BILANCIO SOCIALE 2018 - Il Cedro
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
1 . INTRODUZIONE pag 3
a. Utilità, obiettivi e destinatari del bilancio sociale
b. Definizione e metodologia adottata
c. Approvazione
2 . INFORMAZIONI GENERALI pag 7
a. Oggetto sociale
b. Dati anagrafici
c. Composizione del Consiglio di Amministrazione
d. Settore di attività
e. Qualità certificata
f. Composizione della base sociale
3 . RELAZIONE DI MISSIONE pag 11
a. Storia
b. Finalità e valori di riferimento
c. Obiettivi di esercizio e valutazione dei risultati conseguiti
d. Obiettivi e strategie di medio e lungo periodo, prospettive future
4 . STRUTTURA DI GOVERNO pag 18
a. Organigramma
5 . PORTATORI DI INTERESSI pag 19
a. Portatori di interessi interni
(gli organi di governo, le risorse umane, le attività di formazione,
il processo di inserimento lavorativo)
b. Portatori di interessi esterni
(la committenza, il rapporto con la committenza, il rapporto con
CS&L consorzio sociale, il rapporto con l’ambiente)
6 . RELAZIONE SOCIALE pag 27
a. Politiche d’impresa sociale e relazione con il territorio
b. Beneficiari delle attività svolte
7 . ESAME DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA pag 29
a. Determinazione e distribuzione del valore aggiunto
b. Distribuzione della ricchezza ai portatori di interesse1 . INTRODUZIONE
a. Utilità, obiettivi e destinatari del bilancio sociale
Gentili soci, clienti, fornitori e interlocutori tale sia in maniera statica, stimando le azioni
della Cooperativa, sociali promosse nell’anno in esame, che in
maniera dinamica, anche attraverso il confron-
Vi presentiamo il BILANCIO di RESPON- to con le “fotografie” degli anni passati.
SABILITÀ SOCIALE 2018, strumento di ren-
dicontazione che realizziamo ormai da molti Il 2018, a 25 anni dalla nascita della nostra
anni, con lo scopo di informare in ordine ai dati, cooperativa, è stato un anno di scelte, anche
ai numeri e alle attività svolte dalla nostra Coo- drastiche che si sono dovute prendere prima
perativa, nonché di rappresentare la capacità della fine anno considerata la situazione lega-
nel perseguire le proprie finalità e di descrive- ta alla diminuzione dei contratti soprattutto
re le azioni che hanno avuto una ricaduta po- in ambito pubblico e che si è venuta a crea-
sitiva, in termini di “risultati sociali” raggiunti. re dopo la metà della stagione. La situazione
Si tratta della 15° edizione e anche questo è economica che presentiamo mostra un saldo
un buon risultato in termini di rendicontazione negativo in un quadro che vede una contrazio-
sociale, trasparenza e immagine nel territorio. ne nei ricavi dovute principalmente dall’aver
Il Bilancio Sociale si differenzia sensibilmen- perso durante l’anno altre commesse in am-
te da quello di esercizio, strumento di tipo bito pubblico.
economico, proprio perché evidenzia le attivi-
tà che hanno determinato benefici di natura Già a settembre 2018, non riuscendo a
sociale, occupazionale e dell’integrazione alla soddisfare il monte ore necessario per impie-
collettività del nostro territorio. La redazione gare al meglio tutto il personale della coope-
e l’invio online del bilancio sociale, nei termini rativa si è attivata in prima battuta, la Cassa
previsti, è obbligatorio e vincolante per il man- prevista dalla normativa vigente per stasi/crisi
tenimento dell’iscrizione all’Albo Regionale stagionale e subito dopo procedure al fine di
delle Cooperative Sociali in osservanza a varie una riduzione del personale informando Soci
deliberazioni della Regione Lombardia, di cui lavoratori e dipendenti.
l’ultimo è il Regolamento regionale n. 1/2015
approvato con delibera n. 3258 del 16 marzo Gli importi economici sono onerosi e im-
2015. Questo documento d’ora in avanti deve portanti per una realtà come la nostra e di
essere inviato in modalità telematica alla Ca- questo il c.d.a. ne è stato consapevole fin
mera di Commercio territorialmente compe- dall’inizio di questa processo ma viste e con-
tente. siderate le prospettive lavorative contingenti
Il Bilancio Sociale rimane uno strumento di e del futuro prossimo, la strada della riduzione
cui tutte le Cooperative Sociali devono dotarsi del personale e soprattutto del suo costo, ha
per comunicare in maniera chiara e trasparen- rappresentato l’unica strada percorribile per
te verso tutti i soggetti - stakeholders - coin- consentire il proseguo dell’attività della coo-
volti a vario titolo nel proprio lavoro. Per un’or- perativa salvaguardando l’occupazione degli
ganizzazione non profit come la nostra, gli altri soci lavoratori, lavoratori svantaggiati e
stakeholders sono i propri associati, i dipen- delle loro famiglie. Sappiamo già che quest’
denti, i clienti, i fornitori, le altre organizzazioni anno ci aspetta una “scalata” difficile a que-
non profit, le istituzioni e la comunità locale sto debito da estinguere: con la riduzione per-
in genere nella quale l’impresa agisce. Il Bi- sonale, maggiore coesione e convinzione e,
lancio Sociale, infine, risulta essere un ottimo si auspica, una migliore produttività di chi è
strumento di misurazione relativamente alla rimasto cercheremo di superare anche questo
“dimensione” economica, sociale e ambien- ostacolo.
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 3L’esercizio 2018 si chiude onorando tutte le
scadenze e gli adempimenti di tipo salariale,
assicurativo e previdenziale.
Come negli anni scorsi si è cercato di:
a) Di contenere i costi di gestione in tut-
te quelle componenti, servizi di produzione,
commerciali e amministrativi, dove è stato
possibile intervenire direttamente con i forni-
tori o rinegoziando canoni e condizioni. Più dif-
ficile incidere per quelli come affitti, carburanti
che scontano contratti, tariffe fisse e rinnovi
contrattuali periodici.
b) Alla voce ricavi invece si può eviden-
ziare il positivo andamento del settore privato
che, pur non riuscendo a compensare l’anda-
mento in forte calo nel settore pubblico. Il fat-
turato del settore privato è infatti in aumento
di circa il 23% anche se con un crescente im-
pegno gestionale.
c) Considerate sempre le difficoltà di ri-
cerca e prospettiva nel nostro settore, ci si era
attivati per ricercare nuove idee e opportunità
per diversificare e sviluppare nuove attività
anche nel più ampio settore agricolo, attra-
verso l’individuazione e l’implementazione di
progetti eco-sostenibili e con risvolti sociali e Quest’anno è stato finanziato ed è in fase
occupazionali, aprendo a nuove collaborazio- di avvio un progetto da parte della Fondazio-
ni con qualificate organizzazioni senza scopo ne Peppino Vismara di Milano presentato da
di lucro e i comuni del nostro territorio. Tra CS&L come capofila e dalla nostra coopera-
queste, oltre al fenomeno epocale legato al tiva come esecutrice basato sull’esperienza
flusso di rifugiati e migranti verso l’Europa, ri- di “Orti senza Frontiere” portato avanti negli
chiamando la finalità statutaria di promuovere scorsi anni. Il progetto definitivo a cui si è pen-
“l’elaborazione e la realizzazione di progetti sato di cambiare titolo essendo un progetto
di solidarietà e sviluppo nell’ambito nazionale nuovo chiamato “NELLO STESSO ORTO -
e internazionale. Attraverso incontri e accor- UN LABORATORIO SOLIDALE E DIDATTICO
di di collaborazione portati avanti da alcuni PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE ED ECONO-
consiglieri e l’uso razionale delle risorse uma- MICA DI MIGRANTI E RICHIEDENTI ASILO
ne, strutture e materiali a disposizione della mantenendo il progetto di Orti senza frontie-
Cooperativa stessa c’è stata la possibilità di re come esperienza qualificante. Il progetto
cooperare con qualificate ONG italiane su pro- biennale, si propone, attraverso la realizzazio-
getti, nei Paesi in via di sviluppo, di sviluppo ne, nei comuni di Cavenago Brianza e Mezza-
rurale e Food Security attraverso il migliora- go, di orti condivisi per la produzione di colture
mento delle competenze e tecniche agrono- biologiche e a Km zero, consentendo altresì la
miche e dei sistemi di conservazione delle riqualificazione di terreni in disuso e la creazio-
derrate alimentari, di lotta alla de- e malnutri- ne di nuovi sistemi di approvvigionamento per
zione. Su questi nuovi obiettivi si sono avviati le case di accoglienza che ospitano i migranti
partenariati e collaborazioni con varie Ong e stessi, ma potenzialmente anche di famiglie,
Fondazioni nel settore della a cooperazione mense, gruppi di acquisto solidali e la piccola
allo sviluppo in ambito internazionale. distribuzione di paese.
4 Bilancio Sociale 2018 - XV° Edizioneb. Definizione e metodologia adottata
Una definizione che riteniamo appropriata è
la seguente: “ Il Bilancio Sociale è uno stru-
mento in grado di mostrare i comportamenti e
l’impatto sociale e ambientale che un’organiz-
zazione produce su tutti gli interlocutori sociali
che hanno relazioni con la medesima“.
Nelle Imprese Solidali, infatti, i documenti
contabili tradizionali, pur essendo assoluta-
mente necessari per verificare l’economicità
della gestione e la possibilità della sopravvi-
venza di un’organizzazione nel breve e nel
medio periodo, non forniscono sufficienti in-
dicazioni rispetto alla capacità della stessa di
perseguire le finalità sociali determinate all’at-
to della costituzione.
E’ necessario quindi elaborare altri stru-
menti che integrino il bilancio d’esercizio per
dare una corretta, chiara e verificabile rappre-
sentazione delle attività svolte e dei risultati
conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati che
le caratterizzano. Riteniamo, pertanto, che il
Bilancio Sociale sia uno strumento che per-
metta al meglio di:
• monitorare e valutare processi e risultati
dell’impresa sociale;
• rappresentare, in maniera quantitativa e
qualitativa, comportamenti e impatti sui por-
tatori di interesse della cooperativa allo scopo
di orientare le future strategie di intervento;
• comunicare ai soggetti coinvolti il percorso
intrapreso.
Il resoconto contabile espresso dal Bilan-
cio Sociale si riferisce, come per il bilancio ci-
vilistico di esercizio, al periodo 1 gennaio - 31
dicembre, ma a differenza di quest’ultimo non
possiede un indicatore sintetico, quale appun-
to l’utile o la perdita, in grado di rappresentare e ridistribuita attraverso attività di produzione
l’esito delle prestazioni lavorative attivate e di beni o di erogazione di servizi agli stakehol-
concluse nell’anno. Il giudizio sull’andamen- ders.
to della gestione di un’Impresa è pertanto
espresso attraverso la determinazione del c. Approvazione
Valore Aggiunto Netto, ovvero l’aggregato
Il bilancio sociale 2018, convalidato dal con-
contabile Il Valore Aggiunto Netto è dato dalla
siglio di amministrazione nella riunione del 1
differenza tra il valore della produzione e i co-
luglio 2019, è stato approvato dall’assemblea
sti sostenuti per l’acquisizione di beni e servizi
dei soci, nel corso della seduta del 12 luglio
(materie prime e ammortamenti).
2019 e poi pubblicato e messo a disposizione
sia in formato cartaceo che elettronico.
In altri termini, il Valore Aggiungo Netto
rappresenta l’aumento di ricchezza prodotta Il Consiglio di Amministrazione
6 Bilancio Sociale 2018 - XV° Edizione2 . INFORMAZIONI GENERALI
a. Oggetto sociale
Lo statuto in vigore della nostra cooperativa sociale dei cittadini attraverso l’elaborazione e
afferma che Il Cedro cooperativa sociale a r.l. la realizzazione di progetti di solidarietà e svi-
è una società cooperativa a mutualità preva- luppo nell’ambito nazionale e internazionale,
lente con sede nel comune di Vimercate. attraverso l’uso razionale delle risorse umane,
L’oggetto sociale è descritto nell’art. 4 del- strutture e materiali a disposizione della coo-
lo Statuto, vero e proprio fulcro delle finalità, perativa stessa.
degli obiettivi e delle azioni della cooperativa:
Il CEDRO è una cooperativa sociale senza • Creare nuovi spazi occupazionali e lavorativi
fini di lucro e di speculazione, retta in confor- attraverso le iniziative promosse direttamen-
mità con i principi della mutualità, della soli- te o sostenute dalla cooperativa finalizzan-
darietà, di giusta retribuzione, di un lavoro non doli all’inserimento lavorativo dei soci e non
fondato sullo sfruttamento, della democrati- soci che si trovino in oggettive condizioni di
cità interna ed esterna, dell’equilibrio delle svantaggio, nonché di giovani disoccupati o
responsabilità rispetto ai ruoli e alle compe- comunque provenienti da settori della produ-
tenze, si propone di: zione a basso profilo professionale in base a
quanto previsto dalla legge n. 381 del 8 no-
• Perseguire l’interesse generale della comu- vembre 1991.
nità alla promozione umana e all’integrazione
b. Dati anagrafici
IL CEDRO cooperativa Sociale a.r.l.
Sede legale, tecnico organizzativa e uffici
Via A. Gramsci 7, 20871 Vimercate (MB)
Tel 039-6080814
Sede operativa
Via per Agrate 141, 20863 Concorezzo (MB)
Sito Internet http://ilcedrocoop.altervista.org/
e-mail ilcedrocoop@tiscali.it
Iscrizioni
Codice Fiscale e Partita IVA 02448170965
Albo Regionale cooperative sociali -
Sezione B n. 202
Albo cooperative a mutualità prevalente di dirit-
to al n. A108199 - Categoria cooperative sociali
B.U.S.C. n. 1458773
Registro Imprese Monza e Brianza
n. 02448170965
Albo Nazionale Gestori Ambientali - Sezione
Regionale Lombardia n. MI42203
ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione -
Operatore economico registrato e accreditato
Iscrizione alla White List della Prefettura di
Monza
Attestazione S.O.A., per la categoria OS24 –
Verde e arredo urbano, con scadenza 01/2022.
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 7c. Composizione del Consiglio
di Amministrazione
Nome Cognome Carica Socio dal
Marco Cereda Presidente 19.12.2003
Gian Luigi Casagrande Vice Presidente 21.11.1994
Alessandro Agazzani Consigliere 28.02.2007
Federico Lazzari Consigliere 21.11.1994
Stefano Mandelli Consigliere 21.11.1994
Davide Martina Consigliere 30.09.2011
Francesco Penati Consigliere 21.11.1994
d. Settore di attività
Le attività produttive svolte dalla Cooperativa - in ambito residenziale: manti erbosi, aiuole,
riguardano principalmente il settore del giardi- terrazzi e fioriere;
naggio, della manutenzione e cura del verde - in ambito agricolo: orti e frutteti specializzati;
pubblico e privato. • altri impianti:
Le attività che vengono realizzate in questo - opere edili in giardino utilizzando vari mate-
settore sono le seguenti: riali: tufo, pietre, lastre, ecc.;
- recinzioni di protezione, arredi in legno in
Attività di manutenzione giardini, boschi urbani e parchi.
• manutenzione ordinaria e straordinaria di
aree verdi, pubbliche e private;
• cura di prati e di tappeti erbosi: nuove semi-
ne, arieggiamenti, rigenerazioni, diserbi selet-
tivi, piani colturali di mantenimento;
• cura e pulizia di parchi pubblici;
Attività di potatura
• potatura di contenimento, diradamento e ri-
monda del secco di alberi di alto fusto, con o
senza l’ausilio di piattaforma aerea;
• potature di regolazione di siepi e arbusti, po-
tatura piante da frutta e rampicanti;
• abbattimento piante, taglio e pulizia boschi e
sottoboschi;
Progettazione
• progettazione e realizzazione parchi, giardini
e viali alberati;
• ripristini forestali e rimboschimenti;
• interventi di difesa fitosanitaria;
• elaborazione piani del verde: regolamenti e
capitolati speciali di appalto;
• servizi di consulenza;
Nuovi impianti
• impianti di irrigazione automatizzati, micro
irrigazione o a goccia:
8 Bilancio Sociale 2018 - XV° EdizioneIn ambito pubblico la cooperativa attual- mente rinnovati, garantisce con professiona-
mente assicura la manutenzione ordinaria e lità e regolarità la manutenzione ordinaria e
straordinaria del verde di alcuni Comuni del straordinaria di giardini di condomini e ditte nel
territorio del nord est milanese e della Brianza territorio.
vimercatese. Nel 2018 ha operato nei comuni
di, Ornago, Vimercate, Cornate D’Adda, alcu- L’ attuale struttura operativa della coopera-
ne aree di Arcore, e ha collabo- rato con enti tiva per il settore del verde è la seguente:
a tutela naturalistica-ambientale come il Parco • Area coordinamento: un dottore in agraria e
Agricolo Nord Est di Cavenago Brianza. un diplomato perito agrario
Nel settore privato - un ambito di lavoro • 3 capisquadra
particolarmente esigente - il Cedro, attraverso • 5 giardinieri: operai qualificati e comuni.
la stipulazione di numerosi contratti annual-
e. Qualità certificata
Gli amministratori de Il Cedro, in accordo con diversi anni la Certificazione di Qualità in con-
i soci, hanno ritenuto importante per il futuro formità alla norma UNI EN ISO 9001:2015
e lo sviluppo imprenditoriale e sociale della relativamente alla progettazione, realizza-
cooperativa l’adozione di un sistema di qua- zione e manutenzione di aree verdi.
lità per assicurare, controllare e migliorare la La verifica ispettiva di rinnovo effettuata
qualità dei servizi offerti. Con quest’obiettivo, dalla società Certiquality, nel mese di settem-
in collaborazione con il Responsabile della ge- bre 2018 ha dato esito positivo al rinnovo del
stione della Qualità nominato, a seguito di un contratto della certificazione del sistema di
percorso mirato in cui si è stata testata e più gestione per la qualità de Il Cedro, secondo la
volte verificata l’intera organizzazione, la co- norma aggiornata UNI EN ISO 9001:2015. La
operativa ha prima ottenuto e mantenuto da valutazione espressa riporta che complessi-
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 9vamente stabilisce la conformità del sistema coincida con la capacità di soddisfare i requi-
passato alla nuova norma con rivalutazione siti contrattuali e le esigenze dei clienti. Con
dell’impianto documentale e correttamente questi presupposti, in una realtà fortemente
adeguato evidenziando “I’impegno della Di- competitiva, si intende sostenere un’impresa
rezione all’interno del SdQ e professionalità attenta a ricercare fattori differenziali, quali:
nell’esecuzione dei lavori. • le compatibilità ambientali, nel duplice sen-
La direzione de Il Cedro ritiene che il suc- so di ambiente di lavoro e impatto ambien-
cesso dell’organizzazione, attraverso l’appli- tale;
cazione del sistema di gestione della qualità, • il potenziamento e l’ottimizzazione della
propria organizzazione interna;
• l’attenzione nell’utilizzo di attrezzature e
tecnologie adeguate;
• l’incremento dell’efficacia sul mercato;
• il miglioramento nella soddisfazione della
clientela.
Inoltre, nell’ambito delle proprie risorse
umane, la cooperativa intende curare la for-
mazione, attraverso l’aggiornamento perio-
dico, e continuare a offrire vere opportunità
di lavoro, con inquadramento contrattuale, a
persone svantaggiate.
L’impegno nel sociale, tradotto nel favo-
rire la riabilitazione socio-lavorativa di per-
sone che, a vario titolo, incontrano difficoltà
nell’accesso ai tradizionali processi produtti-
vi, è considerato uno degli elementi qualifi-
canti della politica della nostra cooperativa.
f. Composizione della base sociale
Tipologia dei soci* Maschi Femmine Totale
Lavoratori 8 0 8
Lavorat. svantaggiati 2 0 2
Volontari 2 0 2
Fruitori 0 0 0
Sovventori 10 4 14
Tot. persone fisiche 22 4 26
Persone giuridiche 0 0 0
Totale soci 22 4 26
*soci delle cooperative sociali di tipo B
10 Bilancio Sociale 2018 - XV° Edizione3 . RELAZIONE DI MISSIONE
a. Storia
IL CEDRO è una cooperativa sociale di pro- stato promosso da alcuni soci fondatori, tecni-
duzione e lavoro di tipo B costituitasi il 21 no- ci qualificati, che hanno re-investito le proprie
vembre 1994 che, al fine di perseguire con attività, già avviate e consolidate, in un’unica
determinazione gli scopi sociali, si è sviluppa- cooperativa: il Cedro. La cooperativa, da sem-
ta e consolidata in breve tempo. pre, mira a perseguire i principi espressi nel-
lo statuto sociale, in particolare: creare nuovi
La cooperativa è nata sotto la spinta e l’in- spazi occupazionali e lavorativi e offrire servi-
tento di alcune persone, alcune delle quali con zi tecnicamente qualificati nel totale rispetto
esperienze nel mondo del volontariato e della dell’ambiente e del territorio.
cooperazione internazionale, di creare una for-
ma di impresa che potesse offrire opportunità Nel venticinquesimo anno dalla costituzio-
di lavoro anche a persone in condizione di di- ne de Il Cedro, visti i risultati economici, occu-
sagio sociale. pazionali e sociali raggiunti, si vuole ricordare
Appare quindi evidente che l’attenzione e rendere merito alla lungimiranza e all’idea
ai processi d’inclusione sociale, attraverso il dei soci fondatori. Il progetto, caratterizzato
lavoro, è uno dei principi da cui la cooperati- da uno spirito pratico e imprenditoriale, indi-
va ha avuto origine. Si è configurato così un pendente dal punto di vista politico e istituzio-
progetto innovativo volto a coniugare le esi- nale, attento alle questioni sociali della propria
genze del lavoro e della solidarietà con quelle comunità, negli anni, si è dimostrato ben con-
del mercato e della produzione. Il progetto è geniato, coerente e sostenibile.
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 11b. Finalità e valori di riferimento
Con la dichiarazione della mission s’intende solidarietà, adesione libera e volontaria, con-
richiamare sinteticamente gli scopi, i valori, i trollo democratico dei soci, partecipazione
principi guida e le attività fondamentali che la economica, autonomia e indipendenza, inte-
nostra impresa sociale si propone di realizza- resse verso la comunità.
re. In breve, quel che la contraddistingue ri- In sintesi, oltre a quanto espresso nell’og-
spetto a ogni altra: il fine ultimo e, allo stesso getto sociale e negli scopi - art. 4 e 5 dello
tempo, il compito e la meta di ogni giorno, di statuto - le finalità principali della cooperativa
ogni mese, di ogni anno. sono quelle di:
• procurare opportunità di lavoro e di red-
Ci riconosciamo nella Dichiarazione Inter- dito per i propri soci e dipendenti;
nazionale di identità cooperativa espressa • favorire l’ingresso nel mondo del lavoro
dall’Alleanza Cooperativa Internazionale nel e la riabilitazione sociale ed economica di
Congresso di Manchester del 1995, nella persone che, a causa di condizioni sogget-
quale si definiscono i valori e i principi che tive, di natura sociale e socio-sanitaria in-
ispirano il movimento cooperativo in tutto il contrano difficoltà nell’accesso ai tradizio-
mondo: aiuto reciproco fra i soci, democrazia nali processi produttivi.
responsabile, eguaglianza nei diritti, equità e
c. Obiettivi di esercizio e valutazione dei risultati conseguiti
Fatti salvi gli obiettivi e le strategie di medio e lungo periodo, il CdA aveva identificato i seguenti
obiettivi e azioni di miglioramento per l’anno 2018.
OBIETTIVI RISULTATI
Per quanto riguarda la gestione delle risorse uma- Il numero complessivo delle persone occupate è
ne: mantenere l’occupazione e possibilmente in- diminuito di una unità.
crementare il numero degli inserimenti lavorativi di E’ stato avviato un tirocinio e un inserimento lavo-
persone svantaggiate. rativo con contratto a tempo determinato di una
persona svantaggiata durante l’anno.
Nell’ambito commerciale possibilmente incremen- Sono stati persi altri due contratti con Enti pubblici
tare o almeno mantenere le posizioni di fatturato a seguito di gare con una diminuzione complessi-
sia per la parte riguardante il fatturato da enti pub- va di contratti in essere con una contrazione nei
blici che da clienti privati. ricavi (- 21,5%) rispetto all’anno precedente e una
leggera crescita in ambito privato.
La forbice tra l’andamento per settori di attività tra
pubblico e privato risulta molto diminuita rispetto
agli anni scorsi, attestandosi su un 52% in ambito
pubblico e un 46% in ambito privato: al 2% gli altri
ricavi.
Nell’ambito degli obiettivi di marketing incremen- Obiettivo non raggiunto avendo Perso un Comune
tare e/o confermare i contratti in essere in ambito per insufficiente ribasso..
pubblico. E stata vinta una gara con il Parco Agricolo Nord
Est P.A.N.E per la manutenzione di area piantuma-
te in vari comuni della zona.
Non sono andate a buon fine la partecipazione a
Manifestazione di Interesse MSI e a diverse gare.
Mantenere l’impegno per le attività di pubblicità Obiettivi realizzati nei tempi e nei modi preventi-
e rappresentanza, compresi quelli di promozione vati.
dell’immagine societaria.
Mantenimento della Certificazione di qualità. Nello Obiettivo pienamente raggiunto come da verifica
specifico mantenere il più basso possibile il n. di ispettiva per il passaggio alla nuova Norma di Cer-
non conformità riscontrate durante l’erogazione tificazione UNI EN ISO 9001:2015. Assenza di non
del servizio = < di 10. conformità per l’erogazione del servizio.
12 Bilancio Sociale 2018 - XV° EdizioneDefinizione e diffusione di questi obiettivi attraver- Assemblee dei Soci, comunicazioni interne e stru-
so una comunicazione e diffusione alle parti inte- menti come il Bilancio Sociale.
ressate: soci e stakeholders a diverso titolo.
Corsi di formazione e informazione, monitoraggio Risultato raggiunto: nessun infortunio durante
e applicazione delle norme per la sicurezza sul la- l’anno. La formazione è stata svolta, così come i
voro. Prevenzione infortuni. controlli mirati, in cooperazione con R.S.P.P., per
verificare l’utilizzo corretto e puntuale dei D.P.I. in
dotazione al singolo operatore, sui cantieri e sui
mezzi di lavoro.
Potenziamento e rinnovo parco automezzi e inve- In assenza di nuove aree comunali, sono state ac-
stimenti in attrezzature. quistate solo piccole attrezzature.
Ricerca e partecipazione a bandi finanziati e altre Come negli anni precedenti, considerate sempre
opportunità di found raising attraverso la individua- le difficoltà di ricerca e prospettiva nel nostro set-
zione e l’implementazione di progetti eco-sosteni- tore, ci si era attivati per ricercare nuove idee e
bili e con risvolti sociali e occupazionali. opportunità per diversificare e sviluppare nuove
attività anche nel più ampio settore agricolo, at-
traverso l’individuazione e l’implementazione di
progetti eco-sostenibili e con risvolti sociali e oc-
cupazionali, aprendo a nuove collaborazioni con
qualificate organizzazioni senza scopo di lucro e
i comuni del nostro territorio. Tra queste, oltre al
fenomeno epocale legato al flusso di rifugiati e mi-
granti verso l’Europa, richiamando la finalità statu-
taria di promuovere “l’elaborazione e la realizzazio-
ne di progetti di solidarietà e sviluppo nell’ambito
nazionale e internazionale.
Elaborazione Bilancio sociale 2018 secondo le di- Realizzata e approvata la quindicesima edizione.
rettive regionali vigenti.
d. Obiettivi e strategie di medio e
lungo periodo, prospettive future
Il Cda della cooperativa ha portato a compi- dipendenti raggiungendo un concordato per
mento il piano programmatico d’impresa del il licenziamento di due lavoratori attraverso
triennio 2016-18. Il nuovo Cda eletto, durante la firma di un verbale di conciliazione in sede
l’assemblea dei soci dell’aprile 2016, e che sindacale.
aveva predisposto il piano triennale in cui Per questo, la gestione degli aspetti ammi-
sono stati messi a punto e focalizzati i princi- nistrativi - personale, pagamenti, tenuta prima
pali obiettivi e progetti di miglioramento che nota e cassa – sono svolti ancora internamen-
toccano vari aspetti e responsabilità all’inter- te.
no della Cooperativa.
In considerazione di quanto già spiegato
nelle precedenti pagine non è stato più possi-
bile garantire un aspetto importante: la base
occupazionale.
Già a Settembre, non riuscendo a soddi-
sfare il monte ore necessario per impiegare al
meglio tutto il personale della cooperativa si è
attivata in prima battuta, la Cassa prevista dal-
la normativa vigente per stasi/crisi stagionale
e subito dopo procedure al fine di una riduzio-
ne del personale informando Soci lavoratori e
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 13Sicurezza sul lavoro
In materia di sicurezza sul lavoro e in osser- pimenti amministrativi, contrattuali, delle tute-
vanza alla nuova normativa D. Lgs. 81/08 - Te- le del personale e delle norme per la preven-
sto Unico per la sicurezza sui luoghi di lavo- zione e la sicurezza sul lavoro. L’impegno per
ro - si è provveduto all’adempimento di tutti la formazione e l’aggiornamento professiona-
gli obblighi previsti. Ad inizio 2019 si è dato le del personale e dei tirocinanti è stata realiz-
corso all’aggiornamento del Documento di zata attraverso un adeguato numero di ore di
valutazione dei rischi per la salute e la sicu- formazione, specialmente per affiancamento
rezza compresi i suoi allegati e il POS Piano e addestramento di tipo pratico e sul campo.
operativo di sicurezza. Durante le attività e si
è provveduto, nel corso dell’anno, a fornire a Realizzazione dei progetti di inserimento
ciascun lavoratore una sorveglianza sanitaria socio-lavorativo
e idonei Dispositivi di Protezione Individuale, La cooperativa sociale Il Cedro partecipa, da
nonché una puntuale formazione in materia di anni, alla realizzazione di progetti di Inseri-
igiene, salute e sicurezza sul posto di lavoro, mento lavorativo segnalati dai servizi socio-
tra cui si segnala uno specifico corso di forma- sanitari del territorio (Ser.T., N.O.A., Unità
zione generale e approfondimento dei rischi operative inserimenti lavorativi, etc...) e dai
meccanici. Si segnala il dato positivo che an- servizi sociali comunali. In particolare, offre la
che nel corso del 2018 non vi sono stati inci- propria disponibilità ad accogliere tirocinanti
denti e infortuni sul lavoro. per un periodo di 3/6 mesi, condividendo gli
obiettivi educativi, in accordo i referenti dei
Gestione delle risorse umane servizi invianti, effettuando verifiche interme-
La pianificazione e la gestione delle risorse die e finali, nonché le effettive possibilità di
umane è stata attuata nel rispetto degli adem- assunzione.
14 Bilancio Sociale 2018 - XV° EdizioneObiettivi economici
Per una società cooperativa come la nostra gli
obiettivi sono quelli di mantenere e pos- sibil-
mente incrementare il volume di affari e il fat-
turato. Va sottolineato che gli ultimi dieci anni
sono stati anni difficili per il mon- do delle im-
prese e le famiglie, caratterizzati da una gene-
ralizzata diminuzione delle risor- se a disposi-
zione degli enti pubblici e dalla stagnazione nel
mercato privato, che hanno determinato un
minor fabbisogno verso un settore non priori-
tario quale quello, appun- to, del giardinaggio
e del verde ornamentale. Per gli enti pubblici
è necessario ricordare che la modifica dell’art.
5, comma 1 della Legge 381/91 da parte della
Legge di stabilità 2015, art. 1, comma 610 a
svuotato di significato la legge di riferimento
della cooperazione socia- le creando una quasi
obbligatorietà da parte di Enti pubblici alla gara
visto che la modifi- ca recita: “ Le convenzio-
ni di cui al presente comma sono stipulate
previo svolgimento di procedure di selezione li. Vista la situazione si è posta grande atten-
idonee ad assicurare il rispetto dei principi di zione nel monitorare l’andamento economico
trasparenza, di non discriminazione e di effi- cercando di tenere costantemente sotto con-
cienza” sempre per importi inferiori alle so- trollo la spesa, mettendo in atto economie e
glie comunitarie. Se a questo si aggiunge le dando continuità ad attività vantaggiose per la
continue modifiche del “Codice degli Appal- cooperativa, quali avere appalti di lavoro vicino
ti”, la creazione e il sempre più ricorso ai CUC alla sede operativa, la manutenzione e la ripa-
– Centrale unica di committenza – che spes- razione in proprio delle attrezzature a motore,
so esperisce le gare per conto dei singoli co- l’uso della metodologia mulching per la ma-
muni, la ormai cronica carenza di risorse degli nutenzione delle aree verdi di medio e grandi
Enti pubblici e la mancata programmazione superfici. Per le aree piccole e frammentate,
per tempo delle stesse si è costretti a parteci- al fine di migliorare la redditività e di ridurre
pare ormai molto spesso a gare aperte a tutti. i casi di sinistrosità, per es. nelle aiuole dei
Tutto questo per ribadire l’estrema difficoltà di parcheggi, dove il verde è spesso molto vicino
vincere questo tipo di competizioni aperte o alle auto in sosta, l’accorgimento di utilizzare
ad invito senza progettazione o clausole socia- i teli protettivi continua a dare buoni risultati.
Il Cedro cooperativa sociale a.r.l. 15Strategie di Marketing e promozione Negli anni la nostra cooperativa intendeva proseguire l’attività di rafforzamento sia del- la propria presenza che della propria imma- gine anche sia in ambito pubblico che pri- vato attraverso azioni di marketing studiate. Facendo parte di CS&L Consorzio sociale si vuole proseguire a stimolare la sua funzione di General contractor nella ricerca di nuove opportunità territoriali legate all’ambito pub- blico, l’implementazione del lavoro in rete e la collaborazione con altre cooperative sociali. Si sono valutate e attuate, caso per caso, altresì forme di cooperazione con imprese affidabili e a noi vicine del medesimo settore. Infatti, in ambito pubblico il consorzio a cui appartenia- mo che ha proposto di aumentare le oppor- tunità di acquisizione commesse attraverso gare d’appalto valorizzando le specificità del acquisizione di contratti. Pur avendo allargato consorzio (competenze amministrative ed ag- negli anni i target di possibili clienti, l’analisi gregative) e delle consorziate (competenze e dei preventivi emessi e non confermati ha capacità progettuali e gestionali) affrontando evidenziato come per oltre il 50% questo ac- l’insieme delle procedure che vengono bandi- cade per prezzo troppo alto e non concorren- te. Ma le difficoltà nel partecipare e soprattut- ziale evidenziando ancora di più le difficoltà to vincere le gare in questo periodo è certifica- del progetto che eufemisticamente non è riu- ta anche dall’analisi svolta dall’Ufficio General scito a concretizzare quanto promesso. contractor di CS&L : nell’anno – metà 2017 Considerando l’ambito pubblico fonda- metà 2018 - di sperimentazione del servizio mentale e strategico per la nostra attività di un servizio più attento e attivo ma oneroso abbiamo aderito alla nuova proposta di ac- in favore delle cooperative del verde per gare cordo per la Direzione Tecnico Commerciale in ambito pubblico. Ad un aumento di quelle promossa dall’ufficio di General Contractor partecipate - + 74% - risulta un complessivo e di CS&L che prevede l’assunzione – risulta- misero +2% per quelle vinte. Nel nostro caso ta più difficoltosa del previsto - di una figura su 6 gare partecipate due sono state vinte e dedicata per la progettazione ed approccio quattro perse per una percentuale di gare par- strategico alle gare. Le cooperative del verde tecipate da noi rispetto a quelle complessive aderenti all’iniziativa sono 11, permettendo di CS&L del solo 7%. Sempre più gare risul- quindi una più adeguata suddivisione dei co- tano essere aperte e sempre più con clausole sti di partecipazione che restano comunque tecniche e di certificazione particolare che noi onerosi oltre al fatto che viene richiesto il pa- e altre cooperative ancora non possediamo gamento anticipato su base triennale, il tutto e che invece le cooperative più grandi invi- secondo il vincolo di prendere o lasciare. tano ad uniformare gli standard fotografando In ambito privato qualche vantaggio è arri- una situazione che di fatto presenta situazio- vato e potrebbe ancora arrivare dalla riconfer- ni disomogenee e difficilmente uniformabili ma del “bonus verde” per la creazione e la ri- soprattutto nel breve periodo. Con il fondato qualificazione di giardini, terrazzi e aree verdi. timore di investire risorse anche in questa ini- Inserito nuovamente all’interno della legge di ziativa e ritrovarsi nella stessa situazione di Bilancio 2019 concede ai condomini o ai citta- COOPtiON – progetto deludente e che non dini proprietari di singole unità immobiliari di ha saputo portare nessuna commessa di lavo- detrarre dalle tasse il 36 per cento delle spese ro. Il progetto è stato chiuso a fine 2017 - con sostenute per la realizzazione e la manuten- poche o nulle risposte per avere nuove op- zione di aree verdi fino a un tetto massimo di portunità di lavoro chiuso dopo tre anni molto 5.000 euro per immobile con un possibile sti- deludenti e per noi senza alcuna vera nuova molo per tutto il comparto del Florovivaismo. 16 Bilancio Sociale 2018 - XV° Edizione
Immagine e comunicazione Prospettive future
Attraverso varie attività, quali: l’elaborazione Il consiglio di amministrazione, appena ri-
annuale del Bilancio Sociale, la promozione confermato, oltre a rinnovare l’impegno e le
dell’immagine e delle competenze tecniche responsabilità di tutti alla coesione e agli in-
della cooperativa, la valutazione delle forme teressi aziendali, è vigile a monitorare la situa-
di pubblicità a livello locale, le forme di rap- zione generale e a definire le linee di gestione
presentanza, la giusta attenzione alle oppor- in caso di difficoltà, indivi duando le priorità e
tunità ottenute attraverso il passaparola e la le azioni possibili, sempre in un contesto di
nostra presenza nel territorio, la sponsorizza- cooperazione sociale. In altri termini, s’inten-
zione di spazi verdi e aiuole stradali, il nuovo de:
sito internet all’indirizzo http://ilcedrocoop. • continuare ad operare e gestire le risorse -
altervista.org/ umane, materiali e finanziarie - secondo prin-
cipi di eticità e di responsabilità sociale;
Gestione di macchine e attrezzature • affermare il primato dell’uomo e delle fina-
Valorizzando il puntuale lavoro di riparazio- lità a vantaggio della collettività rispetto all’in-
ne e manutenzione svolto dai soci volontari seguimento del profitto fine a sé stesso;
meccanici, assai prezioso anche da un punto • salvaguardare l’indipendenza politica e dalle
di vista formativo, compatibilmente con le di- autorità pubbliche, mantenendo l’autonomia
sponibilità economiche, s’intende proseguire di gestione anche continuando a confrontarsi
in investimenti mirati ai beni materiali e alle sul mercato privato;
attrezzature a motore per lo svolgimento del- • rispondere sempre meglio al ruolo di influ-
le attività, acquisendo nuove macchine per ire positivamente nelle politiche sociali del
continuare a rinnovare il parco automezzi. territorio, attraverso percorsi di ricollocazione
Resta valido strumento pratico e di riferimen- nel mondo del lavoro di persone in difficoltà e
to nella quotidianità, sia all’interno della sede determinando reali reinserimenti nella società
operativa che sui cantieri, il Vademecum per civile.
l’utilizzo, la cura e la manutenzione di macchi-
ne e attrezzature, sia presso la sede operativa
che sui cantieri di lavoro. Inoltre, attraverso
l’adozione e la messa in atto delle buone pras-
si descritte ci si prefigge di istruire, educare
e responsabilizzare gli addetti all’uso di tali
macchinari, ridurre la sinistrosità e il numero
di rotture, diminuire i costi di riparazione pres-
so le officine e migliorare la sicurezza.
Applicazione del sistema di gestione
della qualità
A seguito del conseguimento della Certifica-
zione UNI EN ISO 9001:2015 per la “proget-
tazione, realizzazione e manutenzione di aree
verdi”, nel corso dell’anno in esame, è stata
garantita la gestione nel rispetto della nor-
mativa e delle procedure stabilite. La verifica
ispettiva effettuata in ordine al mantenimento
dei requisiti ha attestato come il sistema di
gestione sia stato correttamente ed effica-
cemente applicato. Sono stati verificati i pro-
cessi - insieme delle fasi per l’erogazione del
servizio e le relative procedure di applicazione
- istruzioni operative - per la gestione pratica
delle attività aziendali.4 . STRUTTURA DI GOVERNO
a. Organigramma
ASSEMBLEA DEI SOCI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE
RESPONSABILE
SERVIZIO PREVENZIONE AMMINISTRAZIONE
E PROTEZIONE
COORDINATORE SETTORE VERDE
RESPONSABILE
AIUTO COORDINATORE
GESTIONE QUALITÀ
CAPO-SQUADRA CAPO-SQUADRA CAPO-SQUADRA CAPO-SQUADRA
GIARDINIERI GIARDINIERI GIARDINIERI GIARDINIERI
18 Bilancio Sociale 2018 - XV° Edizione5 . PORTATORI DI INTERESSI
a. Portatori di interessi interni
GLI ORGANI DI GOVERNO
L’Assemblea dei Soci
Nel 1994 l’idea originale di alcuni soci trovò l’appoggio e l’entusiasmo di un gruppo composto
da 17 soci fondatori. Insieme crearono e diedero vita alla cooperativa sociale Il Cedro costituita,
con atto notarile, il 21 novembre 1994.
Negli anni la cooperativa si è sviluppata e ingrandita sia in termini di fatturato sia di risorse uma-
ne impiegate. Attualmente la cooperativa è composta da 28 persone con questa suddivisione.
Totale soci al
Soci cooperatori
31.12.18
Soci Volontari Altri soci
Soci Soci
normodotati Svantaggiati
26 8 2 2 14
• Soci cooperatori (lavoratori/prestatori): ai finanziamenti da parte del sistema credi-
coloro i quali ricevono dalla partecipazione alla tizio: una garanzia importante specialmente
cooperativa un compenso correlato alla pre- per una realtà medio-piccola come la nostra
stazione che forniscono. ma che contribuisce realmente allo sviluppo
socio-economico del territorio e della comuni-
• Soci volontari: che prestano la loro attivi- tà di riferimento.
tà per fini di promozione della cooperativa, di
solidarietà e formazione verso i soci coopera- • Soci fruitori: coloro che godono a vario tito-
tori e sono iscritti in una apposita sezione del lo, direttamente o indirettamente, dei servizi
libro soci. Ricevono copertura assicurativa e prestati dalla cooperativa.
rimborso delle spese sostenute e cui si appli-
cano le disposizioni di cui all’art. 2 della legge Il Consiglio di amministrazione
381/91 L’attuale Presidente della cooperativa è Marco
Cereda, mentre il Vice Presidente è Gian Luigi
Altri soci che partecipano alla vita della coope- Casagrande. Gli altri membri del consiglio di
rativa e agli eventi sociali, cosi distinti: amministrazione sono: Alessandro Agazzani,
• Soci sovventori: coloro che hanno appor- Federico Lazzari, Stefano Mandelli, Davide
tato, attraverso la sottoscrizione di una e più Martina e Francesco Penati.
quote sociali, capitale finanziario alla Coopera-
tiva. Oltre a partecipare attivamente alla vita Nella tabella sotto riportata sono eviden-
sociale della cooperativa, rappresentano una ziati l’andamento nel tempo della composizio-
risorsa rilevante per far fronte al fabbisogno ne del consiglio di amministrazione con le sue
finanziario, quale forma alternativa di ricorso convocazioni annuali:
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 19Numero % soci N. convocazioni
Anno % altri soci
consiglieri lavoratori in un anno
1995 5 40% 60% 6
1999 5 40% 60% 6
2004 7 43% 57% 10
2009 7 43% 57% 10
2014 7 43% 57% 9
2018 7 43% 57% 8
LE RISORSE UMANE
Congiuntamente allo svolgimento e sviluppo Le persone che, nel corso del 2017, hanno
delle attività, la cooperativa ha da sempre de- lavorato a tempo pieno presso la cooperativa
dicato la giusta importanza alle “risorse uma- sono state tredici. Quelle dell’area del disagio
ne” perseguendo una politica aziendale orien- che hanno lavorato con continuità sono state
tata su aspetti rilevanti quali: tre, oltre a un tirocinante. Quest’ultimo dato
è molto importante perché permette di capi-
• l’educazione e la valorizzazione delle perso- re quanto la cooperativa rispetti e adempi in
ne, assicurando una idonea preparazione agli modo assoluto la propria mission: offrire oc-
stessi ed un efficiente inserimento nell’am- casioni di lavoro ai propri soci e a persone in
biente lavorativo; condizione di disagio sociale, attraverso inse-
• il continuo miglioramento rispetto all’ orga- rimenti lavorativi guidati, al fine di promuover-
nizzazione e la ricerca di procedure di qualità ne il reinserimento socio-lavorativo.
in relazione allo svolgimento delle attività la- E’ stato comunque garantito l’impegno di
vorative; mantenere, all’interno della cooperativa, una
• il rispetto e la scrupolosa adozione delle nor- percentuale superiore al 30% di persone che
me della del D. Lgs. 81/08 inerenti la preven- presentano uno svantaggio fisico o psichico
zione e la sicurezza nell’ambiente di lavoro; così come previsto dalla legge 381/91 disci-
• l’acquisizione e l’impiego di attrezzature plina delle cooperative sociali, a cui Il Cedro
moderne ed efficienti e l’adeguamento della fa riferimento.
sede operativa; I contratti di lavoro applicati sono quelli de-
• l‘invito ai dipendenti a partecipare maggior- gli operai delle aziende florovivaistiche e degli
mente alla vita sociale e lavorativa della coo- impiegati agricoli.
perativa divenendo soci. Un dato sempre interessante è l’evoluzio-
ne negli anni del numero di lavoratori.
LAVORATORI 1999 2004 2009 2014 2018
SOGGETTI
5 11 9 10 8
NORMODOTATI
SOGGETTI
3 6 5 4 3
SVANTAGGIATI
CONTRATTO
a tempo
7 13 11 10 10
indeterminato
a tempo
1 3 3 4 1
determinato
in tirocinio 1 1 1 2 1LE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE
Questo indicatore può rappresentare la capacità della cooperativa di investire sulle proprie risorse
umane attraverso percorsi di qualificazione professionale.
Il Cedro ha investito e destina risorse economiche e tecniche per la formazione e l’aggiorna-
mento professionale dei propri soci e dipendenti attraverso corsi professionali e aggiornamenti
presso enti specializzati o consulenti e l’addestramento in affiancamento interno per i neo assunti
e tirocinanti.
Le ore/anno di formazione rappresentano mediamente il due per cento di quelle organizzate
e retribuite.
Tabella della formazione erogata in ore negli ultimi cinque anni.
ARGOMENTO 2013 2014 2015 2016 2018
Addestramento in affiancamento 140 200 280 310 180
Sicurezza e primo soccorso 60 30 34 20 20
Corsi specializzazione per attività
svolte e orticoltura
30 36 33 45 /
Altro 24 8 15 8 4
Ore totali 254 274 362 383 204
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 21IL PROCESSO DI INSERIMENTO affidata ai capi squadra e agli altri componenti
LAVORATIVO la squadra. I capi squadra hanno competenze
tecniche nei settori con capacità di gestione
Gli inserimenti e i tirocini guidati, sono rea- delle squadre di lavoro che comprendono una
lizzati su segnalazione e in cooperazione con o due persone svantaggiate coordinando le
i servizi sociali e socio-sanitari del territorio, attività di cantiere e operando secondo mo-
ma anche attraverso la collaborazione con i dalità di lavoro in sicurezza. Le persone più
progetti di inserimento socio-lavorativo per vulnerabili (disabili e/o con disagio psichico
categorie di persone con svantaggio, pro- e/o con problemi di dipendenza), affiancate da
mossi per esempio dall’Area Lavoro del Con- un tutor interno, sono sollecitate e chiamate
sorzio Sociale CS&L di cui la nostra coopera- a par- tecipare alle attività della squadra in cui
tiva fa parte. sono inserite. Normalmente svolgono man-
81 sono stati i progetti di inserimento sioni di appoggio limitatamente alle proprie
socio- lavorativo sono studiati e realizzati, capacità personali.
dal 1995 ad oggi, nel rispetto della Legge Secondo la nostra esperienza queste per-
381/91 - disciplina delle cooperative sociali sone sono particolarmente motivate e attive
- , con persone socialmente deboli, in parti- in lavori come: cura e pulizia di parchi pubblici,
colare che presentano problemi psichici, di manutenzione e cura di aiuole, manutenzio-
dipendenza e/o sottoposte a provvedimenti ne di prati e di aree verdi in spazi aperti e in
dell’autorità giudiziaria. Le persone in inseri- ambito forestale, semplici lavori manuali ma
mento e da riabilitare, anche sotto il profilo anche in ausilio alla realizzazione e montaggio
dell’auto stima, provengono spesso da situa- di opere e nuovi impianti.
zioni di emarginazione, di disoccupazione o di
lavoro in assenza di tutele, senza formazione Gli inserimenti lavorativi effettuati sono il frut-
o con percorsi scolastici frammentari o non to di un’attenta valutazione operata congiun-
terminati. tamente dal personale incaricato della coo-
Queste persone sono quindi accompa- perativa tra cui i responsabili organizzativi e il
gnate attraverso un percorso di reinserimen- tutor interno, in accordo con i servizi invianti.
to dettagliato e inserite nelle squadre di la- Il criterio di fondo, infatti, è quello di effettua-
voro gior- naliero: l’esecuzione del servizio è re ciò che viene definito inserimento lavorati-
22 Bilancio Sociale 2018 - XV° Edizionevo mirato al fine di trarre maggior vantaggio possibilità di crescita professionale e miglio-
possibile dalla pratica di inserimento sia sul rando il senso della propria identità lavorativa.
piano occupazionale che su quello riabilitativo
terapeutico. Come detto i progetti di inserimento indivi-
Una volta individuati i soggetti, in base alle ca- dualizzati sono definiti e programmati in ac-
ratteristiche del tipo di lavoro da svolgere, si cordo con i referenti dei servizi territoriali in-
inizia l’inserimento con gli obiettivi di: vianti dopo attenta analisi e valutazione delle
• insegnare le competenze tecniche utili per risorse e criticità della persona a cui si propo-
svolgere le mansioni relative al ruolo che do- ne l’inserimento.
vranno assumere In seguito, i responsabili organizzativi della
• educare o migliorare le abilità sociali; ovve- cooperativa, il tutor interno e il referente del
ro, il rispetto dei differenti ruoli, degli orari e servizio incontrano la persona interessata a
delle regole sperimentarsi in ambito lavorativo. In questa
• trasmettere la mission e i valori inerenti alla sede sono dichiarati le singole responsabilità
nostra cooperativa; ovvero l’importanza delle riguardanti il percorso, i tempi, le modalità e i
relazioni umane, della comunicazione, dell’a- criteri di valutazione del percorso di borsa la-
iuto reciproco, della cooperazione e la rile- voro o tirocinio formativo.
vanza del senso di efficienza come beneficio Durante i primi giorni di avvio del percorso,
comune. la persona inserita viene affidata e affiancata
nella conduzione delle diverse mansioni ad un
I progetti di inserimento - borsa lavoro o tiroci- gruppo di lavoro cui fanno parte i capisquadra
nio lavorativo - hanno solitamente una durata ed il tutor interno. A quest’ultimo è affidato il
di sei mesi, rinnovabili. Sono strumenti utili compito di raccordo per le verifiche periodi-
per valutare le capacità lavorative, di tenuta e che con i responsabili organizzativi e il refe-
di relazione dei soggetti che sono seguiti dai rente dei Servizi territoriali.
propri servizi invianti. Possono essere suppor-
tati da corsi di formazione teorica e pratica al A conclusione del tirocinio, se si riscontra
fine di “imparare il mestiere”, ampliando le da parte della persona inserita l’interesse a
mantenere un rapporto lavorativo stabile e si
misurano esiti positivi dall’esperienza fatta, la
cooperativa offre la possibilità di un inquadra-
mento secondo i contratti collettivi di lavoro
del nostro settore, anche nell’ambito di con-
tratti in convenzione con enti pubblici ai sensi
della Legge 381/91. I contratti di lavoro preve-
dono il tempo pieno o parziale, e sono distinti
in tempo determinato e indeterminato, attivati
secondo il progetto individuale.
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 23b. Portatori di interessi esterni
LA COMMITTENZA
1995
ricavi da enti pubblici 0€
ricavi da
ricavi da enti privati 96.700 € enti privati
100%
altri ricavi 0€
totale 96.700 €
1999
ricavi da enti pubblici 80.500 € ricavi da
ricavi da enti pubblici
enti privati 35%
ricavi da enti privati 149.500 € 65%
altri ricavi 0€
totale 230.000 €
2004
altri ricavi
2%
ricavi da enti pubblici 290.000 €
ricavi da
ricavi da enti privati 221.000 € enti privati
43% ricavi da
altri ricavi 9.000 € enti pubblici
55%
totale 520.000 €
2009 altri ricavi
2%
ricavi da enti pubblici 388.000 €
ricavi da
ricavi da enti privati 238.000 € enti privati
37% ricavi da
altri ricavi enti pubblici
12.000 €
61%
totale 638.000 €
2014
altri ricavi
2%
ricavi da enti pubblici 371.000 €
ricavi da
ricavi da enti privati 188.500 € enti privati
33% ricavi da
altri ricavi 11.500 € enti pubblici
65%
totale 571.000 €
2018 altri ricavi
2%
ricavi da enti pubblici 234.000 €
ricavi da
ricavi da enti privati 211.500 € enti privati
46% ricavi da
altri ricavi 10.000 € enti pubblici
52%
totale 455.500 €IL RAPPORTO CON LA COMMITTENZA fusione tra il Consorzio Sociale Cascina Sofia
(costituito nel 1992) e Lavorint Consorzio Im-
Nel corso degli anni, come riportato nella prese Sociali Milano (costituito nel 1997).
tabella rappresentata, il rapporto con le pub- Le attività perseguite dal Consorzio sono:
bliche amministrazioni è andato progressiva- • sviluppare e sostenere la cultura della coo-
mente aumentando in termini di relazioni e di perazione sociale;
acquisizione di commesse di lavoro. A seguito • consolidare e promuovere una cultura d’in-
della crisi, perdurante da fine 2007, abbiamo tegrazione lavorativa di persone svantaggiate;
subito e cercato di gestire suoi effetti: la tra- • costruire reti culturali e sinergie lavorative
sformazione dei mercati e la progressiva ridu- col territorio e con le cooperative consociate;
zione dei margini operativi, la competizione • sostenere e incrementare l’occupazione
esasperata, la sensibile compressione della sia interna al consorzio che nelle cooperati-
spesa e la mancanza di liquidità degli enti pub- ve aderenti attraverso l’acquisizione di nuo-
blici (con riduzione dei contratti e dei prezzi ve commesse oppure il consolidamento e la
unitari di forniture e opere), le gare di appalto maggiore stabilità di quelle già esistenti;
al massimo ribasso. Ad oggi si confermano si- • rafforzare e incrementare il rapporto con le
tuazioni di difficoltà economica generalizzata amministrazioni comunali;
e di crisi del comparto. • promuovere azioni di marketing sui servizi
Anche se il 2018 si può considerare un che vengono erogati dalle cooperative conso-
anno favorevole dal punto di vista climatico, ciate;
vi è stata una evidente difficoltà nel settore Il Consorzio svolge la funzione principale
pubblico, non solo a reperire nuove commes- di General Contractor, ossia acquisizione e
se e contratti, ma anche a mantenere quelli gestione delle commesse di lavoro per conto
esistenti. degli enti associati.
Il fatturato del settore privato rimane ab- CS&L, attraverso le proprie consociate,
bastanza stabile, anche se con un crescente partecipa a gare d’appalto per la gestione di
impegno gestionale, ma non è, visti i tempi servizi socio-educativi-assistenziali oppure
e le minori richieste del mercato, economica- servizi tecnico-produttivi.
mente in grado di supplire alla diminuzione del Per rafforzare queste attività CS&L si è
fatturato nel pubblico. L’azione commerciale e dotata della certificazione ISO 9001:2008 e
l’acquisizione/intensificazione di contratti con per la ”Gestione di contratti per conto delle
strutture del privato-sociale (Suore Preziosine, cooperative socie”. Successivamente ha ot-
Rsa Biraghi, Rsa San Giuseppe, cooperative tenuto l’ampliamento della certificazione ISO
edilizie per l’housing sociale) hanno permes- 14001:2004 per “Servizi di manutenzione del
so di compensare la perdita di vari condomini verde, pulizie civili e industriali attraverso le
dove si registra, oltre ad un’altissima concor- cooperative consorziate”, nonché l’attesta-
renza, un peggioramento dei contratti e una zione di qualificazione all’esecuzione di Lavori
cronica difficoltà nei pagamenti. Pubblici – SOA – cat. OS24 classe II.
IL RAPPORTO CON CS&L CONSORZIO
SOCIALE
Il Cedro fa parte dal 1995 di CS&L Consor- zio
Sociale che ha sede a Cavenago Brianza e
raggruppa 33 enti no profit (14 cooperative
sociali di tipo A, 19 cooperative sociali di tipo
B, 1 associazione Onlus e 1 consorzio di co-
operative sociali, 2 cooperative di tipo A e B)
che operano principalmente nelle province di
Milano e Monza e Brianza, ma anche di Lodi,
Varese, Bergamo, Como e Lecco.
Il Consorzio nasce nell’aprile del 2002 dalla
Il Cedro cooperativa sociale a r.l. 25Puoi anche leggere