Il muro del proibizionismo

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Il muro del proibizionismo
C A N A PA - A M B I E N T E - B I O
                N. 11 - GENNAIO/MARZO 2019 - BELEAFMAGAZINE.IT - 1,00 EURO

Il muro del
proibizionismo
Parla Roberto Saviano

HEMP ECONOMY
Come la cannabis
sta sconvolgendo
l'economia globale

CANNABIS TERAPEUTICA
Volti, storie
e progressi

CANAPA MAG
10 buoni motivi
per innamorarsi
della canapa
AMBIENTE
Pianeta
sotto attacco
È tempo di agire
Il muro del proibizionismo
Blue Fire

Gorilla Breath                                                    Sapphire Scout

                                     OGKZ

             Sugar Breath                             Three Blue Kings

                            NUOVE VARIETÀ!
       Sai che odore e che sapore ha la cannabis che fumano negli USA?
Ti presentiamo 6 nuove varietà per coltivare i sapori statunitensi più acclamati!

                              www.humboldtseeds.net
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
CANNABIS MAGAZINE

                                                                                      IL PROSSIMO NUMERO DI BELEAF
                                                                                          USCIRÀ AD APRILE 2019

                                                                                             Be Leaf Magazine
                                                                                          Canapa - Ambiente - Bio
                                                                                              Anno 4 – 2019

                                                                                              Be Leaf Magazine
                                                                                             è una pubblicazione
                                                                                                                             3
6    Intervista a Roberto Saviano
                                                                                                Mediapop Srls
                                                                                        Via Siria, 24 – 00179 – Roma

                                                                                        Registrazione al Tribunale di
5    Editoriale
     Canapa, ambiente, cultura
     (e un po’ di buon senso)
                                              30   Tutela legale
                                                   I limiti di THC negli alimenti
                                                   e l'incertezza giuridica per le
                                                                                        Roma N. 122 del 11-07-2016

                                                   imprese                                 Direttore Responsabile:

10   La marea verde
     Ecco cosa si muove nel mondo
                                              33   Opinione legale
                                                   La commercializzazione
                                                                                               Stefano Cagelli

                                                                                                Vicedirettore:
                                                   della cannabis con la legge 242
14 Tutti pazzi per mary
     Cannabis economy                                                                         Stefano Minnucci

                                              34   Cannabis terapeutica
                                                   Le storie dei pazienti
                                                   e i pareri dei medici
                                                                                             Direttore Editoriale:
                                                                                              Gennaro Maulucci

                                              37   Antiproibizionismo
                                                   In Italia la cannabis medica
                                                   è un business sui pazienti?
                                                                                           Coordinatore editoriale:
                                                                                             Agnese Rapicetta

                                                                                                 Redazione

                                              38   Notizie dal carcere
                                                   Quando il carcere
                                                   diventa una fabbrica
                                                                                      Elena Bittante, Daria Calandrelli

                                                                                              Assistenza Legale:
                                                                                             Avv. Aldo Baldaccini
                                              40   Report growshop
                                                   La storia di Hemporium
                                                                                                  Collaboratori:

                                              41   Libri sulla canapa                 Tommy L. Gomez, Serena Caserio,

18   Hempnews dal mondo
     La storia di Matías Faray, attivista
     in lotta per i diritti dei coltivatori
                                                   Questo pazzo
                                                   Cannabusiness
                                                                                     Virgilio Catanzaro, Alessio Balducci,
                                                                                          Pascal, Avv. Claudio Miglio,
                                                                                             Avv. Lorenzo Simonetti,

20   Strain report
     La coltivazione di due genetiche
                                              44   News prodotti
                                                   Le novità del settore
                                                                                             Avv. Nicola Capozzoli,
                                                                                            Maria Novella De Luca,
                                                                                             Stefano Armagnasco,
     da record
                                                                                              Salvatore Ricciardi,
                                                                                               Teresa Della Pieve,
22   Canna events - Vienna
     Conferenza sulla Cannabis.
     È una questione politica
                                                                                         Scuola italiana della canapa,
                                                                                        Kail Bench, Arcangelo Rociola,
                                                                                            Cannapa.org, Gianlupo,

25   Canna events - Napoli
     Canapa in mostra
                                                                                          Liza Binelli, Luigi Lo Scalzo,
                                                                                     Carmen Forgione, Letizia Ravaldini,
     non delude mai                                                                      Emilio Vettori, Luca Mercalli,
                                                                                     Antonio Coletta, Arch. Elisa Cagelli

26   Calendario delle fiere
     Tutti gli eventi sulla canapa
     del 2019 in Italia e in Europa
                                                                                              Progetto grafico:
                                                                                              Patrizio Bagazzini

27   Canna events - Roma
     Torna Canapa Mundi,
     la Fiera che dal 2015
                                                                                          Credit foto prima pagina:
                                                                                               Barbara Ledda
     non smette di stupirvi                   47    Canapa magazine
                                                                                              Stampato presso:

29   Racconti in erba
     Vi racconto la prima fiera della
     canapa in Italia                         72    Ambiente, clima
                                                    ed ecosostenibilità
                                                                                                   CataPrint
                                                                                         di Arti Grafiche Boccia Spa
Il muro del proibizionismo
Seguici!
               BAFVC                                5a EDIZIONE

                                          15 16 17 Febbraio 2019
                                                    Pala Cavicchi
                                               Roma | Italia

               La Fiera Internazionale della Canapa
                              9.500m2 | più di 200 espositori
                           30.000 persone nella scorsa edizione
                        Banche del seme | Coltivazione | Fertilizzanti
               Cannabis Legale | Canapa industriale | Alimentazione | Mostre
                 Conferenze | Musica | Workshop | ShowCooking | Regali!

                                           Ti aspettiamo a Roma!
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                                                                    VISION SEEDS

                                                .                                      .
                                     canapamundi com | info@canapamundi com | +39 06 88809957
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                            EDITORIALE

              Canapa, ambiente, cultura
               (e un po’ di buon senso)
                                                            Stefano Cagelli

C
                  i siamo, dopo un 2018 a suo modo
                  storico, siamo pronti per un 2019
                                                                              crescere e regalare a tutti noi grandi soddisfazioni.
                                                                              Parleremo di canapa industriale e alimentare, di            5
                  che si preannuncia decisivo. Per il                         questioni legali, di cannabis terapeutica e di tanto
                  nostro settore, quello della canapa,                        altro.
                  di sicuro, ma non solo. Lo sarà                                  E poi, già a partire da questo numero di gennaio,
                  per il nostro Paese, alle prese con                         apriremo un nuovo grande spazio di discussione,
un delicatissimo passaggio politico, economico e                              quello riguardante l'ambiente. E' un tema che si
sociale, lo sarà in generale per il mondo, che sembra                         intreccia con lo stesso settore della canapa, che, se
sempre più in balia di eventi (ed agenti) che hanno                           veramente fosse oggetto di una strategia economica
in mente di distruggerlo, più che si salvarlo.                                integrata, contribuirebbe in maniera decisiva alla
    Il 2019 sarà un anno fondamentale anche                                   riduzione di sprechi, emissioni, inquinamento. Ma
per noi di BeLeaf Magazine. Un anno di grandi                                 è un tema che, più generale, tocca ognuno di noi e
cambiamenti e di grandi novità. Nuovi soci, nuovi                             che nel nostro Paese viene spesso, colpevolmente,
giornalisti (tra cui chi scrive, nelle vesti di direttore                     derubricato a questione di nicchia, per addetti ai
responsabile), nuovi collaboratori, nuovi temi.                               lavori, nei migliori dei casi.
Un'offerta editoriale più ricca, che affonda le sue                                Niente di più sbagliato. Quella della protezione
radici nell'ottimo lavoro svolto finora, nei primi                                 dell'ambiente in cui viviamo è (o dovrebbe
due anni e mezzo di vita della rivista, ma che                                           essere) la priorità per ognuno di noi,
prova, con coraggio e determinazione, a                                                       dai nostri governanti fino all'ultimo
diversificare argomenti e contenuti. Il                                                         cittadino. L'immediato futuro
tutto "impacchettato" in una forma                                                                 del nostro pianeta, e quindi di
grafica completamente nuova e                                                                        noi stessi e dei nostri figli,
(speriamo) più accattivante.                                                                           dipende dalle scelte e dai
    Al centro, per noi,                                                                                 comportamenti di oggi, non
rimane, ovviamente, la                                                                                   di domani o di dopodomani.
canapa e la promozione                                                                                    Il nostro è un Paese in cui
di un’informazione e una                                                                                  vive il 95% dei cittadini
cultura consapevole, libera                                                                                europei esposti ad
da stereotipi e pregiudizi,                                                                                emissioni atmosferiche al di
su questa splendida e                                                                                      sopra dei limiti consentiti.
multiforme pianta. La                                                                                     Paghiamo questo primato
nostra battaglia rimane,                                                                                  in termini di salute, ormai
altrettanto ovviamente,                                                                                  è ampiamente dimostrato.
quella dell'antiproibizionismo.                                                                         Dovremmo essere i capofila
Un tema attualissimo nella                                                                             nella produzione di energie
nostra Italia, dove ideologie                                                                        rinnovabili, nella promozione
che sembravano ormai                                                                               di mobilità sostenibile, nella
assopite e superate, sono tornate                                                               pratica dell’economia circolare. E
prepotentemente di moda. E così,                                                             invece siamo incredibilmente indietro.
mentre il mondo corre veloce verso la                                                    Qualcuno sta addirittura cercando di
legalizzazione, dal Canada agli Stati Uniti, dal                                  introdurre nel dibattito sui cambiamenti
Messico al Sudafrica, dal Portogallo al piccolo                               climatici una nuova forma di stregoneria
Lussemburgo, in Italia si pensa a fare la guerra alla                         negazionista.
cannabis light.                                                                    Lo diciamo subito, per quello che potrà e finché
    Una situazione paradossale e dannosa, che                                 lo potrà fare, BeLeaf Magazine sarà sempre in
rischia di creare solo altri danni. Legalizzazione,                           prima linea (anche) su questa battaglia.
infatti, significa togliere risorse e benzina al                                   Ecco dunque ciò che proveremo a fare nei
mercato nero, significa regolarizzare un intero                               prossimi mesi, la nostra mission, come dicono quelli
mercato e renderlo redditizio per le casse dello                              bravi. Con l'obiettivo di crescere insieme ai nostri
Stato, significa animare una nuova filiera e creare                           lettori e ai nostri settori di riferimento, di stimolare
migliaia di posti di lavoro, significa coltivare,                             discussioni, di contribuire a diffondere buona
commercializzare, vendere e consumare prodotti                                informazione, di dare risposte alle vostre domande
controllati e certificati. Significa, semplicemente,                          e alle vostre curiosità. Seguiteci sul web e sui
usare un po' di buon senso. Confidiamo che chi                                social, dove abbiamo fatto un bel cambio di passo.
ci governa, e dice costantemente di volerlo usare,                            Sosteneteci, se vi va e se potete. Ne avremo bisogno.
cominci a passare dalle parole ai fatti. Non sarà                                  E allora, parafrasando Mark Twain, "molliamo
semplice.                                                                     gli ormeggi, usciamo dal porto sicuro e lasciamo che
    Noi, come sempre, racconteremo a modo                                     il vento gonfi le nostre vele. Esploriamo. Sogniamo.
nostro il settore, che, nonostante tutto, continua a                          Scopriamo". Buon viaggio a tutti noi.
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                            L’INTERVISTA

                             INTERVISTA
     6
                             A ROBERTO
                             SAVIANO:
                             "L'ITALIA
                             HA BISOGNO
                             DI CORAGGIO
                             PER ABBATTERE
                             I PREGIUDIZI"
                             Agnese
                             rapicetta
                             foto di
                             barbara
                             ledda
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                                                                             L’INTERVISTA

R
            ecentemente in un’intervista
            che Lei ha realizzato con Felice
            Maniero per Kings of Crime, l’ex
            boss del Brenta ha spiegato che
la legalizzazione delle droghe leggere è il
vero incubo della criminalità organizzata.
Esiste uno spot migliore per questa
battaglia e perché, se è così 'semplice',
non si persegue questa strada?
Non è affatto semplice. E non lo è perché non
esiste, a oggi, un tavolo di discussione in Italia
sull'argomento. Anche le recente iniziativa del
senatore grillino Matteo Mantero, che ha deposi-                                                                                    7
tato in Senato un disegno di legge per legalizzare
la coltivazione, la lavorazione e la vendita della
cannabis e dei suoi derivati, è stata subito bloc-
cata dall'alleato leghista perché la materia non è
presente nel contratto di governo. Nonostante,
negli anni scorsi, le relazioni annuali della Direzi-
one nazionale antimafia avessero espresso una
certa apertura nei confronti della legalizzazione
- appurato, una volta per tutte, il fallimento del-
le politiche proibizioniste - di legalizzazione e di
droghe si occupano in pochi e questi pochi non
trovano ascolto presso le istituzioni. Un grido
d'allarme c'è, ma resta sotto traccia, e riguarda
l'eroina che è tornata ad avere una diffusione
capillare, anche perché una dose arriva a costare
anche 4 euro. Non esiste più alcuna informazi-
one sul tema. Chiunque si trovi a parlare di eroi-
na e tossicodipendenza, se dirà il vero, e cioè che
oggi siamo in una situazione di emergenza para-
gonabile a quella che il nostro Paese ha vissuto
negli anni Ottanta e Novanta, stenterà a essere
creduto. I tossicodipendenti vengono trattati
come criminali e spesso non trovano accoglien-
za nelle comunità di recupero ma scontano in
carcere la loro pena per reati, spesso minori,
connessi alla loro condizione. Cosa c'entra tutto
questo con la legalizzazione delle droghe legge-
re? C'entra, perché le droghe leggere portano li-       "Le esperienze dei   Non è vero che le droghe leggere siano l'anti-
quidità nelle casse delle organizzazioni criminali,                          camera per altre forme di dipendenza, posto che
liquidità che serve per alimentare il "commercio"
                                                        paesi dove si è      le dipendenze più dannose oggi sono quelle da
di altre droghe (cocaina ed eroina) e per dopare        aperto al consumo    sostanze legali, come sigarette e alcol. Quest'ulti-
l'economia di uno stato.                                legale ci dicono     mo, secondo le stime dell'Oms, fa oltre 3 milioni
Maniero ha detto esattamente questo: i fiumi di                              di vittime ogni anno in tutto il mondo. E cosa ci
denaro che entrano, attraverso il narcotraffico,
                                                        che lo stato può     dicono le esperienze dei paesi dove si è aperto al
nelle casse delle organizzazioni criminali, alimen-     capitalizzare,       consumo legale delle droghe? Che lo stato può
tano il narcotraffico e conferiscono alla criminal-     ma anche che         capitalizzare, ma che deve essere vigile perché
ità organizzata un potere d'acquisto immenso. E                              sarà attore principale e non dovrà più solo inter-
in vendita ci siamo noi e le nostre democrazie.
                                                        deve essere vigile   venire per punire, reprimere, curare.
                                                        perché sarà attore
Le tesi portate avanti dai proibizionisti               principale e non     Il legame tra organizzazioni terroristiche
sono sempre le stesse da decenni:                                            e mafie passa anche per le droghe leggere:
legalizzare non vuol dire sconfiggere la
                                                        dovrà più solo       ci spiega meglio come è strutturato questo
criminalità organizzata e contribuisce                  intervenire per      processo?
a creare nuovi consumatori. Cosa c'è                    punire, reprimere,   Questa è una domanda fondamentale e la ris-
di vero in queste affermazioni e cosa                                        posta non è né scontata, né semplice. Diciamo
ci insegnano i Paesi in cui il processo di
                                                        curare"              che il legame tra terroristi, criminalità organizza-
regolamentazione è stato già avviato?                                        ta e spaccio di droga dovrebbe essere sotto gli
È vero che legalizzare le droghe (ora, per assur-                            occhi di tutti e dovrebbe essere oggetto di con-
do, penso a tutte le droghe) non porterà auto-                               tinuo dibattito, ma si preferisce, ancora oggi, ra-
maticamente alla fine delle organizzazioni crimi-                            gionare in un'ottica di contrapposizione di visioni
nali, ma essendo quello il mercato più redditizio,                           del mondo, si preferisce parlare di scontro tra re-
possiamo aspettarci di vedere il loro potere eco-                            ligioni e culture, quando le evidenze portano da
nomico notevolmente ridimensionato. Legaliz-                                 tutt'altra parte. Siamo ancora qui a credere che
zare le droghe significa ridimensionare il grado                             gli attentatori abbiano curricula di radicalizzazi-
di penetrazione delle organizzazioni criminali nel                           one più lunghi rispetto ai loro curricula criminali,
tessuto economico e sociale di un Paese, perché                              ma non è così.
viene loro sottratto potere economico.
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019

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                                     "La contiguità
                                                       Chérif Chekkat, l'attentatore di Strasburgo, ave-       mano emergenza immigrazione, ma che è so-
                                    tra criminalità    va ben 27 condanne per reati comuni commes-             prattutto una emergenza integrazione, che non
                            organizzata, spaccio       si in Francia, Svizzera e Germania, dove è stato        riguarda solo immigrati o figli di immigrati. Il falli-
                                     e terrorismo è    detenuto. Dicono si fosse "radicalizzato", eppure       mento si è realizzato quando le nuove generazi-
                                                       non c'era nessuna traccia nel suo appartamen-           oni cresciute ai margini dell'Europa hanno pre-
                            venuta fuori in tutta      to di legami con l'Isis. Ancora più emblematico il      so coscienza del disinteresse di fondo per i loro
                            la sua violenza: cosa      caso di Brahim Abdeslam, il terrorista che la sera      destini: perditi pure, purché tu lo faccia lontano
                              hanno in comune un       del 13 novembre si fece saltare in aria davanti         dai miei occhi. E dunque ecco che la contiguità
                                                       alla brasserie di boulevard Voltaire a Parigi, noto     tra criminalità organizzata, spaccio e terrorismo
                             affiliato di camorra      alle forze dell'ordine per furto e traffico di droga.   viene fuori in tutta la sua violenza: cosa hanno in
                               che mette in conto,     Suo fratello Salah, che era riuscito a scappare ed      comune un affiliato di camorra che mette in con-
                            ogni giorno, di poter      è stato arrestato poi nel quartiere Molenbeek a         to, ogni giorno, di poter essere ammazzato e chi
                                                       Bruxelles, nel 2010 era finito in prigione in Bel-      si fa saltare in aria al grido di Allah akbar?
                                essere ammazzato       gio per rapina insieme ad Abdelhamid Abaaoud,           Un grado di cinismo pressoché incurabile, man-
                                 e chi si fa saltare   considerato la mente degli attentati di Parigi. I       canza di fiducia in qualunque istituzione e prassi
                                in aria al grido di    fratelli Abdeslam, nel 2013, a Molenbeek aveva-         e, forse, anche la consapevolezza che quella per
                                                       no preso in gestione un bar diventato la loro           loro è l'unica possibilità di riscatto.
                                      Allah akbar?     base per lo spaccio di hashish, e il locale era stato
                                                       poi chiuso per traffico di droga. Anche i fratelli      Lei si divide fra Italia e Usa, dove
                                                       Khalid e Ibrahim El Bakraoui, due dei kamikaze          ultimamente il processo di legalizzazione
                                                       degli attentati di Bruxelles, avevano precedenti        non è più un tabù tanto che anche il
                                                       per spaccio di droga e rapina. Ayoub El Khaz-           Presidente Trump sembra aver aperto
                                                       zani, l'attentatore del treno Amsterdam-Parigi          alla possibilità di una legge federale in
                                                       era stato condannato da un tribunale spagno-            materia. Negli ultimi anni, nel mondo, si
                                                       lo per traffico di droga. Chérif Kouachi, uno dei       sono moltiplicate le esperienze di apertura
                                                       terroristi dell'attentato a Charlie Hebdo, aveva        da questo punto di vista. Dall’Uruguay
                                                       vissuto nella periferia nord-est di Parigi, dove        al Canada, allo stesso Messico e, in
                                                       droga e piccoli crimini erano la sua occupazione        prospettiva anche per vari Paesi europei,
                                                       principale prima di diventare jihadista insieme         l'Italia invece è ferma al palo, perché?
                                                       al fratello Saïd. I terroristi islamisti hanno quasi    Abbiamo una qualche 'specificità' che ci
                                                       sempre un passato da pusher o da criminali co-          sfugge?
                                                       muni, passano da esperienze di criminalità orga-        L'approccio al tema continua a essere un ap-
                                                       nizzata a esperienze di prassi terroristica senza       proccio etico e morale, ma solo per opportun-
                                                       modificare i propri comportamenti.                      ismo politico, perché in realtà nel nostro Paese
                                                       L'Europa sta pagando un prezzo altissimo e le           etica e morale vengono applicate a discrezione a
                                                       cose non miglioreranno se i nostri governi non          temi e argomenti che devono diventare o rima-
                                                       cambieranno passo riguardo a quella che chia-           nere tabù. Il clima di perenne campagna eletto-
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                        coltivazione della canapa che, prima della
rale non aiuta, perché la politica non riesce mai       sua persecuzione di natura ideologica, era
ad affrancarsi dalla necessità di raccogliere con-      un coltura diffusissima in Italia e anche
sensi e per farlo devono restare fuori dal dibat-       all'estero. E’ esploso il fenomeno cannabis
tito quei temi che maggiormente generano po-            light, un'opportunità per tanti giovani,
lemiche e si prestano a strumentalizzazioni, ma         soprattutto del sud. La legge, però, regola
soprattutto quei temi che, a differenza dell'im-        la coltivazione ma è molto vaga sulla
migrazione, non riescono a essere percepiti             commercializzazione. Già abbiamo visto
come priorità. Eppure tra immigrazione, legal-          i primi sequestri e la prime strette del
izzazione delle droghe e tossicodipendenza, le          governo in materia: c’è il rischio che nelle
ultime due avrebbero un grado di urgenza as-            zone grigie della legge si possano infilare
sai maggiore, ma per mostrare come in Italia ci
siano troppi immigrati basta dire: "Vai a Termini,
                                                        le rinnovate pulsioni proibizioniste?
                                                        Oppure possiamo dire che è cominciato                                               9
vatti a fare un giro a Napoli in Piazza Garibaldi o     un lento ma inesorabile percorso per
vai in Stazione centrale a Milano". Non è un caso       sfondare il muro del proibizionismo?
che non sia passato lo Ius soli (prima gli italiani),   Non riesco a essere ottimista. Non credo che
che sotto elezioni il Pd abbia bloccato l'iter sulla    si sia avviato un reale processo per abbattere
riforma dell'ordinamento penitenziario che era          il muro del proibizionismo. Se pensiamo che in
in dirittura d'arrivo (un regalo per i delinquen-       Italia ha difficoltà a essere prodotta e diffusa la
ti). Non è un caso che di eutanasia non si parla        cannabis a uso terapeutico che risponde a un
se non quando Marco Cappato decide di farsi             criterio di necessità, non riesco a immaginare
processare. "Ciascuno cresce solo se sogna-             come la cannabis a uso ricreativo possa avere
to", diceva Danilo Dolci: la politica sembra non        un destino migliore. È ancora troppo difficile
sognarla più nessuno e lei non sogna noi. Siamo         far digerire l'utilizzo di parole come "ludico" e
fermi al palo ed essere fermi significa regredire.      "ricreativo" associato a sostanze stupefacenti;
                                                        ovviamente la realtà dei fatti è totalmente diver-
Nella scorsa legislatura, si è lavorato a               sa, le sostanze stupefacenti sono diffuse a livello         "L'Italia ha bisogno
una proposta di legge, promossa da un                   capillare e la loro qualità è resa pessima e dan-               di coraggio, e un
intergruppo parlamentare composto da                    nosa per la salute dal controllo delle mafie che          governo che afferma
esponenti della maggior parte dei partiti,              devono guadagnare e non hanno alcun interes-
che mirava alla legalizzazione. Era la prima            se a salvaguardare la salute pubblica. Mi sento               di voler lavorare
volta nella storia nel nostro Paese ed                  di condividere quanto Pannella diceva riguardo                   esclusivamente
abbiamo visto come è andata a finire. Oggi              al proibizionismo; si tratta di parole universali,            seguendo quanto
sembra tutto più lontano. Il Movimento                  che valgono per qualsiasi divieto arrivi dall'alto
5 Stelle, che si era speso molto, ora                   e che intenda bloccare una prassi che invece è                      scritto in un
sembra condizionato dalle posizioni                     largamente diffusa: “Se tu vuoi vietare l’esercizio                  contratto è
oltranziste della Lega di Salvini e del                 di una facoltà umana praticata a livello di massa,               sicuramente un
ministro Fontana, che hanno dichiarato                  tu fallirai e sarai costretto all’illusione autoritaria
guerra a quelle che loro definiscono, senza             del potere che colpisce il ‘colpevole’ e lo colpisce            governo privo di
fare distinzioni, semplicemente droghe.                 a morte”.                                                              coraggio"
Stiamo tornando indietro, all'epoca del
‘si comincia con una canna e si arriva alla
siringa’?
Si, siamo tornati esattamente lì. E ci siamo tor-
nati perché manca informazione. Non sappia-
mo che dobbiamo dire ai ragazzi che dall'eroina
devono stare lontani, e dobbiamo dirlo come
trent'anni fa veniva detto a noi. Di droghe si
deve parlare in televisione, ma in maniera con-
sapevole e informata, non agitando un indis-
tinto e fumoso spauracchio che nessuno potrà
essere in grado di riconoscere quando poi se lo
trova davanti. È tornato l'AIDS nel silenzio totale,
senza che sia possibile correre ai ripari perché
il senso comune considera l'HIV un virus prati-
camente debellato. È da poco scomparso Fer-
dinando Aiuti, l'immunologo che nel 1991 per
combattere i pregiudizi legati alla trasmissione
del virus aveva baciato di fronte alle telecamere
Rosaria Iardino, una donna sieropositiva. Fu un
gesto di incredibile impatto che ci rese cons-
apevoli dei rischi che si corrono in presenza di
soggetti che hanno contratto il virus, ma soprat-
tutto dei rischi che non si corrono. L'Italia ha bi-
sogno di coraggio, e un governo che afferma di
voler lavorare esclusivamente seguendo quan-
to scritto in un contratto è sicuramente un gov-
erno privo di coraggio.

Nel 2016, la legge 242 ha regolamentato la
Il muro del proibizionismo
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                            LA MAREA VERDE

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                            IL FUTURO
                            È SCRITTO,
                            ECCO COSA
                            SI MUOVE
                            NEL MONDO
                                                                                                                       3     MESSICO
                            Il 2018 è stato un anno storico                                                                   Verso la legalizzazione
                            per il mercato della cannabis nel mondo,                                                          Il Paese si avvia ad essere la
                            in particolare Oltreoceano.                                                                       terza nazione dopo Uruguay e
                            La strada sembra tracciata                                                               Canada, a permettere la produzione,
                            e le resistenze ideologiche della politica                                               il commercio ed il consumo. Secondo
                            sono destinate a soccombere                                                              la proposta i maggiorenni potranno
                                                                                                                     richiedere un permesso per seminare,
                                                                                                                     coltivare, raccogliere, preparare e
                                                                                STATI UNITI                          trasformare fino a 20 piante destinate
                                    CANADA                               2       Pronti                              all'uso personale
                              1       La legalizzazione                          alla rivoluzione 2019
                                      è un successo                              Il 2018 è stato l'anno della
                                      La legalizzazione di marijuana             cannabis oltreoceano. In
                                                                                                                      4      LUSSEMBURGO
                            a scopo ricreativo, in Canada, è stata     più di un quinto degli Stati è legale                 Capofila in Europa?
                            accolta molto bene dai suoi cittadini.     l'uso ricreativo, oltre due terzi hanno               La nuova coalizione di governo
                            Al punto che, dopo nemmeno 48 ore          regolamentato l'uso medico, ci sono                   ha annunciato di voler
                            dal via libera alla vendita, il prodotto   stati investimenti per miliardi di dollari.   riformare le politiche sulle droghe
                            già scarseggiava e in alcuni dispensari    Altri Stati, tra cui New York si prepara      e permettere l’uso ricreativo della
                            era già terminato. Il giro d'affari è      a seguire la rotta tracciata, nel 2019.       cannabis. Il piccolo paese del centro
                            milionario, così come le entrate per lo    Il 62% della popolazione è favorevole         Europa, poco più di 500.000 abitanti, si
                            Stato. Il mercato nero è in ginocchio      alla legalizzazione. E anche Donald           candida così ad essere il capofila della
                            e i prodotti in commercio sono tutti       Trump sta mostrando segnali di                riforma sulla cannabis nell’Unione
                            controllati e certificati.                 apertura                                      Europea.
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                                                                        LA MAREA VERDE

                                                                                                                                  11

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                                               6     SUDAFRICA
                                                      Depenalizza la coltivazione
                                                      e il consumo della
                                                      marijuana
                                             Una sentenza storica della Corte
                                             Costituzionale permetterà agli adulti
                                             di fumare in luoghi privati. Rimane il
                                             divieto sull'uso in pubblico e la vendita.
                                             Il Parlamento ha 2 anni di tempo per
                                             adeguare la legge alla decisione dei
  5     FRANCIA                              magistrati
        E ITALIA
           I più forti consumatori in
           Europa
I francesi e gli italiani sono i più forti
consumatori di cannabis in Europa,
                                               7     THAILANDIA                            8      NUOVA
sia tra i giovani che tra gli adulti.                 Ha legalizzato la marijuana                 ZELANDA
Emerge dal rapporto Ue-Ocse sui                       per scopi terapeutici                        Un referendum
sistemi sanitari. Francia e Italia                    Il Parlamento thailandese                    entro due anni
hanno la percentuale più alta di 15-         ha approvato la legalizzazione della         la Nuova Zelanda approva una legge
16enni che hanno assunto cannabis,           marijuana per scopi terapeutici,             che rende ampiamente disponibile
rispettivamente il 17 e il 15%. Tassi che    modificando una legge relativa al            la marijuana medica. Un referendum
aumentano fino a quasi il 20% nella          possesso e alla vendita delle droghe         nazionale sulla cannabis ricreativa è
classe di età tra 16 e 34 anni.              che risaliva al 1979                         previsto entro due anni.
THE CANNABIS EXPERIENCE

                                                                                                                                    1er                                                                                                    1er
                                                                                                                                    2o
                                                                                                                                  PREMIO
                                                                                                                                                                                                                                           3er
                                                                                                                                                                                                                                         PREMIO
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                                                                                                                                  MEJOR                                                                                               PREMIO
                                                                                                                                                                                                                                       MEJOR
                                                                                                                                      CBD
                                                                                                                                      CBD                                                                                                   CBD
                                                                                                                                                                                                                                            CBD
                                                                                                                                PSA                       1                                                                           PSA                      1

                                                                                                                                                     8

                                                                                                                                                                                                                                                          8
                                                                                                                            S

                                                                                                                                                                                                                                     S
                                                                                                                                  PN               0210                                                                                                 0210
                                                                                                                                                      8                                                                                  PN                8
                                                                                                                                   A   NNAAB
                                                                                                                                       N   B IISS2
                                                                                                                                                                                                                                          ANNNAAB
                                                                                                                                                                                                                                                B IISS2

                                                                                                               IPENDE
                                                                                                             OD
                                                                                                       E · FOT

                                                                                                                    NT
                                                                                                                      E · FOT
                                                                                                     NT

                                                                                                             OD
                                                                                                               IPENDE

 Chem Beyond Diesel ,C.B.D.                                                       ®                                             3+1s 22,50 €
                                                                                                                                5+2s 37,50 €                  Honey Peach Auto CBD                                               ®   3+1s 24,00 €
                                                                                                                                                                                                                                     5+2s 40,00 €

 Genetica Chem Dawg ricca di CBD                                                                                                               SWS66          autofiorente ricca di CBD dal gusto fruttato                                         SWS64

                                                                                                              IPENDE
                                                                                                            OD
                                                                                                       E · FOT

                                                                                                                    NT
                                                                                                                      E · FOT
                                                                                                     NT

                                                                                                            OD
                                                                                                              IPENDE

    Sweet Amnesia Haze                                                                              ®                           3+1s 22,50 €
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GLI UNICI SEMI ORIGINALI E GARANTITI DA SWEET SEEDS® SONO QUELLI VENDUTI NELLA LORO CONFEZIONE ORIGINALE.
Attenzione: i semi di canapa sono esclusi dalla nozione legale di Cannabis, ciò significa che essi non sono da considerarsi sostanza stupefacente. L.412 del 1974, art.1; comma 1,lett.B, convenzione unica sugli
                                                                                                                                                                                                                       www.sweetseeds.com
stepefacenti di New York del 1961 e tabella del decreto ministeriale 27/7/1992. In Italia la coltivazione di Canapa è vietata (artr.28 e 73 del dpr 309/90) se non si è in possesso di apposita autorizzazione
(art.17 dpr 309/90). In assenza di autorizzazione i semi potranno essere utilizzati esclusivamente per altri fini (zootecnico, collezionistico, etc). I semi vengono venduti con la riserva che essi non siano usati
da terze parti in conflitto con la legge.
C/ Dr. Nicasio Benlloch nº36-38 · 46015 · Valencia · España
+34 963 890 403 / +34 628 593 887 · +34 963 473 730 / +34 963 404 289 Grossista · info@sweetseeds.es
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                                                                                   Up to

                                                                                 Gorilla Glue x GSC

                                                       Gorilla Girl®
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                   OD
              E · FOT

                          NT
                            E · FOT
            NT

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                                                                                                            SWS74
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BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                            HEMP ECONOMY

                            TUTTI PAZZI PER MARY.
                            COME LA CANNABIS
                            STA SCONVOLGENDO
14
                            L'ECONOMIA GLOBALE
                            stefano minnucci

                            I
                                   l futuro sembra molto più verde di quanto
                                   non si possa immaginare e presto la can-
                                   apa entrerà nelle case di tutte le famiglie,
                                   diventando un prodotto di uso quotidia-
                            no. È questione di tempo. E nemmeno tanto, a
                            dire il vero. Stando infatti ai numeri che ruotano
                            attorno al settore appare evidente come ormai
                            si sia messo in moto un meccanismo talmente
                            grande da non poter essere più fermato.

                            Si pensi, ad esempio, a quello che sta accaden-
                            do negli Stati Uniti, da sempre anticipatori delle
                            innovazioni e dei grandi cambiamenti globali.
                            Negli ultimi anni, più di 30 Stati a stelle e strisce
                            hanno legalizzato la marijuana per scopi medi-
                            ci e ben 10 di loro l’hanno anche legalizzata per
                            uso ricreativo. Passi in avanti rilevanti, che si-
                            curamente hanno influenzato la recente scelta
                            del Canada, primo paese del G7 a legalizzarne
                            l’uso ricreativo. Poi è stato il turno del Messico,
                            del Sudafrica. Scelte politiche forti, che con la
                            loro risonanza globale non possono non aver
                            stimolato il dibattito anche nel Vecchio con-
                            tinente dove, in effetti, alcuni governi stanno fi-
                            nalmente aprendo le porte all'uso medico della
                            cannabis.

                            Stiamo assistendo insomma a un cambiamento              pubblica si ammorbidiranno e andranno verso
                            culturale a 360 gradi. Ma allo stesso tempo sta         una direzione di apertura.
                            nascendo anche un'industria dalle potenzial-
                            ità immense.                                            Con un risultato ovvio: la domanda generale
                                                                                    crescerà e altri colossi si avvicineranno a loro
                            Basti pensare ai colossi che si stanno avvicinan-       volta alla pianta dai mille usi, accelerandone in-
                            do al settore per nuovi progetti d’investimento.        evitabilmente l'ascesa. È un meccanismo che si
                            Come ad esempio Coca-Cola, che vuole lanciare           autoalimenta. E che ormai ha preso il via.
                            una bevanda a base di CBD; così come ha inten-
                            zione di fare Constellation Brands, produttore          Secondo il più importante studio sull'industria
                            della birra Corona, che ha appena investito 4           della cannabis, il Marijuana Business Fact-
                            miliardi per avere la maggioranza dell’azienda          book 2018, il numero di posti di lavoro nel set-
                            canadese della marijuana Canopy Group. Op-              tore aumenterà in maniera esponenziale nei
                            pure basti guardare Marlboro, che tramite il            prossimi anni, grazie alla crescita dei mercati
                            gruppo di cui fa parte, Atria, ha acquistato per        esistenti e alle progressive liberalizzazioni. L’au-
                            quasi due miliardi di dollari la metà del capitale      torevole ricerca stima che negli Stati Uniti, entro
                            di Cronos Group, altro produttore canadese di           il 2022, l’industria della cannabis riuscirà a ga-
                            marijuana.                                              rantire fino a 340mila posti di lavoro a tempo
                                                                                    pieno, con una crescita del 21% circa ogni anno.
                            D’altronde, nel mix di eventi che stanno scuo-          E l’Europa non sarà da meno visto che secondo
                            tendo il settore, è piuttosto evidente il ruolo         l’European Cannabis Report, nei prossimi 10
                            determinante che stanno assumendo le grandi             anni il Vecchio continente potrebbe addirittu-
                            multinazionali nel processo di liberalizzazione.        ra vantare il più grande mercato di cannabis al
                            Il ragionamento è semplice: più i grandi colos-         mondo.
                            si faranno crescere la popolarità della canapa,
                            portandola nelle case e facendola diventare             Nel frattempo, dicevamo, è in atto un cambia-
                            un prodotto di massa, più i governi e l'opinione        mento culturale nei confronti di quello che fino
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                        HEMP ECONOMY

a qualche anno fa era considerato un male da
cui stare alla larga. La sempre maggiore diffusi-
one della cannabis terapeutica, ad esempio,
sta contribuendo non poco a questo cambia-
mento. È davvero interessante in tal senso no-
tare come negli anni sia cambiata l’idea nei con-
fronti della legalizzazione: oggi negli States oltre
il 60% degli abitanti (compresa la maggioran-
za dei conservatori repubblicani), sostiene
l’uso ricreativo, esattamente doppio rispetto
alla percentuale che si registrava nel 2000 (vedi
grafico a pag 16). Se si prende poi in considerazi-
one la parte della popolazione favorevole all’uso                      15
medico della cannabis, si arriva addirittura al
90%.

E anche qui vale sempre lo stesso concetto:
se cambia l’opinione pubblica, cambierà di
conseguenza anche l’opinione dei politici
che dovranno decidere se aprire o meno il
settore. A questo proposito vi anticipiamo che
nel prossimo numero di BeLeaf pubblicheremo
un’importante ricerca su come oggi gli italiani
vedono e vivono l’intero settore.

L’interesse e il fermento della finanza
Il sempre maggiore appeal economico è confer-
mato poi dall’interesse degli investitori istituz-
ionali e dei grandi speculatori, che ovviamente
stanno cominciando a fiutarne tutti i vantaggi.
Osservando i mercati finanziari, infatti, si nota
immediatamente come le azioni del settore del-
la canapa, trattate soprattutto sui listini di Usa e
Canada, viaggino da tempo in territorio positivo.

L’indice di categoria North American Marijuana
Index, quello che raccoglie le principali aziende
del settore, si muove in rialzo, ma sono soprat-
tutto alcuni singoli titoli a stupire per le loro su-
per-perfomance. Come è accaduto ad esempio
con la canadese Canopy Growth, che dalla sua
quotazione avvenuta nel 2014 ha moltiplicato
di moltissime volte il proprio valore. O come il
caso della Tilray, società canadese controlla-
ta attraverso una holding olandese, che dopo
la quotazione a Wall Street ha visto schizzare il
suo valore da 17 dollari fino al picco record di
214 dollari. Il tutto in poche settimane, con ren-
dimenti superiori al 1000% in pochissimi giorni,
che in effetti fanno molto riflettere su quello che
si sta muovendo attorno al settore.

È chiaro che i grandi speculatori siano ormai
sempre più attratti da questo grande fermen-
to, esattamente come avviene quando l’odore
del sangue attira la voracità degli squali. Vedi il
caso dell’imponente fondo di investimento Van-
guard, ad esempio, che diventando il maggiore
azionista della canadese Aurora Cannabis ha
fatto apprezzare il suo valore in Borsa di oltre il
400%. Per non parlare dei vari fondi Etf che stan-
no spuntando e che investono solo su aziende
del settore. Il più grande, Life Sciences, in un
anno ha più che raddoppiato il proprio valore.

D’altra parte le potenzialità sono davvero im-
mense guardando i numeri. Solo negli Stati
uniti, nel 2018, le vendite legali di cannabis
hanno superato i 10 miliardi di dollari, più
del fatturato di McDonald's.
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                            CANAPA ECONOMIA

                                                        Il sondaggio. Negli Usa la maggioranza dei cittadini
                                                             è sempre più favorevole alla legalizzazione

16

                                                                                                                                              DATI: GALLUP

                            Mentre il totale del mercato illegale, sempre neg-         menti tarderanno ad arrivare.
                            li States, è stimato tra i 30 ei 40 miliardi di dollari.   Le potenzialità per incrementare i fatturati del
                                                                                       settore tuttavia ci sono. Eccome. Si pensi alle ot-
                            Una cifra che in ottica mondiale raggiunge addi-           time condizioni climatiche del nostro territorio,
                            rittura i 150 miliardi di dollari. Almeno secon-           ad esempio. Oppure alle affinità che l’Italia ha in
                            do quanto emerge da un documento redatto                   generale nei confronti del settore agricolo.
                            dall’Onu che analizza il giro d’affari per la sola
                            cannabis ricreativa e parla di oltre 180 milioni di        Più volte negli ultimi tempi, Federcanapa ha
                            consumatori.                                               dichiarato come “il boom della canapa italiana
                                                                                       negli ultimi 5 anni sia ormai un dato di fatto”. E
                            E se ancora non vi avessero convinto questi                in uno studio recente, Coldiretti ha affermato
                            numeri da capogiro, basterebbe aggiunge-                   che in Italia si è passati dai circa 400 ettari col-   In Italia
                            re il fatturato della parte terapeutica e di tutti         tivati nel 2013 agli oltre 4mila seminati nel          una eventuale
                            i prodotti a base di cannabis, dall’alimenta-              2018. Tutte coltivazioni necessarie per soste-
                            re alla salutistica passando per la bioedilizia.           nere la costante crescita dei prodotti a base di       legalizzazione, come
                            Per non parlare di tutto l'indotto legato alla             cannabis, dall’alimentare alla bioedilizia.            per magia, darebbe
                            canapa come bio-carburante, abbigliamento e                                                                       una mano molto
                            bio-palstica.                                              E se un giorno il nostro paese dovesse dav-
                                                                                       vero svegliarsi dal torpore proibizionista?            consistente alla
                            E in Italia?                                               Ebbene, una eventuale legalizzazione, come             quadratura dei
                            Nel nostro Paese, nonostante alcuni problemi di            per magia, darebbe davvero una mano con-               conti pubblici
                            natura normativa, che speriamo la politica risolva         sistente alla quadratura dei conti pubblici. A
                            al più presto, la cannabis legale rappresenta              dimostrarlo, tra gli altri, è uno studio di Marco
                            ormai più che un’opportunità. Secondo alcuni               Rossi, economista e professore all’Università
                            la sua presenza sta addirittura contribuendo ad            della Sapienza, secondo cui “se emergessero
                            eliminare il pregiudizio che ruota attorno alle in-        completamente i consumi interni, le entrate
                            fiorescenze (sebbene altri osservatori giudichino          fiscali derivanti dalle imposte sulle vendite
                            la cannabis light una mossa controproducente ai            sarebbero comprese tra i 4 e gli 8 miliardi di
                            fini di una vera e propria legalizzazione).                euro all’anno”. Quasi mezzo punto di Pil.

                            Per il momento, comunque, il fiore a basso                 Peraltro, si otterrebbe quello a cui ogni Paese
                            contenuto di Thc sta contribuendo alla crescita            civile dovrebbe ambire, ovvero il trasferimen-
                            dell’economia creando nuovi posti di lavoro. I             to dei profitti dalla criminalità organizzata alle
                            dati sul suo valore di mercato, forniti dall’Aical         casse dello Stato (e alle tasche dei cittadini).
                            (l’Associazione Italiana Cannabis Light), parlano
                            di una cifra superiore ai 40 milioni di euro. Solo         Ma forse il nostro Paese non è ancora pronto a
                            per il 2018. Ma è chiaro che fino a quando ci sarà         far prevalere tanto buonsenso. Vedremo.
                            l’incertezza legata alla normativa i veri investi-
Nuovo
                                                                  strawberry
                                                                   lemonade
                                                                                                             uove va
                                                                                                            n

                                                                                                                         rie
                                                                                                                            ta
                                                                                                         w es
                                                                                                           t
                                                                                                                coast

         Nuovo                            Nuovo                                                  Nuovo                 Nuovo
  O R A N G E SHERBERT                 pink kush                                    GL UE GEL ATO AUTO          ZKI TTLE Z O G A U T O

                                                A dicembre 2018 Barney’s Farm lancia le nuove
                                               confezioni codificate a colori per semi femminizzati,
                                                              autofiorenti e regolari.

                                            Le nuove confezioni, insieme a quelle correnti, saranno in
                                                       circolazione fino a giugno 2019.

Barney’s Souvenirs BV | Haarlemmerstraat 98, 1013 EW Amsterdam | Vendita all’ingrosso: 0031-204117249 | info@barneysfarm.com
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                            HEMPNEWS DAL MONDO

                            COLTIVANDO MERCATI:
                            ARGENTINA, LA POSSIBILITÀ
                            DI VIVERE GRAZIE ALLA CANNABIS
                            La storia di Matías Faray, attivista in lotta per i diritti dei coltivatori
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                                                      I
                                                             n un contesto dove i mercati hanno sem-         Aires abbiamo formato l’ACO (Agrupación de
                             “Jardines de Shiva"-            pre più piede nella nostra vita quotidiana      Cannabicultores del Oeste), in collaborazione
                                  FM En Tránsito             e nello stesso tempo la cannabis continua       con la rivista THC, la quale ha segnato la strada
                                                             a conquistare nuovi accoliti in tutto il mon-   che poi abbiamo percorso. Abbiamo iniziato a
                                    Foto credits:     do, ci chiediamo qual è e quale potrebbe essere        incontrarci con altri attori presenti in quel mo-
                              La casa del cultivo     il rapporto tra queste due realtà. Per rispondere      mento e a relazionarci, poi altri gruppi sono ap-
                                                      a queste domande abbiamo incontrato Matías             parsi. E’ così che il movimento per la cannabis ha
                                                      Faray, attivista per la promozione della canna-        iniziato a crescere.
                                                      bis e proprietario del growshop "La Casa del cul-
                                                      tivo", nonché membro di Emprendedores Unidos           Quando nascono le contestazioni e le
                                                      de Argentina (ECUA), per parlare di militanza, di      mobilitazioni di questo movimento?
                                                      collettivi argentini impegnati nella promozione        Nascono intorno al 2011. Già prima vari com-
                                                      della cannabis e della sua esperienza come im-         pagni erano stati arrestati a causa della leg-
                                                      prenditore e amante della marijuana. Secondo           islazione sulle droghe. Nel 2011 mi avevano per-
                                                      Matías, questa pianta crea molte fonti di lavoro       quisito e poi arrestato. Quando mi portarono
                                                      del tutto legittime che cambiano a seconda del-        in galera un poliziotto mi disse: "Lì ci sono una
                                                      la legislazione locale: "In California o in Uruguay,   coperta e una lettera che ti hanno lasciato i tuoi
                                                      io potrei essere nei campi a fare raccolta, treb-      compagni". Una cosa incredibile: loro erano ar-
                                                      biatura, oppure a imballare la produzione. Ma il       rivati nella stazione di polizia prima di me, una
                                                      proibizionismo in Argentina limita le possibilità      roba pazzesca. Io ero attivo da un po’ di tempo
                                                      di progresso economico e di sviluppo commer-           con partecipazioni in TV e in radio, sempre in-
                            "Vogliamo abbattere       ciale basati su questa pianta”. Così aprire un         sieme al movimento. L’obiettivo principale era
                                                      growshop "è l’unico modo in Argentina per vi-          quello di informare la gente. Volevamo abbat-
                                     i pregiudizi e   vere con la cannabis", ci spiega ancora Matías         tere i pregiudizi e sfatare i vari miti dando infor-
                               sfatare i vari miti    facendo riferimento alle leggi che criminalizza-       mazioni veritiere, volevamo abbattere tutto ciò
                             dando informazioni       no la coltivazione personale, e aggiunge "vivere       che il proibizionismo aveva costruito. Questo ha
                                                      della coltivazione e prendersi cura della pianta       portato la gente a chiedere che fossi liberato,
                              veritiere, vogliamo     sarebbe la cosa più bella che possa succedere a        alla radio e alla TV. Tutta quella pressione fatta
                             abbattere tutto ciò      noi coltivatori di cannabis".                          dai miei compagni che non hanno mai smesso
                            che il proibizionismo                                                            di sostenermi ha fatto sì che la giudice mi con-
                                                      Qual è stata la ragione che ti ha portato              vocasse e mi concedesse la libertà. E’ stato in
                                    ha costruito"     a cominciare a militare in favore della                quell’occasione che abbiamo capito quanto la
                                                      cannabis?                                              pressione possa servire: abbiamo continuato
                                                      Mi ero reso conto che la marijuana mi aveva aiu-       ad usare lo stesso modus operandi anche per
                                                      tato molto, mi aveva allontanato dal consumo di        gli altri detenuti per le stesse ragioni, continua
                                                      altre sostanze migliorando anche il rapporto con       ad essere efficace e ci ha permesso di far liber-
                                                      la mia famiglia. Desideravo che tutti facessero lo     are molti compagni. Sono felice di tutto questo,
                                                      stesso. In tempi di elezioni scrissi su alcuni fogli   anche se trovo un po’ ingiusto dipendere da
                                                      quella che chiamavo "la lista verde" parlando del-     queste modalità per far valere i nostri diritti.
                                                      le proprietà della cannabis: in questo modo ho
                                                      convinto amici e parenti a metterli nelle buste al     Da quanto tempo ti sei dedicato alla
                                                      momento del voto. Successivamente è uscita la          vendita di prodotti legati alla coltura della
                                                      rivista THC nella quale sono stato coinvolto, ma       cannabis?
                                                      devo ammettere che è l’amore per la pianta che         Sono sempre stato un commerciante, fin da
                                                      mi ha portato alla militanza, perché mi ha aiuta-      piccolo, nel supermercato di mio padre –che
                                                      to molto e sono sicuro che possa aiutare molte         era come quello di Abu, dei Simpson (ride)-. Ho
                                                      persone.                                               avuto un negozio di frutta e verdura, poi un ne-
                                                                                                             gozio di scarpe, per molti anni ho lavorato an-
                                                      Come è stata l’organizzazione di questa                che come dipendente ma avevo in progetto di
                                                      militanza?                                             aprire un growshop da parecchio tempo. Il mio
                                                      Durante il World Marijuana Day del 2007 mi sono        problema era quello dei soldi: la polizia si era
                                                      unito ad un gruppo di persone che cercavano            presa tutti i miei risparmi dopo l’arresto. Con-
                                                      una forma di organizzazione. Con loro ho ini-          tinuavo a rinviare il mio sogno ma quest'anno
                                                      ziato a far parte di un forum di coltivatori argen-    mi sono detto: "Voglio dedicarmi a ciò che mi
                                                      tini chiamato "PLANTATE", e così è nata la prima       rende felice". Mi sono licenziato e ho aperto
                                                      organizzazione di coltivatori. Nel gennaio 2010        un growshop con l’aiuto di molti compagni del
                                                      con un gruppo di persone dell’ovest di Buenos          movimento che oggi sono produttori. Ho avuto
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                                                                 HEMPNEWS DAL MONDO

                                                                                                                      19

la fortuna di incontrare quasi tutti i protagonis-     vive ancora nella proibizione. Quindi ci orga-
ti del settore e tutti mi hanno dato una mano.         nizziamo così. Stiamo per avere uno statuto le-
Non solo, è diventato in un punto di incontro di       gale. Insieme ai colleghi dell’ECUA e con tutte le
attivisti. Tutto ciò mi ha reso molto felice, amo      persone dei growshop ci stiamo organizzando
questo settore.                                        per rafforzarci e stare più tranquilli perchè sti-
                                                       amo lavorando e facendo un investimento che
Come vedi le possibilità commerciali che               lo Stato non rispetta. Cerchiamo un riconosci-
permette la cannabis?                                  mento e un regolamento in quanto categoria,
Da quando ho scelto questa vita ho deciso di vi-       vogliamo essere Growshops. Nei comuni si può
vere per la libertà di coltivare questa pianta met-    richiedere un'autorizzazione come negozio di
tendo in conto la possibilità di aprire un grow-       souvenir, tabacchi, vivaio: noi paghiamo tanto
shop. È l'unico modo per avere a che fare con la       di tasse perché non esiste la categoria dei grow-
cannabis in Argentina, perché non si può vivere        shop? Chiediamo allo Stato di essere all’altezza
della coltivazione legale e prendersi cura delle       dei cambiamenti.
piante, sarebbe la cosa più bella che possa ac-
cadere ai coltivatori di cannabis. Dal 2011 volevo     Quali sono le richieste delle vostre
aprire un growshop e dedicarmi pienamente a            organizzazioni?
quest’attività e a quello che mi piace. Se fossimo     Puntiamo a più obiettivi. L’ACO nasce e si svilup-
in California o in Uruguay, forse coltiverei, mi oc-   pa per creare un legame tra comunità, società
cuperei della trebbiatura o imballerei la resa in      e cannabis attraverso informazioni accurate che
campagna. La cannabis offre molte possibilità,         consentano a tutti gli utenti di migliorare la qual-
ha tantissime sfaccettature e offre moltissime         ità della propria vita tramite l’auto-coltivazione
possibilità di lavoro totalmente legali. I grow-       e la conoscenza di questa pianta. Accompag-
shop sono una di queste. Il mio progetto è stato       niamo inoltre la sua evoluzione storica. Dieci
posticipato un po’ ma questo “temporeggiare”           anni fa ci davano dei matti perché parlavamo
mi ha permesso di arricchirmi con informazioni         dell’uso terapeutico della cannabis. Oggi non
ed esperienza.                                         solo è consentito, ma abbiamo anche una legge
                                                       che afferma che la cannabis ha delle proprietà
L’organizzazione è stata necessaria                    mediche. Credo che il nostro obiettivo sia quello
per mantenere aperti i growshop in                     di arrivare alla legalizzazione totale della canna-
Argentina?                                             bis e alla chiara distinzione di due sfere: la parte
Sì. Con diversi compagni faccio parte di un            commerciale e l’accesso ai medicinali. Ci sono
gruppo chiamato ECUA (Emprendedores Can-               molte cose per cui lottare. Noi siamo la base di
nabicos Unidos de Argentina), abbiamo inoltre          un movimento che i nostri successori porteran-
fondato una camera di commercio per autore-            no avanti, perché credo che questa pianta possa
golarci, creare un mercato solidale e quelle che       dare tanto e che l’essere umano ha ancora mol-
amiamo definire “buone vibrazioni” nel paese,          to da imparare.
perché siamo una delle poche nazioni in cui si
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                            STRAIN REPORT

                            GORILLA GIRL
                            E SWEET AMNESIA HAZE,
                            DUE STRAIN DA RECORD
20

                                                    L
                                 Testo e immagini             a cannabis è una pianta sfacciata da ogni       netica, partendo con sei piante in un armadio da
                                di Tommy L. Gomez             punto di vista, incluso quando si parla di      80x80x160 cm, in un’area grande complessiva-
                                    sweet seeds®              cannabinoidi. Da una parte, negli ultimi        mente 0,64 metri quadri. Dal 6 giugno 5 su 6 semi
                                                              anni nel mercato delle banche dei semi          sono germinati. Il sesto seme ha iniziato a germin-
                                                    stiamo osservando un boom nelle varietà ricche            are il 9 Giugno, ma la pianta ha raggiunto in altezza
                                                    di CBD che solitamente possiedono anche un                le altre 5 dopo solo una settimana. Inizialmente ho
                                                    basso contenuto di THC e pochissimi effetti psi-          messo le piante in contenitori da 500ml con Can-
                                                    coattivi. Dall’altra - come controparte di questa         na Professional soil mixed e un 10% di humus bio-
                                                    tendenza - Sweet Seeds® ha di recente rilasci-            logico. Poiché le piante nelle prime due settimane
                                                    ato due super potenti genetiche: Gorilla Girl® e          sono cresciute in modo vigoroso, al 15esimo gior-
                                                    Sweet Amnesia Haze®.                                      no di germinazione le ho travasate nei vasi finali
                                                                                                              da 15 litri usando, questa volta, Canna Profession-
                                                    Tra gennaio e maggio ho deciso di provare le              al Plus soil mix a cui ho aggiunto il 5% di humus
                                                    nuove genetiche ricche di CBD, senza mantene-             biologioco e un altro 5% di polvere di guano di
                                                    re nella mia serra indoor le genetiche con THC,           pipistrello. Nei primi 8 giorni le ho posizionate sot-
                                                    che mi hanno consentito di fare un’eccezione e            to la luce CFL, e dal nono giorno fino alla raccolta
                                                    di estendere la mia coltivazione indoor per tutta         ho usato una lampada ad alta pressione di sodio
                                                    l’estate. Vivendo nell’area del Sud Europa dove           da 400W.
                                                    l’estate è di norma molto calda, con temperature
                                                    che variano tra i 32° e i 42° gradi a luglio e ad agos-   Ho deciso di anticipare i problemi che si sarebbe-
                                                    to, ero perfettamente consapevole delle difficoltà        ro verificati con le calde temperature riducendo i
                                                    che avrei dovuto fronteggiare. Ma il desiderio di         giorni di vegetazione a 18/6 ore. Quindi, in 3 o 4
                                                    provare queste genetiche era molto più forte              giorni dopo il travaso nel vaso finale ho cambiato
                                                    delle mie preoccupazioni, così ho deciso di dargli        il fotoperiodo a 12/12 in maniera tale che le piante
                                                    una possibilità per vedere cosa sarebbe successo,         fossero di più facile gestione. Facendo così, le pi-
                                                    anche perchè nella peggiore delle ipotesi avrei po-       ante hanno iniziato la fioritura dopo 24 giorni di
                                                    tuto interrompere la coltivazione in qualsiasi mo-        germinazione con un’altezza media di 30 cm. Ac-
                                                    mento senza aver avuto nulla da perdere.                  canto alle caratteristiche positive di Sweet Amne-
                                                    Dal 4 giugno ho inseminato 3 semi di ogni ge-             sia Haze®, di cui parlerò nella parte finale di ques-
BeLeaf Gennaio-Marzo 2019
                                                                                                                        STRAIN REPORT

to articolo, una caratteristica molto importante           intenso, con una reminiscenza di terra e limone.
è che questa genetica è probabilmente la Haze/             Entrambe le genetiche producono fiori completa-              DISCLAIMER
Amnesia Haze più facile che io abbia mai coltivato.        mente ricoperti di tricomi, addirittura anche nelle          QUESTO ARTICOLO
Ogni Haze che ho coltivato ha una struttura sativa         foglie più piccole che circondano i fiori, rendendo          CONTIENE INFORMAZIONI
molto marcata, ovvero sono piante alte che ten-            queste genetiche delle opzioni eccellenti per delle          PROVENIENTI DIRETTA-
dono ad allungarsi molto di più in un box indoor           estrazioni. Gorilla Girl® sembra produrre fiori più          MENTE DALL’AZIENDA
di quanto uno desideri. Questa genetica è stata            compatti mentre Sweet Amnesia Haze® sviluppa                 PRODRUTTRICE O FORNI-
                                                                                                                        TRICE DEL PRODOTTO O
selezionata e riprodotta per tagliare ogni inconve-        fiori di un notevole calibro, pieni di pistilli di un
                                                                                                                        DEL SERVIZIO PUBBLI-
niente e le piante mostrano principalmente una             arancione scuro. Tutte le piante maturano come
                                                                                                                        CIZZATO. LA REDAZIONE
                           struttura sativa, ma senza      veri campioni.                                               DI BELEAF MAGAZINE E
                           quelle altezze eccessive                                                                     I SUOI COLLABORATORI
                           tipiche delle sative. Dopo
                           16 giorni di stretching,
                                                           Un’altra grandiosa caratteristica della Sweet
                                                           Amnesia Haze® è il tempo della sua fioritura, in
                                                                                                                        NON SONO RESPONSABI-
                                                                                                                        LI DEL CONTENUTO E NON
                                                                                                                                                   21
                           le piante smettono di           quanto bastano solo 9 settimane per una genet-               VOLGLIONO IN ALCUN
                           crescere per focalizzare la     ica sativa. Gorilla Girl® porta le stesse caratter-          MODO INCENTIVARE E/O
                           loro energia nella produz-      istiche di tempo di fioritura delle indiche, per cui         PROMUOVERE CONDOTTE
                           ione e nello sviluppo dei       tutte le piante sono state raccolte con un interval-         VIETATE DALLE ATTUALI
                           grandi fiori. Gorilla Girl®     lo di soli 5 giorni, tra il 62° e il 67° giorno di fiorit-   LEGGI VIGENTI. IN ITALIA
                           è cresciuta con un’altez-       ura, tra la terza e la quarta settimana di aAgosto.          LA COLTIVAZIONE DI
                           za finale di circa 60 cm e      Le tre piante Gorilla Girl® hanno dato un raccolto           PIANTE DI CANNABIS CON
                           la Sweet Amnesia Haze®          totale di 129 grammi (43 grammi per pianta) e le             TENORE DI THC SUPERIO-
                           con circa 65 cm, il che         tre Sweet Amnesia Haze® un totale di 141 gram-               RE ALLO 0,6% È VIETATA.
                           mi ha consentito di farle       mi (47 grammi per pianta). Probabilmente questo              I CONTENUTI SONO DA
                           crescere assieme nel box        è stato il mio miglior raccolto indoor di sempre in          INTENDERSI ESCLUSIVA-
                           indoor con luce artificiale.    questo periodo dell’anno. I boccioli più bassi e le          MENTE AI FINI DI UNA PIÙ
                           Nella seconda parte della       foglie resinose hanno consentito la creazione di 6           COMPLETA INFORMAZI-
                           terza settimana di fiorit-      grammi di top hash. Poiché ho eseguito un estra-             ONE PERSONALE E DI
                                                                                                                        CULTURA GENERALE
                           ura, ho iniziato ad usare       zione a secco, ho anche potuto riutilizzare le rima-
                           una volta al giorno i pro-      nenze vegetali per fare un burro di cannabis per i
                           dotti di Canna BioFlores        miei biscotti al cioccolato.
                           e BioBoost. Avrei potuto
                           iniziare prima, ma la mia       L’effetto del fumo e della vaporizzazione è davve-
                           terra era molto nutriente       ro potente e allucinogeno. Gorilla Girl® è carat-
                           e fertile per cui ho preferi-   terizzato da un livello di THC molto alto che può
                           to posticipare l’uso dei        raggiungere livelli tra il 20% e il 25% in condizioni
                           fertilizzanti, consentendo      ottimali di coltivazione. Alcuni campioni posso-
                           alle piante di beneficiare      no addirittura superare questa percentuale. La
                           della purezza e la puliz-       produzione di resina è copiosa e i boccioli molto
                           ia di sola acqua. A metà        compatti. La genetica è il risultato di un ibrido
                           luglio     fortunatamente       derivante da due delle più famose e potenti gene-
                           per me le temperature           tiche provenienti dagli USA: Gorilla Glue and Girl
erano leggermente più basse del solito. Secondo            Scout Cookies. Il campione di Girl Scout Cookies
me questa è stata la chiave del successo di questa         usato per questo incrocio proviene dal fenotipo
operazione, ma sono anche sicuro che un ruolo              conosciuto come “Thin Mint”. Le piante sembrano
cruciale lo abbia avuto il vigore e la resistenza della    dei bilanciati ibridi Indica-Sativa, molto produttivi
genetica.                                                  e vigorosi, con rami lunghi e flessibili. Gorilla Girl®
Quando sono arrivate le temperature più alte,              è caratterizzata da un intenso aroma e gusto, con
all’incirca la prima settimana di agosto, le piante        toni di cipresso e un tocco di legno, arricchito da
erano già nella seconda metà del periodo di fiori-         tocchi di terra e agrumi.
tura, con una struttura già completamente defini-          Sweet Amnesia Haze® ci invia qualche forma di
ta e tutti i fiori sviluppati al punto in cui avevano      amnesia haze dove lo stordimento è uno stato
bisogno solamente di raggiungere la maturità               della mente che si può sorprendentemente ge-
diventando più compatti.                                   stire, portandoci verso un’esperienza, caricata
                                                           con una sensazione di felicità euforica. Questa
Circa 10 giorni più tardi, attorno all’11 agosto, le pi-   generica è un incrocio tra due cloni “elite” di Am-
ante sembravano sulla strada della maturazione,            nesia Haze dall’eccezionale qualità. Il risultato è
per cui ho smesso di irrigarle con fertilizzante liqui-    principalmente quello di una sativa dall’eccellente
do per poterle poi raccogliere circa 15 giorni dopo.       qualità. È una genetica Sativa incredibilmente
In quel momento le temperature esterne variano             produttiva, carica di fiori compatti lungo i suoi
tra i 36 e i 42° e la potenza dei miei estrattori RVK      rami. Essendo davvero facili da coltivare, sono
non era sufficiente, per cui ho dovuto usare l’aria        adatte per ogni tipo di coltivatore, dai principianti
condizionata mentre le luci erano accese, 12 ore           a coloro con maggiore esperienza. Il gusto e l’aro-
ogni giorno. Ancora in questa fase, metà agos-             ma della Sweet Amnesia Haze® è stupefacente,
to, le piante mostravano l’aroma caratteristico di         caratterizzato da toni limonati, un complesso ret-
questo tipo di genetica. Sweet Amnesia Haze®               rogusto di e uno speciale tocco di legno cedar.
rilascia l’aroma di incenso più piacevole dopo che         Per concludere, sono davvero felice di aver scel-
aver toccato i suoi fiori e rompendo alcune ghian-         to di coltivare queste due genetiche, nonostante
dole di resina che rilasciano i terpeni.                   il periodo climatico avverso. Adesso ho 6 ceste
                                                           piene di fiori aromatici e dolci con un effetto po-
Gorilla Girl® invece ha rilasciato un aroma più            tentissimo.
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