STAIN ENGINEERING - PATRIMONIO DEL TRENTINO SPA
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PRESENTAZIONE SOCIETÀ. STAIN Engineering ha maturato diverse esperienze nel campo della progettazione impiantistica e non solo e sullo sviluppo di modelli per l’efficienza energetica, sia sul territorio nazionale che all’estero. Il gruppo di lavoro ha sviluppato la capacità di af- frontare con successo i molteplici problemi tecnici e gestionali legati alla ricerca, allo sviluppo e alla progettazione di soluzioni di tipo tradizionale e/o speciale. Questa struttura, che può contare su 5 laureati ed altri 10 tecnici, è stata in grado, e lo è tutt’oggi, di affrontare progettazioni complesse su tutto lo spettro impiantistico e non solo. APPROCCIO PROGETTUALE Impianti Per gli aspetti legati agli impianti si hanno esperienze con espressioni specifiche nell’ambito ospedaliero e sanitario in genere, così come nell’edilizia a carattere ri- cettivo, residenziale, scolastico e direzionale, come più diffusamente elencato in se- guito. Ci riferiamo agli impianti idrico sanitari ed a quelli antincendio; all’impiantistica relativa alla climatizzazione, ventilazione ed all’aeraulica in genere. Ma anche ai gas medicali nell’edilizia ospedaliera, ecc. L’impiantistica elettrica e speciale si muove nella ricerca di nuove tecnologie e di soluzioni finalizzate al risparmio ed alla ottimizzazione della gestione degli impianti e delle strutture nel loro complesso con le peculiarità che ciascun tipo di edificio porta con se. Oltre agli impianti per l’edilizia, nelle sue varie configurazioni, STAIN si occupa an- che di reti quali, quelle di Media Tensione e di Alta Tensione; le reti di pubblica illumi- nazione, sia a livello di pianificazione che di progettazione e direzione lavori. Le reti di telecomunicazione (fibra ottica, ecc.). L’intero ambito sopra brevemente enunciato è declinato comunque nel segno della ricerca della funzionalità e del risparmio energetico, accompagnato al comfort ed alla sicurezza dei fruitori le varie tipologie di strutture Energia Legato tanto a quanto sopra riportato quanto a quello che segue (edilizia) è il com- parto relativo alla produzione e trasporto di energia. STAIN nella sua storia, antica e recente, ha sviluppato progetti e studi che riguar- dano la produzione di energia tramite campi fotovoltaici, centrali di cogenerazione a gas e a biomassa, centraline idroelettriche, ecc. Collegato alla produzione di energia è il suo trasporto attraverso le reti di teleriscal- damento e tele-raffrescamento, così come le reti elettriche a a Media e Alta Tensio- ne. A livello di reti sono poi da annoverare anche gli acquedotti e lo smaltimento delle acque reflue: anche in questo campo STAIN ha una lunga esperienza pregressa. Edilizia Il mercato immobiliare in Italia, così come in Europa e nel mondo, sta rinascendo dalla crisi degli ultimi anni volgendo il suo sguardo sempre di più alla realizzazione di edifici che abbiano, oltre che un costo ragionevole di costruzione ed una qualità architettonica e dei materiali, anche una elevata sostenibilità ambientale e una note- vole efficienza energetica. La ricerca architettonica non è quindi mai disgiunta dalla prestazione energetica dell’edificio, con scelte accurate non solo dei pacchetti d’ambito e degli infissi, ma anche dell’esposizione, dei sistemi passivi (volano termico), dell’utilizzo di sistemi di
sistemi di protezione dalla luce solare diretta, ecc. La nostra realtà da tempo affronta la progettazione degli edifici secondo questi punti di vista. Non a caso ha avuto modo di partecipare alla realizzazione di edifici costru- iti secondo i principi della Certificazione Leed, spesso utilizzata, anche per edifici pubblici, specie nel Trentino. Così come, si è soliti progettare residenze aventi ca- ratteristiche altamente performanti secondo il sistema “Casa Clima”, molto utilizzato, come ben saprete, per garantire elevati livelli di prestazioni energetiche negli edifici, in Sud Tirolo. Si affronta il tema già sotto l’aspetto della cantierizzazione: dai sistemi di abbattimen- to di polveri e rumori. Differenziazione dei rifiuti, dei materiali di risulta e e degli scarti di lavorazione per inoltro ai centri di riciclaggio di quanto possibile. Attenzione alla privacy di eventuali residenze prossime al cantiere. Ricerca di percorsi per i mezzi d’opera del cantiere e di quelli dei fornitori che non vadano a sovrapporsi ai flussi di traffico principali, almeno nelle ore di punta, ecc. Si ha poi particolare attenzione ai materiali, al loro collegamento con il territorio, sia per il legame culturale che per la reperibilità e la consuetudine all’uso da parte di maestranze ed imprese locali. Alla possibilità del loro riutilizzo e riciclaggio. Ecc. ESPERIENZE Le commesse che in questi anni hanno visto STAIN Engineering S.r.l. protagonista sotto l’aspetto della progettazione impiantistica e non solo riguardano i vari ambiti dell’ingegneria: • Edilizia Sanitaria con progettazione di Ospedali in Italia ed all’estero (Kuwait), Progettazione di case di riposo, Rsa, ecc. • Infrastrutture Ferroviarie e Stradali di particolare rilievo (Galleria del Frejus, Pedemontana Lombarda, Tunnel di Base del Brennero). E’ inoltre in corso la pro- gettazione di dettaglio degli impianti della Stazione Belfiore per treni AV a Firenze e relativo passante ferroviario, ecc. • Parchi a tema: Rainbow Magic Land di Valmontone – Roma e Miragica a Molfetta (BA) • Infrastrutture Scolastiche di ogni ordine e grado, dall’universitario (Facoltà di Lettere a Trento, Laboratori di Chimica a Como; interventi presso l’Università di Pisa, ecc.) a scuole medie ed elementari in varie parti del Trentino: Avio, Fondo, Rovereto, Trento Scuole Crispi e liceo da Vinci, ecc. • Edilizia Residenziale sia di nuova costruzione che di riqualificazione urbana ed industriale (Quartiere “Le Albere” nell’ambito dell’area ex-Michelin su progetto dell’arch. Renzo Piano) • Impianti Fotovoltaici (3 sistemi da 25 MW cadauno nello stati di Tocantins in Brasile; Valmontone a servizio del Parco a Tema, Edificio Eurosky a Roma, Torre Unipol a Bologna, ecc.) • Impianti di Cogenerazione (Acqua Minerale San Benedetto – 11 MW, ecc.) • Reti di Teleriscaldamento e trasporto fluidi energetici in genere: ancora area ex-Michelin, Acqua Minerale San Benedetto, Dolomiti Reti, studio per i Comuni della Val di Ledro, ecc. • Pubblica Illuminazione: sono stati redatti i Piani dell’Illuminazione Pubblica e per l’inquinamento Luminoso di Borgo Valsugana, Taio, Fai della Paganella, Mon- tecchio Maggiore (VI) e Bassano del Grappa (VI). Quest’ultimo inserito in program- ma europeo PLUS “Public Lighting Strategies for Sustainable Urban Space”, di città guida per gli aspetti illuminotecnici e comprendenti centri come Eindhoven (Olanda), Nizza e Lione (Francia), Birmingham (GB), Lipsia (Germania), Bassano del Grappa, Sofia (capitale della Bulgaria), Patrasso (Grecia), Burgos (Spagna), Tallinn (capitale dell’Estonia) e Iasi (Romania). Per il recente Expo’ Milano 2015 si è occupata della progettazione ed assistenza alla realizzazione degli impianti di vari Padiglioni tra cui: Expo Centre e Padiglione Zero; padiglioni nazionali di: Giappone, Brasile, Thailandia, Marocco, Corea del Sud, Argentina, Francia, Ethiad, Angola, Cina (Vanke), ecc.
ATTIVITÀ Relativamente alle specifiche esperienze sopra brevemente richiamate, in maniera esemplificativa e non esaustiva, i servizi di ingegneria potranno riguardare attività attinenti: • Nuove realizzazioni; • Ristrutturazioni; • Ampliamenti; • Adeguamenti Normativi; • Pratiche di adeguamento o rinnovo antincendi; • Diagnosi energetica e successivi interventi di efficientamento, adeguamen- to, ottimizzazione dei consumi. • Produzione di energia da fonti rinnovabili; cogenerazione a gas o a biomas- sa. • Reti di teleriscaldamento • Analisi, Pianificazione ed interventi di efficientamento energetico reti di pub- blica illuminazione. Per tali aspetti, si è in grado di seguire, nell’ambito dei servizi di ingegneria, ogni fase dell’intervento del momento della verifica di fattibilità, a quello ideativo (progetto pre- liminare), all’iter autorizzativo, attraverso la presentazione agli enti aventi titolo del progetto stesso, al passaggio cruciale del progetto esecutivo ed alla successiva fase di esecuzione dei lavori, attraverso le attività di direzione lavori, direzione operativa, contabilità, ecc. fino al collaudo tecnico ed amministrativo delle opere. Su questo terreno è possibile svolgere sia i compiti legati al percorso principale (pro- gettazioni e direzioni lavori generali e specialistiche, coordinamento per la sicurezza in fase di progetto e di esecuzione, ecc.), sia quelli di affiancamento al Responsabile dei Lavori per compiti specifici nell’ambito della procedura che accompagna i lavori: verifica dei progetti, supporto alla fase di gara, supporto ai collaudi, ecc. Resta da aggiungere che, per le professionalità non immediatamente attingibili all’interno della struttura operativa della società, la stessa usufruisce di una rete di consulenze specialistiche consolidate ed abituali, anche a livello universitario, che consentono di affrontare ogni elemento della progettazione. RICERCA & SVILUPPO Infine va segnalata la costante attenzione dell’azienda alla Ricerca & Sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche nell’ambito delle progettazioni con lo scopo, più sopra indicato, di raggiungere un’ottimale sostenibilità e performance energetica dei ma- nufatti. Ma la R&S viene assunta anche come forza motrice del nostro sistema di produzio- ne così da un lato abbiamo implementato a livello di elaborazione grafica progettuale il software “Revit” opera in ambiente “BIM”. Tramite la parametrizzazione e la tecnologia 3D nativa è possibile impostare la pro- gettazione di architetture, forme ed impianti direttamente a livello tridimensionale. Questo nuovo paradigma comporta una rivoluzione nella percezione progettuale, poiché questa si sostanzia in termini non più bidimensionali ma spaziali, con i van- taggi che questa può apportare alla progettazione. Tale approccio, seppur ancor poco comune nel mondo dell’ingegneria, diverrà presto standard vincolante in quan- to a livello europeo l’utilizzo di tale software sarà l’unico accettato ai fini dell’approva- zione di progetti che abbiano finanziamenti europei e già alcuni paese, sulla scorta di tale indirizzo, stanno assumendo analoghe normative. Nel gruppo di progettazio- ne, ad oggi, sono almeno una decina gli addetti che abitualmente utilizzano “Revit” con un’ipotesi di ulteriore espansione del numero di personale istruito all’utilizzo del sistema. Tra i progetti che si stanno sviluppando attualmente e per i quali viene uti- lizzato “Revit” si possono elencare, a solo scopo esemplificativo: la Nuova Stazione AV di Firenze, l’Ospedale di La Spezia, ecc. Sempre nell’ambito del software e della R&S vogliamo segnalare che STAIN è in possesso di Certificazione di Qualità Aziendale ISO 9001:2008 anche per la produ- zione e sviluppo di software tecnico. Sotto questo aspetto, la produzione e lo sviluppo da parte di personale specializzato e laureato, avente una lunga esperienza specifica ed all’interno dell’azienda, e se- condo protocolli certificati, di software tecnici risulta elemento qualificante ai fini del
l miglioramento della qualità dei servizi prestati. Infatti questa condizione privilegiata rispetto ai principali concorrenti, permette di sviluppare prodotti essenzialmente dedicati all’utilizzo interno e di partner tecnici consolidati che, esulando dai software commerciali, non ne subiscono i vincoli e d’altro canto permettono una più congrua aderenza agli standard di qualità ed agli obiettivi (sostenibilità, efficienza energetica, ecc.) già indicati. Inoltre, elemento comunque essenziale in un’azienda, la possibilità di operare con software concepiti per il modello organizzativo e produttivo di STAIN, consente di ottimizzare i tempi di sviluppo dei progetti e di rendere omogenea, ad alti livelli, la qualità del prodotto offerto. SETTORI DI INTERVENTO: Progettazioni in Bim Edilizia Sanitaria Infrastrutture Ferroviarie Infrastrutture Stradali Parchi a tema Infrastrutture Scolastiche Interventi industriali Interventi di riqualificazione urbana Luoghi di pubblico spettacolo e Infrastrutture sportive Illuminazione Pubblica Impianti Fotovoltaici Impianti di cogenerazione Expo Milano 2015
Progettazione in Bim
INTERVENTI:
- Stazione A.V. Firenze (Italia)
- Scuola Primaria Viale Puglie Milano
- Frejus piattaforma italiana
- Fondazione E.N.P.A.M. Nuova sede ADEPP
- Fondazione Mach
- Galleria di base del Brennero
- Unitn cimec edificio 10
- Piaggio Aero Villanova (SV) Engine Test Facility Stazione A.V. Firenze (Italia)
- Polo della Meccatronica Rovereto (TN)
Frejus piattaforma italiana
Galleria di base del Brennero
Scuola Primaria Viale Puglie Milano Piaggio Aero Villanova (SV) Engine Test Facility
Unitn cimec edificio 10
Fondazione Mach
Fondazione E.N.P.A.M. Nuova sede ADEPPTunnel del Frejus COMMITTENTE:
SWS engineering S.p.a. (SITAF S.p.a. – SFTRF)
PRESTAZIONE:
DESCRIZIONE INTERVENTO: Progetto esecutivo
Progetto di apertura al traffico della galleria di sicurezza del traforo stradale del IMPORTO LAVORI STIMATO:
Fréjus, che collega la regione italiana del Piemonte con la regione francese della - impianti elettrici e speciali 37.078.864,97 €
Savoia. - impianti meccanici : 3.607.415,54 €
PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- REVIT
- AUTOCADEdilizia Sanitaria
INTERVENTI:
- Ospedale Al-azi - Kuwait
- Centro Diagnostico di Mantova
- Ospedale S. Chiara di trento
- RSA Nuovo Centro Servizi per anziani Marghera (VE)
- RSA Istituto Arcivescovile per Sordi Trento
- Ospedale di Padova (PD)
- Ospedale S. Maria del Carmine Rovereto (TN)
- Nuovo Ospedale della Sibaritide
Ospedale Al-azi - Kuwait
Ospedale S. Chiara di trento
Nuovo Ospedale della Sibaritide
Centro Diagnostico di Mantova Ospedale S. Maria del Carmine Rovereto (TN)
Nuovo Centro Servizi per anziani non sufficienti Marghera (VE)
Ospedale di Padova (PD)
RSA Istituto Arcivescovile per Sordi TrentoCentro Diagnostico Mantova COMMITTENTE:
GREEN PARK S.R.L. Via Nenni Mantova
PRESTAZIONE:
DESCRIZIONE INTERVENTO: Progetto definitivo, esecutivo
Il progetto prevede la costruzione di un centro diagnostico ambulatoriale struttu- IMPORTO LAVORI STIMATO:
rato su 2 livelli fuori terra. Il primo livello avrà come destinazioni d’uso: ambulatori - impianti elettrici e speciali € 680.000,00
e uffici. Mentre il secondo livello avrà una sezione destinata ad un centro odonto- - impianti meccanici € 922.000,00
iatrico, laboratori e centro fisioterapico. PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
Filosofia progettuale impianti meccanici:
- Riscaldamento e raffrescamento ambiente con sistemi a
bassa inerzia per assicurare una certa rapidità di essa a
regime e tecnologia con elevati rendimenti;
- Per la produzione del caldo e del freddo utilizzo di una
tecnologia collaudata ed in grado di garantire risparmi
energetici nella gestione e semlicità di funzionamento;
- Aria primaria negli ambienti al fine di garantire la salu-
brità dell’aria per gli occupanti secondo le normative in
vigore;
- Utilizzo di acqua calda sanitaria riferibile all’attività di
centro diagnostico con presenza di ambulatori;
- Impianto antincendio
- Assenza di sistemi di distribuzione gas medicali. Saranno
presenti un numero limitato di bombole ossigeno di tipo
trasportabile per eventuali urgenze.
Filosofia progettuale impianti elettrici:
Per l’alimentazione dell’edificio è prevista una cabina elet-
trica in un locale adiacente all’edificio in oggetto. All’inter-
no del locale saranno presenti le celle dell’ente fornitore e
la sezione di trasformazione a servizio dell’edificio.
Saranno realizzati i seguenti impianti:
- Impianto di illuminazione interna ed esterna
- Impianto di distribuzione della forza motrice
- Impianto di segnalazione e chiamata
- Impianto orologi
- Impianto cablaggio strutturato (impianto dati e fonia)
- Impianto rete informatica sottosistemi di edificio
- Impianto di rivelazione incendi
- Impianto TV
- Impianto di evacuazione locali e filodiffusione
- Impianto di messa a terra
- Impianto di supervisioneOspedale di Padova (PD) COMMITTENTE:
Azienda Ospedaliera di Padova
PRESTAZIONE:
DESCRIZIONE INTERVENTO: Progetto preliminare per appalto integrato
L’intervento ha per oggetto la progettazione definitiva, esecutiva e la realizzazione IMPORTO LAVORI STIMATO:
della ristrutturazione edile e impiantistica di alcuni reparti all’interno dell’edificio - impianti elettrici e speciali € 3.650.000
Policlinico Blocco Trattamenti, dell’edificio Divisione Ostetrica e della Clinica Pedia- - impianti meccanici € 3.340.000
trica di Padova. PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
- Policlinico corpo trattamenti piani terra, rialzato, terzo, quarto e settimo nonché
piccoli interventi di connessione tra il presente lotto funzionale e i lotti già in essere o
precedenti, ed interventi impiantistici in copertura.
- Divisione Ostetrica: la ristrutturazione del piano primo e secondo e la realizzazione
di una scala di emergenza e di un montalettighe
- Clinica Pediatrica ristrutturazione del piano terzo, ed interventi impiantistici in co-
pertura.
Filosofia progettuale impianti meccanici:
Edificio Policlinico Blocco trattamenti:
Installazione nr 2 nuovi gruppi frigo ad acqua con relative torri evaporative; nuove
UTA per ciascun piano
TERAPIA INTENSIVA; Impianto a tutt’aria per garantire le portate ed il grado di pu-
rezza dell’ aria necessarie;
BLOCCO OPERATORIO Impianto a tutt’aria esterna per le sale operatorie ed impianto
con bocchette a portata d’aria variabile per gli ambienti circostanti; Due sale opera-
torie classificate ISO 5.
STUDI MEDICI: Impianto di ventilazione aria primaria con impianto a ventilconvettori
con alimentazione a due tubi (climatizzazione estiva ed invernale).
Divisione ostetrica:
- impianto tutt’aria zone comuni e sale operatorie
- impianto aria nido piano secondo e radiante a soffitto
Tiped e reparto semintensivo:
- impianto a tutt’aria
- nuovo gruppo frigo, torre evaporativa e UTA
Filosofia progettuale impianti elettrici:
Gli impianti sono alimentati dall’anello MT esitente.
Il progetto prevede le seguenti dotazioni impiantistiche
Distribuzione elettrica:
• Rete L - alimentazione impianti di illuminazione;
• Rete F - alimentazione impianti di forza motrice;
• Rete CA - alimentazione impianti in continuità;
• Rete SIC - alimentazione impianti di sicurezza;
- Impianto di illuminazione interna ed esterna
- Impianto di distribuzione luce FM secondaria
- Impianto di messa a terra
Impianti speciali :
- Impianto di segnalazione e chiamata
- Impianto orologi
- Impianto cablaggio strutturato (impianto dati e fonia)
- Impianto rete informatica sottosistemi di edificio
- Impianto di rivelazione incendi
- Impianto TV
- Impianto di messa a terra
- Impianto di supervisione
- Impianto di protezione delle scariche atmosferiche
- Impianto di controllo accessiOspedale S. Maria del Carmine COMMITTENTE:
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
Provincia Autonoma di Trento
Rovereto (TN) PRESTAZIONE:
Progetto esecutivo
IMPORTO LAVORI STIMATO:
DESCRIZIONE INTERVENTO: - impianti elettrici e speciali € 2.082.000
Il progetto prevede la ristrutturazione generale del reparto di ostetricia del 7° - impianti meccanici € 1.724.400
piano pari a mq 1263 e di oculistica al 8° piano pari a 2100 mq. PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
Filosofia progettuale impianti meccanici:
7° piano sale operatorie:
- Riscaldamento a pavimento e distribuzione aria VAV
7° piano degenze:
- Riscaldamento a pavimento
8° piano oculistica sale operatorie:
- Riscaldamento a pavimento e distribuzione aria VAV
8° piano degenze:
- Riscaldamento a pavimento e impianto di raffrescamento con
ventil idronici.
Entrambi i piani:
- impianto idrico sanitario con tubazioni in polipropilene
- impianto antincendio con manichette uni 45 ed estintori por-
tatili
- regolazione centralizzata con sistema domotico collegato con il
sistema di supervisione generale del comparto ospedaliero tren-
tino.
- Uta con recuperatore di calore e pompa di calore reversibile
integrata.
Filosofia progettuale impianti elettrici:
Gli impianti sono alimentati dall’anello MT esistente.
Il progetto prevede le seguenti dotazioni impiantistiche
Distribuzione elettrica:
• Rete L - alimentazione impianti di illuminazione;
• Rete F - alimentazione impianti di forza motrice;
• Rete CA - alimentazione impianti in continuità;
• Rete SIC - alimentazione impianti di sicurezza;
- Impianto di illuminazione interna ed esterna
- Impianto di distribuzione luce FM secondaria
- Impianto di messa a terra
Impianti speciali :
- Impianto di segnalazione e chiamata
- Impianto orologi
- Impianto cablaggio strutturato (impianto dati e fonia)
- Impianto rete informatica sottosistemi di edificio
- Impianto di rivelazione incendi
- Impianto TV
- Impianto di messa a terra
- Impianto di supervisione
- Impianto di protezione delle scariche atmosferiche
- Impianto di controllo accessiOspedale Santa Chiara COMMITTENTE:
ATA ingegneria_IFS Padova
DESCRIZIONE INTERVENTO: PRESTAZIONE:
Si tratto di un intervento di adeguamento e ristrutturazione generale del comparto ospe- Progetto esecutivo
daliero della città di Trento, precisamente le attività progettate riguardano i seguenti IMPORTO LAVORI STIMATO:
comparti ospedalieri : - impianti elettrici e speciali € 7.746.000
- 3 corpo degenze - impianti meccanici € 10.329.900
- area infettivi, sale operatorie, aree diagnostiche, terapia intensiva, pronto soccorso, PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
micro biologia e laboratori, area amministrativa, mense, farmacie, lavanderia e locali di - AUTOCAD
servizio, locali e aree tecniche.
Filosofia progettuale impianti elettrici:
Impianti di luce e forza motrice :
il progetto prevede la realizzazione di un nuovo anello MT con 6 cabine MT/BT gestito ad
anello aperto, e una distribuzione in BT a doppio radiale fino alle utenze finali. La struttura dei
quadri prevista in generale a sbalzi, prevede la seguente gerarchia; quadri generali di cabina,
quadri di edificio, quadri di piano, quadri di locale ed utenze finali, di tipo ITM per i locali di
grado 2. In generale sono previste le seguenti linee di alimentazione :
1. doppio ingresso in MT;
2. Linee ordinarie da trafo MT/BT in radiale doppio;
3. Linee privilegiate da gruppi elettrogeni di riserva in radiale doppio;
4. Linee di continuità assoluta da gruppi UPS;
5. Linee di sicurezza a 110 V CC da gruppi di conversione;
Per l’illuminazione sono predisposti impianti controllati da bus centrale, e lampade di tipo T5
o T8 a basso consumo energetico.Ospedale Al-azi - Kuwait COMMITTENTE:
Kharafi National (Ministry of Health General
Services and Maintenance Affairs)
DESCRIZIONE INTERVENTO: PRESTAZIONE:
Il progetto prevede la ristrutturazione e l’estensione di un ospedale esistente. Progetto esecutivo
A. Basement Future 1,370.0 m2 IMPORTO LAVORI STIMATO:
B. Ground Floor 2,367.6 m2 - impianti elettrici e speciali 15.000.000 $
C. 1st Floor 2,306.2 m2 - impianti meccanici 16.500.000 $
D. 2nd to 11th Floor 26,477.0 m2 PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
Breve descrizione:
Il progetto è stato sviluppato seguendo le norme e le
prescrizioni degli enti di seguito elencati :
Ministry of Public Works (MPW), Kuwait - General speci-
fications for
Buildings and Engineering Works, Volumes I and II, 1990
- Ministry of Health (MOH), Kuwait
- Environmental Public Authority (EPA), Kuwait
- Kuwait Standard Specifications (KSS)
- Kuwait Fire Department (KFD)
- Kuwait National petroleum Company (KNPC)
American Society of Testing and Materials (ASTM)
- American National Standards Institute (ANSI)
- American Society of Mechanical Engineers (ASME)
- British Standards Institute (BSI)
- Occupational Safety and Health Administration (OSHA)
- Underwriters Laboratories (UL) Inc.
- National Fire Protection Association (NFPA)RSA Istituto Arcivescovile COMMITTENTE:
A.P.S.P. “Beato de Tschiderer
per Sordi Trento PRESTAZIONE:
Progetto esecutivo
DESCRIZIONE INTERVENTO: IMPORTO LAVORI STIMATO:
Il presente progetto prevede la riqualificazione dell’intero compendio edilizio di - impianti elettrici e speciali 3.134.000 €
proprietà dell’Istituto Arcivescovile per Sordi in Trento. - impianti meccanici 3.938.000 €
PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
Filosofia progettuale impianti meccanici:
impianti realizzati:
- Impianto di climatizzazione invernale ed estiva a pannelli ra-
dianti a soffitto.
Dal punto di vista tecnologico ed ecologico i sistemi di riscalda-
mento che meglio rispondono ai requisiti di risparmio energetico
e funzionalità sono quelli a radiazione, che non sollevano polve-
re, riscaldano, asciugano i muri tenendo bassa l’umidità dell’a-
ria, quali ad esempio i sistemi a pavimento oppure a soffitto ed
eventualmente a parete. I pannelli radianti, infatti, funzionano
a basse temperature (35-45°C) in regime invernale e pertanto
esigono superfici riscaldanti più estese. Il soffitto rappresenta
nel nostro caso la superficie più facilmente disponibile per l’in-
stallazione di pannelli radianti.
- Impianto per la produzione di acqua calda sanitaria
La caldaia verrà integrata dal collettore solare per la produzione
di ACS.
- Impianto di trattamento aria
si utilizzeranno recuperatori di calore con efficienza del 50-55%.
- Recupero acque piovane
L’acqua piovana viene raccolta dai tetti, poi filtrata e immagaz-
Filosofia progettuale impianti elettrici:
zinata in una cisterna
Il progetto prevede i seguenti impianti:
Impianti speciali:
- rete telefono – dati IT cat 6;
- rilevazione incendio;
- allarme incendio;
- impianto di segnalazione oraria
- controllo accessi;
- impianto TV-CC;
- impianto chiamata infermiere;
- Impianto DECT;
- Impianto citofonico;
- Impianto registrazione presenza personale;
Distribuzione elettrica:
- Illuminazione interna ed esterna
- Illuminazione di sicurezza
- Luce FM
- Cabina MT/BTNuovo Centro Servizi per anziani COMMITTENTE:
Architetto Nicchio (PromEDIL)
non sufficienti Marghera (VE) PRESTAZIONE:
Progetto preliminare, definitivo
DESCRIZIONE INTERVENTO: IMPORTO LAVORI STIMATO:
IIl progetto prevede la costruzione di una RSA a Marghera (VE). - impianti elettrici e speciali 1.840.000 €
La struttura si compone di nr. 3 piani fuori terra, contiene nr. 120 posti letto ed ha - impianti meccanici 2.541.000 €
una superficie lorda di mq 7900 PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
Filosofia progettuale impianti meccanici:
impianti realizzati:
- impianto produzione energia termica ed energia frigorifera con nr 2 pompe di calore condensate/evaporate ad aria
- impianto di climatizzazione invernale ed estiva mediante pannelli radianti a pavimento, integrazione impianto raffrescamento estivo per zone
comuni e corridoi con fan coil.
- impianto di ventilazione aria primaria con funzione contemporanea di deumidificazione in regime estivo
termo ven–tilante per reintegrare la pressione nella cucina dovuta all’aspirazione cappa,nr 2 unità trattamento aria specifiche per sale chirurgiche
a servizio dei due ambulatori chirurgici (uno a P1 ed uno a P2) in quanto permetteranno di effettuare interventi chirurgici di livello ISO7. Ogni
medicheria avrà la sua UTA in quanto si sfrutterà il ricircolo aria e la norma non permette di mescolare aria di due sale diverse.
- impianto antincendio con gruppo di spinta dedicato e vasca di accumulo per 60 minuti di funzionamento secondo specifiche del DM 18 settembre
2002
- impianto idrico sanitario con relativi apparecchi
-impianto di trattamento chimico antilegionella dell’ acqua calda sanitaria con biossido di cloro e del circuito chiuso termoidraulico con prodotti
chimici specifici per impianti termo frigoriferi
Filosofia progettuale impianti elettrici:
Saranno realizzati i seguenti impianti:
Impianti speciali:
- rete telefono – dati IT cat 6;
- rilevazione incendio;
- allarme incendio;
- impianto di segnalazione oraria
- controllo accessi;
- impianto TV-CC;
- impianto chiamata infermiere;
- Impianto DECT;
- Impianto citofonico;
- Impianto registrazione presenza personale;
distribuzione elettrica :
- Cabina MT/BT
- distribuzione luce FM
- Illuminazione interna ed esterna
- Illuminazione di sicurezza
- impianto fotovoltaico da 40kWpInfrastrutture Ferroviarie
INTERVENTI:
- BBT Galleria di base del Brennero-
- Raddoppio della tratta Carnate Usmate – Aiurno della linea ferroviaria Milano - Lecco
- Raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara
- Linea Caserta-Foggia Raddoppio della tratta Cervaro - Bovino
- Nuova officina per la manutenzione del materiale rotabile
Nuova officina per la manutenzione del materiale rotabile
BBT Galleria di base del Brennero
Raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara
Linea Caserta-Foggia Raddoppio della tratta Cervaro
Raddoppio della tratta Carnate Usmate – Aiurno della linea ferroviaria Milano - LeccoRaddoppio della tratta Carnate COMMITTENTE:
(SWS) Rete Ferroviaria Italiana S.p.a.
Usmate – Aiurno della linea PRESTAZIONE:
Progetto esecutivo
ferroviaria Milano - Lecco IMPORTO LAVORI STIMATO:
- impianti elettrici e speciali € 2.200.000
PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
DESCRIZIONE INTERVENTO: - AUTOCAD
All’Interno del progetto di raddoppio della tratta Carnate - Airuno della Linea Fer-
roviaria Milano-Lecco è prevista la ricostruzione di due tratti della linea elettrica
primaria a 66 kV Rogoredo-Morbegno/Bellano.
Si tratta dei due nuovi tronchi distinti che verranno ricostruiti,
il primo dalla progressiva chilometrica 10+450 circa fino alla
12+745 ca, il secondo dalla progressiva chilometrica 17+300
circa alla chilometrica 19+770 ca.
In particolare il primo tratto avrà inizio presso la sottostazione
elettrica di Carnate Usmate con il sostegno T6 e, dopo aver
raggiunto il posto di sezionamento in semplice terna, ripartirà in
doppia terna fino al sostegno T20 sul quale verranno trasferiti
i conduttori della esistente linea 66 kV dal sostegno T552. La
sua lunghezza sarà di circa 1800 metri in semplice terna e 540
metri in doppia terna.
Il secondo tronco, in doppia terna, partirà dal sostegno T21,
sul quale verranno tasferiti i conduttori dal sostegno esistente
T528 e terminerà al sostegno T34 innestandosi nuovamente
sull’attuale linea primaria al sostegno T510. La lunghezza del
secondo tronco sarà di 2550 metri circa.
L’impianto è progettato secondo i moderni standard utilizzando
materiali unificati abitualmente impiegati dall’Enel.
I sostegni sono del tipo a pino, con angolari a traliccio in acciaio
zincato, della serie unificata Enel, mentre per le fondazioni
si è optato per il tipo su pali trivellati di grande diametro, che
permettono di limitare al minimo gli scavi e conseguentemente
le interferenze con le altre opere esistenti o in progetto.
La linea sarà tesata con conduttore in alluminio-acciaio di dia-
metro 22,8 mm e della sezione pari a 307,7 mmq. di caratte-
ristiche conformi alle tabelle di unificazione Enel che vengono
allegate alla presente relazione. L’elettrodotto sarà inoltre do-
tato di una fune di guardia in acciaio zincato di diametro pari
a 10,5 mm e sezione 65,81 mmq. anch’essa del tipo unificato
adottata dall’Enel.
La verifica viene effettuata secondo le Norme CEI 11-4 – V^
ediz. – maggio ’89 e successivi aggiornamenti.
impianti progettati:
- 2 tronconi di rete primaria 132 kV
- Stazione SSE di trasformazione per l’alimentazione della TERaddoppio della linea ferroviaria COMMITTENTE:
SWS - RFI Rete ferroviaria Italiana S.p.a.
Orte-Falconara PRESTAZIONE:
Progetto esecutivo
IMPORTO LAVORI STIMATO:
DESCRIZIONE INTERVENTO: - impianti tecnologici e ferroviari: 18.000.000 €
La Direttrice Orte-Falconara è una delle linee trasversali della rete ferroviaria ita- PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
liana che, attraversando l’Appennino Centrale lungo un itinerario che va da Est ad - AUTOCAD
Ovest, collega la linea Roma-Firenze con la Direttrice Adriatica rispettivamente in
corrispondenza di Orte e di Falconara Marittima.
Raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara nel tratto tra la stazione di Fabriano ed il Posto di Movimento al km 228 (PM 228)
Il progetto di potenziamento di tale Direttrice, attraverso l’aumento della capacità di trasporto, la riduzione dei tempi di percorrenza e l’eli-
minazione delle interferenze con la viabilità stradale, ha l’obiettivo di consentire il rafforzamento dell’offerta ferroviaria. Tutto ciò affinché il
trasporto su rotaia possa diventare una valida alternativa al trasporto su gomma, con i conseguenti benefici sia per l’utente finale che per
l’ambiente.
Nell’ambito della Direttrice Orte - Falconara abbiamo eseguito il seguente progetto:
potenziamento infrastrutturale Orte-Falconara raddoppio della tratta Fabriano-PM228: il progetto di raddoppio ha uno sviluppo complessivo
di circa 4 km, di cui parte in affiancamento alla sede ferroviaria esistente e parte in variante. La parte di tracciato ferroviario in variante si
sviluppa in galleria naturale per circa 1,6 km;
Impianti progettati:
- Idrico Antincendio
- Antintrusione
- Supervisione
- Telefonia
- luce e forza motrice
- rivelazione incendi
- TT per emergenza
- diffusione sonora per emergenza
- radio copertura in galleria
- TLCLinea Caserta-Foggia Raddoppio COMMITTENTE:
della tratta Cervaro - Bovino Rete ferroviaria Italiana
PRESTAZIONE:
Progetto definitivo, esecutivo
DESCRIZIONE INTERVENTO: IMPORTO LAVORI STIMATO:
Nel piano di sviluppo dei principali itinerari del Mezzogiorno, la Direttrice Caser- Importo delle opere progettate: 60.000.000 €
ta-Foggia rappresenta la chiusura meridionale della maglia ferroviaria europea. La PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
linea Caserta-Foggia è inserita lungo l’itinerario Napoli-Bari quale proseguimento, - AUTOCAD
verso il sud-est della penisola, della relazione AV/AC Roma-Napoli.
Gli interventi programmati consistono essenzialmente nel raddoppio della
linea esistente (parte in affiancamento, parte in variante) e nel relativo po-
tenziamento tecnologico della linea ed hanno, quali obiettivi fondamentali,
l’aumento della capacità infrastrutturale, il miglioramento delle prestazioni
della direttrice e l’incremento qualitativo e quantitativo dei relativi flussi di
traffico ed una migliore accessibilità della clientela alla modalità ferroviaria.
Attraverso gli interventi di potenziamento tecnologico sarà inoltre possibile
ottenere un consistente efficientamento gestionale della tratta.
Impianti progettati:
- Trazione elettrica
- SSE
- Segnalamento ferroviario
- TLC
- Impianti di stazione
- luce e forza motrice
- rivelazione incendio
- Supervisione
- Idrico antincendioNuova officina per la manutenzione COMMITTENTE:
Trentino Trasporti S.p.a.
PRESTAZIONE:
del materiale rotabile Progetto definitivo
IMPORTO LAVORI STIMATO:
- impianti elettrici e speciali 2.616.565 €
DESCRIZIONE INTERVENTO:
- impianti meccanici : 2.715.218 €
Si tratta della Nuova Rimessa e Officina per la Manutenzione del Materiale Rotabile della
- Trazione elettrica : 1.756.476 €
Società FTM Ferrovia Trento Malè.
PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
L’opera è destinata alla rimessa, sosta, pulizia e manutenzione dei treni attualmente in
- REVIT
esercizio, ed idonea a quelli di futura acquisizione della Ferrovia Trento-Malè e “Minuetto
- AUTOCAD
diesel”.
Il lay-out dell’impianto è riconducibile alle seguenti unità funzionali:
• Portineria e piazzale adibito a parcheggio per il personale e visitatori dell’impianto;
• Capannone che comprende:
- Locali per manutenzione programmata sui quali saranno svolte tutte quelle attività proprie di officina;
- Locali per gli impianti Tecnologici;
- Uffici.
Per una descrizione più dettagliata si rimanda ai paragrafi successivi.
• Tunnel di lavaggio: impianto di lavaggio su platea attrezzato per il lavaggio sia del sottocassa che dell’esterno cassa a treno completo;
• Impianto di rifornimento gasolio;
• Magazzino per materiali da impiegare in linea (Armamento, T.E., I.S., etc.)
• Piattaforma di giratura di lunghezza utile ml 54;
• Fascio tronco di binari di appoggio;
• Impianto di depurazione;
• Cabina Elettrica di Trasformazione (SSE)
impianti progettati:
Impianti speciali:
- rete dati;
- circuiti di sicurezza;
- rilevazione incendio e allarme incendio;
- impianto di intercomunicazione interna;
- diffusione sonora;
- antintrusione;
- impianto TV;
- impianto di chiamata allarme bagni;
- impianto fotovoltaico ;
- impianto di supervisione
Distribuzione elettrica :
- Illuminazione interna ed esterna
- Media tensione 1 2 2 1
1 2 1 2 1 2 1 2
C
1 2
- Trazione elettrica
1 1 1 2 1 2 1 2 1 2 1 2 1 23 4 2 1 2 1 1 23 4 U U C D
C 1 C
C I
1 1 2 1 2
1 2 1 2
1 1 2 1 2 1 bibite snack
C
2 2 2 1 2 1 2 1 2 1
C
C
- Luce e forza motrice
1 2 1 2 E 2 C
1 2 1 2 1
1 2 1 2 1 C 1 23 4
1 1 1 1 2 1 2 1 2 1
C C
1 2 1 2 C 2 C
1 2 1 2 1 1
1 2 1 2 1
2 2 2 E C
1 2 1 2 1 2 1
C C
C C C
2 1 2 1 2 1 C C C C C
1 C
1 C C
2 C S 1 23 C
U
1 23 4 C
U C 1 2 C C C C C C C
Impianti meccanici :
1 2 1 2 1 2 1
C
C C
1 2 1 2 C C C C
- Centrali di generazione caldo e freddo 1 23 1 23
- Impianti di climatizzazione
- antincendio
- idrici sanitari
- industriali
- aria primariaInfrastrutture Stradali
INTERVENTI:
- Tunnel del frejus
- Collegamento stradale Trento Nord – Rocchetta
- Impianti tecnologici della Autostrada Pedemontana Lombarda da Osio Sotto a Malpensa
- Variante S.S. N. 45 Bis tra i comuni di SArco e Riva del Garda collegamenti
- Autostrada Salerno Reggio Calabria
Tunnel del frejus Collegamento stradale Trento Nord – Rocchetta
Impianti tecnologici della Autostrada Pedemontana Lombarda da Osio Sotto a Malpensa
Variante S.S. N. 45 Bis tra i comuni di SArco e Autostrada Salerno Reggio Calabria
Riva del Garda collegamentiImpianti tecnologici della Autostrada
Pedemontana Lombarda COMMITTENTE:
Strabag 3T (APL)
DESCRIZIONE INTERVENTO: PRESTAZIONE:
L’Autostrada Pedemontana Lombarda è un sistema viabilistico con uno sviluppo Progetto esecutivo
complessivo di circa 157 km, di cui 67 km di autostrada, 20 km di tangenziali e 70 IMPORTO LAVORI STIMATO:
km di viabilità locale. Si tratta di un intervento molto complesso, sia a livello inge- - impianti elettrici e speciali € 200.000.000
gneristico che ambientale, per il notevole sviluppo del tracciato, l’importanza delle - impianti meccanici € 30.000.000
infrastrutture collegate e la tipologia di territorio attraversato (l’area densamente PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
abitata e industrializzata a nord di Milano, da Varese a Bergamo). - AUTOCAD
Impianti progettati:
- Ventilazione in galleria;
- illuminazione in galleria (LED)
- illuminazione esterna
- impianti di distribuzione elettrica
- cabine
- rete idrica antincendio
- sistema rilevazione incendio
- impianto antincendio di spegnimento automatico a
schiuma
- segnaletica luminosa
- pannelli a messaggio variabile (PMV);
- Sistema di Controllo e Gestione Centralizzato;
- rivelazione fumi
- telecomunicazioni
- tvcc
- Impianti elettrici e meccanici degli edifici di stazione,
della cabine e degli altri edifici di servizio;
- impianti irrigazione aree verdi;
- impianti di pompaggio smaltimento acque di
piattaformaTunnel del Frejus COMMITTENTE:
SWS engineering (SITAF S.p.a. – SFTRF)
PRESTAZIONE:
DESCRIZIONE INTERVENTO: Progetto definitivo (PRO2012)
Il dossier PRO 2012 costituisce il progetto di apertura al traffico della galleria di si- IMPORTO LAVORI STIMATO:
curezza del traforo stradale del Fréjus, che collega la regione italiana del Piemonte - impianti elettrici e speciali 45.000.000 €
con la regione francese della Savoia.È basato sul dossier PRO 2006 della Galleria di - impianti meccanici 35.000.000 €
Sicurezza. Il suo livello di definizione è quello di un Progetto Definitivo. PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
L’apertura al traffico della galleria di sicurezza trasformerebbe di fatto il traforo del Fréjus in un traforo a doppia canna con circolazione mo-
nodirezionale in ogni canna, conferendo all’opera un livello di sicurezza molto più elevato.
In questa relazione il termine “traforo” è utilizzato per indicare il traforo attuale e il termine “galleria” per indicare l’opera in costruzione, pa-
rallela al traforo, concepita e dotata degli impianti necessari per l’apertura al traffico nel senso Italia-Francia. Il traffico nel senso Francia-Italia
rimane nel traforo esistente.
Rispetto al progetto della galleria di sicurezza, gli adeguamenti previsti dal presente dossier in vista dell’apertura della galleria al traffico sono
principalmente:
- Adeguamento del sistema di ventilazione al fine di consentire la portata necessaria nella galleria, in ventilazione sanitaria e in aspi-
razione concentrata ;
- Rifacimento completo della GTC per la gestione gallerie coordinata delle due canne;
- Aggiunta all’interno della galleria, degli impianti necessari per l’apertura al traffico: segnaletica, illuminazione, video, rilevamento
incendio, rete chiamata SOS, rete antincendio, ecc.
- Adeguamento delle stazioni tecniche per il contenimento di materiale aggiuntivo;
- Aggiunta di una SAS in ogni rifugio lato galleria ;
- Aumento a 9 del numero di by-pass, 3 di questi con sagoma adeguata per il passaggio dei camion ripartiti sulla lunghezza dell’o-
pera;
- Modifica della segnaletica del traforo in modo che esso possa essere utilizzato sia in modalità monodirezionale, sia in modalità
bidirezionale;
- Presentazione del concetto di trasferimento degli impianti attuali dei locali tecnici del traforo (PHT) alle nuove Stazioni Tecniche (ST)
della galleria ;
- Nuovo progetto di organizzazione della piattaforma italianaTunnel del Frejus Nuova Rete HT: Il tunnel di sicurezza sarà dotato di una nuova rete HV che, pur basato sul concetto stesso della rete esistente, consentirà una migliore capacità di gestione. La nuova rete sarà formata da due arterie da 20 kV ciascuna che garantiranno la fornitura elettrica sia alle nuove centrali ST che alle stazioni di trasformazione PHT esistenti. L’obiettivo è quello di smantellare l’attuale rete HT installata nei condotti dell’aria fresca e sostituirla definitivamente con quella nuova. Obiettivi sulla sicurezza della rete HT: - Garantire un alto livello di disponibilità di distribuzione elettrica per tutti i tunnel-galleria, in particolare presso i rifugi; - Assicurare un percorso sicuro in caso di incendio per i cavi a 20kV; - Il progetto è stato definito secondo i dettami della circolare interministe- riale 2000-63 (Francia) ossia : - garanzia del servizio di distribuzione elettrica in caso di interruzione della tensione di alimentazione; - affidabilità in caso di guasti parziali alla rete dovuto agli elementi in campo; - Le arterie HT dovranno funzionare durante un eventuale incendio di livello N3 nel traforo. Illuminazione: Il progetto prevede l’installazione di apparecchi d’illuminazione e delle reti di alimentazione a partire dai quadri elettrici bassa tensione nei luoghi seguenti: - Nella nuova galleria circolabile; - Nei rifugi e nei SAS corrispondenti; - Nella galleria di collegamento al laboratorio sotterraneo IN2P3; - Nella stazione tecnica (ST) esterna lato Francia; - Nelle nuove stazioni di ventilazione e/o estrazione fumi - Nei by-pass carrabili; - Nei condotti d’aria viziata. Le sorgenti luminose degli apparecchi installati in tutti i luoghi sopra descritti dovranno accendersi istantaneamente (nessun tempo di pre-ri- scaldamento prima di illuminare a piena potenza), in modo da ottenere un livello d’illuminazione sufficiente al momento dell’accensione. Con lo scopo di facilitare la manutenzione per quanto riguarda l’illuminazione di servizio nelle stazioni tecniche, nei rifugi, nei by-pass e nelle centrali di ventilazione si prevede la stessa tipologia di lampada in tutte le installazioni d’illuminazione, indipendentemente dal luogo in cui si trovano. La galleria sarà illuminata con corpi a LED
Collegamento stradale COMMITTENTE:
Provincia Autonoma di Trento – Dipartimento lavori
Trento Nord - Roccheta pubblici trasporti e reti servizio infrastrutture stradali
e ferroviarie
PRESTAZIONE:
Direzione Operativa Impiantistica
DESCRIZIONE INTERVENTO:
IMPORTO LAVORI STIMATO:
Il collegamento viario Trento Nord – Rocchetta è un asse viabilistico che si svilup-
- impianti elettrici e meccanici 16.471.543 €
pa in destra orografica della valle dell’Adige, fra Trento e Mezzolombardo, con la
funzione di alleggerire il traffico della S.S.12.
La concentrazione di questo asse viario avviene mediante
la realizzazione di tre lotti:
- Collegamento Trento Nord - Lavis
- Collegamento Lavis – Zambana Vecchia
- Collegamento Zambana Vecchia - Svincolo sulla S.S. 43
per Fai della Paganella.
Il tratto in oggetto, il lotto 3, mette in collegamento la fu-
tura rotatoria in prossimità del Ponte Zambana Vecchia del
lotto 2, con la S.S. 43 per Fai della Paganella, bypassando
l’abitato di Mezzolombardo. Il lotto si sviluppa per i primi
3.400 m seguendo fedelmente il tomo arginale sinistro del
fiume Noce. Alla progressiva 3.400 m inizia la grande curva
che, attraverso il ponte Ululone, permette il superamento
del fiume Noce in corrispondenza del Biotopo “La Rupe” e
porta poi all’imbocco sud della nuova galleria naturale, in
corrispondenza della quale la strada passa a 4 corsie, due
per senso di marcia. All’inizio di tale curva si distaccano le
piste di svincolo per la zona industriale di Mezzolombardo.
L’imbocco sud della galleria è ubicato ai margini della zona
industriale, mentre l’imbocco nord è posto in vicinanza
dell’incrocio della S.P. 63 di Fai della Paganella con la S.S.
43 della Val di Non. Ciascuna galleria si sviluppa per circa
3100 m..
Impianti Previsti:
- Ventilazione in galleria;
- illuminazione in galleria
- illuminazione esterna
- impianti di distribuzione elettrica
- cabine
- rete idrica antincendio
- sistema rilevazione incendio
- segnaletica luminosa
- pannelli a messaggio variabile (PMV);
- Sistema di Controllo e Gestione Centralizzato;
- rivelazione fumi
- telecomunicazioni
- tvcc
- impianti di pompaggio smaltimento acque di piattaformaParchi a tema
INTERVENTI:
- Parco a tema di Valmontone Rainbow Magic Land
- Parco a tema di Molfetta (BA)
Parco a tema di Molfetta (BA)
Parco a tema di Valmontone Rainbow Magic LandNuovo Parco a tema di Valmontone COMMITTENTE:
Alfa 3 spa Brescia
Rainbow Magic Land PRESTAZIONE:
Progetto preliminare, definitivo, esecutivo, DL
IMPORTO LAVORI STIMATO:
DESCRIZIONE INTERVENTO: - impianti elettrici e speciali € 8.000.000
Si tratta di un parco a tema di 600.000 metri quadrati il più esteso del centro Italia, - impianti meccanici € 8.000.000
e conta 32 attrazioni alcune di esse sono uniche nel panorama nazionale. PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
Il parco è alimentato direttamente da una stazione AT da 130kV. e impegna 16MW - AUTOCAD
di potenza.
Impianti progettati:
impianti meccanici:
- rete ed impianti antincendio
- rete idrica e termosanitaria
- climatizzazione delle attrazioni coperte e dei locali di servizio
- impianti di ventilazione
- sistema idrico dei laghi artificiali
impianti elettrici:
Impianti speciali:
- rete telefono – dati IT cat 6;
- rilevazione incendio;
- allarme incendio;
- controllo accessi;
- impianto TV-CC;
- Impianto DECT;
- Impianto registrazione presenza personale;
- supervisione generale
Luce e FM :
- rete MT ad anello e relative Cabine MT/BTParco a tema Molfetta COMMITTENTE:
Alfa 6 spa
PRESTAZIONE:
Progetto preliminare, definitivo, esecutivo, DL
DESCRIZIONE INTERVENTO: IMPORTO LAVORI STIMATO:
il Parco divertimenti in Puglia, a Molfetta, . Miragica offre al suo interno 22 attra- - impianti elettrici e speciali € 1.300.000
zioni. - impianti meccanici € 1.300.000
Il progetto riguarda gli impianti elettrici e meccanici necessari per il funzionamento PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
del parco. - AUTOCAD
Impianti progettati:
impianti meccanici:
- rete ed impianti antincendio
- rete idrica e termosanitaria
- climatizzazione delle attrazioni coperte e dei locali
di servizio
- impianti di ventilazione
- sistema idrico dei laghi artificiali
- rete MT ad anello e relative Cabine MT/BT
- distribuzione luce FM
- Illuminazione interna ed esterna
- Illuminazione di sicurezza
impianti elettrici:
Impianti speciali:
- rete telefono – dati IT cat 6;
- rilevazione incendio;
- allarme incendio;
- controllo accessi;
- impianto TV-CC;
- Impianto DECT;Infrastrutture Scolastiche
INTERVENTI:
- Università degli Studi di Trento - facoltà di Lettere
- Laboratori chimici del dipartimento di scienze chimiche ed ambientali e uffici dell’Università
degli studi dell’Insubria sede di Como
- Scuole elementari Crispi Trento
- Scuola Primaria Viale Puglie Milano
- Unitn cimec edificio 10 - edificio 14
Scuola Primaria Viale Puglie Milano
Laboratori chimici del dipartimento di scienze chi- Università degli Studi di Trento - facoltà di Lettere
miche ed ambientali e uffici dell’Università
degli studi dell’Insubria sede di Como
Scuole elementari Crispi Trento
Unitn cimec edificio 10 - edificio 14Università degli studi di Trento Facoltà di Lettere
DESCRIZIONE INTERVENTO: COMMITTENTE:
Il complesso è destinato ad ospitare attività didattiche della Facoltà di Lettere Università di Trento
dell’ Università degli Studi di Trento. PRESTAZIONE:
Il progetto prevede la realizzazione di un fabbricato articolato in tre corpi di fab- Progetto esecutivo
brica di cinque piani fuori terra alternati da una sequenza di due corti interne, IMPORTO LAVORI STIMATO:
protette da coperture vetrate, di cui una a doppia altezza e l’altra a tutt’altezza che - impianti elettrici e speciali € 2.307.963
costituisce una vera e propria piazza interna attestata su via Zanella. - impianti meccanici € 2.410.088
PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
Filosofia progettuale impianti meccanici:
Impianti realizzati:
- Impianto di climatizzazione
- Centrale termica
- Centrale frigorifera
- Impianto idrico sanitario
- impianto raccolta acque usate
- Impianto antincendio
- Impianto ventilazione autorimessa
Filosofia progettuale impianti elettrici:
L’edificio sarà dotato di tre tipi di rete di alimentazione elettrica
al servizio dell’impianto di illuminazione:
- rete normale (alimentazione da rete esterna)
- rete normale/preferenziale (alimentazione da rete esterna e in
caso di mancanza di quest’ultima da gruppo di autoproduzione)
- rete di sicurezza (alimentazione da sistema statici di continu-
ità).
L’illuminazione sarà realizzata essenzialmente con apparecchi
di illuminazione provvisti di lampade a fluorescenza.
Impianti speciali:
- rete dati;
- circuiti di sicurezza;
- rilevazione incendio e allarme incendio;
- impianto di intercomunicazione interna;
- diffusione sonora;
- antintrusione;
- impianto TV;
- impianto di chiamata allarme bagni;
- impianto orologi marcatempo;
- impianto fotovoltaico dimostrativoLaboratori chimici del dipartimento di COMMITTENTE:
Provincia di Como
scienze chimiche ed ambientali e uffi- PRESTAZIONE:
Progetto preliminare, definitivo, esecutivo,D.L.
ci dell’Università degli studi dell’Insu- IMPORTO LAVORI STIMATO:
- impianti elettrici e speciali 1.149.00 €
- impianti meccanici 1.011,00 €
bria sede di Como PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
- AUTOCAD
DESCRIZIONE INTERVENTO:
Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, , direzione lavori e contabilità dell’intervento relativo alla realizzazione di una palazzina ad uso
laboratori chimici del dipartimento di scienze chimiche ed ambientali e uffici amministrazione centrale dell’Università degli studi dell’Insubria
(Como-Varese) sede di Como.
Filosofia progettuale impianti meccanici:
Impianti meccanici di condizionamento dell’aria e riscaldamento
produzione di caldo/freddo mediante sistema a pompa di calore
reversibile di tipo aria/fluido frigorigeno;
rete distribuzione primaria fluido frigorigeno;
reti di distribuzione secondaria fluido frigorigeno;
impianti di climatizzazione estiva ed invernale per laboratori ed
uffici e altri locali (CED, locali frigo etc.) ad espansione diretta;
impianto di aria primaria con UTA centralizzata ,dotata di recu-
peratore di calore, a servizio di uffici, laboratori e corridoi;
impianto elettrico al servizio degli impianti meccanici e speciali
elencati;
regolazione automatica degli impianti e supervisione;
canalizzazioni per espulsione aria cappe di laboratorio (ventila-
tori esclusi);
impianto immissione aria neutra nei laboratori per equilibratura
pressioni nel momento di accensione delle cappe.
Impianti idrico sanitari e fognature
centrale idrica e reti distribuzione acqua fredda potabile;
centrale produzione acqua calda sanitaria (ACS) e reti di distri-
buzione;
bollitore per ACS con fuoco diretto a gas metano (Potenza < 116
kW) e scambiatore solare;
sistema solare termico per integrazione produzione acqua calda
sanitaria;
impianto idrico-sanitario ed apparecchi sanitari;
reti separate di scarico acque di pioggia, fognarie, civili e di
laboratorio;
docce sicurezza per laboratori
Impianti gas tecnici
impianto di stoccaggio e distribuzione gas tecnici.
Filosofia progettuale impianti elettrici:
L’impianto prende origine dalla cabina di trasformazione esisten-
te ove è previsto la derivazione in media tensione per l’alimenta-
zione della cabina in copertura.
I locali tecnici per il posizionamento della cabina di media ten-
sione, gruppo elettrogeno, quadro generale UPS e soccorritori
sono previsti in copertura.
La rete di distribuzione BT ha quattro fonti di alimentazione:
la rete di media (impianto ordinario TR1 ) sistema elettrico TN-
S;
UPS da 80 kVA (continuità assoluta) ;
Il gruppo elettrogeno alimentato a metano da 130 kVA (rete
privilegiata TR2 );
i soccorritori 8 kVA (sicurezza);
Impianti speciali:
- Cablaggio strutturato in classe 6
- Impianto telefonico
- Impianto video citofonico
- Impianto rivelazione incendio con diffusione sonora
- Controllo automatico illuminazione uffici
- Controllo accessi
- Bacs (Building Automation Control System)Scuole elementari Crispi Trento COMMITTENTE:
Comune di Trento Servizio Restauri
DESCRIZIONE INTERVENTO: PRESTAZIONE:
Il progetto prevede la ristrutturazione delle scuole elementari nel complesso “Cri- getto preliminare, definitivo, esecutivo
spi” a Trento (TN). IMPORTO LAVORI STIMATO:
Si tratta di una scuola elementare con tre piani fuori terra adibiti ad aule e locali - impianti elettrici e speciali 2.631.258,61 €
vari (locali tecnici, archivi, bagni ecc.) e tre interrati, il primo interrato è utilizzato - impianti meccanici 1.321.695,82 €
per la palestra, gli altri due interrati sono adibiti a parcheggi e nel particolare uno PROGRAMMI GRAFICI UTILIZZATI:
dei due parcheggi è di competenza della scuola elementare. - AUTOCAD
Filosofia progettuale impianti meccanici:
Il riscaldamento e/o raffrescamento della scuola verrà realizza-
to mediante impianto a due tubi, con i seguenti terminali :
radiatori per le aule, le mense e i servizi igienici;
ventilconvettori (caldo e freddo) per gli uffici, l’aula magna e la
sala insegnanti;
pannelli a pavimento per la palestra.
La Centrale Termica si precisa sarà dotata di due generatori di
calore ad alto rendimento dotati di bruciatore modulante.
La Centrale Frigorifera sarà dotata di gruppo ad assorbimento a
bromuro di litio a fiamma diretta.
Il combustibile utilizzato sarà il metano.
La regolazione delle temperature avverrà attraverso l’ uso di
sonde ambiente e valvole di zona per i radiatori e sonde ambien-
te e valvole a bordo dei ventilconvettori. Sarà fatta una gestione
via BUS, con stazione di supervisione centralizzata.
Nella sottostazione al piano terra verrà installato anche un pro-
duttore d’acqua calda da 34 Kw, del tipo a camera stagna.
Dalla sottostazione al piano terra termica partiranno i tubi per
l’ acqua calda sanitaria con un ricircolo per matenere la tem-
peratura.
Il produttore d’acqua calda servirà, oltre alle docce della pale-
stra, anche i servizi e la cucina.
Filosofia progettuale impianti elettrici:
Nella progettazione dell’impianto elettrico ed affini, è stata privi-
legiata la semplicità di funzionamento e la semplicità di gestione
senza comunque limitare la dotazione tecnica.
Particolare cura è stata posta nel predisporre all’interno delle
aule e della palestra, una corretta illuminazione ed una dotazio-
ne di impianti speciali (p.es. rete dati computer,ecc.).
Considerato l’utilizzo della struttura nell’arco del solo periodo
autunnale e invernale, per le scuole elementari non è stato pre-
visto impianto di condizionamento;
Il progetto prevede delle alimentazioni elettriche separate per
la scuola e per la palestra fornite da contatori in bassa tensione
distinti con potenza impegnata cadauno di 80/100kW.
impianti realizzati:
Impianti speciali:
- rete dati;
- circuiti di sicurezza;
- rilevazione incendio e allarme incendio;
- impianto di intercomunicazione interna;
- diffusione sonora;
- antintrusione;
- impianto TV;
- impianto di chiamata allarme bagni;
- impianto orologi marcatempo;
- impianto fotovoltaico dimostrativo
distribuzione elettrica :
- Illuminazione interna ed esternaPuoi anche leggere