La crisi finanziaria, la Grecia e il Trattato di Lisbona - Consiglio regionale ...

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La crisi finanziaria, la Grecia e il Trattato di Lisbona - Consiglio regionale ...
PiemontEuropa
ANNO   XXXV - N. 1/2 - MAGGIO 2010                                                                                        1
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O R G A N O D E L L A F O R Z A F E D E R A L I S TA P I E M O N T E S E

La crisi finanziaria, la Grecia
e il Trattato di Lisbona
Una premessa necessaria                     La Grecia e l’Europa intergovernativa       la moralità pubblica, la credibilità
                                            alla resa dei conti                         della politica.
Le decisioni del Consiglio Ecofin del                                                   Esistono anche responsabilità europee
9 maggio scorso costituiscono solo          L’Europa ha dovuto prendere atto di         nei confronti della Grecia e della stes-
una risposta provvisoria alla sfida         essere senza strumenti di governo           sa gestione del Patto di stabilità e cre-
lanciata all’euro dai mercati finan-        di fronte alla speculazione finanzia-       scita (PSC) al quale, in ogni modo, va
ziari internazionali. La risposta de-       ria e ha temporeggiato per troppo           riconosciuto il merito di avere reso
finitiva dovrà essere forte e artico-       tempo prima di intervenire dopo le          possibile l’introduzione dell’euro1 . Si
lata altrimenti la stessa Unione Eu-        dichiarazioni del primo ministro            può aggiungere, infatti, che il Patto
ropea (UE) rischia di soccombere e          George Papandreu sul dissesto dei           va riformato e inserito in un meccani-
con essa qualsiasi possibilità di met-      conti di Atene. Certamente esisto-          smo più completo di governo del-
tere ordine in un mondo globaliz-           no responsabilità politiche dei go-         l’Unione. Non va rimosso. Per quan-
zato e senza governo. La sfida è si-        verni greci che hanno truccato i con-       to riguarda le responsabilità europee,
stemica, come ha detto il Presiden-         ti. Responsabilità veniali nel 2001         queste sono enormi, si pongono su
te della Banca centrale europea             per l’ingresso nell’area euro, data         tre livelli e mettono tutte in evidenza i
(BCE), Jean-Claude Trichet.                 la dimensione degli scostamenti e           limiti del quadro di potere intergover-
Ciò permette di aggiungere che la di-       la scelta opportuna dell’ancoraggio         nativo che guida l’UE. Il primo livello
mensione della crisi mette chiara-          europeo; responsabilità capitali suc-       di responsabilità riguarda il cattivo
mente in discussione gli assetti rag-       cessive per il lassismo clientelare,        funzionamento del PSC che avrebbe
giunti dall’Europa con il Trattato di       la tolleranza dell’evasione fiscale e       dovuto assicurare il consolidamento
Lisbona (TdL), con buona pace di co-        della corruzione e, soprattutto, per        delle posizioni fiscali degli Stati mem-
loro che ne prospettavano un lungo          l’occultamento delle verità contabili.      bri, quale condizione per una gestio-
e necessario periodo di consolida-          Ad Atene i governi di sinistra e di         ne sana dell’economia nell’area euro.
mento prima di affrontare qualsiasi         destra hanno barato nei confronti           La compressione dei disavanzi sotto il
ulteriore riflessione sulla sua revisio-    dei propri cittadini e dei partner eu-      3% del PIL e del debito pubblico sotto
ne. L’offensiva dei mercati sull’euro       ropei. Accanto alle responsabilità          il 60% veniva indicata come un obiet-
ha accorciato drammaticamente sia           politiche vanno necessariamente             tivo necessario per poi attuare le po-
i tempi del consolidamento che quelli       accertate e punite le responsabilità        litiche espansive e di stabilizzazione
della revisione. E’ un attacco alla no-     penali dove queste dovessero emer-          del ciclo. In realtà, tutti i governi del-
stra sicurezza e occorre intervenire.       gere. E’ in gioco lo Stato di diritto e     l’eurogruppo hanno contribuito, nel

             Forum europeo
 Attività europea del Consiglio regionale
       Diventiamo cittadini europei

                                                           Atene: manifestazione sindacale contro i tagli ai salari
       Consulta regionale europea                              dovuti al risanamento delle finanze pubbliche
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decennio passato, a non applicare le                   Merkel ha assunto una linea inutil-                       dall’assenza di una seria politica eu-
procedure stringenti della sorveglian-                 mente rigorista in attesa delle elezio-                   ropea per il Mediterraneo e, infine,
za multilaterale e dell’ “early war-                   ni regionali nel Nord Reno Wesfalia.                      dal fallimento della Strategia di Lisbo-
ning”. Francia e Germania, innanzi-                    Ne è uscita sconfitta sul piano euro-                     na che ha privato tutta l’Europa di un
tutto, hanno ripetutamente chiesto                     peo e sul piano nazionale. Per ultimo                     volano di innovazione e di crescita.
l’allentamento dei vincoli del PSC, pri-               dobbiamo considerare la storica as-                       Dalla crisi è emerso in modo eviden-
ma con gli sforamenti dei parametri a                  senza di intervento europeo sui fatto-                    te che la guida intergovernativa del-
fronte della crisi del 2003 (che aveva                 ri strutturali che hanno contribuito a                    l’Unione è inefficiente e pericolosa.
anche attivato un ricorso della Com-                   fare della Grecia il tallone d’Achille                    Manca il soggetto politico portatore
missione alla Corte di giustizia euro-                 dell’Europa. La Grecia è penalizzata                      degli interessi globali europei. Ogni
pea)2 , poi con la riforma del Patto nel               da tempo per la sua posizione margi-                      governo gestisce una sovranità na-
2005 che ne allentò le maglie e infi-                  nale rispetto ai mercati europei trai-                    zionale svuotata dal processo euro-
ne con l’elusione dei vincoli di bilan-                nanti e per la sua condizione geopo-                      peo e dalla globalizzazione, gira a
cio a fronte della crisi del 2008. Na-                 litica. Fino al 2007 non aveva un con-                    vuoto e soggiace a tentazioni popu-
turalmente tutti gli altri governi sono                fine terrestre con altri paesi comuni-                    listiche. Nel quadro di una globaliz-
stati sempre, di buon grado, consen-                   tari, oggi ha un cordone ombelicale                       zazione dei mercati senza governo,
zienti. In secondo luogo, i partner eu-                tenue che passa attraverso la Bulga-                      alcuni grandi operatori finanziari gio-
ropei hanno accumulato un ritardo                      ria e la Romania. E’ stata poi penaliz-                   cano sulle divisioni tra paesi “formi-
colpevole nel rispondere all’offensiva                 zata dalla destabilizzazione della pe-                    ca” e paesi “cicala” e promuovono
dei mercati finanziari sui titoli greci.               nisola balcanica dopo il crollo del                       anche campagne mediatiche sulla
Nessuno ha mosso un dito e fatto una                   muro di Berlino, dalla mancata solu-                      stampa internazionale di riferimen-
proposta per mesi, nonostante i richia-                zione dei rapporti dell’UE con la Tur-                    to. Premono alla ricerca del punto di
mi del Presidente della BCE Trichet e                  chia e delle ferite lasciate dalla storia                 rottura del sistema euro. Dopo la
del Presidente dell’eurogruppo Junc-                   sulle sponde dell’Egeo a seguito del-                     Grecia, sanno dove attaccare e pun-
ker. La Cancelliera tedesca Angela                     la guerra greco-turca del 1919-223 ,                      tano al “ventre molle” dell’Europa
                                                                                                                 espresso dai paesi mediterranei. Pa-
                                                                                                                 esi che, come la Grecia, hanno diffi-
                                                                                                                 coltà di risanamento perché sono
                                       SOMMARIO                                                                  anch’essi affetti da debolezze produt-
                                                                                                                 tive, carenze infrastrutturali, dilatazio-
      1      La crisi finanziaria, la Grecia e il Trattato di Lisbona di Alfonso Sabatino
                                                                                                                 ne occupazionale degli apparati pub-
      5      La Direzione nazionale e il Comitato centrale MFE                                                   blici, economia sommersa e ampia
      5      Il Comitato federale dell’UEF                                                                       evasione fiscale, clientelismo politico
      6      Primo Seminario nazionale sulle tecniche dellla comunicazione politica                              e corruzione4 .
      7      Seminario nazionale di formazione federalista
      8      Il contributo federalista al successo del “Primo marzo: una giornata senza di noi”                  La risposta provvisoria dell’Europa
      8      5 maggio 2010: anche le bandiere europee allo scoglio di Quarto
      9      Il 60° Anniversario della Dichiarazione Schuman
                                                                                                                 Le misure varate dal Consiglio Eco-
      9      La partecipazione federalista al Forum della pace e alla Marcia Perugia-Assisi
                                                                                                                 fin il 9 maggio 2010 rappresentano
      10     Il progetto Cattedra Spinelli a Buenos Aires
      11     La scomparsa di Teresa Caizzi di Paolo Lorenzetti                                                   una prima importante risposta all’of-
      12     La Dichiarazione Schuman compie 60 anni di Guy Verhofstadt                                          fensiva in corso. Il pacchetto totale
      13     La creazione di liste paneuropee                                                                    di 750 miliardi di euro prevede, in-
      14     Piano europeo di sviluppo, Union bonds e riforma del bilancio di Alfonso Iozzo e Alberto Majocchi   nanzitutto, una linea di credito della
      17     Un segnale per tutti: le preoccupazioni tedesche di fronte alla crisi greca di Thomas Jansen        Commissione a sostegno degli Stati
      18     L’Iran e la Bomba nucleare di Giorgio S. Frankel                                                    membri in difficoltà, che potrebbe
      20     La prospettiva federale nella Dichiarazione Schuman di Sergio Pistone                               essere finanziata con emissione di ti-
      24     Consiglio regionale del Piemonte                                                                    toli fino a 60 miliardi. Viene poi cre-
             • Forum europeo                                                                                     ato uno sportello speciale triennale
              Il Piemonte in prima fila nell’impegno europeo di Valerio Cattaneo                                 di 440 miliardi, coperto da prestiti ri-
              • Attività europea del Consiglio regionale                                                         partiti pro-rata tra gli Stati dell’euro-
               Convegno sul Trattato di Lisbona                                                                  zona (Special purpose vehicle). I det-
               Consulta delle Elette: viaggio a Bruxelles                                                        ti meccanismi saranno integrati ri-
               Duecento studenti premiati dalla Consulta Europea                                                 spettivamente da 30 e 220 miliardi
             • Diventiamo cittadini europei                                                                      da parte del Fondo monetario inter-
                Strasburgo: un viaggio tra passato, presente e futuro di Maria Garro                             nazionale (FMI). Sono anche previsti
                La pace, l’anello forte e inossidabile dell’Unione Europea di Michele Girardo                    interventi della BCE con acquisto di
      29     Una politica aerospaziale europea di Domenico Moro                                                  titoli sui mercati secondari, il rifinan-
      30     Reddito per tutti: un’utopia concreta di Grazia Borgna                                              ziamento alle banche a tre e sei mesi
      31     L’Europa di Lisbona nel mondo che cambia di Gianfranco Pietrafesa                                   per mantenere la liquidità sui mer-
      34     Il seminario “Per un Movimento dei Movimenti” di Laura Roscio                                       cati e la riattivazione degli swap con
      35     Primo marzo 2010, sciopero degli immigrati                                                          la FED a favore della liquidità sul
      35     Il XXVI seminario di formazione federalista europeo di Bardonecchia                                 mercato americano. I differenti stru-
      36     La Festa del 9 maggio                                                                               menti di intervento vanno nella dire-
      36     9 maggio 2010, Festa dell’Europa al Castello di Galliate                                            zione corretta per costruire una ciam-
      37     I convegni dell’AICCRE sull’immigrazione                                                            bella di salvataggio intorno ai paesi
      38     La Conferenza internazionale sulla montagna                                                         più esposti alla speculazione interna-
      39     Altre attività                                                                                      zionale sul rinnovo dei prestiti pub-
      41     Libri                                                                                               blici, in primis Spagna e Portogallo
                                                                                                                 oltre naturalmente la Grecia. Intro-
La crisi finanziaria, la Grecia e il Trattato di Lisbona - Consiglio regionale ...
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ducono un meccanismo di gestione            Una strategia per uscire                     namento dei conti pubblici dei paesi
della crisi, non rappresentano la so-       dalla crisi                                  membri dell’Unione5 . Il secondo pun-
luzione definitiva. Allo stesso modo,                                                    to interessa il completamento del
vanno nella direzione dovuta le pro-        L’Unione Europea ha la necessità di          mercato interno dei servizi alla pro-
poste della Commissione “Per il raf-        contrastare gli effetti deflazionistici      duzione e delle rispettive garanzie di
forzamento del coordinamento delle          che saranno generati dalle politiche         funzionamento, in particolare nel set-
politiche economiche”, presentate il        nazionali di rientro dai disavanzi ec-       tore del controllo prudenziale euro-
12 maggio 2010, opportunamente ri-          cessivi e dal debito. Per riuscirci, l’Eu-   peo delle attività finanziarie (vedi an-
volte a rendere più stringenti ed effi-     ropa deve trarre una lezione dal man-        che il caso delle “Agenzie di rating”).
caci le procedure di controllo del PSC      cato funzionamento del Patto nei suoi        Il terzo punto riguarda la promozio-
sulle finanze pubbliche degli Stati         primi dieci anni di vita.                    ne da parte europea della riforma del
membri.                                     Il Patto non ha funzionato perché è          sistema monetario internazionale, fa-
Il primo limite di queste misure è la       solo uno strumento insufficiente del         cendo leva sull’esperienza del percor-
loro insufficienza, rimangono in am-        governo dell’Unione, governo che ri-         so che in trenta anni ha portato alla
bito intergovernativo e impongono           mane incompleto sul piano delle leve         moneta unica6 . E’ un passo decisivo
politiche di risanamento fiscale che        economiche disponibili e rimane sco-         per ancorare il multipolarismo eco-
rischiano di rivelarsi una medicina         perto sul piano delle scelte e della         nomico mondiale a condizioni di sta-
pericolosa, capace di innescare un          loro legittimazione democratica. Sul         bilità, a un quadro competitivo non
lungo ciclo recessivo dell’economia         piano economico, gli europei sono            alterato dal gioco delle svalutazioni
europea, socialmente e politicamen-         colpevoli di avere continuato a fare         e rivalutazioni competitive e a stru-
te destabilizzante. Il secondo limite,      affidamento sui fattori di pace, sicu-       menti di creazione della liquidità mo-
quello decisivo, è che tutto il mecca-      rezza e sviluppo assicurati dall’ester-      netaria mondiale non inflazionistici.
nismo poggia su risorse finanziarie         no e ciò ha creato la crisi attraversa-      Ciò permette anche di ricordare che
raccolte attraverso prestiti da collo-      ta nell’ultimo decennio per cui han-         i paesi dell’eurogruppo dovrebbero
care sul mercato dalla Commissione          no subito gli errori provocati dal de-       riunire in una sola tranche le quote
o dagli Stati, e non evidenzia una ca-      clino della potenza americana. Sono          disperse che hanno nel FMI, piutto-
pacità fiscale di intervento delle isti-    stati trascinati negli interventi in Af-     sto che condurre polemiche inutili sul-
tuzioni europee che poi è il vero stru-     ghanistan e in Iraq senza disporre di        l’intervento dell’istituzione nella crisi
mento di un governo europeo del-            una propria strategia in Medio Orien-        greca. Sarebbe un passo decisivo per
l’economia. I mercati lo sanno e at-        te, hanno subito il collasso del siste-      una riforma del Fondo, invocata dal-
taccano di conseguenza. Occorre tut-        ma finanziario statunitense e l’emer-        la Cina e utile in ultima istanza an-
tavia richiamare quattro novità di ri-      gere di nuovi grandi protagonisti eco-       che agli Stati Uniti d’America.
lievo emerse in risposta alla crisi. La     nomici mondiali senza reagire. In
prima riguarda il riconoscimento del-       queste condizioni il PSC non ha po-          Il governo federale dell’Unione e
la base giuridica per l’intervento di       tuto funzionare. E’mancata la leva           la riforma del Trattato di Lisbona
salvataggio individuata nell’art.           esterna a cui tutti implicitamente fa-
122.2 del Trattato di Lisbona che fa        cevano affidamento: l’evoluzione             Non esiste quindi solo un problema
riferimento alle “circostanze eccezio-      della domanda mondiale in condizio-          di scelte politiche interne. L’attacco
nali”. La seconda è espressa dalla          ne di sviluppo ordinato dei mercati.         speculativo alle economie europee
dotazione di prestiti che può emet-         Alla fine degli anni settanta, Valéry        minaccia la sicurezza dell’Europa,
tere la Commissione fino a 60 mi-           Giscard d’Estaing ed Helmut Schmi-           come il terrorismo o la criminalità or-
liardi di euro nell’ambito del mecca-       dt lanciarono il Sistema monetario           ganizzata internazionali, e la rispo-
nismo individuato che apre la strada        europeo (SME) per isolare l’econo-           sta europea deve essere credibile e
all’emissione di Union bonds sui            mia europea dai comportamenti er-            creare consenso anche nel mondo.
mercati finanziari anche per inter-         ratici del dollaro. Questa lezione è         Si afferma la necessità di affrontare
venti di altra natura. La terza è la pro-   stata dimenticata. Oggi occorre dare         globalmente il problema del gover-
posta di istituire un “semestre euro-       un governo all’euro per impedire che         no federale dell’Unione, del gover-
peo” di coordinamento ex ante del-          l’Unione Europea sia destabilizzata          no dell’economia e di una politica
le politiche di bilancio nazionali pri-     dai nuovi assetti dinamici dell’econo-       estera efficace. Occorre realizzare un
ma che essi siano sottoposti al va-         mia mondiale. Ne consegue che la             sistema produttivo europeo più avan-
glio dei parlamenti nazionali. La           risposta europea deve attivare mec-          zato, più competitivo, capace di mi-
quarta è il mandato dato al Presi-          canismi interni autonomi per garan-          gliori opportunità di lavoro e di una
dente del Consiglio europeo, Her-           tire la propria crescita e trainare con-     collocazione più avanzata nella divi-
man van Rompuy, già nella riunione          dizioni di ordine a livello mondiale,        sione internazionale del lavoro. Oc-
del Consiglio del 25 marzo 2010, di         possibilmente. Si tratta di passare          corrono interventi coordinati nelle
costituire una task force per presen-       dalla cultura politica della subordi-        missioni di pace all’estero (vedi atti-
tare entro l’anno proposte di rifor-        nazione alla leadership egemonica            vazione della cooperazione struttu-
ma. Sono le porte entro le quali deve       statunitense alla cultura politica del-      rata per la difesa prevista dal TdL),
inserirsi una riflessione ampia capa-       la coscienza del ruolo europeo nel           nella cooperazione allo sviluppo, nei
ce di coinvolgere la società civile         mondo.                                       rapporti di prossimità nel Mediterra-
europea, le forze politiche, le istitu-     Vi sono tre punti di intervento in que-      neo e verso l’ex Unione Sovietica,
zioni. Tutte queste proposte sotten-        sta direzione. Il primo riguarda l’ado-      quali primi anelli della sicurezza ester-
dono un problema comune, da nes-            zione di un piano di sviluppo euro-          na7 . Una seria politica estera euro-
suno messo in evidenza: la legitti-         peo, finanziato con nuove imposte e          pea può, inoltre, portare a una ra-
mità democratica degli interventi; in       l’emissione di Union Bonds per alme-         zionalizzazione /riduzione della spe-
altre parole, chi decide la politica di     no l’1% del PIL europeo in aggiunta          sa pubblica europea per servizi diplo-
bilancio in Europa, un comitato di mi-      al bilancio comunitario corrente, per        matici, spesa militare e politica di co-
nistri nazionali o i rappresentanti del     interventi strutturali e di contrasto del-   operazione. Darebbe credibilità al
popolo europeo?                             le spinte deflative imposte dal risa-        consolidamento fiscale e al ruolo del-
4                                                                                                                             Maggio 2010

l’euro. Ciò significa, innanzitutto, che    ve10 . Ciò significa che il processo di            sumere carattere assistenzialistico in Ita-
il piano di sviluppo, necessario per        messa a punto dei bilanci non può                  lia, Grecia, Spagna e Portogallo, e quindi
compensare il risanamento dei bilanci       essere di natura intergovernativa,                 alimentano localmente clientelismo poli-
nazionali8 , dovrà portare a una ri-        come propone la Commissione quan-                  tico e corruzione. Ciò è dovuto alla diffi-
                                                                                               coltà di queste regioni di inserirsi in un
strutturazione del bilancio comunita-       do vorrebbe che bilanci nazionali si-              circuito di sviluppo virtuoso per la loro lon-
rio attraverso la creazione di una se-      ano approvati dal Consiglio prima di               tananza dai mercati europei trainanti (leg-
zione in conto capitale del bilancio        essere sottoposti all’approvazione dei             ge di Braudel) e l’insufficienza della poli-
comunitario, finanziata da emissioni        parlamenti nazionali. La procedura                 tica europea per il Mediterraneo. Ne con-
di Union bonds almeno per l’1% del          avanzata dalla Commissione potreb-                 segue che l’introduzione di meccanismi
PIL UE, da affiancare alla sezione in       be trovare applicazione qualora                    virtuosi di controllo della spesa pubblica
pareggio già esistete che finanzia la       un’assise parlamentare, formata di                 costituisce solo una parte delle soluzioni.
politica agricola e le politiche di coe-    rappresentanti del Parlamento euro-
                                                                                                5
                                                                                                  Vedi Alfonso Iozzo, Alberto Majocchi, Pia-
sione, secondo le regole dell’articolo      peo e dei parlamenti nazionali, sen-               no europeo di sviluppo, Union Bonds e ri-
                                                                                               forma del bilancio, a pag 14.
310 del TdL. Dovrebbe poi essere su-        tito il Comitato economico e sociale                6
                                                                                                   Cfr. Alfonso Iozzo, Antonio Mosconi, La
perato il sistema dei contributi degli      e il Comitato delle Regioni, formu-                fondazione di un sistema finanziario globa-
Stati con il ritorno a una vero sistema     lasse per un periodo di almeno cin-                le cooperativo, in “PiemontEuropa”, n. 3 -
di copertura con “risorse proprie”. E’      que anni il quadro pluriennale di pro-             Ottobre 2006.
il problema che era stato individuato       grammazione con l’indicazione de-                   7
                                                                                                   Lo sviluppo delle relazioni inframediter-
dal Piano Delors del 1993 “Crescita,        gli obiettivi politici da conseguire e             ranee e l’allargamento ai Balcani occiden-
Competitività e Occupazione”, mes-          delle fonti fiscali necessarie, sia per il         tali e alla Turchia permetterebbero di spez-
so nel cassetto dai governi. Il piano ,     bilancio europeo sia, per esclusione,              zare l’isolamento della Grecia e offrireb-
tra l’altro, prevedeva l’introduzione       per i bilanci nazionali. Definito il qua-          bero opportunità di sviluppo alle regioni
                                                                                               meridionali dell’Europa; valorizzerebbero
di una carbon tax, per rendere possi-       dro con la collaborazione dei parla-               la politica di coesione che oggi assume il
bile la riconversione energetica e at-      menti nazionali, anche l’esercizio an-             carattere prevalentemente assistenziale già
tenuare l’onere fiscale a carico del        nuale del “semestre europeo” diver-                ricordato e alimenta clientelismo e corru-
lavori meno qualificati, e l’emissione      rebbe compatibile.                                 zione in ultima analisi.
di Union bonds per finanziare progetti      La crisi della Grecia ci lascia la lezio-           8
                                                                                                  Va sottolineato il ruolo che ebbe il Piano
di sviluppo.                                ne che non sono più possibili politi-              Marshall per risollevare le economie euro-
In questo senso, le proposte della          che fiscali lassiste, il consolidamento            pee dopo la seconda guerra mondiale e le
Commissione sulla nuova procedura           dei conti pubblici in Europa porterà               strette condizioni di risanamento a cui esse
“semestre europeo”, di sorveglianza         inasprimenti fiscali e aspettative di              dovettero adattarsi. Va aggiunto che il Pia-
                                                                                               no fu finanziato con imposte a carico del
multilaterale ex ante dei bilanci na-       spesa pubblica più produttiva. Sono                contribuente americano. Nell’ ambito del-
zionali, stimolano una riflessione che      scelte però che dovranno essere de-                le ricostruzione europea non va dimenti-
potrebbe portare a indicazioni com-         mocraticamente condivise nel quadro                cata la riforma monetaria tedesca del 21
plementari nel dibattito che dovrà ac-      europeo: “no taxation without repre-               giugno 1948, che praticamente annullò
compagnare il lavori della ”task for-       sentation”.                                        tutti gli assets finanziari espressi nei vecchi
ce” diretta da van Rompuy. Si tratta                                                           Reichsmark (un vero e proprio default per
di verificare quanto può essere rea-                                  Alfonso Sabatino         uscire dalla seconda inflazione tedesca del
lizzato sfruttando il TdL e quanto deve                                                        secolo scorso). La riforma introdusse la nuo-
essere affidato alla sua riforma. Il pro-                                                      va moneta il Deutsche Mark e il nuovo si-
                                                                                               stema di banche centrali regionali che poi
blema è aperto. La proposta della                                                              costituì la base per la fondazione nel 1957
Commissione rimane indubbiamen-                                                                della Deutsche Bundesbank.
te nell’ambito del coordinamento del-                                                           9
                                                                                                  Cfr. Domenico Moro, Perché è necessaria
le politiche macroeconomiche la cui         NOTE                                               una politica europea del bilancio, in “Pie-
base giuridica è offerta dall’art 136        1
                                                Il Patto di stabilità e crescita fu proposto   montEuropa” , n. 4 – Dicembre 2007. L’au-
del TdL. Contiene, però, spunti inno-       dal Ministro tedesco dell’economia Theo            tore, nell’ambito di un tentativo di definire
vatori per il funzionamento del PSC         Waigel per i timori sulla sostenibilità della      un federalismo fiscale europeo, attribuisce
in quanto la discussione comune sui         partecipazione dell’Italia. Definito nel 1997      al bilancio comunitario il compito di soste-
singoli bilanci nazionali dovrà costrin-    entrò in vigore con l’Unione economica e           nere la politica di sviluppo, mentre la poli-
                                            monetaria nel 1999.                                tica di stabilizzazione macroeconomia do-
gere necessariamente i paesi mem-              Cfr. Introduzione all’articolo di Claudio
                                             2
                                                                                               vrebbe risultare dal coordinamento previ-
bri a prendere in considerazione le         Grua, Crisi del Patto di stabilità e governo       sto dal PSC. La politica distributiva e allo-
prospettive comuni di sviluppo e a de-      europeo dell’economia, in “PiemontEuro-            cativa dovrebbero invece essere lasciate al
finire un quadro pluriennale di pro-        pa”, n. 3 – Ottobre 2004.                          livello nazionale e locale di intervento.
grammazione economica e finanzia-            3
                                               Il confronto militare assurdo greco-tur-         10
                                                                                                    Il modello del Bundesrat, come Camera
ria che associ la definizione del bi-       co, in quanto entrambi i paesi sono mem-           alta che affronta il problema della riparti-
lancio europeo alla definizione dei         bri della NATO, determina per Atene un             zione delle risorse fiscali nel contesto della
bilanci nazionali9 . Il quadro plurien-     onere di bilancio pari al 5% del PIL. La           Repubblica Federale di Germania, nel caso
nale non potrà trascurare il coordi-        crisi ha imposto ad Atene un drastico ridi-        europeo non è sufficiente, soprattutto dopo
                                            mensionamento della spesa militare. L’in-          la sentenza della Corte costituzionale te-
namento del prelievo fiscale e della        gresso della Turchia nell’UE e l’attivazio-        desca dello scorso anno. L’introduzione di
struttura della spesa pubblica tra i dif-   ne di una difesa unica europea elimine-            un’assise dei parlamenti darebbe maggio-
ferenti livelli di governo. D’altre par-    rebbero il problema.                               re legittimità “costituzionale” alla definizio-
te, su queste tematiche si affacciano        4
                                               Il problema caratterizza al suo interno         ne di un patto fiscale rinnovabile su lunghi
delicati problemi di sovranità condi-       anche l’Italia e favorisce le spinte politi-       periodi tra il livello europeo e quello na-
visa nella gestione di un’unione eco-       che disgregatrici dell’unità nazionale nel-        zionale per la gestione della raccolta fisca-
nomica a livello europeo, comple-           le regioni chiamate a contribuire al disse-        le e della spesa pubblica. Per tale ragione
mentare dell’unione monetaria, di le-       sto dei conti pubblici nelle regioni meri-         l’assise, una vera Convenzione fiscale, po-
gittimità democratica delle decisioni       dionali. In realtà, sia l’intervento straordi-     trebbe anche conservare l’orizzonte attua-
                                            nario per il Mezzogiorno che l’intervento          le settennale della programmazione finan-
fiscali e di spesa pubblica che impon-      dei fondi strutturali europei a favore delle       ziaria per mantenersi sganciata dalle vicen-
gono soluzioni istituzionali innovati-      regioni mediterranee hanno finito per as-          de elettorali europee.
PiemontEuropa                                                                                                                  5

                                       La lotta federalista

La Direzione nazionale e il
Comitato centrale MFE
La Direzione nazionale, riunita a Mi-       punta sull’inflazione; il governo          tutto il Medio Oriente, in particolare
lano il 23 gennaio, ha espresso i pri-      americano non riesce a mettere sot-        per i rapporti con l’Iran. Passando al
mi orientamenti sulla nuova campa-          to controllo la finanza, anzi la sup-      quadro europeo, il Segretario ha in-
gna dell’UEF dopo la ratifica del Trat-     porta; la necessaria riforma degli         vece riconosciuto che si potrebbero
tato di Lisbona; ha approvato una mo-       organismi internazionali (ONU, FMI,        riaprire importanti spazi per la no-
zione sull’immigrazione (vedi               WTO, Banca mondiale) non ha fatto          stra iniziativa non solo in vista della
www.mfe.it) e ha dato l’adesione al-        passi avanti. A livello europeo, stan-     creazione di un qualche governo
l’iniziativa “Primo Marzo sciopero de-      no scoppiando tutte le contraddizio-       economico europeo, ormai indilazio-
gli stranieri”. Ha inoltre approvato il     ni di una moneta senza Stato, come         nabile in seguito all’attacco all’euro
documento sulla “Iniziativa dei Citta-      previsto dai federalisti. La proposta      della speculazione internazionale,
dini Europei” presentato da Domeni-         di un Fondo monetario europeo per          ma anche nella prospettiva di una
co Moro, Coordinatore della Commis-         salvare la Grecia ed in futuro altri       riapertura del cantiere istituzionale
sione istituita dal Comitato centrale;      paesi è discutibile, ma l’esigenza di      già durante questa legislatura del
ha discusso il documento sulla crisi ita-   preservare l’Eurozona è invece indi-       Parlamento europeo.
liana presentato da Sergio Pistone, in-     scutibile. La rappresentanza unica         La risoluzione adottata dal CC al ter-
caricando il Presidente ed il Segreta-      dei paesi dell’Eurogruppo nel FMI sa-      mine dei lavori chiede al Presidente
rio di emendarlo secondo gli orienta-       rebbe un importante passo in que-          del Consiglio Europeo Van Rompuy,
menti emersi nel corso del dibattito (il    sta direzione. Il Presidente ha poi il-    al Presidente della Commissione, al
documento è stato pubblicato su             lustrato il documento sulla strategia      PE e ai Governi dell’Eurogruppo:
“L’Unità Europea” n. 1, 2010), e infi-      elaborato in vista del Comitato fe-        • il rafforzamento del bilancio;
ne, ha nominato Paolo Acunzo, Ugo           derale dell’UEF.                           • il coordinamento vincolante da
Ferruta, Alfonso Iozzo e Sergio Pisto-      A livello mondiale, ha osservato poi       parte della Commissione delle poli-
ne come propri rappresentanti in seno       il Segretario Giorgio Anselmi, siamo       tiche di bilancio dei paesi dell’Euro-
al CIME.                                    in una situazione di incertezza, per       gruppo;
Sabato 13 marzo si è tenuta poi pres-       non dire di stallo: a Copenhagen non       • la riaffermazione del principio,
so la sede del CIFE a Roma la riu-          si è stati capaci di andare oltre le       contenuto nell’art. 122 del Trattato
nione del Comitato centrale MFE. Il         buone intenzioni; in Iraq le recenti       sul funzionamento dell’Unione Eu-
Presidente Lucio Levi ha iniziato la        elezioni sono state un segno di spe-       ropea, non solo della solidarietà
sua relazione ricordando che la crisi       ranza, ma la situazione è ancora al-       monetaria ma anche finanziaria tra
economico-finanziaria non è certo           tamente instabile; nonostante qual-        gli Stati dell’Eurogruppo;
finita: la disoccupazione sta ancora        che successo sul piano militare, in        • l’unificazione della rappresen-
aumentando; la speculazione, dopo           Afghanistan non si vede una via            tanza nel FMI almeno dei paesi del-
le banche, attacca ora gli Stati; è in      d’uscita; la questione israelo-pale-       l’Eurogruppo, come già avviene
corso una offensiva contro la BCE,          stinese sta incancrenendo sempre           nella WTO per gli stati membri del-
perché la finanza internazionale            più, con conseguenze negative per          l’UE.

Il Comitato federale dell’UEF approva
un quadro d’azione per i prossimi anni
Il Comitato federale dell’UEF si è riu-     e incrementare sensibilmente il bu-        governo dell’Eurozona nel Consiglio
nito a Bruxelles il 27 e 28 marzo. I        dget, al fine di accrescere la stabilità   del 25 marzo scorso, mettendo in
lavori si sono aperti sabato mattina        finanziaria e di portare a compimen-       luce come il compromesso raggiun-
con una tavola rotonda sul tema             to i piani di sviluppo a livello euro-     to da Francia e Germania sia in re-
“Economic Governance and Finan-             peo, necessari per rilanciare l’eco-       altà una non-soluzione, soprattutto
cial Stability”. Il presidente dell’UEF,    nomia del continente. L’introduzio-        per il fatto che i prestiti bilaterali co-
Andrew Duff, ha introdotto i lavori         ne principale è stata poi svolta da        ordinati volontari che gli Stati del-
richiamando i temi contenuti nel            Daniel Gros, economista tedesco,           l’Eurozona si sono impegnati a for-
documento di discussione a firma            attualmente direttore del CEPS (Cen-       nire alla Grecia, solo in caso di in-
sua e di Guido Montani (“Federalist         tre for European Policy Studies), con      solvenza, sarebbero soggetti a con-
Perspectives on Europe’s Economic           sede a Bruxelles, e, recentemente,         dizioni tali da rendere impensabile
Recovery and Financial Stability”),         autore di uno studio sull’ipotesi del-     l’ipotesi di una effettiva richiesta da
cercando di evidenziare come, con           la creazione di un Fondo Monetario         parte del governo greco (verrebbero
il Trattato di Lisbona, l’Unione euro-      Europeo.                                   erogati a tassi troppo elevati per
pea abbia gli strumenti per rafforza-       Gros ha criticato duramente le deci-       poter essere di reale aiuto, dato che
re l’Unione economica e monetaria           sioni prese dai Capi di Stato e di         si parla di tassi di mercato per un
6                                                                                                                        Maggio 2010

paese in default, e dovrebbero es-         zione politica del Congresso UEF di             Sono inoltre state approvate (vedi
sere decisi all’unanimità dai paesi        Parigi, la necessità di affiancare alla         www.federaleurope.org) anche una
dell’Eurogruppo, con il consenso           richiesta che vengano sfruttate tutte           mozione sull’identità culturale eu-
della Commissione e della BCE: al-         le potenzialità del Trattato di Lisbo-          ropea (discussa in precedenti riu-
tra condizione difficilmente realizza-     na, anche l’indicazione dell’obietti-           nioni e proposta dalla quarta Com-
bile). Gros ha anche messo in luce i       vo della Federazione europea a par-             missione politica del Comitato fe-
limiti istituzionali che paralizzano e     tire dall’iniziativa di un gruppo di            derale) e una mozione sulla neces-
mettono a repentaglio l’Unione eco-        paesi.                                          sità di sottrarre al Consiglio euro-
nomica e monetaria, con il Patto di        La mozione sul “quadro d’azione” (Fra-          peo l’esclusiva competenza sul ser-
Stabilità che non può funzionare (e        mework for Action) per i prossimi anni          vizio diplomatico dell’Unione (so-
che non ha funzionato), e con l’euro       è stata così approvata all’unanimità            stenuta dal Gruppo delle Comuni-
ormai sotto attacco.                       con quattro astensioni.                         tà europee).
E’ stato poi eletto con una larghissi-
ma maggioranza il nuovo Segreta-
rio Christian Wenning (ex-Presiden-
te della JEF-Germania). Si è quindi
proceduto al dibattito sulla campa-
gna da condurre nei prossimi anni.
Il documento base era stato redatto,
su incarico del Bureau exécutif, dai
vice-Presidenti Philip Agathonos e
Guido Montani. Dopo un dibattito in
cui sono emerse le posizioni delle
varie sezioni nazionali, sono state
avanzate varie proposte di emen-
damento da parte del MFE (sulla
base del documento approvato dal
Comitato centrale a Roma il 13 mar-
zo, in particolare nella parte in cui si
faceva riferimento al problema del-
la transizione verso la Federazione
europea) oltre che dall’Europa-
Union Deutschland e dal MFE-Fran-
cia. Il Presidente Lucio Levi, ha so-
stenuto le posizioni prese dal Comi-
tato centrale, ribadendo in partico-
lare, in accordo anche con la mo-            Bruxelles, 28 marzo 2010. Il Presidente Duff si congratula con il neo Segretario Wenning

Primo Seminario nazionale sulle
tecniche della comunicazione politica
Forlì, 20-21 febbraio 2010
Il 20 e 21 febbraio scorsi la sezione      a dimostrazione di come l’applica-              le di un’unica persona. L’Ufficio ha
MFE di Forlì ha ospitato il I Semina-      zione di tecniche partecipative                 quindi affidato un mandato esplo-
rio nazionale di formazione in tecni-      (crowdsourcing) possa giovare al                rativo al gruppo di lavoro coordi-
che della comunicazione politica,          MFE. L’UNMP ha fatto propria la rac-            nato da Eliana Capretti (gruppo
ispirato da un suggerimento del Pre-       comandazione di Gaetano De Venu-                che ha la missione di elaborare
sidente della Sezione Pietro Caruso        to di incoraggiare i comitati edito-            una strategia di comunicazione del
e organizzato in collaborazione con        riali delle testate federaliste, a parti-       MFE su media tradizionali e nuovi
l’Ufficio Nuovi Media e Partecipazio-      re dall’Unità Europea, ad operare               media) affinché alla Direzione di
ne del MFE. I lavori sono stati aperti     affinché siano rese disponibili su sup-         maggio sia formulata una propo-
da una riunione aperta dell’UNMP,          porto elettronico le serie storiche             sta che comprenda l’indicazione di
nella quale sono stati illustrati l’or-    delle riviste federaliste, che rappre-          un primo nucleo di persone dispo-
ganigramma dell’ufficio e il pro-          sentano un patrimonio culturale di              nibili ad occuparsi della comunica-
gramma di lavoro.                          indiscutibile importanza storica. La            zione istituzionale del MFE, ma
Per prima cosa è stato analizzato in       redazione de Il Federalista ha già              anche i requisiti organizzativi mi-
dettaglio il progetto di ristrutturazio-   avviato un importante lavoro al ri-             nimi che devono essere soddisfatti
ne del sito mfe.it in un’ottica orien-     guardo.                                         dal Movimento per garantirne il
tata alla partecipazione. I membri         In secondo luogo si è discusso del-             funzionamento. Infine, il terzo
dell’Ufficio e alcuni degli osservatori    la riorganizzazione dell’Ufficio                gruppo di lavoro, coordinato da
presenti hanno formulato molti sug-        Stampa del MFE, ispirata dalla con-             Nicola Vallinoto, ha informato l’Uf-
gerimenti utili per integrare il pro-      siderazione che un’attività così                ficio che è iniziato il lavoro di map-
getto predisposto da un apposito           onerosa e al tempo stesso così stra-            patura dei siti e dei blog italiani di
gruppo di lavoro in seno all’UNMP,         tegica non può gravare sulle spal-              potenziale interesse per il MFE. Tale
PiemontEuropa                                                                                                                 7

mappatura potrà rivelarsi estrema-         molto interesse, perché ha saputo            hanno sfruttato i nuovi media, dentro
mente utile per le future campa-           coniugare un’efficace analisi delle          e fuori dall’universo federalista (Oba-
gne dei federalisti. Il seminario ha       potenzialità comunicative del mes-           ma, Oneseat. eu, Atheist Bus, One
quindi ospitato due workshop, ri-          saggio federalista con spunti concreti       Young World, Taurillon-Eurobull, Pri-
spettivamente dedicati alle tecni-         per le sezioni e i militanti. La seconda     mo Marzo 2010 - sciopero degli stra-
che di comunicazione verso la car-         presentazione, a molte voci, ha intro-       nieri, ecc.). Il secondo workshop si è
ta stampata, radio e televisione           dotto il concetto di social media, evi-      concluso con un tutorial di Fabrizio
(Pietro Caruso) e verso i nuovi me-        denziandone la straordinaria penetra-        Masini, che ha spiegato ai partecipanti
dia, con particolare riferimento a         zione, che non ha eguali per nessuna         come si può utilizzare Facebook per
Facebook (con contributi di                tecnologia precedentemente inventa-          sponsorizzare eventi e promuovere
Paolo Acunzo, Eliana Capretti, Fran-       ta dall’uomo, soprattutto nel caso di        campagne.
cesco Ferrero, Fabrizio Masini, Ni-        Facebook. E’ stata poi presentata una        Tutti i materiali utilizzati sono scari-
cola Vallinoto e Simone Vannuccini).       panoramica dei social media e di al-         cabili dal sito del MFE (all’indirizzo
L’introduzione di Caruso ha riscosso       cuni casi di studio di campagne che          www.mfe.it/unmp).

Seminario nazionale di
formazione federalista
Verona, 17-18 aprile 2010
Il seminario di Verona è stato il pri-     mentali della nostra epoca e, quindi,        grazioni regionali in altre parti del
mo di una serie di seminari nazio-         di guidare il progresso in direzione         mondo e della globalizzazione, cioè
nali, organizzati dagli Uffici forma-      dell’emancipazione umana. Sono               dei processi che costituiscono la
zione del MFE e della GFE, che si          seguiti interventi di approfondimen-         base oggettiva della lotta federali-
terranno con cadenza annuale in            to di Francesco Pigozzo (“L’interpre-        sta. Alla relazione di Castaldi, che
primavera. Unitamente alla forma-          tazione della storia nella tradizione        è stata integrata dal presidente
zione di nuovi quadri, l’obiettivo di      federalista”), Rodolfo Gargano (“Il fe-      della sessione Lucio Levi, sono se-
questa attività (integrata dai semi-       deralismo a tutti i livelli”), Roberto       guiti gli interventi di approfondi-
nari organizzati a livello sezionale,      Palea (“Federalismo ed ecologia”),           mento di Franco Spoltore (“Mate-
regionale e interregionale) è anche        Cristina Giudici (“Il reddito di cittadi-    rialismo storico e ragione di Stato”),
la formazione continua, che compor-        nanza e il servizio civile obbligatorio”),   Antonio Padoa Schioppa (“L’Unio-
ta un aggiornamento sistematico            e la discussione generale.                   ne Europea come federazione in-
(per meglio chiarire e diffonderlo) del    Nella sessione pomeridiana del 17            compiuta”), Guido Montani (“Il rap-
patrimonio politico - culturale            Roberto Castaldi ha svolto la rela-          porto fra federalismo europeo e
federalista.Il seminario, svoltosi nel-    zione principale sul tema “Il pro-           mondiale”), Claudia Muttin (“Le in-
la struttura molto accogliente ed ef-      cesso di integrazione sopranazio-            tegrazioni regionali in altre parti del
ficiente del Centro Carraro, ha visto      nale”, volta a presentare l’interpre-        mondo” – presentazione di un am-
la partecipazione di un centinaio di       tazione federalista del processo di          pio lavoro collettivo cui hanno par-
persone – un chiaro segno di suc-          integrazione europea, delle inte-            tecipato anche Luca Alfieri, Jacopo
cesso dell’iniziativa.Il programma del                                                  Barbati, Giulia Chiama, Chiara Ci-
seminario è stato stabilito tenendo                                                     polletta, Federica Martiny, Fabrizio
conto del fatto che da molto tempo                                                      Masini e Francesco Pericu) e la di-
non si erano più realizzate iniziative                                                  scussione generale.Nella sessione
di questo genere e che quella di Ve-                                                    del 18 mattino Sergio Pistone ha
rona è la prima di una serie. Perciò                                                    tenuto la relazione principale su “I
si è voluto presentare una sintesi del                                                  principi basilari della strategia fe-
patrimonio politico-culturale com-                                                      deralista”, cui sono seguiti gli in-
plessivo del MFE con l’idea che i                                                       terventi di approfondimento di Mi-
prossimi seminari saranno dedicati                                                      chele Gruberio (“Storia del MFE”),
all’approfondimento e alla discussio-                                                   Antonio Longo (“Il gradualismo co-
ne di tematiche più specifiche. Le tre                                                  stituzionale”), Paolo Acunzo (“Il
sessioni in cui si sono articolati i la-                                                ruolo dei federalisti nello scenario
vori di Verona sono dunque state                                                        politico e nella società civile orga-
dedicate a tre aspetti fondamentali                                                     nizzata”) e la discussione generale.I
per cogliere nel suo insieme il pen-                                                    testi scritti (molto più ampi rispetto
siero e l’azione del MFE.                                                               a quanto esposto oralmente) delle
Nella sessione del 17 mattino Luisa                                                     tre relazioni principali e della mag-
Trumellini ha svolto la relazione prin-                                                 gior parte degli interventi di appro-
cipale sul tema “Federalismo ed                                                         fondimento sono già stati inviati al
emancipazione umana”, in cui si è                                                       forum MFE/GFE. Questi testi dopo
presentata la concezione del federa-                                                    una messa a punto che terrà conto
lismo (che è propria del MFE) inteso                                                    del dibattito di Verona e con l’ag-
come una dottrina politica in grado                                                     giunta di quelli degli interventi non
di dare una risposta alle sfide fonda-                                                  ancora scritti verranno inseriti nel
                                                                                        sito dell’MFE.
8                                                                                                                       Maggio 2010

Il contributo federalista al successo del
“Primo marzo: una giornata senza di noi”
La partecipazione del MFE allo scio-          mobilitati. Inoltre, la mobilitazione        luppati dei rapporti proficui con le
pero degli stranieri “Primo marzo:            a rete del primo marzo in oltre 60           altre associazioni, tanto che in al-
una giornata senza di noi” ha com-            città, con picchi di partecipazione a        cune realtà, ad esempio a Cagliari
portato vari aspetti innovativi nel-          Napoli, Milano e Roma, ha portato            e Roma, i rappresentanti del MFE
l’azione politica dei federalisti. Pri-       alla ribalta nazionale il tema dell’im-      sono intervenuti alle manifestazio-
ma di tutto questo movimento na-              migrazione come risorsa, anche at-           ni conclusive. In altri casi, dove il
sce attraverso internet da quattro            traverso un attento uso dei media,           comitato locale era poco attivo, la
donne immigrate, che su Facebook              che ha prodotto una grande visibili-         militanza federalista vi si è sostitu-
hanno proposto di indire anche in             tà dell’evento sui giornali, telegior-       ita, proponendo essa stessa delle
Italia una giornata di sciopero degli         nali e soprattutto via internet. La          iniziative ad hoc, come è avvenuto
immigrati, sul modello francese, per          scelta del colore giallo come simbo-         a Parma e Torino. Infine, dove era-
evidenziare il loro peso nell’econo-          lo e la diffusione nel mese di feb-          no presenti solo pochi volenterosi
mia e nella società odierna. Tale pro-        braio delle richieste del “popolo gial-      militanti, questi hanno comunque
posta ha coinvolto oltre 50 mila per-         lo” da parte di RaiNews24, l’Unità,          aderito all’iniziativa, portando la
sone sulla rete. Il 2 gennaio è stata         il Fatto quotidiano e Radio Sherwo-          presenza federalista anche nelle
poi convocata a Milano la prima riu-          od hanno garantito un impatto po-            piazze di Bologna e Taranto. Le ini-
nione di coordinamento nazionale,             litico-culturale. Il primo marzo ha          ziative federaliste consentono di
a cui è stato invitato il Vice Segreta-       preso quindi l’avvio un movimento            apprezzare la varietà delle situa-
rio MFE Paolo Acunzo. La Direzione            civico che si prefigge di continuare         zioni e la ricchezza dei contenuti.
nazionale MFE ha aderito ufficial-            la sua azione, svincolata da sinda-          In conclusione, il successo dell’ini-
mente con un proprio documento,               cati o partiti, anche nel prossimo fu-       ziativa e la diffusione del messag-
rilanciando il tema della cittadinan-         turo. Come da tradizione, l’azione           gio politico federalista in nuovi
za europea di residenza come pa-              del MFE è stata segnata soprattutto          ambienti sono dovuti a tutti coloro che
rola d’ordine federalista per il pri-         dallo spirito di iniziativa di alcuni suoi   si sono impegnati nella costruzione di
mo marzo. Per l’occasione è stato             militanti.                                   un movimento che ha coinvolto su un
predisposto un volantino MFE che è            Dove ci si è integrati meglio nei co-        tema caldo migliaia di persone non
stato distribuito in tutte le 15 città        mitati locali (come a Cagliari, Ge-          solo in Italia, ma anche in Francia,
dove i militanti federalisti si sono          nova, Roma e Palermo), si sono svi-          Spagna e Grecia.

5 maggio 2010: anche le bandiere
europee allo scoglio di Quarto
Durante la celebrazione dei 150 anni          conseguenza di ciò rischia di essere         paesi. E l’Italia non è immune da tali
dalla partenza dei Mille di Garibaldi         un diffuso malessere sociale che ali-        rischi.
dallo scoglio di Quarto, a Genova, av-        menterà spinte verso chiusure micro-         Questo hanno voluto ricordare i giova-
venuta il 5 maggio alla presenza del          nazionalistiche. Queste spinte, se non       ni federalisti, che hanno esposto il 5
Presidente della Repubblica Giorgio           contrastate efficacemente, mettereb-         maggio a Quarto insieme alle bandie-
Napolitano, i giovani federalisti hanno       bero in discussione non solo il pro-         re europee cartelli con lo slogan “ SEN-
organizzato un presidio esponendo le          cesso di unificazione europea, ma la         ZA L’UNITA’ D’EUROPA A RISCHIO
bandiere europee e distribuendo un            stessa coesione nazionale in molti           L’UNITA’ D’ITALIA
volantino che spiegava i motivi della
presenza delle bandiere europee in una
ricorrenza prettamente “nazionale”.
I federalisti hanno voluto ricordare con
questo gesto che il non aver portato a
termine il processo di unificazione eu-
ropea e non aver creato la Federazio-
ne europea presenta costi sociali e ri-
schi per la democrazia e la coesione
stessa delle nostre società rilevanti e
spesso ignorati.
Un esempio dei rischi della “Non Euro-
pa” è la attuale crisi economica.
Stiamo affrontando infatti una crisi fi-
nanziaria internazionale senza un go-
verno europeo dell’economia che pos-
sa agire con lo strumento della fisca-
lità per riequilibrare gli squilibri regio-
nali. Si attueranno così inevitabilmente
a livello nazionale pesanti tagli alle
spese sociali nei paesi in difficoltà. La                Genova, 5 maggio 2010. La manifestazione dei federalisti europei
PiemontEuropa                                                                                                                  9

Il 60° Anniversario della
Dichiarazione Schuman
L’iniziativa GFE del 3-9 maggio 2010
L’occasione del 60° Anniversario dal-      Belgioioso, Ferrara, Manduria, Mira-       Il punto da considerare in modo in-
la Dichiarazione Schuman1 ha finito        bello, Migliaro, Roverati, Collegno,       vece negativo è il tentativo di coin-
per coincidere con un momento cri-         Trapani, Melzo, Forlì, Ivrea, Banchet-     volgere singole sezioni e dell’intera
tico dell’unificazione europea: l’of-      te, Montalto Dora, Burolo, Cascinet-       organizzazione JEF-Europe nell’ini-
fensiva della speculazione interna-        te d’Ivrea, Ardore (RC), Monopoli,         ziativa. Il tentativo ha però dimostra-
zionale contro l’euro sta facendo af-      Lanuvio, Poggio a Caiano. In pro-          to che è possibile e necessario im-
fiorare in maniera chiara come mai         gramma nel mese di maggio nei              postare le prossime azioni coinvol-
prima il problema di una moneta (so-       Consigli comunali di Torino, Pisa,         gendo fin dall’inizio sezioni e mili-
vranazionale) senza Stato (federale).      Parma, Lugo di Romagna, Prato, La          tanti tra i più attivi anche fuori dal-
È importante sottolinearlo per dare        Spezia (anche Consiglio provinciale),      l’Italia. In ogni caso, anche in Fran-
il giusto significato alle numerose ini-   Urbino, Milano, Cesenatico, Trento,        cia, Spagna, Belgio e Germania si è
ziative organizzate sul territorio ita-    Sestri Levante, Modena. In via di          partecipato alla parte telematica
liano dalle sezioni della GFE.             definizione l’adesione dei seguenti        dell’azione legata al 9 maggio: e qui
La formula stessa con cui è stata con-     Consigli comunali: Roma, Bolzano,          sta l’ultima considerazione da fare.
cepita l’azione ne costituisce l’aspet-    Padova, Bologna, Bari, Taranto, De-        Dopo il seminario sui nuovi mezzi di
to positivo principale: un documen-        senzano del Garda, Erba, Como,             informazione, l’azione della GFE ha
to semplice e di rivendicazione ge-        Lauria. Comuni europei gemellati: La       costituito il primo vero banco di pro-
nerale e condivisa, che facesse da         Foiouse (Rhone-Alpes), Tréveneuc           va nello sfruttamento sistematico di
cappello politico ad iniziative più spe-   (Bretagna), Weyarn (Baviera), diver-       quei mezzi per convogliare colletti-
cificamente orientate, la cui ideazio-     si altri in attesa di approvazione.        vamente il nostro messaggio. La let-
ne è stata lasciata interamente al li-     Il secondo aspetto positivo è stato        tera di accompagnamento e l’OdG
vello locale. È stato perciò elaborato     l’entusiasmo con cui le sezioni MFE        sono stati pubblicati sui siti di Legau-
un Ordine del Giorno da presentare         e GFE si sono mobilitate in gran nu-       tonomie, AICCRE, CIME, European-
ai Consigli comunali, facendo leva         mero in quasi tutte le regioni. Il ter-    Movement, UEF, Peacelink.
sulla dimensione locale delle cele-        zo aspetto positivo riguarda la rispo-     In conclusione, la GFE può rivendi-
brazioni per la “Festa dell’Europa”:       sta dei Comuni. Tra gli enti patroci-      care di aver offerto a tutti federalisti
una cinquantina di Comuni sono stati       nanti dell’azione di livello naziona-      un esempio virtuoso e costruttivo di
coinvolti, e circa trenta di questi han-   le, Legautonomie si è rivelata un’or-      attività politica unitaria.
no ad oggi approvato o messo in            ganizzazione molto aperta alle no-
programma l’approvazione del-              stre istanze e disponibile (soprattut-      1 Sui contenuti e sull’importanza della
l’OdG. A partire dall’OdG sono stati       to in alcune regioni) a stringere un       Dichiarazione Schuman per l’avvio della
anche elaborati un volantino e un          più stretto rapporto con i federalisti,    costruzione europea, vedi il saggio di Ser-
comunicato stampa unitari. L’OdG è         sia in vista di azioni simili future sia   gio Pistone, La prospettiva federale nella
stato approvato dal Consiglio comu-        in un’ottica di formazione dei giova-      Dichiarazione Schuman, pubblicata su que-
nale di Genova, Pavia, Gallarate,          ni amministratori.                         sto numero a pag. 20)

La partecipazione federalista al Forum
della pace e alla Marcia Perugia-Assisi
Da venerdì 14 maggio a domenica            guerre di ogni genere abbiano il so-       parentesi. La Convenzione sui beni
16 maggio Perugia ha ospitato il           pravvento e, soprattutto, a impe-          pubblici ed i diritti collettivi del 4 e 5
Forum della Pace che si è concluso         gnarsi per la costruzione di un mon-       giugno a Roma sarà l’occasione per
con la consueta Marcia per la pace         do migliore. Alcuni passaggi dell’ap-      definire un progetto, un’agenda ed
da Perugia ad Assisi con la parteci-       pello riguardano la Carta dei diritti      un metodo di lavoro politico comu-
pazione di oltre 100.000 persone.          dell’UE, l’Europa e l’ONU. La par-         ni. Dobbiamo riprendere insieme
La partecipazione al Forum della           tecipazione federalista al Forum si        l’azione condotta nella convenzio-
Pace ha consentito ancora una vol-         è concretizzata con gli interventi di      ne costituzionale per ottenere di in-
ta al MFE di continuare il lavoro di       Virgilio Dastoli, (Comitato centrale       serire nella Costituzione europea la
disseminazione delle idee federali-        del MFE), sia in apertura venerdì 14,      sostanza dell’art. 11 della Costitu-
ste. Infatti, nell’appello di convoca-     nella sessione “Facciamo pace con          zione italiana: l’Unione Europea ri-
zione della Marcia, preparata e or-        la costituzione”, che in chiusura sa-      pudia la guerra come strumento per
ganizzata dalle associazioni aderenti      bato 15, nella sessione “Facciamo          la risoluzione dei confitti fra Stati.
alla Tavola della Pace, di cui l’MFE       pace con (l’Europa e) il mondo”.           Ma per far questo dobbiamo lavo-
fa parte del comitato direttivo, si in-    Dastoli ha sottolineato che “La Ta-        rare insieme per un’unione europea
vitano i cittadini a reagire per non       vola della pace ha messo l’Europa          libera e democratica su basi fede-
permettere che violenze, egoismo,          fra parentesi e noi dobbiamo lavo-         rali con un governo al quale attri-
razzismo, mafie, censure, paure e          rare insieme per farla uscire dalle        buire poteri limitati ma reali nei set-
10                                                                                                                 Maggio 2010

tori della politica estera e della po-      to sulla caratteristica originale che ha    lo di facilitatore del processo di unità
litica economica.                           dato vita alla nascita del pensiero fe-     africana, fino alla spinta propulsiva che
Il primo passo potrebbe essere quello       deralista di Spinelli a Ventotene (la fe-   potrebbe dare sul fronte del disarmo
di chiedere al Parlamento europeo           derazione come risposta al problema         nucleare.
la convocazione di una terza conven-        della guerra), alla stessa dichiarazio-     I numerosi interventi dei partecipanti
zione come quelle sulla carta dei di-       ne Schuman come mezzo per avviare           hanno toccato tutti i problemi che
ritti e sulla costituzione europea per      il processo di pacificazione franco-te-     oggi stanno di fronte all’Europa: da
definire le politiche necessarie all’at-    desca, per poi giungere alla creazio-       quello dell’energia e dell’agricoltu-
tuazione del trattato di Lisbona ma         ne delle istituzioni europee che han-       ra europea (Maurizio Gubbiotti, se-
anche per completarlo ed aggiornar-         no consolidato la pace in Europa da         greteria nazionale di Legambiente)
lo laddove esso appare già obsole-          60 anni, evidenziando anche come            al tema del welfare e dell’inclusione
to. In vista della Convenzione dob-         con la crisi attuale dell’Unione può        sociale (Raffaella Bolini, presidenza
biamo lanciare una campagna di              essere a rischio in futuro anche la pace    nazionale ARCI), fino ai temi di del-
raccolta di firme per presentare alla       in Europa. Ci si è poi soffermati su ciò    l’immigrazione e della cittadinanza,
Commissione alcune essenziali pro-          che potrebbe fare l’Europa nel mon-         del rapporto cittadini-istituzioni eu-
poste di legge di iniziativa popolare:      do se avesse un reale governo fede-         ropee, della cultura europea, ecc. In
un autentico servizio civile europeo,       rale: dal ruolo propositivo per avviare     particolare sono state rivolte da gio-
il diritto di associazione a livello eu-    la pacificazione israelo-palestinese (e     vani anche domande su cosa è l’MFE
ropeo, una cittadinanza di residen-         sull’intera area mediorientale), a quel-    e sulla sua diffusione territoriale.”
za, un reddito minimo garantito, il
pluralismo dell’informazione ed il
diritto all’informazione, l’accesso per
tutti gli studenti ai programmi euro-
pei di educazione e formazione”.
Il Movimento Federalista Europeo ha
preso parte attiva nell’organizzazione
dei lavori seminariali che hanno af-
frontato diversi temi (scuola, giustizia,
immigrazione, guerra, lavoro, infor-
mazione e cultura) e, in particolare,
ha animato un workshop dal titolo “Il
ruolo dell’Unione Europea per la pace
nel mondo” che si è tenuto, nel po-
meriggio di sabato 15 maggio, nella
Sala della Vaccara nel Palazzo dei Prio-
ri. Di fronte a più di 100 persone – per
lo più giovani – Virgilio Dastoli ed An-
tonio Longo (Segreteria nazionale
MFE) si sono alternati in un dialogo
con i partecipanti, inizialmente centra-                        Assisi, 16 maggio 2010. La marcia per la pace

Il progetto Cattedra Spinelli a Buenos Aires
Il Consorzio Interuniversitario Italia-     che il pensiero federalista può offri-      pianificazione e successiva realizza-
no per l’Argentina istituirà presso         re alla risoluzione pacifica e demo-        zione (a partire dell’anno 2012) di
l’Università di Buenos Aires una Cat-       cratica di grandi temi attuati, come        un Simposio Federalista Sudameri-
tedra Altiero Spinelli avente come          la proliferazione monetaria, la crisi       cano da svilupparsi ogni anno in Bra-
obiettivo finale di sviluppare azioni       finanziaria e il cambiamento clima-         sile, Uruguay o Argentina. Si pren-
che, avendo come nucleo il pensie-          tico;                                       derá come modello quello del Sim-
ro federalista di Altiero Spinelli, por-    - nel quadro del Council 2010 del           posio di Ventotene, ma si cercherá
terà alla conoscenza della sua figu-        World Federalist Movement a Bue-            di adattarlo alla realtá e lo sviluppo
ra umana e politica e alla promo-           nos Aires, la Cattedra Spinelli pro-        della integrazione regionale suda-
zione dei valori federalisti in Ameri-      muoverá la realizzazione di un di-          mericana;
ca Latina.                                  battito sul vecchio e nuovo federali-       - la Cattedra Spinelli favorirá lo
Per l’anno in corso saranno organiz-        smo e le sfide per il pensiero fede-        scambio fra la Young European Fe-
zati, secondo il progetto:                  ralista del Secolo XXI.                     deralists (JEF-Europe), il Movimen-
- un corso di integrazione regionale        - ogni anno, sulla base dell’attivitá       to Federalista Europeo e le orga-
e un Master d’integrazione regiona-         giá svilupata a dicembre di 2009            nizzazioni regionali sudamericane
le 2010.                                    sarà realizzato un Simposio Altiero         che lavorano a favore della inte-
- un ciclo di dibattiti su “Il pensiero     Spinelli a Buenos Aires per favorire        grazione regionale. Si promuove-
federalista e l’integrazione regiona-       la conoscenza della sua figura in           rá in ogni modo la partecipazione
le sud americana” e “Il federalismo         Argentina e America Latina e pro-           ed il volontariato di giovani fede-
come modello di governance mon-             muovere lo sviluppo e l’applicazio-         ralisti italiani ed europei nelle va-
diale”.                                     ne del metodo federalista spinellia-        rie organizzazioni latinoamericane
- un ciclo di conferenze “Vita e ope-       no alla risoluzione delle questioni         che abbiano come scopo l’integra-
ra di Altiero Spinelli”                     relative all’integrazione regionale la-     zione regionale e mondiale attra-
- un grande dibattito alla Fiera del        tinoamericana;                              verso i metodi federalisti promossi
Libro di Buenos Aires sui contributi        - la Cattedra Spinelli promuoverá la        da Spinelli.
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