione innescano 41.2 milioni di                                                                                                           Può fare un esempio concreto?                   cioè che l’investimento del governo          culturali? Forse no»
   produzione e 18.9 di valore aggiunto.                                                                                                           «Ne farò due. Il distretto culturale Puglia     sul Fus, il fondo unico dello spettacolo
   L’indotto è un elemento fondamentale.                                                                                                           Creativa, realizzato grazie alla lungimiranza   che rappresenta la principale risorsa
   Al Rof, 18.260 presenze e 1.391.137 euro                                                                                                        della Regione che ha gestito bene i fondi       economica ancorché non l’unica, dal
   incassati nel 2018 (i dati più alti nella storia                                                                                                europei, ha creato cento operatori che          2018 è aumentato».
   della manifestazione), seco hanno generato                                                                                                      danno una mano al prodotto Puglia a essere      Siamo davvero l’Italia dei 1.000
   un indotto pari a 11 milioni. La domanda è:                                                                                                     presente in modo sinergico e strutturato,       Festival, oppure è un luogo comune?
   se ne sono accorte le istituzioni dell’effetto                                                                                                  e noi lo abbiamo associato e fatto entrare,     «È una bella domanda. È troppo
   traino delle imprese culturali? Forse no».                                                                                                      come distretto, nella nostra rete. Questo       discrezionale per affermarlo. Italia
   Quale impatto hanno gli eventi                                                                                                                  produce il vantaggio di entrare in relazione    Festival sta per lanciare una ricerca
   culturali sull’economia del territorio?                                                                                                         con ministero e operatori, acquisendo           specifica in merito. Spesso i Festival
   «È stata condotta una indagine da parte di                                                                                                      un maggiore potere contrattuale. Poi in         vengono inseriti in contesti più ampi, non
   Agis e Università Iulm, in collaborazione                                                                                                       Sicilia c’è la rete Area Sud. Si tratta di      congrui. C’è un tema nuovo in Italia, il
   con Makno. Sale di cinema, teatri e                                                                                                             piccoli festival di nicchia, in provincia di    fenomeno dei Festival di letteratura, di

80 Speciale Festival d'Estate                                                                                                                                                                                                                             Speciale Festival d'Estate 81
Amadeus - Speciale Festival d'Estate - ItaliaFestival
stesso. Ci sono contesti territoriali dove,
                                                                                                  malgrado gli spazi fantastici, avviene
                                                                                                  una mancata assunzione di rischio e di
                                                                                                  lungimiranza, e un eccessivo legame al
                                                                                                  concetto di sbigliettamento. Continuo a
                                                                                                  pensare ai Festival non solo come a realtà
                                                                                                  che convogliano gente, ma che esaltano
                                                                                                  territori con contenitori all’aperto.
                                                                                                  Perché, non dimentichiamolo, la maggior
                                                                                                  parte dei Festival si svolgono da giugno
                                                                                                  a settembre, anche se abbiano esempi
                                                                                                  autunnali, come Milano Musica per
                                                                                                  la musica contemporanea, o il MiTo a
                                                                                                  cavallo tra settembre e ottobre».
                                                                                                  Il profilo del turista culturale è di una
                                                                                                  persona esigente, che all’80 percento si
                                                                                                  organizza il viaggio da solo.
                                                                                                  «Da anni cerchiamo di combattere questo
                                                                                                  profilo. Abbiamo provato a convincere
                                                                                                  i tour operator a un accordo col nostro
                                                                                                  mondo e con associazioni di categoria,
                                                                                                  in modo di fare pacchetti specifici su
                                                                                                  presenze di turisti stranieri in Italia.
                                                                                                  I tour operator ci hanno confessato
                                                                                                   di non essere interessati all’outgoing,
                                                                                                  in altre parole, portare lo straniero in
                                                                                                  Italia non è il loro business».
                                                                                                  Il turista culturale, restando all’opera,
                                                                                                  viene più per le voci, per le edizioni
                                                                                                  critiche…?
                                                                                                  «È complicato dare una risposta certa.
                                                                                                  Direi che dipende dai paesi di provenienza.
                                                                                                  Il turista americano è attratto dal contenitore,
                                                                                                  a prescindere dal contenuto, l’europeo
                                                                                                  allargando la lente ha una predilezione per
                                                                                                  il teatro contemporaneo, mentre quello
   «Si chiama Festival una realtà che produce                                                     asiatico, dalla Cina al Giappone, predilige il
   spettacoli che soltanto lì, in quel contesto,                                                  Rossini Opera Festival a Pesaro o Puccini a
                                                                                                  Torre del Lago».
   si possono vedere e ascoltare»                                                                 Perché alcuni monografici decollano e
                                                                                                  altri meno, perché Rossini sì e Puccini no?
  poesia, di filosofia che sono una peculiarità   rassegna, oppure una manifestazione di          «Bisogna vedere l’epoca in cui sono
  del nostro paese. Non esistono altrove          lunga durata. Non vorrei essere impopolare,     nati. Talvolta c’è il tirare a campare, si
  in Europa. O sono marginali. Credo che          ma ciò che si chiama Festival è una realtà      tesorizza, si vive di rendita, sul nome del
  se li sommiamo a quelli performativi,           che produce spettacoli che soltanto lì, in      compositore che si ritiene sufficiente come
  superiamo il numero di mille».                  quel contesto, si possono vedere e ascoltare.   marchio di qualità. Se posso spezzare
  Sono tutti necessari?                           Non si tratta dunque di ospitare spettacoli     una lancia a favore di Torre del Lago, si
  «…Rispondere è opportuno. Probabilmente         in tournée. C’è un altro elemento».             sta adoperando molto per coproduzioni
  no. Andrebbe meglio definito il concetto        Quale?                                          internazionali con una politica intelligente
  di Festival. Speso si considera tale una        «Il Festival a volte si ripiega su se           di audience development». 

82 Amadeus
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