FOGLIO INFORMATIVO - Bcc Scafati e Cetara

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FOGLIO INFORMATIVO
                                                                   relativo ai
                                                   MUTUI GARANTITI DA IPOTECA
                                                  (CON DESTINAZIONE DIVERSA DA
                                                 ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE)

Foglio informativo n. 67 decorrenza 01/07/2019
INFORMAZIONI SULLA BANCA

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SCAFATI E CETARA - SOCIETA’ COOPERATIVA
Sede legale e amministrativa: Via P. Melchiade, n. 37 - 84018 Scafati (Sa)
Tel.: 081 8570111 – Fax: 081 8502428 – N. Verde: 800778686 (Ufficio informazioni)
E-mail: protocollo@scafati.bcc.it - Sito internet: www.bccscafatiecetara.it
Pec:08855.bcc@actaliscertymail.it Swift ICRAITRRNR0 - Sito web: www.bccscafatiecetara.it
Registro Imprese di Salerno e Cod.Fiscale: 00252880653 - CCIAA REA SA 4635 - Cod. SDI 9GHPHLV
Iscrizione Albo Cooperative n. A160753A - Iscrizione Albo Imprese Creditizie Cod. ABI: 08855.9
Società partecipante al Gruppo IVA Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, Partita IVA 15240741007
Aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari con capogruppo
Iccrea Banca S.p.A. che ne esercita la direzione e il coordinamento
Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo (FGO), al Fondo di Garanzia dei
Depositanti del Credito Cooperativo (FGD), al Fondo Nazionale di Garanzia (FNG)
La Banca è soggetta ai controlli esercitati dalla Banca d'Italia, con sede in Via Nazionale, 91 - 00184 Roma

CHE COS’È IL MUTUO GARANTITO DA IPOTECA

Il mutuo è un finanziamento a medio–lungo termine (superiore ai 18 mesi) finalizzato all’acquisto,
costruzione o ristrutturazione, di un immobile adibito ad uso abitativo e non. Può servire anche per
sostituire o rifinanziare mutui già ottenuti con le stesse finalità. In generale la sua durata va da un
minimo di 5 anni ad un massimo di 25 anni, anche se talvolta può avere una durata superiore. E’
assistito da una garanzia ipotecaria acquisita sul diritto di proprietà di un bene immobile.

L’iscrizione ipotecaria, nel caso di mutuo, a stati di avanzamento lavori (SAL), viene effettuata al
momento della stipula del contratto di mutuo, e successivamente, al momento del rilascio della
quietanza da parte del beneficiario del finanziamento, va eseguita l’annotazione delle ulteriori
erogazioni, a margine dell’iscrizione ipotecaria già presa, che conserva sempre il suo grado. Le rate
di rimborso, fino al completamento dei lavori e quindi fino al momento in cui non verrà erogata
l’intera somma concessa a mutuo, sono costituite da soli interessi di preammortamento sul capitale
erogato. A partire da quel momento, ossia dalla stipula dell’atto di erogazione a saldo e quietanza,
le rate di rimborso comprendono una quota capitale e una quota interessi (di ammortamento).

Il finanziamento viene perfezionato sotto forma di “mutuo fondiario” o di “mutuo
ipotecario”.
- Il mutuo fondiario, in particolare, è un finanziamento di durata medio-lunga (superiore ai 18
  mesi), il cui rimborso viene garantito dalla concessione di ipoteca, normalmente di 1° grado, su
  immobili. L’ammontare massimo della somma erogabile è pari all’80% del valore dei beni
  ipotecati, elevabile fino al 100% qualora vengano prestate garanzie integrative (fideiussioni
  bancarie; polizze assicurative; ecc.). Preesistendo garanzie ipotecarie, dal valore dei beni deve

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PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
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essere detratto il residuo del finanziamento precedentemente garantito. Il mutuo fondiario
  consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà.
- Il mutuo ipotecario, invece, è un finanziamento il cui rimborso viene garantito dalla concessione
  di ipoteca, non necessariamente di primo grado, su immobili.

Con il contratto di mutuo la banca consegna una somma di denaro al cliente che si impegna a
rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento
della stipulazione del contratto stesso.
Per entrambe le tipologie di mutuo il rimborso avviene mediante pagamento periodico di rate – con
periodicità mensile, trimestrale, semestrale - comprensive di capitale e di interessi, secondo un tasso
fisso, variabile o misto.
La durata medio–lunga del prestito permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo
quanto previsto dal D.P.R. 29/9/1973, n. 601.

All’atto della stipula del contratto sono previste le seguenti spese a carico del mutuatario: spese
d’istruttoria della pratica, spese per la perizia sul valore dell’immobile, spese notarili, spese per
l’iscrizione ipotecaria, oneri fiscali. I relativi importi massimi, ad esclusione delle spese notarili,
sono indicati nella successiva sezione “Condizioni economiche”.

Allo scopo di determinare il valore dell’immobile offerto in garanzia è richiesta una perizia tecnica,
redatta da un perito conosciuto e gradito alla Banca.

Ai fini della concessione del finanziamento è richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa a
copertura dei danni che può subire il bene immobile offerto in garanzia a seguito di incendio,
scoppio e fulmine.
Può ricorrere, inoltre, una polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte,
invalidità o disoccupazione del cliente.

Informazioni generali su sgravi fiscali relativi agli interessi sui mutui casa o su altri sussidi pubblici
correnti possono essere reperite sul sito internet del Ministero dell’economia e delle finanze
(www.finanze.it) o rivolgendosi all’ufficio segreteria fidi della Banca.

Imprese con rating di legalità.
Le imprese che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso
l’anno precedente alla richiesta di affidamento e che siano iscritte al registro delle imprese da
almeno due anni possono chiedere all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
l’attribuzione del rating di legalità, secondo quanto disciplinato dall’art. 5ter del D. Lgs. n.1/2012 e
dal Regolamento MEF_MISE dell’8 aprile 2014. Il rating di legalità, attribuito sulla base delle
dichiarazioni e della documentazione presentata dall’impresa all’AGCM, ha durata due anni ed è
rinnovabile su richiesta dell’impresa stessa. Alle imprese che abbiamo ottenuto e mantengano il
rating di legalità la Banca, laddove ne tenga conto, offre particolari agevolazioni in termini di tassi e
commissioni applicate al finanziamento, in ragione del livello di rating di legalità ad esse assegnato.
In particolare, per aziende in possesso di un rating pari a 3 “stelle” la Banca può concedere una
riduzione dei tassi debitori fino allo 0,90% ed una riduzione delle spese di istruttoria fino al 30%.

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI
   A) Mutua a tasso variabile: Il tasso di riferimento varia con la frequenza indicata sulla base
      dell’andamento dell’indice di riferimento (ad esempio, il tasso Euribor o il tasso BCE). Ciò
      significa che l’importo della rata potrà variare nel tempo assumendo un importo maggiore o
      minore rispetto a quello iniziale. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre

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PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
                                             Pagina 2 di 13
in linea con l’andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell’importo delle
          rate. Qualora la Banca avesse previsto un tasso minimo e un tasso massimo,
          indipendentemente dalle variazioni dell’indice di riferimento, il tasso di interesse non potrà
          scendere al di sotto del minimo o salire al di sopra del massimo.

   B) Mutuo a tasso fisso: il Cliente è tenuto a corrispondere alla Banca un tasso contrattuale
      stabilito al momento della sottoscrizione del contratto o dell’erogazione del finanziamento.
      Nel corso della durata contrattuale il tasso contrattuale preso a riferimento non può subire
      alcuna variazione, né in aumento, né in diminuzione e, di conseguenza, il Cliente non può
      beneficiare di eventuali future variazioni in diminuzione del tasso contrattuale preso a
      riferimento.
      Il valore dell’indice di riferimento, eventualmente usato per la determinazione del tasso di
      ammortamento, è quello rilevato alla data di aggiornamento delle Informazioni Generali. Il
      tasso di interesse fisso applicato al singolo contratto potrà essere maggiore o minore rispetto
      al valore attuale indicato in relazione all’andamento dell’indice al momento della stipula.

Rischi specifici legati alla tipologia di contratto
Il contratto inoltre può prevedere che la banca, in presenza di una giusta causa, possa modificare nel
corso del rapporto e anche in senso sfavorevole al cliente, le condizioni contrattuali ed economiche
ad eccezione del tasso di interesse o dei punti di maggiorazione rispetto all’indice di riferimento
prescelto del tasso di interesse indicizzato, osservando le prescrizioni contenute nell’art. 118 del
d.lgs. 385/93.

Per saperne di più:
La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito
www.bancaditalia.it e sul sito della banca www.bccscafati-cetara.it.
AZIONI SULLA BANCA
CONDIZIONI ECONOMICHE

C
Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per
la prestazione del servizio.

Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo.

                  QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO GARANTITO DA IPOTECA

Tipo mutuo                                           Tasso annuo effettivo globale (TAEG)

Mutuo a tasso fisso                                                      6,890%
                                 (calcolato su capitale figurativo di € 100.000,00, per la durata di anni dieci, con rata
                                 mensile di € 1.120,28, tasso annuo fisso del 6,20% (IRS 10 anni (lett.)%, quotazione
                                 alla data del 26/06/2019, arrotondato ai 5 centesimi superiori, pari a 0,20%,
                                 maggiorato di uno spread di 5,40 punti percentuali), commissione incasso rata € 4,00,
                                 spese per invio modulo trasparenza € 1,00, spese invio avviso scadenza rata € 1,00,
                                 spesa istruttoria € 500,00, spese visure ipo-catastali € 26,72, oneri di imposta € 250,00,
                                 spese per perizia valore immobile o opera da erigere imposta € 305,00, assicurazione a
                                 copertura del valore dell’immobile contro i danni derivanti da incendio, caduta di
                                 fulmini, scoppio o esplosione € 300,00)

                                                                         6,603%
Mutuo a tasso variabile          (calcolato su capitale figurativo di € 100.000,00, per la durata di anni dieci, con rata
                                 mensile di € 1.110,21, al tasso annuo del 6,00%, indicizzato alla media mensile
(Indice      di   riferimento:
Foglio Informativo MUTUI GARANTITI DA IPOTECA (CON DESTINAZIONE DIVERSA DA ACQUISTO ABITAZIONE
PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
                                                     Pagina 3 di 13
Euribor (Euro      Interbank    aritmetica dell’Euribor (Euro Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365) -
Offered Rate)       6 mesi      attualmente pari a -0,239% (Media % mese di Maggio 2019), con troncamento alla
(divisore 365))                 seconda cifra decimale arrotondata al punto decimale superiore in presenza di tre o più
                                decimali - qualora il suddetto indice di riferimento è inferiore allo zero, lo
                                stesso si intenderà pari a zero - e maggiorata di uno spread di massimo di 6,50 punti
                                percentuali - commissione incasso rata € 4,00, spese per invio modulo trasparenza €
                                1,00, spese invio avviso scadenza rata € 1,00, spesa istruttoria € 500,00, spese visure
                                ipo-catastali € 26,72, oneri di imposta € 250,00, spese per perizia valore immobile o
                                opera da erigere imposta € 305,00, assicurazione a copertura del valore dell’immobile
                                contro i danni derivanti da incendio, caduta di fulmini, scoppio o esplosione € 300,00).

I valori sopraindicati si riferiscono all’ipotesi che sia stato scelto come regime fiscale l’imposta sostitutiva, che il
finanziamento sia regolato in c/c, e che le condizioni economiche applicate rimangano invariate per tutta la durata del
finanziamento.
Nel caso in cui venga scelta l’applicazione del regime fiscale ordinario, in vece dell’imposta sostitutiva, il cliente dovrà
corrispondere: l’imposta di registro sul contratto e sulle eventuali garanzie, l’imposta di bollo sulle quietanze ecc., nelle
misure previste dalle vigenti disposizioni legislative.
Oltre al TAEG possono esserci altri costi, quali le eventuali penali derivanti dalla mancata esecuzione di uno degli
obblighi previsti nel contratto, gli interessi di mora e i costi relativi a servizi accessori non obbligatori per la
concessione del finanziamento.
Nel caso di mutui a tasso indicizzato, il TAEG ha valore meramente indicativo.

Ai sensi della L. 108/96, il tasso – al momento della stipula – non potrà, in tutti i casi, essere superiore al “tasso
soglia” vigente per la tipologia di operazione.

            VOCI                                                                          COSTI

                                                               L’ammontare massimo della somma erogabile è pari
                                                               all’80% del valore dei beni ipotecati, elevabile fino al
                                                               100% qualora vengano prestate garanzie integrative
                                                               (fideiussioni bancarie, polizze assicurative, ecc.).
            Importo massimo finanziabile
                                                               Preesistendo garanzie ipotecarie, dal valore dei beni deve
                                                               essere     detratto  il   residuo     del   finanziamento
                                                               precedentemente garantito.

            Durata minima                                      Mesi 19 (diciannove)
            Durata massima                                     anni 25 (venticinque)

            Modalità di calcolo degli interessi

                                                               Gli interessi sono calcolati con riferimento all’anno civile
                                                               (365 giorni).

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PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
                                                     Pagina 4 di 13
MUTUI A TASSO FISSO
                  Indice di riferimento                             I.R.S. (Interest Rate Swap) di durata correlata a quella del
                                                                    finanziamento, arrotondato ai 5 centesimi superiori,
                                                                    rilevato il giorno lavorativo banca precedente la data di
                                                                    stipula.

                                                                    L’I.R.S. è amministrato da ICE Benchmark
                                                                    Administrator Limited – IBA (www.theice.com/iba)

                  Valore attuale dell’indice di riferimento         0,20%

                                                                    IRS 10 anni (lett.)%, quotazione alla data del 26/06/2019

                                                                    Il valore dell’indice di riferimento viene rilevato dal
                                                                    quotidiano “Il Sole 24 Ore” ovvero, nel caso detto
                                                                    quotidiano non fosse più pubblicato o ne omettesse la
                                                                    divulgazione, da altro primario foglio economico-
                                                                    finanziario ovvero ancora, in mancanza anche di
                                                                    quest’ultimo, sull’apposita pagina del circuito
                                                                    telematico “Reuters” o, in ulteriore subordine, del
                                                                    circuito telematico MID.

                                                                    Qualora il suddetto indice di riferimento dovesse
  TASSI MASSIMI

                                                                    scendere al di sotto dello zero, lo stesso si intenderà
                                                                    pari a zero.

                  Spread                                            6,00%
                   (punti percentuali di maggiorazione da
                  aggiungere al valore dell’indice di riferimento
                  per la definizione del tasso al momento della
                  stipula contrattuale)
                  Tasso di interesse nominale annuo di              6,20%
                  ammortamento
                                                                    Il tasso applicato al singolo contratto potrà essere
                                                                    diverso in relazione all’andamento dell’ indice di
                                                                    riferimento al momento della stipula o dell’erogazione
                                                                    del finanziamento. Ai sensi della Legge 108/96, il tasso
                                                                    applicato - al momento della stipula – non potrà, in
                                                                    tutti i casi, essere superiore al “Tasso soglia” vigente
                                                                    per la tipologia di operazione.

                  Tasso di interesse nominale annuo di
                  preammortamento                                   Pari al tasso di ammortamento
                                                                    3 (tre) punti in più del tasso contrattuale in vigore al
                  Tasso di mora                                     momento della mora.

                  MUTUI A TASSO VARIABILE INDICIZZATO ALL’EURIBOR
                  Indice di riferimento             Media% mensile aritmetica dell’EURIBOR (Euro
                                                    Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365) con
                                                    troncamento alla seconda cifra decimale arrotondata al
                                                    punto decimale superiore in presenza di tre o più decimali.

                                                                    L’Indice di riferimento EURIBOR è amministrato
                                                                    dall’European Money Markets Institute (EMMI).

Foglio Informativo MUTUI GARANTITI DA IPOTECA (CON DESTINAZIONE DIVERSA DA ACQUISTO ABITAZIONE
PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
                                                          Pagina 5 di 13
Valore attuale dell’indice di riferimento          - 0,239 (Media % mese di Maggio 2019).

                                                               Qualora il suddetto indice di riferimento dovesse scendere
                                                               al di sotto dello zero, lo stesso si intenderà pari a zero.
                                                               Ciò significa che, indipendentemente dalle variazioni
                                                               dell’indice di riferimento, il tasso non può scendere al di
                                                               sotto dello spread stabilito.

            Spread
             (punti percentuali di maggiorazione da
                                                               6,00%
            aggiungere al valore dell’indice di riferimento
            per la definizione del tasso al momento della
            stipula contrattuale)
            Tasso di interesse nominale annuo di               6,00%
            ammortamento

            Tasso di interesse nominale annuo di
            preammortamento                                    Pari al tasso di ammortamento
            Modalità di variazione del tasso                   Il tasso di interesse varia, semestralmente, per tutta la
                                                               durata del rapporto, con decorrenza primo gennaio e primo
                                                               luglio di ciascun anno, sulla base dell’andamento
                                                               dell’indice di riferimento riferito al penultimo mese del
                                                               semestre solare precedente.
                                                               3 (tre) punti in più del tasso contrattuale in vigore al
            Tasso di mora                                      momento della mora

            Il valore dell’indice di riferimento del tasso di interesse debitore, sopra riportato, ovvero la media mensile
            aritmetica dell’EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) 6 mesi (divisore 365), è ottenuto utilizzando la
            modalità di conversione dell’Euribor con base Act/360 in quella con base Act/365 pubblicata dall’EMMI
            (european Money Markets Institute) sul proprio sito internet: www.emmi-benchmarks.eu.
            Il valore dell’indice di riferimento viene rilevato dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” ovvero, nel caso detto
            quotidiano non fosse più pubblicato o ne omettesse la divulgazione, da altro primario foglio economico-
            finanziario ovvero ancora, in mancanza anche di quest’ultimo, sull’apposita pagina del circuito telematico
            “Reuters” o, in ulteriore subordine, del circuito telematico MID.
            Qualora non fosse più possibile fare riferimento al suddetto indice di riferimento o qualora intervenissero
            sostanziali variazioni dello stesso nei termini indicati nel piano interno della banca redatto ai sensi della
            normativa di riferimento in materia, le parti convengono che quest’ultimo sarà sostituito dall’indice di
            riferimento individuato dalla Banca secondo le modalità e i criteri contenuti nel predetto piano interno. In
            tal caso la Banca comunicherà al cliente l’indice di riferimento sostitutivo prescelto secondo le modalità
            previste dal presente contratto per l’invio della corrispondenza alla clientela. Il predetto piano interno è reso
            noto dalla Banca nell’apposita sezione di trasparenza pubblicata sul sito internet della Banca.

            VOCI                                                                          COSTI

                             Istruttoria                       0,50% sull’importo dell’affidamento richiesto, con un
              Spese per la
  MASSIME

               stipula del

                                                               minimo di euro 300,00 oltre recupero costo visure
                contratto
   SPESE

                                                               ipocatastali.
                                                               La spesa istruttoria va corrisposta anche in caso di
                                                               rinuncia al finanziamento.

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                                                     Pagina 6 di 13
Perizia tecnica                     per perizia valore immobile o opera da erigere, come da
                                                                         tabella seguente:
                                                                           Importo stimato dei beni      Corrispettivo
                                                                                    Euro                      Euro
                                                                           fino a 100.000,00             250,00
                                                                           fino a 200.000,00             300,00
                                                                           fino a 350.000,00             350,00
                                                                           fino a 500.000,00             400,00
                                                                           Oltre 500.000,00              Da convenire (con un
                                                                                                         massimo di € 1.500,00)
                                                                         Il suddetto corrispettivo si intende al netto di IVA e
                                                                         contributi dovuti per legge.
                                                                         Per perizie il cui valore è inferiore del 10% dell’importo
                                                                         massimo della fascia inferiore si applica il corrispettivo
                                                                         della fascia inferiore (esempio valore bene periziato
                                                                         215.000,00 = importo corrispettivo lordo dovuto 300,00).
                                                                         Per beni di valore superiore ad € 500.000,00 l’importo del
                                                                         corrispettivo da corrispondere dovrà essere concordato
                                                                         con il tecnico. Nel caso di perizie che presentino
                                                                         complesse fattispecie il corrispettivo sarà preventivamente
                                                                         concordato col tecnico.
                                     Spesa per stipula atto fuori dai
                                     locali della banca                  euro 500,00

                                     Frazionamento e ripartizione        euro 250,00
                                     mutuo

                                     Assicurazione immobile contro i     Secondo le tariffe applicate dalla compagnia di
                                     danni di incendio, caduta di        assicurazione di norma determinate secondo il valore del
                                     fulmine e scoppio                   bene assicurato.
                                     Incasso rata
                                      con addebito automatico in        € 4,00 per rata mensile, € 6,00 per rata trimestrale, € 10
                                     conto corrente                      per rata semestrale

                                      con pagamento per cassa           € 4,00 per rata mensile, € 6,00 per rata trimestrale, € 10
                                                                         per rata semestrale
         Spese per la gestione del

                                     Invio comunicazioni periodiche
                                      in forma cartacea                 euro 1,00
                                      on line                           Gratuito
                rapporto

                                     spese invio comunicazioni
                                     (quietanza, avviso scadenza, ecc)
                                      in forma cartacea                 euro 1,00
                                      on line                           Gratuito

                                     Spese per invio altre
                                     comunicazioni mediante
                                     raccomandata                        euro 5,00

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                                                                Pagina 7 di 13
Commissione di riesame
                               (rinegoziazione delle condizioni
                               e/o proroga dei termini di
                               scadenza, proroga o dilazione        0,50% sull’importo del debito residuo, con un minimo di
                               della rata in scadenza, rinuncia o   euro 300,00 oltre recupero di eventuali spese notarili a
                               sostituzione di garanzie, presa      carico del cliente.
                               d’atto di consenso a modifiche
                               societarie, implementazione o
                               modifiche contratto su richiesta
                               del cliente, ecc.)
                               Accollo mutuo                        euro 150,00
                               Variazione/restrizione/              euro 100,00
                               trasferimento di ipoteca

                               Rinnovazione di ipoteca              euro 100,00

                               Spese di cancellazione ipoteca       euro 100,00
                               ordinaria

                               Spese di cancellazione ipoteca       gratuita
                               semplificata ex art. 40-bis del
                               TUB

                               Sospensione pagamento rate           euro 0,00

                                                                    Metodo progressivo c.d. “francese” con rate posticipate
  AMMORTAMENTO

                 Tipo di ammortamento                               comprensive di capitale e interessi
     PIANO DI

                 Tipologia di rata
                                                                    Rata costante

                 Periodicità delle rate
                                                                    mensile, trimestrale, semestrale

ULTIME RILEVAZIONI DELL’ INDICE DI RIFERIMENTO (PER I MUTUI A TASSO FISSO)
(Fonte “Il sole 24 Ore”)

 Indice di riferimento                                               Data                              Valore
 IRS 10Y/6M (lettera)                                                26/06/2019                        0,20%
 IRS 15Y/6M (lettera)                                                26/06/2019                        0,53%
 IRS 20Y/6M (lettera)                                                26/06/2019                        0,69%
 IRS 25Y/6M (lettera)                                                26/06/2019                        0,73%

ULTIME RILEVAZIONI DELL’ INDICE DI RIFERIMENTO (PER I MUTUI A TASSO VARIABILE) (Fonte
“Il sole 24 Ore”)

 Indice di riferimento                               Data                                              Valore

 EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate)               MEDIA % MESE DI MAGGIO 2019                       - 0,239%
 6 mesi (divisore 365), media % mensile
 del penultimo mese del semestre solare
Foglio Informativo MUTUI GARANTITI DA IPOTECA (CON DESTINAZIONE DIVERSA DA ACQUISTO ABITAZIONE
PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
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precedente l’erogazione

CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (mutuo a tasso variabile)
 Tasso di  Durata del    Importo della rata       Se il tasso di interesse Se il tasso di
 interesse finanziamento mensile per € 100.000,00 aumenta del 2%           interesse diminuisce
 applicato (anni)        di capitale              dopo 2 anni              del 2% dopo 2 anni

 6,00%              10                 € 1.110,21                     € 1.194,35                 € 1.029,82
 6,00%              15                 € 843,86                      € 942,773                   € 751,16
 6,00%              20                 € 716,43                       € 826,83                   € 614,43
 6,00%              25                 € 644,30                       € 748,49                   € 523,31

CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA (mutuo a tasso fisso)
 Tasso di     Durata del        Importo della rata mensile per € 100.000,00 di capitale
 interesse    finanziamento
    applicato      (anni)
 6,20%            10               € 1.120,28
 6,55%            15               €   873,86
 6,70%            20               €   757,39
 6,75%            25               €   690,91

Il tasso applicato al singolo contratto può essere diverso, a seconda del valore del indice di riferimento al
momento della stipula. Ai sensi della Legge 108/96, il tasso applicato - al momento della stipula – non potrà, in
tutti i casi, essere superiore al “Tasso soglia” vigente per la tipologia di operazione.
Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato
allegato al documento di sintesi.

Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (legge numero 108/1996), relativo
ai mutui ipotecari, può essere consultato in filiale e sul sito internet (www.bccscafati-cetara.it).

 SERVIZI ACCESSORI
 Polizze assicurative associate al finanziamento       Il Cliente ha la facoltà di recedere entro 60
                                                       giorni dalla sottoscrizione di qualunque tipo di
                                                       polizza connessa al finanziamento, sia essa
                                                       facoltativa oppure obbligatoria per ottenere il
                                                       credito o ottenerlo a determinate condizioni.
                                                       Nel caso in cui il Cliente eserciti il recesso su
                                                       una polizza obbligatoria, dovrà provvedere a
                                                       sostituire la polizza con una analoga alternativa,
                                                       reperita autonomamente sul mercato e avente i
                                                       requisiti minimi richiesti.
 Polizza assicurativa a copertura del rimborso del secondo le tariffe applicate dalla compagnia di
 credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione assicurazione
 del cliente (facoltativa)
 La/e polizza/e assicurativa/e accessoria/e al
 finanziamento è/sono facoltativa/e e non
 indispensabile/i per ottenere il finanziamento alle
 condizioni proposte. Pertanto il cliente può
 scegliere di non sottoscrivere alcuna polizza
 assicurativa o sottoscrivere una polizza scelta
 liberamente sul mercato.
 CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA PER IL PAGAMENTO DELLA SOLA
 ASSICURAZIONE:
 Tasso di    Durata del    Importo della rata    Se il tasso di interesse Se il tasso di
 interesse   finanziamento mensile per un premio aumenta del 2%           interesse diminuisce
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PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
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applicato           (anni)              lordo di € 7.000,00              dopo 2 anni                    del 2% dopo 2 anni
                                         capitale
      6,00%                   10                   € 77,71                            € 83,61                   € 72,09
 (tasso variabile)
      6,20%                   10                   € 78,42                       Non previsto                Non previsto
 (tasso fisso)

 Per maggiori informazioni sulla polizza assicurativa e in particolare sul dettaglio delle coperture,
 dei relativi limiti, dei costi, della facoltà di recesso e delle retrocessioni riconosciute
 all’intermediario, si rimanda al rispettivo Fascicolo Informativo disponibile sul sito internet della
 Compagnia www.bccvita.it e www.bccassicurazioni.com e sul sito sito della Banca.
 In caso di estinzione anticipata, i costi assicurativi saranno rimborsati, per la parte di premio non
 goduta, secondo le modalità disciplinate nel contratto di assicurazione.

 ALTRE SPESE DA SOSTENERE
 Imposte e tasse presenti e future                             a carico del cliente

 Spese notarili
                                                               Compenso notaio: secondo la Tariffa notarile
 (la designazione del notaio è fatta dalla clientela e i
 relativi oneri vengono liquidati direttamente al notaio
 prescelto.)
 Rimborso Imposta                                                Imposta sostitutiva: 0,25% sull’ammontare del fido
 Per le operazioni con durata contrattuale a medio                concesso - D.p.r. 29/09/73 n. 601 artt. 15 e ss. - salvo
 lungo termine ovvero per le operazioni di                        l’applicazione della maggiore aliquota del 2,00% prevista
 finanziamento la cui durata contrattuale sia                     dalla legge 257/04.
 stabilita in più di 18 mesi, ai sensi dell’art. 12 del          Imposta ordinaria: Imposte di registro su contratto,
 D.L.145/2013, con apposita dichiarazione in atto, è              garanzie, quietanze ecc., nelle misure previste dalle vigenti
 possibile optare per l’applicazione di uno dei                   disposizioni legislative.
 seguenti regimi fiscali:

 Imposta di bollo sui contratti (ai sensi dell’art. 2, nota    Euro 16,00
 2 bis della tariffa - parte prima – allegata al D.P.R. n.     L’imposta di bollo non è dovuta:
 642/72)                                                         se il finanziamento è regolato in c/c, in quanto vige il
                                                                  principio sostitutivo dell’imposta di bollo già assolta sul
                                                                  c/c di regolamento (Art. 13, comma 2-bis, nota 3-ter, della
                                                                  tariffa parte prima allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972,
                                                                  n.642;
                                                                 se il finanziamento è assoggettato all’imposta sostitutiva di
                                                                  cui agli artt. 15 e ss. Del D.P.R. 601/1973.

 Informativa precontrattuale                                   gratuita

 Certificazione interessi passivi                              euro 15,00

 Certificazione per revisore dei conti                         euro 50,00

 Attestazione di sussistenza del credito                       euro 20,00

 Sollecito pagamento rate scadute                              euro 10,00

 Gestione rate insolute                                        euro 25,00

 Spese per richieste comportanti ricerche presso               Minimo         Euro 30,00
 l’archivio centrale
                                                               Massimo        Euro 160,00
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PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
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Spese per copia documentazione                             da quantificare al momento della richiesta con un minimo di €
                                                            5,00
 Richieste per conto del cliente (Es. visure protesti,      € 15,00
 visure camerali, informazioni, ecc)

TEMPI DI EROGAZIONE
Durata dell’Istruttoria
La durata dell’istruttoria è subordinata alla raccolta e all’esame della documentazione necessaria per la valutazione da
parte della Banca di concedere al Cliente il mutuo richiesto.
Disponibilità dell’importo
Appena dopo che la parte mutuataria ha eseguito i seguenti adempimenti:
     a) il perfezionamento dell’iscrizione ipotecaria e del rilascio, da parte del Notaio rogante, dell’attestazione
          comprovante l’inesistenza di qualsiasi gravame e vincolo pregiudizievole dell’ipoteca stessa;
     b) la produzione di polizza assicurativa per danni relativa agli immobili ipotecati (con vincolo a favore della
          Banca mutuataria).
Nel caso di finanziamento a SAL, l’erogazione avviene per una parte immediatamente al momento della stipula del
contratto, mentre le altre somme vengono rese disponibili nel corso dell’avanzamento dei lavori, con atti di erogazione e
quietanza, da stipularsi per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e da annotare a margine dell’ipoteca,
rilasciata a garanzia del finanziamento. Le rate di rimborso, fino al completamento dei lavori e quindi fino al momento
in cui non verrà erogata l’intera somma concessa a mutuo, sono costituite da soli interessi di preammortamento sul
capitale erogato. A partire da quel momento, ossia dalla stipula dell’atto di erogazione a saldo e quietanza, le rate di
rimborso comprendono una quota capitale e una quota interessi (di ammortamento).
Se il Cliente non ha eseguito quanto richiesto la Banca potrà ritenersi sciolta da ogni impegno e considerare risolto il
contratto stesso, salvo consentire un nuovo termine.

ESTINZIONE ANTICIPATA, TEMPI DI CHIUSURA DEL RAPPORTO, RISOLUZIONE DEL
CONTRATTO E DECADENZA DAL BENEFICIO DEL TERMINE, PORTABILITA’ E RECLAMI

Estinzione anticipata:
La parte mutuataria può restituire anticipatamente, in tutto o in parte, la somma concessale previo versamento
dell'intero o della quota di debito residuo in linea capitale, delle rate scadute e degli eventuali interessi di mora dovuti,
degli interessi maturati sino al giorno dell’anticipata estinzione o riduzione del finanziamento, nonché di un compenso
stabilito nella misura del 2,00%dell’importo anticipatamente rimborsato.
Qualora si verifichi la fattispecie prevista dall’art. 7 del D.L. 31/01/2007 n.7 convertito in legge n.40 del 02/04/07, la
Banca non potrà richiedere il compenso sopra indicato né subordinare a una determinata prestazione l’estinzione, in
tutto o in parte del debito.
L’estinzione totale comporta la chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione in un’unica soluzione del capitale
in ammortamento.

Compenso per estinzione anticipata, a titolo di esempio, in caso di una quota di capitale di euro 100.000,00 è pari ad €
2.000,00.

Tempi di chiusura del rapporto:
Il rapporto si conclude quando è completato il piano dei pagamenti previsto in contratto.

Portabilità del mutuo.
Nel caso in cui per rimborsare il mutuo, ottenga un nuovo finanziamento da un’altra Banca/Intermediario, il cliente non
deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese,oneri o penali). Il nuovo contratto
mantiene i diritti e le garanzie del vecchio.
Per ulteriori informazioni si rinvia al foglio informativo “MUTUI destinati ad estinguere precedenti finanziamenti,
CON SURROGAZIONE NELLE GARANZIE”.

Reclami e altri mezzi di risoluzione stragiudiziale delle controversie.
I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami della Banca, anche per lettera raccomandata A/R, in via P. Melchiade, 37 –
84018 SCAFATI (SA), ovvero per via telematica all'indirizzo di posta elettronica reclami@scafati.bcc.it, ovvero

Foglio Informativo MUTUI GARANTITI DA IPOTECA (CON DESTINAZIONE DIVERSA DA ACQUISTO ABITAZIONE
PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
                                                     Pagina 11 di 13
all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) reclami@pec.bccscafatiecetara.it. L’Ufficio Reclami risponde entro
30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, può rivolgersi a:
a) Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all'Arbitro si può consultare il sito
   www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla banca. Per
   maggiori informazioni si rinvia alla Guida " Arbitro Bancario Finanziario (ABF)" disponibile sul sito web
   www.arbitrobancariofinanziario.it, sul sito della banca www.bccscafati-cetara.it e presso tutte le filiali della banca;
b) Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di
   mediazione finalizzata alla conciliazione, che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie
   all’esistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore
   BancarioFinanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR
   (Organismo di mediazione iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia, con sede a Roma, Via delle
   Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it).
Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli - se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti
alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi
all’ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore
BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi
ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell’apposito registro
ministeriale.
In ogni caso il cliente ha il diritto di presentare esposti alla Banca d’Italia. Gli esposti alla Banca d’Italia possono essere
inoltrati anche utilizzando l’apposito modulo disponibile on line sul sito www.bancaditalia.it/servizi-
cittadino/servizi/esposti/index.html.

LEGENDA

Accollo                               Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al
                                      creditore.
Imposta sostitutiva                   Imposta pari allo 0,25% (prima casa) o al 2% (seconda casa) della somma erogata.
Ipoteca                               Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può
                                      più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l’espropriazione del
                                      bene e farlo vendere.
Istruttoria                           Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo.
Indice di riferimento                 Indice di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il
                                      tasso di interesse.
Euribor (Euro Interbank Offered       E’ un indice di riferimento rilevato quotidianamente – sotto la supervisione del
Rate)                                 Comitato di gestione dell’Euribor (Euribor panel Steering Commitee) – da EMMI
                                      (European Money Market Institute).
                                      EMMI è l’amministratore dell’indice di riferimento “Euribor”.
I.R.S. (Interes Rate Swap)            Interest Rate Swap (IRS) viene utilizzato dalle banche per proporre i propri mutui a
                                      tasso fisso. Il valore di tale indice di riferimento viene rilevato dal quotidiano “Il
                                      Sole 24 Ore” o da altro primario foglio economico-finanziario ovvero ancora,
                                      sull’apposita pagina del circuito telematico “Reuters”.
                                      LIRS è amministrato da ICE Banchmark Administrator Limited – IBA
                                      (www.theice.com/iba).
Perizia                               Relazione di un tecnico che attesta il valore dell’immobile da ipotecare.
Piano di ammortamento                 Piano di rimborso del mutuo con l’indicazione della composizione delle singole
                                      rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto.
Piano di ammortamento                 Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale
“francese”                            crescente e una quota interessi decrescente. All’inizio si pagano soprattutto
                                      interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi
                                      diminuisce e la quota di capitale aumenta.
Quota capitale                        Quota della rata costituita dall’importo del finanziamento restituito.
Quota interessi                       Quota della rata costituita dagli interessi maturati.
Rata costante                         La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del
                                      mutuo.
Rimborso in un’unica soluzione        L’intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il
                                      rapporto le rate sono costituite dai soli interessi.
Spread                                Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione.
Tasso annuo effettivo globale         Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale
(TAEG)                                sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre
Foglio Informativo MUTUI GARANTITI DA IPOTECA (CON DESTINAZIONE DIVERSA DA ACQUISTO ABITAZIONE
PRINCIPALE) aggiornato il 01/07/2019
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voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata.
Tasso di interesse annuo nominale   Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data
di preammortamento                  di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata.
Tasso di interesse annuo nominale   Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l’interesse (quale compenso del
di ammortamento                     capitale prestato) e il capitale prestato.
Tasso di mora                       Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento
                                    delle rate.
Informativa precontrattuale         copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere alla banca prima della
                                    conclusione del contratto; non impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto
                                    medesimo.
Tasso effettivo globale medio       Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle
(TEGM)                              Finanze come previsto dalla legge sull’usura n. 108/1996 utilizzato per determinare
                                    il tasso soglia come di seguito indicato, tasso che serve per verificare se il tasso di
                                    interesse applicato alla singola operazione è usurario
Tasso soglia                        Il tasso massimo che può essere praticato dalla banca ed è determinato ai sensi
                                    dell’art. 2 della L. 108/1996 ed è pari al minore tra i seguenti parametri: (a) TEGM
                                    aumentato di un quarto del suo valore, sui si aggiunge un margine di ulteriori
                                    quattro punti percentuali e (b) TEGM aumentato di otto punti percentuali

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