REPUBBLICA ITALIANA Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Guardia Costiera

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REPUBBLICA ITALIANA
        Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
             CAPITANERIA DI PORTO - GUARDIA COSTIERA
                          BARLETTA
                 76121 BARLETTA (BT) Via Cristoforo Colombo – tel. 0883/531020

        e-mail: cpbarletta@mit.gov.it – sito web:www.guardiacostiera.gov.it

DISCIPLINA DELLA PESCA SUBACQUEA PROFESSIONALE NELL’AMBITO
          DEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DI BARLETTA

                              ORDINANZA N. 10/2020
   Il Capitano di Fregata (CP) sottoscritto, Capo del Compartimento marittimo e
Comandante del porto di Barletta,

VISTO         il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n.1639;
VISTO         il decreto ministeriale 7 gennaio 1980, in materia di disciplina della pesca
              subacquea professionale;
VISTO         il decreto ministeriale 20 ottobre 1986, come modificato dal decreto
              ministeriale 2 maggio 1987, che disciplina la pesca subacquea
              professionale;
VISTO         il decreto ministeriale 1 giugno 1987, n.249, concernente norme per la
              pesca subacquea professionale e per la salvaguardia e la sicurezza dei
              pescatori subacquei;
VISTA         la legge 7 agosto 1990, n.241 "nuove norme in materia di procedimento
              amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
VISTO         il decreto ministeriale 12 gennaio 1995, concernente la disciplina della
              raccolta del riccio di mare;
VISTO         il decreto ministeriale 26 luglio 1995, concernente la disciplina sul rilascio
              delle licenze di pesca;
VISTO         il decreto ministeriale 27 febbraio 1998, concernente norme per il
              pagamento dell’onere per la pesca subacquea professionale;
VISTO         il decreto ministeriale 2 agosto 2006 recante "autorizzazione alla raccolta
              dei molluschi bivalvi, con esclusione delle vongole, da parte dei pescatori
              subacquei professionali";
VISTO         il decreto ministeriale 28 dicembre 2007, con il quale è stato abrogato
              l'articolo 4, punto 4, del decreto 20 ottobre 1986, indicante i requisiti
              anagrafici per il rilascio delle autorizzazioni alla pesca subacquea
              professionale;
VISTO         il dispaccio 49659 del 04/06/2009, esteso con dispaccio n. 52289 in data
11/06/2009 del CCNP del Comando Generale del corpo delle Capitanerie
               di Porto, con il quale il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
               Forestali chiarisce che “[…] nel caso in cui il pescatore (subacqueo)
               utilizzi, nell’esercizio della propria attività, una imbarcazione
               esclusivamente adibita ad appoggio, potrà optare […] per l’iscrizione
               dell’unità nel pertinente registro con destinazione a servizi speciali per
               uso in conto proprio.”
VISTO          il decreto legislativo 9 gennaio 2012, n.4, recante "misure per il riassetto
               della normativa in materia di pesca a norma dell'articolo 28 della legge 4
               giugno 2010, n.96";
VISTO          il decreto ministeriale 26 gennaio 2012 recante la nuova disciplina sul
               rilancio delle licenze di pesca;
VISTO          il parere della commissione consultiva locale per la pesca e
               l'acquacoltura, pervenuto con verbale di riunione n.2/2014 in data
               11.04.2014 in allegato al foglio prot. A00043 in data 12.11.2014,
               n.3993 del Servizio caccia e pesca della Regione Puglia, dal quale
               emerge che "[…] al momento si autorizza per /a Capitaneria di porto
               di Barletta il rilascio di numero massimo 40 autorizzazioni sulla pesca
               subacquea professionale [...]";
VISTA          l’Ordinanza n° 95/2014 del 01/12/2014 di questa Capitaneria di Porto,
               con la quale è stata disciplinata l'attività di pesca subacquea
               professionale esercitata nelle acque ricadenti nel Compartimento
               marittimo di Barletta;
RAVVISATA la necessità di ottimizzare le procedure di gestione delle istanze per
          l’autorizzazione all’attività di pescatore subacqueo professionale
          nell’ambito del Compartimento marittimo di Barletta, secondo i dettami
          normativi sopra citati e nel rispetto dei vigenti provvedimenti a livello
          locale;
RITENUTO       opportuno predisporre una “lista d’attesa” per le domande di
               autorizzazione in esubero rispetto al numero massimo consentito

                                        ORDINA

                                       Articolo 1
                                      (Generalità)
    L'esercizio della pesca subacquea professionale è consentito con l'osservanza delle
prescrizioni e delle limitazioni imposte e previste dalle norme in premessa e da quelle
della presente ordinanza.
   Nel Compartimento marittimo di Barletta la pesca subacquea professionale è
consentita esclusivamente a coloro che, iscritti nel registro dei pescatori professionali,
sono in possesso della specializzazione di pescatore subacqueo.
   L'autorizzazione ad esercitare la pesca subacquea professionale è rilasciata solo ai
pescatori professionali in possesso dei requisiti di cui al decreto ministeriale 20 ottobre
1986 e s.m.i.
    I pescatori subacquei professionali esercitano la loro attività solamente nell'ambito
del Compartimento marittimo che provvede al rilascio dell'autorizzazione.
Articolo 2
                          (Numero massimo di autorizzazioni)
    Il numero massimo delle autorizzazioni alla pesca subacquea professionale nel
Compartimento marittimo di Barletta è stabilito in 40 (quaranta), aventi validità di 1 anno
dalla data di rilascio del pertinente e preventivo certificato medico.
    I provvedimenti decadono automaticamente in mancanza di specifica istanza di
rinnovo (come da disposizioni del successivo articolo 3) da parte dell’interessato entro
la data di scadenza, nonché nei casi elencati al successivo art. 6.
                                        Articolo 3
                               (Istanza di rilascio/rinnovo)
    Ferme restando le modalità e le limitazioni previste dalla normativa in premessa,
chiunque intenda esercitare la pesca subacquea professionale, per la raccolta dei
molluschi eduli-lamellibranchi, con esclusione delle vongole, nelle acque di giurisdizione
del Compartimento marittimo di Barletta, deve presentare alla Capitaneria di porto di
Barletta istanza conforme al modello in allegato A, in bollo, ed allegare la sotto elencata
documentazione:
   1) certificato di iscrizione nel registro dei pescatori marittimi professionali;
   2) certificato medico di idoneità rilasciato dal medico del porto, o, in sua assenza,
      da un medico designato dal Capo del Compartimento marittimo;
   3) n.2 (due) fotografie formato tessera, di cui una autenticata;
   4) attestato di qualifica professionale previsto dall'articolo 4 punto 2) del decreto
      ministeriale 20 ottobre 1986;
   5) n.1 (una) marca da bollo da € 16,00 (sedici/00);
   6) versamento di € 51,65 (cinquantuno/65) sul c/c 203703 intestato alla Tesoreria
      provinciale dello Stato di Bari con la causale: "capitolo 3590 - capo XVII - oneri
      per pesche speciali - entrate eventuali e diverse MI.P.A.A.F.";
   7) versamento di € 561,50 (cinquecentosessantuno/50) sul c/c 203703 intestato alla
      Tesoreria provinciale dello Stato di Bari con la causale: "capitolo 3590 - capo XVII
      - oneri per pesche speciali - entrate eventuali e diverse MI.P.A.A.F.", solo se
      intende ottenere l'autorizzazione alla pesca del corallo.
     La documentazione di cui ai precedenti punti 5), 6) e 7) può essere presentata dopo
la ricezione di formale notifica di accoglimento della domanda. La suddetta integrazione
deve avvenire entro e non oltre giorni 7 (sette) dalla ricezione/notifica della
comunicazione di accoglimento.
    In caso di mancata ricezione della sopra elencata documentazione, l’istanza è
archiviata.
     La Capitaneria di porto di Barletta provvede al rilascio delle autorizzazioni agli aventi
titolo, nel numero massimo consentito, secondo il criterio dell'ordine cronologico di
presentazione dell'istanza.
I soggetti che presentano domanda di rinnovo dopo la scadenza della propria
autorizzazione sono inseriti nella lista d’attesa di cui al successivo art. 4. In tal caso
l’istanza di rinnovo è considerata quale domanda di rilascio nuova autorizzazione.
                                         Articolo 4
                                      (Lista d’attesa)
      Le eventuali istanze pervenute in sovrannumero rispetto alle 40 autorizzazioni, sono
inserite in una lista d’attesa (consultabile durante l’apertura al pubblico presso la sezione
Pesca della capitaneria di Porto) e tenute in considerazione, per l’eventuale rilascio, fino
alla data di validità del certificato medico presentato in allegato alla domanda. Nel caso
si debba procedere al rilascio di nuove autorizzazioni, il criterio seguito è quello della
cronologia di presentazione delle domande. Al riguardo viene preso in considerazione
il timbro, con annessi data e orario, di avvenuto deposito presso la Capitaneria di porto
di Barletta.
    Eventuali istanze presentate in carenza di:
   1) certificazione medica comprovante quanto stabilito dall’articolo 4, comma 2 del
      D.M. 20/10/1986
   2) foto “autenticata” del richiedente secondo la normativa vigente
   3) sottoscrizione originale del richiedente
non sono prese in considerazione per l’inserimento nella lista d’attesa e archiviate.

                                   Articolo 5
    (Quantitativo massimo di pescato giornaliero ammesso e periodi di divieto)
    Il quantitativo massimo di pescato giornaliero ammesso per ciascun pescatore è
fissato in chilogrammi 20 (venti), ad eccezione dei mitili il cui quantitativo giornaliero è
stabilito in chilogrammi 100 (cento).
    Per ciascuna delle specie ittiche di cui alla tabella in allegato B, parte integrante
della presente ordinanza, è stabilito il divieto di pesca, raccolta, cattura e
commercializzazione per il periodo indicato.
    L'esercizio della pesca subacquea professionale può essere svolto esclusivamente
nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato.
     È vietato esercitare la pesca subacquea professionale nei giorni festivi
infrasettimanali.

                                        Articolo 6
                                     (Autorizzazione)
     L'autorizzazione, conforme al modello allegato C, ha validità di 1 (un) anno dalla
data di rilascio del pertinente e preventivo certificato medico e decade automaticamente
alla scadenza, nonché al verificarsi di una delle sotto elencate condizioni:
    -   perdita dei requisiti di cui all'articolo 4 del decreto ministeriale 20 ottobre 1986;
-   sopravvenuta inidoneità fisica dell'interessato;
      -   insufficiente o mancata corresponsione degli oneri annuali in materia di pesche
          speciali (articolo 30 del decreto ministeriale 26 luglio 1995 e successive
          modifiche).
                                         Articolo 7
                                      (Contravvenzioni)
      I contravventori alla presente ordinanza, sempre che il fatto non costituisca più
grave reato, saranno puniti ai sensi dell'articolo 1174 del regio decreto 30 marzo 1942,
n.327 "Approvazione del testo definitivo del Codice della navigazione" nonché, per
quanto non espressamente richiamato nella presente ordinanza, ai sensi della normativa
di settore nazionale e comunitaria in vigore.
                                          Articolo 8
                                     (Disposizioni finali)
      Le istanze in sovrannumero rispetto al numero massimo di autorizzazioni presentate
prima dell’entrata in vigore del presente provvedimento, se complete secondo i dettami
di cui all’art.4, sono essere inserite nella “lista d’attesa” di cui allo stesso articolo.
     La presente ordinanza entra in vigore in data odierna, abroga e sostituisce l’Ordinanza
n° 95/2014 del 01/12/2014 di questa Capitaneria di Porto.
      È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza,
la cui pubblicità è assicurata mediante l'affissione all'albo dell'Ufficio e l'inclusione nella
pagina "ordinanze" del sito internet istituzionale della Capitaneria di porto di Barletta.

Barletta, lì 13 marzo 2020

                                                                  IL COMANDANTE
                                                               Capitano di Fregata (CP)
                                                                 Roberto LAROCCA
                                                         Documento informatico firmato digitalmente ai sensi
                                                         del D.lgs. n. 82/2005 s.m.i. e norme collegate, il quale
                                                       sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa
                                                       Firmato Digitalmente da/Signed by:
                                                        ROBERTO LAROCCA

                                                       In Data/On Date:
                                                        venerdì 13 marzo 2020 10:03:12
Allegato A all’Ordinanza n. 10/2020 in data 13/03/2020 della Capitaneria di Porto di Barletta

                                                              ALLA CAPITANERIA DI PORTO DI BARLETTA
                                                                     SEZIONE GENTE DI MARE E PESCA
     (spazioMarca    da alla
             riservato  bollomarca                   Depositato alle ore ______ del giorno ___________
       da bollo pari ad € 16,00)                            Il dipendente addetto alla ricezione:
                 € 16,00
                                                     _____________________________________________
                                                                   grado, cognome, nome e firma

                                               Protocollo di entrata n.___________________ in data ____________
       RICHIESTA AUTORIZZAZIONE ESERCIZIO PESCA SUBACQUEA PROFESSIONALE.
Il sottoscritto (nome cognome)
nato a, il (luogo di nascita e Provincia, data)
residente a (Comune e Provincia)
in via/piazza (inserire indirizzo e numero civico)
cittadinanza                                       codice fiscale
recapiti telefonici (tel. fisso, cell.)
e-mail, pec
                                                    CHIEDE
Il ⃞ rilascio ⃞ rinnovo
dell'autorizzazione per la pesca subacquea professionale con limite massimo di immersione
    ⃞ metri -20              ⃞ senza limite                                      (versamento €51,65)
    ⃞ raccolta del corallo                               (versamento € 51,65 + versamento € 516,65)
ai sensi della Lg. 14/07/1965 n.963, del D.M. 20/10/1986 e s.m.i. e nelle modalità stabilite dal DPR 02/10/1968,
n. 1639, art. 128. AI riguardo, consapevole delle sanzioni penali previste per l’ipotesi di falsità in atti e
dichiarazioni mendaci dall’art.76 del DPR 28/12/2000 n.445*,
                                                    DICHIARA
   di essere cittadino ____________________;
   di essere iscritto nelle matricole della gente di mare al n. __________/categoria ________ della
      Capitaneria di Porto di ________________ con la qualifica di ____________________;
   di essere iscritto nei registri pescatori marittimi al n. ____ parte ____ della Capitaneria di Porto di Barletta;
   di essere in possesso del brevetto di sommozzatore n. __________ rilasciato da (indicare società e
      sede      di    rilascio       dell’attestato)     _____________________________________in                data
      _______________ - grado di profondità: ___________; (art. 4 co. 2 D.M. 20/10/1986 e smi);
   di aver prestato servizio, per almeno un anno, nella Marina Militare in qualità di sommozzatore o
      incursore, o nell’Arma dei Carabinieri / Corpo di Polizia di Stato / Vigili del Fuoco in qualità di
      sommozzatore;
   che la presente istanza è per lo svolgimento della pesca subacquea esclusivamente da terra, senza unità
      di appoggio;
   di voler utilizzare, quale unità di appoggio, l’unità denominata ___________ iscritta al n. ______ dei
      RR.NN.MM. e GG di ________________ per il servizio ____________________________ (la mancata
      compilazione equivale a dichiarazione di svolgimento dell’attività esclusivamente da terra);
   di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
   di non essere stato condannato per uno o più reati previsti dalle leggi sulla pesca ad una pena detentiva
      complessivamente superiore ad un anno;
   di non essere stato condannato per più di cinque violazioni delle leggi sulla pesca costituenti delitto, salvo
      che sia intervenuta la riabilitazione (art.35 del D.P.R. 2 ottobre 1968, n.1639 e s.m.i.);
   che la foto sotto riportata riproduce il sottoscritto.
Allega:
   n.3 fotografie formato tessera (di cui una autenticata da apporre sull’istanza);
   certificato medico di idoneità;
   attestazione del versamento di € 51,65 sul c.c.p. n° 203703 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato
      di Bari con la causale "rilascio o rinnovo autorizzazione pesca subacquea professionale anno _____
      Capitolo 3590 capo XVII";
   attestazione versamento di € 561,50 (cinquecentosessantuno/50) sul c/c 203703 intestato alla Tesoreria
      provinciale dello Stato di Bari con la causale: "capitolo 3590 - capo XVII - oneri per pesche speciali -
      entrate eventuali e diverse MI.P.A.A.F." (solo se intende ottenere l'autorizzazione alla pesca del corallo);
   n.1 marca da bollo da € 16.00 per regolarizzare l'autorizzazione al momento della consegna della stessa;
Allegato A all’Ordinanza n. 10/2020 in data 13/03/2020 della Capitaneria di Porto di Barletta

     fotocopia tesserino pescatori;
     fotocopia dell'attestato di cui all'art. 4 co. 2 D.M. 20/10/1986 e s.m.i.;
     autorizzazione alla pesca subacquea pofessionale precedente, n. ____/_________ (se in possesso).
      *NOTE INFORMATIVE AI SENSI DEL D.P.R. 28/12/2000 n. 445
         Articolo 75 (Decadenza dai benefici)                                        2.   L'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità
         1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 76, qualora                      equivale ad uso di atto falso.
              dal controllo di cui all'articolo 71 emerga la non veridicità          3.   Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le
              del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai                dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell'articolo 4,
              benefici eventualmente conseguenti al provvedimento                         comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale.
              emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.                  4.   Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere la
         Articolo 76 (Norme Penali)                                                       nomina ad un pubblico ufficio o l'autorizzazione all'esercizio di una
         1. Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o                   professione o arte, il giudice, nei casi più gravi, può applicare
              ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito               l'interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e
              ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.               arte.
Luogo, data                                                 Firma del richiedente1

Visto per l’autenticità della foto2 del sig. _________________________________________

                                                                                                  IL RICHIEDENTE
                                                                                            __________________________

                                           Il sottoscritto _______________________, attesta che la fotografia allegata è
                                           quella      del    Sig.   ______________________________,          nato     a
              FOTO                         _______________________ il __________________, identificato a mezzo
                                           documento d'identità ________________ n. ____________ rilasciato
                                           il_______________ dal ____________________________

                                                                    Timbro e firma del responsabile/addetto dell'Ufficio

                                                                     _______________________________________

                                          Parte riservata all'Ufficio
Si attesta che la sottoscrizione di cui sopra è stata apposta in data _____________, alla presenza del
sottoscritto, dal Sig. _________________________ nato a ________________ il __________________,
identificato a mezzo documento d'identità __________________ n. ________________rilasciato
il_______________ dal ______________________________
                              Timbro e firma del responsabile/addetto dell'Ufficio

                                             _______________________________________
Informativa ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196.
Ai sensi del decreto legislativo del 30 giugno 2003 n. 196, recante disposizioni a tutela delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali, si comunica che i dati personali comunicati dalla S.V. con la presente istanza potranno formare oggetto di trattamento per le finalità
strettamente inerenti all'espletamento della relativa pratica anche successivamente all'eventuale archiviazione del corrispondente fascicolo. Per
trattamento dei dati personali si intende la loro raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione,
estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distruzione ovvero la combinazione di due o più di
tali operazioni. Il conferimento di tali dati è eseguito in adempimento di obblighi di legge. I dati verranno trattati nel rispetto della normativa sopra richiamata
con il supporto di mezzi cartacei, informatici elo telematici atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati medesimi, comunque mediante strumenti idonei
a garantire la loro sicurezza e la loro riservatezza. Ferme restando le comunicazioni eseguite in adempimento di obblighi di legge, i dati raccolti e trattati
potranno essere comunicati esclusivamente per le finalità di cui sopra, unicamente alle Amministrazioni pubbliche direttamente interessate all'esito della
pratica ovvero alla posizione giuridico-economica della S.V., nonché ai soggetti di carattere previdenziale. In relazione al trattamento di dati personali, si
comunica altresì che la S.V. ha diritto ad accedere alle tutele di cui al Decreto Legislativo del 30 giugno 2003 n. 196.
Il/La sottoscritto/a richiedente, in relazione all'informativa di cui sopra, esprime il proprio consenso previsto dal decreto legislativo 30.06.2003, n.196 al
trattamento, alla comunicazione ed al trasferimento dei propri dati personali da parte di codesta Autorità marittima con le modalità per le finalità e la
durata precisate nell'informativa.
Luogo e data,                                               Firma del richiedente

1
  Nel caso in cui la sottoscrizione della presente istanza non sia apposta in presenza del dipendente addetto, dovrà essere allegata
  fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità .
2 La fotografia è legalizzata dall’Ufficio Marittimo che riceve l’istanza o, su richiesta dell’interessato, dal dipendente incaricato dal

  Sindaco.
Allegato B all’Ordinanza n. 10/2020 in data 13/03/2020 della Capitaneria di Porto di Barletta

    Denominazione italiana           Denominazione scientifica             Misura minima                                       Divieti

         tartufo di mare                  venus verrucosa                   centimetri 2,5                  divieto di pesca nei mesi di giugno e luglio
             fasolaro                      callista chione                  centimetri 2,5                           nessun periodo di divieto
cannolicchio, cannella, cappalonga      solen sp., ensis sp..                centimetri 8                            nessun periodo di divieto
              cuore                      acanthocardia spp                         //                                 nessun periodo di divieto
                                                                                                          divieto di pesca nel mese di aprile nonché nei
              tellina                     donax truncuslus                   centimetri 2
                                                                                                                           giorni festivi
  cappasanta, conchiglia di San
                                          pecten jacobaeus                   centimetri 10                           nessun periodo di divieto
           Giacomo
      canestrello, pettine            aequipecten opercularis                      //                                nessun periodo di divieto
      ostrica, ostrica piatta               ostrea edulis                    centimetri 6                             nessun periodo di divieto
                                                                                                           divieto di pesca del novellame dal 16 giugno
          mitilo, cozza                mytilus galloprovincialis            centimetri 2,5
                                                                                                                          al 15 settembre
          cozza pelosa                   modiulus barbatus                         //                                 nessun periodo di divieto
             dattero                    lithophaga lithophaga                      //                       divieto assoluto di pesca, raccolta, cattura
          dattero bianco                   pholas dactylus                         //                       divieto assoluto di pesca, raccolta, cattura
            mussolo                           arca noae                            //                                nessun periodo di divieto
         gambero bianco               parapenaeus longirostris                     //                                nessun periodo di divieto
                                     aristaeomorpha fogliacea e·
 gambero rosso e gambero viola                                                     //                                nessun periodo di divieto
                                          aristeus antennatus
              astice                     homarus gammarus                    centimetri 30                  divieto di pesca dall'1 gennaio al 30 aprile
             scampo                     nephrops norvegicus                  centimetri 7                            nessun periodo di divieto
     aragosta (taglia minima)             palinurus elephas                  centimetri 24                  divieto di pesca dall'1 gennaio al 30 aprile
    cicala di mare o magnosa               scyllarides latus                       //                                nessun periodo di divieto
granseola o grancevola o capra di
                                           maja squinado                           //                                nessun periodo di divieto
               mare
            pannocchia                      squilla mantis                         //                                 nessun periodo di divieto
                                                                                                               divieto di pesca, raccolta, cattura con
          corallo rosso                   corallium rubrum                         //
                                                                                                           attrezzo denominato “Croce di Sant’Andrea”
          riccio di mare                paracentrotus lividus                centimetri 7                  divieto di pesca nei mesi di maggio e giugno
Allegato C all’Ordinanza n. 10/2020 in data 13/03/2020 della Capitaneria di Porto di Barletta

                                                                                                                    Marca da bollo
       FOTO
                                 CAPITANERIA DI PORTO DI BARLETTA                                                         € 16,00

                                      AUTORIZZAZIONE PESCA SUBACQUEA
                                          PROFESSIONALE N. __/20___

      Si dichiara che la documentazione è completa e non vi sono motivi ostativi al rilascio del documento autorizzativo.
                                                                                                        IL CAPO SEZIONE
                                                                                                   ____________________________
        Il Capo del Compartimento marittimo di Barletta:
    VISTO: l’art. 128, 128-ter, 129 e 130 del DPR n. 1639/68) come modificati dal DPR n. 219/83;
    VISTI: i DD. MM. 20/10/1986 e 02/05/1987 (disciplina della pesca subacquea professionale);
    VISTO: il D.M. 12/01/1995 (disciplina della pesca del riccio di mare);
    VISTA: la Circolare prot. n. 65211816 del 06/11/1995 recante integrazioni al D.M. 26/07/1995 “Disciplina del rilascio delle
     licenze di pesca”;
    VISTO: il D.M. 02/08/2006 (Autorizzazione alla raccolta dei molluschi bivalvi, con esclusione delle vongole, da parte dei
     pescatori subacquei professionali);
    VISTA: l’Ordinanza n. 10/2020 in data 12/03/2020 di questa Capitaneria di Porto;
    VISTO: il certificato medico dell’Ufficio di Sanità Marittima di _________________ n. ____________ datato ___________;
    VISTO: il brevetto da sommozzatore NR. _____________ rilasciato in data _____________ da________________________;
    VISTA: l’istanza prot. n. ___________ in data _______________ del Sig. _________________, nato a ______________ il
     ___________ e residente a _______________ in _______________________ n. __ - C.F.: ____________________________;

                                                                AUTORIZZA
il Sig ___________________, iscritto al n. _____________/___^ categoria delle matricole della gente di mare di Barletta, al n.
______ del registro dei pescatori marittimi parte ___^ della Capitaneria di Porto ed al nr. _____ del Registro di iscrizione alla Pesca
Subacquea Professionale di questa Capitaneria, ad esercitare l’attività di pesca subacquea professionale nelle acque di questo
Compartimento marittimo CON LIMITE MASSIMO D’IMMERSIONE ENTRO 20 METRI DI PROFONDITÀ / SENZA
LIMITE MASSIMO DI IMMERSIONE.
 a) per la raccolta dei ricci di mare e dei molluschi bivalvi, con esclusione delle vongole.
 b) la raccolta deve essere effettuata esclusivamente con le mani nel rispetto della normativa in materia sanitaria e ambientale.

La presente autorizzazione é valida fino al _________________.
Potrà essere revocata anticipatamente rispetto alla scadenza, qualora, a seguito di specifiche verifiche, ricorra alcuno dei casi
previsti dall’art. 35 del D.P.R. del 02 ottobre 1968 n° 1639.

La presente autorizzazione, è da ritenersi valida esclusivamente per l’attività di pesca subacquea professionale
⃞ svolta da terra ovvero con l’appoggio dell’unità denominata ___________ iscritta al n. ______ dei RR.NN.MM. e GG di
   ____________________________ per il servizio ___________________________
⃞ esclusivamente svolta da terra senza l’ausilio di alcuna unità in appoggio a qualunque titolo e di qualunque tipologia.

Barletta, lì ________________                                                                    IL COMANDANTE
                                                                                           _____________________________
                                                                                                     Spazio riservato all’ufficio
                                                                                                 estremi del pagamento della tassa
                                                                                              Pagamento Tassa per Pesche Speciali
Capitaneria di Porto di Barletta
indirizzo: via Cristoforo Colombo, 30 – 76121 Barletta                                         N. Bollettino __________________
recapiti utili: telefono 0883531020; fax 0883533400
e-mail: cpbarletta@mit.gov.it; posta elettronica certificata: cp-barletta@pec.mit.gov.it       Data ________________________
sito internet istituzionale: www.guardiacostiera.it/barletta                                   Uff. Postale___________________
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