Materiali e ricerche - Morlacchi Editore
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Materiali e ricerche
Materiali e ricerche è una collana di volumi, monografici o miscellanei, che si articola in due sezioni
Linguistica, Filologia e Letteratura
Comitato scientifico
Rita Fresu, Riccardo Badini, Cristina Cocco, Tristano Gargiulo, Daniela Virdis
Archeologia, Arte e Storia
Comitato scientifico
Francesco Atzeni, Andrea Corsale, Marco Giuman, Rita Ladogana,
Rossana Martorelli, Cecilia TascaCecilia Tasca
«Per un fermo stabilimento de’ Monti granatici».
I progetti di riforma del credito agrario
nella Sardegna sabauda
Morlacchi Editore U.P.Materiali e ricerche
Volume 15
Archeologia, Arte e Storia
Pubblicazioni del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali
dell’Università degli Studi di Cagliari
I testi inseriti nella collana sono sottoposti a referaggio in forma anonima
Pubblicazione realizzata con il contributo dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Lettere,
Lingue e Beni culturali.
In copertina: «Promemoria per il proggetto delle arme da concedersi alle Giunte sovra i Monti granatici»,
1771 maggio 28, Cagliari, Archivio di Stato di Torino, Sezione Corte, Sardegna, Politico, Categoria 7.
Annona, Mazzo 4 Monti granatici, fasc. 17.2, c. 6.
Progetto grafico, impaginazione e copertina: Jessica Cardaioli
ISBN: 978-88-9392-158-9
Copyright © 2020 by Morlacchi Editore, Perugia. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la copia fotostatica, non
autorizzata. Mail to: redazione@morlacchilibri.com | www.morlacchilibri.com
Finito di stampare nel mese di dicembre 2020 da Logo srl, via Marco Polo, 8 – 35010 Borgoricco (PD).Indice
Introduzione vii
Gli studi sui Monti granatici in Sardegna ix
1. Stato dell’arte ix
2. Nuove linee di ricerca xiii
2.1. Il censimento degli antichi istituti di credito agrario della Sardegna xiii
2.1.1. La fondazione xiv
2.1.2. Dal 1767 al 1851 xv
2.1.3. Dal 1851 al 1927 xx
2.1.4. Dal 1927 al 1953 xxiii
2.2. La descrizione archivistica del Censorato generale del Regno di Sardegna xxiv
I progetti di riforma del credito agrario nella Sardegna sabauda (1752-1767) xxix
1. Il «Progetto per la pubblica utilità, conservazione ed aumento dell’agricoltura» (1752) xxxiii
2. La «Relazione dell’Editto 20 marzo 1752» (1759) xxxiv
3. Il «Piano del commendatore Graneri» (1767) xxxvi
4. Il «Sentimento del Congresso intorno ai provvedimenti più utili per un fermo stabilimento
de’ Monti granatici nella Sardegna» (1767) xxxvii
5. Gli allegati: tabelle, prospetti e tavole xxxix
Nota archivistica li
Riferimenti archivistici e bibliografici lxv
Sigle e abbreviazioni lxxv
EDIZIONE
Documenti 1
Tabelle 177
1. «Descrizione del Monte granatico che ritrovasi fin d’ora eretto in ciascuna delle Città
e Feudi del Capo di Sassari e Luogodoro con l’annotazione del censore del fromento,
orzo, e legumi seminati nel 1761» 178
2. «Stato de’ Monti granatici eretti nel Regno di Sardegna» 1763 184
3. «Stato de’ Monti granatici eretti nel Regno di Sardegna» [1767] 194
4. «Stato de’ Monti frumentari del Regno di Sardegna»[1768] 204
1. «Ristretto del precedente Stato» 224
2. «Stato delle ville che [h]anno Monte di soccorso in orzo» 226
APPARATI
Tavole 227
1. Monti granatici nelle città e ville del Regno di Sardegna nel 1767:
[Città e ville del] Capo di Cagliari 229
2. Monti granatici nelle città e ville del Regno di Sardegna nel 1767:
[Ville del] Capo di Sassari 2343. Censori delle città e delle ville del Regno di Sardegna nel 1763 237
4. Prospetto generale dei Monti granatici e dei censori nel 1763-1767 244
5. Cronologia dei Monti granatici del Regno di Sardegna al 1768 259
INDICI E GUIDE
Indice dei documenti 271
Indice delle tabelle 273
Indice delle tavole 273
Indice onomastico 275
Indice toponomastico 281
Guida tematica all’Indice toponomastico 291Introduzione
Frutto di una lunga ricerca archivistica tesa al recupero degli archivi dei Monti granatici (poi fru-
mentari e di soccorso) all’interno del più ampio progetto di Censimento degli antichi istituti di
credito agrario della Sardegna1 – il volume ricostruisce l’intenso dibattito sorto intorno alla metà
del XVIII secolo fra il governo sabaudo e i funzionari locali intorno agli accorgimenti da adotta-
re «per l’aumento dell’agricoltura nel Regno». Oggetto dell’indagine è stato il recupero, nel fon-
do Sardegna dell’Archivio di Stato di Torino, delle carte prodotte a partire dal 1752 per «meglio
definire alcuni provvedimenti per il buon funzionamento dei Monti granatici» e giungere al loro
«fermo stabilimento» e alla successiva trasformazione: un numero considerevole di progetti, piani,
relazioni, memorie, pareri, proposte, risoluzioni, sentimenti, editti, circolari, lettere e prospetti, che
testimoniano quanto lunga e, soprattutto, sofferta sia stata la preparazione della successiva riforma
decretata dal più noto pregone del 4 settembre 17672.
Questo lavoro, inoltre, completa e aggiorna gli esiti di precedenti ricerche, già confluiti in diverse
pubblicazioni 3, dei quali si rende conto nel primo Capitolo dedicato allo stato dell’arte degli studi
sui Monti granatici in Sardegna. Seguono, nell’ordine, la descrizione archivistica e i contenuti dei
documenti oggetto dell’indagine.
Per una resa ottimale della grande quantità di dati emersi nel corso dell’analisi, si è optato per la
confezione di alcuni ‘strumenti’ che restituissero appieno il loro valore: anzitutto la Nota archivisti-
ca in cui descrivere nel dettaglio le unità e le sottounità archivistiche (27 fascicoli che comprendono
67 sottofascicoli, 16 allegati e una decina di tabelle) originariamente condizionate – e ancora oggi
conservate – all’interno di due corposi ‘mazzi’.
Segue l’Edizione dei documenti più significativi, che rispecchia i commenti e le annotazioni a mar-
gine, sempre resi in forma corsiva per facilitarne la comprensione.
Un’attenzione particolare è stata poi riservata alle Tabelle allegate alle relazioni e ai progetti, per le
quali è stata preferita l’edizione in forma ‘imitativa’ che ne conserva inalterato il formato e garan-
tisce la piena leggibilità dei contenuti; realizzando a loro corredo alcune Tavole in cui gli elementi
salienti (quali l’elenco dei Monti, dei villaggi, dei relativi feudi e delle diocesi di appartenenza)
1
Per il quale si rimanda, più avanti, al Capitolo Gli studi sui Monti granatici in Sardegna, § 2 Nuove linee di ricerca.
2
Archivio di Stato di Torino, Sezione Corte, Sardegna, Politico, Categoria 7. Annona, Mazzo 3 e Mazzo 4 Monti granatici
3
Cecilia Tasca, Gli archivi dei Monti di soccorso e il fondo Montes de piedad dell’Archivio della curia Vescovile di
Ales, «Theologica & Historica», Annali della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, XVI (2007), pp. 461-496;
Ead., Pubblici o privati?: sulla natura degli antichi Istituti di credito agrario, in Roberto Guarasci, Erica Pasceri (a
cura di), Archivi privati. Studi in onore di Giorgetta Bonfiglio Dosio, Collana Documentalia 1, CNR SeGID, Roma
2011, pp. 409-441; Ead., «Decreti dati nella visita dei Monti di Soccorso dei villaggi di dentro» da Antonio Raimondo
Tore, vescovo di Ales-Terralba, nel 1834, «AMMENTU» Bollettino Storico, Archivistico e Consolare del Mediterraneo
(ABSAC), 2 (2012), pp. 173-199; Ead., Monti granatici, frumentari e di soccorso nella Sardegna spagnola e sabauda:
stato degli studi e nuove linee di ricerca, in Francesco Atzeni (a cura di), La ricerca come passione. Studi in onore di
Lorenzo del Piano, Studi Storici 179, Carocci, Roma 2012, pp. 221-248; Ead. La riforma dei Monti di soccorso in Sarde-
gna nel 1851: modifica istituzionale e conservazione degli archivi, in Francesco Atzeni e Antonello Mattone (a cura
di), La Sardegna nel Risorgimento, Carocci, Roma 2014, pp. 277-299; Ead., (con Giampaolo Salice), La descrizione
archivistica del Censorato generale del Regno di Sardegna, una fonte “privilegiata” per la storia economica e sociale
del riformismo Settecentesco (secc. XVII-XX), «ARCHIVI», XI/2 (2016), pp. 49-60; Ead., I Monti frumentari in Sar-
degna nel XIX secolo: un’istituzione al bivio fra «errori, frodi, abusi e mancamenti», in Laura Righi (a cura di), Storie
di frodi. Intacchi, malversazioni e furti nei Monti di pietà e negli istituti caritatevoli tra Medioevo ed Età moderna, il
Mulino, Bologna 2017, pp. 327-356; Ead., Annona, grano e potere. Un’istituzione al bivio: i Monti frumentari dalla
crisi del 1819 alla riforma, in Lluis Guia Marín, Maria Grazia Mele, Giovanni Serreli (a cura di), Centri di potere nel
Mediterraneo occidentale dal Medioevo alla fine dell’Antico Regime, FrancoAngeli, Milano 2018, pp. 33-45.
viisono stati rielaborati in ordine alfabetico o cronologico, favorendone in questo modo l’immediata
leggibilità; raggiungendo, infine, l’obiettivo di creare un utile strumento per quanti vogliano appro-
fondire gli studi sulle istituzioni montuarie dell’isola nel XVIII secolo, e restituire a tutti, e non solo
agli addetti ai lavori, un patrimonio documentario di grande interesse.
Ritengo doveroso manifestare la mia gratitudine a quanti, a vario titolo, hanno contribuito alla rea-
lizzazione di questo volume. Sono anzitutto grata a Giampaolo Salice, che insieme a me coordina la
ricerca presso gli Archivi di Stato di Cagliari e di Torino, al gruppo di lavoro composto da Bianca
Fadda, Andrea Pergola, Mariangela Rapetti e Eleonora Todde e, per la fattiva collaborazione, a tutto
il personale degli Istituti di conservazione.
Colgo inoltre l’occasione per ringraziare il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’U-
niversità degli Studi di Cagliari che ha finanziato la stampa dell’opera.
Cecilia Tasca
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