Business Game "Crea la tua impresa"

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 1 Business Game “Crea la tua impresa” Manuale per il giocatore Iniziativa promossa dall’Università Carlo Cattaneo - LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con la partecipazione straordinaria di Microsoft Windows Vista Versione 26.1.2007

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 2 Autori: - Luca Mari ha coordinato il progetto, ha sviluppato il sistema software di modellazione e simulazione, ha sviluppato parti del modello, ha prodotto parte di questa documentazione - Paolo Denti ha sviluppato il sistema software di interfaccia con l’utente e di gestione dei dati - Daniele Restelli ha sviluppato parti del modello, ha prodotto parte di questa documentazione - Giovanni Ghelfi ha fornito indicazioni per lo sviluppo di parti del modello Varie persone, tra cui numerosi studenti dell’Università Cattaneo – LIUC, hanno contribuito mettendo alla prova il sistema e fornendo preziosi suggerimenti.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 3 Indice Introduzione al gioco ___ 5
Il gioco, in sintesi ___ 5
Le caratteristiche generali del mercato ___ 6
Le attività aziendali ___ 6
Introduzione all’uso del sistema software ___ 8
Il dizionario dei dati ___ 12
1 Gestione degli approvvigionamenti ___ 13
1.1 Decisioni ___ 13
1.1.1 Prezzo di acquisto della materia prima ___ 13
1.1.2 Ordine di materia prima ___ 13
1.2 Risultati ___ 13
1.2.1 Materia prima acquistata ___ 13
1.2.2 Costo medio ponderato unitario della materia prima ___ 13
1.2.3 Giacenza del magazzino della materia prima ___ 13
1.3 Dati di mercato ___ 14
1.3.1 Prezzo indicativo minimo di acquisto della materia prima ___ 14
1.3.2 Offerta dai fornitori ___ 14
1.3.3 Valore massimo dei prezzi di acquisto ___ 14
1.3.4 Valor medio delle giacenze dei magazzini della materia prima ___ 14
1.3.5 Valor medio dei prezzi di acquisto ___ 15
1.3.6 Valore minimo dei prezzi di acquisto ___ 15
1.3.7 Valore medio spese in pubblicità ___ 15
1.3.8 Valore massimo spese in pubblicità ___ 15
1.3.9 Valore minimo spese in pubblicità ___ 15
2 Gestione della produzione ___ 16
2.1 Decisioni ___ 16
2.1.1 Assunzioni e licenziamenti ___ 16
2.1.2 Acquisto di nuovi macchinari ___ 16
2.1.3 Lavorazioni che si intendono effettuare ___ 16
2.1.4 Pagamento dei macchinari in contanti/posticipato ___ 17
2.1.5 Spesa in formazione ___ 17
2.1.6 Spesa in tecnologia ___ 18
2.2 Risultati ___ 18
2.2.1 Capacità produttiva ___ 18
2.2.2 Costo medio ponderato unitario dei prodotti finiti ___ 18
2.2.3 Costo di lavorazione unitario ___ 18
2.2.4 Lavorazione effettiva ___ 19
2.2.5 Macchinari ___ 19
2.2.6 Giacenza del magazzino dei prodotti finiti ___ 19
2.2.7 Numero di prodotti per unità di materia prima ___ 19
2.2.8 Operai ___ 20
2.2.9 Fondo per le spese di formazione ___ 20
2.3 Dati di mercato ___ 20
2.3.1 Affitto dei capannoni ___ 20
2.3.2 Salario ___ 20
2.3.3 Eventi imprevisti ___ 20
2.3.4 Valor medio della giacenza di prodotti finiti ___ 21
2.4 Parametri di funzionamento ___ 21
2.4.1 Capacità con macchinari ___ 21
2.4.2 Spese in tecnologia necessarie ___ 21
2.4.3 Capacità manuale ___ 21
2.4.4 Costo di acquisto di un macchinario ___ 22
2.4.5 Spesa annuale per formazione ___ 22
2.4.6 Tasso di interesse attivo mensile ___ 22
2.4.7 Tasso di interesse passivo mensile ___ 22
2.4.8 Numero di operai per macchinario ___ 22
2.4.9 Numero massimo di prodotti per unità di materia prima ___ 22
2.4.10 Numero minimo di prodotti per unità di materia prima ___ 23
2.4.11 Costo delle ricerche di mercato di base ___ 23
2.4.12 Costo delle ricerche di mercato estese ___ 23
2.4.13 Sovrapprezzo per pagamento posticipato dei macchinari ___ 23
2.4.14 Svalutazione dei macchinari .

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 4 3 Gestione del marketing e delle vendite ___ 24
3.1 Decisioni ___ 24
3.1.1 Prezzo di vendita ___ 24
3.1.2 Acquisto di dati di mercato ___ 24
3.1.3 Offerta di prodotti di finiti ___ 25
3.1.4 Spesa pubblicitaria ___ 25
3.2 Risultati ___ 25
3.2.1 Fatturato del mese ___ 25
3.2.2 Prodotti finiti venduti ___ 25
3.3 Dati di mercato ___ 25
3.3.1 Prezzo di vendita massimo ___ 25
3.3.2 Capacità del mercato finale ___ 26
3.3.3 Valore massimo dei prezzi di vendita ___ 26
3.3.4 Valor medio dei prezzi di vendita ___ 26
3.3.5 Valore minimo dei prezzi di vendita ___ 26
4 Risultati generali della gestione ___ 27
4.1 Risultati ___ 27
4.1.1 Costo d'acquisto della materia prima ___ 27
4.1.2 Assunzioni totali ___ 27
4.1.3 Costo del lavoro ___ 27
4.1.4 Disponibilità finanziaria ___ 27
4.1.5 Fondo di ammortamento ___ 27
4.1.6 Indicatore di investimento tecnologico ___ 28
4.1.7 Fondo per spese in tecnologia ___ 28
4.1.8 Interessi del conto corrente ___ 28
4.1.9 Debiti verso fornitori ___ 28
4.1.10 Storico macchinari ___ 29
4.1.11 Valore ___ 29
4.2 Dati di mercato ___ 29
4.2.1 Evoluzione Tecnologica ___ 29
Indice alfabetico delle variabili .

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 5 Introduzione al gioco Il gioco, in sintesi Il Business Game “Crea la tua impresa” è un gioco di simulazione tra squadre, in cui ogni squadra ha il compito di gestire da un punto di vista strategico la propria impresa competendo con le altre in un mercato. E’ simulato un mercato di imprese manifatturiere, in competizione indiretta per aggiudicarsi risorse scarse a monte (acquisizione di materia prima dai fornitori) e a valle (vendita di prodotti finiti ai clienti).

Obiettivo del gioco è di massimizzare il valore dell’impresa, valutato in funzione di margine operativo, politiche di assunzione, tasso di crescita degli investimenti e risultati finanziari. Il gioco è scandito in turni, ognuno che simula un periodo stabilito (un mese) di attività delle aziende e del mercato. Nel corso di ogni turno ogni squadra, in parallelo alle altre:
  • analizza la situazione attuale dell’azienda e del mercato, specificata quantitativamente da un insieme di variabili “di stato”;
  • prende decisioni sulla gestione operativa e strategica dell’azienda, assegnando valori quantitativi a un insieme di variabili “di input”; queste decisioni, unitamente a quelle prese dalle altre squadre e da un insieme di parametri di controllo assegnati dal gestore del gioco, determinano la nuova situazione dell’azienda e del mercato. Una delle variabili “di stato” il cui valore è determinato in ogni turno di gioco dalle decisioni dell’azienda è il valore dell’impresa: ogni azienda può esaminare questo valore e confrontarlo con quello delle aziende concorrenti, per cercare di raggiungere il primo posto nella classifica.

mercato tempo Inizio del mese n Fine del mese n Inizio del mese n+1 Fine del mese n-1 Stato del mese n-1 Decisioni (input) della squadra nel mese n Decisioni (input) delle altre squadre nel mese n Parametri di controllo del mese n Stato del mese n

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 6 Le caratteristiche generali del mercato Per mantenere il gioco interessante, perché nello stesso tempo sufficientemente complesso da richiedere l’abilità e l’impegno dei giocatori ma non così complesso da richiedere un lungo periodo iniziale di apprendimento, mercato e aziende vengono simulati a partire da varie ipotesi di semplificazione. Le principali sono le seguenti:
  • le aziende trasformano un’unica materia prima ottenuta dai fornitori in un unico tipo di prodotto per il mercato dei clienti finali;
  • il mercato a monte dei fornitori è un’unica entità che si comporta come l’insieme coordinato dei fornitori di un’unica materia prima; è regolato da un sistema di bilanciamento (dipendente in particolare dal prezzo di acquisto offerto da ogni azienda) per l’assegnazione della materia prima a ogni azienda; la disponibilità di materia prima è limitata;
  • il mercato a valle dei clienti è un’unica entità che si comporta come l’insieme coordinato dei clienti di un unico prodotto finale; la capacità di assorbimento di prodotti è limitata e potrebbe essere variabile nel tempo, per esempio per simulare effetti di stagionalità.
  • Le attività aziendali Le attività che ogni azienda compie sono organizzate in tre aree generali:
  • gestione degli approvvigionamenti, e quindi relazione con i fornitori;
  • gestione della produzione, inclusiva della gestione dei magazzini e della capacità produttiva (macchinari e personale) e dello sviluppo tecnologico;
  • gestione del marketing e delle vendite, secondo lo schema generale: Lo schema delle attività è dunque il seguente (le frecce doppie rappresentano le decisioni da prendere, le frecce tratteggiate i risultati che si ottengono):

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 7

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 8 Introduzione all’uso del sistema software Il gioco si effettua via Internet, accedendo al sistema di controllo del gioco mediante un qualsiasi browser web. Per tutta la durata del gioco la connessione Internet deve essere attiva. Per entrare nel sistema occorre, prima di tutto, identificarsi digitando alla richiesta il nome utente e la password di cui si dispone: Se si sta entrando nel sistema per la prima volta, è immediatamente necessario cambiare la password iniziale: e quindi identificarsi nuovamente, con la nuova password specificata.

Si giunge così alla pagina con il menu principale del sistema:

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 9 La funzione “Logout” consente di uscire dal sistema. La funzione “Gestione profilo” apre la pagina: Dal menu secondario, sulla sinistra della pagina, è possibile cambiare la propria password di accesso al sistema e il nome standard assegnato alla squadra, nonché specificare un indirizzo per rendere la squadra stessa reperibile via posta elettronica. Ancora dal menu principale, nella parte in alto a destra della pagina, la funzione “Partite” consente di visionare l’elenco delle partite, in corso o completate, a cui la squadra è iscritta: (la partita indicata in questo caso è già iniziata, come si vede dal fatto che è il corso il gioco per il mese di Luglio: in questo modo potremo vedere come si presenta il sistema durante una partita).

Scegliendo il pulsante “seleziona” viene finalmente presentata la pagina con il menu di gioco:

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 10 La funzione “Situazione attuale” visualizza la pagina con i dati (decisioni, risultati, dati di mercato) relativi al turno precedente a quello in corso. La funzione “Quadro complessivo” visualizza la pagina con i dati (decisioni, risultati, dati di mercato) relativi a tutti i turni già giocati. Entrambe queste pagine presentano un elenco di variabili con a fianco i relativi valori. Selezionando l’icona a sinistra del nome di ogni variabile si visualizza un istogramma con la storia dei valori per quella variabile.

Selezionando il punto interrogativo a destra del nome di ogni variabile si visualizza un testo di spiegazione del significato di quella stessa variabile.

La funzione “Decisioni” visualizza infine la pagina che consente di inserire i dati relativi alle decisioni per il turno in corso: Questa è l’unica pagina da cui la squadra interagisce attivamente per scrivere e quindi inviare i dati relativi alle sue decisioni. Al proposito è importante notare che:
  • i valori che vengono proposti inizialmente per le decisioni sono sempre uguali a quelli scelti nel turno precedente salvo che per alcune variabili (per esempio “Assunzioni e licenziamenti”), in cui viene sempre riproposto il valore zero;
  • i dati inseriti nei campi della pagina non vengono memorizzati fino a che non si seleziona il pulsante “Invia” in fondo alla pagina; in conseguenza, se vengono
  • Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 11 scritti dei dati e, prima di selezionare “Invia”, si cambia pagina, i dati stessi vengono persi;
  • nel corso di un turno di gioco, il pulsante “Invia” può essere selezionato più volte, per memorizzare in questo modo i dati via via che vengono digitati;
  • una volta che tutte le decisioni sono state prese, si può opzionalmente comunicare la conclusione del proprio lavoro, per il turno in corso, selezionando il pulsante “Ho finito”.
Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 12 Il dizionario dei dati La strategia dell’impresa si realizza effettuando scelte relativamente alle tre aree aziendali:
  • la gestione degli approvvigionamenti, che ha come obiettivo la gestione del processo di acquisizione della materia prima dai fornitori e la gestione del magazzino della materia prima, in modo da mantenere un livello di scorte coerente con la strategia scelta;
  • la gestione della produzione, che ha come obiettivo la gestione del processo di trasformazione da materia prima a prodotto finito, in modo da mantenere un livello di scorte nel magazzino dei prodotti finiti coerente con la strategia scelta; la quantità di materia prima trasformata è dipendente da vari fattori, tra cui il rendimento della materia prima stessa, la disponibilità di forza lavoro (operai e macchinari) e il livello di formazione degli operai;
  • la gestione del marketing e delle vendite, che ha come obiettivo il posizionamento dell’azienda sul mercato dei clienti finali, scegliendo, oltre alla quantità e al prezzo dei prodotti finiti, anche l’entità della spesa dedicata alle ricerche di mercato e alle spese di marketing.
  • Ciascuna di queste aree presenta elementi caratteristici dell’azienda e del mercato, che devono essere tenuti in considerazione per effettuare le scelte appropriate al fine di massimizzare la variabile obiettivo: il valore dell’impresa. Sono qui presentate le informazioni più rilevanti per ciascuna delle variabili caratteristiche di ognuna delle tre aree, categorizzate in variabili relative a:
  • le decisioni da prendere;
  • i risultati che si ottengono;
  • i dati di mercato (solo per l’area di gestione della produzione è presente anche un insieme di parametri di funzionamento, che definiscono le caratteristiche invarianti del processo di produzione).

E’ riportata infine una quarta area, che include le variabili relative ai risultati generali della gestione.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 13 1 Gestione degli approvvigionamenti 1.1 Decisioni 1.1.1 Prezzo di acquisto della materia prima Unità: Euro Valore iniziale: 500 Prezzo di acquisto offerto ai fornitori per 1 kg di materia prima. Il mercato a monte è caratterizzato da una scarsità di materia prima e l’evasione degli ordini dipende dall’ammontare totale degli ordini di tutte le aziende del mercato: - nel caso in cui le aziende ordinino una quantità complessiva inferiore alla quantità disponibile, tutti gli ordini verranno evasi completamente; - nel caso in cui la quantità richiesta sia superiore all’offerta, gli ordini effettuati verranno ridotti in base al prezzo di acquisto.

In quest’ultimo caso, un prezzo di acquisto maggiore rispetto ai concorrenti permette di ottenere una quantità di materia prima vicina a quella ordinata. E’ previsto un prezzo minimo di riferimento, sotto il quale i fornitori sono disponibili a vendere la materia prima solo in quantità progressivamente ridotte. 1.1.2 Ordine di materia prima Unità: Quantità Valore minimo: 0 Valore iniziale: 900 Quantità (espressa in kg) di materia prima da ordinare. Utilizzando 1 kg di materia prima si produce un numero determinato di prodotti finiti. 1.2 Risultati 1.2.1 Materia prima acquistata Unità: Quantità Quantità di materia prima effettivamente consegnata dai fornitori.

Dato che il mercato a monte è caratterizzato da una scarsità di materia prima, gli ordini effettuati il mese precedente possono non essere evasi completamente. Suggerimento: un prezzo di acquisto maggiore rispetto alla concorrenza permette di assicurarsi una quantità di materia prima maggiore. 1.2.2 Costo medio ponderato unitario della materia prima Unità: Euro Costo medio ponderato unitario della materia prima. Viene utilizzato per la valutazione delle giacenze del magazzino della materia prima. 1.2.3 Giacenza del magazzino della materia prima Unità: Quantità Giacenza di materia prima nel relativo magazzino.

La materia prima consegnata dai fornitori viene stoccata in questo magazzino, prima di essere lavorata e trasformata in prodotti finiti.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 14 1.3 Dati di mercato 1.3.1 Prezzo indicativo minimo di acquisto della materia prima Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 500 Prezzo indicativo minimo che i fornitori sono disposti ad accettare per vendere 1 kg di materia prima. Al di sotto di questo, i fornitori sono disponibili a vendere la materia prima solo in quantità progressivamente ridotte. 1.3.2 Offerta dai fornitori Unità: Quantità Quantità di materia prima complessivamente resa disponibile dai fornitori nel corso del mese.

Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati base.

Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 1.3.3 Valore massimo dei prezzi di acquisto Unità: Euro Valore massimo tra i prezzi di acquisto offerti dalle aziende ai fornitori per kg di materia prima. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 1.3.4 Valor medio delle giacenze dei magazzini della materia prima Unità: Quantità Valor medio delle giacenze attuali di materia prima nei relativi magazzini delle aziende.

Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 15 1.3.5 Valor medio dei prezzi di acquisto Unità: Euro Valor medio dei prezzi di acquisto offerti dalle aziende ai fornitori per kg di materia prima. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato.

1.3.6 Valore minimo dei prezzi di acquisto Unità: Euro Valore minimo tra i prezzi di acquisto offerti dalle aziende ai fornitori per kg di materia prima.

Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 1.3.7 Valore medio spese in pubblicità Unità: Euro Valor medio delle spese in pubblicità effettuate dalle aziende. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile "Acquisto di dati di mercato") nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 1.3.8 Valore massimo spese in pubblicità Unità: Euro Valor massimo delle spese in pubblicità effettuate dalle aziende. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile "Acquisto di dati di mercato") nel pacchetto di dati esteso.

Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 1.3.9 Valore minimo spese in pubblicità Unità: Euro Valor minimo delle spese in pubblicità effettuate dalle aziende. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile "Acquisto di dati di mercato") nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 16 2 Gestione della produzione 2.1 Decisioni 2.1.1 Assunzioni e licenziamenti Unità: Quantità Valore minimo: -1 Valore iniziale: 0 Numero di assunzioni o licenziamenti.

Assunzioni: specificando un numero positivo maggiore di zero si indica il numero di operai da assumere dal mese successivo. Licenziamenti: vanno a influire negativamente sul livello di turnover, che è preso in considerazione nel calcolo del valore dell’azienda.

In ogni turno è possibile licenziare al massimo 1 operaio, specificando -1 come valore di questa variabile. Il numero di operai influisce direttamente sulla capacità produttiva dell'azienda. 2.1.2 Acquisto di nuovi macchinari Unità: Quantità Valore minimo: 0 Valore iniziale: 0 Numero di nuovi macchinari che saranno consegnati e resi operativi il mese successivo. Non sono ammessi valori negativi, cioè non è prevista la possibilità di dismettere i macchinari.

Dato che ogni macchina deve essere utilizzata da un numero determinato di operai, il numero di macchinari utilizzabili dipende dal numero di operai liberi (non assegnati ad altre macchine) al momento dell’acquisto.

E’ possibile acquistare un macchinario senza il numero di operai necessario per manovrarlo; in questo caso la macchina sarà acquistata ma non utilizzata, e non apporterà un aumento di produttività. Gli investimenti in macchinari aumentano il valore complessivo dell’azienda. 2.1.3 Lavorazioni che si intendono effettuare Unità: Quantità Valore minimo: 0 Valore iniziale: 900 Quantità di materia prima da lavorare e stoccare nel magazzino dei prodotti finiti. Le lavorazioni dipendono dalle giacenze nel magazzino della materia prima, e sono al massimo pari alla capacità produttiva, che a sua volta è determinata dal numero di macchinari e dal numero di operai.

Ogni unità di materia prima lavorata presenta dei costi di produzione per ogni unità lavorata. Questi costi di produzione possono essere ridotti effettuando investimenti in innovazioni tecnologiche.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 17 2.1.4 Pagamento dei macchinari in contanti/posticipato Unità: 1/0 (vero/falso) Valore minimo: 0 Valore massimo: 1 Valore iniziale: 0 Possibilità di posticipare il pagamento dei macchinari al turno successivo. Se il macchinario è pagato posticipatamente, il costo, imputato il mese successivo, sarà maggiorato del 5%.

Indicando 0 il macchinario verrà pagato posticipatamente. Indicando 1 il macchinario verrà pagato in contanti. 2.1.5 Spesa in formazione Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 0 Spesa in formazione. La spesa in formazione permette di aumentare in modo proporzionale il rendimento della materia prima, riuscendo a ottenere un maggior numero di prodotti finiti da un'unità di materia prima.

Per determinare il valore della formazione degli operai, ogni mese viene valutato il "Fondo per le spese di formazione", che contiene il cumulato delle spese effettuate, rapportandolo con la "Spesa annuale per formazione" moltiplicata per il numero di operai assunti. Il rapporto tra i due valori determina il "Numero dei prodotti per unità di materia prima". Non effettuando nessuna spesa la capacità di trasformazione rimane quella di base, pari a "Numero minimo dei prodotti per unità di materia prima". Suggerimento: Ipotizzando di effettuare una spesa pari alla metà della spesa in formazione annuale per tutti gli operai, il "Numero dei prodotti per unità di materia prima" aumenterà della metà dell'aumento massimo.

Il "Numero dei prodotti per unità di materia prima" non varierà nei mesi successivi a meno che non vengano effettuate ulteriori spese.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 18 2.1.6 Spesa in tecnologia Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 0 Spesa da dedicare in ogni turno alle innovazioni tecnologiche. L'innovazione tecnologica produce un duplice vantaggio: - diminuisce le spese di lavorazione per unità di materia prima lavorata; - aumenta la qualità del prodotto e quindi la competitività sul mercato finale. L'effetto delle innovazioni si manifesta a partire dal mese successivo e per tutti i mesi seguenti, dimezzandosi però al passare di ogni mese.

Si ottengono i massimi vantaggi delle innovazioni tecnologiche quando l'indicatore degli investimenti in tecnologia è massimo (1.0) Per ottenere il valore massimo dell'indicatore, il "Fondo per spese in tecnologia" deve essere pari a "Spese in tecnologia necessarie" per ogni mese di esercizio.

Suggerimento: E' possibile ridurre il "Costo di lavorazione" del 40% del suo valore portando l'"Indicatore delle spese effettuate in tecnologia" al valore massimo. 2.2 Risultati 2.2.1 Capacità produttiva Unità: Quantità Quantità massima di materia prima lavorabile mensilmente. Dipende dal numero di operai e dal numero di macchinari. Ogni operaio è in grado di lavorare mensilmente una quantità di materia prima pari al valore di “Capacità manuale”, mentre un macchinario è in grado di lavorare una quantità di materia prima pari al valore di “Capacità con macchinari”. 2.2.2 Costo medio ponderato unitario dei prodotti finiti Unità: Euro Costo medio ponderato unitario dei prodotti finiti.

Viene utilizzato per la valutazione delle giacenze del magazzino dei prodotti finiti. Nel calcolo del costo medio vengono considerati i costi di acquisto della materia prima, del personale e di lavorazione.

2.2.3 Costo di lavorazione unitario Unità: Euro La lavorazione di 1 kg di materia prima ha un costo legato all’energia consumata. Questo costo può essere ridotto investendo in innovazioni tecnologiche. Suggerimento: E' possibile ridurre questo costo del 40% del suo valore portando al valore massimo l' "Indicatore delle spese in tecnologia".

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 19 2.2.4 Lavorazione effettiva Unità: Quantità La lavorazione effettiva dipende dall’effettiva giacenza a magazzino della materia prima e dalla capacità produttiva.

L'attività di lavorazione produce i prodotti finiti che vengono stoccati nel magazzino dei prodotti finiti. Ogni unità di materia prima lavorata produce un numero di prodotti finiti pari al valore di “Numero di prodotti per unità di materia prima”. Suggerimento: per incrementare la produzione di prodotti finiti si può agire sul rendimento della materia prima; effettuando delle spese in formazione si ottiene un incremento del valore di “Numero dei prodotti per unità di materia prima”. 2.2.5 Macchinari Unità: Quantità Numero di macchinari presenti in azienda. 2.2.6 Giacenza del magazzino dei prodotti finiti Unità: Quantità Numero di prodotti finiti presenti a magazzino e pronti per essere venduti.

2.2.7 Numero di prodotti per unità di materia prima Unità: Quantità Valore minimo: 7.5 Valore massimo: 9 Valore iniziale: 7.5 Capacità di trasformazione indicante il numero di prodotti finiti ottenibili da un’unità di materia prima.

Effettuando delle spese in formazione si ottiene un incremento di questo valore. Suggerimento: Ipotizzando di effettuare una spesa pari alla metà della spesa in formazione annuale per tutti gli operai, il "Numero dei prodotti per unità di materia prima" aumenterà della metà dell'aumento massimo. Il "Numero dei prodotti per unità di materia prima" non varierà nei mesi successivi a meno che non vengano effettuate ulteriori spese.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 20 2.2.8 Operai Unità: Quantità Numero di operai impiegati nella produzione.

2.2.9 Fondo per le spese di formazione Unità: Euro Valore minimo: 0 Fondo di formazione per la manodopera. Le spese in formazione permettono di aumentare in modo proporzionale la capacità di trasformazione della materia prima, riuscendo a ottenere un maggior numero di prodotti finiti da un’unità di materia prima. Non effettuando nessuna spesa, la capacità di trasformazione rimane quella di base, pari al valore di “Numero minimo dei prodotti per unità di materia prima”. Effettuando una spesa annuale per ogni operaio pari a “Spesa annuale per formazione”, la capacità di trasformazione diventa pari al valore di “Numero massimo di prodotti per unità di materia prima”.

2.3 Dati di mercato 2.3.1 Affitto dei capannoni Unità: Euro Valore minimo: 50000 Valore iniziale: 55000 Costo per l’affitto dei capannoni. Viene pagato mensilmente. 2.3.2 Salario Unità: Euro Valore minimo: 1100 Valore massimo: 1600 Valore iniziale: 1100 Salario corrisposto mensilmente a ogni operaio assunto. 2.3.3 Eventi imprevisti Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 0 Eventi (spese/guadagni) imprevisti di varia natura.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 21 2.3.4 Valor medio della giacenza di prodotti finiti Unità: Quantità Valor medio delle giacenze attuali di prodotti finiti nei magazzini relativi delle aziende.

Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 2.4 Parametri di funzionamento 2.4.1 Capacità con macchinari Unità: Quantità Valore: 60 Quantità di materia prima che una coppia di operai riesce a lavorare impiegando un macchinario. Questa capacità lavorativa è aggiuntiva rispetto alla capacità lavorativa dei singoli operai.

Suggerimento: Un operaio ha una capacità produttiva mensile pari alla “Capacità manuale”. Due operai hanno una capacità produttiva mensile pari al doppio della “Capacità manuale”. Due operai che utilizzano un macchinario hanno una capacità produttiva mensile pari alla “Capacità con macchinari” addizionata al doppio della “Capacità manuale”. 2.4.2 Spese in tecnologia necessarie Unità: Euro Valore: 10000 Spese in tecnologia necessarie per ottenere il massimo risparmio energetico e la massima qualità di prodotto.

2.4.3 Capacità manuale Unità: Quantità Valore: 15 Quantità di materia prima che un operaio riesce a lavorare manualmente in un mese.

Suggerimento: Un operaio ha una capacità produttiva mensile pari alla “Capacità manuale”. Due operai hanno una capacità produttiva mensile pari al doppio della “Capacità manuale”. Due operai che utilizzano un macchinario hanno una capacità produttiva mensile pari alla “Capacità con macchinari” addizionata al doppio della “Capacità manuale”.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 22 2.4.4 Costo di acquisto di un macchinario Unità: Euro Valore: 15000 Costo di acquisto di un macchinario. 2.4.5 Spesa annuale per formazione Unità: Euro Valore: 10000 Costo della formazione annuale per ogni singolo operaio. La formazione permette di ridurre gli scarti e aumentare il rendimento di un’unità di materia prima. 2.4.6 Tasso di interesse attivo mensile Unità: Percentuale Valore: 0.0025 Tasso degli interessi attivi, che vengono accreditati mensilmente sul conto corrente dell’azienda.

2.4.7 Tasso di interesse passivo mensile Unità: Percentuale Valore: 0.005 Tasso degli interessi passivi, che vengono addebitati mensilmente sul conto corrente dell’azienda nel caso in cui la disponibilità finanziaria sia negativa.

2.4.8 Numero di operai per macchinario Unità: Quantità Valore: 2 Numero di operai necessari per il funzionamento di un singolo macchinario. 2.4.9 Numero massimo di prodotti per unità di materia prima Unità: Quantità Valore: 9 Rendimento massimo di un’unità di materia prima. Rappresenta il numero massimo di prodotti finiti che è possibile ottenere lavorando un’unità di materia prima.

Il valore attuale è indicato da “Numero dei prodotti per unita di materia prima”. Suggerimento: è possibile aumentare il valore di “Numero dei prodotti per unita di materia prima” effettuando delle spese in formazione.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 23 2.4.10 Numero minimo di prodotti per unità di materia prima Unità: Quantità Valore: 7.5 Rendimento minimo di un’unità di materia prima. Rappresenta il numero minimo di prodotti finiti che è possibile ottenere lavorando un’unità di materia prima. Il valore attuale è indicato da “Numero dei prodotti per unita di materia prima”.

Suggerimento: è possibile aumentare il valore di “Numero dei prodotti per unita di materia prima” effettuando delle spese in formazione.

Non effettuando nessuna spesa in formazione il rendimento rimane pari al valore di “Numero minimo di prodotti per unità di materia prima”. 2.4.11 Costo delle ricerche di mercato di base Unità: Euro Valore: 2500 Costo di acquisto del pacchetto di dati base ottenuto da ricerche di mercato. Fornisce i seguenti dati relativi al mese precedente: - quantità di materia prima complessivamente resa disponibile dai fornitori; - numero di prodotti finiti che complessivamente il mercato dei clienti finali è stato in grado di assorbire.

2.4.12 Costo delle ricerche di mercato estese Unità: Euro Valore: 5000 Costo di acquisto del pacchetto di dati esteso ottenuto da ricerche di mercato.

Fornisce i seguenti dati (oltre a quelli del pacchetto base) relativi al mese precedente: - valor medio, minimo e massimo dei prezzi di acquisto offerti dalle aziende ai fornitori per kg di materia prima; - valor medio delle giacenze attuali di materia prima delle aziende; - valor medio delle giacenze attuali di prodotti finiti delle aziende; - valor medio, minimo e massimo dei prezzi di vendita richiesti dalle aziende ai clienti finali per prodotto finito.

2.4.13 Sovrapprezzo per pagamento posticipato dei macchinari Unità: Percentuale Valore: 0.05 Sovrapprezzo per pagamento posticipato dei macchinari. 2.4.14 Svalutazione dei macchinari Unità: Percentuale Valore: 0.1 Svalutazione annuale dei macchinari utilizzata per il calcolo dell’ammortamento.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 24 3 Gestione del marketing e delle vendite 3.1 Decisioni 3.1.1 Prezzo di vendita Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 100 Prezzo di vendita al mercato di un singolo prodotto. Il prezzo di vendita influisce sull’indice di competitività a valle.

Gli altri fattori che determinano la competitività sono le spese pubblicitarie effettuate nel mese e la progressione degli investimenti in tecnologia.

Il mercato finale è caratterizzato da una scarsità di richiesta di prodotti finiti, e gli acquisti effettivamente compiuti dipendono dall’ammontare totale dell’offerta di tutte le aziende del mercato: - nel caso in cui le aziende offrano una quantità complessiva superiore alla richiesta di mercato, i prodotti acquistati dipenderanno dall’offerta effettuata ridotta inversamente in base alla competitività dell’azienda; - nel caso in cui l’offerta complessiva non ecceda la quantità richiesta dal mercato, tutti i prodotti offerti verranno acquistati, purché il prezzo di vendita non superi il valore massimo previsto.

Il mercato è regolato da una propensione alla spesa caratterizzata da una curva con pendenza data e con un prezzo massimo pari al valore di “Prezzo di vendita massimo”. Qualsiasi offerta con prezzo di vendita superiore al prezzo massimo non viene considerata dal mercato. Suggerimento: la competitività è influenzata in modo diretto dal prezzo di vendita, dalle spese pubblicitarie e della qualità dei prodotti. Data una strategia di vendita (con un determinato prezzo), per aumentare la competitività si possono aumentare le spese in pubblicità e in tecnologia. Queste ultime permettono di ottenere prodotti di qualità superiore.

3.1.2 Acquisto di dati di mercato Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore massimo: 5000 Valore iniziale: 0 Spesa per l’acquisto di dati sulla situazione del mercato. Possono essere acquistati due diversi pacchetti di dati, uno base e uno esteso: il secondo, di costo maggiore, include i dati del primo.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 25 3.1.3 Offerta di prodotti di finiti Unità: Quantità Valore minimo: 0 Valore iniziale: 6750 Quantità di prodotti finiti offerta al mercato finale. E’ possibile vendere solamente i prodotti presenti nel magazzino dei prodotti finiti e non quelli ancora in lavorazione.

Questa variabile non influisce sul livello di competitività. 3.1.4 Spesa pubblicitaria Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 0 Importo destinato alla campagna marketing. La campagna produce effetti in un solo turno, incrementando la competitività sul mercato finale.

L'effetto della campagna, in termini di aumento della competitività, dipende dalla differenza tra la spesa pubblicitaria e la media delle spese pubblicitarie effettuate dalle altre aziende. 3.2 Risultati 3.2.1 Fatturato del mese Unità: Euro Fatturato del mese. 3.2.2 Prodotti finiti venduti Unità: Quantità Quantità di prodotti finiti effettivamente venduti. Dato che il mercato finale è caratterizzato da una scarsità di richiesta di prodotti finiti, i prodotti offerti possono non essere interamente acquistati dal mercato.

3.3 Dati di mercato 3.3.1 Prezzo di vendita massimo Unità: Euro Valore minimo: 0 Valore iniziale: 150 Prezzo massimo che il mercato è disposto a sostenere per acquistare un prodotto finito.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 26 3.3.2 Capacità del mercato finale Unità: Quantità Numero di prodotti finiti che complessivamente il mercato dei clienti finali è stato in grado di assorbire nel corso del mese. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati base. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 3.3.3 Valore massimo dei prezzi di vendita Unità: Euro Valore massimo tra i prezzi di vendita richiesti dalle aziende ai clienti finali per prodotto finito.

Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso.

Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 3.3.4 Valor medio dei prezzi di vendita Unità: Euro Valor medio dei prezzi di vendita richiesti dalle aziende ai clienti finali per prodotto finito. Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile "Acquisto di dati di mercato") nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato. 3.3.5 Valore minimo dei prezzi di vendita Unità: Euro Valore minimo tra i prezzi di vendita richiesti dalle aziende ai clienti finali per prodotto finito.

Disponibile a fronte di pagamento (si veda la variabile “Acquisto di dati di mercato”) nel pacchetto di dati esteso. Il valore 0 significa che il pacchetto non è stato acquistato.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 27 4 Risultati generali della gestione 4.1 Risultati 4.1.1 Costo d'acquisto della materia prima Unità: Euro Costo effettivamente sostenuto per l’acquisto della materia prima. 4.1.2 Assunzioni totali Unità: Quantità Numero di operai assunti dall'azienda dall'inizio dell'attività. Questo valore considera anche le assunzioni effettuate dal management precedente e non considera i licenziamenti.

Viene utilizzato per il calcolo del livello di turnover. 4.1.3 Costo del lavoro Unità: Euro Costo del lavoro mensile, ottenuto dalla somma dei salari di tutti gli operai attualmente assunti. 4.1.4 Disponibilità finanziaria Unità: Euro Disponibilità finanziaria, ottenuta dalla somma della disponibilità di conto corrente, finanziamenti bancari e interessi attivi/passivi. I finanziamenti sono illimitati, permettendo alle aziende di operare anche con scoperti di conto corrente.

In relazione alla disponibilità di conto corrente vengono corrisposti degli interessi accreditati/addebitati mensilmente.

Suggerimento: Mantenete l'eventuale indebitamento sotto controllo per evitare il fallimento. 4.1.5 Fondo di ammortamento Unità: Euro Fondo di ammortamento dei macchinari. Definisce la svalutazione dei macchinari presenti in azienda.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 28 4.1.6 Indicatore di investimento tecnologico Unità: indice Indicatore delle spese effettuate in tecnologia. L'innovazione tecnologica produce un duplice vantaggio: - diminuisce le spese di lavorazione per unità di materia prima lavorata; - aumenta la qualità del prodotto e quindi la competitività sul mercato finale. L'effetto delle innovazioni si manifesta a partire dal mese successivo e per tutti i mesi seguenti, dimezzandosi però al passare di ogni mese.

Suggerimento: Per ottenere il valore massimo di quest'indicatore (1.0), il fondo "Spese in tecnologia effettuate" deve essere pari a "Spese in tecnologia necessarie" per ogni mese di esercizio.

E' possibile ridurre il "Costo di lavorazione" del 40% del suo valore portando questo indicatore al valore massimo. 4.1.7 Fondo per spese in tecnologia Unità: indice Fondo spese in tecnologia effettuate durante l'esercizio corrente. Suggerimento: Si ottiene il massimo vantaggio delle innovazioni tecnologiche quando l'indicatore degli investimenti in tecnologia è massimo (1.0). Per ottenere il valore massimo dell'indicatore, questo fondo deve essere pari a "Spese in tecnologia necessarie" per ogni mese di esercizio. Valori maggiori di questo fondo non portano ulteriori vantaggi, mentre valori minori portano ad un valore proporzionalmente minore del "Indicatore delle spese in tecnologia".

4.1.8 Interessi del conto corrente Unità: Euro Interessi sul conto corrente. - Interessi passivi: pari al 0,5% per ogni turno. - Interessi attivi: pari al 0,25% per ogni turno. 4.1.9 Debiti verso fornitori Unità: Euro Ammontare dei debiti verso i fornitori di macchinari. Questi debiti si generano nel caso in cui si sceglie di pagare posticipatamente i macchinari. Il mese successivo, a fronte del pagamento del macchinario, il debito viene estinto.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 29 4.1.10 Storico macchinari Unità: Euro Storico dei macchinari, valutati al prezzo di acquisto. 4.1.11 Valore Unità: Euro Valore = (MOL * 4 ( inverso turnover + tasso crescita investimenti) + PFN dove:
  • MOL = margine operativo lordo = ricavi caratteristici – costi caratteristici ad eccezione degli ammortamenti
  • Reciproco turnover = (dipendenti iniziali + dipendenti entrati nel periodo) / ((dipendenti iniziali + dipendenti entrati nel periodo) – dipendenti usciti nel periodo)
  • tasso crescita investimenti = investimenti iniziali + nuovi investimenti dell'anno/ investimenti iniziali il numeratore deve essere considerato al netto del fondo ammortamento a fine anno, mentre il denominatore deve essere considerato al netto del fondo ammortamento iniziale
  • PFN = posizione finanziaria netta fisiologica = banca c/c (attivo o passivo), corretto dei debiti verso fornitori cespiti non ancora saldati. Suggerimento: Soprattutto nei primi mesi di gestione, il valore non varierà significativamente, perché ha un’inerzia legata ai risultati precedenti dell’azienda. Questa inerzia non è presente nella dinamica della “disponibilità” finanziaria, variabile che può essere utilizzata per monitorare la dimensione finanziaria ed avere una percezione dell’andamento dell’azienda nei primi mesi. 4.2 Dati di mercato 4.2.1 Evoluzione Tecnologica Unità: Indice Valore minimo: 0 Valore iniziale: 150 Indicatore dell'evoluzione della tecnologia. Incremento del valore della società attribuito ai nuovi investimenti effetuati dall'azienda in macchinari, più evoluti sotto il profilo tecnologico.

Business Game “Crea la tua impresa” © Università Cattaneo – LIUC, 2007 30 Indice alfabetico delle variabili Acquisto di dati di mercato ___ 24
Acquisto di nuovi macchinari ___ 16
Affitto dei capannoni ___ 20
Assunzioni e licenziamenti ___ 16
Assunzioni effettuate nell'anno ___ 27
Capacità con macchinari ___ 21
Capacità del mercato finale ___ 26
Capacità manuale ___ 21
Capacità produttiva ___ 18
Costo d'acquisto della materia prima..27 Costo del lavoro ___ 27
Costo delle ricerche di mercato di bas 23 Costo delle ricerche di mercato di estese ___ 23
Costo di acquisto di un macchinario ___ 22
Costo di lavorazione unitario ___ 18
Costo medio ponderato unitario dei prodotti finiti ___ 18
Costo medio ponderato unitario della materia prima ___ 13
Debiti verso fornitori ___ 28
Disponibilità finanziaria ___ 27
Eventi imprevisti ___ 20
Fatturato del mese ___ 25
Fondo di ammortamento ___ 27
Fondo di formazione ___ 20
Giacenza del magazzino dei prodotti finiti ___ 19
Giacenza del magazzino della materia prima ___ 13
Indicatore di investimento tecnologico 28 Interessi del conto corrente ___ 28
Lavorazione effettiva ___ 19
Lavorazioni che si intendono effettuare16 Macchinari ___ 19
Materia prima acquistata ___ 13
Numero di operai per macchinario ___ 22
Numero di prodotti per unita di materia prima ___ 19
Numero massimo di prodotti per unità di materia prima ___ 22
Numero minimo di prodotti per unità di materia prima ___ 23
Offerta dai fornitori ___ 14
Offerta di prodotti finiti ___ 25
Operai ___ 20
Ordine di materia prima ___ 13
Pagamento dei macchinari in contanti/posticipato ___ 17
Prezzo di acquisto della materia prima13 Prezzo di vendita ___ 24
Prezzo di vendita massimo .

25; 29 Prezzo indicativo minimo di acquisto della materia prima ___ 14
Prodotti finiti venduti ___ 25
Salario ___ 20
Sovrapprezzo per pagamento posticipato dei macchinari ___ 23
Spesa Annuale per formazione ___ 22
Spesa in formazione ___ 17
Spesa in tecnologia ___ 18
Spesa pubblicitaria ___ 25
Storico macchinari ___ 29
Svalutazione dei macchinari ___ 23
Tasso di interesse attivo mensile ___ 22
Tasso di interesse passivo mensile . ___ 22
Valor medio dei prezzi di acquisto ___ 15
Valor medio dei prezzi di vendita ___ 26
Valor medio della giacenza di prodotti finiti ___ 21
Valor medio delle giacenze dei magazzini della materia prima ___ 14
Valore ___ 29
Valore massimo dei prezzi di acquisto14 Valore massimo dei prezzi di vendita..26 Valore minimo dei prezzi di acquisto ___ 15
Valore minimo dei prezzi di vendita ...26

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