Segreto bancario e questioni fiscali internazionali - Il punto di vista svizzero

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Segreto bancario e questioni fiscali internazionali - Il punto di vista svizzero
Segreto bancario e
questioni fiscali internazionali
Il punto di vista svizzero
Indice

3 Introduzione

5 La crisi globale e le sue ripercussioni
  Situazione
  Conflitti di interesse
  Una minaccia per il benessere

10 La Svizzera nel mondo – una graduatoria

13 Il segreto bancario

15 Il sistema fiscale svizzero
   Principi di base
   Sistema fiscale
   Sottrazione d’imposta e frode fiscale
   Assistenza amministrativa e assistenza giudiziaria

23 La concorrenza fiscale

25 Imposta alla fonte contro scambio di informazioni

28 Una lista OCSE lacunosa

33 I fondi indesiderati

35 La lotta contro la truffa, la corruzione e il riciclaggio di denaro

39 La cooperazione internazionale in materia fiscale
   Fondo monetario internazionale
   Financial Stability Board
   OCSE
   Convenzioni di doppia imposizione

43 Glossario

1
«Vorrei vedere le cose
come sono fatte. Ho
bisogno di oggetti-
vità. Non provo an-
tipatia per questa o
quella cosa, ma solo
per l’errore, per le opi-
nioni preconcette, la
stupidità, l’esclusività,
l’eccesso».
Henri-Frédéric Amiel (1821–1881), filosofo ginevrino

                  2
Introduzione

       Cosa significa libertà? Cosa signifi-       to. E neppure sono primariamente
       ca indipendenza? E cosa hanno a             dei contribuenti, bensì uomini libe-
       che fare questi due concetti con il         ri. Come uomini liberi hanno dirit-
       segreto bancario svizzero e con il          to alla vita, alla proprietà e alla sfera
       diritto fiscale? Per molti può sem-         privata. Il segreto bancario si situa in
       brare a prima vista difficile trovare       questo contesto. Esso tutela la sfe-
       un nesso tra questi concetti. Ep-           ra finanziaria privata dei cittadini da
       pure questo nesso esiste. Esso risie-       intrusioni ingiustificate di terzi, fra i
       de nella percezione di base della de-       quali può rientrare anche lo Stato.
       mocrazia diretta, nella costruzione
       dello Stato dal basso verso l’alto e        Il segreto bancario non offre però
       nell’interpretazione svizzera dei di-       protezione alle azioni punibili, siano
       ritti dei cittadini.                        esse commesse da cittadini svizzeri o
                                                   da cittadini stranieri. Il segreto ban-
       Lo storico svizzero Herbert Lüthy           cario può essere revocato in caso di
       ha constatato che il benessere del-         sospetti qualificati. La Svizzera è
       le nazioni cela un appello ai diritti       pertanto disposta a riprendere in
       dell’uomo, un appello a «un siste-          futuro l’articolo 26 del modello di
       ma chiaro e semplice di libertà natu-       convenzione dell’OCSE, relativo
       rale che consenta a ciascuno di per-        all’assistenza amministrativa in caso
       seguire i propri interessi, di disporre     di reati fiscali. Lo scambio di infor-
       a propria guisa del suo lavoro e di         mazioni sarà pertanto possibile su ri-
       quanto gli appartiene, di andare e di       chiesta e nel singolo caso concreto
       esercitare il commercio dove vuole e        anche per quanto riguarda la sottra-
       di svincolare lo Stato dall’obbligo ti-     zione d’imposta. Anche in futuro la
       rannico e irrealizzabile ad un tempo        Svizzera non tollererà comunque ri-
       di assegnare le loro attività a tutti i     chieste generiche di informazioni (fi-
       suoi cittadini, di sorvegliarli e di gui-   shing expedition) sul suo territorio.
       darli verso un presunto benessere –
       senza neppure saperlo o volerlo             Per quanto riguarda la lotta contro la
       gli individui lo servono molto me-          frode, la corruzione e il riciclaggio di
       glio nella libertà del mercato». Que-       denaro e la lotta contro il deposito
       sta descrizione esprime la concezio-        di fondi indesiderati la Svizzera ap-
       ne liberale dei cittadini svizzeri.         plica già attualmente uno standard
                                                   molto elevato che non teme i con-
       Secondo la concezione svizzera              fronti a livello internazionale e che
       i cittadini non vivono per lo Sta-          ha addirittura carattere esemplare

       3
per altre piazze finanziarie in nu-
merosi importanti settori. Le parole
chiave in merito sono: identificazio-
ne completa dei clienti, legislazione
severa in materia di abusi, elevata
certezza del diritto.

A livello di cooperazione interna-
zionale la Svizzera continuerà a
essere un partner aperto al dialogo
e rispettoso degli impegni che di-
scendono dalla posizione particolare
che comporta una piazza finanziaria
forte e concorrenziale. Simultanea-
mente la Svizzera si adopererà an-
che in futuro a favore dei diritti degli
uomini liberi e della protezione della
loro sfera privata.

4
La crisi globale e le sue
ripercussioni
        Situazione                                 Nel suo World Economic Outlook
        Nel corso degli ultimi anni una mi-        dell’aprile 2009 il Fondo monetario
        scela di fallimento dei meccanismi         internazionale ipotizza che nel cor-
        di efficienza del mercato e di man-        so dell’anno il volume globale del
        canza di adeguati interventi statali       commercio calerà del 7,7 per cen-
        ha anzitutto provocato una crisi fi-       to a livello mondiale e che soltanto
        nanziaria. Il crollo dei prezzi immo-      nel 2010 si assisterà a un leggero ri-
        biliari al quale si è assistito nel 2007   alzo dell’1,3 per cento. Per il 2009
        negli Stati Uniti è stato il detonatore    l’Organizzazione mondiale del com-
        di un incendio globale di vaste pro-       mercio OMC stima addirittura un
        porzioni che ha messo in luce negli        calo del 9 per cento.
        Stati Uniti e altrove numerosi svilup-
        pi sfavorevoli del sistema finanziario     Gli Stati hanno reagito in maniera
        e bancario. Rientrano ad esempio in        diversa alla crisi finanziaria ed eco-
        questo ambito la dotazione troppo          nomica. Quanto più fortemente le
        esigua di fondi propri di numerose         economie degli Stati sono colpite,
        grandi banche, una cattiva gestione        tanto più vasti sono i loro program-
        dei rischi e le strutture sbagliate di     mi di salvataggio e congiunturali. A
        incentivazione dei sistemi di rimune-      prescindere dalla diversità della loro
        razione, come pure una politica mo-        concezione economica o politica, i
        netaria troppo espansiva.                  provvedimenti adottati da numerosi
                                                   Paesi presentano un aspetto comu-
        In numerosi Paesi la crisi finanziaria     ne: espandono nuovamente il debito
        ha radicalmente spazzato via il mon-       pubblico in misura importante. Per
        do bancario, provocando il crollo,         il momento gli interventi della Sviz-
        la ripresa o la nazionalizzazione di       zera sono modesti nel raffronto in-
        banche un tempo rinomate. I Gover-         ternazionale. La necessità di ulteriori
        ni e le banche centrali sono stati co-     interventi dipenderà dall’evoluzione
        stretti a numerosi interventi per evi-     della crisi.
        tare il collasso del sistema finanziario   p Vedi figura Debito pubblico pag. 7
        globale e nazionale. Nel frattempo è
        stata raggiunta una fragile stabilizza-    Conflitti di interesse
        zione del sistema finanziario globale,     La crisi globale costringe tutti gli
        ma non si è potuto impedire che la         Stati a limitare la spesa o a pro-
        crisi si estendesse all’economia reale     curarsi nuove risorse. Ne risulta ine-
        e provocasse una forte recessione a        vitabilmente un inasprimento delle
        livello di economia mondiale.              lotte tra gli Stati per la distribuzione

        5
«Guardare il mon-
do con gli occhi degli
altri, con gli occhi dei
partecipanti e degli
antagonisti – e sotto
il profilo dei loro inte-
ressi – è un’arte che si
può imparare soltanto
a colloquio con perso-
ne di altre culture».
Helmut Schmidt, già cancelliere federale della
Germania

                  6
Debito pubblico

                  Stato del debito pubblico in %
                  rispetto al PIL

                  2007                             Variazione
                  2010 (stima)                           in %

Italia            113
                  115,9                                + 2,9
USA               73,2
                  82,5                                 + 9,3
Francia           72,5
                  79                                   + 6,5
Unione europea    70,7
                  74,7                                 + 4,0
Germania          64.8
                  66,3                                 + 1,5
Gran Bretagna     58,7
                  69,4                                 +10,6
Svizzera          48,1
                  47,3                                  – 0,8

                                               Fonte: OCSE

                  delle risorse. In questi conflitti ogni       piccoli. L’obiettivo è di rafforzare le
                  Stato si batte per i propri interes-          piazze finanziarie nazionali e di sod-
                  si e tenta di tutelare i capisaldi della      disfare l’appetito fiscale dei gran-
                  propria economia e di compensare              di Paesi. In considerazione della sua
                  le perdite strappando quote di mer-           importante posizione a livello inter-
                  cato ad altre piazze industriali o fi-        nazionale in ambito di gestione pa-
                  nanziarie.                                    trimoniale transfrontaliera, non me-
                                                                raviglia affatto che anche la piazza
                  Ricorrendo a mezzi di pressione di-           finanziaria Svizzera si trovi nel miri-
                  versi si riportano nel proprio settore        no di questi dibatti. ⇒
                  di influenza i patrimoni transfronta-         p Vedi figura Gestori patrimoniali pag. 8
                  lieri attualmente gestiti da piazze fi-
                  nanziarie concorrenziali di Paesi più

                  7
I maggiori gestori patrimoniali del mondo

Quota dei patrimoni gestiti dal Private Banking
internazionale

                     Altri 6 %

                     Hong Kong 3 %
                     USA 7 %
                                                                                         Svizzera 27 %
                     Singapore 7 %

                     Caraibi 12 %

                                                                               Gran Bretagna e Isole del
                                                                              Canale della Manica 24 %
                     Lussemburgo 14 %

                                                                      Fonte: Boston Consulting Group, 2007

                     Una minaccia per il benessere             Anche in questo campo si assiste già
                     AI centro dell’interesse pubblico si      da più anni a un mutamento fonda-
                     situano attualmente i conflitti tra le    mentale dei rapporti di forza. Que-
                     piazze finanziarie globali, rispettiva-   sti si spostano dagli Stati industrializ-
                     mente tra i loro Governi. Ma anche        zati occidentali in direzione dei Paesi
                     tra le piazze industriali e tra i gran-   emergenti nell’Europa dell’Est, nel
                     di Paesi esportatori sono in atto pro-    Vicino Oriente, nell’Asia del Sud-est
                     cessi paragonabili. Il pubblico ne        e segnatamente nei Paesi del BRIC,
                     ha però una percezione meno acu-          ovvero Brasile, Russia, India e Cina.
                     ta, sebbene le ripercussioni a livello    Si tratta di un fatto che può essere
                     di produzione industriale non siano       desunto dai diversi tassi di crescita
                     meno gravi.                               del prodotto interno lordo. Questo

                     8
Crescita reale del prodotto interno lordo

                   Media decennale                                  Previsioni
                   1997– 2007 in %                                  2009 in %

Italia              1,6                                           -4,4
Germania            1,7                                           -5,6
Svizzera            2,2                                           -3,0
Francia             2,5                                           -3,0
Gran Bretagna       3,2                                           -4,1
USA                 3,2                                           -2,8

Brasile             3,1                                           -1,3
Polonia             4,7                                           -0,7
Slovacchia          5,5                                           -2,1
Singapore           5,8                                          -10,0
Ucraina             6,2                                           -8,0
Russia              6,3                                           -6,0
India               7,8                                                  4,5
Cina                10,5                                                 6,5
                                                             Previsioni del 2009

                                                             Fonte: The Economist /
                                                             IWF World Economic Outlook

                   spostamento della crescita in atto
                   da lungo tempo è ora soverchiato e
                   inasprito dalla crisi globale. È possi-
                   bile che nel corso dei prossimi anni
                   l’ascesa dei Paesi emergenti sia ral-
                   lentata o addirittura del tutto in-
                   terrotta provvisoriamente – ma sul
                   lungo termine essa proseguirà, mo-
                   dificando la ripartizione del benesse-
                   re tra le Nazioni.
                   p Vedi figura Crescita reale

                   9
La Svizzera nel mondo
– una graduatoria
                192 Stati sono attualmente membri dell’ONU. 192 Stati grandi, medi,
                piccoli e molto piccoli. Per superficie e popolazione la Svizzera fa
                parte dei Paesi piccoli. Se invece si prende in considerazione la sua
                economia, l’immagine cambia completamente. Da più punti di vista
                la Svizzera occupa allora all’improvviso ranghi che corrispondono
                alla forza di uno Stato di medie dimensioni.

                                 Investimenti                                           Eccedenza
 Gestione di                     diretti in im-     Riserve di      PIL pro capite e    della bilancia
 patrimoni      Efficienza del   prese all’estero   oro Valore di   secondo potere      commerciale
 privati in $   Governo          in $               mercato in $    d’acquisto in $     in $

    1                3                4                 5                7                   8

    1                20                   40                  60                   80

                10
Capitalizzazio-                              Forza dell’
Indice di      ne di mercato                    Riserve     economia
libertà eco-   delle borse       Esporta-       monetarie   nazionale     Arrivi di      Popola-    Super-
nomica         in $              zioni in $     in $        (PIL) in $    turisti        zione      ficie

    9             13               14               18         20           28            93        136

  100                   120                   140                160                   180

                       11                                                        Fonte: The Economist, 2009
«Il piccolo Stato esi-
ste affinché appaia sul
mondo una chiazza
dove la maggior per-
centuale di cittadini
siano cittadini in senso
pieno. Il piccolo Stato
infatti non possiede
nulla all’infuori di una
libertà vera ed effettiva
grazie alla quale com-
pensa pienamente gli
enormi vantaggi del
grande Stato e addirit-
tura il suo ideale di
egemonia».
Jacob Burckhardt (1818–1897), storico svizzero
della cultura

                 12
Il segreto bancario

        Per gli uni il segreto bancario svizze-    impiegati di banca che vi contrav-
        ro è un marchio della Svizzera, ine-       vengono commettono un reato.
        spugnabile come una fortezza. Per
        gli altri è un’istituzione equivoca o      Da sempre esiste un limite al segre-
        addirittura nociva, che si tratta di       to bancario svizzero: esso non pro-
        combattere politicamente. Entrambe         tegge nessuno in caso di crimini e
        queste percezioni contrastano con          delitti. Chi ricicla denaro o chi per-
        la realtà: la prima è eccessivamente       petra truffe non si può celare dietro
        positiva, mentre la seconda è carica       il segreto bancario; né tanto meno
        di contenuti negativi. La realtà è di-     i terroristi o chi è sospettato di cor-
        versa.                                     ruzione o di altri gravi reati. In caso
                                                   di sospetto fondato la Svizzera offre
        Da ormai 75 anni il segreto bancario       l’assistenza giudiziaria ai suoi part-
        è sancito esplicitamente nella legisla-    ner internazionali. Nella prassi però si
        zione svizzera ed esattamente da 75        fa raramente capo a questa offerta.
        anni perdurano le controversie di po-      Solo una piccola parte delle richieste
        litica interna ed esterna. L’impronta      di assistenza giudiziaria riguarda i
        specifica del segreto bancario è in        reati fiscali.
        stretta relazione con l’idea liberale      p Vedi figura Richieste di assistenza
        svizzera dello Stato e con i diritti       giudiziaria pag. 14
        fondamentali dei cittadini. In Sviz-
        zera lo Stato è al servizio dei cittadi-   Il segreto bancario è levato anche
        ni. Lo statuto giuridico dei cittadini     in caso di frode fiscale. La situazio-
        è strutturato in maniera corrispon-        ne è diversa in caso di sottrazione
        dentemente solida.                         d’imposta. Secondo il diritto svizzero
                                                   la sottrazione d’imposta non costi-
        Il segreto bancario tutela la sfera        tuisce un delitto, bensì una contrav-
        finanziaria privata del cliente del-       venzione. Secondo l’interpretazione
        la banca. Non si tratta pertanto           giuridica svizzera le contravvenzio-
        del segreto della banca, bensì del         ni non giustificano però la revoca del
        segreto del cliente, ragione per la        segreto bancario. Questa normativa
        quale il concetto di segreto del cli-      si applicava finora alla popolazione
        ente della banca meglio corrispon-         svizzera residente e anche alle perso-
        de a questa fattispecie. Esso istitui-     ne domiciliate all’estero.
        sce il diritto del cliente e l’obbligo
        di discrezione della banca nei con-        Il Consiglio federale condivide il pun-
        fronti dei terzi e delle autorità. Gli     to di vista secondo cui la crisi finan-

        13
Richieste di assistenza giudiziaria in materia fiscale

2006           102
2007           116
2008            89
                                                       Fonte: DFGP

La Svizzera riceve ogni anno tra le 1600 e le 2000 richieste
estere di assistenza giudiziaria. Solo una piccola parte di esse
riguarda reati fiscali. Le rimanenti concernono altri temi.

                      ziaria ed economica avrebbe ac-
                      cresciuto l‘importanza della coo-
                      perazione transfrontaliera in mate-
                      ria fiscale. Il Governo svizzero si è
                      dichiarato disposto a modificare il
                      disciplinamento applicabile agli stra-
                      nieri domiciliati fuori della Svizzera
                      e a concedere in futuro l’assistenza
                      amministrativa anche in ambito di
                      sottrazione d’imposta, in singoli casi
                      concreti. In questo senso la Svizze-
                      ra ha ritirato la riserva che oppone-
                      va all’articolo 26 del modello di con-
                      venzione dell’Organizzazione per la
                      cooperazione e lo sviluppo econo-
                      mici (OCSE).

                      14
Il sistema fiscale svizzero

        Principi di base                           sovente un numero di prestazioni
        Per lo Stato svizzero democrazia di-       maggiore di quelle di cui beneficia-
        retta, federalismo, neutralità e plu-      no i cittadini di altri Paesi. Anche
        ralità linguistico-culturale del Paese     per quanto riguarda l’onestà fiscale
        sono di importanza centrale. Questo        il sistema fiscale svizzero fa bella
        si ripercuote sulla struttura dello Sta-   figura nel raffronto internazio-
        to: le decisioni sono prese in sintonia    nale, come illustrato da diverse in-
        con il popolo, perché lo Stato svizze-     chieste. L’esperienza insegna che
        ro è costruito dal basso verso l’alto.     l’economia sommersa di un Paese
                                                   dipende strettamente dal volume
        Anche in ambito di diritto fiscale il      dell’evasione fiscale.
        popolo svizzero si è riservato diritti     p Vedi figura Economia sommersa pag. 17
        fondamentali. In numerosi casi non
        sono né il Governo né il Parlamen-         Il basso livello dell’economia som-
        to bensì i cittadini a decidere se tale    mersa in Svizzera nel raffronto in-
        imposta del Comune, del Cantone            ternazionale mostra che questa for-
        o della Confederazione debba esse-         ma di evasione fiscale esiste invero
        re ridotta o aumentata oppure se si        anche da noi, ma non rientra certa-
        debbano introdurre nuove tasse.            mente tra i problemi maggiori del
                                                   Paese. La situazione è diversa nei
        La partecipazione del popolo fa sì         Paesi che presentano un’economia
        che globalmente l’onere fiscale sia        sommersa notevolmente superiore
        considerato moderato nel raffron-          a quella della Svizzera. La figura re-
        to internazionale, sia sotto il pro-       lativa all’economia sommersa mo-
        filo delle imposte dirette che sotto       stra che in numerosi Paesi esiste una
        quello delle imposte indirette. Si as-     massa considerevole di attività di
        siste d’altra parte a un’intensa con-      evasione fiscale che non hanno al-
        correnza fiscale a livello di Comuni       cun riferimento con la Svizzera o con
        e di Cantoni, il che attenua l’onere       il suo segreto bancario, ma sono in-
        fiscale e costringe lo Stato a impie-      teramente di natura indigena.
        gare con parsimonia i proventi delle
        imposte.                                   Sistema fiscale
                                                   Sotto il profilo tecnico e per quan-
        Chi osserva le prestazioni statali del-    to riguarda la complessità delle nor-
        la Svizzera constata che per un mi-        mative il sistema fiscale svizzero non
        nore prelievo fiscale la popolazio-        differisce essenzialmente da quel-
        ne residente della Svizzera riceve         lo di altri Paesi. Esso è concepito in

        15
modo molto globale e tassa il reddi-        – divieto di accordi fiscali ingiustifi-
to, la sostanza, il capitale, l’utile, il     cati.
consumo ecc. In questo senso non
è materialmente pertinente la cen-          Gli Stati membri dell’OCSE seguono
sura secondo la quale la Svizzera           due diverse direzioni a livello di siste-
sarebbe un paradiso fiscale. I paradi-      ma fiscale. Gli uni puntano in gran-
si fiscali sono infatti Paesi o territori   de misura sulle imposte indirette. In
che non riscuotono imposte o prele-         questo senso la maggior parte dei
vano imposte eccezionalmente basse          Paesi dell’UE danno chiaramente la
sul reddito e sulla sostanza, ciò che       preferenza all’imposta sul valore ag-
non è il caso in Svizzera.                  giunto e ad altre imposte sul consu-
                                            mo e puntano meno fortemente sul-
Il sistema fiscale svizzero ottempera       le imposte dirette. Altri Paesi invece,
ai principi di scienza finanziaria che      come gli USA, il Giappone e anche
deve adempiere un sistema moder-            la Svizzera seguono un’altra dire-
no. Il sistema fiscale deve                 zione, maggiormente incentrata sul-
                                            le imposte dirette. All’atto pratico
– coprire il fabbisogno finanziario         ne consegue che nei Paesi dell’UE
  del Comune, del Cantone e della           l’imposta sul valore aggiunto è quasi
  Confederazione;                           il triplo di quella riscossa in Svizzera.
– ripartire l’onere fiscale in funzione
  della capacità economica;                 Sottrazione d’imposta e frode
– attuare il diritto fiscale;               fiscale
– essere flessibile in modo da ren-         Negli anni passati alcuni Stati este-
  dere possibili adeguamenti alla           ri hanno criticato con veemenza la
  situazione economica del momen-           distinzione svizzera tra sottrazione
  to.                                       d’imposta e frode fiscale. Si poteva
                                            sentire regolarmente che questa
I principi secondo cui è impostato          distinzione non esisteva all’estero e
il diritto fiscale svizzero sono sanci-     che nessuno la poteva capire.
ti dalla Costituzione. Vi rientrano tra
l’altro i seguenti beni giuridici:          Dal punto di vista svizzero occor-
– uguaglianza giuridica;                    re constatare che anche altri Pae-
– garanzia della proprietà;                 si operano una distinzione tra sot-
– libertà economica;                        trazione d’imposta e frode fiscale.
– equità fiscale;                           La distinzione può senz’altro essere
– divieto della doppia imposizione;         motivata in fatto e in diritto. La fro-

16
Volume dell’economia sommersa in percento del
prodotto interno lordo

USA                      7,2
Svizzera                 8,2
Giappone                 9,0
Austria                  9,4
Nuova Zelanda            9,8
Paesi Bassi             10,1
Gran Bretagna           10,6
Australia               10,7
Francia                 11,8
Canada                  12,6
Irlanda                 12,7
Finlandia               14,5
Germania                14,7
Danimarca               14,8
Norvegia                15,4
Svezia                  15,6
Belgio                  18,3
Portogallo              19,2
Spagna                  19,3
Italia                  22,3
Grecia                  25,1

Media                   13,9

                                                Fonte: Friedrich Schneider, Università di Linz, 2007

                  17
«Avere spirito significa
sapere in cosa le cose
dissimili si assomiglia-
no e in cosa le cose
identiche differisco-
no».
Anne Louise Germaine de Staël (1766–1817),
scrittrice franco-svizzera

                18
de presuppone un’energia criminale,         fondarsi sulla legislazione della Sviz-
mentre la sottrazione può essere in-        zera oppure la legislazione del corri-
teramente il fatto di una svista. Chi       spondente Stato estero deve essere
accoglie scetticamente questo pare-         presa maggiormente in considera-
re non dovrebbe scordare che in tut-        zione di quanto non lo sia attual-
ti gli Stati moderni il diritto fiscale è   mente? La Svizzera ha già affronta-
divenuto una materia irta di ostacoli       to in passato questo dibattito. Sullo
per i cittadini che non beneficiano di      sfondo della crescente messa in rete
una formazione di consulente fisca-         dei mercati finanziari la cooperazio-
le – e quindi per quasi tutti – ostaco-     ne internazionale in materia fisca-
li su cui è facile inciampare, sia per      le è stata da lungo tempo conti-
mancanza di conoscenze, sia per in-         nuamente ampliata, sia attraverso
comprensione o semplicemente per-           l’accordo con l’UE sulla fiscalità del
ché la materia fiscale assume viepiù i      risparmio, sia mediante l’accordo
contorni di una giungla impenetrabi-        sulla lotta contro la frode o, ancora,
le per i non specialisti.                   attraverso numerose convenzioni di
                                            doppia imposizione, regolarmente
È quindi senz’altro normale, oppor-         comprensive anche di disposizioni
tuno e ragionevole che una norma            sull’assistenza amministrativa inter-
giuridica giudichi le singole azioni        nazionale.
punibili in funzione della loro gravi-
tà e preveda pertanto forme diverse         Assistenza amministrativa e as-
di sanzione. Ogni Stato è in linea di       sistenza giudiziaria
massima libero di operare questa            A livello di relazioni internazionali la
distinzione in maniera corrisponden-        Svizzera offre due diversi percorsi
te alla sua tradizione giuridica e a        di scambio di informazioni in caso di
quanto ritiene giusto. La soluzione         frode fiscale e di truffa in materia
a favore della quale ha optato la           di tasse: l’assistenza amministrativa
Svizzera è fondata sulla democrazia         e l’assistenza giudiziaria.
diretta.
                                            In ambito di assistenza amministra-
In ambito di imposizione transfron-         tiva è possibile scambiare informa-
taliera ci si può chiedere se la solu-      zioni tra le autorità fiscali di due
zione svizzera sia o no adeguata.           Stati sulla base di convenzioni bila-
Nei casi in cui persone domiciliate         terali contro la doppia imposizione,
all’estero detengono valori patrimo-        come è il caso della Svizzera con gli
niali in Svizzera occorre continuare a      USA da diversi anni. In

19
Richieste di assistenza giudiziaria in materia fiscale,
secondo Paesi 2006–2008

                                                                 47                 Germania

                                                                                         Italia
                    Altri Stati                  198                   41

                                                                      21        Gran Bretagna

                                                                                           Fonte: DFGP

                    tempi recenti l’assistenza ammi-           presenza di richieste concrete e
                    nistrativa è stata concordata an-          fondate. L’assistenza amministra-
                    che con altri Stati, in particolare        tiva non presuppone che sia già
                    con Stati membri dell’UE. A seguito        stato avviato un procedimento
                    della decisione di principio adotta-       penale. L’assistenza giudiziaria va
                    ta dal Governo svizzero nel marzo          distinta dall’assistenza amministra-
                    del 2009 è ora possibile riprendere        tiva. In ambito di assistenza giudi-
                    in ambito di assistenza amministra-        ziaria la collaborazione è attuata tra
                    tiva in materia fiscale lo standard        le autorità giudiziarie dei due Pae-
                    dell’OCSE di cui all’articolo 26 del       si e non tra le loro autorità fiscali.
                    modello di convenzione. Lo scam-           L’assistenza giudiziaria internazio-
                    bio di informazioni con le ammini-         nale in caso di reati fiscali si fonda
                    strazioni fiscali estere è effettuato in   tra l’altro su accordi di assistenza

                    20
giudiziaria. L’assistenza giudiziaria
può essere concessa soltanto per
un procedimento penale in corso
e le informazioni trasmesse posso-
no essere utilizzate unicamente nel
procedimento penale fiscale. Nel
quadro della procedura di assisten-
za giudiziaria concernente i reati fi-
scali sono possibili misure coercitive
come sequestri e perquisizioni a do-
micilio nonché la revoca del segre-
to bancario. La Svizzera concede da
sempre assistenza giudiziaria in ma-
teria fiscale. A questo proposito col-
pisce il fatto che alcuni Paesi esiga-
no costantemente nuove possibilità
di scambio di informazioni senza
peraltro sfruttare appieno le possi-
bilità esistenti.
p Vedi figura Richieste di assistenza
giudiziaria

21
«In materia di stile
segui la corrente; in
materia di principi
sii saldo come una
roccia».
Thomas Jefferson (1743–1826), terzo presidente
degli USA

                 22
La concorrenza fiscale

        La concorrenza fiscale è un argo-        politico. Essa impone una disciplina
        mento controverso, soprattutto tra       al fisco, obbliga lo Stato a essere ef-
        gli economisti. Numerosi Stati si pre-   ficiente e a non prelevare dai cittadi-
        occupano però poco dei pro e dei         ni più denaro del necessario. Inoltre
        contro accademici e praticano la         la concorrenza si dimostra come la
        concorrenza fiscale – chi apertamen-     migliore procedura per scoprire nuo-
        te e chi in maniera più discreta.        ve soluzioni fiscali più proficue ai
                                                 cittadini.
        La concorrenza fiscale non è un pro-
        dotto della globalizzazione. Esiste      La Svizzera è un Paese aperto, che
        fin dal XIX secolo. Non va comun-        ha forgiato il suo benessere grazie a
        que dimenticato che essa ha acqui-       questa sua apertura. Non può per-
        sito maggior rilievo negli ultimi 30     tanto essere interessata ad accollarsi
        anni – nonostante gli sforzi ostinati    svantaggi fiscali comparativi a livello
        dell’OCSE e di alcuni grandi Stati che   di concorrenza internazionale fra le
        giudicano la concorrenza nel settore     piazze economiche – anche se qua
        fiscale quasi esclusivamente come        e là ciò sarebbe molto ben visto. La
        «pratiche fiscali dannose», fermo re-    Svizzera si procurerebbe svantaggi
        stando che l’«essere dannoso» cor-       comparativi se imboccasse la via dei
        risponde a una dimensione politica       maggiori costi armonizzati percorsa
        estremamente variabile, giudicata in     dalla politica fiscale di diversi Stati.
        maniera diversa in ogni Paese.           La Svizzera è convinta che questa via
                                                 non è promettente, ma provoche-
        Come numerosi altri Stati di piccole     rebbe elevate perdite in termini di
        e medie dimensioni, la Svizzera          benessere. A livello di concorrenza
        ha un atteggiamento sereno nei           essa si orienta ulteriormente sul mo-
        confronti della concorrenza fiscale.     dello dei migliori.
        La maggioranza della popolazione
        svizzera accetta la concorrenza fi-
        scale non soltanto come principio
        teorico, ma anche come prassi vissu-
        ta. La Svizzera pratica da decenni la
        concorrenza fiscale a livello interno.
        Le esperienze accumulate nel nostro
        Paese mostrano che la concorren-
        za fiscale è uno strumento adegua-
        to per limitare il potere economico e

        23
«Tutte le grandi cose
sono semplici e molte
di esse possono essere
espresse con una sola
parola: libertà, giu-
stizia, onore, dovere,
indulgenza, speranza».
Winston Churchill (1874–1965), primo ministro
britannico

                 24
Imposta alla fonte contro
scambio di informazioni
        Nel quadro dei suoi sforzi di lot-           ti dell’UE un Paese di elusione della
        ta contro le pratiche fiscali danno-         direttiva sulla fiscalità del risparmio
        se, l’Unione europea ha adottato             ed è quindi disposta a introdur-
        nel 2003 una direttiva sulla fisca-          re misure equivalenti. Si oppone
        lità del risparmio. Così facendo             però decisamente a uno scambio
        l’Unione europea intende garantire           automatico di informazioni perché
        l’imposizione dei versamenti trans-          quest‘ultimo sarebbe in contrad-
        frontalieri di interessi alle persone        dizione con la tradizione liberale
        fisiche. Per impedire che i contri-          della Svizzera e alla necessità di tu-
        buenti degli Stati dell’UE eludano           telare la sfera privata dell’individuo.
        questa direttiva effettuando inve-
        stimenti su piazze finanziarie ester-        La Svizzera ha offerto all’UE di ef-
        ne, l’Unione europea ha deciso di            fettuare sul proprio territorio una
        integrare nel sistema della fiscalità        ritenuta di imposta sugli interessi
        del risparmio i territori indipenden-        esteri che gli agenti pagatori svizze-
        ti e associati della Gran Bretagna e         ri versano a persone fisiche domi-
        dei Paesi Bassi, come pure la Sviz-          ciliate negli Stati dell’UE. Questa
        zera e altri Stati terzi. La fiscalità del   ritenuta di imposta costituisce il
        risparmio dell’UE poggia sul cosid-          nucleo dell’accordo sulla fiscalità
        detto modello di coesistenza, ossia          del risparmio tra la Svizzera e l’UE.
        sulla concomitanza di uno scam-              L’accordo prevede un’aliquota cre-
        bio automatico di informazioni e di          scente (inizialmente il 15 %, poi il
        un’imposizione alla fonte. Il Belgio,        20 % e successivamente il 35 % a
        il Lussemburgo e l’Austria hanno             contare dal settimo anno). A titolo
        scelto il sistema dell’imposta               di alternativa alla ritenuta di impo-
        alla fonte; gli altri Stati dell’UE han-     sta è possibile la comunicazione
        no invece optato a favore dello              degli interessi alle autorità fiscali
        scambio automatico di informa-               dello Stato di domicilio, sempre che
        zioni.                                       le persone aventi diritto ai paga-
                                                     menti degli interessi la autorizzino.
        La Svizzera condivide il parere se-
        condo cui i redditi del capitale             La Svizzera opera dal 2005 la ri-
        devono essere tassati adeguata-              tenuta di imposta per conto degli
        mente. È la ragione per la quale il          Stati membri dell’UE e la versa suc-
        nostro Paese conosce da più decen-           cessivamente ai singoli Paesi desti-
        ni l’imposta preventiva. La Svizzera         natari. Il modello funziona bene, è
        non intende divenire nei confron-            efficiente e procura ogni anno no-

        25
Prodotto della fiscalità svizzera del risparmio a
favore dei Paesi dell’UE

L’accordo sulla fiscalità del risparmio prevede un aumento delle
aliquote di imposta alla fonte: il 15 % fino al giugno 2008; il
20 % fino al giugno 2011 e successivamente il 35 %.

         Gran Bretagna
         in mio. CHF

2005               12,9
2006               31,8
2007               40,2
                                                 Germania
                                                 in mio. CHF

                                        2005                          24,0
                                        2006                         103,3
                                        2007                         130,5
                       Francia
                       in mio. CHF

              2005                   15,1
              2006                   49,9
              2007                   61,9              Italia
                                                       in mio. CHF

                                               2005                      31,6
                                               2006                     102,9
                                               2007                     125,0

         Unione europea
         in mio. CHF

2005      119,5
2006      402,5
2007      489,9
                                                                                Fonte: DFF
                     26
Scambio di informazioni: numero di comunicazioni
e interessi lordi

L’accordo sulla fiscalità del risparmio prevede una possibilità
di opzione nel senso che in alternativa alla ritenuta di imposta
alla fonte in Svizzera (vedi figura Prodotto della fiscalità sviz-
zera del risparmio), le persone interessate possono decidere a
favore della comunicazione degli interessi alle autorità fiscali
del loro Stato di domicilio (scambio di informazioni).

                                 Comunica-          Interessi lordi
                                 zioni              in mio. CHF

Gran Bretagna         2005         1 237             24,4
                      2006         1 854            110,4
                      2007         2 258            147,2

Francia               2005           629              1,6
                      2006         1 100             11,1
                      2007         1 301             17,0
                                                                      si dovrà tenere conto del senso
Germania              2005       31 463             66,0              e degli obiettivi originali dell’accor-
                      2006       48 900            656,2              do. Con la disponibilità ad attua-
                      2007       56 566            523,3              e lo standard dell’OCSE in materia
                                                                      di assistenza amministrativa si crea
Italia                2005           247              2,4             una nuova situazione, che dovrà
                      2006           423              9,9             essere presa in considerazione in
                      2007           474             11,5             caso di adeguamento dell’accordo
                                                                      sulla fiscalità del risparmio, tanto
                                                        Fonte: DFF    più che nel frattempo diversi Stati
                                                                      dell’UE hanno introdotto imposte
                                                                      liberatorie le cui aliquote sono in
                                                                      parte chiaramente inferiori al 35 per
                      tevoli introiti ai Paesi partner. ⇒             cento. Secondo la Svizzera questo e
                      p Vedi figura Prodotto della fiscalità          altri punti dovranno confluire nelle
                      svizzera del risparmio e Scambio di infor-      trattative imminenti.
                      mazioni
                                                                      La Svizzera è altresì disposta a esa-
                      La Svizzera è disposta ad avviare               minare la conclusione di accordi bi-
                      con l’UE colloqui volti a colmare le            laterali sulla fiscalità del risparmio
                      lacune tuttora esistenti nella fiscalità        con importanti Paesi partner che lo
                      del risparmio. In questo contesto               auspicano.

                      27
Una lista OCSE
lacunosa
       L’OCSE si occupa da lungo tempo         Con riferimento agli standard fi-
       di questioni di concorrenza fiscale     scali internazionali la lista del 2
       internazionale e di cooperazione        aprile 2009 opera una distinzione
       internazionale nel settore fiscale e    fra tre gruppi principali:
       ha elaborato standard corrispon-
       denti. Nel quadro di questi lavori      40 Paesi che hanno presumibil-
       l’OCSE allestisce periodicamente        mente trasposto sostanzialmente
       liste di Paesi, la cui elaborazione     gli standard;
       non è sempre trasparente e leale.
       Lo stesso vale per la classificazione   38 Paesi che accettano gli stan-
       dei Paesi che – per una scelta di       dard, ma non li hanno presumi-
       parte dei criteri – appare in molti     bilmente ancora trasposti sostan-
       casi materialmente arbitraria e ris-    zialmente. Nell’ambito di questa
       pecchia anzitutto gli interessi dei     categoria l’OCSE opera una distin-
       grandi Paesi. Se si tenessse ad         zione tra otto «altre piazze finan-
       esempio conto del criterio dell’i-      ziarie», nel cui novero rientra la
       dentificazione del cliente («know       Svizzera, e altri 30 Paesi che sono
       your customer») – criterio centrale     designati come paradisi fiscali (tax
       per ogni piazza bancaria e finan-       havens);
       ziaria – molti Paesi che figurano
       ora in buona posizione finireb-         4 Paesi che non si sono presumi-
       bero nuovamente verso il basso          bilmente impegnati ad adottare gli
       della lista.                            standard.

       La lista dell’OCSE riprodotta qui       La lista del 2 aprile è stata nel frat-
       appresso risale al 2 aprile 2009        tempo adeguata. In particolare, i
       e contiene alcuni adeguamenti           quattro Paesi che figuravano nel
       voluti dai Paesi del G20 al ver-        terzo gruppo sono stati integrati
       tice di Londra. La Svizzera è un        nel secondo grazie alle modifiche
       Paese fondatore dell’OCSE. Cio-         apportate alla loro legislazione.
       nonostante non è stata infor-
       mata dell’elaborazione della lista
       di Londra. Il Governo svizzero ha
       quindi protestato energicamente
       presso l’OCSE.

          28
Europa
                                                                                                                   Russia

                                                          Danimarca
                         Gran Bretagna
                                                                                               Russia
                               Isola di Man
               Irlanda                           Paesi
                                                 Bassi                                     Polonia
                                                              Germania
                                                 Belgio
                                                                               Rep. Ceca
            Jersey/Guernsey          Lussemburgo                                           Slovacchia
                                                         Liechtenstein
                                       Francia           Svizzera             Austria    Ungheria

                                                                    Italia
                                                 Monaco
                                                                      San Marino
                                 Andorra

       Portogallo        Spagna

                                                                                                    Grecia

            Gibilterra                                                   Malta

America centrale, America del Sud e Caraibi

                                                     Bahamas

                                                                             Isole Turks e Caicos

                                                                      Isole Vergini britanniche
                                                                                                             Anguilla
                                                                 Isole Vergini statunitensi
                         Isole Cayman                                                                        Antigua e
         Belize                                                                    St. Kitts e Nevis         Barbuda
                                                                                        Montserrat
Guatemala                                                                                                    Dominica

                                                             Antille olandesi              St. Lucia
                                                                                                               Barbados
                                                                  Aruba
                                                                                           Grenada           St. Vincent e
                                                                                                             Grenadine
                  Costa Rica
                                    Panama
Una lista OCSE                                           Paesi che non si attengono presumibil-

lacunosa
                                                         mente agli standard internazionali
                                                         Paesi che si attengono agli standard, ma
                                                         non li hanno presumibilmente ancora
                                                         trasposti sostanzialmente
                                                         Paesi che hanno presumibilmente
                                                         trasposto sostanzialmente gli standard

                                                                                 Norvegia

  USA                                                                                          Finlandia
                                                                 Islanda              Svezia
                  Canada

             USA                                                                                  Turchia

                                     Bermuda
                                                                                                  Cipro

        Messico

                                                                 Liberia

                                               Uruguay                                      Sudafrica
                           Cile
                                  Argentina

              30
Oceano Pacifico
                                                                           Isole
                                                                           Marshall

                                                                 Nauru

                                                              Vanuatu                    Samoa

                                                                                             Niue
                                                                                                      Isole Cook

                       Russia

                                                      Corea
                                                                Giappone
                                Cina

Bahrein
           Emirati
           Arabi
           Uniti
                                                        Filippine

                                Malesia (Labuan)      Brunei
                                       Singapore
          Seychelles

          Mauritius
                                                        Australia

                                                                                      Nuova Zelanda

                           31
«La miglior strada
in direzione della
verità è guardare le
cose come sono e
non come crediamo
che dovrebbero
essere, non come
ce le immaginiamo
o come altri ci
hanno insegnato
a immaginarle».
John Locke (1632–1704), filosofo e politico inglese

                  32
I fondi indesiderati

        Come già rivelato, il segreto banca-      dell’assistenza giudiziaria e assume
        rio svizzero non offre alcuna prote-      un ruolo pionieristico nello sviluppo
        zione in caso di azioni punibili. Esso    di standard internazionali, soprattut-
        non offre protezione nemmeno ai           to in ambito di prevenzione.
        fondi derubati da dittatori, potentati
        e altre persone politicamente espo-       Da allora la normativa svizzera si è
        ste. La Svizzera ha adottato leggi        rivelata estremamente efficiente ed
        efficaci per proteggere la propria        efficace. Durante gli ultimi 15 anni
        piazza finanziaria contro siffatti fon-   la Svizzera ha sequestrato circa 1,7
        di indesiderati. Se una persona poli-     miliardi di franchi che ha poi resti-
        ticamente esposta riuscisse non-          tuito agli Stati interessati – molto di
        dimeno a trasferire in Svizzera valori    più di tutte le altre piazze finanzia-
        patrimoniali illegali esistono norma-     rie. Ciò porta a credere che per
        tive semplici di blocco, di sequestro     motivi politici o per altri motivi le
        e di restituzione trasparente ai sin-     piazze finanziarie dei grandi Stati
        goli Paesi. Svizzera si adopera attiva-   sequestrino e restituiscano in ma-
        mente anche a livello internazionale      niera piuttosto selettiva tali fondi.
        a favore della lotta contro la corru-     La Svizzera ha invece deciso di ap-
        zione e i fondi acquisiti illegalmente.   plicare in maniera conseguente il
                                                  diritto. Il nostro Paese e le sue isti-
        Il fenomeno degli averi dei potentati     tuzioni hanno le risorse e la volontà
        è di natura globale. Fondi corri-         politica di individuare i fondi indesi-
        spondenti emergono periodica-             derati dei potentati, di congelarli e
        mente sulle grandi piazze finanziarie,    di restituirli ai Paesi aventi diritto.
        che si tratti di Londra, Francoforte,     La restituzione trova poi i propri li-
        Lussemburgo, New York, Singapore,         miti quando lo Stato interessato
        Hong Kong, Zurigo o altrove.              non coopera, ciò che purtroppo ca-
                                                  pita ripetutamente.
        Memore di alcuni casi spettacola-
        ri – Marcos, Abacha, Montesinos           Sul piano internazionale la Svizzera
        – la Svizzera ha imparato come agire      ratificherà ancora nel 2009 la con-
        nel caso di simili fondi indesiderati     venzione dell’ONU contro la corru-
        e ha tratto le lezioni dalle omissioni    zione. Essa collabora attivamente
        del passato. La Svizzera ha sviluppa-     nel quadro della Stolen Assets Reco-
        to su propria iniziativa e responsa-      very Initiative della Banca mon-
        bilità un concetto di lotta che pog-      diale, fornisce fin dalla sua creazione
        gia sui pilastri della prevenzione e      un sostegno finanziario al centro di

        33
competenza International Center for
Asset Recovery e continuerà anche
in futuro a presentare idee e propo-
ste alle organizzazioni internaziona-
li affinché il problema dei fondi dei
potentati possa essere risolto.

34
La lotta contro la truffa, la corru-
zione e il riciclaggio di denaro
        La truffa, la corruzione e il rici-         convenzione penale del Consiglio
        claggio di denaro ostacolano le ope-        d’Europa sulla corruzione (1999) e
        razioni economiche, falsano la con-         la Convenzione delle Nazioni Unite
        correnza e minano la fiducia tra i          contro la corruzione (2003). La
        partecipanti al mercato. Da nume-           Svizzera è parte contraente delle
        rosi anni la lotta contro la corruzio-      due prime convenzioni e ratificherà
        ne figura pertanto al primissimo            presumibilmente la convenzione
        piano dell’elenco delle priorità della      dell’ONU nella seconda metà del
        comunità internazionale degli Stati.        2009. Sul piano federale un gruppo
        Nell’interesse di una piazza finan-         di lavoro elabora inoltre una politica
        ziaria irreprensibile anche la Svizze-      armonizzata di lotta alla corruzione,
        ra dispone di un meccanismo effi-           coinvolgendo tutti i partecipanti
        cace per scoprire il denaro acquisito       dei diversi livelli nazionali e anche la
        illegalmente. Rientra in questo am-         società civile.
        bito anche un efficiente dispositivo
        di lotta contro il riciclaggio di dena-     La Svizzera dispone di un dispositi-
        ro. Le misure di lotta adottate dalla       vo pratico di lotta contro il rici-
        Svizzera riguardano tutti i livelli im-     claggio di denaro e il finanziamen-
        portanti: sensibilizzazione, preven-        to del terrorismo e partecipa an-
        zione, cooperazione tecnica, severe         che a livello internazionale alla lot-
        sanzioni penali, assistenza giudizia-       ta contro la criminalità finanziaria
        ria, blocco e restituzione dei valori       transfrontaliera. La legge sul rici-
        patrimoniali. Grazie a questa posi-         claggio di denaro impone numero-
        zione chiara e conseguente la Sviz-         si obblighi di diligenza alle imprese
        zera raggiunge da numerosi anni             attive nel settore finanziario. Rien-
        risultati riconosciuti a livello interna-   trano tra l’altro in questi obblighi
        zionale.                                    l’identificazione del partner contrat-
                                                    tuale, l’accertamento dell’avente
        Anche sul piano internazionale la           diritto economico e l’obbligo di
        Svizzera è in prima linea nella lot-        attuare misure organizzative per
        ta contro la corruzione. Tre diverse        impedire il riciclaggio di denaro. In
        convenzioni costituiscono la base           caso di sospetto fondato di riciclag-
        della lotta contro la corruzione, ov-       gio di denaro o di altri crimini i pre-
        vero la convenzione dell’OCSE sulla         statori di servizi finanziari devono
        lotta alla corruzione di pubblici uf-       comunicare i loro sospetti all’Ufficio
        ficiali stranieri nelle operazioni eco-     di comunicazione in materia di rici-
        nomiche internazionali (1997), la           claggio di denaro dell’Ufficio fede-

        35
«Ogni legge deve es-
sere chiara, omogenea
ed esatta: interpretarla
significa quasi sempre
corromperla».
Voltaire (1694–1778), illuminista francese

                  36
rale di polizia. La legge sul riciclag-
gio di denaro si applica anche a tutti
gli intermediari finanziari e com-
prende parimenti normative applica-
bili al settore non finanziario.

A livello internazionale la Svizzera
si adopera a favore di strumenti e
meccanismi di lotta efficienti e so-
stenibili per l’economia. In questo
senso partecipa attivamente al Grup-
po di azione finanziaria sul riciclag-
gio (GAFI/FATF), assumendo sempre
nuove responsabilità e, attualmente,
la condirezione di diversi gruppi di
lavoro. La Svizzera ha integrato nella
sua legislazione nazionale le racco-
mandazioni rivedute del GAFI, ragio-
ne per la quale il dispositivo svizzero
di lotta corrisponde pienamente agli
standard internazionali.

37
«Differenze minime
motivano a volte
enormi diversità».
Marie von Ebner-Eschenbach (1830–1916),
poetessa austriaca

                38
La cooperazione
internazionale
       Per la Svizzera in quanto economia         alle quali la Banca nazionale sviz-
       aperta e orientata alle esportazioni è     zera rappresenta il nostro Paese in
       di importanza vitale poter contare su      maniera competente e orientata
       un sistema finanziario internazionale      alle soluzioni. Sono parimenti im-
       stabile. Per questo motivo il nostro       portanti il Fondo monetario interna-
       Paese contribuisce da sempre attiva-       zionale (FMI) e il Financial Stability
       mente alla stabilità globale del mer-      Board (FSB) del quale fanno parte
       cato finanziario e intende contribuir-     12 Paesi con importanti piazze fi-
       vi anche in futuro.                        nanziarie.

       La Svizzera fornisce il proprio con-       Fondo monetario internazionale
       tributo praticando una politica na-        La Svizzera dirige un gruppo di voto
       zionale prudente, coinvolta a più          in seno al Fondo monetario inter-
       di un titolo nel contesto interna-         nazionale. Grazie al suo seggio nel
       zionale. Ad esempio, essa fa parte         Consiglio esecutivo il nostro Paese
       di una serie di organizzazioni inter-      collabora a livello decisionale. Il FMI
       nazionali, come ad esempio le Na-          ha adottato tutta una serie di pac-
       zioni Unite, il Consiglio d’Europa         chetti di aiuto finanziario destinati
       o l’Organizzazione per la sicurez-         a contribuire ad attenuare le conse-
       za e la cooperazione in Europa.            guenze dell’attuale crisi economica.
       La Svizzera non è invero membro            Se la crisi dovesse nondimeno aggra-
       dell’Unione europea, ma vi è lega-         varsi nei Paesi emergenti, si potreb-
       ta da strette relazioni economiche,        be rendere necessario un aumento
       politiche, sociali, culturali e scien-     delle risorse dell’organizzazione. La
       tifiche. Da lungo tempo la Svizze-         Svizzera è disposta a partecipare so-
       ra ospita numerose organizzazioni          lidalmente a un aumento concertato
       e conferenze internazionali. Gine-         delle risorse.
       vra è uno dei maggiori centri di co-
       operazione internazionale a livello        Financial Stability Board
       mondiale.                                  La qualità di membro del Financial
                                                  Stability Board offre alla Svizzera e
       L’impegno della Svizzera nelle istitu-     alla Banca nazionale la possibilità di
       zioni finanziarie internazionali non       partecipare al dialogo fra i principa-
       è meno intenso. I principali forum         li attori mondiali delle piazze finan-
       sulle questioni di stabilità finanziaria   ziarie e di convogliarvi le sue espe-
       internazionale sono le organizza-          rienze. Il FSB si occupa di tematiche
       zioni delle banche centrali, in seno       rilevanti ai fini della stabilità, come

       39
pure di questioni di regolamentazio-       Convenzioni di doppia
ne e di vigilanza sui mercati finanzia-    imposizione
ri. Attualmente il FSB sta lavorando       L’economia svizzera ha un orienta-
unitamente al FMI allo sviluppo di un      mento internazionale straordina-
sistema di allarme precoce per indivi-     riamente forte. Per questo motivo il
duare le crisi finanziarie. La Svizzera    Consiglio federale ha iniziato da de-
collabora attivamente a questi lavori      cenni ormai a concludere conven-
e profonde parimenti il suo impegno        zioni di doppia imposizione con gli
nei lavori paralleli della Banca dei re-   Stati di grande rilievo per l’economia
golamenti internazionali e in seno         svizzera. Queste convenzioni agevo-
alle organizzazioni internazionali del-    lano gli scambi economici alle impre-
le autorità di vigilanza sui mercati fi-   se degli Stati contraenti, escludono
nanziari.                                  gli svantaggi di ordine fiscale e pre-
                                           vedono norme applicabili a deter-
OCSE                                       minate situazioni di conflitto. Que-
La Svizzera fa parte dei membri fon-       ste convenzioni prevedono di norma
datori dell’OCSE. Questa organizza-        disposizioni in materia di assistenza
zione costituisce per il nostro Paese      amministrativa, che disciplinano la
un’importante piattaforma interna-         cooperazione transfrontaliera tra le
zionale per esporre i suoi interessi.      diverse autorità fiscali.
L’OCSE è la principale organizza-
zione a livello mondiale per quan-         La Svizzera ha concluso a tutt’oggi
to riguarda le questioni fiscali. La       73 convenzioni di doppia imposizio-
Svizzera approfitta del cosiddetto         ne e si sforza di concludere ulteriori
sistema del Peer Learning e forni-         convenzioni. Intende anche miglio-
sce il proprio parere nello svilup-        rare gli accordi esistenti e adeguar-
po di standard comuni, adotta-             li alle evoluzioni. Dopo la decisione
ti normalmente dall’OCSE secondo           della Svizzera, a metà marzo 2009,
il principio del consenso. Numero-         di dare un nuovo orientamento alla
si delegati della Confederazione e         cooperazione internazionale in caso
dei Cantoni partecipano ogni anno          di reati fiscali, era chiaro che questa
a diversi comitati e gruppi di lavoro      decisione avrebbe avuto ripercussio-
dell’OCSE. La Svizzera è attiva in         ni sulle convenzioni di doppia impo-
campi tematici come la politica eco-       sizione. Grazie a questa decisione è
nomica, i mercati finanziari, la poli-     possibile ampliare singolarmente lo
tica strutturale e le questioni fiscali    scambio di informazioni con altri Pa-
e di sanità.                               esi sulla base di una richiesta concre-

40
ta e fondata. Nel mese di aprile del
2009 sono iniziate le trattative di
revisione della convenzione di dop-
pia imposizione con gli USA; sono
parimenti in corso colloqui con il
Giappone. Trattative con altri Paesi
seguiranno.

Il Consiglio federale ritiene che la
prima convenzione di doppia impo-
sizione contenente le nuove disposi-
zioni in materia di assistenza ammi-
nistrativa dovrà essere sottoposta al
referendum facoltativo affinché an-
che il Popolo possa pronunciarsi in
merito. La decisione definitiva circa
un eventuale assoggettamento
al referendum facoltativo compete
al Parlamento.

41
«Abbiamo il diritto
di agire come se la
Patria fosse ricono-
scente, il mondo
fosse equo, l’opinione
pubblica fosse per-
spicace, la vita fosse
giusta, gli uomini
fossero buoni».
Henri-Frédéric Amiel (1821–1881), filosofo
ginevrino

                 42
Glossario

       Assistenza amministrativa                  con un’aliquota fissa, a prescindere
       Relazione tra le autorità di due Paesi,    dall’ordinaria imposizione del reddi-
       nel cui ambito vengono scambiate           to del debitore. L’imposta sul reddi-
       informazioni fiscalmente rilevanti.        to sul rendimento dei capitali viene
       La Svizzera concede l’assistenza am-       in tal modo soddisfatta. Nella mag-
       ministrativa su richieste concernenti      gior parte dei Paesi europei la base
       casi concreti. La Svizzera si oppone       di calcolo del rendimento dei capita-
       allo scambio automatico di informa-        li è costituita solo da interessi e divi-
       zioni come praticato tra di loro dalla     dendi. Alcuni Stati integrano nel cal-
       maggior parte dei membri dell’UE.          colo anche l’incremento di valore del
                                                  capitale.
       Doppia imposizione
       La doppia imposizione risulta dalla        Imposta preventiva
       sovrapposizione di più sovranità fi-       Dato che è un’imposta di garanzia,
       scali. Ne deriva che la medesima per-      viene riscossa alla fonte. Sono og-
       sona o impresa è gravata da imposte        getto dell’imposta preventiva i red-
       identiche o simili sul medesimo og-        diti di capitali mobili, vale a dire
       getto fiscale da parte di diversi Stati.   essenzialmente gli interessi e i divi-
       Per evitare questa situazione gli Sta-     dendi, ma anche le vincite alle lotte-
       ti concludono tra di loro convenzioni      rie e le prestazioni d‘assicurazione.
       bilaterali di doppia imposizione. Tali     L’imposta preventiva è rimborsata a
       convenzioni comprendono sovente            condizione che i valori patrimonia-
       disposizioni sull’assistenza ammini-       li siano indicati nella dichiarazione
       strativa.                                  d‘imposta.

       Frode fiscale                              Imposte dirette
       È data frode fiscale quando il con-        Imposte la cui base di calcolo si fon-
       tribuente falsifica intenzionalmente       da sulle peculiarità personali del
       la dichiarazione di imposta, facendo       contribuente o dell’impresa. Costi-
       ad esempio uso di documenti falsi o        tuiscono esempi di imposte dirette
       falsificati.                               l’imposta sul reddito e l’imposta sul-
                                                  la sostanza.
       Imposta liberatoria
       È un’imposta sul rendimento dei ca-        Imposte indirette
       pitali, riscossa alla fonte direttamen-    Imposte la cui base di calcolo si fon-
       te presso il debitore o il gestore del     da sulle transazioni del mercato. Un
       deposito. L’imposizione è effettuata       esempio tipico di imposta indiretta è

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costituito dall’imposta sul valore ag-    ra non è un paradiso fiscale perché
giunto.                                   dispone di un sistema fiscale com-
                                          pleto ed equilibrato e perché il suo
Oasi fiscale                              onere fiscale è adeguato nel raffron-
Sinonimo di paradiso fiscale. Vedi        to internazionale. Una definizione
sotto «Paradiso fiscale».                 generalmente riconosciuta di que-
                                          sto concetto non esiste né a livello
OCSE                                      di scienza, né a livello di politica. Di
Organizzazione per la cooperazio-         conseguenza questo concetto viene
ne e lo sviluppo economici con sede       strumentalizzato a seconda degli
a Parigi. È stata istituita nel 1961 da   interessi politici e provoca sovente
16 Paesi, fra i quali anche la Svizze-    controversie tra Stati.
ra. Nel quadro dell’OCSE i Governi
dei Paesi membri si scambiano espe-       Prodotto interno lordo (PIL)
perienze e ricercano soluzioni a pro-     Valore complessivo dei beni e dei
blemi comuni. Il principale incentivo     servizi che vengono prodotti o forni-
all’attuazione delle raccomandazio-       ti sul territorio nazionale in un certo
ni elaborate dall’OCSE è in genere la     periodo di tempo, espresso in base
«peer pressure». Esistono però an-        a prezzi costanti. Il PIL pro capite è
che soluzioni elaborate sotto forma       un indicatore del tenore di vita di un
di direttive o standard che vincola-      Paese ed è ottenuto dividendo il PIL
no tutti i membri (sempre che uno         per il numero di abitanti.
di essi non vi formuli una riserva e-
spressa). Un simile standard adottato     Sottrazione di imposta
dall’OCSE è il modello di convenzio-      È data sottrazione di imposta quan-
ne per evitare la doppia imposizio-       do un contribuente dimentica o
ne del reddito e della sostanza. Esso     sottace nella sua dichiarazione di
deve fungere da testo di riferimento      imposta informazioni fiscalmente
in ambito di questioni di imposizione     rilevanti.
transfrontaliera.

Paradiso fiscale
Designazione applicata agli Stati o ai
territori che non riscuotono imposte
o prelevano imposte particolarmente
basse sul reddito, sulla sostanza,
sul capitale o sugli utili. La Svizze-

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Edizione
Dipartimento federale delle finanze DFF
Bundesgasse 3
3003 Berna
info@gs-efd.admin.ch
www.dff.admin.ch

Layout
büroblau, Zurigo

Illustrazioni
Sandra Niemann, Zurigo

Stampa
Sonderegger Druck AG, Weinfelden

© Comunicazione DFF
Berna, giugno 2009 / 500 / 860221064

Diese Broschüre erschien auch in deutscher Sprache.
Cette publication existe également en français.
This brochure is also available in English.
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