La guerra ha volto di donna? - ATTIVITA'À DI EDUCAZIONE ALLA MEMORIA - nazionalsocialista e fascista - Chiamamicitta
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la guerra
ha
Combattere, resistere, sopravvivere
e morire sotto le dittature
nazionalsocialista e fascista.
volto di
donna?
Comune di Rimini ATTIVITA'ÀÀ
DI EDUCAZIONE ALLA MEMORIA
2022/2023Sommario Seminario di formazione per le scuole secondarie di II grado........................... p. 5 Proposte didattiche per i docenti e le scuole ........................................... p. 12 Cinema e Memoria .............................. p. 14 Teatro e Memoria ................................ p. 16 Giorno della Memoria ......................... p. 19 Giorno del Ricordo ............................. p. 23 Giornata europea dei Giusti ................ p. 25 Chi siamo ........................................... p. 28
3
Presentazione
L’Attività di Educazione alla Memoria pluralità di ruoli e di compiti a sostegno
riparte quest’anno con un programma della Resistenza, eppure, la storiografia
ricco di appuntamenti in presenza, molti e la divulgazione della storia hanno
dei quali aperti alla cittadinanza, e con sempre relegato in secondo piano la
la ripresa dei viaggi studio che erano prospettiva femminile, appiattendola
stati sospesi durante la pandemia. Pur dietro a definizioni generiche (le donne)
consapevoli di attraversare ancora una o a elementi numerici relativi alle vittime,
situazione per molti versi complessa, alle combattenti, alle superstiti dei Lager.
siamo pronti a lavorare con fiducia
e rinnovato coraggio affinché le Un focus particolare del percorso di
esperienze di conoscenza, di studio e studio proposto alle scuole superiori
di riflessione sulla storia del Novecento attraverso il seminario “La guerra ha
nazifascista che proponiamo per tutto volto di donna? Combattere, resistere,
l’anno scolastico possano essere sopravvivere e morire sotto le dittature
vissute attraverso una relazione diretta nazionalsocialista e fascista” sarà
tra le ragazze e i ragazzi di Rimini, i dedicato alla violenza della guerra
loro insegnanti e il team di educatori e e alle deportazioni nei campi di
studiosi che insieme danno vita ogni concentramento (in particolare ad
anno all’Attività. Auschwitz) che oltre a distruggere vite
umane hanno lasciato nelle reduci delle
Il tema che abbiamo scelto come fil ferite insanabili e dei traumi profondi,
rouge del programma 2022/2023 è la spesso difficili da comunicare e
prospettiva delle donne nella Shoah, condividere.
nella violenza della Seconda guerra Molte iniziative culturali inserite nel
mondiale e nella Resistenza. Non si programma collocano al centro la figura
tratta di proporre (solo) una lettura di una donna sopravvissuta alla Shoah,
di genere - sebbene questo aspetto ad esempio nello spettacolo di danza
rappresenti già di per sé un elemento della Compagnia giovani danzatori Aulòs
poco esplorato e quindi interessante - ma Ritratto di Adele, regia di A. Cannistrà, o
di ripercorrere temi e nodi del racconto nel film Bocche inutili di C. Uberti - o di
storico attraverso una lente focale diversa una donna che ha saputo compiere una
da quella tradizionalmente usata nei scelta coraggiosa per proteggere altre
libri di storia: le voci e le esperienze di vite - come nell’incontro “Non posso
migliaia di donne giovanissime, spesso fare diversamente”. La vita di Fernanda
adolescenti o bambine, che vissero Wittgens tra solidarietà e arte. L’edizione
negli anni Trenta e Quaranta nell’Europa di quest’anno dell’Attività di Educazione
segnata dai totalitarismi. Le donne alla Memoria intende porre l’accento
diedero un contributo fondamentale sull’esperienza delle giovanissime
alla lotta di liberazione, svolgendo una italiane, non solo vittime della violenza4 Presentazione
nazifascista, ma anche protagoniste di privilegiare un tempo lungo, oltre i
tanti aspetti della Resistenza, nel suo confini delle giornate commemorative
significato più ampio, ovvero di donne che scandiscono il calendario civile, e
che all’epoca dei fatti avevano l’età proporre un percorso di approfondimento
delle studentesse e degli studenti che storico più articolato, per temi e
partecipano al progetto. linguaggi, in cui ognuno possa trovare il
La mostra del Mémorial de la Shoah giusto approccio e soddisfare il proprio
Auschwitz-Birkenau 1940-1945. Campo bisogno di conoscenza.
di concentramento e centro di messa
a morte, che verrà presentata per il Studiare il passato non è solo un’azione
Giorno della Memoria 2023, costituirà archeologica di ricostruzione attenta dei
un’occasione per conoscere molte fatti e di verifica delle fonti. Se al centro
di queste storie, tuttora poco note o dello studio si collocano le vite delle
dimenticate. persone con le loro scelte o coi tragici
dilemmi con cui si confrontarono, allora la
In un’epoca in cui tutto viene consumato storia è in grado di suscitare interrogativi
in un attimo e anche la storia sembra sulla condizione umana nel presente di
limitata a un’esperienza più sensoriale straordinaria importanza.
che intellettuale, l’Attività di Educazione È in quel momento che la storia e la
alla Memoria sceglie di mantenersi fedele memoria diventano insieme una potente
alla propria vocazione istituzionale. azione morale e politica capace di
Alla velocità e alla semplificazione che riflettere sulla responsabilità individuale di
paralizzano il pensiero critico, vogliamo fronte al male.
Laura Fontana Fourel
Responsabile Attività di Educazione
alla Memoria6 Seminario di formazione per le scuole secondarie di II grado
novembre 2022 - aprile 2023 Non si tratterà di una storia di genere,
15.00-17.00 né di stabilire una gerarchia tra le
> Sala del Consiglio Comunale/Cineteca sofferenze di uomini e donne, ma di
Comunale una riconsiderazione dei temi che
La guerra ha volto di donna? si affronteranno (guerra, violenze,
Combattere, resistere, sopravvivere Shoah, persecuzione razziale…) grazie
e morire sotto le dittature all’apporto che la storia delle donne potrà
nazionalsocialista e fascista fornire alla comprensione del passato e
Seminario di formazione per le classi anche dei tempi che stiamo vivendo.
quarte delle scuole secondarie di II grado
di Rimini Saranno le testimonianze, corredate da
documenti di varia tipologia, le chiavi
Il seminario quest’anno si propone di d’accesso di un percorso che intende
approfondire in particolare il tema della stimolare studenti e studentesse a porsi
guerra, delle ferite che lascia a livello delle domande e a cercare delle risposte
individuale e sociale, della brutalità che in una conoscenza approfondita della
porta sempre con sé. storia.
Si partirà dalle storie delle donne che Gli argomenti presi in esame, pertanto,
hanno vissuto queste esperienze, in pur collocandosi in un preciso periodo
un’ottica comparativa che permetta di storico e dentro tematiche specifiche (le
ampliare lo sguardo, di considerare realtà dittature nazionalsocialista e fascista)
e punti di vista trascurati o sottaciuti. non saranno semplicemente la guerra, la
Resistenza, la deportazione, la Soluzione
Con la Seconda guerra mondiale, finale, il lavoro forzato, ma la dimensione
il mondo è stato testimone di uno individuale, ovvero le persone dentro la
straordinario incremento della presenza guerra, la Resistenza, la deportazione, la
femminile negli eserciti e nelle file soluzione finale, il lavoro forzato.
resistenziali, ma quale spazio, quale Data la complessità del campo di
riconoscimento sono stati concessi alle indagine è stato necessario effettuare
vicende di cui sono state protagoniste e delle scelte rappresentative di una realtà
al loro ruolo nella storia generale? più vasta e quindi generalizzabili.
“La prima vittima della guerra è la verità. Svetlana Alexeievic, ad esempio, premio
La seconda sono le donne.” Così ha Nobel per la letteratura nel 2015 con il
scritto Paolo Rumiz in un articolo su libro La guerra non ha volto di donna,
La Repubblica del 26 marzo 2022. Il ha raccolto le testimonianze delle
nostro istinto è di andare oltre questa donne russe che hanno combattuto
affermazione per cogliere la specificità, da protagoniste nella Seconda guerra
i sentimenti, le sofferenze, il modo mondiale.
di guardare alla vita di quella parte Molte di loro si dovevano quasi
dell’umanità troppo spesso sottovalutata vergognare di essere state in guerra,
o ignorata. nella presunzione di quello che7
potevano avere fatto per salvarsi e
sono state misconosciute, emarginate o Il seminario è aperto a studenti e
abbandonate a loro stesse. studentesse delle classi quarte
Ebbene, in alcune delle testimonianze degli Istituti secondari di II grado del
che Laura Fontana riporta nel suo recente Comune di Rimini, su iscrizione.
saggio Gli Italiani ad Auschwitz (1943- Gli incontri, salvo diversamente
1945). Deportazioni, “Soluzione finale”, indicato, si svolgeranno presso la
lavoro forzato. Un mosaico di vittime si Sala del Consiglio Comunale di
coglie lo stesso clima per le donne che Rimini dalle 15 alle 17.
sono riuscite a salvarsi dal Lager: Il percorso di studio si articola in 4
“Le donne col triangolo rosso furono incontri pomeridiani più due attività
riaccolte in patria con un atteggiamento formative: la partecipazione ad un
di vergogna e disapprovazione sociale per convegno internazionale e la visione
essere sfuggite al controllo familiare. di un film. Numero massimo di
Tutte le reduci patirono i peggiori partecipanti: 130.
pregiudizi sulla loro moralità, al punto da
essere spinte a tacere in pubblico, spesso
anche in presenza dei famigliari o degli
amici”. PROGRAMMA DEL SEMINARIO
Al termine del seminario, un gruppo martedì 29 novembre 2022
rappresentativo di studenti e studentesse Le donne ad Auschwitz.
di tutti gli Istituti scolastici coinvolti La deportazione delle italiane,
prenderà parte ad un viaggio studio ebree e non ebree (1943-1945)
che si effettuerà nell’autunno 2023 con Laura Fontana, responsabile Attività
destinazione Polonia e con visita guidata Educazione alla Memoria Comune di Rimini
al complesso concentrazionario di
Auschwitz-Birkenau e la città di Cracovia, Dopo l’8 settembre 1943, durante
che prima della Seconda guerra mondiale l’occupazione nazista della Penisola,
ospitava una delle comunità ebraiche più migliaia di italiani e di italiane furono
fiorenti dell’Europa orientale. deportati nei campi di concentramento
nazisti. La quasi totalità degli ebrei fu
I criteri di selezione dei partecipanti inviata ad Auschwitz per essere uccisa
verranno condivisi con gli insegnanti all’arrivo e la loro deportazione era
referenti per l’Attività di Educazione alla finalizzata al completamento della Shoah,
Memoria nominati da ogni scuola. il programma sistematico di genocidio
che il regime nazista mise in atto in tutta
Tutor degli studenti: Prof.ssa Lidia Gualtiero l’Europa occupata durante la Seconda
guerra mondiale. Solo una piccola
minoranza sopravvisse.
I deportati italiani non ebrei furono8 Seminario di formazione per le scuole secondarie di II grado
considerati come prigionieri politici discorso, tutto impostato sul corpo e
(contrassegnati col triangolo rosso) e sulla distruzione dell’aspetto femminile
puniti col Lager per essere resistenti, nei campi, è passato senza difficoltà nella
antifascisti, disertori, criminali comuni, consapevolezza storiografica, il tema
operai scioperanti. della Resistenza femminile alla dittatura e
Le donne furono deportate ad Auschwitz all’occupazione nazista ha forse maggiori
sia come ebree che come politiche difficoltà ad essere accettato. Eppure
(almeno un migliaio partite soprattutto le donne ne fanno parte a pieno titolo,
dalla stazione di Gorizia e di Trieste in Italia come in Francia, in URSS e in
nel 1944), molte erano giovanissime Polonia, nella Resistenza tedesca al
al momento della cattura. Per coloro nazismo come in quella antifascista al
che condivisero l’esperienza della regime fascista in Italia.
prigionia ad Auschwitz (principalmente Nell’intervento, di carattere generale,
nel campo femminile di Birkenau) è si analizzeranno alcuni casi specifici di
possibile analizzare alcuni aspetti comuni Resistenza femminile armata e disarmata,
che possono aiutarci a riflettere sulla per cercare di cogliere le specificità di
specificità della violenza subita dalle questo volto femminile della guerra.
donne nel Lager, secondo la prospettiva
delle loro testimonianze. mercoledì 15 febbraio 2023
Tre saranno gli aspetti trattati dalla La grande guerra patriottica
relazione: la violenza sul corpo femminile, dell’Unione Sovietica (1941-1945):
la solidarietà e la coesione, il lavoro forzato dentro le storie per capire la Storia.
come tortura. Lidia Gualtiero, Attività Educazione alla
Memoria
mercoledì 14 dicembre 2022
Donne e dittatura, donne e Shoah, “Potrò mai trovare le parole adatte?
donne e Resistenza. Ma quale volto ha Posso raccontare come ho combattuto e
la loro Resistenza? sparato, ma raccontare quanto e come ho
Anna Foa, storica pianto non posso”. Anastasija Ivanovna
Medvedkina, soldato semplice, mitragliere
L’attribuire alla guerra, in particolare
alla guerra nazifascista e alla Shoah, L’invasione dell’URSS da parte di Hitler,
un volto femminile, distinguerne le subito affiancato da Mussolini, è costata
specificità di genere, è stato a lungo un alla Repubblica socialista sovietica milioni
discorso rimosso o negato. Solo quando di vittime. Ma non sono stati solo gli
negli studi è emersa un’immagine della uomini a morire e combattere. Centinaia
Resistenza come non esclusivamente di migliaia di donne, anche molto giovani,
armata, negli anni Settanta, il discorso si sono rese disponibili a dare il proprio
verso una riconsiderazione della contributo in difesa della patria. Alla fine
guerra delle donne si è aperto a nuove hanno raggiunto il milione: infermiere,
prospettive. Se per la Shoah questo radiotelegrafiste, cuciniere e lavandaie,9
ma anche soldati di fanteria, addette alla ATTIVITÀ COLLATERALI
contraerea e carriste, genieri sminatori,
aviatrici, tiratrici scelte. domenica 20 novembre 2022
> Teatro Galli
Ma quali furono i loro sentimenti, le loro Testimoni dello sterminio - I prigionieri
reazioni di fronte al dovere patriottico, al ebrei dei Sonderkommando
sacrificio, al costante pericolo di morte?
Quale il riconoscimento dato loro dalla I sessione 9.30 - 13.00
società? Saluti istituzionali
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
lunedì 6 marzo 2023
Il posto delle donne nella Resistenza. Bruno Boyer, Responsabile Relazioni
Contro ogni forma di oblio della Internazionali del Mémorial de la Shoah
storiografia, in Francia come in Italia. di Parigi
Sabina Corsaro, Istituto per la Oriana Maroni, Presidente dell’Istituto
Storia della Resistenza e dell’Età per la Storia della Resistenza e dell’Italia
contemporanea della provincia di Rimini Contemporanea della Provincia di Rimini
Shlomo Venezia: riflessi e riflessioni
Il ruolo delle donne nella Resistenza, in Mario Venezia, Presidente Fondazione
molti paesi, rappresenta ancora oggi un Museo della Shoah, Roma
libro tutto da scrivere. Se molti nomi di “Ebrei da lavoro” (Arbeitsjuden) in
donne sono oggi noti, grazie al lavoro una piccola località di nome Kulmhof/
portato avanti da storici e storiche di Chelmno
matrice femminista, molti altri sono ancora Peter Klein, Touro College Berlino
sconosciuti o sono significativi solo per un Le fotografie clandestine del
gruppo limitato di persone, appartenenti Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau
a contesti prettamente accademici o Laura Fontana, Attività Educazione alla
politici. Questa omissione da parte della Memoria Comune di Rimini e Mémorial
storiografia è stata motivata e accettata, de la Shoah Parigi
per tanto tempo, dalla convinzione che il
coraggio civico, una certa idea di libertà II sessione 15.00-17.30
e di diritti fondamentali, potessero essere
Saluti istituzionali
identificati solo con la coscienza degli
uomini. Il percorso che qui viene proposto, Francesca Mattei, Assessora alle Attività
che dall’Italia ci conduce in Francia, vuole di Educazione alla Memoria e Politiche
quindi offrire un contributo che possa dare per i giovani del Comune di Rimini
visibilità a questa parte di storia a lungo Henryk Mandelbaum (1922-2008) and
occultata, affinché ogni donna possa the Auschwitz Sonderkommando
occupare il posto che le spetta. Igor Bartosik, Auschwitz-Birkenau State
Museum10 Seminario di formazione per le scuole secondarie di II grado
Gli uomini del bosco di betulle. Comune di Rimini
Il Sonderkommando di Auschwitz-
Birkenau e la sua intelligibilità
Carlo Saletti, Istituto Mantovano di Storia in collaborazione con
media partner
Contemporanea
I centri di sterminio per gli ebrei che i
nazisti istituirono nell’Europa orientale
occupata, non solo i più noti di Treblinka
e di Auschwitz-Birkenau che funzionarono
per mezzo di camere a gas, furono giovedì 26 gennaio 2023
concepiti con un’unica finalità: l’assassinio ore 21.00
sistematico di massa. > Cineteca comunale
In alcuni di questi luoghi le SS scelsero Bocche inutili, Italia, 104’
un piccolo gruppo di ebrei adulti, di Claudio Uberti con Margot Sikabonyi e
principalmente uomini, per adibirli alle Lorenza Indovina
diverse operazioni connesse alla Shoah:
smistare gli abiti e i beni rubati alle vittime, Ester è un’ebrea italiana che, in seguito
tagliare i capelli alle donne, estrarre i denti ad un rastrellamento, viene condotta
d’oro, distruggere i documenti, bruciare i nel campo di transito di Fossoli. Qui
corpi. Solo temporaneamente risparmiati stringe amicizia con un’altra prigioniera
dalla morte immediata, questi prigionieri ma la permanenza sarà breve perché
di “squadre speciali” (Sonderkommando) la sua prossima destinazione sarà il
venivano periodicamente uccisi per campo di concentramento femminile di
essere sostituiti da altri “ebrei da lavoro” Ravensbrück.
(Arbeitsjuden). Condannati al compito Ester e Ada condividono un segreto,
peggiore, nel cuore dell’inferno, furono gli legato ad una delicata missione: Ester
unici testimoni oculari del compimento del è incinta e deve salvare il bambino che
genocidio. Pochissimi si salvarono. porta in grembo.
Tra loro un giovane italiano deportato L’amicizia stretta con Ada sarà così forte
dalla Grecia nel 1944: Shlomo (Salomone) da tenerla al sicuro? Quando di mezzo
Venezia. c’è il sacrificio della propria vita, della
Alla sua tragica storia, al suo coraggio, propria dignità, ci si può davvero fidare
ma soprattutto al suo lungo impegno l’una dell’altra?
per trasmettere al mondo la verità delle
camere a gas, la città di Rimini dedica INFO
questo primo convegno internazionale, Ingresso libero senza prenotazione,
reso possibile grazie alla partecipazione nel limite dei posti in sala
della Fondazione Museo della Shoah
di Roma e del Mémorial de la Shoah di
Parigi.11 Data da definire, settembre - ottobre 2023 VIAGGIO STUDIO I LUOGHI DELLA MEMORIA > Cracovia e ad Auschwitz-Birkenau Al termine del seminario di formazione un a visitare l’ex campo di concentramento gruppo di circa 50 studenti e studentesse e Museo di Auschwitz e il campo di degli Istituti superiori riminesi parteciperà Birkenau che funzionò tra il 1942 e il ad un viaggio studio a Cracovia e al 1944 anche come centro di sterminio complesso di campi di concentramento e con gas. Le visite saranno organizzate di sterminio Auschwitz-Birkenau. utilizzando un insieme di fonti (foto, La visita di Cracovia verterà sui luoghi mappe, testimonianze) e alcune domande della presenza ebraica, interrogando chiave volte a stimolare la curiosità e la lo spazio urbano nella sua assenza e riflessione dei giovani rispetto a ciò che stratificazione di memorie (quello che si vede sul posto e ciò che si può solo si vede oggi non è sempre quello che immaginare basandosi sui documenti e i c’era), riflettendo su una comunità che racconti dei superstiti. in gran parte è stata distrutta e che rivive solo nelle ricostruzioni dei non ebrei. Due giorni interi saranno dedicati
Proposte didattiche per i docenti e le scuole
Proposte didattiche per i docenti e le scuole 13
L’istituto Storico offre una serie di proposte didattiche dedicate alla storia
del ‘900 e all’Educazione alla Cittadinanza che è possibile consultare nel
POF al link http://istitutostoricorimini.it/
giovedì 19 gennaio 2023 martedì 27 - mercoledì 28 dicembre 2022
ore 16.30-18.30 Viaggio-studio a Redipuglia, Trieste,
> Sala degli Arazzi Basovizza e Gonars - Visitare i luoghi
Formazione degli insegnanti per la per capire la storia del Confine Orientale
mostra Auschwitz-Birkenau
Francesca Panozzo, Istituto per la Storia
della Resistenza e dell’Età contemporanea
della provincia di Rimini e MEB-Museo
Ebraico di Bologna
Un pomeriggio di confronto per illustrare
una serie di strumenti disponibili online
creati dall’ISREC per parlare con gli
studenti e le studentesse di Shoah anche
a livello locale e per mettere in evidenza
gli spunti didattici insiti nella mostra
Auschwitz-Birkenau 1940-1945. Campo
di concentramento e centro di messa a L’Istituto per la Storia della Resistenza e
morte. dell’Età contemporanea della provincia
di Rimini in collaborazione con il Comune
INFO
di Rimini - Attività di Educazione alla
informazionieprenotazioni@gmail.com
Memoria organizza un viaggio-studio sui
luoghi della storia del Confine Orientale
pensato nell’ambito dell’aggiornamento
docenti e rivolto a 20 insegnanti,
educatori, operatori museali della
provincia di Rimini. Il viaggio si svolgerà
nei giorni 27 e 28 dicembre e il gruppo
sarà accompagnato da Francesca
Panozzo, responsabile ISREC per i viaggi
sui luoghi della storia del Novecento e
introdotto da un incontro preparatorio.
Parte delle spese di viaggio sono
sostenute dal Comune di Rimini.
Ebrei di Ungheria sbarcano a Birkenau da un convoglio di
deportazione sotto la sorveglianza di SS. Maggio 1944 INFO
© Yad Vashem informazionieprenotazioni@gmail.comCinema e Memoria
Cinema e Memoria 15
giovedì 26 gennaio 2023 L’amicizia stretta con Ada sarà così forte
ore 21.00 > da tenerla al sicuro? Quando di mezzo
Cineteca comunale c’è il sacrificio della propria vita, della
Bocche inutili, Italia, 104’ propria dignità, ci si può davvero fidare
di Claudio Uberti con Margot Sikabonyi l’una dell’altra?
e Lorenza Indovina
INFO
Ester è un’ebrea italiana che, in seguito Ingresso libero senza prenotazione,
ad un rastrellamento, viene condotta nel limite dei posti in sala
nel campo di transito di Fossoli. Qui
stringe amicizia con un’altra prigioniera
ma la permanenza sarà breve perché
la sua prossima destinazione sarà il
campo di concentramento femminile di
Ravensbrück.
Ester e Ada condividono un segreto,
legato ad una delicata missione: Ester
è incinta e deve salvare il bambino che
porta in grembo.Teatro e Memoria
Teatro e Memoria 17
domenica 22 gennaio 2023 Prenotazioni da sabato 3 dicembre dalle
ore 21.00 ore 10 al botteghino del Teatro Galli e
> Teatro Galli online su www.biglietteria.comune.rimini.it
Oylem Goylem
con Moni Ovadia e Moni Ovadia Stage venerdì 27 gennaio 2023
Orchestra ore 21.00
produzione Corvino produzioni, CTB – > Teatro Galli
Centro Teatrale Bresciano sabato 28 gennaio 2023
ore 10.00 per le scuole
Il ritratto di Adele
Regia Arturo Cannistrà
Aulos – Compagnia Giovani Danzatori
Progetto teatrale che si ispira alla storia
realmente vissuta da Maria Altman,
donna viennese di origini ebraiche fuggita
in America per non soccombere alle
violenze e alle deportazioni naziste del
1938. Molti anni dopo la fine della guerra,
Maria avvia una battaglia legale contro il
La lingua, la musica e la cultura Yiddish governo austriaco allo scopo di ottenere
– quella inafferrabile commistione di la restituzione di un quadro di inestimabile
tradizioni e dialetti ebraici dell’Europa valore appartenuto alla sua famiglia e
Orientale – sono al centro di questo indebitamente trattenuto presso la Galleria
spettacolo cult che Moni Ovadia dal 1993 del Belvedere a Vienna.
porta in scena insieme alla sua orchestra.
La struttura da cabaret alterna brani di
musica klezmer, canti tradizionali, storielle,
aneddoti e citazioni, e attraverso l’originale
umorismo cerca di offrire al pubblico una
risposta disarmata e allo stesso tempo
sublime alla brutalità del mondo. In scena
la Moni Ovadia Stage Orchestra: Maurizio
Deho’ (violino), Giovanna Famulari
(violoncello), Paolo Rocca (clarinetto),
Albert Mihai (fisarmonica), Marian Serban
(cymbalon), guidati da un artista poliedrico
come Moni Ovadia. INFO
Ingresso a pagamento
INFO Prevendite dal 27 gennaio sul circuito
Ingresso a pagamento Liveticket (www.liveticket.it)18 Teatro e Memoria
Matinée a cura dell’Associazione
Culturale e Teatrale Alcantara nella
rassegna di Teatro ragazzi Nuove
generazioni;
Età indicata 11/14 anni, ingresso a
pagamento
Prenotazioni:
amministrazione@alcantarateatroragazzi.it
cell. 333 5662609
venerdì 3 febbraio 2023
ore 10.00
> Teatro Galli
E per questo resisto
Flexus - Alessia Canducci
di e con Alessia Canducci a cura
dell’Associazione Culturale e Teatrale
Alcantara nella rassegna di Teatro ragazzi
Nuove generazioni;
Alcantara Teatro con Alessia Canducci,
© Angela Tugnetti
porta in scena uno spettacolo che ci
parla della Shoah vissuta dai bambini e
dai ragazzi, attraverso letture e racconti,
canzoni e musiche, raccontandoci una
pagina buia della storia dell’umanità
attraverso l’occhio dei bambini.
INFO
Età indicata 11/14 anni, ingresso a
pagamento
Prenotazioni:
amministrazione@alcantarateatroragazzi.it
Cell. 333 5662609Giorno della Memoria (Legge n. 211 del 20 luglio 2000) La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
20 Giorno della Memoria
domenica 22 gennaio – domenica 26 INFO
febbraio 2023 Orari: dal martedì al venerdì 10.00-13.00 e
> Museo della Città di Rimini 16.00-19.00
Inaugurazione mostra domenica 22 sabato domenica e festivi 10.00-19.00
ore 17.00 Visite guidate: scuole e gruppi superiori a
Auschwitz-Birkenau. 1940-1945. 10 persone, contattando l’Istituto storico
Campo di concentramento e centro di della Resistenza di Rimini
messa a morte informazionieprenotazioni@gmail.com -
A cura del Mémorial de la Shoah e tel. 0541 24730
realizzata grazie al sostegno dell’Assemblea
Legislativa della Regione Emilia-Romagna Museo della Città - musei@comune.rimini.it
tel. 0541 793851
Avvalendosi di un’accurata cartografia e
di una ricca documentazione iconografica,
la mostra vuole ricostruire la storia
del complesso concentrazionario e
centro di sterminio di Auschwitz, con
un approfondimento tematico sulle
deportazioni dall’Italia.
La narrazione proposta è rigorosa sotto
il profilo scientifico, ma anche attenta
a rivolgersi ad un pubblico ampio,
soprattutto ai giovani e al mondo della
scuola.
Per l’Italia, Auschwitz è stato il principale Ebrei di Ungheria sbarcano a Birkenau da un convoglio di
deportazione sotto la sorveglianza di SS. Maggio 1944
luogo di deportazione e di assassinio © Yad Vashem
degli ebrei catturati nella penisola e nel
Dodecaneso italiano (principalmente a
Rodi) dopo l’8 settembre 1943, sotto
l’occupazione tedesca e la Repubblica
sociale italiana. Furono complessivamente
più di 7.800 a finire ad Auschwitz e poco
più di 500 a sopravvivere. La storia della
deportazione italiana ad Auschwitz include
anche circa un migliaio di non ebrei, a
larga maggioranza donne, che finirono
ad Auschwitz prevalentemente con la
categoria di politici.21
domenica 22 gennaio 2023 e attraverso l’originale umorismo cerca
ore 21.00 di offrire al pubblico una risposta
> Teatro Galli disarmata e allo stesso tempo sublime
Oylem Goylem alla brutalità del mondo. In scena la Moni
con Moni Ovadia e Moni Ovadia Stage Ovadia Stage Orchestra: Maurizio Deho’
Orchestra (violino), Giovanna Famulari (violoncello),
produzione Corvino produzioni, CTB – Paolo Rocca (clarinetto), Albert Mihai
Centro Teatrale Bresciano (fisarmonica), Marian Serban (cymbalon),
guidati da un artista poliedrico come
La lingua, la musica e la cultura Yiddish Moni Ovadia.
– quella inafferrabile commistione di
tradizioni e dialetti ebraici dell’Europa INFO
Orientale – sono al centro di questo Ingresso a pagamento
spettacolo cult che Moni Ovadia dal Prenotazioni da sabato 3 dicembre dalle
1993 porta in scena insieme alla sua ore 10 al botteghino del Teatro Galli e
orchestra. La struttura da cabaret online su www.biglietteria.comune.rimini.it
alterna brani di musica klezmer, canti
tradizionali, storielle, aneddoti e citazioni,22 Giorno della Memoria
venerdì 27 gennaio 2023 valore appartenuto alla sua famiglia e
ore 10.30 indebitamente trattenuto presso la Galleria
> Parco “Ai Caduti nei Lager 1943-1945”, del Belvedere a Vienna.
via Madrid
INFO
Cerimonia di deposizione di una corona Ingresso a pagamento
di alloro al monumento dedicato alle Prevendite dal 27 gennaio sul circuito
vittime dei Lager nazisti e di tutte le Liveticket (www.liveticket.it)
prigionie, alla presenza delle autorità
civili e militari, dei rappresentanti delle Matinée a cura dell’Associazione Culturale
associazioni combattentistiche e d’arma e Teatrale Alcantara nella rassegna di
e di una delegazione studentesca. Teatro ragazzi Nuove generazioni;
Età indicata 11/14 anni, ingresso a
venerdì 27 gennaio 2023 pagamento
ore 21.00 Prenotazioni:
> Teatro Galli amministrazione@alcantarateatroragazzi.it
sabato 28 gennaio 2023 cell. 333 5662609
ore 10.00 per le scuole
Il ritratto di Adele
Regia Arturo Cannistrà
Aulos – Compagnia Giovani Danzatori
Progetto teatrale che si ispira alla storia
realmente vissuta da Maria Altman,
donna viennese di origini ebraiche fuggita
in America per non soccombere alle
violenze e alle deportazioni naziste del
1938. Molti anni dopo la fine della guerra,
Maria avvia una battaglia legale contro il
governo austriaco allo scopo di ottenere
la restituzione di un quadro di inestimabileGiorno del Ricordo (Legge n. 92 del 30 marzo 2004) Il Parlamento italiano riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale.
24 Giorno del Ricordo
Le iniziative per il Giorno del Ricordo sono venerdì 10 febbraio 2023
realizzate in collaborazione con: ore 17.00
> Cineteca Comunale
Adriatico amarissimo. Le stagioni della
violenza politica al confine orientale
Raoul Pupo, Università di Trieste
venerdì 10 febbraio 2023 sabato 11 febbraio 2023
ore 11.00 ore 11.00
> “Biblioteca di pietra”, Molo di Rimini > Cineteca Comunale
Una mostra per la storia: il confine più
Deposizione di una corona di alloro al lungo
monumento dedicato alle vittime delle Raoul Pupo, Università di Trieste
foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e
Interverrà un rappresentante delle
delle vicende del confine orientale, alla
associazioni degli esuli istriani, fiumani e
presenza delle autorità civili e militari,
dalmati di Rimini.
dei rappresentanti delle associazioni
combattentistiche e d’arma e di una
INFO
delegazione studentesca.
L’incontro delle ore 11.00 è riservato alle
classi terze, quarte e quinte delle Scuole
secondarie di II grado di Rimini
Iscrizioni con mail a: istitutostoricorimini@
gmail.com - tel. 0541 24730.
In collaborazione con l’Istituto per
la storia della Resistenza e dell’Italia
contemporanea della provincia di RiminiAttività per le scuole Giornata europea in memoria dei Giusti dell’umanità (Legge 20 dicembre 2017, n. 212) La Repubblica, in conformità alla dichiarazione scritta n. 3/2012 sul sostegno all’istituzione di una Giornata europea in memoria dei Giusti, approvata dal Parlamento europeo il 10 maggio 2012, riconosce il 6 marzo come «Giornata dei Giusti dell’umanità», dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani.
26 Giornata europea in memoria dei Giusti dell’umanità
lunedì 6 marzo 2023 importanti musei, ma anche le carceri di
ore 11.00 San Vittore.
> “Giardino dei Giusti”, Parco XXV Aprile Storica dell’arte, prima direttrice della
(zona attrezzata lato Ponte Tiberio) Pinacoteca di Brera, alle sue competenze
e alla sua determinazione si devono la
Cerimonia celebrativa con deposizione ricostruzione di Brera, devastata dai
corona di fiori al monumento dedicato ai bombardamenti dell’agosto del 1943, e il
Giusti recupero dell’Ultima cena di Leonardo da
Vinci, pesantemente rovinato nel corso
martedì 7 marzo 2023 della guerra.
ore 17.00 Nel 1953, come presidente del Comitato
> Sala degli Arazzi organizzatore di una grande mostra
“Non posso fare diversamente”. La vita dedicata a Pablo Picasso, espose per la
di Fernanda Wittgens tra solidarietà e prima volta in Italia Guernica.
arte Da San Vittore al Cenacolo Vinciano,
a cura di Patrizia Di Luca, Università l’incontro ripercorrerà la vita di Fernanda
degli Studi Repubblica di San Marino Wittgens tra solidarietà e arte.
e Francesca Panozzo, MEB-Museo
Ebraico di Bologna INFO
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti
Due sono i motori che alimentarono la vita disponibili
di Fernanda Wittgens, il cui nome è scritto
nel “Giardino dei Giusti” di Monte Stella a Iniziativa realizzata in collaborazione con
Milano: la grande passione per l’arte e la l’Istituto per la Storia della Resistenza e
sensibile attenzione verso le persone, che dell’Età contemporanea della provincia di
la portarono ad attraversare le sale dei più Rimini27
ottobre 2022 - maggio 2023 La rielaborazione personale delle due
La scelta del Giusto. Politica, Memoria e classi, con l’elaborato preparato a
Responsabilità fumetti, sarà oggetto di un incontro
Progetto educativo per due classi delle conclusivo in Consiglio comunale
scuole secondarie di I grado coordinato dalla Vicesindaca Chiara
Bellini e alla presenza di rappresentanti
Il Comune di Rimini tutti gli anni valorizza istituzionali.
la figura dei Giusti tra le Nazioni, in
particolare coloro che a rischio della Coordinatore didattico: Daniele Susini,
propria vita prestarono soccorso agli daniele.susini@libero.it
ebrei perseguitati durante la Seconda
guerra mondiale, dedicando particolare
attenzione agli uomini e alle donne
riconosciuti come Giusti nella Regione
Emilia-Romagna. Pur approfondendo
questa importante figura storica ed etica,
il progetto si rinnova ogni anno con nuovi
linguaggi e modalità di realizzazione.
Quest’anno il percorso coinvolge la
scuola secondaria di I grado “E. Fermi”
e si arricchisce di un’opportunità
particolarmente interessante per gli
adolescenti per rielaborare la storia in
una chiave più contemporanea: la tecnica
del fumetto. Grazie alla partecipazione al
percorso di un disegnatore professionista
come Denis Lucchini, docente presso le
Scuole del fumetto di Rimini e Bologna,
le ragazze e i ragazzi potranno avvicinarsi
a questa tecnica artistica che consentirà
loro di esprimere le proprie riflessioni
sulla storia trattata, cimentandosi nel
creare un fumetto ispirato alle vite di due
importanti Giusti fra le nazioni (Giorgio
Perlasca e Aristides de Sousa Mendes).Chi siamo
29 Nel 1964, il Comune di Rimini ha di formazione storica e di riflessione organizzato e finanziato un viaggio sulle analogie tra le ideologie razziste per le scuole superiori della città e i crimini totalitari e le nuove forme di con destinazione l’ex campo di violenza e di discriminazione. Tra questi, concentramento di Mauthausen, Gusen almeno 2.500 ragazzi e ragazze hanno e Ebensee, castello di Hartheim (Austria); preso parte a un Viaggio della Memoria salvo le associazioni dei reduci dei campi realizzato anche grazie al sostegno e dei famigliari delle vittime, nessun’altra dell’Assemblea legislativa della Regione istituzione pubblica italiana aveva mai Emilia-Romagna e dei sostenitori e promosso un’iniziativa simile, pensando partner dell’Attività (associazioni, aziende, di coinvolgere i giovani delle scuole e enti diversi). contribuire a tener viva la memoria dei crimini perpetrati dal nazismo e dal Nel 2021 Rimini è fascismo. stata scelta Città L’obiettivo del progetto era, quindi, della Memoria, su duplice: stimolare lo studio della storia proposta del Ministero delle deportazioni, in particolare quelle dell’Interno e in dall’Italia, e sensibilizzare le giovani accordo con l’Unione generazioni a riflettere sulle eredità del delle Comunità passato per costruirsi una coscienza ebraiche, quale luogo critica e responsabile nel presente. di riferimento nazionale per il Giorno della Per oltre 40 anni, l’iniziativa del Viaggio Memoria (27 gennaio 2021), da parte della Memoria ha continuato a svolgersi, del Comitato di Coordinamento per le con la stessa destinazione, avvalendosi celebrazioni delle iniziative in ricordo della del solo sostegno dell’Amministrazione Shoah costituito presso la Presidenza del Comunale che ne ha coperto interamente Consiglio. i costi. Alla soglia dell’anno 2000, l’iniziativa delle visite agli ex Lager nazisti e ai centri di sterminio è confluita in una attività istituzionale vera e propria: l’Attività di Educazione alla Memoria. Da quel momento, ogni anno, il Comune di Rimini promuove un fitto calendario di iniziative culturali, scientifiche e didattiche, rivolte prioritariamente alle scuole di ogni ordine e grado, ma aperte anche alla cittadinanza. Dal 1964 ad oggi, più di 10.000 adolescenti di Rimini, tra i 17 e i 18 anni, hanno potuto partecipare ad un percorso
30 Chi siamo
Organizzazione
Francesca Mattei con la collaborazione di
Assessora alle Attività di Educazione alla Istituto per la storia della Resistenza e
Memoria dell’Italia contemporanea della provincia
di Rimini
Laura Fontana
Responsabile Attività Educazione alla Si ringraziano
Memoria Alessandro Agnoletti
Fabio Cassanelli Sabina Corsaro
Organizzazione e didattica Maria Rosaria Di Dedda
Lidia Gualtiero Patrizia Di Luca
Tutor del Seminario Oriana Maroni
Serena Palummieri
Marco Leonetti
Francesca Panozzo
Responsabile dell’attività cinematografica
Daniele Susini
Elena Malfatti
Organizzazione e segreteria,
assistita da Maria Starace
Marcella Malizia
Ufficio Amministrativo
Stefania Tamburini
Ufficio Relazioni esterne
Emiliano Violante
Comunicazione e web master
Valerio Zanni
Ufficio Relazioni esterne31
Un sentito rigraziamento a tutti coloro, collaboratori e sostenitori, che in forme diverse
permettono all’Attività di Educazione alla Memoria di continuare ad esistere.
Non è solo un aiuto prezioso quello che viene fornito, ma è anche un rapporto di
condivisione e di fiducia grazie al quale ci è possibile, ogni anno, avvicinare centinaia di
giovani alla storia del Novecento, promuovendo una riflessione sul valore dei diritti umani
anche nel tempo presente.
ROMAGNAIn copertina: Enzo Grassi, Ferita - Grafica COLPO D’OCCHIO 12/2022
Info Attività di Educazione alla Memoria
del Comune di Rimini
con la partecipazione di
Istituto per la storia della Resistenza e dell’Italia
contemporanea della provincia di Rimini
via Cavalieri 26 - 47921 RIMINI (RN)
educazionememoria@comune.rimini.it
sito internet: memoria.comune.rimini.it
https://www.facebook.com/progettomemoriarimini
contatti
laura.fontana@comune.rimini.it tel. 0541 704292
elena.malfatti@comune.rimini.it tel. 0541 704427Puoi anche leggere