2 FASE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA - Comune di Pavia di ...
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PSR FVG 2014-2020 Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni
Strategia di agricole, delle risorse turistico-ambientali,
cooperazione territoriale nuovi modelli di integrazione socioeconomica
Mis. 16.7 nell'ambito territoriale rurale fra Torre e Natisone.
Capofila Comune di PAVIA DI UDINE
2^ FASE
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Pavia di Udine, 10 luglio 2018
Dr. Arch. Maurizio Trevisan• Area vasta con 12 Comuni nell’ambito della Comunità Collinare del
SISTEMA: Friuli di cui 11 posti in Zona B “Aree rurali ad agricoltura intensiva
specializzata”, e 1 in Zona C “Aree rurali intermedie”. UTI coinvolte: 3.
VEGETAZIONE:
TERRITORIO:
AMBIENTE:
PAESAGGIO:• Residenti: 52.883 ( 4,3% FVG) - Densità: 194,03 ab/kmq, (154 FVG)
INDICATORI:
• Reddito pro capite: 18.598 eu (Medio FVG 21.160)
• Superficie: 274,06 kmq ( 3,5% FVG)
• Tasso turisticità (medio comuni TN): 100. (Medio comuni FVG: 600)
• Aziende Agricole: 1.563 ( 7% FVG)
• SAU: 15.890 ha.
• Produzione standard: € 83.773.180,19. (valore medio comuni
ambito : 7 mil eu; valore medio comuni FVG 4,8 mil eu)
• Standard output medio: € 53.597,68 (medio Comuni FVG: 43.000).
• Valori territorio:
ü Insediamenti storici n.5,
ü Parchi e giardini n.12, Architetture c.a. 180,
ü Siti turistici c.a. 40,
ü Archeologia industriali n.6,
ü Siti archeologici c.a. 24.
ü Vari ambiti di tutela Dlgs. 42/2004 e smi.
ü Prati Stabili tutelati. Zone Umide.
ü ZSC, Biotopi
ü RETI ECOLOGICHE e del tessuto connettivo agrario e idrografico,
tra Torre e NatisonePARTNERSHIP CHE • INIZIO ATTIVITA’: marzo 2015 con prima fase ricognitiva e di
HA PRESENTATO LA incontri nel territorio.
MANIFESTAZIONE DI • 1^ Fase Presentata 03/08/2017
INTERESSE – 03 AGOSTO
2017: • N. PARTNER: 24. Capofila il Comune di PAVIA DI UDINE.
• Composizione: n. 12 Comuni sono i promotori della Strategia.
• Altri soggetti: n. 1 Agenzia pubblica, n. 1 Università, n. 1
Consorzio Bonifica, n. 1 Organizzazione professionale, n. 8
Associazioni senza fini di lucro del territorio, 1 Consorzio di
Tutela.
• I Comuni promotori hanno sottoscritto il “Protocollo di
intenti” nel 2016 che prevede le modalità di “governance delle
attività”.
• Altri diversi partner e beneficiari privati potranno aderire
nella 2^ fase. ES.: aziende agricole e agricoltori anche in forma
associata, PMI, cooperative/società agricole, associazioni.
• Ottimale arrivare > 40 partner tra beneficiari e non. In ogni
caso vanno confermati i partner esistenti > 24IL PARTENARIATO E’ L’ATTORE PRINCIPALE DELLA STRATEGIA
Denominazione partner Tipologia di soggetto Ambiti di
competenza
CAPOFILA Comune di PAVIA DI Comuni Comune di Pavia di
PP17 ASSOCIAZIONE “LA Associazioni senza Comune di Santa
UDINE Udine (UD) VIARTE” ONLUS scopo di lucro Maria La Longa
(UD)
PP1 Comune di BICINICCO Comuni Comune di Bicinicco PP18 ASSOCIAZIONE Associazioni senza Comune di
(UD)
COMUNITA' DEL scopo di lucro Pradamano (UD)
PP2 Comune di BUTTRIO Comuni Comune di Buttrio MELOGRANO ONLUS
(UD) PP19 DIPARTIMENTO DI Università Regione FVG
PP3 Comune di CORNO DI Comuni Comune di Corno di SCIENZE
ROSAZZO Rosazzo (UD) AGROALIMENTARI,
PP4 Comune di GONARS Comuni Comune di Gonars AMBIENTALI E ANIMALI
(UD) - UNIVERSITÀ DEGLI
PP5 Comune di MANZANO Comuni Comune di STUDI DI UDINE
Manzano (UD) PP20 CONSORZIO TUTELA Consorzi di tutela Colli orientali del
PP6 Comune di POZZUOLO Comuni Comune di VINI “FRIULI COLLI Friuli Venezia Giulia
Pozzuolo (UD) ORIENTALI E
PP7 Comune di PRADAMANO Comuni Comune di RAMANDOLO”
PP21 AZIENDA PUBBLICA Agenzie o enti o altri Comunità territoriale
Pradamano (UD)
PER I SERVIZI ALLA soggetti, pubblici o Regione FVG
PP8 Comune di Comuni Comune di PERSONA controllati da enti
REMANZACCO Remanzacco (UD) "FONDAZIONE E. pubblici, di interesse
PP9 Comune di SAN Comuni Comune di San MUNER DE GIUDICI" territoriale, turistico,
GIOVANNI AL Giovanni al culturale o sociale
NATISONE Natisone (UD) PP22 FORUM DI Associazioni senza Comunità locale
PP10 Comune di SANTA Comuni Comune di Santa VOLONTARIATO scopo di lucro
MARIA LA LONGA Maria la Longa (UD) ATTIVO -
PP11 Comune di TRIVIGNANO Comuni Comune di ASSOCIAZIONE
UDINESE Trivignano Udinese
PP23 ASSOCIAZIONE PRO Associazioni senza Comunità locale
(UD) TISSANO scopo di lucro
PP12 CONSORZIO DI Agenzie o enti o altri Provincia di Udine,
BONIFICA PIANURA soggetti, pubblici o pianura friulana
FRIULANA controllati da enti (UD)
pubblici, di interesse
territoriale, turistico,
culturale o sociale
PP13 FONDAZIONE ABBAZIA Associazioni senza Comune di
DI ROSAZZO scopo di lucro Manzano, loc.
Rosazzo (UD)
PP14 ASSOCIAZIONE Associazioni senza Comune di
TURISTICA PRO LOCO scopo di lucro Pradamano (UD)
PRADAMANO
PP15 UNIONE ARTIGIANI Associazioni senza Provincia di Udine
PICCOLE E MEDIE scopo di lucro
IMPRESE-
CONFARTIGIANATO
PP16 COMITATO FIERA DEI Associazioni senza Comune di Corno di
VINI DEI COLLI scopo di lucro Rosazzo (UD)
ORIENTALI DEL FRIULI• E’ incentrata sui 4 “tematismi” indicati dal bando con lo scopo di coniugare ed
implementare i diversi aspetti del sistema rurale dell’ambito Collinare per incentivare
LA STRATEGIA: iniziative integrate di collaborazione e di cooperazione attiva, per fornire risposte
TEMI E CONTESTO collettive ai fabbisogni del territorio che singolarmente non sarebbe possibile
raggiungere.
• LE TEMATICHE da sviluppare INDICATE sono:
1. PROMOZIONE DEL TURISMO RURALE E SLOW
2. LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AMBIENTALI
3. LA VALORIZZAZIONE DELLE TIPICITÀ E VOCAZIONI PRODUTTIVE
DEI TERRITORI CON UNA COOPERAZIONE ATTIVA TRA GLI
ATTORI,
4. LA MULTIFUNZIONALITÀ, L’AGRICOLTURA SOCIALE E
L’INTEGRAZIONE SOCIOECONOMICA DEL TERRITORIO.
• I SETTORI DI RIFERIMENTO SONO I SEGUENTI:
1. settore delle produzioni di qualità ed ecosostenibili,
2. vendita diretta di prodotti agricoli e mercati locali,
3. settore forestale e del legno,
4. settore dei servizi ambientali,
5. servizi educativi, didattici e culturali,
6. agriturismo,
7. altre forme di ricettività e ristorazione,
8. servizi turistici,
9. servizi socialiPIANO DI AZIONE La strategia di cooperazione prevede attività e tipi
d’intervento come emersi dalle Matrici degli Obiettivi e delle
Attività, predisposte dai Comuni nelle fasi di MANIFESTAZIONE
LE CATEGORIE DI
DI INTERESSE.
ATTIVITA’ SONO 5
1. Attività a) studi ed elaborazione della Strategia di
Cooperazione.
2. Attività b) animazione.
3. Attività c) esercizio e gestione della cooperazione.
4. Attività d) interventi. Riguardano le iniziative e gli
investimenti dei partner pubblici e privati in funzione dei
temi ed obiettivi e con visone di Area Vasta. I partner
privati saranno selezionati con procedura di evidenza
pubblica.
5. Attività e) promozione e divulgazione.PIANO FINANZIARIO MIS 16.7.1 - CAPOFILA PAVIA DI UDINE -
%
RIPARTO PER TIPI DI INVESTIMENTO E PER TEMI
studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, stesura di piani aziendali, di piani di
160.000,00 €
a) gestione forestale, elaborazione della strategia di cooperazione per lo sviluppo 50.000,00 € 2,0%
territoriale < 10% di
6,4%
b) attività di animazione della zona interessata 40.000,00 € 1,6% f)
esercizio della cooperazione, comprese la costituzione, la gestione e il coordinamento
c) 70.000,00 € 2,8%
del partenariato
1.1 (int. 4.1.1) - miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle
2.270.000,00 €
300.000,00 € 12,0% 13% < 20% di d)
imprese agricole
1.2 (int. 4.4.1) - investimenti non produttivi connessi con la conservazione e tutela
320.000,00 € 12,7%
dell’ambiente
1.3 (int. 6.2) - avviamento di imprese per attività extra-agricole nelle zone rurali -
30.000,00 € 1,2% Capofila
SOLO IN ZONA C
1.4 (int. 6.4.1) - investimenti nelle energie rinnovabili 100.000,00 € 4,0%
1.5 (int. 6.4.2) - diversificazione in attività agrituristiche, didattiche e sociali 300.000,00 € 12,0% TEMA 1
d) 1.6 (int. 6.4.3) - sviluppo di nuovi prodotti (non inclusi in All. 1) 100.000,00 € 4,0% 90,4% TEMA 2
1.7 (int. 7.4) - servizi di base a livello locale per la popolazione rurale 350.000,00 € 13,9% TEMA 3
1.8 (int. 7.5) - itinerari per la valorizzazione e la fruizione turistica del territorio rurale 400.000,00 € 15,9% TEMA 4
1.9 (int. 7.6) - investimenti per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio
200.000,00 € 8,0% 1.4 Trasversale
rurale
1.10 (int. 8.1) – imboschimento e creazione di aree boscate 70.000,00 € 2,8%
1.11 (int. 8.5) - investimenti diretti ad accrescere la resilienza, il pregio ambientale e il
100.000,00 € 4,0%
potenziale di mitigazione degli ecosistemi forestali
e) attività promozionali e divulgative 80.000,00 € 3,2% 3,2% < 5% di f)
Importo complessivo della strategia
f) 2.510.000,00 € 100% 100%
(spesa pubblica)
I colori sono in funzione dei TEMI ED OBIETTTIVI (cfr Matrice obiettivi)DESTINATARIO FINANZIAMENTO
PIANO FINANZIARIO 16.7 - PAVIA DI UDINE RIPARTO DESCRIZIONE BENEFICIARI
PREVISIONE
ESCLUSIVAMENTE ESCLUSIVAMENTE
PRIVATI SCELTI CON PUBBLICO E/O
Attività o tipo di intervento PUBBLICO
EVIDENZA PUBBLICA
PUBBLICO PRIVATO SOSTEGNO
PRIVATO
SOSTEGNO AL 100% AL 50%
studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, stesura di
a) piani aziendali, di piani di gestione forestale, elaborazione € 50.000,00 Capofila o altro ente € 50.000,00
Max 10% f)
della strategia di cooperazione per lo sviluppo territoriale
b) attività di animazione della zona interessata € 40.000,00 Capofila € 40.000,00
esercizio della cooperazione, comprese la costituzione, la
c) gestione e il coordinamento del partenariato € 70.000,00 Capofila € 70.000,00
acquisto immobili funzionali all'attività aziendale, costruzione ampliamento
ristrutturazione di fabbricati funzionali al svolgim aziendale,
miglioramenti fondiari e viabilità aziendale e elettrificazione
int. 4.1.1 - miglioramento delle prestazioni e della az agr, coop agr, max50%,
€ 300.000,00 aziendale, impianti tecnologici, efficientamento energeticoimpianti per € 300.000,00
sostenibilità globale delle imprese agricole (min 20% d) max 500.000€
produzione energia da fonti rinnovabili. interventi finalizzati allo sviluppo
dei mercati locali, con la sola trasformazione e commercializzazione
di prodotti che in entrata e uscita sono compresi nell'ALL 1.
realizzazione o ripristino di bordure arboree arbustive con funzione di
enti pub, gestori del
int. 4.4.1 - investimenti non produttivi connessi con la corridoi ecologici, franfivento, mellifera, ambienti macchia-radura, agricoltori e gruppi di agr,
€ 320.000,00 territorio pubb, 100%, € 320.000,00
conservazione e tutela dell’ambiente ripristino di ecotoni, pozze d'acqua e laghetti abbeveratoi, ristrutt muretti a 100%, max 200.000€
max 200.000€
secco, ripristino prati e pascoli abbandonati senza finalità produttiva
fattorie sociali e didattiche, servizi per la popo rurale in locali commerciali
int. 6.2.1 - avviamento di imprese per attività extra-agricole multiservizio all'interno del centro aziendale dell'impresa agricola, locali solo x az neocostituite; solo
€ 30.000,00 € 30.000,00
nelle zone rurali - SOLO IN ZONA C comm al dettaglio per la vendita di prodotti essenziali e alimentari tipici in aree rurali C
non compresi nell'ALL 1
impianti per la produzione e vendita di energia da fonti rinnovabili, impr agr, impr di
int. 6.4.1 - investimenti nelle energie rinnovabili € 100.000,00 strutture ed opere accessorie alla produzione, reti per la distribuzione di utilizzazione boschive € 100.000,00
energia diversa da quella elettrica, progettazione iscritte; max60% de minims
agricoltura sociale (aree di sosta e parcheggio, ristrutturazioni edifici
finalizzati allo svolgimento di attività sociali, arredi), fattorie didattiche
(ristrutturazione edifici per attività didattiche e ricreative, realizzazione
int. 6.4.2 - diversificazione in attività agrituristiche, impr agr, max80% de
€ 300.000,00 percorsi e segnaletica, ecc.), agriturismo (ristrutturazione, aree € 300.000,00
didattiche e sociali minimis
parcheggio, impianti tecnologici, attrezzature per l'attività ricettiva,
percorsi e segnaletica turistica ed aree attrezzate aziendali per le attività
d) ricreative e per il wellness (sauna, palestra, piscina, ecc.)).
prodotti non ricompresi nell'ALL 1: prodotti agricoli trasformati (birra, pane impr agr, max60% de
int. 6.4.3 - sviluppo di nuovi prodotti € 100.000,00 € 100.000,00
e paste, succhi, gelati, minimis
recupero, adeguam e attrezzature per strutt esistenti (centri polifunzionali
int. 7.4 - servizi di base a livello locale per la popolazione o multiservizi, punti informativi ed espositivi); per servizi con finalità sogg pub, soc coop, max micro e picc impr, max
€ 350.000,00 € 350.000,00
rurale sociale (es agri-asili), socio-ricreativo e socio-culturale, orti sociali, 200.000, de minimis, 200000 de minimis
infrastrutture di piccola scala
itinerari con logica di progettualità intercomunale, recupero sistemazione
di sentieri piste strade rurali esistenti e nuove tratte a dare continuità o
enti locali, propr collettive,
collegare, segnaletica e pannelli, aree attrezzate per la sosta e l'approdo,
int. 7.5 - itinerari per la valorizzazione e la fruizione turistica enti gestori di parchi e
€ 400.000,00 recupero e adeguamento locali per la sosta o pernottamento degli € 400.000,00
del territorio rurale riserve nat.reg., 100%,
escursionisti, recupero e adeguam strutture di piccola scala di pregio
max 200000 de minimis
culturale (cappelle, edicole, fontane, muretti, ponticelli, altro...), iniziative
informative e di promozione
recupero e valorizzaz degli immobili del patrimonio di architettura rurale di sogg pubblici proprietari di agricoltori, sogg privati,
int. 7.6 - investimenti per la riqualificazione e la
€ 200.000,00 interesse storico, artistico, culturale e paesaggistico attestato da adeguata beni immobili, 100%, max 60%, max 200000, de € 200.000,00
valorizzazione del patrimonio rurale
documentazione delle aree rurali 200000 de minimis minimis
sogg pubblici, 100%, max privati, 100%, max
int. 8.1 – imboschimento e creazione di aree boscate € 70.000,00 pioppicoltura o arboricoltura da legno € 70.000,00
6500€/ha, de minimis 6500€/ha, de minimis
miglioramento della composizione e struttura forestale, piantumazioni per
int. 8.5 - investimenti diretti ad accrescere la resilienza, il
la costituzione di orli boschivi, strutture ricreative a piccola scala, sogg pubblici, 100%, max privati, PMI, 100%, max
pregio ambientale e il potenziale di mitigazione degli € 100.000,00 € 100.000,00
segnaletica, punti panoramici, diradamenti e potature per elevare il valore 200000 de minimis 200000 de minimis
ecosistemi forestali
e la stabilità ecologica delle foreste
e) attività promozionali e divulgative; max 5% f) € 80.000,00 € 80.000,00
Di cui a gestione diretta
€ 240.000,00
Capofila
f) Importo complessivo della strategia € 2.510.000,00 € 640.000,00 € 830.000,00 € 1.040.000,00
(spesa pubblica) € 2.510.000,00LE PROCEDURE E GLI STRUMENTI PER LA
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Riferimenti:
Delibera N. 788 del 21/03/2018 - ALLEGATO 1 è il Bando Mis. 16.7.1 con :
ALLEGATO A - MODELLO DI ACCORDO DI COOPERAZIONE
ALLEGATO B - STRATEGIA DI COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO TERRITORIALE
ALLEGATO C - DICHIARAZIONE DE MINIMIS
ALLEGATO D - CRITERI DI SELEZIONE
ALLEGATO F - ELENCO DELLE SPECIE ARBOREE, ARBUSTIVE ED ERBACEE
ALLEGATO G - PIANO AZIENDALE
ALLEGATO H - DICHIARAZIONE DI ASSENSO DA PARTE DEL SOGGETTO PROPRIETARIO DEI FONDI
ALLEGATO I - DICHIARAZIONE DEL BENEFICIARIO DI DISPONIBILITÀ DELLE AREE
ALLEGATO J - LINEE DI INDIRIZZO PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE
ARCHITETTURE RURALI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALL'USO DEL LEGNO
ALLEGATO K - MODALITÀ DI CONTROLLO DEGLI IMPEGNI ESSENZIALI E ACCESSORI
http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/MODULI/bandi_avvisi/BANDI/PSR/108.htmlREQUISITI OPERATIVI:
PER ESSERE AMMISSIBILE A FINANZIAMENTO E’ NECESSARIO CHE
LA DOMANDA CON LA STRATEGIA DI COOPERAZIONE,
PRESENTATA DAL CAPOFILA, a seguito di istruttoria
amministrativa, di coerenza, di funzionalità e finanziaria:
• RAGGIUNGA UN PUNTEGGIO MINIMO DI 48 PUNTI SU 100
(art. 18)
I SINGOLI PROGETTI ED INVESTIMENTI PER RICEVERE IL SOSTEGNO
DEVONO SUPERARE, SUCCESSIVAMENTE AL DECRETO DI
FINANZIAMENTO DELLA DOMANDA:
• LA VERIFICA DI CONGRUITA’ E RAGIONEVOLEZZA DEI COSTI SUI
PROGETTI (d- investimenti), ED INTERVENTI FACENTI PARTE DELLA
STRATEGIA (a-studi, b-animazione, c-gestione, e-promozione)
(art. 14) .ASPETTI OPERATIVI:
1- PARTECIPANTI - BENEFICIARI
1- SONO FINANZIABILI –DENTRO LA STRATEGIA- SINGOLI PROGETTI DI INVESTIMENTO
(Tipologia D), cioè le OPERAZIONI MATERIALI, ovvero INTERVENTI IMMATERIALI (Tipologie A, B,
C, E)
2-I PARTECIPANTI PRIVATI (Imprese, associazioni, ecc.,) che intendono richiedere
finanziamenti, per la predisposizione della DOMANDA di sostegno collettiva della Strategia
• sono individuati con procedura selettiva=bando, che è predisposta ed espletata dal
Capofila (bando, invito, commissione, valutazione, graduatoria, verbale).
3- I PARTNER pubblici (Comuni, enti, ecc.)
• descrivono il proprio progetto di investimento (Tipologia D) o intervento (Tipologie A, B, C,
E) a livello fattibilità mediante analoga SCHEDA A3 e la trasmettono al Capofila.
3-QUINDI TUTTI I PARTECIPANTI (I soggetti pubblici e quelli privati selezionati con bando):
• Preparano e presentano il proprio progetto di investimento (Tipologia D) o intervento
(Tipologie A, B, C, E) a livello fattibilità mediante un Fascicolo – Scheda A3 riportante gli
elementi descrittivi e grafici (planimetrie, disegni, ecc. in scala adeguata) e relativo
importo di spesa.
• Trasmettono le SCHEDE progettuali con supporto informatico al Capofila che provvede a
raccogliere i documenti, e li allega con la DOMANDA collettiva.
4- TUTTI i PARTECIPANTI (beneficiari e non) aggiornano o predispongono il FASCICOLO
AZIENDALEASPETTI OPERATIVI: 2- DOMANDA DI SOSTEGNO: • Il Capofila predispone la Domanda di sostegno con i contenuti di cui art 17, ENTRO 01/10/2018 salvo proroghe. Comprende: 1-Individuazione partner. Accordo di cooperazione; 2-Descrizione dettagliata della Strategia di Cooperazione come da all. B, (ambito, processo coinvolgimento attori, tematismi, territorio, descrizione strategia e focus area, piano di azione, risultati, piano finanziario e cronoprogramma; 3-Elaborato di rappresentazione grafica della strategia ed interventi; 4-FASCICOLI (Schede A3) interventi progettuali dei partecipanti con le specificazioni progettuali a livello fattibilità; 5- Delibere partecipanti e atti di assenso; 6-Check liste Agea; 7-Dichiarazioni de minimis dei componenti l’accordo di cooperazione; 8-Documentazione delle procedure selettive per il completamento del partenariato sui progetti privati.
ASPETTI OPERATIVI:
3- VALUTAZIONE DOMANDA DI SOSTEGNO
La REGIONE effettua l’istruttoria delle DOMANDE della Strategia in base ai criteri
di selezione e priorità ai sensi art. 18 (min. 48 p. per essere ammessi a
finanziamento):
• Valuta la congruità e ragionevolezza dei costi relativi alle operazioni oggetto
della domanda di sostegno sulla base dei criteri art. 14
• Determina la spesa ammissibile e l’importo del contributo della Strategia, art.
19.
• Pubblica, entro 90 gg dalla scadenza delle domande, la graduatoria sul BUR
delle Strategie ammissibili e finanziabili.
• Adotta i provvedimenti di concessione e li trasmette al Capofila
Nota Bene: Valutazione congruità avviene ai sensi art 14.
NON SBAGLIARE
1-I soggetti pubblici rispettano per tutte le procedura della normativa appalti pubblici (Dlgs 50/2016)
per interventi materiali di opere, lavori, ecc. (quindi incarichi diretti per importi < 40 mila eu)
2-I costi di personale di soggetti pubblici o privati sono rendicontati sulla base di tariffa oraria
3-I soggetti privati determinano i costi:
- per gli interventi materiali sulla base di computi metrici / prezzari
- per materiali, impianti, attrezzature, servizi, consulenze con almeno tre preventiviASPETTI OPERATIVI: 4- ISTRUTTORIA SINGOLI PROGETTI INVESTIMENTO: • I PARTECIPANTI (pubblici e privati), superata la fase di ammissibilità (min. 48 p.- art. 18) e istruttoria per il finanziamento della strategia (art. 19 – quindi dopo l’approvazione della graduatoria su BUR delle strategie ammissibili e finanziabili), preparano e trasmettono AL CAPOFILA I PROPRI PROGETTI A LIVELLO DEFINITIVO e relativi documenti amministrativi (entro termine da stabilire) per la “Valutazione di CONGRUITA’ e ragionevolezza dei Costi” a cura DELLA REGIONE. • IL CAPOFILA trasmette all’Ufficio regionale la documentazione tecnica ed amministrativa per ciascun progetto di investimento (Tip. D) e per gli Interventi (Tip. A, B, C, E(entro termine da stabilire di cui sopra) . • LA REGIONE nei successivi 60 gg verifica la CONGRUITA’ e ragionevolezza dei Costi dei vari progetti e interventi, con il rispetto dei requisiti di ammissibilità, completezza documentazione, coerenza e funzionalità interventi, congruità costi, parametri di selezione. Trasmette il verbale al Capofila. Pubblicazione delle graduatorie.
ASPETTI OPERATIVI: 5- AVVIO, GESTIONE E CONCLUSIONE: • TUTTAVIA: LE STRATEGIE FINANZIATE sono avviate entro 2 mesi dalla data di concessione del sostegno (pubblicazione BUR) mediante formalizzazione dell’Accordo di cooperazione con atto pubblico. Quindi nelle more della istruttoria e verifica (amministrativa, di coerenza, funzionalità, congruità, ecc.) dei singoli interventi. AVVIATE LE OPERAZIONI IL CAPOFILA può: • Richiedere anticipo 50 % sul Contributo complessivo degli investimenti • Presentare domande di acconto, pagamento, saldo per conto dei beneficiari, su SIAN • Richiedere liquidazione di ulteriori acconti • Preparare e inoltrare le varianti ordinarie e sostanziali • Ripartire gli importi tra i soggetti attuatori. • Le operazioni sono concluse e rendicontate con la presentazione di domanda di SALDO entro il 30 GIUGNO 2021, salvo proroghe.
ASPETTI PROCEDURALI: 6- ALTRE INFORMAZIONI: A -AMBITO E TERRITORIO: • Deve essere quello rappresentato nella manifestazione di interesse: 10 COMUNI (pena esclusione). Quindi nessun nuovo ingresso o uscita di COMUNI. B- PARTENARIATO: • Sarà integrato con i soggetti privati – Imprese, Associazioni, ecc che aderiscono alla strategia. • Nel caso di mancata adesione di un partner presente nel costituendo partenariato che ha presentato la manifestazione di interesse (o di sostituzione), deve essere garantito il mantenimento del punteggio conseguito pena esclusione dalla procedura selettiva del presente invito. Quindi sono ammissibili solo sostituzioni facendo attenzione a non diminuire la qualità del partnernariato. • Nel caso di agenzie o enti regionali o di soggetti partecipati dalla Regione, questi sono ammessi alla partecipazione al partenariato e alla costruzione e attuazione della strategia senza costi a carico della strategia medesima. • Tutti i soggetti che aderiscono al partenariato costituiscono e aggiornano il proprio fascicolo aziendale, che il Capofila associa su SIAN.
ASPETTI PROCEDURALI:
C- MONITORAGGI: Art. 31
A decorrere dalla data del provvedimento di concessione del sostegno ed entro il mese successivo
alla scadenza di ogni semestre, il capofila trasmette al Servizio politiche rurali e sistemi
informativi in agricoltura, mediante PEC o mediante compilazione su SIAN, i seguenti dati
relativi all’avanzamento fisico e finanziario dell’operazione finanziata:
a) l’importo dei costi sostenuti nel semestre di riferimento distinti per partner e tipologia di
investimento o di attività;
b) l’importo dei costi liquidati nel semestre di riferimento, indicando per ciascuno di essi la
data e il numero del pagamento;
c) l’importo del costo sostenuto complessivamente dall’inizio dell’operazione;
d) le economie realizzate a seguito di variazioni sostanziali o non sostanziali;
e) i dati fisici inerenti all’avanzamento dell’operazione;
D- IMPEGNI ESSENZIALI. Art. 33
Sono previsti a carico del beneficiario i seguenti impegni essenziali:
a) non effettuare variazioni alle operazioni che comportino una riduzione del costo ammesso,
fissato nel provvedimento di concessione del sostegno, superiore al 30 per cento;
b) rispettare la normativa in materia di aiuti di stato e nel caso di richiesta di contributi
concessi a titolo di “de minimis”.
E-STABILITA’ DELLE OPERAZIONI. Art 30
Per le misure connesse agli investimenti del PSR, di cui al DPReg. 141/Pres del 7 luglio 2016, i
beneficiari si impegnano al rispetto del vincolo quinquennale e degli altri vincoli previsti in
materia di stabilità delle operazioni.CONDIZIONI OPERATIVE GENERALI: I PARTECIPANTI PUBBLICI E/O PRIVATI
• I PARTNER SI DISTINGUONO IN:
Ø DIRETTI CIOE’ BENEFICIARI E
Ø INDIRETTI CIOE’ NON BENEFICIARI MA CHE SOSTENGONO LE ATTIVITA’
• PER I SOGGETTI PUBBLICI IL SOSTEGNO E’ DEL 100%
• PER I SOGGETTI PRIVATI IL SOSTEGNO VA DAL 40 AL 50% A SECONDA
DELLE SPECIFICHE MISURE
• TUTTI I BENEFICIARI DEVONO APRIRE E/O AGGIORNARE IL FASCICOLO AZIENDALE
• OCCORRE LA TITOLARITA’ O LA DISPONIBILITA’ DEL BENE IMMOBILE OGGETTO
DI INTERVENTO TRAMITE ATTO DI ASSENSO, PROPRIETA’ O CONTRATTO DI AFFITTO DI
ALMENO 7 ANNI
• AI BENI MOBILI OGGETTO DI INVESTIMENTO DEVE ESSERE INDICATA
LA DESTINAZIONE CATASTALE
• VINCOLO DURATA INVESTIMENTI DI 5 ANNI
• E’ AMMESSO ANTICIPO 50% SU INVESTIMENTI
• COSTI TECNICI SONO RENDICONTABILI NEI LIMITI DEL 10% DI SPESE GENERALI
SULL’INVESTIMENTOASPETTI OPERATIVI: IL CAPOFILA
• E’ RESPONSABILE DELLA ELABORAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA STRATEGIA CON LE MODALITA’ INDICATE DAL
BANDO.
• PROVVEDE A SELEZIONARE I PARTNER PRIVATI CON MODALITA’ DI EVIDENZA PUBBLICA
• PRESENTA ALLA REGIONE LA DOMANDA DI SOSTEGNO CON CARICAMENTO SU PORTALE SIAN.
• DOPO ISTRUTTORIA E FINANZIAMENTO TRASMETTE ALLA REGIONE IDOCUMENTI PROGETTUALI PER LA
VERIFICA DI CONGRUITA’
• PROVVEDE A FORMALIZZARE CON PUBBLICO L’ACCORDO DI COOPERAZIONE – ATS ENTRO 2 MESI DAL DECRETO DI
FINANZIAMENTO (AVVIO OPERAZIONI)
• ATTUA LA GESTIONE ED IL COORDINAMENTO DEL PARTENARIATO
• RAPPRESENTA IL PARTENARIATO. E’ INTERLOCUTORE UNICO PER LA REGIONE
• IN CASO DI FINANZIAMENTO E’ REFERENTE PER LA RENDICONTAZIONE DI TUTTE LE SPESE. RICEVE IL
CONTRIBUTO E RIPARTISCE L’IMPORTO TRA GLI ATTUATORI.
• E’ RESPONSABILE DEI RISPETTO DEI TEMPI DI ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA CIOE’ MONITORA L’AVANZAMENTO
FISICO E FINANZIARIO DEI PROGETTI
• PROVVEDE SULLE INADEMPIENZE NONCHE’ AL MANTENIMENTO DEI REQUISITI DI AMMISSIBILITA’
• PRESENTA DOMANDA DI ANTICIPO ALLA REGIONE FINO AL 50% IMPORTO INVESTIMENTI
• PRESENTA DOMANDA DI PAGAMENTO, IN ACCONTO, SU SIAN, IN NOME E PER CONTO PROPRIO E ALTRI PARTNER
(SOSTENUTO ALMENO 10% INVESTIMENTO)
• E’ RESPONSABILE DELLE VARIANTI ORDINARIE AI PROGETTI
• TRASMETTE LE VARIANTI SOSTANZIALI ALLA REGIONE PER LE AUTORIZZAZIONI
• TRASMETTE LA RENDICONTAZIONE PERIODICA ALLA REGIONE
• RICHIEDE ALLA REGIONE EVENTUALI PROROGHE AI TERMINI FISSATI
• PROVVEDE ALLE OPERAZIONI DI PAGAMENTO A SALDO E VERIFICA A CONCLUSIONE DELLE OPERAZIONI
• COMUNICA ALLA REGIONE QUALUNQUE VARIAZIONE ALL’ACCORDO DI COOPERAZIONEASPETTI OPERATIVI: I PARTECIPANTI
• IL PARTECIPANTE DIRETTO BENEFICIARIO ELABORA E PRESENTA AL CAPOFILA I SINGOLI PROGETTI
COMPRESI NELLA STRATEGIA IN DUE FASI:
-SCHEDA PROGETTO AI FINI DELLA DOMANDA E, SUCCESSIVAMNTE
-I PROGETTI DEFINITIVI PER LA VERIFICA DI CONGRUITA’.
• I SINGOLI PROGETTI SONO DEFINITI NEL RISPETTO DEI TEMATISMI, OBIETTIVI, PIANO DI
AZIONE E PIANO FINANZIARIO STABILITI CON LA PRIMA FASE
• CIASCUN SINGOLO PROGETTO DEVE ESSERE PREDISPOSTO IN BASE “ALL’ E” DEL BANDO: SCHEDE
DEGLI INVESTIMENTI MATERIALI
• CIASCUNA DOMANDA E’ VALUTATA DAL CAPOFILA CON PROCEDURA PUBBLICA E CRITERI
SELETTIVI
• CIASCUN PARTECIPANTE DIRETTO (BENEFICIARIO) E INDIRETTO IN CASO DI FINANZIAMENTO
SOTTOSCRIVE L’ACCORDO DI COOPERAZIONE
• CIASCUN BENEFICIARIO INOLTRA AL CAPOFILA RICHIESTA DI VARIANTE SOSTANZIALE O ORDINARIA
DELLA PROPRIA DOMANDA
• CIASCUN BENEFICIARIO INOLTRA AL CAPOFILA DOMANDA DI PAGAMENTO IN ACCONTO ED A
SALDO
• CIASCUN BENEFICIARIO RISPETTA IL VINCOLO QUINQUENNALE DI STABILITA’ DELLE OPERAZIONI
• CIASCUN BENEFICIARIO METTE A DISPOSIZIONE I PROPRI DATI AI FINI DEL MONITORAGGIO FISICO E
FINANZIARIO
• NON MODIFICA LE OPERAZIONI CON RIDUZIONI DI OLTRE IL 30% DEL COSTO AMMESSOStrategia di cooperazione territoriale - Mis. 16.7 PSR RAFVG Capofila Comune di Pavia di Udine (Ud)
ALLEGATO MATRICI DEGLI OBIETTIVI
Valorizzazione dell’ambiente, del territorio, delle produzioni agricole per l’ambito rurale dei Magredi, delle Risorgive e della Pianura pordenonese
NOTA. Le seguenti matrici si stampano in A3. Le matrici sono composte da 4 fogli excel, uno per ciascuno dei 4 tematismi 1-2-3-4. Solo per i temi 1-3-4 ciascun tematismo prevede due tipi di obiettivi: a- generali di ambito e b- specifici. Gli OBIETTIVI
sono stati modulati tenendo conto delle caratteristiche del territorio di Pianura tra TORRE E NATISONE; sono organizzati in base ai requisiti ed alla logica del bando di mis. 16,7 del PSR. Gli OBIETTIVI hanno finalità "operative" e sottendono alle possibili
AZIONI (cioè progetti), cioè indirizzano vs. PREVISIONI di ATTIVITA' con focus l'AMBITO traTorre e Natisone e per INTERVENTI SPECIFICI.
TEMATISMI
1 PROMOZIONE DEL TURISMO RURALE E SLOW - VALORIZZAZIONE DI PRODOTTI TURISTICI LOCALI INTEGRATI -SISTEMA DELL'ACCOGLIENZA - RETI TRA OPERATORI E STRUTTURE
2 VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AMBIENTALI CULTURALI ARCHEOLOGICHE E PAESAGGISTICHE, ecc.
3 VALORIZZAZIONE DELLE TIPICITA' E VOCAZIONI PRODUTTIVE DEI TERRITORI - LISTA DI PRIORITA' E REPERTORIO INIZIATIVE
4 INTEGRAZIONE SOCIOECONOMICA DEL TERRITORIO E INCLUSIONE SOCIALE - MULTIFUNZIONALITA' DELLE AZIENDE AGRICOLE -AGRICOLTURA SOCIALE - DIDATTICAStrategia di cooperazione territoriale - Mis. 16.7 PSR RAFVG MATRICE 1 Capofila Comune di Pavia di Udine (Ud)
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
1 -PROMOZIONE DEL TURISMO RURALE E SLOW - VALORIZZAZIONE DI PRODOTTI TURISTICI LOCALI INTEGRATI -SISTEMA DELL'ACCOGLIENZA - RETI TRA OPERATORI E STRUTTURE
TEMATISMO
1 C.a - Aspetti generali
C.a.1 C.a.2 C.a.3 C.a.4 C.a.5 C.a.6 C.a.7 C.a.8 C.a.9 C.a.10 C.a.11 C.a.12
Strutturare con Superare gli approcci Coinvolgere formare Sviluppare/collegare Incrementare il Rafforzare la Potenziare o creare Migliorare o Coinvolgimento Incentivare la Organizzare la
logica di sistema frammentati di integrare gli iniziative, mostre, coinvolgimento promozione, ex novo (ri)creare le capacità della scuole e dei mobilità eco- promo-
l'organizzazione e la valorizzazione dei operatori e le manifestazioni, della popolazione, la segnaletica dei infrastrutture per di offrire servizi volti centri per la compatibile, in commercializzazione
governance delle beni (culturali, aziende agricole per eventi ecc. relative accentuando il circuiti, itinerari e consentire ad una diversa formazione particolare quella del prodotto
iniziative ed offerte naturali, del ampliamento alle tradizioni ed processo di punti di interesse "l'accessibilità per fruizione del professionale di ciclabile, elettrica, ippoturistico.
turistiche del settore paesaggio, dei dell'offerta ricettiva, all'attrattiva identificazione dei del territorio per tutti" al servizio dei territorio per operatori della promuovendo Implementare l'
rurale per una prodotti locali) e dei in linea con il ambientale- residenti con il l‟informazione e prodotti slow: connettere spazi catena turistico- installazioni con approccio di rete tra
promozione servizi con la prodotto turistico naturalistica, brand territoriale. l‟assistenza al cicloturismo, rurali o dell'azienda ricettiva-alberghiera ricariche elettriche gli operatori.
integrata e formazione di "reti rurale (agriturismi, culturale, storica (Ri-)Creare o turista, con focus equiturismo, agricola con aree ed enogastronomica ad alta capacità Creare un catalogo
innovativa: creare la strutturate" tra altra ricettività dell'area, in grado di attualizzare percorsi alle aree protette e ecoturismo, ecc. attrezzate esistenti del territorio, per presso aziende specifico dei centri e
OBIETTIVI "rete" dei cd. stakeholder locali, rurale); ampliare la durata turistici, itinerari tutelate, di interesse Realizzazione- quali strutture migliorare la qualità agricole o vicino percorsi.
"attrattori culturali" per innovative (ri)qualificare e della stagione tematici ed naturalistico, miglioramento di sportive, di svago, dell‟accoglienza e la "attrattori culturali"; Certificazione di
DI AMBITO (Ville, Castelli, azioni di marketing, ammodernare le turistica con il "esperienziali" negli ambientale e aree di sosta parchi ed attrattori professionalità degli offrire la possibilità percorsi ippoturistici
Palazzi, Parchi, di comunicazione ricettività e micro- coinvolgimento degli ambiti rurali; paesaggistico, alle attrezzate, di turistici, ecc. operatori della di utilizzare/ nell'ambito Torre
Borghi e contesti (web o media, ecc) ricettività operatori, con promuovere aree e siti servizio, punti di realizzazione di aree filiera (che devono noleggiare mezzi Natisone.
storici, siti ecc.) quali coinvolgendo i adeguandole ai campagne ecomusei sulla archeologici, storico- informazione/osserv attrezzate per diventare ecologici, elettrici
"poli potenziali" e prodotti, il territorio riferimenti (outdoor, promozionali mirate civiltà rurale, per culturali, ai percorsi azione, percorsi camper, caravan, anche narratori del e/o assistiti lungo
funzionali, nonchè l'ecosistema, i naturalistico, vs. target group e clientele enogastronomici, attrezzati accessibili park per bus, territorio, delle percorsi rurali o di
fulcro e perno di soggetti sportivo, con fulcro gli diversificate e per ecc.. e sicuri, piccole modalità di produzioni interesse
iniziative a favore protagonisti. enogastronomico) "attrattori culturali" rafforzare l'identità opere di difesa del gestione. e delle tradizioni). paesaggistico
dei territori citati. dei luoghi. suolo, ecc. ambientale, fluviale.
connessi.
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
1-PROMOZIONE DEL TURISMO RURALE E SLOW - VALORIZZAZIONE DI PRODOTTI TURISTICI LOCALI INTEGRATI -SISTEMA DELL'ACCOGLIENZA - RETI TRA OPERATORI E STRUTTURE
TEMATISMO
1 C.b - Aspetti ed eventuali progetti specifici
C.b.1 C.b.2 C.b.3 C.b.4 C.b.5 C.b.6 C.b.7 C.b.8 C.b.9 C.b.10 C.b.11 C.b.12
Turismo Turismo Turismo sportivo - Turismo Turismo culturale: Turismo religioso: Turismo sociale: Ippoturismo Cicloturismo Camper - caravan,
Enogastronomico naturalistico - Trekking - esperienziale: arte - musica - percorsi - pievi - Turismo degli campeggi.
Scheda del Birdwatching Dog trekking - aree protette, siti mostre chiese eventi -
OBIETTIVI Orientamento geologci - Turismo
Comune di SPECIFICI archeologici congressuale-
……………. Turismo scolasticoStrategia di cooperazione territoriale - Mis. 16.7 PSR RAFVG MATRICE 2 Capofila Comune di Pavia di Udine (Ud)
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
2 - VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE AMBIENTALI CULTURALI ARCHEOLOGICHE E PAESAGGISTICHE, ecc.
TEMATISMO 2 B.a - Aspetti generali
B.a.1 B.a.2 B.a.3 B.a.4 B.a.5 B.a.6 B.a.7 B.a.8 B.a.9 B.a.10 B.a.11 B.a.12
Conservare Promuovere la Formazione di nuove Promuovere Promuovere il Recuperare gli areali Conservare il valore Migliorare la qualità Riqualificare i Avviare percorsi Proteggere il suolo
l'integrità funzionale salvaguardia, aree di pregio interventi di ripristino della abbandonati o non storico-culturale dei percorsi rurali, margini degli educativi, di dai fenomeni legati
degli ecosistemi l'integrità, la ecologico (impianto manutenzione del qualità paesaggistica utilizzati per nuove dello spazio agrario la mobilità slow insediamenti urbani sensibilizzazione e di ai cambiamenti
promuovendo l’uso funzionalità di formazioni paesaggio agrario e nelle aree con funzioni produttive, e l'identità dei (ciclo pedonali, e delle aree conoscenza alle climatici per
razionale e ambientale dei boscate specie lungo pratiche coltivazioni per valorizzare luoghi promuovendo ippovie, ecc.) e la variamente edificate problematiche conservare la sua
sostenibile delle sistemi ad alto i corsi d'acqua, siepi agroforestali con intensive e piccole produzioni la conoscenza e loro connessione intendendo le "aree ambientali e del capacità di svolgere
risorse idriche e la valore naturalistico campestri, filari, impianti di colture incoraggiare la locali, per favorire l'informazione sui territoriale. di transizione" in paesaggio rurale funzioni ambientali
capacità di auto e degli areali fossi, alberate, aree arboree ed arbustive complessificazione impianti di orti paesaggi agrari e Prevedere un rapporto alle aree con attività culturali, e socioeconomiche
depurazione delle variamente tutelati: umide, piccoli tradizionali per dei bordi dei campi urbani, per attività degli elementi che li adeguato agricole come di formazione, a con azioni di
acque (piccoli paesaggi fluviali specchi d'acqua, Impedire la (es. con siepi, fasce a tipiche compongono (siepi, equipaggiamento occasione per la favore dei cittadini, salvaguardia
OBIETTIVI DI
sistemi di umidi ed asciutti fra ecc.), funzionali al diffusione delle prato, fasce dell'agricoltura aree vitate, orti “verde” (alberature, creazione di fasce degli attori ed idrogeologica e
AMBITO fitodepurazione) per Torre, Natisone ed potenziamento o specie esotiche boscate). sociale connesse alla storici, viabilità aree verdi e di verdi e spazi di operatori rurali; soluzioni progettuali
limitare le pressioni affluenti, ambiti alla ricostruzione invasive e Ripristinare pascoli fruizione ambientale rurale, edilizia rurale sosta), per le relazione, per incentivando attività che garantiscano il
inquinanti delle magredili dei prati della rete ecologica salvaguardare le per allevamenti allo quale benessere, tradizionale, infrastrutture migliorare la di mantenimento dei
coltivazioni agrarie o stabili, zone SIC, e/o per migliorare il specie autoctone stato brado per salute, terapy, sport, sistemazioni esistenti e/o di protezione sui documentazione e caratteri naturali
contro scarichi di ARIA, siti di grado di connettività che non rientrano produzioni di carne ecc. idraulico-agrarie progetto, anche fattori di minaccia diffusione delle della rete idrografica
reflui fuori dalla rete interesse delle aree rurali nelle forme di tutela di alta qualità. tipiche, ecc.) quale della salute pubblica "storie dei luoghi" minore (fossi, canali,
fognaria pubblica, archeologico, ecc. vigenti. compensazione e contro le avversità con un approccio ecc.).
ecc. ambientale. climatiche. filologico.Strategia di cooperazione territoriale - Mis. 16.7 PSR RAFVG MATRICE 3 Capofila Comune di Pavia di Udine (Ud)
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
3 -VALORIZZAZIONE DELLE TIPICITA' E VOCAZIONI PRODUTTIVE DEI TERRITORI - LISTA DI PRIORITA' E REPERTORIO INIZIATIVE
TEMATISMO
3 A.a - Aspetti generali
A.a.1 A.a.2 A.a.3 A.a.4 A.a.5 A.a.6 A.a.7 A.a.8 A.a.9 A.a.10 A.a.11 A.a.12
Identificare un Promuovere e Sostenere le sinergie Migliorare ed Creazione di Creazione di un Favorire con azioni Connettere con Sviluppare con Sviluppare le
paniere - repertorio creare "network - tra i settori agricolo incentivare gli "mercati locali", Logo per identificare di comunicazione, eventi culturali, azioni di conoscenze, le
di produzioni reti di impresa" e approcci alla stabili o periodici, o il/i prodotto/i o le informazione un manifestazioni ed informazione con competenze, la
agroalimentari tra produttori, turistico per "vendita diretta" altre iniziative produzioni legati al maggior utilizzo di iniziative locali, ecc. divulgazione ed formazione mirata
sostenibili e tipiche stakeholder implementare la dei prodotti della idonee in contesti Territorio in prodotti locali le produzioni tipiche incontri, ecc. ad approcci
di qualità con territoriali locali "Filiera Corta" sui azienda agricola, rurali o urbani. questione. Sviluppo (carne, ortofrutta, quale strumento per la consapevolezzatra innovativi tra
riferimento a "usi, (aziende agricole, prodotti tipici coinvolgendo Individuazione e e implementazione latticini, vino, ecc.), la promozione la popolazione produttori ed
tradizione, cultura" operatori della dell'ecosistema produttori attivi con programmazione di di percorsi di sul modello della del territorio per residente che il operatori del
per valorizzare il lavorazione, agroalimentare del attività comuni, per eventi (es.: fiere, innovazione sul dieta mediterranea, coniugare le bellezza consumo dei settore, per
OBIETTIVI rapporto tra trasformazione, territorio fra Torre e promuovere servizi esposizioni, mostre, marketing e nella sulle tavole locali, del territorio e la prodotti locali (Km migliorare la
prodotto e vendita, Natisone, innovativi a target di sagre, ecc.) nuovi o logistica ad distribuzione cultura, con le 0) sostiene capacità di
DI AMBITO specificità locale associazioni, ecc.) a coinvolgendo i consumatori, da implementare approccio collettiva (mense, eccellenze l’economia locale, programmazione dei
(es.: prodotti, geometria variabile soggetti protagonisti miglioramento del per dare impulso COLLETTIVO. ospedali, ecc.), agroalimentari e dei oltre ad assorbire la cicli produttivi ed il
produttori, ricette e per un approccio di (produttori, altri packaging, della alla conoscenza e nonchè verso i canali luoghi di quasi totalità della posizionamento dei
piatti, disciplinari, filiera innovativo al operatori, commercializzazione valorizzazione delle distributivi del produzione. produzione prodotti del
marchi, connessioni marketing associazioni, ecc.). dei prodotti, ecc. varie tipicità. settore turistico del realizzata. territorio anche
con artigianato, ecc.) competitivo, per la Ideazione e triveneto. verso mercati più
certificazione, ecc. realizzazione delle favorevoli.
infrastrutture
occorrenti.
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
3 -VALORIZZAZIONE DELLE TIPICITA' E VOCAZIONI PRODUTTIVE DEI TERRITORI - LISTA DI PRIORITA' E REPERTORIO INIZIATIVE
TEMATISMO
3 A.b - Produzioni e Prodotti per progetti specifici
A.b.1 A.b.2 A.b.3 A.b.4 A.b.5 A.b.6 A.b.7 A.b.8 A.b.9 A.b.10 A.b.11 A.b.12
Carne bovina Carne suina Ovini e caprini Zootecnia minore Vitivinicoltura Frutticoltura Orticoltura Altri prodotti di Altri prodotti Latte e derivati Seminativi Coltivazioni per
nicchia locali e specializzati biomasse
tipici
OBIETTIVI
SPECIFICIStrategia di cooperazione territoriale - Mis. 16.7 PSR RAFVG MATRICE 4 Capofila Comune di Pavia di Udine (Ud)
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
4 - INTEGRAZIONE SOCIOECONOMICA DEL TERRITORIO E INCLUSIONE SOCIALE - MULTIFUNZIONALITA' DELLE AZIENDE AGRICOLE - AGRICOLTURA SOCIALE - DIDATTICA
TEMATISMO
4 D.a - Aspetti generali
D.a.1 D.a.2 D.a.3 D.a.4 D.a.5 D.a.6 D.a.7 D.a.8 D.a.9 D.a.10 D.a.11 D.a.12
Formazione e Integrare, Promuovere Ideazione e crezione Realizzazione di Promozione della Diffusione e Implementazione e Potenziare la Formazione, Studio ed
promozione di implementare con interventi ed di programmi orti didattici, sociali- qualità della vita e condivisione delle attivazione di servizi ricettività rurale e preparazione degli elaborazione di un
accordi, "patti di un modello a "rete" iniziative per nuovi personalizzati periurbani, urbani e del benessere buone pratiche, di custodia, l'ospitalità operatori agri-sociali marchio di
collaborazioni", l'organizzazione tra servizi (ricreativi, attraverso lo collettivi per naturale: salute, delle esperienze e pensione, recuperando edifici per lo sviluppo di riconoscimento e/o
intese o altri fattorie sociali culturali, sviluppo di servizi di diffondere il rispetto cura, prevenzione, progettualità allevamento, dismessi o non progetti con di un logo e di una
strumenti di "inclusive" o assistenziali, comunità per dell'ambiente, riabilitazione, ecc. condivise attraverso tolettatura, utilizzati da riguardo attività per linea guida per
programma (con "erogative", gli altri all'infanzia), per la incrementare le sensibilizzare i Ideazione di progetti la collaborazione tra addestramento di specializzare per l’educazione e la caratterizzare e
attori locali pubblici enti ed operatori creazione di opportunità di cittadini e coinvolgimento realtà agrisociali, animali domestici e per gruppi, quali didattica sui temi qualificare le
e privati, A.S.S., nel territorio, ecc. laboratori, orti integrazione sull'importanza di degli attori sulle soggetti istituzionali, cavalli non da corsa, ciclisti ed del settore primario, strutture, le
associazioni e come momento sociali, attività di lavorativa e di un'alimentazione iniziative mirate ed comuni, esperti, con programmi di escursionisti della ruralità e specificità, le
rappresentanze, innovativo vs. riabilitazione, pet inclusione sociale sana, equilibrata e integrate nella associazioni, ecc, nel formazione per gli organizzati ed dell’agricoltura, modalità operative
OBIETTIVI ecc.) per la processi ed azioni terapy, accoglienza, delle persone sull'agricoltura dimensione rurale, territorio. Creazione operatori aziendali e autogestiti, della tutela delle delle fattorie sociali
elaborazione ed mirati al sostegno attività ludico- svantaggiate sostenibile, nonchè funzionali di eventi di realizzazione delle integrando la rete risorse naturali, del nell'ambito
DI AMBITO attuazione di alla persona, al sportive, ecc. con nell'ambito di riqualificare aree per Intensificare "sharing" e piccole logistica, i trasporti, patrimonio culturale territoriale del
iniziative, piani ed soggetto debole criteri di etica di percorsi formativi e abbandonate, l‟offerta turistica collaborazione per infrastrutture e il servizio per la ed enogastronomico contesto Torre
idee connesse alla (con disabilità, post responsabilità verso di inserimento favorire legata alla valenza ulteriori momenti locali occorrenti. trasmissione dei del territorio tra Natisone e delle
dimensione trauma o la comunità e all'interno dei l'aggregazione naturalistica del comuni; piattaforma bagagli, magari via Torre e Natisone. relazioni.
dell'agricoltura degenerative), alla l’ambiente, con la processi operativi sociale, l'educazione territorio e web. treno o vettura.
sociale nel territorio. assistenza ai bisogni realizzazione delle della azienda sui valori delle come playground
legati all'età infrastrutture a agricola o connessi produzioni locali, lo per attività sane
(anziani) o vs. altre piccola scala e alla manutenzione, sviluppo di piccole all‟aria aperta o
patologie e funzionali a tali cura del territorio. autosufficienze sportive-attive".
problematiche. servizi e attività. alimentari.
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-ambientali e nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale fra Torre e Natisone
4 - INTEGRAZIONE SOCIOECONOMICA DEL TERRITORIO E INCLUSIONE SOCIALE - MULTIFUNZIONALITA' DELLE AZIENDE AGRICOLE - AGRICOLTURA SOCIALE - DIDATTICA
TEMATISMO
4 D.b - Aspetti ed eventuali progetti specifici
D.b.1 D.b.2 D.b.3 D.b.4 D.b.5 D.b.6 D.b.7 D.b.8 D.b.9 D.b.10 D.b.11 D.b.12
Governance della Inclusione socio- Progetti innovativi Qualità della vita Qualità della vita Qualità della vita Turismo sociale. Attività con Formazione Orti sociali
rete delle fattorie lavorativa - particolari per disabili per anziani perla popolazione- Soggiorni estivi. animali domestici operatori ed
sociali integrazione - Benessere -Cura - Soggiorni culturali. aziende
OBIETTIVI opportunità Salute Soggiorni diffusi.
SPECIFICITO DO LIST --- LE 7 COSE DA FARE 1. RIUNIONE CON TUTTI I 24 PARTNER ADERENTI ALLA STRATEGIA 2. FORMAZIONE DEI 4 TAVOLI TEMATICI DI PROGETTO (1 PER TEMA CON RESPONSABILE) 3. ED AVVIARE GLI INCONTRI DI PROGETTO CON LA SELEZIONE DELLE IDEE A CURA DEI PARTNER 4. FAR ADERIRE AL PARTENARIATO L’ASS (2-4) 5. PROMUOVERE L’ INCONTRO UNITARIO CON LE AZIENDE AGRICOLE DEL TERRITORIO PER SPIEGARE LE OPPORTUNITA’ CONTENUTE NELLA MIS. 16.7 6. PROMUOVERE L’INFORMAZIONE SUI MEDIA LOCALI E SITI DEI COMUNI PARTNER 7. ORGANIZZARE LE PROCEDURE PER IL BANDO E LA SELEZIONE DEI PARTNER PRIVATI
La scheda è fornita in dwg
PSR FVG 2014-2020 STRATEGIA DI COOPERAZIONE TERRITORIALE 16.7
Valorizzazione delle tipicità e delle produzioni agricole, delle risorse turistico-
ambientali, nuovi modelli di integrazione socioeconomica nell'ambito territoriale
rurale fra Torre e Natisone.
FASE 2
ADESIONE AI TAVOLI TEMATICI
Si propongono 4 tavoli operativi guidati ciascuno da un componente del partenariato in relazione ai 4 tematismi in cui si
articola la strategia di cooperazione Mis. 16,7.
Lo scopo è quello di coniugare al meglio la necessità di sostenere, promuovere, individuare i programmi, le iniziative, i
progetti condivisi da sostenere con riferimento all’ambito territoriale della territorio tra Torre e Natisone in oggetto,
nonchè di interpretare le esigenze, le aspettative di sviluppo da selezionare e da relazionare ai criteri di selezione del
bando.
Ciascun Partner potrà o meno aderire ai tavoli tematici di proprio interesse. Offre quindi la propria disponibilità e
contributo a presentare, perfezionare proposte operative, a partecipare agli incontri, che saranno avviati
immediatamente, in una cornice di leale collaborazione.
Codesti tavoli tematici avranno il compito di selezionare le iniziative ed i beneficiari, in coesione al piano finanziario
presentato, verso la modulazione migliore per la selezione finale prevista dal bando.
Il sottoscritto:
Cognome Nome
in qualità di legale rappresentante del Partner progettuale: PP1………….
Nome/Ragione
sociale
Sede legale in via Comune di
Persona/e che
parteciperà alle
riunioni
(Nome Cognome e
mail)
Intende aderire ai seguenti tavoli tematici2
0 1. Promozione del turismo rurale slow, tramite creazione o miglioramento di prodotti turistici locali
integrati (Rapporteur Comune di Corno di Rosazzo)
0 2. Valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, archeologiche e paesaggistiche (Rapporteur
Capofila)
0 3. Valorizzazione delle tipicità e vocazioni produttive dei territori (Rapporteur Uniud)
0 4. Integrazione socio-economica del territorio e inclusione sociale (Rapporteur Ass. )
Oppure:
0 Non ritiene di aderire, pur sostenendo il progetto.
Data, Firma
1
Riportare il proprio numero di partnership (vedi lista allegata)
2
Barrare una o più casellePSR 2014-2020 TIPO DI INTERVENTO 16.7.1 TIPI DI INVESTIMENTO ALLEGATO E
Principi per la fissazione dei parametri obbligatori di selezione- PUNTEGGI - Priorità in funzione di:
1.1 1.2 1.3 1.4
dello sviluppo di filiere corte e mercati locali (con preferenza per la aree con particolari vincoli naturali o ambientali, quali le aree privilegiando in ordine decrescente lo sviluppo di servizi per la privilegiando impianti di piccole dimensioni;
vendita diretta dei prodotti aziendali); Natura 2000 o le aree naturali protette (Parchi e riserve naturali), popolazione rurale, le fattorie sociali, quelle didattiche e la vendita
le aree sottoposte a vincolo paesaggistico o che presentano delle di prodotti essenziali e di prodotti alimentari;
criticità ambientali, quali le ZVN;
interventi che maggiormente rispondono all’esigenza di un uso contrasto ai cambiamenti climatici giovani interventi realizzati da giovani e IAP;
efficace delle risorse in termini di sostenibilità ambientale e di
contrasto ai cambiamenti climatici;
giovani giovani obiettivi del piano aziendale: in termini di sostenibilità ambientale, fonte energetica utilizzata: privilegiando il recupero di reflui
sociale ed economica. zootecnici;
regimi di qualità o certificazione interventi realizzati da enti gestori di aree nat.protette, imprese maggior percentuale di utilizzo dell’energia termica.
agricole
settore lattiero caseario o zootecnia
1.5 1.6 1.7 1.8
priorità ad interventi a finalità sociale e didattica; adesione all’agricoltura biologica, a regimi di qualità o a regimi di tipologia dei soggetti beneficiari, con priorità per i soggetti pubblici dimensione dell’ambito territoriale interessato dalla rete dei
certificazione volontaria; e, in caso di soggetti privati,con priorità per le iniziative proposte percorsi, privilegiando gli ambiti più vasti;
da imprenditoria giovanile;
priorità a chi pratica l’agricoltura biologica, a chi aderisce a regimi giovani attivazione di sinergie tra soggetti pubblici e privati; localizzazione dell’investimento, con priorità per le aree di pregio
di qualità o a regimi di certificazione volontaria; naturalistico e le aree di particolare interesse paesaggistico-
architettonico;
recupero del patrimonio edilizio esistente; privilegiando quelli che utilizzano materie prime di derivazione livello di efficienza energetica degli edifici; tematismo dell’itinerario;
aziendale;
giovani e imprenditoria femminile dell’impiego di materiali certificati, tipo PEFC, coerenti con le l’impiego di materiali certificati, tipo PEFC, coerenti con le politiche livello di integrazione con i settori produttivi, in primis quello
politiche sugli acquisti verdi (Green Public Procurement - GPP). sugli acquisti verdi (Green Public Procurement – GPP). agricolo;
uso di materiali certificati livello di integrazione con attività culturali o didattico-ricreative;
miglioramento efficienza energetica degli edifici impiego di materiali certificati, tipo PEFC, coerenti con le politiche
sugli acquisti verdi (Green Public Procurement – GPP).
1.9 1.10 1.11
agricoltori, altri soggetti privati, beneficiari pubblici; privilegiando gli interventi realizzati nelle aree agricole e nelle zone del possesso di contratti di concessione o locazione pluriennali per
di tutela ambientale (aree protette e siti Natura 2000) la gestione dei boschi
livello di efficienza energetica degli edifici; privilegiando i richiedenti che hanno già ottenuto la certificazione del grado di rappresentatività dei richiedenti, per gli interventi
per la gestione sostenibile dei pioppeti realizzati da richiedenti organizzati in reti di imprese;
localizzazione dell’investimento in aree di particolare interesse gli impianti, anche di estensione inferiore a 200 ha, realizzati con del possesso della certificazione di catena di custodia per i prodotti
paesaggistico-architettonico l’utilizzo esclusivo di specie arboree autoctone; legnosi
della presenza di strumenti di qualificazione delle metodologie delle caratteristiche dell’operazione, privilegiando gli investimenti
produttive quali la certificazione forestale che maggiormente consentono azioni di consolidamento e
rafforzamento della stabilità ecologica delle foreste
della localizzazione dell’intervento rispetto al grado di svantaggio
(aree rurali svantaggiate).Puoi anche leggere