NOVITÀ DAL MONDO DELLA RICERCA: IL PROGETTO EUROPEO INSIGNIA - Insignia Bee
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IL PUNTO
NOVITÀ DAL MONDO DELLA
RICERCA: IL PROGETTO
EUROPEO INSIGNIA
Pietropaoli, Formato, Consorzio INSIGNIA
2019. È partito il Progetto europeo Insignia che si propone di sviluppare e
mettere in atto in Europa un protocollo di monitoraggio sull’uso dei pesti-
cidi nell’ambiente, attraverso le api e gli apoidei come bioindicatori.
Nel 2020 anche gli apicoltori italiani saranno chiamati a partecipare.
L’obiettivo? Stilare un protocollo standard uguale per tutta l’Europa, per
monitorare l’impiego dei pesticidi nell’ambiente
N
egli ultimi anni a livello
internazionale è molto
accresciuta la sensibilità
del pubblico e delle Isti-
tuzioni sullo stato di salute delle api,
le quali risultano sempre più esposte
a diverse minacce. Tra queste è pos-
sibile annoverare l’uso di pesticidi in
agricoltura, la perdita di habitat e
l’arrivo di nuovi parassiti e predatori.
Le perdite di alveari registrate negli
ultimi anni hanno spinto il mondo
della ricerca a condurre indagini mi-
rate ad approfondirne le cause. Il
risultato? L’ipotesi più accreditata è
quella di avere un insieme di più fat-
tori interagenti tra loro (agrofarmaci,
malattie emergenti, carenze gestiona-
li, ecc.).
Fig. 1 Esempio di campione di polline analizzato con il progetto CSI Pollen
Uno dei fattori che sicuramente in-
fluenza la salute delle api è la qualità
degli alimenti che riescono a procu- to per successiva analisi circa 18.000 stagioni ma la variazione tra un posto
rarsi dall’ambiente. L'Associazione di campioni di polline (Figura 1) prove- e l’altro è molto ridotta, a dimostra-
ricerca internazionale COLOSS nienti dai loro alveari. zione del fatto che le api sono straor-
(http://coloss.org) ha recentemente I campioni sono stati raccolti in ma- dinariamente efficaci nel recuperare
concluso un progetto denominato niera standard, utilizzando trappole polline da una grande varietà di fonti
"CSI Pollen" (Citizen Scientist Investi- per polline e sono stati valutati quan- vegetali anche nelle aree dove si ha
gation Pollen – trad. studio del polline tificando il numero dei diversi colori una più bassa biodiversità vegetale.
da parte di cittadini scienziati - dei granuli di polline. Tale attività ha Nelle aree agricole, però, le api pos-
https://coloss.org/task-forces/c-s-i- permesso di fornire una misura della sono essere esposte ai pesticidi im-
pollen/). Durante i due anni di proget- diversità delle fonti alimentari dispo- piegati in agricoltura. L’effetto di tali
to, 750 apicoltori "citizen scientists”, nibili per le api. I risultati hanno di- sostanze può poi sommarsi a quello
cioè cittadini scienziati, provenienti mostrato come la diversità delle fonti dei residui dei farmaci veterinari che
da 28 nazioni europee hanno raccol- alimentari sia molto variabile tra le vengono somministrati dagli apicolto-
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8 APINSIEME | APRILE 2019IL PUNTO
punto un nuovo metodo di monito-
raggio in Europa che veda gli apicol-
tori direttamente coinvolti nel cam-
pionamento del polline dagli alveari
da loro posseduti. I campioni, raccolti
ogni due settimane, saranno poi ana-
lizzati da laboratori di analisi per indi-
viduare residui di pesticidi e farmaci
veterinari. Ma saranno anche impie-
Fig. 2 Trappole per il polline posizionate gati per valutare l’origine botanica del
sugli alveari polline mediante l’impiego di tecni-
che all’avanguardia come il metabar-
coding del DNA, una sorta di carta di
ri per il controllo delle patologie delle prodotti apistici mediante il supporto identità del territorio da cui proviene
api. Diversi studi hanno dimostrato di apicoltori (cittadini scienziati). il polline.
come l’esposizione a questi residui Il consorzio INSIGNIA è composto da Nel primo anno del progetto saranno
possano essere rivelata anche nel 16 istituzioni partner di 12 paesi eu- confrontate diverse tecniche di cam-
polline raccolto dalle api. ropei, molti dei quali hanno già lavo- pionamento del polline in quattro
Il progetto di ricerca finanziato rato insieme nel progetto CSI Pollen. diversi paesi: Austria; Danimarca;
dall'Unione Europea nell’ambito del Più in dettaglio, il progetto INSIGNIA Grecia e Regno Unito. Il già collauda-
programma “Horizon 2020”, de- si pone l’obiettivo di sviluppare un to impiego delle trappole per polline
nominato con l’acronimo di INSIGNIA protocollo standard non invasivo, (Figura 2) sarà confrontato con due
(“cItizeN Science InvestiGatioN for cioè poco impattante sull’economia tecniche innovative: la raccolta del
pestIcides in Apicultural products”), dell’alveare, finalizzato a mettere a pane d’api dai favi, utilizzando un
prevede lo studio dei pesticidi nei nuovo dispositivo sviluppato per il
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APINSIEME | APRILE 2019IL PUNTO
progetto denominato “Beebread Col-
lector” (Figura 3), messo a punto dal
Dr. Giulio Loglio e l'uso di un dispositi-
vo per il campionamento passivo del
polline e dei suoi residui, denominato
"Beehold Tube" (Figura 4).
I siti in cui saranno effettuate le prove
di campo prenderanno in considera-
zione diversi usi del suolo (ad esempio,
terreni seminativi o zone con vegeta-
zione semi-naturale) al fine di valutare
diverse esposizioni ai pesticidi. Infine,
siccome il polline fresco è soggetto a
rapida degradazione come ogni resi-
duo chimico contenuto al suo interno,
saranno anche confrontati metodi di- Fig. 3 Il dispositivo Beebread Collector per il campionamento del pane d’api sviluppato
versi per lo stoccaggio ed il trasporto con il progetto (Autore: dr. Giulio Loglio)
dei campioni.
Lettonia e Regno Unito. I risultati del su particolari colture agricole. Inoltre, i
Durante il secondo anno di progetto, programma di monitoraggio saranno risultati saranno estesi anche agli altri
solo i metodi migliori e più economici poi combinati con i database esistenti insetti impollinatori, per migliorare
per il campionamento del polline, sa- sull'uso del suolo al fine di sviluppare sempre più le conoscenze relative alle
ranno testati in un programma di mo- modelli di biodiversità vegetale e di minacce cui sono esposti. Già a partire
nitoraggio in apiari sentinella in nove esposizione ai pesticidi per le api. Ciò dalla fine del 2019 gli apicoltori inte-
Stati membri dell'Unione Europea, consentirà di collegare l’esposizione ai ressati a partecipare al programma di
nello specifico: Austria, Belgio, Dani- pesticidi all'uso del suolo, ad esempio monitoraggio potranno trovare sul sito
marca, Francia, Grecia, Irlanda, Italia,
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10 APINSIEME | APRILE 2019IL PUNTO
Fig. 4 Il dispositivo Beehold tube, una modifica dell’ingresso dell’alveare per “catturare” i
pesticidi presenti sul corpo delle api e nel polline (Autore: dr. Sjef van der Steen)
del progetto INSIGNIA (https://
www.insignia-bee.eu) e del Laboratorio Finanziamento
Apicoltura dell’IZSLT (http:// Il progetto “Environmental monitoring of
www.izslt.it/apicoltura/) tutte le infor- pesticide use through honey bees” (ref: PP-1-
1-2018) con acronimo INSIGNIA, ha ricevuto
mazioni per collaborare allo studio. finanziamenti dall’Unione Europea.
Marco Pietropaoli1,
Giovanni Formato1,
Consorzio INSIGNIA2
1
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del
Lazio e della Toscana M. Aleandri.
Laboratorio Apicoltura, produzioni e patologia
delle api - http://www.izslt.it/apicoltura/
2
https://www.insignia-bee.eu/
Bibliografia e sitografia
• Brodschneider, R., Božič, J. Briedis, A, Carreck, N.L., Chlebo, R., Crailsheim, K., Coffey, M.F., Dahle, B.,
Dietemann, V., Gonzalez-Porto, A.V., Filipi, J., de Graaf, D.C., Gray, A., Hatjina, F., Ioannidis, P., Ion, N.,
Jorgensen, A.S., Kalcher - Sommersguter, E., Kristiansen, P., Lecoq, A., Odoux, J.-F., Ozkirim, A., Peter-
son, M., Podrižnik, B., Slađan, R., Retschnig, G., Schiesser, A., Tosi, S., Vejsnæs, F., Williams, G., van der
Steen, J.M. (2016) C.S.I. Pollen: Studying pollen diversity available for honey bee colonies in Europe
using a Citizen Science approach. In Proceedings of 7th European Conference of Apidology, Cluj-Napoca,
Romania, 7-9 September 2016. p 77.
• Progetto “CSI Pollen”
https://coloss.org/task-forces/c-s-i-pollen/
• Progetto “INSIGNIA”
https://www.insignia-bee.eu/
• Il Laboratorio Apicoltura, produzioni e patologia delle api dell’IZSLT http://www.izslt.it/apicoltura/
• van der Steen, J.J.F., Brodschneider, R (2014) Public participation in bee science: C.S.I. Pollen. Bee
World, 91(1): 25-27.
https://doi.org/10.1080/0005772X.2014.11417585
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