Piano della Performance 2021-2023 Roma Capitale
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Piano della Performance
2021-2023 Roma Capitale
Adottato con Deliberazione di Giunta Capitolina n. 103 del 7 maggio 2021
Piano della performance 2021-2023Il Piano della Performance 2021 – 2023 di Roma Capitale
1. Presentazione.
2. Il contesto esterno di riferimento e l’Amministrazione
3. I risultati attesi. La performance di ente.
3.1 La realizzazione degli obiettivi generali e specifici strategici dell’amministrazione
definiti nei documenti di programmazione-pianificazione
3.1.1 Le Linee programmatiche 2016-2021 per il governo di Roma Capitale
3.1.2 Gli Obiettivi strategici e operativi di Roma Capitale. Il DUP 2021 – 2023
3.1.3 Gli obiettivi Individuali. La pianificazione esecutiva 2021 – 2023.
3.2 L’attuazione delle misure contenute nel Piano Triennale per la Prevenzione della
Corruzione e Piano Triennale per la Trasparenza ed Integrità e di ogni altra misura
finalizzata alla semplificazione amministrativa. (PTPCT 2021–23)
3.3 Il raggiungimento di risultati d’incremento programmati e disposti dalla normativa in
materia di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa e
all’incremento e miglioramento dei servizi
3.3.1 Piani e Progetti di innovazione
3.3.1 .1 Agenda Digitale
3.3.1.2 Roma Resiliente
3.4 Gli Esiti positivi dei controlli interni attivati presso l’Ente
3.5 La verifica del raggiungimento dei risultati programmati in modo strettamente
connesso al soddisfacimento dell’interesse dei destinatari dei servizi e degli
interventi
3.6 Il raggiungimento di obiettivi di promozione delle pari opportunità
4. Il processo di Redazione del Piano della Performance
5. Dalla Pianificazione alla misurazione della performance
6. L’organizzazione del lavoro agile a Roma Capitale
Allegati al Piano della Performance:
- SMiVaP 2021 – Modalità applicative di misurazione e valutazione della performance 2021
- SMiVaP 2021 - Appendice: La valutazione degli incarichi di Alta Direzione dell’Ente
- SMiVaP 2021 – Strumenti operativi a supporto del ciclo della performance 2021
Piano della performance 2021-20231. Presentazione Roma Capitale uniforma la pianificazione del ciclo della performance 2021 – 2023 ai mutamenti del quadro normativo e regolamentare, intervenuti alla luce delle modifiche al D.lgs. 150/2009, introdotte dai Decreti legislativi n. 74 e 75 del 2017, alle novità apportate dal nuovo “Regolamento sul Ciclo della performance dell’Ente”, adottato con deliberazione di Giunta Capitolina n. 162 del 30 agosto 2018, nonché alle disposizioni della Legge n. 77 del 2020 di conversione del D.L. n. 34 del 2020, c.d. “Decreto Rilancio”. Per quanto sopra ed in coerenza con le linee guida indicate dal Dipartimento della Funzione Pubblica, il presente PEG - Piano della Performance, quale documento che formalizza i risultati attesi dallo svolgimento del ciclo della performance, rappresenta: I miglioramenti realizzati nello sviluppo del ciclo della performance di Roma Capitale, in particolare in termini di coerenza ed integrazione con il ciclo di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, di associazione delle risorse agli obiettivi e di gestione del processo e dei soggetti coinvolti; L’integrazione nel perimetro della performance di Ente dei risultati relativi agli ambiti di prevenzione e contrasto della corruzione, trasparenza e integrità, alla qualità dei servizi erogati nonché alla promozione delle iniziative volte all’attuazione delle pari opportunità, al fine di consentire una complessiva ed effettiva valutazione dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’attività volta ad erogare servizi idonei a soddisfare le esigenze degli stakeholders; Il processo di programmazione strategica ed i contenuti dei documenti economico - finanziari che formalizzano le azioni finalizzate alla realizzazione delle politiche dell’Ente. A tal riguardo il Piano presenta un focus particolare sul processo di programmazione - pianificazione dell’Ente al fine di garantire una rappresentazione trasparente e comprensibile degli strumenti di programmazione di Roma Capitale, fornendo, in un quadro organico e complessivo, la chiave di lettura delle politiche dell’Ente, definite attraverso gli obiettivi strategici e i dati finanziari individuati all’interno del DUP e del Bilancio 2021 – 2023,approvati rispettivamente con Deliberazioni di Assemblea Capitolina n. 6 del 27 gennaio 2021 e n. 9 del 18 febbraio 2021. Gli obiettivi gestionali e gli indicatori di risultato attribuiti ai centri di responsabilità dirigenziale, al fine di evidenziare lo stretto nesso che essi presentano con il raggiungimento degli obiettivi operativi e strategici dell’amministrazione. L’impiego delle risultanze del sistema dei controlli interni ai fini della misurazione della performance organizzativa ed individuale. Il documento renderà conto, infine, delle modalità con cui si procede, a valle della rendicontazione dei risultati conseguiti e dei riscontri forniti dalle strutture di controllo, alla misurazione e valutazione della performance. La principale novità del Piano della performance 2021 risiede certamente nella previsione di una sezione dedicata al Piano Organizzativo del Lavoro Agile (POLA), strumento introdotto dal Ministero della Funzione pubblica con il cd. Decreto rilancio. Il POLA, previsto dal DL 34/2020, successivamente convertito nella L. 77/2020, così come articolato anche alla luce delle linee guida della Funzione Pubblica, si pone come uno strumento che supporti le Amministrazioni nel graduale passaggio della modalità di lavoro agile dalla fase emergenziale a quella ordinaria, in linea con quanto richiesto dal Decreto rilancio. Il presente Piano dedica un’apposita sezione alla rappresentazione delle modalità con cui l’Amministrazione intende garantire il consolidamento dello smart working nell’ambito dei processi organizzativi ed operativi della macchina amministrativa. Tuttavia, per le ragioni che saranno esposte nella sezione dedicata al POLA, Roma Capitale ha scelto di rinviare al 2022 la formale adozione del Piano, ad esito di un complesso Piano trasversale di azioni Piano della performance 2021-2023 1
già avviato nel corso del 2020, che sarà sostanzialmente concluso nel corso del presente esercizio. Premesso quanto sopra l’Amministrazione perseguirà limitatamente al presente esercizio l’obiettivo di garantire il livello minimo del 30% di ricorso al lavoro agile, richiesto alle PP.A.A. che scelgano di non adottare il Piano. Al riguardo, in questa sede, vale la pena di evidenziare che il medesimo limite del 30% è stato definito dalla Giunta Capitolina con memoria del 24 aprile 2020 e che pertanto l’Amministrazione ha già da tempo avviato gli interventi necessari per garantire il raggiungimento del predetto risultato. A conclusione di questa sezione di presentazione del Piano della Performance 2021-2023 non si può non fare cenno all’eccezionalità dell’esercizio in argomento, derivante dal devastante impatto che, la pandemia esplosa a livello globale nel primo trimestre e la conseguente situazione emergenziale in cui ha versato il mondo intero. È del tutto evidente che i contenuti del Piano 2021, così come quelli di tutti i documenti di programmazione dell’Ente risultano pesantemente influenzati dagli effetti negativi registrati nell’attività amministrativa e gestionale 2020. Tali effetti saranno dettagliatamente rappresentati nella sezione dedicata all’analisi del contesto esterno in cui l’Amministrazione capitolina è stata chiamata ad operare, nella quale verranno delineate le criticità registrate a livello nazionale e locale. In questa sede è tuttavia opportuno premettere che l’improvvisa esplosione della pandemia, ha di fatto annullato il piano di azione definito in sede di programmazione politico-strategica, costringendo Roma capitale, così come l’intero apparato amministrativo statale e locale a rivedere le priorità d’intervento, orientando ogni azione alla risoluzione delle insorgenti criticità in tema di pubblica incolumità e sicurezza urbana, di sostegno alle famiglie e ai cittadini in difficoltà, di supporto alle attività commerciali ed imprenditoriali cittadine. Si aggiunga che l’Amministrazione ha dovuto porre in essere tali sfidanti e complesse azioni, modificando improvvisamente le consolidate procedure gestionali ed operative, dovendo giustamente approntare, a tutela della salute dei dipendenti, un piano straordinario di attivazione dello smart working emergenziale per migliaia di lavoratori. A tal riguardo va inoltre sottolineato che, se è vero che la situazione emergenziale ha di fatto stimolato la Pubblica Amministrazione ad accelerare un percorso che procedeva a rilento, producendo effetti positivi in termini di revisione e ammodernamento delle procedure organizzative e operative, non si può tuttavia negare che tali radicali cambiamenti abbiano provocato, almeno in una prima fase, fisiologiche criticità nell’espletamento dell’azione amministrativa e nell’erogazione dei servizi alla cittadinanza. È dunque opportuno approcciare all’esame del Piano della performance 2021-2023, avendo ben presente il sopra richiamato contesto, al fine di comprendere le motivate ragioni per le quali alcune delle attività programmate, ma non realizzate nel corso del 2020, siano state necessariamente riproposte nella programmazione 2021. Piano della performance 2021-2023 2
2. Il contesto esterno di riferimento e l’Amministrazione La pandemia da Covid-19 ha cambiato, a breve e a lungo termine, le prospettive economiche future dell’Unione Europea, rendendo necessari interventi significativi volti ad attenuare l'impatto sociale ed economico della crisi. In questo scenario, la Commissione Europea, nell’ambito del Quadro Finanziario Pluriennale 2021-27, ha proposto il cosiddetto “Dispositivo per la ripresa e la resilienza” (COM 2020 (408) final) quale supporto finanziario su larga scala, in grado di prevedere prestiti a tassi favorevoli e sostegno finanziario non rimborsabile (per un valore complessivo di oltre 600 miliardi di euro a prezzi correnti). In particolare, il dispositivo, avrà come obiettivo, fino al 31 dicembre 2024, il sostegno a investimenti e riforme connesse alla “transizione verde e digitale”, promuovendo così una ripresa sostenibile, nonché di impatto nella crescita economica ed occupazionale. In quest’ottica, vista la sua forte integrazione nel quadro del semestre europeo, i Piani per la ripresa e la resilienza, sostenuti dal dispositivo, dovranno tener conto delle raccomandazioni specifiche rivolte dal Consiglio ad ogni Stato membro. Nel dettaglio, a livello nazionale, tali Piani costituiranno un allegato del Programma Nazionale di Riforma (PNR). In particolare, in ambito italiano, nel quadro di una complessiva strategia di riforma, l’approvazione del suddetto PNR - allegato al Documento di Economia e Finanza (DEF) e deliberato dal Consiglio dei Ministri il 6 luglio 2020 - è da considerarsi il primo passo verso una definizione operativa del Recovery Plan. Procedendo ad un esame più capillare, è da evidenziare come l’implementazione dei Piani per la ripresa e la resilienza richiedano, in particolare, il coinvolgimento delle amministrazioni locali, in quanto strutture tra le più attive nelle azioni di sostegno e di supporto. In tale ottica, Roma Capitale – in seguito ad un’intensa attività sinergica che ha visto coinvolti i vertici politici dell’Ente, la struttura organizzativa, nonché le società partecipate – partendo dalle linee programmatiche di mandato, ha delineato, in coerenza con PNR e Piano di rilancio del Governo, il suo “Piano di Sviluppo resiliente, sostenibile e inclusivo”, finalizzato alla ripresa socio-economica di cittadini, imprese e territorio, e al contempo attento ai bisogni dei soggetti più fragili. Tale attività ha portato all’elaborazione di un complesso set di fabbisogni di investimento - composto da 159 schede di intervento - per un valore complessivo di circa 25 miliardi di euro, da finanziare principalmente con le risorse del Recovery Fund. Il complesso di interventi, elaborato da Roma Capitale, propone una strategia urbana che vede coinvolti diversi ambiti fondamentali per la crescita e la ripresa della città: dalla modernizzazione, alla transizione ecologica, passando per l’inclusione socio-territoriale, la mobilità sostenibile e integrata, sino all’efficienza infrastrutturale e alla digitalizzazione. Da un’analisi più dettagliata dei vari settori di applicazione del Piano, emergono una serie di interventi volti all’ inclusione sociale, alla partecipazione e allo sviluppo dei territori, attraverso azioni di riqualificazione del verde urbano e di miglioramento del patrimonio culturale. Si evidenziano, in merito, il piano da 2 miliardi di euro per l’acquisizione diretta di unità immobiliari da destinare ad alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica; così come i vari progetti di riqualificazione dei quartieri urbani – ad esempio il “Piano zona Tor Bella Monaca” - o di recupero di impianti (quali gli stadi delle Capannelle e Flaminio), sino al cosiddetto “100 Luoghi”, operazione per la creazione di centri civici cittadini polifunzionali. Altro settore fondamentale del Piano è quello dedicato all’implementazione di infrastrutture cittadine metropolitane, tramviarie e stradali, nonché allo sviluppo di una mobilità intelligente, efficiente ed integrata. Tra i principali interventi emergono: le realizzazioni del primo tratto della Linea D Lungotevere Dante/Roma Tre (2,2 miliardi) e della linea E Roma-Ostia-Fiumicino (600 milioni), così come della metrotranvia H Anagnina-Tor Vergata-Torre Angela (oltre 200 milioni) e della linea tranviaria Marconi- San Paolo-Parco Appia Antica-Subaugusta (oltre 200 milioni). Altrettanto importanti sono i prolungamenti della metro C Fori Imperiali-Grottarossa (3,7 miliardi), della metro A Battistini-Stazione Monte Mario (900 milioni), nonché delle linee B Rebibbia-Casal Monastero (700 milioni) e B1 Jonio- Svincolo A1 (950 milioni). Piano della performance 2021-2023 3
Nell’ottica della “sostenibilità” si devono menzionare, a livello di trasporti pubblici, ulteriori interventi come la conversione della flotta della rimessa di Portonaccio da alimentazione diesel a misto alimentazione ibrido/elettrico (oltre 94 milioni) e la realizzazione del Piano della ciclabilità previsto nel Pums di Roma Capitale (80 milioni). In tema di “risparmio energetico” vanno, inoltre, segnalati: i lavori di passaggio alla tecnologia LED degli ambienti e delle infrastrutture aziendali, quali metropolitane, depositi, sedi amministrative (9 milioni); così come le attività di riqualificazione energetica delle scuole (3 miliardi), di case popolari ed edifici pubblici (oltre 1 miliardo), nonché le azioni destinate al rinnovo dell’illuminazione pubblica (più di 500 milioni). Da non dimenticare, altresì, una serie di azioni volte all’implementazione della gestione e della raccolta dei rifiuti – quali, tra i vari, impianti TMB, impianto multimateriale, cassonetti e contenitori intelligenti, e mezzi per la raccolta - così come le attività orientate alla cura e alla riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino. Ulteriore impulso è dato dal settore delle infrastrutture digitali che vede, tra i vari, il progetto – da 1,5 miliardi - riguardante interventi sul patrimonio delle opere d'arte stradali di Roma nonché attività di riqualificazione degli impianti antincendio delle gallerie e della grande viabilità e viabilità dei municipi. Il Piano prevede, inoltre, interventi a sostegno dell’impresa e dello sviluppo locale della Capitale, attraverso leve integrate, quali incubatori one stop shop e sistemi formativi professionali. Al quadro di sviluppo che interesserà la Roma nei prossimi dieci anni, grazie ai finanziamenti del Recovery Fund, nonché al contributo del Governo, ed esplicitati attraverso il “Piano di Sviluppo resiliente, sostenibile e inclusivo”, si affianca il Piano triennale di interventi definiti nel DUP e finanziati dal Bilancio di previsione 2021-2023. Tale strumento, anche grazie ad un’attività di razionalizzazione dei conti attuata durante la consiliatura, consentirà, difatti, di mettere in campo ingenti risorse per il sostegno alla città e per il rilancio della sfera economico-lavorativa, messi a dura prova dall’emergenza covid. In particolare, il Bilancio di previsione 2021-2023, approvato dall’Assemblea Capitolina con Deliberazione n. 9 del 18 febbraio 2021 prevede una spesa corrente per l’anno 2021 di oltre 5 miliardi di euro e una spesa in conto capitale per investimenti previsti nei prossimi tre anni, che si attesta a 1 miliardo e 900 milioni di euro, in aumento rispetto al previsionale 2020. Tra le voci più rilevanti della parte di spesa corrente 2021 che ammonta a 5.023.867.865,72 milioni di euro, si segnalano 617 milioni stanziati per le politiche sociali, 532,7 milioni destinati alla Scuola e 369 milioni per l’ordine pubblico e sicurezza urbana. Per quanto concerne la spesa in conto capitale che per il triennio è pari a 1.961.402.092,77 va evidenziato che agli 1.5 miliardi di euro destinati agli interventi definiti nel piano triennale degli investimenti, si aggiungono oltre 462 milioni, destinati a sostenere il piano industriale di Ama e ulteriori accantonamenti. Con riferimento al piano degli investimenti, lo stanziamento più rilevante riguarda la mobilità e i trasporti, a cui vengono assegnati oltre 950 milioni di euro in tre anni, in aumento di 250 milioni di euro rispetto al previsionale 2020. Tra gli interventi principali in quest’ambito si segnalano i 400 milioni stanziati per i lavori per il rinnovo dell'armamento, l'adeguamento elettrico e la fornitura di scale mobili delle linee metro, 180 milioni per l'acquisto di nuovi autobus, 159 milioni per la dotazione di 50 tram. Sono inoltre previsti oltre 133 milioni per il tracciato fondamentale da T2 a T7 della linea C della metropolitana, 30 milioni per la funivia Magliana-Villa Bonelli e 13 milioni per il recupero del deposito di Porta Maggiore. Vi sono inoltre stanziamenti minori per l’installazione di nuovi impianti semaforici e attraversamenti pedonali luminosi (6 milioni di euro), la manutenzione programmata della rete viaria per il piano nazionale di sicurezza stradale (2,2 milioni di euro), e la realizzazione del G.R.A.B. (947 mila euro). Alla manutenzione straordinaria delle strade di grande viabilità e altre opere di messa in sicurezza del territorio di competenza del Campidoglio vengono destinati oltre 47 milioni di euro nel triennio. Tra gli interventi più importanti si segnalano: i lavori sulla corsia centrale e per la realizzazione di un sottopasso su via Cristoforo Colombo, per i quali è previsto uno stanziamento di 8,3 milioni; l'adeguamento delle rampe della circonvallazione Nomentana a cui sono destinati 2,8 milioni, i lavori sui tratti delle corsie centrale e laterali di via Tiburtina e di via Tor Tre Teste, per i quali sono stati Piano della performance 2021-2023 4
previsti rispettivamente, 2,9 milioni e 2,3 milioni di euro. Altre risorse sono state inoltre appostate per l'installazione di impianti di videosorveglianza (1,8 milioni), la ricostruzione della scuola dell'infanzia Pegaso (740 mila euro) e la riqualificazione dell'elementare e materna Maffi (688mila euro). Nel settore delle opere idrauliche rilevano gli 11,5 milioni riservati agli interventi sui Canali Palocco, Casali e Dragoncello e i 400 mila euro previsti per la sistemazione del dissesto idrogeologico del pendio di Monte Ciocci. Gli investimenti per la cura del verde pubblico per il 2021 ammontano a oltre 21 milioni di euro, di cui 6,3 milioni destinati alla realizzazione di opere di mitigazione socio-ambientale del Parco della Serenissima, 2 milioni alla riqualificazione delle ville e dei parchi (villa Chigi, villa Ada, parco di Centocelle, parco Commendone a Torrevecchia), attraverso la messa a dimora di alberature (2 milioni di euro). Altre risorse sono stanziate per l’acquisto attrezzature e automezzi per le aziende agricole. Nella direzione di potenziare gli investimenti nei territori, per i Municipi vengono previsti circa 400 milioni di euro in tre anni (più che quadruplicati rispetto ai 90 milioni nel bilancio 2019), destinati a investimenti di loro competenza: riqualificazione di strade, piazze e marciapiedi, adeguamento normativo e manutenzione straordinaria di scuole, asili nido e palestre scolastiche, interventi di recupero di aree verdi e fornitura di nuove attrezzature ludiche e sportive. La struttura organizzativa La Macrostruttura capitolina nel corso del 2020 ha visto alcune rilevanti modifiche rispetto alla compiuta attuazione del disegno organizzativo previsto dalla DGC 222/2017. In primo luogo, alla luce delle modifiche al Codice dei contratti pubblici di cui al D.lgs. n. 50/2016, introdotte dal D.L. 32/2019 c.d. “sblocca cantieri”, convertito nella Legge n. 55/2019, si è ritenuto non più procrastinabile procedere alla riorganizzazione, in coerenza con le Linee Programmatiche 2016- 2021 per il Governo di Roma Capitale, di cui alla Deliberazione Assemblea Capitolina n.9 del 3 agosto 2016, del sistema amministrativo capitolino nel settore degli appalti, in linea con i mutati scenari normativi in riferimento al relativo Codice, al fine di garantire la necessaria speditezza delle procedure nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza delle attività dell'Amministrazione, oltre a sostenere una sana e leale concorrenza. A tal fine la Giunta Capitolina, ha ritenuto di superare il precedente modello organizzativo che vedeva le competenze in argomento ripartite tra il Dipartimento per la Razionalizzazione della Spesa ed il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana, in materia di affidamento di lavori pubblici, istituendo nell'ambito della Direzione Generale un'apposita struttura denominata "Centrale Unica Appalti", nella quale unificare le competenze in materia di acquisto di beni e forniture di servizi, e di affidamento di lavori pubblici; Una seconda rilevante modifica è derivata dalla volontà di rendere stabili nell’ambito della Struttura Capitolina alcuni Uffici di Scopo in considerazione del fatto che la permanente rilevanza degli obiettivi prefissati, unita alla molteplicità e complessità degli interventi da adottare, non appare compatibile con il carattere transitorio delle attribuzioni funzionali e organizzative degli Uffici di Scopo, istituzionalmente destinate ad una limitata durata temporale. Si fa in particolare riferimento all’Ufficio Coordinamento Decoro Urbano, all’Ufficio Speciale Tevere e all’ Ufficio Speciale Rom, Sinti e Caminanti. I primi due, data la loro specialità ed in considerazione del carattere interdisciplinare degli interventi da realizzare, sono stati incardinati nell'ambito della Direzione Generale, ridenominando il secondo in "Ufficio Speciale Tevere e litorale" e conferendo a questo le ulteriori competenze in materia di litorale, già attribuite al Dipartimento Tutela Ambientale. L’Ufficio Speciale Rom Sinti e Caminanti", in considerazione delle precipue finalità volte ad assicurare la graduale chiusura dei campi e l'avvio di azioni inclusive per le popolazioni Rom Sinti e Caminanti, nonché, della necessità di garantire il più ampio raccordo operativo con l'articolata rete delle competenze interistituzionali, regionali, nazionali e internazionali coinvolte nei programmi di cooperazione, è stato allocato essere allocato alle dirette dipendenze della Sindaca nell'ambito delle Strutture di Supporto agli Organi e all'Amministrazione. Per effetto delle sopraindicate modifiche la macrostruttura capitolina, ridefinita dalla DGC 67/2020 che modifica la DGC 222/2017 si presenta alla data del 1 gennaio 2021 come di seguito rappresentato: Piano della performance 2021-2023 5
Il Personale Le politiche del personale degli ultimi anni hanno fatto registrare un’evoluzione molto positiva rispetto al passato. Dopo un lungo periodo di stop alle assunzioni, che ha condotto l’Ente a disporre di un organico esiguo rispetto alle necessità, si è finalmente avviata una stagione di nuovi ingressi nell’Amministrazione. La compagine capitolina a partire dal 2016 è stata rinfoltita e ringiovanita in tutti i profili professionali esistenti. Gli effetti di questo nuovo approccio alla politica delle risorse umane, oltre 2000 assunzioni solo nel 2019, hanno permesso a Roma Capitale di affrontare il ciclo della performance 2020-2022 con una dotazione organica leggermente superiore rispetto all’anno precedente. È da sottolineare, però, come l’aumento di personale dovuto alle numerose assunzioni perfezionate nell’ultimo triennio, che avevano portato ad una lieve inversione di tendenza del dato 2019 (+ 0,86% rispetto all’esercizio precedente), abbiano subito, per l’anno 2020, una contrazione pari all’1,09%. In particolare la tabella 1), che illustra il trend del personale capitolino nel periodo 2015 – 2020, mostra chiaramente come il saldo tra personale posto in quiescenza e personale neoassunto non permetta ancora di essere totalmente in linea con il reale fabbisogno dell’Ente. Tuttavia, è doveroso evidenziare come l’amministrazione stia colmando tale lacuna, puntando a nuove assunzioni attraverso i bandi di concorso - dirigenti (42 posti), categorie D (420 posti) e C (1050 posti) - pubblicati ad agosto 2020, e le cui procedure saranno espletate, tenendo conto dell’emergenza Covid, entro il 2021. Piano della performance 2021-2023 6
Tabella 1 – Personale dipendente dirigente e non dirigente al 31 dicembre. Anni 2015 - 2020
Dipendenti di ruolo a Dipendenti a tempo Variazione su anno
Anni Totale
tempo indeterminato determinato (*) precedente
2015 23.068 11 23.079 -2,51%
2016 24.000 43 24.043 4,18%
2017 23.745 71 23.816 -0,94%
2018 23.113 94 23.207 -2,56%
2019 23.320 87 23.407 0,86%
2020 22.969 183 23.152 - 1,09%
(*) il dato non comprende il personale supplente del settore educativo-scolastico
Fonte: elaborazioni su dati del Dip.to Risorse Umane
Il Gruppo Roma Capitale.
Roma Capitale, inoltre, esercita le proprie funzioni ed eroga i servizi ai cittadini anche tramite aziende
preposte prevalentemente alla gestione dei servizi pubblici locali (trasporto pubblico locale, igiene
ambientale, etc.). Al 31 dicembre 2020 il Gruppo Roma Capitale è articolato come di seguito:
Piano della performance 2021-2023 73. Risultati attesi. La performance di Ente
L’obiettivo dell’azione amministrativa e gestionale di Roma Capitale è il raggiungimento di adeguati
livelli di performance organizzativa di ente.
Tale obiettivo è condiviso da ogni componente dell’organizzazione e diviene elemento di riferimento
da cui far discendere in modo coerente gli esiti della misurazione e valutazione delle collegate
performance organizzativa ed individuale.
La nuova disciplina, in coerenza con Il D.lgs. 150/2009, novellato dal D.lgs. 74/2017, individua quali
ambiti prioritari della performance organizzativa di ente:
a) La realizzazione degli obiettivi generali e specifici strategici dell’amministrazione definiti nei
documenti di programmazione-pianificazione;
b) L’attuazione delle misure contenute nel Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e
Piano Triennale per la Trasparenza ed Integrità e di ogni altra misura finalizzata alla
semplificazione amministrativa;
c) Il raggiungimento di risultati d’incremento programmati e disposti dalla normativa in materia di
efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa e all’incremento e miglioramento
dei servizi;
d) L’esito positivo dei controlli interni attivati presso l’ente;
e) La verifica del raggiungimento dei risultati programmati in modo strettamente connesso al
soddisfacimento dell’interesse dei destinatari dei servizi e degli interventi;
f) Il raggiungimento di obiettivi di promozione delle pari opportunità.
Le modalità di misurazione della performance di ente sono definite attraverso la metodologia definita
nel sistema di misurazione e valutazione della performance adottato annualmente
dall’Amministrazione.
Dal punto di vista grafico l’albero della performance 2021 di Roma Capitale, che sintetizza i risultati
prioritari dell’Ente per l’anno in argomento, può essere rappresentato come segue:
Nelle pagine che seguono saranno esaminate nel dettaglio le azioni previste in relazione a ciascuno
degli ambiti collegati alla performance di Ente 2021 di Roma Capitale.
Piano della performance 2021-2023 83.1 La realizzazione degli obiettivi strategici definiti nei documenti di programmazione
e pianificazione
L’armonizzazione dei sistemi contabili operata con il D.lgs. 118/2011 ha avuto impatti anche sul
ciclo della Performance, imponendo la riscrittura di alcune delle fasi del processo di
programmazione–pianificazione e dei documenti contabili con cui esso si formalizza.
Le linee strategiche di mandato vengono, alla luce del nuovo processo, declinate in obiettivi strategici
che, nella nuova struttura del bilancio, sono collegati alle missioni.
Il DUP è il documento che formalizza questa fase del processo. Per il tramite dei programmi, che
rappresentano aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi operativi definiti
nell’ambito delle missioni, viene realizzato il collegamento con l’ultimo livello del processo, quello
della pianificazione esecutiva (PEG). A questo livello del processo si inseriscono i centri di
responsabilità dirigenziali, incardinati nelle Strutture apicali capitoline che, in ragione delle
rispettive funzioni e dei compiti istituzionali, insistono sulle predette missioni e programmi
realizzando gli obiettivi gestionali assegnati ed erogando il proprio servizio tipico.
Il processo di programmazione-pianificazione appena delineato può essere graficamente descritto
come di seguito:
Dal punto di vista degli oggetti della programmazione il processo di declinazione può essere raffigurato
come di seguito:
È la politica definita dal vertice politico con orizzonte quinquennale per una
specifica area di intervento
È la declinazione degli indirizzi strategici dell’ente operata tenendo conto dei
vincoli derivanti dal contesto interno ed esterno all’amministrazione.
Rappresenta l’aggregato di spesa collegato agli obiettivi strategici, e
individua le risorse finanziarie, umane e strumentali ad essi riferiti.
È un aggregato omogeneo di attività volte a perseguire gli obiettivi
definiti nell’ambito delle missioni
Definisce il risultato operativo di orizzonte triennale da realizzare
per ogni programma di spesa
Definisce l’attività esecutiva da porre in essere per la
realizzazione degli obiettivi operativi
Nelle pagine seguenti, secondo la sopra descritta modalità di rappresentazione dell’albero della
performance, verranno illustrati i principali contenuti del processo di programmazione 2021-2023 di
Roma Capitale
Piano della performance 2021-2023 93.1.1 Le Linee programmatiche 2016-2021 per il governo di Roma Capitale Le priorità d’intervento appena descritte, rientrano nell’ambito del più ampio programma di mandato, declinato nelle linee strategiche 2016-2021, approvate con la Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 9 del 3 agosto 2016 e di seguito rappresentate: 3.1.2 Gli obiettivi strategici e operativi di Roma Capitale. Il DUP 2021 – 2023 La programmazione delle attività di Roma Capitale si sviluppa mediante un processo di declinazione che dalle linee strategiche conduce agli obiettivi gestionali, seguendo tale filiera: Linea Obiettivo strategico Missione Obiettivo operativo Programma. Dal punto di vista strettamente gestionale è opportuno distinguere ai fini della programmazione, la sezione strategica del DUP, che individua gli obiettivi strategici per ogni missione di bilancio, da perseguire entro la fine del mandato amministrativo, dalla sezione operativa che ha la finalità di definire gli obiettivi dei programmi all’interno delle singole missioni; orientare le successive deliberazioni di Assemblea Capitolina e Giunta, costituire presupposto per l’attività di controllo strategico e dei risultati conseguiti dall’amministrazione. Ogni linea di mandato è articolata in Obiettivi Strategici, a loro volta assegnati alle Strutture coinvolte, che definiscono in relazione ad essi un “set di Obiettivi Operativi”. La filiera sopra definita, “Linea di Mandato - Obiettivo Strategico – Struttura - Obiettivi Operativi”, viene associata nell’ambito del bilancio all’incrocio missione/programma legato ai centri di costo più pertinenti per materia. La lettura sistemica di tali elementi gestionali e contabili consente di definire in modo univoco il contributo che ciascuna struttura deve fornire per la realizzazione di ogni singolo obiettivo strategico. Nelle pagine viene presentata la filiera della programmazione 2021–2023 di Roma Capitale. Per ragioni di rappresentazione grafica, non è riportata l’associazione tra le strutture e gli obiettivi operativi. Tuttavia l’ultima parte della filiera, trova collocazione nella sezione del PEG 2021-2023 in cui vengono declinati gli obiettivi gestionali attribuiti ad ogni centro di responsabilità dirigenziale. Piano della performance 2021-2023 10
LINEE STRATEGICHE- OBIETTIVI STRATEGICI – MISSIONI – PROGRAMMI - STRUTTURE
1. LA PERSONA, LA SCUOLA E LA COMUNITÀ SOLIDALE
OBIETTIVO STRATEGICO MISSIONE PROGRAMMA STRUTTURA
INTERVENTI PER
MIGLIORARE IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA PER LE L'INFANZIA E I MINORI E DIP.TO POLITICHE SOCIALI
DIRITTI SOCIALI, PER ASILI NIDO
PERSONE DI ORIGINE STRANIERA CHE VIVONO A
POLITICHE SOCIALI E
ROMA E LA TUTELA PER I MINORENNI STRANIERI INTERVENTI PER I
FAMIGLIA
NON ACCOMPAGNATI SOGGETTI A RISCHIO DI MUNICIPI I - XV
ESCLUSIONE SOCIALE
RIFORMULARE IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA PER
DIRITTI SOCIALI, INTERVENTI PER I
LE PERSONE DI ORIGINE STRANIERA CHE
POLITICHE SOCIALI E SOGGETTI A RISCHIO DI DIP.TO POLITICHE SOCIALI
VIVONO A ROMA E LA TUTELA PER I MINORI
FAMIGLIA ESCLUSIONE SOCIALE
STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
INTERVENTI PER DIP.TO POLITICHE SOCIALI
L'INFANZIA E I MINORI E
PER ASILI NIDO MUNICIPIO XI
DIP.TO POLITICHE SOCIALI
INTERVENTI PER LA
DISABILITA'
MUNICIPI I - XV
FAVORIRE L'ACCESSO DA PARTE DEI CITTADINI A DIRITTI SOCIALI,
INFORMAZIONI E SERVIZI OFFERTI POLITICHE SOCIALI E DIP.TO POLITICHE SOCIALI
DALL'AMMINISTRAZIONE IN RELAZIONE ALLE FAMIGLIA INTERVENTI PER GLI
POLITICHE SOCIALI, GARANTENDO L'INCLUSIONE ANZIANI
SOCIALE E L'ACCESSO AI DIRITTI, PER LOTTARE MUNICIPI I - XV
CONTRO QUALSIASI FORMA DI DISCRIMINAZIONE
E VIOLENZA DIP.TO POLITICHE SOCIALI
INTERVENTI PER I
SOGGETTI A RISCHIO DI UFFICIO DI SCOPO ROM, SINTI
ESCLUSIONE SOCIALE E CAMINANTI
MUNICIPI I - XV
SERVIZI ISTITUZIONALI, DIP.TO PARTECIPAZIONE,
GENERALI E DI ALTRI SERVIZI GENERALI COMUNICAZIONE E PARI
GESTIONE OPPORTUNITÀ
INTERVENTI PER
L'INFANZIA E I MINORI E DIP.TO POLITICHE SOCIALI
FORMULAZIONE, ATTUAZIONE E MONITORAGGIO DIRITTI SOCIALI, PER ASILI NIDO
DEL PIANO SOCIALE CITTADINO, DEFINIZIONE DEI POLITICHE SOCIALI E
LIVELLI ESSENZIALI DEI SERVIZI FAMIGLIA INTERVENTI PER I
SOGGETTI A RISCHIO DI DIP.TO POLITICHE SOCIALI
ESCLUSIONE SOCIALE
TUTELA E ATTIVITÀ CULTURALI E
PROMUOVERE UNA CRESCITA CULTURALE DELLA
VALORIZZAZIONE BENI INTERVENTI DIVERSI NEL DIP.TO ATTIVITÀ CULTURALI
CITTA' ATTRAVERSO UNA STRATEGIA CONDIVISA
E ATTIVITA' CULTURALI SETTORE CULTURALE
DIP.TO SERVIZI EDUCATIVI E
ISTRUZIONE SCOLASTICI
GARANTIRE UN SERVIZIO SCOLASTICO DI PRESCOLASTICA
QUALITÀ E COSTRUIRE UNA CITTÀ A MISURA DI ISTRUZIONE E DIRITTO
MUNICIPI I - XV
BAMBINE/I E DI RAGAZZE/I PER FORMARE I ALLO STUDIO
CITTADINI DI OGGI E DI DOMANI
SERVIZI AUSILIARI DIP.TO SERVIZI EDUCATIVI E
ALL'ISTRUZIONE SCOLASTICI
INTERVENIRE A SOSTEGNO DEGLI ANZIANI DIRITTI SOCIALI, DIP. TO SVILUPPO
INTERVENTI PER GLI
TRAMITE REALIZZAZIONE/MANUTENZIONE POLITICHE SOCIALI E INFRASTRUTTURE E
ANZIANI
STRUTTURE A LORO DEDICATE FAMIGLIA MANUTENZIONE URBANA
INTERVENIRE A SOSTEGNO DI SOGGETTI A
DIRITTI SOCIALI, INTERVENTI PER I DIP. TO SVILUPPO
RISCHIO ESCLUSIONE SOCIALE TRAMITE
POLITICHE SOCIALI E SOGGETTI A RISCHIO DI INFRASTRUTTURE E
REALIZZAZIONE/MANUTENZIONE STRUTTURE A
FAMIGLIA ESCLUSIONE SOCIALE MANUTENZIONE URBANA
LORO DEDICATE
RIFORMULARE IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA PER
DIRITTI SOCIALI, INTERVENTI PER I
LE PERSONE ROM, SINTI E CAMINANTI PRESENTI UFFICIO DI SCOPO ROM, SINTI
POLITICHE SOCIALI E SOGGETTI A RISCHIO DI
NEL TERRITORIO ROMANO ATTRAVERSO IL E CAMINANTI
FAMIGLIA ESCLUSIONE SOCIALE
SUPERAMENTO DEL SISTEMA CAMPI
SVILUPPARE UNA RETE CULTURALE DIFFUSA E
TUTELA E ATTIVITÀ CULTURALI E
ECCELLENZE DELLE ISTITUZIONI CULTURALI
VALORIZZAZIONE BENI INTERVENTI DIVERSI NEL DIP.TO ATTIVITÀ CULTURALI
ATTRAVERSO LA RIDEFINIZIONE DEI RUOLI
E ATTIVITA' CULTURALI SETTORE CULTURALE
SVOLTI, SIA NEGLI ASSETTI CHE NELLE SINERGIE
Piano della performance 2021-2023 112. SPORT, POLITICHE GIOVANILI, ACCESSIBILITÀ E QUALITÀ DELLA VITA
DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE
DENOMINAZIONE OBIETTIVO STRATEGICO
MISSIONE PROGRAMMA STRUTTURA
POTENZIARE E ADEGUARE L’IMPIANTISTICA
DIP. TO SVILUPPO
SPORTIVA INSISTENTE SUL TERRITORIO PER POLITICHE GIOVANILI,
SPORT E TEMPO LIBERO INFRASTRUTTURE E
MIGLIORARNE L’UTILIZZO DA PARTE DEI SPORT E TEMPO LIBERO
MANUTENZIONE URBANA
CITTADINI
PROMUOVERE LO SPORT TRAMITE
L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI POLITICHE GIOVANILI, DIP.TO SPORT E
SPORT E TEMPO LIBERO
ALLA PROMOZIONE SPORTIVA PER EVENTI E SPORT E TEMPO LIBERO POLITICHE GIOVANILI
ATTIVITA' DI INTERESSE DI ROMA CAPITALE
DIP.TO SPORT E
REALIZZARE E PROMUOVERE UN SISTEMA DI POLITICHE GIOVANILI
IMPIANTI SPORTIVI INSISTENTI SUL TERRITORIO POLITICHE GIOVANILI,
SPORT E TEMPO LIBERO
DI ROMA CAPITALE PER MIGLIORARNE SPORT E TEMPO LIBERO
L'UTILIZZO DA PARTE DEI CITTADINI MUNICIPI I - XV
ORGANIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE
POLITICHE GIOVANILI, UFFICIO DI SCOPO UEFA
UEFA EURO 2020 E DI TUTTI GLI EVENTI SPORT E TEMPO LIBERO
SPORT E TEMPO LIBERO EURO 2020
CONNESSI
POLITICHE GIOVANILI, DIP.TO SPORT E
GIOVANI
SPORT E TEMPO LIBERO POLITICHE GIOVANILI
PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA E
L’INTEGRAZIONE DEI GIOVANI NELLE REALTÀ
TERRITORIALI PER CONTRASTARE DISAGIO ED
EMARGINAZIONE SOCIALE. DIRITTI SOCIALI, INTERVENTI PER I
POLITICHE SOCIALI E SOGGETTI A RISCHIO DI MUNICIPI I - XV
FAMIGLIA ESCLUSIONE SOCIALE
IMPLEMENTARE UN SISTEMA DI MISURAZIONE
DELLA QUALITÀ DEI LIVELLI DI VITA DEI SERVIZI ISTITUZIONALI, STATISTICA E SISTEMI DIP.TO TRASFORMAZIONE
CITTADINI ROMANI E DEL LORO BENESSEREE GENERALI E DI GESTIONE INFORMATIVI DIGITALE
PRCEPITO
Piano della performance 2021-2023 123. LA CITTÀ IN MOVIMENTO
DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE
DENOMINAZIONE OBIETTIVO STRATEGICO
MISSIONE PROGRAMMA STRUTTURA
FLUIDIFICAZIONE STRADALE CON
MIGLIORAMENTO DELLA RETE DI SUPERFICIE , TRASPORTI E VIABILITA' E
DIP.TO MOBILITÀ E
ATTRAVERSO ANCHE LA REALIZZAZIONE DI DIRITTO ALLA INFRASTRUTTURE
TRASPORTI
CORSIE PREFERENZIALI E INTRODUCENDO UN MOBILITA' STRADALI
SISTEMA DI TRASPORTI "INTELLIGENTE"
SERVIZI GESTIONE ECONOMICA,
DIP. TO PROGETTI DI
ISTITUZIONALI, FINANZIARIA,
SVILUPPO E FINANZIAMENTI
GENERALI E DI PROGRAMMAZIONE E
EUROPEI
MOBILITÀ SOSTENIBILE GESTIONE PROVVEDITORATO
TRASPORTI E VIABILITA' E
DIRITTO ALLA INFRASTRUTTURE MUNICIPIO V
MOBILITA' STRADALI
TRASPORTO PUBBLICO DIP.TO MOBILITÀ E
IMPLEMENTARE IL SISTEMA DI LOCALE TRASPORTI
INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO FAVORENDO
TRASPORTI E
LA MOBILITÀ SU FERRO, I PARCHEGGI DI DIP.TO MOBILITÀ E
DIRITTO ALLA VIABILITA' E
SCAMBIO E LE OPERE DAL BASSO IMPATTO TRASPORTI
MOBILITA' INFRASTRUTTURE
AMBIENTALE (COLLEGAMENTI FILOVIARI E
FUNIVIARI) STRADALI MUNICIPIO V
EFFICIENTAMENTO TRASPORTO PUBBLICO
TRASPORTI E
LOCALE, INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO DIP.TO MOBILITÀ E
DIRITTO ALLA
AUTOSTAZIONE, POTENZIAMENTO LOTTA LOCALE TRASPORTI
MOBILITA'
ALL'EVASIONE TARIFFARIA
PROMUOVERE NUOVE FORME DI SERVIZI DIP.TO ORGANIZZAZIONE E
RISORSE UMANE
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO ED EROGAZIONE ISTITUZIONALI, RISORSE UMANE
DEI SERVIZI AL FINE DI RIDURRE GLI GENERALI E DI
SPOSTAMENTI SUL TERRITORIO GESTIONE SEGRETERIA GENERALE MUNICIPI I - XV
DIP.TO RISORSE
CONTRASTARE I COMPORTAMENTI CHE ORDINE PUBBLICO E POLIZIA LOCALE E ECONOMICHE
LIMITANO LA PIENA ACCESSIBILITÀ DELLA CITTÀ SICUREZZA AMMINISTRATIVA CORPO DI POLIZIA LOCALE
DI ROMA CAPITALE
DIP.TO SERVIZI EDUCATIVI
ISTRUZIONE E E SCOLASTICI
SERVIZI AUSILIARI
MOBILITA' SCOLASTICA SOSTENIBILE PER TUTTI DIRITTO ALLO
ALL'ISTRUZIONE
STUDIO MUNICIPI I - XV
MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DIP.TO MOBILITÀ E
INTERVENENDO SU INFRASTRUTTURE, VEICOLI TRASPORTI
ED UTENTI, ANCHE SULLA BASE DEL LAVORO TRASPORTI E VIABILITA' E
SVOLTO DALLA CONSULTA CITTADINA DELLA DIRITTO ALLA INFRASTRUTTURE
SICUREZZA STRADALE. MESSA IN SICUREZZA DI MOBILITA' STRADALI
INTERSEZIONI STRADALI E PUNTI A PIU' ALTO MUNICIPIO V
RISCHIO DI INCIDENTALITA'
DIP.TO SVILUPPO
INFRASTRUTTURE E
MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE, GLI TRASPORTI E VIABILITA' E MANUTENZIONE URBANA
STANDARD DI ILLUMINAZIONE STRADALE E DIRITTO ALLA INFRASTRUTTURE
ABBATTERE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE MOBILITA' STRADALI
MUNICIPIO III
TRASPORTI E VIABILITA' E
SALVAGUARDIA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA' E
DIRITTO ALLA INFRASTRUTTURE MUNICIPIO XIII
SICUREZZA STRADALE
MOBILITA' STRADALI
DIP.TO MOBILITÀ E
TRASPORTI E VIABILITA' E
TRASPORTI
MIGLIORARE LA MOBILITÀ PER I DISABILI DIRITTO ALLA INFRASTRUTTURE
MOBILITA' STRADALI MUNICIPI I - XV
TRASPORTO PUBBLICO DIP.TO MOBILITÀ E
PROMUOVERE FORME DI MOBILITÀ
LOCALE TRASPORTI
SOSTENIBILE, ANCHE INCENTIVANDO IL
TRASPORTI E
RICORSO A MEZZI DI TRASPORTO ALTERNATIVI DIP.TO MOBILITÀ E
DIRITTO ALLA VIABILITA' E
RISPETTO ALL'AUTO PRIVATA. NUOVA TRASPORTI
MOBILITA' INFRASTRUTTURE
REGOLAMENTAZIONE ACCESSO DEI MEZZI
GRAN TURISMO E GESTIONE DEI BUS TURISTICI STRADALI MUNICIPIO VII
Piano della performance 2021-2023 134. SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE
DENOMINAZIONE OBIETTIVO STRATEGICO
MISSIONE PROGRAMMA STRUTTURA
ATTUAZIONE DEL PIANO MATERIALI POST CONSUMO:
EFFICIENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA RIDUCENDO
LA PRODUZIONE DI RIFIUTI INDIFFERENZIATI, SVILUPPO
MIGLIORANDO LA CAPACITÀ DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI SOSTENIBILE E DIP.TO TUTELA
RIFIUTI
ORGANICI, POTENZIANDO LA PRESENZA DELLE ISOLE TUTELA TERRITORIO AMBIENTALE
ECOLOGICHE E DEGLI IMPIANTI DI RICICLO PER SINGOLE E AMBIENTE
FILIERE, MIGLIORANDO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI
MATERIALI DANNOSI PER L’AMBIENTE.
SVILUPPO
PIANIFICAZIONE STRATEGICA E COORDINAMENTO DELLE
SOSTENIBILE E DIP.TO TUTELA
ATTIVITA’ FINALIZZATE ALL’INCREMENTO RACCOLTA RIFIUTI
TUTELA TERRITORIO AMBIENTALE
DIFFERENZIATA E ALLA RIDUZIONE PRODUZIONE RIFIUTI
E AMBIENTE
SVILUPPARE PERCORSI DI"EDUCAZIONE AMBIENTALE" PER SVILUPPO
DIFFONDERE LA CONSAPEVOLEZZA CIRCA LA SOSTENIBILE E DIP.TO TUTELA
RIFIUTI
PROBLEMATICA DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE TUTELA TERRITORIO AMBIENTALE
(PROCESSO CULTURALE). E AMBIENTE
SVILUPPO TUTELA,
EFFICIENTAMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E SOSTENIBILE E VALORIZZAZIONE
MUNICIPI IV – XI, XIII, XV
COSTRUZIONE DI ISOLE ECOLOGICHE TUTELA TERRITORIO E RECUPERO
E AMBIENTE AMBIENTALE
SVILUPPO TUTELA,
SOSTENIBILE E VALORIZZAZIONE DIP.TO TUTELA
AZIONI DI CONTRASTO ALL'INQUINAMENTO
TUTELA TERRITORIO E RECUPERO AMBIENTALE
E AMBIENTE AMBIENTALE
MASSIMIZZARE LE ENTRATE CONNESSE ALLE TARIFFE SERVIZI GESTIONE DELLE
RIFIUTI, FAVORENDO L'EMERSIONE DI UTENZE FANTASMA ISTITUZIONALI, ENTRATE DIP.TO RISORSE
MEDIANTE COLLABORAZIONE CON SOGGETTI GESTORI DI GENERALI E DI TRIBUTARIE E ECONOMICHE
ALTRI SERVIZI. GESTIONE SERVIZI FISCALI
RIDEFINIRE IL RUOLO DI INDIRIZZO OPERATIVO E
VIGILANZA DI ROMA CAPITALE VERSO AMA, FAVORENDO SERVIZI GESTIONE DELLE
EFFICIENTAMENTI NELL'EROGAZIONE DEL SERVIZIO ISTITUZIONALI, ENTRATE DIP.TO RISORSE
MEDIANTE IL PRESIDIO DELLA CONFORMITÀ AZIENDALE A GENERALI E DI TRIBUTARIE E ECONOMICHE
MODELLI PREDEFINITI A VARIO LIVELLO NORMATIVO E GESTIONE SERVIZI FISCALI
RIDEFINENDO IL PIANO INDUSTRIALE.
5. TUTELA DEL TERRITORIO
Denominazione Denominazione Denominazione
Denominazione Obiettivo strategico
Missione Programma Struttura
TUTELARE IL TERRITORIO ATTRAVERSO UN PRESIDIO DEL SVILUPPO
TUTELA,
DISSESTO IDROGEOLOGICO MEDIANTE UNA CABINA DI SOSTENIBILE E
VALORIZZAZIONE E
REGIA COMUNALE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO E TUTELA DEL MUNICIPIO XII
RECUPERO
RISANAMENTO AMBIENTALE CHE VERIFICHI ANCHE LA TERRITORIO E
AMBIENTALE
MESSA IN SICUREZZA DELLA DISCARICA DI MALAGROTTA DELL'AMBIENTE
TUTELARE IL TERRITORIO ATTRAVERSO UN PRESIDIO DEL
DISSESTO IDROGEOLOGICO O ATTIVANDO OGNI UTILE SVILUPPO MUNICIPIO XI
TUTELA,
AZIONE DI CONCERTO TRA LE STRUTTURE COMPETENTI SOSTENIBILE E
VALORIZZAZIONE E
"RATIONE MATERIAE" MEDIANTE UNA CABINA DI REGIA TUTELA DEL
RECUPERO
COMUNALE SUL DISSESTO IDROGEOLOGICO E TERRITORIO E
AMBIENTALE
RISANAMENTO AMBIENTALE CHE VERIFICHI ANCHE LA DELL'AMBIENTE MUNICIPIO XIII
MESSA IN SICUREZZA DELLA DISCARICA DI MALAGROTTA
SVILUPPO
TUTELARE IL TERRITORIO DI CONCERTO CON LE TUTELA,
SOSTENIBILE E
STRUTTURE COMPETENTI PER DISSESTO VALORIZZAZIONE E DIP.TO TUTELA
TUTELA DEL
IDROGEOLOGICO E MESSA IN SICUREZZA DELLA RECUPERO AMBIENTALE
TERRITORIO E
DISCARICA DI MALAGROTTA AMBIENTALE
DELL'AMBIENTE
TUTELA,
SVILUPPO VALORIZZAZIONE E
TUTELARE IL TERRITORIO ATTRAVERSO UN PRESIDIO DEL DIP. SVILUPPO
SOSTENIBILE E RECUPERO
DISSESTO IDROGEOLOGICO ED ATTIVANDO OGNI UTILE INFRASTRUTTURE E
TUTELA DEL AMBIENTALE
AZIONE DI CONCERTO TRA LE STRUTTURE COMPETENTI MANUTENZIONE
TERRITORIO E
“RATIONE MATERIAE” SERVIZIO IDRICO URBANA
DELL'AMBIENTE
INTEGRATO
MIGLIORARE LA VIVIBILITÀ URBANA, CONTRASTARE I
FENOMENI DI DEGRADO AMBIENTALE E DEL PATRIMONIO SVILUPPO UFFICIO DI SCOPO
TUTELA,
CULTURALE ATTRAVERSO AZIONI DI COORDINAMENTO SOSTENIBILE E UFFICIO
VALORIZZAZIONE E
VOLTE AD IMPEDIRE SITUAZIONI DI PREGIUDIZIO DEL TUTELA DEL COORDINAMENTO
RECUPERO
DECORO CITTADINO. TERRITORIO E PER IL DECORO
AMBIENTALE
AVVIARE UN’AZIONE DI CONTRASTO DEI COMPORTAMENTI DELL'AMBIENTE URBANO
ILLECITI
Piano della performance 2021-2023 146. AMBIENTE, VERDE PUBBLICO E SPIAGGE
Denominazione
Denominazione Obiettivo strategico Denominazione Missione Denominazione Programma
Struttura
ORGANIZZAZIONE DELLA STRUTTURA DIP.TO TUTELA
SVILUPPO SOSTENIBILE E
COMPETENTE PER LA GESTIONE DELLA RISERVA TUTELA, VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
TUTELA DEL TERRITORIO
STATALE DEL LITORALE ROMANO IN LINEA CON LA E RECUPERO AMBIENTALE
E DELL'AMBIENTE
NORMATIVA VIGENTE MUNICIPIO X
PROGETTAZIONE ED ATTUAZIONE DI MISURE DI SVILUPPO SOSTENIBILE E
TUTELA, VALORIZZAZIONE DIREZIONE
RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE DI COMPETENZA TUTELA DEL TERRITORIO
E RECUPERO AMBIENTALE GENERALE
COMUNALE RELATIVE AL TEVERE E DELL'AMBIENTE
AGRICOLTURA, POLITICHE SVILUPPO DEL SETTORE
RICOSTRUZIONE DEL PAESAGGIO AGRARIO- DIP.TO TUTELA
AGROALIMENTARI E AGRICOLO E DEL SISTEMA
ROMANO: TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
PESCA AGROALIMENTARE
DIP.TO
TUTELA, VALORIZZAZIONE AMBIENTALE E ASSETTO DEL TERRITORIO URBANISTICA E ASSETTO PROGRAMMAZION
RICOSTITUZIONE DELLE AREE COSTIERE DELLE ED EDILIZIA ABITATIVA DEL TERRITORIO E E ATTUAZIONE
AREE FLUVIALI E DEI PARCHI ATTRAVERSO URBANISTICA
L'INTENSIFICAZIONE DEI CONTROLLI SUGLI
ILLECITI EDILIZI REPRIMENDO EVENTUALI SVILUPPO SOSTENIBILE E
IRREGOLARITÀ O ABUSI TUTELA, VALORIZZAZIONE
TUTELA DEL TERRITORIO MUNICIPIO X
E RECUPERO AMBIENTALE
E DELL'AMBIENTE
GESTIONE DEI BENI
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE DELLE AREE SERVIZI ISTITUZIONALI,
DEMANIALI E MUNICIPIO X
COSTIERE GENERALI E DI GESTIONE
PATRIMONIALI
SVILUPPO SOSTENIBILE E
AZIONI DI CONTRASTO AL MALTRATTAMENTO TUTELA, VALORIZZAZIONE DIP.TO TUTELA
TUTELA DEL TERRITORIO
DEGLI ANIMALI E TUTELA DELLA BIODIVERSITA' E RECUPERO AMBIENTALE AMBIENTALE
E DELL'AMBIENTE
CENSIMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI PER LA
DIRITTI SOCIALI, INTERVENTI PER
TUTELA DALL'AMIANTO ED EVENTUALE BONIFICA
POLITICHE SOCIALI E L'INFANZIA E I MINORI E MUNICIPI I - XV
ED ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE
FAMIGLIA PER ASILI NIDO
ARCHITETTONICHE. (ASILI NIDO)
CENSIMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI PER LA
ALTRI ORDINI DI
TUTELA DALL'AMIANTO ED EVENTUALE BONIFICA ISTRUZIONE E DIRITTO
ISTRUZIONE NON MUNICIPI I - XV
ED ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ALLO STUDIO
UNIVERSITARIA
ARCHITETTONICHE. (ELEMENTARI E MEDIE)
CENSIMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI PER LA
TUTELA DALL'AMIANTO ED EVENTUALE BONIFICA ISTRUZIONE E DIRITTO ISTRUZIONE
MUNICIPI I - XV
ED ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ALLO STUDIO PRESCOLASTICA
ARCHITETTONICHE. (MATERNA)
DIP.TO TUTELA
GARANTIRE IL RISPETTO DEI "CRITERI AMBIENTALI SVILUPPO SOSTENIBILE E AMBIENTALE
TUTELA, VALORIZZAZIONE
MINIMI" NEGLI APPALTI FINO A RAGGIUNGERE IL TUTELA DEL TERRITORIO
E RECUPERO AMBIENTALE
66% DI "APPALTI VERDI" E DELL'AMBIENTE
MUNICIPIO V
SVILUPPO SOSTENIBILE E
TUTELA, VALORIZZAZIONE DIP.TO TUTELA
PIANIFICAZIONE ED ATTUAZIONE DEL PAESC TUTELA DEL TERRITORIO
E RECUPERO AMBIENTALE AMBIENTALE
E DELL'AMBIENTE
TUTELA DELLLA CITTADINANZA DALL'AMIANTO
SERVIZI ISTITUZIONALI, MUNICIPI IV, V, VI,
ATTRAVERSO SPORTELLI INFORMATIVI IN OGNI UFFICIO TECNICO
GENERALI E DI GESTIONE IX, X, XII, XIII
MUNICIPIO
7. PROTEZIONE CIVILE
Denominazione Denominazione
Denominazione Obiettivo strategico Denominazione Missione
Programma Struttura
MIGLIORAMENTO ED EFFICIENTAMENTO DEL SISTEMA DI DIP.TO SICUREZZA
SISTEMA DI
COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA ALL'UFFICIO SOCCORSO CIVILE E PROTEZIONE
PROTEZIONE CIVILE
EXTRADIPARTIMENTALE PROTEZIONE CIVILE. CIVILE
Piano della performance 2021-2023 158. ROMA SEMPLICE
DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE DENOMINAZIONE
DENOMINAZIONE OBIETTIVO STRATEGICO
MISSIONE PROGRAMMA STRUTTURA
SVILUPPARE LA BRAND REPUTATION
COMPLESSIVA DI ROMA CAPITALE, RISPETTO ALLE SERVIZI ISTITUZIONALI, DIP. PARTECIPAZIONE,
ORGANI
DIVERSE ESIGENZE DELL’ATTRATTIVITÀ GENERALI E DI COMUNICAZIONE E PARI
ISTITUZIONALI
NELL’AMBITO TURISMO, SVILUPPO PRODUTTIVO, GESTIONE OPPORTUNITÀ
RICERCA, SISTEMA DELL’EDUCAZIONE
SEGRETARIATO GENERALE
UFFICIO ASSEMBLEA
CAPITOLINA
GARANTIRE TRASPARENZA FOIA E ACCESSIBILITÀ UFFICIO STAMPA
A DATI E INFORMAZIONI, PER FAVORIRE LA SERVIZI ISTITUZIONALI,
SEGRETERIA
PARTECIPAZIONE E LA REALIZZAZIONE DELL'OPEN GENERALI E DI DIP.TO TRASFORMAZIONE
GENERALE
GOVERNMENT - AGENDA DIGITALE DI ROMA GESTIONE DIGITALE
CAPITALE
DIP. PARTECIPAZIONE,
COMUNICAZIONE E PARI
OPPORTUNITÀ
MUNICIPI I - XV
GARANTIRE TRASPARENZA FOIA E ACCESSIBILITÀ
A DATI E INFORMAZIONI, PER OFFRIRE AL SERVIZI ISTITUZIONALI,
ORGANI
CITTADINO LA POSSIBILITÀ DI CONOSCERE GENERALI E DI GABINETTO DELLA SINDACA
ISTITUZIONALI
L’OPERATO DELLA GIUNTA E DELL'APPARATO GESTIONE
COMUNALE E FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE
SVILUPPARE LE COMPETENZE DIGITALI INTERNE SERVIZI ISTITUZIONALI, DIP. PARTECIPAZIONE,
ORGANI
ED ESTERNE ALL'AMMINISTRAZIONE - AGENDA GENERALI E DI COMUNICAZIONE E PARI
ISTITUZIONALI
DIGITALE DI ROMA CAPITALE GESTIONE OPPORTUNITÀ
SERVIZI ISTITUZIONALI, DIP. PARTECIPAZIONE,
SVILUPPARE LE CONDIZIONI PER LE PARI ALTRI SERVIZI
GENERALI E DI COMUNICAZIONE E PARI
OPPORTUNITÀ DEI CITTADINI GENERALI
GESTIONE OPPORTUNITÀ
TEMPESTIVITÀ DEGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AL
SERVIZI ISTITUZIONALI,
PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA SEGRETERIA
GENERALI E DI MUNICIPI III, XIV
CORRUZIONE ED AL PROGRAMMA TRIENNALE PER GENERALE
GESTIONE
LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ
SERVIZI ISTITUZIONALI,
ALTRI SERVIZI
GENERALI E DI SEGRETARIATO GENERALE
GENERALI
GESTIONE
ASSETTO DEL URBANISTICA E
DIP. PROGR. E ATTUAZIONE
TERRITORIO ED ASSETTO DEL
URBANISTICA
EDILIZIA ABITATIVA TERRITORIO
GESTIONE
ECONOMICA,
DIP.PROGETTI DI SVILUPPO
FINANZIARIA,
E FINANZIAMENTI EUROPEI
PROGRAMMAZIONE
PROVVEDITORATO
STATISTICA E
SVILUPPARE LA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI DIP.TO TRASFORMAZIONE
SISTEMI
DELL'AMMINISTRAZIONE ED DIGITALE
INFORMATIVI
AMPLIARE/ARRICCHIRE L'OFFERTA DI SERVIZI
PUBBLICI DIGITALI PER CITTADINI E IMPRESE - DIP. PARTECIPAZIONE,
ORGANI
AGENDA DIGITALE DI ROMA CAPITALE COMUNICAZIONE E PARI
SERVIZI ISTITUZIONALI, ISTITUZIONALI
OPPORTUNITÀ
GENERALI E DI
GESTIONE SEGRETERIA
MUNICIPI I - XV
GENERALE
GESTIONE
ECONOMICA,
DIP.TO TRASFORMAZIONE
FINANZIARIA,
DIGITALE
PROGRAMMAZIONE
PROVVEDITORATO
STATISTICA E
DIP.TO TRASFORMAZIONE
SISTEMI
DIGITALE
INFORMATIVI
SERVIZI ISTITUZIONALI, STATISTICA E
DIP.TO TRASFORMAZIONE
COSTRUIRE UNA CITTÀ INTELLIGENTE GENERALI E DI SISTEMI
DIGITALE
GESTIONE INFORMATIVI
SVILUPPARE L'INFRASTRUTTURA FISICA SERVIZI
SERVIZI ISTITUZIONALI,
IT/CONNETTIVITÀ PER COSTRUIRE UNA CITTÀ ISTITUZIONALI, DIP.TO TRASFORMAZIONE
GENERALI E DI
INTELLIGENTE - AGENDA DIGITALE DI ROMA GENERALI E DI DIGITALE
GESTIONE
CAPITALE GESTIONE
Piano della performance 2021-2023 169. CRESCITA CULTURALE
Denominazione
Denominazione Obiettivo strategico Denominazione Missione Denominazione Programma
Struttura
GESTIONE DEI BENI
GARANTIRE LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL SERVIZI ISTITUZIONALI,
DEMANIALI E MUNICIPI I - XV
PATRIMONIO CULTURALE DELLA CAPITALE GENERALI E DI GESTIONE
PATRIMONIALI
TUTELA E
VALORIZZAZIONE DEI BENI VALORIZZAZIONE DEI BENI
SOVRINTENDENZA
E DELLE ATTIVITA' DI INTERESSE STORICO
OTTIMIZZAZIONE DELLA TUTELA E DELLA CULTURALI
VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
DELLA CAPITALE
ASSETTO DEL TERRITORIO URBANISTICA E ASSETTO
SOVRINTENDENZA
ED EDILIZIA ABITATIVA DEL TERRITORIO
PROMUOVERE LA CRESCITA CULTURALE DELLA
CITTÀ ATTRAVERSO UNA STRATEGIA CHE GABINETTO DELLA
PREVEDA LO SVILUPPO DI UNA RETE CULTURALE SINDACA
TUTELA E
DIFFUSA E DELLE ECCELLENZE, ANCHE ATTIVITÀ CULTURALI E
VALORIZZAZIONE DEI BENI
SEMPLIFICANDO LE PROCEDURE PER INTERVENTI DIVERSI NEL
E DELLE ATTIVITA'
AUTORIZZARE LE ATTIVITÀ DI PUBBLICO SETTORE CULTURALE
CULTURALI
SPETTACOLO E GARANTIRE INOLTRE LA TUTELA E MUNICIPI I - XV
LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
DELLA CAPITALE
TUTELA E
ATTIVITÀ CULTURALI E
PROMUOVERE UNA CRESCITA CULTURALE DELLA VALORIZZAZIONE DEI BENI DIP.TO ATTIVITÀ
INTERVENTI DIVERSI NEL
CITTA' ATTRAVERSO UNA STRATEGIA CONDIVISA E DELLE ATTIVITA' CULTURALI
SETTORE CULTURALE
CULTURALI
SVILUPPARE UNA RETE CULTURALE DIFFUSA E
TUTELA E
DELLE ECCELLENZE DELLE ISTITUZIONI ATTIVITÀ CULTURALI E
VALORIZZAZIONE DEI BENI DIP.TO ATTIVITÀ
CULTURALI ATTRAVERSO LA RIDEFINIZIONE DEI INTERVENTI DIVERSI NEL
E DELLE ATTIVITA' CULTURALI
RUOLI SVOLTI, SIA NEGLI ASSETTI CHE NELLE SETTORE CULTURALE
CULTURALI
SINERGIE
FACILITARE LA PARTECIPAZIONE CULTURALE TUTELA E
ATTIVITÀ CULTURALI E
ATTRAVERSO LA DIVERSIFICAZIONE VALORIZZAZIONE DEI BENI DIP.TO ATTIVITÀ
INTERVENTI DIVERSI NEL
DELL'OFFERTA E L'ACCESSIBILITÀ SUL E DELLE ATTIVITA' CULTURALI
SETTORE CULTURALE
TERRITORIO CULTURALI
TUTELA E
SEMPLIFICARE AUTORIZZAZIONI, PROCESSI E ATTIVITÀ CULTURALI E
VALORIZZAZIONE DEI BENI DIP.TO ATTIVITÀ
INFORMAZIONI NELL'AMBITO DI SERVIZI INTERVENTI DIVERSI NEL
E DELLE ATTIVITA' CULTURALI
CULTURALI SETTORE CULTURALE
CULTURALI
TUTELA E
OTTIMIZZAZIONE DELL'ACCOGLIENZA E DELLA ATTIVITÀ CULTURALI E
VALORIZZAZIONE DEI BENI
CAPACITA' ATTRATTIVA DEL PATRIMONIO INTERVENTI DIVERSI NEL SOVRINTENDENZA
E DELLE ATTIVITA'
CULTURALE SETTORE CULTURALE
CULTURALI
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