Trasporto aereo - De Robertis Lex
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
FONTI NORMATIVE DIRITTO UNIFORME Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 sul trasporto aereo internazionale entrata in vigore in Italia in data 28 giugno 2004 Convenzione di Varsavia del 12 ottobre 1929 ratificata e resa esecutiva in Italia con la legge n. 841 del 1932.
FONTI NORMATIVE DIRITTO COMUNITARIO tutela del passeggero in caso di negato imbarco nei trasporti aerei di linea regolamento 261/2004/CE del Consiglio dell'11 febbraio 2004 Il regolamento CE del Consiglio e del Parlamento n. 2111/2005: ✔ l'istituzione di un elenco di vettori aerei assoggettati a divieto operativo in ambito comunitario per ragioni di sicurezza (black list) ✔ l'obbligo di comunicare al passeggero fin dal momento della presentazione l'identità del vettore effettivo o dei vettori effettivi nell'ipotesi in cui non vi sia coincidenza tra il vettore effettivo e quello contrattuale. Carta dei diritti del passeggero (6° edizione)
FONTI NORMATIVE DIRITTO COMUNITARIO Il diritto interno si è ispirato per molti aspetti alla Convenzione di Varsavia stabilendo la sua disciplina negli articoli 940 – 949 del codice della navigazione per il trasporto di persone ed artt. 950-954 per il trasporto di merci. Nel 2005 – 2006 con i due decreti legislativi 9 maggio 2005 n. 96 e 15 marzo 2006 n. 151 riforma completamente il sistema di diritto interno rimandando completamente alla disciplina comunitaria ed internazionale per quanto concerne la responsabilità.
TRASPORTO AEREO L’impiego del mezzo aereo è un elemento distintivo Per contratto di trasporto aereo infatti si intende il contratto con cui un soggetto, denominato vettore, si obbliga a trasferire da un luogo ad un altro persone o cose a mezzo di aeromobile
PRESTAZIONE DEL VETTORE AEREO Il vettore aereo è obbligato a far giungere a destinazione passeggeri, bagagli e merci Garantire incolumità in difetto, si parlerà di inadempimento o inesatto adempimento prova liberatoria -> aver adottato tutte le misure necessarie per evitare il danno, oppure per caso fortuito o forza maggiore o per riconducibilità al fatto del terzo o dello stesso danneggiato (art. 1681 c.c. e artt. 942 e 951 cod. nav.)
RAPIDITÀ E SICUREZZA DEL SERVIZIO rapidità e puntualità del servizio insieme alla sicurezza della sua realizzazione Il tempo del trasporto cioè il termine entro cui il vettore s'impegna a concludere la propria prestazione è un elemento essenziale di qualsiasi contratto di trasporto aereo.
OBBLIGAZIONE DI MEZZI O DI RISULTATO. L'INADEMPIMENTO DEL VETTORE AEREO Inadempimento od inesatto adempimento, consiste nel mancato conseguimento di un ottimale risultato dell'attività di trasporto Inadempimento è da intendersi in senso oggettivo Obbligazione di risultato
TRASPORTO AEREO ONEROSO GRATUITO OD AMICHEVOLE Si equipara il trasporto aereo oneroso con quello gratuito sotto il profilo della responsabilità Diverso il caso del trasporto gratuito realizzato da vettori occasionali ed in ogni caso i trasporti amichevoli
TRASPORTO CLANDESTINO Se il clandestino venga scoperto possono accadere due eventualità: a) paga il prezzo del passaggio oppure strappa il consenso del vettore ad un trasporto gratuito o di cortesia b) se non paga il prezzo o non ottiene il consenso alla prosecuzione del viaggio non si va a configurare nessun contratto di trasporto né una prestazione a titolo di cortesia
I DOCUMENTI DEL TRASPORTO AEREO Il contratto di trasporto aereo si perfeziona con l’acquisto del titolo di viaggio (il biglietto aereo) La conclusione del contratto di trasporto aereo di persone non è soggetta ad alcun requisito di forma. Ai sensi dell'art. 397 e 940 c.nav.: ü il biglietto di passaggio aereo deve indicare luogo e data della sua emissione, ü nome e domicilio del vettore, ü luoghi di partenza e destinazione del viaggio nonché classe e prezzo dello stesso
BIGLIETTO AEREO Attraverso la nominatività del biglietto le parti riconoscono la natura personale del credito al passaggio e conseguentemente la necessità per la sua cessione di un particolare accordo tra debitore e creditore
INFORMAZIONI PER IL PASSEGGERO Le informazioni che devono essere date all'atto dell'acquisto sono: ü il nominativo del vettore contrattuale e di quello operativo ü l’orario operativo del volo; ü il tipo di aeromobile; ü le tariffe ed eventuali condizioni restrittive ad esse collegate; ü il codice di prenotazione (PNR-Passenger Name Record); ü limiti di responsabilita' della compagnia aerea in caso di decesso o lesione dei passeggeri; ü limiti di responsabilita'in caso di smarrimento, danno o distruzione del bagaglio.
TRASPORTO AEREO DI MERCI. DOCUMENTI. Il documento di trasporto, per essere idoneo, deve contenere tutti gli elementi necessari per il buon esito dell'operazione lo speditore può anche essere persona diversa dall'intestatario della bolletta di esportazione, purché siano ben identificati gli altri elementi.
LETTERA DI VETTURA AEREA attesta l'esistenza del contratto di trasporto stipulato tra il mittente/caricatore e il vettore aereo e descrive le merci oggetto del contratto stesso. ü attesta l'esistenza del contratto di trasporto e rappresenta la ricevuta di spedizione dall'aeroporto di partenza a quello di arrivo in essa indicato; ü certificato di assicurazione dei danni alle merci trasportate, se il mittente richiede al vettore aereo la copertura dei rischi cui la merce è esposta durante il periodo di trasporto; ü fattura per il pagamento del trasporto, poiché riporta l'ammontare del nolo; ü documento doganale, poiché copia della AWB deve essere presentata alle autorità doganali in fase di espletamento delle relative formalità.
LETTERA DI VETTURA AEREA non è titolo negoziabile deve sempre viaggiare assieme alla merce ("in vettura"); consente a chi non è in possesso dell'originale del titolo, di disporre (ritirare), comunque, della merce la lettera di vettura aerea (AWB) è emessa dal vettore aereo o da un suo agente ü "Master" AWB (MAWB): quando è emessa dal vettore ü "House" AWB (HAWB): emessa da uno spedizioniere che organizza le spedizioni aeree per conto della clientela
CONVENZIONE DI VARSAVIA - 1929 limitazione risarcitoria in favore del vettore, che può comunque avvalersi della prova liberatoria di aver adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno il testo Originario della Convezione di Varsavia del 1929 prevedeva un risarcimento con un limite fissato in 125.000 franchi oro Poincarè per persona, tranne nel caso di dolo del vettore Il testo originario è stato modificato dal protocollo dell'Aja del 1955 che ha introdotto il riferimento alla nozione di colpa temeraria e consapevole del vettore o dei suoi dipendenti e ha aumentato la somma di 125.000 franchi oro Poincarè portandola a 250.000
CRISI DEL SISTEMA DI VARSAVIA denuncia degli Stati Uniti del 1965 e che ritirarono in seguito al raggiungimento, l'anno successivo, dell'Accordo CAB di Montreal con cui le imprese di trasporto aereo aderenti alla IATA facenti scalo negli Stati Uniti accettarono di elevare il limite fino a 75.000 $ USA Sentenza del 1985 n. 132 con cui la la Corte Costituzionale dichiarò l'illegittimità costituzionale ai sensi dell'art. 2 Cost. delle norma che hanno introdotto nel nostro ordinamento la Convenzione di Varsavia del 1929 ed il protocollo dell'Aja del 1955
IL REGOLAMENTO CE N. 2027/97 DEL CONSIGLIO DEL 9 OTTOBRE 1997 in caso di incidenti subiti dai passeggeri vi sono una serie di misure a tutela e salvaguardia degli interessi del passeggero tra cui l'eliminazione di ogni limite di responsabilità per i danni alla persona Solo per i vettori aerei comunitari
CONVENZIONE DI MONTREAL DEL 1999 In occasione del trasporto di passeggeri deve essere rilasciato un titolo di trasporto individuale o collettivo contenente: ✔ a) l'indicazione dei punti di partenza e di destinazione; ✔ b) se i punti di partenza e di destinazione sono situati sul territorio di un medesimo Stato contraente e se sono previsti uno o più scali sul territorio di un altro Stato, l'indicazione di uno di tali scali.
RESPONSABILITÀ DEL VETTORE Il regime di responsabilità del vettore aereo prevede la responsabilità illimitata del vettore aereo in caso di morte al vettore che voglia sottrarsi all’obbligazione risarcitoria, sia pure contenuta nei limiti quantitativi fissati dalla convenzione, spetta dimostrare di aver adottato, unitamente ai propri preposti, tutte le misure oggettivamente possibili, secondo un criterio di diligenza professionale, ad evitare l’evento dannoso o a ridurne le conseguenze negative
AZIONE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO i fori alternativi a scelta dell’attore: ✔ nel territorio di uno degli Stati parti (della convenzione) ✔ domicilio del vettore o della sede principale della sua attività ✔ luogo di destinazione Per l’ipotesi danno derivante da morte o lesione del passeggero: ✔ Luogo di residenza del passeggero
AZIONE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO il vettore è responsabile del danno risultante dalla distruzione, perdita o deterioramento della merce il vettore non è responsabile se dimostra che la distruzione, la perdita o il deterioramento della merce deriva: ✔ a) difetto, natura o vizio intrinseco della merce; ✔ b) imballaggio difettoso della merce effettuato da persona diversa dal vettore o dai suoi dipendenti o incaricati; ✔ c) un evento bellico o un conflitto armato; ✔ d) un atto dell'autorità pubblica compiuto in relazione all'entrata, uscita o transito della merce.
AZIONE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO il vettore è responsabile del danno risultante dalla distruzione, perdita o deterioramento della merce il vettore non è responsabile se dimostra che la distruzione, la perdita o il deterioramento della merce deriva: ✔ a) difetto, natura o vizio intrinseco della merce; ✔ b) imballaggio difettoso della merce effettuato da persona diversa dal vettore o dai suoi dipendenti o incaricati; ✔ c) un evento bellico o un conflitto armato; ✔ d) un atto dell'autorità pubblica compiuto in relazione all'entrata, uscita o transito della merce.
IL TERMINE PER L'ESERCIZIO DELL'AZIONE L'azione di responsabilità dovrà essere iniziata, a pena di decadenza, entro due anni decorrenti dal giorno di arrivo a destinazione o dal giorno previsto per l'arrivo a destinazione dell'aeromobile o dal giorno in cui il trasporto è stato interrotto
REGOLAMENTO CE N. 261 DEL 2004 OBBLIGHI DI ASSISTENZA IN FAVORE DEI PASSEGGERI Negato imbarco Cancellazione del volo Ritardo
Puoi anche leggere