Bilancio 2009 - Barilla Group
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Indice
Lettera del Presidente 5 3. Dichiarazione di conformità ai principi
contabili internazionali e transizione agli IFRS 27
Cariche sociali di Barilla Holding Società per Azioni 6 4. Base per la presentazione – Principi contabili
e criteri di valutazione 27
Relazione sull’andamento della gestione 9 5. Variazioni nell’area di consolidamento 35
Operazioni relative alle partecipazioni 9 6. Note sui prospetti consolidati 35
Principi contabili di riferimento IFRS 9 7. Strumenti finanziari e posizione
Nota metodologica 9 finanziaria netta 52
Sintesi dei risultati economici consolidati 9 8. Informativa ai sensi dello IAS 24 sulle parti
Struttura e organizzazione 10 correlate e sulla retribuzione del management
Società del Gruppo e relativi marchi 12 con responsabilità strategiche 55
Scenario economico internazionale 14
Attività operative del Gruppo 14 Allegati 56
Gli investimenti in beni strumentali 16 1. Elenco delle società incluse nel consolidamento 56
Attività di ricerca e sviluppo 16 2. Elenco delle società collegate e delle altre
Altri eventi relativi alla gestione 16 società del Gruppo 60
Informazioni relative alla corporate governance 16 3. Tassi di cambio 61
Risk management 17
Informazioni attinenti all’ambiente Relazione della Società di revisione 62
e al personale 17
Informazioni relative ai rapporti infragruppo
e con parti correlate 18
Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio 18
Prevedibile evoluzione della gestione 18
Bilancio consolidato dell’esercizio
chiuso il 31 dicembre 2009 20
Stato patrimoniale consolidato 20
Conto economico consolidato 22
Conto economico delle attività cessate 22
Prospetto del risultato complessivo 23
Movimenti di patrimonio netto 24
Rendiconto finanziario consolidato 25
Flussi di cassa generati dalle attività cessate 25
Note esplicative 27
1. Struttura e attività del Gruppo Barilla 27
2. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio 27
3Lettera del Presidente
Il 2009, in uno scenario internazionale ancora caratterizza- sione strategica e ci spinge, costantemente, a rinnovare e a raf-
to dalla crisi economica globale, ha confermato un generale forzare l’identità Barilla nella quale coesistono la fiducia delle
clima di sfiducia delle persone e una contrazione nella spesa persone che scelgono i nostri prodotti e i nuovi sentieri di svi-
delle famiglie. I consumi alimentari sono rimasti pressoché luppo, sapendo che vinceranno solo le imprese capaci di andare
stabili, così come l’andamento delle materie prime, mentre è oltre le contraddizioni e le tensioni dei mercati rinnovando le
fortemente cresciuto il ricorso alla leva promozionale. proprie piattaforme relazionali, tecnologiche e produttive.
Il fatturato consolidato 2009 del Gruppo Barilla, che
In tale contesto economico internazionale, il Gruppo ha con-
comprende Barilla G. e R. Fratelli e Lieken e opera principal-
fermato l’ottima solidità finanziaria derivante da una costante
mente in Italia, Stati Uniti, Francia, Germania e Nord Europa,
generazione di cassa e dal consolidamento del debito che ri-
si è attestato a 4.171 milioni di euro. La gestione operativa
mane stabile a 877 milioni di euro dopo aver finanziato inve-
del Gruppo ha registrato un EBITDA pari a 527 milioni di euro
stimenti crescenti nelle attività di Ricerca e Sviluppo pari a 40
al quale hanno contribuito la crescita dei margini degli Stati
milioni di euro, e industriali per 141 milioni di euro, che hanno
Uniti, l’integrazione definitiva di Harry’s in Barilla G. e R. Fra-
riguardato principalmente gli impianti produttivi di Barilla in
telli, il miglioramento della marginalità di Lieken e importanti
Italia e Stati Uniti e di Lieken in Germania.
progetti di riduzione costi a livello di Gruppo.
L’EBIT, attestatosi a 24 milioni di euro, ha risentito della Continueremo a ricercare soluzioni industriali efficienti, va-
svalutazione dell’avviamento del gruppo Lieken per 252 mi- lorizzando le competenze e le sinergie interne al Gruppo. La
lioni di euro e degli oneri per la cessione della partecipazione fusione di Barilla France e Harry’s in un’unica azienda e la ra-
de La Bella Easo pari a 46 milioni. Dopo aver registrato oneri zionalizzazione di Lieken ci consentono di avere un ruolo sem-
finanziari e imposte pari a 125 milioni di euro, il risultato net- pre più importante nell’Europa continentale che da sempre
to evidenzia una perdita di 101 milioni di euro. consideriamo la nostra casa.
I primi mesi del 2010, che segnano una mancata ripresa Nei prodotti da forno, in Europa, procede con buoni risultati
dell’occupazione, sembrano confermare una generale ridu- il rafforzamento delle posizioni competitive di Harry’s, Wasa,
zione della capacità di acquisto delle persone con una certa Golden Toast e Lieken Urkorn. Negli Stati Uniti continuano la
stabilità dei consumi alimentari. I prezzi delle materie prime crescita e il rafforzamento della nostra leadership nel merca-
hanno registrato negli ultimi mesi una tendenza al rialzo. to della pasta. Lo sviluppo internazionale, infatti, continua a
essere un importante motore di crescita e sarà sempre più
In un contesto così complesso il Gruppo Barilla ha continua-
determinante per la nostra impresa.
to a sostenere i suoi valori aziendali e a proporre prodotti di
qualità che si ispirano al modello alimentare della dieta medi- In Italia continuiamo a mantenere un comportamento virtuo-
terranea che è il riferimento costante. Attraverso il Nutrition so sia nel conservare un corretto rapporto tra qualità e prezzo
Advisory Board, organismo interno formato da un panel inter- sia nel promuovere i valori dei marchi nonostante l’esasperata
nazionale di scienziati dell’alimentazione, abbiamo definito le promozionalità del mercato.
linee guida per i prodotti del futuro che dovranno soddisfare Barilla, Mulino Bianco e Pavesi mantengono la leadership
le esigenze nutrizionali delle persone. Con il Barilla Center for nelle categorie in cui operano; Alixir, negli alimenti funzionali,
Food & Nutrition, al secondo anno di attività, abbiamo invece appare avviato nella giusta direzione.
affrontato tematiche complesse legate a una società piena di
Nel corso del 2009 si è ulteriormente rafforzato l’impegno
contraddizioni, per metà denutrita e per metà sovrappeso, alla
della società nei confronti dei principali stakeholder attraverso
ricerca di nuovi paradigmi e attenta ai temi di sostenibilità
l’avvio di un percorso di sostenibilità, per offrire sempre mag-
ambientale.
gior valore alle persone e alla società in cui operiamo.
La consapevolezza dei cambiamenti globali che ci attendono
negli anni futuri è ben presente nella nostra cultura e nella vi- Guido Barilla
5Cariche sociali
di Barilla Holding Società per Azioni
Barilla HOLDING S.p.A. Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.
Consiglio di Amministrazione Consiglio di Amministrazione
Presidente Presidente
Guido Maria Barilla Guido Maria Barilla
Vicepresidenti Vicepresidenti
Luca Barilla Luca Barilla
Paolo Barilla Paolo Barilla
Amministratore delegato Amministratore delegato
Robert Singer (fino al 27/4/2009) Massimo Potenza
Massimo Potenza (dal 27/4/2009)
Consiglieri
Consiglieri Emanuela Barilla
Emanuela Barilla Nicolaus Issenmann
Giuseppe Vita (fino al 27/4/2009) Manfredo Manfredi
Andrea Pontremoli
Robert Steven Singer
Collegio sindacale Giuseppe Vita (dal 27/4/2009)
Presidente
Luigi Capitani Collegio sindacale
Sindaci effettivi Presidente
Alberto Pizzi Augusto Schianchi
Augusto Schianchi
Sindaci effettivi
Sindaci supplenti Giampiero Alinovi
Franco Chierici Mario Tardini
Ugo Tribulato
Sindaci supplenti
Franco Chierici
Alberto Pizzi
6LIEKEN AG HARRY’S S.A.S.
Consiglio di sorveglianza Consiglio di Amministrazione
Presidente Presidente
Ulrich Hüppe Giangaddo Prati
Consiglieri Consiglieri
Guido Maria Barilla Paolo Alfieri (fino al 30/6/2009)
Paolo Barilla Marco Biagioni (fino al 30/6/2009)
François Carrard (fino al 12/5/2009) Nicolaus Issenmann
Nicolaus Issenmann Elia Congiu (dal 26/1/2010)
Augusto Schianchi Maria Cristina De Berardinis (dal 26/1/2010)
Massimo Potenza (dal 12/5/2009) Jean-Joseph Schiehle (dal 30/6/2009 al 31/12/2009)
Franco Guariglia (fino al 12/5/2009)
Marco Biagioni (fino al 12/5/2009)
Rappresentanti dei lavoratori
Ernst Busch
Barbara Erath
Herbert Gluma (fino al 12/5/2009)
Ernst Ingber
Carsten Kelbch (fino al 12/5/2009)
Peter Störling
Hans Werner Wasmund (fino al 12/5/2009)
Norbert Weiner (fino al 12/5/2009)
Frank Przyborowski (dal 12/5/2009)
Roland Sandner (dal 12/5/2009)
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Wolfgang Keller
Consiglieri
Massimo Ambanelli
Jaap Schalken
Alexander Bott (dal 2/3/2010)
Cristiano Alocci (fino al 30/6/2009)
Jörg Drangmeister (fino al 31/12/2009)
78
Relazione sull’andamento
della gestione
Nel 2009, in uno scenario internazionale caratterizzato dal richiesti dall’articolo 2428 del Codice Civile e dall’articolo 40
permanere della crisi economica globale, il fatturato del del Decreto Legislativo del 9 aprile 1991 n. 127.
Gruppo (che opera principalmente in Italia, Stati Uniti, Fran-
cia, Germania e Nord Europa) si è attestato a 4.171 milioni
di euro (4.535 milioni di euro nel 2008) con un decremento Principi contabili di riferimento IFRS
dell’8% rispetto all’esercizio precedente. A parità di perime-
tro (che esclude il fatturato delle controllate cedute nel 2009 Il bilancio consolidato del Gruppo è stato redatto in applicazio-
e nel 2008) il fatturato è diminuito del 3%. ne dei principi contabili internazionali – International Financial
Il risultato netto consolidato del Gruppo (al netto della Reporting Standards, IFRS (nel seguito indicati come IAS/IFRS)
quota riservata alle minoranze) chiude con una perdita pari – adottati dall’Unione Europea. Per informazioni di maggiore
a 88 milioni di euro rispetto all’utile di 78 milioni realizzato dettaglio si rinvia alle Note esplicative al bilancio consolidato.
nell’esercizio precedente. Il risultato netto consolidato totale
evidenzia una perdita pari a 101 milioni, frutto della svalutazione
dell’avviamento del gruppo Lieken per 252 milioni, a fronte di un Nota metodologica
utile pari a 85 milioni nel 2008; la perdita netta attribuibile alle
minoranze è stata pari a circa 13 milioni. Tutti i valori sono espressi in migliaia di euro se non altrimenti
specificato. Tutti i confronti nel prosieguo della presente Rela-
zione e nel Bilancio consolidato sono effettuati rispetto ai dati
Operazioni relative alle partecipazioni dell’esercizio precedente (indicati fra parentesi). I rapporti per-
centuali (margini e variazioni) sono calcolati con riferimento a
Nel corso dell’esercizio 2009 il perimetro di consolidamento valori espressi in migliaia di euro. Il Gruppo facente capo alla
del Gruppo si è ridotto per effetto della cessione della par- società Barilla Holding Società per Azioni è nel seguito indicato
tecipazione totalitaria detenuta nella società La Bella Easo, come “Gruppo Barilla Holding” o semplicemente “Gruppo”.
azienda operante nel settore dei prodotti da forno. Quando i commenti si riferiscono alla capogruppo o a società
Per il bilancio 2009, Barilla Holding Società per Azioni controllate, sono utilizzate le denominazioni sociali complete e
presenta una struttura societaria nella quale la partecipazio- la natura giuridica delle società stesse.
ne nelle società operative è detenuta prevalentemente in via
indiretta attraverso la sub-holding Barilla Iniziative S.r.l., con-
trollata all’85% da Barilla Holding Società per Azioni stessa. Sintesi dei risultati economici consolidati
A far data dal 20 maggio 2009 Barilla Holding Società
per Azioni ha cessato la funzione di direzione e coordinamen- I principali indicatori economici del Gruppo di seguito ripor-
to ai sensi dell’articolo 2497 del Codice Civile nei confronti tati comprendono le attività cessate fino alla data di perdita
di Barilla G. e R. Fratelli Società per Azioni per quanto attiene del loro controllo.
alle attività finanziarie e servizi centrali quali: fiscale e risk L’EBIT (margine operativo ricorrente) è pari a 320,1
management; bilanci consolidati, procedure contabili e milioni di euro (225,0 milioni nel 2008) con un’incidenza del
reporting di Gruppo; auditing; sistemi informativi di Gruppo; 7,7% sul fatturato (5,0%).
servizio legale di Gruppo; fusioni e acquisizioni. Il risultato ante imposte – per effetto della già men-
I commenti che seguono chiariscono analiticamente i zionata svalutazione dell’avviamento del gruppo Lieken –
vari aspetti delle attività delle singole società e di Barilla Hol- ammonta a una perdita di 15,5 milioni di euro (a fronte di un
ding Società per Azioni in ottemperanza ai criteri informativi utile di 148,3 milioni).
9Le imposte correnti e differite rilevate nell’esercizio Gruppo di evitare la necessità di reperire risorse finanziarie in
ammontano a 85,4 milioni di euro (84,1 milioni), l’aliquota momenti particolarmente restrittivi per i mercati finanziari e
fiscale effettiva, escludendo l’effetto delle componenti stra- creditizi, culminati nell’attuale razionamento del credito con
ordinarie negative, si attesta al 30,1%. conseguenti incrementi degli spread. Al 31 dicembre 2009,
L’EBITDA (margine operativo ricorrente al lordo degli il Gruppo aveva una disponibilità non utilizzata sulla linea
ammortamenti e delle svalutazioni delle immobilizzazioni sindacata multi-tranche di 716 milioni di euro, dei quali 683
materiali e immateriali) è pari a 527,0 milioni di euro (444,5 milioni sulla tranche a utilizzo più flessibile. Il costo della
milioni), con un’incidenza sul fatturato del 12,6% (9,8%). parte più significativa del debito mantiene spread nettamen-
te più favorevoli rispetto a quelli oggi applicati sui mercati
Nel passivo patrimoniale l’indebitamento netto si è finanziari.
mantenuto pressoché costante a 877 milioni di euro; per il Essendo le fonti di finanziamento costituite in larga par-
dettaglio delle sue componenti si rinvia alle Note esplicative. te da prestiti obbligazionari e da scadenze a medio termine,
II fabbisogno finanziario del Gruppo è integralmente la liquidità (positiva per 41 milioni di euro contro i 383 mi-
soddisfatto dalle operazioni in essere (per le quali maggiori lioni, sempre positivi, del 2008) ha indotto il Gruppo a gestire
dettagli sono forniti nelle Note esplicative): un importo significativo di attività finanziarie a breve, in un
• il prestito obbligazionario di complessivi 350 milioni di contesto economico-finanziario in miglioramento rispetto al
dollari, contratto nel dicembre 2003 e articolato in tre 2008, peraltro ancora incerto. Per maggiori dettagli si rinvia
tranche (di importo e scadenza rispettivamente di 78 al paragrafo 7 delle Note esplicative.
milioni nel 2010, 180 milioni nel 2013 e 92 milioni nel Nel febbraio 2010 il Gruppo ha estinto anticipatamente
2015), collocato a investitori istituzionali con sede negli 250 milioni di euro della linea di credito multi-tranche al fine
Stati Uniti. Tali obbligazioni, includendo gli strumenti di ridurre la liquidità ridondante.
finanziari derivati di copertura valutati al mark-to-
market, esprimono un saldo di bilancio a fine esercizio
di 289 milioni di euro; Struttura e organizzazione
• la linea di credito multi-tranche, non revocabile, sotto-
scritta nel luglio 2007 tra Barilla Holding e un Sindacato Le controllate operative di Barilla Holding Società per Azioni
di primarie banche italiane ed estere, per un importo producono e commercializzano, a livello nazionale e interna-
originario complessivo pari a 1.750 milioni di euro e zionale, paste alimentari, sughi e prodotti da forno.
durata quinquennale, soggetta ad ammortamento in L’attuale struttura organizzativa del Gruppo si basa su
ragione di 60 milioni di euro annuali a partire dal 2009. due sub-holding operative: Barilla G. e R. Fratelli S.p.A. e
Tale linea al 31 dicembre risultava utilizzata per un Lieken AG, con le loro controllate (di seguito sono omesse
importo nominale complessivo di 974 milioni di euro. per semplicità di rappresentazione Barilla Iniziative S.r.l. e
La scelta operata da Barilla negli anni passati di allungare le altre holding intermedie non esercenti attività indu-
la durata media residua del proprio debito ha consentito al striale).
Barilla Holding Società per Azioni
Barilla G. e R. Fratelli Lieken
Il Gruppo opera direttamente in 20 Paesi, esporta i propri 15.047 (16.215) unità, di cui 4.755 (4.666) in Italia e 10.292
prodotti in oltre 100 Paesi e possiede 54 siti produttivi (11.549) all’estero. La composizione dell’organico rispetto
in 10 Paesi. alla chiusura dell’esercizio precedente ha avuto la seguente
Il numero di dipendenti al 31 dicembre 2009 era pari a evoluzione:
31/12/2009 31/12/2008
Dirigenti e impiegati 4.376 4.575
Operai e intermedi 10.671 11.640
Totale 15.047 16.215
La riduzione di organico è dovuta per 356 unità alla variazione del perimetro di consolidamento.
1011
Società del Gruppo e relativi marchi
Barilla G. e R. Fratelli
Il marchio Barilla, nato nel 1877 da un piccolo negozio di
pane e pasta a Parma, rappresenta oggi la pasta numero uno
in Italia e nel mondo. Grazie ai migliori grani duri e a tecnolo- Nato nel 1975, Mulino Bianco è oggi parte della cultura alimen-
gie all’avanguardia, offre una pasta sempre al dente e sughi tare italiana come testimone della vita quotidiana della famiglia
pronti a milioni di persone in tutto il mondo. italiana: offre prodotti da forno in tutte le categorie, semplici e
genuini, adatti al consumo in casa e fuori casa.
Voiello è stato fondato nel 1879 come piccola bottega arti-
giana a Torre Annunziata, fin dal XVI secolo uno dei maggiori
centri per la produzione di pasta. La pasta Voiello presenta i Il marchio Pavesi è nato nel 1937 grazie a Mario Pavesi,
formati tipici della tradizione gastronomica napoletana, il cui geniale pasticcere e imprenditore di Novara. Offre
segreto è nella ruvidezza conferita dalla trafilatura a bronzo. una vasta gamma di prodotti da forno e pasticceria,
Voiello è entrato in Barilla nel 1973. unici per gusto e tecnologia produttiva. Pavesi fa parte
di Barilla dal 1992.
Il marchio Alixir, pensato per chi vuole vivere al meglio, ogni
giorno, copre un’ampia gamma di prodotti funzionali, tra cui
pane morbido, barrette, cracker e bevande, che, grazie ai loro Academia Barilla è un progetto internazionale nato nel
ingredienti attivi, permettono di prendersi cura di 4 impor- 2004, dedicato allo sviluppo e alla promozione della cultura
tanti funzioni dell’organismo: sistema cardiocircolatorio, gastronomica regionale italiana come patrimonio unico al
immunitario, funzioni intestinali e invecchiamento cellulare. mondo.
Fondato in Svezia nel 1919, Wasa è il più grande produttore Marchio leader della pasta in Grecia, Misko è stato fondato
al mondo di pani croccanti. Con una vasta gamma di prodotti nel 1927 e incarna i valori della tradizione pastaia ellenica,
a base di segale e frumento, Wasa distribuisce oggi in più di identificata nel monaco Akakio che, con l’asinello, va ad
40 Paesi. Wasa è entrato in Barilla nel 1999. acquistare la pasta al mercato del villaggio. Misko fa parte di
Barilla dal 1991.
Fondato nel 1977, Filiz è uno dei maggiori produttori di pasta Yemina, nato nel 1952, e Vesta, nato nel 1966, sono due mar-
in Turchia, Paese che si segnala fra quelli con i più elevati chi leader del mercato messicano entrati in Barilla a seguito
consumi di pasta. Filiz è parte di Barilla dal 1994. della joint venture costituita con la società messicana Grupo
Herdez nel 2002.
12Lanciato nel 1970 sul mercato francese dei prodotti da forno,
Nata nel 1997, Number1 è oggi un’organizzazione all’avan- il marchio Harry’s oggi è leader nel settore del pane e riveste
guardia per competere sul mercato della logistica. un ruolo da protagonista in quello dei morning goods. Quali-
tà e innovazione sono due dei principali punti di forza che ne
hanno decretato il successo.
Lieken AG
Il primo pastificio Kamps fu aperto a Düsseldorf nel 1982.
Oggi il marchio Kamps è cresciuto fino a rappresentare la più
importante catena di panetterie in Germania, grazie a una
vastissima gamma di prodotti da forno. Il marchio è entrato
in Barilla nel 2002. Dalla sua creazione nel 1963, Golden Toast rappresenta per il
mercato tedesco il pane per toast, e oggi si sta espandendo
anche nel segmento dei pani surgelati.
Nato nel 1925 per opera di Fritz Lieken, pioniere della pro-
duzione e distribuzione di pane confezionato in Germania,
Lieken Urkorn è oggi il marchio del pane tedesco per antono-
masia. Il marchio Lieken Urkorn è entrato in Barilla nel 2002.
13Scenario economico internazionale • le attuali tensioni sul mercato dei titoli pubblici per i
paesi particolarmente indebitati evidenziano la man-
Il prodotto interno italiano è diminuito di circa il 5%, la di- cata ricostituzione nei mercati finanziari di un grado di
soccupazione sfiora il 10%, non diversamente dagli altri paesi fiducia tale da assicurare una stabilità di fondo;
europei e dagli Stati Uniti. Unici paesi che hanno superato • l’incertezza che accompagnerà l’uscita dalla crisi sarà
brillantemente la crisi economica che ha caratterizzato il caratterizzata da accresciute dimensioni del rischio, con
triennio 2007-09 risultano essere la Cina e gli altri paesi del prevedibile risalita dei tassi d’interesse (già oggi i tassi
gruppo BRIC, i quali hanno compensato la diminuzione delle a lungo termine su debito sovrano sono al 5%, oltre i
esportazioni con un robusto sostegno alla domanda interna. 3 punti in termini reali) e rialzo dei prezzi delle materie
A livello mondiale, il Pil è diminuito del 2%, evidenziando una prime, le cui tendenze aumenteranno anche in termini
crisi globale diffusa. di volatilità;
A sostenere i risultati di Barilla, come già evidenzia- • questi aumenti di costo comporteranno nuove ten-
to nella relazione dell’anno scorso, sono stati, a livello di sioni competitive per il mantenimento dei margini di
contesto economico generale, la tenuta dei consumi alimen- profitto, tra imprese concorrenti e tra imprese e grande
tari (con una diminuzione attorno al 2/3%) e l’andamento distribuzione, in un contesto – quello dei beni di largo
favorevole delle materie prime nella seconda parte dell’anno. consumo – in cui il confronto competitivo nei riguardi
Il prezzo dell’energia è tuttavia risalito prontamente ai primi del consumatore è particolarmente aggressivo;
segnali di ripresa economica che si sono delineati a parti- • non v’è dubbio che con la recente crisi economica il
re dal mese di giugno, con rinnovata pressione sui costi di mondo è cambiato. Ma poiché la crisi non ha colpito
produzione. tutte le imprese e tutti i paesi allo stesso modo e con la
Soprattutto, a motivazione dei risultati conseguiti, va stessa incisività, è molto probabile che the new normal
evidenziato lo straordinario impegno di Barilla nel sostenere sarà caratterizzato da cambiamenti profondi: nuovi
il proprio Valore Aziendale. prodotti, riformulazione dei segmenti di mercato con
Le politiche di supporto al brand Barilla e di promozione l’invenzione di nuove categorie, modalità di consumo
del prodotto si sono rivelate assai efficaci, con un rinnova- in accelerata evoluzione, nuovi players sul mercato, con
mento (anche a livello di packaging) e ampliamento della nuove dimensioni di confronto nella competizione.
varietà dei prodotti, con l’adozione di una politica di prezzi Il futuro si presenta caratterizzato da contrapposizioni
puntualmente flessibile in un contesto di rallentamento evidenti, a partire da quella fondamentale di un mondo per
dei consumi. Si è fronteggiato il confronto con la grande metà malnutrito e per metà sovrappeso. Tutte le imprese
distribuzione con una politica di corretta relazione e di con- dovranno fronteggiare trade-offs: tra prezzi necessariamente
tenimento, ricercando un costante raccordo e sostegno della contenuti e necessità di profitti per finanziare il proprio svi-
fedeltà del consumatore. luppo; tra la richiesta del consumatore di prodotti innovativi
Sul fronte aziendale, l’organizzazione è stata pronta- e diversificati e la necessità di accrescere la produttività per
mente adeguata alle nuove condizioni di mercato, con un il contenimento dei costi; tra la domanda di nuova qualità
nuovo processo di responsabilizzazione del management e dei prodotti (anzitutto in termini di sicurezza alimentare)
nuove forme d’incentivazione, a rafforzamento dell’identità e l’esigenza di standardizzazione produttiva; tra domanda
della società. di alimentazione in crescita e preservazione di tradizioni e
Nell’anno di approvazione del bilancio a chiusura del tipicità del cibo medesimo.
decennio, Barilla ha consolidato la progressione dei propri In sintesi, vincerà l’impresa che sarà in grado di andare
risultati economici, attraverso scelte di lungo termine, che oltre le contraddizioni della domanda del mercato e saprà
hanno privilegiato: rinnovare le piattaforme tecnologico-produttive.
• una permanente ristrutturazione organizzativa finalizza- Questa consapevolezza di un global change negli anni
ta alla ricerca di efficienza crescente e parallela riduzio- futuri è ben presente nella cultura strategica Barilla e la
ne dei costi; sospinge continuamente a rinnovare e rafforzare la propria
• una selettività rigorosa nella scelta degli investimenti; identità, all’interno della quale garantirsi la fiducia dei propri
• una politica innovativa dei prodotti con il consolida- consumatori e, nel contempo, assicurarsi un sentiero di
mento delle quote di mercato, preservando così una sviluppo.
profittabilità comparabile con gli altri attori di mercato
e in linea con le necessità di sviluppo della società;
• non ultimo, a quindici anni dalla decisione di costrui-
re capacità produttiva direttamente negli Stati Uniti, Attività operative del Gruppo
sostenendo investimenti molto consistenti, Barilla
America ha consolidato una quota di mercato del 28% Barilla G. e R. Fratelli
e ha iniziato a produrre flussi di profitto soddisfacenti, a In particolare nel settore alimentare l’inasprimento della
conferma di una scelta a suo tempo lungimirante. competizione tra i retailer, i recenti fenomeni di concentra-
Il futuro presenta non poche sfide: zione e un significativo incremento del ricorso alla leva pro-
• la exit-strategy dei governi e delle banche centrali per mozionale e ai tagli di prezzo hanno contribuito ad aggravare
l’uscita dall’attuale crisi economica non si è ancora le tensioni nei mercati.
delineata, se non in termini di adattamenti puntuali alle La volatilità dei prezzi delle materie prime, registrata
nuove condizioni di mercato; negli ultimi ventiquattro mesi, ha reso difficile la salvaguardia
14del margine di profitto. Il calo dei prezzi delle materie prime Nel corso del 2009 sono stati implementati aumenti
alimentari, registrato in particolar modo nella seconda parte di listino nei principali paesi europei, a eccezione dell’Italia,
dell’anno, ha contribuito a ridurre le tensioni sui margini. che si sono resi necessari al fine di contenere l’impatto degli
Il modello alimentare ispirato alla Dieta Mediterranea aumenti dei costi di produzione.
rappresenta il nostro riferimento costante e, con il supporto
del Nutritional Advisory Board, organismo interno formato Business Unit Bakery
da un panel internazionale di scienziati dell’alimentazione, In Italia, nonostante la congiuntura, il 2009 si è chiuso
abbiamo definito le linee guida per progettare nuovi prodotti all’insegna di una complessiva stabilità dei mercati bakery
capaci di soddisfare le esigenze nutrizionali delle persone. nei quali opera Barilla, con un incremento nel mercato della
In particolare, l’attività del gruppo Barilla G. e R. Fratelli Colazione, stabilità nel mercato dei Pani e un moderato
si è articolata attraverso le seguenti unità di business: aumento nelle categorie Fuori Pasto. In questo contesto
• Business Unit Meal Solution, per la produzione e com- Barilla ha accresciuto la sua quota di mercato nel comparto
mercializzazione dei prodotti primo piatto a marchio della Colazione, grazie alla crescita nel segmento dei biscotti,
Barilla, Voiello, Misko e Filiz (paste e sughi), in Italia e nel mentre ha mantenuto la quota nel segmento del Fuori Pasto,
resto del mondo, con esclusione dei mercati nordameri- registrando una leggera flessione nel segmento dei Pani.
cano (Usa più Canada) e messicano; I principali mercati esteri hanno evidenziato un anda-
• Business Unit Bakery, per la produzione e commercializ- mento stabile: la Francia ha registrato un mercato stabile a
zazione dei prodotti da forno in Italia e all’estero (con valore ma in crescita in volume; il mercato svedese è rimasto
esclusione del mercato nordamericano) principalmente stabile in valore e quello tedesco è cresciuto dell’1%. Il busi-
con i marchi Mulino Bianco, Pavesi, Wasa e Harry’s; ness bakery ha accresciuto la propria quota in Francia grazie
• Business Unit North America, che svolge attività di al positivo sviluppo nel segmento Merende, che ha compen-
produzione e/o commercializzazione dei prodotti primo sato un indebolimento nel segmento dei Pani a seguito di un
piatto nei mercati nordamericano e messicano, con i maggiore peso delle marche private; la quota in Germania e
marchi Barilla, Vesta e Yemina, e di commercializzazio- in Svezia si è indebolita a causa della crescita della concor-
ne dei prodotti da forno nel mercato nordamericano, renza a basso prezzo. La Norvegia rappresenta una positiva
principalmente a marchio Wasa; eccezione, con una crescita del mercato del 5% e una cresci-
• Business Unit Number 1, che svolge attività di servizio ta della quota dell’1,5%.
logistico sia per le società del Gruppo che per clienti terzi. Nel 2009 la Business Unit Bakery ha registrato un calo
dei volumi del 4% rispetto al 2008 a seguito delle condizioni
Business Unit Meal Solution di crisi di mercato in Russia, un forte ridimensionamento del
Pasta business Retail in Francia e la cessione del business La Bella
L’anno 2009 ha segnato in generale un rafforzamento dei Easo in Spagna, avvenuta a settembre. Il fatturato riflette
consumi di pasta nei mercati esteri, con significative crescite l’andamento dei volumi, oltre a importanti investimenti
in mercati importanti per Barilla come Francia (+2% a volu- promozionali per mantenere la competitività dei nostri pro-
me) e Germania (+4%), e un consolidamento per il mercato dotti e l’effetto di forte svalutazione delle valute di Svezia,
italiano. Norvegia, Polonia e Russia.
Nel corso del 2009 Barilla ha proseguito nella sua politi- La delicata situazione congiunturale che si è riflessa sul
ca di consolidamento dei marchi con una leggera contrazione fatturato ha peraltro goduto di un favorevole andamento dei
delle quote a volume e un rafforzamento di quelle a valore. mercati delle materie prime, permettendo di avere un risulta-
Unica eccezione a questo trend è stato il mercato della to in linea con lo scorso anno.
Turchia, in cui, pur in presenza di un mercato in crescita, si
è registrata una contrazione di 3 punti a volume e 2 punti a Business Unit North America
valore. Tale situazione si è determinata a seguito dell’ingresso Continua la costante crescita del business, con un incremen-
di due nuovi players con una politica di prezzo estremamente to del fatturato del 10% verso l’anno precedente. A tale cre-
aggressiva. scita hanno contribuito sia l’aumento dei volumi di vendita
In tutti i paesi, con tempi e metodologie differenti, per oltre il 6%, sia l’impatto a totale anno della revisione al
sulla pasta di semola base è stato implementato un piano rialzo dei prezzi di vendita effettuata nel 2008, a salvaguardia
speciale promozionale che, unitamente alle tradizionali azioni di marginalità adeguata alle esigenze di sviluppo. La quota
di sconto, ha consentito di fronteggiare la pressione compe- di mercato negli Stati Uniti, a valore, ha raggiunto il 27,7%,
titiva sui prezzi che ha caratterizzato per tutto l’anno tutti i consolidando ulteriormente la posizione nel mercato al
paesi europei. Il fatturato netto totale della pasta è diminuito dettaglio. Solidi ed efficaci programmi di marketing, promo-
del 6% rispetto al 2008. zionali e di gestione del cliente hanno sostenuto tali risultati.
Va registrata una performance positiva per la linea di Pasta
Sughi e condimenti Integrale, lanciata l’anno precedente.
Nella categoria dei sughi pronti, Barilla ha ben performato
nel corso dell’anno, incrementando il fatturato del 9% verso Business Unit Number 1
il 2008. Dal punto di vista commerciale nel 2009 sono stati firmati
I consumi dei sughi pronti in Europa sono stabili o in nuovi contratti per oltre 21,0 milioni di euro con roll-out
leggera flessione, ma in generale è aumentato il mercato a iniziati in finale d’anno, che, soprattutto, impegneranno tutto
valore, con crescite cross countries fra il 3 e il 6%. il primo semestre 2010.
15Nel corso dell’anno è proseguita la razionalizzazio- Gli investimenti in beni strumentali
ne del portafoglio clienti basata su criteri di redditività e
settore di business; inoltre, in seguito a cessioni di rami Nel corso del 2009 il Gruppo Barilla Holding ha mantenuto
d’azienda/marchi che hanno coinvolto alcune multinazio- un ammontare significativo di investimenti in beni stru-
nali già clienti di Number 1, si è registrata una riduzione del mentali per il potenziamento della capacità produttiva delle
fatturato. strutture italiane ed estere: complessivamente la spesa per
La nuova gestione del trasporto ha determinato un mi- investimenti è stata infatti di 141 milioni di euro, con un’in-
glior impiego dei mezzi: tratte brevi percorse in tempi rapidi cidenza sul fatturato del 3,4%.
(alta rotazione dei mezzi) e viaggi lunghi con alto livello di Nell’anno 2009 il gruppo Barilla G. e R. Fratelli ha
saturazione, al fine dello sfruttamento del capitale investito. investito circa 112 milioni di euro (106 milioni). I principali
Da evidenziare inoltre che in corso d’anno sono stati investimenti hanno riguardato la quarta linea del sito pro-
conseguiti importanti e impegnativi obiettivi di riduzione duttivo di Avon (Usa), entrata in funzione nel giugno 2009, e
costi. l’ampliamento del magazzino prodotti finiti di Cremona.
Dal punto di vista economico i risultati preventivati, Lieken ha investito in immobilizzazioni tecniche 28
pur con una buona gestione sia della parte commerciale che milioni di euro (51 milioni).
della parte operativa, non sono stati raggiunti per effetto di
un calo generalizzato dei volumi, per la decisione di svalutare
alcuni crediti e a causa dei costi di start-up dei nuovi clienti. Attività di ricerca e sviluppo
Lieken La progettazione di alimenti superiori per gusto, nutrizio-
Anche nel corso dell’esercizio 2009 è proseguita l’attività ne, qualità, sicurezza e facilità d’uso è l’obiettivo principale
di ristrutturazione produttiva e organizzativa nell’ambito di della ricerca e sviluppo, perseguito mediante la continua
entrambe le divisioni del gruppo Lieken: Lieken Brot- und sperimentazione di nuovi ingredienti, processi e tecnologie
Backwaren (la divisione Retail Germania) e Kamps Bakeries innovative, supportate dallo studio delle caratteristiche orga-
(la catena di panetterie a marchio Kamps). nolettiche, nutrizionali e di sicurezza per la progettazione dei
Il gruppo Lieken ha realizzato nell’esercizio 2009 un nuovi prodotti.
fatturato di oltre 992 milioni di euro, peraltro in calo rispetto Nelle attività di ricerca e sviluppo di processo e di
all’anno precedente, ma in linea con il budget. La ragione di prodotto il Gruppo ha investito, nel 2009, 40 milioni di euro
questo calo è da ricercarsi anzitutto nella cessione (avvenuta (36 milioni).
nel dicembre del 2008) di Kamps Quality Bakers (la divisione
Retail Olanda).
Al 31 dicembre 2009 il gruppo Lieken produceva in 20 Altri eventi relativi alla gestione
stabilimenti in Germania pane e prodotti da forno conse-
gnati giornalmente nei punti vendita propri e della grande Nel corso del 2009 è proseguita la semplificazione della
distribuzione. struttura societaria del Gruppo, che ha portato all’accorpa-
mento sotto la sub-holding Barilla Iniziative S.r.l., controllata
La divisione Retail Germania sconta a livello di fatturato un all’85% dalla capogruppo, di tutte le società operative.
quadro economico tuttora problematico, registrando un dato Sempre nell’ottica di semplificazione della struttura
di circa 790 milioni di euro, in calo del 5% rispetto all’eserci- societaria, alcune società estere sono state liquidate o cedu-
zio precedente. te. La società Finba Luxembourg SA ha trasferito la propria
Grazie però a una costante attenzione al controllo dei sede legale in Italia e ha cambiato denominazione sociale in
costi, sia nell’area della catena distributiva che sul versante BAFIN S.p.A.
dei costi di struttura, Lieken chiude con un risultato in cre- La società Financieringsmaatschppij Relou BV è stata
scita rispetto al 2008 (allora fortemente penalizzato dall’au- infine fusa per incorporazione nella sub-holding Barilla Inizia-
mento dei prezzi delle materie prime). tive S.r.l.
La divisione dei negozi a marchio Kamps (Bakeries), tuttora
la più grande catena di negozi a marchio singolo in Germa- Informazioni relative alla corporate
nia, ha registrato un decremento delle vendite del 5% circa governance
rispetto al 2008.
L’EBITDA è in leggera contrazione rispetto ai valori La struttura di corporate governance di Barilla Holding S.p.A.
dell’anno scorso. si basa sui seguenti organi sociali: Consiglio di Amministra-
Nel marzo 2010 Lieken ha intensificato il programma zione, Collegio sindacale e Soggetto incaricato del controllo
di ristrutturazione. L’attività sarà orientata al rafforzamento contabile.
dei marchi propri, alla produzione in bake-off e alla ristrut- Completano la struttura di governance il sistema di con-
turazione degli impianti di produzione al fine di migliorare le trollo interno e il Modello di organizzazione, gestione e controllo
marginalità. della società, di cui al D.Lgs. 231/2001 (di seguito “Modello”).
Si ricorda, come evidenziato all’inizio, che la perdita del
Gruppo Barilla Holding risente della svalutazione della com- Il Consiglio di Amministrazione è l’organo investito dei più
ponente di avviamento del gruppo Lieken. ampi poteri e ad esso spettano l’indirizzo della gestione,
16la valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, piano di disaster recovery per l’accesso del sito di Pedrigna-
amministrativo e contabile, la valutazione del generale an- no (headquarter in Parma) alla rete. Infine tutte le linee di
damento della gestione. L’attuale CdA è composto da cinque comunicazione integrate dispongono di backup.
amministratori. Nel corso dell’anno è stato aggiornato il documento pro-
grammatico di sicurezza come previsto dal D.Lgs. 196/2003,
Il citato Modello comprende il Codice Etico, che esprime Testo Unico sulla Privacy in materia di sicurezza informatica.
l’insieme di principi e valori in cui Barilla si identifica, alla Al fine di mantenere costantemente adeguato il livello
cui osservanza sono chiamati gli amministratori, i sindaci, di sicurezza relativo all’ambito dell’information technology,
i dipendenti, i collaboratori esterni, i fornitori e i clienti. annualmente vengono effettuate da specialisti esterni attivi-
Per verificare l’efficace e corretto funzionamento del tà di vulnerability assessment a livello di Gruppo.
Modello di Barilla Holding, il CdA ha nominato l’Organismo Per un dettaglio analitico delle diverse tipologie di ri-
di Vigilanza (OdV), composto dai responsabili delle direzioni schio: di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d’interesse
Group Legal and Corporate Affairs e Group Internal Audit, e di prezzo), di credito e di liquidità, si rimanda al paragrafo 7
nonché da un membro esterno docente universitario. L’OdV delle Note esplicative.
relaziona periodicamente il CdA sulla propria attività ed
è destinatario di eventuali segnalazioni e suggerimenti da
parte dei dipendenti. Informazioni attinenti all’ambiente e al
personale
Il Collegio sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello
statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Nel corso del 2009 è stato diffuso il documento Sfide,
I suoi componenti sono nominati per un periodo di tre eser- impegni e azioni per una crescita sostenibile di Barilla, con lo
cizi e sono rieleggibili. scopo di orientare e delineare sul lungo periodo le politiche e
le attività relative alla responsabilità sociale dell’azienda. La
Il controllo contabile ai sensi di legge è stato demandato società conferma così il suo impegno per una crescita soste-
alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., che nibile rispettosa delle persone e dell’ambiente in cui opera.
pertanto è il Soggetto incaricato del controllo contabile; alla Procede secondo il programma il piano pluriennale di
stessa società è stato anche conferito l’incarico della revi- introduzione del Sistema integrato di gestione ambienta-
sione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Barilla le Barilla, sviluppato in accordo con la norma tecnica ISO
Holding e del bilancio delle principali società del Gruppo. 14001 che si conclude con la certificazione del singolo sito a
cura di un ente terzo (DNV). Tutti gli stabilimenti produttivi
La governance delle principali società controllate operative è italiani che sono già certificati ISO 14001 hanno ottenuto (o
stata disegnata in modo speculare a quella di Barilla Holding, sono nella fase conclusiva di rilascio) l’Autorizzazione Inte-
compatibilmente con le legislazioni locali per quanto attiene grata Ambientale, in accordo con la stringente normativa eu-
alle società estere. ropea IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control) che
richiede elevate “prestazioni ambientali”. Sono regolarmente
certificati gli impianti soggetti a emissions trading scheme.
Risk management Tutta l’energia elettrica acquistata per le nostre pro-
duzioni di Mulino Bianco dalla seconda parte dell’anno è
Nel corso del 2009, in un’ottica di ulteriore sviluppo e coperta con certificati RECS (Renewable Energy Certificate
consolidamento delle attività di risk management avviate da System), con lo scopo di incentivare la produzione e l’uso di
alcuni anni, si è provveduto a estendere lo studio di Business energia rinnovabile. Sulla pasta di semola è stata ottenuta la
Continuity Management (BCM) alle società del gruppo Lieken prima Certificazione Ambientale di Prodotto (EPD) ed è stata
in Germania. redatta la prima climate declaration (www.environdec.com).
Si è provveduto inoltre alla realizzazione di investimenti Procede nei tempi stabiliti il progetto pluriennale di
in misure di prevenzione e protezione automatiche in alcuni estensione a tutti gli stabilimenti del Sistema integrato
stabilimenti del Gruppo secondo i più avanzati standard di gestione della sicurezza sul lavoro Barilla, sviluppato in
internazionali di sicurezza. accordo alla norma tecnica OHSAS 18001 (Occupational
È stata inoltre condivisa l’adozione di procedure comuni Health and Safety Assessment Series) a garanzia di una miglior
che disciplinano gli aspetti assicurativi nelle relazioni contrat- tutela della salute e della sicurezza del personale attraverso
tuali che intercorrono con le società terze. un significativo investimento in formazione.
Per quanto attiene ai rischi relativi all’area dell’informa- Non si sono avuti infortuni gravi sul lavoro di personale
tion technology, il Gruppo è dotato di un piano di disaster dipendente e non sussistono giudizi a nostro carico per temi
recovery per la maggior parte degli ambienti applicativi e in legati alla salute e alla sicurezza.
particolare per quelli maggiormente critici per l’operatività Per quanto attiene al personale, il gruppo Barilla G. e
quali SAP e MatrixOne. Il livello di servizio implementato R. Fratelli nel 2009 ha definito e lanciato una serie di nuovi
prevede, in caso di disastro, il riavvio dei sistemi in oggetto progetti in ambito risorse umane. È stato comunicato a tutto
entro 24 ore come massimo e senza la perdita di alcun dato il Gruppo il nuovo Modello di leadership Barilla che, ancorato
già inserito a sistema. Ogni anno vengono effettuate prove di ai valori dell’azienda e ispirato alla strategia futura, definisce
simulazione al fine di verificare il corretto funzionamento del l’insieme dei comportamenti organizzativi distintivi della
processo e del sistema. Analogamente è stato realizzato un Gente Barilla.
17È stato progettato il Barilla Human Capital Model, che Eventi successivi alla chiusura
vede in modo integrato tutti i sistemi di gestione delle risor- dell’esercizio
se umane a livello internazionale.
È stato ridisegnato il Sistema di talent management sia Si segnala che non si sono verificati eventi di particolare
in ottica esterna di attrazione dei talenti sia in ottica interna rilievo dopo la chiusura dell’esercizio, ad eccezione di quelli
di gestione e sviluppo dei talenti dell’azienda. Nel 2009 è già menzionati in precedenza.
stato avviato il nuovo ciclo della Performance con un nuovo
sistema.
È stato ridisegnato il LAB, il centro formativo multidisci- Prevedibile evoluzione della gestione
plinare nato con l’obiettivo di migliorare i profili tecnici e di
leadership delle persone, ma anche di aiutare a interpretare Nei primi mesi dell’esercizio 2010 il Gruppo esprime risultati
in modo critico e costruttivo il mondo del Food. pressoché in linea con le previsioni di budget.
Nel gruppo Lieken, il Sistema di gestione aziendale Permangono condizioni di mercato in generale difficili,
implementato prevede la presenza, nel Supervisory Board in cui la percezione della ripresa economica è tuttora a uno
(Consiglio di sorveglianza nel sistema dualistico), dei rappre- stadio iniziale. Si va rafforzando la convinzione che la crisi
sentanti dei lavoratori. Questa configurazione ha consentito economica abbia superato ormai da qualche mese il suo
di procedere speditamente con le attività di ristrutturazione punto di minimo, tuttavia non vi sono segnali forti per consi-
del Gruppo, grazie a rapporti sviluppati su basi costruttive e derare chiusa la recessione. In particolare la mancata ripresa
in un clima di collaborazione e reciproco rispetto. dell’occupazione induce a ritenere che anche per il 2010 le
condizioni di domanda saranno deboli.
Informazioni relative ai rapporti
infragruppo e con parti correlate
Le operazioni intervenute con le società del Gruppo e con
le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né
come inusuali, rientrando invece nell’ordinario corso degli
affari delle società del Gruppo. Tali operazioni sono avvenute
a condizioni concordate tra le parti considerando le condizio-
ni di mercato.
Si rimanda al paragrafo 8 delle Note esplicative al
bilancio consolidato dove è descritta la natura dei principali
rapporti con le parti menzionate e sono riportate le informa-
zioni di dettaglio previste dallo IAS 24.
1819
Bilancio consolidato dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2009 L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2009 in data 4 maggio 2010. Stato patrimoniale consolidato (migliaia di euro) Attività Note 31/12/2009 31/12/2008 Attività correnti Cassa, depositi bancari e postali 6.1 423.842 356.908 Crediti verso clienti 6.2 522.765 467.572 Crediti tributari 6.3 102.466 72.191 Altri crediti verso controllante 6.4 4.078 21.673 Altri crediti 6.5 51.723 69.448 Rimanenze 6.6 263.944 307.564 Strumenti finanziari derivati 6.23 903 0 Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico 6.7 0 157.600 Attività detenute per la vendita 6.8 9.567 8.489 Totale attività correnti 1.379.288 1.461.445 Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 6.9 1.277.232 1.353.996 Avviamento 6.10 486.403 762.922 Immobilizzazioni immateriali 6.11 203.909 223.635 Crediti verso clienti e altri crediti 6.12 7.712 7.905 Imposte differite attive 6.13 63.126 15.024 Attività finanziarie disponibili per la vendita 6.14 1.788 1.748 Crediti finanziari 6.15 23.700 21.920 Strumenti finanziari derivati 6.23 2 27 Totale attività non correnti 2.063.872 2.387.177 Totale attività 3.443.160 3.848.622 20
(migliaia di euro)
Passività Note 31/12/2009 31/12/2008
Passività correnti
Debiti verso fornitori 6.16 722.130 858.170
Debiti verso banche e altri finanziatori 6.17 383.666 129.694
Strumenti finanziari derivati 6.23 52 1.405
Passività per benefici futuri ai dipendenti 6.18 1.184 6.239
Debiti per imposte correnti 6.19 10.400 16.781
Altri debiti 6.20 251.520 270.479
Fondi rischi e oneri 6.21 50.236 36.019
Totale passività correnti 1.419.188 1.318.787
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 6.22 870.527 1.233.479
Strumenti finanziari derivati 6.23 47.443 19.396
Passività per benefici futuri ai dipendenti 6.18 144.412 134.999
Imposte differite passive 6.13 100.897 92.177
Altri debiti 6.24 8.032 5.139
Fondi rischi e oneri 6.21 31.594 34.364
Totale passività non correnti 1.202.905 1.519.554
Patrimonio netto
Capitale 131.000 131.000
Riserve:
Riserve di conversione (33.567) (46.218)
Altre riserve 639.684 626.709
Utili/(Perdite) dell’esercizio (87.623) 78.422
Totale patrimonio netto di competenza del Gruppo 649.494 789.913
Capitale e riserve di terzi 184.802 214.253
Risultato delle minoranze (13.229) 6.115
Totale patrimonio netto di competenza di terzi 171.573 220.368
Totale patrimonio netto 821.067 1.010.281
Totale delle passività e del patrimonio netto 3.443.160 3.848.622
21Conto economico consolidato
(migliaia di euro)
Note Esercizio 2009 Esercizio 2008
Ricavi 6.26 4.170.947 4.321.949
Costo del venduto 6.27 (2.372.454) (2.650.334)
Margine lordo 1.798.493 1.671.615
Costi logistici 6.27 (616.104) (679.526)
Spese di vendita 6.27 (237.526) (238.242)
Spese di marketing 6.27 (329.605) (290.020)
Costi di ricerca e sviluppo 6.27 (26.913) (24.715)
Spese generali e amministrative 6.27 (241.124) (227.814)
Altri (oneri) e proventi 6.28 (71.252) 7.110
Svalutazioni dell’avviamento 6.10 - 6.27 (252.299) 0
Margine operativo 23.670 218.408
Oneri finanziari (84.915) (120.034)
Proventi finanziari 45.771 52.163
Totale oneri e proventi finanziari 6.29 (39.144) (67.871)
Risultato prima delle imposte (15.474) 150.537
Imposte 6.30 (85.378) (84.102)
Risultato netto dell’attività corrente (100.852) 66.435
Attività cessate 0 18.102
Risultato dell’esercizio del Gruppo e di terzi (100.852) 84.537
Utile/(Perdita) dell’esercizio di pertinenza di terzi (13.229) 6.115
Utile/(Perdita) dell’esercizio di pertinenza del Gruppo (87.623) 78.422
Conto economico delle attività cessate1
(migliaia di euro)
Esercizio 2009 Esercizio 2008
Ricavi 0 213.099
Costi 0 (211.451)
Margine operativo ricorrente 0 1.648
Totale oneri e proventi finanziari 0 (3.875)
Imposte 0 2.534
Risultato netto delle attività cessate 0 307
Plusvalenza/(Minusvalenza) da cessione al netto dei relativi costi 0 19.414
Imposte 0 (1.619)
Attività cessate 0 18.102
1
Il Conto economico consolidato non evidenzia nel “Risultato della gestione corrente” i risultati relativi alle attività cessate nel corso del
2008, esposti separatamente nel conto economico delle attività cessate.
22Prospetto del risultato complessivo
(migliaia di euro)
Note Esercizio 2009 Esercizio 2008
Risultato dell’esercizio del Gruppo e di terzi (100.852) 84.537
Utili/(Perdite) attuariali relativi a benefici futuri dei dipendenti 6.18 (4.347) 850
Riserva per copertura di rischio flussi di cassa (19.494) 7.220
Differenza di conversione 14.370 (38.843)
Imposte 6.13 7.194 (1.848)
Totale delle altre componenti del risultato complessivo (2.277) (32.621)
Totale risultato riconosciuto nell’esercizio (103.129) 51.916
di cui:
Utile/(Perdita) di pertinenza di terzi (10.710) 505
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (92.419) 51.411
23Movimenti di patrimonio netto
31/12/2007 Destinazione Dividendi Aumento Operazioni Totale 31/12/2008
del risultato capitale con soci di risultato
sociale minoranza, riconosciuto
cessioni e altri nell’esercizio
movimenti
Capitale sociale 115.280 – – 15.720 – 0 131.000
Riserva di conversione (13.827) – – – – (32.391) (46.218)
IAS 19 (3.399) – – – 1.396 958 (1.045)
Cash flow hedge 23.334 – – – – 6.859 30.193
Imposte differite (6.780) – – – (197) (1.303) (8.280)
Riserve e utili a nuovo 413.470 72.508 (44.082) 490.595 (325.516) (1.134) 605.841
Risultato dell’esercizio 72.508 (72.508) – – – 78.422 78.422
Patrimonio del Gruppo 600.586 – (44.082) 506.315 (324.317) 51.411 789.913
Patrimonio dei terzi 283.445 33 (322) – (63.293) (5.610) 214.253
Risultato delle minoranze 33 (33) – – – 6.115 6.115
Totale patrimonio netto
283.478 – (322) – (63.293) 505 220.368
di competenza dei terzi
Totale patrimonio netto 884.064 – (44.404) 506.315 (387.610) 51.916 1.010.281
31/12/2008 Destinazione Dividendi Aumento Operazioni Totale 31/12/2009
del risultato capitale con soci di risultato
sociale minoranza, riconosciuto
cessioni e altri nell’esercizio
movimenti
Capitale sociale 131.000 – – – – 0 131.000
Riserva di conversione (46.218) – – – – 12.651 (33.567)
IAS 19 (1.045) – – – – (3.783) (4.828)
Cash flow hedge 30.193 – – – – (18.519) 11.674
Imposte differite (8.280) – – – – 7.271 (1.009)
Riserve e utili a nuovo 605.841 78.422 (46.321) – (1.679) (2.416) 633.847
Risultato dell’esercizio 78.422 (78.422) – – – (87.623) (87.623)
Patrimonio del Gruppo 789.913 0 (46.321) 0 (1.679) (92.419) 649.494
Patrimonio dei terzi 214.253 6.115 (37.541) – (544) 2.519 184.802
Risultato delle minoranze 6.115 (6.115) – – – (13.229) (13.229)
Totale patrimonio netto
220.368 0 (37.541) 0 (544) (10.710) 171.573
di competenza dei terzi
Totale patrimonio netto 1.010.281 0 (83.862) 0 (2.223) (103.129) 821.067
24Puoi anche leggere