Ascolinscena, prorogata la scadenza del bando per concorso a compagnie teatrali amatoriali

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Ascolinscena, prorogata la scadenza del bando per concorso a compagnie teatrali amatoriali
Ascolinscena, prorogata la
scadenza    del   bando   per
concorso      riservata      a
compagnie teatrali amatoriali
Ascoli Piceno – Il bando di concorso Ascolinscena 2021,
riservato a compagnie teatrali amatoriali italiane, in
scadenza il prossimo 16 novembre, resterà aperto fino al 31
dicembre 2020.

La decisione è arrivata dagli organizzatori della Rassegna
Teatrale di Commedie che ogni anno si svolge presso il Teatro
PalaFolli di Ascoli Piceno.

Viste le disposizioni emanate dal Governo italiano nell’ultimo
mese, valutate anche le difficoltà di molte compagnie nello
svolgere prove, considerato che i teatri resteranno chiusi
almeno fino al prossimo 3 dicembre, gli organizzatori di
Ascolinscena hanno deciso di prorogare la scadenza del
concorso al 31 dicembre.

Ascolinscena è una rassegna di teatro amatoriale che da
quattordici anni si svolge ad Ascoli Piceno presso il Teatro
PalaFolli, organizzata dalle compagnie teatrali Castoretto
Libero, DonAttori, Li Freciute e Compagnia dei Folli. Il
concorso ha visto negli anni la partecipazione di tantissime
compagnie provenienti da tutta Italia.

Nonostante le restrizioni, tra le quali il divieto di
effettuare spettacoli dal vivo, le compagnie organizzatrici di
Ascolinscena, prorogata la scadenza del bando per concorso a compagnie teatrali amatoriali
Ascolinscena hanno ponderato attentamente la decisione e hanno
pensato di dare la possibilità, a chi potrà, di iscriversi
fino al 31 dicembre.

In questo periodo di emergenza sanitaria è particolarmente
difficile per le compagnie amatoriali svolgere la normale
attività, non potendo in alcuni casi nemmeno svolgere le prove
e tantomeno mettere in scena lo spettacolo. Ascolinscena darà
la possibilità alle compagnie di iscriversi anche presentando
registrazioni di prove, non necessariamente in costume.

Al concorso sono ammesse compagnie teatrali amatoriali che
possono presentare uno o più lavori, editi o inediti, inviando
un video dello spettacolo o, in via eccezionale, una
registrazione delle prove.

Al bando di concorso Ascolinscena è legato anche quello al
concorso AVIS IN CORTO organizzato con l’Avis Provinciale di
Ascoli Piceno e riservato a corti teatrali, a tema libero
(massimo 20 minuti). Anche la scadenza per Avis In Corto viene
posticipata al 31 dicembre 2020.

La Rassegna Ascolinscena e Avis in Corto saranno organizzate,
salvo impedimenti dovuti all’emergenza sanitaria nazionale,
nei mesi di marzo e aprile 2021. Il PalaFolli teatro nel
frattempo ha già provvedendo a studiare la nuova disposizione
degli spettatori in platea e la nuova segnaletica per il
rispetto delle norme previste in attesa di poter tornare ad
ospitare spettacoli dal vivo con il pubblico.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il Teatro
PalaFolli allo 0736- 35 22 11 (dalle 9:00 alle 13:00) oppure
scirvere a info@palafolli.it

Il bando di concorso di Ascolinscena e di Avis in Corto sono
reperibili sul sito www.palafolli.it
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Lucrezia   Ercoli,  “Chiara
Ferragni – Filosofia di una
influencer”
Esce oggi l’ultimo libro di Lucrezia Ercoli, direttrice di
Popsophia

Si intitola Chiara Ferragni – Filosofia di una influencer l’ultimo libro della

filosofa Lucrezia Ercoli, in uscita proprio oggi (giovedì 5 novembre 2020) per la

casa editrice Il Melangolo. La direttrice artistica di Popsophia, docente tra

l’altro all’Accademia di Belle Arti di Macerata, è sempre attenta a cogliere ogni

minima sfaccettatura della nostra contemporaneità, e ha dedicato un avvincente

saggio alla fashion blogger e influencer più discussa della rete. Che dividere

nettamente il pubblico tra follower e odiatori.

Il libro, per la sua profonda attualità, sta già accendendo un profondo dibattito,

con recensioni che sono state anticipate su molti quotidiani nazionali e nelle

principali pagine culturali sui social.

Dalla nascita nel 2009 del suo blog, The Blonde Salad, fino alla notorietà

planetaria (è la sesta tra gli influencer più pagati del mondo), la Ferragni ha

costituito un unicum nel suo genere.
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Il     suo     mito

                                                                 racconta la storia

                                                                 di                 una

                                                                 trasformazione

                                                                 radicale del mondo

                                                                 del marketing ma

                                                                 anche,       più    in

                                                                 generale,

                                                                 dell’universo       dei

                                                                 media. Pioniera di

                                                                 trasformazioni

                                                                 culturali già in

                                                                 atto   oltreoceano,

                                                                 Ferragni       si     è

                                                                 dimostrata          in

                                                                 grado di cogliere

                                                                 lo spirito del suo

                                                                 tempo e volgerlo a

                                                                 proprio vantaggio.

Tra luci e ombre, tra democratizzazione della cultura e consumismo di massa, la

figura dell’influencer nella società di oggi interroga ciascuno di noi sui

significati del desiderio, dell’espressione di sé e dell’identità. Tra Roland

Barthes a Marshall McLuhan, passando per numerosi riferimenti pop, Lucrezia Ercoli

ragiona senza mai perdere in concretezza di come alcuni vasti fenomeni sociali che

caratterizzano la contemporaneità riflettano aspetti profondi degli esseri umani.

L’esperienza di Ferragni diventa uno specchio di noi stessi e, forse, il suo segreto
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è proprio questo.

“Chiara Ferragni – le parole di Lucrezia Ercoli – rappresenta molto di più di un

progetto di marketing vincente. Chiara Ferragni incarna un romanzo di formazione per

nuove generazioni, immerso fino al collo nella cultura di massa e nel sistema dei

consumi. Dove la crescita personale va di pari passo con la crescita del fatturato

e, viceversa, il successo economico si sposa con la felice realizzazione di sé”.

L’AUTRICE: Lucrezia Ercoli (Macerata, 1988) è direttrice artistica del Festival

“Popsophia”. È docente di Storia dello spettacolo e Filosofia del teatro presso

l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Insegna Storia della Televisione e

Filosofia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. È autrice di

diversi volumi tra cui: Philosophe Malgré Soi. Curzio Malaparte e il suo doppio,

Edilet, 2011; Filosofia della crudeltà. Etica ed estetica di un enigma, Mimesis,

2014; Che la forza dia con te! Esercizi di Popsophia, il melangolo, 2017.

Pirò, “Disperato Amore”
San Benedetto del Tronto, 2020-11-03 – Il “Disperato Amore” di
Pirò continua al porto, fuori Festival dell’Arte sul Mare, con
le sue Vele di speranza e un mondo di sogni per uscire fuori
dal contesto attuale della pandemia e riappropriarsi della
vita senza paura.
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Gustavo Vitali, “Il Signore
di Notte”
L’emergenza sanitaria ha costretto l’autore del giallo Il
Signore di Notte a soprassedere a organizzare le presentazioni
del libro, una scelta presa a malincuore e della quale si
riparlerà quando questi brutti tempi saranno alle spalle.

Tuttavia la promozione dell’opera procede per altre strade e
tra queste alcune lusinghiere recensioni apparse in blog
letterari, social e anche grazie ad articoli di stampa.

Circa le prime segnaliamo in Eroica Fenice la recensione di
Marianna de Falco: “Ciò che colpisce, infatti, al di là degli
sviluppi della trama, sicuramente inaspettati e ben costruiti,
è proprio l’accuratezza … Ogni scena, anche quella più banale,
è descritta con un’attenzione al dettaglio che rasenta il
maniacale; le strade, le case, l’abbigliamento dei personaggi
sono dipinti in maniera così precisa che sembra quasi di
assistere ad una proiezione cinematografica.”

Per Racconti dal Vicinato Stefania Difrancescantonio ha
scritto: “Il mistero e le allusioni cognitive sono un giusto
connubio tra la visione e la fantasia, voluta per
suggestionare maggiormente il lettore.”

In Attimi di Prosa Ilaria Scopelliti scrive: “La suspense
travolge il lettore sin dalle prime pagine, fondendosi
perfettamente con lo stile narrativo, … La narrazione è
infatti molto fluida, il testo scorre meravigliosamente, in un
intreccio studiato di verità storica e finzione narrativa.”

Dalla pagina Instagram di Lettori Sperduti: “Un romanzo giallo
a tutti gli effetti, nel quale però anche l’ambientazione
svolge un ruolo d’eccezione.”

Dianora Tinti in Letteratura e … Dintorni riporta il commento
Ascolinscena, prorogata la scadenza del bando per concorso a compagnie teatrali amatoriali
di un lettore: “Tra nozioni illuminanti e affreschi di scorci
suggestivi, vizi e virtù, amori e interessi che si accavallano
in un caleidoscopio di emozioni, l’autore ci tiene sul filo
degli eventi con maestria.”

Rita Fortunato nel blog Parole Ombra ha aggiunto un singolare
curriculum dell’autore che ripercorre le sue letture nei
diversi periodi della vita.

E poi hanno segnalato Il Signore di Notte anche Amabili
Letture, Lettrici Impertinenti, Libri sul Divano dei Pigri,
Zaffiro Magazine, WWW Italia, Bussola Culturale e tanti altri,
in tutto circa 120 tra recensioni e notizie.

Per ulteriori informazioni sul libro giallo “Il Signore di
Notte” contattare l’autore

Gustavo Vitali – 335 5852431 – skype: gustavo.vitali – gustavo
(AT) gustavovitali.it

sito ufficiale – pagina facebook – immagini di libero utilizzo
– profilo facebook autore
Ascolinscena, prorogata la scadenza del bando per concorso a compagnie teatrali amatoriali
Pier     Paolo     Pasolini,
“L’ultima partita”
San Benedetto del Tronto, 2020-11-02 – A San Benedetto del
Tronto il 14 settembre 1975 Pier Paolo Pasolini gioca la sua
ultima partita di calcio prima di morire in quel tragico 2
novembre. A 45 anni dalla scomparsa di uno degli intellettuali
più apprezzati del XX secolo scopriamo attraverso questa
partita, un periodo storico importante per l’Italia intera.
Appuntamento stasera dalle 21.15 con «L’ultima partita di
Pasolini»

Sky Arte propone “L’ultima partita” , un documento prezioso
per conoscere un aspetto poco noto di Pier Paolo Pasolini
narrato sullo sfondo di una San Benedetto prima in tumultuosa
crescita poi costretta a vivere direttamente la storia tragica
del terrorismo italiano.

https://www.facebook.com/skyarte/videos/447294062907764

è il Museo del Mare
San Benedetto del Tronto, 2020-11-02 – Sabato abbiamo
preparato questo video per condividere con voi le nostre idee
e attività per il futuro del Museo del Mare. Dopo tanto lavoro
Ascolinscena, prorogata la scadenza del bando per concorso a compagnie teatrali amatoriali
abbiamo deciso di condividerlo e qualunque siano le decisioni
ministeriali i musei continueranno a vivere, sia come istituti
permanenti sia virtualmente.
Continueremo a mostrarvi la ricchezza del nostro patrimonio
museale!

Si è spenta oggi la luce di
Gigi Proietti
Jesi, 2020-11-02 – Si è spenta oggi la luce di Gigi Proietti,
faro del teatro italiano, grande maestro, modello e punto di
riferimento per generazioni di attori. Lo ricordiamo al fianco
di Valeria Moriconi, lui giovane attore, nel 1968, nella
commedia “La presidentessa” con la regia di Franco Enriquez, e
anni più tardi al Teatro Pergolesi di Jesi, strabiliante
mattatore nel novembre 1982 in “Così mi piace. (As i like it
Madam)” e nel marzo del 2003 in ”Io, Toto e gli altri”.

Lo salutiamo con infinita riconoscenza e con le parole di
Lucia Chiatti, direttore generale della Fondazione Pergolesi
Spontini: “Sarà una coincidenza…ma morire il giorno del
compleanno non è da tutti… e questo fatto, fin da quando ho
appreso la notizia, mi ha trasmesso quella vitalità che credo
sia la più grande eredità che un profondo conoscitore
dell’uomo come Gigi Proietti ci abbia trasmesso: ci siamo
riconosciuti nei personaggi da lui rappresentati con spiccata
ironia, ci siamo sentiti tutti suoi amici, indipendentemente
dall’averne una conoscenza diretta… non è questo lo scopo del
fare teatro?! Obiettivo centrato direi, per questo lo porterò
per sempre nel cuore e lo sentirò ora ancor più vicino di
prima perché mi incoraggia, in modo particolare in questo
periodo difficile, a continuare con tenacia il nostro lavoro…
perché il teatro ha un valore eterno!”

Premio Gramsci per il Teatro
in Carcere a Zishan Ugurlu
     Nell’ambito del ventunesimo convegno internazionale

                  (edizione speciale a distanza)

   promosso dalla Rivista “Catarsi, Teatri delle Diversità”

                        A Zishan Ugurlu,

        attrice e regista turca residente a New York,

                     la quinta edizione del

    Premio internazionale Gramsci per il teatro in carcere

Urbania/Pesaro.

La cerimonia della quinta edizione del Premio internazionale
Gramsci per il teatro in carcere si è tenuta nell’ambito del
XXI convegno su “I teatri delle diversità”, quest’anno
dedicato al tema “Dialoghi tra pedagogia, teatro e carcere”.
L’evento, organizzato on line con un vero e proprio studio di
regia allestito a Pesaro per la sessione di lavoro prevista in
diretta tramite piattaforma Zoom nella mattinata di sabato 31
ottobre, ha visto la partecipazione di 100 iscritti da Italia,
Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Brasile (programma su
https://www.teatridellediversita.it/).

                                                Il
                                                riconosciment
                                                o   è  stato
                                                attribuito a
                                                Zishan
                                                Ugurlu    che
                                                dal      1995
                                                lavora come
                                                artista
                                                teatrale  a
                                                New    York
                                                (Stati Uniti)
                                                e in ambito
                                                internazional
                                                e. È attrice
                                                e    regista
                                                residente al
                                                La      MaMa
                                                Theatre    e
                                                 membro della
                                                 Great Jones
                                                 Repertory
                                                 Company. Si è
                                                 esibita con
                                                 il suo gruppo
                                                 in numerose
produzioni teatrali internazionali, tra cui Panorama diretto
dalla compagnia italiana Motus. Ha interpretato Carmen nel
pluripremiato Godard-Distant and Right di Robert Wooduff.
Sotto la direzione di Ellen Stewart si è esibita
in Draupadi, Edipo Rex e Yunus. Tra le altre esibizioni
soliste anche la Bibbia dei contadini di Dario Fo
e Antigone di Jose Watanabe.

Ha partecipato anche ad alcuni film, tra i quali The Letter,
presentato al Festival di Cannes e al cortometraggio Dog
Race presentato agli International Film Festival.

Recentemente ha diretto Fragments, Lists and Lacunae scritto
da Alexandra Chasin, con la partecipazione della filosofa
Judith Butler. Come regista ha realizzato anche diversi
monologhi presentati allo United Solo Festival di New York.

È la direttrice artistica e fondatrice di “Actors Without
Borders-ITONY”, una compagnia teatrale che si impegna a
presentare al pubblico americano drammaturghi nazionali e
internazionali ben noti e apprezzati, ma raramente prodotti.
Si è laureata presso la Columbia University e ha conseguito un
dottorato di ricerca. Attualmente insegna all’Eugene Lang
College alla New School for Liberal Arts come professore
associato.

Coinvolgendo ripetutamente i propri studenti, dal 2008 ha
sviluppato diverse sperimentazioni di formazione teatrale
negli  istituti  penitenziari statunitensi, vivendo
un’esperienza ravvicinata e intima con il fenomeno
dell’incarcerazione di massa in America.

Dall’Arthur Kill Correctional Facility di Staten Island, al
carcere di massima sicurezza di Sing Sing ad Ossing (New
York), inaugurando attività laboratoriali anche al
Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Si è
specializzata in programmi di ricerca su “Creating a Solo
Perfomance” o “Intro Direction” con sperimentazioni inedite di
insegnamento di regia, dando l’opportunità a diverse persone
di raccontare le loro storie in un ambiente intimo attraverso
l’accettazione della vulnerabilità, con analisi dettagliate
del comportamento umano e della natura del processo di scelta.

Significativa la sua recente performance da Not About
Nightingales di Tennessee Williams, realizzata con ex detenuti
e studenti del Lang College al fine di generare consapevolezza
e pensiero critico sul problema dell’incarcerazione di massa e
sul rapporto di quest’ultima con la giustizia razziale.

Raggiunta a Instanbul, da dove collegata in remoto con New
York, insegna ai propri studenti e dirige teatralmente il
proprio gruppo, Zishan Ugurlu, ha dichiarato: “Questo
riconoscimento rappresenta per me un grande privilegio. Sono
onorata di aver ricevuto questo premio in relazione alla mia
esperienza come regista teatrale ed educatrice. Fin dal
principio, le mie convinzioni sulla giustizia sono state parte
integrante del mio lavoro; il solo fatto di essere stata
scelta in virtù di ciò rappresenta un opportuno richiamo alla
nostra comune passione e all’urgenza con cui dobbiamo portarla
avanti. Il pubblico ministero durante il processo a Gramsci
disse ‘per vent’anni dobbiamo impedire a questo cervello di
funzionare’. La forza di questa citazione sta nella
rivelazione della profonda paura che è propria di coloro che
vorrebbero estirpare i germogli del progresso umano. È un tema
ricorrente nella storia; in quanto artisti esistiamo e il
nostro lavoro creativo nasce in un contesto di speranza
affinché si realizzi la nostra visione di un presente e di un
futuro migliori. Per questo motivo, credo nell’intersezione
tra teatro, pedagogia e carcere. Essendo una delle istituzioni
più corrotte, obsolete e opprimenti del mondo moderno, non c’è
simbolo migliore del carcere per rappresentare la paura della
liberazione delle persone. È assolutamente vitale che i nostri
mondi convergano – non solo per il bene dell’insegnamento, ma
per il bene dell’insegnare e dell’ ‘essere insegnati’. Solo
allora potremo plasmare un mondo migliore e più giusto che ci
libererà da catene sia letterali che figurate”.

Il Premio Internazionale Gramsci per il teatro in carcere è
stato istituito nel 2016 dalla Rivista europea “Catarsi,
Teatri delle diversità”, fondata all’Università di Urbino nel
1996 da Vito Minoia ed Emilio Pozzi, in collaborazione con
l’Associazione Casa Natale Gramsci di Ales, l’ Associazione
Nazionale Critici di Teatro (ANCT), l’International Network
Theatre    in   Prison     (INTiP)-    organismo     partner
dell’International Theatre Institute (ITI-Unesco).

La giuria del Premio è composta da Giulio Baffi (presidente
dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro), Alejandro
Finzi     (drammaturgo,      Università     Nazionale      del
Comahue/Argentina), Valeria Ottolenghi (critico teatrale,
membro del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere), Mariano
Dolci (burattinaio, già docente di Teatro di animazione
all’Università di Urbino).

Valeria Ottolenghi ha ricordato a tutti i partecipanti al
convegno quanto sia importante ogni anno il dialogo e la
cooperazione internazionale che il convegno riesce a esprimere
(significativa l’esperienza presentata quest’anno da Giovanna
Donia con due progetti teatrali per la Giustizia penale
minorile a El Salvador) e Vito Minoia (direttore della Rivista
Europea”Catarsi-Teatri delle diversità all’Università di
Urbino), in collegamento con gli amici dell’Associazione Casa
Natale Antonio Gramsci di Ales, conferma “quanto sia
importante il lavoro teatrale in carcere come esercizio di
emancipazione dalla subalternità”.

Il Convegno si è reso possibile nell’ambito di        Destini
incrociati – Progetto Nazionale di Teatro in Carcere a cura
del Teatro Universitario Aenigma e del Coordinamento Nazionale
Teatro in Carcere, con il sostegno del Ministero per i Beni e
le Attività Culturali e per il Turismo/Direzione Generale
dello Spettacolo e della Regione Marche – Assessorato alla
Cultura.

Patrocinio di: Comune di Urbania, Ministero della Giustizia,
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, International
Network Theatre in Prison (I.N.T.i.P.), International Theatre
Institute (I.T.I.-Unesco), International University Theatre,
Association (A.I.T.U.-I.U.T.A.), Associazione Nazionale
Critici di Teatro (A.N.C.T.), Associazione Antigone.

In collaborazione con: Direzione Casa Circondariale di Pesaro
Provveditorato di Giustizia Emilia Romagna e Marche
Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Marche Ambito
Territoriale Sociale 1 di Pesaro.

Direzione Generale e Coordinazione scientifica del Convegno

Vito Minoia /Università di Urbino Carlo Bo

Segreteria Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere

David Aguzzi

Grafica, comunicazione, collaborazione organizzativa

Antonio Cioffi, Gloria De Angeli

Organizzazione

Romina Mascioli, Elena Orazi

Riprese video

Maria Celeste Taliani

Servizio di traduzioni ed interpretariato

Eleonora Ricci

Foto: Zishan Ugurlu 2019

e Locandina del XXI Convegno internazionale “I Teatri delle
Diversità”

Per il programma esteso del convegno e altre             info:
www.teatridellediversita.it, www.teatroaenigma.it
Ver Sacrum, Genti Tavanxhiu
inaugura al Polo Museale di
Castignano
                                              L’Artista
                                              Genti
                                              Tavanxhiu e
                                              la sua nuova
                                              Mostra d’Arte
                                              “Ver sacrum”
                                              al      Polo
                                              Museale    di
                                              Castignano
                                              (AP),      31
                                              Ottobre 2020
                                              – 8 Gennaio
2021.

Castignano, 2020-11-01 – Vi aspettiamo da oggi ore 16:00 –
18:00, per il secondo giorno d’arte insieme.

Ver Sacrum.
Mostra d’Arte presso il Polo Museale di Castignano (AP).
Genti Tavanxhiu incontra El Greco,
Arte Contemporanea, Icone, Arte Sacra e altre sorprese!!!
L’apertura oggi ore 16:00.
La mostra rimarrà aperta fino al 8 Gennaio 2021.
Da domani entrata consentita su prenotazione, telefonando al
numero 338 4279097 a Don Vincenzo Catani
Vi aspettiamo

                    Ph © Giovanni Perfetti
Genti Tavanxhiu, “Ver sacrum” al Polo Museale di Castignano

Artista Genti Tavanxhiu

Il poeta e critico artistico-
letterario Antonio Lera tra i
candidati al Nobel per la
Letteratura
San Benedetto del Tronto, 2020-10-31 – E’ stato da poco
comunicato che ad aggiudicarsi il Nobel per la Letteratura
2020 sarà Louise Gluck a cui facciamo le congratulazioni per
l’ambito riconoscimento, poetessa e professoressa di inglese
presso la Yale University, New Haven, Connecticut, per la sua
inconfondibile voce poetica che con la bellezza austera rende
universale l’esistenza individuale! Tra gli Italiani candidati
per il 2020 all’Accademia Svedese vi è anche il poeta e
critico artistico-letterario Antonio Lera di San Benedetto del
Tronto (AP) che ha il merito di portare avanti la tradizione
dei Caffè Letterari nei più importanti locali storici
italiani: Caffè Greco, Le Giubbe Rosse, Il Caffè Pedrocchi, Il
Gran Caffè Quadri, la Casina Pompeiana, etc..
Nello fattispecie, Lera Presidente del Rotary Club Hatriaticum
Piceno Roseto – Distretto 2090 – Italia, autore di 9
pubblicazioni di Poesie, di innumerevoli saggi, critiche
letterarie ed artistiche, ha ricevuto il grandissimo onore di
essere candidato a questo importantissimo premio da più enti e
personaggi illustri del mondo accademico, della cultura e
della politica a partire dal mondo accademico nazionale ed in
particolare dall’Università degli Studi di Teramo, per
iniziativa del Preside Facoltà di Scienze della Comunicazione
CRISTIAN CORSI e del Rettore DINO MASTROCOLA, dal cui Ufficio
è stata spedita la proposta di candidatura sottoscritta anche
dal Rettore dell’Università degli Studi de L’Aquila, PAOLA
INVERARDI, dal Preside Facoltà di Economia e Commercio
Università G. D’Annunzio Pescara Chieti, ANNA MORGANTE ed
inoltre da FRANCESCO GIORGINO (Giornalista RAI e Conduttore
del Tg1. Professore di Brand Stoytelling – Dipartimento di
Impresa e Management e di Newsmaking nel Dipartimento di
Scienze Politiche della LUISS. Studioso di scienze sociali e
analista politico (autore di saggi di politica, giornalismo e
sociologia della comunicazione), FRANCESCO MARRONI (Professore
Ordinario di Lingua e Letteratura Inglese presso la Facoltà di
Lingue e Letterature Straniere dell’università degli Studi
“Gabriele D’annunzio” (Sede di Pescara), Direttore del
C.U.S.V.E. (Centro Universitario di Studi Vittoriani ed
Edoardiani). Preside della Facoltà di Lingue e Letterature
Straniere dell’università degli Studi “Gabriele D’annunzio”
(Sede Di Pescara) per il Triennio 1997/2000, con riconferma
per un Secondo Mandato per il Triennio 2000/2003. Direttore
del Dipartimento di Scienze Linguistiche e Letterarie presso
la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’università
degli Studi “Gabriele D’annunzio” (Sede di Pescara) dal 2006
al 2012. Direttore di Merope, Rivista del Dipartimento di
Scienze Linguistiche e Letterarie. Research Grant (Bursary) da
parte della Rylands Research Institute per lo Studio dei
Manoscritti di Elizabeth Gaskell presso la John Rylands
Library di Manchester. Membro del Board of Trustees della
Dickens Society (Providence, Rhode Island, Usa, and Oxford,
Uk). Membro dell’advisory Board (Comitato Scientifico) della
Rivista Counter Text, diretta da Ivan Callus e James Corby
(Edinbrugh University Press). Autore di innumerevoli
pubblicazioni di Lingua e Letteratura, MARIO FULCHERI
(Professore Ordinario di Psicologia Università degli Studi di
Chieti), GABRIELE GAUDIERI (Cattedra di Pedagogia Università
degli Studi de L’Aquila), TOMMASO CUTILLI (Presidente Corso di
Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie
Tecniche Assistenziali – Dipartimento Mesva – Università degli
Studi de L’Aquila), DOMENICO PASSAFIUME (Presidente Corso di
Laurea in Logopedia – Dipartimento Mesva – Università degli
Studi de L’Aquila), ENZO SECHI (Cattedra di NeuroPsichiatria
Infantile – Università degli Studi de L’Aquila), Maestro
FEDERICO PACI (Direttore ISTITUTO STATALE SUPERIORE DI STUDI
MUSICALI E COREUTICI “GAETANO BRAGA”, DINO BURTINI (Direttore
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Dinamica Breve di
Pescara Riconosciuta dal MIUR), CARLO DI BERARDINO (Direttore
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo
Comportamentale di Pescara Riconosciuta dal MIUR), GABRIELE
PARTEMI (Presidente Accademia Caffe’ Letterari d’italia e
d’Europa) MASSIMO PASQUALONE (Presidente dell’Istituto per lo
studio, il recupero, la valorizzazione dei dialetti d’abruzzo
e delle lingue minoritarie e dei dialetti d’italia); ancora
dalle seguenti illustri personalità con cariche istituzionali:
BASILIO CIUCCI (Governatore Distretto 2090 Rotary
International), MARCO MARSILIO (Presidente della Regione
Abruzzo), GIORGIA LATINI (Vicepresidente della Commissione
Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei Deputati),
GIORGIO FEDE (Vicepresidente della Commissione Straordinaria
Diritti Umani del Senato), ARMANDO SIRI (Senatore della
Repubblica Italiana, già sottosegretario di Stato), NICOLETTA
VERÌ (Assessore Regione Abruzzo con deleghe alla Salute e alle
Pari opportunità), UMBERTO D’ANNUNTIIS (Sottosegretario
Presidenza Giunta Regionale Abruzzo), PIETRO QUARESIMALE
(Assessore all’Istruzione, alla ricerca ed all’Università
della Regione Abruzzo), ROBERTO GALANTI (Console Onorario
della Repubblica di Moldova), DIEGO DI BONAVENTURA (Presidente
Provincia di Teramo), PASQUALINO PIUNTI (Sindaco del Comune di
San Benedetto del Tronto), ENRICO PIERGALLINI (Sindaco del
Comune di Grottammare), SABATINO DI GIROLAMO (Sindaco del
Comune di Roseto degli Abruzzi, CRISTINA DI PIETRO (Sindaco
del Comune di Civitella del Tronto), JWAN COSTANTINI (Sindaco
del Comune di Giulianova), ed infine i seguenti personaggi del
mondo artistico, associativo e giornalistico: LUCA FILIPPONI,
Presidente dello Spoleto Art Festival, FRANCA MARONI
(Presidente Centro Poesia Marche), LUCA POMPEI (Giornalista
Rete8), Andrea BARCHIESI (Giornalista de La Repubblica,
Avvenire, Il Sole 24 Ore), TONI CIABATTONI (Presidente
ASSOCIAZIONE X MANO ONLUS), MIMMO MINUTO (Presidente
Associazione I Luoghi della Scrittura), LEO BOLLETTINI
(Presidente del Circolo Culturale Riviera delle Palme di San
Benedetto del Tronto, Membro dell’Accademia dei Georgofili di
Firenze).

Nel Tempo Lera vincitore di numerosi premi in ambito nazionale
ed internazionale ha ricevuto il sostegno alle sue opere da
Mauro Laeng (Autore della Enciclopedia Pedagogica Italiana),
Mario Pazzaglia, (Autore dell’Antologia della Letteratura
Italiana), Angelo Sagnelli (Poeta, Critico Letterario e
Curatore del Caffè Greco e dello Spoleto Festival Art), Luigi
Devoti, Presidente AMSI (Associazione Medici Scrittori
Italiani), Giampiero Mughini (Giornalista e Scrittore), NERIA
DE GIOVANNI (Presidente Associazione Internazionale dei
Critici Letterari, MARCIA THEOPHILO (Scrittrice, già Candidata
in precedenza al Nobel per la letteratura).
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