La "index technique" nella dentizione usurata: un nuovo approccio conservativo - Riccardo Ammannato

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La "index technique" nella dentizione usurata: un nuovo approccio conservativo - Riccardo Ammannato
RICERCA CLINICA

          La “index technique” nella dentizione
          usurata: un nuovo approccio
          conservativo

          Riccardo Ammannato, DDS
          Libero professionista, Genova

          Federico Ferraris, DDS
          Libero professionista, Alessandria

          Giulio Marchesi, DDS, PhD
          Libero professionista, Trieste
          Reparto di Sciente mediche, Università di Trieste

          Corrispondenza a: Riccardo Ammannato, DDS
          Salita Santa Caterina 2/6, 1623 Genova, Italia; Tel. +39 010 374 2354; Mobile: +39 347 477 3419; E-mail: rammannato@libero.it

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THE INTERNATIONAL JOURNAL OF ESTHETIC DENTISTRY
VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
La "index technique" nella dentizione usurata: un nuovo approccio conservativo - Riccardo Ammannato
AMMANNATO E COLL.

Abstract                                    e dentina, il numero di carie e la dimen-
                                            sione dei restauri esistenti, per ciascun
Lo sviluppo e l’affidabilità dei sistemi    dente è possibile applicare opzioni di
compositi adesivi ha offerto ai clini-      trattamento differenti: restauri diretti e
ci un’ulteriore opzione per la gestione     indiretti parziali o corone totali. È essen-
della perdita di tessuto dentale di su-     ziale diagnosticare e trattare la perdita
perficie. I pazienti con usura dei tessu-   di sostanza dentale al fine di ripristina-
ti duri minima, moderata e grave, nei       re correttamente la biomeccanica, la
settori posteriori e anteriori, possono     funzione e l’estetica mediante restauri
essere trattati sulla base dell’applica-    adesivi. Questo articolo, attraverso la
zione dei restauri adesivi in composito     index technique, propone un approccio
minimamente invasivi. Questo articolo       rapido e conservativo per la pianifica-
presenta la “index technique”, un nuo-      zione e gestione di un trattamento ade-
vo approccio molto conservativo per la      sivo full-mouth in tutti i casi di dentizione
gestione della dentizione usurata. La       usurata. Questa tecnica si basa sull’ap-
tecnica permette un trattamento pura-       plicazione del composito direttamente
mente additivo senza sacrificare il tes-    sulla superficie del dente mediante una
suto duro dentale sano residuo. Segue       mascherina trasparente realizzata dalla
i principi della bioeconomia (massima       ceratura full-mouth dopo un incremen-
conservazione del tessuto sano) e del       to della dimensione verticale occlusale
rinforzo della struttura dentale residua.   (OVD) inizialmente pianificato.
In base alla gravità dell’usura di smalto   (Int J Esthet Dent 2015;10:68–99)

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RICERCA CLINICA

          Introduzione                                    quando è antagonista alla dentizione na-
                                                          turale.15 Negli ultimi anni, grazie alle sue
          Negli ultimi anni, l’incremento dell’usura      proprietà meccaniche, il disilicato di litio è
          dentale ha rappresentato un importan-           diventato una valida alternativa ai restauri
          te problema per la professione odonto-          in composito.16
          iatrica. Tra le cause multifattoriali che         Lo scopo di questo articolo è quello di
          innescano l’erosione dentale vi sono i          proporre una tecnica molto conservativa
          cambiamenti di abitudini, una dieta non         e alternativa per la gestione della denti-
          equilibrata e diverse condizioni mediche,       zione moderatamente usurata, mante-
          come il riflusso acido e i farmaci che in-      nendo la struttura dentale sana esistente.
          fluenzano la composizione e la quantità         Il primo obiettivo di questo approccio è di
          di saliva.1 Inoltre, il bruxismo diurno o       tipo funzionale e prevede l’applicazione
          notturno è un disturbo funzionale molto         dei principi di bioeconomia con l’obietti-
          diffuso che induce un grave attrito dei tes-    vo di mantenere il più possibile smalto e
          suti. Quando si ha a che fare con pazienti      dentina e ottenere lo spazio necessario
          con dentizione usurata, bisogna tenere in       per i materiali da restauro modificando
          considerazione tutti questi fattori.            la dimensione verticale occlusale (DVO)
            Le conseguenze della perdita di tessu-        prima della preparazione del dente. Il se-
          to dentale sono biologiche (sensibilità e,      condo obiettivo (parodontale) è quello di
          nei casi estremi, esposizione della polpa),     evitare e ridurre la potenziale infiamma-
          funzionali (perdita della guida canina e        zione e recessione mantenendo i margini
          incisale) ed estetiche.                         del restauro lontano dai tessuti parodon-
            La diagnosi precoce di usura dentale è        tali. Il terzo obiettivo (estetico) può essere
          essenziale affinché il clinico possa restau-    ottenuto applicando le tecniche adesive
          rare i denti con tecnica adesiva, avvalen-      dei restauri in composito più attuali.
          dosi di restauri diretti e parziali indiretti
          per ricreare l’anatomia dentale, la funzio-
          ne e l’estetica ed evitare ulteriore perdita    Protocollo della index
          di tessuto dentale (Fig. 1). L’approccio
                                                          technique
          presentato in questo articolo eviterà, o
          almeno rimanderà, una riabilitazione pro-       Molti Autori (soprattutto Francesca Vailati,
          tesica più complessa e invasiva, con un         Roberto Spreafico e Didier Dietschi) han-
          impatto biologico essenzialmente positi-        no suggerito – e provato tramite follow-up
          vo sul mantenimento a lungo termine.2-5         – che l’uso di sistemi adesivi e compositi
          Molti Autori hanno mostrato la comprova-        è affidabile in tutti i casi di usura denta-
          ta potenzialità delle tecniche adesive e        le.6-14,17-21 Gli Autori propongono quindi
          dell’uso dei compositi per il trattamento       una tecnica nuova e assolutamente con-
          dei casi di usura dentale moderata.6-14         servativa mediante composito per restau-
          Bisogna tenere anche in considerazione          rare in modo diretto le superfici dentali
          il comportamento del composito nei con-         usurate.
          fronti dello smalto naturale antagonista,         La index technique è un protocollo che
          dato che la sua usura è 4 volte più rapida,     può essere applicato in tutti i casi di usu-
          mentre la ceramica si usura 3 volte meno        ra moderata dovuta ad abrasione o ero-

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sione. Permette al clinico di modellare e
restaurare con composito, direttamente
e separatamente, uno o più denti sui se-
stanti anteriori e posteriori per mezzo di
una mascherina in silicone trasparente
(Memosil 2, Heraeus Kulzer). La masche-
rina viene creata iniettando del materiale
sopra al modello con la ceratura diagno-
stica, precedentemente realizzata nella
pianificazione della riabilitazione totale.
Una volta completata la polimerizzazione
(3 min, durezza Shore A 72) la mascheri-        Fig. 1   Situazione iniziale che mostra l’usura den-
                                                tale moderata.
na viene rimossa dal modello e rifinita con
un bisturi, prestando attenzione a separa-
re i singoli elementi così da ottenere una
singola mascherina per ciascun dente            mascherina trasparente per permettere il
da restaurare. Ogni singola matrice viene       fluire del composito in eccesso durante la
provata sul modello per verificare l’adatta-    procedura di stampaggio.
mento attorno ad ogni ceratura.                    I denti coinvolti nel trattamento vengono
  I denti coinvolti nella riabilitazione ven-   gestiti individualmente e spesso non ven-
gono isolati mediante diga di gomma, si         gono nemmeno toccati con una fresa, ap-
prova ogni singola mascherina in bocca          proccio “prep less”, bensì semplicemente
ed eventualmente si eseguono modifiche          trattati applicando un protocollo adesivo.
mediante un bisturi, al fine di ottenere un        Precedentemente, si applicano a livel-
adattamento molto preciso ai punti di re-       lo interprossimale due matrici in acciaio
pere, che nei settori posteriori e anteriori    (Hawe Steel Matrix Bands, Kerr) per pro-
sono solitamente localizzati sulla regione      teggere i denti adiacenti. Successivamen-
equatoriale delle superfici buccali/linguali.   te, il composito preriscaldato viene strati-
  Il controllo dei punti di repere è molto      ficato sulla superficie del dente mediante
importante per il corretto posizionamento       una spatola e si applica la mascherina,
di ogni singola mascherina al fine di ese-      verificando che si posizioni in base ai
guire ed ottenere un restauro predicibile.      punti di repere descritti in precedenza.
Per i denti che devono essere solo allun-       Il composito in eccesso che fluisce sot-
gati, i punti di riferimento della mascherina   to alla mascherina ed eventualmente dal
sono situati sull’equatore del dente sull’a-    foro, come sopra descritto, viene rimosso
spetto buccale e linguale/palatale. Per i       con una spatola o una sonda e il materiale
denti che devono essere allungati e au-         composito viene polimerizzato attraverso
mentati di volume buccalmente e palatal-        la mascherina trasparente. Dopo i cicli di
mente, il solo vero punto di riferimento è a    polimerizzazione stabiliti, la mascherina
livello dell’emergenza del dente sul margi-     viene rimossa, procedendo così con le fa-
ne gengivale. Laddove possa essere più          si di finitura della rimozione del composito
pratico e conveniente, con una fresa si         in eccesso e di lucidatura. Una volta che
può eseguire un piccolo foro su ciascuna        il clinico ha terminato il restauro diretto, la

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          stessa procedura può essere eseguita sui         cessario per finalizzare un caso, il che a
          denti adiacenti per finalizzare la riabilita-    sua volta influenza la gestione dei costi.
          zione pianificata.                               La sola vera spesa per il clinico è quella
            L’indicazione per l’uso di questa tecni-       della ceratura “riabilitativa/restaurativa”
          ca diretta è soprattutto nei casi dove vi sia    eseguita dall’odontotecnico allo scopo di
          una perdita minima o moderata di smalto          una corretta pianificazione e per ottene-
          e dentina, o per aumentare e/o modificare        re la necessaria mascherina trasparente
          il volume in uno o più denti dei sestanti        (Tab. 1).
          posteriori e anteriori.
            Nella gestione dei casi di usura mode-
          rata dei tessuti, i vantaggi principali della    Dimensione verticale
          index technique sono la bioeconomia as-
                                                           e relazione centrica
          sociata alla minima invasività, per esem-
          pio nel caso di rimozione di un vecchio          Aumentare lo spazio interocclusale mo-
          restauro o di una carie. In situazioni do-       dificando la DVO in passato non era una
          ve vi sia presente solo struttura dentale        modalità di trattamento comunemente
          residua sana, si applicherà un approccio         utilizzata, in quanto si pensava che la po-
          totalmente additivo, piuttosto che uno           sizione di riposo della mandibole fosse
          sottrattivo-additivo convenzionale, dato         fissa e non potesse essere alterata.22,23
          che l’aumento della DVO permetterà di            Inoltre, a volte può non essere possibi-
          ottenere lo spazio necessario al restauro,       le alterare significativamente la DVO in
          portando a un’assenza totale di tecniche         quanto l’eruzione dentale può avvenire
          invasive.                                        con la stessa entità dell’usura dentale,
            La totale reversibilità è un’altra impor-      nel qual caso la DVO rimane invaria-
          tante caratteristica di questa tecnica. Per-     ta. Però, se l’eruzione dentale non ha la
          mette al clinico di ripristinare la situazione   stessa velocità dell’usura dentale, la DVO
          iniziale del paziente alla fine del trattamen-   nel tempo può diminuire.24 In ogni caso,
          to (se, per qualunque motivo questo sia          in presenza di dentizione usurata, con o
          necessario) sebbene si dovrebbe tenere           senza segni di eruzione passiva alterata,
          a mente che la rimozione del composito           rimane la necessità di conservare il più
          dopo protocolli adesivi non è così sempli-       possibile la struttura dentale residua e
          ce da eseguire a causa della forza dell’a-       cercare di alterare la DVO, se ci sono le
          desivo e dell’integrità cromatica del com-       indicazioni, per creare spazio per il mate-
          posito con il dente.                             riale da restauro prima della preparazione
            Un’altra positiva caratteristica di questa     del dente.25 Quindi, nei casi in cui vi sia
          tecnica è la relativa semplicità con cui si      una dentizione con usura da moderata
          possono gestire scheggiature o fallimen-         a grave, è essenziale aumentare la DVO
          to del restauro applicando un protocollo         per ridurre la preparazione del dente ed
          adesivo. Ciò rende molto semplice tutto il       evitare il trattamento endodontico.
          trattamento.                                       La DVO dovrebbe essere aumentata
            Un ulteriore vantaggio di questa tec-          della quantità minima necessaria al fine
          nica rispetto alle riabilitazioni protesiche     di essere ben tollerata dal paziente.17-19
          tradizionali è il minor tempo clinico ne-        Durante la fase diagnostica, si dovrebbe

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Tabella 1   Protocollo della index technique: riassunto dei punti principali

       Procedura senza problemi ad ATM                      Procedura con problemi ad ATM
       e muscoli                                            e muscoli

       Grazie a un’analisi estetica è possibile valuta-     In casi di problemi ad ATM e muscoli, i pazienti
       re i bordi incisali per decidere quanto i denti      dovrebbero sottoporsi a una terapia con bite
       debbano essere allungati apicalmente e/o in-         per alleviare i sintomi prima di incrementare
       cisalmente, e di conseguenza su tutti i denti        la DVO; successivamente, grazie a un’analisi
  1
       posteriori                                           estetica è possibile valutare i bordi incisali per
                                                            decidere quanto i denti debbano essere allun-
                                                            gati apicalmente e/o incisalmente, e di conse-
                                                            guenza su tutti i denti posteriori

       Si esegue una ceratura e la si converte in mock-     Si esegue una ceratura e la si converte in mock-
       up per valutare ed eventualmente modificare          up per valutare ed eventualmente modificare
  2
       estetica, funzione, fonetica e piano occlusale       estetica, funzione, fonetica e piano occlusale

       Dalla ceratura diagnostica finale si crea ciascu-    Dalla ceratura diagnostica finale si crea ciascu-
       na singola mascherina trasparente sui sestanti       na singola mascherina trasparente sui sestanti
       anteriori; in una seduta si restaurano i due se-     anteriori; in una seduta si restaurano i due se-
  3
       stanti con la index technique, senza preparare       stanti con la index technique, senza preparare
       i denti, ottenendo contatti bilaterali simultanei    i denti, ottenendo contatti bilaterali simultanei
       sui canini                                           sui canini

       Dalla ceratura diagnostica finale si crea ciascu-    Dalla ceratura diagnostica finale si crea ciascu-
       na singola mascherina trasparente dei sestanti       na singola mascherina trasparente dei sestanti
  4    posteriori; in base al tempo disponibile, è possi-   posteriori; in base al tempo disponibile, è possi-
       bile programmare i restauri dei quattro sestanti     bile programmare i restauri dei quattro sestanti
       in uno o più appuntamenti                            in uno o più appuntamenti

eseguire un’analisi estetica per ottene-                convertita in un mock-up, per controllare
re un risultato predicibile e decidere di               se gli incisivi mascellari sono troppo lun-
quanto si deve aumentare la DVO. Ciò                    ghi, il paziente dovrebbe pronunciare la
dovrebbe essere fatto con l’aiuto dell’o-               lettera “f” e durante la pronuncia gli inci-
dontotecnico, di foto comparative, video                sivi mascellari non dovrebbero affondare
e dell’analisi a computer del sorriso del               nel labbro inferiore. Per verificare se la
paziente mentre pronuncia la lettera “i”. È             nuova DVO è corretta, il paziente dovreb-
molto importante osservare la posizione                 be pronunciare parole che iniziano con la
dei bordi incisali del sestante 2 in relazio-           lettera “s”. Se la DVO è stata aumentata
ne alla distanza tra il labbro superiore e              troppo, le due arcata entreranno in con-
inferiore per decidere dove e di quanto                 tatto prematuramente.
i denti possono essere allungati (apicale                   L’obiettivo finale di tale riabilitazione è
e/o linguale) in questo sestante e, di con-             quello di assicurare una guida anteriore
seguenza, su tutti i denti posteriori supe-             e canina efficiente e nelle aree posterio-
riori. Una volta che la ceratura sia stata              ri una occlusione stabile. Molti studi re-

                                                                                                                 75
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RICERCA CLINICA

          Fig. 2    La DVO deve essere aumentata secondo un approccio “riorganizzativo”.

          lativi a riabilitazioni full-mouth associate        degenerative alle articolazioni. Nei casi
          a incremento della DVO hanno mostrato               in cui siano presenti sintomi muscolari o
          come sia preferibile pianificare tali ca-           articolari, prima di iniziare il trattamento
          si in una posizione di relazione centrica           pianificato, bisognerebbe eseguire una
          (RC),26,27 che è la sola posizione accet-           terapia con bite basata su supporto po-
          tabile e riproducibile.                             steriore.
            Quando si è deciso di trattare un ca-
          so in RC e aumentare la DVO, bisogna
          controllare la classe di occlusione molare          Linee guida del trattamento
          perché se il paziente è in occlusione di II
          Classe, vi è il rischio di perdere la guida         Durante la diagnosi iniziale, bisogna te-
          anteriore alla fine del trattamento. In tali        nere in considerazione i seguenti fattori:
          situazioni, nella pianificazione del caso           perdita di supporto parodontale, lesio-
          bisognerebbe considerare la chirurgia               ni periapicali, trattamenti endodontici
          ortognatica, l’ortodonzia, i restauri diretti       incongrui, restauri esistenti incongrui e
          e indiretti o una combinazione di queste            presenza di nuove carie o recidive. È ne-
          terapie. Nel ripristino della guida anterio-        cessario eseguire una diagnosi precisa
          re, di questi casi, bisognerebbe prestare           della causa dell’usura dentale, così da
          attenzione a non creare cingoli sovradi-            capire se l’origine sia fisica (bruxismo o
          mensionati nei denti anteriori superiori e          frizione) o chimica (erosione causata da
          bordi incisali troppo spessi nel sestante           sostanze endogene o esogene).
          5. Ciò per non creare problemi nella fo-               Prima di iniziare la terapia, i pazienti
          netica.                                             dovrebbero iniziare un rigoroso protocol-
            Prima di iniziare il trattamento, biso-           lo di igiene orale e mantenimento, con
          gna controllare la tensione muscolare ed            utilizzo di fluoro e clorexidina, al fine di
          eventuali problemi ai condili. Mediante ri-         ridurre il rischio di carie. Le abitudini ali-
          sonanza magnetica, si possono eseguire              mentari devono essere valutate e i cibi
          ulteriori indagini per escludere malattie           acidi devono essere ridotti.28

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THE INTERNATIONAL JOURNAL OF ESTHETIC DENTISTRY
VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
La "index technique" nella dentizione usurata: un nuovo approccio conservativo - Riccardo Ammannato
AMMANNATO E COLL.

Fig. 3   Leaf gauge in posizione per aumentare la         Fig. 4   Si esegue la ceratura full-mouth, iniziando
DVO e registrare una posizione di RC, essenziale          da una corretta analisi estetica.
per la pianificazione di una riabilitazione full-mouth.

   Tutti i trattamenti urgenti o d’emergen-               la DVO per creare il corretto spazio in-
za devono essere eseguiti prima di pia-                   terocclusale per i restauri da eseguire
nificare la index technique. L’approccio                  (Fig. 2).
di questa tecnica può essere “conforma-                      Al fine di registrare la RC, il pazien-
tiva”, in cui la DVO non viene alterata e il              te viene deprogrammato per mezzo di
trattamento principale viene eseguito sui                 un leaf gauge,29,30 portando i condili in
sentanti 2 e 5 (dato che la guida anteriore               una posizione superiore/anteriore me-
è stata persa a causa dell’usura e i bor-                 diante una tecnica auto-indotta (Fig. 3).
di incisali necessitano di allungamento).                 Successivamente, si eseguono le regi-
I casi in cui utilizzare questo approccio                 strazioni con un foglio di cera riscaldato
devono essere attentamente valutati dal                   e ripiegato (Beauty Pink, Moyco Union
clinico che dovrebbe essere consape-                      Broach) o un materiale a base di silicone
vole del rischio di fallimento meccanico                  (Jet Bite, Coltene) sui quadranti posterio-
dovuto agli strati sottili di composito ap-               ri con il leaf gauge inserito tra il sestante
plicati su superfici funzionali. In alternati-            2 e 5 al fine di registrare una nuova DVO
va, l’approccio potrebbe essere “riorga-                  in RC (Fig. 3). Dopo di che, è essenziale
nizzativo” che prevede una terapia più                    una registrazione con arco facciale per
complessa, con necessità di modificare                    un piano estetico arbitrario.

Fig. 5   Dalla ceratura si realizza il mock-up, fondamentale per una valutazione estetica e funzionale.

                                                                                                                 77
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                                                                                VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
La "index technique" nella dentizione usurata: un nuovo approccio conservativo - Riccardo Ammannato
RICERCA CLINICA

          Tabella 2       Tre opzioni per la ricostruzione dei sestanti anteriori

                               1                                         2                                    3

           Incisal edge (IE)                             Palatale incisale (PI)               Full veneering (FV)
           Permette il restauro dei bordi inci-          Permette il restauro, incremen-      Permette il restauro, incremen-
           sali sui sestanti anteriori in tutti i casi   tando la DVO, dei bordi incisali e   tando la DVO, dei bordi incisali e
           in cui non è necessario l’incremen-           del volume sull’aspetto palatale     del volume sull’aspetto palatale/
           to della DVO, ma la guida canina e            (sul sestante 2), che sono andati    buccale (sul sestante 2), che so-
           anteriore sono andate perse a cau-            persi a causa di digrignamento/      no andati persi a causa di digri-
           sa di digrignamento/erosione                  erosione                             gnamento/erosione

             L’odontotecnico               riceve        dal   clinico       grado di pianificare una ceratura diagno-
          due impronte delle arcate: la forchetta                            stica esteticamente guidata (Fig. 4). Tale
          dell’arco facciale e una registrazione in                          piano terrà in considerazione una valuta-
          cera della nuova DVO in RC. Si montano                             zione funzionale del piano di occlusione,
          quindi i modelli su un articolatore semi-                          della guida anteriore, della guida canina
          individuale (Artex CR, Amann Girrbac) in                           e della stabilità occlusale sui sestanti po-
          RC alla nuova DVO, che in questa fase                              steriori (Fig. 5).
          potrebbe richiedere lievi modifiche. Si ef-                             Si realizza un mock-up in composito
          fettua una valutazione estetica completa,                          diretto da 15 a 25 tramite una masche-
          con foto e un video che riproduce il viso                          rina in silicone trasparente realizzata
          e il sorriso in una situazione dinamica.                           sui modelli della ceratura diagnostica.
          Queste informazioni sono essenziali per il                         Questo è un passaggio essenziale della
          clinico e l’odontotecnico per valutare cor-                        terapia in quanto il paziente, il clinico e
          rettamente il paziente, prima di essere in                         l’odontotecnico possono iniziare a visua-
                                                                             lizzare il risultato pianificato, con il tutto
                                                                             facilmente reversibile o modificabile.

                                                                             Index technique nei settori
                                                                             anteriori
                                                                             Dopo le valutazioni con il mock-up, si
                                                                             possono eseguire le modifiche eventuali
                                                                             sui modelli della ceratura prima della re-
                                                                             alizzazione della mascherina trasparen-
                                                                             te. La index technique inizia sempre con
          Fig. 6     Si esegue la ceratura sui sestanti 2 e 5 per            il restauro dei sestanti 2 e 5. Per evitare
          ottenere una guida anteriore e canina efficace.                    al paziente problemi, legati ad una si-

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
La "index technique" nella dentizione usurata: un nuovo approccio conservativo - Riccardo Ammannato
AMMANNATO E COLL.

Fig.  7   Si esegue una tec-
nica etch-and-rinse senza
preparazione del dente, se-
guita dall’applicazione del
restauro attraverso il proto-
collo della index technique.

Fig.  8   La   mascherina
viene rifinita con un bisturi
e la si prova per verificare
l’adattamento ai punti di
repere predeterminati; si
applica poi il composito ri-
scaldato sul bordo incisale
e si fotopolimerizza per 60
s (con mascherina) e 120 s
(senza mascherina).

tuazione occlusale disagevole, bisogna           Ciascuna mascherina in silicone viene
programmare una serie corretta di ap-          quindi rifinita con un bisturi per ottenere
puntamenti all’inizio del trattamento, così    uno spessore da 2 a 3 mm, e poi provata
che l’intera terapia possa essere esegui-      sul modello per controllare il corretto adat-
ta nel più breve tempo possibile (Tab. 2).     tamento. Si applica la diga di gomma sul
                                               sestante anteriore superiore per trattare
Incisal edge (IE)                              i denti interessati, e si controlla l’adatta-
                                               mento di ciascuna mascherina posizio-
L’opzione incisal edge (IE) permette il        nando a livello interprossimale due ma-
restauro dei bordi incisali sui sestanti an-   trici di metallo (Hawe Steel Matrix Bands,
teriori senza un incremento della DVO          Kerr) al fine di ottenere la corretta sepa-
nei casi in cui la guida anteriore e canina    razione dei denti contigui. Se necessario,
siano andate perse a causa dell’usura.         le mascherine in silicone trasparente ven-
Solitamente, in queste situazioni non è        gono rifinite fino a ottenere il corretto adat-
necessario un mock-up in quanto ven-           tamento intorno all’area dell’equatore del
gono eseguite solo lievi modifiche. Si         dente, che in questa opzione è il punto di
realizza una mascherina in silicone tra-       riferimento chiave. I denti da restaurare
sparente (Memosil 2, Heraeus Kulser)           non vengono preparati tramite strumenti
di durezza Shore A 72 sui modelli della        rotanti, bensì si esegue una tecnica three-
ceratura diagnostica per il sestante 2,        step etch-and-rinse,31,32 seguita da una
dove è necessario allungare i bordi inci-      polimerizzazione di 60 secondi. Prima
sali di 13, 11, 21 e 23 (Fig. 6).              dell’applicazione della diga, si scelgo-

                                                                                                 79
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RICERCA CLINICA

                                                                                      Fig.  9   Dopo la polime-
                                                                                      rizzazione, si eseguono le
                                                                                      fasi di finitura.

          Fig. 10   La index technique è stata utilizzata su 33 e 43.

          Fig. 11   Pre- e post-trattamento sul sestante 5.

          no le tinte del composito, che viene poi               prima di applicare il composito su 11 con
          riscaldato prima della stratificazione su              una spatola. La mascherina trasparente
          ciascun dente (Fig. 7).                                viene quindi posizionata di conseguenza,
            Le due matrici di metallo vengono pie-               sempre controllando il corretto adattamen-
          gate distalmente verso i denti adiacenti               to al punto di repere (area dell’equatore).

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
AMMANNATO E COLL.

Fig.  12   Grazie    alla
guida canina corretta si
ha una buona protezio-
ne dei denti posteriori.

Fig.  13   Una volta stabilite la guida canina e anteriore, si possono eseguire i restauri posteriori. Il sestante
1 viene finalizzato con un restauro diretto in composito (17) e un restauro parziale indiretto in composito (16).

Fig. 14    Consegna del Brux Checker alla paziente per la fase post-terapia. Indossando il dispositivo per
una notte, si registra l’occlusione dinamica per controllare i percorsi e il comportamento dei restauri. Il caso
mostra 13 e 23 che lavorano per una corretta disclusione posteriore.

Si mantiene una pressione con le dita                     inizialmente per 60 secondi e poi incisal-
buccalmente e palatalmente e si rimuove                   mente per ulteriori 120 secondi dopo la
il composito in eccesso con una sonda o                   rimozione della mascherina (Fig. 8).
una spatola. Il sito viene quindi fotopolime-                 La rifinitura del composito in eccesso
rizzato attraverso la mascherina in silicone              viene eseguita mediante strisce in me-

                                                                                                                     81
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                                                                                 VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
RICERCA CLINICA

                                                                 tallo, dischi di carta, frese diamantate
                                                                 fini e un manipolo Eva (Fig. 9). Questo
                                                                 protocollo viene eseguito per tutti i denti
                                                                 interessati dal trattamento.
                                                                    Questo protocollo viene applicato an-
                                                                 che per il sestante 5 nel corso della stes-
                                                                 sa seduta. I denti interessati vengono al-
                                                                 lungati sui bordi incisali mediante la index
                                                                 technique, sulla base della ceratura pre-
                                                                 cedentemente realizzata (Figg. 10,11).
                                                                    L’obiettivo finale è quello di instaura-
          Fig. 15      Bordi incisali abrasi.                    re una guida anteriore e canina corrette
                                                                 (Fig. 12) al fine di avere una buona pro-
                                                                 tezione posteriore durante l’occlusione
                                                                 dinamica, così da restaurare questi se-
                                                                 stanti con un limitato rischio di scheg-
                                                                 giatura (Fig. 13).
                                                                    Per controllare l’occlusione durante il
                                                                 bruxismo notturno – sul quale il clinico
                                                                 non ha alcun controllo e quindi si possono
                                                                 verificare fallimenti - è possibile utilizzare
                                                                 il Brux Checker (Scheu Dental Techno-
                                                                 logy), un dispositivo realizzato con un
                                                                 foglio di polivinil cloruro spesso 0,1 mm.
                                                                 I pazienti possono indossarlo senza inter-
          Fig. 16      Erosione dovuta ad alimentazione ricca    ferenze per una notte al fine di registrare
          di limoni.                                             le effettive condizioni di digrignamento dei

          Fig. 17      Index technique, opzione PI. I bordi incisali e il volume palatale del sestante 2 necessitano
          restauri.

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AMMANNATO E COLL.

Fig. 18    Si realizza una mascherina in silicone trasparente.

Fig. 19    Secondo il protocollo della index technique, si applica una diga di gomma per restaurare i bordi
incisali e i volumi palatali del sestante 2.

denti durante il bruxismo notturno. Il Brux            Questi casi richiedono un aumento della
Checker è utile in fase diagnostica e può              DVO. È quindi ancora più importante fissa-
essere utilizzato anche nella valutazione              re un numero sufficiente di appuntamenti
post-terapia per controllare la funzione e             prima di iniziare il trattamento, così che il
il comportamento dei restauri, soprattutto             paziente non sia lasciato in una condizione
in occlusione dinamica32 (Fig. 14).                    di disagio per lungo tempo.
                                                          Si descrive qui un caso clinico con
Palatal/incisal (PI)                                   erosione sui sestanti posteriori dovuta a
                                                       una dieta ricca di limoni, e segni visibili di
L’opzione palatale/ bordo incisale (PI) per-           abrasione sui denti anteriori (Figg. 15,16).
mette il restauro dei denti del sestante 2             Alla paziente era stato consigliato di sot-
che hanno perso la lunghezza del bordo                 toporsi a un trattamento ortodontico per
incisale e presentano anche un volume                  allineare e de-ruotare le due arcate prima
inadeguato sull’aspetto palatale (Fig. 15).            di eseguire qualunque procedura restau-

                                                                                                              83
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RICERCA CLINICA

          Fig. 20   Dopo il protocollo adesivo, si applica il composito riscaldato sul dente con una spatola. Sul 12 si po-
          siziona quindi la mascherina in silicone, controllando i punti di repere per ottenere la posizione corretta. Dopo
          la polimerizzazione, la mascherina viene rimossa e si può procedere con il protocollo di rifinitura/lucidatura.

          rativa, ma il consiglio è stato declinato. I              metallo (Hawe Steel Matrix Bands, Kerr)
          denti posteriori della paziente erano sen-                per ottenere la corretta protezione e sepa-
          sibili alla temperatura e i denti anteriori               razione dei denti adiacenti. Se necessa-
          erano corti. Desiderava un trattamento                    rio, le mascherine in silicone trasparente
          molto conservativo.                                       vengono rifinite fino a ottenere l’adatta-
             Come descritto in precedenza, si ese-                  mento corretto.
          gue un’analisi estetica completa. Secon-                     Per PI si segue lo stesso protocollo
          do questa opzione (PI), dato che i bordi                  adesivo di IE. Su un dente alla volta si
          incisali e il volume sull’aspetto palatale di             esegue la tecnica three-step etch-and-
          tutto il sestante 2 devono essere restaurati              rinse.31 Ciascun elemento viene quindi
          (Fig. 17), su questo sestante si realizza                 polimerizzato per 60 secondi (Demi Po-
          una mascherina in silicone trasparente                    wer da 1.100 a 1.330 mW/cm2, Kerr). Pri-
          (Memosil 2, Heraeus Kulser) di durez-                     ma dell’applicazione della diga, si scel-
          za Shore A 72 della ceratura finale (Fig.                 gono le tinte del composito, che viene
          18). Dopo la polimerizzazione chimica, la                 poi riscaldato prima del posizionamento
          mascherina viene tagliata con un bisturi                  su ciascun dente. Come descritto per IE,
          per ottenere sei mascherine trasparenti                   le due matrici di metallo vengono inserite
          singole. Ciascuna di queste viene prova-                  a protezione dei denti contigui e piegate
          ta sul modello per verificarne il corretto                distalmente verso i denti adiacenti prima
          adattamento. Viene quindi applicata una                   di applicare il composito sulla superficie
          diga di gomma per trattare il sestante 2. I               palatale e sul bordo incisale con una spa-
          denti non vengono preparati con strumen-                  tola. La mascherina viene quindi applica-
          ti rotanti, ma solo puliti mediante pomice                ta sul primo dente, solitamente si inizia dal
          (Fig. 19). Solo per motivi estetici, può es-              13 o 23, prestando maggior attenzione
          sere eseguito un bisello sul bordo vesti-                 all’applicazione della mascherina traspa-
          bolare per ottenere una miglior integra-                  rente dal momento che il punto di repere
          zione estetica. L’adattamento di ciascuna                 palatale è il profilo di emergenza a livello
          mascherina viene controllato posizionan-                  gengivale dove è posizionata la diga di
          do a livello interprossimale due matrici in               gomma. Il punto di repere sull’aspetto ve-

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
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Fig. 21   Restauri su 43 e 33, eseguiti con la index technique.

stibolare è l’area equatoriale. Si mantiene                Nel corso della stessa seduta, il pro-
la pressione con le dita a livello buccale             tocollo viene applicato anche sul se-
e palatale, mentre il composito in ecces-              stante 5 (33, 43), con la sola differenza
so viene rimosso con una sonda o una                   che solo i bordi incisali necessitano di
spatola. Il sito viene quindi fotopolimeriz-           allungamento con la index technique
zato attraverso la mascherina in silicone              sulla base della ceratura precedente-
inizialmente per 60 secondi e poi per ulte-            mente sviluppata (Fig. 21).
riori 120 secondi dopo la rimozione della                  L’obiettivo finale al termine di questa
mascherina (Fig. 20).                                  seduta è di ottenere un contatto bilaterale
   La rifinitura del composito in eccesso              simultaneo sui canini e solo sfiorante su-
viene eseguita mediante strisce in metal-              gli incisivi che può essere controllato con
lo, dischi di carta, frese diamantate fini e           una carta d’articolazione shimstock da 8 μ
un manipolo Eva. Questo protocollo viene               (ShimStock, Hanel, Coltene) e 12 μ (Occlu-
eseguito per tutti i denti del sestante 2.             sion Foil, Hanel, Coltene). Tutti i restauri dei

Fig. 22   Immediatamente dopo la rimozione della diga, i restauri dei sestanti 2 e 5 vengono rifiniti per
ottenere un contatto bilaterale simultaneo sui canini, controllando mediante shimstock. Si esegue quindi la
registrazione del morso in cera, assicurandosi di ottenere invece un contatto bilaterale sui canini.

                                                                                                              85
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RICERCA CLINICA

          Fig. 23   Immagini frontali pre- e post-trattamento.

          Fig. 24   Immagini occlusali pre- e post-trattamento.

          due sestanti vengono lucidati e il paziente               Dopo la prima seduta, il paziente a cui
          viene dimesso con una DVO aumentata                     sono stati restaurati i denti anteriori sarà
          e assenza di contatto occlusali sui denti               richiamato dopo qualche giorno per un
          posteriori.                                             controllo occlusale e, se necessario, sa-
            A questo punto, come opzione alter-                   ranno eseguite lieve modifiche, soprattut-
          nativa prima della dimissione del pazien-               to per quanto riguardo i contatti simultanei
          te, è possibile restaurare in modo provvi-              bilaterali sui canini, che devono essere
          sorio i sestanti posteriori con composito               presenti. In questa fase, sarà rilevata una
          senza eseguire un protocollo adesivo at-                nuova registrazione del morso in cera a
          traverso le mascherine trasparenti realiz-              questa DVO (Fig. 22), nonché un nuovo
          zate sulla ceratura dei sestanti posteriori,            arco facciale e impronte di precisione.
          traendo vantaggio dai sottosquadri nelle                Questo permetterà all’odontotecnico di
          aree di contatto per la ritenzione. Questo              eseguire una nuova e più precisa ceratura
          permetterebbe di avere una migliore sta-                dello schema occlusale dei sestanti poste-
          bilità occlusale posteriore nel periodo di              riori, che sarà la guida per i restauri diretti
          transizione tra una seduta e l’altra.                   e, se necessario, indiretti (in base alle indi-

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
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Fig. 25    Situazione iniziale. Le due arcate necessitano di restauri diretti in composito applicati con la
index technique, incrementando la DVO.

Fig. 26    Risultato finale. Le due arcate sono state restaurate mediante restauri diretti in composito appli-
cati con la index technique, incrementando la DVO.

Fig. 27    Prima di iniziare il trattamento, si consegna il Brux Checker per registrare il digrignamento dei
denti durante il bruxismo notturno. Una volta eseguiti tutti i restauri, si consegna un nuovo Brux Checker
e lo si controlla dopo una notte. È possibile valutare il comportamento dei restauri per accertarsi di aver
ottenuto la stabilità occlusale e le guide anteriori corrette. La frizione sul sestante 5 è diminuita.

                                                                                                                 87
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RICERCA CLINICA

          Fig. 28     Sulla ceratura del sestante 2 si realizza la mascherina trasparente per la index technique. Questa
          viene quindi tagliata con un bisturi in 6 singole mascherine, una per ciascun dente.

          Fig. 29     Su un dente alla volta si esegue la tecnica etch-and-rinse, senza la necessità di utilizzare stru-
          menti rotanti.

          Fig. 30    Su ciascun dente si applica il composito riscaldato. Viene quindi applicata la mascherina e con una
          sonda il composito in eccesso viene rimosso nella fase plastica. Si esegue la polimerizzazione per 1 minuto con
          la mascherina in situ e per 2 minuti senza mascherina. Una volta polimerizzato il composito, si può eseguire il
          protocollo di rifinitura/lucidatura.

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cazioni di ciascun dente) per completare                 lume tridimensionalmente sugli aspetti
la riabilitazione. La funzione e l’estetica ot-          incisale, buccale e palatale. In questa
tenute nei sestanti anteriori sono piacevoli             opzione, anche la DVO necessita di in-
e molto conservativi (Figg. 23,24).                      cremento e quindi bisogna programma-
   Come già detto, anche nei casi in cui                 re gli appuntamenti di conseguenza.
l’incremento della DVO nei sestanti an-                     Si descrive un caso clinico in cui il pro-
teriori e posteriori sia eseguito con re-                blema principale del paziente era il dolore
stauri diretti con la index technique, si                a carico dei denti posteriori e una lieve
può utilizzare il Brux Checker per un’ul-                tensione ai muscoli delle guance al risve-
teriore valutazione (Figg. 25-27).                       glio mattutino. Il paziente voleva anche
                                                         cambiare la forma e la dimensione dei
Full veneering (FV)                                      denti anteriori senza toccarli.
                                                            La lieve tensione muscolare viene ge-
L’opzione Full Veneering (FV) permette il                stita mediante terapia con un bite prima
restauro dei denti che hanno perso il vo-                di iniziare il trattamento, dato che sarà

Fig.  31   Su ciascuna dente si applica il composito riscaldato. Viene quindi applicata la mascherina e con
una sonda il composito in eccesso viene rimosso nella fase plastica. La rifinitura viene eseguita mediante
strisce in metallo, dischi di carta, frese diamantate fini e un manipolo Eva.

Fig. 32    Restauri finali sul sestante 5, su cui è stato eseguito solo l’approccio IE.

                                                                                                              89
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RICERCA CLINICA

          Fig. 33    Dopo aver restaurato i sestanti 2 e 5, è essenziale ottenere un contatto bilaterale simultaneo
          sui canini, controllando mediante shimstock, prima di procedere con la rifinitura e lucidatura dei restauri.

          Fig 34    I restauri sul sestante 2 al follow-up a 2 anni.

          possibile procedere solo dopo aver risol-                    occlusali e le fasi cliniche sono gli stessi
          to questa tensione. L’approccio clinico                      dell’opzione PI. Anche in questo caso, è
          per il trattamento di questo paziente è lo                   essenziale ottenere un contatto bilaterale
          stesso di quello precedentemente de-                         simultaneo sui canini prima di procedere
          scritto per l’opzione PI. Si presta maggior                  con lo sviluppo del nuovo schema occlu-
          attenzione all’applicazione della masche-                    sale posteriore (Fig. 33, si noti il controllo
          rina in silicone trasparente dal momento                     dei canini mediante shimstock). La prima
          che i punti di repere per controllare il cor-                seduta finisce con una DVO aumentata e
          retto adattamento sono sia palatale che                      nessun contatto sui denti posteriori.34 An-
          buccale a livello dell’emergenza vicino al                   che in questo caso, come opzione alter-
          margine gengivale, dove è posizionata la                     nativa prima della dimissione del paziente,
          diga di gomma, dato che il restauro inte-                    è possibile restaurare in modo provvisorio
          ressa l’intera corona (Figg. 28-30). Que-                    i sestanti posteriori con composito senza
          sto protocollo viene eseguito anche sul                      eseguire un protocollo adesivo attraverso
          sestante 5 nel corso della stessa seduta,                    le mascherine trasparenti realizzate sulla
          con la sola differenza che in questo caso                    ceratura dei sestanti posteriori, traendo
          i denti richiedono un allungamento solo                      vantaggio dai sottosquadri nelle aree di
          sui bordi incisali (Figg. 31,32). Gli obiettivi              contatto per la ritenzione. Questo permet-

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
AMMANNATO E COLL.

terebbe di avere una migliore stabilità oc-        che, sono direttamente legati alla quan-
clusale posteriori nel periodo di transizione      tità totale di luce applicata al polimero
tra una seduta e l’altra.                          (cioè, E moltiplicata per il tempo di irra-
  Dopo la prima seduta, il paziente a cui          diazione),36 definita esposizione radiante
sono stati restaurati i denti anteriori sarà       (H).37 Durante il processo di fotoattivazio-
richiamato dopo qualche giorno per un              ne, la luce che passa attraverso il com-
controllo occlusale e, se necessario, sa-          posito viene assorbita e dispersa. Quindi,
ranno eseguite lieve modifiche, soprattut-         l’intensità luminosa (E) è attenuata e la
to per quanto riguardo i contatti simultanei       sua efficacia è ridotta all’aumentare della
bilaterali sui canini, che devono essere           profondità.38 La profondità di polimeriz-
presenti. In questa fase, sarà rilevata una        zazione dipende dall’irradiazione lumi-
nuova registrazione del morso in cera a            nosa,39 dal tempo di esposizione e da
questa DVO. Questo permetterà all’odon-            diversi altri fattori, come la composizione
totecnico di eseguire una nuova e più pre-         del materiale,40 le tinte e la traslucenza
cisa ceratura dello schema occlusale dei           del composito,41 e le dimensioni delle
sestanti posteriori, che sarà la guida per i       particelle di riempitivo.42 Se nella poli-
restauri diretti e, se necessario, indiretti (in   merizzazione si raggiungono livelli inade-
base alle indicazioni di ciascun dente) per        guati di conversione, ne può risultare una
completare la riabilitazione. In figura 34 è       compromissione delle proprietà mecca-
possibile apprezzare il risultato finale del       niche e delle prestazioni di usura.43 Con
sestante 2 nel follow-up a 2 anni.                 una polimerizzazione incompleta, il mo-
                                                   nomero residuo rilasciabile e l’iniziatore
                                                   costituiscono il problema maggiore per
Considerazioni sulla                               la biocompatibilità e anche la stabilità del
                                                   colore può diminuire.
polimerizzazione
                                                     Per tutti questi motivi, per ottenere
Dato che questa tecnica dipende da                 una buona conversione del composi-
una mascherina in silicone, il dottor Giu-         to, la procedura con la index technique
lio Marchesi (Università di Trieste) ha            prevede di polimerizzare per 60 secon-
eseguito uno studio in vitro con l’obietti-        di attraverso la mascherina trasparente,
vo di stabilire lo spessore di mascherina          proseguendo per ulteriori 120 secondi
corretto che permette la miglior irradia-          sulla superficie palatale/buccale senza
zione per la conversione del composito.            la mascherina (Tab. 3).
  La corretta polimerizzazione è un fat-             La valutazione della durezza è un
tore importante che influisce sulle presta-        test ampiamente utilizzato per valuta-
zioni cliniche dei compositi.35 L’uso di un        re la polimerizzazione di un composito.
tempo di esposizione prolungato e di ir-           Qui presentiamo un breve studio per
radiazioni elevate (E) sulla fotoattivazione       dimostrare che la index technique, con
dei compositi è diventato un assioma in            polimerizzazione per 60 secondi attra-
odontoiatria restaurativa. In effetti, diver-      verso la mascherina trasparente e ulte-
si studi hanno dimostrato che il grado di          riori 120 secondi senza la mascherina,
conversione (GC) di un composito e, di             rappresenta un tempo di polimerizza-
conseguenza, le sue caratteristiche fisi-          zione adeguato con una lampada poli-

                                                                                                  91
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                                                                     VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
RICERCA CLINICA

          Tabella 3      Valutazione della polimerizzazione dei compositi in base ai vari spessori delle diverse ma-
          scherine

                                                                           Distanza
           Modalità           Spessore                                                                                   Diff.
                                                      0 mm                    1 mm                   2 mm

                                  1 mm            75,7 ± 4,1 C-b         68,7 ± 2,3 B-a         68,5 ± 3,7 C-a        P < 0,001

           20 s K                 2 mm            68,8 ± 4,3 B-b         61,2 ± 2,7 A-a          63,8 ± 3,7 B-a       P < 0,001

                                  3 mm           59,3 ± 3,0 A-a,b        62,4 ± 2,9 A-b          55,8 ± 3,2 A-a       P < 0,001

                                  Diff.             P < 0,001               P < 0,001              P < 0,001

                                  1 mm         81,2 ± 3,6 D,E,F-b          76,3 ± 3,1 a       73,7 ± 3,9 D,E,F-a      P < 0,001

           60 s K                 2 mm          78,8 ± 3,1 C,D-b         74,5 ± 3,5 a,b        72,3 ± 2,9 C,D-a       P < 0,001

                                  3 mm          77,4 ± 3,2 C,D-b          74,7 ± 2,3 b          69,1 ± 3,8 C-a        P < 0,001

                                  Diff.              P < 0,05                   NS                  P < 0,05

                                  1 mm             80,8 ± 3,2 b          79,3 ± 3,6 a,b           76,0 ± 1,8 a        P < 0,001

           60 s                   2 mm             80,4 ± 3,2 b          78,2 ± 3,1 a,b           75,5 ± 2,9 a        P < 0,001

                                  3 mm             80,9 ± 3,8 c           78,2 ± 3,2 b            72,9 ± 3,6 a        P < 0,001

                                  Diff.                 NS                      NS                     NS

                                  1 mm           90,8 ± 4,9 G-b          87,3 ± 3,9 E-b         82,5 ± 1,1 G-a        P < 0,001

           60 s K + 120 s         2 mm           86,3 ± 3,0 F,G-b       82,0 ± 3,0 D-a,b       78,2 ± 2,3 F,G-a       P < 0,001

                                  3 mm           84,4 ± 3,9 E,F-b        77,0 ± 2,4 C-a         77,4 ± 2,2 E,F-a      P < 0,001

                                  Diff.             P < 0,001               P < 0,001              P < 0,001

                                  1 mm              P < 0,001               P < 0,001              P < 0,001
           Diff.
           tra                    2 mm              P < 0,001               P < 0,001              P < 0,001
           modalità
                                  3 mm              P < 0,001               P < 0,001              P < 0,001

          Modalità: 20 s K e 60 s K = tempo di polimerizzazione attraverso la mascherina; 60 s = tempo di polimerizzazione senza
          mascherina; 60 s K + 120 s = tempo di polimerizzazione attraverso la mascherina e tempo di polimerizzazione senza
          mascherina; Spessore: diversi spessori di mascherina in mm; Distanza: distanza del puntale di fotopolimerizzazione.

          Nota 1: per ciascuna colonna verticale, i valori con lettere maiuscole identiche indicano una differenza non significativa
          usando il test di comparazione a coppie di Tukey.

          Nota 2: per ciascuna riga orizzontale, i valori con lettere minuscole identiche indicano una differenza non significativa
          usando il test di comparazione a coppie di Tukey.

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
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merizzatrice a LED (Bluephase, Ivoclar                  mediante anelli di metallo. Il composito
Vivadent).                                              è stato applicato in una matrice di teflon
   In questo studio, l’irradiazione dell’u-             in 1 incremento, con diametro di 3 mm e
nità polimerizzante era di 1.200 mW/                    altezze da 1 a 3 mm. Dopo la polimeriz-
cm2,   misurata con un radiometro den-                  zazione, i campioni sono stati immedia-
tale in commercio (100 Optilux Radio-                   tamente sottoposti alla valutazione della
meter, SDS Kerr). Come materiale test                   microdurezza per valutarne la superfice
è stato utilizzato un composito ibrido                  inferiore. Il test è stato eseguito con un
(Filtek Z250, 3M ESPE) sottoposto a di-                 tester di microdurezza Leica VMHT (Lei-
versi tempi di polimerizzazione: 20 s con               ca Microsystems) dotato di un indenta-
mascherina, 60 s con mascherina, 60 s                   tore Vickers. I dati sono stati analizzati
senza mascherina e 60 s con mascheri-                   mediante ANOVA a tre vie e t-test.
na, e 120 s senza mascherina. Sono sta-                     La media e le deviazioni standard
te utilizzate distanze dal puntale di po-               della microdurezza dei materiali testati
limerizzazione di 0, e 2 mm, controllate                sono elencate nella tabella 3.

Fig. 35   Ceratura e mascherina trasparente sul sestante 6.

Fig. 36   La cavità preparata dopo la rimozione di un vecchio restauro in composito. La mascherina è stata
controllata per il suo adattamento su 46; si applica il protocollo etch-and-rinse; sul pavimento della cavità
si polimerizza un sottile strato di composito flowable; si stratifica a mano libera il composito microibrido e
lo si polimerizza per avere un “fattore C” meno sfavorevole.

                                                                                                                 93
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                                                                               VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
RICERCA CLINICA

          Fig. 37       Index technique: su 46 si stratifica il composito riscaldato; si posiziona la mascherina e si rimuove
          il materiale in eccesso con una sona; si polimerizza per 60 s; immagine occlusale del restauro prima della
          rifinitura.

          Fig. 38       In questa situazione, dato che il “fattore C non è sfavorevole, si può iniziare subito la index
          technique.

          Fig. 39       Sestante 6 finito e lucidato prima della rimozione della diga di gomma e controllo al follow-up.

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Fig. 40   Per minimizzare il “fattore C” da contrazione sul 47, dopo il protocollo adesivo, si stratifica il
composito in una prima fase, applicando un approccio convenzionale (strati a mano libera), polimerizzando
ciascuno strato.

Fig. 41   Si applica il composito riscaldato e si esegue la index technique.

   In conclusione, questo studio ha di-                tina e smalto presenti, le implicazioni
mostrato che la modalità di polimeriz-                 endodontiche e parodontali e la quanti-
zazione di 60 s con mascherina e 120                   tà necessaria di incremento della DVO.
s senza mascherina mostravano i valori                 Però, è importante notare che in alcu-
più elevati rispetto agli altri tempi di po-           ni casi di usura dentale moderata, per
limerizzazione (P < 0,001).                            esempio, non è necessario trattare tutti i
                                                       4 sestanti posteriori, potrebbe quindi es-
                                                       sere sufficiente trattare solo i 2 sestanti
Restauri posteriori                                    posteriori inferiori.
                                                          Laddove possibile, in base alle indi-
   Le valutazioni e le scelte dei restauri             cazioni e quando il tessuto dentale resi-
più adatti per ciascun dente nei settori               duo lo permetta, si eseguirà sempre un
posteriori devono essere fatte tenendo                 restauro diretto (index technique) usan-
in considerazione la quantità di tessuto               do lo stesso protocollo descritto in que-
duro sano residuo, lo spessore di den-                 sto articolo per i sestanti anteriori. Sono

                                                                                                               95
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                                                                                          Fig.  42   Dopo il build-up,
                                                                                          su 45 si cementa un over-
                                                                                          lay in composito.

          Fig. 43   Pre- e post-trattamento sul sestante 6. La index technique è stata applicata su 47 e 44; su 46 è
          stata cementata una corona in metallo-ceramica dopo allungamento di corona e trattamento canalare a
          causa di carie di grosse dimensioni; 45 è stato restaurato con un overlay in composito.

          stati classificati diversi gradi di usura,            6 nella quarta seduta. È anche possibile
          tutti richiedenti tipi diversi di restauro. In        trattare due sestanti nel corso della stes-
          alcuni casi, sarà necessario applicare                sa seduta, o tutti i sestanti posteriori, in
          solo restauri occlusali, linguali/palatali o          base al tempo disponibile.
          buccali (Figg. 35-39), mentre in altri casi              Quando vi è l’indicazione per esegui-
          sarà necessario restaurare anche le aree              re restauri indiretti, che possono varia-
          interprossimali. Di conseguenza, biso-                re da onlay in ceramica o composito a
          gnerà utilizzare matrici in metallo e cunei           corone in metallo-ceramica, o ceramica
          di legno (aumentandone la dimensione                  integrale a copertura totale, le tecniche
          al fine di avere il massimo spostamento               protesiche convenzionali devono essere
          mesiale-distale) e con una mascherina                 eseguite mediante impronte standard o
          in silicone trasparente correttamente                 tecnologia CAD/CAM (Figg. 40-43).
          adattata per ottenere un punto di contat-                Per l’applicazione dei restauri indiret-
          to corretto. Come sopra menzionato, per               ti, dato che saranno già stati eseguiti,
          ottenere un restauro predicibile, bisogna             tutti i restauri diretti ottenendo quindi
          prestare molta attenzione a controllare i             un’occlusione stabile, non vi è una se-
          punti di repere per il corretto posiziona-            quenza clinica veramente corretta. In
          mento della mascherina. Generalmente,                 situazioni in cui tutti i restauri posteriori
          il sestante 1 viene trattato nel corso della          siano indiretti, l’occlusione dovrà essere
          prima seduta, il sestante 3 nella secon-              stabilizzata e testata mediante provvi-
          da, il sestante 4 nella terza e il sestante           sori adeguati, nel qual caso si applica-

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VOLUME 10 • NUMBER 1 • SPRING 2015
AMMANNATO E COLL.

Fig. 44    Situazione iniziale.

Fig. 45    Risultato finale al controllo a 2 anni; non si sono verificate fratture o scheggiature.

Fig. 46    Risultato finale al controllo a 2 anni. 17, sestante 2, 26, 24, 35, 34, sestante 5, 44, 47 sono stati
restaurati con restauri diretti in composito (index technique); 14, 25, 27, 37, 36, 45 sono stati restaurati con
onlay in composito; 16, 15, 46 sono stati restaurati con corone totali in metallo-ceramica.

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RICERCA CLINICA

          Fig. 47   Il controllo a 3 anni mostra una corretta guida canina e una buona integrazione dei restauri diretti
          eseguiti con la index technique (11, 12, 13, 17, 31, 41, 42, 43, 44, 47); restauri parziali indiretti (14, 45);
          corone totali in metallo-ceramica (15, 16, 46).

          no i normali protocolli protesici. I canini              stratificazione viene eseguita secondo un
          saranno sempre la linea guida per l’oc-                  approccio convenzionale (stratificazione a
          clusione finale, con contatti bilaterali su              mano libera), mentre l’ultima parte occlu-
          shimstock e carta d’articolazione, come                  sale viene eseguita con la index technique,
          descritto in precedenza.                                 come descritto in precedenza. Il compo-
                                                                   sito riscaldato viene applicato sul dente
                                                                   con una spatola, si applica poi la masche-
          Index technique sui                                      rina trasparente singola, precedentemente
                                                                   provata e modificata per ottenere un pre-
          posteriori e “fattore C”
                                                                   ciso adattamento (Figg. 40,41). Tenendo
          Quando sui denti posteriori sono presen-                 due dita sulla mascherina, si rimuove il
          ti cavità ampie e profonde, l’applicazione               composito in fase plastica in eccesso con
          della index technique dopo adesione può                  una sonda. Quindi, si fotopolimerizza attra-
          essere molto stressante per il tessuto sano              verso la mascherina in silicone inizialmente
          residuo a causa di una situazione di “fat-               per 60 secondi e poi per ulteriori 120 se-
          tore C” sfavorevole.44 Quindi, per minimiz-              condi dopo la rimozione della mascherina
          zare la contrazione, la prima parte della                (Figg. 40,41).

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  In situazioni in cui il “fattore C” non sia      Conclusioni
così sfavorevole (cavità piccole, dentizio-
ne anteriore e posteriori con usura mode-          Il protocollo della index technique propo-
rata), si applica di routine il protocollo del-    ne un approccio conservativo e alternativo
la index technique standard, dopo le fasi          per il trattamento dell’usura dentale mode-
iniziali di adesione. Il protocollo richiede la    rata, basato principalmente su restauri in
rimozione del composito in eccesso pri-            composito prep less o minimamente inva-
ma di procedere con la fotopolimerizza-            sivi sia sui denti anteriori che su quelli po-
zione (secondo i tempi precedentemente             steriori. In tutti i casi descritti, il vantaggio
descritti). La rifinitura viene eseguita con       principale è legato a una situazione clini-
strisce in metallo interprossimali, dischi di      ca modificabile, riparabile e/o totalmente
carta, frese diamantate fini e un manipo-          reversibile. I denti anteriori non sono pre-
lo Eva. La lucidatura viene eseguita con           parati con strumenti rotanti e quindi è pos-
gommini e pasta all’ossido di alluminio.45         sibile la reversibilità totale. La situazione
  Si pianificano restauri indiretti parziali       iniziale può essere ristabilita in qualunque
(onlay in composito o ceramica) e restauri         momento, se e quando necessario.
indiretti totali (corone in ceramica) per tutti       Idealmente e ogni volta sia possibile,
i denti che abbiano perso una quantità si-         l’odontoiatria restaurativa dovrebbe es-
gnificativa di tessuto duro sano al fine di        sere additiva e non sottrattiva-additiva.
ottenere funzione ed estetica per ciascun          L’incremento della DVO porta a una minor
dente, nonché una corretta stabilità oc-           rimozione di struttura dentale e un miglior
clusale in condizioni statiche e dinamiche         comportamento da un punto di vista bio-
(Figg. 44-47).                                     meccanico.47 L’adesione e i compositi so-
                                                   no diventati molto affidabili,48 permettendo
                                                   ai restauri di essere ritenuti senza la neces-
Complicanze e riparazione                          sità di preparare cavità ritentive.
                                                      Infine, la forza motrice dietro questo
Uno dei vantaggi più significativi dell’uti-       approccio è l’intercettazione dell’usura
lizzo del composito per la riabilitazione          tissutale, evitando o rimandando una so-
full-mouth con la index technique è che le         luzione protesica più invasiva e costosa.
complicanze più probabili sono l’usura e           Sono necessari studi a lungo termine per
la scheggiatura, mentre è raro che si veri-        comprendere ulteriormente la potenzialità
fichino la perdita o il distacco del restauro.     di questa tecnica.
Il fallimento parziale può essere facilmen-
te riparato con nuovo composito dopo un
adeguato trattamento della superficie:
                                                   Ringraziamenti
sabbiatura, silanizzazione e adesivo su
tutte le superfici.1 I compositi nanoibridi        Gli Autori desiderano ringraziare Maximiliano Valle,
                                                   ODT, per tutto il lavoro tecnico svolto. Un particolare
hanno una buona resistenza      all’usura,46   e
                                                   ringraziamento a Stefano Gracis, DDS, per tutti i
dopo la lucidatura la lucentezza superfi-          suoi suggerimenti. Tutti i casi clinici menzionati in
ciale si mantiene nel tempo. Inoltre, è mol-       questo articolo sono stati eseguiti da Riccardo Am-
to semplice lucidare nuovamente questo             mannato, DDS.

materiale durante le visite di controllo.

                                                                                                             99
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