AIROLA TOUR "Airola sulla Regina viarum" - Esperto: prof. Domenico Pagano - Tutor: prof. Luigi Leparulo - Istituto Comprensivo Statale
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Istituto Comprensivo “Luigi Vanvitelli” - Airola
“Airola sulla Regina viarum”
AIROLA TOUR
Esperto: prof. Domenico Pagano - Tutor: prof. Luigi LeparuloIstituto Comprensivo “Luigi Vanvitelli” - Airola
LA STORIA
Airola, affonda le sue origini nell'epoca imperiale
romana allorché furono edificate, grazie alla fertilità
dei terreni, diverse ville patrizie. Il nucleo urbano si
sviluppò solo nel periodo altomedioevale intorno al
Castello, i cui ruderi sono ancor oggi visibili sul
Monte Oliveto.
Feudo del principe normanno Rainulfo I, dopo la
parentesi degli Angioini, passò ai Della Leonessa e
rimase in loro possesso fino al 1460; poi divenne
possedimento del marchese Alfonso D'Avalos e dei
Caracciolo e, in ultimo, dei De Capua.
Nel 1754 Bartolomeo De Capua, feudatario di
Airola, concesse gratuitamente le acque delle
sorgenti del Fizzo per alimentare le cascate del
parco della Reggia di Caserta, in riconoscenza del
magnanimo gesto, il Re Carlo III di Borbone conferì
ad Airola il titolo di “Città”.
Airola, in seguito all'eversione della feudalità, fu
aggregata fino al 1816 al Principato Ultra (Avellino)
e fino al 1861 a Terra di Lavoro (Caserta), entrando
poi a far parte amministrativamente della Provincia
Costume tipico di Airola tratto da
“Passaggio della Scafa del Fiume Sabato”
di Benevento con l'Unità d'Italia (17 marzo 1861) .
Incisione ad acquaforte, acquerellata a mano
con ritocchi a penna, inizi sec XIX - Roma, Fonte: www.galtaburno.it
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
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N°1 Chiesa della SS. Concezione o
Convento di San Pasquale Baylon
N°2 Chiesa della SS. Annunziata 16 11
7 8
N°3 Chiesa di San Carlo Borromeo 12
N°4 Chiesa San Domenico di Cuzman
N°5 Chiesa di San Donato
N°6 Chiesa di San Michele Arcangelo
a Serpentara 14 15 17
N°7 Monastero e chiesa di
San Gabriele 2
N°8 Santuario di Maria SS. Addolorata
N°9 Chiesa e Monastero Regina Coeli 6 9
N°10 Chiesa di San Giovanni Battista 20
N°11 Chiesa di San Lorenzo al Borgo 1
N°12 Chiesa dell'Immacolata
3
Concezione
N°13 Santuario Madonna della Neve
N°14 Chiesa di Santa Caterina 19
N°15 Palazzo Montevergine e 13
4
Chiesa del Carmine 5
N°16 Castello di Airola 18
N°17 Il Giardino Segreto
N°18 Museo del Telefono
N°19 Museo Civico 10
N°20 Monumento dei caduti e statua di
San Giorgio Martire
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione
NOTIZIE Chiesa della SS. Concezione o Convento di San Pasquale Baylon
n°1 IDENTIFICATIVE Corso Caudino, 33, 82011 Airola BN - Telefono: 0823 711156
DESCRIZIONE La chiesa ha un prospetto semplice sul cui
portale e visibile lo stemma gentilizio
della famiglia dei duchi Caracciolo.
L’interno è a nave unica con sei cappelle
laterali ognuna dotata di un altare,
disposte tre per lato tra e comunicanti tra
loro, con la volta a botte. L’altare
maggiore, in marmi policromi, è
sormontato da una coppia di colonne che
fanno da cornice alla statua della Vergine
Immacolata.
Il 10 novembre del 1723, il Cardinale Vincenzo Maria Orsini, arcivescovo di
Benevento e successivamente papa Benedetto XIII, benedisse e pose la prima pietra
STORIA per l’edificazione della chiesa da dedicare alla Beata Vergine Immacolata e a San
Pasquale Baylon. La costruzione fu ultimata nel1725 e rispecchiò lo stile semplice
degli altri conventi Alcantarini.
Nel1991, durante l’esecuzione di lavori nella cappella dedicata a San Pasquale, fu
RESTAURI
rinvenuta una cassetta di piombo con i resti mortali di padre Ilarione della Bambina
Maria, morto nel 1792 a quasi novant’anni e in odore di santità.
BIBLIOGRAFIA ilsannio.altervista.org
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione
NOTIZIE Chiesa della SS. Annunziata
n°2 IDENTIFICATIVE SP84, 3, 82011 Airola BN
La chiesa all’interno si presenta a tre navate
DESCRIZIONE con stucchi policromi in stile sei-settecentesco,
con soffitto a cassettoni databile intorno al
1632. Il coro ed il pulpito ligneo nonché quadri
di arte sacra caratterizzano la chiesa con le
acquasantiere risalenti al ‘600. La facciata si
presenta in tutta la sua armoniosità con pilastri
in travertino, disposti su due livelli, con due
statue marmoree raffiguranti Fede e Speranza,
poste su due pilastri alle estremità della
facciata. Imponente e suggestivo è il campanile
alto 35 metri, su tre livelli, in stile rococò e
con orologio civico.
STORIA E L’edificio religioso fu costruito tra il XIV e il XV secolo in forma di piccola chiesetta
CRITICA governata da congreche laicali. Nel 1572 divenne patronato pubblico e con il contributo
dei cittadini fu ampliata e portata nella forma che oggi si può ammirare.
La facciata, realizzata tra il 1778 ed il 1786,si attribuisce all’architetto Vanvitelli.
RESTAURI
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione Chiesa di San Carlo Borromeo
NOTIZIE
n°3 IDENTIFICATIVE Corso Caudino, 33, 82011 Airola BN
Telefono: 0823 711156
DESCRIZIONE
L’edificio, orientato vero ponente, è a
pianta rettangolare con tre altari.
Sull’altare maggiore in una nicchia è
collocata una statua lignea raffigurante
Santa Anna. San Carlo e raffigurato su una
tela, in ginocchio intento a pregare. Sul
soffitto si può ammirare una tela di Marco
Maffei, datata 1601, raffigurante S. Elena e
San Macario al momento del ritrovamento
della S. Croce sul Monte Calvario.
Della chiesa di San Carlo non si conosce l’anno di fondazione ma, da una relazione di
STORIA Mons. Diotallevi, vescovo diocesano, datata 24 maggio 1629, compare per la prima
volta insieme al nome della S. Croce (titolo dato fino allora alla chiesa). Fu la Duchessa
Isabella Guevara, per la sua particolare devozione al santo, a volere che la chiesa
portasse il nome di San Carlo Borromeo.
RESTAURI
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione
NOTIZIE Chiesa San Domenico di Cuzman
n°4 IDENTIFICATIVE Via Principe di Napoli, 32, 82011 Airola - BN
Telefono: 0823 713840
DESCRIZIONE La chiesa, la seconda per grandezza, e a
navata unica. Dei sette altari originari
oggi se ne possono osservare solo
cinque: due sul lato destro della navata
due collocati nella crociera e il
maestoso altare maggiore arricchito da
marmi policromi.
Nel 1743 i padri domenicani che dal 1498 dimoravano nel monastero sito sul monte
STORIA Taburno, per la pericolosità del luogo, chiesero agli amministratori di Airola discendere
a valle per stabilirvisi. Ottenuto quanto richiesto, dopo oltre due secoli abbandonarono
la struttura monastica del monte Taburno e si trasferirono a valle nella piana di Airola.
Ad Airola edificarono una chiesa con annesso monastero e intitolarono la nuova
costruzione al loro canto fondatore, San Domenico. Durante l’occupazione napoleonica,
i Domenicani seguirono la sorte degli altri ordini monastici, subendo la soppressione e
la perdita di tutti i loro beni. Il 26 ottobre 1813 la chiesa e il monastero furono donati al
comune di Airola.
RESTAURI La chiesa, dopo il sisma del 23 novembre 1980, fu chiusa al culto. Dopo venti anni, il
17 dicembre2000, la chiesa e stata riaperta al culto.
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione
NOTIZIE
n°5 IDENTIFICATIVE
Chiesa di San Donato
Piazza San Donato, 82011 Airola - BN
DESCRIZIONE La pianta della chiesa è a forma di croce
greca. L’interno ad una sola navata si
presenta armonioso.
Non si è in grado di risalire alla data di edificazione di questa chiesa ubicata
STORIA nell’omonima piazza. Le prime notizie su questo edificio risalgono all’inizio del
1600. La chiesa, sede parrocchiale, fu affidata alla cura dei monaci Olivetani fino al
1807.
RESTAURI ....
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catalogazione Chiesa di San Michele Arcangelo a Serpentara
NOTIZIE
n°6 IDENTIFICATIVE Piazza San Michele 82011 Airola – BN
tel 0823/712087
La chiesa è a pianta rettangolare ad una
DESCRIZIONE
sola navata.
STORIA San Michele fu detto a Serpentara in seguito ad un fatto avvenuto 1’8 maggio 1511 nella
chiesa rurale di S. Maria Maddalena, ora distrutta, patronato dei Conti Carafa di Airola.
Quel giorno, mentre il sacerdote era intento a leggere il Vangelo, due grossi serpenti,
rincorrendosi nell’attraversare l’altare fecero cadere il calice. In seguito a questo nefasto
fatto, fu deciso di edificare una nuova chiesa e dedicarla a San Michele Arcangelo,
aggiungendo il termine serpentari. La nuova chiesa fu consacrata 1’8 maggio 1513.
Dopo 25 anni dal terremoto del 1980 è stata riaperta al pubblico con una cerimonia
RESTAURI
presieduta dal Vescovo Michele de Rosa, domenica 4 settembre 2005.
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione
NOTIZIE Monastero e chiesa di San Gabriele
n°7 IDENTIFICATIVE Via Monteoliveto,50
La chiesa attuale è a forma ellittica, a
DESCRIZIONE navata unica dotata di quattro altari
laterali e di un pregevole altare
maggiore. Il monastero è a forma
rettangolare con due chiostri. Nel suo
interno sono custodite opere d’arte di
notevole pregio. La facciata della
chiesa e il poderoso campanile sono
stati costruiti con grossi blocchi di
tufo e di pietra viva recuperati da
vecchie strutture preesistenti.
La prima chiesa dedicata a S. Gabriele fu edificata nel 960 sulla collina di Monteoliveto,
STORIA dieci anni dopo fu consacrata dall’arcivescovo di Benevento, Landulfo. Nel 1033 alla
chiesa fu annesso un piccolo monastero abitato dai monaci Benedettini Cluniacensi fino
al 1201. Nel 1875 il monastero fu acquistato dalla famiglia Montella e nel 1882 fu
rivenduto alla Congregazione dei Padri Passionisti che a tutt’oggi risiedono su
Monteoliveto e operano nell’intera Valle Caudina.
RESTAURI
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione
NOTIZIE Santuario di Maria SS. Addolorata
n°8 IDENTIFICATIVE Via Castello 82011 Airola – BN
tel.:0823/712087
DESCRIZIONE La chiesa che presenta ancora tracce
gotiche. Gli archi a sesto acuto
caratterizzano la facciata ed il pronao.
La pianta è a forma rettangolare, a
navata unica con quattro altari laterali.
Sull’altare maggiore vie una pala
d’altare che raffigura l’Addolorata
con Gesù deposto dalla croce, opera
di Andrea Solario.
STORIA Il santuario, con annesso monastero, fu edificato nel 1363 per volere di Giovanni Della
Lagonissa (Leonessa), feudatario di Airola. L’edificio, denominato Santa Maria
dell’Ariella, fu donato nel 1369 dal feudatario di Airola ai monaci Benedettini di
Montevergine.
RESTAURI Nel 1672 fu restaurata ad opera di Maria Candida Spinelli a seguito dell'assedio alla
Rocca del 1517.
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catalogazione Chiesa e Monastero Regina Coeli
NOTIZIE
n°9 IDENTIFICATIVE Piazza della Vittoria, 82011 Airola - BN
La chiesa, edificata prima del monastero, ha la base
a croce latina ed e ad una sola navata con quattro
DESCRIZIONE
cappelle laterali. Gli altari sono sette, l’altare
maggiore, i due altari posti ai lati del transetto e i
quattro altari delle cappelle laterali. Dal transetto si
accede alla sagrestia dove si nota una lapide
marmorea che ricorda l'obbligo di una messa per
settimana per l’anima del cardinale Innico
Carcciolo, benefattore del monastero. All'interno
del monastero e conservata una pregevole cappella
con affieschi di notevole fattura, fatta costruire
Vincenzo Gasparre e Donna Ippolita Carafa.
STORIA Con atto del notaio Fabrizio Tofano del 22 settembre 1593, il duca Ferdinando Caracciolo costituì
un primo fondo occorrente per l’edificazione di un monastero di monache di clausura. Dopo la
morte del duca Ferrante, avvenuta il 20 settembre 1596, il figlio Francesco compì la volontà del
genitore ed il monastero fu completato il 1616. Per volere di D. Isabella Guevara, consorte del
duca Francesco e madre del cardinale Innico Caracciolo, il monastero fu chiamato Regina Coeli.
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catalogazione Chiesa di San Giovanni Battista ai Portisi
NOTIZIE
n°10 IDENTIFICATIVE Via Portisi,13 82011 Airola - BN
L’interno si presenta alquanto austero,
DESCRIZIONE
a nave unica con tre altari molto
semplici.
STORIA La chiesa, sede parrocchiale fino all’unione delle parrocchie di San Giovanni e San
Donato nella chiesa di San Domenico, fu edificata dopo l’abbandono dell’altra
chiesa parrocchiale di San Giovanni in Carico ed inaugurata nel 1734.
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione Chiesa di San Lorenzo al Borgo
NOTIZIE
n°11 IDENTIFICATIVE Strada Provinciale,16 82011 Airola - BN
La chiesa è molto semplice nella
DESCRIZIONE struttura e, dopo i lavori di
consolidamento a seguito del terremoto
del 1980, è stata chiusa al culto.
STORIA Come la chiesa di San Donato anche la chiesa di San Lorenzo era affidata, come
parrocchia, alla cura dei monaci Olivetani di Monteoliveto nel 1807.
RESTAURI
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione Chiesa dell'Immacolata Concezione
NOTIZIE
n°12 IDENTIFICATIVE Via Sannita,3 82011 Airola - BN
La chiesa è a nave unica con un solo
DESCRIZIONE altare sormontato da un quadro
raffigurante la concezione, donato dalla
famiglia Caracciolo.
STORIA La chiesa fu edificata alla fine del XVI secolo, per volere del duca Ferrante
Caracciolo. L’edificio sacro è di proprietà della congrega dell’Immacolata
Concezione, l’unica delle cinque confraternite ancora presente ad Airola.
RESTAURI
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione Santuario Madonna della Neve
NOTIZIE
n°13 IDENTIFICATIVE Via Pietraia 82011 Airola - BN
DESCRIZIONE La chiesa, in restauro da anni, è
abbastanza grande e al suo
interno vi sono cinque altari.
STORIA Edificata con il suo monastero sul monte Tairano, ospitò per lungo tempo i monaci
Crociferi che in seguito, per la pericolosità del luogo, furono costretti ad
abbandonare l’edificio.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA ilsannio.altervista.org – foto prop. Pro Loco Airola
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile - Architettura religiosa
catalogazione Chiesa di Santa Caterina
NOTIZIE
n°14 IDENTIFICATIVE Via Santa Caterina,1 82011 Airola - BN
L’edificio, molto semplice nella sua
DESCRIZIONE
struttura, rientra nel territorio della
parrocchia di San Michele Arcangelo a
Serpentara.
Ubicata lungo via Monteoliveto,
all’altezza della biforcazione per il
santuario dell’Addolorata e il
STORIA monastero di S. Gabriele, ha origini
molto remote. Il 13 giugno del 1473 la
chiesa e tutti i suoi beni furono
devoluti alla chiesa della SS
Annunziata.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA ilsannio.altervista.org
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile – Architettura civile
catalogazione Palazzo Montevergine e Chiesa del Carmine o Santa Maria
NOTIZIE
n°15 IDENTIFICATIVE Corso Matteotti,6 82011 Airola - BN
Il Palazzo Montevergine, si sviluppa su due ali
DESCRIZIONE con al centro la Chiesa, il cui ingresso è
preceduto da un pronao rettangolare. L'interno
della chiesa rappresenta un bell'esempio di
architettura neoclassica in Valle Caudina. La
crociera è appena accennata, forma corpo unico
con l'ampio spazio absidale disegnando un arioso
transetto alla cui sommità troviamo una
agilissima cupola riccamente decorata con
stucchi.
Completa questa struttura monastica, un discreto
chiostro quadrilatero, scandito da un susseguirsi
di archi a tutto sesto, impostati sulle cimase dei
pilastri..
STORIA L'edificio fu realizzato nel 1608 dai monaci Benedettini della Congregazione di Montevergine
per ospitare la comunità dei religiosi. Nel 1820 fu ceduto al Comune di Airola e, attualmente,
nell'ala nord ospita gli uffici comunali.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA ilsannio.altervista.org – camministorici.it
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile – Architettura civile
catalogazione Castello di Airola (ruderi)
NOTIZIE
n°16 IDENTIFICATIVE Via Monteoliveto 82011 Airola - BN
Il castello è posto sulla sommità della
DESCRIZIONE collina di Monteoliveto. Uno dei suoi
elementi architettonici più significativi è
il portale d'ingresso, rimasto quasi intatto,
eseguito in pietra bianca con arco a sesto
ribassato, sul quale è ancora visibile uno
stemma gentilizio della famiglia Carafa
(1496) e Leonessa (1320). E' ancora ben
visibile la configurazione architettonica
del sistema di chiusura del ponte lavatoio.
L'ambiente superiore presentava finestre e
feritoie tonde e a croce; altro elemento
distintivo è la cappella palatina posta a
destra del cortile.
STORIA Il maniero fu costruito probabilmente in epoca longobarda (IX e XI secolo), appartenente a
Rainulfo I di Alife e fu dimora anche degli altri feudatari che si avvicendarono nel feudo di
Airola. Nel 1277, vi soggiornò per tre giorni il re di Napoli, Carlo I d'Angiò.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA ecampania.it – galtaburno.it - fondoambiente.it
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile – Architettura civile
catalogazione Il Giardino Segreto
NOTIZIE
n°17 IDENTIFICATIVE Via Lavatoio,142 82011 Airola - BN cell: 3207085324
Aperto ogni sabato e domenica, dalle 16:00 alle 18:00. Durante la settimana, è aperto
alle scuole, associazioni, gruppi, etc, solo su prenotazione.
DESCRIZIONE Si estende su una
superficie di circa
13.000 metri quadri
ed accoglie oltre
16.000 specie di
piante diverse e 300
animali provenienti
da tutto il mondo,
organizzate in
apposite aree
tematiche.
STORIA Per realizzare questo parco naturalistico ci sono voluti 17 anni. E' stato aperto al
pubblico da maggio del 2013.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA ecampania.it – galtaburno.it - fondoambiente.it
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile – Architettura civile
catalogazione Museo del Telefono
NOTIZIE
n°18 IDENTIFICATIVE Via Portisi, 82011 Airola - BN
già nel Convento di San Domenico.
DESCRIZIONE Il Museo, ospitato in un edificio storico
di Airola, è costituito da una Collezione
di 81 reperti che rendono una preziosa
testimonianza storica sulla nascita delle
Telecomunicazioni; uno dei suoi punti di
forza è un telegrafo del 1870.
STORIA Inaugurato il 28 febbraio 2018.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA ilcaudino.it
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile – Architettura civile
catalogazione
NOTIZIE Museo Civico
n°19 IDENTIFICATIVE Via dei Fiori 82011 Airola - BN tel.0823/711844.
DESCRIZIONE Nel centro storico, all’interno di una moderna struttura polivalente, si trova il Museo
Civico che ospita una sezione archeologica e una storico-artistica con importanti
dipinti su tavola del XVI secolo di Teodoro D’Errico. Una sala è dedicata alle opere di
Francesco De Mura (1696/1782) tra cui spicca "l’Addolorata ed il Cristo Deposto"
recentemente restaurata e l’affresco "l’Assunzione della Vergine"originariamente
ubicato nella volta della sagrestia della SS. Annunziata. La sezione archeologica,
ubicata all’esterno nel cortile e una parte nel chiostro di Palazzo Montevergine, espone
numerosi reperti lapidei, anche alcune testimonianze dell’insediamento di epoca
romana, capitelli e frammenti di colonne.
STORIA
…...........
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA beniculturali.it
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Scheda di TIPOLOGIA Bene immobile – Altre architetture
catalogazione
NOTIZIE Monumento ai Caduti e Statua di San Giorgio Martire
n°20 IDENTIFICATIVE Via Roma 82011 Airola - BN
DESCRIZIONE Monumento ai Caduti, è una
meridiana che simboleggia l'eterno
scorrere del tempo.
La statua di San Giorgio Martire,
ideata e progettata dall'artista
Domenico Sepe, è in bronzo ed è
allocata su una base in marmo.
Il monumento ai caduti è stato realizzato nel 1998, posto al centro della piazza dove
STORIA
era ubicata la chiesa Arcipretale di San Giorgio di Lydda Martire, la quale fu demolita a
causa delle numerose lesioni riportate in seguito al terremoto del 1980.
La posa della statua di San Giorgio Martire è avvenuta il 23 Aprile del 2015, donata da
un gruppo di benefattori americani guidati dal cavaliere Joseph Maccariello. La statua
in bronzo allocata su una base in marmo è stata ideata e progettata dall'artista
Domenico Sepe.
RESTAURI
BIBLIOGRAFIA it.wikipedia.org – xoomer.virgilio.it - americaoggi.info
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