STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)

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STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO
E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI
PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI
DIVERSE (CALD)
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
Strategia nazionale per l’invecchiamento e l’assistenza agli anziani
per persone di origini linguistiche e culturali diverse (CALD)

ISBN: 978-1-74241-859-9

ISBN Online: 978-1-74241-860-5

Numero di autorizzazione della pubblicazione: D0982

© Commonwealth of Australia 2012

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STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
INDICE
Prefazione del Ministro                                                                                             3

Un’Australia diversa                                                                                                4

         Approcci attuali di risposta alle esigenze della diversità linguistica e culturale                         6
         Un’assistenza culturalmente e linguisticamente appropriata                                                 7

Rapporto annuale                                                                                                    8

Principi		                                                                                                          8

Obiettivi strategici ed interventi                                                                                 12

         OBIETTIVO 1 – Far sì che il contributo della diversità culturale e linguistica influenzi
         positivamente lo sviluppo di politiche e programmi per l’invecchiamento e l’assistenza agli
         anziani che siano appropriati e ricettivi                                                                 12
         OBIETTIVO 2 – Far raggiungere agli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, alle loro
         famiglie e ai loro accompagnatori un livello di conoscenza, capacità di capire i sistemi e fiducia
         da consentirgli di prendere decisioni consapevoli in relazione ai servizi di assistenza agli anziani      13
         OBIETTIVO 3 – Far sì che gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse siano in grado
         e abbiano la fiducia di accedere ed usare la gamma completa dei servizi per l’invecchiamento
         e l’assistenza agli anziani                                                                               14
         OBIETTIVO 4 – Monitorare e controllare l’erogazione dei servizi per l’invecchiamento e l’assistenza
         agli anziani per garantire che soddisfino i bisogni assistenziali degli anziani di origini linguistiche
         e culturali diverse, le loro famiglie e i loro accompagnatori                                             15
         OBIETTIVO 5 – Aumentare la capacità del settore linguisticamente e culturalmente diverso
         di fornire servizi di assistenza geriatrica                                                               16
         OBIETTIVO 6 – Raggiungere una prassi migliore attraverso il miglioramento dei meccanismi di
         ricerca e raccolta dati che includano la diversità linguistica e culturale nella popolazione anziana      17

Appendici                                                                                                          18

         Acronimi e termini utilizzati                                                                             18

         Quadri di riferimento politici e legislativi attinenti                                                    20

         Per ulteriori approfondimenti                                                                             21

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2   STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
    E CULTURALI DIVERSE (CALD)
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
PREFAZIONE DEL MINISTRO
Accolgo con grande piacere l’opportunità di presentare la nuova Strategia nazionale per l’invecchiamento e l’assistenza
agli anziani per persone di origini linguistiche e culturali diverse (la Strategia) del governo.

Il governo australiano è impegnato a garantire un accesso equo ad un’assistenza geriatrica di alta qualità,
culturalmente appropriata per le persone di origini linguistiche e culturali diverse. Sono state realizzate una serie
di iniziative che riconoscono che:

•   una notevole percentuale di anziani in Australia è nata all’estero e la proporzione di anziani di origini linguistiche
    e culturali diverse sta aumentando ad un tasso maggiore di quello degli altri anziani;

•   la trasformazione dei modelli di immigrazione in Australia porterà ad un cambiamento dei gruppi di utenti,
    e ciò influirà sull’erogazione dei servizi e richiederà una pianificazione anticipata;

•   esistono ancora in Australia ostacoli ad un’assistenza agli anziani accessibile e culturalmente appropriata.

La Strategia ha lo scopo di indicare come il governo australiano debba sostenere il settore dell’assistenza agli anziani
nell’offerta di servizi che siano appropriati e sensibili verso i bisogni degli anziani di diversa estrazione culturale e
linguistica. La Strategia aiuterà il Dipartimento per la salute e l’invecchiamento (DoHA) a mettere in atto le attività
delineate nel pacchetto di riforme per l’assistenza agli anziani Vivere più a lungo vivere meglio ed aiuterà a stabilire le
future priorità di finanziamento.

E’ molto importante che i servizi di assistenza sostengano gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le
loro famiglie e i loro accompagnatori e li aiutino a continuare a contribuire ed impegnarsi nelle proprie comunità.
L’assistenza agli anziani deve adattarsi alla vita comunitaria degli anziani di origini linguistiche e culturali diverse,
e non viceversa.

La Strategia integra la politica multiculturale australiana, Il popolo dell’Australia, emanata nel 2011.

La Federazione dei consigli delle comunità etniche australiane deve essere congratulata per il suo contributo
significativo alla stesura di questa Strategia e la ringrazio per il tempo e l’impegno dedicato.

Il governo guarda con fiducia all’attuazione di questa Strategia e delle sue iniziative che
saranno di beneficio alle persone di origini linguistiche e culturali diverse per molto tempo
nel futuro.

                                                                                 on. Mark Butler

                                                                                                                              3
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
UN’AUSTRALIA DIVERSA
    L’Australia è una delle nazioni culturalmente più variegate
    del mondo. Gli abitanti con origini linguistiche e culturali
    diverse rappresentano una parte consistente e in crescita della
    popolazione australiana sopra i 65 anni. Queste persone hanno
    dato un contributo importante alla comunità australiana, aiutando
    a creare il paese fiorente e culturalmente ricco in cui viviamo oggi.
    Circa il 20 per cento delle persone sopra i 65 anni è nato al di fuori
    dell’Australia, e questo equivale a più di 600.000 persone. Entro il
    2021 più del 30 per cento della popolazione anziana australiana
    sarà nata fuori dall’Australia.

    Sebbene il 14 per cento degli australiani abbia più di 65 anni,
    questa proporzione varia in modo significativo tra le diverse
    comunità culturalmente e linguisticamente diverse a causa dei                 Entro il 2021 più del 30 per
    modelli di migrazione. Ad esempio, tra coloro che vivono in
    Australia e sono nati in Lettonia, Lituania, Estonia o Slovenia, più          cento della popolazione
    del 60 per cento ha 65 anni o oltre. Al contrario, tra quelli che
    vivono in Australia e che sono nati in Corea del Sud, Taiwan o
                                                                                  anziana australiana sarà
    Afganistan, meno del 5 per cento ha raggiunto o superato i 65                 nata fuori dall’Australia.
    anni.

    E’ importante riconoscere che gli anziani australiani con origini
    linguistiche e culturali diverse non rappresentano un gruppo
    uniforme. La diversità all’interno delle comunità australiane
    linguisticamente e culturalmente diverse è notevole. Gli australiani
    si identificano con più di 300 ascendenze, e sono più di 260
    le lingue che si parlano oggi in Australia, includendo le lingue
    indigene.

4          STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
           E CULTURALI DIVERSE (CALD)
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
I bisogni delle diverse comunità e degli individui linguisticamente e culturalmente diversi all’interno di queste
comunità variano in modo considerevole. Il sistema di assistenza agli anziani deve riconoscere e prendere in
considerazione questi bisogni specifici per poter garantire di avere la capacità di rispondere alle esigenze di ogni
individuo, a prescindere dalla sua origine culturale o linguistica. Tutti gli esseri umani sono radicati in una cultura, e
frutto dei paradigmi linguistici e culturali delle loro famiglie, dei gruppi sociali e delle comunità a cui appartengono,
dell’educazione ricevuta e delle esperienze vissute.

E’ anche importante riconoscere il ruolo prezioso svolto da chi si prende cura di un anziano con origini linguistiche
e culturali diverse. Gli accompagnatori di origine linguistica e culturale diversa possono avere maggiori difficoltà
ad accedere ed orientarsi nel sistema di assistenza agli anziani – molti accompagnatori di origini linguistiche e
culturali diverse sono “nascosti”, ed hanno più probabilità di incontrare ostacoli connessi alle differenze di lingua
e cultura. Una resistenza di tipo culturale ai servizi formali di assistenza agli anziani all’interno di molte comunità
linguisticamente e culturalmente diverse fa sì che molti anziani di diversa estrazione culturale e linguistica siano loro
stessi accompagnatori di un membro della propria famiglia; molti di loro incontrano ostacoli, sia culturali che di altro
tipo, per accedere ai servizi di supporto per gli accompagnatori.

Tutti gli esseri umani sono radicati in
una cultura, e frutto dei paradigmi
linguistici e culturali delle loro famiglie,
dei gruppi sociali e delle comunità a
cui appartengono, dell’educazione
ricevuta e delle esperienze vissute.

Così come accade per ogni gruppo di persone, anche gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse presentano
caratteristiche molteplici e differenti che si sovrappongono, alterando i bisogni specifici e il modo in cui accedere
ai servizi. Questa “diversità entro la diversità” include, ma non si esaurisce, con le persone che da giovani sono state
date in affidamento, le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender o intersessuali, chi soffre di demenza, coloro
che seguono cure palliative, chi è economicamente svantaggiato e chi sperimenta problemi connessi alla vita in aree
rurali o regionali. Tutti i problemi trattati in questa Strategia tendono ad essere esacerbati per i diversi gruppi, e ciò
può comportare esperienze completamente dissimili che devono essere prese in considerazione nel momento in cui
si forniscono servizi di assistenza agli anziani.

Occupandosi degli anziani di estrazione culturale e linguistica diversa è importante inoltre tenere presente i bisogni
di coloro che hanno sperimentato la condizione di rifugiato o simile e dei veterani, poichè per queste persone
sarà necessario tenere in considerazione il grado di salute mentale per riuscire a sviluppare e fornire un’assistenza
adeguata.

                                                                                                                             5
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
Approcci attuali di risposta alle esigenze
    della diversità linguistica e culturale
                                                        La legge sull’assistenza agli anziani del 1997 ed i principi ad
                                                        essa collegati definiscono una serie di gruppi con bisogni
                                                        speciali che sono presi in considerazione nella pianificazione
                                                        ed erogazione dei servizi di assistenza agli anziani. Le persone
                                                        di origine linguistica diversa dall’inglese (origine linguistica e
                                                        culturale diversa) sono indicate come uno di questi gruppi.

                                                        Le persone anziane di origini linguistiche e culturali
                                                        diverse hanno accesso e possono beneficiare degli stessi
                                                        finanziamenti e servizi degli altri anziani australiani. Esistono
                                                        però delle iniziative aggiuntive tese a rivolgersi ai loro bisogni
                                                        speciali.

                                                        Il governo australiano finanzia un’organizzazione in ogni stato
                                                        e territorio per permettere ai fornitori di assistenza agli anziani
                                                        di offrire un’assistenza culturalmente adeguata agli anziani di
                                                        origine linguistica e culturale diversa. Queste organizzazioni
                                                        forniscono una formazione culturalmente adeguata agli
                                                        operatori dei servizi di assistenza agli anziani, distribuiscono
                                                        informazioni sulle prassi per un’assistenza geriatrica di alta
                                                        qualità e sostengono i fornitori di servizi di assistenza agli
                                                        anziani per sviluppare nuovi servizi culturalmente appropriati
                                                        che includano anche gruppi e servizi di assistenza geriatrica
                                                        multiculturali ed etno-specifici.

                                                        Le organizzazioni ricevono inoltre finanziamenti per aiutare
                                                        gli anziani delle comunità linguisticamente e culturalmente
                                                        diverse ad avere accesso alle informazioni e ai servizi
                                                        sull’assistenza agli anziani. Tra l’altro le organizzazioni si
                                                        occupano di traduzioni, indirizzano ai servizi idonei ed offrono
                                                        sessioni informative per le comunità linguisticamente e
                                                        culturalmente diverse.

                                                        Inoltre il governo australiano fornisce supporto finanziario ai
                                                        servizi di assistenza agli anziani residenziali sovvenzionati dal
                                                        governo per consentire l’accesso ai servizi di interpretariato.
                                                        L’incarico è affidato al Servizio di traduzione e interpretariato
                                                        (TIS National) del Ministero dell’immigrazione e della
                                                        cittadinanza. TIS National è disponibile 24 ore al giorno, sette
                                                        giorni alla settimana e fornisce sia interpretariato telefonico
                                                        che sul posto.

6     STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
      E CULTURALI DIVERSE (CALD)
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
Un’assistenza culturalmente e
linguisticamente appropriata
La definizione “culturalmente e linguisticamente appropriata” è
usata per indicare una serie di concetti, compresi:

•   sensibilità linguistica e culturale;
•   inclusione linguistica e culturale;
•   sensitività linguistica e culturale.
                                                                   Nel fornire servizi di assistenza
In questa Strategia, l’assistenza linguisticamente e               agli anziani occorre
culturalmente appropriata è un’assistenza mirata che riflette
e risponde ai bisogni culturali, linguistici e spirituali di una
                                                                   considerare “la diversità
persona. Adotta caratteristiche linguistiche e culturali,          all’interno della diversità”.
esperienze e prospettive di persone etnicamente diverse per
fornire più efficacemente i servizi di assistenza agli anziani.

                                                                                                       7
STRATEGIA NAZIONALE PER L'INVECCHIAMENTO E L'ASSISTENZA AGLI ANZIANI - PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE E CULTURALI DIVERSE (CALD)
I principi sono concepiti
                                                                       anche per aiutare il settore
                                                                       dell’assistenza geriatrica
                                                                       a considerare le prassi
                                                                       appropriate alla diversità
                                                                       linguistica e culturale
                                                                       all’interno delle proprie
                                                                       organizzazioni.

                            RAPPORTO ANNUALE
                            Il Ministero per la salute e l’invecchiamento (DoHA) attuerà gli obiettivi strategici
                            di questa Strategia e relazionerà annualmente sui progressi raggiunti rispetto
                            alla Strategia stessa. I progressi per il raggiungimento dei singoli obiettivi
                            strategici si otterranno nel corso di più anni successivi. Il rapporto sarà reso
                            disponibile al pubblico e preso in esame dalle principali parti interessate, che
                            saranno coinvolte in un processo di consultazione per fissare le priorità per gli
                            anni successivi. Il Ministero pubblicizzerà la presentazione dei rapporti annuali e
                            l’esistenza di questa Strategia.
                            Ci sarà una revisione formale della Strategia che verrà inclusa nella revisione più
                            ampia dell’attuazione della riforma per l’assistenza agli anziani Vivere più a lungo
                            vivere meglio che avrà luogo nel 2017.

                            PRINCIPI
                            Esistono una serie di politiche che verranno messe in atto simultaneamente in
                            conseguenza del pacchetto di riforme dell’assistenza agli anziani Vivere più a
                            lungo vivere meglio che influenzeranno la vita degli anziani di origine linguistica
                            e culturale diversa, le loro famiglie e gli accompagnatori. Per consentire che
                            tutte le attività del DoHA relative all’assistenza agli anziani e all’invecchiamento
                            siano appropriate ai bisogni degli anziani di origini linguistiche e culturali
                            diverse, sono stati sviluppati i seguenti principi, che hanno lo scopo di fornire
                            un quadro di riferimento per l’inclusione delle persone linguisticamente e
                            culturalmente diverse in tutte le attività e nella fornitura di servizi di assistenza
                            agli anziani, oltre che per gli specifici obiettivi strategici e interventi di questa
                            Strategia. I principi vogliono anche aiutare il settore dell’assistenza geriatrica a
                            considerare pratiche appropriate alla diversità linguistica e culturale all’interno
                            delle proprie organizzazioni.

                            Questi principi sono enunciati al tempo presente per sottolineare la volontà di
                            vederli immediatamente, o non appena possibile, integrati nella pratica.

8   STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
    E CULTURALI DIVERSE (CALD)
INCLUSIONE – I bisogni delle persone anziane di origini
linguistiche e culturali diverse, delle loro famiglie e dei loro
accompagnatori sono inclusi regolarmente nello sviluppo
delle politiche e dei programmi del governo australiano per
l’assistenza agli anziani e l’invecchiamento

•   Lo sviluppo dei programmi e delle politiche per l’assistenza agli anziani e
    l’invecchiamento è progettato, analizzato e attuato in modo da essere equo,
    inclusivo e appropriato ai bisogni degli anziani di origini linguistiche e culturali
    diverse, le loro famiglie e i loro accompagnatori. Le aree prioritarie di intervento
    includono i bisogni delle cure palliative, la demenza e i problemi di salute mentale
    e cronica.
•   Gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli
    accompagnatori sono coinvolti nello sviluppo, nell’attuazione e nella valutazione
    dei servizi e dei programmi di assistenza agli anziani e per l’invecchiamento
    attraverso strutture di consultazione partecipativa.

AUTONOMIA – Gli anziani di origini linguistiche e culturali
diverse, le loro famiglie e gli accompagnatori ricevono sostegno
e informazioni e si sentono in grado di usufruire appieno del
sistema di assistenza agli anziani.

•   Gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli
    accompagnatori dispongono delle informazioni, le conoscenze e l’accesso ai
    servizi linguistici per poter comunicare con il settore dell’assistenza agli anziani e
    gli enti pertinenti, compresi quelli governativi, come utenti informati e cautelati e
    in grado di difendere i propri diritti.
•   Gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli
    accompagnatori hanno le conoscenze, la capacità e il sostegno per prendere
    decisioni consapevoli in relazione ai servizi di assistenza agli anziani e ai fornitori di
    servizi.
•   Gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse godono del rispetto dei diritti
    umani e non sono oggetto di maltrattamenti.

                                                                                                 9
ACCESSO ED EQUITÁ – Tutti i settori che si occupano di cura
                                      agli anziani e dell’invecchiamento forniscono un’assistenza
                                      in grado di rispondere ai bisogni culturalmente e
                                      linguisticamente diversi, poichè sono consapevoli della sua
                                      importanza.

                                      •   Tutti i servizi di assistenza agli anziani e per l’invecchiamento hanno la
                                          responsabilità di fornire un’assistenza culturalmente, linguisticamente e
                                          spiritualmente appropriata e flessibile (in tutti i tipi di servizi generalisti,
                                          multiculturali ed etno-specifici) per agevolare la maggior scelta possibile
                                          tra i servizi di assistenza per gli utenti di origine linguistica e culturale
                                          diversa.
                                      •   Le informazioni specifiche per l’assistenza agli anziani e l’invecchiamento
                                          vengono date attraverso strategie di comunicazione che sono chiare,
                                          facilmente accessibili e rilevanti per gli anziani di origine linguistica e
                                          culturale diversa, le loro famiglie e i loro accompagnatori.
                                      •   L’assistenza dovrebbe essere fornita utilizzando un approccio diretto
                                          all’utente. E’ importante avere una comprensione appropriata delle origini,
                                          della cultura, del credo e dei bisogni di ogni individuo.
                                      •   Tutte le iniziative politiche per l’invecchiamento sano considerano ed
                                          affrontano i bisogni degli anziani di origini linguistiche e culturali diverse,
                                          delle loro famiglie e degli accompagnatori.
                                      •   I servizi linguistici e di supporto sono disponibili ed utilizzati per far sì che
                                          gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli
                                          accompagnatori possano accedere a tutte le componenti del sistema di
                                          assistenza agli anziani.
                                      •   Garantire che i diversi sottogruppi all’interno delle comunità
                                          linguisticamente e culturalmente diverse (comprese le comunità regionali,
                                          rurali e remote, le piccole comunità, le comunità emergenti di anziani
                                          di origini linguistiche e culturali diverse, gli anziani che da giovani sono
                                          stati in affidamento e gli anziani con un basso livello di alfabetizzazione
                                          sanitaria) siano presi in considerazione nella pianificazione dei servizi di
                                          assistenza agli anziani in modo da rispondere ai loro bisogni.
                                      •   Tutti i meccanismi per la presentazione di reclami e la richiesta di feedback
                                          siano culturalmente e linguisticamente appropriati.

10   STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
     E CULTURALI DIVERSE (CALD)
E’ importante
                                                                              che il sistema di
                                                                              assistenza agli anziani
                                                                              sia sensibile alle
                                                                              circostanze particolari
                                                                              delle persone di
                                                                              origini linguistiche e
                                                                              culturali diverse.

QUALITÁ – I servizi di assistenza e supporto sono appropriati ai bisogni di anziani di
origini linguistiche e culturali diverse, alle loro famiglie e agli accompagnatori e sono
valutati in relazione a tale caratteristica.

•   Il servizio e gli standard dei servizi rispondono ai bisogni culturali e linguistici degli anziani di origini linguistiche
    e culturali diverse, delle loro famiglie e degli accompagnatori e racchiudono i principi dell’assistenza rivolta
    all’utente.
•   I fornitori dei servizi di assistenza agli anziani hanno la capacità strutturale e le risorse per sviluppare la
    competenza organizzativa per supportare un’assistenza culturalmente e linguisticamente appropriata. Ciò include
    lo sviluppo di abilità e conoscenze per gli operatori dell’assistenza agli anziani e i volontari che rendano possibile
    un’assistenza rivolta agli utenti appropriata per gli anziani con origini linguistiche e culturali diverse.
•   Sono incoraggiate le ricerche e le traduzioni di ricerche sulle migliori prassi per sviluppare programmi e politiche
    appropriate per gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli accompagnatori.

CAPACITY BUILDING – Gli individui di origini linguistiche e culturali diverse e le comunità
linguisticamente e culturalmente diverse hanno sia la capacità di esprimere chiaramente
i propri bisogni di assistenza geriatrica che di essere coinvolti nello sviluppo dei servizi e
della forza lavoro necessari a soddisfare questi bisogni.

•   La capacità delle comunità linguisticamente e culturalmente diverse è capita ed inclusa nei modi di affrontare il
    sostegno degli anziani di origini linguisticamente e culturalmente diverse che accedono ai servizi di assistenza
    geriatrica.
•   La capacità delle comunità linguisticamente e culturalmente diverse è rafforzata per aiutare a sostenere la base
    più ampia dei servizi di assistenza agli anziani in modo da rispondere meglio ai bisogni degli anziani di origini
    linguistiche e culturali diverse.
•   La capacità delle comunità linguisticamente e culturalmente diverse è rafforzata per sviluppare una forza lavoro
    che abbia le competenze e le conoscenze adeguate per erogare servizi di assistenza agli anziani appropriati
    culturalmente, linguisticamente e dal punto di vista della fede religiosa.
•   Si promuovono le collaborazioni tra il governo, i fornitori di servizi agli anziani e le organizzazioni linguisticamente
    e culturalmente diverse per promuovere la capacità delle persone di diversa estrazione linguistica e culturale di
    accedere a tutti i servizi di assistenza geriatrica.
•   Gli anziani di origini linguistiche e culturali diverse hanno la capacità di impegnarsi e partecipare all’erogazione
    dei servizi per gli anziani e l’invecchiamento, anche attraverso attività di volontariato.

                                                                                                                                 11
OBIETTIVI STRATEGICI ED INTERVENTI
     Gli obiettivi strategici e gli interventi sono i risultati tangibili che il Ministero raggiungerà nel periodo 2012-2017.

     OBIETTIVO 1 – Far sì che il contributo della diversità
     culturale e linguistica influenzi positivamente
     lo sviluppo di politiche e programmi per
     l’invecchiamento e l’assistenza agli anziani che siano
     appropriati e ricettivi

     AREE DI INTERVENTO
     Il Ministero per la salute e l’invecchiamento:
        1.1     Istituirà ed utilizzerà regolarmente i meccanismi consultivi per la diversità linguistica e culturale esistenti
                per coinvolgere le diverse parti interessate nelle riflessioni sui problemi inerenti l’assistenza agli anziani, e
                adotterà strategie di comunicazione.

        1.2      Includerà e sosterrà i patrocinatori del settore della diversità linguistica e culturale nello sviluppo dei
                programmi per l’assistenza geriatrica e l’invecchiamento e nei meccanismi consultivi di revisione, comprese
                le discussioni sull’attuazione del pacchetto di riforme per l’assistenza agli anziani Vivere più a lungo vivere
                meglio.

        1.3     Svilupperà iniziative relative ai servizi per la diagnosi precoce/valutazione della demenza, l’assistenza per
                patologie non croniche, il servizio di sollievo e le cure palliative che includano e rispondano ai bisogni delle
                persone anziane di origini linguistiche e culturali diverse.

        1.4      Aumenterà la consapevolezza e la comprensione della Pianificazione preventiva dei trattamenti di cura tra
                le persone di origini linguistiche e culturali diverse.

        1.5     Informerà il Consiglio per l’attuazione delle riforme dell’assistenza agli anziani su questa Strategia per aiutare
                a garantirne l’armonizzazione con l’attuazione delle attività di riforma dell’assistenza agli anziani.

12            STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
              E CULTURALI DIVERSE (CALD)
OBIETTIVO 2 – Far raggiungere agli anziani di
origini linguistiche e culturali diverse, alle loro
famiglie e ai loro accompagnatori un livello di
conoscenza, capacità di capire i sistemi e fiducia da
consentirgli di prendere decisioni consapevoli in
relazione ai servizi di assistenza agli anziani

AREE DI INTERVENTO
Il Ministero per la salute e l’invecchiamento:

   2.1    Svilupperà, fornirà e promuoverà informazioni ed
          istruzione appropriate e multilingue attraverso una serie
          di strutture del Ministero per la comunicazione in lingue
          diverse dall’inglese per sensibilizzare sull’intera gamma di
          servizi di supporto e di assistenza agli anziani e facilitare
          l’assunzione di scelte informate da parte degli utenti.

   2.2    Revisionerà su base continua il Programma nazionale
          di patrocinio per l’assistenza agli anziani (NACAP) per
          includere un’enfasi sulla promozione, il sostegno e il
          massimo accesso al patrocinio per gli anziani di origini
          linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli
          accompagnatori.

   2.3    Sosterrà i fornitori di assistenza agli anziani affinchè
          prendano in considerazione i bisogni e la diversità
          culturale, linguistica e spirituale quando coinvolgono
          i membri della famiglia, gli accompagnatori e i
          patrocinatori personali nei processi decisionali in
          condizioni di assistenza rivolta all’utente.

   2.4    Continuerà a sviluppare, sostenere e fornire risorse per i
          programmi e i progetti innovativi che si prefiggono gli
          obiettivi di questa Strategia e si rivolgono a problemi
          emergenti specifici, attualmente attraverso i Contributi
          di finanziamento per il miglioramento dei servizi
          di assistenza agli anziani e l’invecchiamento sano,
          e successivamente mediante qualsiasi altro nuovo
          programma di finanziamento.

   2.5    Riconoscerà e fornirà le risorse ai servizi etno-specifici e
          multiculturali per il loro ruolo nello sviluppo della capacità
          delle persone di origini linguistiche e culturali diverse di
          accedere al sistema di assistenza agli anziani.

                                                                           13
OBIETTIVO 3 – Far sì che gli anziani di
                              origini linguistiche e culturali diverse
                              siano in grado e abbiano la fiducia di
                              accedere ed usare la gamma completa
                              dei servizi per l’invecchiamento e
                              l’assistenza agli anziani

                              AREE DI INTERVENTO
                              Il Ministero per la salute e l’invecchiamento:

                                 3.1    Garantirà che il portale per l’assistenza agli anziani fornisca servizi
                                        linguisticamente e culturalmente appropriati, anche attraverso servizi
                                        linguistici e vari mezzi di comunicazione. Nei casi in cui esistano delle
                                        limitazioni, verranno prese in considerazione misure alternative di accesso.

                                 3.2    Affronterà il problema degli ostacoli che possono ridurre la capacità
                                        degli anziani di origini linguistiche e culturali diverse, le loro famiglie e gli
                                        accompagnatori ad accedere ai servizi di assistenza agli anziani e ricevere
                                        un’assistenza appropriata, con una pianificazione specifica e processi di
                                        assegnazione.

                                 3.3    Renderà i contributi disponibili dal 2013-2014, in modo da ampliare lo
                                        Schema dei visitatori comunitari (CVS) per includere specificatamente gli
                                        anziani di origini linguistiche e culturali diverse, e minimizzare l’isolamento
                                        sociale degli anziani che ricevono servizi di assistenza.

                                 3.4    Svilupperà e metterà in atto opzioni per migliorare ed espandere la
                                        copertura dei servizi di traduzione e interpretariato in tutto il sistema di
                                        assistenza agli anziani.

                                 3.5    Promuoverà la disponibilità di servizi linguistici per le comunità
                                        linguisticamente e culturalmente diverse e i beneficiari di assistenza agli
                                        anziani.

                                 3.6    Promuoverà informazioni specifiche relative agli accompagnatori e
                                        rivolte ai servizi di assistenza agli anziani, alle comunità linguisticamente
                                        e culturalmente diverse, agli accompagnatori e ai beneficiari di assistenza
                                        geriatrica allo scopo di generare una maggiore consapevolezza e
                                        comprensione del ruolo degli accompagnatori come partner nell’assistenza,
                                        e continuerà a promuovere i servizi di supporto per gli accompagnatori degli
                                        anziani di origini linguistiche e culturali diverse.

14   STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
     E CULTURALI DIVERSE (CALD)
OBIETTIVO 4 – Monitorare e controllare l’erogazione dei
servizi per l’invecchiamento e l’assistenza agli anziani
per garantire che soddisfino i bisogni di assistenza degli
anziani con origini linguistiche e culturali diverse, le
loro famiglie e i loro accompagnatori.
AREE DI INTERVENTO
Il Ministero per la salute e l’invecchiamento:

   4.1    Riconoscerà i membri di tutti i gruppi con bisogni speciali, incluse le persone di origini linguistiche e
          culturali diverse, all’interno dei Principi della qualità dell’assistenza del 1997 che racchiude gli standard di
          accreditamento, gli standard comuni per l’assistenza comunitaria e gli standard per l’assistenza flessibile,
          e sosterrà il settore dell’assistenza agli anziani facendo rientrare gli anziani di origini linguistiche e culturali
          diverse all’interno di questi quadri di riferimento per l’accreditamento.

   4.2    Nello sviluppo di indicatori di qualità dell’assistenza agli anziani saranno sviluppati meccanismi specifici che
          riflettano l’assistenza appropriata per gli utenti culturalmente e linguisticamente diversi.

   4.3    Sosterrà e terrà sotto controllo lo sviluppo e l’attuazione dei servizi per la demenza per aiutare a garantire
          che siano particolarmente adatti a valori e sensibilità culturali diverse.

   4.4    Lavorerà con organizzazioni finanziate per migliorare il rapporto tra i settori della salute e dell’assistenza
          agli anziani per affrontare gli ostacoli specifici incontrati dalle comunità linguisticamente e culturalmente
          diverse nella ricezione di servizi di assistenza.

   4.5    Garantirà che il Programma dei reclami per l’assistenza agli anziani sia promosso tra le comunità
          linguisticamente e culturalmente diverse e sia accessibile agli anziani di origini linguistiche e culturali
          diverse, alle loro famiglie e agli accompagnatori, anche attraverso l’utilizzo di operatori bilingue e servizi di
          interpretariato e traduzione.

   4.6    Lavorerà con il settore delle diversità linguistiche e culturali, compresi i beneficiari e i fornitori dei servizi,
          per sviluppare e fornire formazione sulla competenza culturale da promuovere e inserire in tutti i servizi di
          assistenza agli anziani.

   4.7    Lavorerà con altri dipartimenti ed enti governativi per sviluppare istruzione e formazione appropriate per
          aumentare le competenze della forza lavoro che si occupa di assistenza agli anziani linguisticamente e
          culturalmente diversi.

                                                                                                                                 15
OBIETTIVO 5 – Aumentare la capacità del
     settore linguisticamente e culturalmente
     diverso di fornire servizi di assistenza
     geriatrica
     AREE DI INTERVENTO
     Il Ministero per la salute e l’invecchiamento:

        5.1     Amplierà le opzioni per aumentare la capacità delle comunità linguisticamente e
                culturalmente diverse esistenti ed emergenti di diventare potenziali fornitori di servizi
                di assistenza agli anziani, e per sviluppare servizi nell’ambito dell’assistenza geriatrica,
                inclusi i servizi per la demenza e di sollievo per gli accompagnatori.

        5.2     Svilupperà comunicazioni mirate per affrontare qualsiasi stigma esistente nelle
                comunità linguisticamente e culturalmente diverse che inibisca l’accesso e l’utilizzo dei
                servizi di assistenza agli anziani.

        5.3     Sosterrà l’attuazione di questa Strategia promuovendo la consapevolezza della
                Strategia stessa e la presentazione del rapporto annuale.

        5.4     In collaborazione con il settore della diversità linguistica e culturale, svilupperà
                comunicazioni mirate ad incoraggiare i membri delle comunità linguisticamente e
                culturalmente diverse a considerare l’impiego, il volontariato e la formazione nel settore
                dell’assistenza agli anziani.

        5.5     Svilupperà percorsi strutturati per facilitare l’impiego di personale bilingue appropriato
                nel sistema di assistenza agli anziani.

        5.6     Svilupperà modelli di servizi e collaborazioni che facilitino il coinvolgimento delle
                comunità linguisticamente e culturalmente diverse nella prestazione di assistenza agli
                anziani.

16            STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
              E CULTURALI DIVERSE (CALD)
OBIETTIVO 6 – Raggiungere una prassi migliore
attraverso il miglioramento dei meccanismi di ricerca
e raccolta dati che includano la diversità linguistica e
culturale nella popolazione anziana
AREE DI INTERVENTO
Il Ministero per la salute e l’invecchiamento:

   6.1    Lavorerà con gli enti di ricerca sull’invecchiamento per aiutare a garantire che le comunità
          linguisticamente e culturalmente diverse siano rappresentate, almeno proporzionalmente alla
          dimensione della loro comunità, in tutti gli studi e le ricerche rappresentative della popolazione
          anziana e dell’assistenza agli anziani e che questa diversità si rifletta in analisi di ampio raggio.
   6.2    Svilupperà, in collaborazione con organizzazioni di ricerca, un programma di studio per delineare
          servizi di assistenza agli anziani equi, di qualità, efficaci, inclusivi ed accessibili alle comunità
          linguisticamente e culturalmente diverse.
   6.3    Lavorerà con l’Istituto australiano per la salute e il benessere (AIHW) per istituire il Centro di
          smistamento sui dati dell’assistenza agli anziani, che comprenda l’accesso ad informazioni sugli
          utenti linguisticamente e culturalmente diversi, risorse pratiche, manuali operativi/delle procedure,
          casi di studio, materiali di ricerca, flussi di lavoro per la soluzione dei problemi, progetti di lavoro
          per i cambiamenti organizzativi e pacchetti di promozione sanitaria. Il Centro dovrebbe svolgere
          anche un ruolo attivo occupandosi del monitoraggio delle carenze dei servizi per gli utenti
          linguisticamente e culturalmente diversi e della identificazione delle priorità degli interventi.
   6.4    Lavorerà con gli enti di ricerca per aiutare a garantire che la diversità della popolazione australiana
          sia rappresentata in tutti gli elementi della ricerca sanitaria e medica.
   6.5    Lavorerà con l’Istituto australiano di statistica (ABS) per:
          (a) Sviluppare standard che garantiscano che la raccolta dei dati attinenti gli anziani includa
              un’appropriata rappresentanza dei gruppi linguisticamente e culturalmente diversi.

          (b) Garantire che la registrazione e pubblicazione dei dati provenienti dalle raccolte dati
              inerenti gli anziani tenga conto delle comunità di anziani linguisticamente e culturalmente
              diversi.

          (c) Sviluppare e rendere disponibili gratuitamente un compendio di fonti di dati attinenti le
              popolazioni di anziani linguisticamente e culturalmente diversi, e insiemi di dati specifici
              sugli anziani linguisticamente e culturalmente diversi, per sostenere l’attuazione di questa
              Strategia.

          (d) Includere gli indicatori relativi alle persone linguisticamente e culturalmente diverse
              all’interno del Censimento australiano e dell’Indagine sulla disabilità, l’invecchiamento e gli
              accompagnatori (SDAC).

   6.6    Utilizzare storie personali, dati, consigli e ricerche ottenuti in collaborazione con le comunità
          linguisticamente e culturalmente diverse per contribuire allo sviluppo/miglioramento di una
          pianificazione ed erogazione dei servizi di assistenza agli anziani che siano sensibili ai loro bisogni.

                                                                                                                     17
APPENDICI
     Acronimi e termini utilizzati
     ACAT                                       Team di valutazione dell’assistenza agli anziani
     Assistenza agli anziani                    Comprende i programmi finanziati dal governo australiano che forniscono
                                                assistenza personale e/o infermieristica, inclusi assistenza domiciliare
                                                (assistenza comunitaria), il programma di assistenza comunitario e
                                                domiciliare, il servizio di sollievo, assistenza residenziale e, dal luglio 2015,
                                                il programma di sostegno domiciliare.
     Portale per l’assistenza 		                 Il punto d’ingresso identificabile attraverso il quale gli anziani, le loro
     agli anziani 				                          f amiglie e i loro accompagnatori possono accedere tempestivamente e in
                                                modo affidabile a tutte le informazioni relative al sistema dell’assistenza agli
                                                anziani.
     CALD                                       Culturalmente e linguisticamente diverso
     Parte interessata alla			 Qualsiasi persona o ente che ha un interesse negli individui o nelle comunità
     diversità linguistica e		 culturalmente e linguisticamente diverse. Possono essere fornitori di servizi,
     culturale 				 utenti, accompagnatori, ricercatori e cittadini.
     Accompagnatore                             Persone che forniscono cura personale, sostegno e assistenza a soggetti
                                                disabili, malati (incluse le persone con malattie terminali o croniche), malati
                                                mentali o persone fragili a causa dell’età (in base alla definizione della
                                                Legge di riconoscimento degli accompagnatori del 2010). Gli accompagnatori
                                                includono membri della famiglia, amici, parenti, fratelli, sorelle e vicini.
     Persone a rischio			        Allo scopo di questa Strategia, per persona a rischio di esclusione
     di esclusione sociale 		    sociale si intende un adulto che ha passato un periodo in affidamento
     (Care leavers) 			       	m
                                  entre era bambino (cioè prima dei 18 anni). Questo affidamento può
                                 essere stato approvato dallo stato attraverso un mandato del tribunale o su
                                 base volontaria. L’assistenza al minore può essere stata prestata tramite un
                                 affidamento familiare, in un centro residenziale (principalmente in una casa
                                 famiglia per minori) o in altro modo ma sempre al di fuori della
                                 propria famiglia immediata o allargata. L’assistenza può essere stata fornita
                                 direttamente dallo stato, dal settore del volontariato o da privati. Il termine
                                 “care leaver” include gli australiani dimenticati (Forgotten Australians), i
                                 bambini emigranti (Former Child Migrants) e le generazioni rubate (Stolen
                                 Generations).
     Assistenza comunitaria                     Assistenza che consiste in un pacchetto di servizi di assistenza alla persona
                                                e altri tipi di assistenza forniti ad un individuo che non riceve l’assistenza
                                                residenziale (come specificato dalla sezione 45-3 della Legge sull’assistenza
                                                agli anziani del 1997).
     Assistenza rivolta all’utente (CDC)        Per lo scopo di questa Strategia, la CDC aiuta la persona ad avere un
                                                maggiore controllo sulla propria vita. Si concentra sugli obiettivi di vita e
                                                i punti di forza della persona, mettendo i suoi bisogni al centro dei servizi
                                                e del supporto (compresi i servizi alla salute e l’assistenza agli anziani).
                                                La persona fa le scelte e/o gestisce i servizi che riceve, nella misura in cui
                                                ne è in grado e desidera farlo, stabilendo anche chi erogherà il servizio
                                                e quando. Nei casi in cui ci sia un accompagnatore, anche i suoi bisogni
                                                verranno riconosciuti e presi in considerazione. L’assistenza rivolta all’utente
                                                abbraccia molti dei principi dell’Assistenza centrata sulla persona, e rende
                                                l’utente responsabile delle decisioni che riguardano la propria assistenza.

18          STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
            E CULTURALI DIVERSE (CALD)
EACH                          Assistenza domiciliare estesa per anziani
Etno-specifico                Categoria di servizi basata sulle comunità etniche, linguistiche o religiose che
                              forniscono un servizio ai propri membri.
FECCA                         Federazione dei consigli delle comunità etniche dell’Australia
Generalista                   Categoria di servizi che non si rivolge ad un gruppo demografico specifico.
                              Termine alternativo a fornitore “convenzionale”.
HACC                          Assistenza comunitaria e domiciliare
Assistenza domiciliare        Dal 1° luglio 2013 saranno istituiti due nuovi tipi di pacchetti di assistenza
                              domiciliare (Livello 1 e 3) per integrare i già esistenti CACP (pacchetti di
                              livello 2) ed i pacchetti EACH (livello 4) – in questo modo si fornirà una serie
                              ininterrotta di opzioni di assistenza domiciliare per coprire tutte le esigenze
                              di assistenza domiciliare, da quelle di base fino a quelle più complesse.
Sostegno domiciliare          Il 1° luglio 2015 il programma HACC, il programma nazionale di sollievo per
                              gli accompagnatori, i centri di terapia diurna ed il programma di aiuto con
                              assistenza e alloggio per gli anziani saranno consolidati attraverso un nuovo
                              programma di sostegno domiciliare. Il Programma di sostegno domiciliare
                              sarà incentrato sulla prevenzione e la riabilitazione come primo livello di
                              assistenza in un sistema di assistenza completo agli anziani.
Servizi multiculturali        Categoria di servizi basati sulla fornitura di servizi ad una serie di comunità
                              etniche, linguistiche o religiose.
Organizzazione di punta       Un’associazione di settori o gruppi generalmente istituita allo scopo di
                              sviluppare standard e prassi, o per agire per conto di tutti i membri in
                              occasione di attività di lobby sul governo o la promozione degli interessi dei
                              membri.
PICAC                         Partner nell’assistenza culturalmente appropriata
Assistenza residenziale       Assistenza alla persona e/o cure infermieristiche prestate ad un individuo
                              all’interno di una struttura residenziale nella quale la persona riceve anche
                              l’alloggio; i servizi della struttura devono includere la presenza di personale
                              appropriato per soddisfare i bisogni di assistenza personale ed infermieristica,
                              i pasti, le pulizie, i mobili, l’arredo e le attrezzature (come stabilito dalla
                              sezione 41-3 della Legge sull’assistenza agli anziani del 1997).
Gruppo con bisogni speciali   L’espressione “persone con bisogni speciali” è definita nella sezione 11-3
                              della Legge e nelle sezioni dalla 4.4B alla 4.4E dei Principi degli stanziamenti
                              del 1997 stabiliti nell’ambito della Legge. Esistono otto gruppi di persone
                              con bisogni speciali: persone delle comunità aborigine e dello stretto di
                              Torres; persone che provengono da paesi in cui non si parla inglese (di origini
                              linguistiche e culturali diverse); persone che vivono in aree rurali o remote;
                              persone svantaggiate finanziariamente o socialmente; veterani (della forza
                              di difesa australiana o di una forza di difesa alleata), compresi il coniuge
                              vedovo o vedova di un veterano; persone che sono senzatetto o a rischio di
                              diventarlo; persone che da minori hanno vissuto in affidamento, e persone
                              della comunità lesbica, gay, bisessuale, transgender e intersessuale.

                                                                                                                 19
Quadri di riferimento politici e
                        legislativi attinenti
                        •   Pacchetto di riforme per l’assistenza agli anziani Vivere più a lungo vivere meglio (Living Longer Living Better)
                        •   Principi della qualità dell’assistenza del 1997 (Quality of Care Principles 1997)
                        •   Il popolo d’Australia – la politica multiculturale dell’Australia (The People of Australia – Australia’s Multicultural
                            Policy)
                        •   Carta del servizo pubblico in una società multiculturale (Charter of Public Service in a Multicultural Society),
                            Ministero per l’immigrazione e gli affari multiculturali, 1998
                        •   Il quadro di riferimento nazionale per l’azione sulla demenza (The National Framework
                            for Action on Dementia)
                        •   Strategia nazionale per le cure palliative
                        •   Strategia nazionale per gli accompagnatori del 2011
                        •   La dichiarazione per gli accompagnatori australiani (The Statement for Australia’s Carers) (sez. 2.2 della Legge di
                            riconoscimento degli accompagnatori del 2010 - Carer Recognition Act 2010 )
                        •   Strategia nazionale per l’assistenza agli anziani e l’invecchiamento delle comunità lesbiche, gay, bisessuali,
                            transgender e intersessuali (National Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender and Intersex Ageing and Aged Care
                            Strategy)
                        •   Accesso ed equità per un’Australia multiculturale (Access and Equity for a multicultural Australia ) – indagine sulla
                            capacità dei servizi del governo australiano di rispondere ai bisogni della popolazione linguisticamente e
                            culturalmente diversa dell’Australia
                        •   Un investimento e non una spesa: incoraggiare l’alfabetizzazione sanitaria delle comunità linguisticamente e
                            culturalmente diverse (An Investment Not an Expense: Enhancing Health Literacy in Culturally and Linguistically
                        •   Diverse Communities), Consiglio delle comunità etniche del Victoria, agosto 2012
                        •   Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
                        •   Rispetto e scelta (Respect and Choice) – Un approccio attento ai diritti umani nel settore dell’invecchiamento
                            e della salute
                        •   Strategie degli stati e dei territori per l’invecchiamento e l’assistenza agli anziani
                        •   Strategia nazionale per la salute mentale del 2012 (National Mental Health Strategy 2012)
                        •   Competenza culturale nella salute: una guida per politiche, collaborazioni e partecipazione (Cultural
                            competency in health: a guide for policy, partnerships and participation), Consiglio nazionale per la salute e la
                            ricerca medica 2006

20   STRATEGIA NAZIONALE PER L’INVECCHIAMENTO E L’ASSISTENZA AGLI ANZIANI PER PERSONE DI ORIGINI LINGUISTICHE
     E CULTURALI DIVERSE (CALD)
Per ulteriori approfondimenti
•   Dati del censimento dell’Istituto australiano di statistica (ABS), 2011
    http://www.abs.gov.au/websitedbs/censushome.nsf/
    homecensus?opendocument&navpos=10
•   Alzheimer’s Australia Victoria, 2008, Perceptions of dementia in ethnic
    communities [Percezioni della demenza nelle comunità etniche].
•   Commissione sulla produttività del governo australiano, 2011, Caring for
    Older Australians [Assistere gli anziani australiani], vol. 2.
•   Sito web del centro per la diversità culturale nell’invecchiamento,
    disponibile all’indirizzo http://www.culturaldiversity.com.au/
•   Assistenza olandese, 2010, Caring for Older Australians: Aged People from a
    Non-English Speaking Background [Assistere gli anziani australiani: anziani
    con un background linguistico diverso dall’inglese].
•   Consiglio delle comunità etniche del Victoria, 2010, Caring for Older
    Australians in Ethnic Communities – ECCV Submission to the Productivity
    Commission Inquiry: Caring for Older Australians [Prendersi cura degli anziani
    australiani nelle comunità etniche – Presentazione dell’ECCV all’Indagine
    della commissione sulla produttività: Prendersi cura degli anziani
    australiani].
•   Servizi di collegamentoo etnico UnitingCare, Wesley Port Adelaide,
    2010, Submission to Productivity Commission: Inquiry into Caring for Older
    Australians [Presentazione alla Commissione per la produttività: Indagine
    sull’assistenza agli anziani australiani].
•   Federazione dei consigli delle comunità etniche dell’Australia, 2011, Caring
    for Older Australians: A CALD Perspective [Assistere gli anziani australiani: la
    prospettiva delle persone linguisticamente e culturalmente diverse].
•   Gibson et al. 2001 nella Commissione per la produttività del governo
    australiano, Caring for Older Australians [Assistere gli anziani australiani] 2011,
    vol. 1
•   Documento parlamentare 100/2009 nel Consiglio delle comunità etniche
    del Victoria (ECCV), 2010 (Caring for Older Australians in Ethnic Communities
    – ECCV Submission to the Productivity Commission Inquiry: Caring for Older
    Australians) [Prendersi cura degli anziani australiani nelle comunità etniche
    – Presentazione dell’ECCV all’Indagine della commissione sulla produttività:
    Prendersi cura degli anziani australiani]
•   Runci, S., 2003, Older persons from culturally and linguistically diverse
    backgrounds in residential care [Gli anziani di origini linguistiche e culturali
    diverse nell’assistenza residenziale]. Tesi di laurea, Monash University,
    Victoria.
•   Wall. S, Santalucia. Y, Salem. M, Giacomin. D, McDonald. R and Bosnjak. F,
    2011. Enhancing the Lives of Older Refugees, [Migliorare la vita dei rifugiati
    anziani], Servizio di salute per i rifugiati del NSW.

                                                                                          21
D0982 / November / 2012

                        www.health.gov.au/caldstrategy
Tutte le informazioni contenute in questa pubblicazione sono corrette al novembre 2012.
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